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Uccise il padre per difendere la madre, Appello bis conferma assoluzione per Alex Cotoia

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(Adnkronos) – Assolto.Lo ha deciso la Corte d’Assise d’Appello di Torino per Alex Pompa, il giovane che nell'aprile del 2020, appena 18enne, uccise con 34 coltellate il padre a Collegno, in provincia di Torino, al culmine dell'ennesima lite familiare per difendere la madre.

La conferma della sentenza di primo grado al termine dell’Appello bis a carico del giovane, che ora porta il cognome della madre, Cotoia, dopo che la Cassazione nel luglio scorso, accogliendo la richiesta della procura generale, aveva disposto un nuovo processo.Alex era stato assolto in primo grado per legittima difesa.

In Appello, nel dicembre 2023, era stato invece condannato a sei anni e due mesi.  "Spero che sia finita e di poter andare avanti con la mia vita", ha detto il giovane. "Sono un sacco frastornato, devo ancora metabolizzare, non sono giornate facili", ha aggiunto, sottolineando che oggi festeggerà con la sua cagnolina, un golden di nome Zoe.In aula, alla lettura della sentenza, era presente la fidanzata mentre fuori dal tribunale la mamma.

A chi gli domandava cosa gli dirà la madre, Alex si è limitato a rispondere: "Mi abbraccerà, non parliamo tanto, non ce n’è bisogno".Quanto alla ripresa degli studi, Alex Pompa, oggi ventenne, che ha conseguito la laurea triennale e ora ha un lavoro partime, ha risposto: "Vediamo, ci penso un attimo, devo trovare anche il percorso di studi giusto". 
Claudio Strata, uno dei suoi legali, ha invece dichiarato: "Giusto così per Alex, una gioia indescrivibile perché spero questa conferma metta la parola fine alla vita infernale di Alex, Loris e Maria". "Proviene da una corte autorevolissima di magistrati di lunga esperienza che non finirò mai di ringraziare – ha continuato – così come non finirò mai di ringraziare Enrico Grosso (l’altro legale, ndr) che mi ha dato molto supporto e molto conforto non solo in Cassazione ma anche in questo processo di appello bis". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggi politici: aumenta vantaggio Fdi su Pd, sale gradimento per Meloni

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(Adnkronos) – Nel sondaggio di Youtrend per Sky Tg24 diffuso oggi, Fratelli d’Italia è al 28,3%, esattamente cinque punti in più del Pd, che invece si attesta al 23,3%.Rispetto all’ultimo sondaggio del 9 dicembre il partito di Giorgia Meloni ha guadagnato lo 0,8%, mentre quello di Elly Schlein ha perso lo 0,9%.

Più indietro il Movimento 5 Stelle, sostanzialmente stabile all’11,5%, mentre rispetto a un mese fa Forza Italia è cresciuta di un punto e mezzo toccando il 9,3% e risuperando la Lega, che è fotografata all'8,2%.Avs segue al 6,3%, mentre tutte le altre forze politiche sono al di sotto del 3%.  Rispetto a un mese fa cresce inoltre la fiducia degli italiani nei confronti della presidente del Consiglio (39%, +5 punti), e aumentano i giudizi positivi sul suo governo (43%, +9 punti). Intenzioni di voto (con variazione rispetto al 9 dicembre): Fratelli d’Italia 28,3% (+0,8%), Partito democratico 23,3% (-0,9%), Movimento 5 Stelle 11,5% (-0,1%), Forza Italia 9,3% (+1,5%), Lega 8,2% (-0,4%), Alleanza Verdi Sinistra 6,3% (+0,3%), Azione 2,9% (-0,6%), Italia Viva 2% (-0,1%), +Europa 2% (=), Noi Moderati 1% (n.d.). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luigi Squillante è il nuovo tecnico della Virtus Junior Stabia: un colpo da novanta per gli stabiesi

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Castellammare di Stabia – La Virtus Junior Stabia ha ufficializzato l’arrivo in panchina di Luigi Squillante. Un innesto di grande esperienza per una squadra che punta in alto.

L’esperto tecnico, reduce da esperienze in piazze storiche come Turris, Gladiator e Savoia, porta con sé un palmares di tutto rispetto: due Coppe e due campionati vinti testimoniano le sue qualità e la sua capacità di costruire squadre competitive.

“Sono orgoglioso ed onorato di difendere i colori appartenenti a questa grande società, con a capo il patron Santoro e felice di riabbracciare dopo tanti anni i componenti di questa grande famiglia.
Arrivo in terra stabiese con un obiettivo ben chiaro, portare questi colori più in alto possibile.

Insieme allo staff cercheremo di trasmettere quella grinta e determinazione affinché si possano raggiungere gli obiettivi prefissati.

Ringrazio i direttori Alfonso Scarica e Francesco Vitaglione, due persone che respirano calcio.”

Un profilo, quello di Squillante, che ben si adatta alle ambizioni della società stabiese. L’obiettivo è chiaro: puntare ai vertici della classifica e regalare ai tifosi tante soddisfazioni.

Un nuovo capitolo si apre per la Virtus Junior Stabia. Con Squillante in panchina, i gialloblù puntano a scrivere pagine importanti della loro storia.

Modena, uccise moglie e figlia di lei. La sentenza choc: “Motivi umanamente comprensibili”

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(Adnkronos) – La Corte d'assise di Modena ha considerato le attenuanti generiche equivalenti alle aggravanti per Salvatore Montefusco, unico imputato per l'uccisione di Gabriela Trandafir e sua figlia Renata, uccise a colpi di fucile il 13 giugno 2022 a Castelfranco Emilia.I magistrati hanno respinto la richiesta della Procura di Modena, che aveva ipotizzato l'ergastolo per Montefusco, limitandosi ad una condanna di 30 anni di carcere in ragione della "comprensibilità umana dei motivi che hanno spinto l'autore a commettere il fatto reato".

In sostanza, come riportato nel testo della sentenza di oltre 200 pagine, l'uomo "non avrebbe mai perpetrato delitti di così rilevante gravità se non spinto dalle nefaste dinamiche familiari che si erano col tempo innescate".  La Corte d'assise ha escluso le aggravanti della premeditazione, dei motivi futili e della crudeltà dell'azione, sottolineando come Montefusco fosse arrivato incensurato all'età di 70 anni.Il movente, dunque, "non può essere ricondotto e ridotto a un mero contenuto economico" relativo alla casa dove abitavano, spiegano i magistrati, ponendo invece l'attenzione sulla "condizione psicologica di profondo disagio, umiliazione e enorme frustrazione vissuta dall'imputato, a cagione del clima di altissima conflittualità che si era venuto a creare nell'ambito del menage coniugale e della concreta evenienza che lui stesso dovesse abbandonare l'abitazione familiare".

A pesare anche la confessione, prodotta dall'imputato e il suo sostanziale corretto contegno processuale, che vanno ad affiancarsi alla "situazione che si era creata nell'ambiente familiare e che lo ha indotto a compiere il tragico gesto". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nasce CircularYard, newco Fincantieri-Hera per gestione rifiuti

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(Adnkronos) – Fincantieri, uno dei principali gruppi al mondo nella cantieristica ad alta complessità, e il Gruppo Hera, tra le maggiori multiutility italiane operanti nei settori ambiente, energia e idrico, annunciano la costituzione di CircularYard S.r.l, la newco volta a realizzare, negli otto cantieri italiani di Fincantieri, un innovativo sistema integrato di gestione rifiuti, finalizzato anche alla loro valorizzazione in ottica di economia circolare.In futuro si prevede di allargare l’operatività della newco anche ad altri siti di Fincantieri localizzati all’estero.  CircularYard, la nuova joint venture nata in seguito al Memorandum d’Intesa firmato a luglio 2024 – si legge in una nota congiunta – consolida ulteriormente l’impegno di Fincantieri verso pratiche industriali sempre più responsabili, contribuendo in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale, riducendo del 15% i rifiuti indifferenziati destinati allo smaltimento e promuovendo un’economia circolare negli stabilimenti produttivi.

Grazie alla messa a disposizione di know-how e competenze specifiche da parte delle società del Gruppo Hera, CircularYard introdurrà soluzioni innovative e sostenibili, al fine di garantire maggiore controllo sui fornitori e promuovendo trasparenza, sicurezza e qualità lungo tutta la filiera. La compagine societaria di CircularYard è formata al 60% dal Gruppo Hera e al 40% da Fincantieri.Il Gruppo Hera sarà presente con Herambiente Servizi Industriali (Hasi) al 55% e Acr di Reggiani Albertino Spa (Acr) con il restante 5%, entrambe società controllate da Herambiente, tra i principali operatori nazionali nel settore ambiente e tra i primi sette in Europa.   Il progetto avrà due fasi di sviluppo, con il fine ultimo di gestire quasi 100mila tonnellate l’anno di scarti industriali prodotte nei cantieri navali di Fincantieri e di incrementare del 15% le frazioni valorizzabili, in particolare ferro, legno, plastica e carta, già dal primo anno.

In parallelo saranno studiati specifici interventi che permetteranno al modello di andare a regime grazie alla realizzazione di impianti avanzati, come, ad esempio, quelli per il trattamento e riuso delle acque o per il recupero del rame, e alla gestione ottimizzata dei rifiuti.  “L’avvio della joint venture con un partner di assoluto valore come il Gruppo Hera – dice Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri – aggiunge un tassello nel nostro ulteriore impegno per l’adozione di pratiche virtuose di economia circolare all’interno dei nostri cantieri.In linea con il nostro piano industriale sull’eccellenza operativa, CircularYard rappresenta un progetto che unisce know-how complementari e ci consente di applicare le migliori pratiche e l’innovazione tecnologica nella gestione e nella valorizzazione dei rifiuti e degli scarti di produzione.

L’obiettivo ultimo è di perseguire nello stesso tempo i nostri target sulla sostenibilità ambientale e sull’efficienza dei processi nel segno di una crescita responsabile sia dal punto di vista della sostenibilità che della economicità confermando il ruolo di Fincantieri come azienda leader mondiale anche nell’adozione di nuovi modelli operativi nella cantieristica”. “Siamo orgogliosi di mettere al servizio del primo shipbuilder occidentale le nostre elevate competenze, l’eccellenza impiantistica e la pluriennale professionalità nel processo di gestione circolare dei rifiuti, per promuovere la rigenerazione delle aree urbane e industriali – afferma Orazio Iacono, amministratore delegato del Gruppo Hera – Acceleriamo il nostro percorso che porterà il Gruppo Hera a diventare il motore dell’economia circolare del tessuto industriale italiano, accompagnando le grandi aziende nel loro percorso di transizione ambientale con la riduzione degli scarti di produzione e la massima valorizzazione nel loro recupero”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incendi California, Trump all’attacco: lotta contro natura si trasforma in battaglia politica

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(Adnkronos) – Mentre continua la battaglia contro i catastrofici incendi di Los Angeles, che hanno fatto almeno 24 vittime, decine di dispersi, oltre 10mila strutture rase al suolo dalle fiamme, la leadership democratica della città e della California devono fronteggiare la battaglia politica scatenata contro di loro da Donald Trump ed i suoi alleati.Invece di fornire parole di solidarietà e sostegno, il tycoon, che il prossimo lunedì tornerà alla Casa Bianca, da giorni continua a lanciare attacchi contro il governatore Gavin Newsom, addossandogli la responsabilità del moltiplicarsi degli incendi e dell'incapacità di domarli.  "Gli incendi ancora divampano a Los Angeles, i politici incompetenti non sanno come spegnerli, che hanno di sbagliato?", ha tuonato su Truth Social nelle scorse ore Trump.

Attacchi amplificati dal suo alleato di ferro, il miliardario Elon Musk che ha rilanciato sul suo social le accuse di incompetenza al dipartimento dei vigili del fuoco perché guidato – in ottemperanza al Dei, il piano per l'equità razziale e di genere demonizzato dalla destra Usa – per la prima volta, ad una donna gay. "Per rispondere agli insulti di Trump sarebbe necessario un mese, li conosco bene, tutti i politici che non sono d'accordo con lui li conoscono bene", ha detto Newsom in un'intervista a Nbcnews in cui definisce "inaccurate" le affermazioni con cui ha accusa da giorni il democratico di aver lasciato Los Angeles senza acqua per politiche ambientaliste e per proteggere specie a rischio di estensione, tra cui "un pesce sostanzialmente inutile".   Si tratta di un tipo di sperlano, chiamato latterino in Italia, che si trova solo nel delta del fiume Sacramento-San Joaquin, un'ampia zona umida nella California settentrionale. "Connettere il pesce chiamato 'delta smelt' con gli incendi è ingiustificabile perché non è accurato, e questo è incomprensibile per chiunque capisca le politiche idriche dello stato", ha aggiunto il governatore che nella stessa intervista afferma che gli incendi saranno uno dei peggiori disastri naturali della storia americana e che il numero delle vittime sarà molto più alto.  Pur replicando con toni duri l'aggressività di Trump – "fa questo da anni, a prescindere dallo stato, ricordiamo che ha minacciato così anche uno stato come la Georgia, è il suo stile, noi lo prendiamo sul serio nella misura in cui in passato abbiamo dovuto aspettare di più per gli aiuti federali" – il governatore democratico non può non mostrarsi aperto al dialogo con chi dalla prossima settimana gestirà la risposta federale al disastro, esortando ad un 'piano Marshall per la ricostruzione di Los Angeles, in vista anche dei Giochi Olimpici del 2028.   "Bisogna dare credito al presidente Trump di aver aiutato ad avere le Olimpiadi a Los Angeles, lo ringrazio per questo, e questa è per un'opportunità per lui, per il Paese e per la California", ha detto Newsom che nei giorni ha invitato il tycoon ad andare a Los Angeles "per incontrare gli americani colpiti da questo disastro e gli eroici vigili del fuoco e squadre di soccorso".  Il presidente eletto non ha ancora risposto all'invito di Newsom, come non ha risposto a quello della sindaca di Los Angeles, Karen Bass, anche lei oggetto di un'ondata di critiche e polemiche, anche da parte di molti losangelini per il fatto di essere rimasta in Ghana, dove era andata a rappresentare l'amministrazione Biden all'insediamento del nuovo presidente, per un giorno intero anche dopo lo scoppio dei devastanti incendio, quando già oltre mille case erano distrutte e 100mila persone evacuate.  Bass ha spiegato a Politico di aver avuto nel corso del weekend una "buona conversazione" con il team della prossima amministrazione, esprimendo di "credere" che Trump farà una visita in California, e si è discussa anche una possibile data.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Batterie: Ioni di Litio e al Sodio (Sale), differenze in termini di chimica, prestazioni, potenzialità future

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Una delle discussioni più accese nel modo delle batterie elettriche è la differenza tra Batterie agli Ioni di Litio (Li-ion) e le Batterie gli Ioni di Sodio (Ns-ion.).

Le Batterie agli Ioni di Litio

Rappresentano una delle tecnologie attualmente presenti nel mondo della motorizzazione elettrica e non solo.Da un punto di vista chimico.

una batteria di questo tipo è composta da un Catodo fatto di metalli come Nichel, Manganese, Cobalto (NMC) o Litio, Ferro Fosfato (LFP).Anodo: Grafite (Carbonio) e da un Elettrolita formato da soluzioni liquide contenenti Sali di Litio.

Nel Funzionamento di tali batterie, gli Ioni di Litio si muovono tra il Catodo e Anodo durante i cicli di carica e scarica. I vantaggi di tali batterie sono vari: hanno una densità energetica elevata, un ciclo di vita lungo (3000 cicli di ricarica) e tecnologie stabili e mature in riferimento ad infrastrutture industriali. Svantaggi: costi elevati di produzione in quanto il Cobalto e il Litio, vengono considerati materiali rari e critici.Hanno un’instabilità termica ed un impatto ambientale legato all’estrazione e possibile causa negativa di fenomeni geopolitici.

Le Batterie agli Ioni di Sodio come soluzione futura e il ruolo del Vanadio.

Le Batterie agli Ioni di Sodio gergalmente dette al Sale, presentano un Catodo composto da ossidi di metalli di transizione come per esempio Sodio Ferro Fosfato. Anodo: materiali a base di carbonio o titanio ed un Elettrolita formato da Sali di sodio disciolti in solventi organici, anche in questo caso, nel funzionamento delle batterie, gli Ioni di Sodio si muovono tra il Catodo e Anodo durante i cicli di carica e scarica. I Vantaggi: Costi ridotti, in quanto il Sodio (gergalmente il Sale) è abbondante ed è presente in tutto il globo terrestre.

Il Sodio presenta, una grande sostenibilità ambientale e presenta una sicurezza superiore rispetto agli Ioni di Litio, in quanto non incorre in un’instabilità termica. Svantaggi: minore densità energetica e meno affidabilità sul mercato, dovuto al fatto che è in fase di studio approfondito.Recenti studi, fatte da varie università mondiali, hanno scoperto che la soluzione, per avere una maggiore affidabilità e densità delle batterie al sodio è l’impiego del Vanadio (simbolo chimico V). Dagli studi emerge che, l’aggiunta di Vanadio nel Catodo è in grado di aumentare la stabilità strutturale durante i cicli di Carica e Scarica.

Quindi in conclusione viene migliorata la capacità energetica e la densità.Tale elemento chimico (V), è riciclabile ed è già impiegato in altri settori e tecnologie per l’accumulo energetico. Le Batterie al Vanadio sono una valida alternativa al Litio, sia dal punto di vista economico e della sostenibilità ambientale e nell’impiego di Veicoli elettrici.

Terremoto in Giappone, scossa di magnitudo 6.9: è allerta tsunami

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(Adnkronos) – Un terremoto di magnitudo 6.9 ha colpito il sudovest del Giappone ed è scattata l'allerta tsunami per le prefetture di Miyazaki e Kochi.Lo riferisce l'agenzia Kyodo.

Il sisma è stato registrato alle 21.19 ora locale.  L'Agenzia meteorologica del Giappone aveva inizialmente comunicato una magnitudo di 6.4, poi rivista a 6.9, come precisa la Kyodo.Secondo l'Agenzia, in aree della prefettura di Miyazaki l'intensità del sisma si colloca al di sotto del 5 su una scala che arriva fino a 7.

Secondo altri media locali, il terremoto ha colpito in particolare la regione di Kyushu. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carburante, prezzi benzina e diesel in rialzo? Cosa succede

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(Adnkronos) – E' polemica sui prezzi di benzina e diesel.Nei giorni scorsi il Codacons aveva denunciato una corsa al rialzo, con prezzi della benzina in alcuni distributori in autostrada a 2,4 euro al litro.  Secondo le rilevazioni dell'Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, le quotazioni medie di benzina e diesel lungo la rete degli oltre 20mila distributori nazionali “sono sostanzialmente stabili rispetto a quanto registrato nel fine settimana, con il prezzo medio della benzina fermo a 1,79euro/litro e con il gasolio a 1,70euro/litro rispetto agli 1,69euro/litro di sabato 11 gennaio”, replica il dicastero in una nota.

Anche sulla rete autostradale i prezzi “sono stabili rispetto a quanto rilevato sabato 11 gennaio, con il prezzo medio del gasolio fermo oggi a 1,80 euro/litro e la benzina a 1,89 euro/litro”.  "Sui listini dei carburanti stanno incidendo diversi fattori – afferma il Codacons – Da un lato i maggiori costi applicati a rivenditori e gestori per la quota d'obbligo di miscelazione annuale dei biocarburanti, scaricati sui consumatori finali, dall’altro le speculazioni sul petrolio che hanno portato nelle ultime ore ad un rialzo delle quotazioni che, tuttavia, non sembrano giustificare livelli così elevati dei listini registrati in autostrada.Sulla rete urbana, rispetto ai prezzi praticati il mese scorso, un pieno di benzina costa oggi quasi 2,2 euro in più, mentre per un pieno di gasolio la spesa sale di 2,4 euro – analizza il Codacons – Su base annua, e considerando una media di due pieni al mese, l’aggravio di spesa è rispettivamente di +52 euro ad automobilista per la benzina, +57,6 euro per il diesel".  Intanto il prezzo della benzina è in questo momento al livello di inizio settembre 2024 mentre il gasolio al livello di fine agosto.

Stando alla consueta rilevazione di Staffetta Quotidiana, Q8 ha aumentato di due centesimi al litro i prezzi consigliati della verde e di un centesimo quelli del diesel.Per Tamoil registriamo un rialzo di due centesimi sul gasolio. Queste sono le medie dei prezzi praticati comunicati dai gestori all'Osservatorio prezzi del ministero delle Imprese e del made in Italy ed elaborati dalla Staffetta, rilevati alle 8 di ieri mattina su circa 18mila impianti: benzina self service a 1,800 euro/litro (+7 millesimi, compagnie 1,808, pompe bianche 1,783), diesel self service a 1,703 euro/litro (+8, compagnie 1,711, pompe bianche 1,685).

Benzina servito a 1,939 euro/litro (+6, compagnie 1,985, pompe bianche 1,851), diesel servito a 1,842 euro/litro (+7, compagnie 1,888, pompe bianche 1,754).Gpl servito a 0,737 euro/litro (invariato, compagnie 0,745, pompe bianche 0,729), metano servito a 1,465 euro/kg (+6, compagnie 1,470, pompe bianche 1,460), Gnl 1,442 euro/kg (+6, compagnie 1,444 euro/kg, pompe bianche 1,442 euro/kg). Questi sono i prezzi sulle autostrade: benzina self service 1,898 euro/litro (servito 2,159), gasolio self service 1,808 euro/litro (servito 2,074), Gpl 0,869 euro/litro, metano 1,529 euro/kg, Gnl 1,576 euro/kg.

Queste le quotazioni dei prodotti raffinati in Mediterraneo alla chiusura di venerdì: benzina a 546 euro per mille litri (+8 valore arrotondato), diesel a 604 euro per mille litri (+20 valore arrotondato).Questi i valori comprensivi di accisa: benzina a 1274,83 euro per mille litri, diesel a 1220,97 euro per mille litri.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Claude Jarman Jr., baby star de ‘Il cucciolo’ premiato con l’Oscar

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(Adnkronos) – L'ex attore statunitense Claude Jarman Jr., che ricevette un Oscar in giovane età per la sua toccante interpretazione del ragazzo che adotta un cerbiatto orfano nel film 'Il cucciolo' (1946), è morto domenica 12 gennaio all'età di 90 anni nel sonno per cause naturali nella sua casa di Marin County a Kentfield, in California.L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla moglie Katharine M.

Stuart a 'The Hollywood Reporter'. Nato a Nashville, nel Tennessee, il 27 settembre 1934, Jarman partecipò da bambino a una ricerca di giovanissimi talenti effettuata dagli studios della Metro-Goldwyn-Mayer e venne scritturato quale attore protagonista nel film 'Il cucciolo' di Clarence Brown nel ruolo del figlio di Gregory Peck e Jane Wyman.La sua interpretazione ricevette calorosi apprezzamenti, tanto che al tredicenne attore fu assegnato un Oscar giovanile nel 1947, premio che fece di lui uno dei più giovani vincitori agli Academy Award. Dopo un ruolo nel film 'L''isola sulla montagna' (1947) di Jack Conway, nel 1949 il giovanissimo attore apparve in tre pellicole: con Jeanette MacDonald in 'Primavera di sole', uno dei titoli della saga del cane Lassie; ha interpretato il fratello di un ranchero in fuga (Robert Sterling) in 'Donne di frontiera' di Mark Robson; e si è riunito con il regista del 'Cucciolo' Clarence Brown per interpretare un giovane che vuole dimostrare l'innocenza di un nero in 'Nella polvere del profondo Sud', basato sul romanzo di William Faulkner e girato a Oxford, nel Mississippi.

Un anno dopo, interpretò il figlio di un ufficiale di cavalleria (John Wayne) in 'Rio Grande' (1950) di John Ford.  Lavorò successivamente in vari altri film, tra i quali 'Tutto per tutto' (1951) di Gerald Mayer, 'Il nodo del carnefice' (1952) di Roy Huggins, 'Il ribelle di Giava' (1953) di Joseph Kane e l'ultimo 'Le 22 spie dell'Unione' (1956) di Francis D.Lyon.

Una volta completati gli studi superiori e universitari, rimase a Hollywood occupandosi di produzione.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chi è Francesco Passaro, il coetaneo di Sinner al primo successo in uno Slam

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(Adnkronos) – La prima favola italiana degli Australian Open 2025 è quella di Francesco Passaro.Il 23enne azzurro, ripescato nel tabellone principale dello Slam grazie al forfait di Fabio Fognini, ha agguantato il secondo turno dopo il ritiro di Grigor Dimitrov.

Il bulgaro si è ritirato sul punteggio di 7-5 2-1 per un problema fisico, ma dopo un grandissimo primo set giocato da Passaro, al primo successo in carriera in uno Slam. La prima curiosità è che Passaro, 23 anni, è coetaneo di Jannik Sinner. È nato a Perugia il 7 gennaio 2001 e tra il 2021 e il 2022 ha conquistato 5 tornei Itf e un Challenger a Trieste.Nel 2022 ha esordito nel circuito maggiore agli Internazionali di Roma e nello stesso anno ha agguantato anche due medaglie d’oro ai Giochi del Mediterraneo.

Con il 2025, ha raggiunto il suo best ranking Atp, la posizione numero 104.La fotografia di un momento d’oro per Francesco, che in Australia sogna di continuare a stupire.

Il prossimo passo?Il match con il francese Benjamin Bonzi, numero 64 al mondo.
 —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Los Angeles brucia, Meghan rinvia il lancio della serie Netflix: quando andrà in onda

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(Adnkronos) – A causa dei devastanti incendi che stanno colpendo la Contea di Los Angeles, Meghan Markle ha deciso di posticipare il lancio del suo nuovo programma di lifestyle e cucina, 'With Love, Meghan', che sarebbe dovuto uscire il 15 gennaio.  In una dichiarazione, rilasciata ieri dalla duchessa del Sussex, si legge: "Ringrazio i miei partner di Netflix per avermi supportato nel ritardare il lancio, mentre ci concentriamo sulle esigenze di coloro che sono stati colpiti dagli incendi boschivi nel mio stato di provenienza, la California". Secondo quanto riportato da People, la data della messa in onda della serie composta da otto episodi è stata posticipata al 4 marzo. 'With Love, Meghan' è stato girata a Montecito, anche se non nella casa condivisa dal principe Harry e dalla duchessa, e pare che includa riferimenti allo stato d'origine della reale, che vive in California, e al suo forte legame con esso. La duchessa del Sussex, che nel giorno delle sue nozze del 2018 ha inserito il papavero della California nel suo velo come omaggio al suo luogo di nascita, venerdì ha incontrato le vittime degli incendi di Los Angeles e il personale dei servizi di emergenza, impegnato a fronteggiare la devastazione.Durante l'uscita pubblica, Meghan era accompagnata dal principe Harry.

Insieme, i reali hanno aiutato lo staff della World Central Kitchen di Pasadena a servire i pasti e distribuire beni essenziali alle vittime dell'incendio di Eaton.La coppia, attraverso la loro fondazione Archewell, ha anche contribuito finanziariamente a sostegno delle comunità colpite. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Apple controtendenza, confermati i programmi su diversità e inclusione: come si muoverà l’Europa?

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(Adnkronos) –
Apple non si allinea alle altre big tech e sceglie di non seguire Meta e Amazon sullo stop alle politiche aziendali per diversity, equity e inclusion (DEI), che sono finite nel mirino delle pressioni di stampo conservatore negli Stati Uniti.A pochi giorni dall’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, il 20 gennaio, il mondo delle big tech americane si è rapidamente orientato a sostegno del nuovo corso.

Come dimostra il flusso dei finanziamenti e le scelte fatte sulla moderazione dei contenuti.  C’è però ora un segnale in controtendenza che, per il peso di chi lo manda e per le modalità con cui è arrivato, è particolarmente significativo.Apple, secondo quanto riportano diversi media americani, ha scelto di andare controcorrente, confermando il suo impegno per i programmi DEI, mentre altre big come Meta e Amazon hanno recentemente deciso di ridimensionare o eliminare iniziative dedicate alla diversità e all’inclusione.

Importante sottolineare che la scelta di Apple è arrivata con una decisione formale da parte del Consiglio di amministrazione di Cupertino, che ha rifiutato una proposta avanzata dal think tank conservatore National Center for Public Policy Research.  Secondo il think tank, mantenere i programmi DEI esporrebbe Apple a potenziali cause legali e indebolirebbe la sua posizione sul mercato.La richiesta si basava su una recente sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti, che ha dichiarato incostituzionali i programmi di discriminazione positiva nelle ammissioni universitarie, ritenendoli in contrasto con il principio di uguaglianza previsto dal 14° emendamento.

L’ipotesi avanzata è che la conferma di questi programmi avrebbe esposto Apple al rischio di dover sostenere cause legali per miliardi di dollari.La motivazione indicata dal cda di Apple sostiene una posizione contraria, sostenendo che i programmi DEI sono parte integrante delle strategie aziendali e che “Apple dispone già di un programma di conformità consolidato, in grado di gestire al meglio le proprie operazioni e politiche interne”.  Si tratta di un dibattito che potrebbe presto sbarcare anche in Europa, sia riguardo alle politiche delle stesse big tech americane sia rispetto a un possibile ‘effetto emulazione’ che potrebbe mettere in discussione le politiche delle aziende europee e italiane.

Qualche osservatore si è già spinto a ipotizzare un ‘reflusso’ che potrebbe interessare allo stesso modo le politiche e i progetti ESG e quelli DEI, prospettando una evoluzione di stampo conservatore che dal contesto politico raggiungerebbe anche il mondo aziendale. I prossimi mesi diranno se e quanto possa prevalere, anche in Europa e in Italia, un approccio che avrebbe l'effetto di mettere in discussione le scelte fatte negli ultimi anni, che hanno attribuito centralità alle politiche per le risorse umane orientate a favorire l'integrazione e l'inclusione delle diversità nel core business aziendale. (Di Fabio Insenga)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Von der Leyen sta meglio, “si sta riprendendo bene” dalla polmonite

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(Adnkronos) – La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen “si sta riprendendo bene” dalla polmonite nella sua casa di Hannover, ma non presiederà il Collegio di questa settimana.Lo afferma la portavoce capo dell’esecutivo Ue, Paula Pinho, nel briefing giornaliero con la stampa, evidenziando che von der Leyen ha chiesto alla vicepresidente esecutiva Teresa Ribera, suo numero due, di subentrare fino al suo rientro. È prevista la partecipazione di von der Leyen agli appuntamenti del World Economic Forum a Davos, in Svizzera, e della plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, entrambi in agenda per lunedì 20 gennaio. Pinho promette di tenere la stampa aggiornata riguardo agli sviluppi di von der Leyen, che a quanto apprende Politico e conferma la Commissione è stata ospedalizzata la settimana scorsa per via della polmonite da cui si sta riprendendo al momento – un dato che l’ufficio stampa dell’esecutivo europeo aveva evitato di divulgare, sollevando dubbi sulle pratiche di trasparenza in atto. La presidente “non è mai stata attaccata al respiratore” e non è mai andata in terapia intensiva, assicura Pinho, sottolineando che nel periodo di malattia è stata in grado di mantenersi operativa e dialogare, tra gli altri, con la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giucas Casella, cosa è successo a Domenica In? I vuoti di memoria e la caduta dalla sedia

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(Adnkronos) –
Giucas Casella è stato ospite a Domenica In con la compagna Valeria Perilli.Nel corso dell'intervista, andata in onda ieri, domenica 12 gennaio, l'illusionista ha mostrato difficoltà nel replicare alle domande della conduttrice a causa di alcuni 'vuoti di memoria'. Mara Venier ha chiesto a Giucas Casella e alla moglie di raccontare com'è nata la loro storia d'amore.

L'illusionista, tuttavia, non ricordava quasi nulla, nemmeno la data di nascita del figlio James.Inoltre, nel momento in cui Giucas Casella e la moglie Valeria hanno provato a cantare insieme una canzone durante il talk show della domenica – scelta proprio da lui – l'illusionista non è riuscito a ricordare nessuna parola del testo.

Una situazione che ha creato imbarazzo in studio. La conduttrice di Rai 1 ha notato che c'era qualcosa che non andava nel comportamento del suo ospite e ha cercato di tranquillizzarlo, mettendolo a suo agio.Ma i vuoti di memoria e le balbuzie hanno messo in seria difficoltà anche Mara Venier che si è rivolta a Casella: "Sono preoccupata, stai bene?

Ti vedo rincogl**nito".Il 75enne, a un certo punto, è anche caduto dalla sedia, destando preoccupazione tra il pubblico.

Ma Giucas Casella ha dichiarato di stare bene.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mazzarino presenta candidatura Capitale cultura 2027

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(Adnkronos) – Il Comune di Mazzarino (Caltanissetta) "accetta la sfida del cambiamento e presenta il suo progetto di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2027". "Un percorso ambizioso – si legge in una nota -intrapreso dall’unica città siciliana in competizione con altre 16 importanti realtà italiane, tra cui Reggio Calabria, Pompei, Brindisi, Gallipoli, Savona, La Spezia, Pordenone, che avvia, indipendentemente dall’esito finale, un processo di riprogrammazione economica e sociale centrata sui valori dell’arte, della cultura e della natura.Un viaggio verso una nuova contemporaneità per i cittadini e le imprese che parte e trova ispirazione dalla propria vocazione e tradizione".

Il progetto verrà presentato il 15 gennaio 2025 alle ore 11, presso la Sala Gialla “Piersanti Mattarella” di Palazzo dei Normanni, a Palermo. L'evento sarà introdotto dal Sindaco Mimmo Faraci e dall’Assessore alla Cultura Filippo Alessi, con l’intervento del Presidente dell'Ars Gaetano Galvagno e del Professor Roberto Grossi, che, in qualità di Direttore del progetto, illustrerà il Dossier di candidatura “Mazaris, il grano e le identità plurali”, elaborato dal team di Globart.Il Dossier, inviato al Ministero della Cultura lo scorso 27 settembre, "è il frutto di un lavoro collettivo tra istituzioni locali, professionisti e creativi, che hanno collaborato per dar vita a un progetto ambizioso che punta a trasformare Mazzarino in un centro di innovazione culturale, facendo leva sulla sua profonda vocazione storica e culturale, in un’ottica di area vasta.

Il progetto è, infatti, concepito in una visione unitaria e di omogeneità culturale nell’ambito dei siti Unesco – Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale e Geopark Rocca di Cerere – e in stretta collaborazione con i comuni di Piazza Armerina, Aidone, Pietraperzia che ne fanno parte, si legge nel comunicato. Il titolo del progetto, "Mazaris, il grano e le identità plurali", "racchiude l’essenza di una città storicamente legata alla cultura del grano, con la compresenza e la continua stratificazione di ricchezze culturali.Mazzarino si propone, infatti, di riaggiornare la propria storia sia mettendo in luce l’antica vocazione agricola e paesaggistica che, a partire dal suo ruolo quale granaio dell’impero romano, ha segnato la sua evoluzione, nonché valorizzando l’unicità interculturale del proprio territorio, che ha visto, nel corso dei secoli, il susseguirsi di diverse identità e civiltà, dai Greci, ai Romani, ai Normanni, passando dal fecondo periodo barocco, fino ai giorni nostri". La candidatura di Mazzarino "rappresenta, dunque, un’occasione unica per ripensare il presente e il futuro di un'intera area.

Il progetto propone, così, una visione coraggiosa, che pone al centro la cultura e l’arte come motori di crescita e sviluppo sociale, aperta ai giovani, alle imprese e al turismo.Con l’ambizione di creare un vero e proprio distretto culturale e ambientale attraente a livello internazionale, capace di promuovere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturale, e di attrarre investimenti e nuove energie". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Kyrgios subito eliminato

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(Adnkronos) – Il ritorno in campo di Nick Kyrgios è stato fin qui fallimentare.Il tennista australiano – che fa ormai discutere soprattutto per i continui attacchi a Jannik Sinner – è stato eliminato al primo turno degli Australian Open, confermando un momento per niente positivo.

Kyrgios ha ceduto in tre set contro il 23enne britannico Jacob Fearnley, numero 92 al mondo, e per lui nel 2025 è già il terzo ko in 3 partite ufficiali.Aveva già perso a Brisbane, contro il francese Giovanni Mpetshi Perricard, torneo in cui era stato subito eliminato anche nel doppio con Novak Djokovic.   Nel primo turno degli Australian Open, Kyrgios non ha mostrato segnali incoraggianti dal punto di vista fisico e ha chiesto in più occasioni l'intervento del fisioterapista, prima di cedere.

Ma ora, quali sono le prospettive per lui?Ad aprile, l'australiano compirà 30 anni e dopo la finale degli Australian Open 2023 in carriera ha collezionato diverse delusioni.

Soprattutto, a causa di un lungo stop legato a problemi fisici.Adesso, per tornare a un certo livello, una delle ipotesi per Kyrgios potrebbe essere la partecipazione a tornei minori del circuito Atp, per riprendere i ritmi e soprattutto collezionare punti in classifica.

Di lui, probabilmente, si tornerà a parlare per le polemiche con Sinner.In attesa dei prossimi verdetti del campo.  Il match di Nick Kyrgios sta facendo discutere.

Sul web sono diventati virali alcuni colpi dell'australiano giudicati inutili e provocatori.In particolare Kyrgios si è reso protagonista di una battuta dal basso, utilizzata da alcuni tennisti per sorprendere l'avversario con una palla corta, ma non sempre efficace perché molto lenta e spesso controproducente, e una specie di 'tweener', non sotto le gambe ma colpendo la pallina dietro la schiena senza guardare. Alla fine Kyrgios è riuscito a vincere il punto, esultando in maniera plateale con il dito alzato verso il pubblico ma ha perso la partita, venendo così eliminato dall'Australian Open. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, sogno Passaro: subentra a Fognini e supera Dimitrov. Ok Alcaraz e Djokovic

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(Adnkronos) – Seconda giornata ricca di sorprese agli Australian Open.Francesco Passaro festeggia uno storico passaggio del turno dopo il ritiro di Grigor Dimitrov, fermato da un problema muscolare, dopo essere subentrato nella notte a Fabio Fognini.

Il tennista azzurro, 104esimo del ranking Atp, ha vinto il primo set contro il bulgaro 7-5 ed era in vantaggio 2-1 nel secondo prima del ritiro del numero 10 del mondo.Ora il perugino sfiderà al secondo turno il francese Benjamin Bonzi. Avanti senza problemi
Carlos Alcaraz
, che ha battuto il kazako Alexander Shevchenko in tre set con il punteggio di 6-1, 7-5, 6-1.

Per lo spagnolo ora ci sarà la sfida con il giapponese Yoshihito Nishioka.Qualche patema in più per
Novak Djokovic
, vincente in rimonta contro il giovane statunitense Nishesh Basavareddy, numero 107 del mondo e tra i protagonisti dell'ultima edizione delle Next Gen Finals.

Il serbo ha perso il primo set 6-4, ma è riuscito a recuperare vincendo 6-3, 6-4, 6-2 i restanti parziali.Al prossimo turno Djokovic affronterà il portoghese Jaime Faria. La sorpresa arriva da Stefanos Tsitsipas, 12esimo del ranking Atp, eliminato in quattro set dallo statunitense Alex Michelsen.

Passano il turno il britannico Jack Draper e il ceco Jakub Mensik, 19 anni, entrambi tra le possibili sorprese del torneo, che hanno eliminato rispettivamente l'argentino Mariano Navone e il georgiano Nikoloz Basilashvili.Avanti anche Frances Tiafoe e Felix Auger-Aliassime. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Russia: “C’è volontà politica incontro Putin-Trump”

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(Adnkronos) – In riferimento a un possibile incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump, "non ci sono preparativi concreti" in corso, ma c'è la "volontà politica".Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni riportate dai media russi. "Molti paesi si sono offerti come luogo in cui ipoteticamente si possono tenere contatti, ma è troppo presto per parlarne", ha affermato. Secondo quanto riporta Kommersant, Washington e Mosca avrebbero avviato discussioni preliminari su un possibile incontro tra Trump e il leader russo, senza attendere l'insediamento del presidente degli Stati Uniti, previsto per il 20 gennaio, ma un vertice non è ancora stato preparato.  Per il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca è "un'opportunità" per porre fine al conflitto con la Russia. "Vediamo il periodo successivo al 20 gennaio come un'opportunità", ha detto in un'intervista all'emittente tedesca Ard, insistendo per "una pace giusta".  Sybiha ha però aggirato alcune domande sulle posizioni dichiarate da Trump, anche su un possibile incontro con il leader russo Vladimir Putin. "Continueremo a lavorare per il nostro obiettivo strategico – ha detto – Bisogna costringere la Russia alla pace".

Secondo il ministro, la "Russia non ha raggiunto nessuno dei suoi obiettivi strategici in Ucraina".   La Commissione europea annuncia una nuova serie di finanziamenti umanitari da 148 milioni a sostegno dell’Ucraina.Lo annuncia l’esecutivo europeo in un comunicato, spiegando che 140 milioni destinati all’Ucraina saranno destinati prioritariamente alle popolazioni vulnerabili nell’est e nel sud del Paese e aiuteranno a fornire cibo, alloggi, acqua potabile, assistenza sanitaria e protezione contro i rigori dell’inverno. Gli 8 milioni rimanenti sono stati stanziati per progetti umanitari in Moldova. “Il sostegno si concentrerà sull'assistenza ai rifugiati ucraini e alle comunità ospitanti moldave, dando priorità all'assistenza in denaro, all'accesso a servizi essenziali come l'assistenza sanitaria e l'istruzione e al sostegno psicosociale”, si legge nel comunicato. Il nuovo pacchetto porta il totale degli aiuti umanitari forniti dall’Ue a 1,1 miliardi di euro. È in agenda per oggi la visita della commissaria per la Preparazione, la gestione delle crisi e l'uguaglianza Hadja Lahbib in Ucraina.

Sul tavolo il rafforzamento degli sforzi europei per fornire assistenza critica.La funzionaria dovrebbe incontrare il presidente Volodymyr Zelensky e alti funzionari ucraini.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, un altro passo avanti verso la salvezza: A la Spezia conquistato un punto pesante

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Un pareggio che sa di amaro per lo Spezia, chiamato a fare i conti con una Juve Stabia che ha dimostrato di essere una squadra ostica e ben organizzata.La partita, caratterizzata da un’occasione sprecata da Pio Esposito dal dischetto e dal gol del pareggio di Folino, lascia un retrogusto amaro in casa aquilotti e di conseguenza il punto fa sorridere la squadra di Guido Pagliuca.

L’ottimo pareggio della Juve Stabia contro lo Spezia offre diversi spunti interessanti e tutti da raccontare oltre alla classifica che continua a muoversi.

Gli episodi

Nel primo tempo la squadra di D’Angelo ha guadagnato metri in mezzo al campo e mattone dopo mattone e centimetro dopo centimetro si è costruita il vantaggio quando oramai la prima frazione andava per finire con Soleri davvero letale ed abile a mettere il pallone nella tana di Thiam.Botta e risposta con Folino che si traveste da bomber ancora una volta e pareggiava subito il conto.

Poi l’altro episodio chiave è sicuramente stato il rigore calciato alto da Francesco Pio Esposito.Le vespe reggevano e rischiano solo nel finale quando Elia calcia bene ma Thiam era vigile a bloccare un pallone velenoso.

Lo spirito di squadra e la determinazione della Juve Stabia, hanno permesso di ottenere un risultato positivo contro un avversario più quotato ed alla fine il pareggio fa sorridere di più Mister Pagliuca rispetto al suo collega Luca D’Angelo.

La chiave

Grazie a un’organizzazione difensiva impeccabile nasce questo pareggio.Thiam ha parato, la difesa ha giocato veramente bene anche perchè Folino oltre al gol è stato veramente attento cosi come Bellich e Varnier nel classico pomeriggio di grazia.

Anche gli esterni hanno funzionato mentre come note poco felici l’attacco ed il centrocampo hanno evidenziato un qualcosa di poco allettante.Merito a Pagliuca che ha saputo cambiare marcia nella ripresa grazie anche alla bella prova del rientrante Fabio Maistro che ha buttato il classico pepe sulla partita.

La conclusione

Questo pareggio è un segnale positivo per il prosieguo della stagione.

Ossia il 2025 è iniziato con un sorriso e sicuramente questo passo oltre ad offrire energia offre un altro salto verso il traguardo salvezza che si avvicina sempre di più.Le vespe hanno dimostrato di poter competere ad alti livelli e di essere una realtà sempre più solida nel campionato.

Tutte notizie positive per la difficile trasferta di Palermo altra gara dove servirà attenzione, cuore e determinazione per tornare a casa con un sorriso.