(Adnkronos) – La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen “si sta riprendendo bene” dalla polmonite nella sua casa di Hannover, ma non presiederà il Collegio di questa settimana.Lo afferma la portavoce capo dell’esecutivo Ue, Paula Pinho, nel briefing giornaliero con la stampa, evidenziando che von der Leyen ha chiesto alla vicepresidente esecutiva Teresa Ribera, suo numero due, di subentrare fino al suo rientro. È prevista la partecipazione di von der Leyen agli appuntamenti del World Economic Forum a Davos, in Svizzera, e della plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo, entrambi in agenda per lunedì 20 gennaio. Pinho promette di tenere la stampa aggiornata riguardo agli sviluppi di von der Leyen, che a quanto apprende Politico e conferma la Commissione è stata ospedalizzata la settimana scorsa per via della polmonite da cui si sta riprendendo al momento – un dato che l’ufficio stampa dell’esecutivo europeo aveva evitato di divulgare, sollevando dubbi sulle pratiche di trasparenza in atto. La presidente “non è mai stata attaccata al respiratore” e non è mai andata in terapia intensiva, assicura Pinho, sottolineando che nel periodo di malattia è stata in grado di mantenersi operativa e dialogare, tra gli altri, con la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Giucas Casella, cosa è successo a Domenica In? I vuoti di memoria e la caduta dalla sedia
(Adnkronos) –
Giucas Casella è stato ospite a Domenica In con la compagna Valeria Perilli.Nel corso dell'intervista, andata in onda ieri, domenica 12 gennaio, l'illusionista ha mostrato difficoltà nel replicare alle domande della conduttrice a causa di alcuni 'vuoti di memoria'. Mara Venier ha chiesto a Giucas Casella e alla moglie di raccontare com'è nata la loro storia d'amore.
L'illusionista, tuttavia, non ricordava quasi nulla, nemmeno la data di nascita del figlio James.Inoltre, nel momento in cui Giucas Casella e la moglie Valeria hanno provato a cantare insieme una canzone durante il talk show della domenica – scelta proprio da lui – l'illusionista non è riuscito a ricordare nessuna parola del testo.
Una situazione che ha creato imbarazzo in studio. La conduttrice di Rai 1 ha notato che c'era qualcosa che non andava nel comportamento del suo ospite e ha cercato di tranquillizzarlo, mettendolo a suo agio.Ma i vuoti di memoria e le balbuzie hanno messo in seria difficoltà anche Mara Venier che si è rivolta a Casella: "Sono preoccupata, stai bene?
Ti vedo rincogl**nito".Il 75enne, a un certo punto, è anche caduto dalla sedia, destando preoccupazione tra il pubblico.
Ma Giucas Casella ha dichiarato di stare bene. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Mazzarino presenta candidatura Capitale cultura 2027
(Adnkronos) – Il Comune di Mazzarino (Caltanissetta) "accetta la sfida del cambiamento e presenta il suo progetto di candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2027". "Un percorso ambizioso – si legge in una nota -intrapreso dall’unica città siciliana in competizione con altre 16 importanti realtà italiane, tra cui Reggio Calabria, Pompei, Brindisi, Gallipoli, Savona, La Spezia, Pordenone, che avvia, indipendentemente dall’esito finale, un processo di riprogrammazione economica e sociale centrata sui valori dell’arte, della cultura e della natura.Un viaggio verso una nuova contemporaneità per i cittadini e le imprese che parte e trova ispirazione dalla propria vocazione e tradizione".
Il progetto verrà presentato il 15 gennaio 2025 alle ore 11, presso la Sala Gialla “Piersanti Mattarella” di Palazzo dei Normanni, a Palermo. L'evento sarà introdotto dal Sindaco Mimmo Faraci e dall’Assessore alla Cultura Filippo Alessi, con l’intervento del Presidente dell'Ars Gaetano Galvagno e del Professor Roberto Grossi, che, in qualità di Direttore del progetto, illustrerà il Dossier di candidatura “Mazaris, il grano e le identità plurali”, elaborato dal team di Globart.Il Dossier, inviato al Ministero della Cultura lo scorso 27 settembre, "è il frutto di un lavoro collettivo tra istituzioni locali, professionisti e creativi, che hanno collaborato per dar vita a un progetto ambizioso che punta a trasformare Mazzarino in un centro di innovazione culturale, facendo leva sulla sua profonda vocazione storica e culturale, in un’ottica di area vasta.
Il progetto è, infatti, concepito in una visione unitaria e di omogeneità culturale nell’ambito dei siti Unesco – Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale e Geopark Rocca di Cerere – e in stretta collaborazione con i comuni di Piazza Armerina, Aidone, Pietraperzia che ne fanno parte, si legge nel comunicato. Il titolo del progetto, "Mazaris, il grano e le identità plurali", "racchiude l’essenza di una città storicamente legata alla cultura del grano, con la compresenza e la continua stratificazione di ricchezze culturali.Mazzarino si propone, infatti, di riaggiornare la propria storia sia mettendo in luce l’antica vocazione agricola e paesaggistica che, a partire dal suo ruolo quale granaio dell’impero romano, ha segnato la sua evoluzione, nonché valorizzando l’unicità interculturale del proprio territorio, che ha visto, nel corso dei secoli, il susseguirsi di diverse identità e civiltà, dai Greci, ai Romani, ai Normanni, passando dal fecondo periodo barocco, fino ai giorni nostri". La candidatura di Mazzarino "rappresenta, dunque, un’occasione unica per ripensare il presente e il futuro di un'intera area.
Il progetto propone, così, una visione coraggiosa, che pone al centro la cultura e l’arte come motori di crescita e sviluppo sociale, aperta ai giovani, alle imprese e al turismo.Con l’ambizione di creare un vero e proprio distretto culturale e ambientale attraente a livello internazionale, capace di promuovere e valorizzare il patrimonio storico, artistico e naturale, e di attrarre investimenti e nuove energie". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Australian Open, Kyrgios subito eliminato
(Adnkronos) – Il ritorno in campo di Nick Kyrgios è stato fin qui fallimentare.Il tennista australiano – che fa ormai discutere soprattutto per i continui attacchi a Jannik Sinner – è stato eliminato al primo turno degli Australian Open, confermando un momento per niente positivo.
Kyrgios ha ceduto in tre set contro il 23enne britannico Jacob Fearnley, numero 92 al mondo, e per lui nel 2025 è già il terzo ko in 3 partite ufficiali.Aveva già perso a Brisbane, contro il francese Giovanni Mpetshi Perricard, torneo in cui era stato subito eliminato anche nel doppio con Novak Djokovic. Nel primo turno degli Australian Open, Kyrgios non ha mostrato segnali incoraggianti dal punto di vista fisico e ha chiesto in più occasioni l'intervento del fisioterapista, prima di cedere.
Ma ora, quali sono le prospettive per lui?Ad aprile, l'australiano compirà 30 anni e dopo la finale degli Australian Open 2023 in carriera ha collezionato diverse delusioni.
Soprattutto, a causa di un lungo stop legato a problemi fisici.Adesso, per tornare a un certo livello, una delle ipotesi per Kyrgios potrebbe essere la partecipazione a tornei minori del circuito Atp, per riprendere i ritmi e soprattutto collezionare punti in classifica.
Di lui, probabilmente, si tornerà a parlare per le polemiche con Sinner.In attesa dei prossimi verdetti del campo. Il match di Nick Kyrgios sta facendo discutere.
Sul web sono diventati virali alcuni colpi dell'australiano giudicati inutili e provocatori.In particolare Kyrgios si è reso protagonista di una battuta dal basso, utilizzata da alcuni tennisti per sorprendere l'avversario con una palla corta, ma non sempre efficace perché molto lenta e spesso controproducente, e una specie di 'tweener', non sotto le gambe ma colpendo la pallina dietro la schiena senza guardare. Alla fine Kyrgios è riuscito a vincere il punto, esultando in maniera plateale con il dito alzato verso il pubblico ma ha perso la partita, venendo così eliminato dall'Australian Open. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Australian Open, sogno Passaro: subentra a Fognini e supera Dimitrov. Ok Alcaraz e Djokovic
(Adnkronos) – Seconda giornata ricca di sorprese agli Australian Open.Francesco Passaro festeggia uno storico passaggio del turno dopo il ritiro di Grigor Dimitrov, fermato da un problema muscolare, dopo essere subentrato nella notte a Fabio Fognini.
Il tennista azzurro, 104esimo del ranking Atp, ha vinto il primo set contro il bulgaro 7-5 ed era in vantaggio 2-1 nel secondo prima del ritiro del numero 10 del mondo.Ora il perugino sfiderà al secondo turno il francese Benjamin Bonzi. Avanti senza problemi
Carlos Alcaraz
, che ha battuto il kazako Alexander Shevchenko in tre set con il punteggio di 6-1, 7-5, 6-1.
Per lo spagnolo ora ci sarà la sfida con il giapponese Yoshihito Nishioka.Qualche patema in più per
Novak Djokovic
, vincente in rimonta contro il giovane statunitense Nishesh Basavareddy, numero 107 del mondo e tra i protagonisti dell'ultima edizione delle Next Gen Finals.
Il serbo ha perso il primo set 6-4, ma è riuscito a recuperare vincendo 6-3, 6-4, 6-2 i restanti parziali.Al prossimo turno Djokovic affronterà il portoghese Jaime Faria. La sorpresa arriva da Stefanos Tsitsipas, 12esimo del ranking Atp, eliminato in quattro set dallo statunitense Alex Michelsen.
Passano il turno il britannico Jack Draper e il ceco Jakub Mensik, 19 anni, entrambi tra le possibili sorprese del torneo, che hanno eliminato rispettivamente l'argentino Mariano Navone e il georgiano Nikoloz Basilashvili.Avanti anche Frances Tiafoe e Felix Auger-Aliassime. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Ucraina, Russia: “C’è volontà politica incontro Putin-Trump”
(Adnkronos) – In riferimento a un possibile incontro tra Vladimir Putin e Donald Trump, "non ci sono preparativi concreti" in corso, ma c'è la "volontà politica".Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, in dichiarazioni riportate dai media russi. "Molti paesi si sono offerti come luogo in cui ipoteticamente si possono tenere contatti, ma è troppo presto per parlarne", ha affermato. Secondo quanto riporta Kommersant, Washington e Mosca avrebbero avviato discussioni preliminari su un possibile incontro tra Trump e il leader russo, senza attendere l'insediamento del presidente degli Stati Uniti, previsto per il 20 gennaio, ma un vertice non è ancora stato preparato. Per il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, il ritorno di Donald Trump alla Casa Bianca è "un'opportunità" per porre fine al conflitto con la Russia. "Vediamo il periodo successivo al 20 gennaio come un'opportunità", ha detto in un'intervista all'emittente tedesca Ard, insistendo per "una pace giusta". Sybiha ha però aggirato alcune domande sulle posizioni dichiarate da Trump, anche su un possibile incontro con il leader russo Vladimir Putin. "Continueremo a lavorare per il nostro obiettivo strategico – ha detto – Bisogna costringere la Russia alla pace".
Secondo il ministro, la "Russia non ha raggiunto nessuno dei suoi obiettivi strategici in Ucraina". La Commissione europea annuncia una nuova serie di finanziamenti umanitari da 148 milioni a sostegno dell’Ucraina.Lo annuncia l’esecutivo europeo in un comunicato, spiegando che 140 milioni destinati all’Ucraina saranno destinati prioritariamente alle popolazioni vulnerabili nell’est e nel sud del Paese e aiuteranno a fornire cibo, alloggi, acqua potabile, assistenza sanitaria e protezione contro i rigori dell’inverno. Gli 8 milioni rimanenti sono stati stanziati per progetti umanitari in Moldova. “Il sostegno si concentrerà sull'assistenza ai rifugiati ucraini e alle comunità ospitanti moldave, dando priorità all'assistenza in denaro, all'accesso a servizi essenziali come l'assistenza sanitaria e l'istruzione e al sostegno psicosociale”, si legge nel comunicato. Il nuovo pacchetto porta il totale degli aiuti umanitari forniti dall’Ue a 1,1 miliardi di euro. È in agenda per oggi la visita della commissaria per la Preparazione, la gestione delle crisi e l'uguaglianza Hadja Lahbib in Ucraina.
Sul tavolo il rafforzamento degli sforzi europei per fornire assistenza critica.La funzionaria dovrebbe incontrare il presidente Volodymyr Zelensky e alti funzionari ucraini. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Juve Stabia, un altro passo avanti verso la salvezza: A la Spezia conquistato un punto pesante
Un pareggio che sa di amaro per lo Spezia, chiamato a fare i conti con una Juve Stabia che ha dimostrato di essere una squadra ostica e ben organizzata.La partita, caratterizzata da un’occasione sprecata da Pio Esposito dal dischetto e dal gol del pareggio di Folino, lascia un retrogusto amaro in casa aquilotti e di conseguenza il punto fa sorridere la squadra di Guido Pagliuca.
L’ottimo pareggio della Juve Stabia contro lo Spezia offre diversi spunti interessanti e tutti da raccontare oltre alla classifica che continua a muoversi.
Gli episodi
Nel primo tempo la squadra di D’Angelo ha guadagnato metri in mezzo al campo e mattone dopo mattone e centimetro dopo centimetro si è costruita il vantaggio quando oramai la prima frazione andava per finire con Soleri davvero letale ed abile a mettere il pallone nella tana di Thiam.Botta e risposta con Folino che si traveste da bomber ancora una volta e pareggiava subito il conto.
Poi l’altro episodio chiave è sicuramente stato il rigore calciato alto da Francesco Pio Esposito.Le vespe reggevano e rischiano solo nel finale quando Elia calcia bene ma Thiam era vigile a bloccare un pallone velenoso.
Lo spirito di squadra e la determinazione della Juve Stabia, hanno permesso di ottenere un risultato positivo contro un avversario più quotato ed alla fine il pareggio fa sorridere di più Mister Pagliuca rispetto al suo collega Luca D’Angelo.
La chiave
Grazie a un’organizzazione difensiva impeccabile nasce questo pareggio.Thiam ha parato, la difesa ha giocato veramente bene anche perchè Folino oltre al gol è stato veramente attento cosi come Bellich e Varnier nel classico pomeriggio di grazia.
Anche gli esterni hanno funzionato mentre come note poco felici l’attacco ed il centrocampo hanno evidenziato un qualcosa di poco allettante.Merito a Pagliuca che ha saputo cambiare marcia nella ripresa grazie anche alla bella prova del rientrante Fabio Maistro che ha buttato il classico pepe sulla partita.
La conclusione
Questo pareggio è un segnale positivo per il prosieguo della stagione.
Ossia il 2025 è iniziato con un sorriso e sicuramente questo passo oltre ad offrire energia offre un altro salto verso il traguardo salvezza che si avvicina sempre di più.Le vespe hanno dimostrato di poter competere ad alti livelli e di essere una realtà sempre più solida nel campionato.
Tutte notizie positive per la difficile trasferta di Palermo altra gara dove servirà attenzione, cuore e determinazione per tornare a casa con un sorriso.
Guasto linea Alta Velocità Napoli-Roma, circolazione treni tornata regolare
(Adnkronos) – Sulla linea Alta Velocità Napoli – Roma la circolazione ferroviaria è tornata regolare dopo un guasto alla linea nei pressi di Gricignano.I treni Alta Velocità, sottolinea il gruppo Fs, sono stati instradati sulla linea convenzionale da Napoli a Roma via Formia e hanno registrato maggiori tempi di percorrenza fino a 120 minuti.
I passeggeri dei treni coinvolti hanno ricevuto assistenza a bordo e distribuzione di kit di conforto una volta arrivati a Roma. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Toni Servillo lascia lo studio di Domenica In, Mara Venier: “È colpa mia”
(Adnkronos) – Imprevisto a Domenica In.Toni Servillo sarebbe dovuto essere uno degli ospiti di Mara Venier durante la puntata del talk show andata in onda ieri, domenica 12 gennaio.
A causa dei ritardi in scaletta, tuttavia, l'attore non si è presentato in studio. A causa di impegni di lavoro Toni Servillo aveva i minuti contati.L'intervista all'attore è saltata a causa di problemi legati alla gestione dei tempi della diretta.
A spiegare quanto accaduto è stato il duo della coppia dei comici Ficarra e Picone: "È dovuto andare via perché aveva un impegno e visto che ci sono stati troppi ritardi sulla scaletta, non poteva rimanere oltre.Ci teneva tantissimo e non mancherà di tornare.
Ci sono state incomprensioni di orario.Ma tra meno di un'ora ha uno spettacolo al Teatro Argentina", queste le parole. Mara Venier visibilmente dispiaciuta ha replicato: "Pensavo dovesse andare via per le 16:15, invece erano le 15:45.
Mo vado a teatro Argentina e lo aspetto all'uscita.Ma era arrabbiato?
Speriamo di no".Poi, Zia Mara prende l'iniziativa e contatta telefonicamente l'attore in diretta: "Io ti chiedo scusa, c’è stato un errore di comunicazione, è colpa mia.
Ti chiedo scusa!".Servillo conclude: "Non fa niente Mara, a me dispiace molto, ma io tra meno di un’ora inizio lo spettacolo a teatro.
Ci sarà un’altra occasione", promette. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Studio italiano, terapia a Rna riduce colesterolo Ldl di oltre 60%
(Adnkronos) – Segna un’importante conferma sul trattamento dell'ipercolesterolemia, lo studio italiano pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica ‘Journal of the American College of Cardiology’ (Jacc).Con la riduzione di oltre il 60% colesterolo Ldl (Ldl-C) e l’83% dei pazienti in target terapeutico si rafforzano le evidenze sull'efficacia e la sicurezza di inclisiran, il farmaco basato sulla tecnologia dell'Rna interferente (siRna) somministrato due volte l’anno per ridurre i livelli di Ldl-C. (VIDEO) Lo studio, denominato Cholinet (CHOLesterol Italian inclisiran NETwork) e condotto in Italia tra novembre 2022 e febbraio 2024 – si legge in una nota diffusa da Novartis – rappresenta il più grande registro di dati (Real World Evidence) nel mondo mai realizzato su inclisiran.
Il gruppo di ricerca, guidato da Pasquale Perrone Filardi, presidente della Società italiana di cardiologia, ha coinvolto 659 pazienti, con età media di 63 anni ad alto rischio cardiovascolare, di 31 centri italiani.Il trattamento a 9 mesi con inclisiran ha ridotto i valori del colesterolo Ldl del 61,2%, raggiungendo il target terapeutico in oltre l’80% dei pazienti e, il 94% dei trattati, ha raggiunto il target di 70 mg/dl, con l’aderenza più alta mai registrata (96% a 9 mesi). "Questo risultato – commenta Filardi – rappresenta un progresso significativo, non solo in ambito medico, ma anche nella qualità di vita di migliaia di pazienti, che ora possono beneficiare di un trattamento più efficace e meno impegnativo.
Gran parte di questo successo si deve alla rara comparsa di effetti collaterali rispetto alle statine e alla comodità della terapia, che richiede soltanto due iniezioni sottocutanee all’anno anziché l’assunzione quotidiana di una pillola". I pazienti hanno mostrato una riduzione media del Ldl-C, rispettivamente del 51% a 3 mesi e del 56% a 9 mesi.A 3 mesi, inoltre, il 57% di quelli a rischio molto elevato ha raggiunto valori inferiori a 55 mg/dL e il 69% è arrivato a meno di 70 mg/dL.
Queste percentuali sono aumentate rispettivamente al 67% e all'80% a 9 mesi.Inoltre, nei pazienti in terapia combinata con statine ed ezetimibe, i risultati sono stati ancora più promettenti, con riduzioni maggiori del Ldl-C rispetto alla monoterapia. "Siamo orgogliosi di aver contribuito a questo studio – aggiunge Filardi – che dimostra come la ricerca italiana possa fare la differenza nella pratica clinica quotidiana.
Questi risultati rappresentano un importante passo avanti nella gestione del colesterolo Ldl nei pazienti ad alto rischio cardiovascolare". Inclisiran è un farmaco innovativo che utilizza la tecnologia dell'Rna interferente (siRna) per ridurre i livelli di Ldld-C nel sangue. È prescrivibile dallo specialista e la sua somministrazione viene effettuata da un operatore sanitario tramite iniezione sottocutanea, 2 volte l'anno, offrendo un'opzione terapeutica per i pazienti ad alto rischio cardiovascolare.Il farmaco è approvato in quasi 100 Paesi, tra cui Stati Uniti, Unione Europea, Giappone e Cina.
Novartis ha ottenuto i diritti globali per lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di inclisiran nell’ambito di un accordo di licenza e collaborazione con Alnylam Pharmaceuticals, azienda leader nelle terapie Rna-i. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Roma, furto in casa del figlio di Moira Orfei: rubati orologi d’oro e diamanti
(Adnkronos) – Furto sabato scorso nella casa del figlio di Moira Orfei a Roma.I ladri si sono introdotti nell'appartamento vuoto e hanno portato via una decina di orologi in oro, tra Rolex, Bulgari e Chanel, diamanti per circa 150mila euro e 1300 euro in contanti.
Quando Stefano Orfei, 58 anni, è rientrato a casa si è accorto del furto e ha chiamato la polizia.Sul posto sono intervenuti gli agenti del commissariato Ponte Milvio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Alberto Costa, chi è il terzino portoghese seguito dalla Juventus
(Adnkronos) – La Juventus ha messo gli occhi su Alberto Costa per la difesa.Cristiano Giuntoli punta a rinforzare il reparto arretrato bianconero, tra i più in sofferenza dopo gli infortuni di Bremer e Cabal, e hanno puntato il giovane terzino destro del Vitoria Guimaraes, che potrebbe prendere il posto di Danilo, destinato a lasciare la Juve già nel mercato di gennaio.
Ma chi è Alberto Costa? Alberto Olivera Baio, noto come Alberto Costa, è un terzino destro portoghese, classe 2003, che si è messo in mostra in questa prima parte di stagione nel Vitoria Guimaraes, squadra sesta nella Liga portoghese e che ha chiuso al secondo posto la classifica generale di Conference League.Costa, 21 anni, è cresciuto nel settore giovanile del Vitoria e quest'anno ne è diventato titolare fisso. In stagione ha raccolto fin qui 20 presenze in tutte le competizioni collezionando un gol e tre assist.
Di ruolo terzino destro, è molto propenso alla fase offensiva, mentre deve ancora crescere a livello tattico e nella lettura delle situazioni difensive.Il club portoghese ha rinnovato a inizio stagione il proprio suo contratto fino al 2028 e non vorrebbe privarsene a gennaio, ma la corte della Juve sta facendo tentennare il giocatore.
Il prezzo è fissato intorno ai 13 milioni di euro, con i bianconeri che vorrebbero chiudere in tempi brevi per bruciare la concorrenza dello Sporting Lisbona. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Sinner e il caso doping: “Io giudicato innocente. Colpa mia se il protocollo non funziona?”
(Adnkronos) – Jannik Sinner ha parlato, ancora una volta, del caso doping che lo riguarda.Al termine del match vinto contro Nicolas Jarry, nel primo turno degli Australian Open, in conferenza è stato chiesto all'azzurro se provasse simpatia per il tennista cileno, che ha dovuto scontare, nel 2019, 11 mesi di squalifica per doping: "Devo essere onesto, non conosco i dettagli del suo caso.
Quindi per me è difficile parlarne.Quello che posso dire è che, nonostante lui sia stato squalificato, siamo stati trattati allo stesso modo.
C'è un protocollo.Se il protocollo ha qualche problema o non viene applicato appieno, non è colpa mia". "Certo, mi dispiace molto per i giocatori che stanno passando questo genere di cose", ha continuato Sinner, "ma so solo cosa è successo a me.
So cosa devo affrontare, perché fondamentalmente il mio processo è ancora in corso.Devo ancora fare delle cose.
Alla fine però sono sempre stato giudicato innocente, la quantità di Clostebol che avevo nel corpo è inferiore a un miliardesimo di grammo ed era contaminazione.Quindi non posso fare paragoni con il caso di Jarry perché non ne conosco i dettagli". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Spezia – Juve Stabia (1-1): Il podio e il contropodio gialloblù
Punto importante per la Juve Stabia, che a La Spezia ferma i padroni di casa con una prestazione gagliarda e piena di sostanza.La classifica stabiese ora recita l’ottima quota di 30 punti.
PODIO
Medaglia d’oro: a Francesco Folino, che colpisce di testa Lo Spezia.
Il difensore della Juve Stabia spunta il terzo gol in campionato lanciando le Vespe verso il meritato pareggio.Non solo prontezza di testa in area avversaria per il 23 gialloblu ma confidenza ormai acquisita con la categoria, certificata da un’ottima prova difensiva.
Medaglia d’argento: a Romano Floriani Mussolini, instancabile nel corpo a corpo e nella corsa.
L’ex Pescara macina chilometri spingendo e facendo a sportellate senza mai farsi sorprendere in mercatura.Nella ripresa alcune diagonali e chiusure difensive del 15 sono perfette per tempismo e precisione.
Medaglia di bronzo: a Marco Varnier, gigante nella battaglia con Esposito.
Gara di indole gladiatoria per il difensore della Juve Stabia, che guida il reparto con esperienza e, soprattutto, mette il fisico a difesa di Thiam.Il carattere maschio del confronto accentua le sue peculiarità fisiche, impreziosite da eleganza e tecnica da difensore di altre categorie.
CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Cristian Pierobon, che incappa in una giornata no.
Corsa tanta ma idee poche per il centrocampista stabiese, poco lucido nella gestione della palla.Qualche scelta poteva essere diversa, vedasi anche l’episodio che porta al calcio di rigore poi fallito da Esposito.
Medaglia d’argento: ad Andrea Adorante, che si vede poco nell’arco della gara. È un finalizzatore e va quindi innescato in modo consono ma in una gara “sporca” e con poche occasioni, l’ariete di Pagliuca non riesce ad essere presente nella gara anche lontano dalla porta, cosa che invece gli è sempre riuscita nelle ultime uscite.
Medaglia di bronzo: a Giuseppe Leone, che non imprime al match ritmi comodi allo spartito stabiese.
La gara da sciabola, più che da fioretto, non facilita il compito del regista della Juve Stabia, oscurato in tante linee di passaggio e costantemente attenzionato dai, fisicamente e non, dagli uomini di D’Angelo.
Oliviero Toscani, l’ultima intervista: “Non ho paura della morte”
(Adnkronos) – "Ho una malattia incurabile, non so quanto mi resta da vivere".Così sì era espresso Oliviero Toscani lo scorso 28 agosto, dopo aver perso 40 chili in un anno.
Il fotografo, morto oggi all'età di 82 anni, era malato di amiloidosi ed era ricoverato all'ospedale di Cecina dopo l'aggravamento delle sue condizioni. Proprio in una intervista a 'Il Corriere della Sera' Toscani aveva rivelato come era cambiata la sua vita dopo la grave malattia, l'amiloidosi, che lo aveva colpito a partire dal 2023: "Alla fine di giugno scorso mi sono svegliato con le gambe gonfie, ero in Val d'Orcia.Ho cominciato a fare fatica a camminare.
All'ospedale mi hanno diagnosticato un problema al cuore.A fine agosto sono andato a Pisa al Santa Chiara e da lì al Cisanello, dove avevamo deciso la data dell'operazione al cuore, intorno al 20 settembre. È venuto a trovarmi il mio amico Francesco Merlo con suo cugino, cardiologo al Giovanni XXIII di Bergamo: un medico incredibile.
Mi ha fatto andare su da loro per altri esami e hanno subito chiamato il dottor Michele Emdin a Pisa, specializzato nella malattia che pensavano avessi: l'amiloidosi". Toscani nella stessa intervista aveva confessato di non aver paura della morte: "Basta che non faccia male.E poi ho vissuto troppo e troppo bene, sono viziatissimo.
Non ho mai avuto un padrone, uno stipendio, sono sempre stato libero". Nell'intervista Toscani aveva descritto la natura debilitante della malattia e il suo impatto sulla vita quotidiana: "Le proteine si depositano su certi punti vitali e bloccano il corpo e si muore.Non c'è cura.
In un anno ho perso 40 chili, neppure il vino riesco più a bere: il sapore è alterato dai medicinali". "Non si sa" quanto tempo resti da vivere, continuò Toscani nell'intervista, "certo che vivere così non mi interessa.Bisogna che chiami il mio amico Cappato, lo conosco da quando era un ragazzo.
Ogni tanto mi vien voglia.Gliel'ho detto già una volta e lui mi ha chiesto se sono scemo". "Mi viene da ridere: la bellezza è che non avevo mai pensato di trovarmi in questa situazione, è una nuova situazione che va affrontata.
La bellezza è che non ti interessano più patria, famiglia e proprietà, la rovina dell'uomo". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Tristan Schoolkate, chi è il prossimo avversario di Sinner agli Australian Open
(Adnkronos) –
Jannik Sinner ha iniziato la nuova stagione così come l'aveva finita, da numero uno.L'azzurro ha battuto Nicolas Jarry in tre set, dopo un match equilibrato soprattutto nei primi due parziali, volando al secondo turno dell'Australian Open.
A Melbourne Sinner affronterà Tristan Schoolkate, tennista australiano numero 173 del mondo che è riuscito a superare il giapponese Taro Daniel in quattro set all'esordio.Ma chi è Schoolkate?
Tristan Schoolkate è nato a Perth, in Australia, il 26 febbraio 2001.
Ha iniziato a giocare a tennis fin dall'infanzia grazie a suo padre, grande appassionato ed ex allenatore.Entra prestissimo anche nel giro delle nazionali giovanili, con l'esordio nel circuito Challenger che arriva nel 2019, mentre quello in Atp nel 2021 grazie a una wild card. La sua è stata una crescita costante.
Schoolkate ha vinto il suo primo titolo a Plaisir nel circuito Itf nel 2021, trionfando anche nel doppio.Il primo Challenger invece è arrivato la scorsa stagione a Guangzhou, dove ha festeggiato la doppietta riuscendo a vincere anche in doppio con Blake Ellis.
Grazie a questi risultati, e al debutto in un torneo dello Slam allo scorso US Open, raggiunge proprio lo scorso anno, a 23 anni, il suo best ranking Atp al 167esimo posto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Gaza, media: “Accordo su ritiro Idf e rilascio ostaggi”
(Adnkronos) – Ore cruciali per il futuro della Striscia di Gaza.Secondo quanto riporta Al-Quds Al-Arabi, sarebbe stato raggiunto un accordo tra Israele e Hamas per un cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. In particolare, Israele ha presentato ai mediatori di Doha un piano che descrive nei dettagli la presenza israeliana nell'enclave palestinese con la richiesta di una zona cuscinetto di circa un chilometro e mezzo lungo il confine di Gaza che rimarrà sotto il controllo di Tel Aviv.
In precedenza, un'area di 300 metri era stata considerata come zona cuscinetto: sebbene non vi fosse alcuna presenza delle Idf, c'era un accordo secondo cui le truppe avrebbero sparato a coloro che fossero entrati in quel territorio. Il rapporto afferma che è stato raggiunto un accordo sulle varie aree dalle quali le Idf si ritireranno nella prima e nella seconda fase dell'accordo, sottolineando che il cauto ottimismo degli Stati Uniti deriva dal fatto che l'attuale formulazione dell'accordo prevede il rilascio di tutti gli ostaggi e dei prigionieri palestinesi concordati nelle prime due fasi. Il rapporto afferma che gli argomenti ancora in discussione includono il numero di prigionieri palestinesi da rilasciare e dove verrebbero rilasciati coloro che scontano pene severe.Israele ha affermato di aver bisogno di sapere quanti degli ostaggi sono vivi prima di accettare una cifra.
Secondo Al-Quds Al-Arabi, sono stati raggiunti accordi anche sulla gestione degli aiuti umanitari all'interno della Striscia. Il quotidiano israeliano Haaretz, citando una fonte anonima, ha rivelato che uno dei temi che più starebbe rallentando i negoziati di Doha, sarebbe il rifiuto ostinato, da parte di Israele, d'impegnarsi per porre fine alla guerra su Gaza dopo la seconda fase dell'accordo. La fonte ha detto che Israele proverà ad ottenere al massimo un impegno americano a “lavorare con Israele per porre fine alla guerra”, o in altre parole, una promessa americana di fare pressioni su Tel Aviv per porre fine alla guerra, senza però la condizione che Israele accetti apertamente tale impegno. Continua intanto la pressione degli Usa, con il presidente Joe Biden che ieri ha telefonato al premier israeliano Benjamin Netanyahu.Nel corso del colloquio, riferisce l'ufficio del premier, "il primo ministro ha discusso con il presidente americano dei progressi nei negoziati per il rilascio dei nostri ostaggi e lo ha aggiornato sul mandato che ha affidato alla squadra di negoziatori a Doha, con l'obiettivo di far avanzare il rilascio degli ostaggi", si legge.
Netanyahu ha anche espresso gratitudine a Biden e al presidente eletto degli Stati Uniti Donald Trump per gli sforzi compiuti per ottenere il rilascio degli ostaggi. Da parte sua, Biden ha "sottolineato la necessità immediata" di un cessate il fuoco e di un accordo per la liberazione degli ostaggi tra Israele e Hamas. Un drone lanciato contro Israele dallo Yemen è stato intercettato poco fa dall'aeronautica militare israeliana.Lo ha reso noto l'esercito israeliano, precisando che un elicottero dell'Iaf ha abbattuto il velivolo senza pilota nei pressi della comunità meridionale di Gvulot. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
“Troppa attesa”, infermeria presa a schiaffi in pronto soccorso Napoli
(Adnkronos) – "Troppa attesa", infermeria presa a schiaffi in un pronto soccorso.E' accaduto ieri sera a Napoli, all'ospedale San Paolo, dove sono intervenuti i carabinieri per un’aggressione al personale sanitario. Poco prima una 57enne – verosimilmente per motivi legati al tempo di attesa – avrebbe aggredito un’infermiera con uno schiaffo al volto.
I militari hanno denunciato la 57enne incensurata.Per l’infermiera, addetta al pronto soccorso, nessuna lesione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Albero cade su scuolabus nel Fiorentino
(Adnkronos) – Un pullman utilizzato come scuolabus è stato colpito dalla caduta di una pianta ad alto fusto nel comune di Rignano sull'Arno (Firenze), sulla strada comunale di Salceto.L'incidente è avvenuto intorno alle 8 di questa mattina.
Tanto spavento per i bambini e il conducente del mezzo ma fortunatamente, secondo le prime notizie, nessuno avrebbe riportato danni gravi, come ha segnalato il 118.Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco.
L'albero è caduto sul vetro anteriore del mezzo davanti alla postazione del conducente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)
Report, Marina Berlusconi su puntata dedicata al padre Silvio: “Pattume mediatico”
(Adnkronos) – “Il servizio che ieri sera Report ha dedicato a Silvio Berlusconi appartiene alla categoria del peggior pattume mediatico-giudiziario.Rimestando per quasi due ore in un bidone di accuse sconnesse, illogiche, già smentite mille volte, utilizzando prevalentemente, addirittura, brani di puntate precedenti, e dando voce a personaggi più che screditati, la trasmissione ha tentato di riesumare le infamanti, paradossali accuse di una presunta vicinanza di mio padre alla criminalità organizzata: accuse ormai vecchie un quarto di secolo e tutte regolarmente sepolte sotto le plurime archiviazioni decise – sempre su richiesta degli stessi inquirenti – dai Tribunali di Palermo, di Caltanissetta e di Firenze”.
Lo scrive in una nota Marina Berlusconi, presidente Finivest, affermando che “faremo ricorso a tutti gli strumenti legali più idonei per reagire a questo ignobile e vergognoso esercizio di pseudo-giornalismo”. Tutte le accuse rivolte nel tempo all’ex presidente del Consiglio sono “totalmente false finite nel nulla, insomma, così come nel nulla non potrà che finire anche l’ultima di queste inchieste, assurdamente riaperta a Firenze molti anni fa, dopo quattro successive archiviazioni”, continua la figlia del cav., precisando che “per mio padre parlano i fatti: Silvio Berlusconi è sempre stato in prima fila contro tutte le mafie.I suoi governi hanno varato normative e ottenuto risultati che nessun altro esecutivo italiano può vantare: dalla stabilizzazione del carcere duro per i boss mafiosi (il cosiddetto 41 bis) nel 2002, all’Agenzia nazionale per la gestione dei beni sequestrati ai mafiosi nel 2010, fino al primo Codice antimafia nel 2011”. "Ma Report resta fedele al proprio dogma di disprezzo per la verità e per le garanzie processuali, oltre a perseverare nel consapevole esercizio del peggior ‘disservizio pubblico’, che non danneggia soltanto la memoria di Berlusconi, ma tutti coloro che avrebbero diritto a un’informazione basata sui fatti.
Con l’aggravante di accanirsi su un uomo che, scomparso oltre un anno e mezzo fa, non può più difendersi”, prosegue Marina Berlusconi. “Nel suo delirio calunniatorio non riesce a trattenersi nemmeno davanti alla morte.I suoi autori non solo hanno scelto di inserire nel loro montaggio alcune riprese del funerale di mio padre senza che ce ne fosse alcuna necessità, ma sono arrivati a irridere quei momenti di cordoglio, sovrapponendo alle immagini del suo feretro una canzonetta ironica: più che una colonna sonora, una colonna infame che viola non solo la deontologia giornalistica, ma il rispetto stesso della dignità umana”, conclude la manager. "È gravissimo che ieri sera i telespettatori italiani del servizio pubblico siano stati sottoposti ad una sequela di vigliacche menzogne costruite per configurare un violento attacco politico di parte.
Ancora una volta, la trasmissione Report ha assemblato una congerie di notizie false con l'ausilio di testimonianze anonime e strumentali interviste a dichiarati avversari politici per ledere politicamente la figura di Silvio Berlusconi, la sua storia imprenditoriale, familiare e politica".Così si legge in una nota di Forza Italia. "Utilizzando una costruzione artefatta di stralci di procedimenti giudiziari del passato e di indagini in corso, che nulla hanno a che vedere con l'attività politica di Forza Italia, si è cercato di condizionare in modo inqualificabile il pensiero di milioni di cittadini.
Un fiume di fango, che non ha lesinato neppure un oltraggio agli ultimi giorni della vita del Presidente Berlusconi, irridendo persino ai suoi funerali e che l'intera comunità di Forza Italia respinge con forza, chiedendosi se questo si possa ancora chiamare servizio pubblico.Per questo – prosegue la nota di Fi – chiediamo ai vertici della Rai di intervenire immediatamente per fermare questo scempio che, nella furia di attaccare Forza Italia e anche il nostro segretario Antonio Tajani, arriva anche ad aizzare il sentimento antisemita contro Israele, tacciandolo di essere la causa di tutti i mali del mondo", conclude il partito azzurro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)



