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Dopo il gelo arriva il maltempo dall’Africa, previsioni meteo

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(Adnkronos) – Dopo l'aria artica e il gelo adesso sull'Italia arriva il maltempo dall’Africa.Mentre l’anticiclone delle Azzorre continua a comandare il tempo su gran parte dell’Europa e contemporaneamente a favorire l’afflusso di aria di estrazione artica sull’Italia, il ciclone che ha provocato nevicate diffuse fino a bassa quota sul nostro Paese si allontana verso la Grecia, dicono i meteorologi.

Ma un’altra minaccia si appresta a colpire il nostro Paese. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it avvisa che nella giornata odierna il tempo sarà in prevalenza stabile e con precipitazioni più presenti soltanto sulla Sicilia, nel frattempo dai Balcani si farà strada un altro nucleo di aria fredda (più debole del precedente) che nel suo movimento verso la Sardegna andrà a rinvigorire una circolazione depressionaria attiva sull’Algeria.Da qui prenderà vita un ciclone Mediterraneo che soprattutto da venerdì 17 inizierà a influenzare negativamente il tempo su alcune regioni per poi interessare gran parte d’Italia nel corso del weekend. I venti freddi di Grecale continueranno a soffiare con insistenza almeno fino a giovedì, dopo di che, sulle regioni centrali e meridionali verranno sostituiti da quelli di Scirocco che ruotano attorno al ciclone.

Per questo motivo le temperature tenderanno ad aumentare su almeno mezza Italia, sia nei valori massimi sia in quelli minimi.Il clima rimarrà ancora piuttosto freddo al Nord dove i venti soffieranno sempre dai quadranti nordorientali. Nel corso del weekend il ciclone impatterà sull’Italia.

Pioverà insistentemente in particolare sulla Sardegna, sulla Sicilia, in Calabria e poi anche in Campania, Abruzzo, Molise e Lazio.Oltre alle piogge che potrebbero risultare anche alluvionali sulle Isole Maggiori, i venti rinforzeranno sui bacini meridionali dove sono attese tempeste di Scirocco e Levante con raffiche fino a 100 km/h e conseguenti mareggiate sulle coste esposte.

Il Nord in questa prima fase pare essere saltato dal grosso delle precipitazioni e vedrà soltanto un deciso aumento della nuvolosità nella giornata di domenica. Mercoledì 15.Al Nord: tutto sole e freddo.

Al Centro: cielo via via più coperto.Al Sud: piogge sulla Sicilia, specie settentrionale, molte nubi altrove. Giovedì 16.

Al Nord: sempre bel tempo e freddo.Al Centro: nubi irregolari, piogge sulla Sardegna orientale.

Al Sud: molte nubi, piogge sulla Sicilia ionica e sulla Calabria in serata. Venerdì 17.Al Nord: soleggiato.

Al Centro: cielo a tratti nuvoloso, maltempo diffuso in Sardegna.Al Sud: intenso maltempo in Sicilia e sulla Calabria, piogge in Basilicata e sul Cilento. Tendenza: weekend con piogge al Centro-Sud e venti forti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ iniziato il viaggio di LuGRE, missione Asi-Nasa diretta sulla Luna – Video

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(Adnkronos) – Un passo in più verso Luna: è iniziato il viaggio di LuGRE (Lunar GNSS Receiver Experiment), il payload innovativo interamente progettato e realizzato in Italia per conto dell’Agenzia spaziale italiana, frutto della collaborazione tra Asi e la Nasa. "La missione congiunta segna un importante passo avanti nelle missioni spaziali preparatorie per il programma Artemis", si legge in una nota.   LuGRE è un ricevitore di navigazione satellitare di ultima generazione, sviluppato per l’Agenzia spaziale italiana dall’azienda Qascom, con il supporto scientifico del Politecnico di Torino.Il 15 gennaio alle ore 7:11 italiane, è stato lanciato con successo dal Kennedy Space Center sul lander privato Blue Ghost, sviluppato negli Usa dalla società Firefly, insieme a nove payload americani.

Dopo circa un mese, LuGRE entrerà in orbita lunare per poi atterrare sul nostro satellite nei primi giorni di marzo.Missione sperimentale particolarmente sfidante, LuGRE è destinata a testare nuove tecnologie cruciali per le future missioni lunari e per l’esplorazione spaziale profonda.  La missione ha come obiettivo la ricezione dei segnali dei satelliti di radio-navigazione GPS e Galileo dalla Terra e da e verso la Luna, grazie ad una tecnologia avanzata chiamata Software Defined Radio Receiver, che permette di misurare con precisione la posizione nello spazio, anche in ambienti molto lontani dal nostro pianeta. "Questo – conclude la nota – contribuirà significativamente alla preparazione di missioni lunari permanenti". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perdita coincidenza aerea: Ecco cosa fare?

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Un volo perso non è mai una buona notizia, soprattutto quando si tratta di una coincidenza che rischia di compromettere l’intero viaggio.In questi momenti di stress, conoscere i propri diritti e le procedure corrette da seguire è cruciale.

La perdita di una coincidenza aerea non è solo una seccatura, ma spesso si traduce in spese extra, disagi e una buona dose di frustrazione.Tuttavia, è importante ricordare che non si è completamente indifesi di fronte a tali imprevisti, soprattutto se si viaggia con biglietti acquistati in un’unica prenotazione.

La normativa europea, in particolare, prevede una serie di tutele per i passeggeri.Quando il ritardo all’arrivo a destinazione finale supera le tre ore, si ha infatti diritto a un risarcimento che può variare tra i 250 e i 600 euro a persona, indipendentemente dalla classe di viaggio o dal tipo di biglietto.

Questo diritto al rimborso – che attraverso agenzie attive in questo campo come Rimborsamitu può essere ottenuto senza perdere tempo in procedure burocratiche – è sancito da leggi specifiche che mirano a proteggere i consumatori da disservizi causati dalle compagnie aeree, stabilendo che la responsabilità per i ritardi non può ricadere sui passeggeri. È essenziale, però, che i voli siano stati prenotati con un’unica transazione, altrimenti il meccanismo di tutela non si applica automaticamente.Questa condizione è il perno di tutta la procedura, e non sempre i viaggiatori ne sono consapevoli.

Oltre al risarcimento economico, la normativa prevede anche altre forme di assistenza.Ad esempio, se l’attesa in aeroporto si protrae per più di due ore, la compagnia aerea è tenuta a fornire ai passeggeri snack e bevande per alleviare il disagio.

Questo tipo di assistenza è un diritto, non una concessione, e i passeggeri dovrebbero sempre farla valere in queste circostanze.Nei casi più complessi, quando la coincidenza viene spostata al giorno successivo, la compagnia aerea deve farsi carico anche delle spese di alloggio e del trasporto da e per l’aeroporto.

L’obiettivo di queste misure è chiaro: limitare al massimo i disagi per i passeggeri, assicurando un minimo di comfort durante le lunghe attese.Tutto ciò rientra in un più ampio quadro di tutela del consumatore, che cerca di equilibrare il rapporto tra compagnie aeree e viaggiatori.

Nonostante queste tutele, ci sono alcune eccezioni da considerare.Il risarcimento non è dovuto se il ritardo è causato da circostanze eccezionali, come scioperi del personale aeroportuale, condizioni meteorologiche avverse o problemi di sicurezza.

In questi casi, la compagnia aerea non è considerata responsabile e quindi non è tenuta a risarcire il danno.Inoltre, per avere diritto al rimborso è fondamentale aver effettuato il check-in in tempo, generalmente entro 45 minuti dalla partenza prevista.

Se ci si presenta in ritardo, si perde il diritto al risarcimento, indipendentemente dalle ragioni del ritardo.Anche ritardi causati dai controlli di sicurezza o il mancato rispetto del tempo di imbarco comportano la perdita del diritto.

Infine, è importante ricordare che la richiesta di risarcimento deve essere presentata entro un anno e mezzo dall’evento, oltre questo termine il diritto decade.La complessità delle norme sui viaggi aerei emerge ancora di più quando si parla di soluzioni intermodali, come nel caso del programma Air+Rail di Delta.

Se la coincidenza persa riguarda un treno, il quadro cambia.In questo scenario il biglietto ferroviario, spesso incluso in un unico pacchetto con il volo transatlantico, ha una validità di 72 ore a partire dall’orario di partenza indicato.

Questa flessibilità è pensata per coprire eventuali ritardi o imprevisti legati al volo, permettendo comunque di usufruire del viaggio in treno.Una volta superate le 72 ore, il biglietto diventa non più valido e l’unica opzione è l’acquisto di un altro titolo di viaggio.

Questa condizione è diversa da quella dei biglietti aerei, rendendo necessario un approccio differente in caso di problemi.Per quanto riguarda i treni TransPennine Express, la validità del biglietto è ridotta a 48 ore dalla partenza, sottolineando ulteriormente la necessità di pianificare con attenzione i propri spostamenti.

In caso di perdita del treno, è sempre consigliabile rivolgersi al personale di servizio clienti presente nelle stazioni, che può offrire assistenza e indicazioni su come procedere. È importante sottolineare che, in questi casi, né l’agenzia di viaggi né la compagnia aerea Delta hanno l’obbligo di riemettere il biglietto ferroviario.Questa è una responsabilità del passeggero, che è chiamato a gestire direttamente eventuali imprevisti.

Il sistema Air+Rail, per quanto efficiente, presenta una complessità che richiede consapevolezza e capacità di gestione autonoma da parte del viaggiatore.Un aspetto che i passeggeri dovrebbero tenere a mente è la modalità di prenotazione e gestione dei biglietti ferroviari.

Questi devono essere sempre prenotati insieme a un segmento di volo transatlantico, creando un unico percorso di viaggio.In questo modo, si semplifica la gestione in caso di disservizi, pur mantenendo la necessità di un’attenta verifica delle condizioni.

Il check-in per il treno può essere effettuato online tramite il sito accesrail.com, usando il codice di conferma del biglietto Delta, oppure direttamente allo sportello della stazione ferroviaria.Questa procedura è fondamentale per garantirsi il diritto a usufruire del trasporto ferroviario.

La combinazione volo-treno, infatti, si basa su un sistema di prenotazione integrato che, pur offrendo numerosi vantaggi, richiede comunque una certa attenzione ai dettagli.La gestione della perdita di una coincidenza aerea, quindi, è un processo che richiede conoscenza e prontezza. È fondamentale informarsi sui propri diritti, sulle condizioni di rimborso e sulle procedure da seguire sia in aeroporto che nelle stazioni ferroviarie.

La possibilità di ottenere un risarcimento o di ricevere assistenza dipende da una serie di fattori, e l’ignoranza o la negligenza possono compromettere questi diritti.La normativa europea offre un quadro di protezione relativamente solido, ma è importante che i passeggeri siano informati e pronti ad agire di conseguenza.

Solo in questo modo si potrà affrontare con efficacia un imprevisto che, per quanto frustrante, può essere gestito in modo appropriato.La capacità di informarsi e di reagire con prontezza di fronte agli imprevisti è quindi una delle chiavi per un viaggio più sereno, ed è in linea con una società che si fa garante dei diritti del consumatore, fornendo strumenti di tutela e regole chiare.

In sintesi, la perdita di una coincidenza non deve trasformarsi in una disavventura senza possibilità di rimedio; informarsi in anticipo, e reagire in modo efficace, sono gli strumenti giusti per riprendere il controllo del proprio viaggio.La consapevolezza dei diritti è quindi il primo passo per affrontare questi piccoli incidenti di percorso con maggiore serenità e determinazione.

Catanzaro, corruzione e truffa: 12 misure cautelari per universitari e dirigenti Asp

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(Adnkronos) – Undici persone sono state arrestate e poste ai domiciliari e un'altra è stata sospesa dall'esercizio delle pubbliche funzioni per un anno nell'ambito di un'operazione della Guardia di Finanza di Catanzaro, coordinata dalla locale Procura della Repubblica.Si tratta di figure apicali dell’Università 'Magna Grecia' e dirigenti dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro, indagati a vario titolo per associazione per delinquere, corruzione, falso, truffa aggravata ai danni dello Stato, maltrattamento e uccisione di animali.  Contestualmente, è stato disposto il sequestro preventivo di due laboratori scientifici (cosiddetti 'stabulari') dell’Università degli Studi Magna Grecia di Catanzaro, adibiti alla sperimentazione sugli animali per finalità di ricerca, nonché della somma di 23.222,17 euro nei confronti di due indagati, ritenuta il provento di truffa aggravata ai danni dello Stato.

Nel complesso, altri 21 soggetti sono stati iscritti nel registro degli indagati.  Un sistema illecito collaudato, quello scoperto dalle Fiamme gialle, messo in piedi mediante l’esecuzione 'pilotata' di visite ispettive svolte dall’Asp presso i laboratori scientifici dell’Ateneo universitario catanzarese in modo da condizionarne gli esiti, e basato su un rapporto di favoritismi reciproci tra i vari enti pubblici, l'Asp di Catanzaro in qualità di controllore e l'Università 'Magna Grecia' in veste di controllato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Simone Montedoro chi è, l’attore di ‘Don Matteo’ ospite oggi a La volta buona

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(Adnkronos) –
Simone Montedoro sarà ospite oggi, 15 gennaio, a 'La Volta Buona', il talk show di Rai 1 condotto da Caterina Balivo.L'attore che ha vestito i panni del Capitano dei Carabinieri nella serie 'Don Matteo' è attualmente impegnato a teatro con la commedia 'Il Padel Nostro', scritta e diretta da Danilo De Santis. Classe 1973, Simone Montedoro inizia la carriera nel mondo dello spettacolo come attore di fotoromanzi.

Alla fine degli anni 90 comincia a recitare a teatro e in alcuni cortometraggi.Poi, esordisce in televisione e appare in alcuni episodi delle celebri serie come 'Distretto di Polizia', 'Un medico in famiglia' e 'Medicina generale'.

La svolta arriva nel 2008 quando viene scelto dalla Lux Video come nuovo capitano dei Carabinieri nella fiction Rai Don Matteo, in cui veste i panni di Giulio Tommasi, ruolo che nelle cinque serie precedenti aveva interpretato Flavio Insinna. Nel 2017 partecipa al talent show 'Ballando con le stelle' su Rai 1 e si classifica quarto.Partecipa a un altro talent show: 'Il cantante mascherato', indossando la maschera dell’orsetto e classificandosi, nuovamente, quarto.

Nel 2021 partecipa come concorrente a 'Tale e quale show'. Simone Montedoro è stato protagonista delle pagine di gossip per una breve relazione avuta con l’attrice Manuela Arcuri, i due si sono lasciati nel 2012.Negli anni successivi si lega sentimentalmente a Lara Carnevale, e dal loro amore nasce nel 2014 Matteo, primogenito dell'attore.

La relazione si è interrotta quattro anni dopo.Dal 2021 ha una relazione con Roberta Volpicella.

Dal loro amore nasce Vittoria nel 2022.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zelig 2025, al via stasera 15 gennaio la nuova edizione: tutto quello che sappiamo

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(Adnkronos) –
Zelig torna stasera, mercoledì 15 gennaio, in prima serata su Canale 5 con la nuova edizione.A condurre lo show targato Mediaset torna la storica coppia formata da Claudio Bisio e Vanessa Incontrada.  Nel corso della serata, si alterneranno sul palco del TAM Teatro degli Arcimboldi: Francesco Migliazza, Nikolas Albanese, Virgigno, Maurizio Lastrico, Paolo Cevoli, Federica Ferrero, Lunanzio, Aurelio Sechi, Antonio Ornano, Davide Paniate, Silvio Cavallo, Max Angioni, Andrea Di Marco, Vincenzo Comunale, Maria Pia Timo, Oblivion, Ippolita Baldini e Assane Diop.

Un connubio tra nomi affermati della risata e nuovi talenti emergenti.  Guest star del primo appuntamento il cantante e artista più certificato del 2024 con un disco di diamante appena conquistato: Lazza.  Tra le novità, il corpo di ballo di DanceHaus Hip Hop Department di Susanna Beltrami, formato da 18 ballerini professionisti, e la band The Pax Side of the Moon, composta da 8 musicisti dallo stile originale e irriverente che nel 2018 hanno vinto il contest di Zelig “Fun Cool Music Award” e che accompagneranno i conduttori con un ritmo coinvolgente, rendendo ogni momento dello show dinamico.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Bologna: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il successo di misura strappato al Penzo contro il Venezia, l’Inter torna in campo oggi, mercoledì 15 gennaio, contro il Bologna.Nel recupero del 19° turno di campionato, la squadra di Inzaghi dovrà tenere il passo del Napoli capolista (primo a 47 punti, +4 sui nerazzurri).

I rossoblù sono invece chiamati alla reazione in seguito al pari subito nel finale contro la Roma. Per la partita, in programma stasera a San Siro alle 20:45, Inzaghi dovrà fare a meno di Calhanoglu, out per un infortunio al polpaccio.Dall'altra parte, Italiano non avrà invece a disposizione lo squalificato Lucumì.

Ecco le probabili formazioni della sfida:  
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Zielinski, Dimarco; Lautaro, Thuram.All.

Inzaghi.   
Bologna (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Beukema, Casale, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Ferguson, Ndoye; Castro.All.

Italiano. Inter-Bologna, recupero del 19° turno di campionato, sarà trasmessa da Dazn in esclusiva.Per gli abbonati, il match sarà visibile sul canale 214 di Sky (Dazn 1). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Gaza, media: Hamas chiede di rivedere diverse clausole dell’accordo

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(Adnkronos) – Hamas ha chiesto qualche ora in più per rivedere diverse clausole nell'accordo per il cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi, prima di presentare la sua risposta finale.Lo ha riferito la rete televisiva saudita Al Arabiya, citando fonti.

I colloqui sono ancora in corso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Corea del Sud, arrestato il presidente Yoon Suk-yeol

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(Adnkronos) – Il presidente sudcoreano Yoon Suk-yeol è stato arrestato alle 10.33, ora locale (1.33 Gmt), nella residenza presidenziale.Le riprese televisive hanno mostrato che un veicolo nero con a bordo Yoon è arrivato all'ufficio del Cio a Gwacheon, appena a sud di Seul, prima di essere trattenuto al centro di detenzione di Seul a Uiwang, a soli 5 km dall'ufficio.

Il Cio ha 48 ore di tempo per richiedere un mandato separato per trattenere Yoon fino a 20 giorni per ulteriori interrogatori o se rilasciarlo.Yoon è il primo presidente in carica ad essere arrestato nella storia moderna del Paese.  Yeol, accusato di impeachment, è stato interrogato in merito alla sua dichiarazione di legge marziale il mese scorso.

Lo hanno reso noto gli inquirenti, aggiungendo che il capo dello Stato "sta esercitando il suo diritto a non rispondere". In un videomessaggio rivolto alla nazione prima del suo arresto, Yoon aveva detto di aver accettato di comparire davanti al Corruption Investigation Office (Cio) per essere interrogato. "Ho deciso di comparire davanti al Cio anche se si tratta di un'indagine illegale, per evitare qualsiasi spargimento di sangue", aveva dichiarato il presidente sudcoreano.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Corea del Sud e Russia: che fine fanno i soldati di Kim Jong-un?

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(Adnkronos) –
Tutti, o quasi, vogliono i soldati di Kim-Jong un catturati dall'Ucraina.Da giorni, Kiev diffonde video e news relativi ai due militari nordcoreani ora prigionieri: le forze armate ucraine li hanno bloccati nella regione russa di Kursk, dove reparti asiatici affiancano le forze armate di Vladimir Putin.  Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, convinto che altri nordcoreani verranno fatti prigionieri, è pronto a consegnare i soldati a Pyongyang se Kim Jong-un favorirà la liberazione di militari di Kiev attualmente nelle mani della Russia. 
In scena, però, entra anche la Corea del Sud.

Il governo di Seul intende consultarsi con le autorità ucraine sull'eventuale trasferimento dei soldati nordcoreani se questi ne faranno richiesta.A darne notizia è stato un portavoce del ministero degli Esteri sudcoreano. "Essendo i soldati nordcoreani, il governo intende consultarsi con l'Ucraina nel caso in cui questi chiedessero di fare defezione in Corea del sud", ha affermato, con riferimento alla Costituzione del paese, riferita all'intera penisola coreana, e che riconosce di fatto tutti i residenti nella penisola come cittadini. Al momento, ha poi precisato il portavoce, questa richiesta non è arrivata, ma le autorità di Seul sono in contatto con l'Ucraina sulle questioni di loro pertinenza.

La cattura dei due militari era stata anche confermata dall'agenzia di intelligence della Corea del sud che si è impegnata a garantire una stretta cooperazione con l'Ucraina.  Domenica Zelensky ha pubblicato un post su X con il video in cui si vedono i due militari feriti rispondere ad alcune domande. "Dopo i primi soldati catturati dalla Corea del Nord, ce ne saranno senza dubbio altri. È solo questione di tempo prima che le nostre truppe riescano a catturarne altri.Non dovrebbe esserci alcun dubbio nel mondo che l'esercito russo dipende dall'assistenza militare della Corea del Nord", ha scritto, spiegando poi che "l'Ucraina è pronta a consegnare i soldati di Kim Jong Un a quest'ultimo se riuscirà a organizzare il loro scambio con i nostri soldati tenuti prigionieri in Russia". "Per quei soldati nordcoreani che non desiderano tornare, potrebbero esserci altre opzioni disponibili.

In particolare, coloro che esprimono il desiderio di avvicinare la pace diffondendo la verità su questa guerra avranno questa opportunità". I militari catturati spiegano nel video diffuso da Zelensky di non sapere dove si trovano. "Sapevi che stavi combattendo una guerra contro l'Ucraina?", viene chiesto a uno di loro. "No", risponde. "Cosa ti hanno detto i tuoi comandanti quando ti hanno mandato in guerra?". "Mi hanno detto che era solo un'esercitazione".Il militare ha raccontato poi di un'offensiva del 3 gennaio, di aver visto "i suoi soldati morire", di essersi nascosto e di essere stato trovato il 5 gennaio.

Uno dei due militari ha risposto poi affermativamente alla domanda sulla volontà di tornare in Corea del nord, l'altro ha dichiarato che vorrebbe rimanere in Ucraina ma che farà quello che gli viene chiesto, tornare o – se gliene sarà data l'opportunità, restare.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Focus sull’energia e Piano Mattei, Meloni torna ad Abu Dhabi

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(Adnkronos) – L'Italia come grande "hub" mediterraneo e snodo per i flussi energetici tra l'Europa e Africa.Ad Abu Dhabi, nel giorno del suo compleanno, Giorgia Meloni tornerà oggi a ribadire uno dei capisaldi della politica estera ed energetica del suo governo in occasione della Sustainability Week 2025, evento che si svolge da oltre quindici anni per promuovere il dialogo e la collaborazione tra governi, settore privato e società civile sullo sviluppo sostenibile.

La premier è arrivata nella capitale degli Emirati, anche per rafforzare le relazioni bilaterali e commerciali con uno dei player più importanti della regione.Per Meloni si tratta della terza visita nel Paese del Golfo dall'inizio del suo mandato, dopo il bilaterale del marzo 2023 e la partecipazione alla Cop28 a Dubai nel dicembre dello stesso anno. Un rapporto, quello con gli Emirati, a cui il governo italiano tiene moltissimo.

La visita nel 2023 a Mohammed bin Zayed Al Nahyan servì a riallacciare i rapporti con gli emiratini dopo le forti frizioni legate alla vicenda Etihad-Alitalia e lo stop all'export di armi deciso durante il secondo governo Conte.Un lavoro di ricucitura che ha dato i suoi frutti, tant'è vero che – sottolineano fonti italiane – le relazioni tra i due Paesi stanno attraversando una fase di particolare crescita.

Il rilancio del partenariato strategico con gli Emirati "è tra le priorità dell'agenda di politica estera" del governo Meloni, viene spiegato: gli scambi commerciali hanno toccato quota 8,8 miliardi di euro nel 2023, con ulteriore crescita registrata nei primi nove mesi del 2024.E i due governi sembrano intenzionati a rafforzare ulteriormente la partnership economica e commerciale.  L'energia rappresenta ovviamente uno dei principali tasselli della cooperazione bilaterale, come testimonia la presenza negli Emirati di grandi aziende italiane.

Governo italiano ed emiratino, spiegano le stesse fonti, "condividono un approccio pragmatico alla transizione energetica, ispirato al principio di neutralità tecnologica".Davanti alla platea del Summit, Meloni si concentrerà sulla "strategicità delle interconnessioni per la transizione energetica" e insisterà sul ruolo dell'Italia come collegamento energetico tra l'Europa e l'Africa.

Traguardo a cui il governo sta lavorando anche attraverso l'attuazione del Piano Mattei e progetti infrastrutturali (tra questi, l'elettrodotto sottomarino Elmed tra Italia e Tunisia).  A margine del suo speech, Meloni assisterà alla firma di un'intesa quadro per lo sviluppo di una nuova infrastruttura di produzione e distribuzione di energia verde.Nel 2023 in occasione della prima visita di Meloni, Eni e Adnoc (la compagnia statale petrolifera degli Emirati) siglarono un accordo strategico per accelerare la riduzione delle emissioni e rafforzare la cooperazione nei settori dell'energia pulita e della sostenibilità.

Alla missione partecipano anche i ministri dell'Agricoltura e dell'Ambiente, Francesco Lollobrigida e Gilberto Pichetto Fratin. La visita ad Abu Dhabi sarà anche l'occasione per un nuovo incontro bilaterale con il presidente bin Zayed.Sul tavolo, i futuri investimenti nei settori innovativi ma anche temi caldi di politica estera, dall'Ucraina al Medio Oriente.

Secondo quanto si apprende, Meloni e bin Zayed approfondiranno, inoltre, le possibilità di potenziare la cooperazione tra Italia e Uae "nel quadro del Piano Mattei e del Processo di Roma su migrazioni e sviluppo".Gli Emirati sono stati, infatti, i primi a contribuire al fondo fiduciario multi-donatore creato dall'Italia presso la Banca Africana di Sviluppo.  Tra l'altro, la questione migranti è stata affrontata ieri in Consiglio dei ministri dalla premier, che ha voluto ricordare i dati Frontex relativi al netto calo degli ingressi irregolari nella Ue nel 2024.

Riduzione, ha spiegato Meloni, "dovuta principalmente al drastico calo degli ingressi sulla rotta del Mediterraneo centrale, grazie al crollo delle partenze da Tunisia e Libia.E questo – ha rivendicato la presidente del Consiglio – è sicuramente un risultato dovuto all'azione dell'Italia". (dall'inviato Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Consulta, centrodestra in affanno: Forza Italia tra veti incrociati e fuoco amico

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(Adnkronos) – Il centrodestra si impantana sulla Consulta.Sembrava cosa fatta fino a ieri mattina, poi qualcosa è cambiato.

La scheda bianca ha tolto tutti dall'impaccio poco prima del voto delle 13.E' la quattordicesima fumata nera, se ne riparla forse giovedì, poi si capisce che nella maggioranza non è aria e si preferisce rinviare tutto alla prossima settima anche se l'ufficialità di uno slittamento potrà arrivare solo alla Conferenza dei capigruppo di questa mattina, alle 9. Dalle opposizioni raccontano che i maggiori problemi sono in casa Forza Italia, dove nessuno parla apertis verbis e trapela poco.

Ma una cosa è certa, come sempre capita in questi casi, da tempo è partito tra gli azzurri il gioco dei veti incrociati, e soprattutto la mannaia del 'fuoco amico'.  Fino ad ora tutti hanno scritto di una partita a due, tra Francesco Paolo Sisto e Pierantonio Zanettin, entrambi avvocati penalisti ed esponenti storici del partito (il primo è viceministro alla Giustizia, il secondo capogruppo in commissione Giustizia del Senato e 'padre' della riforma sulle intercettazioni).Ma alla fine potrebbero elidersi a vicenda e favorire la corsa di un outsider, che non sia politico e neanche parlamentare in carica, come il professore Andrea Di Porto, consulente da anni della Fininvest (noto alle cronache soprattutto per il ricorso vinto al Consiglio di Stato sulla vicenda Mediolanum che permise al Cavaliere di non cedere quote come invece obbligava Bankitalia).

Ma sulla sua candidatura ci sarebbero le resistenze di chi nel centrodestra lo considera troppo riconducibile alla famiglia Berlusconi.Altro papabile azzurro, che circola in queste ore, sarebbe quello dell'avvocato genovese Roberto Cassinelli, esperto di diritto societario e finanziario, tra i fondatori di Fi in Liguria sin dal '94, già parlamentare azzurro e del Pdl.  C'è chi dice che c'è un altro nome in ballo che i vertici forzisti tengono coperto.

Comunque, dentro il partito, in tanti sono pronti a scommettere che la spunterà un 'terzo' tra Sisto e Zanettin perché la comune volontà nella maggioranza (che nessuno vuole dire pubblicamente) è quella di non candidare parlamentari, forse per evitare rivendicazioni e pretese.  Dalle parti di via in Lucina assicurano che ''alla fine si troverà la quadra anche con le forze dell'opposizione per chiudere sui quattro giudici''.Resta blindato, invece, in quota Fdi il nome del consigliere giuridico di palazzo Chigi, Francesco Saverio Marini.

Intanto, la premier Giorgia Meloni è volata ad Abu Dhabi per un vertice sull'energia e ci resterà per due giorni.Altro segnale, raccontano, che l'accordo sulla Consulta è lontano e le trattative proseguiranno senza sosta sotto traccia.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Titoli Stato fuori da Isee, i benefici da assegno inclusione a bonus bollette

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(Adnkronos) – A partire dal 2025 sarà possibile escludere i titoli di Stato dall'Isee, fino a un massimo di 50.000 euro.Con la manovra di bilancio 2024 è stata introdotta la misura che consente di non calcolare, per determinare l'Indicatore della situazione economica equivalente, bot, ctz, btp, cct, buoni postali fruttiferi e libretti di risparmio postale, prevedendo una copertura di 44 milioni di euro.

La norma però, per entrare in vigore, aveva bisogno di un dpcm attuativo, che è arrivato ieri mattina.L'Isee serve per valutare la situazione economica dei nuclei familiari che intendono richiedere una prestazione sociale agevolata.  L'accesso a queste prestazioni, infatti, come ai servizi di pubblica utilità a condizioni agevolate (telefono fisso, luce, gas, ecc.) è legato al possesso di determinati requisiti soggettivi e alla situazione economica della famiglia.

Grazie al decreto del presidente del Consiglio dei ministri diventa così operativa la possibilità per le famiglie italiane di escludere dal calcolo dell’Indicatore della situazione economica equivalente.Il provvedimento, spiega Palazzo Chigi in una nota, fissa le regole per la revisione delle modalità di determinazione e i campi di applicazione dell’Indicatore della situazione economica equivalente (Isee).  Tra le principali novità, l’esclusione dalla determinazione dell’Isee, fino ad un massimo di 50.000 euro, del valore dei titoli di Stato e dei prodotti finanziari di raccolta del risparmio con obbligo di rimborso assistito dalla garanzia dello Stato, come i buoni fruttiferi postali e i libretti di risparmio postale. ''Il nuovo decreto, nell’ottica di garantire una maggiore certezza del diritto a contribuenti ed enti, recepisce una lunga serie di novità intervenute nel tempo e che hanno modificato il testo del Regolamento che disciplina lo strumento utilizzato dalle famiglie italiane per accedere a misure sociali e di assistenza agevolate erogate dallo Stato e dagli enti locali'', spiega palazzo Chigi.  Inoltre, per i nuclei familiari aventi tra i componenti persone con disabilità o non autosufficienti, sono esclusi dal computo del reddito di ciascun componente del nucleo familiare i trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, comprese le carte di debito, a qualunque titolo percepiti da amministrazioni pubbliche in ragione della condizione di disabilità.

Viene, inoltre, attribuita una maggiorazione, pari a 0,5, al parametro della scala di equivalenza per ogni componente (del nucleo familiare) con disabilità media, grave o non autosufficiente. Il decreto prevede comunque una disciplina transitoria di validità delle attestazioni Isee già rilasciate e che resteranno valide ai fini dell’accesso alle prestazioni sociali agevolate fino alla naturale scadenza.Resta comunque la possibilità per le famiglie di richiedere una nuova attestazione Isee calcolata secondo le regole fissate dal nuovo dpcm che ora sarà inviato alla Corte dei conti per la registrazione e la sua successiva pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump presidente e anche Musk lavorerà alla Casa Bianca

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(Adnkronos) –
Elon Musk avrà un suo ufficio nel complesso della Casa Bianca, da dove dirigerà il dipartimento per l'efficienza governativa che il presidente Donald Trump gli ha affidato.E' quanto rivela il New York Times, spiegando che l'uomo più ricco del mondo, che possiede società che hanno contratti miliardari con il governo federale, avrà il suo ufficio nell'Eisenhower Executive Office Building, edificio adiacente alla Casa Bianca che ospita uffici governativi.  Musk, quindi, opererà nel cuore dell'amministrazione guidata da Trump, che ufficialmente si insedia lunedì 20 gennaio.

Il numero 1 di X, Tesla e Space X si sarebbe già informato con i funzionari della transizione sul tipo di accesso potrà avere alla West Wing, ma non è ancora chiaro che tipo di risposta ha ottenuto.I membri dello staff devono avere uno special pass per entrare liberamente nell'ala dove si trova lo Studio Ovale e gli altri spazi del presidente.  
La presenza di Musk alla Casa Bianca è un segnale chiaro del peso che il magnate potrà avere nei prossimi 4 anni.

Eppure, nell''inner circle' di Trump c'è chi ridimensiona il ruolo dell'uomo più ricco del mondo.Steve Bannon, il guru dell'estrema destra che è stato il capo stratega della prima Casa Bianca di Trump, a Politico afferma che Musk ha avuto una certa influenza su nomine e politiche ma "non ha l'abilità di prendere effettivamente le decisioni, e di guidare sulla base di queste". Bannon, una voce importante nell'universo 'Maga' con il suo podcast 'War Room', evidenzia il braccio di ferro sui visti H-B8: i documentipermettono alle società come quelle di Musk di far entrare negli Usa lavoratori specializzati, in particolare nel settore informatico, a basso costo.

Ebbe, i permessi sono finiti nel mirino della campagna anti-migranti del Maga. "Stiamo vincendo questo round, e stiamo vincendo alla grande" dice Bannon a proposito della disputa sui visti H-1B, dicendo di credere di poter portare Musk sulle sue posizioni. "Più in fretta riuscirò a trasformare Elon Musk da un tecno-futile in un populista nazionalista, prima riusciremo a fare veri progressi", aggiunge Bannon, sicuro che la Casa Bianca di Trump 2.0 sarà ben diversa da quella "litigiosa, con scontri aperti" in cui lo stesso Bannon operò per soli sette mesi.Questa volta sarà nelle "mani sicure" della "fantastica" capo dello staff Susie Wiles. Dopo aver donato centinaia di milioni di dollari per aiutare Trump a vincere le elezioni, soprattutto con una campagna capillare negli stati chiave, dove ha letteralmente versato somme agli elettori in cambio del sostegno ad una petizione pro Maga, Musk è stato praticamente una presenza fissa al fianco del presidente eletto dal 5 novembre ad oggi. In questi mesi il miliardario, che ha spesso pernottato in uno dei cottage che si possono affittare nella tenuta di Trump a Mar a Lago, ha partecipato ad incontri ufficiali e almeno una delle telefonate tra il presidente e leader stranieri.

Ed ha avuto un ruolo attivo, e secondo alcuni insistente, nel processo di scelta di ministri e staff, cosa che, stando a quanto rivelato dai media americani, non ha mancato di creare tensioni e problemi con l'entourage dei consiglieri di Trump.  Non è chiaro se anche Vivek Ramaswamy, l'altro miliardario ex candidato alle primarie repubblicane e ora messo alla guida del Doge avrà anche un ufficio alla guida del Doge, l'acronimo del dipartimento affidato a Musk.In realtà, l'organismo non sarà un dipartimento in senso proprio della parola, cioè autorizzato dal Congresso come parte effettiva del governo. La natura ibrida dell'ufficio ha sollevato una miriade di problemi sul fatto che degli outsider, uno dei quali è l'uomo più ricco del mondo, abbiano il compito di aiutare a rendere più efficiente il governo, promettendo di usare l'accetta sulla spesa pubblica.

Basti pensare che lo staff già scelto per il Doge al momento sta lavorando negli spazi che la società di Musk SpaceX ha a Washington.E il lavoro che viene portato avanti al momento appare coperto dal segreto, con la squadra di transizione che ha rivelato poco o nulla su come funzionerà il Doge o come verrà finanziato.  Senza contare che rimane ancora senza risposta l'incognità più grande, quale sarà lo status di Musk che secondo alcuni membri dello staff di transizione potrebbe essere definito "dipendente speciale del governo", una posizione che potrebbe essere retribuita o no, anche se molto probabilmente il miliardario rinuncerà al salario, e potrebbe essere più flessibile per quanto riguarda la dichiarazione delle personali finanze di quanto richiesto agli altri dipendenti federali.  Questo certo, sottolinea il Times, non elimina il problema più importante, quello del conflitto di interessi, dal momento che tutti i dipendenti governativi, in particolare quelli temporanei speciali, non possono essere parte di questioni ufficiali in cui loro, le loro famiglie o società hanno interessi finanziari.

Considerato che le società di Musk hanno diversi contratti con il governo federale, sulla base di queste regole il Doge non dovrebbe potersi occupare delle questioni relative a questi contratti.  In ogni caso, se Musk e i suoi collaboratori diventeranno dipendenti governativi speciali, dovranno presentare le loro dichiarazioni finanziarie, anche se, soprattutto se decideranno di rinunciare ai salari, l'amministrazione Trump potrebbe imporre il segreto su questa documentazione.Musk, affermano comunque fonti vicine al miliardario, non ha ancora deciso se accetterà lo status di dipendente governativo speciale con gli obblighi che comporta, tra i quali anche quello di rispettare le leggi che garantiscono la trasparenza degli atti governativi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, le condizioni di Putin: “Negoziati solo tra Usa e Russia”

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(Adnkronos) – Vladimir Putin non si fida dell'Ue e si affida a Donald Trump per eventuali negoziati sull'Ucraina, che "devono tenersi fra Russia e Stati Uniti senza la partecipazione di alcun altro Paese occidentale".Queste le condizioni di Mosca secondo il Consigliere del Cremlino, Nikolai Patrushev, spiegate in una intervista a Kp.Ru dopo che il presidente eletto Usa ha anticipato la sua intenzione di incontrare l'omologo russo "molto rapidamente" dopo l'insediamento alla Casa Bianca. "Non abbiamo nulla di cui parlare con Londra o Bruxelles", ha sottolineato Patrushev, aggiungendo: "In merito alle prospettive specifiche di ulteriori sviluppi considerando il fattore Trump, rispettiamo le dichiarazioni fatte".

Mentre "la leadership dell'Ue non ha il diritto di parlare per molti dei Paesi che ne fanno parte, come Ungheria, Slovacchia, Romania e altri interessati alla stabilità in Europa e in una politica equilibrata sulla Russia", ha aggiunto.  "Non è escluso che l'Ucraina cessi di esistere completamente come Stato quest'anno", ha poi affermato Patrushev durante l'intervista, in cui ha minacciato anche la Moldova che, ha detto, "probabilmente sarà annessa a un altro Paese o cesserà di esistere completamente".  Patrushev è stato uno dei 'siloviki' più ascoltati da Vladimir Putin.Al Cremlino ora ha la sola delega per le politiche per la navigazione.

Patrushev ha anche sottolineato che la Russia accetterà un accordo sull'Ucraina solo se potrà mantenere non solo la Crimea ma anche le altre quattro regioni del sud est annesse nel 2022.  Intanto anche il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov ha accolto con favore i segnali provenienti dal presidente Trump sul conflitto in Ucraina, a meno di una settimana dal suo insediamento.Trump si è impegnato a porre fine rapidamente al conflitto durato quasi tre anni, ha espresso scetticismo sul sostegno militare di Washington a Kiev e ha simpatizzato con le preoccupazioni di Mosca sull'alleanza militare Nato.  Parlando in una conferenza stampa a Mosca, il ministro Lavrov ha detto che "il fatto stesso che le persone stiano iniziando a parlare di più delle realtà sul campo probabilmente merita di essere accolto con favore". La Russia occupa quasi un quinto del territorio internazionalmente riconosciuto dell'Ucraina e ha affermato di aver annesso cinque delle sue regioni: la Crimea nel 2014 e le regioni di Donetsk, Kherson, Lugansk e Zaporizhia nel 2022.

Il presidente Putin ha chiesto all'Ucraina di ritirarsi da tutti questi territori, compresi quelli significativi ancora sotto il controllo delle forze di Kiev, come precondizione per i colloqui di pace. Nonostante abbia appoggiato la posizione pubblica di Trump, Lavrov ha affermato che la Russia non ha ancora ricevuto proposte specifiche su come intende portare le due parti al tavolo dei negoziati. "Aspetteremo iniziative concrete", ha detto Lavrov. "Una volta che diventerà presidente e formulerà una posizione definitiva sugli affari ucraini, ovviamente la studieremo", ha aggiunto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atalanta-Juventus 1-1, Retegui risponde a Kalulu

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(Adnkronos) – Ennesimo pareggio della Juventus in questo campionato, il 13esimo.La squadra di Thiago Motta non va oltre l'1-1 a Bergamo contro l'Atalanta di Gasperini, al terzo pari consecutivo, nonostante una buona gara e il vantaggio firmato da Kalulu al 54'.

I nerazzurri trovano il pari con Retegui al 78' e sfiorano il successo nel finale con Zaniolo.Con questo pari nel recupero della 19esima giornata di Serie A, i bianconeri salgono a 34 punti mentre l'Atalanta va a 43 e aggancia l'Inter al secondo posto, anche se la squadra di Inzaghi deve recuperare due partite. Per la sfida Gasperini, in difesa senza Hien, sceglie dentro Scalvini con Djimsiti centrale.

In avanti rientra Lookman dal primo minuto, con De Ketelaere e Pasalic.Nella Juventus Savona e Cambiaso terzini con McKennie alto a sinistra, e in attacco Nico Gonzalez il riferimento più avanzato con Yildiz a supporto.

Subito ritmi alti e continui capovolgimenti di fronte nel primo tempo.Al 21' Koopmeiners vince un contrasto al limite dell'area e prova la conclusione ad incrociare ma il pallone esce alla sinistra di Carnesecchi.

Al 25' Lookman scatta e dal limite fa partire una conclusione potente ma Di Gregorio è attento.Ancora Atalanta pericolosa al 40' con un triangolo tra Lookman e Pasalic con il croato che al momento del tiro si fa murare da Thuram.

Poi tocca alla Juve al 44' con Nico Gonzalez che conclude dal limite, ma la palla esce di un soffio alla destra di Carnesecchi.Nel recupero del primo tempo tiro cross di Yildiz dalla sinistra, Koopmeiners la sfiora, ma Carnesecchi con un balzo devia in angolo. Ad inizio ripresa ancora Yildiz protagonista dal limite, palla deviata.

Juve ad un passo dal vantaggio al 50' con la spizzata di Kalulu da calcio d'angolo che termina sul palo, Carnesecchi è bravissimo a togliere la palla dalla linea di porta con l'Atalanta che riparte in contropiede e Pasalic si fa tutto il campo, arriva al limite e prova a piazzarla ma il pallone esce di poco sopra la traversa.Al 54' Juve in vantaggio: McKennie prende palla a metà campo, con il tempo giusto serve in area Kalulu che d'infilata batte Carnesecchi per l'1-0.

L'Atalanta non ci sta e prova subito a riprendere la sfida.Al 60' Lookman prova la conclusione in area ma Gatti sulla linea salva la propria porta.  Al 65' Ederson riceve palla al limite e conclude ma la palla termina di poco alta sopra la traversa.

Al 78' la squadra di Gasperini pareggia: sul cross di De Roon dalla sinistra, Bellanova fa da sponda per Retegui, da poco entrato, che anticipa Savona e di testa trafigge Di Gregorio per l'1-1.Reazione della Juventus, all'83' con Yildiz che serve in area Locatelli che di testa prova ad angolarla, ma Carnesecchi è attento.

All'84' Atalanta vicina al colpo con Zaniolo che parte in velocità, entra in area dalla destra, sterza sul sinistro prendendo il tempo a Kalulu e calcia sul primo palo, ma Di Gregorio manda in angolo.Infine al 92' con l'Atalanta sbilanciata, la Juve parte in contropiede con Yildiz la cui conclusione in diagonale esce di poco alla sinistra di Carnesecchi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente 14 gennaio

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(Adnkronos) – Nessun '6' né '5+1' nell'estrazione del Superenalotto di oggi, 14 gennaio 2025.Sono stati, invece, centrati dieci '5' che vincono 18.016,32 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 59,4 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è una colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente del concorso del Sueperenalotto di oggi, 14 gennaio 2025: 4, 15, 17, 40, 64, 75.

Numero Jolly: 23.Numero SuperStar: 80.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Samuele Romeo: “Palermo merita palcoscenici ben più importanti. Domenica spero in un pareggio”

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Samuele Romeo, ex calciatore della Juve Stabia e palermitano DOC, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” che va in onda ogni lunedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30.Le dichiarazioni di Samuele Romeo sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Il successo della Juve Stabia non è dovuto ad un lavoro di quest’anno, ma è un qualcosa di costruito durante gli anni passati.

Brava la società e il direttore a scegliere gli uomini giusti.Non mi aspettavo quello che stanno dimostrando quest’anno.”

Il pronostico su Palermo – Juve Stabia

“Se mi chiedete un pronostico per Domenica, da neutrale, opto per un pareggio, sarà una gara ricca di spunti, di alta classifica.

Non conosco bene le dinamiche della società siciliana, ma di certo non è una corazzata.Può vincere e perdere contro chiunque.

Palermo città merita la Serie A ed oltre.”

Il giudizio su Juve Stabia e Palermo

“Ho visto poche partite di entrambe le compagini, ma ho notato che entrambe hanno difese lente che muovendo la palla velocemente possono andare in difficoltà.Anche con lo Spezia il pacchetto difensivo della Juve Stabia ha sofferto, grazie anche all’ottimo lavoro di Pio Esposito.

Il Palermo è una squadra molto imprevedibile, quindi.

La differenza la fanno come sempre i campioni, soprattutto negli ultimi 20\25 metri, lo dimostra la prestazione di Henry nella gara d’andata.”

Pagliuca – Sarri

“La storia di mister Pagliuca è molto simile a quella di Maurizio Sarri, partire da zero dà ancora più soddisfazione perché tutto è conquistato col cuore.L’allenatore dello Stabia ha già dimostrato di valere con la vittoria dello scorso Campionato e i primi posti in B di questa stagione.”

Il miglior allenatore avuto a Castellammare

“Il miglior allenatore che ho avuto a Castellammare è stato Pippo Pancaro con il quale facevamo giocate di enorme spessore con l’epilogo sfortunato a Bassano.”

Calzona

“Anche Calzona meriterebbe altre chance in Serie A, oltre che con la Slovacchia.

Quando ci ho lavorato con Sarri, facevamo di più con lui che con lo stesso mister toscano.”

L’umore della piazza di Palermo

“La piazza di Palermo non è contenta dei risultati perché vorrebbe che la squadra lasciasse la Serie B.Non capisco gli obiettivi della società, ma posso sperare che investano perché Palermo non può essere la società satellite di nessuno.”

La serie B

“La classifica di B è molto corta, con il Sassuolo che fa un campionato a parte.

Vedo molto bene il Pisa, il Brescia e le stesse Palermo e Juve Stabia per un piazzamento Playoff.Se perdi o vinci puoi trovarti all’improvviso nelle prime e nelle ultime posizioni.”

Il ricordo di Castellammare

“Dell’esperienza a Castellammare ricordo la doppia gioia provata alla fine della partita vinta allo scadere con il Catania con il mio assist a Bombagi; da Palermitano è stata una grande gioia.

Spero che Domenica sia una grande giornata di sport.Abbraccio simbolicamente tutto il pubblico stabiese”.

Como-Milan 1-2, Conceicao torna a vincere con Theo Hernandez e Leao

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(Adnkronos) – Il Milan torna a vincere in Serie A.I rossoneri battonoin rimonta il Como, nel recupero della 19esima giornata, per 2-1 al Sinigaglia grazie ai gol di Theo Hernandez e Leao, che ribaltano il vantaggio iniziale di Diao.

La squadra di Conceicao rilancia così le proprie ambizioni Champions volando a quota 31 punti in classifica, a -5 dalla Lazio quarta e una partita da recuperare contro il Bologna.Il Como rimane invece fermo a 19 punti.  Il Milan prende subito in mano il pallino del gioco, mentre il Como aspetta compatto provando a giocare palla a terra.

I padroni di casa alzano il ritmo e collezionano occaasioni: Kempf non inquadra la porta di testa, il tiro da fuori di Strefezza è bloccato da Maignan e Theo Hernandez è fondamentale ad anticipare il tap-in di Diao.La risposta del Milan è affidata a Leao, che strappa e serve Reijnders in profondità, con il centrocampista olandese che si fa murare da Butez in uscita.

Il Como non riesce a contratizzare un altro paio di occasione il contropiede, mentre i rossoneri sono scollati tra i reparti e non riescono a essere incisivi in fase offensiva.Il primo tempo finisce quindi senza reti. I cambi danno nuova energia al Milan, che si rende pericoloso con Jimenez in ripartenza, ma il vantaggio lo trova il Como.

Al 60' i lombardi ripartono in contropiede con Diao, che salta Theo Hernandez e incrocia il sinistro, battendo Maignan.La reazione del Milan è rabbiosa.

I rossoneri chiudono il Como nella propria metà campo e al 71' trovano il pari: Theo Hernandez colpisce al volo in mischia da corner e firma il suo 30esimo gol in Serie A.Il sorpasso della squadra di Conceicao arriva al 76': Abraham regala una bella palla filtrante per Leao, che batte in pallonetto il portiere avversario in uscita.

Nel finale Maignan salva i suoi sul tap-in di Cutrone e Belotti non inquadra la porta di testa.Termina quindi 2-1 per il Milan al Sinigaglia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio-suicidio a Rivoli, ottantenne spara alla convivente e si uccide

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(Adnkronos) – Dramma a Rivoli, alla periferia Torino, dove nel tardo pomeriggio un uomo ultra ottantenne, secondo i primi accertamenti, con un fucile da caccia regolarmente detenuto avrebbe sparato alla donna che viveva con lui, una 58enne di origine straniera, e poi avrebbe rivolto l’arma contro di sé.Sul posto sono in corso i rilevi dei carabinieri per accertare le cause e la dinamica dell’accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)