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Hamsik vicino ad un traguardo storico in azzurro

Obiettivo Scudetto

Marek Hamsik ed il Napoli hanno lo stesso obiettivo: arrivare al primo posto, ma il capitano è pronto ad entrare nella storia del club azzurro già domenica sera quando diventerà il terzo calciatore per numero di presenze in Serie A raggiungendo Moreno Ferrario a quota 310. La Gazzetta dello Sport scrive: “la parola scudetto per i napoletani resta tabù, ma va detto chiaramente che Hamsik per entrare a pieno titolo nella storia azzurra deve riuscire non solo a raggiungere Bruscolotti in questa speciale classifica, ma soprattutto deve emulare un certo Maradona: le due volte in cui il Napoli ha vinto il tricolore, infatti, la fascia era saldamente sul braccio del Pibe de Oro”.

Bruscolotti: “Nei confronti della Juventus c’è morbidezza”

“Ho un consiglio per Sarri e la squadra”

Giuseppe Bruscolotti, storico capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni riportate da La Repubblica: “La vittoria a Torino nel 1986 ci spianò la strada verso il tricolore. Sarebbe stato così anche per i ragazzi di Sarri, che invece sono costretti ad inseguire per colpa del gol di Zaza. Il mio consiglio ai ragazzi di Sarri è di badare a se stessi, senza fare tabelle. Nel calcio conta quello che fai ogni domenica, partita dopo partita. Una data l’ho segnata sul calendario, è quella del derby di Torino. È una gara particolare, alla Juve è andata sempre bene di recente. Chissà che tra dieci giorni non succeda il contrario. Sulle altre squadre non farei affidamento, mi sembra ci sia sempre una sorta di timore reverenziale nei confronti dei bianconeri, una certa morbidezza”.

“Si può fare, se puede hacer”, Albiol suona la carica

Lo spagnolo pronto a tutto

“Si può fare, se puede hacer”. Ha detto così a Radio Kiss Kiss Napoli il difensore del Napoli Raul Albiol parlando dell’ipotesi scudetto. Lo slang castigliano di Raul Albiol sembra una scossa con la quale tenere sempre tutti sul chi va là: la Juve è avanti 3 punti, ma con 10 giornate al termine non si può mai sapere. La considerazione vale anche come avvertimento: la Roma incalza e quella di Palermo ha tutte le sembianze di una trappola. L’anno scorso a Palermo il Napoli crollò sotto tre reti, ma domenica dovrebbe essere tutto diverso vista anche la situazione drammatica che sta vivendo la società rosanero.

Grassi: “Sono in una squadra di fenomeni!”

Grassi: “Hamsik da sempre il mio idolo e su Reja…”

Alberto Grassi ha parlato al Corriere dello Sport: “Il giorno in cui Hamsik ha segnato il suo primo gol in Italia, con la maglia del Brescia al Milan, io ero allo stadio”. 

E ad Hamsik l’ha raccontata? 

“Soltanto qualche giorno fa, mi sono preso il tempo giusto per entrarci in confidenza. Gli ho ricostruito l’azione. E lui ha sorriso, con stupore. Non solo gran giocatore, ma gran bella persona”. 

Il suo giudizio non ha valore, lei è «fazioso». 

“Mi ispiravo a lui, pensavo di voler diventare come Hamsik. Sa quando ti chiedono: ma il tuo giocatore preferito? Eccolo, sempre stato Marek”.

Su Napoli è arrivato preparato. 

“Mi ha detto tutto Reja, con il quale c’è un legame fortissimo. Mi ha lanciato nel calcio con coraggio, ha puntato su di me, ha avuto parole di incoraggiamento, mi ha suggerito le cose giuste. Mi ha spiegato dove andavo, come comportarmi, come affrontare questa realtà diversa”. 

C’era una colonia di ex, a Bergamo. 

“E sono stati tutti carini: el tanque, Denis, mi ha suggerito di prendere casa a Posillipo, e lo farò l’anno prossimo; il Ciga, Cigarini, mi ha raccontato come affrontare quest’esame; il prof, Febbrari, mi ha sostenuto e mi ha spinto a crederci”. 

Però, per il momento… 

“E’ dura, qua sono tutti fenomeni, non giocatori normali. Io aspetto che venga il momento, che Sarri abbia bisogno d’un ragazzo che corra, che dia il proprio contributo, e mi farò trovare pronto. Ma so bene che esiste una squadra che ha meccanismi collaudati, che fa risultato ed ha valori elevatissimi. Io sto imparando, li guardo, li studio”. 

Le pesa quella valutazione: dieci milioni di euro? 

“No, assolutamente. Me lo ha ricordato lei, ma dal momento della cessione, quella in cui per un attimo ci ho pensato, non avevo avuto più modo di soffermarmi”. 

La sua Napoli è…? 

“Ho visto poco, perché l’inizio non è stato dei migliori: arrivo e mi rompo. Ero appena atterrato, riflettevo sulla fortuna che mi aveva portato così giovane in un club del genere, a lottare con le prime, e mi sono ritrovato in clinica per l’intervento al menisco”. 

La famiglia è lontana… 

“Vivo ad Arco Felice con la mia fidanzata e però il papà è già venuto un paio di volte, anche con amici, a veder le partite. La mamma arriverà ora, con mio fratello maggiore”. 

Diritti tv, il Napoli può incassare 70mln

Juventus 103 milioni, Carpi e Frosinone 22, in mezzo tutte le altre: due settimane fa l’assemblea di Lega Serie A ha approvato i criteri di ripartizione per la stagione in corso, e la Gazzetta dello Sport è venuta in possesso della simulazione distribuita ai club. Saranno ben 924,3 i milioni netti che i club di Serie A si spartiranno: “In Lega si è deciso di seguire la vecchia ripartizione fino a quota 809 milioni, vale a dire il montepremi netto della passata stagione: il restante 30% sarà suddiviso in base ai bacini d’utenza, col 25% stabilito dalle ricerche sul tifo e il 5% dai dati Istat sulla popolazione residente nel Comune in cui gioca la squadra; l’altro 30% sarà distribuito secondo i risultati, col 10% relativo alla storia sportiva (dal 1946-47), il 15% ai cinque anni precedenti e il 5% alla stagione in corso”. In cifre, ka Juventus dovrebbe arrivare a 103 milioni di euro di ricavi televisivi, mentre il Napoli dovrebbe arrivare a quota 69,7 milioni di euro: il club azzurro sarebbe il quinto nella speciale classifica dietro Juventus, Milan, Inter e Roma.

Palermo-Napoli, Sarri pronto alla partita 17 con i soliti 11

Per la sfida di domenica sera dello stadio Barbera di Palermo tra i padroni di casa ed il Napoli non dovrebbero esserci dubbi di formazione: tra gli azzurri, considerando che per la diciassettesima volta potrebbero scendere in campo gli undici titolarissimi di Sarri. Soltanto panchina per Dries Mertens, Manolo Gabbiadini e Vlad Chiriches, mentre nel Palermo possibile 4-2-3-1 di Novellino con tre ballottaggi: Vitiello-Struna sulla fascia destra, Cionek-Andelkovic al centro della difesa e Jajalo-Maresca a centrocampo.

Fonseca: “Con Giuntoli ho parlato di una collaborazione”

Fonseca: “Non abbiamo parlato di Caceres!”

In questi giorni a Castel Volturno si è rivisto un gradito ex: Daniel Fonseca, ora agente anche di Martin Caceres, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Mattino:

Caceres è in scadenza di contratto e non rinnoverà con i bianconeri: lo vedremo mica da queste parti? «Non ho parlato di Caceres con Giuntoli, ci siamo conosciuti e abbiamo fatto una chiacchierata per un’eventuale collaborazione sul mercato». 

Le duellanti per lo scudetto, Juve e Napoli, rappresentano il passato di Fonseca. «Stanno portando avanti un campionato fantastico. La Juve vince da quattro anni e non è una novità, il miracolo è quello di Hamsik e compagni. Vincono e divertono, non tutti ci riescono».

Dove finirà lo scudetto? «Sarebbe stato bello, logico e giusto disputare uno spareggio. Una partita secca, una finale, perché entrambe meritano il tricolore. Ma non è possibilee allora spero fortemente che il testa a testa duri fino all’ultima giornata».

Higuain fa buon viso a cattivo gioco in nome della Champions

Sarri arriva una richiesta per il Pipita

Gonzalo Higuain tiene molto alla ribalta internazionale ma, la Repubblica riferisce che nel nome del ritorno in Champions, però, ha fatto lealmente buon viso a cattivo gioco: trovando lo stesso il modo, peraltro, per duellare almeno a distanza con i migliori cannonieri d’Europa. Sta lottando per la Scarpa d’Oro, sfidando Cristiano Ronaldo, Luis Suarez e Jonas del Benfica. Il suo allenatore, Maurizio Sarri, gli ha chiesto di dare il tutto per tutto in campionato: obiettivo unico degli azzurri, costretti ieri sera a guardare in tv la sfida tra il Villarreal e il Bayer Leverkusen. Il dado è tratto. Dirà il tempo se si è trattato di una scelta giusta.

A Head Full of Dreams: un disco.. per ricominciare.

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Oggi per caso mi è ricapitato fra le mani un vecchio regalo di Natale, il CD dei Coldplay “A Head Full of Dreams” uscito a Dicembre.

A Head Full of Dreams : l’ho ascoltato a lungo, più volte, per essere certa delle emozioni che mi regalava.. e ogni volta che ho riascoltato un brano ho percepito la voglia di ricominciare, di chiudere le porte al passato e di guardare al futuro con occhi nuovi. E’ la carica, la grinta di ogni canzone che ti riempe la testa di… sogni, di vitalità: iniziando da “Birds” a carattere melanconico ma forte, passando per “Kaleidoscope” con cadenza di dream pop e shoegaze, tanto da sentirla affine a “Wait” degli M83, e finendo per “Amazing day”, che è un vero e proprio inno alla vita.

Una svolta radicale rispetto al precedente Cd “Ghost Stories”, caratterizzato dai “fantasmi” del passato, dalla voglia di evadere e dall’inevitabile presenza della sofferenza. Però è stato un passaggio obbligato per far rinascere il gruppo, per dare alla luce la vita racchiusa nelle parole di A Head Full of Dreams.

Anche la musica dei brani si presenta completamente diversa dalle precedenti composizioni, si riscontrano  sonorità pop, funk e dance, abbandonando o quasi il rock. Questo CD è una radicale svolta per Chris Martin, che ha affermato di “aver lavorato a questo disco come se fosse l’ultimo lavoro da fare, in modo da mettere dentro tutto ciò che siamo”.

Insomma, da ascoltarlo e viverlo a pieno… perché “You make me feel like I’m alive again”..

Ilenia Sicignano

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Eclissi ……. Politiche (Mauro Lo Piano)

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Le eclissi di Sole e Luna durano un tempo relativamente breve, possono essere parziali o totali, quelle politiche sono sempre totali, Il loro cono d’ombra puo’ comprire per anni Citta’, Regioni, alcune volte anche uno Stato.

Fotosintesi Clorofilliana :

A Messina l’Eclissi politica dura da  piu’ di 40anni, la Citta’ e’ stata totalmente oscurata da una cappa di anidride carbonica che le ha impedito il ricambio d’ossigeno.  Le ultime “gestioni politiche” sono state nefaste per gli abitanti di Messina, una peggiore dell’altra.

Sono passati 32 mesi dall’elezione di Renato Accorinti, nel momento in cui i Cittadini gli avevano affidato la guida della Città, avevano creduto nelle sue possibili capacità operative. Dopo anni di eclissi continue, si sperava in un raggio di sole, oggi, alla luce di tutte le decisioni non prese, ci si rende conto che la Città di Messina non ne ha tratto alcun giovamento, i problemi di sempre non solo sono rimasti tali, ma al contrario si sono ampliati e decuplicati.

Chi pensava ad una possibile rinascita economica o lavorativa si è sbagliato di grosso, Messina da questo punto di vista è morta, per le feste natalizie si discute sull’isola pedonale, ma di cosa stiamo parlando ?Di un agglomerato di vecchie case con pochi negozi, un quadrilatero di strade dissestate e alberi mal curati e pericolanti. Non bastano pochi addobbi natalizi a riqualificare lo stato di degrado in cui versa tutta la zona dell’isola che non c’e’.

I mesi passano inesorabili, i problemi irrisolti aumentano sia per numero che per gravità, basti osservare che una semplice perdita d’acqua, ha richiesto giorni e giorni per poter essere riparata.Parlo di quella della Via Garibaldi proprio di fronte alla Guardia Costiera. Si e’ sapito che l’acqua fuoriuscita era potabile, se fosse stata marina, sarebbe potuto uscire un pattugliatore d’alto mare della vicina Marina Militare per ovviare all’inconveniente.

In questi mesi si e’ ventilata piu’ volte l’ipotesi di una possibile sfiducia, voluta non solo dalle opposizioni, ma anche da alcuni Accorintiani: peccato che non vi sia stato l’ammaina bandiera.

Oggi, si parla di rinascita, dovrebbero arrivare a breve i soldi per risanare una parte del territorio, parlo della Cittadella, dovrebbero impinguare le casse asfittiche di un Comune in perenne astinenza monetaria.

A Messina non ci sono priorita’ ma continue emergenze: l’intera classe “politica” brancola nel buio, molti Messinesi si stanno rendendo conto che il Sindaco Accorinti e la sua Giunta non sono in grado di governare la Citta’ di Messina.

Speriamo che quest’ultima eclissi politica, possa essere davvero ultima per una Citta’ che meriterebbe molto di piu.

Mauro Lo Piano / Eclissi ……. Politiche

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I RUSTEGHI di Goldoni, recensione di Francesco Cecoro

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Con i Rusteghi , commedia in prosa di Carlo Goldoni, messa in scena per la prima volta a Venezia nel 1760, assistiamo ad una rappresentazione di vita dell’alta borghesia di quel tempo, ad una critica del ceto medio.

Con un pizzico di sarcasmo e al tempo stesso con un briciolo di parodia, Goldoni descrive gli uomini di rigida maniera. Da una parte i Rusteghi:despoti,prepotenti,autoritari, padri padroni. Dall’altra,contrapposti,i giovani e le donne che con una forte vitalità riescono a far crollare e a sgretolare il polso duro dei Rusteghi. Tutto è vietato! Il carnevale che viene celebrato in quel periodo, il teatro, sono luoghi di perdizione,di corruzione, da evitare categoricamente. Divieti imposti ai giovani figli e alle mogli con modi dispotici e imperativi. Comportamenti dettati dalla paura, dall’insicurezza che tutto può sfuggirgli di mano. Il divertimento, la moda,l’evoluzione di una società che sta cambiando, di una società emergente, di una nuova Venezia, devasta la mente di questi uomini che sono radicati a forti valori morali. Goldoni sottolinea l’inappropriatezza del comportamento del ceto borghese, radicato a determinati valori anacronistici solo perché temono che il loro onore esplicitato dai comportamenti di correttezza morale da parte delle rispettive mogli, possa essere inquinato attraverso la corruzione che la nuova società  emergente impone. Bravi gli attori magistralmente diretti da Giuseppe Emiliani. Il quale ha osato, in modo impavido, rappresentare fedelmente ed integralmente il testo di Goldoni, direi con grande bravura, raccogliendo un enorme successo. Una scenografia,seppur sobria , ma indicativa del luogo. Anche i costumi, magnifici e sfarzosi colorati abiti, indossati con disinvoltura dagli attori, ci portano con la mente a quei tempi. Una commedia divertente ma con un forte messaggio morale.

Repliche fino a Domenica 13 Marzo al teatro sociale di Brescia.

Francesco Cecoro

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Privatizzazione per gli aeroporti di Nizza e Lione

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Francois Hollande da il via alla privatizzazione dei due aeroporti; si punta a ricavare almeno 1,5 miliardi di euro.

Lo Stato francese non è nuovo a questo tipo di operazioni, infatti nel 2014 ha conseguito la privatizzazione, lasciandone la gestione, dell’aeroporto di Tolosa. Ora il governo transalpino punta deciso sulla privatizzazione dei due scali per realizzare un’importante entrata per le sue casse.

Dalla privatizzazione del 60% dei due impianti, Hollande punta ad incassare almeno 1,5 miliardi di euro.

Le candidature sono ammesse fino alle ore 12:00 del 24 marzo, mentre le scadenze del deposito delle offerte indicative sono fissate per l’aeroporto di Nizza al 28 aprile, mentre il 12 maggio per quanto concerne l’aeroporto di Lione. Le offerte vincolanti invece saranno ammesse rispettivamente fino al 20 giugno e al 4 luglio.

L’obiettivo del governo francese è di finalizzare le due operazioni nel corso del secondo semestre.
Le offerte più attese sono quelle di Atlantia, dell’australiana Macquarie e di fondi come Ardian, Global Infrastructure Partners o Industry Funds Management.

Si vocifera inoltre che uno dei possibili acquirenti, il gruppo spagnolo Ferrovial, si sarebbe alleato con la società d’investimenti Meridiam.
Vinci, la Caisse des dépôts e Predica, controllata assicurativa di Crédit agricole hanno invece formato un consorzio per procedere insieme alla realizzazione dell’operazione. Il fondo Cube si è alleato con l’aeroporto di Ginevra per Lione, mentre ADP punta a partecipare alla gara per Nizza.

Insomma di concorrenti interessati alla privatizzazione ce ne sono e al Governo francese non resta che aspettare le offerte, con lo scopo di riuscire a monetizzare il più possibile da questa importante manovra.

Francesco Alfano

 

Arrestato Cardone rapinatore di “Pupetta”

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Il caso finalmente si è concluso: il rapinatore della famosa grafferia di Castellammare di Stabia “Pupetta” ha un nome, Salvatore Cardone,  e un movente.

Si tratta di Salvatore Cardone, classe 1974, che ha agito nella notte fra il 2 e 3 Novembre per questioni familiari. Già noto alla polizia per scippi e rapine, ha aggredito Pupetta in casa sua per rubarle ben 4 mila euro in contanti. L’uomo è il nipote della vittima, motivo per cui ha indossato un passamontagna per compiere la rapina. Durante l’aggressione la donna sarebbe stata trascinata e pestata.

Cardone ora è rinchiuso nel carcere di Poggioreale da circa due settimane, ma gli è stata concessa la custodia cautelare dal gip di Torre Annunziata. Si spera che casi del genere si verifichino meno e che le forze dell’ordine si impegnino a tenere a bada uomini così.

Ilenia Sicignano

Copyright-vivicentro

Soccorso in mare Egeo di CP322 10marzo16

Video di alcune fasi dell’intervento di soccorso in mare Egeo condotto nella notte tra il 9 e 10 marzo 2016, dalla Motovedetta CP322 – dislocata a Samos

Soccorso in mare Egeo – La Guardia Costiera italiana che sta operando nel Mar Egeo, la notte scorsa è stata impegnata nelle operazioni di soccorso in mare a favore di 28 migranti (tra i quali donne, anziani e 8 bambini) lasciati in balia del mare e rifugiatisi su una scogliera affiorante, nelle acque prossime alle coste di Samos.

L’unità della Guardia Costiera, dopo aver individuato i migranti in pericolo, allertava le Autorità greche, consentendo – con il proprio intervento, e con quello dei soccorritori navali presenti a bordo – di localizzare il punto più prossimo per portarli al sicuro, salvandoli dalle proibitive condizioni meteomarine.

/ Soccorso in mare Egeo di CP322 10marzo16

Ciro Foggia ospite della trasmissione “4-2- Fantasia”

Ciro Foggia attaccante del Gragnano sta disputando una stagione fantastica, e sta trascinando a suon di gol la sua squadra verso la salvezza.

Ciro Foggia: queste le sue parole durante il programma radio mensile dal titolo “4-2 Fantasia” in onda su ViViRadioWEB.

– 18 reti in 24 presenze, ti senti fondamentale come Higuain al Napoli?

” Certo, grazie ai miei goal ci stiamo salvando.Mancano pochi punti e sono felice.”

Gragnano, neo promossa ma con tanti problemi, vedi la questione squalifica stadio?

” Purtroppo per questo campionato abbiamo perso l’aiuto del pubblico. Questo significa giocare sempre in trasferta. In Casa abbiamo fatto tanti punti e questa situazione ci far star malissimo.”

 – Cavese, Siracusa, Frattese, chi vince il torneo?

” Difficile, io dico Frattese. ”

Ti senti una rivelazione del torneo?

” Si, il direttore Cipriano, ha creduto in me. Io vengo dalle serie inferiori ed adesso sono capocannoniere  del torneo.”

– Prossimo anno, ti piacerebbe arrivare il lega pro ?

” Certo, sarebbe bello. Sono giovane e potrebbe essere una vetrina importante.”

– Premio per i 20 goal con il presidente?

” Io ad inizio campionato avevo questo premio per i 10 goal, adesso sto aspettando la seconda doppia cifra.”

Il goal piu’ bello?

” La doppietta contro il Noto. Era la prima in casa del nuovo Stadio San Michele.”

Gianluca Apicella

Per ascoltare la puntata completa:

Credit foto: Facebook- Ciro Foggia

La NPS è rinata e Coach Francesco Monteleone si gode il momento

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Il Coach Francesco Monteleone, allenatore della N.P.S., il team di basket di Castellammare di Stabia, si concede ai microfoni di ViViradio-Web durante la trasmissione 4-2 Fantasia di ieri sera con un pensiero sulla Serie A di Basket e non solo.

Coach Francesco Monteleone:

Coach Francesco Monteleone, allenatore della N.P.S
Coach Francesco Monteleone, allenatore della N.P.S.

– Avellino e Juve Caserta. Il suo pensiero?

“Benissimo Avellino, sta facendo un girone di ritorno pazzesco e merita le posizioni di vertice. Caserta, purtroppo sta passando un momento non facile ma alla fine raggiungera’ la salvezza.”

– Pronostico vittoria?

” Milano ha investito tanto ed e’ la piu’ forte. Penso che alla fine vincera’ lei.”

– Quale allenatore la stimola maggiormente?

” Andrea Capobianco. E’ un allenatore giovane che ha fatto e sta facendo cose stupende. Lui e’ partito dalla gavetta fino ad arrivare nel giro della Nazionale Italiana, sia maschile che femminile.”

Poi aggiunge:

” Vi diro’ che seguo anche i suoi basketball clinic, ossia dei corsi che servono ai Coach per crescere dal punto di vista professionale ed accumulare punteggio.”

Poi si scherza con una battuta ai fini statistici:

– Coach , da quando il fotografo ufficiale e’ andato via, lei ha fatto quattro vittorie consecutive. E’ solo una casualita’?

” No. Ci ho pensato pure io. Spero che possa tornare per fine campionato” ( Ride)

Gianluca Apicella  / La NPS è rinata e Coach Francesco Monteleone si gode il momento

Seduta pomeridiana azzurra a Castel Volturno, il report

Seduta pomeridiana oggi per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match di Palermo di domenica al Barbera per il posticipo della 29esima giornata (ore 20,45). La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente intenso lavoro tecnico tattico. Chiusura con partitina a campo ridotto. Domani ancora allenamento di pomeriggio.

FONTE: SSC NAPOLI 

Albiol presenta il match tra Napoli e Palermo

In vista del match contro il Palermo, Raul Albiol, difensore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio Kiss Kiss, presentando così il match: “Cambio dell’allenatore a Palermo? Sarà ancora più pericoloso, dobbiamo andare dal primo minuto in campo per vincere. Palermo? E’ una trasferta difficile. Dobbiamo vincere e non si possono fare errori perchè le altre squadre vincono. Sì, è il momento più felice dei miei anni a Napoli perché possiamo raggiungere un obiettivo importante anche se negli altri anni abbiamo giocato in Champions League e vinto la Coppa Italia. Juventus? Pensiamo a vincere tutte le partite da qua alla fine. Ora non dipende solo da noi ma la mentalità è volta a vincerle tutte.  Sarri? Parlano i numeri, è un grande allenatore. Dobbiamo lavorare perché possiamo migliorare ancora.  Tuffi con i compagni in allenamento? Non li ho fatti, altrimenti prendevo la febbre. Siamo felici per il secondo posto ma dobbiamo vincerle tutte per arrivare al primo posto. Con il Palermo sarà difficile”

ISCHIA ISOLAVERDE-FIDELIS ANDRIA, APERTA LA PREVENDITA.

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ISCHIA ISOLAVERDE-FIDELIS ANDRIA, PREVENDITA. Si comunicano le modalità e i prezzi dei tagliandi per la partita contro la Fidelis Andria in programma sabato 12 Marzo alle ore 15.00 presso lo stadio “Mazzella”.
ISCHIA ISOLAVERDE-FIDELIS ANDRIA, PREZZI:

TRIBUNA CARPISA-YAMAMAY:  € 22,50 (+ 1,50 € di prevendita)

Ridotti: 10/15 anni più Donne: € 16,00 più Over 65 (+ 1,50 € di prevendita)

TRIBUNA GOLD:  € 18,50 (+ 1,50 € di prevendita)

Ridotti: 10/15 anni più Donne € 12,00 più Over 65 (+ 1,50 € di prevendita)

TRIBUNA SILVER: € 10,00 (+ 1,50 € di prevendita)

GRADINATA: € 5,00 (+ 1,50 € di prevendita)

SETTORE OSPITI: € 10,00 (+2 € di prevendita)

Sarà possibile acquistare i biglietti presso i seguenti punti vendita:

Stuzzicheria” – Ischia,Via Fondobosso, adiacente lo stadio (solo sabato)

“Unpack” – Casamicciola Terme, Corso Luigi Manzi

> Simone Vicidomini / ISCHIA ISOLAVERDE-FIDELIS ANDRIA, APERTA LA PREVENDITA.

Allenamento Ischia, 7 RETI ALLA BERRETTI.

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Nell’ allenamento di ieri, 7 reti alla formazione Berretti di Antonio Porta. All’amichevole non hanno partecipato il portiere Iuliano e Mattia Spezzani

ALLENAMENTO – La squadra gialloblu prosegue gli allenamenti al Kennedy, in vista dell’impegno casalingo di sabato contro la Fidelis Andria. Nel pomeriggio di ieri, la squadra allenata da mister Di Costanzo ha disputato un test amichevole contro la formazione della Berretti di Antonio Porta, proprio per provare diverse soluzioni tattiche e non solo. Il test infrasettimanale si è concluso sul risultato di 7-0 per Armeno e compagni. In rete sono andati Florio, De Clemente, Pepe con due doppiette di Manna e Kanoute, con quest’ultimo che sembra essere recuperato al meglio, dopo l’attacco influenzale che lo ha costretto a saltare gli allenamenti con i propri compagni per oltre una settimana.

All’amichevole non hanno partecipato il portiere Iuliano, tenuto ancora a riposo a scopo precauzionale, ma sabato sarà regolarmente in campo. Inoltre sempre assente Blasi, per motivi personali. Come già anticipato ieri, per la gara di sabato, ci sarà il rientro dal primo minuto di Mattia Spezzani, che dopo la distorsione al ginocchio, dovrebbe essere affiancato da Acampora a centrocampo, prendendo il posto di Blasi che potrebbe partire dalla panchina.

Per il match contro l’Andria, l’Ischia si presenta con una forte emergenza in attacco, con il solo Kanoute disponibile. Non ci sarà Gomes che dovrà scontare una giornata di squalifica, dopo aver rimediato cinque ammonizioni di fila. Stesso discorso per Pablo Moreira Barbosa che dovrà stare fermo un altro turno, dopo il rosso diretto contro il Lecce e squalificato per due giornate per aver colpito un avversario con una gomitata.

Simone Vicidomini / Allenamento Ischia, 7 RETI ALLA BERRETTI. SPEZZANI ASSENTE