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Tra De Laurentiis e Bigon c’erano frizioni diventate insanabili

I dettagli

La Gazzetta dello Sport racconta l’addio di Riccardo Bigon al Napoli: “Bigon ha avuto più libertà di azione con Benitez ed infatti il Napoli che domani scenderà in campo contro il Verona è ricco di calciatori scelti da lui e dai suoi collaboratori Micheli, Mantovani e Zunino. Bigon ha capito di dover andar via quando De Laurentiis ha preso, in prima persona, Valdifiori. Frizioni diventate insanabili: il divorzio è stato tribolato. E fortuna per il Napoli che Sarri e Giuntoli non hanno ceduto alle lusinghe proprio del Verona che si sarebbe ripreso con piacere quello che è attualmente uno dei migliori registi del campionato. Storie di calcio che si intrecciano, come quella tra Bigon, il Napoli e il Verona. Ma domani non potrà esserci per tutti il lieto fine: il pari serve a nulla”

Vittimismo sterile e quel sentirsi ostaggio di poteri forti

Il Corriere del Mezzogiorno scrive sul caso Higuain

“Nel calcio come in ogni campo della società sembra ci si trovi puntualmente di fronte all’impossibilità di vincere uno scudetto, quasi una congiura storica cui si reagisce con il frequente ricorso a un vittimismo sterile e orgoglioso al tempo stesso. È un po’ il nostro «complesso di Higuain»: capaci di grandi gesti e di buttare tutto all’aria; sentirci a ragione campioni incompresi, ma incapaci di metterci in discussione e di sentirci al centro delle nostre azioni. Ma la squadra e la città non sono giocatori di una partita impari, non sono il prodotto della loro situazione, ma delle loro decisioni. Inutile scadere nel vittimismo sentendosi ostaggio di poteri forti e occulti, insinuare sospetti sulla regolarità di un campionato che non solo il Napoli, ma Napoli più volte ha rinunciato a vincere. Quando ha scelto una classe politica incapace di rappresentare i suoi interessi. Quando a partire dai primi anni 90 si è lasciata progressivamente deindustrializzare. Quando ha immobilizzato la gestione del suo porto, limitando la luce della sua finestra sul Mediterraneo. Quando, e sono vicende di oggi, la sua rappresentanza industriale non ha votato il suo naturale candidato alla presidenza di Confindustria. Quando il sindaco antagonista dei poteri occulti ha scelto di tenerla fuori dalla cabina di regia per Bagnoli. Se c’è una lezione che viene dal dramma di Higuain è forse quella di imparare una buona volta che da soli non si può giocare”.

La reazione del Napoli dopo il ricorso rigettato per Sarri

I dettagli

La Repubblica scrive sul ricorso rigettato dalla Corte d’Appello per Sarri: “L’ultima mazzata è arrivata nel tardo pomeriggio di ieri quando la Corte d’Appello sportiva ha respinto il ricorso d’urgenza contro la squalifica di Maurizio Sarri. Il Napoli sperava che fosse accolta la sua tesi difensiva. Niente da fare, il “vergognoso” rivolto agli ufficiali di gara nel corso della sfida con l’Udinese ha avuto comunque un peso. Sarri era già diffidato e la recidiva lo ha condannato ad una gara in tribuna. Così lascerà il suo posto in panchina al vice Francesco Calzona, classe 1968, un passato da venditore ambulante di caffè. Sarri si accomoderà in tribuna d’onore o nel dirigibile della tribuna stampa e guarderà la partita dall’alto con l’immancabile pacchetto di sigarette”.

Del Piero: “Scudetto? Il Napoli è straordinario e reagirà”

Le sue parole

Alessandro Del Piero ha rilasciato alcune dichiarazioni alla Gazzetta dello Sport:

Da tifoso, lo scudetto lo sente in tasca? Il Napoli lotterà fino all’ultima giornata?

“Assolutamente no. Può sempre capitare di tutto, ma certo mi sorprenderebbe se la Juve si lasciasse sfuggire lo scudetto. Il Napoli è una realtà straordinaria, ha giocato un calcio entusiasmante e reagirà. Ho ammirato il lavoro di Sarri, sarebbe un peccato che mollassero perché butterebbero via qualcosa di grande che stanno costruendo anche per il futuro. Ma non lo faranno”

Anche Napoli e Roma hanno fatto strisce importanti di vittorie. La A è poco competitiva?

“Di sicuro abbiamo un problema di competitività nella media e bassa classifica. Da gennaio in avanti alcune squadre che pensavano di essere salve hanno abbassato troppo la tensione, e questo non va bene. Ma le strisce positive sono merito dell’alto livello di chi le ha fatte”

Il Pescara è veramente tornato?

                                                                       Il Pescara è tornato quello di un tempo? Aspettiamo la gara contro il Cesena per dirlo.

Il Pescara è tornato. Questo il “tormentone” che si sente e che si legge dopo la vittoria per 3-1 ottenuta al Partenio-“Lombardi”, contro l’Avellino di Marcolin (appena 1 punto in 4 gare). La stampa locale celebra orgiasticamente la vittoria (la seconda consecutiva, dopo 5 ko di fila), ottenuta dalla squadra di Oddo, ai danni di un Avellino che in questo campionato ha dimostrato di non essere né carne e né pesce. La formazione irpina, infatti, partita come una delle sicure squadre destinate a conquistare almeno un posto nei play-off, continua ad arrancare in classifica, e sembra destinata ad una finale palpitante di stagione, sebbene i 44 punti nel carniere, non facciano presagire un concreto rischio di retrocessione in Lega Pro. Ma guai ad abbassare la guardia nel campionato cadetto.

La formazione di Oddo, con ben 8 assenti, ma con una difesa baby che si è molto ben comportata (leggasi le ottime prestazioni fornite da Vitturini e Ventola, due giovanissimi, oltre che l’ottimo contributo fornito da Mandragora, che nel “cuore” del reparto difensivo sembra veramente trovarsi a suo pieno agio), ha sciorinato una prestazione convincente in Campania, anche grazie ad un ottimo Aresti, autore di interventi magistrali, che hanno permesso al Delfino, in debito di ossigeno da qualche giornata a questa parte, di farsi prepotentemente avanti, rilanciando la proprie quotazioni in chiave promozione (ora gli abruzzesi sono terzi in classifica, in attesa che domani le dirette concorrenti per accedere alla sezione off-season, disputino i loro relativi impegni).

Buona anche la prestazione degli attaccanti biancazzurri, con Lapadula sempre più leader e bomber di questa formazione (a proposito, ad Avellino è arrivato il 21esimo sigillo griffato “Lapacadabra”, con l’attaccante la cui madre è di origini peruviane, protagonista di un’ottima gara anche in fase di finalizzazione, grazie anche ad un Caprari particolarmente ispirato nella trasferta irpina).

La squadra, alla luce di quanto visto e valutato nella trasferta contro i Lupi, sembra avere ritrovato quella brillantezza persa nelle scorse gare. Buon per Oddo, che dimostra di avere meritato la fiducia incassata dal presidente Sebastiani, a più riprese dichiaratosi suo grande estimatore. Ora, all’orizzonte c’è uno scontro diretto contro il Cesena di Drago, che si disputerà la prossima settimana in casa, in quell’Adriatico-“Cornacchia” che tutti si augurano sia gremito in occasione di una sfida così importante per la stagione del Delfino. Ecco: la gara contro i bianconeri di Romagna, ci dirà se questo Pescara è veramente tornato quello di qualche tempo fa.

CHRISTIAN BARISANI

Capodanno a L’ Orda Azzurra: “Quello che accade su altri campi non deve essere un deterrente per quanto successo a Udine”

Il collega Francesco Capodanno, di 100x100napoli.it, è intervenuto a L’Orda Azzurra, programma in onda su Vivi Radio Web la radio ufficiale di Vivicentro.it. Ecco le sue dichiarazioni:
“Bella l’ iniziativa di Vivicentro per Higuain. Dal punto di vista del regolamento il secondo giallo ci poteva stare, l’ arbitro ha ritenuto quel tipo di condotta come  antisportiva. La reazione di Higuain, anche se comprensibile per gli episodi successi sugli altri campi, è stata eccessiva. Non bisogna fare confusione: i comportamenti di Bonucci e Higuain vanno distinti. Le 4 giornate inflitte da Tosel sono davvero troppe e fa bene la società a fare ricorso.
Ci sono due tipi di ricorso possibili: uno riguardo la questione del linguaggio irriguardoso del pipita, che non era rivolto all’ arbitro in questione ma in generale. L’ altro riguarda la lieve pressione su Irrati che, a mio avviso, non può essere ascritta in una condotta violenta: Higuain tenta di fermare l’ arbitro che va nella sua direzione. Stabilire la riduzione della squalifica è molto difficile, confido nell’ avvocato Graziani.
Quello che accade sugli altri campi, anche se sbagliato, non deve essere un deterrente per quello che è successo a Udine. Anche la prestazione di Irrati non è stata sufficiente, la situazione gli è sfuggita di mano; basti vedere gli episodi di Koulibaly, Kuzmanovic e Jorginho.
Può essere un’ opportunità per Gabbiadini, deve farsi trovare pronto; in quei pochi minuti che ha avuto a disposizione non si è espresso al massimo. Spero che Manolo abbia la giusta cattiveria per ritrovare la confidenza con il gol”.

Il finale dei campionati maggiori di calcio europei, tra veleni e soprese

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Il campionato Italiano dei veleni e delle polemiche sta lentamente arrivando ai titoli di coda e con ogni probabilità il trono della serie A sarà ancora una volta della Juventus. Il Napoli ci proverà fino alla fine ma la storia sembra già scritta. In Spagna invece il titolo sta volando nuovamente a Barcellona. Messi e compagni stanno regalando come sempre spettacolo. Madrid spera anche se Atletico e Real dovrebbero dare vita ad una ” remuntada” senza precedenti. In Germania la storia è praticamente scritta: La corona resta in Baviera. Il Bayern Monaco del partente Guardiola vuole lasciare la Germania con un altro acuto. Chi ha festeggiato il titolo è il PSG. Gli uomini di Blanc hanno fatto il vuoto facendo annoiare i malati del Dio pallone. Se la Francia ha regalato sbadigli , occhio alla Premier League. In Inghilterra niente è deciso e tutti i pronostici di inizio anno sono stati banditi. La favola Leicester di Ranieri guida la classifica. Dietro sperano il Tottenham, altra formazione non accreditata per la vittoria finale e l’ Arsenal di Wenger contestato da una parte della tifoseria. Fallimento del Manchester United che spera di poter alzare la FA cup, flop del City che dopo aver salutato il campionato ha alzato nel cielo di Wembley la League Cup e spera ancora di poter competere in Champions league. Il Chelsea? Stagione da dimenticare con gli occhi verso il futuro o meglio verso Antonio Conte.
vivicentro.it-sport / Il finale dei campionati maggiori di calcio europei, tra veleni e soprese (Gianluca Apicella)

Sparnelli a L’ Orda: “Bisogna cambiare le regole, stop ai designatori e via al sorteggio libero”

Il collega Massimo Sparnelli ha rilasciato alcune dichiarazioni a L’Orda Azzurra, programma di Vivi Radio Web la radio ufficiale di Vivicentro.it:
“Le 4 giornate a Higuain sono davvero eccessive, le immagini sono chiarissime: si è trattato di un comportamento increscioso ma la sanzione è stata eccessiva. Il prossimo anno il giudice sportivo Tosel andrà via e ci sono buone probabilità che il sostituto sia un napoletano, un grande  sintomo di giustizia per tutti.
Bisogna cambiare le regole: basta designatori e via al sorteggio totale. Diamo la possibilità agli arbitri di essere più autonomi, sono condizionati; se un arbitro svolge una campagna mediatica contro contro la Juventus rischia di restare diverse giornate senza guadagnare un’ euro.
Mi dispiace vedere persone che critichino De Laurentiis: attaccare la Juventus significa attaccare il sistema, la famiglia Agnelli è molto potente.  Tuttavia bisogna ragionare con calma per salvare il calcio italiano.
Su Sarri devo essere obbiettivo, tante volte è stato agevolato; ora mi aspettavo la conferma della squalifica.
Credo, invece, che alla fine la squalifica di Higuain verrà ridotta a 3 giornate e gli consentirà di giocare contro la Roma.
Il Napoli deve ancora credere nel miracolo, i numeri lo confermano poi ci sono  scontri da non fallire. La Juve non può sempre continuare così, sarebbe contro natura; i ragazzi devono rimanere concentrati e dare il meglio fino all’ ultima gara. Per il gioco espresso dagli azzurri questa stagione il minimo è il secondo posto.
Il Napoli è vero che ha una macchina da gol come Higuain ma è una squadra che propone tante azioni da gol; spero che Gabbiadini possa esprimere tutto il suo talento in queste partite”.

Bella iniziativa di Novellino e Vivicentro: “Tutti al San Paolo con la maglia di Higuain”

A L’Orda Azzurra, programma  in onda sulle frequenze di Vivi Radio Web la radio ufficiale di Vivicentro.it, il caporedattore Ciro Novellino ha lanciato una splendida iniziativa per sostenere Gonzalo Higuain, vittima di una vera e propria ingiustizia sportiva. Ecco la sua proposta:
“Dal calciatore alla società passando per tutti i tifosi c’ è veramente grande rammarico per la squalifica assurda inflitta a Gonzalo Higuain dal giudice sportivo Tosel; al di là delle polemiche che vi sono state per le parole di Tosel, il referto e la sentenza uscite ancor prima di essere definite dallo stesso e pubblicate dalla Gazzetta Dello Sport. Attraverso Samuele Esposito è nata questa iniziativa appoggiata da me fin dall’ inizio, sarebbe una protesta silenziosa ma che farebbe rumore: tutti al San paolo con la maglia numero 9 di Gonzalo Higuain”.

Napoli, report della seduta pomeridiana: news su Reina

Allenamento pomeridiano per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match con il Verona al San Paolo per la 32esima giornata di Serie A.

La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente partitina a campo ridotto. Chiusura con seduta tecnico tattica

Differenziato per Reina che prosegue nella sua tabella di lavoro personalizzato.

Domani ancora allenamento di pomeriggio.

 

Da sscnapoli.it

UFFICIALE – Respinto il ricorso per Sarri: con il Verona non ci sarà

Ora è ufficiale, il ricorso per la squalifica di Maurizio Sarri è stato respinto. Questo il testo del comunicato apparso sul sito della FIGC:

“Sarri Maurizio, avverso la sanzione della squalifica per 1 giornata effettiva di gara inflitta al reclamante seguito gara Udinese/Napoli del 3.4.2016 (Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Nazionale Professionisti Serie A – Com. Uff. n. 194 del 5.4.2016) La C.S.A. visti gli artt. 19 e 21 comma 1 C.G.S., RESPINGE”.

Il tecnico quindi non ci sarà contro il Verona domenica pomeriggio alle ore 15.00.

Ecco cosa recita l’articolo 21, quello sulla recidiva

1. Salvo che la materia non sia diversamente regolata, alle società, nonché ai dirigenti, ai tesserati delle società, ai soci e non soci di cui all’art. 1 bis, comma 5 che abbiano subito una sanzione per fatti costituenti violazione dei regolamenti federali e che ricevano altra sanzione per fatti della stessa natura nella medesima stagione sportiva, è applicato un aumento della pena determinato secondo la gravità del fatto e la reiterazione delle infrazioni.

2. La condanna ad una delle sanzioni previste dalle lettere d), e), f), g), h), i), l), m) dell’art. 18, comma 1, è valutata, ai fini della recidiva, anche per le infrazioni commesse nella stagione sportiva successiva.

Comicon 2016, la piantina ufficiale

Napoli Comicon ha pubblicato sul sito ufficiale comicon.it la piantina ufficiale dell’evento. Come per le passate edizioni, gli ingressi per accedere alla fiera saranno tre:

– Piazzale Tecchio – ingresso cosplay, ingresso family, ingresso abbonati, ingresso accreditati;

– Via Kennedy – ingresso abbonati e ingresso accreditati

– Via Terracina – PARCHEGGIO PER IL PUBBLICO: ingresso abbonati, ingresso giornalieri, ingresso family e ingresso accreditati

 

Piantina Comicon 2016
Piantina Comicon 2016

Rai- Venerato: “Gabbiadini? Chiederà di andare via”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto il giornalista Rai Ciro Venerato: Gabbiadini a fine stagione chiederà a De Laurentiis di essere ceduto. Coppola è un giovane portiere, quest’estate se n’è parlato, ma non so se a giugno si ripresenterà quest’ipotesi. So invece che il Napoli sta valutando Sepe che convince molto Sarri perché sa utilizzare bene i piedi”.

Trivelle, weekend nelle piazze per il sì al referendum

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                                   Referendum: consultazione del 17 aprile

 REFERENDUM – Una serie di appuntamenti e manifestazioni in tutta Italia organizzate dal comitato “Vota sì per fermare le trivelle” in vista della consultazione referendaria del 17 aprile

Referendum trivelleROMA – Weekend denso di manifestazioni e appuntamenti in tutta Italia, organizzati dal Comitato Vota sì per fermare le trivelle in vista del referendum del 17 aprile. Lo slogan scelto è “Mille piazze, un mare di sì”. In programma “tanta informazione sui contenuti” del quesito referendario e un evento finale a Bari con l’organizzazione di un concerto. Il Comitato sottolinea che “le concessioni illimitate ai petrolieri non difenderanno alcun posto di lavoro” e “sono la prova che gli interessi del governo non stanno nè dalla parte dei lavoratori nè dalla parte della salvaguardia ambientale”.

Per quanto riguarda l’occupazione “le stime ufficiali (fonte Isfol)” su petrolio e gas in Italia parlano di 9mila impiegati e 3mila nelle piattaforme oggetto del referendum: un settore già in crisi da tempo. L’unico modo per garantire un futuro occupazionale duraturo è quello di investire in innovazione industriale e in una nuova politica energetica: le previsioni parlano di un settore delle rinnovabili in espansione che in Italia potrebbe generare almeno 100 mila posti di lavoro al 2030″.

Il Comitato referendario vuole ricordare le ragioni del sì: “la spinta verso un futuro energetico sostenibile, le preoccupazioni per il clima che cambia, la sicurezza del mare, la richiesta di partecipazione alle scelte di politica ambientale e anche la difesa di uno strumento, il referendum, che si vuole privare di significato sostenendo l’astensione”.  Se dovesse vincere il sì “le piattaforme non chiuderanno il 18 aprile ma saranno ripristinate le scadenze delle concessioni rilasciate”, ricorda la coordinatrice del Comitato Maria Maranò.

Per il Comitato “il governo deve rispondere del fatto che non ha alcun piano industriale per lo smantellamento delle piattaforme e la bonifica delle aree marine” e che “il ricollocamento dei lavoratori del settore, varrebbe investimenti dai 5 milioni ai 10 milioni di euro per struttura”. “L’unico modo per garantire un futuro occupazionale duraturo – conclude – è quello di investire in innovazione industriale e in una nuova politica energetica: le previsioni parlano di un settore delle rinnovabili in espansione che in Italia potrebbe generare almeno 100 mila posti di lavoro al 2030”.

vivicentro.it-politica / Trivelle, weekend nelle piazze per il sì al referendum

Bifulco: “Higuain straordinario. La reazione di Udine? Positiva”

Ai microfoni di TuttoNapoli, è intervenuto il giovane Bifulco, di proprietà del Napoli, ora in prestito al Rimini: “Higuain è l’attaccante più forte che abbia mai visto, tra i primi tre al mondo. È straordinario in tutto, è completo. Ci ho parlato poche volte ma è un ragazzo tranquillo, sempre prodigo di consigli per noi giovani. Andrò controcorrente, ma la reazione di Udine è stata positiva, è la prova che ci tenesse davvero tanto alla maglia ed in quel momento era consapevole delle difficoltà di rimontare la Juve. Ha segnato tantissimo, sarebbe un peccato non vincere lo scudetto”.

Il ritorno di ADL: domani sarà in ritiro con la squadra

Magari non succede, però si vocifera che nel ritiro del Napoli possa arrivare il presidente De Laurentiis, forse domani se non stasera. E’ una decisione che il patron prenderà solo all’ultimo momento, per evitare di dare troppo peso ad un momento particolare ma non per questo critico.

FONTE: TUTTOSPORT.

Brescia, esce in balcone per fumare ma cede ringhiera: muore dopo volo di 10 metr

                                              Il balcone della disgrazia

Esce in balcone e precipita. Aveva 39 anni ed era a casa sua. E’ morto in ospedale

Un uomo di 39 anni di origini romene è morto a Brescia precipitando dal balcone della sua abitazione. Si era acceso una sigaretta e stava fumando quando si è appoggiato alla ringhiera del balcone senza accorgersi di nulla di strano. La struttura ha ceduto improvvisamente e lui, colto alla sprovvista, non ha trovato alcun appiglio a cui aggrapparsi ed è precipitato nel vuoto.

E’ precipitato da un’altezza di dieci metri. Trasportato in urgenza in ospedale per lui non c’è stato nulla da fare ed è morto poco dopo.

vivicentro.it-nord-cronaca / Brescia, esce in balcone per fumare ma cede ringhiera: muore dopo volo di 10 metr

Milano, incendio in condominio: un ferito con ustioni sul 90 per cento del corpo, 8 intossicati

 INCENDIO IN CONDOMINIO – Il bilancio è ancora provvisorio, ci sono anche altre persone coinvolte. Il rogo in un appartamento al piano terra del condominio, sembra che le fiamme siano partite dalla cucina

Un uomo è rimasto ferito in maniera gravissima (ha ustioni sul 90 per cento del corpo) nell’incendio in un condominio di quattro piani in via Sebastiano Satta 3, nella zona di villa Scheibler, proprio di fronte al commissariato di Quarto Oggiaro. I vigili del fuoco sono intervenuti con cinque mezzi, mentre il 118 ha inviato otto ambulanze. L’incendio si è verificato intorno alle 16.30 al piano terra del palazzo – le fiamme si sono sviluppate a partire dalla cucina dell’abitazione – ed è stato necessario evacuarlo completamente.

Ancora sconosciute le cause del rogo. Oltre alla persona ferita, altri otto condomini sono rimasti intossicati semba in maniera non grave. I vigili del fuoco hanno già spento le fiamme, ma sono in corso le procedure per mettere in sicurezza lo stabile.

UFFICIALE – Roma-Napoli vietata ai tifosi ospiti

I dettagli

L’AS Roma comunica calendario e modalità di vendita dei biglietti di Roma-Napoli, partita valida per il 35° turno di Serie A.

L’incontro si disputerà allo Stadio Olimpico lunedì 25 aprile alle ore 15.

Come precedentemente annunciato, i biglietti sono già disponibili online (solo per le tariffe intero, under 14 e over 65) e nelle ricevitorie autorizzate.

La prevendita dei tagliandi relativi alla sfida con la squadra allenata da Maurizio Sarri parte venerdì 8 aprile alle 14:00 e durerà fino alle ore 13:00 di lunedì 25 aprile per quanto riguarda gli AS Roma Store Colonna e Roma Est e la Biglietteria Appia, e fino alle ore 15:00 dello stesso giorno nelle Ricevitorie e Punti Plus LISTICKET e presso il Foro Italico Ticket Office.

Di seguito la tabella dei prezzi disponibili, mentre in basso potrete accedere al link con il pdf contenente tutte le informazioni necessarie, come cessione dei titoli di accesso, orari e indirizzi dei punti vendita, modalità e limitazioni.

Per motivi di sicurezza, in reciprocità rispetto a quanto previsto nella gara di andata, sono adottate le seguenti prescrizioni:

Divieto di vendita dei tagliandi di tutti i settori ai residenti nella Regione Campania, con conseguente sospensione del programma di fidelizzazione della S.S.C. Napoli.
Divieto di vendita dei tagliandi di tutti i settori ai residenti nella Regione Campania, anche se possessori di Tessere del Tifoso diverse da quelle della S.S.C. Napoli.
(1) I biglietti per il settore “Tevere Sud Famiglia” saranno acquistabili esclusivamente c/o gli A.S. Roma Store o chiamando il Centro Servizi AS Roma. Il pacchetto minimo prevede la presenza di almeno un adulto (Adulto/Donna/Over 65) ed un Under 14. Entrambi dovranno essere componenti dello stesso nucleo familiare (es. genitori/figli, fratelli, nonni/nipoti). Tali biglietti sono strettamente personali e non saranno cedibili.

Segui la diretta radio: Avellino-Juve Stabia (Berretti) domani ore 14:30

Segui la diretta radio su ViViRadioWeb

La Juve Stabia torna a tuffarsi in un derby dopo la straordinaria vittoria nell’ultimo turno interno contro L’Aquila. La speranza c’è, è viva, i play off sono lì. La Berretti di Nicola Liguori sarà di scena ad Avellino nel più classico derby con i padroni di casa, ultimo in classifica con soli 14 punti. Le Vespette hanno ieri giocato una gara amichevole contro la prima squadra e al di là del risultato hanno fatto una bella figura, soprattutto nella prima frazione, terminata soltanto 2-1 per gli uomini di Zavettieri. In gol Melone per la Berretti. Mister Liguori avrà, però, ben 4 squalificati, oltre agli infortunati di lungo corso: non saranno del match: Elefante, Matassa (2), Lauri e Strianese.

Questi i convocati di mister Liguori:

Riccio, Borrelli, Noto, Rubino, Ioio, Rossi, Borrelli, Lombardi, Mauro, Servillo, Melone, Viscusi, Sorrentino, Contieri, Natale, Langella, D’Angolo, Vitagliano, Del Prete.

Come sempre potrete ascoltarla, in diretta radiofonica dalle ore 14:30 a questi indirizzi, con la voce di Ciro Novellino: