Home Blog Pagina 6450

Pescara – Brescia 2 – 1: ci pensa ancora “Lapacadabra”

0
                                                                                  Pescara – Brescia 2 – 1: quinto successo di fila per il Pescara.

In rimonta, il Pescara riesce a battere per 2 – 1 un Brescia coriaceo e mai domo, al termine di una gara divertente e briosa. Le rondinelle erano passate in vantaggio con Dall’Oglio, ma, poi, si sono fatte prima raggiungere da Memushaj, e , poi, superare del solito Lapadula, al suo 24esimo sigillo stagionale, che vale il quinto successo di fila per il Pescara. Gli abruzzesi salgono al quarto posto in classifica, mentre le rondinelle, probabilmente, si allontanano definitivamente dalla zona playoff.

LA CRONACA – Dopo 37 giornate, Pescara quinto e virtualmente nei play-off, distanti 3 punti per il Brescia, tornato nel turno infrasettimanale al successo che mancava dallo scorso 11 marzo (3 – 0 al Crotone). Abruzzesi reduci da 4 vittorie di fila, nel segno di Lapadula: l’attaccante italo – peruviano, infatti, è andato sempre a segno in queste 4 occasioni, consolidando la sua posizione in vetta alla classifica marcatori cadetta con 23 reti.

4 – 3 – 1 – 2, il modulo scelto da Massimo Oddo, con la coppia offensiva formata da Caprari e Lapadula, e Pasquato sulla trequarti. Risponde Boscaglia con il suo collaudato 4 – 2 – 3 – 1: Geijo, è l’unico terminale offensivo della rondinelle.  Arbitra Sacchi di Macerata.

Al 7’ ottimo cross dalla sinistra di Zampano, per Lapadula, che si esibisce in una splendida sforbiciata, chiamando al grande intervento Minelli. Al 13’ è il Brescia ad avere una grande occasione, con un colpo di testa di Geijo, sugli sviluppo di un corner, ma Fiorillo salva porta e risultato con uno strepitoso intervento.

Al 16’ shot dalla distanza di Memushaj, difettoso controllo del portiere Minelli, con Caprari che si avventa sul pallone e lo calcia alto sulla traversa.

Al 18’ discesa delle rondinelle con un cross di Mazzitelli, per  un colpo di testa di Dall’Oglio che termina di poco sul fondo. Si tratta del preludio alla rete del vantaggio bresciano, siglata un minuto dopo dallo stesso Dall’Oglio, grazie ad una conclusione dalla distanza.

 

Partita vivace e divertente, con il Brescia che si distende in contropiede e con il Pescara che provo a pungere la difesa lombarda.  Al 28’ ottima verticalizzazione di Torreira per Caprari, che si fa respingere il tiro da un difensore delle rondinelle.

Il primo tempo termina con il Brescia in vantaggio per 1 – 0.

Il Pescara perviene al pari all’inizio di secondo tempo, quando scocca il 48’ e sugli sviluppi di un corner calciato da Verde, Memushaj di testa batte Minelli. Al 55’ cross di Zampano dalla sinistra, cross in area, con Caprari che tocca di testa per Lapadula, il cui tiro viene deviato in corner da Minelli.

Al 59’ un tiro dalla distanza di Caprari per poco non sorprende Minelli. Ottimo inizio di ripresa per gli abruzzesi, tornati in campo in questa seconda frazione pimpanti e tonici.

Al 67’ Mitrita verticalizza in area per Lapadula, che da posizione defilata, sfiora la rete del raddoppio. Ma L’appuntamento per il 24esimo sigillo per Lapacadabra è solo rimandato al 78’, quando l’attaccante italo – peruviano, prima resiste ad una carica di Minelli, e poi lo trafigge per il goal del sorpasso.

All’82’ brutto fallo di Verre, che viene espulso. Pescara in dieci. All’84’ Caracciolo per il Brescia sfiora la rete del pari. Nei minuti finali viene ristabilita la parità numerica, per l’espulsione di Mazzitelli, con il Pescara che sfiora la rete del 3 – 1. Ma la gara finisce con il risultato di Pescara – Brescia 2 – 1.

 

PESCARA-BRESCIA 2-1

Marcatori: 19’p.t. Dall’Oglio (B), 3’s.t. Memushaj (P), 31’s.t. Lapadula (P)

PESCARA (4-3-3): Fiorillo, Vitturini, Fornasier, Mandragora, Zampano, Memushaj (Cap.), Verre, Torreira (1’s.t. Verde)(29’s.t. Cappelluzzo), Pasquato, Lapadula, Caprari (19’s.t. Mitrita)
A disposizione: Aldegani, Bruno, Zuparic, Mazzotta, Acosta, Selasi.
Allenatore: Oddo

BRESCIA (4-2-3-1): Minelli, Venuti (33’s.t. Morosini), Caracciolo Ant. (Cap.), Calabresi, Castellini, Mazzitelli, Salifu, Kupisz, Dall’Oglio, Marsura (24’s.t. Lancini E.), Geijo (31’s.t. Caracciolo And.)
A disposizione: Arcari, Abate, Camilleri, Lancini N., Camilli, Rosso.
Allenatore: Boscaglia

Arbitro Sig. Juan Luca SACCHI di Macerata.
Assistenti Sig. Stefano DEL GIOVANE di Albano Laziale e Sig. Tarcisio VILLA di Rimini.
IV Ufficiale Sig. Emanuele MANCINI di Fermo

Ammoniti: Salifu (B), Memushaj (P), Dall’Oglio (B), 49’s.t. Mitrita (P)
Espulsi: 36’s.t. Verre (P), 46’s.t. Mazzitelli per somma di ammonizioni

Angoli: 13-6
Recupero: 1’p.t.- 5’s.t.

CHRISTIAN BARISANI

 

 

 

 

 

Roma-Napoli, che spettacolo! Più di 192 paesi seguiranno il match

Ci saranno più di 192 paesi a seguire Roma-Napoli, lunedì 25, nel giorno della liberazione, in Italia. In teoria, dati alla mano, quasi un miliardo di persone potrebbero vedere all’opera Higuain e El Shaarawy, Hamsik e Pjanic, Sarri e Spalletti. Una giornata di grande calcio condivisa in tutto il mondo, dunque, da viversi nel modo migliore possibile.

Di seguito, la lista di tutti i paesi che seguiranno in diretta o in differita il match.

lbania, Algeria, Arabia Saudita, Armenia, Austria, Bahrein, Angola, Anguilla, Antigua and Barbuda, Argentina, Aruba, Australia, Azerbaijan, Bahamas, Barbados, Belgio, Belize, Benin, Bermuda, Bielorussia, Bolivia, Bonaire, Botswana, Brasile, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Canada, Capo Verde , Ciad, Cile, Cipro, Colombia, Comore, Costa Rica, Costa d’Avorio, Cuba, Curacao, Danimarca, Dominica, Ecuador, Egitto, El Salvador, Emirati Arabi Uniti, Eritrea, Etiopia, Estonia, Falkland, French Polynesia, Gabon, Gambia, Georgia, Germania, Ghana, Giappone, Gibuti, Giordania, Greenland, Grecia, Grenada, Guadeloupe, Guatemala, Guyana Francese, Guinea, Guinea-Bissau, Guinea Equatoriale, Guyana, Haiti, Honduras, Hong Kong, Iran, Iraq, Irlanda, Isola di Sant’Elena, Isole Marshall, Isole Cayman, Isole Salomone, Isole Vergini Britanniche, Isole Vergini Americane, Jamaica, Kazakistan, Kirghizistan, Kenya, Kiribati, Kossovo, Kuwait, Islanda, Israele, Italia, Lesotho, Lettonia, Libano, Liberia, Libia, Liechtenstein, Lituania, Madagascar, Malawi, Mali, Macau, Malta, Martinica, Marocco, Mauritania, Mauritius, Mayotte, Messico, Micronesia, Moldavia, Montserrat, Mozambico, Namibia, Nauru, Nuova Zelanda, Nuova Caledonia, Nicaragua, Niger, Nigeria, Norvegia, Olanda, Oman, Palau, Palestina, Panama, Papua Nuova Guinea, Paraguay, Peru, Polonia, Portogallo, Qatar, repubblica Equatoriale di Guinea, Republic di Fiji, Republic di Guinea, Republic del Congo, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica Centro Africana, Reunion Island, Repubblica Ceca, Repubblica Domenicana, Romania, Ruanda, Saba, Saint Barthèlemy, Saint Kitts e Nevis, Saint Martin, Saint Vincent e Grenaldine, Saint-Pierre e Miquelon, Samoa, Santa Lucia, Sao Tome and Principe, Senegal, Seychelles, Sierra Leone, Singapore, Sint Eustatius, Sit Maarten, Siria, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Socotra, Somalia, South Africa, Sudan, Sudan del Sud, Suriname, Svezia, Svizzera, Swaziland, Tailandia, Tagikistan, Tanzania, Togo, Tonga, Trinidad and Tobago, Tunisia, Turchia, Turkmenistan, Turks e Caicos Islands, Tuvalu, Ungheria, Uganda, USA, Uzbekistan, Vanuatu, Venezuela, Vietnam, Yemen, Zaire, Zambia, Zanzibar e Zimbabwe.

Mondonico: “Sarri? Un grandissimo, ma ha un difetto”

Ai microfoni di radio Kiss Kiss Italia, è intervenuto l’ex mister del Napoli, Emiliano Mondonico: “Nella settimana del silenzio stampa il Napoli ha vinto per 6-0. Sarri è un grandissimo tecnico per come allena, un po’meno per come parla. E’capitato che le sue parole abbiano portato l’ambiente a vivere situazioni particolari, spero però che questa stagione gli abbia insegnato che per apparire c’è bisogno di logica e non serve sparlare di cose a caso. Alcune dichiarazioni infatti sono state più di danno che d’aiuto per la squadra. Il silenzio stampa potrebbe avere effetti positivi anche per la complicata sfida dell’Olimpico contro la Roma, in fin dei conti Sarri è uno dei migliori allenatori sul campo, non ha di certo bisogno di apparire”.

Sky- Spavento Reina, il portiere fermato da un problema all’anca

Ai microfoni di radio Kiss Kiss Italia, è intervenuto il noto giornalista Sky Massimo Ugolini, che ha dichiarato: “Insigne è favorito nel ballottaggio con Mertens. La Roma è temibile e Lorenzo dà più garanzie del belga. Reina ha avuto un problema all’anca ma non è nulla di grave. Farà di tutto per esserci. Il Napoli dovrà sopportare il carico emotivo, ma questa è una squadra che ha raggiunto una maturità tale da poter affrontare questa gara con la giusta concentrazione”.

Ischia,due assenze importanti per Matera. I convocati

ischia-isolaverde-LOGO-CONVOCATI

Brutte notizie in casa Ischia, in vista della trasferta in terra lucana, dove affronteranno domani il Matera allo stadio “XXI Settembre” con fischio d’inizio alle ore 15:00. Mister Porta dovrà rinunciare all’ex centrocampista del Napoli,Giorgio Di Vicino e del portiere Rino Iuliano,colpito da un attacco influenzale. Alla lista degli indisponibili si aggiunge anche l’esterno Vincenzo Pepe fermo ancora ai box. Fuori anche il lungodegente difensore Liberato Filosa, che dopo l’intervento chirurgico al menisco, sta proseguendo il periodo di riabilitazione è tornerà disponibile  soltanto per i play-out di fine maggio. Tra i convocati rientra l’attaccante Pablo Moreira Barbosa,fermo ai box dopo un problema muscolare. Di seguito l’elenco dei convocati.

PORTIERI: D’ERRICO Raffaele, MODESTI Nicola.

DIFENSORI: BRUNO Francesco, FLORIO Filippo, GUARINO Vincenzo, MORACCI Leonardo, PORCINO Antonio, SAVI Davide, SIRIGU Giampaolo, VAN DAM Jerry.

CENTROCAMPISTI: ACAMPORA Gennaro, ARMENO Gennaro, BELMONTE Carmine, PALMA Giuseppe, SPEZZANI Mattia.

ATTACCANTI: ALADJE GOMES DE PINA Alberto, BARBOSA MOREIRA BLAITNER Pablo, D’ANGELO Antonio, KANOUTE Mamadou Yaye, MANNA Giuseppe, RUBINO Gerardo.

INDISPONIBILI: DI VICINO Giorgio, FILOSA Liberato, IULIANO Rino, PEPE Vincenzo

Vendita libera biglietti settore ospiti, la Roma è infuriata con il Questore

La Repubblica scrive sul settore ospiti aperto ai napoeltani

“Massima allerta per Roma- Napoli. La gara che dirà molto (se non tutto) su quale delle due contendenti riuscirà a piazzarsi alle spalle della Juventus nella classifica finale, si giocherà lunedì prossimo, in orario pomeridiano (alle 15) per motivi di ordine pubblico. E l’ordine pubblico è al centro delle discussioni di queste ore: si è svolto ieri un tavolo tecnico in Questura per organizzare l’afflusso dei tifosi partenopei in modo che non si creino pericolosi contatti con i romanisti. Per questo motivo è in corso la vendita libera del settore ospiti, originariamente chiuso visto il divieto di trasferta per questa gara imposto ai tifosi residenti in Campania. Si è in un secondo momento deciso di aprirlo, incanalandoci i tifosi che, sparsi per il Lazio, in molti residenti a Roma e provincia, avessero acquistato tagliandi di altri settori, per evitare contatti. Poi, la Questura, ha deciso di aprire la vendita dei posti del settore ospiti “per garantire un afflusso organizzato e sicuro di tutte le tifoserie- viene fatto sapere da via di San Vitale- con l’attuazione di tutte le misure di controllo per far rispettare il divieto di acquisto dei tagliandi ai residenti della Campania”. Infuriata la Roma, che, attraverso i suoi rappresentanti presenti al Tavolo tecnico, ha provato ad opporsi alla decisione, ricordando il principio di reciprocità sempre seguito nel corso del campionato (all’andata il settore ospiti del San Paolo rimase chiuso) e facendo presente la preoccupazione per una scelta che porterà un afflusso importante, e pericoloso, di tifosi del Napoli: circa duemila i tagliandi già venduti. Inutili le rimostranze del club giallorosso, la decisione è stata presa e il settore ospiti riaprirà per questa gara dopo quasi 3 anni: l’ultima volta era l’ottobre del 2013, poi la morte di Ciro Esposito, nel maggio successivo, portò a un irrigidimento delle misure di sicurezza”.

Carnevale: “Volevo la Roma, non il Napoli!”

Le sue parole

Andrea Carnevale, ex calciatore del Napoli attualmente capo dell’area scouting dell’Udinese, ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere dello Sport: All’epoca avevo intenzione di rifiutare il Napoli. Perché volevo la Roma, la mia squadra del cuore da quando avevo cominciato a calciare i primi palloni. Volevo andare lì a tutti i costi e non avevo occhi che per quei colori. Stavo per impuntarmi seriamente ma poi Mazza e Pozzo riuscirono a farmi cambiare idea. Secondo loro, sarei stato da rinchiudere se avessi rifiutato di giocare con Maradona”.  

SVERSAMENTO POLCEVERA: Situazione delicata, ma sotto controllo

Genova (GE) 23 Aprile 2016. La situazione relativa allo stato attuale della presenza di idrocarburo presso foce del Polcevera è delicata ma sotto controllo.

Il cedimento di una delle barriere create lungo l’alveo del torrente non ha determinato una maggiore fuoriuscita di sostanza oleosa, anche perché a valle di tale barriera, altri presidi di contenimento erano già operanti. Inoltre le maestranze al lavoro lungo il greto si stanno attrezzando per ripristinarla.

Le panne galleggianti di tipo oceanico che già da tre giorni operano presso la foce del Torrente Polcevera, stanno svolgendo la loro funzione di contenimento, nonostante la portata d’acqua del torrente sia aumentata a seguito delle piogge cadute durante la notte e nelle prime ore della mattinata odierna.

Tutti i presidi di contenimento e tutte le misure di intervento sulla situazione di emergenza imposte alla ditta sin dai primi momenti, erano operanti prima ancora che le condizioni meteorologiche odierne rendessero la situazione più delicata e tale da indurre il Capo del Compartimento marittimo di Genova a dichiarare lo stato di emergenza locale, al fine di affrontare la situazione con un numero maggiore di mezzi messi a disposizione dal Ministero, e provenienti da altri compartimenti.

Tale provvedimento, in ogni caso, prescinde dal cedimento della barriera di contimento predetta.

Nel frattempo, già dalle prime luci dell’alba di oggi un rimorchiatore d’altura fornito di dotazioni antinquinamento oceaniche sta intervenendo sulla chiazza segnalata ieri a 4 miglia al largo litorale Loano-Albenga, mentre sulla zona di Genova, continuano ad operare nelle acque portuali e lungo il litorale un totale di 6 battelli disinquinanti costieri, tre rimorchiatori d’altura, nonché un numero consistente di autospurgo che operano lungo il corso del Torrente Polcevera. Il tutto sotto il coordinamento a mare del personale della Capitaneria di porto di Genova che, in tutti questi giorni, ha mantenuto, con i propri mezzi navali ed in mezzi aerei del Comando generale, un costante monitoraggio della situazione.

Tutte le istituzioni sono comunque a lavoro: proprio in questo momento (ore 12.00) è in corso il vertice in Prefettura tra tutte le Autorità coinvolte, che sin dall’inizio dell’emergenza si riunisce quotidianamente per fare il punto della situazione e assumere le determinazioni di conseguenza.

vivicentro-nord-cronaca / SVERSAMENTO POLCEVERA: Situazione delicata, ma sotto controllo

VIDEO – Fiore lo racconta a Vivicentro e Pelè lo conferma: “Potevo essere del Napoli”

Queste le sue parole

Edson Arantes do Nascimento, in arte Pelè, ovvero il giocatore considerato da molti il più forte della storia del calcio, avrebbe potuto giocare in Serie A e lo ha confessato nel corso della presentazione del film a lui dedicato, “Pelè: birth of a legend”: “Ci sono stati momenti in cui sono stato vicino a lasciare il Brasile. Sarei potuto andare in Spagna, al Real Madrid. O in Italia, col Napoli. Ci furono anche altri tentativi da parte di altre squadre europee, il Manchester United e la Juventus, ma alla fine sono rimasto in Brasile. Rimpianti? No, direi di no. Ero al Santos, all’epoca una delle squadre più forti del mondo”.

Tra De Roon e il Napoli si inserisce la Roma

La Gazzetta dello Sport parla di un duello Roma-Napoli per l’olandese De Roon

“Un olandese per due. Roma-Napoli è la Champions che verrà, ma pure i giocatori che quella Champions dovranno giocarla. Magari Marten De Roon, 25 anni, centrocampista che all’Atalanta vorrebbero clonare, per quanto importante è stato in questa stagione. Il punto è che se ne sono accorti in tanti. Pure la Roma, che si è informata con gli uomini dell’Atalanta sulla situazione del centrocampista. Risposta secca: per portarlo via ci vogliono almeno 12 milioni di euro, lui che un’estate fa fu pagato 750 mila euro. Crescita esponenziale che non sorprende. E non sorprende neppure che alla Roma cerchino un centrocampista, nel mezzo di un reparto che, in attesa di Strootman, è destinato a perdere Keita e forse uno tra Pjanic e Nainggolan, corteggiati da mezza Europa. De Roon piace a Spalletti, piace alla Roma. Ma piace pure al Napoli. Perché a Trigoria sanno perfettamente che sul giocatore c’è una prelazione del club di De Laurentiis, strappata in occasione dell’affare Grassi. Nulla di scritto, l’accordo è verbale, della serie «fateci sapere se avete intenzione di venderlo». E se la Roma trasformerà l’interessamento in un’azione concreta, vedrete che una telefonata da Bergamo a Napoli partirà”.

Higuain arrabbiato il giusto: vuole mangiarsi il pallone

Raffaele Auriemma scrive su Tuttosport

“Gonzalo Higuain sta contando i minuti che lo separano dal suo ritorno in campo dopo aver vissuto simbolicamente dietro le sbarre per 22 giorni, quelli trascorsi dal giorno dell’espulsione di Udine al rientro previsto lunedì all’Olimpico contro la Roma. E che rientro: sarà una sfida decisiva per l’approdo diretto in Champions. Un traguardo fondamentale per la permanenza in maglia azzurra del Pipita che in questo periodo non ha mai staccato la spina, allenandosi tutti i giorni come se dovesse scendere in campo nella gara successiva. Anche ieri, nella partitella in famiglia 11 contro 11 su campo corto, ha giocato con lo spirito vorace di chi il pallone vorrebbe mangiarselo. Non vede l’ora che arrivi domenica per infilarsi sul treno insieme agli altri compagni di squadra e raggiungere il ritiro nella Capitale, in attesa che si facciano le 15 di lunedì, orario della definitiva Liberazione dalla gabbia in cui era stato recluso per le 3 giornate di squalifica. E Sarri lo sta addestrando a dovere, ricordandogli che un giorno vincerà il Pallone d’oro, accontentandosi quest’anno di portare a casa magari la Scarpa d’oro (Ronaldo e Jonas hanno un gol in più, 31) e provare a superare il record italiano di reti segnate da Nordhal”.

Olimpico, grandi misure di sicurezza in vista di lunedì

I dettagli

E’ stato approntato un grande piano-sicurezza in vista del match di lunedì tra il Napoli e la Roma, a partire da un punto di raccolta per i tifosi azzurri stabilito a Saxa Rubra. Il Corriere del Mezzogiorno riferisce che questo piano è stato messo a punto nella serata di ieri dalla Questura di Roma e prevede diverse cose:

– I tifosi della Roma sono stati invitati a raggiungere l’impianto sportivo utilizzando le tradizionali vie d’afflusso che convergono all’olimpico dal centro della capitale privilegiando la zona sud;

– I tifosi del Napoli sono stati invitati a recarsi ai caselli autostradali sul Grande Raccordo Anulare e proseguire per l’uscita Flaminia direzione centro per il punto di raccolta di Saxa Rubra: qui potranno parcheggiare e salire sulle navette che li porteranno all’Olimpico, e lungo gli itinerari di queste navette sono state predisposte misure di sicurezza e telecamere per tutto il tragitto.

Wta Stoccarda: oggi le semifinali

0
Wta Stoccarda: Kvitova-Kerber e Radwanska-Siegemund. Ieri eliminata la Vinci

Giornata di semifinali, oggi, per il torneo Wta Stoccarda, in Germania (Wta Premier con montepremi di 759mila dollari, campi in terra rossa indoor): la ceca Petra Kvitova, numero 7 del mondo e quinta testa di serie, sfida la tedesca campionessa in carica Angelique Kerber, numero 3 e seconda favorita del seeding; mentre la polacca Agnieszka Radwanska, numero 2 e prima testa di serie, affronta l’altra tedesca Laura Siegemund, numero 71 e passata dalle qualificazioni. Quest’ultima, dopo la romena Simona Halep, ieri ha eliminato anche Roberta Vinci, numero 8 e sesta testa di serie, battendola 6-1, 6-4 in poco più di un’ora e un quarto di partita.

vivicentro.it-sport-cronaca-sportiva / ansa / Wta Stoccarda: oggi le semifinali

Zavettieri: Vincere per conquistare una salvezza meritata

La conferenza pre-gara di Nunzio Zavettieri

Per la consueta conferenza stampa della vigilia, si è presentato in sala stampa, per presentare la gara interna di domani contro la Lupa Castelli Romani, al Menti il tecnico della Juve Stabia Nunzio Zavettieri. Ecco le dichiarazioni del tecnico di Melito Porto Salvo:

“Sappiamo tutti che quella di domani può essere la gara decisiva per conquistare la salvezza matematica. Noi vogliamo che lo sia e tutto l’ambiente vuole vincere domani per raggiungere la salvezza matematica con due giornate d’anticipo.

Il D.S. Logiudice è preoccupato dell’approccio alla gara? Posso dire che la squadra ha lavorato molto bene in settimana e sono sicuro che i miei ragazzi faranno una grandissima prestazione.

Non mi fido dei nostri avversari, sono già retrocessi e quindi hanno la testa sgombra dall’assillo dei tre punti, in più sono reduci da due grandi prove con Catania e Martina Franca, quindi non dovremo prendere sottogamba la partita.

Io confido nella grande voglia della mia squadra di raggiungere domani una salvezza che, per quanto visto nel girone di ritorno, sarebbe assolutamente meritata. Ripeto che loro sono ormai liberi da ogni preoccupazione legata al risultato, quindi verranno qui a giocarsi la loro partita.

Noi dobbiamo sfruttare anche la spinta del nostro pubblico, dovremo essere determinati in campo ma anche concentrati perchè vogliamo chiudere tutti insieme questo discorso salvezza per poter gioire insieme ai nostri tifosi.

Infortunati? Non saranno del match Izzillo (infortunio subito nella gara interna con il Messina) e Romeo (infortunio alla caviglia sinistra per il difensore palermitano) e Carrotta che è stato colpito in nottata da un attacco influenzale che non gli permetterà di essere disponibile. A memoria solo con la gara con la Fidelis Andria ma sono sicuro che chi giocherà darà il massimo affinché la Juve Stabia possa essere salva domani.”

Cgia: Italia rischia di perdere 9,3 miliardi di fondi europei

0
Le regioni del Sud le meno interessate tranne la Puglia

Roma, 23 apr. – Il nostro paese rischia di perdere 9,3 miliardi di euro di fondi Ue. Su una dotazione complessiva di ben 46,4 miliardi riferita al programma 2007-2013, entro il 31 dicembre 2015, data entro la quale bisognava far ricorso a questi contributi, la spesa certificata si è attestata a 37,1 miliardi di euro (pari al 79,9% del totale). In buona sostanza non sono ancora stati certificati 9,3 miliardi di finanziamenti europei, dei quali 6,6 in capo alle regioni e 2,7 miliardi di competenza dello Stato centrale. È la stima fatta dall’Ufficio studi della Cgia di Mestre, l’associazione degli artigiani veneti che ricorda come le regioni abbiano comunque tempo fino al 31 marzo 2017 per presentare le “pezze” giustificative delle spese sostenute, anche se queste ultime devono essere state sostenute entro e non oltre la fine dello scorso anno.

Ad eccezione della Puglia, fino ad ora le regioni del Sud hanno dimostrato di essere le meno “interessate” all’utilizzo dei fondi europei. Oltre il 54% delle risorse messe a disposizione delle regioni e non ancora certificate al 31 dicembre 2015 sono riconducibili alla Sicilia (1,9 miliardi di euro) e alla Campania (1,6 miliardi). In queste due realtà l’incidenza percentuale della spesa certificata sul totale delle risorse europee assegnate ammonta rispettivamente al 66,4 e al 69 per cento. Niente a che vedere con quanto avvenuto al Nord: la Liguria, ad esempio, ha utilizzato il 94,7 per cento della dotazione complessiva, il Friuli Venezia Giulia il 94,1 per cento, la provincia di Trento il 94 per cento, le Marche il 93 per cento e il Veneto il 92,9 per cento. Sorprendente il risultato ottenuto dalla Puglia: della dotazione totale, l’incidenza percentuale della spesa certificata al 31 dicembre scorso ha toccato quota 93.

Negli ultimi 15 anni poi, rileva la Cgia, l’Italia, è risultata essere un contribuente netto, ovvero gli italiani hanno versato di più di quanto hanno ricevuto. Tra il 2000 e il 2014 l’Italia ha dato all’Unione europea 210,5 miliardi. Sempre nello stesso periodo ci sono stati “restituiti” 151,6 miliardi di euro di fondi, agevolazioni e contributi vari. Il saldo è stato positivo e pari a 58,9 miliardi di euro che in termini pro capite valgono 970 euro.

vivicentro-economia / askanews / Cgia: Italia rischia di perdere 9,3 miliardi di fondi europei

Mattarella dice che la Costituzione è un programma fondamentale

0
Mattarella: “La ricostruzione democratica fu un capolavoro politico malgrado le difficoltà”

Roma, 23 apr. – Il presidente Mattarella dice che la Costituzione è un programma fondamentale. “Il legame stretto tra diritti civili e diritti sociali – ha ricordato Mattarella in un contributo scritto per ‘Italianieuropei’ in occasione dei 70 anni del voto alle donne – ha favorito la crescita del paese, dando alla Carta costituzionale anche la natura di programma fondamentale che comprendeva e indirizzava il confronto, attenuando talune asperità della guerra fredda, puntando al superamento di una democrazia soprattutto formale come era stata quella pre-fascista”.

“La ricostruzione dell’Italia nella democrazia (mentre questa tardava ad affermarsi in altri Stati del Sud d’Europa) fu un capolavoro politico e ancor più lo fu la crescente coesione nazionale, che si è allora realiz¡zata malgrado il succedersi di tante diverse difficoltà”, ha aggiunto il Capo dello Stato. “La Repubblica, specchio dei suoi cittadini e, insieme, baluardo delle loro libertà, deve sempre sapere rinnovarsi” ha proseguito il presidente, “dotarsi di strumenti più efficaci e trasparenti, riconquistarne la piena fiducia, indebolita in anni di crisi economica, di minor fertilità del circuito democratico”.

“La Repubblica resta lo spazio vitale. Resta un ponte. Verso l’Europa, che è il nostro destino e la nostra opportunità nel mondo globale. Verso uno sviluppo sostenibile, che deve legare insieme la qualità italiana, una migliore competitività del sistema e una maggiore equità sociale. Verso il futuro, per dar sicurezza alle speranze dei nostri giovani – ha aggiunto il Capo dello Stato -. Non saper guardare oltre il presente costituisce uno dei limiti più grandi del nostro tempo. La scelta repubblicana fu, allora, il risultato di uno sguardo lungo. Sono convinto che disponiamo di tutte le energie per progettare insieme un futuro migliore”.

Mattarella ha sottolineato come “l’innovazione sia così dirompente da toccare il modo d’essere della società e il suo stesso fondamento antropologico” ma “la Repubblica conferma la sua natura di grande opportunità democratica. Non è più un conte¡nitore esclusivo: l’interdipendenza e la globalità degli eventi che ci riguardano ne hanno modificato funzioni e profilo. La comunità internazionale e la dimensione europea appaiono i luoghi dove sono messi alla prova i valori della nostra convivenza, così come avvenne nel secolo scorso quando tutte le energie, comprese quelle intellettuali, si seppero mobilitare contro la barbarie nazifascista. La Repubblica è tuttavia l’ambito (e l’istituzione) che consente al nostro popolo di giocare un ruolo da protagonista di fronte ai mutamenti geopolitici, ai flussi migratori, all’instabilità provocata dalle guerre, dalla violenza, dalla povertà”.

vivicentro.it-politica / askanews / Mattarella dice che la Costituzione è un programma fondamentale

Lo spareggio dell’Olimpico vale 10 milioni

Le sue parole

Quella tra Napoli e Roma è una sfida che vale molto anche in vista della prossima Champions League e dei potenziali incassi economici della massima competizione europea. Il Corriere dello Sport riferisce che il secondo posto frutterà almeno 38,8 milioni di euro, mentre chi va agli spareggi può averne 28,8. Ci sarà da dividere i ricavi commerciali, a partire dal market pool che è “una torta che per l’Italia vale circa 100 milioni di euro: per metà viene distribuito in base al piazzamento in campionato, per metà in base al numero di partite giocate. E ovviamente un conto è fare le porzioni per due, un altro per tre”. 

Pjanic: “Vogliamo vincere, crediamo al secondo posto”

Le sue parole

Miralem Pjanic, centrocampista della Roma, ha parlato ad AS Roma Match Program:

Che gara si aspetta?
“Il Napoli sta facendo fatto un campionato davvero bellissimo. La squadra gioca molto corta, ben organizzata e lascia pochi spazi. È evidente che gioca un buon calcio infatti ha fatto tanti gol”.

Secondo lei come imposteranno la gara i partenopei?
“Il Napoli non verrà sicuramente all’Olimpico a difendersi. Guardando come ha giocato tutto il campionato, non ha mai impostato una gara sulla difensiva. Sarà una partita aperta, noi vogliamo questa strada, ma l’importante sarà vincere e anche loro. Speriamo che fare i tre punti per sentirci ancora più lunedì venga fuori una bella partita e che però noi alla fine usciamo vincitori”.

Se dovesse togliere una pedina al Napoli? Rientra anche Higuain…
“Ovviamente è facile dire Higuain. Quello che sta facendo quest’anno è di altissima qualità, e ha fatto tantissimi gol. Gli hanno levato una giornata di squalifica così potrà giocare contro di noi, però non cambia così tanto. Il Napoli è una squadra molto completa che ha degli ottimi sostituti in ogni ruolo e lo hanno dimostrato durante la sua assenza. Ma non si può non ammettere che il suo apporto peserà sulla partita, è un attaccante completo, lo ha dimostrato quest’anno e anche negli anni precedenti. Sarà una sfida in tutti i reparti, non solo in attacco, ma in tutte le zone del campo. Sono davvero molto forti; noi prepareremo questa partita nel miglior modo possibile per poter scendere in campo lunedì veramente pronti”.

Credete al secondo posto?
“Sì ci crediamo, purtroppo contro Atalanta e Bologna abbiamo perso dei punti in qualche modo inaspettati. Contro il Torino è stata una partita complicata, ma alla fine abbiamo preso i tre punti che era quello che volevamo. A volte è bello pure vincere in difficoltà, all’ultimo. Ci dà ancora più forza, c’è più gusto in questa vittoria… quindi siamo molto contenti di quello che abbiamo fatto e ci servirà per preparare come si deve la partita che ci aspetta, che sarà molto difficile”.

Sarri-De Laurentiis, incontro rimandato ma nessun problema sul rinnovo

I dettagli

Ci si chiede del contratto di Maurizio Sarri che lo legherà ancora al Napoli. Attualmente l’accordo è annuale con opzioni annuali per un totale di 5 anni a discrezione della società. Il presidente Aurelio De Laurentiis lo ha già riconfermato dichiarando che sarà lui l’allenatore in ritiro l’estate prossima a Dimaro e, per il Mattino, “farà valere l’opzione in scadenza il 31 maggio ma l’incontro con Sarri, quello in cui materialmente si darà il là alla nuova stagione insieme, non solo in riferimento al contratto del tecnico ma anche alla programmazione, si terrà più avanti”.

Genova, la pioggia gonfia il Polcevera, cede la diga e il petrolio va verso il mare

La Capitaneria di Genova: “Stato di emergenza locale”. L’assessore comunale Crivello: “Speriamo reggano le panne oceaniche”. In due punti varchi aperti volontariamente per far defluire la piena.

Una diga di contenimento sul torrente Polcevera, creata con terra e sacchetti di sabbia per contenere il greggio fuoriuscito da una tubatura dell’oleodotto Iplom domenica scorsa, ha ceduto a causa dell’innalzamento del livello del corso d’acqua dovuto alle piogge. “La situazione è complicata, non sappiamo quanto greggio potrà finire in mare. La Capitaneria di porto è riunita per l’emergenza ed ha dichiarato lo stato di emergenza locale”. Lo ha detto l’assessore comunale alla protezione civile Gianni Crivello dopo il cedimento di una diga.
In due altri punti della diga, si apprende da Iplom, i varchi sono stati aperti volontariamente proprio per far defluire l’improvvisa piena dovuta al temporale.  Si sta lavorando per ripristinare gli sbarramenti, costituiti da terra e ghiaia in prossimità del ponte Pieragostini a circa 300 metri dalla foce del Polcevera a Cornigliano. Quelle più a valle sono state completamente spazzate via dall’acqua, che ha eroso il materiale con cui gli sbarramenti erano stati costruiti e che si sono quindi rivelati non funzionali.  Le piogge della scorsa notte  peraltro non particolarmente abbondanti vista l’allerta meteo gialla, la più bassa – hanno però ingrossato il corso d’acqua rispetto ai giorni precedenti.

  • SVERSAMENTO POLCEVERA: Situazione delicata, ma sotto controllo

Le panne in materiale assorbente poste in prossimità delle dighe sono state trascinate via. Sono invece rimaste in posizione quelle cosiddette oceaniche, che hanno un metro e mezzo di pescaggio, e le altre galleggiante in prossimità della foce. I mezzi autospurgo al momento sono rimasti sul lato del Polcevera perchè finchè non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza non potranno riprendere il lavoro di bonifica.

Ora il rischio è che altro greggio possa arrivare in mare, dove peraltro l’onda nera si è già allargata verso la riviera di Ponente, raggiungendo la costa davanti a Loano. E’ uscito materiale oleoso dalle dighe
di contenimento ma il problema più grave resta quello della sacca di petrolio sul versante del Pianego, su cui non si può operare perché l’area è sotto sequestro da parte della magistratura. Altre due briglie sono state aperte appositamente perché il materiale non defluisse con eccessiva violenza.

La pioggia al momento è cessata e le briglie dovrebbero essere richiuse a breve, anche se Genova resta in allerta Gialla, comunque panne di contenimento bloccano il materiale anche in mare, vicino alla foce del Polcevera e anche più a largo.

Intanto la raccolta di greggio galleggiante è quasi terminata, è iniziato il decorticameno del fondale del rio Fegino e ieri sono partiti i lavori di ripulitura delle spiagge di Pegli e Multedo.

vivicentro.it-nord-cronaca / larepubblica / Genova, la pioggia gonfia il Polcevera, cede la diga e il petrolio va verso il mare. DONATELLA ALFONSO e GIUSEPPE FILETTO

  • Greggio Novello