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L’associazione BENE COMUNE esulta per l’inaugurazione della funivia del Faito.

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Dall’associazione BENE COMUNE riceviamo e pubblichiamo:

BENE COMUNE ringrazia l’amministrazione dell’ex sindaco Nicola Cuomo che con grande caparbietà ha lottato per il finanziamento delle opere di manutenzione straordinaria ottenuto poi con delibera di giunta regionale della Campania n. 650 del 15 dicembre 2014 senza sottostare al ricatto del centro destra che, all’epoca, voleva imporre ai comuni di Castellammare di Stabia e di Vico Equense la gestione deficitaria dell’impianto.

A tal proposito si ricorda che l’assessore regionale Vetrella, nel 2013 chiuse l’impianto ed annunciò lo smantellamento dello stesso; dopo qualche mese intervenne il suo collega di giunta, l’assessore Sommese, convocando un tavolo istituzionale con i comuni di Castellammare, Vico Equense e Pimonte ed annunciò urbi et orbi la volontà del suo assessorato di intervenire con proprie risorse per sostenere i costi di gestione a carico della società regionale Eav.

Dopodiché nel mese di settembre 2014 gli stessi assessori comunicarono l’impossibilita’ economica della regione Campania di intervenire sui costi di gestione e venne accantonata anche l’idea di individuare con procedure ad evidenza pubblica soggetti interessati alla gestione economica della Funivia, dei boschi e dei complessi immobiliari del Faito.

In tale occasione il Sindaco Cuomo e l’assessore Auricchio risposero duramente chiedendo alla regione Campania e alla Provincia di Napoli, proprietari del Faito, di assumersi fino in fondo le proprie responsabilità, facendo riaprire la funivia con la gestione a carico della EAV fino a quando non fosse stato possibile individuare con un bando pubblico soggetti privati, esperti del settore, che potessero realmente rilanciare con investimenti consistenti sia la Funivia sia gli immobili di proprietà pubblica sul Faito.

Il presidente De Luca –dopo la sua elezione- ha preso in mano la situazione e con coraggio ha affidato la gestione provvisoria della funivia alla EAV come noi avevamo auspicato e siamo certi che continuerà nell’opera di rilancio del Faito.

Castellammare di Stabia, 4 maggio 2016

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Ugolini: “La trasferta di Torino sarà fondamentale per il secondo posto”

A Radio Kiss Kiss, durante la trasmissione Radio Gol, è intervenuto Massimo Ugolini, giornalista di Sky. Queste le sue dichiarazioni riguardo al prossimo impegno di campionato tra Torino e Napoli:
“La trasferta di Torino sarà uno spartiacque fondamentale nella lotta per il secondo posto, il Napoli dovrà difenderlo ad ogni costo per pianificare al meglio la prossima stagione. Gli azzurri devono continuare il loro processo di crescita se vogliono competere fino all’ ultimo con la Juventus anche l’ anno prossimo. A Torino ci poterebbe essere una novità di formazione, Ghoulam non è apparso al massimo della condizione in questo periodo; al suo posto potrebbe giocare Strinic: giocatore che non mi dispiace e che ha fatto bene nelle occasioni in cui è stato chiamato in causa”.

Circolo Sorrentino, si parlerà di ”Rischio banche” con Gasbarro e Gargiulo

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Venerdi 6 maggio ci sarà un incontro con Leopoldo Gasbarro, giornalista di economia e finanza de “Il Giornale”, “Il Sole24 Ore”, conduttore del programma economico “Mercati che fare” su Tgcom24 ed autore del libro ” Rischio Banche “

Il giorno 06 maggio 2016, alle ore 19,30, organizzato da Guido Gargiulo in qualità di responsabile dell’Ufficio Banca Mediolanum in Sorrento, ci sarà un incontro presso il Circolo Sorrentino con lo scrittore giornalista Leopoldo Gasbarro, che presenterà il suo ultimo libro ” Rischio Banche ” *.

RISCHIO BANCHE di LEOPOLDO GASBARRO *

Come evitare i buchi neri del sistema e mettere al sicuro i nostri risparmi
Il 2015 si è chiuso con le proteste di migliaia di persone che hanno visto scomparire 790 milioni di euroin obbligazioni subordinate. A molti, il «bancario di fiducia» aveva detto che si trattava di un investimento sicuro. Il 2016 si è aperto anche peggio: dal primo gennaio la vecchia regola che le banche italiane non possono fallire non vale più.
Ora c’è la nuova normativa europea del bail-in: lo Stato non può più coprire i buchi e gli istituti in crisi devono salvarsi da soli, attingendo ad azioni, obbligazioni e conti correnti. Questo significa che i nostri risparmi, frutto di sacrifici e rinunce, non sono più sicuri come una volta. Chi ci ha avvertito? E soprattutto, come facciamo a proteggerci dalla prossima bancarotta?
I vecchi sistemi sono ormai inefficaci: i titoli di Stato – il principale rifugio degli italiani – hanno tassi prossimi a zero e la filiale sotto casa non sempre garantisce l’affidabilità di cui avremmo bisogno.
In un mondo finanziario così complesso, serve un pizzico di consapevolezza in più, avverte il giornalista ed esperto di economia Leopoldo Gasbarro.
In questo libro ci guida a capire cosa è cambiato, decodifica in termini chiari i discorsi, spesso incomprensibili, del mondo del credito e ci dà consigli mirati per scegliere una banca solida ed efficiente, trovare il consulente giusto, tutelare il nostro conto corrente e investire dormendo sonni tranquilli (senza nascondere i soldi sotto il materasso).

Leopoldo Gasbarro (Napoli, 1964) cresce a Castel di Sangro (AQ) e vive a Milano. Cura e conduce su TgCom24 Mercati che fare, trasmissione che tratta il difficile mondo della gestione dei risparmi, e che ogni venerdì trova spazio nelle colonne de il Giornale. Collabora con Il Sole 24 ORE online per una rubrica che rilegge la gastronomia attraverso l’economia. Nel 2000 pubblicaL’urlo (Carsa Edizioni), il suo primo libro, nel 2014 firma la biografia di Ennio Doris C’è anche domani (Sperling & Kupfer) e lo scorso anno racconta la storia del cuoco tristellato Niko Romito in Apparentemente semplice (Sperling & Kupfer).

Ultimi temporali al Sud, arriva più caldo e sole con Hannibal. Weekend peggiora

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Oggi ultime piogge al Sud con temporali. Arriva il caldo di Hannibal, ma con qualche temporale pomeridiano sui rilievi. Weekend con piogge su Sardegna, Sicilia, Alpi e Appennini. 11-15 Maggio arriva il ciclone POPPEA

Situazione ed evoluzione generale
Mercoledì, sole prevalente, ma temporali anche forti interesseranno la Calabria tirrenica, le isole Eolie e nel pomeriggio l’Appennino meridionale. Giovedì, bel tempo generale, ma con temporali pomeridiani sull’Appennino meridionale, possibili fin sull’entroterra costiero tirrenico e a Roma. Venerdì, bel tempo prevalente, isolate piogge o brevi temporali pomeridiani sull’Appennino centrale e arco alpino.

Mercoledì 4 Maggio 2016
Ultimi piovaschi su Abruzzo e Molise, temporali su coste tirreniche di Calabria e Messinese. Piovaschi e schiarite sul resto del Sud. Sole sul resto d’Italia.

NORD

Bel tempo, cielo prevalentemente soleggiato.
Temperature
In aumento.
CENTRO e SARDEGNA

Deboli piogge alternate a schiarite su Abruzzo, Molise e sul basso Lazio.
Temperature
Stazionarie.
SUD e SICILIA

Ultimi temporali su Calabria e Messinese tirrenici, piogge e schiarite altrove, ma migliora.
Temperature
Pressoché invariate.

Giovedì 5 Maggio 2016
Soleggiato. Nel pomeriggio temporali sul Lazio centrale e meridionale, piovaschi su Marche, Abruzzo e tra Campania e Calabria.

NORD

Bel tempo. Possibile qualche addensamento occasionale.
Temperature
In aumento.
CENTRO e SARDEGNA

Cielo in prevalenza soleggiato. Dal pomeriggio piovaschi su regioni adriatiche e qualche temporale sul Lazio centrale e meridionale.
Temperature
In aumento.
SUD e SICILIA

Nel pomeriggio piogge sparse tra Campania, Basilicata e Calabria. Altrove sole.
Temperature
In aumento.

Venerdì 6 Maggio 2016
Sole prevalente. Qualche pioggia o breve temporale pomeridiano sulle Alpi orientali e Appennino centrale. Occasionali piovaschi anche sull’entroterra delle coste del basso Tirreno.

NORD

Bel tempo. Qualche precipitazione pomeridiana sulle Alpi orientali.
Temperature
Stazionarie.
CENTRO e SARDEGNA

Bel tempo soleggiato. Nel pomeriggio qualche isolato temporale sui monti centrali.
Temperature
Senza particolari variazioni.
SUD e SICILIA

Bel tempo. Qualche piovasco occasionale sull’entroterra delle coste del basso tirreno.
Temperature
Stazionarie.

Sabato 7 Maggio 2016
Peggiora con piogge e anche temporali su Sardegna, Sicilia, regioni tirreniche, Appennini, Piemonte e Alpi.

Temperature
Sostanzialmente invariate.

Domenica 8 Maggio 2016
Festa della Mamma piuttosto soleggiata. Non mancheranno intensi addensamenti al Nordovest e al Centro. Maggiori precipitazioni pomeridiane sugli Appennini e zone a ridosso di essi e sulle Alpi occidentali.

Temperature
Sostanzialmente invariate.

Lunedì 9 Maggio 2016
Soleggiato e caldo. Nel pomeriggio piogge sull’Appennino emiliano-romagnolo, entroterra di Marche e Abruzzo e sparse sull’arco alpino.

Temperature
Sostanzialmente invariate.

APPROFONDIMENTO anche per singole Regioni e Città su:

Nord

Valle d’Aosta

Piemonte

Liguria

Lombardia

Trentino Alto Adige

Veneto

Friuli Venezia Giulia

Emilia Romagna

Centro

Toscana

Marche

Umbria

Abruzzo

Lazio

Molise

Sud e isole

Puglia

Campania

Basilicata

Calabria

Sicilia

Sardegna

Amauri:”Il Napoli ha fatto una grande stagione, peccato per lo scudetto”

La sfida di domenica sera tra Torino e Napoli avrà un sapore diverso per Amauri che nel corso della sua carriera è stato protagonista con entrambe le squadre. L’ attaccante è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso della trasmissione Si Gonfia la Rete di Raffaele Auriemma, ecco le sue dichiarazioni:
Porterò sempre il Napoli del cuore: da bambino giocavo per strada e speravo di approdare un giorno in un grande club e il Napoli è stato un punto d’ arrivo. Devo ringraziare il mio procuratore che mi ha permesso di giocare a certi livelli, ma soprattutto mister Mondonico che ha avuto il coraggio di lanciarmi così giovane . Del resto anche Torino è stata una gran bella piazza. In questo momento il Toro è in gran forma, lo ha dimostrato anche sabato scorso a Udine. Peccato per lo scudetto perché gli azzurri hanno fatto davvero una grande stagione ma la Juventus si è dimostrato superiore dal punto di vista dell’ organico. Il Napoli, dal canto suo, può contare su un fenomeno come Gonzalo Higuain, giocatore straordinario tra i migliori al mondo”.

Ischia,confermato Porta fino al termine della stagione

Antonio Porta ISCHIA

“La S.S. Ischia Isolaverde nel comunicare di aver confermato la fiducia al tecnico Antonio Porta, che dunque chiuderà la stagione sportiva alla guida della prima squadra, sottolinea che la decisione è stata adottata dal club in maniera univoca dopo attenta valutazione e dopo un confronto avuto con la squadra. La Società ribadisce che la conferma di Porta è consequenziale al programma tecnico che prevede la disputa dei play-out nelle migliori condizioni possibili”. Con questa nota emessa,la società ha posto fine al possibile cambio della guida tecnica sulla panchina della squadra gialloblu. Dopo la sconfitta del Catanzaro si pensava,che la dirigenza potesse sollevare dall’incarico Antonio Porta,per richiamare in panchina Dino Bitetto,il quale era stata contatto in settimana proprio dal presidente Rapullino. L’ex trainer del Melfi,aveva accettato il nuovo incarico con un nuovo contratto,ma quando tutto sembrava essere messo nero su bianco,ci fu il dietrofront da parte della società,che ha preferito rimandare il discorso dopo l’impegno casalingo al Mazzella contro il Catanzaro. Passate le 24 ore,dopo la sconfitta proprio contro i calabresi,la società si è riunita a Napoli e salvo diverse clamorosi ripensamenti,Antonio Porta sarà l’allenatore della squadra isolana fino al termine della stagione,nella speranza di poter raggiungere l’obiettivo della salvezza ai play-out. C’è da dire che l’Ischia è vero ha incassato la settima sconfitta consecutiva sotto la gestione Porta,però in campo si è vista tutta un altra squadra,con grinta e voglia di dare il 100% in campo in vista degli spareggi. La squadra gialloblu,nelle scorse partite aveva palesato diverse difficoltà sotto l’aspetto tecnico-tattico e sul piano fisico. Nelle partite perse in casa come quella contro la Paganese,Monopoli e Juve Stabia i gialloblu,dopo aver subito il gol dello svantaggio,non sono mai riusciti ad avere quella minima reazione per cercare di creare occasioni per mettere in difficoltà l’avversario. Porta come ha dichiarato in sala stampa,dopo la partita proprio contro i calabresi,la squadra dovrà ripartire proprio dal secondo tempo,e cercare di lavorare sotto l’aspetto fisico e mentale,per cercare di affrontare al meglio i play-out,anche se la salvezza oggi come oggi sembra un miraggio.

Tim Cup, ecco le combinazioni che favorirebbero la Juve Stabia

Le combinazioni che favorirebbero la Juve Stabia alla qualificazione in Tim Cup.  

L’ultimo obiettivo raggiungibile per la Juve Stabia, ad una gara dal termine di questa stagione agonistica, è l’approdo al primo turno della Tim Cup 2016-2017 il prossimo agosto.

Le vespe sono attualmente al decimo posto in classifica a quarantadue punti, gli stessi della Paganese che occupa il nono posto in classifica alla luce degli scontri diretti contro gli stabiesi a proprio favore. L’1-1 al Menti dello scorso settembre per effetto delle reti di Migliorini e Gurma e il pirotecnico 4-3 del Torre regalano questo vantaggio agli azzurrostellati in vista dell’ultima gara.

Secondo la regola, approdano in Tim Cup le squadre che si classificano entro e non oltre l’ottavo posto in classifica ma, siccome nel girone C c’è il Foggia vincitore della Coppa Italia Lega Pro e dunque automaticamente qualificata alla Tim Cup, le squadre qualificate dal girone meridionale saranno nove anziché otto.

Per raggiungere la qualificazione la Juve Stabia deve battere proprio il Foggia al Menti e sperare nei passi falsi di Messina (al Tursi di Martina) della Paganese (al Pinto di Caserta) o dell’Andria (al Massimino di Catania).

  • La vittoria sui satanelli darebbe sicuramente maggiori possibilità alle vespe alla luce degli scontri complicati di Messina, Paganese e Andria.
  • In caso di pareggio contro il Foggia, la Juve Stabia dovrà rifare per forza di cose Casertana. Con il pareggio contro i pugliesi, solo la contemporanea vittoria dei falchetti sulla Paganese regalerebbe la qualificazione.
  • Ma, paradossalmente, le vespe potrebbero qualificarsi anche in caso di sconfitta.

Ciò non è legato al risultato delle altre candidate, bensì alla possibile promozione in B di una tra Lecce e Casertana. Se i salentini o i falchetti dovessero vincere i play off allora sarebbero automaticamente qualificati alla Tim Cup e la lista di squadre qualificate dalla Lega Pro scalerebbe fino al decimo posto in classifica, attualmente occupato dalle vespe.

ESCLUSIVA – Ecco come potrebbero essere le maglie della prossima stagione

I dettagli

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, rivelando che: “Farò indossare la maglia dell’anno prossimo nell’ultima partita contro il Frosinone”. Ci sono grandi novità, quindi, per la prossima stagione. Come riferito in questa giornata da Cronache di Napoli, la SSC Napoli per la stagione 2016-2017 porterà all’introduzione del terzo sponsor. Sul retro delle casacche dei calciatori azzurri, infatti, ci sarà anche il logo della Kimbo oltre a quelli davanti della Lete e della Pasta Garofalo. Secondo quando raccolto, in esclusiva da Vivicentro, però il tessuto delle magliette della Kappa dovrebbe essere ancora più aderente al corpo del calciatore. La terza maglia sarà di colore nero con risvolti e personalizzazione dorate. La prima maglia dovrebbe essere di un azzurro ancora più forte di quello apparso in questa stagione e la seconda maglia dovrebbe essere bianca con una barra verticale azzurra. La linea da passaggio potrebbe, come è stato per la linea ‘jeansata’, ripercorrere lo stile della maglia nera e oro.

a cura di Ciro Novellino

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Guccini di Albano Laziale fischia Juve Stabia-Foggia

Come già avvenuto lo scorso anno a Benevento, l’arbitro laziale fischia l’ultima gara di campionato della Juve Stabia

Per l’ultima giornata di campionato di Lega Pro girone C che si disputerà sabato 7 alle ore 16 al “Menti” di Castellammare di Stabia è stato designato Francesco GUCCINI della sezione di Albano Laziale a dirigere la gara tra Juve Stabia e Foggia.

Francesco GUCCINI di Albano LazialeGuccini, nato a Recanati in provincia di Macerata il 27 ottobre 1983 è al suo quarto campionato in Lega Pro, nelle stagioni passate ha diretto due volte la Juve Stabia, una nel campionato primavera ed una nel campionato di Lega Pro:

16 marzo 2014, le vespette vinsero per quattro a due in casa contro il Trapani; le reti gialloblù portarono la firma di Salvatore ELEFANTE che fu autore di una tripletta e Alfonso GARGIULO, per i siciliani segnarono Rizzo e Daidone;

9 maggio 2015, i gialloblù impattarono uno ad uno al “Vigorito” di Benevento contro le streghe, al vantaggio stabiese di Sergio CONTESSA del primo tempo, seguì il pari dei sanniti a meno di quindici dalla fine con Pezzi.

L’assistente numero uno è Riccardo FABBRO della sezione di Roma 2 mentre il numero due Tommaso DIOMIAIUTA di Albano Laziale.

Giovanni MATRONE

Callejon-Napoli, c’è la volontà di prolungare

La Gazzetta dello Sport scrive sul futuro di Callejon e Hamsik

“Il futuro di Josè è dunque roseo, ma si preannuncia pure azzurro. Il suo agente Quillon è atteso nei prossimi giorni a Napoli per parlare di rinnovo (ma anche di alcune offerte che gli sono arrivate per Albiol). La volontà di Callejon e del club è di andare avanti insieme prolungando dunque la scadenza di contratto che ad oggi recita 2018. Hamsik, invece, si è legato praticamente a vita al Napoli come dimostrano le 401 presenze per le quali è stato appena premiato da altre due bandiere quali Vinicio e Bruscolotti. Piuttosto, i due scudieri di Higuain non sanno ancora se potranno continuare ad assistere il Pipita. Il secondo posto, in tal senso, può aiutare la permanenza a Napoli del principe azzurro con la maglia numero nove”.

San Paolo, nel fine settimana l’ultima firma

I dettagli

Nella giornata di ieri è arrivata la firma dell’assessore allo sport del Comune di Napoli Ciro Borriello sulla delibera che prevede interventi di carattere straordinario per lo stadio San Paolo. Il Mattino scrive: “Arriveranno quindi i 25 milioni dal Credito Sportivo che serviranno materialmente per i lavori di messa in sicurezza dello stadio: interventi all’impianto di illuminazione, ai bagni, agli spogliatoi, alla tribuna stampa, all’impianto antincendio, alle palestre interne. Sarà effettuata l’impermeabilizzazione delle gradinate e poi verranno apposti nuovi seggiolini”.

Il trionfo de Leicester smonta la teoria di Sarri sui fatturati

Tuttosport chiama in causa il Napoli sul trionfo del Leicester in Premier League

“Consapevoli, peraltro, che retorica e poesia partono in vantaggio così come le letture utilitaristiche di un evento: di chi vorrà convincervi che i fatturati non contino nulla nelle vittorie (per smontare, magari, le argomentazioni di Sarri o di chi per lui sull’argomento); o di chi userà le “volpi” per appuntire l’ormai patetica filastrocca del campionato non condizionato dagli arbitri, e quindi più competitivo. Ovviamente non sono vera nè l’una nè l’altra. Vediamo perché. Intanto togliamo di mezzo la falsa convinzione secondo cui quello del Leicester sia il trionfo dei poveri contro i ricchi. Scaldano il cuore, in questi tempi di finanza aggressiva, i riferimenti a Robin Hood, ma sono appunto una leggenda. In termini assoluti, perché il Leicester fattura 135 milioni di euro, vale a dire poco meno del Napoli (143 milioni). Ma anche in termini relativi, perché il fatturato del Leicester è “solo” un quinto di quello del Manchester United (che arriva a fantasmagorici 550 milioni pur non essendo stato in Cahampions…) mentre in Italia il rapporto tra Juventus e Carpi è di uno a trenta”

Immobile e Obi in forte dubbio per il Napoli

Tuttosport scrive sul Torino, prossimo avversario del Napoli

“Precauzione. Precauzione è la parola che ha tenuto banco ieri mattina alla Sisport e ha consigliato lo staff sanitario, di concerto con quello tecnico, a far proseguire Ciro Immobile e Joel Obi a lavorare non in gruppo ma con carichi differenziati. Entrambi alle prese con convalescenze per problemi muscolari, oggi saranno nuovamente valutati per verificare quando potranno tornare ai normali ritmi di lavoro. Per quanto riguarda la formazione che Ventura sceglierà, sarà molto simile a quella di Udine con buone possibilità che tutti gli undici vengano confermati dopo lo strepitoso successo per 5-1 che ha spinto il Torino al 10° posto della classifica”.

Auriemma: “Dal 2-1 di Napoli-Atalanta emergono alcune esigenze”

Raffaele Auriemma scrive per il Corriere dello Sport:

“Dal 2-1 di Napoli-Atalanta emergono un avvertimento e un’esigenza. L’avvertimento prende forma nel gol segnato da Freuler a cinque minuti dal termine della sfida di lunedì sera al San Paolo, l’esigenza è di evitare certi cali di concentrazione ora che restano solo 180 minuti per chiudere felicemente la stagione con un secondo posto che vale tanto oro quanto pesa. Come mai succede, ormai sta diventando materia di studio nelle facoltà universitarie di antropologia. Perché il Napoli muta così improvvisamente, come mai con il trascorrere dei minuti gli fa difetto la concentrazione, è riflessione che confluisce in un’osservazione dai più condivisa: “a questa squadra manca il carattere”. Detta così, vuol dire veramente poco, anche perché bisognerebbe analizzare il motivo per il quale in certi momenti il “carattere” è presente, fino a sparire quasi del tutto negli istanti finali di certe sfide giudicate “cruciali” ai fini degli obiettivi da raggiungere. La memoria riporta direttamente ai gol subiti all’88’ di Juventus-Napoli e all’89’ di Roma-Napoli, un doppio 1-0 firmato dalla coppia Zaza-Nainggolan che ha messo a nudo la personalità indecifrabile di questa squadra. D’accordo, il Napoli ha bisogno di sviluppare il “carattere”, qualcosa che sta a metà strada tra l’aggressività e la determinazione. Doti e qualità che talvolta nascono con il soggetto, mentre in altri casi si sviluppano nell’ambiente in cui si vive o si lavora. Se questo secondo caso lo rapportiamo ai calciatori del Napoli, chi dovrebbe insegnare loro ad avere in campo una personalità forte e protratta fino al termine di una partita? Forse se stessi, l’amor proprio ed il desiderio di giocare l’anno prossimo in Champions League. E certe volte bastano 180 minuti per imparare a crescere da soli”. 

Faccia a faccia De Laurentiis-Sarri dopo Napoli-Frosinone

I dettagli

La Gazzetta dello Sport scrive su De Laurentiis e Sarri: “Nel faccia a faccia previsto dopo Napoli-Frosinone (azzurri forse in campo con le maglie della prossima stagione), Sarri dirà chiaramente che non vuole più un contratto «condizionato» da clausole unilaterali a favore del club, poi affronterà il nodo ingaggio ed infine ribadirà a De Laurentiis che bisogna crescere sia dal punto di vista tecnico che dell’organizzazione”

Higuain-Napoli, incontro a fine stagione: resterà?

I dettagli

A fine stagione ci sarà un incontro tra il presidente partenopeo Aurelio De Laurentiis e i manager di Gonzalo Higuain. Il Mattino riferisce che “si ragionerà sull’ipotesi di un rinnovo per altri due anni con cifre più alte”: certamente sarà fondamentale la volontà del calciatore argentino. La stagione non è passata sottotraccia in Europa, perciò ci saranno da valutare “eventuali offerte che arriveranno anche se il club azzurro è stato chiaro sul fatto che l’unica strada possibile per poter portare via il Pipita sarà quella di versare per intero la clausola rescissoria”.

Sarri, se resta la clausola si rischia la rottura

I dettagli

Il 16 maggio, l’allenatore del Napoli Maurizio Sarri ed il presidente Aurelio De Laurentiis si guarderanno in faccia e decideranno cosa fare con il contratto. Esiste la clausola che permette al presidente di allungare unilateralmente l’accordo per un altro anno, ma Il Mattino riferisce che “il punto di partenza, sul quale si rischia la rottura, è proprio questa opzione che secondo il tecnico andrebbe eliminata: il tecnico si aspettava già alla fine del girone di andata un nuovo contratto e se De Laurentiis dovesse insistere nel voler conservare la clausola del rinnovo unilaterale, la sensazione è che Sarri andrà via”.

Lapadula e Denis Suarez ma occhio ad un nome a sorpresa

I dettagli

L’attacco del Napoli è il fiore all’occhiello della rosa azzurra, ma secondo il Corriere dello Sport, piace molto il 26enne del Pescara Gianluca Lapadula oltre che, gradito al presidente De Laurentiis, il 22enne del Villareal Denis Suarez. Spunta un altro nome: Iker Muniain, 24enne dell’Athletic Bilbao. Un esterno dal talento puro, che nel 4-3-3 di Maurizio Sarri andrebbe alla perfezione.

Gargano: “I napoletani sono maleducati. Lavezzi? Voleva picchiare Mazzarri”

Le sue parole

Walter Gargano, ex centrocampista del Napoli attualmente ai Rayados di Monterrey, ha parlato a Rg 690 La Deportiva:

Quale fu la tua prima impressione quando arrivasti a Napoli?

“Ho due figli napoletani, Napoli è una città folle e molto caotica, unica nel suo essere. Ammiro il modo in cui vivono il calcio, anche se non condivido la loro cultura. Sono insolenti, maleducati. Hanno degli atteggiamenti che qui sono al contrario. Qui la gente è molto educata, ti chiede le cose dicendo per favore, se stai cenando o pranzando aspetta il momento giusto. A Napoli, invece, in ogni momento ti assalivano gridando in dialetto “Uè, Gargà, vieni qua”, senza mai chiedere per favore”.

Com’è stato il tuo rapporto con Benitez?

“Non ho niente di male da dirgli, gli sono grato perché sono tornato a Napoli grazie a lui. L’Inter voleva comprarmi, ma arrivò Mazzarri e con lui non c’erano dei problemi, ma delle divergenze d’opinione. Mazzarri ha avuto problemi anche con Lavezzi. Ricordo che ci fu un giorno in cui il Pocho voleva picchiarlo e fui io a fermarlo”.

Come mai voleva picchiarlo?

“Perché Mazzarri voleva avere sempre l’ultima parola, aveva un carattere particolare e noi eravamo giovani e un po’ ribelli”.

Riapre la Funivia del Faito, De Luca “Un’opera simbolica per il turismo” (VIDEO)

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Torna a scendere sul Golfo di Napoli la funivia che collega la stazione ferroviaria della Circumvesuviana a Castellammare di Stabia. Chiuso dal 2012, l’impianto riprende le corse dopo gli interventi di manutenzione straordinaria e di adeguamento sismico e funzionale delle stazioni realizzati dall’Eav e dalla Regione Campania. Al taglio del nastro, il presidente della Regione Vincenzo De Luca, il presidente dell’ente gestore, Eav, Umberto De Gregorio, il commissario prefettizio del Comune di Castellammare di Stabia, Claudio Vaccaro, e il sindaco di Vico Equense, Benedetto Migliaccio. Presente anche il consigliere regionale Pasquale Sommese, assessore nella passata amministrazione.

Il presidente della Regione alla ripresa delle corse dello storico impianto che collega Castellammare di Stabia con la cima del monte che domina la costiera sorrentina

“Un’opera simbolica”. La definisce così Vincenzo De Luca, mentre sul piazzale di Monte Faito, a 1100 metri di altezza, incontra cittadini e operatori turistici che sono qui a partecipare alla riapertura della funiva del Faito, chiusa dal 2012. “Un’opera che avrà ricadute economiche sul territorio – insiste il governatore – un’opera importante che ci offre un panorama mozzafiato davanti al quale uno si chiede: ma come si fa a non fare turismo qui?”. Già, anche se allargando lo sguardo verso i tornanti della strada (chiusa) che sale da Castellammare di Stabia, la risposta la trovi già: abbandono, incuria, dissesto idrogeologico, criminalità. Ma oggi è giorno di festa, un nuovo inizio dopo l’inaugurazione dell’impianto che risale al lontano 24 agosto del 1952, 64 anni fa. Altra epoca, altri sogni, l’Italia del boom che rialzava la testa.

Il presidente è nella stazione di monte Faito, appena sceso dalla cabina della corsa inaugurale delle 11 che, dopo 4 anni, riapre la funivia . E annuncia un piano di sviluppo della mobilità sostenibile per la costiera amalfitana e sorrentina. “Penso a funivie, funicolari e a sistemi compatibili per allentare la morsa del traffico sulle strade del turismo. D’estate , sull’amalfitana, non passa neanche un’ambulanza”.
Insomma, per il governatore, la riattivazione della funivia del Faito è “un messaggio di fiducia per tutta la Regione. Mai come ora c’è attenzione sulla Campania, per Pompei, Paestum, Reggia di Caserta. È mancata l’organizzazione, il turismo è un’industria seria e serve perciò un marchio Campania”.

E mentre il presidente dell’Eav Umberto de Gregorio sottolinea “l’importanza della riapertura che ha valore simbolico perché sottolinea le potenzialità del territorio servito da Eav”, De Luca spiega che intende spendere i fondi UE proprio per potenziare i trasporti in chiave turistica, a partire da costiera sorrentina e amalfitana. Il viaggio in funivia, per la verità, sorprende de Luca che non riesce a nascondere un po’ di vertigini e, sebbene invitato ad affacciarsi durante la corsa in cabina, preferisce restare a centro vettura e parlare con i giornalisti, ai quali confida: “Meglio, così mi aiutate a far passare i minuti del viaggio” ammette tra il serio e il faceto.

Contemporaneamente alla riapertura della funivia, l’Eav ha presentato cinque nuovi pullman arrivati per gli spostamenti nell’area stabiese e sorrentina

vivicentro.it-sud-cronaca / Riapre la Funivia del Faito, De Luca “Un’opera simbolica per il turismo” ANTONIO FERRARA