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Klaassen ha incontrato Giuntoli a Milano, preferisce restare all’Ajax

I dettagli

“Davy Klaassen a Milano ha incontrato Giuntoli, ma preferisce restare un altro anno all”Ajax: il Napoli ora avanti per Zielinski”, lo riferisce Gianluca Di Marzio: “Il giocatore, incontratosi insieme al suo entourage a Milano con Giuntoli in occasione della finale di Champions, ha infatti deciso di prolungare la propria esperienza in Olanda per un’altra stagione, senza tuttavia chiudere le porte ad un possibile trasferimento in azzurro. Le parti, infatti, si sono lasciate in ottimi rapporti: nessun rifiuto e possibile, nuovo appuntamento per il 2017, in caso dovesse esserci ancora volontà reciproca di chiudere l’affare”.

Una doppietta di Canè in Napoli-Brescia 4-0 del 1965

I dettagli

Il giorno 30 maggio il Napoli ha giocato nove partite, cinque in serie A, tre in serie B ed una in coppa Italia, ottenendo tre vittorie e due pareggi, con quattro sconfitte.

Ricordiamo il 4-0 al Brescia nella quartultima giornata della serie B-1964/65

Questa è la formazione schierata da Bruno Pesaola:

Bandoni, Adorni, Mistone, Ronzon, Zurlini, Empoli, Girardo, Canè, Montefusco, Bean, Fraschini, Juliano

I gol: 1′ Canè, 22′ Fraschini, 50′ Canè, 72′ Bean

Il Napoli chiuse il torneo al secondo posto, proprio alle spalle del Brescia ed, insieme alle rondinelle ed alla Spal, fu promosso in serie A.

Al Brescia una doppietta di Faustinho Canè che con 70 gol è il decimo bomber della storia del Napoli. Il brasiliano vanta 253 presenze in maglia azzurra.

sscnapoli.it

Valtellina, soffoca il figlio di sette anni e si impicca: biglietto di scuse alla moglie

L’omicidio-suicidio a Tovo Sant’Agata* (Valtellina*), l’uomo aveva 43 anni e ha atteso che la compagna fosse fuori casa. Secondo indiscrezioni, i due si stavano separando.

Un uomo di 43 anni, Protasio Sala, ha soffocato il figlio di 7 anni prima di uccidersi. Si è tolto la vita impiccandosi lasciando un biglietto di scuse alla consorte, che in quel momento era fuori casa. E’ accaduto a Tovo Sant’Agata* (Sondrio) nel primo pomeriggio di domenica, come riportano alcuni giornali locali.

Secondo i carabinieri di Tirano che conducono le indagini, non ci sarebbero dubbi sull’omicidio-suicidio. Secondo indiscrezioni la coppia stava per separarsi. A dare l’allarme sono stati i vicini di casa. La moglie dell’uomo lavora in ospedale come infermiera.

NOTA:

  • Tovo di Sant’Agata è un comune italiano di 589 abitanti della provincia di Sondrio, in Lombardia, situato ad est del capoluogo di provincia. 
    Area: 11 km²
    Altitudine: 531 m
    Meteo: 15 °C, vento S a 3 km/h, umidità 66%
    Regione: Lombardia
    Provincia: Provincia di Sondrio
  • La Valtellina (Valtelina o Valtolina in lombardo, Vuclina in romancio, Veltlin in tedesco, Valtoline in francese[1] e inglese storico) è una regione alpina, corrispondente al bacino idrico del fiume Adda a monte del lago di Como. Si trova nella regione Lombardia. L’intera valle, come anche la Valchiavenna, fa parte della diocesi di Como e, insieme con la Valchiavenna, forma la provincia di Sondrio.
    Della Valtellina fanno parte numerose valli laterali, come la val Malenco, val Masino, valle del Bitto, Val Grosina, Valfurva e la valle di Livigno. Terra svizzera è la val Poschiavo, mentre la restante parte appartiene quasi tutta alla Provincia di Sondrio. Solo minuscoli spicchi sono in provincia di Como e Lecco.

ESCLUSIVA – E’ arrivata la fumata bianca, Fontana è il nuovo allenatore della Juve Stabia!

Questi i dettagli

Si attende soltanto il comunicato ufficiale del club che dovrebbe arrivare a breve, ma, secondo quanto raccolto in esclusiva da Vivicentro, Gaetano Fontana è il nuovo allenatore della Juve Stabia. La firma tanto attesa è stata messa sul contratto e si comincia a lavorare per la prossima stagione. L’accordo dovrebbero prevedere un contratto annuale più opzione per il secondo. Anche gli ultimi dettagli, quindi, sono stati limati e l’ex calciatore della stessa gialloblè prenderà il posto di Zavettieri che ha lasciato il club dopo l’ultima gara dello scorso campionato con il Foggia. Un’occasione importante per l’ex numero dieci durante gli anni della presidenza Fiore e dopo l’esperienza alla Nocerina. Per quanto riguarda il suo staff, i nomi saranno comunicati, come giusto che sia in questi casi, dalla società stabiese nel momento in cui arriverà il comunicato ufficiale.

a cura di Ciro Novellino

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Giugliano, Taverna del re presidiata dalle forze dell’ordine, via le ecoballe

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Striscione dei dipendenti del Consorzio unico di bacino: “Da 43 mesi non prendiamo lo stipendio”

Numerosi uomini delle forze dell’ordine presidiano sin dall’alba il sito di stoccaggio di Taverna del Re*, a Giugliano (Napoli), dove alle 10.30, alla presenza del presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca, verrà avviata dopo anni di attesa l’operazione di rimozione delle ecoballe di rifiuti.

Sul posto è presente anche una delegazione di dipendenti del Consorzio unico di bacino: hanno affisso all’ingresso uno striscione ricordando che da 43 mesi non percepiscono gli stipendi.

Nel sito, posto al confine tra le province di Napoli e Caserta sono depositati più di 5 milioni di ecoballe. Il deposito è avvenuto negli anni dell’emergenza rifiuti in Campania ed ora saranno smaltite in Spagna, Portogallo e Romania.

Le prime operazioni sono previste, inoltre, a Villa Literno, in provincia di Caserta, dove bisognera’ rimuovere 300mila tonnellate di rifiuti ancora stipati nella discarica di Lo Spesso. Procedera’ allo smaltimento l’Ati Vibeco, BM Service e Sirio Ambiente e Consulting che si e’ aggiudicata l’appalto per i lotti 5 e 6 presentando ribassi di poco superiori al 4% rispetto alla base d’asta di 15 milioni di euro a lotto. Tutte le aziende vincitrici delle gare hanno indicato come sito di destinazione finale sia impianti italiani, che dovranno essere prettamente impianti di recupero, che discariche estere, per smaltire il materiale che non potra’ essere recuperato.

Dopo Villa Literno, le operazioni di smaltimento dovrebbero interessare le localita’ Masseria del Pozzo e Masseria del Re a Giugliano e il depuratore di Marcianise (lotto 2 e 4) per un totale di 181mila tonnellate di ecoballe.

A seguire le aree Asi e Stir di Piano D’Ardine ad Avellino, la Fungaia e l’area Stir di Casalduni ad Avellino e la vasca depuratore di Coda di Volpe ad Eboli (lotto 8) per un totale di 95mila tonnellate di rifiuti imballati. Ad aggiudicarsi l’appalto per Giugliano, le due Ati Defiam ed Ecobuilding e Ecosistem ed Econet. Per il trasferimento all’estero, pero’, bisognera’ attendere perche’ i rifiuti dovranno essere caratterizzati, bisognera’ aprire il telo e fare il campionamento, poi le analisi, sulla base di una caratterizzazione definita dall’accordo con l’Arpac e con la supervisione dell’Anac.

NOTE:

*Taverna del Re, nel comune di Giugliano (NA), è un luogo conosciuto per le “piramidi di ecoballe“.

DOCUMENTAZIONE VIDEO in:  Spazzatura – Presa Diretta, programma di RAI 3

E’ pronta la soluzione per i rifiuti della Campania? I Napoletani pagano per l’immondizia le tasse più alte d’Italia. Possono nutrire la speranza di vedere la città pulita? Domenico Iannacone ha attraversato la regione in lungo e in largo per capire se le promesse del governo diventeranno mai realtà. Per ora sembra impossibile (GUARDA)

vivicentro.it/sud/cronaca –  Giugliano, Taverna del re presidiata dalle forze dell’ordine, via le ecoballe

Il fondo della ricerca anti-cancro investe nel colosso delle sigarette

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Il veicolo che gestisce le pensioni dei ricercatori e dello staff di Cancer Research Uk ha una quota da 270 milioni in British American Tobacco. L’indignazione dei luminari: “E’ oltraggioso”. Il caso scoppia a pochi giorni dall’annuncio di Axa di rinunciare agli investimenti nel tabacco

Le pensioni di coloro che passano una vita a lottare contro il cancro sono investite in una delle maggiori produttrici di sigarette. Sembra un paradosso, ma così non è. Anzi: i luminari e i loro staff, al lavoro per Cancer Research Uk, che hanno un fondo pensione dedicato, apprendono dal Guardian che una fetta da 211 milioni di sterline del veicolo che cura la loro previdenza è investito in British American Tobacco, secondo quanto risulta al bilancio chiuso al 31 marzo 2015. Si tratta di una quota azionaria, convertibile in quasi 270 milioni di euro al cambio attuale, pari alla quinta maggior partecipazione in società quotate da parte del fondo. Per altro, non si tratta dell’unico investimento “controverso”: nel bilancio del fondo (che si chiama Universities Superannuation Scheme) c’è una puntata ancora superiore (344 milioni di sterline) nel petrolio di Royal Dutch Shell.

La notizia piove come uno shock su alcuni scienziati. Una persona definisce l’investimento in Bat “offensivo” nei confronti del lavoro di ricerca. Anche perché evidenzia un altro paradosso: mentre i ricercatori sono monitorati perché spendano al meglio le risorse loro assegnate, le pensioni che riceveranno una volta lasciato il laboratorio saranno gonfiate dai soldi investiti nell’evoluzione dell’industria del tabacco.

Secondo i responsabili dell’università, la politica di investimento da parte del fondo USS è guidata da principi di responsabilità sociale, considerando che si fa comunque l’interesse finanziario dei beneficiari. Nel caso del tabacco, per esempio, i portavoce spiegano che sono stati chiesti impegni sul marketing delle sigarette e sulla regolamentazione di quelle elettroniche.

La notizia, in ogni caso, non può che fare scalpore. Anche perché arriva a pochi giorni di distanza dall’annuncio di Axa, una delle maggiori compagnie di assicurazione al mondo, di dismettere i propri investimenti nel tabacco. In quel caso, ha prevalso la responsabilità verso i cittadini. Ma, neanche troppo velatamente, a far scattare la molla è stata in fondo una valutazione economica: meno malati di cancro, meno assegni da staccare agli assicurati.

vivicentro.it/economia –  repubblica/Il fondo della ricerca anti-cancro investe nel colosso delle sigarette

Il silenzio di Renzi sui migranti morti in mare e il timore per il caos in Libia

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Parlare, non parla. Sull’angoscioso infittirsi negli ultimi giorni degli sbarchi e dei morti, il loquacissimo presidente del Consiglio per una volta preferisce non aggiungere altre parole in pubblico. Ma in sede più riservata Matteo Renzi riconosce che è stata «una settimana terribile». Anche perché da ieri sera non è più vero quel che Renzi, numeri alla mano, ripeteva da settimane: «Non siamo all’emergenza», perché – sosteneva il capo del governo – la quantità di migranti approdati in Italia dal primo gennaio è inferiore a quelli arrivati nello stesso periodo del 2015.

Vero sino a sabato mattina, mentre da ieri sera quella constatazione del capo del governo è meno vera: secondo i dati dell’Unhcr, la quantità di migranti approdati in Italia dall’inizio del 2016 è salito a quota 46mila. A questo punto in sostanziale equilibrio con i numeri dello scorso anno.

Ma di questi 46mila, ben 15mila sono arrivati nell’ultima settimana: un terzo del totale in sette giorni. È del tutto evidente che se il trend proseguisse con questa intensità per tutta l’estate, allora scatterebbe davvero l’emergenza. A palazzo Chigi fanno gli scongiuri. E per il momento glissano, e comprensibilmente, su due dati molto seri. Al momento non declinabili pubblicamente.

Il primo dato riguarda i centri di accoglienza: oramai scoppiano. Davanti ad un infittirsi degli arrivi, la prima, autentica emergenza scatterebbe proprio nei centri, “tarati” sulle quantità degli ultimi anni. Il secondo elemento allarmistico è un sospetto: una parte dei barconi (in arrivo quasi tutti dalla Libia), potrebbe essere “indirizzata” da forze ostili al governo libico guidato da Al Sarraj, forze interessate a destabilizzare con tutti gli strumenti possibili il nuovo esecutivo, che fatica a consolidarsi. E c’è una terza considerazione che circola in queste ore: è vero che i migranti che si stanno indirizzando non sono “deviati” dalla Siria. Ma cosa accadrà se dovesse riaccendersi anche quel flusso?

Ma nella giornata di ieri a palazzo Chigi hanno dovuto fare i conti anche con la diffusione pubblica di una lettera che il governo italiano conosceva già da quattro giorni. Il 25 maggio il direttore generale del Dipartimento immigrazione a Affari interni della Ue, Matthias Ruete, ha scritto al capo della polizia italiana Franco Gabrielli e al capo del Dipartimento per l’Immigrazione, Mario Morcone. Una lettera nella quale, dopo aver riconosciuto alcuni meriti alla amministrazione italiana, si introduce un nuovo elemento di accusa: la maggior parte degli sbarchi in Italia avverrebbe al di fuori degli hotspot. Ruete chiede conto del ritardo col quale si starebbe provvedendo alla creazione di team “mobili”, capaci di trasferirsi da un porto all’altro allo scopo di identificare i migranti.

Ma soprattutto nella lettera si chiede come mai i Cie, i centri di identificazione ed espulsione, continuino ad avere una così bassa capienza. Ruete è un funzionario, non un’autorità politica e non è a lui che il governo italiano deve una replica. Davanti all’infittirsi dell’emergenza ieri Renzi ha preferito non esporsi e riflettere. Le ultime considerazioni le ha affidate sabato sera al quotidiano “Avvenire”: «L’Italia è un modello nel mondo e ci è stato riconosciuto dal G7» ma a questo punto,«o l’Europa adotta il Migration compact”», oppure «l’Italia dovrà fare da sola». Lo scatto strategico operato da Renzi col piano per l’Africa effettivamente è stato apprezzato da diversi leader, ma ha bisogno di tempo, molto tempo.

vivicentro.it/opinioni –  lastampa/Il silenzio di Renzi sui migranti morti in mare e il timore per il caos in Libia FABIO MARTINI

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Ascolta l’ oroscopo del giorno di Paolo Fox: lunedì 30 maggio

L’ oroscopo giorno per giorno

Ogni giorno Paolo Fox racconta, con il suo oroscopo in TV (Fatti vostri) e su Lattemiele, cosa le stelle hanno in serbo per noi, come andrà il lavoro, la salute, l’amore…

Questo il suo oroscopo per oggi, tratto da Lattemiele. Leggi e ascolta:

ARIETE: oggi sarà una giornata fortunata, con la Luna ed il Sole in ottimo aspetto. Il mese di giugno sarà caratterizzato da numerose battaglie, come spesso accade vi toccherà lottare per raggiungere i vostri obiettivi. Attenzione a Capricorno e Cancro che potrebbero mettervi in difficoltà.
TORO  state vivendo un momento bello, ci sono cose importanti da gestire, anche se non sempre dipenderanno da scelte vostre. Dovrete decidere cosa fare senza lasciarvi influenzare dagli altri, ma siete persone forti, quindi troverete il modo di emergere da soli.
GEMELLI Venere è dalla vostra parte, vi sentite più forti e sicuri. Potrebbe saltare un accordo o un appuntamento, e tutto sembra infastidirvi. Vi sentite un po’ messi alle strette, soprattutto a lavoro, e reagite in maniera un po’ aggressiva. Sfruttate il transito favorevole di Venere per chiarire un malinteso o recuperare un rapporto.
CANCRO oroscopo della settimana positivo, grazie alla Luna importante che entra nel segno. Avete il desiderio di incontrare persone che vi interessano e vivrete una grande emozione. entro metà luglio. La settimana che sta iniziando vi vedrà molto impegnati, avete scadenze da rispettare e occorre organizzare il lavoro.
LEONE oggi sarà una giornata interessante, che farà da preludio a un mese di giugno ricco di belle emozioni. Se avete attraversato un momento di crisi nell’ultimo periodo, adesso è possibile superarla. Anche in vista del futuro, dovete capire quali sono le esigenze da tenere più in considerazione.
VERGINE sarà una giornata piuttosto sconclusionata. Non sarà semplice organizzare gli impegni, vi sentite un po’ stanchi e fuori fase, ed un accordo che salta potrebbe generare ulteriori malumori. Sono a rischio i rapporti genitori figli, ma anche in amore ci vuole pazienza.
BILANCIA Sole e Venere favorevoli, ma anche Saturno in ottimo aspetto. Ci saranno diversi cambiamenti, che sarete voi a decidere, oppure che saranno messi in atto da altri e coinvolgeranno anche voi. Il transito di Giove vi coinvolge da settembre, e vi dona grandi speranze in amore.
SCORPIONE  per l’oroscopo Paolo Fox della settimana questo non è un buon momento per l’amore, quindi evitate il più possibile incontri o argomenti che potrebbero creare tensione. C’è un conto in sospeso che vi mette pressione, ma adesso è il momento di mettere i conti in ordine e di agire.
SAGITTARIO reagite in maniera ostile alle provocazioni, e non siete nella condizione di accettare suggerimenti e consigli da parte degli altri. Per l’oroscopo Paolo Fox di oggi potreste avere difficoltà a confrontarvi con gli altri, soprattutto se non sono in grado di capire le vostre esigenze.
CAPRICORNO saranno giornate importanti per chi deve sostenere un esame o una prova. Avete bisogno di parlare e di proporvi per condividere degli accordi e risolvere dei problemi. In amicizia, amore o lavoro avete in cantiere dei progetti: tutto andrà sviluppato nei prossimi giorni.
ACQUARIO oggi è una giornata utile per parlare, per cercare un confronto con chi avete evitato all’inizio del mese. Ci sono da sistemare bollette o un nuovo progetto o un trasferimento potrebbe richiedere un esborso di denaro, quindi fate attenzione alle spese.
PESCI  la fine di maggio è piuttosto tesa, e chi sta attraversando un periodo di crisi deve fare doppiamente attenzione. Volete essere compresi, ma non sempre sarà possibile. Gli amori nati in questo periodo non saranno facili da gestire. In amore non sapete accontentarvi, e pretendete sempre il massimo da chi sta dall’altra parte.

 

 

 

SKY – Napoli e Juve sulle tracce di Morosini

Mercato che comincia ad entrare nel vivo ed ecco spuntare un nome nuovo per il Napoli: stiamo parlando di Leonardo Morosini del Brescia. Stando a quanto riportato da Gianlucadimarzio.com sono diversi club che hanno messo gli occhi sul gioiellino classe 1995 che può essere utilizzato sia come trequartista sia come seconda punta:
Uno dei talenti più puri del campionato di Serie B appena concluso, il nome di Leonardo Morosini cerchiato in rosso sui taccuini di diversi club di Serie A. Su tutti, il Bologna: il trequartista (seconda punta all’occorrenza) classe 1995 piace da diversi anni alla società rossoblù (cosi come all’Atalanta), che potrebbe decidere di affondare il colpo già in questa sessione di mercato. Anche perché la concorrenza inizia a diventare ‘pericolosa’: Morosini ha attirato l’attenzione anche di Napoli e Juventus, società che potrebbero decidere di prelevarlo dal Brescia per poi magari mandarlo in prestito consentendogli così di giocare con continuità. Corteggiamenti sempre più insistenti, il talento di Morosini sotto i riflettori della Serie A”.

Da Gianlucadimarzio.com

Novara – Pescara 0 – 2: Abruzzesi vicinissimi alla finale per la A

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                                                                 Novara – Pescara 0 – 2, La prima sfida è vinta da Oddo.

Con una gara di grande personalità e grinta, il Pescara ipoteca il passaggio del turno, battendo a domicilio per 2 – 0 il Novara di Baroni, che per passare il turno dovrà ora vincere con almeno 3 reti di scarto il match di ritorno in programma il prossimo mercoledì. A Pescara si comincia a sognare.

Novara – Pescara è la prima gara del doppio confronto tra la squadra guidata dell’ex tecnico del Pescara e del Lanciano, Marco Baroni, e il Delfino di Massimo Oddo, che vale il pass per la finalissima con vista serie A. Gara di ritorno prevista per il prossimo primo giugno all’Adriatico – “Cornacchia” di Pescara.

Il tecnico Baroni si affida al modulo 4 – 2 – 3 – 1, con il tridente composto da Corazza, Gonzalez e Faragò, alle spalle dell’unico terminale offensivo, Felice Evaquo. Formazione tipo per l’undici abruzzese, con “Hugo Boss” Campagnaro al centro della difesa, e con il bomber Lapadula in avanti, alle cui spalle agisce la coppia formata da Benali e Caprari nel classico 4 – 3 – 2 – 1 schierato da Massimo Oddo. Arbitro dell’incontro è il Signor Pasqua di Tivoli.

Al 4’guizzo di Gonzalez, che resiste ad una carica, entra in area, e lascia partire un tiro che sfiora la traversa. La partita è caratterizzata da una pioggia battente, la quale rende il terreno di gioco molto viscido e pesante. Ne risente lo spettacolo, piuttosto evanescente.

Allora, serve una magia di Lapacadabra al 22’ per sbloccare la situazione. Il bomber biancazzurro semina 3 avversari in area, prima di freddare con un preciso tiro il portiere Da Costa. Sigillo numero 28 per Gianluca Lapadula, e Pescara in vantaggio. Scende il gelo al “Piola.”

Al 32’ lungo lancio per Gonzalez, che in area trova una conclusione che mette i brividi alla difesa abruzzese, ma il risultato rimane sempre di 1 – 0 per il Delfino. Al 40’ verticalizzazione di Benali per Lapadula, ma Da Costa riesce a salvarsi.

La prima frazione termina con il punteggio di Novara – Pescara 0 – 1.

Nel secondo tempo il Novara si fa subito minaccioso al 51’ con una punizione di Garafolo, ottimamente respinta dal portiere Fiorillo, e al 52’, con un terzo tempo di Evaquo che termina sul fondo, dopo un corner battuto da Faragò.

Al 65’ perfetto cross dalla sinistra di Lanzafame per la testa di Troest, la cui conclusione da ottima posizione non centra il bersaglio. Al 69’ combinazione in area tra Lapadula e Crescenzi, con quest’ultimo che timbra il palo dopo un potente tiro in area.

Al 73’ ancora Evaquo di testa, sugli sviluppi di un corner, sfiora la rete del pari. Al 77’ micidiale azione di contropiede, con Lapadula che serve un preciso assist a Torreira, il quale batte Da Costa per il 2 – 0 abruzzese.  All’84’ Viola su punizione invita Evaquo, ma il suo terzo tempo finisce fuori. La gara termina con il punteggio di Novara – Pescara 0 – 2.

 

NOVARA: Da Costa; Dell’Orco, Troest, Mantovani, Garofalo (dal 36′ s.t. Viola); Buzzegoli (dal 18′ s.t. Lanzafame), Casarini; Faragò, Gonzalez, Corazza (dal 1′ s.t. Galabinov); Evacuo. All.: Baroni.

PESCARA: Fiorillo; Vitturini (dal 17′ s.t. Crescenzi), Fornasier, Campagnaro, Zampano; Memushaj, Torreira (dal 39′ s.t. Pasquato), Verre; Benali (dal 16′ s.t. Bruno), Caprari; Lapadula. All.: Oddo.

MARCATORI: 21′ p.t. Lapadula (P), 32′ s.t. Torreira (P).

AMMONITI: Troest, Garofalo, Lanzafame (N); Vitturini, Bruno (P).

ARBITRO: Pasqua (Tivoli).

CHRISTIAN BARISANI

 

 

F1 GP Monaco: vince Hamilton, Red Bull in confusione ai box. Fuori podio la Ferrari

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A Montecarlo la vittoria è andata ad Hamilton agevolato da un grossolano errore compiuto dalla squadra Reb Bull quando il proprio pilota, Ricciardo, al comando della gara, è rientrato per il pit-stop.

Hamilton a MontecarloSi perché, proprio sul più bello, mentre era ai box la squadra si è lasciata trovare impreparata, nessun meccanico aveva le gomme pronte per il cambio. La perdita di preziosi secondi ai box di Ricciardo ha regalato la gara ad Hamilton che ha condotto indisturbato la propria monoposto fino al traguardo finale.

Ricciardo non ha potuto recuperare, causa anche le condizioni della pista bagnata ed ha preceduto Perez che ha preso il podio al posto di Vettel arrivato quarto.

Per Raikkonen gara da dimenticare, al dodicesimo giro ha urtato un guard-rail rompendo il musetto anteriore che si è incastrato sotto le gomme. E’ stato costretto nonostante il tentativo di arrivare ai box a ritirarsi.

Il compagno di squadra di Hamilton, Nico Rosberg, è arrivato sesto. Ha condotto una gara in solitudine, quasi senza interesse. E’ stato preceduto da Alonso arrivato quinto con la McLaren. Settimo posto per Hulkenberg della Force India, ottavo Sainz su Toro Rosso, nono Button su McLaren e a chiudere i primi dieci Gutierrez su Haas.

Per quanto riguarda Rosberg, c’è da dire che la sua Mercedes già dalle prove libere non è apparsa competitiva come quella di Hamilton.

La vittoria di Hamilton non è stata comunque immeritata, soltanto agevolata dai meccanici Red Bull. Negli ultimi giri ha ottenuto tempi record girando a lungo con le gomme ultra soft ed in particolare, a inizio gara, ha girato con pneumatici da pioggia su pista asciutta. Tutto su tempi record.

Adesso nella classifica mondiale pilota il protagonista resta sempre Rosberg a quota 106 punti, segue Hamilton con 82 punti. Terzo Ricciardo con 66 punti e quarto Raikkonen a 61. Vettel ha raggiunto quota 60 punti.

Infine Alonso che ha ancora tanti tifosi tra i ferraristi, ha conquistato una bella quinta posizione tenendo sotto controllo Rosberg. Si è dichiarato ottimista per il futuro dichiarandosi combattivo per il mondiale del prossimo anno! Che piacere!

APPUNTAMENTO IL 12 GIUGNO PER IL GP DEL CANADA

Ordine d’arrivo

  • 1 Lewis  Hamilton   Mercedes 1:59:29.133
  • 2 Daniel  Ricciardo   Red Bull Racing +7.252
  • 3 Sergio  Perez   Force India +13.825
  • 4 Sebastian  Vettel   Ferrari +15.846
  • 5 Fernando  Alonso   McLaren +85.076
  • 6 Nico  Hulkenberg   Force India +92.999
  • 7 Nico  Rosberg   Mercedes +93.290
  • 8 Carlos  Sainz   Toro Rosso +1 giro
  • 9 Jenson  Button   McLaren +1 giro
  • 10 Felipe  Massa   Williams +1 giro

Classifica mondiale piloti

  1. Nico Rosberg (GER) 106 pts
  2. Lewis Hamilton (GBR) 82
  3. Daniel Ricciardo (AUS) 66
  4. Kimi Räikkönen (FIN) 61
  5. Sebastian Vettel (GER) 60
  6. Max Verstappen (NED) 38
  7. Felipe Massa (BRA) 37
  8. Valtteri Bottas (FIN) 29
  9. Sergio Pérez (MEX) 23
  10. Daniil Kvyat (RUS) 22
  11. Romain Grosjean (FRA) 22
  1. Fernando Alonso (ESP) 18
  2. Carlos Sainz Jr (ESP) 16
  3. Nico Hülkenberg (GER) 14
  4. Kevin Magnussen (DEN) 6
  5. Jenson Button (GBR) 5
  6. Stoffel Vandoorne (BEL) 1

Classifica mondiale costruttori

  1. Mercedes-AMG 188 pts
  2. Ferrari 121
  3. Red Bull 112
  4. Williams 66
  5. Force India 37
  6. Toro Rosso 30
  7. McLaren-Honda 24
  8. Haas 22
  9. Renault 6

VIDEO- Hamsik, che gol contro la Germania!

Hamsik in gol nell’amichevole di prestigio tra la sua Slovacchia e la Germania, clicca qui. Ecco il video del rete del capitano azzurro.

 

Champions, l’Atletico scivola in seconda fascia: non incontrerà il Napoli

La finale di Champions è stata seguita in maniera molto particolare dai sostenitori del Napoli. La squadra che avrebbe occupato l’ultimo posto utile nella prima fascia, per i prossimi sorteggi, sarebbe stato chi si sarebbe portato a casa la coppa. Viceversa, la perdente sarebbe scesa in seconda. Con la vittoria del Real Madrid, arrivata in extremis ai calci di rigore, l’Atletico si ritrova insieme al Napoli, nella seconda fascia. Per questa ragione, le due compagini non potranno incontrarsi ai gironi.

Il Napoli frena, Atletico forte su Sime Vrsaljko

L’Atletico spinge per Sime Vrsaljko. Il club spagnolo starebbe pressando il Sassuolo, che valuta il difensore 15 milioni di euro. L’occasione per parlare tra le parti già c’è stata, con l’Atletico Madrid in Italia, in occasione della finale di Champions, che ha visto poi vincere il Real Madrid. Saranno fondamentali i prossimi giorni, per comprendere la volontà del ragazzo e del club di chiudere la trattativa. Il Napoli resta alla finestra. A riportarlo Sky Sport.

Amichevoli internazionali, Hamsik in gol contro la Germania. Slovacchia in vantaggio

Al WWK Arena di Augusta sta andando di scena l’amichevole tra Slovacchia e Germania. Il match, al termine del primo tempo, vede la squadra di Hamsik in vantaggio per 2-1. Dopo il gol iniziale di Mario Gomez, è proprio il capitano azzurro a riportare in equilibrio il match, con Duris, poco dopo, che ribalta il risultato.

Niente Napoli per Wissam Ben Yedder: su di lui il Leicester

Non ci sarà il Napoli nel futuro di Wissam Ben Yedder.  L’attaccante 25enne, in uscita dal Tolosa, è infatti stato richiesto dai campioni di Inghilterra in carica: il Leicester. Con 23 reti segnate in stagione e più volte accostato agli azzurri, il ragazzo piace moltissimo a mister Claudio Ranieri.

E’ il Napoli la squadra a creare più occasioni in serie A

Due dati molto significativi cristallizzano la bellezza del gioco espresso dagli azzurri nel corso del campionato di calcio Serie A Tim 2015/16: il Napoli è stata la squadra che, mediamente, ha creato più occasioni da gol (7,2 a gara) e che, al tempo stesso, ha subìto meno tiri in porta (2,5). Una contemporaneità di dati virtuosa che spiega, soprattutto, l’equilibrio tattico di una squadra che, nel corso dell’intero campionato, si è espressa sempre su standard di assoluta qualità.

Fonte: SSC Napoli.

Chi Ama Chiama, il 19 giugno allo Stabia Main Port

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I dettagli

“Chi AMA chiama” apparentemente una frase semplice, quasi un gioco di parole che negli ultimi giorni spopola sul web con immagini, video, foto condivisioni sui social network che riportano in modo innovativo e originale il messaggio ai giovani di Papa Francesco.

La domanda ricorrente è: CHE COS’E’ IL “Chi AMA Chiama”?
Il  “Chi AMA Chiama” nasce come progetto della  Comunità Tabor – i Viandanti della Carità  nel 2007 grazie ad un gruppo di giovani che ha deciso di impegnarsi spiritualmente nella preghiera, l’adorazione eucaristica e la formazione personale attraverso la costante catechesi. Nel corso degli anni, seguendo gli inviti della Chiesa ad “uscire fuori” per andare incontro ai fratelli nelle “periferie del mondo”, i Viandanti intraprendono la strada dell’evangelizzazione come missione di vita.
Questo simpatico scioglilingua riassume un nuovo modo di evangelizzare in cui si abbandona completamente il luogo comune che il giovane che prega  non è un giovane  alla moda. Tutto il contrario la preghiera diventa un momento  di condivisione ….un esplosione di gioia !

Si potrebbe parlare di “evangelizzazione 2.0” per utilizzare un’espressione tanto in voga in un’ epoca in cui i canali multimediali sono diventati il nostro pane quotidiano. Facebook, Twitter, Istagram, Youtube, Messanger, Whatsapp, radio, giornali sono infatti gli strumenti che Il  “Chi AMA chiama” utilizza.

Un’ evangelizzazione controcorrente che vuole offrire la vera proposta alternativa e rivoluzionaria di amare Gesù. I giovani della Comunità Tabor scendono nelle piazze ,nei pub, nelle discoteche con striscioni alla mano, sciarpe e megafoni, pronti a cantare, ballare, ad intonare cori da stadio (#noitifiamoperGesù), flash mob, selfie, balli e tanto altro. La gioia dell’Amore che contagia!
Gioia, condivisione, preghiera. Le tre parole che riassumono al meglio il cuore del progetto.

In occasione dell’Anno Giubilare il Chi Ama Chiama,  si svolgerà il 19 giugno 2016 nel porto di Castellammare di Stabia (STABIA MAIN PORT) avrà come tema la Misericordia del Padre. L’evento è stato ideato come una sorta di Festa dello Spirito in cui, tra concerti, esibizioni teatrali, balli, verranno rappresentate le Opere della Misericordia attraverso le testimonianze di persone e gruppi che sono impegnati quotidianamente al servizio del prossimo. Le persone verranno guidate verso l’Adorazione Eucaristica celebrata dall’Arcivescovo S.E. Mons. Francesco Alfano della Diocesi di Sorrento – Castellammare. E per concludere… festa!!!
E allora cosa aspettate?

Formula 1: Hamilton vince Gp di Montecarlo, Ferrari Vettel è quarta

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Formula 1 Secondo posto a Ricciardo (Red Bull) penalizzato dagli errori dei suoi meccanici, terzo Perez (Force India). Raikkonen subito fuori

Lewis Hamilton, su Mercedes, ha vinto il Gp di Monaco di Formula uno, cogliendo il suo primo successo stagionale. Secondo posto per Daniel Ricciado (Red Bull), terzo per Sergio Perez (Force India). Quarta la Ferrari di Sebastian Vettel, seguito da Fernando Alonso (McLaren). Sesto Nico Rosberg (Mercedes).

Nero in volto sul podio Ricciardo che, ricevuta la coppa del secondo, l’ha subito poggiata a terra senza festeggiare. La gara si è decisa al 33/o giro quando l’australiano è rientrato al box per sostituire le gomme, ma per un improvviso cambio di strategia della Red Bull i nuovi pneumatici non erano pronti. La perdita di tempo gli è costato il sorpasso di Hamilton che non ha più mollato la prima piazza ed è andato a vincere, cogliendo il 44/o successo in carriera. Nella classifica del mondiale piloti, il leader resta Rosberg con 106 punti, ma Hamilton si avvicina a 82. Seguono Ricciardo a 66 e Raikkonen a 61, tallonato ora da Vettel con 60

LA GARA – Al 37/o giro del Gp di Monaco di F1 Lewis Hamilton è in testa alla gara con la Mercedes, seguito vicinissimo dalla Red Bull di Ricciardo (ritardato ai box, dove le sue gomme non erano pronte per il cambio), dal messicano Perez (Force India), da Vettel (Ferrari) e Alonso (McLaren). Solo sesto Nico Rosberg (Mercedes), leader del mondiale.

Incidente e conseguente ritiro per per Kimi Raikkonen al 12/o giro del Gp di Monaco. Il finlandese della Ferrari ha urtato il guard-rail al Loews e l’ala anteriore si è incastrata sotto la gomma sinistra. Raikkonen è stato quindi costretto a parcheggiare la vettura nella via di fuga in uscita dal Tunnel e si è ritirato.

Il Gp di Monaco di Formula 1 è ufficialmente partito al termine del settimo giro, dopo l’uscita di pista della safety car che, a causa della pioggia battente, era stata posta in testa alla fila delle monoposto, guidata da Daniel Ricciardo con la Red Bull.

Una pioggia intensa si sta abbattendo sul Principato, a pochi minuti dalla partenza del Gp di Monaco, sesta prova del Mondiale di Formula 1, che si preannuncia ancora più complicato del solito. Gli organizzatori hanno deciso di far partire le vetture, tutte calzate con pnumatici wet, dietro la safety car. In pole position c’è la Red Bull di Daniel Ricciardo, accanto a lui in prima fila la Mercedes di Nico Rosberg. Seconda fila per l’altra Mercedes di Lewis Hamilton e la Ferrari di Sebastian Vettel.

Daniel Ricciardo

Pole position per Daniel Ricciardo su Red Bull nel Gp di Monaco. Il pilota australiano è stato protagonista di un eccellente giro, chiuso con l’incredibile tempo di 1.13″622, davanti a Nico Rosberg (Mercedes) distaccato di 169 millesimi. Terzo uno sfortunato Hamilton che ha avuto guai al motore proprio mentre usciva dalla pit line nel Q3 (+320 millesimi).  Indietro le Ferrari: Vettel 4/o a quasi un secondo (+0.930), Raikkonen 6/o (+1.110), scavalcato anche da Nico Hulkenberg, ma partirà in 11/a posizione per penalità.

LA GRIGLIA DI PARTENZA

Questa la griglia di partenza del Gp Premio di Montecarlo, sesta prova del Mondiale di F1:

  • PRIMA FILA Daniel Ricciardo (Red Bull) 1:13:622 Nico Rosberg (Mercedes) 1:13:791
  • SECONDA FILA Lewis Hamilton (Mercedes) 1:13:942 Sebastian Vettel (Ferrari) 1:14:552
  • TERZA FILA Nico Hulkenberg (Force India) 1:14:726 Carlos Sainz (Toro Rosso) 1:14:749
  • QUARTA FILA Sergio Perez (Force India) 1:14:902 Daniel Kvyat (Toro Rosso) 1:15:273
  • QUINTA FILA Fernando Alonso (McLaren) 1:15:363 Valtteri Bottas (Williams) 1:15:273
  • SESTA FILA Kimi Raikkonen (Ferrari)* 1:14:732 Esteban Gutierrez (Haas) 1:15:293
  • SETTIMA FILA Jenson Button (McLaren) 1:15:352 Felipe Massa (Williams) 1:15:385
  • OTTAVA FILA Romain Grosjean (Haas) 1:15:571 Kevin Magnussen (Renault) 1:16:058
  • NONA FILA Marcus Ericsson (Sauber) 1:16:299 Jolyon Palmer (Renault) 1:16:586
  • DECIMA FILA Rio Haryanto (Manor) 1:17:295 Pascal Wehrlein (Manor) 1:17:452
  • UNDICESIMA FILA Max Verstappen (Red Bull) 1:22:467 Felipe Nasr (Sauber) no time * penalità di 5 posizioni per sostituzione cambioCLASSIFICA IRIDATA:
    1 Nico Rosberg Ger Mercedes 100 punti
    2 Kimi Räikkönen Fin Ferrari 61
    3 Lewis Hamilton Gb Mercedes 57
    4 Sebastian Vettel Ger Ferrari 48
    5 Daniel Ricciardo Aus Red Bull 48
    6 Max Verstappen Ola Red Bull 38
    7 Felipe Massa Bra Williams 36
    8 Valtteri Bottas Fin Williams 29
    9 Daniil Kvyat Rus Toro Rosso 22
    10 Romain Grosjean Fra Haas 22

“Lo sapevo che avrei potuto farcela”: Daniel Ricciardo, alla sua prima pole in carriera, è felice di aver chiuso col miglior tempo le qualifiche del Gp di Montecarlo ma non è sorpreso: “Questo è un circuito speciale – dice in conferenza stampa – e sapevo fin da giovedì che avremmo avuto buone risposte. Negli ultimi Gran Premi sapevo di aver guidato bene e oggi sono arrivato con tanta fiducia. Sapevo di potercela fare, mi sento alla grande e la macchina è ottima”. Come riconosce anche il leader del Mondiale, Nico Rosberg, che rende merito alla Red Bull: “Non è successo nulla, ma Daniel oggi è stato più veloce, quindi merito suo”. Chi ha invece da ridire è Lewis Hamilton, ancora alle prese con guai al motore, come già successo tre volte quest’anno: “Sono state qualifiche difficili – spiega – sono però riuscito a fare un buon giro che non è andato così male alla fine come le volte precedenti. Penso comunque che la pole era alla mia portata e domani cercherò di salvare il salvabile”.

Verstappen finito contro il guard-rail, partirà ultimo

Vettel “Sono deluso, molto deluso”  – “Sono deluso, molto deluso”: lo ripete più volte Sebastian Vettel, dopo le qualifiche ufficiali del Gp di Monaco che lo hanno relegato in 2/a fila col quarto tempo. “”Ero e sono molto deluso – riconosce – la macchina, per quello che abbiamo fatto fin da giovedì, era molto competitiva e anche stamattina. Non ero preoccupato, ma col progredire delle qualifiche ha avuto problemi di aderenza e durante i giri ho avuto qualche disagio, con piccoli errori qua e là. Alla fine ho fatto quello che potevo ma non mi sono mai avvicinato ai migliori”. “Sono deluso – ripete ancora – ho sprecato una buona opportunità. E’ sciocco dire adesso se avrei potuto fare o meno la pole, non l’abbiamo fatta anche se credo che la macchina era all’altezza. Adesso sono deluso, poi fra un paio d’ore magari cambia l’umore. Domani vediamo, potrebbe piovere e quindi vedremo come andrà la gara e come guiderà chi sta davanti. Dovremo adattarci a quello che faranno gli altri”.

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ArrivederCi Ischia….

Monopoli-Ischia 1-2 Isolani in serie D
Monopoli-Ischia 1-2
Isolani in serie D

L’Ischia Isolaverde vince per 1-2 a Monopoli, giocando un ottimo primo tempo,trovando il doppio vantaggio firmato con un gran gol dell’ischitano Florio e poi con Kanoute. Nella ripresa i pugliesi trovano il gol sugli sviluppi di un corner,dove in area Bacchetti su una respinta corta di Iuliano insacca in rete. L’Ischia ritorna in serie D. E’ un film che che si conclude dopo una stagione travagliata da mille problemi, con una società assente e responsabile di tutto questo fallimento,tra vari errori nelle gestione tecnica per passare a promesse mai mantenute,dove a ripagare tutto questo epilogo sono stati ancora una volta i tifosi.

La partita.

I gialloblu sono chiamati ad un’impresa ardua: ribaltare lo 0-3 subito la settimana scorsa al Mazzella,contro il Monopoli. La squadra di mister Di Meglio,sin dai primi minuti di gioco si dimostra tenace e con quella giusta grinta per cercare un’impresa che potrebbe scrivere la storia,dopo una stagione fallimentare. Il tecnico isolano rispetto alla partita dell’andata di sabato scorso,effettua qualche cambio,passando così ad un 3-4-3: in campo con Di Vicino che ritorna in campo dal primo minuto, dopo il problema al piede che lo ha costretto a restare in panchina la settimana scorsa. Affiancato da  Acampora a centrocampo al posto di Spezzani e Palma. In attacco Rubino sostituisce l’infortunato Gomes, affiancato da Kanoute e Pepe che completano il tridente. La retroguardia gialloblu è composta da Filosa,Bruno e Vandam, davanti alla porta difesa da Iuliano. Il primo squillo della partita è dei gialloblu all’11’ con Di Vicino che tenta di sorprendere Pissseri da calcio piazzato, la cui conclusione viene respinta in corner da un difensore della squadra pugliese. Al 17′ i gialloblu vanno vicino al gol: Florio si inserisce in area e lascia partire un tiro,che impegna Pisseri a deviare la sfera in corner. L’appuntamento al gol è solo rimandato. Al 23′ i padroni di casa si affacciano nella metà campo degli isolani con un una conclusione di Romano,impegna Iuliano. Al 26′ ancora Ischia in avanti: Di Vicino lascia partire un tiro al bacio destinato all’incrocio dei pali,ma ancora Pisseri gli nega la gioia. Al 31′ ci provano i pugliesi con Croce,Iuliano si oppone con la sfera che arriva a Gambino che tenta una rovesciata al volo,cercando il gol del sabato ma la sfera termina alta sopra la traversa. Al 35′ nel momento in cui i padroni di casa sembrava potessero controllare la partita arriva il vantaggio dell’Ischia: Di Vicino lancia in profondità l’isolano Florio che a tu per tu con Pisseri, non sbaglia con la sfera che termina all’incrocio dei pali,che fa esultare la panchina e  quei pochi tifosi accorsi per crederci fino alla fine a quest’impresa. Per l’esterno isolano doc si tratta della terza rete segnata in questo campionato. Passano pochi minuti e i gialloblu raddoppiano: Kanoute è bravo ad inserirsi nella retroguardia pugliese con la sua velocità, che trova un perfetto diagonale con la sfera che colpisce prima il palo interno per poi terminare in rete. L’attaccante senegalese del Benevento,trova così la sua settima marcatura. Lo stadio Veneziani rimane incredulo per quello che sta accadendo in campo. L’Ischia sembra crederci alla rimonta,ma a salvare la formazione del gabbiano e l’arbitro quando fischia la fine del primo tempo,mandando le squadra al riposo. Nella ripresa il Monopoli, dopo aver rifiatato nell’intervallo scende in campo con un spirito diverso. Al 7′ è Bacchetti che sfiora il gol. Al 12′ brivido per la retroguardia gialloblu: Croce con un colpo di testa serve Gambino,l’attaccante tarda ad arrivare sulla sfera per tentare la conclusione verso la porta di Iuliano. Sul fronte opposto gli isolani con un contropiede magistrale,diretto da Kanoute mettono in seria difficoltà Pisseri che è costretto a salvare ancora una volta i suoi. Al 23′ è ancora Croce ad impegnare Iuliano. L’ex Messina si oppone, con la sfera che termina sui piedi di Viola dove non trova il gol con la porta completamente spalancata. Al 36′ l’Ischia ha la palla gol che potrebbe riaprire i giochi: Pepe lascia partire un tiro velenoso,con la sfera che colpisce la traversa dove Pisseri non poteva mai arrivarci. E’ la legge del gol a tagliare le gambe all’Ischia. Al 39′ corner battuto da Viola,Iuliano respinge e sulla sfera arriva l’estremo difensore Bacchetti che non deve far altro che depositare in rete il gol che sancisce la disperata rimonta degli ospiti, e fa festeggiare la squadra che conquista così la permanenza in Lega Pro, con l’Ischia che dopo una prestazione di grande orgoglio in campo,nonostante la vittoria sia servita soltanto ad evitare la decima sconfitta consecutiva,saluta la Lega Pro per ritornare in Serie D.