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Pescara – Trapani 2 – 0: Delfino vicino alla serie A

Pescara – Trapani 2 – 0: primo round ai biancazzurri, con il Pescara vicino alla A.

Un Pescara grintoso e pieno di verve, piega con un prezioso 2 – 0, il Trapani dell’ex tecnico Cosmi, sceso all’Adriatico in maniera guardinga ed attenta, ma che si è dovuto inchinare al maggiore potenziale tecnico – tattico dimostrato dagli abruzzesi. Tra 4 giorni si replica in Sicilia. Il Pescara andrebbe in A anche con una sconfitta di misura. La serie A è dietro l’angolo.

LA CRONACA – Pescara – Trapani è la gara 1 per la doppia sfida che vale la promozione in serie A. Gara di ritorno prevista per il prossimo 9 giugno al «Provinciale» di Trapani.

4 – 3 – 2 – 1 il modulo adottato dal Pescara, con la coppia Caprari – Benali che agisce alle spalle del bomber Lapadula, alla ricerca della rete numero 30 in stagione. Risponde il Trapani con il suo classico 3 – 5 – 2: Coronado e Petkovic formano la coppia offensiva. Arbitra Pairetto di di Nichelino, davanti uno stadio «Adriatico» gremito e tutto colorato di biancazzurro.

Prime fasi di gara con le due squadre che si mostrano piuttosto accorte. Al 7′ Pescara vicino al vantaggio con un’azione di Lapadula sugli sviluppi di un corner. All’ 11′ Perticone atterra Lapadula molto ben lanciato da Caprari, gli abruzzesi chiedono il rosso, ma Pairetto opta per il giallo. Si incarica della battuta Caprari, con la palla che finisce di poco fuori.

Sempre Pescara al 15′, con uno shot dalla distanza da parte di Caprari. Blocca Nicolas senza problemi. Al 18′ ancora Lapadula impegna severamente il portiere Nicolas con un tiro al volo. Al 28′ Scozzarella viene ammonito per un fallo, reagisce allontando il pallone, e Pairetto lo mando a fare la doccia. Trapani in dieci, in modo piuttosto ingenuo.

Al 35′ Lapadula ci prova da posizione defilata, ma Nicolas non si lascia sorprendere. Gli isolani cercano di arginare la potenza offensiva del Pescara, che prova a pungere con il suo bomber, Lapadula. Al 43′ tiro di Memushaj, la cui deviazione mette in difficoltà Nicolas, il quale riesce a salvarsi. Il primo tempo termina con il risultato di 0 – 0.

Inizio di ripresa, e subito Pescara in vantaggio: azione fulminante della squadra abruzzese, con Nicolas che salva su Verde, ma che nulla può sul tiro di Benali, che vale l’ 1 – 0 per gli abruzzesi. Al 53′ Fiorillo smanaccia in corner una punizione calciata da Eramo. Al 55′ sassata di Lapadula da fuori area, con la palla che termina fuori target. Al 56′ Scognamiglio di testa prova a rimettere il Trapani in corsa, ma nulla di fatto. Al 70′ arriva la rete del raddoppio, firmato, nemmeno a dirlo, Gianluca Lapadula, il quale griffa il suo 30esimo sigillo stagionale. La formazione di casa controlla abbastanza agevolmente il risultato fino al fischio finale. La gara termina con il risultato di Pescara – Trapani 2 – 0.

CHRISTIAN BARISANI

PESCARA CALCIO 4 – 3 – 2 – 1 Fiorillo, Zampano, Campagnaro, Fornasier, Crescenzi, Memushaj (dal 65′ Verde), Torreira, Verre (dall’86’ Selasi), Benali, Caprari (dal 77′ Mitrita), Lapadula. All. M. Oddo.

TRAPANI CALCIO 3 – 5 – 2 Nicolas, Perticone, Pagliarulo, Scognamiglio, Fazio, Eramo, Scozzarella, Nizzetto, Rizzato, Coronado (dal 50′ Barillà), Petkovic (dal 72′ De Cenco). All. S. Cosmi.

ARBITRO: Pairetto di Nichelino.

RETI: 50′ Benali, 71′ Lapadula

AMMONITI: Nizzetto, Perticone, Scozzarella, Lapadula, Memushaj, Eramo, Pagliarulo

ESPULSO: Scozzarella

CHRISTIAN BARISANI

Buonanno è morto in un incidente a Varese

L’auto con a bordo Buonanno, sindaco di Borgosesia ed europarlamentare della Lega, si è scontrata con un altro mezzo

Buonanno è morto in un incidente a VareseBORGOSESIA L’europarlamentare della Lega Nord e sindaco di Borgosesia (Vercelli) Gianluca Buonanno, 50 anni, è morto nel pomeriggio in un incidente stradale lungo la Pedemontana a Gorla Maggiore (Varese), tra Mozzate e Solbiate. Buonanno era a bordo di una vettura che si è scontrata con un altro mezzo: secondo una prima ricostruzione il politico, che era alla guida, avrebbe centrato in pieno la macchina ferma, probabilmente sulla corsia d’emergenza. Con lui c’era la compagna, trasportata d’urgenza all’ospedale di Busto Arsizio. Ricoverate al pronto soccorso anche le tre persone a bordo dell’altra auto. Sul posto sono intervenute tre ambulanze e vigili del fuoco di Como e Lomazzo. Inutile i tentativi di rianimarlo. Lascia la madre Lina Mazzone, un figlio di 13 anni, Nicola, e due fratelli maggiori, Fabio ed Emanuela.
Le strane battaglie di Gianluca Buonanno

 LE REAZIONI  

«Ho telefonato a Matteo Salvini per esprimere le condoglianze mie, del Pd e del Governo per la tragica scomparsa di Gianluca Buonanno. Alla sua famiglia e alla sua comunità l’abbraccio di tutti noi. Davanti al dolore e alla morte, solo il rispetto più profondo», ha scritto Matteo Renzi su Facebook. «Esprimo il più profondo cordoglio mio personale e dell’intera Camera dei deputati per la scomparsa dell’europarlamentare della Lega Nord Gianluca Buonanno, che nella scorsa legislatura e nella prima parte della attuale era stato componente dell’assemblea di Montecitorio. Ai suoi familiari e al suo partito le mie condoglianze più sentite». È il messaggio della Presidente della Camera dei deputati, Laura Boldrini.

«Non posso credere a quello che è successo. Ha dato tutto per la Valsesia, la sua terra, e per la Lega stessa. Era il nostro maestro», dice l’assessore comunale di Borgosesia, Paolo Tiramani, anche lui del Carroccio, uno dei suoi collaboratori più stretti. «È difficile trovare le parole, la Valsesia perde tanto e noi amici perdiamo tanto. Per me era come un fratello», lo ricorda il sindaco di Varallo Sesia, Eraldo Botta. «Piango un amico, piango un compagno di tante battaglie politiche, di tanti momenti vissuti insieme, piango un uomo che sapeva ridere e stare in mezzo a noi, piango Gianluca Buonanno e in questo terribile momento penso alla sua famiglia», è il messaggio del senatore Roberto Calderoli, vice presidente del Senato e Responsabile Organizzativo e Territorio della Lega Nord. «Ho conosciuto Gianluca una decina di anni fa, quando era un giovane e battagliero sindaco a Varallo Sesia – ricorda – e subito ammirato il temperamento, l’impegno e anche la creatività di questo sindaco di cuore, un sindaco innamorato della sua gente, del suo comune, dell’incarico che i cittadini gli avevano affidato».

Un impegno: non molleremo mai, anche per Te.
Ciao Gianluca, mancherai.

«Ha lasciato tracce significative nella sua Valsesia. Eravamo su fronti opposti a livello politico ma ci siamo confrontati sempre nel rispetto della posizione di ognuno. Aveva un modo diretto di comunicare, a volte un po’ troppo fuori dalle righe», sottolinea il sottosegretario al Lavoro, il vercellese Luigi Bobba. «Siamo sconvolti – dice il presidente della Provincia di Vercelli, Carlo Riva Vercellotti -. Gianluca ha dedicato tutta la sua vita alla politica. Aveva un’attenzione massima nei confronti della gente e dei piccoli problemi quotidiani». Anche il sindaco di Vercelli, Maura Forte (Pd), è sotto choc: «L’ultima volta che ci siamo visti era il 2 giugno per la Festa della Repubblica. Abbiamo parlato di fondi europei: sono stata piacevolmente sorpresa della sua disponibilità al dialogo». Lo ricorda ancheil sindaco di Trino Vercellese e consigliare provinciale Pd, Alessandro Portinaro: «Non siamo mai stati d’accordo su nulla e spesso abbiamo avuto discussioni accese, ma di fronte alla morte non c’è nient’altro che il silenzio, oltre che le condoglianze alla famiglia e agli amici della Lega Nord».

Gianluca Buonanno era diventato famoso in tutta Italia anche per le sue comparsate nelle trasmissioni tv. «Sono sconvolta da questa tragedia…A soli 50 anni. Era stato spesso nostro ospite. Un abbraccio forte alla sua famiglia», scrive Barbara D’Urso su Twitter.

Hanno collaborato Maria Cuscela e Andrea Zanello

vivicentro.it/cronaca –  lastampa/Buonanno è morto in un incidente a Varese. ALESSANDRO BALLESIO

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Stabia, Amministrative 2016. Affluenza ore 19,00: buona con qualche irregolarità

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CASTELLAMMARE di STABIA I seggi per le elezioni Amministrative 2016 si sono regolarmente aperti alle ore 7:00 e, come si temeva, “regolarmente” si son dovute registrare, nonostante i ripetuti appelli,  le prime irregolarità con persone sorprese a fotografare (documentare) il proprio voto ed anche il caso di alcuni consiglieri in corsa che, dopo aver votato, sono stati beccati mentre si intrattenevano con gli elettori in un seggio della periferia e sono stati allontanati dalle forze dell’ordine che, ad onor del vero, stanno esercitando un attento servizio d’ordine con un occhio particolare proprio tendente ad evitare operazioni del genere da parte di candidati o loro aggregati.

AFFLUENZA ALLE URNE:

PRIMO AGGIRONAMENTO: Ore 12:00

Alle ore 12  risulta che, sui 54.533 aventi diritto al voto (di cui 25.826 uomini e 28.707 donne), hanno già votato 10.739 elettori pari ad un’ affluenza del 19,69%

SECONDO AGGIORNAMENTO: Ore 19:00

Alle ore 19  risulta che, sui 54.533 aventi diritto al voto (di cui 25.826 uomini e 28.707 donne), hanno già votato 25.615 elettori pari ad un’ affluenza del 46.97% più alta quindi della media nazionale* che, alla stessa ora, è attestata sul 46.01% e, in particolare, su quella di Napoli dove si è fermi al 37,99%.

  • Per le elezioni comunali alle 19 l’affluenza è stata del 46,01%. Più basso il dato delle grandi città: a Roma ha votato il 39,39%, a Milano il 42,43%, a Napoli il 37,99%, a Bologna il 46,44%, a Torino il 41,43%, a Cagliari il 40,16% e a Trieste il 42,27%. Alle 12 l’affluenza era stata del 17,99% rispetto al 13,38% del 2011, quando però si votava anche il lunedì.

I seggi si chiuderanno alle 23:00 . Subito dopo, effettuato l’accertamento definitivo dei votanti, si procederà allo spoglio delle schede.

In caso di ballottaggio lo stesso avrà luogo Domenica 19 giugno con gli stessi orari e stessa modalità.

A seguire la documentazione della situazione, seggio per seggio, alle ore 19:00.

Elettori al Blocco Liste Ore 12:00 Ore 19:00 Totale Votanti alla Chiusura dei Seggi – Ore 23:00
Sezione Maschi Femmine Totale M + F % M + F % Maschi % Femmine % Totale %
1 795 714 1509 121 8.02% 314 20.81% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
2 363 409 772 170 22.02% 361 46.76% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
3 493 549 1042 215 20.63% 488 46.83% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
4 407 437 844 193 22.87% 442 52.37% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
5 367 378 745 150 20.13% 400 53.69% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
6 490 523 1013 228 22.51% 542 53.50% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
7 394 428 822 184 22.38% 438 53.28% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
8 585 605 1190 296 24.87% 676 56.81% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
9 380 424 804 172 21.39% 365 45.40% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
10 366 388 754 146 19.36% 350 46.42% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
11 480 538 1018 184 18.07% 482 47.35% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
12 426 502 928 181 19.50% 380 40.95% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
13 345 380 725 161 22.21% 365 50.34% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
14 494 544 1038 196 18.88% 514 49.52% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
15 521 546 1067 257 24.09% 585 54.83% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
16 476 538 1014 246 24.26% 569 56.11% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
17 336 421 757 141 18.63% 370 48.88% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
18 499 556 1055 214 20.28% 515 48.82% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
19 469 515 984 203 20.63% 501 50.91% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
20 445 496 941 192 20.40% 515 54.73% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
21 304 343 647 125 19.32% 315 48.69% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
22 325 402 727 159 21.87% 368 50.62% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
23 354 433 787 181 23.00% 407 51.72% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
24 419 498 917 151 16.47% 400 43.62% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
25 320 407 727 158 21.73% 359 49.38% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
26 373 420 793 184 23.20% 381 48.05% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
27 296 369 665 143 21.50% 361 54.29% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
28 392 437 829 199 24.00% 431 51.99% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
29 369 441 810 173 21.36% 380 46.91% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
30 362 410 772 140 18.13% 372 48.19% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
31 347 434 781 153 19.59% 411 52.62% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
32 360 417 777 198 25.48% 385 49.55% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
33 339 404 743 186 25.03% 396 53.30% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
34 312 342 654 155 23.70% 332 50.76% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
35 394 486 880 160 18.18% 399 45.34% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
36 309 394 703 171 24.32% 362 51.49% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
37 355 413 768 154 20.05% 344 44.79% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
38 444 524 968 208 21.49% 504 52.07% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
39 338 343 681 139 20.41% 327 48.02% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
40 0 0 0 0 % 12 % 0 % 0 % 0 %
41 320 381 701 142 20.26% 286 40.80% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
42 346 352 698 126 18.05% 319 45.70% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
43 504 542 1046 116 11.09% 480 45.89% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
44 334 395 729 150 20.58% 351 48.15% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
45 320 369 689 157 22.79% 327 47.46% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
46 360 403 763 172 22.54% 373 48.89% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
47 351 435 786 144 18.32% 347 44.15% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
48 306 366 672 140 20.83% 309 45.98% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
49 333 392 725 161 22.21% 402 55.45% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
50 356 403 759 170 22.40% 378 49.80% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
51 366 405 771 159 20.62% 377 48.90% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
52 444 492 936 177 18.91% 453 48.40% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
53 880 786 1666 88 5.28% 201 12.06% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
54 360 394 754 138 18.30% 304 40.32% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
55 417 470 887 184 20.74% 378 42.62% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
56 474 499 973 177 18.19% 429 44.09% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
57 274 289 563 92 16.34% 217 38.54% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
58 350 424 774 141 18.22% 374 48.32% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
59 335 355 690 115 16.67% 362 52.46% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
60 355 402 757 152 20.08% 358 47.29% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
61 423 490 913 176 19.28% 438 47.97% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
62 444 444 888 175 19.71% 441 49.66% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
63 509 555 1064 189 17.76% 513 48.21% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
64 496 527 1023 204 19.94% 516 50.44% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
65 326 329 655 107 16.34% 264 40.31% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
Totale 25826 28707 54533 10739 19.69% 25615 46.97% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%

MotoGP Catalogna, vittoria di Rossi. Secondo Marquez e terzo Pedrosa

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MotoGP Catalunia
MotoGP Catalunia

MotoGP Catalunia. A Montmelò prima della gara c’è stato un minuto di silenzio per ricordare il pilota Salom, a seguire si è dato il via ad una gara ovviamente triste. Lungo duello di Valentino con Marquez, alla fine Rossi arriva primo al traguardo, sul podio tutti hanno ricordato il giovane pilota scomparso.

Quella di oggi è stata una gara molto triste, tutti avevano nella mente e nel cuore il giovanissimo pilota scomparso durante le prove libere, lo spagnolo Salom. Valentino con la vittoria di oggi ha ottenuto una bella rivincita con uno spettacolare duello con Marquez.

Ad inizio gara Lorenzo ha subito conquistato il comando con la prima posizione ma dopo poco è apparso in difficoltà venendo rapidamente raggiunto dal gruppo dei piloti a seguire. A quel punto Iannone in sella alla Ducati, evidentemente più veloce, con l’intenzione di sorpassarlo lo ha centrato costringendolo al ritiro. Inutili sono state le scuse, Lorenzo visibilmente nervoso non gli ha rivolto la parola.

MotoGP Catalunia
MotoGP Catalunia

A fine gara è stato bello vedere Marc Marquez rientrare ai box con il numero di gara di Salom ed infine stringere la mano a Rossi… almeno oggi hanno messo da parte le polemiche che si portano dietro da tempo…

Valentino è partito male per poi subito recuperare giungendo tra le prime posizioni e dare inizio al duello con Marquez. In griglia è partito dalla quinta posizione, poi è arretrato fino alla ottava posizione per poi recuperare tutto in soli 7 giri con una serie spettacolare di sorpassi. Adesso nella classifica piloti sono tutti più vicini, Marquez in testa con 125 punti, a seguire Lorenzo con 110 e Rossi con 103.

Sul podio, i tre piloti Rossi, Marquez e Pedrosa hanno dedicato la gara a Salom ed alla sua famiglia. Nessun festeggiamento, tutti con la maglia nera ed il numero di Salom con la dedica “Sempre nei nostri cuori”. Tutto il motomondiale piange per il giovanissimo pilota e lo ricorda così, secondo la volontà della famiglia.

APPUNTAMENTO IL 26 GIUGNO PER IL GP DI OLANDA

Ordine d’arrivo

1 Valentino ROSSI ITA Movistar Yamaha MotoGP 44’37.589

2 Marc MARQUEZ SPA Repsol Honda Team Honda +2.652

3 Dani PEDROSA SPA Repsol Honda Team Honda +6.313

4 Maverick VIÑALES SPA Team SUZUKI ECSTAR 155.0 +24.388

5 Pol ESPARGARO SPA Monster Yamaha Tech 3 +29.546

6 Cal CRUTCHLOW GBR LCR Honda +36.244

7 Andrea DOVIZIOSO ITA Ducati +41.464

8 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia Racing Team Gresini +42.975

9 Danilo PETRUCCI ITA OCTO Pramac Yakhnich Ducati +45.337

10 Hector BARBERA SPA Avintia Racing Ducati +46.669

11 Jack MILLER AUS Estrella Galicia Marc VDS Honda +49.514

12 Stefan BRADL GER Aprilia Racing Team Gresini +55.133

13 Eugene LAVERTY IRL Aspar Team MotoGP Ducati +57.974

14 Tito RABAT SPA Estrella Galicia Marc VDS Honda +1’00.141

15 Michele PIRRO ITA Avintia Racing Ducati +1’00.429

 

4 giugno 2016 – Sbarco a Lampedusa di 96 migranti (VIDEO)

Operazioni di sbarco nel porto di Lampedusa di 96 migranti avvenuto ieri  tramite  due motovedette classe 300 della Guardia Costiera di Lampedusa dopo il trasbordo dei migranti da nave Aquarius.

ALCUNE news collegate:

Soccorso migranti Lampedusa
ISOLE – CRONACA

Soccorso migranti a Lampedusa (VIDEO)

Immagini di alcuni momenti delle operazioni di soccorso effettuate da due unità classe 300 della Guardia Costiera di Lampedusa ad un barcone con a bordo…

Ischia, sei la favorita per essere ripescata in Lega Pro

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Fissati i criteri per i ripescaggi,sono tante le società che si stanno muovendo per presentare domanda. Tra queste, al momento, non c’è l’Ischia che dovrà prima riformare la società e poi potrà sognare un ritorno in Lega Pro. Che sarebbe quasi sicuro, considerando quanto emerso dall’ultimo Consiglio Federale. Si perchè l’unico ostacolo è rappresentato dal “fondo perduto” pari alla somma di 250 mila euro. Per il resto, l’Ischia rispetta tutti gli altri requisiti. Non ha commesso illeciti sportivi, visto che i punti di penalizzazione scontati quest’anno riguardano delle vicende accadute nel campionato precedente. Ha uno stadio a norma e non ha mai usufruito negli ultimi cinque anni di un ripescaggio. Cosa che invece hanno fatto squadre come l’Albinoleffe. Stesso discorso per il Cuneo che ha già annunciato che non presenterà domanda di ripescaggio. C’è addirittura chi, come la Lupa Roma, sta già iniziando a sognare un ritorno immediato in terza serie. L’Ischia dunque è tra le prime squadre tra cui la favorita per essere ripescata. Se anche una società come la Lupa spera, i gialloblù hanno ancora più certezze di poter sognare. Anche perchè rispetto al club di Roma, gli isolani oltre allo stadio, hanno una matricola più antica ed una militanza più lunga nel calcio professionistico. Oltre all’Ischia,anche il Melfi si sta muovendo sotto traccia ma in maniera più concreta. A Melfi infatti è partita la manifestazione Ripescati o Rimborsati,è un modo originale di chiedere fondi ai tifosi, che stanno già acquistando gli abbonamenti per la Lega Pro che saranno appunto rimborsati in caso di mancato ripescaggio. Oltre alle squadre retrocesse ci sono anche le grandi piazze che si trovano in Serie D : Reggina,Cavese, Taranto,Olbia e tante altre. Anche loro sognano il ripescaggio,e hanno tutta l’intenzione di provvedere al pagamento del “fondo perduto”. Da quanto emerso dalla Lega, verranno ripescate tre squadre dalle retrocesse dalla Lega Pro e tre dalla Serie D. Uno scenario che da più di qualche speranza all’Ischia,ecco perchè non fare domanda di ripescaggio,significherebbe rinunciare ad un’occasione d’oro e sarebbe un vero peccato.

Castellammare di Stabia, Amministrative 2016: affluenza ore 12:00

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I seggi per le elezioni Amministrative 2016 si sono regolarmente aperti alle ore 7:00, e si chiuderanno alle 23:00 . Subito dopo, effettuato l’accertamento definitivo dei votanti, si procederà allo spoglio delle schede. In caso di ballottaggio lo stesso avrà luogo Domenica 19 giugno con gli stessi orari e stessa modalità.

AFFLUENZA ALLE URNE:

PRIMO AGGIRONAMENTO: Ore 12:00

Alle ore 12  risulta che, sui 54.533 aventi diritto al voto (di cui 25.826 uomini e 28.707 donne), hanno già votato 10.739 elettori pari ad un’ affluenza del 19,69%

A seguire la documentazione della situazione, seggio per seggio, alle ore 12:00.

Elettori al Blocco Liste Ore 12:00 Ore 19:00 Totale Votanti alla Chiusura dei Seggi – Ore 23:00
Sezione Maschi Femmine Totale M + F % M + F % Maschi % Femmine % Totale %
1 795 714 1509 121 8.02% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
2 363 409 772 170 22.02% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
3 493 549 1042 215 20.63% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
4 407 437 844 193 22.87% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
5 367 378 745 150 20.13% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
6 490 523 1013 228 22.51% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
7 394 428 822 184 22.38% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
8 585 605 1190 296 24.87% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
9 380 424 804 172 21.39% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
10 366 388 754 146 19.36% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
11 480 538 1018 184 18.07% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
12 426 502 928 181 19.50% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
13 345 380 725 161 22.21% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
14 494 544 1038 196 18.88% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
15 521 546 1067 257 24.09% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
16 476 538 1014 246 24.26% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
17 336 421 757 141 18.63% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
18 499 556 1055 214 20.28% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
19 469 515 984 203 20.63% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
20 445 496 941 192 20.40% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
21 304 343 647 125 19.32% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
22 325 402 727 159 21.87% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
23 354 433 787 181 23.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
24 419 498 917 151 16.47% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
25 320 407 727 158 21.73% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
26 373 420 793 184 23.20% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
27 296 369 665 143 21.50% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
28 392 437 829 199 24.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
29 369 441 810 173 21.36% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
30 362 410 772 140 18.13% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
31 347 434 781 153 19.59% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
32 360 417 777 198 25.48% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
33 339 404 743 186 25.03% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
34 312 342 654 155 23.70% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
35 394 486 880 160 18.18% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
36 309 394 703 171 24.32% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
37 355 413 768 154 20.05% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
38 444 524 968 208 21.49% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
39 338 343 681 139 20.41% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
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41 320 381 701 142 20.26% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
42 346 352 698 126 18.05% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
43 504 542 1046 116 11.09% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
44 334 395 729 150 20.58% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
45 320 369 689 157 22.79% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
46 360 403 763 172 22.54% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
47 351 435 786 144 18.32% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
48 306 366 672 140 20.83% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
49 333 392 725 161 22.21% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
50 356 403 759 170 22.40% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
51 366 405 771 159 20.62% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
52 444 492 936 177 18.91% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
53 880 786 1666 88 5.28% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
54 360 394 754 138 18.30% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
55 417 470 887 184 20.74% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
56 474 499 973 177 18.19% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
57 274 289 563 92 16.34% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
58 350 424 774 141 18.22% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
59 335 355 690 115 16.67% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
60 355 402 757 152 20.08% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
61 423 490 913 176 19.28% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
62 444 444 888 175 19.71% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
63 509 555 1064 189 17.76% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
64 496 527 1023 204 19.94% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
65 326 329 655 107 16.34% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%
Totale 25826 28707 54533 10739 19.69% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00% 0 0.00%

Fiori d’arancio per un ex Juve Stabia. Ecco di chi si tratta..

Giornata indimenticabile, quella appena trascorsa, per Andrea Seculin, ex portiere della Juve Stabia. Il 26enne calciatore goriziano ha infatti sposato la fidanzata Camilla Serrapiglio, dopo sette anni di fidanzamento.

I due si sono conosciuti a Firenze nel 2008, quando Seculin era solo una giovane promessa del vivaio della Fiorentina, e poco dopo è scoccata la scintilla.

La coppia si è poi consolidata nei vari anni di carriera di Seculin, con i trasferimenti nelle diverse città dove Andrea ha giocato, fino a culminare nel matrimonio celebrato ieri a Firenze.

Seculin, ha difeso i pali della porta gialloblù in Serie B, nelle stagioni 2011-2012 e 2012-2013 con 35 presenze complessive, sfidando prima Colombi e poi Nocchi per la conquista della maglia da titolare.

L’estremo difensore è attualmente nella rosa del Chievo Verona, dove è arrivato dopo la parentesi con la maglia dell’Avellino, sempre nella serie cadetta.

Dunque il 2016 si conferma un anno splendido per Seculin, il quale il 3 febbraio ha esordito in Serie A con la maglia del Chievo Verona sfoggiando una prestazione super a San Siro contro l’Inter.

Ad Andrea Seculin, che ha lasciato un buon ricordo tra i tifosi della Juve Stabia, e a sua moglie Camilla Serrapiglio, vanno gli auguri di tutta la redazione sportiva di ViViCentro.

Raffaele Izzo

La Virtus Lanciano vede spalancarsi il baratro della Lega Pro

                                     Dopo la pesante sconfitta contro la Salernitana, gli abruzzesi vedono la Lega Pro.

 

Troppo brutto per essere vero. Questa è la definizione, che secondo il nostro modesto punto di vista, incarna maggiormente l’opaca prestazione che è costata alla Virtus Lanciano la sconfitta per 4 – 1 contro la Salernitana, nel match di andata valido per la sfida play – out (gara di ritorno prevista per il prossimo 8 giugno a Salerno). Una dèbacle netta, in una gara senza storia, come gli stessi protagonisti del match hanno confermato al termine della contesa, sebbene il trainer dei granata, Menichini, abbia dichiarato, forse, più per circostanza, di come il discorso salvezza non sia ancora chiuso per i suoi. “Si tratta di partite che durano 180’, e anche se il nostro vantaggio è netto, non dovremo commettere l’errore di sottovalutare l’impegno. La storia del calcio ci dimostra che ogni risultato è possibile.”

Decisamente meno possibilista, il tecnico dei rossoneri, Primo Maragliulo: “Oggi abbiamo fornito una prestazione mediocre sotto tutti i punti di vista. Loro sono riusciti a preparare questo match alla perfezione, mentre noi sembravamo con la testa altrove. Non dico che andremo a Salerno per fare una scampagnata, ma sono perfettamente cosciente che la situazione per noi è gravemente compromessa. Mi spiace per questo meraviglioso pubblico che era accorso in massa per sostenerci. A loro chiedo scusa.”

Ora, alla squadra di Maragliulo, servirà un autentico miracolo per evitare una retrocessione che, dopo 4 anni di permanenza nella serie cadetta, sembra essere abbastanza prossima. Per evitare la Lega Pro, infatti, i rossoneri dovranno vincere in quel di Salerno con almeno 4 reti di scarto.

Tornando al match, la squadra abruzzese, che ha perso per infortunio Vastola dopo appena 6’, rimpiazzato da Aquilanti, ha dalla sua la scusante di essersi presentata all’appuntamento più importante della stagione senza 3 pedine fondamentali come Ferrari, Giandonato e Di Francesco, elementi che spesso hanno fatto la differenza in questa rimonta virtussina, che sembra essere destinata ad essere vana. Approccio al match abbastanza “molle” quello dei frentani, parsi in ritardo di condizione, e troppi distratti nella fase difensiva e in quella di non possesso, con una Salernitana, che, invece, si è mostrata pimpante e tonica, con una condizione atletica veramente invidiabile. I granata, inoltre, hanno fatto valere il loro maggiore tasso tecnico, con elementi dall’indubbio valore come Donnarumma, Coda e Zito, sebbene tutta la squadra campana abbia fornita una prestazione maiuscola, una delle migliori del campionato.

Il match di ritorno, francamente, lascia poco adito alle speranze di salvezza frentana, anche in virtù della migliore condizione evidenziata dall’undici di Menichini. A meno di clamorosi coupe di theatre, sempre possibili nel calcio, la formazione guidata dalla famiglia Maio sembra essere destinata ad un mesto ritorno in Lega Pro dopo 4 gloriose stagioni in serie B, le uniche dalla storia del sodalizio frentano, che un paio di anni fa aveva catalizzato le attenzioni di tutti i media europei, dopo che si era trovato per 7 giornate di seguito in cima alla classifica cadetta. E pensare che senza la penalizzazione, i frentani si sarebbero salvati nella stagione regolare. Sic transit gloria mundi…

CHRISTIAN BARISANI

ESCLUSIVA – Del Sante pronto a lasciare le Vespe: in arrivo un altro bomber

Tutto sul suo addio alla Juve Stabia

Arrivato a gennaio alla Juve Stabia con buoni propositi dal Pavia dove aveva iniziato la stagione, per cercare di ricoprire il ruolo di bomber di razza, anche se nella prima parte aveva realizzato soltanto un gol in 8 presenze, Stefano Del Sante è riuscito ad avere una discreta continuità a Castellammare di Stabia con 14 presenze ma all’attivo soltanto 3 gol, confermando una stagione negativa delle Vespe sotto porta. L’attaccante nativo di Perugia e classe ’87, però, è vicino all’addio alla Juve Stabia, infatti, secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it non rientra più nei piani del club e sarà ceduto. Il suo agente è al lavoro con la società stabiese per cercare una giusta collocazione al suo assistito. La Juve Stabia 16/17 di Gaetano Fontana ha deciso di non puntare su Stefano Del Sante per lasciare spazio ad un bomber che verrà.

a cura di Ciro Novellino

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Rinaudo promuove Tonelli: “Un ottimo acquisto!”

Le sue parole

“Una buona operazione, ha dimostrato qualità importanti. Sarri lo conosce bene, è un giocatore atipico ma intelligente e tatticamente importante: sì, Tonelli è un ottimo acquisto per il Napoli anche se deve calarsi nella nuova realtà, molto più esigente”. Così a TuttoMercatoWeb Leandro Rinaudo, collaboratore del Venezia ed ex difensore – tra le altre – di Napoli e Juventus.

Un’ottima plusvalenza, Tonelli, per l’Empoli. È un’ottima società per la crescita dei giovani, si vede dai risultati ottenuti negli anni. Parla quanto fatto fin adesso” ha detto ancora Rinaudo.

DA UDINE – Al Napoli piacciono due forti calciatori dell’Udinese

I dettagli

Il Messaggero Veneto scrive di un interessamento del Napoli per Badu e Widmer dell’Udinese: “Il Napoli sta giocando su più tavoli, che ha in ballo con l’Udinese il prestito di Duvan Zapata che potrebbe essere girato al Sassuolo nell’ambito dell’affare Sime Vrsaljko, anche se il croato in queste ore pare attirato dall’Atletico Madrid. Così il club del presidente Aurelio De Laurentiis potrebbe virare su Silvan Widmer, l’esterno destro che invece non giocherà gli Europei con la Svizzera, visto il taglio dell’ultimo momento. Non solo, da Napoli dicono che il ds Cristiano Giuntoli abbia chiesto notizie anche su Emmanuel Badu, anche se l’ipotesi di un simile “pacchetto” appare poco credibile”.

La permanenza di Vecino in viola dipenderà da due fattori

I dettagli

Il Corriere Fiorentino scrive sul futuro di Matias Vecino: “Fresco di rinnovo fino al 2021, con tanto di clausola rescissoria intorno ai 25 milioni di euro, Vecino rappresenta da tempo anche l’oggetto del desiderio del Napoli e del suo tecnico Sarri, ma almeno per il momento in casa viola si fanno «orecchie da mercante». Troppo importante il valore del giocatore per lo stesso Paulo Sousa, che proprio intorno a lui vorrebbe costruire il centrocampo della prossima stagione. Corvino, nel recente viaggio in Portogallo, ha registrato l’input del proprio tecnico, poi molto dipenderà dalle dinamiche del mercato e dall’eventuale (nuova) controffensiva partenopea. Probabile titolare nella gara con il Messico, comunque, Vecino ha già fatto sapere di star bene a Firenze e di voler continuare la sua avventura con la maglia viola, ma non è detto che proprio le prestazioni dei suoi compagni di nazionale non possano aprire nuove piste di mercato”.

Albiol vorrebbe tornare al Valencia, ma resterà a Napoli!

I dettagli

Il Corriere dello Sport scrive: “il Valencia ha offerto ad Albiol un triennale con l’opzione per il quarto anno, nonché la fascia di capitano della squadra che l’ha lanciato a cavallo della conquista della Coppa Uefa e della Supercoppa europea e di cui è stato colonna dal 2005 al 2009, ma il Napoli lo considera incedibile. Le possibilità di trattare, insomma, sono pari a zero: al momento è proprio questa la situazione, e a onor del vero più scorre via il tempo e più sembra difficile che i contorni della vicenda possano essere modificati”.

ESCLUSIVA – Mister Chiaiese fa gola a tanti: due club pronti ad accoglierlo

Il futuro di Chiaiese sarà lontano dalla Juve Stabia?

Il futuro del settore giovanile della Juve Stabia resta ancora pieno di ombre e non tutto è stato risolto sia per quanto concerne il direttore responsabile Alberico Turi e sia per quanto riguarda gli allenatori che bene hanno fatto nelle varie categorie: mister Liguori e Chiaiese su tutti. Un futuro non chiaro, ricco di dubbi. Vi abbiamo già raccontato, in esclusiva, che sono arrivate richieste per mister Rosario Chiaiese dopo l’ottimo lavoro fin qui svolto negli anni in gialloblè (CLICCA QUI per i dettagli). L’allenatore dell’Under17 è ancora sotto contratto e resterà concentrato sul suo lavoro con la Juve Stabia fino all’ultimo giorno utile, ma diversi club si sono fatti avanti per provare ad affidargli un ruolo importante nelle rispettive società. Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di ViViCentro.it, Ischia e Turris sono pronte ad affidargli incarichi importanti nei propri settori giovanili. In primis l’Ischia che, una volta risolti i propri problemi, restando nel calcio che conta, vorrebbe affidargli il ruolo di responsabile del settore giovanile e di allenatore della Berretti Nazionale. Anche il club torrese punterebbe su di lui con gli stessi incarichi. Il lavoro, quando risulta essere positivo, paga sempre e l’esperienza di Rosario Chiaiese nel settore giovanile fa gola a diversi club. Ora testa alle Vespe, poi si vedrà…

a cura di Ciro Novellino

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ESCLUSIVA – Zazzaroni: “Zielinski può diventare un top, ma vi rivelo un nome nuovo”

L’estate che avanza porta con sé tanto, tantissimo calcio: Europei e Copa America faranno passare giorni e notti insonne a tantissimi amanti di questo sport. Senza dimenticare il calciomercato: la gioia di ogni calciofilo. Il Napoli sarà impegnato in questi tre mesi più di altre volte: un occhio oltreoceano, un occhio in Europa, un occhio al mercato che scorre talvolta lento, ma che non si ferma mai. Poveri direttori sportivi, povero Giuntoli, poveri giocatori costretti a fare gli straordinari degli straordinari, poveri giornalisti, anche loro, perché una volta saliti su questa girandola impazzita, difficilmente si può scendere. Ivan Zazzaroni non è nuovo a questo tour de force: si immagina, infatti, che in tantissimi anni di carriera qualche cosa ne avrà pur vista e fatta. E preparandosi a questi giorni infuocati, il giornalista bolognese ha spiegato, in esclusiva ai nostri microfoni, che “quest’Italia è un gruppo omogeneo, da battaglia, senza picchi di qualità, quasi un’anomalia per il nostro calcio. Eppure ho fiducia”.

Dicevamo, lo sguardo è fisso anche oltreoceano, perché la Copa è sempre uno spettacolo. Quando gli chiediamo chi sarà la sorpresa della competizione, lui risponde così: “Sorprese esaurite grazie al Cile”.

Mentre in merito al calciomercato azzurro, Zazzaroni spiega: “Herrera, Lapadula, Zielinski, Vrsaljko e Tonelli sono degli ottimi giocatori. Zielinski può diventare un top, Herrera aggiunge esperienza e personalità. Certo, non mi sarebbe dispiaciuto un difensore di spessore internazionale.” E quando gli chiediamo si rivelarci un possibile nome nuovo che potrebbe fare al caso degli azzurri e che Giuntoli starebbe seguendo, dice secco: “Vietto – attaccante argentino, classe 93 – dell’Atletico Madrid”.

a cura di Delia Starace

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Vrsaljko potrebbe convincersi ad accettare Napoli, Sarri dice si a Lapadula

I dettagli

La Gazzetta dello Sport scrive su Herrera, Lapadula e Vrsaljko: “Il parere del tecnico del Porto sarà importante per il futuro di Herrera così come il futuro di Simeone per l’affare Vrsaljko visto che il Cholo non è sicuro di restare all’Atletico Madrid (che sta per prendere il terzino Fabinho dal Monaco) e così l’esterno del Sassuolo potrebbe anche convincersi ad accettare la proposta del Napoli. Sarri, invece, ha già dato l’ok per Lapadula, che spinge per sbarcare a Napoli. Tocca ora a De Laurentiis far valere i suoi buoni rapporti con Sebastiani per strappare il pescarese alla nutrita è agguerrita concorrenza”.  

Comuni al voto, occhi puntati su Roma, Milano e Napoli

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Roma – Dopo un sabato di ‘silenzio’ ora la parola spetta agli elettori. Urne aperte dalle 7 alle 23 per 13,3 milioni di italiani chiamati a votare per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali e per l’elezione dei consigli circoscrizionali nelle regioni a statuto ordinario. Si vota in 1342 comuni, ma le partite più importanti a Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino e Cagliari.L’eventuale ballottaggio si svolgerà domenica 19 giugno.

Sul voto il timore per l’astensionismo e l’effetto ponte. “Lo spettro dell’astensione sul voto in Italia”. L’Osservatore Romano titola cosi’ un suo commento sulle elezioni comunali. Il quotidiano della Santa Sede avverte del rischio di un “massiccio astensionismo che sembra essere infatti uno dei pochi dati certi di questa consultazione. Gli ultimi sondaggi effettuati attribuiscono ai disertori delle urne percentuali altissime. Un elemento che rende qualsiasi analisi politica ancora piu’ complicata di quanto gia’ sia”. Ma l’Osservatore esprime preoccupazione anche per “l’esistenza di una campagna elettorale a perdere, soprattutto laddove i comuni si presentano pesantemente indebitati, sotto l’occhio della magistratura, con emergenze in apparenza difficili da risolvere anche a medio termine senza i finanziamenti consistenti dello Stato. E rileva che dietro “il proliferare delle liste civiche”, si celano “in tanti casi semplici camuffamenti per attrarre gli elettori delusi dai partiti tradizionali. Rispetto alle comunali del 1997 tali liste sono raddoppiate, arrivando al numero di 3910. E troppo spesso vi figurano personaggi che, per la loro presunta prossimita’ a organizzazioni malavitose o per trascorsi poco limpidi, sarebbero impresentabili sotto il simbolo dei partiti nazionali”.

Interviste e comizi prima dell’apertura delle urne – Tutti i big in campo, ad eccezione di Beppe Grillo. A chiudere con i 5 Stelle ‘Jeeg Robot’, inteso come Claudio Santamaria, ma non il guru del Movimento che conferma cosi’ il suo passo laterale. “L’Italia che non si rassegna è viva e piu’ forte che mai. E noi stiamo con lei con la pancia a terra e la testa in alto. Quelli che si lamentano soltanto non ci fermeranno, mai”, assicura Matteo Renzidalla sua e-news. Ricorda, il presidente del Consiglio, che “domenica 5 giugno si vota in diversi comuni. Tra gli altri: Roma, Milano, Torino, Napoli, Bologna, Cagliari, Trieste. Come abbiamo detto in tutte le salse non è un voto sul governo, ma sicuramente è molto importante per scegliere il futuro della propria città”.

Certo di ottimi risultati anche Silvio Berlusconi. “Domenic ail centrodestra sarà la prima coalizione in molte città italiane. E lo sarà a livello nazionale quando finalmente agli italiani sarà concesso di far sentire la propria voce attraverso il voto”, afferma il leader FI che torna a dire a Salvini e Meloni che “non esiste in nessuna parte del mondo una destra che con le sue sole forze riesca a governare un grande Paese” e avverte che se la ‘lineà fosse quella della Lega “Renzi avrebbe assicurata la poltrona di Palazzo Chigi per i prossimi vent’anni”. Anche Matteo Salvini si accinge a chiudere “una bella campagna elettorale“, nonostante “gli sfigati dei centri sociali che fanno casino, ma quelli sono da ricoverare, da curare e da rieducare”. Nei suoi incontri, il leader della Lega spiega di aver visto “anche ragazzi di 15-16 anni che non votano, ma vedono nella Lega la speranza di un futuro migliore e di un’Italia diversa, un pò piu’ sicura e onesta”. Frontale, come sempre, la linea M5S: “è chiaro che Renzi tenda a minimizzare le comunali perchè credo che a questo giro rischi non poco. Dimostra certamente paura e vuole ignorare questo appuntamento”, afferma Luigi Di Maio. “Spero che i cittadini puniscano quelle città che hanno governato malissimo in questi anni”, aggiunge il componente del Direttorio.

vivicentro.it/politica –  (AGI)/Comuni al voto, occhi puntati su Roma, Milano e Napoli

Perché avanza il popolo contro

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Alla vigilia di ogni consultazione avanza, minacciosa, l’ombra dell’astensione. Se ne parla anche in questa occasione, in vista delle elezioni amministrative di oggi, che interessano oltre 1300 Comuni, di cui 150 “superiori”. Cioè, oltre i 10-15mila abitanti. Compresi tredici “superiori” a 100mila. In questi Comuni l’affluenza nel 2011 fu del 65%, circa. Se facciamo riferimento alle città dove si vota oggi, a Milano nel 2011 si recarono alle urne poco più di 2 elettori su 3, come a Torino. A Napoli 6 su 10 e a Bologna oltre 7 su 10. Al contrario, a Roma (nel 2013) la partecipazione elettorale si fermò poco sopra il 50%.

Dovunque, d’altronde, l’affluenza alle urne è calata in modo continuo e costante, da oltre vent’anni. Anche se ogni volta, in occasione delle scadenze elettorali che si susseguono frequenti, l’allarme “democratico” risuona. Ma non c’è nulla di cui allarmarsi. L’astensione non è una minaccia che incombe sulla nostra democrazia. È, invece, fisiologica. Anche se, fino agli anni Novanta, in Italia votavano tutti. Almeno: alle elezioni politiche. Meno – appunto – alle amministrative. Ancor meno alle europee. Ma allora il voto rifletteva ideologie politiche profonde e radicate. Poi è caduto il muro di Berlino, Tangentopoli ha affondato la classe politica insieme ai partiti di massa della Prima Repubblica.

Così il voto ha cambiato significato. Non più un atto di fede, ma, semmai, una scelta di campo. Pro o contro Berlusconi. E poi: pro o contro i partiti e i politici. La stessa astensione ha mutato segno. Spesso è una scelta “contro”. E per votare servono, comunque, buone ragioni. In ambito comunale: occorrono candidati e liste capaci di mobilitare gli elettori. A proprio favore. O contro. Ma non è facile. Perché non ci sono più partiti che selezionano i leader. E fanno campagna elettorale. Dovunque è un fiorire di liste civiche e personali, spesso sconosciute ai cittadini meno informati. Cioè, la maggioranza. Poi, mancano risorse. Fateci caso: manifesti e volantini sono una rarità. Il “porta a porta”: lo fanno solo i venditori ambulanti. Invece, spira un sentimento di sfiducia che neppure il M5s e la Lega riescono a trasformare in un clima anti-politico capace di coinvolgere.

Siamo, dunque, lontani dal 1993, quando venne istituita l’elezione diretta dei sindaci, salutata come la rivincita del territorio nei confronti dello Stato centrale. E dei leader locali sui partiti nazionali. Oggi i sindaci hanno perduto risorse e poteri. Non sono più attori (politici) ma esattori. Per conto dello Stato.

D’altronde, in questa campagna elettorale non si è parlato di problemi del territorio, ma del referendum costituzionale. Pro o contro Renzi.

Così, l’astensione diviene normalità, non un fenomeno in-atteso. D’altronde, se votare è un diritto e lo è anche non votare. Chi non vota accetta – e subisce – la scelta di chi vota. A Londra, di recente, è stato eletto sindaco il laburista di origine pachistana Sadiq Khan. Ha votato meno della metà degli aventi diritto. Ma a nessuno è venuto in mente di discutere legittimità del voto. Né il fondamento della democrazia in Inghilterra.

vivicentro.it/cronaca –  repubblica/Perché avanza il popolo contro di ILVO DIAMANTI

Herrera, il Porto deve dare il 20% della cessione al Pachuca

Il Napoli ha puntato su Herrera

E’ il momento delle scelte del Napoli sul mercato e, come riferisce Il Corriere dello Sport, il Napoli vuole il 26enne messicano Hector Herrera: “lui non s’è negato, ma adesso bisogna accomodarsi con il Porto, che deve anche riconoscere un 20% dei profitti della cessione al Pachuca, la società che ha lanciato il mediano”. Il Porto chiede venti milioni di euro, ma a questa offerta andranno aggiunti altri cinque milioni che finiranno nelle casse del Pachuca guidato dal presidente Jesus Martinez. L’offerta da venti milioni totali è stata rifiutata.