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Ag.Hysaj: “Rimarrà un altro anno, poi si vedrà…”

Ai microfoni di Radio Crc, Mario Giuffredi, agente di Hysaj e Valdifiori, ha dichiarato: “Hysaj? Deve rimanere almeno un altro anno a Napoli, la Champions ti permette di completarti. Offerta dell’Arsenal? Lo reputo alla pari del Napoli, non migliore. Il Napoli è diventato uno dei club più importanti d’Europa, poi se tra un anno arriva un’offerta di 25-30mln a quelle cifre i giocatori vanno ceduti. Per ora il giocatore va blindato e reso felice di restare a Napoli perché così porta benefici anche alla squadra. Noi non chiediamo nulla, è grato a De Laurentiis, non dimentichiamo che è stato l’unico a credere in lui ma certe cose vanno riviste perché il suo valore è cambiato. Deve mettersi alla pari di altri suoi colleghi a livello economico. A noi non interessa fare casino per il rinnovo, al momento opportuno lo avrà. Fabinho? Non ci preoccupa nulla, Elseid può giocarsela con chiunque, devono preoccuparsi gli altri. Valdifiori? Mi hanno fatto piacere le parole di De Laurentiis che l’ha nominato nei giocatori su cui contare. Sarri? A me interessa la stima del presidente, poi è la verità quello che ha detto, che glielo chiedono tutti. Ci ha fatto molto piacere. Resta a Napoli? Non lo so, la formazione non la fa il presidente, resto dell’idea che sia meglio per lui andare via”. 

“Non c’è alcuna possibilità che vada al Napoli”, l’agente di Zielinski esce allo scoperto

Ai microfoni di Radio Crc, Raffaele Auriemma, durante il programma radiofonico “Si Gonfia la Rete”, ha rivelato un particolare messaggio mandato dall’agente di Zielinski, centrocampista dell’Udinese, che tanto piace al Napoli. “Se devo essere sincero, non c’è alcuna chance che il giocatore possa andare al Napoli”, recita l’sms di Bartlomiej Bolek, che conferma l’ipotesi Liverpool per il ragazzo.

Koulibaly, il Napoli gli ha proposto l’aumento. Ma il difensore chiede 3 mln di euro

Ai microfoni di radio Kiss Kiss Napoli, il giornalista Valter De Maggio ha dichiarato in merito alla questione Koulibaly: “Il difensore azzurro merita un aumento di ingaggio dopo la stagione strepitosa, ma le cifre richieste sono eccessive. Il presidente De Laurentiis ha riconosciuto i giusti meriti al giocatore, ed è disposto a raddoppiargli l’ingaggio, ma la proposta del suo agente si aggira attorno ai tre milioni di euro, cifra troppo elevata ed esosa per le casse azzurre. Bisogna trovare una via di mezzo”. 

L’America piange le vittime di Orlando (VIDEO)

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Veglie e preghiera per la strage nel locale gay ad Orlando, a rilento le identificazioni dei 50 morti – Tra le vittime Eddie *, il ragazzo degli sms disperati alla madre

Orlando (Florida) – Ventiquattr’ore dopo la strage in una discoteca a Orlando, l’America e il mondo piangono le vittime e si precisano i contorni della personalita’ del terrorista, Omar Mateen, descritto da alcuni che lo conoscevano come omofobo e violento. Ancora nebulosa invece la motivazione del gesto, anche se l’Isis ha di nuovo rivendicato l’attentato definendo l’autore “un soldato del Califfato”. Il giovane era riuscito a comprare le armi in maniera legale nonostante le ‘attenzioni’ dell’Fbi; ed e’ probabile dunque che il tema della vendita delle armi, insieme a quello della polemica sui musulmani, ritorni al centro del duello tra Hillary Clinton e Donald Trump per la Casa Bianca.

“Il fratello Omar Mateen, un soldato del Califfato, ha portato a termine un attacco ai crociati in un night club ad Orlando in Florida, uccidendone e ferendone piu’ di cento”, ha fatto sapere l’Isis attraverso Al Bayan, una radio islamica. Il gruppo jihadista ha dunque confermato l’identita’ del terrorista, un americano di origine afghana messo sotto la lente dell’Fbi in tre occasioni tra il 2013 e il 2014 e sfuggito alle maglie.

L’Fbi ha rivisto lievemente il bilancio, 49 morti, spiegando che l’attentatore era stato inizialmente contato tra le vittime. Ma dietro la crudezza delle cifre cominciano a emergere le storie, giovani vite distrutte, la gran parte di origine ispanica (la discoteca aveva organizzato la Noche Latina). Edward Sotomayor, 24 anni, lavorava in un’agenzia di viaggi specializzata in eventi legati alla comunita’ LGBT in Usa. Juan Ramion Guerrero, 22 anni aveva appena rivelato la sua omosessualita’ alla famiglia e da poco cominciato una relazione felice. Luis Omar Ocasio-Caop, 20 ani, era un ballerino. E’ morto anche Eddie Justice, il giovane che ha scambiato convulsi sms con la madre, dal suo nascondiglio all’interno del bagno delle donne nel nightclub, pochi miuti prima di morire.

IL VIDEO DI AMANDA, MENTRE RACCONTAVA SU SNAPCHAT LA SUA SERATA E’ STATA COLPITA  (Victim’s chilling Snapchat video inside Orlando nightclub)

L’assassino, statunitense di origine afghana 29enne, risiedeva a Port Saint Lucie, una localita’ costiera a circa 200km a sud di Orlando. Omar era sposato e separato e aveva avuto un figlio da un’altra donna; aveva divorziato dalla prima moglie dopo pochi mesi di matrimonio e lei oggi lo descrive “mentalmente instabile e malato”, che diventava pazzo per niente, per esempio il fatto che la lavatrice non avesse finito il ciclo. Il padre, Seddiqque Mateen, ha chiesto pubblicamente scusa ma nel passato aveva espresso simpatie per i movimenti fondamentalisti islamici e aveva anche fatto accuse agli Usa. Il tutto pubblicamente, registrando decine di episodi (ognuno lungo circa un’ora) del suo ‘Durand Jirga Show’, un bizzarro programma su un canale chiamato Payam-e-Afghan, che trasmette dalla California. “Se oggi fosse vivo gli farei una sola domanda: ‘Perche’ lo hai fatto?”

* Morto Eddie, il ragazzo degli sms disperati alla madre

Tra le vittime della strage di Orlando, c’e’ anche Eddie Justice, il giovane che ha scambiato convulsi sms con la madre, dal suo nascondiglio all’interno del bagno nel nightclub. Justice e’ stato inserito nella lista ufficiale delle vittime all’alba di lunedi’.

Dopo lo scambio di messaggi, la madre, Mina Justice, era accorsa all’esterno del locale cercando di mettersi in contatto con il ragazzo; e ha sperato fino all’ultimo che il giovane fosse fra i superstiti, magari ferito, rimanendo in attesa in un albergo messo a disposizione dei familiari delle persone coinvolte.

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Mina Justice

Going To Try &Get Some Rest. Please Keep The Prayers Coming. The Prayers Of The Righteous Availeth Much. We Will Get Through This Tragedy . One Day At A Time. Sleep Tight Eddie , Mommy Loves You Son ? ‪#‎prayfororlando‬ ‪#‎stophatecrime‬ ‪#‎pulsenightclubmassacre‬

Ma dopo diverse ore, le autorita’ di Orlando hanno reso noto il nome della nona vittima: Eddie Justice, appunto. “Lui ha tutti noi, e’ qui con noi”: questo l’ultimo agghiaccinate sms mandato dal ragazzo, che per quasi un’ora e’ riuscito a nascondersi (e a mandare messaggi alla madre) dall’interno del bagno femminile della discoteca.

vivicentro.it/cronaca –  (AGI) L’America piange le vittime di Orlando

50 innocenti vittime di un fanatico religioso

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RICEVIAMO e pubblichiamo:

Lettera a vivicentro50 innocenti vittime, vite strappate in nome di un odio omofobico che non può avere alcuna giustificazione. Un orrore che ha radici profonde, radici che ancora non siamo riusciti a strappare. Radici che vengono perpetuate da ogni esclusione, ogni discriminazione, ogni parola di odio e di violenza. Con che coraggio scenderete ancora in piazza a “vegliare”, leggendo un libro contro i nostri diritti? Perchè la violenza di un pazzo che imbraccia un mitra si radica nella cultura del non rispetto, nel maschilismo e del fanatismo religioso. Decidete. O siete realmente capaci di inclusione e solidarietà o siete complici! E come tali sarete giudicati!

Celso Vassalini

MAURIZIO MOLINARI

EDITORIALI

TERRORISMO – Conoscere l’identità del nemico

Il più sanguinoso atto di terrorismo compiuto contro gli Stati Uniti dagli attacchi dell’11 settembre 2001 è stato realizzato da un afghano-americano di 29…

O presidente! Mio presidente!

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                                               Il Presidente del Pescara, il ragionier Sebastiani, ha portato la sua Ferrari alla vittoria del GP della serie B. Dopo 3 stagioni non sempre al top.

 

Lo abbiamo visto festeggiare la promozione, come è giusto che sia, in maniera goliardica e ridondante, presso alcuni stabilimenti balneari della città, così come lo abbiamo visto saltare felice e gioioso sul palco allestito nella centralissima Piazza della Repubblica a Pescara, mentre veniva premiato insieme a tutta la sua squadra ed il suo staff, per avere conquistato la promozione in serie A. Il tutto sotto lo sguardo vigile ed attento di una parte della stampa locale, che si è dimostrata nel corso degli anni essere piuttosto benevola nei suoi confronti e non sempre giustamente critica. Misteri dell’informazione.

Eppure, le cose per il Pescara e per il ragioniere Sebastiani, non sono andate sempre bene in questi ultimi anni. Facendo un po’ di dietrologia, ci salta in mente la rovinosa ultima stagione nella massima serie, dove il Pescara concluse il torneo all’ultimo posto, conquistando la miseria di 22 punti. Le cose non andarano tanto meglio l’anno successivo, quando il Delfino, chiamato ad un pronto ritorno in massima divisione, e paragonato ad una Ferrari dallo stesso Sebastiani, si fermò malamente ai box del Gran Premio cadetto, non riuscendo nemmeno a conquistare il giro di consolazione nella griglia play off. Obbiettivo centrato l’anno successivo, all’ultima giornata, con le credenziali di settima forza del campionato, situazione poi risultata fatale all’undici di Massimo Oddo, che si vide la promozione sfumare in finale proprio in virtù del peggiore piazzamento riportato nella stagione regolare nei confronti del Bologna (felsinei promossi dopo la doppia sfida terminata con 2 pareggi ndc). Il resto è storia recente, con un Pescara dominatore assoluto dei play off, dopo una stagione disputata al di sopra delle righe e con un Gianluca Lapadula mattatore cadetto con le sue 30 reti.

Il sodalizio del presidente Sebastiani ha dunque vissuto le ultime stagioni caratterizzate da una perenne “doccia scozzese” anche se il finale è stato lieto. Almeno per il momento. Ora, però, dopo i festeggiamenti, gli applausi ed il bagno di folla, arriva il momento delle scelte e delle decisioni. Se la stagione appena conclusa è stata positiva sotto il piano dei risultati, lo stesso non lo si può dire per quel che concerne la gestione complessiva. I rapporti con la stampa risultano ancora essere non ben definiti e definibili, dal momento che la comunicazione non è mai stata il fiore all’occhiello di questa società, visto e considerato l’atteggiamento del ragioniere Sebastiani, il quale ha dato l’impressione a più riprese di volere essere circondato da cronisti pronti a stendergli il tappeto rosso, piuttosto che da giornalisti pronti a fargli domande scomode, come ad esempio, chiedere i motivi dell’allontanamento del Direttore sportivo Repetto, avvenuto alla fine del campionato, oppure, sapere quali sono i rapporti con l’ex amministratore delegato Danilo Iannascoli, il quale si è dimesso dalla sua carica a stagione in corso, pur mantenendo le quote societarie, ma senza mai chiarire veramente i motivi del suo allontanamento. Sicuramente, per questo e per tanto altro, ci sarà tempo e modo di discutere. Intanto, bisognerà pensare ad allestire una formazione competitiva per il prossimo anno: si susseguono le voci che parlano delle probabili partenze di pezzi pregiati dello scacchiere del Pescara: da Lapadula a Zampano, per passare da Memushaj a Verre. Come dire, un dèjà vu… O Presidente! O mio Presidente!

CHRISTIAN BARISANI

AMMINISTRATIVE – Votare per dare una lezione a Renzi è stupido

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In merito alle elezioni Amministative in corso (ballottaggio il 19 p.v), abbiamo ricevuto diversi “pensieri”. Pubblichiamo quello ricevuto da Celso Vassalini che di tutti fa sintesi e compendio sia pur riferendosi al prossimo referendum.

Una nostra precisa opinione (nel merito delle Amministrative e del Referendum) NON  esiste vista l’assoluta libertà di pensiero che hanno i nostri collaboratori e, comunque, non sarebbe corretto esprimerla.

Ricordiamo solo che VOTARE non è solo un Diritto (per ottenere il quale in molti sono anche morti) ma anche un Dovere. POI, votare per l’uno, o l’altro o nessuno (è possibile anche NON esprimere il voto lasciando la scheda in bianco) sta anch’esso nel Diritto ma anche Dovere di ciascuno. Dovere perché, anche se si dissente, è sempre bene far valere la propria presenza e partecipazione e non confondersi (nascondersi) nella massa degli ignavi spesso (sempre) sapientemente usata (ed abusata) magari proprio da chi, per altre occasioni o votazioni, MAI e poi MAI appoggeremmo.

ASTENENDOCI entriamo anche noi tra gli ignavi e andiamo a braccetto con ….. ????

Mi si obietterà che anche l’astensione è un diritto ed un modo di votare: certo ma, se per il dirtitto (seppur non apprezzabile) nulla posso eccepire, per il considerarlo un modo di votare ne avrei (e ne ho) molto: il voto (qualunque esso sia) si ESPRIME NELLE URNE e non standosene al bar, al mare, in montagna o a casa. IL VOTO si esprime anche con la partecipazione e non dandola non si sarà votato. Punto!

Ciò detto, eccovi il testo della lettera di cui sopra:
Lettera al DirettoreCi sono molti cittadini di sinistra, assai in gamba, seri, appassionati di Roma, Milano, Torino e che non hanno votato Roberto Giachetti, Beppe Sala e Piero Fassino (e sono molto indecisi su cosa fare) per dare una lezione a Renzi. Ma qua in gioco non c’è Renzi. Non c’è (e con noi non ci sarà MAI) Verdini. Non ci sono le correnti (e i loro riti da museo) del PD, non c’è (e con noi non ci sarà MAI) il Partito della Nazione. Qua c’è l’idea di dare un futuro alle nostre città e una grande svolta con il contributo dei Cittadini Sì alla Riforma Costituzionale.

Celso Vassalini (Brescia).

Gabbiadini, un jolly per il Napoli

I dettagli

Cedere Manolo Gabbiadini oppure no, Il Corriere dello Sport scrive al riguardo: “Manolo Gabbiadini, tormentato da se stesso, resta sospeso nell’aria, cerca di darsi – e di offrire – una risposta: restare e giocare la Champions, alle spalle di Higuain; o aspettare che accada qualcosa, lasciarsi lusingare da una ipotesi «diversa» e però vivere defilato. Il Napoli ha un jolly tra le mani: un anno fa decise di rinunciare a venticinque milioni di euro, poi lo tolse dal mercato”.

Novità in arrivo al San Paolo: tribuna stampa ridotta in campionato

Il Roma

Ci saranno delle novità per la prossima stagione calcistica. In attesa di iniziare i lavori richiesti dalla Uefa per poter dare l’ok a giocare le gare di Champions League, Aurelio De Laurentiis studia dei cambiamenti in tribuna stampa. Oltre che a volere dei bagni alle spalle del settore B, il numero uno azzurro vorrebbe ridurre la capienza per le partite di campionato. Praticamente vorrebbe creare tre aree a cento posti ognuna. Per il campionato ne vorrebbe aprire solo una cercando di selezionare gli accrediti solo per chi deve veramente lavorare al match in questione. La tribuna stampa, comunque, andrà rimodernata. Si dovranno rifare tutti i banchi visto che quelli attuali sono ormai inutilizzabili. Inoltre don Aurelio vuole assegnare tutti i posti in modo tale da individuare chi era seduto nella postazione eventualmente ci dovesse essere un danno. Bisogna capire, comunque, se dopo le elezioni ci sarà il tempo necessario per poter iniziare i lavori. Sì perché il programma prevedeva lo “start” il 6 giugno per poi poter finire a fine luglio. Ma considerato il ballottaggio tra de Magistris e Lettieri alla carica di sindaco di Napoli allora la data attualmente è incerta.

IN CHAMPIONS SI CAMBIA. Per la grande competizione europea il patron, naturalmente, dovrà avere un settore per i media molto più capiente. Ecco, quindi, che verrebbero aperti gli altri due settori da cento posti ognuno. Praticamente la tribuna stampa sarebbe tutta a disposizione considerato che ci saranno giornalisti di tutto il mondo a seguire il match casalingo del Napoli nella fase a gironi e sperando anche negli altri turni. De Laurentiis vuole cercare di rendere il San Paolo un po’ più internazionale anche se l’operazione è veramente difficile se si considera che i lavori non sono ancora cominciati e che sulla struttura esistente non si possono fare tanti cambiamenti. Le idee del produttore cinematografico sono tante, è anche disposto ad anticipare i soldi degli interventi che si dovranno fare ma c’è troppa burocrazia e quindi si va in difficoltà. La ditta di lavori, comunque, è pronta. Sta aspettando solo l’ok dall’ufficio tecnico del Comune per poter cominciare. Si dovrà correre per l’intera estate affinché tutto si concluda entro il 31 luglio. Anche perché De Laurentiis vorrebbe fare qualche amichevole a Fuorigrotta prima dell’inizio della stagione previsto per il 21 agosto. Per la Champions si dovrà attendere settembre ma il tempo corre e si rischia di non avere l’ok dalla Uefa per poter giocare. E sarebbe davvero un peccato andare al Barbera di Palermo.

La pista Candreva può infiammarsi nei prossimi giorni

I dettagli

Il Mattino scrive: E attenzione a una pista che può accendersi prossimi giorni: Candreva. La Lazio è disposta a cederlo e sarebbe una bella alternativa a Callejon. Ma non solo”. Infatti il forte centrocampista sarebbe intenzionato a cambiare aria. Trattare con Lotito non è mai semplice, di fatto la valutazione si aggira intorno ai 20 mln.

Behrami: “A Napoli sono stato benissimo, un errore il trasferimento in Germania”

Le sue parole

Valon Behrami ha parlato alla Gazzetta dello Sport: “In Italia siete troppo pessimisti. Il Belgio è un brutto cliente, ma voi non siete da buttar via. Avete il modulo giusto per fargli male. Abbiamo giocato con il Belgio meno di 20 giorni fa, perdendo 2-1: la mettono sull’uno contro uno, confidando nel maggiore tasso tecnico. Gli azzurri, invece, giocheranno compatti e il 3-5-2 di Conte può metterli in crisi. Se tenete botta nei primi venti minuti, quando proveranno a schiacciarvi, allora la partita cambia”

Behrami, allora l’Italia di Conte merita fiducia?

“Certo, non è mai facile mettervi sotto. E avete un c.t. che sa motivare i giocatori. Un vero leader, il mio più grande rammarico è legato a lui”

Ci racconti.

“Gennaio 2012, mi chiama: “Vieni alla Juve, ho bisogno di uno come te”. Ci sarei andato di corsa, ma la Fiorentina non mi lasciò partire e presero Padoin. Se fossi andato io, avrei vinto un bel po’ di trofei”

E in estate andò al Napoli…

“Sono stato benissimo, con Mazzarri ho legato tanto. Ho sbagliato a trasferirmi in Germania. Troppa fretta”

Mazzarri lo ritrova al Watford.

«Sì, mi ha già telefonato: “Non fare scherzi, resti con noi”. Dico la verità, senza di lui in panchina, non so come andava a finire. L’Italia mi manca, la mia famiglia vorrebbe che giocassi lì. Ma c’è Mazzarri e quindi…”

Zielinski sfuma, il Napoli torna su Tolisso

I dettagli

Sta sfumando lentamente l’ipotesi Piotr Zielinski, considerando che il centrocampista polacco dell’Udinese sembra indirizzato sempre più verso il Liverpool in Premier League. Il Napoli, dal canto suo però, non demorde e secondo il Corriere dello Sport avrebbe già individuato un altro centrocampista da puntare: Corentin Tolisso, centrocampista francese 21enne dell’Olympique Lione. Il mese scorso venne avanzata una prima offerta, rifiutata, da circa 16 milioni di euro.

Lapadula-Napoli, nell’affare possono rientrare altri cinque calciatori

Lo riferisce Pescarasport24

L’allenatore del Pescara Massimo Oddo ha messo in conto la possibilità di perdere Gianluca Lapadula. La direzione? Napoli. Perchè i partenopei ormai il club in prima fila e l’operazione può essere chiusa in settimana. Il Pescara ha alcune importanti scadenze il 20 giugno ed ha bisogno di liquidità, inoltre il giocatore vuole conoscere il suo futuro prima del 2 luglio, giorno in cui convolerà a nozze. Questa la ricostruzione dei colleghi di PescaraSport24.

La situazione: “Le altre pretendenti al bomber non sono ancora del tutto tagliate fuori, ma De Laurentiis, forte del rapporto con Sebastiani e dei tanti incontri avuti con il collega e con l’entourage del calciatore, è ormai molto avanti”.

La trattativa: “Ricco quadriennale a Lapadula (650mila euro annui) e offerta articolata al Pescara, che pure propone al Napoli la possibilità di mantenere in organico un altro anno il n.10 per “svezzarlo” in A. Ipotesi di difficile realizzazione, Giuntoli e ADL vogliono subito il bomber in Azzurro. Diverso il discorso se si chiudesse con la Juventus: i bianconeri potrebbero prendere Caprari e Lapagol in tandem – ma a cifre più basse – e poi lasciarli un anno in prestito a Pescara, nonostante tanti club (Empoli, Genoa e Sassuolo) in quel caso sarebbero in fila per avere i due a titolo temporaneo. Ma torniamo al Napoli, come detto in pole per il capocannoniere di B”

Tra i due club si deve ancora trovare la cosiddetta quadra: “C’è distanza tra domanda ed offerta, ma non solo incolmabili. E, soprattutto, l’accordo potrebbe allargarsi ad altri giocatori. Una bozza di idea già c’è: il Napoli prenderebbe Verre dall’Udinese e lo lascerebbe in prestito al Pescara, opzionerebbe Caprari, Zampano e Vitturini (lasciandoli comunque in riva all’Adriatico) e aggiungerebbe al “pacco regalo” – comprensivo di cash- Jacopo Dezi, stimatissimo da Oddo e desideroso di misurarsi finalmente con la A (perde quota, invece, Insigne junior). Dunque operazione allargata, meno esborso per il Napoli e giovamento economico e tecnico per il Delfino”.

L’indizio: “Che Lapagol punti ad un club di vertice sembra ormai chiaro. Dunque il discorso si restringe a Napoli e Juve (ditero il Leicester, molto più defilati altri club esteri e La Lazio). Non sembra propenso a cambiare maglia per una società di medio-basso livello come il Genoa. Il particolare lo si evince dalle parole di Gianluca Libertazzi, che cura gli interessi della punta, a SkySport. “Gianluca ha una mentalità un po’ particolare, molto forte. Quest’anno s’è fatto conoscere bene, venerdì mattina mi ha chiamato dopo la festa promozione. Sinceramente credevo che avesse sbagliato numero, perché avevano fatto tardi per rientrare e festeggiare. Mi ha detto che l’anno prossimo vuole vincere di nuovo, gli ho risposto che in quel momento doveva festeggiare e riposare dopo quest’annata”. E per vincere bisogna andare in un sodalizio che parta da questi presupposti…..”

Herrera entusiasta di Napoli, aspetta un segnale

I dettagli

Il primo obiettivo del Napoli per rinforzare il proprio centrocampo è e resta il mediano messicano del Porto Hector Herrera: secondo il Corriere dello Sport “la statura internazionale, la personalità, l’autorevolezza ed il carisma” che hanno spinto il Napoli ad arrivare a circa venti milioni di euro con l’offerta, ma resta il problema Pachuca. Cosa può risolvere l’affare? Può esserlo direttamente il calciatore, ritenuto “entusiasta dell’ipotesi Napoli” e che “aspetta semplicemente un segnale per dare esecutività ad un accordo quinquennale che è ormai sancito sulla parola”. 

L’agente di Koulibaly prova a ricucire col Napoli

I dettagli

Dopo il duro attacco del presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis con relativa richiesta di danni, il manager del difensore centrale Kalidou Koulibaly è pronto a un colloquio con il club azzurro. Come riferisce Il Corriere dello Sport: “Le picconate sferrate con quell’intervista hanno alzato solo polvere. Un’insoddisfazione sorprendente per le modalità e la tempistica con cui è emersa. C’era un discorso tra società e l’entourage; il percorso sembrava avviato”.

Koulibaly-De Laurentiis tensione massima, il Chelsea si fa avanti

I dettagli

La Gazzetta dello Sport scrive su Kalidou Koulibaly: “Il caso, adesso, ci sta tutto. Pagherà, e anche caramente, Kalidou Koulibaly per le dichiarazioni rilasciate alcuni giorni fa a proposito dell’adeguamento economico del suo contratto. In pratica, il difensore franco-senegalese ha avvertito Aurelio De Laurentiis che senza un robusto aumento dell’ingaggio, rispetto a quello attuale di 800 mila euro a stagione, lui andrà via.

Parole pesanti, che il presidente del Napoli ha commentato duramente, lanciando anche una minaccia concreta al giocatore: «Pagherà una multa salatissima e, chissà, che non dovrà lavorare tutta la vita per pagare i danni d’immagine che ha subìto il club da questa sua sparata», ha detto il dirigente napoletano.

Dunque, la tensione tra le parti è salita parecchio dopo le precisazioni di De Laurentiis. Resta da capire quale saranno le contromosse di Koulibaly, il quale ha in mano un’offerta concreta del Chelsea, pronto a offrirgli un contratto quadriennale da 4 milioni di euro a stagione (5 volte di più rispetto all’attuale contratto col Napoli, ndr). Antonio Conte, neo manager del club londinese, è pronto a spendere 30 milioni di euro per ingaggiarlo”

VIDEO ViViCentro – Pisa, Petroni: “Abbiamo meritato la serie B!”

Queste le sue parole ai nostri microfoni

Dopo il pareggio contro il Foggia allo stadio Zaccheria per 1-1, il Pisa viene promosso in serie B. Grande soddisfazione sul volto e nelle parole di Fabio Petroni, presidente del clun toscano. Queste le sue parole in mixed zone.

dal nostro inviato a Foggia, Ciro Novellino

RIPRODUZIONE RISERVATA previa citazione della fonte

MARATONINA DUE COLLI: La Festa dello Sport sfida il cattivo tempo

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Maratonina Due Colli: un quartiere in festa in nome dello Sport

Roma- Si è conclusa con successo la Maratonina Due Colli, la gara competitiva dei 10Km organizzata dal Comitato di Quartiere Due Colli in collaborazione con la Catsport.

Nonostante la pioggia battente, oltre 100 atleti hanno gareggiato contendendosi il podio. Alle ore 9.30 di domenica mattina, sulle note dei Nirvana, lo speaker ha fatto posizionare i concorrenti e scandito il countdown. La gara ha avuto inizio a suon di musica e di pioggia.

Paolo Degli Atti, Teodoro Caruso, Daniela Minniti
Paolo Degli Atti, Teodoro Caruso, Daniela Minniti

Dopo un inizio bagnato, “qualcuno lassù ha fatto cessare la pioggia”, sicché anche la gara dei più piccoli, divisi per fasce di età, è stata disputata con successo.

Tra le novità di quest’anno c’è stata la sfilata delle macchine d’epoca prima della gara, proposta già nella terza edizione. Per quanto riguarda i premi, oltre alle coppe e medaglie e ai cesti gastronomici gentilmente offerti dal Salumificio f.lli Pugliese di Calimera (VV), i primi 3 classificati per ogni categoria hanno ricevuto un assegno di diverso valore a secondo del gradino del podio conquistato.

Quest’anno nessun politico ha sfilato tra i vincitori, occupati nella campagna elettorale che volgerà al termine il prossimo 19 giugno. L’organizzatore dell’evento, il presidente del CdQ Teodoro Caruso, ha allora invitato la cantante romana Daniela Minniti che insieme al musicista Paolo Degli Atti, ha consegnato i premi ai vincitori.

Daniela Minniti, consegna dei premi
Daniela Minniti, consegna dei premi

L’evento si è concluso con un ricco bouffet preparato dai componenti del comitato,  un’organizzazione all’insegna del sorriso, della solidarietà e della straordinaria ospitalità: gli ingredienti vincenti che hanno permesso di regalare un momento di gioia e di aggregazione a tutta la comunità.

I VINCITORI                                                                          (tempo)

  1. Di Lello Alessandro ATLETIC TERNI                       34′,14”
  2. Milana Christian ASD RUNNOING EVOLUTION 35′,28”
  3. D’Antone Giuseppe ATLETICA LA SBARRA           35′,58”

 

  1. Gabrielli Pamela CALCATERRA SPORT                 40′,22”
  2. Peduto Lucilla CORPO LIBERO RUNNING           43′,14”
  3. Altarozzi Cinzia CATSPOR                                         43′,35”
Maratonina_i_vincitori
I Vincitori
Maratonina_le_vincitrici
Le Vincitrici

 Giovedì 16 giugno alle ore 20.00 sarà possibile rivedere l’evento durante la diretta TV “Nati per vincere”, il programma sportivo in onda su ONE TV (Canale 86) condotto da Samuele Di Gianmartino.

Il prossimo 25 giugno, il Comitato di Quartiere Due Colli ha organizzato una festa di Piazza in cui saranno ospiti la cantante Daniela Minniti e Paolo Degli Atti che, dal palco, delizieranno i presenti con un fantastico tributo alla canzone romana.

La festa, dunque, continua!

di Maria D’Auria

Un altro successo giovanile per la Juve Stabia: si chiude un ciclo?

Tanti cambiamenti in vista per le Vespette

Un’altra stagione volge al termine, il 30 giugno è ormai prossimo, ma nel settore giovanile della Juve Stabia cominciano a delinearsi aspetti che, purtroppo, non portano a niente di positivo. Una stagione è terminata, si, ma con un altro successo, a dimostrazione che questo settore giovanile stabiese, con a capo il direttore Alberico Turi ha dato e continua a dare i suoi frutti. Ultimo successo, in ordine di tempo, la vittoria in finale nel torneo Coppa Pollino dei giovanissimi di mister Mimmo Scala contro la Rappresentativa Basilicata per 1-0 con gol di Pistola. Otto anni dal primo si di Turi al settore giovanile, otto anni di grandi traguardi, ma ora cosa accadrà? Intanto la cosa certa è che mister Rosario Chiaiese con il suo secondo Luigi Scarpa, lasciano l’Under17 e passano alla Turris (CLICCA QUI per i dettagli). Anche il futuro di mister Nicola Liguori che ha sapientemente diretto la Berretti nell’ultima stagione sarà lontano dalla città delle Acque anche se non ci sono ancora comunicazioni ufficiali, ma a tenere banco è proprio il futuro del direttore Turi: sarà stato questo l’ultimo successo gialloblè della sua gestione? Al momento restiamo alle sue dichiarazioni ufficiali al Pungiglione Stabiese quando pose il dubbio sulla sua permanenza. Resta il fatto che fino al 30 giugno la testa sarà sul ‘manubrio’, nella Juve Stabia, ma dal 1 luglio sapremo qualcosa in più…

a cura di Ciro Novellino

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Euro 2016 13 giugno. Belgio vs Italia e le altre partite di oggi: diretta Rai

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Anche Spagna-Repubblica Ceca e Irlanda-Svezia in calendario per le partite di Euro 2016 13 giugno: orari e dove in Tv

E’ il giorno del debutto dell’Italia di Conte a Lione contro il Belgio in un lunedì che porta sul palcoscenico dell’Europeo due big come gli azzurri e la Spagna. Giornata da segnare in rosso per gli appassionati di calcio, che potranno ammirare anche le prime gesta in terra francese di Zlatan Ibrahimovic e della sua Svezia, prossima avversaria della nazionale di Conte nel girone E.

Il programma delle partite del 13 giugno:

  • Gruppo D: Spagna – Rep. Ceca: ore 15.00
  • Gruppo E: Irlanda – Svezia: ore 18.00 / ITALIA  – Belgio: ore 21.00

Ma ora ecco il programma con alcune note della giornata di lunedì 13 giugno 2016 con tutti gli appuntamenti in tv per non perdere nemmeno un minuto di Euro 2016:

Euro 2016 Spagna vs CecaGirone D: Spagna vs Repubblica Ceca (ore 15)
Messa alle spalle la cocente delusione del Mondiale del 2014, la Spagna parte con l’ambizione di sempre: essere protagonista e vincere. Conquistare il terzo Europeo di fila la iscriverebbe nel libro dei record, perché nessuna nazionale mai ci è riuscita nella storia del calcio del Vecchio Continente.

  • Diretta tv alle ore 15 su Sky Sport 1, Sky Calcio 1 e Rai1

Euro 2016 Irlanda vs SveziaGirone E: Irlanda vs Svezia (ore 18)
Sfida che interessa da vicino l’Italia e che mette di fronte due nazionali arrivate in Francia soltanto passando dai playoff contro Bosnia e Danimarca. Volendo sintetizzarlo al massimo è il confronto tra la classe di Zlatan Ibrahimovic e la solidità degli irlandesi di Martin O’Neill, che non hanno grandi stelle da mostrare all’Europeo ma sono comunque un gruppo da non prendere sotto gamba per evitare brutte figure.

  • Diretta tv alle ore 18 su Sky Sport 1 e Sky Calcio 1

Euro 2016 Belgio vs ItaliaGirone E. Belgio vs Italia (ore 21)
Antonio Conte svela la sua Italia: sarà da combattimento, più quantità che qualità secondo le promesse del ct che non ha a disposizione un grande materiale umano ma ha puntato a costruire un gruppo di ferro. Italia con il 3-5-2 con un certo equilibrio: niente doppio esterno offensivo, ma solo Candreva con Darmian sull’altra corsia. De Rossi dovrebbe aver vinto il ballottaggio con Thiago Motta e la coppia d’attacco sarà Eder-Pellè, anche se il ct non ha voluto dare alcuna certezza sulla formazione che scopriremo solo alle ore 21.

Il Belgio di Wilmots è alla grande occasione per una generazione di talenti quasi unica che cerca la consacrazione. Il selezionatore ha detto di non temere l’Italia, ma si è anche detto certo che gli azzurri saranno un avversario duro. Occhi su Nainggolan, disturbato in questa lunga vigilia dalle voci sul possibile trasferimento al Chelsea di Conte.

  • Diretta tv alle ore 21 su Rai 1, Sky Sport 1, Sky Calcio 1 e Sport Mix

vivicentro.it/sport/cronaca-sportiva –  (redazione/panorama/web) Euro 2016 13 giugno. Belgio vs Italia e le altre partite di oggi: diretta Rai