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Da Torino- Il Napoli forte su un giocatore della Juventus

Compare un nome nuovo sulla lista del Napoli: gli azzurri starebbero seguendo Pereyra della Juventus. TuttSport scrive in merito: “In prima fila per l’argentino c’è il Watford allenato da Mazzarri, ma sono attenti anche Tottenham e Crystal Palace. In Russia non molla la presa lo Zenit San Pietroburgo che va a caccia di rinforzi a centrocampo. Ma spunta la pista italiana. Infatti è notizia delle ultime ore il pressing in aumento del Napoli per l’argentino. La soluzione sarebbe peraltro gradita al giocatore, secondo quanto trapela da fonti vicine a Pereyra: l’intenzione sarebbe quella, possibilmente, di rimanere in Italia con un ruolo da protagonista, scenario che alla corte di Maurizio Sarri è più che possibile. Il nodo semmai è mettere d’accordo due società che sono rivali in campo e pure sul mercato. La Juventus ha già cominciato ad alzare l’asticella della richiesta economica: Pereyra può partire, però a una cifra non inferiore ai 18 o 20 milioni. Il Napoli per ora lavora ai fianchi, con l’obiettivo di abbassare le pretese bianconere”. 

Oroscopo di lunedì 4 luglio a cura di Paolo Fox

L’ oroscopo di lunedì 4 luglio, ogni giorno Paolo Fox racconta, in TV (Fatti vostri) e su Lattemiele, cosa le stelle hanno in serbo per noi,  come andrà il lavoro, la salute, l’amore…

Questo il suo oroscopo per oggi, tratto da Lattemiele:

ARIETE
TORO
GEMELLI
CANCRO
LEONE
VERGINE
BILANCIA
SCORPIONE
SAGITTARIO
CAPRICORNO
ACQUARIO
PESCI

 

CHI E’ PAOLO FOX:

Paolo Fox (Roma, 5 febbraio 1961) è un astrologo, pubblicista e personaggio televisivo italiano.

Biografia
Fin dagli anni novanta si occupa di astrologia nei mass media, proponendo il suo oroscopo nelle trasmissioni televisive della RAI e anche in radio, su LatteMiele e Radio Deejay; le sue prime apparizioni televisive sono state nelle trasmissioni di Rai 1 Per tutta la vita, In bocca al lupo! e Domenica In.

E’ iniziato a diventare noto al grande pubblico a partire dal 1997 quando ha iniziato la collaborazione con il network Lattemiele dove conduce uno spazio dedicato all’oroscopo giornaliero alle ore 7.40 e 19.40.

Il lunedì mattina il mago dell’oroscopo è presente anche su Radio Deejay. Per quanto riguarda il mondo della televisione, è apparso per le prime volte nei programmi televisivi Per tutta la vita, In bocca al lupo! e Domenica In.

Ha partecipato come ospite a tantissimi altri programmi tv: Festa di classe, Speciali di fine anno, Tutto Benessere, Furore, Uno Mattina, Speciale Grande Fratello, Piazza Grande, Aspettando cominciamo bene e tanti altri. Dal 2002 è una delle colonne portanti del programma tv di Raidue, I Fatti Vostri, dove legge il suo oroscopo. Negli ultimi anni risulta essere uno dei personaggi maschili più cliccati dell’anno sul web!

Annualmente cura per la RAI la serata dedicata alle previsioni astrologiche per il nuovo anno, trasmessa a fine dicembre.

È attivo anche sulla carta stampata, curando l’oroscopo per diversi settimanali

Nel 2014 ha interpretato sé stesso nel film di Natale Ma tu di che segno 6?.

Per quanto riguarda la sua vita privata non si sa praticamente nulla. E’ sposato? E’ fidanzato? Dove va in vacanza? Lui non ha mai rilasciato dichiarazioni o commenti sulla sua vita sentimentale anche perché grazie agli astri vuole indovinare quella del suo numeroso pubblico che non l’abbandona mai!

Benitez: “Orgoglioso di quanto fatto a Napoli. Sarri? Good job!”

Le parole dell’ex

Ai microfoni di Fox Sport, Rafa Benitez, ex tecnico del Napoli, ora al Newcastle, ha dichiarato: “Quando penso al Napoli mi sento orgoglioso di aver creato una squadra forte, portando giocatori forti in una squadra che dopo ha saputo rinforzarsi bene. Nei miei due anni la Juve ha vinto tutti i titoli disponibili tranne due titoli: quelli che abbiamo vinto noi. La squadra può ancora fare di più perché Sarri sta facendo un buon lavoro. Higuain? Ha sfruttato la crescita di tutta la squadra. Giocando insieme si può crescere e fare sempre meglio, così sta succedendo ad alcuni giocatori. Koulibaly aveva già fatto bene il primo anno, anche Ghoulam è cresciuto molto”.

Witsel gradisce Napoli, ma sogna la Premier

Il paradosso Witsel

Filtra ottimismo ma allo stesso tempo si è scettici: Witsel accetterebbe di buon grado un trasferimento al Napoli, ma starebbe aspettando i milioni provenienti dai club di Premier. Un vero e proprio paradosso per il Napoli. Gli azzurri avrebbero proposto al centrocampista un ingaggio di 2,5 milioni di euro, ma non basta: il belga vuole 2 milioni in più, e per questa ragione starebbe aspettando qualche offerta dall’Inghilterra. La Gazzetta dello Sport, oggi in edicola, spiega: “Per Witsel, il Napoli è pronto a chiudere a 15 milioni cifra che accontenterebbe lo Zenit San Pietroburgo, ma il problema è l’ingaggio che chiede il centrocampista belga, intorno ai 4 milioni di euro, cifra che non rientra nei parametri di De Laurentiis. Il giocatore non ha alcuna fretta di concludere: lui aspetta qualche offerta interessante dalla Premier League”.

Super rinnovo per Albiol! Il calciatore pronto a rimanere

Rinnovo Albiol, ci siamo

Buone notizie per il Maurizio Sarri: De Laurentiis avrebbe convinto, attraverso un rinnovo importante, Raul Albiol a rimanere. Secondo quanto riporta Plaza Deportiva, infatti, a breve il difensore spagnolo prolungherà il contratto. Il calciatore andrà a guadagnare 2,5 milioni di euro per quattro anni. E’ stato fortemente ADL a volere il concludersi della questione con adeguamento e prolungamento del contratto. Nulla da fare per il Valencia, che aveva offerto agli azzurri 8 milioni di euro per il suo cartellino: non basterà un triennale e la voglia di tornare a casa per fa vacillare Albiol.

“E’ finita”, le parole di Herrera: il Porto chiede 27 milioni di euro

Oggi in edicola

Si avvicina l’ora della fine: il Porto aumenta il prezzo fino a 27 milioni di euro, ma Giuntoli non è intenzionato ad aspettare. Intanto, Herrara dichiara alla società lusitana di voler andare via. La Gazzetta dello Sport scrive: “De Laurentiis non è più intenzionato ad andare oltre, al massimo concederà ai portoghesi altri 4-5 giorni, dopodiché escluderà dai programmi tecnici l’eventuale presenza di Herrera. Che, per le esigenze dell’allenatore, sembra essere il centrocampista ideale, duttile quanto basta per ricoprire più posizioni nella zona centrale del campo. L’impressione è che il Porto potrebbe sciogliersi dinanzi alle proprie difficoltà economiche: ha problemi con il fair play finanziario ed ha la necessità d’incassare moneta contate”.

Euro 2016, Francia-Islanda, il tabellino del match

Il tabellino del match

Dopo la sconfitta ai rigori dell’Italia nel penultimo quarto di finale di Euro 2016 contro la Germania, è il turno dei padroni di casa affrontare il proprio match, contro la sorpresa Islanda. La Francia deve fare a meno degli squalificati Rami e Kantè, mentre l’Islanda gioca con la sua formazione tipo. Gara a senso unico nel primo tempo, con i padroni di casa che sbloccano al 12° e dilagano mettendo a segno 4 gol nel primo tempo con Giroud, Pogba, Payet e Griezmann. L’Islanda non molla e nella ripresa entra in campo giocandosela a viso aperto e accorciando le distanze con Sightorsson prima del 5-1 e doppietta perosnale di Giroud e il definitivo 5-2 di Bjarnason. La Francia si qualifica per la semifinale, dove affronterà la Germania.

FRANCIA (4-2-3-1) – Lloris; Sagna, Umtiti, Koscielny (27′ st Mangala), Evra; Pogba, Matuidi; Sissoko, Griezmann, Payet (35′ st Coman); Giroud (15′ st Gignac). A disp. Mandanda, Costil, Jallet, Cabaye, Martial, Schneiderlin, Digne. Ct. Deschamps

ISLANDA (4-4-2) – Halldorsson; Saevarsson, Arnason (1′ st Ingason), R. Sigurdsson, Skulason; Gudmundsson, Gunnarsson, G. Sigurdsson, Bjarnason; Sightorsson (37′ st Gudjohnsen), Bodvarsson (1′ st Finnbogason). A disp. Kristinsson, Jonsson, Hauksson, Hermannsson, Sigurjonsson, E. Bjarnason, Magnusson, Hallfredsson, Traustason. Ct.: Lagerback.

Arbitro: Kuipers

Marcatori: 12′ Giroud (F), 20′ Pogba (F), 43′ Payet (F), 45′ Griezmann (F), 11′ st Sightorsson (I), 13′ st Giroud (F), 39′ st Bjarnason (I)

Ammoniti: Bjarnason (I)

Espulsi:

Andujar lontano da Napoli: l’Argentina lo aspetta

Andujar lontano da Napoli: i dettagli

Si lavora sul mercato in uscita: Giuntoli dovrà piazzare alcuni giocatori al più presto, prima che inizi il ritiro a Dimaro. Uno dei primi che potrebbe dire addio è Andujar, portiere argentino che ha tanto mercato in patria. Su di lui, ci sarebbero forti Estudiantes e Independiente. Il giocatore preferirebbe la prima opzione, conoscendo già la piazza avendoci giocano l’anno scorso, ma la seconda appare agli occhi del Napoli più interessata. Alcuni uomini dell’Indipendiente, infatti, sembrano già in viaggio verso l’Italia, per trattare il ragazzo. La proposta dell’Estudiantes  di un piccolo conguaglio economico più l’opzione di qualche tesserato non convince il Napoli.

Auto e moto d’epoca a Villa del Conte Pd – FOTOGALLERY

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Si è svolto stamattina a Villa del Conte, in Provincia di Padova, il 19° raduno di auto e moto d’epoca dal titolo Auto – Motogiro d’epoca.

Ad organizzare l’evento il Il Moto Club Villa del Conte in collaborazione con il Comune di Villa del Conte e Villa del Conte Fiere Eventi.

Come da programma, alle 8:30 sono iniziate le iscrizioni, in totale saranno giunte alla manifestazione circa 60 autovetture e 200 moto, dai motocicli a moto di grosse cilindrata.

Lungo Via Roma, per circa un’ora, si sono potute ammirare splendide auto, tra queste le indimenticabili Lancia Fulvia berlina, coupè e Zagato. Fiat 500 di serie ed elaborate, Fiat 1300, Porsche 911 degli anni 80, Spider inglesi MG A, Citroen Ds berlina e break, Citroen 2cv e Lancia Gamma coupè.

Tra le tantissime moto, d’epoca e moderne, le bellissime Moto Guzzi Falcone e Galletto, le California in tutta la loro produzione storica. Immancabili le Harley-Davidson, tra queste 883, Dyna, Electra Glyde.

Alle 10:00 tutti gli appassionati delle storiche sono partiti per il giro turistico percorrendo circa 40 Km tra le strade dei comuni di Villa del Conte, Campodarsego e Limena,  facendo tappa poi a Vigodarzere per il rinfresco. Come sempre il grande entusiasmo che trascina gli amanti delle storiche ha anche attirato un gran numero di curiosi tra le strade dei comuni padovani.

GUARDA LA FOTOGALLERY (di Antonio Toscano)

 

I concerti dell’estate, V edizione: tutto sulle serate evento

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I dettagli

Dopo le prime due serate di concerti tenutesi a Castellammare di Stabia il 27 giugno con il saggio-concerto dei giovani talenti del comprensorio e il 2 luglio a Gragnano con lo spettacolo canoro del maestro Salvatore Cardone con i suoi allievi, il centro studi Mousikè triplica con la serata, sempre a gragnano del 5 luglio alle ore 19 dove, alla Villa dei Cesari, ci sarà la III edizione della festa della musica. Ingresso libero.

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Castellammare, tragedia all’ospedale San Leonardo

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Ecco cosa è accaduto all’ospedale San Leonardo

Ore 6:30 circa di questa mattina, un uomo di Pimonte (NA) ha deciso di togliersi la vita. L’ha fatto allospedale San Leonardo dopo essersi fatto prima controllare dai sanitari. I motivi non sono ancora conosciuti, ma sembrerebbe che l’uomo, secondo alcune ricostruzioni, sia giunto lì per dolori allo stomaco, ma dopo le dimissioni non è tornato a casa e avrebbe deciso di salire al quinto piano della struttura per togliersi la vita.

Juve Stabia, sfuma Litteri: “Sapevo dell’interessamento, ma vado al Cittadella”

Le sue parole al Corriere del Veneto

Gianluca Litteri è un nuovo giocatore del Cittadella: per lui contratto biennale e cessione a titolo definitivo dal Latina: “Era quello che volevo sapevo che c’erano stati interessamenti di diverse società, Parma, Juve Stabia e Reggiana su tutte, ma ho sempre messo in cima alle mie preferenze il Cittadella. E sono molto contento che sia andata a finire così. Non vedo l’ora di cominciare, ci siamo conquistati la categoria sul campo e io per primo volevo tornarci fortemente. Il direttore Marchetti sta facendo una grande squadra”.

UFFICIALE – Meunier al PSG, l’annuncio del club!

I dettagli

Sembrava potesse vestire la maglia del Napoli, ma dopo il ‘no’ di Vrsaljko, arriva un’altra doccia fredda con Thomas Meunier che diventa un nuovo giocatore del PSG. Il club francese ha annunciato tramite il suo account Twitter l’imminente arrivo del terzino destro grazie ad un quadriennale.

Koulibaly vicino al Chelsea che punta anche Higuain

I dettagli

Vi abbiamo raccontato in esclusiva di Kalidou Koulibaly che ha lasciato la sua casa napoletano (CLICCA QUI per i dettagli). Vi abbiamo rivelato un retroscena che può significare tutto (partenza certa) o soltanto cambio di abitazione a termine dell’affitto. A conferma della prima ipotesi, spunta una notizia che arriva dall’Inghilterra e dal Mirror che rivela di una trattativa andata in porto, in gran segreto, con il Chelsea che verserà una somma vicina a 30 milioni di sterline, 38 milioni di euro circa. Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, Antonio Conte, nuovo allenatore dei blues, avrebbe chiesto anche Higuain e il suo club vorrebbe accontentarlo.

F1 Gp d’Austria, vince Hamilton che duella con Rosberg

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F1 GP AUSTRIA – Il comando della gara è stato portato avanti da Rosberg per tutti i giri previsti, fino a quando un duello con il compagno di squadra Hamilton lo ha fatto retrocedere alla quarta posizione. I due infatti hanno avuto un contatto che ha fatto rallentare Rosberg. Seconda posizione per Verstappen davanti a Raikkonen che conquista il podio.
Fuori il ferrarista Vettel per l’esplosione di uno pneumatico.
F1 GP Austria
F1 GP Austria

 Ennesimo dominio delle stelle a tre punte per tutta la gara. A Spielberg per il GP d’Austria Hamilton e Rosberg hanno dato alla competizione un ritmo molto elevato, distaccando gli avversari. Non hanno però evitato di fare errori per il gioco di squadra, i due piloti si sono toccati mettendo a rischio la vittoria. Hamilton dopo il contatto è riuscito a tenere la monoposto in pista e arrivare primo al traguardo, per Rosberg invece vettura seriamente danneggiata. Questo ha permesso ai piloti che seguivano, Verstappen e Raikkonnen di conquistare la seconda e terza posizione. Quarto posto alla fine per Rosberg.

Per l’altro ferrarista, Vettel, gara da dimenticare. Al 27mo giro una esplosione dello pneumatico lo ha costretto al ritiro.

A fine gara, come se non bastasse, Rosberg è anche stato sottoposto dai commissari di gara ad investigazione per la manovra del contatto con Hamilton. Rosberg ha indotto Hamilton ad uscire di pista che nel rientrare lo ha urtato. I commissari stanno decidendo per eventuali sanzioni a carico di Rosberg per aver causato l’incidente e per non aver fermato la sua monoposto seriamente danneggiata.

Ed anche in casa Mercedes l’atmosfera è pesante. Il capo Toto Wolf ha accusato Rosberg di una manovra non corretta e pericolosa dando così pieno appoggio ad Hamilton… Saranno ore molto calde per la squadra di Stoccarda…

F1 GP Austria
F1 GP Austria

Oltre alle prime posizioni, in Austria è tornata alla ribalta la McLaren che nonostante il ritiro di Alonso ha mostrato la seconda monoposto guidata da Button restare per buona parte della gara nelle prime posizioni per poi chiudere nella sesta posizione. Ha anche tenuto testa alle Red Bull mettendo in mostra le potenzialità del motore in questa pista che richiede tanta potenza.Verstappen della Red Bull ha portato a termine un’altra bellissima gara meritando a pieno il secondo posto regalatogli da Rosberg.
Infine anche la Manor ha conquistato il suo primo punto grazie al suo pilota Wehrlein. Complimenti quindi a tutta la squadra! 

APPUNTAMENTO IL 10 LUGLIO PER IL GP DELLA GRAN BRETAGNA

 

Ordine d’arrivo

1 L.HAMILTON  1:13.030 LAP 71

2 M.VERSTAPPEN  1:10.893

3 K.RAIKKONEN  1:10.780

4 N.ROSBERG  1:30.339

5 D.RICCIARDO  1:09.859

6 J.BUTTON  1:10.872

7 R.GROSJEAN  1:11.074

8 C.SAINZ  1:11.143

9 V.BOTTAS  1:13.185

10 P.WEHRLEIN  1:13.563

 

Classifica mondiale piloti

  1. Nico Rosberg (GER) 153 pts
  2. Lewis Hamilton (GBR) 142
  3. Sebastian Vettel (GER) 96
  4. Kimi Räikkönen (FIN) 96
  5. Daniel Ricciardo (AUS) 88
  6. Max Verstappen (NED) 72
  7. Valtteri Bottas (FIN) 54
  8. Sergio Pérez (MEX) 39
  9. Felipe Massa (BRA) 38
  10. Romain Grosjean (FRA) 28
  11. Daniil Kvyat (RUS) 22
  12. Carlos Sainz Jr (ESP) 22
  13. Nico Hülkenberg(GER) 20
  1. Fernando Alonso (ESP) 18
  2. Jenson Button (GBR) 13
  3. Kevin Magnussen (DEN) 6
  4. Pascal Wehrlein (GER) 1
  5. Stoffel Vandoorne (BEL) 1

 

Classifica mondiale costruttori

  1. Mercedes-AMG 295 pts
  2. Ferrari 192
  3. Red Bull 168
  4. Williams 92
  5. Force India 59
  6. Toro Rosso 36
  7. McLaren-Honda 32
  8. Haas 28
  9. Renault 6
  10. Manor 1

 

Le pagine Facebook che sfruttano le disgrazie altrui sono il male dei social network. Il caso Lucas Jones

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La foto più recente di Lucas su Facebook in data 25 giugno 2016

DISINFORMAZIONE: il primo luglio 2016 la pagina Facebook “Dedicato a tutti i bambini down e diversamente abili del mondo” pubblica il seguente post:

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FACCIO GIRARE QUESTA COSA?
Preghiamo per lui
hanno scoperto oggi il suo cancro è la fase 4 nel midollo osseo. Le sue possibilita ‘ sono 20-30 %.
Preghiamo tutti insieme per questa famiglia…
Non scorrere senza digitare AMEN ??

Questo genere di post sono il male dei social network, sempre uguali, sempre con un “fate girare” del piffero, un bambino sofferente e un “amen” finale.

Spesso i bambini o le vittime per cui pregare non vengono riportati con il loro nome, ma con uno inventato.

Altre volte i post riportano notizie del tipo “sta lottando”, “ce l’ha fatta”, e poi in verità le persone ritratte risultano decedute anche da diversi anni.

In questo caso l’autore e gestore della pagina in questione cosa fa? Non scrive un nome, pubblica una foto e afferma che “oggi” (il primo luglio”) avrebbero scoperto che il suo cancro sarebbe alla “fase 4 nel midollo osseo”.

Le richieste di donazioni di sangue per Lucas
Le richieste di donazioni di sangue per Lucas

Il bambino nella foto si chiama Lucas Jones e gli venne diagnosticato il 29 marzo 2016 un Rabdomiosarcoma.

La foto venne pubblicata nella pagina Facebook a lui dedicata il 6 aprile 2016. Ecco l’ultima foto di Lucas datata 25 giugno e condivisa nella pagina sua pagina Facebook il 27 giugno:

La famiglia di Lucas, oltre alla pagina Facebook, ha avviato da tempo una raccolta fondi attraverso la piattaforma Gofundme.com dove attualmente sono stati versati 59,068 dollari su 75 mila richiesti.

La raccolta fondi per Lucas
La raccolta fondi per Lucas

Invece di scrivere “amen” per un bambino di cui non sapete il nome e di cui non vi raccontano la storia, invece di fare “mi piace” e fare “condivisioni” inutili per aiutarlo, donate qualcosa sul serio.

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Renzi: ”Italicum? Non c’è maggioranza per cambiarlo”

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Non vedo in Parlamento una maggioranza per una legge alternativa“, così risponde il premier Matteo Renzi a proposito di una possibile modifica dell’ Italicum durante l’intervista di questa mattina a SkyTg24. Un’intervista in cui tocca diversi altri argomenti, dal patto del Nazareno (“Non ce n’è nessuno”) alla richiesta di dimissioni da segretario del Pd che arriva da qualche democratico fino alle frecciate dell’ex segreatrio Ds Massimo D’Alema, che nei giorni scorsi ha annunciato il suo ‘no’ al referendum costituzionale.

IL PATTO DEL  NAZARENO – Oggi “non c’è nessun patto del Nazareno: il patto del Nazareno lo ha rotto Berlusconi perché non voleva votare Mattarella e secondo me ha fatto un errore” dice Renzi.

LE DIMISSIONI DA SEGRETARIO PD? – Lasciare la segreteria del Pd come chiede qualche esponente del partito? “E’ un dibattito lunare“, taglia corto Matteo Renzi, ospite oggi di SkyTg24.

IL ‘NO’ DI D’ALEMA AL REFERENDUM – “D’Alema ha tutti i diritti di votare quello che crede, difficile pensare di imporre qualcosa a D’Alema. Le riforme che D’Alema ha proposto quando guidava la bicamerale erano molto più impattanti sul sistema di quelle che proponiamo noi”. Lo dice Matteo Renzi, ospite di SkyTg24, a proposito dell’annuncio dell’ex segretario dei Ds di votare no al referendum sulla riforma costituzionale. D’Alema “spesso parla– aggiunge Renzi- ma i risultati della sua azione gli italiani li hanno visti in questi venti anni. Sceglieranno loro se vogliono tornare al passato o se hanno voglia di buttarsi sul futuro. Il superamento del bicameralismo, la riduzione dei parlamentari, stavano già nelle proposte che D’Alema fece. La differenza è che lui non è riuscito a farle diventare legge. Non è l’unica cosa su cui D’Alema purtroppo ha perso l’occasione, pensi al mercato del lavoro: fece un grandissimo discorso nel 1997 sulla necessità di cambiare il mercato del lavoro, e poi non lo fece”.

Dacca, arrivato aereo della Farnesina Riporterà a casa le 9 vittime

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E’ arrivato a Dacca, in Bagladesh, l’ aereo della Farnesina che riporterà a casa le salme dei nove italiani trucidati nella strage di venerdì notte nel locale Holey artisan bakery. L’aereo, con a bordo personale dell’Unità di crisi della Farnesina e dello staff della presidenza del consiglio, era partito ieri pomeriggio da Roma.

La strage terroristica conta 20 vittime. Di queste, nove sono italiane, sette giapponesi, due bengalesi, una indiana e uno americano. Questi i nomi dei nove connazionali che sono rimaste vittime dell’attacco terroristico: Adele Puglisi, Marco Tondat, Claudia Maria D’Antona, Nadia Benedetti, Vincenzo D’Allestro, Maria Rivoli, Cristian Rossi, Claudio Cappelli e Simona Monti. Quest’ultima aveva da poco scoperto di essere incinta. Si è invece salvato Gian Galeazzo Boschetti, marito di Claudia D’Antona, perchè al momento dell’attacco era uscito in giardino per una telefonata. Tra le vittime, alcuni vivevano lì da tanti anni, altri facevano avanti e indietro dall’Italia per lavoro. Si conoscevano tra loro, quasi tutti erano impiegati nel settore del tessile ed era frequente incontrarsi nel ristorante preso d’assalto dai terroristi come in altri locali di Dacca. Tra loro, ce n’erano diversi che erano in procinto di tornare in Italia (qualcuno aveva già il volo prenotato) per trascorrere con la famiglia le vacanze estive.

Il commando terroristico, composto di cinque uomini, è entrato nel locale alle 9 di sera al grido di “Allah Akbar” (“Allah è grande”) e ha cominciato a sparare. Gli ostaggi sono stati tenuti sequestrati per 10 ore. Le vittime sono state uccise in modo barbaro, anche con armi da taglio (si parla di coltelli e machete), dopo essere stati ‘interrogati’ dai terroristi che volevano sapere chi fosse in grado di recitare il Corano. Dettagli, questi, che sono stati raccontati da uno degli ostaggi che sarebbe riuscito a inviare sms di nascosto all’esterno. La rivendicazione dell’Is sull’agenzia stampa del Califfato, Aamaq, è arrivata ad attacco ancora in corso. Il blitz delle forze dell’ordine è scattato all’alba: sono intervenuti 200 uomini e lo scontro a fuoco è stato molto violento. I cinque terroristi sono stati tutti uccisi.

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Bangladesh. Dieci italiani morti nel massacro. Renzi: l’Italia unita dia un messaggio di dolore

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E’ di 20 morti il bilancio della strage compiuta da un commando armato in un ristorante di Dacca, in Bangladesh. Tra loro dieci erano italiani, mentre gli altri di nazionalità giapponese. Tredici ostaggi sarebbero stati tratti in salvo. “I nostri commando hanno assaltato il ristorante, c’è stata una intensa sparatoria”, ha precisato un agente. Le vittime sono state sgozzate.

“Abbiamo seguito tutta la notte gli eventi sperando in esiti diversi. Ora un velivolo della Presidenza è in volo” verso Dacca, ha  detto il premier Matteo Renzi in una dichiarazione sull’attacco terroristico in Banglades spiegando che “notizie ufficiali” verranno date prima alle famiglie delle vittime.

“Davanti alla tragedia dell’estremismo radicale, credo sia il momento in cui l’Italia unita dia un messaggio di dolore e compassione. Piangiamo lacrime di solidarietà e cordoglio, ma è anche il momento di lanciare un messaggio di determinazione: l’Italia non arretra davanti alla follia di chi vuole disintegrare la vita quotidiana, siamo colpiti ma non piegati”.

“Continueremo la lotta tutti insieme e tutti uniti per affermare un’idea di civiltà diversa da quella che purtroppo abbiamo visto in azione stanotte in Bangladesh”, ha aggiunto rivolgendo poi un appello in tal senso anche a tutte le forze politiche.

– “Anche se ci sono 8000 chilometri tra la Tunisia e il Bangladesh la scia di sangue è la stessa. Vogliono strapparci la quotidianità della vita”, ma dobbiamo ribadire il valore delle libertà, “i nostri valori sono più forti delle loro follie”.

“‘Italia tutta insieme, tutta unita, piange i nostri connazionali uccisi a #Dacca. I nostri valori sono più forti dell’odio e del terrore”, scrive poi  su twitter Renzi in riferimento all’attacco di Dacca.

Agenpress – Bangladesh. Dieci italiani morti nel massacro. Renzi: l’Italia unita dia un messaggio di dolore

Cassazione Sezioni Unite: se il querelante non compare in udienza, è rimessione tacita di querela

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Con l’informazione provvisoria n. 18/2016* le Sezioni Unite hanno fatto chiarezza su una questione controversa in giurisprudenza

La rilevanza della mancata comparizione del querelante all’udienza dibattimentale è sempre stata dibattuta in giurisprudenza: da un lato si schierano coloro che ritengono che l’assenza di comparizione equivarrebbe a rimessione tacita della querela, dall’altro si schierano coloro che invece negano che un simile comportamento sia idoneo ad assumere rilevanza in tal senso.

Solo per citare alcune pronunce, particolarmente interessanti sono tre sentenze della sezione V penale della Corte di cassazione del marzo 2015: la numero 9278, la numero 9692 e la numero 13549. Con esse infatti si è ampiamente sposato l’orientamento che allora sembrava prevalente, in forza del quale l’omessa comparizione del querelante in udienza difetterebbe del requisito di univocità necessario per considerare tale comportamento come una remissione tacita della querela.

Più recentemente, tuttavia, la Corte di cassazione, con la sentenza numero 12417 del 23 marzo 2016 ha cambiato rotta e ha stravolto l’orientamento ormai consolidato, affermando che la mancata comparizione in giudizio del querelante deve essere ricondotta all’ipotesi di remissione tacita della querela contemplata dall’articolo 152 del codice penale: si tratterebbe infatti di una prova del totale disinteresse della parte lesa alla celebrazione del processo.

Dinanzi a orientamenti radicalmente opposti era sino a qualche giorno fa difficile riuscirsi ad orientare.

Fortunatamente, però, con l’informazione provvisoria n. 18 del 23 giugno 2016 (qui sotto allegata), le Sezioni Unite penali della Corte di Cassazione sono intervenute a fare chiarezza.

Dinanzi alla domanda se la mancata comparizione del querelante all’udienza dibattimentale configuri una rimessione di querela, hanno dato risposta affermativa.

Il quesito, in ogni caso, risultava riferito al caso in cui comunque ci sia stato l’avviso espresso del giudice al querelante circa il fatto che la sua eventuale assenza sarebbe stata interpretata come fatto incompatibile con la volontà di persistere nella querela.

In presenza di tale presupposto non dovrebbero quindi esserci più dubbi: il querelante che non si presenta pone in essere un comportamento idoneo a manifestare il suo interesse ad abbandonare le pretese punitive nei confronti del reo.

Valeria ZeppilliAvv. Valeria Zeppilli
E-mail: valeria.zeppilli@gmail.com
Laureata a pieni voti in giurisprudenza presso la Luiss ‘Guido Carli’ di Roma con una tesi in Diritto comunitario del lavoro. Attualmente svolge la professione di Avvocato ed è dottoranda di ricerca in Scienze giuridiche – Diritto del lavoro presso l’Università ‘G. D’Annunzio’ di Chieti – Pescara

 

vivicentro.it/l’esperto  StudioCataldi / Cassazione Sezioni Unite: se il querelante non compare in udienza, è rimessione tacita di querela (Valeria Zeppilli)