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Borghi, ‘autogol’ social: tweet su Conte, ma è l’allenatore del Napoli

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Equivoco social per Claudio Borghi.Il senatore della Lega ha pubblicato un post su X facendo riferimento al Movimento 5 Stelle e al suo leader, ma ha sbagliato…

Conte.Borghi ha infatti condiviso la notizia del discorso, al megafono, tenuto dal tecnico del Napoli Antonio Conte ai tifosi azzurri accorsi in massa ieri all'aeroporto di Capodichino per celebrare il successo contro l'Atalanta.

Il senatore, però, ha pensato che l'articolo facesse riferimento a Giuseppe Conte, leader del M5S ed ex presidente del Consiglio.  "Io quando penso che la volta che c'era l'occasione d'oro di fare un governo rivoluzionario i 5 Stelle come Premier ci portarono costui", ha scritto il senatore, per poi correggersi, qualche minuto dopo: "Aggiunta, magari ci avessero portato questo Conte qui, purtroppo ci portarono giuseppi".E ammettere l'errore: " Scusate, dalla foto pensavo fosse Giuseppi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Addio a Luigi Molon, nel suo cimitero la gallina del Duce e il barboncino di Pertini

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(Adnkronos) – E' morto a Roma, Luigi Molon, 76enne proprietario di Casa Rosa, il cimitero degli animali del Portuense, nato per iniziativa del padre Antonio, già veterinario del Duce, che nel suo cimitero, alla periferia della capitale diede sepoltura anche alla gallina dei figli di Mussolini, nel lontano 1923. 'Mino', questo il nome con cui era conosciuto Molon dagli amici e dai familiari "era un uomo buono, pronto ad essere presente alle difficoltà altrui nonostante le sue difficoltà di salute, ma pronto anche alla battuta, ad una barzelletta alla risata", ha ricordato sui social la sorella Lisetta, dando notizia della sua scomparsa.Alla fine dello scorso ottobre lo stesso Molon, conversando con l'AdnKronos, aveva ricordato, con soddisfazione, come il suo fosse l’unico cimitero italiano autorizzato alla sepoltura degli animali, con tanto di nome e lapide.

Nella struttura di Luigi, anche lui veterinario come il padre, sono presenti un migliaio di spoglie degli amati quattro zampe.Ora bisognerà capire cosa ne sarà di questo posto che Molon aveva preservato e continuato a gestire negli anni, con tanta passione e tanta fatica.

Oggi il telefono suona a vuoto, nessuna risposta per chi cerca notizie. A rivolgersi ai 'servizi funebri' dello scomparso Molon, negli anni sono stati in tanti: attori, politici, personaggi pubblici.Anna Magnani ha accompagnato qui i suoi gatti, Peppino De Filippo ci portò il suo Fido, Brigitte Bardot lo scelse per uno dei suoi tantissimi amici a quattro zampe, Michelle, che riposa al Portuense con tanto di lapide, come altri felini e tanti cani.

Tutti 'omaggiati' con data di nascita e di morte sul marmo, alcuni con foto, altri con una frase di eterno affetto, in un campo pieno di verde e di ricordi che attraversano l'ultimo secolo e raccontano tante storie del nostro paese. "Negli ultimi dieci anni è stato un boom di politici che sono arrivati per poter dare sepoltura a cani e gatti", aveva raccontato Molon. "C’è un parlamentare che ha fatto seppellire 22 tra cani e gatti, un altro ne ha poi quattro…".La prima sepoltura fu però, come ricordato, pre-repubblicana, di regime: "Nel ’23 – era il racconto di Molon – mio padre Antonio, che era il veterinario di Mussolini, si occupò di tumulare la gallina del Duce, con cui giocavano i figli Romano, Vittorio e Bruno".  Sempre a Casa Rosa, riposano in eterno i cani di Casa Savoia.

Poi non mancarono i presidenti della Repubblica, come Leone e Pertini: il primo lasciò qui gli amati gatti, l’ex partigiano invece il suo barboncino gigante di nome Trick.A Casa Rosa vennero tumulati anche altri animali, meno mansueti. "Un cliente mi ha portato un leone, un altro una tigre, ma almeno era cucciola, mentre il leone non so proprio come poteva averlo a casa…", aveva ricordato Molon. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ilary Blasi a Verissimo, la frecciatina a Totti: “I maschi a casa nostra non durano tanto…”

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Ilary Blasi, ospite oggi 19 gennaio a Verissimo, ha parlato della sua nuova vita: dall'amore ritrovato con l'imprenditore Bastian Muller al rapporto speciale con la sua famiglia.Spazio anche per una frecciatina a Francesco Totti…  Ilary Blasi non si è risparmiata e ha lanciato una frecciatina all'ex marito Francesco Totti: “I maschi a casa nostra non durano tanto, sono solo una comparsa”, ha detto sarcastica la conduttrice televisiva parlando della sua famiglia composta perlopiù da donne.

L'unica eccezione fatta da Cristian, il primogenito che Ilary ha avuto proprio con Francesco Totti.  Sul rapporto con Bastian Muller, Ilary ha detto di aver ritrovato la serenità, di aver cominciato un nuovo capitolo della sua vita che racconta bene nella serie Netflix, 'Ilary', in cui fa entrare lo spettatore nel dietro le quinte della sua nuova vita tra determinazione, autoironia e leggerezza.  Ilary Blasi comincia ad apparire sul piccolo schermo già all'età di 3 anni.Con la sua ironia è riuscita a conquistare alcuni dei palchi più importanti d'Italia, come il Festival di Sanremo.

Ora ha il desiderio di prendere una laurea in criminologia: “Ho fatto solo il test d'ingresso, voglio togliermi la soddisfazione di fare magari un esame, ma studiare non è il mio forte”, ha spiegato a Silvia Toffanin. "Sogno di raggiungere nuovi traguardi, voglio aggiornarmi sempre.La staticità non mi appartiene, anche se sono pigra e lo ammetto", ha concluso.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Romi, Emily e Doron: chi sono le tre ragazze liberate da Hamas

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(Adnkronos) – Sono tornate libere oggi, 19 gennaio, dopo oltre due anni di prigionia nelle mani di Hamas Romi Gonen, Emily Damari e Doron Steinbrecher.Le prime tre israeliane dei 33 ostaggi che rapiti il 7 ottobre 2023 verranno riconsegnati a Israele in base all'accordo sulla tregua siglato venerdì scorso a Doha.  
Romi Gonen, 24 anni, era una delle ragazze rapite al rave Nova.

Presa in ostaggio mentre cercava di scappare in auto con amici, proprio mentre era al telefono con la madre Meirav. "Mi hanno colpito mamma, sto perdendo sangue.Tutti in macchina stanno perdendo sangue", erano state le ultime parole alla madre quel giorno.

Poco dopo, le forze israeliane hanno trovato l'auto vuota.E il telefono di Romi è stato tracciato a Gaza.

Un ostaggio rilasciato lo scorso novembre aveva rivelato alla famiglia che Romi era viva, ma non in buone condizioni di salute. 
Emily Damari 28 anni, con doppia cittadinanza israeliana e britannica era stata prelevata da casa nel kibbutz Kfar Aza, al confine col nord della Striscia di Gaza e di lei non si erano più avute notizie.Un amico sopravvissuto alla strage avvenuta nel kibbuz aveva riferito di aver visto la macchina di Damari guidata da un terrorista fermarsi davanti a casa sua dirigersi verso Gaza.

Nello stesso kibbutz era stata rapita anche l'infermiera veterinaria Doron Steinbrecher, 31 anni che aveva lanciato l'allarme con un messaggio vocale mandato in chat agli amici poco prima di finire nelle mani degli uomini di Hamas: "Sono arrivati.Mi prendono".

Damari si trovava nel suo appartamento quando sono arrivati i miliziani di Hamas che le hanno sparato a una mano e hanno ucciso il suo cane, Chooka.E' stata anche ferita alla gamba da una scheggia di proiettile.

E' stata caricata sulla sua auto e portata a Gaza, come ha testimoniato la madre.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Norris, incidente per la sua Ferrari a Monaco – Video

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(Adnkronos) – Disavventura per la Ferrari di Lando Norris.Il pilota della McLaren è infatti il proprietario della supercar F40 che nelle scorse ore è stata prima ripresa mentre sfrecciava per le strade del Principato di Monaco e che poi si è schiantata contro un muro, finendo in testa coda e danneggiando la parte posteriore dell'auto, come evidenzia anche un tweet del magazine Autosport.

La targa corrisponde alla Ferrari acquistata da Norris lo scorso anno per circa un milione e mezzo di euro e parcheggiata proprio a Monaco, dove vive. 
Al volante però non c'era Norris, che si sta godendo gli ultimi giorni di vacanza, prima dell'inizio della nuova stagione di Formula 1 in programma in Australia nel weekend del 16 marzo.Il pilota inglese è infatti in Finlandia, in Lapponia per la precisione, come testimoniato dalle sue storie Instagram. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lloyd Kelly, chi è il difensore del Newcastle nel mirino della Juventus

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(Adnkronos) – Spunta il nome di Lloyd Kelly per il calciomercato della Juventus, che va a caccia di un difensore.Dopo l'arrivo di Alberto Costa e in attesa ufficializzare l'ingaggio dell'attaccante Kolo Muani del Paris Saint-Germain, Cristiano Giuntoli è al lavoro per rinforzare ancora la difesa, reparto in sofferenza dopo gli infortuni di Cabal e soprattutto Bremer.

L'ex uomo mercato del Napoli sembra aver individuato in queste ore il profilo giusto per la retroguardia di Thiago Motta: Lloyd Kelly, difensore del Newcastle valutato circa 30 milioni dal club inglese, che non sembra disposto a cederlo in prestito.Ma chi è Kelly?  
Lloyd Kelly è un difensore classe 1998 nato a Bristol, che può essere utilizzato sia come difensore centrale che come terzino sinistro.

Kelly ha iniziato a giocare a calcio nel settore giovanile del Bristol City e ha iniziato a scalare rapidamente gerarchie, esordendo in prima squadra a 19 anni.Da quel momento Kelly è diventato titolare fisso del Bristol, con cui ha collezionato 34 presenze.

Le sue prestazioni hanno attirato le attenzioni di diversi club di Premier League, con il Bournemouth che lo ha prelevato nel luglio del 2019 per 15 milioni di euro. L'impatto con le Cherries non è stato dei migliori, con Kelly che ha subito diversi infortuni ed è riuscito a prendersi una maglia da titolare soltanto nella stagione successiva, dove ha collezionato anche un gol e quattro assist.Nel 2021 è diventato addirittura capitano del Bournemouth, alzando il livello delle sue prestazioni.

La Juventus lo aveva messo nel mirino già la scorsa estate, quando è scaduto il suo contratto con il club inglese, ma Kelly ha preferito firmare per il Newcastle.Nei Magpies però Lloyd non sta trovando molto spazio, avendo accumulato soltanto 13 presenze in stagione con un solo assist, e sta quindi valutando l'addio anticipato, con il suo futuro che potrebbe essere comunque bianconero. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

TikTok, Elon Musk: “Il ban va contro libertà di parola”. Poi scrive a Djokovic

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Elon Musk contro la messa al bando di TikTok negli Stati Uniti…più o meno.

Il miliardario, proprietario di Tesla e X, ha commentato l'entrata in vigore della legge che vieta di vedere ai cittadini americani di utilizzare l'app cinese, disabilitata da questa mattina: "Sono da tempo contrario alla messa al bando di TikTok, perché va contro la libertà di parola", ha scritto Musk in un post pubblicato sul suo social preferito.  Ma non finisce qui: "Detto questo, la situazione attuale, in cui a TikTok è consentito operare in America, ma a X non è consentito operare in Cina, è sbilanciata.Qualcosa deve cambiare", ha concluso Musk, che era stato al centro di diverse voci che lo volevano interessato ad acquistare proprio l'app cinese.

Indiscrezioni subito smentite da TikTok.  Musk ha anche commentato le polemiche scoppiate all'Australian Open, dove Novak Djokovic ha rifiutato la tradizionale intervista post match dopo essere stato preso in giro, insieme ai suoi tifosi, da un giornalista di Channel 9.   Il serbo ha poi spiegato la sua scelta condividendo un video messaggio proprio su X, modalità che è piaciuta particolarmente a Musk: "Parlare direttamente al pubblico è molto meglio piuttosto che passare attraverso il filtro della negatività dei media tradizionali", è stato il tweet del miliardario. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Torino 1-1, Gineitis risponde a Kean

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(Adnkronos) – Soltanto un pari tra Fiorentina e Torino.Nel lunch match della 21esima giornata di Serie A, la partita tra viola e granata finisce 1-1.

Tanti rimpianti per Palladino, con i viola in vantaggio nel primo tempo grazie al gol di Kean e in superiorità numerica per due terzi di partita dopo l'ingenua espulsione di Dembelé.Nella ripresa però i granata riescono a trovare il pari con Gineitis, bravo a sfruttare un errore in uscita della Fiorentina nella ripresa.

Con questo punto la Fiorentina sale a 33 punti, a -4 dal quarto posto occupato dalla Juventus, mentre il Torino raggiunge quota 23.  In avvio è la Fiorentina a prendere in mano la partita.I viola fanno girare bene il pallone ispirati da Gudmundsson, che cerca il tiro in un paio di occasioni senza riuscire a impensierire Milinkovic-Savic.

Il Torino attende basse e riparte con pericolosità, rendendosi pericolosa con gli inserimenti dei centrocampisti: Tameze colpisce di testa da centro area, De Gea blocca facilmente.La partita rischia di cambiare al 33': Ali Dembelé, giovane terzino granata, si fa espellere ingenuamente dopo aver rimediato il secondo giallo per una trattenuta a centrocampo su Gudmundsson.

Il vantaggio viola arriva sei minuti più tardi: al 39' Colpani si coordina e calcia al volo in mezza rovesciata trovando la parata di Milinkovic-Savic, che sulla respinta si vede superato dal tap-in di Moise Kean, al 12esimo gol in campionato.La reazione del Torino è affidata a Karamoh, che calcia da posizione defilata ma non riesce a trovare la porta e a Coco, che colpisce la traversa da corner.

Il primo tempo finisce quindi 1-0 per la Fiorentina. Il copione non cambia nel secondo tempo.La Fiorentina sfrutta l'uomo in più per far girare il pallone alla ricerca di spazi, mentre il Torino fatica a uscire dalla propria metà campo.

Al 70' però i granata riescono, a sorpresa, a pareggiare: errore banale in uscita dei viola, con Gineitis che anticipa Adli sul passaggio corto di Comuzzo e si presenta tutto solo davanti a De Gea, battendo il portiere spagnolo.Termina quindi 1-1 al Franchi, con la Fiorentina che esce tra i fischi del suo pubblico. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Domani in Israele e a Ramallah per sostenere pace”

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(Adnkronos) – "Io domani mattina sarò in Israele e poi sarò a Ramallah, in Cisgiordania, per sostenere la pace, per incoraggiare questa tregua che è ancora molto fragile".Così il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine della sua visita a Caltagirone (Catania) per ricordare don Sturzo.  Tregua che "poi deve trasformarsi veramente in un momento di pace.

Un cessate il fuoco che sta cominciando ora.Bisogna che tutte le parti facciano il massimo perché possa consolidarsi, che da una prima fase poi si possa passare alla seconda e poi alla terza.

L'Italia vuole essere protagonista di questa costruzione di pace, come lo è stata in passato.E in Israele e in Palestina andrò a ripetere questo messaggio".  "L'Italia vuole essere anche garante di questa tregua e mi auguro che si possa in futuro anche avere la riunificazione della Palestina, Gaza e Cisgiordania, per poi dar vita, in futuro, ad uno Stato palestinese che riconosca Israele e sia riconosciuto da Israele.

L'obiettivo è sempre quello della pace e mi auguro anche che si possa finalmente arrivare a sottoscrivere gli accordi di Abramo, che sono quelli che invisi ad Hamas, hanno provocato tutto quello che è successo in questi mesi", ha detto ancora il ministro. "Bisogna capire che il cessate il fuoco, in queste prime fasi, è ancora fragile e bisogna fare il possibile per sostenere le parti – ha sottolineato Tajani – A mano a mano che, da un lato, aumenterà il flusso di ostaggi che tornerà a casa e, dall’altro il flusso degli aiuti alimentari ed energetici, dovremo far crescere la fiducia reciproca e la voglia di porre definitivamente fine al conflitto.Sarà molto difficile, ma è ciò su cui dobbiamo lavorare.

Per questo la mia missione di domani servirà a dare un chiaro segnale che con la pace e la stabilità, di Israele ma anche dell’intera regione, finisce l’isolamento". "Anp non può ancora riprendere il controllo di Gaza.Dobbiamo lavorare per una positiva prima fase di 6 settimane per aprire le porte alla seconda.

L'Italia con la Ue e con i paesi amici arabi sarà impegnata in questa lunga maratona per costruire la pace", ha quindi aggiunto Tajani. "In Libano adesso dovrà essere presa una decisione.Noi abbiamo un candidato che è di i altissimo livello, mi auguro che sia gradito sia ai libanesi sia agli israeliani, quindi credo che possa si possa raggiungere questo obiettivo", ha detto ancora il vicepremier rispondendo ai giornalisti che gli chiedevano se l'Italia conferma le truppe Unifil con l'Italia al comando. "Abbiamo sempre dimostrato, con i nostri militari, di essere protagonisti di pace, graditi a tutti, come sono graditi i nostri carabinieri in Palestina così le nostre truppe, che sono parte dell'Unifil, sono gradite per la loro capacità di integrarsi nel territorio, di saper rispettare tutte le diverse identità.

Ecco, sono fondamentali per la costruzione della pace in quell'area tormentata nel Medio Oriente, dove noi vogliamo, ripeto, essere protagonisti e portatori di pace", ha concluso. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Tommassini chi è: dalla relazione con Heather Parisi all’operazione al cuore

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Luca Tommassini sarà ospite oggi 19 genanaio di Silvia Toffanin a Verissimo, il talk show del weekend in onda alle 16:00 su Canale 5.Il coreografo e direttore artistico parlerà della delicata operazione al cuore che ha dovuto affrontare proprio recentemente.  Luca Tommassini nasce il 14 febbraio del 1970 a Roma e scopre la passione per il ballo già nei primi anni di vita.

Si iscrive alla scuola di danza di Enzo Paolo Turchi e a 12 anni inizia a lavorare nel mondo dello spettacolo, diventando una star sia per il piccolo che il grande schermo.Diventa primo ballerino nella trasmissione di Pippo Baudo 'Festival' e, nel 1993, si trasferisce negli Stati Uniti.  Negli Usa Tommassini ottiene un successo immediato, diventando uno dei ballerini di Madonna, Michael Jackson, Whitney Houston, Diana Ross, Kylie Minogue.

Ottenuta la qualifica di coreografo, collabora ai videoclip di Katy Perry, e in particolare a ‘It’s Raining Men’ di Geri Halliwell.Mentre in Italia, Tommassini lavora a stretto contatto con Laura Pausini, Claudio Baglioni, Tiziano Ferro e Paola & Chiara.

Diventa coreografo e direttore artistico nei talent show X Factor e Amici di Maria De Filippi e dal 2022 al 2024, Tommassini, ha diretto il corpo di ballo di Viva Rai2!, lo show di Fiorello.  Tra il 1991 e il 1992 Luca Tommassini ha avuto una relazione con la ballerina Heather Parisi.E sulla sua bisessualità, in un'intervista al Corriere della sera ha detto: "Io non mi sento obbligato a fare nessun coming out.

Ho amato uomini e donne.Mio padre quasi ci ammazzava a me e mia madre perché mi vedeva 'diverso', e io è da quando sono piccolo che lotto per essere libero.

E devo dire grazie a mamma, che è finita in coma per difendermi dalle botte di papà”, ha raccontato il coreografo.  Luca Tommassini ha raccontato – sempre al Corriere della Sera – di aver avuto una dipendenza dalle droghe, nel periodo in cui ha lavorato con Whitney Houston: “Lavorare con lei fu importante ma un inferno.Crack, cocaina, crystal meth: erano tutti sempre strafatti, più della metà sono morti.

Compresa lei”, ha raccontato. Tommassini confessa di essersi salvato dal tunnel delle droghe grazie a Heather Parisi: “Mi chiamò per propormi uno spettacolo insieme in Italia.Accettai subito”.  Il ballerino e coreografo ha ricordato anche quando nel 1994 Madonna gli propose di fare un figlio insieme. “Desiderava averne ma non in coppia.

Ma io volevo una famiglia mia.Allora lo propose al suo personal trainer Carlos Leon, che un po’ mi somigliava.

Lui accettò.Ed è nata Lola".  Tommassini ha subito recentemente una delicata operazione al cuore, con cui gli è stata ricostruita la valvola mitrale. "A un certo punto ho iniziato ad avere degli scompensi psico-fisici piuttosto forti.

Ma non potevo fermarmi.Finché un giorno Fiorello, che per me è famiglia, mi mette una mano sul braccio, come fa lui, mi guarda e mi dice: 'È il cuore' e 'ti ho già prenotato l’appuntamento con il mio cardiologo'.

E ci sono andato, altrimenti si arrabbiava".Dopo la visita, l'operazione a Natale. A causa dei dolori post operazione, i medici hanno provato a somministrargli il Fentanyl: “Ho urlato ancora più forte: 'Non datemelo, ho sepolto troppi amici per il Fentanyl'.

Io stesso ne sono dovuto uscire, dopo un’operazione che mi fecero a Los Angeles.Ne diventi subito dipendente. È la droga peggiore perché è legale", ha commentato Tommassini. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rabbia Djokovic a Melbourne: giornalista lo prende in giro, lui rifiuta intervista – Video

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(Adnkronos) – Polemiche all'Australian Open.Novak Djokovic, dopo la sua vittoria contro Jiri Lehecka, si è rifiutato di concedere la tradizionale intervista sul campo nell'immediato post partita, limitandosi a ringraziare brevemente il pubblico.

In molti si sono chiesti il perché di questo gesto, e a spiegarlo è stato proprio il tennista serbo, intervenuto in conferenza stampa: "Un giornalista che lavora per Channel 9 in Australia ha preso in giro i tifosi serbi e ha fatto commenti offensivi e insultanti nei miei confronti", ha detto Nole, "né lui né Channel 9 si sono scusati". "Quindi, visto che sono emittenti ufficiali del torneo, ho deciso di non rilasciare interviste per Channel 9", ha continuato Djokovic, "non ho niente contro Jim Courier (il giornalista incaricato dell'intervista nel post partita, ndr) o contro il pubblico australiano. È stata una situazione molto imbarazzante anche per me da affrontare in campo oggi.Mi dispiace non aver detto qualcosa agli spettatori, ma ovviamente non era il momento, lo spazio o la situazione per spiegare il motivo.

Ora lascio che sia Channel 9 ora a gestire la situazione come meglio crede".  Il riferimento di Djokovic è a un video in cui si vede un giornalista di Channel 9 intrattenere una diretta davanti a una folla di tifosi serbi, in delirio per Djokovic.Il giornalista si rivolge ai supporters di Nole dicendo: "Novak è sopravvalutato, Novak è un ex giocatore, buttatelo fuori".

Parole che evidentemente non sono piaciute al campione serbo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Panatta e la vittoria di Sinner: “Mi annoiavo, ho preferito il curling”

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Jannik Sinner annoia Adriano Panatta.L'azzurro ha battuto facilmente Marcos Giron nel terzo turno degli Australian Open, conquistando gli ottavi di finale del primo Slam della stagione, ma la partita tra il numero uno del mondo e l'americano non ha entusiasmato l'ex tennista: "È stata una partita inutile", ha commentato Panatta al podcast 'La Telefonata', condotto con Paolo Bertolucci, "a un certo punto ho cambiato canale.

Mi sono messo a guardare il curling, era una noia mortale".  La 'colpa' per Panatta era per il differente livello in campo, con il divario tra i due troppo ampio per essere colmato: «Giron ha perso quando è nato, come si poteva pensare che potesse battere Sinner?Queste sono partite totalmente inutili". Panatta ha fatto poi i complimenti a Sinner, ma sempre a modo suo: «Guardandolo giocare ho sempre più l'idea che abbia incorporata, nel corpo oppure nella mente, l’intelligenza artificiale.

Quindi nel momento in cui arriva la palla dell’avversario, l’intelligenza artificiale lo mette nelle condizioni di giocare al 99% il colpo giusto", ha spiegato, "lui non fa mai una ca***ta, al massimo ne fa una sola a torneo.Questo è riuscito a svilupparlo grazie all’allenamento, avrà fatto 300-400 milioni di cesti, perché la ripetitività che ha lui nel gioco ècome automatizzata".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolo Borsellino, il ricordo di Meloni: “Tuo esempio vive in nostre azioni”

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(Adnkronos) – La premier Giorgia Meloni ricorda Paolo Borsellino.Oggi, 19 gennaio, il magistrato – ucciso il 19 luglio 1992 nella strage di via D'Amelio – avrebbe compiuto 85 anni. "Nel giorno della nascita di Paolo Borsellino desidero ricordare un grande uomo, un giudice e un servitore dello Stato che ci ha insegnato che avere paura è umano ma ciò che è importante è affiancare alla paura il coraggio.

Il coraggio di combattere per quello in cui si crede e fare tutto ciò che è possibile per migliorare le cose", ha scritto la presidente del Consiglio.  "Fin dall’insediamento del governo – aggiunge – abbiamo messo tra le nostre priorità la battaglia contro le mafie e, nel nome di Paolo Borsellino, di Giovanni Falcone e di tutti coloro che sono caduti per mano della criminalità organizzata, continueremo su questa strada per portare legalità e sicurezza, libertà e giustizia". "Buon compleanno Paolo, il tuo esempio vive nelle nostre azioni", conclude Meloni.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tregua Gaza in vigore, chi sono le tre donne ostaggio di Hamas che liberate oggi

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Romi Gonen, Emili Damari e Doron Steinbrecher.Sono loro le tre donne che, secondo quanto anticipato da Hamas, dovrebbero essere liberate alle 4 di questo pomeriggio (le tre ora italiana), dopo l'accordo raggiunto sul cessate il fuoco entrato in vigore questa mattina.   Emili Damari, 28 anni, ha doppia cittadinanza britannica, mentre Doron Steinbrecher, 31 anni, è romena.

Entrambe erano state rapite da Kfar Aza il 7 ottobre del 2023.Steinbrecher, che è una infermiera veterinaria, viveva accanto alle abitazioni della sorella sposata e dei genitori nel kibbutz. "Sono arrivati.

Mi prendono", aveva detto in un messaggio vocale inviato ai suoi amici la mattina del 7 ottobre.Damari si trovava nel suo appartamento quando sono arrivati i miliziani di Hamas che le hanno sparato a una mano e hanno ucciso il suo cane, Chooka.

E' stata anche ferita alla gamba da una scheggia di proiettile.E' stata caricata sulla sua auto e portata a Gaza, come ha testimoniato la madre.  Romi Gonen era stata catturata mentre cercava di scappare in auto con amici, proprio mentre era al telefono con la madre Meirav. "Mi hanno colpito mamma, sto perdendo sangue.

Tutti in macchina stanno perdendo sangue", erano state le ultime parole alla madre quel giorno.Poco dopo, le forze israeliane hanno trovato l'auto vuota.

E il telefono di Romi è stato tracciato a Gaza.Un ostaggio rilasciato lo scorso novembre aveva rivelato alla famiglia che Romi era viva, ma non in buone condizioni di salute.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sci, esulta ancora Brignone: vittoria nel SuperG e allungo in classifica

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Federica Brignone da sogno.La sciatrice azzurra incanta a Cortina, vincendo il SuperG in 1'21''68, con 58 centesimi di vantaggio su Lara Gut-Behrami, seconda, e 1.08 su Corinne Suter, terza.

Per Brignone si tratta del 31esimo successo in Coppa del Mondo di sci alpino, che le permette così di allungare in vetta alla classifica generale salendo a 106 punti di vantaggio sul secondo posto di Camille Rast, e di avvicinare il primato di quella di specialità, comandata proprio dalla svizzera. Niente da fare invece per Sofia Goggia, che aveva trionfato proprio a Cortina nella discesa libera, ma che termina lontana 1'25" da Brignone, chiudendo al settimo posto.Caduta, senza conseguenze, per Lindsey Vonn.  "Oggi mi sentivo veloce, ho attaccato fin dall'inizio", sono state le parole a caldo di Brignone, "sono riuscita a fare tutto come ce l'avevo in mente, anche nel tratto finale.

Quando ho visto che avevo dato un secondo a Suter, ho capito che oggi ce la potevo fare". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alzheimer, scoperto in Italia nuovo gene che lo provoca: lo studio

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Scoperto un nuovo gene, il 'Grin2c', coinvolto nella malattia di Alzheimer.La ricerca, appena pubblicata sulla rivista 'Alzheimer’s Research & Therapy' è frutto della collaborazione di diversi gruppi di scienziati italiani, impegnati da anni nello studio delle cause genetiche della malattia, coordinato dall’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino.  La malattia di Alzheimer – ricorda una nota delle Molinette – è la principale causa di gravi deficit cognitivi ed è divenuta uno dei maggiori problemi sanitari a livello mondiale.

La ricerca scientifica ha dimostrato che la malattia è il risultato di una complessa interazione tra fattori genetici e numerosi fattori ambientali, quali ipertensione, obesità, diabete, depressione ed isolamento sociale.Questi fattori favoriscono la deposizione nel cervello di due proteine tossiche, la beta amiloide e la proteina tau, responsabili della neurodegenerazione.  Lo studio è stato coordinato da Elisa Rubino, ricercatrice presso il Centro per la Malattia di Alzheimer e le demenze correlate dell’ospedale Molinette della Città della Salute di Torino e dell’Università di Torino, diretto da Innocenzo Rainero).

Il gruppo ha studiato per diversi anni una famiglia italiana con malattia di Alzheimer ad esordio senile, scoprendo che era causata da mutazioni nel gene Grin2c, gene che codifica per una subunità del recettore Nmda del glutammato.Il risultato è stato reso possibile grazie all’utilizzo di avanzate tecniche di genetica molecolare e alla collaborazione con Elisa Giorgio del Dipartimento di Medicina Molecolare dell’Università di Pavia e con Alfredo Brusco del Dipartimento di Neuroscienze dell’Università di Torino.

Inoltre, grazie a Fabrizio Gardoni del Dipartimento di Farmacologia e Scienze Biomolecolari dell’Università di Milano, è stato possibile dimostrare gli effetti che questa mutazione provoca in modelli cellulari incrementando l’eccitabilità neuronale ed alterando il legame di questa proteina con altre proteine neuronali.   “A oggi erano note rare mutazioni nei geni Psen1, Psen2 e App, quali causa di malattia di Alzheimer, principalmente in età presenile – commenta Rainero, che aveva contribuito già nel 1995 all’identificazione di Psen1 – Questa scoperta suggerisce il ruolo di rare mutazioni genetiche anche come causa della malattia in età senile.”  “Ci aspettiamo che Grin2C sia una causa molto rara di malattia di Alzheimer” commenta Rubino, “tuttavia, l’aspetto più significativo della ricerca è la conferma del ruolo che i meccanismi di eccitotossicità correlata al glutammato possono avere nello sviluppo della malattia.Quando il glutammato interagisce con il recettore Nmda sui neuroni, si apre un canale che promuove l’ingresso di ioni calcio.

Se questa stimolazione è eccessiva, si provoca un’intensa eccitazione del neurone che porta alla morte cellulare. ”Dal punto di vista clinico, è particolarmente interessante rilevare come, prima dello sviluppo del deficit cognitivo, i pazienti portatori della mutazione abbiano sviluppato per anni un disturbo dell’umore di tipo depressivo.La gestione della malattia di Alzheimer richiede, oggi, un approccio multidisciplinare, basato sulla prevenzione, sulla diagnosi precoce e su trattamenti farmacologici mirati a modulare diversi target terapeutici.

Il nuovo studio necessiterà lo sviluppo di nuovi farmaci in grado di ridurre l’eccitotossicità cerebrale da glutammato per rallentare la progressione di questa drammatica malattia", prosegue.  "Una scoperta che dimostra ancora una volta quanto la Sanità piemontese riesca a conciliare al massimo sia la parte assistenziale sia quella della ricerca, ottenendo risultati come questo" dichiara Federico Riboldi (Assessore alla Sanità della Regione Piemonte). "Un grande complimento ai nostri ricercatori della Città della Salute, dove alle eccellenze sanitarie si aggiungono anche quelle della ricerca.Una scoperta importantissima che potrà dare una svolta nelle terapie della malattia di Alzheimer" dichiara la Direzione aziendale della Città della Salute di Torino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona-Lazio: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Dopo il pareggio dell’ultimo turno contro il Como, oggi domenica 19 gennaio la Lazio affronta il Verona al Bentegodi.La squadra di Baroni, quarta con 36 punti, va a caccia di un successo pesante per non perdere terreno in ottica Champions.

I gialloblù di Zanetti, al momento quartultimi (a quota 19), dovranno invece allontanare il rischio retrocessione. Nei gialloblù, Magnani insidia in difesa Dawidowicz, mentre Serdar è al momento in vantaggio su Belayhane, tra l’altro osservato speciale per il mercato in casa Lazio.Baroni, dall’altra parte, ha recuperato Zaccagni, Pedro e Noslin e il capitano dovrebbe tornare titolare sulla trequarti, alle spalle di Castellanos.

Ecco le probabili formazioni della partita, che inizierà oggi alle 18:  
Verona (3-4-1-2): Montipò; Dawidowicz, Coppola, Ghilardi; Tchatchoua, Duda, Serdar, Lazovic; Kastanos; Tengstedt, Sarr.All.

Zanetti.  
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Nuno Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.All.

Baroni. La partita tra Verona e Lazio verrà trasmessa in diretta su Dazn.Il match sarà visibile anche su Sky, canali Sky Sport
Calcio (202) e Sky Sport (251). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, mangiano caramelle alla cannabis: intossicate due ragazze

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(Adnkronos) – Due ragazze sono rimaste intossicate dopo aver ingerito alcune caramelle acquistate in un negozio di cannabis.E' accaduto ieri sera a piazza Vittorio, a Roma, quando le due hanno chiesto aiuto al 112.

Soccorse dal 118, sono state trasportate all'ospedale San Giovanni.Sul caso indagano i Carabinieri della stazione di piazza Dante.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, dirigenza e mercato: le accuse dei tifosi dopo il ko con la Juve

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(Adnkronos) – Il Milan continua a vivere sulle montagne russe.La sconfitta di ieri contro la Juventus, che ha battuto i rossoneri con un netto 2-0 all'Allianz Stadium grazie ai gol di Mbangula e Weah, ha riportato i tifosi milanisti nello sconforto dopo l'euforia per il trionfo in Supercoppa.

L'effetto Conceicao fin qui si è visto in Arabia Saudita, ma decisamente meno in campionato, dove l'ex tecnico del Porto ha raccolto un deludente pareggio all'esordio a San Siro contro il Cagliari, una vittoria a Como, nel recupero della 19esima giornata, e infine una sconfitta contro la squadra di Motta. Il big match di Torino era importante per il Diavolo per raddrizzare una classifica che comincia a farsi complicata.Il Milan è infatti fermo a 31 punti, a -6 dalla Juventus quarta con il rischio di scivolare a otto punti di distanza dalla zona Champions se la Lazio dovesse vincere a Verona, match in programma oggi, domenica 19 gennaio, alle 18.

Pur con una partita da recuperare, al Dall'Ara contro il Bologna, l'arrivo in zona Champions, designato come l'obiettivo minimo stagionale, appare al momento complicato, e tra i tifosi domina lo sconforto.  Sui social i tifosi si sono scagliati contro squadra e dirigenza, da tempo nel mirino della contestazione. "Eravamo i primi a dover far mercato perchè siamo i primi a dover correggere lo schifo fatto in estate", scrive un utente su X, "e invece siamo ancora qui, a lottare per il quarto posto senza metà rosa.Imbarazzo".

Un pensiero condiviso da molti milanisti: "Il Milan attuale è la perfetta dimostrazione di tutta l'incompetenza di questa dirigenza.Hanno distrutto tutto quello che si poteva distruggere in pochi anni.

Un totale fallimento sotto ogni punto di vista". Ma le critiche riguardano anche la squadra: "Bella partita sono proprio contento, ho visto molti passi avanti", scrive ironicamente un tifoso. "Mai visto il Milan umiliato in questo modo", gli ha eco un altro.Poche colpe, fino ad ora almeno, vengono attribuite a Sergio Conceicao, che dovrà provare a invertire la rotta già dalle prossime partite, quando il Milan affronterà prima il Girona in Champions League e poi il Parma a San Siro in campionato. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gauff, la vittoria agli Australian Open è dedicata a TikTok: “Rip”

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(Adnkronos) –
Coco Gauff è una delle tenniste più attive su TikTok del circuito.La statunitense, numero tre del mondo, produce quotidianamente contenuti di ogni tipo, condividendo i suoi migliori scambi in campo come le ricette della sua cucina.

E poi ancora, balletti, outfit, gag con gli amici.Insomma, si può dire che TikTok fosse il social network preferito di Gauff, che ora dovrà fare i conti con il ban dell'app cinese dagli Stati Uniti.  Dopo aver vinto il suo match contro Belinda Bencic, valido per gli ottavi di finale degli Australian Open, Gauff ha così dedicato il tradizionale messaggio sulla telecamera proprio al social cinese scrivendo "RIP TikTok Usa".

E ne ha parlato anche in conferenza stampa: "Non si può più accedere negli Stati Uniti.Dopo la partita non sono riuscita ad accedere dal mio telefono.

Ma ho la sensazione che in qualche modo TikTok tornerà". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)