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Papa Francesco: “Italia non fa figli, faccia entrare migranti”

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(Adnkronos) –
Donald Trump ha intenzione di deportare migranti illegali? "Se è vero sarà una disgrazia".Papa Francesco risponde così a Fabio Fazio intervenendo a 'Che tempo che fa' alla vigilia dell'insediamento di Donald Trump come 47esimo presidente Usa.

Il Pontefice non ha ancora sentito Trump Bergoglio ha detto di non averlo ancora sentito il nuovo presidente americano, che pone il contrasto all'immigrazione illegale come priorità della sua azione. "Se è vero, sarà una disgrazia perché fa pagare ai poveri disgraziati il conto dello squilibrio", dice il Papa.  Il tema dei migranti viene affrontato anche in relazione all'Italia. "L'Italia ha un'età media di 46 anni, non fa figli.Faccia entrare i migranti", dice il Pontefice, ribadendo che ci sono quattro aspetti fondamentali: il migrante va "assunto, accompagnato, promosso e integrato.

In Argentina abbiamo un’esperienza di integrazione.Tutti integrati.

Ma se il migrante non è integrato è un problema".  Bergoglio, nel giorno in cui entra in vigore la tregua a Gaza, si pronuncia sulla crisi in Medio Oriente sposando la tesi di 'due popoli, due Stati' per Israele e palestinesi. "La possibilità c'è ed è l'unica soluzione.Disponibilità alcuni la danno, altri no.

Vanno convinti con la retorica mite".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cecilia Sala: “Io fortunatissima, liberazione così rapida in Iran non si vedeva dagli anni ’80”

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(Adnkronos) – "Sono stata fortunatissima a stare lì solo 21 giorni, non me lo sarei mai aspettata mentre ero in carcere".Cecilia Sala, la giornalista liberata dopo 21 giorni di detenzione in Iran lo scorso 8 gennaio, ospite di 'Che Tempo Che Fa', in onda sul Nove parla della prigionia in Iran e parla di quella del governo italiano come di "un'operazione per liberare un ostaggio preso in Iran più rapida dagli anni Ottanta".  Grazie alla brevità della detenzione "il recupero è più rapido rispetto ad altre persone che sono rimaste lì centinaia di giorni – afferma – .

Ora, aiutata, riesco a dormire". "Seguo l'Iran da giornalista e quindi conoscevo gli altri casi", sottolinea. La prigionia comunque è stata dura. "Gli interrogatori avvenivano ogni giorno, per 15 giorni, incappucciata.Sei sempre solo anche quando non sei solo, quando qualcuno ti interroga sei incappucciato, faccia al muro.

Il giorno prima della mia liberazione, annunciata alle 9 di mattina dell'8 gennaio, mi hanno interrogato per dieci ore: mi interrogava sempre la stessa persona". "Non sapevo nulla di ciò che accadeva fuori – ha raccontato la giornalista romana – Nella prima telefonata potevo dire di essere stata arrestata e di non essere stata ferita.Poi le telefonate sono diventate un po' più lunghe e riuscivo a passare delle informazioni a Daniele tramite un linguaggio in codice, nonostante la regola 'non puoi parlare del tuo caso e della prigione'". "La prima sera – racconta ancora Cecila Sala – avevo chiesto il Corano in inglese perché pensavo fosse un libro che in un carcere di massima sicurezza dell'Iran non mi potessero negare e invece mi è stato negato.

Ho passato il tempo a contarmi le dita, a leggere gli ingredienti sulle buste".  "I rumori che arrivavo dal corridoio spesso erano strazianti: vomito, pianti a volte tentativi di farsi del male.L'isolamento, una condizione in cui si trovano ancora tantissime iraniane, che non hanno la fortuna che ho io di avere un Paese alle spalle che ti protegge".  "La telefonata – aggiunge – che ha fatto capire alla mia famiglia come stessi è stata quella in cui ho detto a Daniele di avere paura per la mia testa, di aver paura di perdere il controllo dei nervi". "Nessuno della mia famiglia, né il mio compagno Daniele Raineri ha mai parlato con Elon Musk.

Ma Daniele ha contattato il referente in Italia Andrea Stroppa e l’unica risposta che ha avuto su Elon Musk è stata: 'informato'", chiarisce poi Sala.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emily, l’ostaggio con la mano bendata: “Ha perso due dita nell’attacco del 7 ottobre”

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(Adnkronos) – Ha perso due dita nell'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele Emily Damari, per 471 giorni e fino a poche ore fa ostaggio di Hamas nella Striscia di Gaza.Le immagini della sua liberazione fanno il giro del mondo.

La si vede con una mano fasciata.  Il giornale israeliano Haaretz cita la famiglia e scrive che ha perso due dita nella strage di 15 mesi fa in Israele a causa del fuoco di Hamas.Anche il Times of Israel fa riferimento a immagini che mostrano la 28enne con la mano fasciata e precisa che secondo la famiglia Damari ha perso due dita dopo essere stata raggiunta da colpi d'arma da fuoco esplosi da Hamas durante il massacro del 7 ottobre 2023 in Israele.

Emily, scrive il sito israeliano Ynet, è stata raggiunta da spari, colpita alla mano durante il sequestro il 7 ottobre dalla sua casa nel kibbutz di Kfar Aza. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Jovanotti super ospite al Festival

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(Adnkronos) – Jovanotti sarà il primo super ospite al Festival di Sanremo 2025.Lo ha annunciato Carlo Conti, direttore artistico e conduttore del Festival, al Tg1.

Jovanotti sarà al teatro Ariston l'11 febbraio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verona-Lazio 0-3, biancocelesti tornano al quarto posto

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(Adnkronos) –
La Lazio vince 3-0 sul campo del Verona oggi, 19 gennaio 2025, e si riprende il quarto posto in classifica dopo la 21esima giornata.I biancocelesti salgono a 39 punti e scavalcano la Juve, quinta a quota 37.

Nel mirino dei capitolini c'è il terzo posto che l'Atalanta occupa a 43 punti.Il Verona, invece, rimane a 19 punti ed è terz'ultimo, in piena zona retrocessione. La gara si mette in discesa per la Lazio dopo nemmeno 120 secondi.

Corner, colpo di testa vincente di Gigot e 0-1 al 2'.Il Verona potrebbe rispondere subito ma Tengstedt, al 4', perde secondi preziosi davanti alla porta capitolina e consente a Provedel di chiudere.

Gli scaligeri spingono ma concedono spazi agli ospiti, che al 21' concedono il bis.Contropiede innescato da Guendouzi, imbucata per Dia che batte Montipò: 0-2. Il match si infiamma nel finale di primo tempo, con occasioni a raffica.

La Lazio non sfrutta la chance per il tris, il Verona fallisce le opportunità per riaprire il match: prima Duda sfiora il palo dal limite al 40', poi Serdar non inquadra la porta al 43' con un colpo di testa ravvicinato.Il sipario sulla sfida cala al 58'.

La difesa del Verona va nuovamente in tilt, Dia può offrire a Zaccagni il pallone per lo 0-3. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena, deviava rotte alle navi e cambiava voti in pagella, scoperto hacker 15enne

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(Adnkronos) – Dalla sua cameretta di Cesena, operando sul pc, con un semplice click entrava nel sito del Ministero dell'Istruzione e cambiava i voti in pagella, da 5 a 6.Inoltre si divertiva a spostare le rotte delle petroliere in transito nel Mediterraneo.

Protagonista un ragazzo di 15 anni, studente di un istituto tecnico, scoperto dalla Polizia postale che ha indagato sul caso sotto il coordinamento della Procura distrettuale di Bologna competente per i reati informatici.A riportare la vicenda il 'Corriere Romagna'.

Il fascicolo sul giovane hacker era stato aperto mesi fa in Procura a Forlì, poi passato per competenza alla Polizia postale.  L’allarme era scattato da una denuncia che riferiva di non meglio identificati ingressi nei software legati alla navigazione, "accessi nel corso dei quali una persona che operava da Cesena si dilettava in una sorta di gioco elettronico, virtuale sullo schermo ma terribilmente concreto nella realtà".Il 15enne, con una grande passione per la tecnologia, tanto da arrivare a capire come si potessero violare siti e server, riusciva infatti a deviare le rotte delle navi mercantili in transito per il Mediterraneo.

L'indagine ha fatto poi emergere anche gli accessi al sito del Ministero dell'Istruzione e del merito. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Rune: orario, precedenti e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo Jannik Sinner.Il numero uno del mondo, dopo la facile vittoria contro Marcos Giron al terzo turno degli Australian Open, affronta Holger Rune.

A Melbourne si alza quindi il livello, con l'azzurro che sfida il danese, numero 13 del mondo, per centrare i quarti di finale del primo Slam della stagione, a cui arriva da campione in carica.  La sfida tra Sinner e Rune è in programma lunedì 20 gennaio non prima delle 4 ora italiana.I precedenti tra i due sono in perfetta parità, con due vittorie a testa in quattro sfide.  Sinner-Rune sarà trasmessa da Eurosport.

Tutte le partite del torneo verranno trasmesse in diretta tv sui canali Eurosport 1 Hd ed Eurosport 2 Hd, con diretta streaming su Discovery+, Sky Go, NOW e Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luca Tommassini a Verissimo: “L’operazione al cuore è durata 7 ore, ora non ho più paura”

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(Adnkronos) –
Luca Tommassini, ospite oggi 19 gennaio a Verissimo, ha parlato pubblicamente della delicata operazione al cuore che ha dovuto affrontare proprio recentemente, con cui gli è stata ricostruita la valvola mitrale. Il coreografo e direttore artistico ha raccontato di aver trascorso le festività natalizie in ospedale: “Sono stato operato lo scorso 23 dicembre.Arrivavo da Dubai, dove ero andato per lavoro e mi hanno portato subito al Policlinico Gemelli. È stata un'operazione molto complessa, è durata sette ore, in cui avevo tutto fermo: il cuore, gli organi". "Hanno dovuto rompere quello che c’è tra petto e cuore, tra cui lo sterno.

Ma adesso ho un cuore nuovo e non ho più paura”, racconta Tommassini a gran voce.  Il coreografo, 54 anni, ha raccontato a Silvia Toffanin di aver scoperto del suo problema al cuore grazie a un’intuizione di Fiorello: "Un giorno eravamo seduti, lui si è avvicinato, mi ha guardato e mi ha detto: 'È il cuore'.Io non ho detto una parola.

Noi siamo amici da una vita, gli ho creduto subito.Ha prenotato una visita dal suo cardiologo e lì abbiamo scoperto del mio problema alla valvola". L'infanzia di Luca Tommassini non è stata semplice, ma segnata da traumi e, in particolare, da un padre violento: "Mio padre si vergognava di come parlavo.

Non ricordo un momento della mia vita in cui mi ha chiamato Luca, per lui esistevano solo termini offensivi".A salvarlo dalle botte del padre – racconta il coreografo – è stata la mamma: "Lei è un gigante per me.

Si metteva in mezzo tra me e mio papà e si prendeva le bastonate al posto mio.Lei è la mia luce".

L'unico momento in cui il padre si è avvicinato a Luca è stato quando ha scoperto che il figlio aveva una relazione con Heather Parisi, per il resto non conserva un bel ricordo del genitore.  E per quanto riguarda la sua vita sentimentale, il coreografo ha detto di non voler avere nessuna etichetta: "Io sono libero.Ora non c'è nessuno, non sono innamorato.

Ma convivo con il mio assistente, non stiamo insieme ma è la persona a cui voglio più bene al mondo insieme alla mia mamma". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, gli ostaggi rilasciati: libere Romi, Emily e Doron – Video

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(Adnkronos) – Romi Gonen, Emily Damari, e Doron Steinbrecher sono libere dopo 470 di prigionia a Gaza.Le 3 ragazze, liberate da Hamas nell'accordo con Israele che ha prodotto la tregua a Gaza e l'avvio del rilascio degli ostaggi, vengono riconsegnate dalla Croce Rossa alle forze armate israeliane (Idf).

Le giovani riabbracciano le loro madri e vengono condotte in ospedale, in Israele, per esami medici dopo la lunghissima prigionia. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Yuri Rocchetti: “Una sconfitta che brucia, guardiamo avanti. Ringrazio i tifosi presenti”

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La sconfitta di misura patita dalla Juve Stabia sul campo del Palermo lascia un amaro in bocca all’ambiente gialloblù. Nonostante la prestazione convincente, i ragazzi di Pagliuca sono tornati a casa a mani vuote, subendo un gol che ha deciso l’incontro.

A caldo, è stato il difensore Yuri Rocchetti a commentare la gara ai nostri microfoni: “Abbiamo fatto una buona partita, creando diverse occasioni da gol.

Il Palermo è una squadra forte, con giocatori di grande esperienza, ma noi non abbiamo sfigurato. Peccato non aver concretizzato le nostre opportunità, perché nel calcio si sa, chi non segna viene punito.

Voglio ringraziare i nostri tifosi, che ci hanno sostenuto in maniera eccezionale anche in questa trasferta lunga e difficile. Daremo sempre il massimo per loro e per questa maglia.

Ora pensiamo alla prossima partita con la Carrarese, con la determinazione di ottenere i tre punti e proseguire il nostro percorso”.

Israele-Hamas, Biden e l’accordo sulla tregua: “È stata tra le trattative più dure”

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(Adnkronos) – Quella tra Israele e Hamas è stata una delle trattative più "dure".Così il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha definito i negoziati che hanno portato all'accordo per la tregua nella Striscia di Gaza e ha parlato di una regione "profondamente trasformata". "Oggi molti camion (di aiuti) sono entrati nella Striscia di Gaza" e "soprattutto oggi per la prima volta le armi tacciono", ha scandito Biden.  Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden si è detto "lieto" di vedere che il suo team e quello del presidente eletto Donald Trump siano "riusciti a parlare con un'unica voce" negli ultimi giorni per facilitare il raggiungimento dell'accordo tra Israele e Hamas.

E' qualcosa "senza precedenti", ha osservato, aggiungendo che per il "successo" serviranno "costanza" e "fiducia nella diplomazia sostenuta dalla deterrenza". Biden ha quindi parlato anche del Libano. "C'è l'opportunità di un futuro libero dalla morsa di Hezbollah", ha affermato.Mentre, ha evidenziato, "la posizione dell'Iran si è molto indebolita, la più debole negli ultimi decenni".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo – Juve Stabia (1-0): Le pagelle dei gialloblù

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Al termine di Palermo – Juve Stabia terminata con la vittoria dei padroni di casa per 1-0 grazie alla rete di Le Duaron stiliamo le pagelle con i voti ai calciatori gialloblu.Thiam 5: nel primo tempo fa venire i brividi perdendo per due volte la palla dalle mani.

Sul gol del Palermo lascia più di qualche dubbio visto che invece di respingere verso l’esterno e quindi il fondo, come si dovrebbe, respinge verso l’interno e sui piedi di Le Douroun.Folino 6: nel primo tempo è un gigante.

Nella ripresa l’unica sbavatura è quando si perde il francese del Palermo sul gol dei siciliani.Varnier 6.5: prestazione da top, con Brunori che non riesce mai a essere pericoloso grazie a lui.

Si sgancia anche con qualche buona discesa.Bellich 6.5: vale lo stesso discorso fatto per Varnier.

Nel finale di gara è uno degli ultimi a mollare.Fortini 6 molto meno appariscente del solito, ma è lui a servire il cioccolatino a Candellone nel primo tempo.

Inoltre tiene sempre basso Lund.Ma è sempre lui a sbagliare nell’avvio dell’azione gol del Palermo.

Peccato per il ko nel finale. (Morachioli sv).Buglio 6: è chiamato a far girare la squadra e lo fa con i suoi tempi, senza mai perdere la bussola.

Imprescindibile. (Leone sv)

Pierobon 6: recupera qualche pallone importante, si becca un giallo immeritato.Nel complesso non fa male. (Meli 6.5; entra bene, come anche nelle scorse gare.

Solo un super Sirigu gli nega la gioia del gol.Rocchetti 6: attento, preciso, senza particolari fronzoli. È vero che si nota poco in fase di spinta, ma in quella difensiva fa tutto bene. (Sgarbi 6: non è un esterno a tutta fascia e lo si vede con qualche pallone perso nel finale.

Prova a dare il suo apporto).Piscopo 5: si nota solo per il giallo nel primo tempo e per qualche calcio d’angolo battuto.

Un fantasma. (Maistro 6: fa decisamente di più di Piscopo.Si fa vedere dai compagni, dialoga e aggiunge qualità).

Candellone 5.5: ok si sbatte, ma spara su Sirigu nel primo tempo.In più si prende un giallo che gli farà saltare la Carrarese.

Adorante 6: un Sirigu formato Nazionale gli nega la gioia del gol su una splendida conclusione al volo.Nel mezzo tanta battaglia per la squadra.

Tarantino 6.5: alla Juve Stabia non si può dire nulla.Va ko immeritatamente pur meritando molto più del Palermo.

La differenza della gara sta nei due portieri.Da una parte Sirigu para tutta, dall’altra Thiam fa male.

Juve Stabia, Nazzareno Tarantino: “Abbiamo meritato di più, ma il Palermo ci ha puniti”

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Nazzareno Tarantino, vice allenatore della Juve Stabia, ha espresso tutto il suo rammarico al termine della gara persa al Barbera contro il Palermo. Nonostante la sconfitta, il tecnico ha sottolineato la grande prestazione della sua squadra, capace di mettere in difficoltà una delle favorite del campionato.

“I ragazzi sono stati eccezionali – ha dichiarato Tarantino – Hanno messo in campo cuore e determinazione, contro un avversario di grande qualità. Siamo riusciti a creare numerose occasioni da gol e a dominare larghi tratti della partita. Peccato non essere riusciti a concretizzare”.

Un rammarico ancora più profondo è legato al fatto che la Juve Stabia sia stata punita da un unico tiro in porta. “Il calcio a volte è crudele – ha proseguito Tarantino – Abbiamo sfiorato il gol in più occasioni, ma loro sono stati bravi a sfruttare l’unica vera opportunità capitata loro. Questo è il bello e il brutto del calcio”.

Parlando delle condizioni di Fortini, uscito anzitempo per un problema alla caviglia, Tarantino ha dichiarato: “Stiamo valutando la situazione. Domani faremo gli accertamenti del caso e sapremo di più. Speriamo che non sia nulla di grave”.

Infine, il vice allenatore ha voluto sottolineare l’importanza di continuare a lavorare con la stessa determinazione: “La società ha un progetto ambizioso e noi stiamo dando il massimo per raggiungerlo. Questa partita ci lascia l’amaro in bocca, ma siamo convinti che le nostre prestazioni verranno premiate. Andiamo avanti a testa alta”.

Sui tifosi si esprime così: “Sono sempre eccezionali e ci danno la carica giusta in ogni partita. Si è creata un’alchimia speciale perchè riconoscono l’impegno che i ragazzi mettono in campo in ogni partita. Noi possiamo solo ringraziarli e promettiamo di dare sempre il massimo”

Gaza, primi tre ostaggi tornano liberi: il commovente messaggio dei soldati israeliani – Foto

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(Adnkronos) – "Che bello vedervi tornare.Abbiamo ribaltato mondi per riportarvi a casa.

Vi stavamo aspettando".E' il messaggio per i primi ostaggi israeliani liberati oggi, 19 gennaio, a Gaza, scritto su una staccionata in legno sulla via del ritorno verso Israele.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia ancora a caccia dei 3 punti. A Montemiletto altro pari. La cura Squillante non funziona ancora

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La Virtus Stabia ha ottenuto un pareggio a reti inviolate contro il Montemiletto nella 21ª giornata di Eccellenza.Un risultato che lascia l’amaro in bocca agli stabiesi, costretti a giocare in inferiorità numerica per gran parte della ripresa a causa dell’espulsione di Onda.

PRIMO TEMPO

La prima frazione si apre con un buon possesso palla della Virtus Stabia: un’azione porta Onda alla conclusione centrale, ma Amendola blocca senza problemi.

Poco dopo, una punizione battuta rapidamente consente a Lettieri di calciare al volo; una deviazione della difesa del Montemiletto rischia di sorprendere il portiere, ma la palla finisce in angolo.Il primo sussulto del Montemiletto arriva al 20° minuto con una ripartenza fermata fallosamente da Porzio al limite dell’area.

Moccia si incarica della punizione, calciando di sinistro sopra la barriera, ma Munao è attento e devia in angolo.Poco dopo, Cruz si invola sulla sinistra e si presenta davanti a Munao, che esce prontamente chiudendo lo specchio della porta e salvando i suoi.

Sul successivo corner, il colpo di testa di Malano termina di poco a lato.La Virtus torna a farsi vedere con un’azione costruita da Evacuo e Onda: quest’ultimo mette un cross in mezzo, dove Evacuo fa da sponda per Boiano, il cui tiro viene deviato in angolo dalla difesa.

Sugli sviluppi, Porzio prova il tiro al volo ma manda alto.Nel finale del primo tempo, i biancoazzurri sfiorano il vantaggio: prima Onda ci prova su punizione, trovando la respinta di Amendola, poi Pirone, su una battuta rapida, entra in area e calcia di interno destro, ma il portiere avversario blocca a terra poco prima del duplice fischio.

Nella ripresa, la Virtus si rende pericolosa con un tiro al volo di Lettieri da fuori area, che però termina ampiamente fuori.Al 15°, un contatto a palla lontana tra Onda e un difensore del Montemiletto porta all’espulsione del numero 10 stabiese, complicando la partita per gli ospiti.

I padroni di casa sfiorano il vantaggio su calcio d’angolo, approfittando di una distrazione della difesa stabiese, ma Boiano salva sulla linea con Munao battuto.Poco dopo, Prevete tenta la conclusione dalla distanza, ma il tiro si spegne fuori senza impensierire il portiere ospit19e.

Un errore difensivo della Virtus offre al Montemiletto un’altra grande occasione: Seguro si trova solo davanti alla porta, ma il suo tiro viene deviato impercettibilmente da Munao e finisce a lato.Nel finale, Gautieri ha una chance dalla destra, ma il suo tiro viene facilmente neutralizzato da portiere di casa.

La partita termina senza ulteriori emozioni, con la Virtus Stabia che raccoglie il secondo pareggio consecutivo sotto la guida di mister Squillante.

Un punto prezioso che permette alla Virtus di mantenere una posizione di classifica importante, ma che al tempo stesso lascia aperta la possibilità di agganciare le prime posizioni.La squadra dovrà lavorare sodo per migliorare la propria efficacia sotto porta e continuare a macinare punti nelle prossime partite.

Ermal Meta a Verissimo: “Con mia figlia sono rinato. È stato un parto complicato”

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(Adnkronos) –
Ermal Meta è diventato papà della piccola Fortuna, nata a giugno del 2024.Ospite oggi, 19 gennaio, a Verissimo il cantautore ha raccontato le complicanze che ha affrontato la compagna Chiara durante la gravidanza e il parto.  “Non ho potuto abbracciarla subito, perché è stato un parto travagliato”, ha raccontato Ermal Meta a Silvia Toffanin.

Il cantautore non ha specificato quali complicanze si sono verificate durante il parto, ma ha confessato che a salvare la bambina è stata proprio la sua compagna e mamma di Fortuna, Chiara Sturdà: “Ha avuto una gravidanza difficile, lei non dorme praticamente da un anno.Ha salvato lei questa bambina”, ha detto Ermal. “È proprio perché non dormiva mai che è stata in grado di capire che c’era un problema, altrimenti non se ne sarebbe accorta. È stata un’eroina”. Fortuna oggi ha quasi sette mesi e batte le mani quando vede il suo papà in televisione: “Quando l’ho presa in braccio per la prima volta piangeva tantissimo, ho cominciato a cantarle una canzone, così ha smesso di piangere lei e ho iniziato io”.  Ermal Meta racconta con orgoglio come la sua vita sia cambiata in meglio da quando è diventato papà: “Sono immensamente felice di svegliarmi alle 7 da quando c’è lei.

All’inizio chiedevo sempre se fosse davvero lei mia figlia, non ci credevo. È un’emozione indescrivibile, è come se fossi nato una seconda volta”.   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, ‘gola profonda’ della Cia ha svelato piani segreti di Israele: “Sono colpevole”

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(Adnkronos) –
Un analista della Cia, la principale agenzia di intelligence statunitense, che è stato arrestato il 12 novembre in Cambogia dall'Fbi nell'ambito di un'inchiesta sulla fuga di documenti classificati in ottobre riguardanti i piani di attacco di Israele contro l'Iran si è dichiarato colpevole, venerdì 17 gennaio, in un tribunale federale della Virginia negli Stati Uniti.Asif Rahman, 34 anni, lavorava per la Cia dal 2016 e attualmente ed era collocato all'estero.  "Rahman ha tradito la fiducia del popolo americano condividendo illegalmente informazioni classificate riguardanti la difesa nazionale che aveva giurato di proteggere", ha sottolineato Matthew Olsen, l'assistente del procuratore generale per la sicurezza nazionale.

Rahman si è dichiarato colpevole di due capi d'accusa per aver nascosto e trasmesso illegalmente informazioni classificate sulla sicurezza nazionale, ciascuno dei quali è punibile con una pena fino a dieci anni di carcere.La sentenza è prevista per il 15 maggio. Nonostante la diffusione su Telegram di questi documenti, tra cui analisi di immagini satellitari prodotte dalle agenzie federali Usa, Israele ha risposto alla fine di ottobre agli attacchi dell'Iran durante i quali erano stati sparati circa 200 missili verso il suo territorio all'inizio dello stesso mese.

La Repubblica islamica ha affermato che si trattava di una rappresaglia per gli attacchi israeliani in Libano che hanno ucciso il leader degli Hezbollah, Hassan Nasrallah, e un generale iraniano, Abbas Nilforoushan, e per l'assassinio a Teheran del leader del movimento palestinese Hamas, Ismail Haniyeh, che è stato attribuito a Israele. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, ecco la base sotterranea per lanciare missili – Video

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(Adnkronos) – Teheran ha inaugurato una base missilistica navale sotterranea nel Golfo Persico.Lo ha annunciato la televisione di Stato trasmettendo le immagini del capo delle Guardie Rivoluzionarie, il generale Hossein Salami, in visita alla base segreta. ''Vogliamo rassicurare la grande nazione iraniana che i suoi giovani sono capaci di uscire onorevolmente e vittoriosi da una battaglia sui mari contro nemici grandi e piccoli", ha affermato Salami. La base è stata costruita a 500 metri sottoterra e le immagini hanno mostrato tunnel con quelli che la tv ha definito una nuova versione di motoscafi in grado di eludere i radar e lanciare missili da crociera.

L'inaugurazione arriva due giorni prima che Donald Trump inizi il suo secondo mandato presidenziale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paolo Bonolis a Verissimo: “La famiglia va preservata nonostante tutto”

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(Adnkronos) – "La famiglia va preservata nonostante tutto".Così Paolo Bonolis, ospite oggi 19 gennaio a Verissimo, commenta il rapporto che ha mantenuto con l'ex moglie Sonia Bruganelli dopo l'annuncio della separazione nel 2023.  Molto riservato sulla sua vita privata, Paolo Bonolis non si sbottona ed evita di rispondere alla domanda su Sonia Bruganelli posta da Silvia Toffanin. "Dovevamo parlare di Avanti un altro", ha scherzato il conduttore televisivo, cambiando subito discorso.  Sonia Bruganelli e Paolo Bonolis sono stati insieme per 25 anni e i due sono genitori di tre figli: Silvia, Davide e Adele.

Quando l'ex moglie, ora impegnata con Angelo Madonia, ha cominciato la sua esperienza a Ballando con le stelle, Paolo Bonolis ha pubblicato sul suo profilo Instagram un post in cui chiaramente si schierava dalla sua parte, difendendola dalle polemiche in cui era stata travolta in quel periodo.  "La vita ci offre tante possibilità, a noi il compito di darle il significato.Le scelte degli adulti sono una “cosa” ma questo legame genitoriale e questo amore per loro, anche oggi, ogni giorno, ci vede uniti", il testo che compare a corredo dello scatto di famiglia in cui ci sono i figli e l’ex moglie di Sonia Bruganelli. "Nella mia ottica di vita ci sono delle priorità, che sono i figli e la famiglia.

Entrambi vanno preservati. È necessario farlo, è importante. È difficile, ma va fatto", ha commentato il conduttore, sottolineando l'importanza della famiglia e come questa vada protetta da qualsiasi polemica.  Paolo Bonolis tornerà alla guida della nuova edizione di 'Avanti un altro!' che comincia domani, 20 gennaio, su Canale 5 e andrà in onda tutti i giorni dal lunedì alla domenica alle ore 18.45.Il conduttore televisivo sarà affiancato da Luca Laurenti.

E sull'amico e collega, Bonolis ha detto: “A Luca voglio profondamente bene, è come un fratello.La chimica non è nata subito ma è cresciuta piano piano.

Mi trovo benissimo con lui".    —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Borghi, ‘autogol’ social: tweet su Conte, ma è l’allenatore del Napoli

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(Adnkronos) –
Equivoco social per Claudio Borghi.Il senatore della Lega ha pubblicato un post su X facendo riferimento al Movimento 5 Stelle e al suo leader, ma ha sbagliato…

Conte.Borghi ha infatti condiviso la notizia del discorso, al megafono, tenuto dal tecnico del Napoli Antonio Conte ai tifosi azzurri accorsi in massa ieri all'aeroporto di Capodichino per celebrare il successo contro l'Atalanta.

Il senatore, però, ha pensato che l'articolo facesse riferimento a Giuseppe Conte, leader del M5S ed ex presidente del Consiglio.  "Io quando penso che la volta che c'era l'occasione d'oro di fare un governo rivoluzionario i 5 Stelle come Premier ci portarono costui", ha scritto il senatore, per poi correggersi, qualche minuto dopo: "Aggiunta, magari ci avessero portato questo Conte qui, purtroppo ci portarono giuseppi".E ammettere l'errore: " Scusate, dalla foto pensavo fosse Giuseppi". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)