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Stipendi donne e uomini in Italia, le differenze: il report Istat

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(Adnkronos) –
In Italia, nel 2022, il GPG, ovvero il differenziale di genere nelle retribuzioni orarie medie, si attesta al 5,6%: la retribuzione oraria media maschile è pari a 16,8 euro e quella femminile a 15,9 euro.Il gap tende ad ampliarsi tra i laureati (16,6%), tra i quali la retribuzione media oraria è di 20,3 euro per le donne e di 24,3 euro per gli uomini, ma anche tra i dipendenti con al più l’istruzione secondaria inferiore (15,2%), sebbene su livelli retributivi orari decisamente più bassi (11,1 euro per le donne e 13,1 euro per gli uomini).  Il GPG più contenuto (10,7%) si osserva tra chi ha conseguito un titolo di studio secondario superiore, titolo più diffuso sia tra gli uomini che tra le donne, in corrispondenza di retribuzioni orarie di 14 euro per le diplomate e di 15,7 euro per i diplomati.

Lo indica l'Istat nel Report sulla struttura delle retribuzioni in Italia nel 2022. Il gap salariale aumenta tra le professioni con una ridotta presenza femminile: nel gruppo dei Dirigenti, raggiunge un valore del 30,8% in corrispondenza delle retribuzioni orarie più alte, sia per le donne (34,5 euro) sia per gli uomini (49,8 euro); segue il gruppo delle Forze Armate (27,7%), con valori della retribuzione oraria pari a 16,9 euro e 23,4 euro rispettivamente, e quello degli Artigiani e operai specializzati (17,6%), per i quali le retribuzioni orarie ammontano a 10,6 euro per le donne e 12,8 euro per gli uomini.  Tralasciando il Personale specializzato addetto all’agricoltura, alle foreste e alla pesca, che nel campo di osservazione della rilevazione ha una ridotta rappresentatività, il più basso GPG si registra nelle Professioni intellettuali e scientifiche (8,4%) e nelle Professioni non qualificate (9,3%), caratterizzate anche da retribuzioni orarie particolarmente basse (10 euro per le donne e 11 euro per gli uomini). Il gruppo delle Professioni intellettuali e scientifiche, infine, si caratterizza per elevati livelli retribuitivi (secondi solo a quelli dei dirigenti, attestandosi a 23,4 euro tra le donne e a 25,5 euro tra gli uomini), un basso livello del GPG (8,4%) e una marcata presenza di lavoratrici donne. Uno dei fattori che nel nostro Paese concorre fortemente a determinare il differenziale salariale di genere è l’effetto di composizione tra il comparto a controllo pubblico (l’insieme delle istituzioni pubbliche e delle imprese a prevalente controllo pubblico) e quello a controllo privato (l’insieme delle unità economiche, imprese e istituzioni, private sulle quali il controllo privato è totale o prevalente).Se infatti il GPG nel comparto a controllo privato è pari al 15,9%, nel comparto a controllo pubblico scende al 5,2%.

In quest’ultimo le donne sono la maggioranza (55,6% dei dipendenti), hanno un elevato livello di istruzione e la più alta retribuzione oraria: tra le laureate la retribuzione oraria arriva a 23 euro ed è di ben 6,9 euro superiore a quelle delle laureate nel comparto privato; tra gli uomini la differenza si riduce a 4,1 punti, con retribuzioni orarie pari a 26,6 euro nel pubblico e a 22,5 euro nel privato. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia ko: il Palermo sfrutta un errore e vince la gara. La sconfitta accende i riflettori sul mercato

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Il Palermo si aggiudica la gara contro la Juve Stabia con un gol di misura.Una rete che condanna le Vespe ad una sconfitta amara, nonostante una prestazione gagliarda e numerose occasioni create.

La chiave

Il match è stato un confronto equilibrato, con entrambe le squadre che hanno cercato di imporre il proprio gioco.

La Juve Stabia ha sfiorato più volte il vantaggio, ma la sfortuna e l’imprecisione sotto porta hanno impedito alle Vespe di sbloccare il risultato.Nel secondo tempo, è stato il Palermo a trovare la rete della vittoria, sfruttando una disattenzione della difesa stabiese.

Sirugu portiere che non ha bisogno di presentazioni ha fatto la differenza in questa partita.La prestazione di Thiam non è piaciuta a molti perchè il portiere cosi come la difesa sono sembrati troppo pigri in occasione del gol che ha deciso la gara.

I bocciati ed il calciomercato

Le prestazioni sottotono di Piscopo, Rocchetti e Thiam hanno lasciato quel pizzico di amaro in bocca e nemmeno le scelte iniziali sono piaciuti ai tifosi.

Con Fortini che sarà costretto ai box e con Andreoni oramai assente di lungo corso occorre qualche rinforzo sulle corsie già dalla prossima decisiva sfida.

Il Var

La moviola è un argomento che spesso fa discutere i tifosi di calcio.Ci sono molti episodi che hanno fatto arrabbiare i tifosi delle vespe nel corso della partita.

Uno degli episodi di moviola più recenti che ha fatto discutere è il fallo su Pierobon non sanzionato con rosso.Lund entrava in maniera energica sul numero dieci gialloblu, solo giallo il colore del cartellino e forse questa decisione andava rivista.

Altro episodio dubbio è un rigore sospetto ad inizio primo tempo non fischiato alle vespe quando una deviazione forse con braccio salvava la porta rosanero.Diciamo che sul secondo episodio si può discutere tranquillamente, invece sul fallo su Pierobon come si dice il colore del cartellino poteva essere “arancione.”

Prossimo duello

Nonostante la sconfitta, la Juve Stabia ha dimostrato di essere una squadra in salute e bisogna capire l’entità dell’infortunio di Fortini.

La partita contro la Carrarese è decisiva perchè la vittoria manca da prima di natale.

VESEVUB HUB Volley: la prima sconfitta nel Campionato di II Divisione Volley Maschile

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Domenica pomeriggio 19 gennaio alle ore 18:00, si è svolta la partita del Campionato
Maschile Volley di II Divisione, ad affrontarsi sul parquet, sono state le squadre
della MERENDINO NOVA VOLLEY e la VESEVUS HUB Volley APD.Le due squadre, hanno dato vita ad una partita bellissima, anche se dominata in buona
parte dalla MERENDINO NOVA VOLLEY, determinando la prima sconfitta in
Campionato della VESEVUS HUB Volley.

La VESEVUS HUB Volley APD, con: Greskov- Ambrosio- Marano- Boccia D.-
Ammirati- Boccia A.- Sangiovanni- Miranda F.Annunziata-Viscolo- Mensile- Cai-
Miranda A., sono stati sconfitti con un netto 3 a 0 da parte dei padroni di casa e
con i seguenti parziali: 25-23; 25-19; 25-20.

Il Primo Set, è stato abbastanza equilibrato, si è lottato punto su punto, ma è emersa
la superiorità di una squadra più esperta sia dal punto di vista del gioco ma soprattutto
dell’età agonistica, mettendo a segno i punti decisi per la vittoria del primo parziale.Il Secondo Set, è stato una vera debacle per i ragazzi terribili, hanno subito il gioco
del sestetto di casa.

Infatti, in questo Set è emersa l’inesperienza di questi ragazzi
giovani e quindi bisogna fare i Complimenti alla MERENDINO NOVA Volley di
Santa Maria la Carità.Il Terzo Set, è stato per un momento il riscatto dei Ragazzi Terribili della VESEVUS
HUB Volley che conducevano in vantaggio il Set, ma purtroppo è venuto meno per
l’ennesima volta la cattiveria agonistica e tecnica del sestetto Vesuviano, fallendo in
più di un’occasione le fasi di contro-attacco, condizioni necessarie per chiudere
favorevolmente questo terzo set.

Alla fine c’è stato il recupero e di conseguenza il
sorpasso della MERENDINO NOVA Volley, che con l’esperienza dei suoi giocatori
ha chiuso vittoriosamente il terzo set e di conseguenza la partita.A fine partita tutto lo Staff della VESEVUS HUB Volley, gli allenatori Emilio Casillo
e Arcangelo Annunziata, all’unisono dichiarano: La sconfitta, è il punto di partenza
per riflettere ed imparare dagli errori e preparare al meglio la prossima partita, che
sarà importante per consolidare un posto al vertice nella classifica generale.

Djokovic, le scuse di Tony Jones: “Era umorismo, nessuna mancanza di rispetto”

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(Adnkronos) – Arrivano le scuse a Novak Djokovic.Dopo le polemiche per le frasi, poco rispettose, del giornalista di Channel 9 Tony Jones rivolte al tennista serbo durante una diretta ai tifosi di Nole, lo stesso Jones ha deciso, questa mattina, di scusarsi pubblicamente: "Sono stato informato che Novak e il suo team erano arrabbiati per le mie parole.

Si trattava di semplice umorismo, come faccio spesso", ha spiegato il giornalista, "ma in ogni caso mi sono messo in contatto con loro per scusarmi di qualunque mancanza di rispetto potesse aver percepito Djokovic da parte mia.Oggi quindi ribadisco pubblicamente le mie scuse".  
Novak Djokovic, dopo la vittoria agli ottavi di finale degli Australian Open contro Jiri Lehecka, si era rifiutato di concedere la tradizionale intervista sul campo nell'immediato post partita, limitandosi a ringraziare brevemente il pubblico.

In molti si erano chiesti il perché di questo gesto, e a spiegarlo era stato proprio il tennista serbo con un messaggio pubblicato sul suo profilo X: "Un giornalista che lavora per Channel 9 in Australia ha preso in giro i tifosi serbi e ha fatto commenti offensivi e insultanti nei miei confronti", ha detto Nole, "né lui né Channel 9 si sono scusati".  Il riferimento di Djokovic è a un video in cui si vede Tony Jones intrattenere una diretta davanti a una folla di tifosi serbi, in delirio per Djokovic.Il giornalista di Channel 9 si rivolge ai supporters di Nole dicendo: "Novak è sopravvalutato, Novak è un ex giocatore, buttatelo fuori".

Parole che evidentemente non sono piaciute al campione serbo.  Nelle scorse ore, sulla vicenda, era arrivato anche il comunicato di Channel 9: "Non volevamo offendere nessuno, né Djokovic né tantomeno i suoi fan", è stata la breve nota dell'emittente ufficiale degli Australian Open. A seguire ecco le parole del primo ministro australiano, Antonhy Albanese, intervenuto a Radio ABC: "Ho visto le parole di Tony Jones e rivolte a Novak Djokovic e ai suoi tifosi.C'è bisogno di maggiore gentilezza e rispetto da entrambe le parti.

Questo vuole la gente". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, le prime mosse dopo l’insediamento: cosa farà il presidente

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(Adnkronos) – Donald Trump diventa ufficialmente presidente degli Stati Uniti oggi, con l'insediamento, e passa all'azione.Primo punto nell'agenda, il contrasto all'immigrazione illegale e l'avvio di quella che, anche nell'ultimo comizio di ieri a Washington, è stata presentata come "la più grande deportazione" della storia.   Trump ha intenzione di firmare più di 50 ordini esecutivi oggi, forse addirittura più di 100 nel primo giorno della sua seconda presidenza scrive l'Nbc News citando una persona che fa parte del suo team di transizione.

Il tycoon, che da programma presterà giuramento in Campidoglio a mezzogiorno, nel pomeriggio intende firmare diversi ordini di fronte alla folla in un evento alla Capital One Arena di Washington.Gli eventi legati all'inaugurazione sono stati spostati in luoghi al chiuso a causa del maltempo. Nella prima ondata di ordini esecutivi di Trump, alcuni dei quali potrebbero essere emanati in settimana, ci sono promesse fatte in campagna elettorale, ribaltamenti delle politiche del presidente uscente Joe Biden e una ristrutturazione della forza lavoro federale.

L'azione più attesa da molti esponenti della base politica Maga è un ordine che dichiari lo stato di emergenza nazionale al confine tra Stati Uniti e Messico, come parte di uno sforzo più ampio per reprimere l'immigrazione illegale e altri crimini transfrontalieri.  Secondo il Washington Post, che cita tre funzionari statunitensi ben informati a condizione di anonimato, decine di diplomatici del Dipartimento di Stato americano si dimetteranno prima dell'insediamento di Trump.Lo scrive il Washington Post.

Le dimissioni, aggiungono, seguono le istruzioni in tal senso fornite dagli assistenti del presidente eletto.Il suo obiettivo, si legge ancora, è quello di attuare una rottura netta con l'amministrazione di Joe Biden. A lasciare l'incarico saranno, come hanno riferito le fonti, saranno ad esempio John Bass, sottosegretario per la gestione e sottosegretario facente funzioni per gli affari politici.

E Geoff Pyatt, vice segretario per le risorse energetiche. "E' del tutto appropriato cercare funzionari che condividano la visione del presidente Trump di mettere al primo posto la nostra nazione e i lavoratori e le lavoratrici americani.Abbiamo molti fallimenti da sistemare e questo richiede un team impegnato e concentrato sugli stessi obiettivi", ha affermato un portavoce del team di transizione.  "Si deve sapere che ci opporremo a qualsiasi piano che preveda la deportazione di massa dei cittadini statunitensi nati da genitori privi di documenti”, ha osservato il cardinale americano Blaise Cupich da Città del Messico dove si trova per un pellegrinaggio dei cattolici di Chicago su invito del cardinale Aguiar Retes, arcivescovo della capitale messicana.  Il cardinale statunitense si è così espresso sulla deportazione di immigrati irregolari minacciata da Trump. Anche papa Francesco ieri, intervenendo da Fabio Fazio sul Nove a ‘Che tempo che fa’, ha detto che “se questo è vero, sarà una disgrazia perché fa pagare ai poveri disgraziati che non hanno nulla il conto dello squilibrio: e questo non va”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Abusi sessuali nella Chiesa di Bolzano e Bressanone: 67 casi accertati

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(Adnkronos) –
Abusi sessuali nella Chiesa altoatesina.Sono 67 i casi accertati di molestie su minori avvenuti nelle Diocesi di Bolzano e Bressanone tra il 1963 e il 2023.

Casi che riguardano 24 sacerdoti e 59 vittime.E' quanto emerge dal rapporto sugli abusi, elaborato dallo studio legale Westpfahl-Spilker-Wastl di Monaco di Baviera, su incarico della Diocesi. L'età media dei preti molestatori è tra i 28 e 35 anni, mentre quella delle vittime tra gli 8 e i 14 anni, poco più della metà di sesso femminile.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mattarella a scuola De Amicis di Palermo, bimbi furono vittima di razzismo – Video

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(Adnkronos) – "La musica, così come le iniziative sui libri e la cultura, sono il veicolo della vita, della convivenza, dell'apertura, della crescita personale e collettiva. È quello che state facendo in questa scuola.Per me è davvero un motivo di soddisfazione essere qui e farvi i complimenti".

Sono le parole del Capo dello Stato Sergio Mattarella, che a Palermo ha incontrato i bambini della scuola De Amicis.  Nel novembre scorso i bimbi della quinta C furono insultati mentre si esibivano davanti alla Feltrinelli, vestiti con abiti tradizionali africani. "Io ogni anno vado in una scuola per l'apertura dell'anno scolastico, ma non è frequente che vada in altre occasioni.Sono lietissimo di essere qui questa mattina – dice Mattarella – E ringraziarvi per quello che fate.

Ringrazio i vostri insegnanti per quello che vi trasmettono e per come vi guidano nell'accrescimento culturale".  "Siete bravissimi" ha detto Mattarella dopo l'esibizione musicale dei ragazzi, impegnati su diversi fronti dal punto di vista culturale. "Complimenti a voi e ai vostri insegnanti.Siete una scuola che con la cultura, la lettura, la musica e tante altre iniziative esprime i valori della convivenza nel nostro Paese e nel mondo, che è sempre più unito e sempre più connesso.

Senza confini.Scambiarsi opinioni, idee e abitudini e crescere insieme è una ricchezza.

Complimenti ancora, avete dimostrato una grande capacità di esecuzione musicale.Insegnare è un'impresa non facile, impegnativa.

Ma per gli insegnanti è una grande soddisfazione far crescere i ragazzi verso il futuro".  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonego, che salto nel ranking Atp: ora è 35esimo

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(Adnkronos) – La stagione iniziata col turbo frutta a Lorenzo Sonego un salto in alto nel ranking Atp, + 20 punti e il numero 35 in classifica.L'ultimo ranking accreditato all'azzurro era il numero 55, ora si porta alle spalle di Flavio Cobolli (n. 34) e Matteo Berrettini (n. 33).

Un grande balzo per l'azzurro, che con la prima qualificazione ai quarti di uno Slam (dopo la vittoria contro Tien agli ottavi degli Australian Open) vede ora da vicino la top 30.   Sonego, che ora sfiderà l'americano Ben Shelton (testa di serie numero 21) ai quarti degli Australian Open, ha parlato così nell'intervista post-match: "Non so cosa dire, è un risultato incredibile.In questo torneo c'è un'atmosfera splendida, cerco sempre di fare meglio.

Sto cercando di godermi ogni momento, mi concentro sul mio tennis senza pensare al prossimo avversario, che sarà tosto.Ora voglio solo godermi questo risultato". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eccezionale intervento su bambina, rimosso cancro al rene di 1,5 kg arrivato al cuore

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(Adnkronos) – Sei cicli di chemioterapia, poi nove ore di intervento ma ora il tumore di circa 1,5 chili di cui era affetta Sara (nome di fantasia), a soli otto anni, è stato rimosso. "Un intervento chirurgico complesso e straordinario", ha spiegato in una nota l'ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma dove è stata operata la bambina. "Questo successo non è solo una vittoria medica, ma anche una grande speranza per tante famiglie che affrontano situazioni simili", ha affermato Alessandro Crocoli, responsabile dell’Unità di Chirurgia Oncologica.  "Sara (nome di fantasia), 8 anni appena compiuti, era affetta da un nefroblastoma al rene destro che si estendeva all’interno della vena renale, della vena cava inferiore fino a raggiungere l’atrio destro del cuore, a causa di una trombosi neoplastica.Questa rara estensione del tumore – ha spiegato l'ospedale – si verifica in appena il 4-10% dei casi di nefroblastoma.

Prima dell’intervento Sara è stata sottoposta a sei cicli di chemioterapia, eseguiti dal team di oncologi guidati dal professor Franco Locatelli, per ridurre la massa tumorale e facilitare l’operazione.  La fase preparatoria pre-chirurgica si è avvalsa di tecniche all’avanguardia di diagnostica per immagini come l’elaborazione 3D del tumore da asportare realizzata dall’unità di Imaging avanzato cardiotoracovascolare e fetale".  "L’intervento, reso possibile dalla collaborazione tra oncologi, chirurghi, cardiochirurghi, e anestesisti, rappresenta un risultato importante per la medicina pediatrica", ha reso noto l'ospedale pediatrico Bambino Gesù.  L’operazione ha avuto una prima fase in cui l’équipe di chirurgia oncologica, formata dal dottor Alessandro Crocoli e dalla dottoressa Chiara Grimaldi, ha rimosso il rene destro, "il cui volume era dieci volte superiore rispetto alla norma a causa del tumore.Successivamente i cardiochirurghi, guidati dal professor Lorenzo Galletti e con il dottor Gianluca Brancaccio come primo operatore, hanno temporaneamente arrestato il cuore della bambina, mantenendola in vita con la circolazione extracorporea, per rimuovere la parte del tumore che aveva invaso l’atrio destro – prosegue la nota dell'ospedale del Vaticano – Infine, dopo aver riavviato il cuore, i chirurghi hanno completato l’operazione rimuovendo il residuo tumorale dalla vena cava inferiore.

In totale, il tumore asportato pesava circa 1,5 kg.La parte anestesiologica del complesso intervento, durato più di 9 ore, è stata gestita dal team della Terapia Intensiva Cardiochirurgica del dottor Luca Di Chiara". "Questo successo non è solo una vittoria medica, ma anche una grande speranza per tante famiglie che affrontano situazioni simili: rappresenta un traguardo straordinario nella chirurgia oncologica pediatrica.

Rimuovere un tumore di queste dimensioni, così invasivo, è stato possibile solo grazie a una pianificazione chirurgica estremamente accurata e alla collaborazione di un’équipe multidisciplinare altamente specializzata – ha detto Alessandro Crocoli, responsabile di Chirurgia Oncologica – La priorità è stata garantire il miglior risultato possibile, con un approccio personalizzato e sicuro". "L’asportazione della massa tumorale che invadeva il cuore ha richiesto l’arresto cardiaco e l’uso della circolazione extracorporea, procedure complesse che esigono il massimo coordinamento – ha commentato il professor Lorenzo Galletti, responsabile di Cardiochirurgia – Questo intervento dimostra come, unendo competenze avanzate e tecnologia d’avanguardia, possiamo affrontare anche i casi più difficili, restituendo speranza ai nostri giovani pazienti".  Dopo una breve degenza in terapia intensiva, Sara "sta proseguendo la convalescenza in modo positivo e riceve le cure necessarie per un recupero ottimale.La scorsa settimana ha festeggiato il suo ottavo compleanno in reparto con la famiglia e con i medici che si stanno prendendo cura di lei.

Il suo percorso di cura continuerà con sedute di radioterapia addominale e ulteriori cicli di chemioterapia", conclude l'ospedale. Il nefroblastoma, noto anche come tumore di Wilms, "è una neoplasia rara che colpisce prevalentemente i bambini tra 1 e 5 anni, con un picco tra i 2 e i 3 anni.Rappresenta circa il 90% dei tumori renali pediatrici, anche se i tumori al rene costituiscono meno del 5% delle neoplasie in età pediatrica – ricorda l'ospedale – In Italia, la sua incidenza è di circa 8 casi ogni milione di bambini.

I reni si formano durante lo sviluppo embrionale a partire da alcune particolari cellule staminali dette progenitrici.In alcuni casi, queste cellule persistono nei reni dopo la nascita e, a causa di mutazioni genetiche, possono proliferare in modo incontrollato, portando alla formazione del nefroblastoma".    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Visibilia, Santanchè a processo: M5S deposita mozione sfiducia

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(Adnkronos) – "Torniamo a chiedere ancora una volta che la ministra Santanchè lasci il suo incarico e per questo abbiamo depositato, sia alla Camera, sia al Senato, una mozione di sfiducia individuale".Così in una nota i capigruppo M5S di Camera e Senato, Francesco Silvestri e Stefano Patuanelli dopo il rinvio a giudizio nel caso Visibilia. "Il rinvio a giudizio della ministra evidenzia per l'ennesima volta l'inopportunità politica e la gravità della sua condotta – sottolineano – Il Parlamento ha il dovere di non chiudere gli occhi davanti a comportamenti di questo tipo.

Giorgia Meloni, salvando Santanchè già una volta, ha leso la reputazione del Paese.Ora basta".

Così in una nota i capigruppo M5S di Camera e Senato, Francesco Silvestri e Stefano Patuanelli. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata del rispetto, Mattarella: “Contro il bullismo in memoria di Willy Monteiro”

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(Adnkronos) – Istituita dal Parlamento nel 2024 per sensibilizzare contro ogni forma di bullismo e discriminazione oggi, 20 gennaio, si celebra la Giornata del Rispetto.La data non è casuale: è il giorno di nascita di Willy Monteiro Duarte "brutalmente assassinato" nel 2020, ricorda il presidente Sergio Mattarella in una nota, "nel tentativo di difendere un amico in difficoltà". La giornata, spiega il presidente della Repubblica, ", intende contribuire a sensibilizzare l'opinione pubblica circa la necessità di prevenire e contrastare i fenomeni del bullismo e del cyberbullismo".

Il rispetto, sottolinea il Capo dello Stato, "è valore universale in ogni dimensione.Rispetto verso sé stessi, rispetto verso gli altri, rispetto verso il pianeta: rappresentano il primo passo per una società vivibile, che assume i criteri della solidarietà, della coesione sociale, della reciproca accoglienza, della sostenibilità.

Sono principi costituzionali che animano e rendono autentica la nostra democrazia". Il rispetto, prosegue ancora Mattarella "è antidoto contro l'odio, la discriminazione, la violenza e la prepotenza che tendono, talvolta, a riproporsi come segno di affermazione, laddove corrispondono, invece, a manifestazione di fragilità e incertezze.Famiglie, insegnanti, agenzie educative, hanno tutte un ruolo nella promozione del valore del rispetto, specie tra i giovani, per renderli donne e uomini capaci di costruire comunità solide e unite". "Rispetto – si legge ancora nella nota – è segno di maturità: significa scegliere di godere della propria libertà appieno, in armonia con gli altri e con sé stessi, in un contesto che garantisce diritti e responsabilità di ciascuno.

Essere rispettosi è esercizio di libertà". Anche Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del Merito, ha ricordato l'importanza della giornata di oggi con un messaggio su X. "Istituita per sensibilizzare contro ogni forma di bullismo e discriminazione, in memoria di Willy Monteiro Duarte", questa ricorrenza "ci ricorda che una scuola costituzionale educa al rispetto verso ogni persona valorizzando la dignità di ogni essere umano.Le nuove Linee Guida per l’educazione civica pongono al centro questi valori per formare cittadini consapevoli e responsabili". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner: “Oggi ho gestito il malessere, l’esperienza a Wimbledon mi ha aiutato”

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner ha strappato il pass per i quarti degli Australian Open, battendo oggi Holger Rune agli ottavi del torneo.Il numero 1 al mondo, che ha dovuto lottare con qualche problema fisico di troppo sul cemento di Melbourne, ha commentato così la sua condizione nella classica conferenza stampa post-match: "Oggi ho cambiato la mia routine.

Sono arrivato per ultimo al circolo perché mi aspettavo una partita dura e non ho fatto il riscaldamento". "Anche la rottura del nastro mi ha aiutato tanto, per rientrare negli spogliatoi e recuperare energie.Ho imparato tanto da situazioni di difficoltà, come quella vissuta a Wimbledon contro Medvedev", ha detto ripensando alla sconfitta contro il russo nel torneo londinese dello scorso anno: anche in quel caso, problemi fisici e una condizioni non ottimale.  Le immagini televisive e le foto hanno evidenziato i problemi fisici dell'azzurro: mani tremanti, l'asciugamano sul volto, il saturimetro applicato dal fisioterapista intervenuto in campo in una giornata d'estate in Australia.

Sinner, che nell'intervista post-partita non ha fornito troppi dettagli, ha poi aggiunto: "Ho pensato che mi era già successo e quindi sono riuscito a gestire il malessere al meglio.Parliamo di dettagli, se Rune avesse trovato il break nel terzo set la partita si sarebbe fatta molto dura.

Sicuramente, le difficoltà passate mi hanno aiutato.Ci aspettavamo un match pomeridiano dopo due serali, era una situazione difficile per entrambi".   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo – Juve Stabia (1-0): Il Podio e il contropodio gialloblù

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Primo k.o.dell’anno per la Juve Stabia, che a Palermo cade di misura contro i padroni di casa.

Prestazione comunque sufficiente per la squadra stabiese, punita nella ripresa dalla rete di Le Douaron.

PODIO

Medaglia d’oro: a Marco Varnier, che sfodera una prova di qualità e carattere.Si può ormai dire che l’eredità di Troest è stata ben raccolta dal nuovo vichingo Varnier, autorevole nel guidare il pacchetto arretrato insieme ad un grande Bellich.

Sontuoso in alcune chiusure su Brunori, Varnier esce anche palla al piede e con movenze eleganti staccandosi dalla linea difensiva.Prestazione che denota crescita.

Medaglia d’argento: ad Andrea Adorante, finalizzatore anche in una gara con pochi palloni tramutabili in gol.

Botte, contrasti, sponde e sacrificio nella gara del 9, che nella ripresa va vicino a replicare la rete dell’andata con una conclusione volante da vero animale d’area di rigore.Solo il Sirigu versione PSG del Barbera gli nega la gioia.

Medaglia di bronzo: a Niccolò Fortini, coraggioso anche in una giornata più complicata del solito.

Sgroppa tanto e senza paura, accentrandosi quando le vie esterne si fanno trafficate.Suo l’invito d’esterno destro per la ghiotta occasione di Candellone.

Nella ripresa i giri aumentano.Nel finale viene toccato duro trovandosi costretto ad alzare bandiera bianca.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Demba Thiam, non impeccabile in occasione della rete rosanero.

Era plausibile che una partita così tirata si decidesse sui dettagli e l’intervento del portiere stabiese sulla conclusione di Vasic non sembra perfetto.Riflessi giusti ma spinta con le mani non verso l’esterno bensì centrale, un tappeto rosso steso al lesto Le Douaron.

Oltre ciò qualche uscita con brividi inclusi.

Medaglia d’argento: a Kevin Piscopo, evanescente nella sua prova.Con lui la Juve Stabia sacrifica la quantità (un centrocampista in meno) per la qualità, che però nella gara dell’11 non si ritrova.

L’ex Pordenone si vede pochissimo, se non per trattenute reiterate che gli costano il cartellino giallo inevitabilmente sventolato dal direttore di gara.

Medaglia di bronzo: a Yuri Rocchetti, troppo bloccato in fase di spinta.Discorso opposto rispetto a quello fatto per Fortini: l’ex Cremonese è troppo timoroso, sia quando la palla l’ha la Juve Stabia, che quando invece sia in possesso del Palermo.

Emblematici due corner regalati ai siciliani senza alcun effettivo pericolo da allontanare.Dispiace ma l’assenza di Floriani Mussolini si è fatta sentire.

Sinner e Sonego ai quarti, per Italia non è la prima volta: i precedenti

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(Adnkronos) – L’Italia del tennis vola sempre più in alto.E insieme al numero 1 al mondo, alla Coppa Davis e alla Bjk Cup, messe in bacheca alla fine di un 2024 da favola dalle nazionali, oggi si gode due azzurri ai quarti degli Australian Open.

Insieme a Jannik Sinner, che a Melbourne ha regolato Rune agli ottavi, è Lorenzo Sonego il protagonista del grande exploit.Per la prima volta in carriera, il piemontese si è spinto così avanti in uno Slam.  "Non so cosa dire, è un risultato incredibile" ha detto Sonego nella classica intervista post-match sul cemento di Melbourne. "In questo torneo c'è un'atmosfera splendida, cerco sempre di fare meglio.

Sto cercando di godermi ogni momento, mi concentro sul mio tennis senza pensare al prossimo avversario, che sarà tosto.Ora voglio solo godermi questo risultato".

Sonego ha raggiunto Sinner ai quarti di finale degli Australian Open e la curiosità è che i due – entrambi nella parte alta del tabellone – potrebbero sfidarsi in una (eventuale) storica semifinale.  La prima curiosità è che il risultato centrato a Melbourne dai due azzurri non è un unicum.Due italiani tra i migliori 8 degli Australian Open si erano già visti nel 2022, con la semifinale agguantata da Matteo Berrettini e i quarti centrati da Jannik Sinner.

L’unica doppietta azzurra in una semifinale risale invece al Roland Garros 1960, con protagonisti Nicola Pietrangeli (poi vincitore a Parigi) e Orlando Sirola.Ai quarti di uno Slam, invece, i precedenti con due azzurri sono diversi.  Vanno menzionate poi le edizioni 1948, 1956 e 1973 del Roland Garros, con Gianni Cucelli e Marcello Del Bello nel primo caso, Beppe Merlo (semifinalista) e Nicola Pietrangeli nel secondo e Adriano Panatta (poi in semifinale) e Paolo Bertolucci nel terzo.

L’altro caso è molto recente e guarda a Wimbledon 2024, con la storica semifinale di Lorenzo Musetti e i quarti di Jannik Sinner sull'erba londinese.  Agli Australian Open, dunque, è la seconda volta con due italiani tra i migliori 8.In quel caso, Berrettini aveva buttato fuori il francese Gael Monfils in 5 set (4-6 4-6 6-3 6-3 2-6), mentre Sinner era stato eliminato dal greco Tsitsipas in un match a senso unico (3-6 4-6 2-6).

A trionfare in quell’edizione del torneo Rafa Nadal, capace di vincere contro Matteo in semifinale e poi contro Medvedev in finale. (di Michele Antonelli) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, “più felice che mai insieme ai miei cari”: post dell’ex ostaggio Emily

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(Adnkronos) – "Sono tornata con i miei cari, sono più felice che mai.Sono grata alla mia famiglia e ai miei migliori amici".

Così la cittadina israelo-britannica Emily Damari, una delle tre donne ostaggio che sono state liberate ieri da Hamas, nel suo primo post su Instagram da quando è tornata in Israele. "Sono riuscita a vedere solo di sfuggita tutto quello che avete fatto per me.Il mio cuore è pieno di emozioni", ha aggiunto.

Damari, 28 anni, è stata ferita durante l'assalto del 7 ottobre del 2023 e ha perso due dita. Emily è stata liberata ieri insieme a Romi Gonen e Doron Steinbrecher.Le tre giovani sono state rilasciate a poche ore dall'entrata in vigore della tregua tra Israele e Hamas.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie B, i top e flop della 22^ giornata

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Nuovo weekend di calcio targato Serie B e nuovo appuntamento con i top e flop.E questa volta non mancano le sorprese, con chi convince alla grande e chi, invece, magari anche senza perdere, che non riesce del tutto a esser soddisfatto del risultato conquistato.

Scopriamo, dunque, insieme i top e flop della 22^ giornata di Serie B.

Top

Sassuolo: La partita del Mapei è pazza, ma bellissima.A dirlo è il risultato, senza dubbio sorprendente alla vigilia.

Il Sassuolo batte 5-3 il Sudtirol.La sorpresa, ovviamente, non è tanto nel risultato che indica un’altra, l’ennesima, vittoria della squadra di Grosso, ma gli 8 gol realizzati.

Complimenti anche al Sudtirol, ma alla fine i neroverdi non sbagliano praticamente mai.Vittoria, 3 punti e primo posto ormai sempre più una certezza.

Spezia: E se da un lato, invece, il Sassuolo si è ritrovato anche in svantaggio, lo Spezia torna a vincere e lo fa in maniera netta nonostante diverse assenze pesanti.

La squadra di D’Angelo vince in trasferta per 4-0 sul campo dalla Carrarese (prossimo avversario della Juve Stabia).Nessun problema per gli ospiti, trainati prima da Esposito nel primo tempo, e poi da Kouda ed Elia per chiudere definitivamente il match e accorciare sul Pisa di Inzaghi.

Salernitana: Toccherà fare un discorso leggermente diverso per la Salernitana.

Se sopra abbiamo infatti letto di uno Spezia di D’Angelo dominante, non possiamo fare lo stesso discorso per la squadra di Breda che batte per 2-1 la Reggiana (in 10) in casa.A esser decisivo è Cerri autore di una doppietta e soprattutto della rete del vantaggio su calcio di rigore al 100′.

Una beffa, senza dubbio, per gli ospiti, ma questa vittoria serviva eccome ai granata che tornano al successo dopo ben 6 partite.

Flop

Pisa: Per Inzaghi è un buon punto considerando le difficoltà dell’avversario e del campo.Contro il Catanzaro la seconda della classe non va oltre lo 0-0, in una partita in cui i nerazzurri devono ringraziare il loro portiere Semper, che si è distinto con alcuni interventi decisivi.

Modena: Per il Modena è un punto amaro.

Non c’è tanto da dire.Contro il Frosinone, in casa e soprattutto in superiorità numerica dal 27′.

Prestazione da squadra vera, invece, degli ospiti che riescono anche a recuperare lo svantaggio subito al 42′ da Palumbo.

Sampdoria: Il caos a Genova, sfonda chiaramente blucerchiata, non manca.Nella sfida giocata contro il Cesena nell’anticipo della 22^ giornata, la squadra di Semplici era anche riuscita a sbloccarla e a portarsi in vantaggio.

Poi, è arrivata la rimonta del Cesena, che non vinceva da quattro partite di fila.E per Semplici il primo successo può ancora aspettare, mentre la zona playout è sempre più vicina…

Uccide figlio a culmine lite, muore 34enne a Verbania

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(Adnkronos) – Tragedia familiare a Ornavasso, nel Verbano.Ieri sera al culmine di una lite un 34enne è stato ucciso con un colpo di fucile da caccia.

A sparare sarebbe stato il padre che nella notte è stato sentito a lungo dai carabinieri.  All’origine dell’accaduto ci sarebbe, secondo i primi accertamenti, un contesto familiare travagliato.Sul posto oltre alle forze dell’ordine, che stanno ricostruendo l’accaduto, sono intervenuti anche i sanitari del 118 che però non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 34enne.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump balla con i Village People, show prima di insediamento – Video

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(Adnkronos) – Alla fine, Donald Trump ballò con i Village People.Il presidente degli Stati Uniti, che oggi inizierà ufficialmente il proprio mandato dopo la cerimonia di insediamento, chiude l'ultimo comizio a Washington sulle note di YMCA, la canzone che ha fatto da colonna sonora a tutta la campagna elettorale.

Trump rimane sul palco durante l'esibizione della band, il pubblico apprezza e il presidente si trasforma in ballerino tra il cantante, ovviamente vestito da poliziotto, e gli altri membri del gruppo.Inutile dire che il video rimbalza sui social e diventa rapidamente virale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tregua a Gaza, primo scambio prigionieri-ostaggi: per Hamas manca una persona

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(Adnkronos) – Sono stati rilasciati nella notte i primi 90 detenuti palestinesi che, in base all'accordo tra Israele e Hamas, sarebbero dovuti essere scarcerati in cambio delle prime tre donne ostaggio.In una nota, però, Hamas fa notare che tra i detenuti di sicurezza rilasciati manca un prigioniero il cui nome era sull'elenco.

Lo riporta il sito di Ynet.Hamas, spiega la nota, sta lavorando con i mediatori e con la Croce Rossa "per fare pressione su Israele affinché rispetti l'elenco concordato dei prigionieri". Ynet spiega che tra le persone rilasciate ci sono 69 donne, tra cui una minorenne, otto minorenni maschi e 12 uomini condannati per reati relativamente minori come incitamento, identificazione con il terrorismo e condotta disordinata.

Tra i prigionieri rilasciati ci sono 78 residenti della Cisgiordania e 12 residenti di Gerusalemme Est.Si prevede che durante la prima fase dell'accordo di cessate il fuoco saranno rilasciati circa 1.900 detenuti palestinesi. Con l'entrata in vigore della tregua ieri sono state rilasciate Romi Gonen, Emily Damari e Doron Steinbrecher (VIDEO). "So, sappiamo tutti che hanno passato l'inferno, stanno passando dall'oscurità alla luce, dalla schiavitù alla libertà", ha affermato il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, in un colloquio con un ufficiale israeliano.

Oggi è "un grande giorno", ha aggiunto. Sempre ieri i primi camion con aiuti umanitari sono entrati nella Striscia di Gaza, proprio "pochi minuti dopo" l'entrata in vigore della tregua iniziata qualche ora dopo rispetto al previsto.Hamas ha infatti inviato in ritardo l'elenco dei tre ostaggi che sarebbero stati liberati. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mareamico: “Dopo mareggiate a rischio crollo strada San Leone”

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(Adnkronos) – "Dopo le mareggiate dell’ultimo weekend sono nuovamente a rischio crollo la pista ciclabile e la strada del viale delle dune a San Leone", nell'agrigentino.E' la denuncia dell'associazione Mareamico di Agrigento. "L’erosione continua inesorabilmente a martellare le nostre coste e mettere a serio pericolo anche le infrastrutture viarie- dice Mareamico -Gli interventi a rimedio sono di esclusiva competenza della Regione Sicilia che, a quanto è dato a sapere, ha già pronto un progetto per cercare di rallentare il processo erosivo e salvare le nostre coste.

Ma bisogna intervenire subito!". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)