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Non c’è solo Kate, William punta sulla Duchessa Sophie

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(Adnkronos) – Non solo Kate.In futuro la monarchia britannica potrà contare anche sul contributo di Sophie, Duchessa di Edimburgo, moglie di Edoardo e popolarissima zia di William, che molti considerano 'l'arma segreta di re Carlo'.

Sophie compie 60 anni oggi e per l'occasione è stato appena pubblicato un suo nuovo ritratto, uno scatto della fotografa di moda londinese Christina Ebenezer che la mostra sorridente alla finestra della sua casa nel Surrey. A rilanciare di recente le voci di un ruolo chiave nella futura monarchia per la moglie di Edoardo sono state le dichiarazioni al 'Sunday Times' di un 'insider' di Palazzo Reale, secondo il quale "loro" [i Galles e gli Edimburgo] vanno molto d'accordo" e William desidera che "la zia e lo zio abbiano un ruolo più importante nella vita pubblica". "Da qualsiasi punto di vista, Sophie ha dimostrato di essere una risorsa importante per la famiglia reale e William sarebbe sciocco a ignorare il suo contributo", ha commentato l'ex corrispondente reale della BBC Jennie Bond.  William e Sophie hanno anche un approccio simile al loro lavoro: come Sophie, anche William ha adottato uno stile pragmatico ed ha affrontato temi anche difficili, dalla salute mentale al tasso di suicidi maschili, sottolinea la stampa britannica, che fa notare come la vicinanza di Sophie agli altri membri della famiglia reale – da Carlo e Camilla ai principi di Galles – appaia evidente in occasione di ogni uscita pubblica. (segue) "Dignitosa ed elegante, Sophie resta però la stessa di quando ha conosciuto Edward: senza pretese, generosa e con un fascino naturale", afferma Bond. "Per molti anni ha lavorato dietro le quinte, senza aspettarsi né ricevere la pubblicità che merita.Di recente, però, con una famiglia reale in formato ridotto, il pubblico ha riconosciuto l'importanza della duchessa per il lavoro fatto al servizio della monarchia".  Una delle ragioni alla base della sua impressionante ascesa è il ruolo di diplomatica di talento emerso quando è stata inviata all'estero per compiere viaggi politicamente sensibili e di alto profilo in aree del mondo devastate dalla guerra o comunque difficili, dalla Repubblica democratica del Congo, all'Iraq, al Kosovo, alla Sierra Leone, al Sudan all'Ucraina. "A soli sessant'anni, è un membro relativamente giovane della generazione dei reali più anziani…

quindi sono sicuro che avrà un ruolo importante in futuro" e – da re – "William si appoggerà molto sia a Sophie sia a Edward per sostenere la monarchia", conclude Jennie Bond. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ben Shelton, chi è l’avversario di Sonego agli Australian Open

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(Adnkronos) – Si chiama Ben Shelton l’ostacolo tra Lorenzo Sonego e la storia.L’azzurro affronterà il tennista americano, testa di serie numero 12, ai quarti degli Australian Open 2025.

In una sfida che potrebbe poi regalare un derby tutto italiano in semifinale, con Jannik Sinner impegnato contro Alex De Minaur nel suo quarto.  Ma chi è Ben Shelton?Nato il 9 ottobre 2002 ad Atlanta, Stati Uniti, Ben Shelton è un figlio d’arte.

Con il tennis nel destino, ma almeno non da subito.Ben è figlio di Bryan, giocatore americano degli anni Novanta, mai entrato nella top 50 mondiale.

Da piccolo era appassionato di football americano e si è avvicinato al tennis solo più avanti con l’età, con l’esempio del mito Andy Roddick (punto di riferimento insieme a Roger Federer).I suoi primi tornei sono tutti in casa: Shelton ha giocato vari Challenger prima di accedere all’Atp 250 di Atlanta, nel 2022, dove venne eliminato da John Isner dopo oltre due ore di gioco.

Agli appassionati tornerà in mente un particolare: Shelton iniziò a farsi notare nel circuito qualche settimana dopo, al Masters 1000 di Cincinnati.Eliminando prima
Lorenzo Sonego
al primo turno e poi il numero 5 al mondo Casper Ruud.

Nel 2024, l’americano ha trionfato All’Atp di Houston, battendo in finale il francese Tiafoe.Replicando, curiosità, il titolo vinto da suo padre Bryan nel 1992.

In carriera ha raggiunto solo una volta le semifinali di uno Slam, agli Us Open 2023. Quel giorno, il 17 agosto 2022, Shelton (partecipante come wild card) ha eliminato Sonego a Cincinnati con un 7-6(5) 3-6 7-5, in un match tiratissimo.L’azzurro ha però avuto la sua rivincita un anno dopo, al Roland Garros 2023, con un agile 6-4 3-6 6-3 6-3. 
Lorenzo Sonego è intervenuto così – in collegamento da Melbourne con "La Politica nel Pallone" su Gr Parlamento – sul prossimo confronto contro l'americano: "Ho seguito il match con Musetti e cercherò di vendicarlo.

Shelton serve molto bene ed è forte fisicamente, sarà difficile ma più si va avanti e più si alza il livello.L'azzurro ha poi commentato la sua vittoria contro Tien: "È stata una bella partita, ho giocato un grandissimo tennis contro un giocatore giovane, molto carico e che arrivava da tante vittorie.

Sono contento della prestazione, ho mantenuto continuità e sono riuscito a vincere.Sto tenendo un livello molto alto e sono contento degli ultimi miglioramenti.

Non mi aspettavo di arrivare così in fondo nel primo Grande Slam della stagione, ma sono felice". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Damiano David è il super ospite della seconda serata

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(Adnkronos) –
Damiano David sarà il super ospite della seconda serata del festival di Sanremo 2025.Ad annunciarlo il conduttore Carlo Conti, in collegamento durante il pre-ascolto dei brani di Sanremo per la stampa.  
Il frontman dei Maneskin, che ha recentemente rilasciato i singoli 'Born with a Broken Heart' e 'Silverlines', che faranno parte del suo primo album da solista in uscita nel 2025, salirà sul palco dell'Ariston mercoledì 12 febbraio, il giorno dopo Jovanotti super ospite della prima serata.
   Per Damiano David sarà la terza volta al Teatro Ariston, ma la prima da solista.

Nel 2021 ha partecipato alla gara come frontman dei Maneskin: il gruppo ha vinto la settantunesima edizione del festival con 'Zitti e buoni'.Una vittoria importante che ha permesso alla band di partecipare all'Eurovision Song Contest, vincere ed essere lanciata nel panorama internazionale.

L'anno seguente, nel 2022, Damiano David è tornato a Sanremo, sempre con i Maneskin, nella serata d'apertura della settantaduesima edizione del festival. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il conte di Montecristo, anticipazioni e riassunto seconda puntata stasera 20 gennaio

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(Adnkronos) –
Il conte di Montecristo torna questa sera, lunedì 20 gennaio, su Rai 1 con il secondo appuntamento.La serie evento, diretta da Bille August, segue il percorso di vendetta di Edmond Dantès (interpretato da Sam Claflin) nei confronti degli uomini che gli hanno rubato venti anni di vita e il suo unico vero amore.  Intrigo, complotto, odio e amore, perdono e vendetta, speranza e disperazione: questi i grandi temi che si intrecciano nel celebre romanzo ottocentesco scritto da Alexandre Dumas.

Appuntamento alle 21:30 su Rai 1 con la seconda puntata.  La seconda puntata è composta dal terzo e quarto episodio.Edmond torna a Marsiglia e scopre che suo padre è morto e che Mercedes ha sposato un altro e si è trasferita a Parigi.

Senza più nulla da perdere, il giovane si unisce a Jacopo, un contrabbandiere italiano in fuga dalla polizia, e con lui salpa per Talamone.Da lì, è semplice fare rotta per Montecristo e trovare il tesoro che gli consentirà di trasformarsi nell’enigmatico conte di Montecristo e attuare la sua vendetta.

Con l’aiuto di Jacopo, Edmond rintraccia Caderousse, il locandiere che ha assistito al patto diabolico tra Danglars e Fernand: da questo momento, lavorerà per lui e raccoglierà informazioni sui due traditori e Villefort, i tre uomini che lo hanno privato della libertà. Cinque anni dopo, Edmond si è trasformato nel conte di Montecristo e la sua vendetta sta prendendo forma.Caderousse, scopre che, molti anni prima, Villefort ha seppellito vivo il figlio illegittimo avuto con Hermine Danglars in una cassa nel giardino di una villa fuori Parigi.

Benché Villefort non lo sappia, esiste una testimone del suo crimine: la levatrice.Nel frattempo, a Roma, il conte di Montecristo avvicina Albert d’Morcerf, figlio di Fernand e Mercedes, in vacanza con il suo amico Franz d’Epinay, e mette in scena il rapimento del ragazzo grazie all’aiuto del brigante Vampa.

Il suo intervento ridà la libertà ad Albert che, per gratitudine, invita il conte a fargli visita quando sarà a Parigi.Edmond riesce così a rincontrare i suoi nemici: Fernand è diventato un importante politico; Danglars un ricco banchiere e Villefort è il procuratore capo di Parigi.

Nessuno riconosce nel conte Edmond Dantès, anche se Mercedes, in sua presenza, prova uno strano disagio, e accettano tutti il suo invito a cena nella nuova casa di campagna appena fuori Parigi, dove – con grande orrore di Villefort ed Hermine Danglars – racconta la storia di un neonato sepolto vivo in quella stessa proprietà. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Sinner e Sonego ai quarti: quando giocano e il possibile derby

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(Adnkronos) – Agli Australian Open 2025 l'Italia del tennis continua a scrivere la storia.Due azzurri si sono infatti qualificati oggi ai quarti di finale: Jannik Sinner e Lorenzo Sonego.

L'altoatesino ha battuto Holger Rune in quattro set con il punteggio di 6-3, 3-6, 6-3, 6-2, mentre il torinese, alla prima qualificazione ai quarti di uno Slam della carriera, ha superato il baby fenomeno americano Learner Tien con un 6-3, 6-2, 3-6, 6-1.  Sebbene la loro qualificazione ai quarti dell'Australian Open segni un momento storico, non si tratta di una prima volta.I due sono attesi ora da due sfide difficili: Sinner affronterà il padrone di casa Alex De Minaur, mentre Sonego se la vedrà con un altro statunitense, Ben Shelton, già indicato alla vigilia del torneo come uno dei possibili outsider.  Jannik Sinner e Lorenzo Sonego giocheranno le rispettive sfide mercoledì 22 gennaio.

Ancora non si conosce però l'orario definitivo dei match.In caso di passaggio del turno i due si potrebbero poi incontrare in semifinale, in quello che sarebbe uno storico derby per il tennis italiano. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo, Damiano David sarà il superospite della seconda serata

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(Adnkronos) –
Damiano David sarà il super ospite della seconda serata del festival di Sanremo 2025.Ad annunciarlo il conduttore Carlo Conti, in collegamento durante il pre-ascolto dei brani di Sanremo per la stampa.  Il frontman dei Maneskin, che ha recentemente rilasciato i singoli 'Born with a Broken Heart' e 'Silverlines', che faranno parte del suo primo album da solista in uscita nel 2025, salirà sul palco dell'Ariston mercoledì 12 febbraio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crosetto: “Possibile invio ufficiali in Ucraina per capire conflitto”

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(Adnkronos) – Sia in Ucraina sia in Medio Oriente "probabilmente servirà mandare gli ufficiali a capire cosa è successo, come si è combattuto, quali sono state le lezioni che possono apprendere le nostre forze armate: Esercito, Marina, Aeronautica.Per imparare da ciò che è successo e prevenire".

Così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine della cerimonia di assunzione dell'incarico di Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi) da parte del Generale di Corpo d’Armata Giovanni Maria Iannucci.  "Il compito della Difesa – prosegue Crosetto – è difendere.E capire come si sono sviluppati gli attacchi all'Ucraina può essere utile anche per prepararsi.

Perché questo è il nostro compito.Per cui se fosse possibile farlo in sicurezza, se fosse possibile farlo chiaramente dopo l'autorizzazione parlamentare, io penso sarebbe utilissimo per la nostra difesa". “Penso che l'Europa debba fare i conti con se stessa dare le colpe delle nostre debolezze a un fattore esterno, come possono essere gli Stati Uniti, che si chiami Trump o in qualunque altro modo è una follia.

L'Europa non ha costruito, non ha investito abbastanza sulla sua difesa" sottolinea Crosetto. "E non l'ha fatto fino a tre anni fa.Deve recuperare un decennio di arretratezza e deve farlo prima possibile: questo non perché ce lo dice Trump, ma perché ce lo dice la necessità di difesa: la guerra ce l'abbiamo noi a due passi da casa nostra, non ce l'hanno gli Stati Uniti”. “Penso ci siamo svegliati tutti, l'abbiamo capito.

Ma adesso si tratta di accelerare.E purtroppo, quando si tratta di accelerare, l'Europa si accorge di essere piena di catene e di vincoli, di regole burocratiche, di cose che ci rendono difficile correre come corrono gli altri Paesi.

Ma è l'ora di rendersene conto e, almeno sulla difesa, di cambiare l'approccio tipicamente europeo che è burocratico e ideologico ma che deve diventare pragmatico.Se sono ottimista?

Devo farlo pro tempore – conclude Crosetto – finché faccio il ministro”. “Come Italia abbiamo sempre pensato che in Medio Oriente la soluzione a una parte dei problemi, e non a tutti purtroppo, sarebbe quella dei due popoli e due Stati" sottolinea il ministro della Difesa. "Quella in vigore è una tregua molto fragile, non mi aspetto che sia facile mantenerla, e quindi noi dobbiamo fare di tutto perché si mantenga e perché diventi pace e la pace diventi ricostruzione e finalmente possibilità di convivenza". “Sono convinto – afferma Crosetto – che questa decisione del governo Netanyahu faccia onore al governo stesso, e che le rotture che ha subito al proprio interno siano in qualche modo positive anche per Israele.Perché significa una piccola apertura da parte di Israele alla possibilità di un percorso lungo di tregua e di pace, fondamentale per quella zona”. “Non è l'Italia a essere in prima fila all’insediamento di Donald Trump, ma è Giorgia Meloni che ha portato l'Italia in prima fila.

Sapete che non sono abituato a dire cose di questo tipo, ma in questo caso è così: e la credibilità che Giorgia Meloni ha acquisito in questi anni e nel lavoro della sua vita che l'ha portata a essere in prima fila e quindi a portare oggi l'Italia in prima fila”. “Donald Trump non ci farà sconti su quello che l'Italia si è impegnata a portare, in termini di difesa, nelle sedi internazionali e soprattutto alla Nato" precisa. "Ci dirà che non c'è un Paese che può far finta di non vedere che alcuni investono il due, il tre, il quattro percento del loro prodotto interno lordo per difendere un'alleanza e ci sono Nazioni che non lo fanno.Ci verrà chiesto conto di farlo.

E noi siamo pronti a farlo”.  “Dobbiamo cambiare l'approccio che abbiamo avuto in questi anni – ricorda Crosetto – perché purtroppo non potremmo non essere chiamati solo a fare missioni di pace nei prossimi anni: dovremo raggiungere anche degli obiettivi misurabili, come il 2% fissato anni fa che ormai, per quasi tutti i Paesi della Nato, non è più un punto di arrivo, ma di partenza.Paesi come la Germania, con un governo che aveva all'ordine del giorno la riduzione delle spese militari, parla ormai di un budget del due e mezzo, mentre la Polonia parla del quattro.

Trump ha nominato il cinque per cento: ma il cinque non penso sarà mai un obiettivo perseguibile.Però almeno il due percento noi dovremmo arrivarci il prima possibile.

E questo – conclude – non è politica ma un impegno internazionale che, ripeto, hanno sottoscritto tutti i governi.Non un governo italiano ha detto no, negli ultimi anni, al due percento.

Anche quelli che adesso in Parlamento si scandalizzano e si stracciano le vesti”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cirino Pomicino e il Centro: “Nuova Margherita è una fregnaccia, disperati in cerca d’identità”

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(Adnkronos) – ''Questi sono movimenti paracentristi…Dimenticano di chiamarsi con il loro nome: popolari e democratici cristiani".

Reduce da una lunga convalescenza, Paolo Cirino Pomicino si sente meglio e spera di tornare a Roma nei prossimi giorni.Storico esponente della Dc, corrente andreottiana, soprannominato 'O ministro (perché tra i fine anni Ottanta e i primi anni Novanta è stato ministro della Funzione pubblica e del Bilancio), risponde al telefono con una voce bassa.

Ma ci mette poco a infervorarsi.Basta chiedergli cosa ne pensa degli ultimi movimenti al centro che agitano la sinistra, con i catto-dem riuniti a Milano e i riformisti tornati in pista a Orvieto, tutti in pressing su Elly Schlein. ''A tutti questi che si agitano – spiega all'Adnkronos il politico democristiano – io dico solo una cosa: datevi un'identità e chiamatevi con quella identità.

Se siete popolari, chiamatevi popolari e fondate un partito popolare, se siete liberali, fate la stessa cosa, come del resto accade in tutti gli altri Paesi europei".Pomicino risponde anche a Clemente Mastella che rilancia l'opportunità di creare una nuova Margherita 2.0, la gamba che di fatto manca alla coalizione progressista: ''Ma quale nuova Margherita!

Continuano a dire fregnacce…Il centro non è un fatto geometrico: o sono popolari o democratici cristiani, altrimenti non è il centro.

Punto''. ''Questi movimenti al centro -insiste Pomicino- sono privi di ogni riferimento culturale, non sono niente.Sono semplici convulsioni di chi non ha identità e la cerca disperatamente parlando di centro.

Ma così restano solo dei segnali stradali…Purtroppo in Italia -avverte Pomicino- non abbiamo i popolari, né i socialisti, né gli ecologisti e neanche i liberali…

Abbiamo partiti che hanno nomi da Disneyland come Forza Italia, Italia Viva, Azione…L'Italia è davvero caduta in basso e tutto questo -si sfoga- ha portato alla crescita e all'affermazione della destra politica''.

L'ex ministro non si dà pace: ''Datevi un'identità e chiamatevi quella identità, chiamatevi con il vostro vero nome…''. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, oggi la cerimonia di insediamento: la diretta

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(Adnkronos) – Donald Trump oggi giura come 47esimo presidente degli Stati Uniti.A Washington, alle 18 italiane, va in scena la cerimonia di insediamento.   A causa delle condizioni meteo avverse, con la capitale colpita da un'ondata di gelo, la cermonia si svolgerà al chiuso, all'interno del Campidoglio. "Poserò la mano sulla Bibbia e giureremo tutti insieme", ha detto Trump rivolgendosi alla platea nel comizio tenuto alla Capital One Arena nella serata di domenica.

La giornata di oggi, secondo il protocollo, comincia con una messa.Poi l'incontro con il presidente uscente Joe Biden.

Nel pomeriggio, dopo l'insediamento a cui assisterà anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Trump si metterà al lavoro: è attesa la firma di decine di ordini esecutivi che segneranno l'inizio del mandato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Biden grazia preventiva a Fauci, Milley e Commissione che indagò su assalto al Congrsso

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(Adnkronos) – Grazia preventiva per Anthony Fauci, Mark Milley e i membri della Commissione che indagò sull'assalto al Congresso del 6 gennaio 2021 "La nostra nazione si affida ogni giorno a pubblici ufficiali dedicati e altruisti, sono la linfa della nostra democrazia.Ma in modo allarmante, i pubblici ufficiali sono oggetto di minacce e intimidazioni per aver svolto in modo fedele il proprio dovere".

Così Joe Biden in una dichiarazione annuncia di aver concesso, nelle ultime ore del suo mandato, una grazia preventiva per l'ex capo di Stato Maggiore, generale Mark Milley, al dottor Anthony Fauci, ex responsabile della risposta della Casa Bianca al Covid, e ai membri e lo staff della commissione della Camera che ha indagato sull'assalto al Congresso, con un chiaro riferimento al rischio di azioni penali nei loro confronti da parte di Donald Trump e della nuova amministrazione.  "In alcuni casi alcuni sono stati minacciati di incriminazioni penali – aggiunge il presidente uscente riferendosi alle persone a cui ha concesso la grazia – questi servitori pubblici hanno servito la nostra nazione con onore e distinzione e non si meritano di essere target di ingiustificate e politicamente motivate persecuzioni giudiziarie".  "Le misure di grazia non devono essere erroneamente intesa come un riconoscimento di comportamenti sbagliati né essere intesa come un'ammissione di colpa – conclude Biden – la nostra nazione deve a questi servitori dello Stato un debito di gratitudine per il loro impegno senza sosta per il nostro Paese".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, stasera 20 gennaio nuovo appuntamento: tutte le anticipazioni

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(Adnkronos) – Nuovo appuntamento stasera, lunedì 20 gennaio, con il Grande Fratello.Alfonso Signorini annuncerà il concorrente che dovrà abbandonare immediatamente la Casa tra Emanuele Fiori, Alfonso D'Apice, Eva Grimaldi, Javier Martinez, Pamela Petrarolo, Stefania Orlando e Zeudi Di Palma. Questa sera la prima concorrente a ricevere una sorpresa sarà Pamela Petrarolo: la cantante, infatti, avrà la possibilità di riabbracciare la sua mamma.

Spazio ai problemi di cuore, come quelli che sono sorti nel corso di questa settimana tra Shaila Gatta e Lorenzo Spolverato.Dopo un acceso scontro che si è consumato sotto gli occhi degli altri concorrenti, il modello milanese ha minacciato di abbandonare il gioco esprimendo il desiderio di uscire dalla Casa.  Nella scorsa puntata ben nove concorrenti sono finiti in nomination: Emanuele Fiori, Alfonso D'Apice, Eva Grimaldi, Javier Martinez, Pamela Petrarolo, Stefania Orlando e Zeudi Di Palma.

Chi, tra questi, dovrà abbandonare definitivamente la Casa?  Appuntamento questa sera alle 21.30 su Canale 5. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mina Settembre domina ascolti in prime time, Che tempo che fa da record

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(Adnkronos) – E' stata Rai1 con 'Mina Settembre' a vincere la sfida della prima serata televisiva di ieri, domenica 19 gennaio.Il secondo appuntamento con la terza stagione della serie tv interpretata da Serena Rossi, infatti, ha ottenuto 4.342.000 telespettatori raggiungendo uno share del 24,2%.

In particolare, l’episodio 'Figli' ha ottenuto il 22,8% di share con 4.489.000 telespettatori, mentre a seguire, quello dal titolo 'Malafemmina' il 25,9% di share con 4.190.000 telespettatori.Secondo gradino del podio per 'Che Tempo Che Fa' che su Nove è stato seguito da 2.453.000 telespettatori pari a uno share del 12,1%: risultati con cui il programma di Fazio ha raggiunto il suo record d’ascolto stagionale.

Terzo posto per Canale5 con 'Tradimento' visto da 1.886.000 telespettatori (share dell’11,3%).  Fuori dal podio su Rai3 'Report' è stato seguito da 1.485.000 telespettatori (share del 7,8%) mentre il programma di Italia1 'Le Iene' ha realizzato 1.289.000 telespettatori (share del 9,2%).Su Rai2 '9-1-1' ha conquistato 582.000 telespettatori pari al 2,8% e '9-1-1: Lone Star' ne ha totalizzati 469.000 (share del 2,4%).

Su Retequattro, invece, 'Zona Bianca' ha interessato 550.000 telespettatori (3,8% di share).Su La7 'La finestra di fronte' è stata vista da 280.000 telespettatori pari all'1,5%.

Chiude gli ascolti del prime time Tv8 con 'Petra' visto da 200.000 telespettatori (share dell’1,1%). Nell'access prime time sulla rete ammiraglia di viale Mazzini continua a dominare 'Affari Tuoi' condotto da Stefano De Martino, seguito da 5.966.000 telespettatori (share del 28,7%), con punte che hanno toccato il 30,9% di share e 6.382.000 telespettatori.Su Canale5 'Paperissima Sprint' è stato seguito da 2.600.000 telespettatori (share del 12,5%).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamilton, il primo giorno in Ferrari: “Un sogno che si realizza”

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(Adnkronos) – L'attesa è finita.Lewis Hamilton è sbarcato finalmente a Maranello per iniziare a preparare la nuova stagione di Formula 1 con la Ferrari.

A partire dal Mondiale 2025, al via il weekend del 16 marzo in Australia, l'ormai ex pilota della Mercedes prende infatti il posto di Carlos Sainz, volato in Williams, al fianco di Charles Leclerc.Oggi, Hamilton ha vissuto le sue prime ore nel quartier generale della Rossa, anche se la pioggia di questa mattina ha rimandato il suo esordio al volante della Rossa, previsto per mercoledì, mentre nel pomeriggio Lewis si cimenterà con il simulatore.   A celebrare il suo primo giorno in Ferrari è arrivato anche il post di Hamilton, pubblicato sui suoi profili social ufficiali: "Ci sono giorni che sai che ricorderai per sempre, e oggi, il mio primo da pilota della Ferrari, è uno di quei giorni", ha scritto l'inglese, presentatosi a Maranello in giacca e cravatta, "ho avuto la fortuna di raggiungere traguardi nella mia carriera che non avrei mai pensato possibili, ma una parte di me ha sempre custodito il sogno di guidare in rosso.

Non potrei essere più felice di realizzare quel sogno oggi.Oggi iniziamo una nuova era nella storia di questa squadra leggendaria e non vedo l’ora di scoprire quale storia scriveremo insieme". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Djokovic-Jones, la gag di Kyrgios: “Novak, siamo in diretta!” – Video

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(Adnkronos) – Non poteva mancare il contributo di Nick Kyrgios alle polemiche tra Novak Djokovic e il giornalista di Channel 9, Tony Jones.Il tennista australiano, noto più per i suoi continui attacchi a Jannik Sinner sui social che non per i suoi colpi in campo, si è scagliato contro il reporter, reo di aver rivolto frasi poco rispettose verso il campione serbo durante una diretta televisiva. Kyrgios ha usato ancora una volta il suo social preferito, X, per pubblicare un video con l'amico Elliot Loney.

I due hanno dato vita a una vera e propria gag in cui Nick si fingeva un giornalista e Loney, famoso in Australia per le sue imitazioni, vestiva i panni di Jones, o meglio, di Djokovic.  Sì perché Loney, con indosso una maglia con stampata la faccia di Nole inizia a cantare un coro sulle note di quello rivolto da Jones ai tifosi serbi: "Kyrgios è finito, Kyrgios è sopravvalutato, Kyrgios chiudi la bocca", tutto accompagnato da una grottesca risata.La gag si conclude proprio con il tennista australiano che dice: "Novak, siamo in diretta televisiva".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Doualla, nuova stella dell’atletica. Vannacci: “Italiana di origini camerunensi? Complimenti”

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(Adnkronos) – Anche Roberto Vannacci, l'eurodeputato della Lega non fa mancare il suo plauso a Kelly Ann Doualla, l'atleta azzurra 15enne autrice del record europeo sui 60 metri indoor. "Non ho visto la gara -dice all'AdnKronos- ma mi complimento con la giovane italiana di origini camerunesi". Nata in Lombardia da genitori originari del Camerun, vive a Sant'Angelo Lodigiano.L'atleta sabato 18 gennaio ha tagliato il traguardo della gara di corsa su 60 metri in 7''23 al meeting Memorial Giovannini nel PalaCasali di Ancona.  "Fantastica Kelly, di corsa verso il futuro" si legge sul sito di Atletica italiana, dove viene condiviso il video della sua gara.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Avanti un altro, al via la nuova edizione con Paolo Bonolis: le novità

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(Adnkronos) – La nuova edizione di 'Avanti un altro!' comincia oggi, lunedì 20 gennaio, su Canale 5 e andrà in onda tutti i giorni dal lunedì alla domenica alle ore 18.45.Paolo Bonolis, mattatore storico del game show, ritorna per la quattordicesima stagione alla guida del preserale più bizzarro della tv affiancato da Luca Laurenti.  Come da tradizione, in ogni puntata, un’interminabile fila di concorrenti prova a giocarsi il tutto e per tutto per conquistare la vittoria e il montepremi finale fra battute, divertimento e momenti di grande leggerezza.

Il 'salottino' sarà capitanato quest'anno da alcune Miss provenienti da tutto il mondo che si alterneranno nel corso delle puntate fino al ritorno di Miss Claudia (Claudia Ruggeri).Nel cast, come sempre, moltissimi personaggi: dalla regina del web Laura Cremaschi alla dottoressa Maria Mazza, fino allo iettatore Franco Pistoni e la “moglie” Giorgia Pianta.

E poi, gli storici Fitness, Horror, XXXL, l’Agente Segreto, il Coreografo e tanti altri. Non mancheranno la Bonas Paola Caruso, il Bonus Daniel Nilsson, la bona sorte Bona Sorte Viviana Vizzini, la Hostess Greta Cianfano.  Tra le novità di questa edizione la presenza di Flavia Vento, che, nel ruolo del 'Vento del mistero', rivolgerà ai concorrenti domande legate alla spiritualità, fenomeni soprannaturali, campi magnetici, ufo o alieni. Come di consueto, la sfida che incorona il campione della puntata sarà tutta al contrario.Nel gioco finale, divenuto negli anni un vero cult, il concorrente, per vincere, dovrà dare 21 risposte sbagliate. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Meglio in carcere che sole a casa”, la scelta delle donne anziane in Giappone

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(Adnkronos) – Sono sole, spesso in difficoltà economiche.Tanto che sarebbero disposte a pagare per restare in carcere.

Perché qui ricevono pasti regolari, assistenza sanitaria gratuita, la compagnia di cui sono prive all'esterno.Succede nel più grande carcere femminile del Giappone, quello di Tochigi, a nord di Tokyo in Giappone.

Lo racconta la Cnn, a cui è stato concesso, evento molto raro, di entrare nel centro di detenzione.Le cui celle sono piene di anziane, magari dietro alle sbarre per reati minori quali il furto di cibo al supermercato.

Le guardie raccontano che il problema più acuto è quello della solitudine. Tanto che, ha detto Takayoshi Shiranaga, agente della prigione femminile di Tochigi, "ci sono persino persone che dicono che pagherebbero 20mila o 30mila yen (130-190 dollari, ndr) al mese se potessero vivere qui per sempre".E "ci sono persone che vengono qui perché fa freddo o perché hanno fame", ha aggiunto Shiranaga.

Inoltre chi si ammala ''può ricevere cure mediche gratuite mentre è in prigione, ma una volta fuori devono pagarle di tasca propria, quindi alcune vogliono restare qui il più a lungo possibile''.In tutto il Giappone, il numero di detenuti di età pari o superiore a 65 anni è quasi quadruplicato dal 2003 al 2022. "Ora dobbiamo cambiare loro i pannolini, aiutarli a fare il bagno, a mangiare", ha detto Shiranaga. "A questo punto, sembra più una casa di cura che una prigione piena di criminali condannati", ha aggiunto. Tra le pareti rosa chiaro e i corridoi stranamente sereni della prigione Tochigi, la Cnn ha incontrato Akiyo, nome di fantasia di una detenuta di 81 anni. "Ci sono persone molto buone in questa prigione – ha detto – Forse questa vita è la più stabile per me".

Una detenuta di 51 anni, nome di fantasia Yoko, è stata incarcerata per accuse legate alla droga cinque volte negli ultimi 25 anni.Ogni volta che torna, la popolazione carceraria sembra invecchiare, ha detto alla Cnn.

Alcune persone ''commettono reati di proposito per venire arrestate e finire di nuovo in prigione, una volta che finiscono i soldi", ha affermato. Il furto è di gran lunga il crimine più comune commesso dai detenuti anziani in Giappone, soprattutto tra le donne.Nel 2022 più dell'80% delle detenute anziane in tutto il Paese erano in carcere per furto, secondo i dati del governo di Tokyo.

Alcuni lo fanno per sopravvivere.Il 20% delle persone con più di 65 anni in Giappone vive in povertà, secondo l'Ocse, rispetto a una media del 14,2% nei 38 paesi membri dell'organizzazione.

Altri lo fanno perché hanno così poco al di fuori. Le autorità giapponesi sono a conoscenza del problema, tanto che il ministero del Welfare ha affermato nel 2021 che i detenuti anziani che hanno ricevuto supporto dopo aver lasciato il carcere avevano molte meno probabilità di recidive rispetto a quelli che non l'avevano ricevuto.Da allora, il ministero ha intensificato gli sforzi di intervento precoce e i centri di supporto alla comunità per aiutare meglio gli anziani vulnerabili. Il ministero della Giustizia ha inoltre avviato programmi per le detenute, per aiutarle a vivere in modo indipendente.

Ovvero come riprendersi dalla dipendenza da sostanze stupefacenti e come gestire le relazioni familiari.Il governo di Tokyo sta anche valutando proposte per rendere i sussidi per l'alloggio accessibili a un numero maggiore di anziani.

Sono 10 i comuni in tutto il Giappone che stanno testando iniziative per sostenere gli anziani senza parenti stretti.Il tutto mentre in Giappone la popolazione anziana sta aumentando così rapidamente che entro il 2040 il Paese avrà bisogno di 2,72 milioni di operatori socio-assistenziali.

Il governo sta cercando di incoraggiare più persone a entrare nel settore e di 'importare' lavoratori stranieri. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, il messaggio del Papa: “Non ci sia spazio per odio e discriminazione”

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(Adnkronos) – Nel giorno dell'insediamento di Donald Trump come 47esimo presidente degli Stati Uniti, Papa Francesco invia un messaggio che suona come un monito contro l'odio, la discriminazione o l’esclusione.  "Ispirato dagli ideali della Nazione, terra di opportunità e di accoglienza per tutti, spero – scrive il Pontefice – che sotto la Sua guida il popolo americano prosperi e si impegni sempre nella costruzione di una società più giusta, in cui non ci sia spazio per l'odio, la discriminazione o l’esclusione”.  "In occasione del Suo insediamento come quarantasettesimo Presidente degli Stati Uniti d’America, porgo un cordiale saluto e l’assicurazione delle mie preghiere affinché Dio Onnipotente Le conceda sapienza, forza e protezione nell'esercizio delle Sue alte funzioni “, prosegue Bergoglio.  "Allo stesso tempo, mentre la nostra famiglia umana affronta numerose sfide, senza contare il flagello della guerra, chiedo a Dio di guidare i Suoi sforzi nella promozione della pace e della riconciliazione tra i popoli.Con questi sentimenti, invoco su di Lei, sulla Sua famiglia e sull’amato popolo americano l’abbondanza delle benedizioni divine”.  Papa Francesco, intervenuto ieri da Fabio Fazio sul Nove a ‘Che tempo che fa’, aveva già bocciato la linea di Trump sui migranti.

E commentando l'annuncio del presidente eletto di voleri iniziare con una deportazione di massa di immigrati irregolari era stato netto: “Se è vero sarà una disgrazia perché fa pagare ai poveri disgraziati che non hanno nulla, il conto dello squilibrio e questo non va”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Doping, Wada non fa ricorso contro Swiatek: le differenze con caso Sinner

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(Adnkronos) – Per Iga Swiatek, un trattamento diverso rispetto a quello riservato a Jannik Sinner per il caso doping.La Wada, Agenzia mondiale antidoping, ha chiarito che non farà ricorso relativamente al caso di positività alla trimetazidina in cui è stata coinvolta la numero 2 al mondo.

Dopo la denuncia della contaminazione da parte dell’Itia, l’International Tennis Integrity Agency, la campionessa polacca aveva accettato una sospensione di un mese.  Sulla questione, la Wada si è pronunciata con un comunicato, che spiega come sia stato chiesto un parere “a un consulente legale esterno, che ha ritenuto che la spiegazione della contaminazione dell'atleta fosse ben dimostrata, che la decisione dell'Itia fosse conforme al Codice mondiale antidoping e che non ci fossero basi ragionevoli per appellarsi al Cas".Dunque, è stata accettata l’ipotesi della melatonina contaminata, ritenuta valida.

Una situazione differente rispetto a Sinner, visto che contro il numero 1 al mondo è stato presentato un appello (che tra l’altro si terrà a porte chiuse il 16 e il 17 aprile) presso il Tas di Losanna.La richiesta della Wada è di 1-2 anni di squalifica per Sinner. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, a Civitavecchia avanzano lavori per antemurale diga foranea

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(Adnkronos) – Procedono spediti i lavori di realizzazione del prolungamento dell'antemurale Cristoforo Colombo che vedrà la diga foranea del Porto di Civitavecchia estendersi per ulteriori 400 metri in direzione nord ovest.  Sono in corso i lavori di realizzazione dello scanno di imbasamento (dove poggeranno i cassoni in calcestruzzo) con lo sversamento in mare del nucleo della scogliera costituita da massi di pezzatura ricompresa tra i 5 e i 1000 Kg.A breve verrà avviata la prefabbricazione dei cassoni in cls costituenti il corpo centrale della diga foranea di dimensioni 40x28x25 m. "Tengo a sottolineare – dichiara il presidente dell'AdSP Pino Musolino – che stiamo rispettando tutti i tempi programmati per realizzare opere che doteranno il porto di Civitavecchia di infrastrutture adeguate e compatibili per il rilancio del settore portuale, con un occhio sempre attento alla transizione ecologica, alla sostenibilità e all'impatto ambientale".  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)