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Genova, la denuncia: “Mia madre 7 giorni in barella al pronto soccorso, un incubo”

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(Adnkronos) – Un'anziana, affetta da demenza senile, sarebbe stata lasciata per giorni al pronto soccorso dell'ospedale genovese di Villa Scassi.A raccontarlo è la figlia, che nei giorni di maggior afflusso al Pronto soccorso, dovuto al picco dell'influenza, ha assistito impotente alla vista della madre, entrata in ospedale per alcuni controlli post operatori, e finita in quello che definisce un "incubo", durato quasi una settimana.  "Mia madre ha 70 anni ed è affetta da demenza senile precoce dovuta a epilessia", racconta la donna all'Adnkronos. "Da sette anni si trova ricoverata in una Rsa, era stata dimessa dall’ortopedia dell’ospedale dopo un intervento per una frattura al femore destro.

Nonostante un’anemia post-operatoria, le sue condizioni sembravano stabili, ma il suo stato letargico, accompagnato da occhi cisposi e ridotta reattività, ha spinto me e i medici della Rsa a portarla nuovamente al Pronto Soccorso".  "Accolta in codice arancione, – continua il racconto – mia madre ha dovuto attendere oltre due ore per una diagnosi preliminare, che ha evidenziato una forte disidratazione.Lasciata su una barella senza coperte, con solo un lenzuolo, è rimasta in condizioni igienico-sanitarie precarie: occhi sporchi, viso appiccicoso, abiti e lenzuola macchiati di cibo".

Nei giorni successivi, la situazione non è migliorata.La paziente, secondo quanto racconta la figlia – "era spesso in stato semicomatoso, senza una flebo al braccio e con l’acqua fuori dalla sua portata.

Nonostante le rassicurazioni dei medici riguardo una presunta ripresa, l’ho trovata in condizioni allarmanti, disidratata e priva di dignità, seduta con il busto nudo e la testa riversa".  "Alla richiesta di chiarimenti, – spiega la donna – il personale medico ha risposto in modo evasivo e, in alcuni casi, arrogante.Un medico, infastidito dalle domande, ha addirittura minacciato di chiamare la sicurezza.

A seguito di questa situazione, ho contattato i Nas, ma la prima risposta ricevuta è stata superficiale.Solo dopo un secondo contatto telefonico, il tono è cambiato e sono stati raccolti i dati di mia madre".

All'anziana è stata poi diagnosticata un'infezione alle vie urinarie e una forte disidratazione. "Nonostante le rassicurazioni di una 'ripresa', le sue condizioni fisiche hanno continuato a peggiorare, con episodi di letargia alternati a momenti di lucidità.Dopo giorni di frustrazione e preoccupazione, ho deciso di firmare le dimissioni e riportarla in Rsa".  Al momento della dimissione, la figlia ha trovato la madre malata in una zona isolata del Pronto Soccorso, "lontana da qualsiasi supporto.

Tornata in Rsa presenta piaghe gravi da decubito nella zona sacrale e nei talloni, episodi di inappetenza e necessità di assistenza continua".  Contattata dall'Adnkronos, Asl3, scrive in una nota di essere stata informata e di avere "fornito assistenza alla signora attraverso l'ufficio relazioni con il pubblico per supporto e attivazione dei percorsi di verifica sull'accaduto". "Possiamo assicurare – aggiunge l'Asl –  che la paziente durante la permanenza in Pronto soccorso è stata assistita e rivalutata sia dal personale medico che infermieristico, oltre ad aver eseguito esami diagnostici.Fino alla dimissione volontaria".  A commentare la vicenda è Marco Macrì, referente di Genova Inclusiva: "Ancora una volta denunciamo una situazione inaccettabile.

Un'anziana proveniente da una Rsa è stata lasciata per tre giorni su una barella al pronto soccorso, poi trasferita in un corridoio adibito a magazzino, senza possibilità di chiedere aiuto.Nonostante le sue condizioni critiche, non è stata adeguatamente idratata fino all'intervento dei familiari e dei Nas.

Le conseguenze sono gravi: piaghe da decubito e dolori atroci.Chiediamo un potenziamento del personale sanitario, spazi adeguati e una riduzione dei tempi di attesa. È necessario che le istituzioni locali e regionali intervengano con urgenza per tutelare la dignità degli anziani e rispondere alle esigenze delle persone più fragili". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salute: benessere gastrointestinale, Synlab lancia campagna con test dedicati

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(Adnkronos) – Analisi mediche, diagnostica avanzata, consulenze specialistiche e consigli pratici per aiutare le persone a prendersi cura della salute intestinale e migliorare il proprio benessere quotidiano.E' la campagna per la salute gastrointestinale lanciata da Synlab, leader nei servizi di diagnostica medica, che fino al 31 marzo offre a tariffe agevolate tutta una serie di test e servizi dedicati.

I disturbi funzionali gastrointestinali – sindrome dell'intestino irritabile, pirosi funzionale e dispepsia funzionale – colpiscono fino al 40% della popolazione, specie le donne, spiega una nota.Questi problemi, che spesso influenzano negativamente la qualità della vita, sono talvolta difficilmente distinguibili da sintomi legati a patologie organiche più gravi.

Nonostante ciò, solo il 50% delle persone affette si rivolge a uno specialista, preferendo spesso un'autogestione dei sintomi con terapie improvvisate.Ma l'origine di queste patologie è complessa e multifattoriale, legata a elementi come l'alterazione del microbiota intestinale, la permeabilità della parete intestinale e l'interazione tra sistema nervoso enterico e sistema nervoso centrale. "Un'alimentazione corretta e uno stile di vita sano – afferma Alessandra d'Alessandro, gastroenterologa ed endoscopista di Synlab – sono fondamentali per il benessere intestinale.

Alcuni accorgimenti, come scegliere verdure di stagione, alternare carboidrati complessi con proteine vegetali e animali, possono migliorare notevolmente il benessere generale.Grazie a test diagnostici mirati e un'attenta valutazione specialistica, possiamo identificare le cause sottostanti e offrire soluzioni personalizzate.

Mangiare poco e spesso, preferendo alimenti semplici e ben tollerati, come carote, zucca, funghi e finocchi, ridurre il consumo di cibi grassi, alcolici e caffè, mantenere un'adeguata idratazione e moderare gli alimenti lievitati o poco cotti, possono fare una grande differenza.Anche le diete specifiche possono essere un valido supporto, ma è fondamentale la supervisione di un nutrizionista per la pianificazione". Per tutta la durata della campagna, tariffe agevolate faciliteranno l'accesso a percorsi il più possibile completi: dalla diagnosi iniziale, attraverso i check up più avanzati, fino alla consulenza personalizzata con uno specialista per individuare soluzioni mirate e costruire un piano terapeutico o nutrizionale su misura.

Synlab – dettaglia la nota – offre un approccio integrato, con una gamma completa di test di laboratorio di primo livello (check-up intestinale, check-up gastrointestinale e il test per le intolleranze alimentari EasyFood) e soluzioni avanzate come myBiome, test genetico del microbiota, e Alex2, dedicato alla diagnostica approfondita delle allergie.Presso i Medical Center, i pazienti possono inoltre accedere a consulenze personalizzate con gastroenterologi, nutrizionisti e allergologi, oltre a esami strumentali come ecografie, endoscopie e gastroscopie.

Infine, per tutta la durata della campagna, sui canali social e sul sito synlab.it saranno proposte attività divulgative per fornire ulteriori informazioni e indicazioni su queste importanti tematiche. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic non si allena: semifinale a rischio? E i media lo attaccano

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(Adnkronos) –
Novak Djokovic a rischio ritiro?A poche ore dalla partita contro Alexander Zverev, valida per la semifinale degli Australian Open e in programma alle 4.30 italiane di venerdì 24 gennaio, il tennista serbo ha disertato l'allenamento della mattina per evitare il riacutizzarsi dei problemi fisici che ne avevano condizionato il match contro Alcaraz, poi vinto comunque in quattro set.

Si tratta del secondo allenamento di fila saltato da Nole, e così qualcuno ha cominciato a chiedersi se la sua presenza, alla Rod Laver Arena, non sia da considerarsi a rischio. "Non voglio rivelare troppo.A un certo punto, il farmaco che ho preso ha iniziato a funzionare.

Dovrò prenderne un'altra dose.Se avessi perso il secondo set, mi sarei potuto ritirare", aveva rivelato Djokovic commentando il suo problema fisico nel post partita.

Nole era già stato tormentato da problemi muscolari sul finale di 2024, tanto da saltare le Atp Finals di Torino.In molti però, in Australia, pensano che sia soltanto una 'recita'.   I mediacal time out sono spesso utilizzati dai tennisti per spezzare il ritmo dell'avversario e riprendere fiato, e così anche quello chiamato da Djokovic durante il match contro Alcaraz, arrivato sul 5-4 del primo set a favore dello spagnolo, era stato visto come 'strategico', tanto che lo stesso Alcaraz ha preso in giro l'avversario tornando in panchina facendo finta di zoppicare e portandosi la mano alla coscia sinistra.  "Non dico che abbia fatto lo show, ma penso che tutti abbiano visto che nel secondo set sembrava avere problemi o comunque difficoltà a muoversi", ha detto lo spagnolo in conferenza stampa, confermando quindi i suoi dubbi sui problemi fisici di Djokovic. A gettare benzina sul fuoco ci ha pensato la stampa australiana, che da tempo da dimostrato di non avere simpatia per Djokovic, chiedere a Tony Jones per credere.

The Age, uno dei principali quotidiani a Melbourne, ha elencato tutti i 'finti' infortuni e i relativi recuperi 'miracolosi' di Djokovic, ma non è stato l'unico.I giornali hanno parlato infatti di 'infortuni tattici per distrarre l'avversario', niente più, quindi, secondo i media aussie, di giochi mentali volti a deconcentrare e disorientare l'avversario. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alis e Veronafiere, dall’11 al 14 marzo quarta edizione di Let Expo

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(Adnkronos) – Torna a Verona il grande evento fieristico per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. "Dalla partnership tra Alis e Veronafiere abbiamo lanciato quattro anni fa la fiera LetExpo, diventato ormai l'evento nazionale e internazionale di riferimento per i trasporti, la logistica e i servizi alle imprese, con attenzione alle attuali dinamiche geopolitiche e alla sostenibilità ambientale, economica e sociale.Siamo quindi estremamente orgogliosi di confermare che la quarta edizione si svolgerà da martedì 11 a venerdì 14 marzo 2025 e sarà caratterizzata da importanti novità e da numeri ancora più ambiziosi in termini di espositori, stand, visitatori, momenti di confronto e di intrattenimento che animeranno i 5 padiglioni nel corso delle quattro giornate", commenta Guido Grimaldi, il presidente di Alis. LetExpo, aggiunge, "è infatti la fiera in cui le imprese dell’intero mondo del trasporto e della logistica sono le protagoniste assolute non solo per presentare novità commerciali, soluzioni innovative e servizi offerti, ma anche per confrontarsi con istituzioni e stakeholder nonché per svolgere una concreta attività di recruiting con i tantissimi giovani talenti provenienti da tutta Italia.

Le conferenze, le interviste, i workshop e gli incontri tematici previsti nelle aree dibattiti di Casa Alis, Alis Cafè, Alis Hub e Alis Academy Village vedranno la partecipazione attiva di autorevoli rappresentanti del Governo, delle istituzioni italiane ed europee, delle amministrazioni, delle imprese, delle professioni, delle associazioni, del giornalismo, del mondo della formazione e della ricerca".  LetExpo 2025, aggiunge Grimaldi, "sarà sempre più una grande occasione di sviluppo ed una straordinaria opportunità per incontrare professionisti del settore, scoprire innovazioni tecnologiche all'avanguardia e favorire scambi culturali e commerciali tra diverse realtà internazionali.Anche quest’edizione ospiterà un intero padiglione destinato ad 'Alis per il Sociale', coinvolgendo decine di enti impegnati ogni giorno nel terzo settore e nelle attività di volontariato, sport e solidarietà.

Invece, tra gli elementi di novità, emergerà con ancora più forza la vocazione all’internazionalizzazione attraverso la presenza di importanti speaker provenienti da tutto il mondo". In quattro edizioni, LetExpo, sottolinea Federico Bricolo, Presidente di Veronafiere SpA, commenta l’avvicinarsi della quarta edizione di LetExpo, "si è consolidato come l’evento di riferimento nazionale per settori strategici come quelli dei trasporti e della logistica, declinati in chiave green.Merito dell’intuizione e della visione del Presidente di Alis, Guido Grimaldi, unite all’expertise del team di Veronafiere.

LetExpo, infatti, ha trovato nella nostra Fiera e nella città di Verona la posizione ideale e le risorse, in termini di competenze e infrastrutture, per esprimere a pieno il proprio potenziale e continuare a crescere".  Verona, infatti, aggiunge Bricolo, "rappresenta una capitale naturale per la logistica del Paese: vocata per gli scambi e i traffici, connessa storicamente con i mercati, la città ospita il più importante interporto italiano e il secondo per grandezza in Europa.LetExpo, fin dall’esordio, ha acquisito una collocazione di rilievo negli appuntamenti di Veronafiere, tra le rassegne più importanti che compongono il fitto calendario del primo trimestre.

Questo perché LetExpo è una fiera che guarda al futuro di tutti noi: ha la responsabilità di promuovere una cultura che ci accompagna nella transizione verso una mobilità e un’economia più sostenibili.Si tratta di un progetto ambizioso di cui abbiamo voluto essere subito partner, dal momento che rappresenta quegli stessi valori di innovazione e attenzione all’ambiente che caratterizzano ogni aspetto del modello organizzativo e di business del nostro Gruppo fieristico".  Dall’11 al 14 marzo, sottolinea, "siamo quindi pronti a ospitare una nuova edizione di successo di LetExpo, con tutti i suoi protagonisti, le aziende, gli operatori italiani e internazionali, le Istituzioni e i giornalisti, in un quartiere fieristico ancora più moderno, accogliente, funzionale e sostenibile, grazie agli interventi di rigenerazione infrastrutturale che abbiamo realizzato nel 2024". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sulla scia di Trump la Lega chiede l’uscita dell’Italia dall’Oms

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(Adnkronos) – Sulla scia dell'America di Trump, anche l'Italia deve uscire dall'Organizzazione mondiale della sanità.Un "carrozzone’" che più che "aiutare il mondo, aiuta solo quelli che ci lavorano’’.

E' la proposta lanciata dalla Lega che, in una conferenza stampa alla Camera con il senatore Claudio Borghi e il deputato Alberto Bagnai, ha annunciato un ddl ad hoc. "Abbiamo depositato un emendamento al decreto milleproroghe, ma oggi depositiamo anche un disegno di legge al Senato – ha detto Borghi- per l'abrogazione del decreto che ci lega all'Oms.Faremo di tutto perché sia calendarizzato al più presto e mi auguro che con alleati ci sia condivisione’".  "La Lega di Matteo Salvini non perde tempo e scavalca a destra Giorgia Meloni, sempre più legata all'internazionale nera, annunciando la decisione di aprire il dibattito per dire stop all'adesione dell'Italia dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms).

Questa posizione, ispirata all'analogo passo compiuto ieri da Donald Trump, rappresenterebbe un grave segnale di isolamento dell'Italia a livello internazionale e dai principali organismi impegnati nella tutela della salute globale" commenta Angelo Bonelli co-portavoce di Europa Verde e parlamentare di Avs. "L'Oms non è solo un'istituzione scientifica di riferimento, ma un baluardo nella lotta contro pandemie, malattie croniche e disuguaglianze sanitarie in Africa e nei Paesi più poveri.Quando, a metà del XIX secolo, la peste, il colera e la febbre gialla hanno scatenato ondate mortali in un mondo appena industrializzato e interconnesso, l’adozione di un approccio globale alla salute è diventata un imperativo.

Medici, scienziati, presidenti e primi ministri convocarono con urgenza la Conferenza Sanitaria Internazionale di Parigi nel 1851, un precursore di quella che oggi è la più grande del suo genere: l’Organizzazione Mondiale della Sanità, nota come Oms.In mezzo alle crisi, ai conflitti, alla continua minaccia di epidemie e ai cambiamenti climatici, l’Oms ha reagito: dalle guerre a Gaza, in Sudan e in Ucraina fino a garantire l’arrivo di vaccini e forniture mediche salvavita in aree remote o pericolose, svolgendo un ruolo fondamentale di indirizzo nel rispondere all'emergenza Covid-19". "La Lega dimostra ancora una volta un approccio irresponsabile, che antepone logiche ideologiche e sovraniste al benessere dei cittadini.

Interrompere la nostra adesione all'Oms significa rinunciare a strumenti essenziali di coordinamento globale, scambio di conoscenze e accesso a risorse indispensabili per affrontare emergenze sanitarie.Andrebbero ignorati: ma siccome governano il Paese è bene sapere cosa pensano di questa folle proposta il Ministro della salute Schillaci, la premier Giorgia Meloni e la maggioranza di destra che sostiene il suo governo" conclude Bonelli. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tajani: “Impossibile arrivare a 5% per la difesa. Meloni? Bene sia ponte con Trump”

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(Adnkronos) – Tanti i temi sul tavolo di Antonio Tajani, vice premier e ministro degli Esteri, tra cui quello dell'aumento della spesa per la difesa: "Per l'Italia è impossibile arrivare al 5%'' del Pil da destinare alla difesa, ''ma stiamo compiendo grandi sforzi
per arrivare al 2%'', ha detto al Senato in occasione del convegno 'Europa-Usa 2025.Sfide transatlantiche'.

Per favorire questo percorso, ''quelle spese vanno scorporate dal patto di stabilità per garantire investimenti nella difesa'', ha spiegato Tajani, 'L'Italia è il Paese che dopo gli Stati Uniti fornisce il maggior numero di militari alla Nato, impegnando quindi uomini, donne e mezzi, oltre che economici, per essere protagonisti della politica estera anche sotto bandiera delle Nazioni Unite''.  'L'Europa non deve essere sonnacchiosa e deve investire nella sicurezza, che non significa essere guerrafondai'', ma puntare a ''diventare il secondo pilastro nella Nato'', ha dichiarato Tajani, ''l'Europa non può sempre pensare di chiamare gli Stati Uniti se c'è un problema'', ma deve ''giocare la sua parte per essere più forte e credibile'', ha aggiunto il ministro, affermando che "investire di più nella difesa significa garantire la propria sicurezza''. ''Gli Stati Uniti devono fare attenzione a non trascurare il fronte meridionale della Nato''.Perché ''per il Mediterraneo e l'Africa l'alternativa sono India, Cina e Russia.

Non sottovalutiamo quello che sta facendo la Russia nell'Africa subsahariana, dove vuole rappresentare un'alternativa all'Occidente'', ha ammonito il vicepremier, ''è importante una presenza americana nel Mediterraneo perché deve essere un luogo di pace e l'Occidente deve diventare l'interlocutore principale del continente africano nell'ottica della collaborazione''. ''Noi italiani, insieme agli americani, abbiamo sempre sostenuto gli accordi di Abramo perché portano stabilità nell'area''.E ora ''dobbiamo ripartire dal 6 ottobre del 2023 per permettere a Israele di diventare interlocutore dell'Arabia Saudita e degli altri Paesi arabi moderati'', ha detto il ministro degli Esteri, ''in Medio Oriente la stabilità è fondamentale'', ha aggiunto Tajani affermando che ''l'attacco di Hamas del 7 ottobre ha voluto impedire gli accordi di Abramo che noi americani e italiani abbiamo sempre sostenuto''.  Il presidente del Consiglio Giorgia ''Meloni ha ben fatto a giocare il ruolo di ponte tra la nuova Amministrazione Usa e l'Europa'', ha detto Tajani dopo che la premier ha presenziato all'Inauguration Day di Trump, ''dobbiamo convincere tutti in Italia e in Europa che il nostro legame è con gli Stati Uniti e non con un presidente'. ''Le relazioni tra noi e gli Stati Uniti non sono legate a una parte politica, sono relazioni storiche tra due realtà che sono due facce della stessa medaglia'', ha sottolineato Tajani.

Sarebbe un ''grave errore legare le nostre relazioni a eventi politici interni americani'' e a ''chi è il presidente degli Stati Uniti'', ha aggiunto ricordando che l'Italia ha avuto ''ottime relazioni con Reagan, Bush, abbiamo lavorato bene con Carter, Obama, Biden''. Poi una battuta anche su Osama Alamsri Njeem, generale libico scarcerato nelle scorse ore: "Esiste la procedura penale, quando ci sono dei vizi di procedura poi gli atti diventano nulli.Se c'è stato un errore, quell'errore ha poi delle conseguenze".  Dal presidente degli Stati Uniti Donald "Trump sono arrivate parole a tutela dell'Ucraina", ha sottolineato Tajani, ''si deve arrivare a una pace giusta, non vogliamo la guerra all'infinito''. ''Difendere l'Ucraina significa lavorare per una pace giusta, difendere il diritto internazionale e non deve passare l'idea che uno stato più grande aggredisca uno stato più piccolo". Gli Stati Uniti e l'Italia "hanno interessi comuni nell'Indo-Pacifico, in India, Australia, Nuova Zelanda, Filippine, Indonesia, in Giappone.

Dobbiamo difendere i nostri interessi''.Allo stesso tempo ''dobbiamo far sì che vengamantenuto lo status quo tra Taiwan e la Cina.

Nessuno vuole avere un interesse aggressivo con la Cina, ma difendiamo lo status quo per difendere la libertà navigazione", ha aggiunto. "La priorità" dell'Italia è quella di "evitare una guerra commerciale" tra Stati Uniti ed Europa.Perché "un braccio di ferro commerciale tra gli Stati Uniti ed Europa avvantaggia altri competitor che puntano a invadere il nostro mercato". "Italia e Stati Uniti hanno interessi in comune", ha proseguito Tajani ammettendo che "possono esserci differenze su come proteggere le nostre realtà industriali", ma "va trovato un punto di incontro".

Perché "le relazioni commerciali con gli Stati Uniti vanno rafforzate'' e ''ne parlerò con (il segretario di Stato, Marc) Rubio". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mieloma multiplo, ok dell’Ue a Isatuximab per pazienti non eleggibili a trapianto

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(Adnkronos) – In seguito all'adozione del parere positivo da parte del Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea per i medicinali (Ema), l'Ue ha approvato isatuximab in combinazione con lo standard di cura VRd (bortezomib, lenalidomide e desametasone) per il trattamento di pazienti adulti con mieloma multiplo di nuova diagnosi (Ndmm) non eleggibili al trapianto autologo di cellule staminali (Asct), sulla base dei dati dello studio di fase 3 Imroz.Con l'estensione dell'autorizzazione all'immissione in commercio, isatuximab è la prima terapia anti-CD38 in combinazione con VRd in questa popolazione di pazienti nell'Ue.

Lo annuncia Sanofi in una nota.  "Sebbene nell'ultimo decennio siano stati compiuti numerosi e importanti progressi nel trattamento del mieloma multiplo, permane ancora un significativo bisogno insoddisfatto nel trattamento di prima linea, in particolare per i pazienti non eleggibili al trapianto.Con la decisione di oggi, i 27 Paesi dell'Ue – dichiara Olivier Nataf, Global Head of Oncology, Sanofi – avranno accesso a un nuovo regime di combinazione potenzialmente trasformativo: un passo avanti importante nella nostra missione di fare la differenza nel trattamento del mieloma multiplo".  "Questa ulteriore indicazione di isatuximab in combinazione con VRd da oggi approvata nell'Unione europea – sottolinea Michele Cavo, professore di Ematologia, Alma Mater Studiorum-Università degli Studi di Bologna – rappresenta un'espansione dell'armamentario terapeutico disponibile per i pazienti con mieloma multiplo di nuova diagnosi che non possono sottoporsi al trapianto autologo.

Lo studio Imroz ha infatti dimostrato un miglioramento clinicamente significativo della sopravvivenza libera da progressione di malattia e della probabilità di ottenere risposte profonde e durature con un regime di terapia comprensivo di quattro farmaci, rimarcando l'importanza di trattamenti di combinazione efficaci fin dalla prima linea di trattamento.Questi dati consolidano isatuximab come un'opzione innovativa e promettente, destinata a migliorare i risultati a lungo termine di una patologia ancora non guaribile, ma curabile e soggetta a cronicizzazione, con l'obiettivo di alleviarne l'impatto negativo sulla sopravvivenza dei pazienti migliorandone la qualità della vita". Nel settembre 2024 – riferisce la nota – la Food and Drug Administration (Fda) statunitense ha approvato isatuximab in combinazione con VRd per il trattamento di pazienti adulti affetti da Ndmm non eleggibili per l'Asct; si trattava della prima approvazione globale per isatuximab in prima linea.

Inoltre, la Fda ha concesso l'esclusività di farmaco orfano per isatuximab nell'indicazione approvata.Oltre che negli Stati Uniti e nell'Unione europea, sono in corso di valutazione le richieste di autorizzazione per isatuximab per l'Ndmm non candidabile all'Asct in Giappone e in Cina.  
Isatuximab è un anticorpo monoclonale anti-CD38
che si lega a un epitopo specifico del recettore CD38 delle cellule di mieloma multiplo (Mm), inducendo una distintiva attività antitumorale.

E' progettato per funzionare attraverso molteplici meccanismi d'azione, tra cui la morte programmata delle cellule tumorali (apoptosi) e l'attività immunomodulatoria.Il CD38 è espresso in modo elevato e uniforme sulla superficie delle cellule di Mm, il che lo rende un potenziale bersaglio per terapie a base di anticorpi come isatuximab.

Negli Stati Uniti il nome generico è isatuximab-irfc, con irfc come suffisso designato in conformità con la Nonproprietary Naming of Biological Products Guidance for Industry emessa dalla Fda. 
Attualmente isatuximab è approvato in più di 50 Paesi, compresi gli Stati Uniti e l'Unione europea, con tre indicazioni.Sulla base dello studio di fase 3 Icaria-Mm, isatuximab è approvato in combinazione con pomalidomide e desametasone per il trattamento di pazienti con Rrmm (mieloma multiplo recidivato o refrattario) che hanno ricevuto ≥2 terapie precedenti, tra cui lenalidomide e un inibitore del proteasoma, e con progressione di malattia durante l'ultima terapia.

Sulla base dello studio di fase 3 Ikema, isatuximab è approvato in combinazione con carfilzomib e desametasone in 50 Paesi, inclusi gli Stati Uniti dove è approvato per il trattamento di pazienti con Rrmm che hanno ricevuto 1-3 linee di terapia precedenti, e nell'Unione europea per pazienti con Mm che hanno ricevuto almeno una terapia precedente.Negli Stati Uniti e nell'Unione europea isatuximab è approvato in combinazione con VRd come opzione di trattamento di prima linea per pazienti adulti con Ndmm non idonei al trapianto, sulla base dello studio di fase 3 Imroz.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carbone (Sisal): “Sisal Numera rivoluziona interpretazione numerica sogni grazie ad Ai”

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(Adnkronos) – “Sisal Numera è un assistente virtuale alimentato da intelligenza artificiale generativa creato per rivoluzionare l’esperienza dei giocatori del SuperEnalotto.Il suo scopo è quello di trasformare il racconto personale dei sogni in numeri significativi, offrendo ai giocatori un modo del tutto nuovo di interagire con il gioco e con la propria immaginazione.

Con Numera, il gioco del SuperEnalotto non è solo una questione di numeri, ma diventa un’occasione per esplorare la propria immaginazione, intrecciando le nuove tecnologie e la ricchezza culturale della tradizione”.Lo spiega all’Adnkronos Valeria Carbone, product innovation director di Sisal, parlando di Sisal Numera, il sistema di intelligenza artificiale integrato nell’app SuperEnalotto e Giochi che evolve l’antica tradizione della smorfia napoletana e offre la possibilità di interpretare i sogni e trasformarli in numeri con cui tentare la fortuna. Il percorso del giocatore con Numera si sviluppa in quattro fasi, come illustra Carbone: “La prima fase è quella del racconto del sogno, in cui il giocatore descrive il proprio sogno con un linguaggio naturale, senza il bisogno di interpretarlo personalmente.

Segue poi la fase di analisi del sogno, con la quale Numera esamina il racconto per estrarne gli elementi principali, come simboli, idee chiave e tematiche.La terza fase è l’associazione degli elementi del sogno ai numeri, creando una sestina personalizzata.

Nell’ultima fase, Numera restituisce i numeri generati, ciascuno accompagnato da una spiegazione chiara e dettagliata del processo di associazione, rendendo così ogni sessione di gioco un momento di scoperta personalizzato.Il giocatore può poi decidere se giocare la sestina ottenuta oppure sceglierne un’altra”.  Sisal Numera arricchisce così il concetto stesso di interpretazione numerica dei sogni: “Grazie all'intelligenza artificiale, il processo non è più statico o unidirezionale – sottolinea la product innovation director di Sisal – ma diventa un'esperienza dinamica e personalizzata, in cui il giocatore partecipa attivamente attraverso un dialogo interattivo.

L'aspetto innovativo di Numera sta nella capacità di modernizzare e digitalizzare un rituale tradizionale.Questo approccio non solo preserva il valore culturale dell'interpretazione numerica dei sogni, ma lo rinnova, offrendo ai giocatori una modalità di partecipazione più attuale, immediata e coinvolgente”. Applicata in questo contesto, l’intelligenza artificiale non è esclusivamente un motore tecnologico, “ma un mezzo per trasformare il gioco in un'esperienza immersiva e significativa – precisa Carbone – Numera diventa così un ponte tra passato e futuro, in grado di reinterpretare le tradizioni con strumenti moderni, adattandole alle esigenze e ai linguaggi di una generazione sempre più digitale”. Lo sviluppo e l’introduzione di Sisal Numera fa parte dell’importante processo di innovazione e digitalizzazione che è da sempre tra i pilastri fondamentali della strategia di Sisal, come racconta Carbone: “Negli anni ‘90, Sisal è stata una delle prime aziende in Italia a informatizzare la rete retail, contribuendo all'evoluzione digitale del Paese.

A testimonianza della centralità dell'innovazione nella strategia di Sisal, oggi sono più di 800 le persone in azienda che lavorano in ambito tech e digital.Inoltre, investire in nuove tecnologie, come l'intelligenza artificiale, è essenziale per continuare a crescere in maniera sostenibile e per rispondere tempestivamente ai cambiamenti nei comportamenti e nei bisogni dei nostri clienti.

Progetti come Numera sono un esempio concreto di come possiamo integrare tradizione e innovazione, creando nuove opportunità che vanno oltre il semplice intrattenimento e fornendo un'esperienza di gioco alle lotterie sempre più coinvolgente e moderna, nel pieno rispetto dei principi di gioco responsabile”. Le possibili applicazioni dell’intelligenza artificiale nel settore delle lotterie e dei giochi sono molteplici, come spiega in conclusione la product innovation director: “Oltre al miglioramento dell'esperienza del giocatore, come dimostra Sisal Numera, l’intelligenza artificiale può essere applicata nella prevenzione e gestione dei comportamenti di gioco problematico.Sistemi tecnologicamente avanzati possono infatti monitorare in tempo reale le abitudini dei giocatori, identificando potenziali segnali di rischio e attivando tempestivamente azioni di mitigazione specifiche per garantire un'esperienza di gioco senza eccessi.

Infine, dal punto di vista operativo l'Ai facilita l'automazione di processi complessi e l'ottimizzazione delle risorse.La relazione con i rivenditori, ad esempio, può essere ulteriormente migliorata grazie all'analisi predittiva, che consente di identificare con maggiore precisione quali punti vendita necessitano di assistenza.

In sintesi, l'intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica per innovare il settore delle lotterie”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automobilismo, la 1000 Miglia a Miami con una mostra fotografica

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(Adnkronos) – A un mese esatto dall’esordio della 1000 Miglia Experience USA Florida, che dal 22 al 25 Febbraio porterà lo spirito della Freccia Rossa nel sud del Sunshine State, l’Istituto Italiano di Cultura di Miami ha inaugurato, in collaborazione con 1000 Miglia, la mostra fotografica "1000 Miglia tra paesaggi e borghi storici italiani", che sarà aperta al pubblico fino al 10 Aprile 2025.Presente all’inaugurazione anche Michele Mistò, Console Generale d’Italia a Miami. L’esposizione comprende più di 30 scatti, che ripercorrono la storia della Corsa più bella del mondo dalle leggendarie edizioni della 1000 Miglia di velocità a quelle della moderna gara di regolarità, con il focus sul connubio proprio della Freccia Rossa, che porta dei gioielli di design a quattro ruote nel cuore dell’Italia più bella, fra bellezze naturalistiche e gli scorci unici dei centri storici.  Il brand 1000 Miglia, così, giunge finalmente anche in Florida, dapprima con la mostra e poi, fra un mese esatto, con la partenza della primissima 1000 Miglia Experience USA Florida, un evento organizzato da Ega Worldwide Congress and Events con licenza di 1000 Miglia che partirà da Miami il 23 Febbraio per poi farvi ritorno, due giorni dopo, al termine di un percorso di gara diviso in tre tappe.

Attraverso i panorami selvaggi del parco nazionale dell’Everglades, le vetture giungeranno a Naples, passando poi da Fort Myers, Venice e St.Petersburg per arrivare a Tampa.

Il secondo giorno si ritornerà sulla sponda Sud-Orientale della Florida toccando Cape Canaveral, per poi iniziare la discesa fino al traguardo di tappa a West Palm Beach, dalla quale, martedì 25 Febbraio, si farà ritorno a Miami, dove il transito dai luoghi simbolo della Città Magica farà da preludio all’arrivo finale. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Real Sociedad: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La Lazio scende in campo in Europa League.I biancocelesti sfidano la Real Sociedad all'Olimpico nella penultima giornata di Europa League per blindare gli ottavi di finale.

La squadra di Baroni è prima nella classifica generale con 16 punti, mentre gli spagnoli sono fermi in 12esima posizione a quota 10.  La sfida tra Lazio e Real Sociedad è in programma oggi, giovedì 23 gennaio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-2-3-1): Mandas; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Real Sociedad (4-4-2): Remiro; Munoz, Aguerd, Zubeldia, Aramburu; Mendez, Gonzalez, Olasagasti, Kubo; Becker, Oyarzabal.

All.Alguacil  Lazio-Real Sociedad sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, ordine di evacuazione di massa a Jenin: centinaia di palestinesi lasciano le case

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(Adnkronos) – Centinaia di palestinesi stanno lasciando oggi, 23 gennaio, le loro abitazioni nel campo profughi di Jenin, nel nord della Cisgiordania, dopo che le autorità israeliane hanno emesso un ''ordine di evacuazione'' su larga scala.Lo ha affermato il governatore di Jenin, Kamal Abu al-Rub, all'Afp. ''Centinaia di residenti nel campo hanno iniziato ad andarsene dopo che l'esercito israeliano, attraverso altoparlanti collocati su droni e su veicoli militari, ha ordinato loro di evacuare il campo'', ha dichiarato il governatore. Intanto, un alto funzionario delle Idf citato dal Times of Israel, fa sapere che "sono 13 i palestinesi uccisi a Jenin da quando è iniziata l'operazione 'Muro di Ferro'.

Obiettivo dell'operazione militare è neutralizzare il cosiddetto 'Battaglione Jenin', composto da miliziani affiliati a gruppi terroristici come Hamas e la Jihad islamica palestinese. Sul fronte libanese Israele ha chiesto agli Stati Uniti altri 30 giorni per ritirare le sue truppe dal sud.Lo scrivono i media israeliani spiegando che questi 30 giorni si aggiungerebbero ai 60 previsti dall'accordo firmato tra Israele e Hezbollah lo scorso 27 novembre.

In base a quell'accordo, i militari israeliani avrebbero dovuto consegnare alle autorità di Beirut le loro postazioni e basi in Libano entro il 27 gennaio.Israele ha però fatto notare che l'esercito libanese si sta dispiegando lentamente, ritardando così i tempi. Citando fonti ben informate, il quotidiano Haaretz ha scritto che la Francia e gli Stati Uniti stanno discutendo la richiesta con le autorità libanesi e israeliane.

La radio dell'esercito israeliano ha affermato questa mattina che l'Amministrazione Trump non sarebbe incline a concedere un'estensione della presenza delle Idf in Libano e vorrebbe il loro ritiro completo entro domenica. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

MasterChef Italia, stasera 23 gennaio la prova con Massari: tutte le anticipazioni

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(Adnkronos) –
MasterChef Italia torna stasera, giovedì 23 gennaio, in esclusiva su Sky e in streaming solo su Now, con un nuovo appuntamento.Per i cuochi amatoriali in gara arriva uno degli scogli tradizionalmente più temuti da tutte le Masterclass, la prova di pasticceria: gli ospiti dei giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli saranno infatti il 'maestro dei maestri pasticceri italiani' Iginio Massari e l’imprenditrice e Pastry Chef Debora Massari, sua figlia.  Sotto l’occhio vigile dei Massari, gli aspiranti chef del cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy troveranno prima una 'Golden Mystery Box' in cui dovranno dimostrare capacità tecniche di taglio e creatività nella farcitura di un panettone gastronomico; quindi si butteranno a capofitto sulla pasticceria con l'Invention Test per il quale si cimenteranno con la preparazione di un dolce a dir poco 'scenografico'.

Per i componenti della classe saranno due prove insidiose e complicate, e anche stavolta la prova di pasticceria riuscirà a sparigliare le carte. A seguire, sempre negli episodi di stasera alle 21.15, arriverà una prova in esterna davvero infuocata all’interno del comune di Pontremoli, in provincia di Massa Carrara.Il paesaggio della cittadina della Lunigiana, da secoli divisa tra le fazioni di San Geminiano e San Nicolò che si sfidano ogni anno realizzando immensi falò, accoglierà altre due fazioni, la brigata rossa e la brigata blu, impegnate a cucinare sui 'testi', delle 'pentole' in ghisa da appoggiare sulla brace tipiche della tradizione culinaria locale.

A giudicare il loro operato e il loro tuffo nella cucina della Lunigiana venticinque espertissimi ristoratori della zona. La brigata che non si dimostrerà all’altezza dovrà tornare in studio per affrontare un 'Pressure Test' tutt’altro che usuale.Nel frattempo, prosegue l’appuntamento quotidiano con 'MasterChef Magazine' la rubrica dedicata agli amanti della cucina in cui i cuochi amatoriali in gara quest’anno si alternano a chef già affermati per parlare di food e realizzare ricette dal tema sempre differente.  Nelle prossime puntate, i telespettatori potranno assistere al ritorno tra i fornelli di Settimino Difonzo, amatissimo concorrente della tredicesima edizione di 'MasterChef Italia', e di Carmine Gorrasi, finalista dell’undicesima edizione, impegnati in una divertente cucinata di coppia; non mancheranno ancora Eleonora Riso, vincitrice in carica, insieme al suo braccio destro nonché compagno d’avventura Niccolò Califano, alle prese con una ricetta basata sugli ingredienti che permetteranno loro di fare un viaggio nei ricordi della loro esperienza nel cooking show.  E ancora, lo Chef Barbieri tornerà in cattedra per testare le capacità di Deborah Meloni, cuoca amatoriale in gara nella tredicesima edizione; infine Francesca Filippone, concorrente della dodicesima edizione, aprirà le porte del suo ristorante nella Tenuta Pakravan Papi, in Toscana, per raccontarci come è cambiata la sua vita dopo 'MasterChef Italia'.

Anche quest’anno si rinnova l’impegno di tutto il mondo 'MasterChef Italia' in tematiche di sostenibilità ambientale e sociale, promuovendo il consumo consapevole ed ecosostenibile, rispettando l’ambiente e non sprecando risorse alimentari.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e la grazia per gli assalitori del Congresso: “In loro c’era patriottismo”

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(Adnkronos) – Dalla Casa Bianca riconquistata Donald Trump riscrive la storia e afferma che il 6 gennaio 2021, quando migliaia di suoi sostenitori assaltarono e misero a ferro a fuoco il Congresso, aggredendo e ferendo decine di poliziotti e terrorizzando per ore deputati e senatori, vi furono solo "minimi incidenti".E la sua decisione di firmare la grazia per 1500 dei condannati e incriminati per quell'assalto, anche chi ha aggredito poliziotti e i leader delle milizie di estrema destra condannati per sedizione, difende le ragioni di quella che definisce una 'protesta'. "Stavano protestando contro il voto perché sapevano che le elezioni erano truccate, e uno dovrebbe poter protestare contro il voto", ha detto ai microfoni di Sean Hannity di Fox News. "La maggior parte delle persone erano assolutamente innocenti – ha continuando parlando dei graziati – hanno scontato, in modo orribile, lunghe sentenze.

Sarebbe molto complicato andare a vedere, sapete di quante persone parliamo? 1500". Il riferimento è al fatto che, prima dell'insediamento, era stato detto che per i provvedimenti di grazia si sarebbe valutato caso per caso e che chi aveva commesso azioni di violenza "ovviamente" non sarebbe stato perdonato, come aveva detto il vice presidente DJ Vance.Ma, secondo la ricostruzione di Axios, Trump si sarebbe spazientito di fronte l'idea di una disamina caso per caso perché voleva una misura di massimo impatto nel primo giorno alla Casa Bianca, dicendo "al diavolo, rilasciateli tutti". Anche riguardo alle aggressioni ai poliziotti, Trump, che è stato eletto con un programma di tolleranza zero verso ogni tipo di violenza contro le forze dell'ordine, ha minimizzato: "erano incidenti minimi, ma sono stati ingigantiti da un paio di tizi falsi che erano sempre sulla Cnn", ha detto riferendosi alle centinaia di video che mostrano le aggressioni dei rivoltosi agli agenti. "Avevamo 1500 persone che soffrivano e queste sono un sacco di persone", ha concluso, affermando che i processi sono stati "un imbroglio politico, e sapete cosa in quelle persone, non dico in ogni singolo caso, c'era molto patriottismo". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Editoria: Adnkronos lancia la nuova sezione podcast e si prepara a raccontare Sanremo

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(Adnkronos) – Adnkronos lancia una nuova sezione podcast sul suo sito Adnkronos.com per rendere ancora più fruibili i suoi contenuti audio. La nuova sezione permette, infatti, di accedere alle diverse produzioni, nel segmento audio, realizzate negli ultimi anni, come i podcast in “Primo piano”, categoria in cui rientrano le ultime uscite, i daily e i weekly dedicati all’attualità, realizzati dalle redazioni dell’agenzia di stampa e destinati agli utenti del portale adnkronos.com e delle principali piattaforme audio. Tra le principali serie di questo tipo figurano: “Notizie dall’Ucraina”, sul conflitto russo-ucraino; “Aggiungi contatto”, che racconta tutte le mattine il personaggio del giorno; “Eurofocus”, dedicato all’Europa; e la seconda stagione di “Sanremo Express”, che dopo il successo dello scorso anno torna di attualità proprio in questi giorni con nuovi episodi riguardanti il Festival di Sanremo 2025. Adnkronos ha sviluppato anche la produzione di specifiche tipologie di podcast, dedicate ad aziende, enti e istituzioni e distribuite sui propri canali e sulle piattaforme di streaming audio: i “branded podcast”, efficaci per dare voce a un brand e veicolarne i valori; i “corporate podcast”, progettati specificamente per dipendenti e collaboratori di ogni tipo di azienda; e i video podcast (o vodcast), speciali talk di natura seriale a episodi che possono comprendere anche immagini, grafiche e illustrazioni. I risultati fin qui raggiunti dimostrano il successo dell’operazione: nell’ultimo anno (2024) i podcast Adnkronos hanno registrato oltre 10,5 milioni di visualizzazioni sulle principali piattaforme audio (YouTube, Spotify, Apple Podcasts, Spreaker, Amazon Music / Audible, etc.). Tra le serie più seguite, spicca il già citato “Notizie dall’Ucraina”, podcast daily attivo ininterrottamente dai primi giorni del conflitto, che dal 2022 ad oggi ha totalizzato oltre 8,8 milioni di streaming. Nella nuova pagina, oltre alle serie in “Primo piano”, è possibile ascoltare i contenuti “Speciali”, con i branded e corporate podcast firmati Adnkronos, e consultare l’”Archivio”.Tra le produzioni da non perdere, la serie antologica orizzontale “Fa notizia da 60 anni”, dedicata al 60esimo anniversario Adnkronos. La nuova sezione Adnkronos Podcast è disponibile all’indirizzo web podcast.adnkronos.com. “In un'epoca di rapidi cambiamenti tecnologici e di consumi mediatici in evoluzione, la produzione di podcast rappresenta uno strumento fondamentale per mantenere l'informazione sempre attuale e innovativa e di più facile fruizione – spiega il direttore dell’Adnkronos Davide Desario –.

I podcast offrono un mezzo versatile e accessibile per raggiungere un pubblico ampio e diversificato, permettendo agli ascoltatori di fruire dei contenuti informativi in modo flessibile e personalizzato”. “La natura narrativa e approfondita dei podcast consente di esplorare tematiche complesse con maggiore dettaglio, offrendo un'esperienza immersiva e coinvolgente – prosegue Desario – Inoltre, i podcast facilitano un rapporto più diretto e intimo con il pubblico, creando una connessione autentica e personale e quindi una fidelizzazione del lettore.Investire nella produzione di podcast non solo arricchisce l'offerta informativa della nostra agenzia – conclude Desario – ma contribuisce anche a promuovere l'innovazione e l'adattabilità nel settore del giornalismo.

La nostra missione è fornire notizie di qualità che rispondano alle esigenze dei nostri lettori e ascoltatori, e i podcast sono uno strumento indispensabile per raggiungere questo obiettivo”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amanda Knox sotto processo per calunnia in Cassazione, Lumumba in aula: “Sia condannata”

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(Adnkronos) – Al via in Cassazione il processo per calunnia ad Amanda Knox, l'americana che nelle prime fasi dell'inchiesta sull''omicidio di Meredith Kercher a Perugia accusò, pur sapendolo innocente, il suo datore di lavoro Patrick Lumumba.  "Credo nella giustizia italiana: Amanda ha sbagliato, mi ha calunniato e anche se lei non mi ha mai chiesto scusa, mi aspetto che questa condanna sia confermata", ha detto Lumumba entrando in aula per l’udienza.Knox è già stata condanna a tre anni per la calunnia a Lumumba. “Speriamo che oggi si metta fine a questa storia e la condanna accompagni Amanda per tutta vita", ha aggiunto Lumumba.  L’avvocato Carlo Pacelli che lo assiste ha aggiunto: "Dopo la povera Meredith, Lumumba è la seconda vittima di questa vicenda giudiziaria.

Noi chiediamo giustizia". Dal canto loro i legali di Knox, Carlo Dalla Vedova e Luca Luparia Donati, si dicono "Molto fiduciosi, abbiamo argomenti forti.Amanda non c'è, sta a casa con la sua famiglia aspettando fiduciosa e rispettosa della giustizia italiana e confida di potere chiudere questa sua vicenda", affermano entrando in Cassazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Satnam Singh, 2 arresti a Latina per sfruttamento del lavoro e intermediazione illecita

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(Adnkronos) – Due arresti oggi, 23 gennaio, a Latina per la morte di Satnam Singh, il bracciante indiano che, nel giugno dello scorso anno, perse una mano durante il lavoro e fu abbandonato fuori casa senza essere soccorso.  Su disposizione della Procura della Repubblica di Latina, i carabinieri hanno arrestato e portato in carcere questa mattina due persone ritenute responsabili, in concorso tra loro, di intermediazione illecita e sfruttamento pluriaggravato del lavoro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Grande Fratello, stasera 23 gennaio: chi verrà ripescato? Le anticipazioni

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(Adnkronos) – Il Grande Fratello torna questa sera, giovedì 23 gennaio, su Canale 5 in prima serata con un nuovo appuntamento.Si prospetta una puntata ricca di colpi di scena, a partire dal televoto flash che Alfonso Signorini ha aperto lunedì 20 gennaio con la possibilità di far rientrare nella Casa quattro ex concorrenti, eliminati nel corso di questa edizione.  Tramite un televoto flash i telespettatori hanno votato il loro ex concorrente preferito.

Sei sono i concorrenti rientrati momentaneamente nella Casa: Jessica Morlacchi, Helena Prestes, Federica Petagna, Iago Garcia, Michael Castorino ed Eva Grimaldi.Gli ex concorrenti hanno trascorso questi ultimi quattro giorni in tugurio e questa sera tramite i risultati del televoto solo quattro di loro torneranno ufficialmente nella Casa e saranno ammessi come nuovi concorrenti del Grande Fratello, gli altri due abbandoneranno ufficialmente il reality show.

Il televoto verrà chiuso in diretta questa sera. La scelta del Grande Fratello di aprire questo televoto ha dato spazio a un nuovo dibattito nella Casa.Luca Calvani, in particolare, non approva il possibile rientro nella Casa di Jessica Morlacchi che si è autoeliminata: "Una che si ritira, si ritira definitivamente.

Altrimenti ci saremmo ritirati tutti per alcune settimane", ha tuonato il concorrente.Shaila Gatta e Lorenzo Spolverato, invece, non sarebbero d'accordo al rientro di Helena Prestes nella Casa, considerando i malumori e gli scontri del passato.

Quale sarà il risultato del televoto?Appuntamento alle 21:30 su Canale 5.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ancora pioggia e neve al Nord, scirocco e caldo al Centro-Sud: previsioni meteo

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(Adnkronos) –
Il meteo divide l'Italia divisa in due secondo le previsioni di oggi, 23 gennaio.Ancora pioggia e neve sul Nord nei prossimi giorni mentre dal Sud – da Roma a Napoli e Palermo – lo scirocco porta le temperature a sfiorare i 24 gradi nel weekend.  Il quadro è caratterizzato da precipitazioni soprattutto al settentrione con nevicate via via a quote più alte, oltre i 1300-1400 metri sulle Alpi.

Alcuni fenomeni sono attesi anche sulla Toscana settentrionale, mentre al di sotto del 43° parallelo (a sud di Grosseto) il tempo sarà stabile e anche soleggiato. Secondo le previsioni di Andrea Garbinato, responsabile redazione del sito iLMeteo.it, sull'Italia si conferma una fase decisamente autunnale che proseguirà almeno fino a mercoledì della prossima settimana.Attenzione poi ai venti che saranno forti di Scirocco sull'arcipelago toscano e sulla Puglia, di Libeccio in Sardegna e sui crinali dell'Appennino centro settentrionale con locali raffiche di Garbino sui versanti romagnoli e marchigiani. Venerdì, invece, è prevista l’eccezione che conferma la regola: una tregua meteorologica interesserà anche le aree più piovose degli ultimi giorni e in generale avremo una bella giornata stabile e a tratti soleggiata; ma attenzione, già da sabato pomeriggio, nuovi piovaschi bagneranno il Nord-Ovest, in particolare le zone comprese tra la Liguria e la Lombardia.  Il problema 'autunnale' si ripresenterà domenica, lunedì e martedì con tantissima pioggia e anche tanta neve al Nord; sulle Alpi nevicate a quote via via più basse fino ai 900 metri, mentre al Sud le temperature si attesteranno ancora sui 20-22°C.

In pratica avremo ombrelli al Nord e ombrelloni al Sud. Il maltempo più 'acceso' è previsto per martedì 28 gennaio quando potrebbe cadere fino ad 1 metro di neve fresca sulle Dolomiti oltre i 900 metri; sono previste inoltre piogge abbondanti in Liguria, Lombardia e Triveneto mentre, ovviamente, al Sud e sulla fascia adriatica il pluviometro potrebbe segnare zero. Ancora un’Italia divisa in due fino a metà della prossima settimana, dunque, poi tutto potrebbe cambiare nuovamente: una perturbazione è attesa scivolare verso il meridione dove dagli ombrelloni si tornerebbe agli ombrelli; per questa storia a lunga scadenza aspettiamo però ancora conferme dai principali modelli meteorologici, per adesso continuiamo a vivere questo lungo Autunno 2024 ad oltranza, con l’Italia divisa in due anche in questo inizio di 2025. NEL DETTAGLIO 
Giovedì 23.Al Nord: pioggia modesta al Nordest, migliora altrove; ventoso.

Al Centro: piovaschi sparsi sull’alta Toscana; venti di Garbino sul versante adriatico.Al Sud: velato ma più mite. 
Venerdì 24.

Al Nord: tante nubi, poco sole in pianura, locali nebbie.Al Centro: soleggiato.

Al Sud: soleggiato e mite. 
Sabato 25.Al Nord: piogge verso il Nord-Ovest, stabile altrove.

Al Centro: soleggiato.Al Sud: soleggiato e mite. 
TENDENZA: da domenica fino a martedì nuove piogge anche diffuse, specie al Nord. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ultras Lazio aggrediscono un gruppo di 70 tifosi spagnoli della Real Sociedad: tre accoltellati

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(Adnkronos) – Un gruppo di circa 70 tifosi spagnoli della Real Sociedad, che si trovavano in un locale di via Leonina, a Roma, è stato aggredito da un gruppo di circa 80 persone, si presume riconducibile alla tifoseria ultras laziale.Tre spagnoli sono stati accoltellati E' accaduto ieri sera, 22 gennaio, intorno alle 23.  Nello scontro sono stati usati oggetti contundenti e armi da taglio.

Gli aggressori sono fuggiti all'arrivo della polizia.Sul posto sono stati sequestrati oggetti utilizzati per l'aggressione.

Alcuni ultras sono stati identificati nelle aree limitrofe al luogo dell'aggressione.Sono in corso approfondimenti investigativi anche con l'acquisizione delle immagini degli impianti di videosorveglianza cittadina. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo incendio a Los Angeles, 30mila persone in fuga

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(Adnkronos) –
Nuovo incendio sulle colline e sulle montagne della contea settentrionale di Los Angeles, dove circa 31mila residenti sono stati evacuati e i vigili del fuoco sono impegnati nel tentativo di domare le fiamme.Come riporta la Cnn, l'incendio è divampato nei pressi del sobborgo di Castaic e ha colpito sia la contea di Los Angeles, sia quella di Ventura.

Al momento non si registrano danni a strutture, ha affermato il capo del dipartimento dei vigili del fuoco della contea di Los Angeles, Anthony Marrone, in una conferenza stampa.Circa 31mila residenti nella zona sono sottoposti a ordini di evacuazione, mentre per altri 23mila sono stati disposti avvisi di evacuazione, secondo lo sceriffo della contea di Los Angeles Robert Luna.  "Oltre quattromila vigili del fuoco sono impegnati nella gestione dell'incidente", ha detto Marrone notando la "robusta" risposta aerea e terrestre all'incendio. "La situazione è in evoluzione e l'incendio rimane difficile da contenere", ha aggiunto. Le condizioni meteorologiche attuali sono più favorevoli rispetto a quelle di due settimane fa, con venti più calmi che consentono agli elicotteri dei vigili del fuoco di effettuare lanci d'acqua durante tutta la notte, ha spiegato alla Cnn il capitano dei vigili del fuoco della contea di Los Angeles Sheila Kelliher. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)