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Ict, Galli (Miur): “Dobbiamo lavorare insieme con le imprese”

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(Adnkronos) – ''Ci sono delle opportunità in Europa e siamo in grado di influenzare il contenuto dei bandi Ue, grazie alla mappatura degli interessi nazionali, sia della comunità scientifica che delle imprese.Nel Quantum abbiamo lavorato insieme pubblico e privato per parlarsi per l'Ict.

Il mondo delle ricerca e le imprese devono parlarsi.E' necessario un coordinamento delle attività e degli investimenti.

Dobbiamo lavorare insieme per evitare le dispersioni''.Lo sottolinea Francesca Galli, dirigente ufficio di Gabinetto del Miur, in occasione della presentazione del secondo Rapporto Anitec-Assinform sulla 'Ricerca e innovazione Ict in Italia'. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vigilanza Rai, maggioranza diserta ancora una volta su voto Agnes

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(Adnkronos) – La maggioranza ha disertato ancora una volta la commissione di Vigilanza, che era stata convocata stamane dalla presidente Barbara Floridia per procedere al voto sulla presidente in pectore Simona Agnes.E' dunque mancato ancora una volta il numero legale per l'elezione.

A quanto apprende l'Adnkronos, erano presenti Stefano Graziano e Ouidad Bakkali per il Pd, Dolores Bevilacqua per il M5S e Maria Elena Boschi per Italia Viva. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

San Valentino: quest’anno con Baci Perugina l’amore si sente, arrivano i cartigli da ascoltare per l’edizione speciale

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(Adnkronos) – Dopo aver veicolato, nel 2024, i messaggi d’amore attraverso la potenza delle immagini – aggiungendo la vista ai sensi già coinvolti dall’esperienza di Baci Perugina – quest’anno il brand apre le porte a un nuovo universo sensoriale: l’ascolto.Per la prima volta, infatti, attraverso l’edizione speciale 'Senti l’Amore' e grazie a 20 cartigli d’autore sarà possibile ascoltare le iconiche frasi dei Baci Perugina attraverso un QR Code, inserito nel cartiglio insieme alle illustrazioni pop e romantiche di Antonio Colomboni.

Questa innovazione rende ancora più coinvolgente il momento di scartare Baci: l’emozione di aprire un cartiglio si unisce ora al piacere di ascoltarlo, creando un’esperienza multisensoriale unica. Dal tradizionale passaparola all’altoparlante, anche gli elementi grafici della confezione richiamano in modo vivace e originale il mondo dell’ascolto.Grazie allo stile unico di Colomboni, colori e forme si uniscono per aggiungere un tocco di creatività all’esperienza. I 20 cartigli, attraverso le loro illustrazioni inedite, anticipano ciò che si potrà ascoltare.

Ogni frase è interpretata da un’immagine dedicata, un tassello visivo che amplifica l’attesa e crea un legame unico tra l’occhio e il suono.L’esperienza sonora, inoltre, trasforma ogni cartiglio in un istante da condividere, in cui il gesto di donare o gustare un Bacio diventa un’opportunità per trasmettere emozioni autentiche.

Per immergersi nell’ascolto e scoprire la frase contenuta nel cartiglio, basterà inquadrare il QR Code.Questo condurrà direttamente a una pagina dedicata dove si potrà non solo ascoltare per la prima volta il messaggio, ma anche condividerlo con chi si ha a cuore.  “Crediamo che l’amore non si esprima solo a parole, ma possa essere percepito con tutti i sensi.

Per questo, quest’anno, abbiamo voluto far sentire a tutti le emozioni dei nostri Baci", dichiara Chiara Richiedei, Marketing Manager Baci Perugina. "Con questa edizione speciale ci siamo spinti oltre, coinvolgendo tutti e cinque i sensi, per creare un legame ancora più profondo e unico con i nostri consumatori, offrendo loro un modo completamente nuovo di vivere e condividere le emozioni", spiega. Nato nel 1922 dall’intuizione di Federico Seneca, ispirato dai piccoli messaggi che Luisa Spagnoli mandava segretamente a Giovanni Buitoni, il cartiglio di Baci Perugina si è trasformato rapidamente in un veicolo di romanticismo ed emozioni, riconosciuto in tutto il mondo.I primi cartigli, ideati dallo stesso Seneca, alternavano frasi tratte da autori classici a citazioni ironiche, creando situazioni divertenti e talvolta imbarazzanti.

Espressioni come “Meglio un Bacio oggi che una gallina domani” o “Non baciar la serva se puoi baciar la padrona” hanno caratterizzato i cartigli fino agli anni Settanta, mantenendo un tono intimistico e romantico.Negli anni l’iconico bigliettino è stato esportato nel mondo, si è evoluto e reinventato, integrando nuove lingue come l’inglese e il francese e arricchendosi di piccole immagini che riflettevano sia la profondità dei sentimenti sia un tocco di ironia nell’approccio all’amore. A trasferire queste emozioni, a partire dagli anni Ottanta, sono stati celebri poeti e scrittori che, insieme ad autori anonimi, hanno dato vita ad aforismi e citazioni dedicate non più solo all’amore di coppia ma ad un affetto universale, dall'amicizia alla famiglia.

Contestualmente, vari concorsi hanno invitato gli stessi consumatori a contribuire con le proprie frasi d’amore, arricchendo ulteriormente la collezione con tocchi personali e autentici.  Dal 2014 al 2021, Baci ha collaborato con grandi artisti della musica e dello spettacolo – del calibro di Laura Pausini, Tiziano Ferro, Emma Marrone e Luciana Littizzetto – affidandogli la scrittura dei cartigli per le speciali edizioni di San Valentino.Il risultato sono state frasi d’autore originali e spesso ironiche e dirompenti come: “l’amore è come una mano a burraco: un due di picche può salvarti la vita” di Mara Maionchi o “In amore è tutta una questione di chimica, e io ero bravo in geografia” di Fedez, che ha inoltre avuto l’intuizione di aggiungere ai cartigli anche i disegni di alcuni dei suoi tatuaggi. Ma la straordinarietà di Baci Perugina risiede nella sua infinita e sempre nuova capacità di saper generare e veicolare emozioni, interpretando sensibilità e mezzi diversi e rimanendo sempre al passo con i tempi.

Ecco perché, a partire dal 2017 il cartiglio è stato tradotto in 8 lingue tra cui anche cinese e portoghese e, nello stesso anno, per omaggiare la ricchezza culturale italiana, i cartigli sono stati scritti in 9 dialetti diversi con l’edizione speciale “parla come Baci”. Nel 2021 e 2022, in occasione del suo centenario, Baci Perugina si è unito ad un’altra importante icona del made in Italy e i cartigli delle speciali edizioni sono stati firmati dagli stilisti Dolce & Gabbana.A partire dal 2023 l’italiano nei cartigli è diventato la lingua principale, per rafforzare il posizionamento del brand come “icona dell’italianità”, mentre l’inglese è rimasto come descrizione funzionale.  Ma la grande innovazione è arrivata nel 2024, quando Baci ha deciso di veicolare le emozioni attraverso la potenza delle immagini: a San Valentino, per la prima volta dopo 102 anni, le iconiche citazioni d’autore hanno lasciato il posto alle illustrazioni pop e romantiche di Antonio Colomboni – illustratore e art director di Toilet Paper – trasformando il cartiglio della special edition in un’opera d’arte visiva.

Il mix di tradizione e innovazione dimostra come il cartiglio di Baci Perugina non smetta mai di emozionare e ispirare. Attraverso ogni messaggio, Baci Perugina continua a tessere legami emotivi profondi, alimentando sogni romantici e creando ricordi che attraversano tempo e culture, confermandosi come un’icona riconosciuta di affetto e passione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gerry Scotti a Sanremo 2025, sarà co-conduttore della prima serata

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(Adnkronos) –
Gerry Scotti sarà il co-conduttore della prima serata del Festival di Sanremo 2025.Secondo quanto apprende l'Adnkronos, il conduttore televisivo ha ottenuto la liberatoria da Mediaset per affiancare Carlo Conti sul palco dell'Ariston martedì 11 febbraio.

L'indiscrezione, inizialmente lanciata da Dagospia, trova quindi conferma.   Il direttore artistico del Festival, come promesso, è riuscito dunque a coinvolgere due amici di lunga data: Gerry Scotti e Jovanotti.Quest'ultimo ha già promesso uno spettacolo unico.  Il 'Ragazzo fortunato' ha già calcato molte volte il palco dell'Ariston mentre per Scotti, volto storico di Mediaset, si tratta di un debutto sanremese.

Il conduttore, impegnato in queste settimane con 'Io Canto Senior' su Canale 5, aveva già dichiarato che, qualora fosse arrivata una proposta, il suo editore Pier Silvio Berlusconi non avrebbe opposto resistenza.  Del resto, Mediaset aveva già dato il via libera alla partecipazione di Maria De Filippi, al fianco di Carlo Conti, al Festival di Sanremo 2017, e nella storia del festival ci sono altri precedenti celebri.Gerry Scotti, che quest'anno ha fatto sfoggio delle sue doti canore con l'album natalizio 'Gerry Christmas', chissà se anche sul palco dell'Ariston farà una sorpresa musicale all'appassionato pubblico sanremese.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blake Lively vs Justin Baldoni, spunta un video: battaglia legale continua

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(Adnkronos) – Tra Blake Lively e Justin Baldoni la battaglia legale sembra inarrestabile.Da diversi mesi è in atto uno scontro tra i due attori – protagonisti del film 'It ends with us' – nato in seguito alle presunte molestie da parte di Baldoni nei confronti dell'attrice.   Nella denuncia presentata lo scorso 20 dicembre, Blake Lively ha accusato il regista e protagonista del film di molestie sessuali e di aver messo in atto una campagna diffamatoria nei suoi confronti aggiungendo nella nota che il comportamento di Baldoni le ha causato un "grave malessere emotivo".

In tutta risposta, il regista avrebbe citato in giudizio Blake Lively e il marito Ryan Reynolds per diffamazione, accusandoli anche di estorsione e chiedendo circa 400 milioni di dollari di risarcimento.  L'ultima mossa di Justin Baldoni, tuttavia, avrebbe peggiorato la sua posizione.Il regista ha pubblicato un video che riprende i due protagonisti del film, Justin Baldoni e Blake Lively, in un momento dietro le quinte. "Ogni fotogramma del filmato – sostiene il legale di Lively – corrobora, alla lettera, quanto descritto dalla signora Lively nel paragrafo 48 della sua denuncia".  Secondo quanto riportato da People.com le dichiarazioni del legale di Blake Lively proseguono così: "Il video mostra il signor Baldoni che si sporge ripetutamente verso la signorina Lively, tentando di baciarla, baciandole la fronte, strofinandole il viso e la bocca contro il collo, schioccandole il labbro con il pollice, accarezzandola, dicendole quanto profuma bene e parlando con lei fuori dal suo personaggio.

Ogni momento di tutto questo è stato improvvisato dal signor Baldoni senza alcuna discussione o consenso in anticipo e senza la presenza di alcun coordinatore dell'intimità". E ancora: "Il video mostra la signorina Lively che si allontana e chiede ripetutamente ai personaggi di parlare e basta.Ogni donna che è stata toccata in modo inappropriato sul posto di lavoro riconoscerà il disagio della signorina Lively.

Riconoscerà i suoi tentativi per cercare di deviare i tocchi indesiderati.Nessuna donna dovrebbe dover prendere misure difensive per evitare di essere toccata dal proprio datore di lavoro senza il suo consenso". "Ogni attimo – conclude il legale – di questo comportamento del signor Baldoni è stato improvvisato senza alcuna discussione o consenso preventivo, e senza la presenza di un coordinatore per le scene di intimità". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eni, Enilive avvia primo impianto di Saf nella bioraffineria di Gela

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(Adnkronos) –
Enilive annuncia l’avvio del primo impianto dedicato alla produzione di Saf (Sustainable Aviation Fuel, carburante sostenibile per l’aviazione)
nella bioraffineria di Gela, in Sicilia.La produzione è stata avviata nei giorni scorsi e l’impianto ha una capacità di 400mila tonnellate l'anno, pari a quasi un terzo della domanda di Saf prevista in Europa nel 2025 in conseguenza dell’entrata in vigore della ReFuelEU Aviation, regolamento che stabilisce che i fornitori di carburante per l’aviazione garantiscano che il jet fuel messo a disposizione degli operatori aerei in ogni aeroporto dell’Unione Europea contenga quote di Saf.  L’immissione sul mercato di Saf dovrà avvenire in quantità crescenti secondo la seguente traiettoria: 2% minimo dal 1 gennaio 2025 e un incremento della quota ogni cinque anni (6% dal 2030, 20% dal 2035, 34% dal 2040, 42% dal 2045) fino a raggiungere il 70% dal 2050.  Enilive ha stretto accordi con diverse compagnie aeree per la fornitura di Saf dal settembre 2022, grazie alle prime produzioni realizzate in sinergia tra la bioraffineria Enilive di Gela e altri impianti Eni a partire da materie prime di scarto.

Entro il 2030 Enilive prevede di aumentare la propria capacità di bioraffinazione a oltre 5 milioni di tonnellate l'anno e di incrementare l’opzionalità della produzione di Saf fino a 1 milione di tonnellate l'anno entro il 2026, con un potenziale raddoppio entro il 2030, anche grazie ai nuovi progetti in corso nella bioraffineria di Venezia e alla realizzazione di nuove bioraffinerie in Malesia e Corea del Sud. La bioraffineria di Gela ha una capacità di lavorazione pari a 736mila tonnellate l'anno di biomasse, prevalentemente da materie prime di scarto e rifiuti come oli alimentari esausti, grassi animali, sottoprodotti della lavorazione di oli vegetali.L’innovativa produzione di Saf a Gela è stata resa possibile grazie a modifiche impiantistiche, in particolare dell’unità isomerizzazione a cui sono stati aggiunti un reattore e una sezione di separazione prodotti, e del parco serbatoi e strutture logistiche.

A breve saranno ultimati anche gli investimenti per il potenziamento della sezione di pretrattamento delle cariche con la costruzione di una terza linea di degumming, che consentiranno di ampliare ulteriormente la tipologia delle materie prime di scarto e residui da trasformare in biocarburanti HVO (Hydrotreated Vegetable Oil, olio vegetale idrotrattato). “Gli impianti e le tecnologie che stiamo sviluppando sono un’ulteriore conferma della strategia di Enilive, tra i leader nella produzione di biocarburanti HVO, caratterizzata da una forte crescita dell’offerta di prodotti sempre più sostenibili.Eni ha iniziato a investire in questo settore più di dieci anni fa – commenta Stefano Ballista, amministratore delegato di Enilive – e Enilive sarà tra le prime compagnie al mondo a produrre quantitativi rilevanti di Saf.

Entro il 2026 sarà operativo anche l’impianto per la produzione di carburante sostenibile per l’aviazione a Porto Marghera, nella bioraffineria di Venezia, ed entro il 2030 si aggiungeranno i nuovi impianti in Italia e all’estero”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Crosetto: “La guerra è a 2mila km, un missile li raggiunge in pochi minuti”

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(Adnkronos) – La guerra in Ucraina si combatte a meno di 2000 chilometri dall'Italia, una distanza raggiungibile da un missile "in pochi minuti".A ricordarlo è il ministro della Difesa Guido Crosetto nel suo intervento di oggi alla Camera, dove si discute la proroga dell'autorizzazione di cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamento militarea Kiev.
 "Noi non difendiamo l'Ucraina, difendiamo dei principi universali o più banalmente, più egoisticamente, difendiamo un confine.

Kiev è a 1.600 km da Roma.Il confine russo è a 2.000 km da Roma.

Un aereo percorre in pochissimo tempo quella distanza, un missile balistico in pochissimi minuti", ha ricordato il ministro. "Stiamo parlando – prosegue Crosetto – di condizioni di sicurezza profondamente cambiate nel mondo.Non parliamo con il mondo di tre anni fa: parliamo di 10mila soldati coreani che sono andati in Russia a combattere.

Parliamo di Cina e Iran che continuano a fornire in modo massiccio aiuti.Parliamo di una produzione militare russa che ha aumentato molto di più di quella occidentale.

Parliamo di una possibilità tecnologica, che hanno dimostrato con dei missili intercontinentali, che cresce.Parliamo di Paesi che hanno deciso di fare dell'uso della forza uno strumento di competizione internazionale.

La Corea ha più militari di tutti i paesi occidentali messi insieme perché ha deciso che il suo modo di rapportarsi al mondo è quello di un Paese muscolare, che ha della forza uno strumento per contare nel mondo.Non la tecnologia, non la produzione industriale, ma la forza". "Come non prendere atto di una situazione che muta?

Perché parliamo di difesa e sicurezza in modo maggiore e diverso di come ne parlavano noi fa?Perché è mutato il mondo attorno a noi.

Quello che succede intorno a noi determina la nostra reazione.E la nostra difesa e sicurezza dipende da come attori statuali, il cui comportamento è evidente, stanno agendo". Nel suo intervento il ministro Crosetto ha continuato: "Lo ribadisco, io spero di non usare questo decreto.

Spero che non ci sia mai un undicesimo pacchetto.Spero che questo decreto sia totalmente inutile.

Spero di poterlo stracciare.Spero di non parlare mai più della guerra in Ucraina nelle aule di questo Parlamento.

Perché tutti noi ci auguriamo la sola cosa: che l'Ucraina sia in pace, che si ricostituisca, che il diritto internazionale si riesca a difendere, non con le armi, ma con un tavolo di pace.Ma a questo dobbiamo arrivarci.

E non esiste possibilità di pace se non si inizia con una tregua.E non esiste la tregua se qualcuno non smette di bombardare.

A Gaza, sembrava impossibile, ma è successo". Come in Medio Oriente, prosegue Crosetto, "vorremmo che si interrompa questa guerra e anche in quel Paese si raggiunga la pace.Sarà facile?

Non lo so. È mancata l'Europa?Può darsi. È mancata la forza politica per obbligare la Russia a sedersi a un tavolo di pace?

Può darsi. È mancato il coinvolgimento di Nazioni del mondo che avrebbero voluto fare e non si sono sentite coinvolte?Può darsi.

Sono stati fatti errori".Nelle trattative di pace del 2022 ricorda il ministro della Difesa "Putin non fu lasciato andare via.

Putin andò via perché voleva andare via, perché era falso quel tavolo di pace, perché era il tentativo per giustificare un attacco e dire che non era stato potuto interrompere per volontà di terzi. È la storia della russofonia e della loro liberazione a cui qualcuno ha creduto: basterebbe sentire parlare Zelensky, ucraino, per sapere che è russofono anche lui, per sapere quanto è grande la storia, la palla della russofonia". "Quest'atto – conclude Crosetto – è qualcosa in più. È un giudizio su quello che succede e sulle reali possibilità di arrivare alla pace.Se fosse possibile arrivare più facilmente alla pace non fornendo armi, e non vedendo calpestato un popolo, lo faremo tutti.

Ma sappiamo tutti che è ipocrita, sappiamo tutti che se noi non l'avessimo aiutato fornendo armi, quel popolo sarebbe stato distrutto e c'è qualcuno di noi che può prendersi sulle spalle la coscienza di aver di veder distruggere un popolo senza aiutarlo quando può fare, un popolo che nient'altro chiede che di vivere". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner travolge De Minaur e vola in semifinale Australian Open 2025

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner batte Alex De Minaur oggi 22 gennaio nei quarti di finale degli Australian Open 2025 e vola in semifinale.Il numero 1 del mondo, detentore del titolo, batte l'australiano testa di serie numero 8 per 6-3, 6-2, 6-1 in 1h47.

Venerdì il 23enne altoatesino affronterà in semifinale lo statunitense Ben Shelton, numero 21 del tabellone, che nei quarti ha superato l'azzurro Lorenzo Sonego in 4 set. 
Sinner, di nuovo in condizioni ottimali dopo i problemi fisici accusati negli ottavi contro Holger Rune, vince il decimo confronto diretto con l'australiano, confermando una superiorità indiscutibile nei confronti del rivale.Il match di oggi non ha storia.

Il numero 1 del mondo non cede mail servizio, cancella l'unica palla break concessa e comanda costantemente il gioco.Il servizio funziona come nei giorni migliori, Sinner per buona parte del match rimane sopra il 70% di prime palle (la cronaca) e quando non deve ricorrere alla seconda fa quasi sempre punto (80%).

De Minaur non riesce a reggere il ritmo forsennato imposto dal numero 1 del mondo.Quando subisce il break non riesce più a rientrare in partita.  Nel primo set, Sinner spezza l'equlibrio nel quarto game (3-1) e non concede nessuna opportunità di rientro all'avversario fino al 6-3.  Copione ancor più definito nel secondo set: break immediato del numero 1 del mondo, che nel game successivo concede e cancella l'unico breakpoint costruito dall'australiano.

Sinner martella senza sosta, allunga ulteriormente (5-1) e chiude la frazione per 6-2 dopo nemmeno 80 minuti di gioco.  Il game d'apertura del terzo set è la sintesi del match.De Minaur si spreme per salire 40-15, Sinner macina tennis conquistando 4 punti di fila e piazzando subito il break che proietta il numero 1 del mondo verso il traguardo.

L'azzurro scappa sul 4-0 e chiude in scioltezza per 6-1: ora la semifinale con Shelton, appuntamento venerdì. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ict, Falzetti: “Facilitare partecipazione imprese a programmi europei”

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(Adnkronos) – ''Per il settore Ict ci sono meccanismi complessi nella Ue, come Horizon e Quantum.Possiamo far meglio per la partecipazione del nostro Paese a questi programmi europei.

Dobbiamo facilitare la vita di chi è già attivo e riuscire a far partecipare settori che oggi non partecipano.Dobbiamo pubblicizzare alcuni programmai europei.

E' necessario un allineamento e un maggiore coordinamento''.Lo sottolinea Marco Falzetti, Direttore Agenzia per la promozione della Ricerca Europea, in occasione della presentazione del secondo Rapporto Anitec-Assinform sulla 'Ricerca e innovazione Ict in Italia'. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ict, De Angelis (Mimit): “Necessario più coordinamento per accedere programmi europei”

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(Adnkronos) – ''E' necessario un maggior coordinamento per consentire alle nostre imprese di accedere ai finanziamenti Ict dei programmi europei''.Lo sottolinea Luca De Angelis, direttore generale per le nuove tecnologie abilitanti del Mimit, in occasione della presentazione del secondo Rapporto Anitec-Assinform sulla 'Ricerca e innovazione Ict in Italia'.. ''Dobbiamo aiutare le imprese ad avere accesso a questi programmi come Horizon e il Quatum.

In più dobbiamo sapere dove l'industria vuole andare'', conclude De Angelis. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, Ue e Cina pronti a rispondere a dazi

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(Adnkronos) – Il nuovo presidente americano Donald Trump ha dichiarato di voler imporre dazi del 10% su tutte le merci che arrivano nel Paese dalla Cina a partire dal primo febbraio.Pechino oggi ha ribadito la sua determinazione a difendere i propri "interessi nazionali". "Non ci sono vincitori in una guerra commerciale (…) La Cina rimane fermamente determinata a difendere i propri interessi nazionali", ha dichiarato Mao Ning, portavoce del Ministero degli Esteri cinese, in una conferenza stampa. Sulla questione dazi è intervenuta anche la presidente della Bce, Christine Lagarde.

Il fatto che fra i primi atti della presidenza Trump non abbia imposto dazi generalizzati è stato un "approccio molto intelligente, perché questi non danno necessariamente i risultati che ci si aspetta", ha detto in un'intervista alla Cnbc a margine del Forum di Davos, aggiungendo di attendersi che le tariffe annunciate dalla nuova amministrazione Usa siano "più selettive e mirate". "Quello che dobbiamo fare qui in Europa è essere preparati e valutare in anticipo cosa accadrà per poter rispondere" nella maniera migliore, ha osservato.Ieri Valdis Dombrovskis, commissario Ue per l'economia, aveva annunciato una risposta "proporzionata" a decisioni che andassero a toccare gli interessi economici dell'Unione. 
Rompere i "legami" che tengono insieme l'economia globale "non è nell'interesse di nessuno", ha detto dal canto suo ieri la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, parlando al World Economic Forum di Davos, in Svizzera. "Le principali economie del mondo – ha affermato – sono in corsa per l'accesso alle materie prime, alle nuove tecnologie e alle rotte commerciali globali.

Dall'intelligenza artificiale alla tecnologia pulita, dalla quantistica allo spazio, dall’Artico al Mar Cinese Meridionale, la corsa è iniziata.A mano a mano che questa competizione si intensifica, probabilmente continueremo a vedere un uso frequente di strumenti economici, come sanzioni, controlli sulle esportazioni e dazi, che mirano a salvaguardare la sicurezza economica e nazionale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ict, Anitec-Assinform: collaborazione pubblico privata e incrementare credito imposta per R&I

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(Adnkronos) – Rafforzare la collaborazione pubblico-privata per migliorare la partecipazione ai programmi Horizon Europe e Digital Europe; più credito d'imposta per R&I; un modello a rete per la ricerca applicata Ict; rafforzare il capitale umano.E' quanto suggerisce Anitec-Assinform per rafforzare il ruolo dell'Italia nella Ricerca e Innovazione Ict e migliorare la competitività del paese di fronte alle sfide tecnologiche che si prospettano a livello globale in occasione della presentazione della 2a edizione del Rapporto "Ricerca e Innovazione Ict in Italia" – realizzato da Anitec-Assinform in collaborazione con Apre (l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) a Roma presso il Palazzo dell’Informazione. "Più sinergie nella partecipazione ai programmi europei e Pnrr: Rafforzare la collaborazione pubblico-privata per migliorare la partecipazione ai programmi Horizon Europe e Digital Europe.

Promuovere nei progetti di ricerca di frontiera l’utilizzo delle tecnologie abilitanti, come intelligenza artificiale, cybersicurezza e supercalcolo", si sottolinea nel rapporto. "Più credito d'imposta per R&I: Incrementare il credito d’imposta per la R&I Ict, aumentando aliquote e massimali riconoscendo il credito anche alle filiali delle grandi aziende high-tech e semplificando l’accesso alle agevolazioni fiscali, in modo da favorire sia le grandi imprese che le pmi; Un modello a rete per la ricerca applicata Ict Rilanciare il modello a rete per il trasferimento tecnologico che includa anche la ricerca Ict applicata, per coordinare gli investimenti e favorire la brevettazione.Attualmente, l’Italia è ancora lontana da economie leader come Germania e Francia in termini di produttività brevettuale Ict.

Rafforzare il capitale umano: Potenziare la formazione e l’assunzione di ricercatori Ict, promuovendo dottorati industriali e programmi di formazione avanzata con priorità per la ricerca applicata, per colmare il gap rispetto ad altri Paesi europei". Anche per nel 2022 il settore Ict si conferma pilastro vitale per la competitività dell’economia italiana, conquistando il primo posto per volume di investimenti nella Ricerca e Sviluppo intra-muros e proiettando il paese ai livelli di pre-pandemia.Secondo i dati che emergono dalla 2a edizione del Rapporto 'Ricerca e Innovazione Ict in Italia' la spesa per R&S intra-muros nel settore Ict ha raggiunto nel 2022 quota 2,5 miliardi di euro, con una crescita dell’1,5 per cento rispetto al 2021.

Quasi la metà di questi due miliardi e mezzo si è concentrata nel settore del software e dei servizi It, mentre le aziende di produzione di hardware hanno registrato un aumento del 7,1% rispetto all’anno precedente.A ciò va aggiunto che l'84% degli investimenti in Ricerca e Sviluppo nel settore Ict è arrivato da fondi privati, a dimostrazione del forte impegno delle aziende italiane nell'innovazione tecnologica.

Con 52.000 addetti coinvolti in attività di R&I e quasi 19.600 ricercatori a tempo pieno, il settore privato si conferma dunque un motore fondamentale per lo sviluppo delle tecnologie digitali avanzate nel nostro paese. Il Rapporto di Anitec-Assinform prosegue sottolineando che l’Italia ha ricevuto complessivamente 724,1 milioni di euro attraverso il programma Horizon 2020 per progetti di R&I Ict e, a fine 2024, 293,2 milioni di euro attraverso Horizon Europe, con un tasso di successo in aumento rispetto al passato, ma ancora inferiore a paesi come Germania e Francia.Nonostante i progressi fatti, l’Italia infatti soffre ancora di un sottodimensionamento rispetto alle maggiori economie europee: la quota di spesa R&S intra-muros nel settore Ict per l’ltalia è scesa dal 9,5% al 6,7% della spesa complessiva dell'Ue27 tra il 2010 e il 2022, il che evidenzia la necessità di incrementare rapidamente gli investimenti. La seconda parte del Rapporto Anitec-Assinform offre un'analisi dettagliata del settore emergente delle Quantum Technologies, evidenziando il loro potenziale rivoluzionario e la loro centralità per l’evoluzione del digitale.

Quantum Computing, Quantum Communication e Quantum Sensors non solo complementano l’Ict tradizionale, ma hanno il potenziale per ampliare e migliorare esponenzialmente prestazioni e funzionalità di soluzioni tecnologiche cruciali per il digitale, quali la sicurezza informatica, l’intelligenza artificiale e la gestione dei dati. Pur avendo un crescente impegno nel in questo settore grazie al Pnrr, l’Italia è ancora indietro rispetto a Stati Uniti e Cina in termini di investimenti e produttività brevettuale.Quantum Sensors e Quantum Communication stanno già mostrando applicazioni concrete, mentre il Quantum Computing, sebbene in fase prototipale, promette sviluppi significativi in settori come farmaceutica, chimica, aerospaziale, automotive e finance.

Per competere a livello globale nella corsa allo sviluppo di nuovi mercati di tecnologie e componenti quantistiche, l’Italia deve aumentare da milioni a miliardi gli investimenti per il Quantum attraverso ricerca applicata, protezione brevettuale e sviluppo di ecosistemi di innovazione che integrino ricerca avanzata ed esigenze industriali. Anche in questo caso il rapporto Anitec Assinform suggerisce una serie di Le politiche chiave per accelerare lo sviluppo e l'adozione di queste tecnologie: Aumentare l’interesse generale verso il Quantum, un'iniziativa per sensibilizzare sensibilizzando l'opinione pubblica e le aziende sui vantaggi delle tecnologie quantistiche; Prendere coscienza e prepararsi a nuovi scenari di rischio cyber nell’era post-Quantum, rafforzando la cybersicurezza in previsione dei cambiamenti che le tecnologie quantistiche porteranno; focalizzare lo sviluppo tecnologico in base a chiare prospettive applicative, indirizzando la ricerca e lo sviluppo verso applicazioni concrete e misurabili; sviluppare la domanda di Qt con maggiori investimenti pubblici e privati, incoraggiando un aumento degli investimenti in queste tecnologie per accelerarne l'adozione; rafforzare l’intero ecosistema industriale del Quantum con collaborazioni pubblico-private “di eccellenza”, promuovendo collaborazioni tra settore pubblico e privato per sviluppare un robusto ecosistema quantistico; rafforzare conoscenza e capacità tecnologiche dell’Italia e dell’Europa nelle tecnologie quantistiche, assicurando che mantengano una posizione di leadership nella ricerca e nell'innovazione quantistica; creare una solida base di competenze quantistiche presso gli attori dell’offerta e della domanda Qt, formando professionisti qualificati che possano contribuire attivamente allo sviluppo del settore; creare partnership e collaborazioni tra grandi player tecnologici internazionali, le autorità nazionali e le più importanti realtà industriali per lavorare insieme allo sviluppo e all’utilizzo delle tecnologie quantistiche. L’Italia, sottolinea il vicepresidente con delega alle Tecnologie Abilitanti e di Frontiera di Anitec-Assinform, Claudio Bassoli, "ha l’opportunità di emergere come protagonista nelle Quantum Technologies, ma questo richiederà un allineamento strategico tra ricerca avanzata e applicazione industriale.Proprio come per l'Ict tradizionale, è necessario rafforzare gli investimenti pubblici, promuovere la brevettazione e stimolare la collaborazione internazionale per sviluppare queste tecnologie.

Investire nelle Quantum Technologies permetterà all’Italia non solo di ridurre il divario tecnologico con le principali potenze mondiali, ma di acquisire un ruolo da leader nei mercati emergenti della tecnologia quantistica". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ict, Bassoli (Anitec-Assinform): “Per valorizzare potenzialità Italia rafforzare investimenti”

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(Adnkronos) – "Il rapporto evidenzia il dinamismo del settore Ict, ma sottolinea anche la necessità di un intervento strategico per superare le criticità ancora presenti.Per valorizzare le potenzialità del nostro Paese, è fondamentale rafforzare gli investimenti, incentivare la collaborazione pubblico-privata e promuovere lo sviluppo di competenze avanzate soprattutto nell’ambito della ricerca applicata Ict, assicurando così un ruolo centrale all’Italia nel panorama tecnologico europeo e globale".

Ad affermarlo è il vicepresidente con delega alle Tecnologie Abilitanti e di Frontiera di Anitec-Assinform, Claudio Bassoli commentando la 2a edizione del Rapporto "Ricerca e Innovazione Ict in Italia" – realizzato da Anitec-Assinform in collaborazione con Apre (l’Agenzia per la Promozione della Ricerca Europea) e presentato a Roma presso il Palazzo dell’Informazione. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ict, De Santis (Confindustria): “Industria continua ad investire, fino a +7% l’anno”

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(Adnkronos) – ''L'industria sta continuando ad investire nell'Ict.Dopo il Covid il sistema delle imprese ha continuato a crescere e i dati del 2023 dimostrano che le imprese hanno continuato ad investire con una crescita del 6-7% all'anno.

Quindi investiamo di più di quello che cresce l'economomia italiana''.Lo sottolinea Francesco De Santis, vicepresidente per la Ricerca e lo sviluppo di Confindustria, in occasione della presentazione del secondo Rapporto Anitec-Assinform sulla 'Ricerca e innovazione Ict in Italia'.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

San Valentino, Barilla celebra l’amore in tutte le sue forme con un formato speciale

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(Adnkronos) – Se un tempo era considerata esclusivamente la festa delle coppiette innamorate, oggi San Valentino è sempre di più la festa dell’amore e di chi si ama.Proprio in occasione di questa giornata, Barilla svela i risultati di un’indagine internazionale sul ruolo della cucina nelle relazioni d’amore con il suo speciale formato di pasta a forma di cuore, perfetto per celebrare l’amore in tutte le sue forme. Non più solo gesti romantici, bigliettini sdolcinati, fiori e cioccolatini: secondo una ricerca globale commissionata da Barilla e condotta da YouGov su un campione di 1.006 persone in diversi Paesi, nel giorno di San Valentino non si festeggia più (o almeno non solo) l’amore da favola.

Quasi la metà degli intervistati (il 47%) celebra, infatti, l’amore nel senso più alto, quel legame profondo che fa stare bene, sia esso con il partner, con un amico o un famigliare, con il proprio animale domestico o con se stessi.E questo risultato non stupisce, se si pensa che ben il 75% degli italiani ritiene che sia importante festeggiare l’amore. Ma come farlo al meglio?

Se da un lato dirsi 'ti amo' con un regalo rimane una tradizione per il 32% degli intervistati, dall’altro esiste un linguaggio d’amore universale, che trascende le parole: la condivisione di un piatto speciale, che per il 55% è il modo autentico per festeggiare questa occasione.All’eleganza del fine dining, opzione indicata dal 32% dei partecipanti al sondaggio, il 48% preferisce di gran lunga l’intimità e la semplicità di un piatto cucinato a casa per o con la propria dolce metà.

E qual è il piatto più indicato per una cena a due?Secondo il 50% non c’è niente di meglio di un piatto di pasta per condividere un momento speciale e parlare al cuore di chi si ama. Ed è proprio il cuore a cui Barilla si è ispirata per lo speciale formato disponibile nei punti vendita aderenti in occasione della festa di San Valentino: due cuori sfalsati, con texture sia liscia che rigata, che si intersecano per simboleggiare l’unione e la connessione tra le persone, e celebrare l’amore in tutte le sue espressioni.

Il formato speciale è riconoscibile a scaffale dall’iconica confezione blu.Che sia il legame profondo tra nonni e nipoti, il legame indistruttibile tra fratelli o quello inseparabile con gli amici, o ancora il sentimento appassionato tra gli amanti, non importa: l’amore è condivisione di momenti.

E se cucinare è da sempre un’espressione di passione, cucinare insieme è l’apice dell’amore.Per questo Barilla, che da oltre 145 anni aiuta a riunire le persone intorno alla tavola, ha pensato a un formato speciale.

Il simbolismo dei due cuori celebra la gioia di riunirsi e dello stare insieme, la bellezza della convivialità e l’intreccio del legame d’amore.La differenza nella texture rappresenta l’unione profonda che si può creare attorno alla tavola, la capacità di connettersi e relazionarsi con le persone, creando legami unici e autentici, attraverso la spontaneità e la condivisione di piccoli gesti, gustando insieme un piatto di pasta. “San Valentino è la festa dell’amore, non importa come lo si voglia festeggiare o con chi”, afferma Ilaria Lodigiani, chief category marketing officer di Barilla. “Noi di Barilla crediamo che il cibo abbia il potere unico di unire le persone e attraverso la cucina si possano esprimere i propri sentimenti di affetto.

Ecco perché siamo entusiasti di offrire la nostra pasta a forma di cuore in questo San Valentino, un modo giocoso e delizioso per celebrare l’amore in tutte le sue forme”. Gli chef Marcello Zaccaria e Luca Zanga di Academia Barilla hanno elaborato quattro ricette per festeggiare la giornata dell’amore con lo speciale formato, pensate per ispirare la creatività e valorizzare la condivisione sulla tavola di San Valentino: Pasta Barilla a forma di cuore, con gazpacho di mango e arancia con caviale; Pasta Barilla a forma di cuore, con crema di zucchine e robiola, curcuma ed erba cipollina; Pasta Barilla a forma di cuore con crema di parmigiano e tè matcha, albicocche secche e grani di pepe rosa; Pasta Barilla a forma di cuore, al profumo di lime con crema di finocchio e zafferano, nero di seppia e gambero rosso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Storie intrecciate tra Carrarese e Juve Stabia: un viaggio nel tempo attraverso i ricordi

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Juve Stabia – Carrarese è un bellissimo viaggio ricco di ricordi.Storie di top, di esoneri ma anche di ricordi poco felici perchè nel calcio funziona cosi.

Gli allenatori che sono i classici doppi ex di questa sfida: Dai Colori gialloblu a quelli Giallazzurri, da Castellammare Di Stabia a Carrara.Nei libri di storia ci sono allenatori che sono stati protagonisti su entrambe le panchine.

In questo viaggio il primo nome è quello di Nello Di Costanzo, il Mister è stato protagonista con la Carrarese nella stagione 2012-2013 Il 19 febbraio 2013 fu esonerato dopo la sconfitta nel derby toscano contro il Pisa.A Castellammare invece fu protagonista nel 2004-2005,era la C2 con le vespe trascinate dai gol di Luigi Castaldo, il duello a distanza contro il Manfredonia ed il ripescaggio in Serie C1.

Stefano Sottili al Menti è stato storia recente con una breve parentesi nel 2021-2022, dove la sua squadra era bellissima in casa ma troppo tenera lontana dal pubblico amico ed in quella stagione poco felice arrivò un esonero praticamente lampo.

Il 3 luglio 2011 diventò l’allenatore della Carrarese, neopromossa in Lega Pro Prima Divisione, classificandosi, a fine stagione, al nono posto.Piero Braglia a Castellammare è la leggenda.

L’uomo della promozione in Serie B, l’allenatore della Coppa Italia di Serie C ed il personaggio degli anni dolci in cadetteria.Il tecnico di Grosseto è stato allenatore con la Carrarese nel lontano 1997.

Altro nome che ti fa mettere sugli attenti è quello di Lido Vieri, una leggenda del calcio Italiano e doppio ex di questa partita.Stagione 1987-1988 campionato con la Carrarese, con la Juve Stabia ha avuto una bella storia negli anni 80 ed i tifosi saggi delle vespe lo ricordano con grande affetto non solo come uomo di calcio e di sport ma anche per il suo fare umano molto semplice lontano dal campo.

Vieri ha vinto il campionato del 1985 , quello del ritorno in Serie C.

Cellula terroristica di matrice islamica a Napoli, arrestato giovane affiliato Isis

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(Adnkronos) –
Cellula terroristica di matrice islamica a Napoli, scatta un arresto nella mattinata di oggi. A finire in manette un giovane cittadino marocchino residente nella provincia partenopea. 

A conclusione di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura di Napoli – Gruppo di Lavoro Antiterrorismo svolta nell’ambito delle attività di prevenzione ed il contrasto del terrorismo internazionale di matrice islamica, la Polizia di Stato ha infatti dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal gip di Napoli. 

Il reato contestato è quello di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico. Sono state perquisizioni nei confronti di soggetti che erano emersi nel contesto nelle medesime indagini e che si ritiene siano in collegamento con l’arrestato.  

L’attività di indagine, condotta da personale della Digos della Questura di Napoli e supportata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, avviata in estate, “attraverso contributi informativi e tecniche di indagine informatica, ha consentito di acquisire plurimi elementi indiziari in ordine all’adesione dell’indagato al gruppo terroristico ISIS, nonché in ordine alle attività di apologia e diffusione, con mezzi telematici, di materiale multimediale ascrivibile al contesto – anche di addestramento – dell’organizzazione terroristica, confermata da esternazioni di progettualità violente contro la comunità ebraica di Napoli. Il trentenne, di origine marocchina, aveva manifestato anche la volontà di procurarsi un coltello per dar corso alle progettualità terroristiche”, spiegano gli investigatori. 

Sordità, Conni (Med-El Italia): “Dal 1977 impegnati in ricerca in ambito otologico”

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(Adnkronos) – "Fin dall'inizio in Med-El ci siamo occupati di innovazione e ricerca tecnologica in ambito otologico, fin dalla creazione del primo impianto cocleare nel 1977.Da allora il nostro impegno si è esteso a tutti i dispositivi impiantabili per l'udito ma anche a quelle tecnologie che sostengono il medico e il chirurgo nell'applicazione di questi trattamenti".

Lo afferma all’Adnkronos Salute il Marketing manager di Med-El Italia, Gionata Conni. "Quello che abbiamo fatto – aggiunge – è stato introdurre il concetto di medicina di precisione in ambito otologico, ovvero una medicina che prenda il via sempre più da dati oggettivi, che abbia strumenti sempre più precisi e che permettano un atto medico ripetibile e individualizzato sul paziente.Abbiamo iniziato circa sette anni fa con l'introduzione di Otoplan, un software radiologico che permette al chirurgo di analizzare l'anatomia del paziente in maniera estremamente precisa e quindi di pianificare l'intervento e di scegliere il trattamento con precisione prima – ricorda Conni – Continuiamo oggi con l'introduzione di Otodrive e Otoarm, strumenti che permettono la realizzazione altrettanto precisa e ripetibile di ciò che è stato pianificato con Otoplan e che interagiscono fra di loro in maniera sinergica, tanto da costituire quello che noi chiamiamo un vero e proprio ecosistema chirurgico per la medicina di precisione a supporto e potenziamento di quello che è l'atto medico del chirurgo". 
La chirurgia otologica è una "chirurgia funzionale", cioè che "mira a ripristinare la funzione complessa e raffinata dell'udito.

Già oggi – sottolinea Conni – si possono ottenere dei risultati molto buoni anche in pazienti con sordità gravi e profonde, permettendogli di recuperare l'udito e di essere reintegrati nella scuola, in ambito lavorativo, in generale di fare una vita sociale pressoché normale.Il nostro obiettivo – conclude – è quello di curare ogni dettaglio per dare ai nostri pazienti un udito il più naturale possibile.

In questo noi siamo davvero contenti di poter collaborare con un'eccellenza quale l'ospedale Martini e l'equipe del dottor Di Lisi nell'introdurre queste tecnologie davvero innovative in un ambito importantissimo come quello pediatrico". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sordità, il chirurgo audiologo: “Oggi la diagnosi si fa entro i primi giorni vita del neonato’

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(Adnkronos) – "Quando si parla di bambini è importante toccare il tema della precocità, nel senso che comunque oggi siamo in grado di eseguire diagnosi di sordità entro i primi giorni di vita del neonato".Così all’Adnkronos Salute il responsabile di Audiologia Impianti Cocleari dell’ospedale Martini di Torino, Diego Di Lisi.
 "Grazie allo screening uditivo neonatale che qui in Italia è diventato universale – spiega Di Lisi – questi bambini vengono poi mandati ai centri audiologici di secondo livello per la diagnosi e questa diagnosi può essere eseguita con la strumentazione adeguata, con la tecnologia e con le competenze in termini molto precoci.

Il tutto – osserva l'esperto – comporta una precocità anche di quelle che sono poi le prospettive terapeutiche, quindi la protesizzazione acustica nelle sordità moderate e successivamente nelle sordità profonde o comunque nelle sordità gravi, l’impianto cocleare che ha cambiato il destino di questi bambini". Tutto ciò che la "tecnologia contribuisce a migliorare" e quindi a rendere, in questo caso, "l'applicazione dell'impianto cocleare, per mezzo di un sistema robotico che aiuta alla preservazione delle strutture anatomiche – continua Di Lisi – è un atto di responsabilità importante, perché il danneggiamento o comunque le lesioni anche minime percettibili che vengono create sulla coclea possono determinarne quindi una complicanza, una fibrosi o comunque una situazione che in qualche modo può poi nel futuro complicare eventuali applicazioni di altre tecnologie". 
La chirurgia "robotica, grazie a questa possibilità di inserire l'elettrodo secondo una velocità e una direzione di inserzione programmati consente di essere particolarmente atraumatici e quindi permette di lasciare aperte al futuro quelle che potranno essere le nuove applicazioni in un bambino di pochi mesi", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cellula terroristica di matrice islamica a Napoli, arrestato giovane affiliato Isis

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(Adnkronos) –
Cellula terroristica di matrice islamica a Napoli, scatta un arresto nella mattinata di oggi.A finire in manette un giovane cittadino marocchino residente nella provincia partenopea. A conclusione di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura di Napoli – Gruppo di Lavoro Antiterrorismo svolta nell’ambito delle attività di prevenzione ed il contrasto del terrorismo internazionale di matrice islamica, la Polizia di Stato ha infatti dato esecuzione all'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal gip di Napoli. Il reato contestato è quello di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico.

Sono state perquisizioni nei confronti di soggetti che erano emersi nel contesto nelle medesime indagini e che si ritiene siano in collegamento con l’arrestato.  L’attività di indagine, condotta da personale della Digos della Questura di Napoli e supportata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, avviata in estate, "attraverso contributi informativi e tecniche di indagine informatica, ha consentito di acquisire plurimi elementi indiziari in ordine all’adesione dell’indagato al gruppo terroristico ISIS, nonché in ordine alle attività di apologia e diffusione, con mezzi telematici, di materiale multimediale ascrivibile al contesto – anche di addestramento – dell’organizzazione terroristica, confermata da esternazioni di progettualità violente contro la comunità ebraica di Napoli.Il trentenne, di origine marocchina, aveva manifestato anche la volontà di procurarsi un coltello per dar corso alle progettualità terroristiche", spiegano gli investigatori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)