Home Blog Pagina 619

Sordità, il chirurgo audiologo: “Oggi la diagnosi si fa entro i primi giorni vita del neonato’

0

(Adnkronos) – "Quando si parla di bambini è importante toccare il tema della precocità, nel senso che comunque oggi siamo in grado di eseguire diagnosi di sordità entro i primi giorni di vita del neonato".Così all’Adnkronos Salute il responsabile di Audiologia Impianti Cocleari dell’ospedale Martini di Torino, Diego Di Lisi.
 "Grazie allo screening uditivo neonatale che qui in Italia è diventato universale – spiega Di Lisi – questi bambini vengono poi mandati ai centri audiologici di secondo livello per la diagnosi e questa diagnosi può essere eseguita con la strumentazione adeguata, con la tecnologia e con le competenze in termini molto precoci.

Il tutto – osserva l'esperto – comporta una precocità anche di quelle che sono poi le prospettive terapeutiche, quindi la protesizzazione acustica nelle sordità moderate e successivamente nelle sordità profonde o comunque nelle sordità gravi, l’impianto cocleare che ha cambiato il destino di questi bambini". Tutto ciò che la "tecnologia contribuisce a migliorare" e quindi a rendere, in questo caso, "l'applicazione dell'impianto cocleare, per mezzo di un sistema robotico che aiuta alla preservazione delle strutture anatomiche – continua Di Lisi – è un atto di responsabilità importante, perché il danneggiamento o comunque le lesioni anche minime percettibili che vengono create sulla coclea possono determinarne quindi una complicanza, una fibrosi o comunque una situazione che in qualche modo può poi nel futuro complicare eventuali applicazioni di altre tecnologie". 
La chirurgia "robotica, grazie a questa possibilità di inserire l'elettrodo secondo una velocità e una direzione di inserzione programmati consente di essere particolarmente atraumatici e quindi permette di lasciare aperte al futuro quelle che potranno essere le nuove applicazioni in un bambino di pochi mesi", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cellula terroristica di matrice islamica a Napoli, arrestato giovane affiliato Isis

0

(Adnkronos) –
Cellula terroristica di matrice islamica a Napoli, scatta un arresto nella mattinata di oggi.A finire in manette un giovane cittadino marocchino residente nella provincia partenopea. A conclusione di un’articolata attività investigativa coordinata dalla Procura di Napoli – Gruppo di Lavoro Antiterrorismo svolta nell’ambito delle attività di prevenzione ed il contrasto del terrorismo internazionale di matrice islamica, la Polizia di Stato ha infatti dato esecuzione all'ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere emessa dal gip di Napoli. Il reato contestato è quello di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale o di eversione dell’ordine democratico.

Sono state perquisizioni nei confronti di soggetti che erano emersi nel contesto nelle medesime indagini e che si ritiene siano in collegamento con l’arrestato.  L’attività di indagine, condotta da personale della Digos della Questura di Napoli e supportata dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, avviata in estate, "attraverso contributi informativi e tecniche di indagine informatica, ha consentito di acquisire plurimi elementi indiziari in ordine all’adesione dell’indagato al gruppo terroristico ISIS, nonché in ordine alle attività di apologia e diffusione, con mezzi telematici, di materiale multimediale ascrivibile al contesto – anche di addestramento – dell’organizzazione terroristica, confermata da esternazioni di progettualità violente contro la comunità ebraica di Napoli.Il trentenne, di origine marocchina, aveva manifestato anche la volontà di procurarsi un coltello per dar corso alle progettualità terroristiche", spiegano gli investigatori. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Picco (AslTo), ‘ospedale Martini in campo per diagnosi precoce sordità neonato’

0

(Adnkronos) – "Siamo molto soddisfatti del fatto che un'azienda privata come Med-El abbia voluto investire sulla struttura di Otorinolaringoiatria del Martini di Torino per darci l'opportunità di avere una tecnologia all'avanguardia che è stata provata per la prima volta in Italia proprio nel nostro ospedale".Così all’Adnkronos Salute il Direttore generale dell’Asl Città di Torino, Carlo Picco. "La casistica della struttura di audiologia del Martini è importantissima perché ha superato l'anno scorso i mille casi, quindi è una delle principali d'Italia – osserva Carlo Picco – È evidente che siamo impegnati a tutto campo, sia nella prevenzione che nella sordità del neonato con la rete audiologica". "L’Organizzazione mondiale della salute stima che ci sarà un raddoppio di casi di sordità nel mondo nei prossimi anni, un po' per l'invecchiamento della popolazione, ma anche per tutta una serie di esposizioni e inquinamento acustico.

Questa patologia può essere prevenuta e quindi l'Asl scende in campo anche sulla prevenzione secondaria che riteniamo sia un elemento fondamentale", conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrari, inizia l’era Hamilton: primi giri per Lewis a Fiorano – Video

0

(Adnkronos) –
Inizia l'era Hamilton in Ferrari.Oggi, mercoledì 22 gennaio, Lewis è si è messo per la prima volta al volante di una rossa di F1 sul circuito di Fiorano.

Il pilota britannico, pluri-campione del mondo, ha dato così ufficialmente il via alla sua nuova avventura con il team di Maranello.E sui social cresce l'entusiasmo dei tifosi, che commentano entusiasti i primi giri di Lewis.  Per emozionare i tifosi della Ferrari sono bastate poche parole di Hamilton: “Prima volta in rosso”, questo il commento sui social del sette volte iridato in F1 alla foto che lo ritrae con la divisa della scuderia di Maranello.

Poi, l'ex campione del mondo ha mostrato sempre via social come sarà il casco adottato per il 2025: giallo con il numero 44.   Hamilton ha lasciato la Mercedes, dove ha vinto sei dei suoi sette titoli mondiali, per unirsi alla Ferrari da questa stagione e la sua prima settimana di lavoro ha incluso incontri con i responsabili del team, presentazioni ai dipendenti, visite agli edifici della fabbrica e altro ancora.Inoltre, in Ferrari Hamilton si riunirà alla sua ex fisioterapista Angela Cullen.

Avevano collaborato prima del 2016, ma si erano lasciati nel 2023.Secondo quanto riportato, Cullen si è unita alla società Project 44 di Hamilton, creata dal pilota per assisterlo nella sua nuova era in Ferrari e in altri interessi commerciali, come fisioterapista della squadra. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sordità profonda, nuova tecnica chirurgica robotica al Martini di Torino

0

(Adnkronos) – Una nuova tecnica di chirurgia robotica otologica di precisione, applicata per la prima volta in ambito pediatrico in Italia all’ospedale Martini di Torino, ha ridato la speranza di crescere sentendo voci e suoni a 6 neonati con meno di un anno di età, affetti da sordità profonda.Con una tecnologia avanzata che combina due strumenti otologici di precisione – Otoarm e Otodrive – Diego Di Lisi, responsabile Uos Audiologia impianti cocleari dell’ospedale torinese, ha infatti eseguito 6 interventi di impianto cocleare nei pazienti pediatrici.  "Oggi celebriamo un nuovo traguardo, quello della chirurgia dell'impianto cocleare con tecnica assistita da braccio robotico – spiega Di Lisi – che consente la massima preservazione delle strutture nervose dell'orecchio interno durante l'inserimento dell'elettrodo in coclea, procedura utilizzata per la prima volta proprio al Martini in bambini di età inferiore ad un anno.

La tecnologia mette fortunatamente a disposizione strumenti molto evoluti che sono in grado di sostituire perfettamente la funzione biologica.Tuttavia, come sappiamo, l'ingegneria biomedica e le scienze evolvono rapidamente ed esponenzialmente.

In quest'ottica – aggiunge – la chirurgia della preservazione d'organo nei bambini è un atto responsabile e quanto mai importante perché li mette oggi nelle condizioni di poter fruire di quella che sarà l'evoluzione tecnologica del domani". 
Otoarm – spiega una nota – è un braccio meccanico progettato per definire precisamente la traiettoria degli strumenti chirurgici, mantenendo esattamente la posizione e l'angolo desiderati, riducendo così il tempo totale della chirurgia.Otodrive é uno strumento fondamentale per garantire un approccio atraumatico che preservi le delicate strutture dell’orecchio: consente infatti un movimento lento e costante della strumentazione chirurgica, con velocità tra 0,1 e 1,0 mm al secondo. "Auspico – conclude Di Lisi – che sempre più professionisti adottino tecnologie e approcci chirurgici mininvasivi per standardizzare, insieme, la tecnica di inserzione". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Sinner si ritira da Australian Open?”, la fake news prima di match con De Minaur

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner si ritira dagli Australian Open?Il giornalista Tony Jones catalizza ancora le attenzioni degli appassionati di tennis a Melbourne.

Dopo le polemiche con Novak Djokovic, il cronista di Channel 9 sta facendo discutere perché nelle ultime ore ha riferito di aver ricevuto un messaggio in cui veniva chiarito che il manager di Jannik Sinner stava cercando Craig Tiley, Ceo di Tennis Australia, prima del match con l'idolo di casa De Minaur ai quarti degli Australian Open.L'ipotesi, data dal giornalista, era quella di un ritiro di Sinner dal primo Slam stagionale, dopo i problemi riscontrati nel match degli ottavi contro Rune.  Tony Jones era già stato al centro delle cronache sportive per il botta e risposta a distanza con Novak Djokovic.

Dopo la vittoria agli ottavi di finale degli Australian Open contro Jiri Lehecka, il serbo si era rifiutato di concedere la tradizionale intervista sul campo nel post partita, limitandosi a ringraziare brevemente il pubblico.In molti si erano chiesti il perché di questo gesto, e a spiegarlo era stato proprio Nole con un messaggio pubblicato sul suo profilo X: "Un giornalista che lavora per Channel 9 in Australia ha preso in giro i tifosi serbi e ha fatto commenti offensivi e insultanti nei miei confronti", ha detto Nole, "né lui né Channel 9 si sono scusati".

Ora, Jones torna a far parlare per la notizia del possibile ritiro di Sinner.Una notizia che non trova conferme, visto che Jannik è al momento in campo per il suo match contro De Minaur e il suo coach Cahill ha confermato le sue buone condizioni nel pre-partita.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kallas: “Esercito Ue? Non ne serve uno, ma 27. Investire per prepararci a guerra”

0

(Adnkronos) – All'Unione Europea "non serve un unico esercito", bensì "27 eserciti" che siano in grado di lavorare insieme per "difendere" gli Stati dell'Unione, "preferibilmente con alleati e partner, ma se necessario anche da soli".A dirlo è l'Alta Rappresentante dell'Ue Kaja Kallas, parlando a Bruxelles alla conferenza annuale della European Defence Agency a Bruxelles.  "Non deve esserci alcun dubbio, in nessuno di noi – ha avvertito -, sul fatto che dobbiamo spendere di più per prevenire la guerra, ma dobbiamo anche spendere di più per prepararci per la guerra". "Dobbiamo migliorare le nostre capacità – continua l'ex premier estone – abbiamo bisogno di un'industria della difesa che produca quello di cui abbiamo bisogno.

Dobbiamo prepararci al peggio, ma dobbiamo vederla anche come una opportunità per sviluppare una base tecnologica più robusta in Europa", avverte. L'Ucraina, ha poi spiegato Kallas, "è il fronte della difesa dell'Europa.Serve un sostegno maggiore e più rapido per Kiev, perché il solo linguaggio che la Russia comprende è quello della forza".

E Mosca "resterà una minaccia esistenziale finché continueremo a sottoinvestire nella nostra difesa".  "La Russia – aggiunge la Rappresentante Ue – non è invincibile: i guadagni territoriali limitati in Ucraina sono stati ottenuti con costi insostenibilmente alti, con una economia che sta crollando.Il tempo non è dalla parte di Mosca, ma non è necessariamente dalla nostra parte, perché non stiamo facendo abbastanza", ammonisce. "Stiamo lavorando al sedicesimo pacchetto di sanzioni" contro la Russia per la guerra in Ucraina, ha poi aggiunto. "Vediamo che l'economia russa inizia a soffrire", dato che Mosca non è riuscita a continuare il suo impegno "in Siria" per sostenere il regime di Bashar al Assad, commenta. La Cina "sta guardando attentamente" la "risposta transatlantica" alla guerra. "Dobbiamo essere sicuri che la lezione venga imparata: l'aggressione in politica estera non deve mai pagare", sottolinea quindi Kallas. "La gente dice che sono un falco sulla Russia.

Beh, amo dire che sono realista", afferma poi l'Alto Rappresentante Ue.Kallas è stata a lungo prima ministra dell'Estonia, repubblica baltica che, nella sua lunga storia, ha subito l'occupazione sia dell'Impero russo che dell'Unione Sovietica.

Sua nonna e sua madre vennero deportate in Siberia, perché componenti di una famiglia dell'élite patriottica estone.  "Per troppo tempo – continua Kallas – abbiamo offerto a Mosca alternative, sperando che scegliesse la cooperazione e la prosperità economica per il suo popolo, invece che fraudolente ambizioni imperiali.Invece, l'industria militare russa sforna carri armati, bombe plananti, proiettili da artiglieria in grandi quantità.

In tre mesi possono produrre più armi e munizioni di quelle che noi possiamo produrre in un anno.E' un Paese altamente militarizzato, che costituisce una minaccia esistenziale per noi.

E stiamo esaurendo il tempo", conclude.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-De Minaur, diretta quarti di finale Australian Open

0

(Adnkronos) –
Jannik Sinner in campo oggi 22 gennaio contro Alex De Minaur nei quarti di finale degli Australian Open 2025.L'azzurro, numero 1 del mondo e detentore del titolo, cerca il pass per la semifinale. Sono nove i precedenti tra i due tennisti.

Sinner ha sempre vinto contro l’australiano, a cominciare dal primo incontro del 2019 a Milano, alle Next Gen Atp Finals.I match tra i due si sono inoltre giocati sempre sul cemento, solo una volta sulla terra rossa: a Madrid, nel 2022. Il 23enne altoatesino arriva all'appuntamento di oggi dopo la vittoria contro il danese Holger Rune negli ottavi di finale.

Sinner ha avuto la meglio nonostante i problemi fisici accusati nella sfida di lunedì.  E' finita l'avventura di Lorenzo Sonego, sconfitto nei quarti di finale dall'americano Ben Shelton. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco: “Non andate dalla strega a farvi leggere la mano”

0

(Adnkronos) – La "stregoneria non può essere un punto di riferimento per i cristiani".Questo il messaggio di Papa Francesco ai fedeli nel corso dell'udienza generale in Aula Paolo VI, riprendendo il ciclo giubilare su Gesù Cristo nostra speranza. "'Ma padre – ha detto a braccio – io vado dalla strega e mi faccio leggere le mani'.

Ma per favore!Non temere!".  A conclusione della catechesi, Bergoglio ha esortato: “Impariamo da Maria, Madre del Salvatore e Madre nostra, a lasciarci aprire l’orecchio dalla divina Parola, ad accoglierla e custodirla, perché trasformi i nostri cuori in tabernacoli della sua presenza, in case ospitali per chi è affaticato e bisognoso di speranza”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sonego battuto da Shelton, azzurro k.o. nei quarti degli Australian Open

0

(Adnkronos) – Lorenzo Sonego battuto oggi 22 gennaio da Ben Shelton nei quarti di finale degli Australian Open 2025.L'azzurro viene sconfitto dallo statunitense, testa di serie numero 21, che si impone per 6-4, 7-5, 4-6, 6-4. 7-6 (7-4).  Sonego spreca 3 palle break sul 3-3 nel primo set, la chance non sfruttata si rivela decisiva.

Shelton accelera nel nono game e alla terza opportunità strappa il servizio all'azzurro (5-4) per chiudere il primo set 6-4. L'azzurro rischia di crollare all'inizio del secondo game: salva 2 palle break, tira fuori dal cilindro una volee di rovescio miracolosa – con palla che torna nel suo campo – e rimane a galla.Sonego resiste anche nel terzo game, ma sul 3-3 subisce il break che spezza l'equilibrio.

Quando tutto sembra compromesso, Shelton concede una possibilità: lo statunitense sul 5-4 si ferma, affonda il dritto in rete e regala il 5-5.Sonego potrebbe mettere la freccia ma non riesce a carburare, cede di nuovo la battuta e stavolta Shelton non fa sconti: 7-5. Sonego trova solidità al servizio nel terzo set che scivola via senza palle break fino al 5-4 per l'azzurro.

Shelton si concede un passaggio a vuoto nel momento meno opportuno: 2 palle break equivalgono a altrettanti set-point, Sonego rientra in partita: 6-4 per lui, si va al quarto. Il livello del match cresce, Sonego riesce a giocare con continuità anche nei turni di servizio di Shelton, che continua a sparare prime a 207 km orari.L'azzurro ha una palla break a disposizione nel sesto game ma non la converte.

Nel game successivo si tira fuori da una situazione potenzialmente rognosa (15-30) e rimane in carreggiata. Sul 5-5, Sonego fronteggia e annulla 2 pesantissime palle break, conquista il 6-5 e si guadagna il tie-break contro un avversario che continua a sparare siluri alla battuta.Sonego mette a segno il primo mini-break (2-1) ma non resce ad allungare (2-2) e si ritrova sotto (2-3).

Il servizio non sembra un fattore, anche Shelton concede alla battuta (3-3).Nemmeno lo statunitense riesce a prendere il largo: Shelton si schianta sui tabelloni nel tentativo di salvare una palla, missione fallita (4-4).

Sonego attacca con una palla soft, si espone al passante dell'avversario che sfonda (5-4).Shelton arriva al match point e chiude. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crollo palazzina Catania, trovato presunto disperso: aveva cellulare spento

0

(Adnkronos) – Sarebbe stato rintracciato l'uomo che ieri sera sembrava potesse essere disperso nel crollo della palazzina avvenuto nel rione di San Giovanni Galermo, a Catania, dopo un'esplosione dovuta a una fuga di gas.L'uomo ritenuto disperso aveva semplicemente il cellulare spento.

A confermarlo il sindaco di Catania Enrico Trantino. Intanto le squadre dei vigili del fuoco sono al lavoro nella zona.Le operazioni sono proseguite nella notte.

Le squadre hanno iniziato a lavorare sulle macerie della palazzina non appena i livelli di gas nella zona si sono abbassati.Quattordici i feriti, di cui sono uno grave ma non in pericolo di vita.

Sul posto sono concentrate tutte le squadre del comandi, le unità cinofile e la squadre Usar di ricerca e soccorso.Circa 150 persone sono state fatte evacuare dalla zona per sicurezza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Girona: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – Notte europea a San Siro.Il Milan torna in campo nella penultima giornata di Champions League e ospita il Girona.

I rossoneri al momento sono al 12esimo posto nella classifica generale a quota 12 punti, a -1 dall'ottavo posto che vale l'accesso diretto agli ottavi di finale.La squadra spagnola invece ferma in 30esima posizione con soli 3 punti conquistati fin qui.   La sfida tra Milan e Girona è in programma oggi, mercoledì 22 gennaio, alle ore 21.

Ecco le probabili formazioni: 
Milan (4-2-3-1): Maignan; Royal, Gabbia, Pavlovic, Hernandez; Bennacer, Fofana; Musah, Reijnders, Leao; Morata.All.

Conceicao GIRONA (4-2-3-1): Gazzaniga; Martinez, Lopez, Krejci, Blind; Romeu, Martin; Asprilla, Tsygankov, Gil; Ruiz.All.

Michel  Milan-Girona sarà trasmessa in diretta esclusiva su Prime Video, disponibile in streaming sulla piattaforma oppure da smart tv. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Neonata ritrovata a Cosenza, rapitori presi in casa: blitz alla festa per la ‘nascita’

0

(Adnkronos) – Sono un'italiana di 53 anni di Castrolibero e il compagno senegalese i due rapitori della neonata prelevata ieri pomeriggio dalla clinica 'Sacro Cuore' di Cosenza.I due sono in stato di fermo.  La piccola Sofia, accompagnata in clinica a bordo di un'ambulanza scortata dalle forze dell'ordine per essere riconsegnata ai genitori, è stata poi trasferita in serata all'ospedale di Cosenza per verifiche sul suo stato di salute. Secondo quanto trapela da fonti investigative, all'arrivo delle forze dell'ordine all'interno dell'appartamento della coppia, a Castrolibero, erano in corso i festeggiamenti, con tanto di banchetto, per la nascita del bambino.

Ad attendere il loro arrivo in casa, i parenti, ignari del rapimento.  La donna, infatti, avrebbe simulato per 9 mesi la gravidanza, raccontando ai familiari di essere in attesa di un maschietto e di essere stata trattenuta nella clinica alcuni giorni in più del previsto per degli accertamenti.Tutto era stato organizzato nei dettagli: la bimba era stata vestita di azzurro e gli allestimenti della festicciola erano di colore blu, proprio come se il nascituro fosse di sesso maschile. "Mi state scrivendo in migliaia, da ogni parte dell’Italia, vorrei rispondere singolarmente a tutti ma non riesco.

Questa è la nostra famiglia che ieri sera si stava sgretolando in mille pezzi". È quanto scrive, in un post sui social corredato da una foto, Valeria Chiappetta, mamma della piccola Sofia, la neonata di un giorno rapita ieri.  "Le forze dell’ordine hanno fatto un lavoro eccezionale – continua la donna – mentre io avevo perso le speranze.Un'intera città, anzi Regione, si è bloccata per cercare la nostra bambina.

Non penso che riuscirò mai a superare questa cosa, ma il lieto fine è che Sofia sta bene.Grazie, grazie grazie a tutti vorrei abbracciare ogni singola persona.

Una mamma e un papà che ieri sono morti e risorti".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sparta Praga-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

0

(Adnkronos) – L'Inter torna in campo in Champions League.Nella penultima giornata i nerazzurri volano a Praga per affrontare lo Sparta e chiudere il discorso qualificazione.

La squadra di Inzaghi al momento è al sesto posto della classifica generale con 13 punti, e una vittoria avvicinerebbe la qualificazione diretta agli ottavi di finale.Lo Sparta Praga invece occupa il 31esimo posto con soli 3 punti conquistati fin qui.  La sfida tra Sparta Praga e Inter è in programma oggi, mercoledì 22 gennaio, alle ore 21.

Ecco le probabili formazioni: 
Sparta Praga (3-5-2): Vindhal; Vitik, Sorensen, Cobbaut; Wiesner, Sadilek, Solbakken, Kairinen, Rynes; Olatunji, Birmancevic.All.

Friis 
Inter (3-5-2): Sommer: Pavard, De Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Zielinski, Mkhitaryan, Dimarco; Lautaro Martinez, Thuram.All.

Inzaghi  Sparta Praga-Inter sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ranieri non basta, rendimento in negativo per troppi giocatori

0

L’arrivo di Claudio Ranieri alla guida della Roma sembra aver dato un po’ di ossigeno a un ambiente che da troppo tempo navigava in condizioni di apnea.  Tuttavia, appare evidente come l’approdo del tecnico capitolino non sia stato in grado di sopperire al gap negativo di tanti giocatori della prima squadra, nonostante un miglioramento dei risultati rispetto alla precedente gestione, e alle migliorate quote dei bookmaker di https://www.22bet1.it.com/ circa la possibilità che la Roma competa per una qualificazione nelle competizioni europee meno gloriose.

L’impatto di Ranieri

Prima di tutto, diamo uno sguardo ad alcune statistiche.Claudio Ranieri è diventato tecnico della Roma il 14 novembre 2024, pochi giorni dopo la sconfitta casalinga contro il Bologna.  Da quel momento in poi, sommando la partecipazione a tutte le competizioni, la Roma ha collezionato 5 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte.

Prima dell’avvento di Ranieri, la Roma aveva invece ottenuto 4 vittorie, 6 pareggi e 6 sconfitte. I risultati sono dunque migliorati (e la vittoria nel derby ha amplificato tale percezione), ma questo non sembra esser stato sufficiente per dare una spinta decisiva alla classifica.  Dopo 20 giornate, infatti, i giallorossi sono ancorati a quota 24 punti, e il sesto posto – ultimo utile per la qualificazione europea – sembra essere lontanissimo.

I problemi nei reparti

Risultati a parte, quel che appare evidente è che molti giocatori su cui si riponevano ampie speranze sono attualmente sotto il loro potenziale.Su tutti, a farne le spese di un tifo non sempre soddisfatto è stato Artem Dovbyk.  Acquistato come punta di riferimento, in Serie A il giocatore ha segnato 6 gol in 1494 minuti: una media di un gol ogni 249 minuti (quasi 3 partite) che non fa certamente sognare i giallorossi.

Il secondo miglior marcatore è invece Paulo Dybala, che di reti in Serie A ne ha segnate 5 n 1120 minuti, con una media migliore rispetto al collega di reparto (una rete ogni 224 minuti).  Ne deriva che il miglior marcatore per rapporto reti/minuti giocati è Alexis Saelemaekers, che ha siglato 4 gol in 566 minuti.Al di là delle prestazioni dei singoli, è sotto gli occhi di tutti che nemmeno Ranieri è per il momento riuscito a risolvere alcuni gravi problemi che si trascinano dalla scorsa stagione.  Per esempio, i giallorossi non vincono in trasferta dal 25 aprile 2024, con i giallorossi che sembrano essere una squadra in casa, e un’altra in trasferta.

Tra le mura amiche dell’Olimpico, infatti, la Roma è quinta per rendimento in Serie A, con una media punti di 1,80. Lontano dalla Capitale, invece, la Roma è la seconda peggiore squadra del campionato, dopo il Venezia, con una media punti di 0,60, con 8 gol segnati e 16 subiti.  Insomma, se il fattore campo agisce positivamente per tutte le squadre, lo fa in maniera ancora più polarizzante per gli uomini di Ranieri che, evidentemente, soffrono l’assenza del calore dei tifosi e dell’atmosfera familiare dello stadio di casa.Ci sono però anche altri dati che rendono l’idea delle difficoltà non colmate dalla Roma.  Su tutte, le difficoltà dei giocatori giallorossi nel tenere a bada alle ripartenze degli avversari: la maggior parte dei gol incassati dalla squadra giunge infatti dai contropiedi dell’altra squadra, lasciando intendere che c’è molto da fare sul fronte delle marcature preventive, e che il problema della Roma non è certamente ascrivibile alla sola carenza di gol di qualche giocatore.

Insomma, quello che emerge chiaramente dalle statistiche è che Ranieri ha ancora molto lavoro da fare, e che il tempo a disposizione è però davvero poco.  Tuttavia, la determinazione che la squadra sta mettendo in campo da quando è arrivato il nuovo tecnico sembra suggerire che, da qui alla fine del campionato, i giallorossi potranno invertire la rotta, recuperare qualche posizione in classifica e mettere le basi per una nuova stagione, sotto altra guida tecnica.

Israele, operazione a Jenin: caccia ai terroristi, infrastrutture nel mirino

0

(Adnkronos) – L'operazione militare israeliana nella città cisgiordana di Jenin riflette la 'prima lezione' appresa dai ripetuti raid dell'Idf nella Striscia di Gaza: l'importanza di eliminare i terroristi e distruggere le infrastrutture del terrore a Jenin per evitare che "il terrorismo si replichi all'interno della città".A dichiararlo è stato il ministro della Difesa israeliano Israel Katz, in un comunicato. "Non permetteremo alle armi della piovra iraniana o all'Islam radicale sunnita di mettere in pericolo la vita dei coloni o di stabilire un fronte del terrore a est di Israele", aggiunge Katz, citato da 'Ha'aretz'. Israele ha lanciato nella giornata di ieri l'operazione Muro di Ferro, azione anti terrorismo congiunta delle forze di difesa (Idf) e lo Shin Bet nel nord della Cisgiordania. "Sotto la direzione del gabinetto di sicurezza politica, l'Idf, lo Shin Bet e la polizia israeliana hanno lanciato oggi un'operazione militare estesa e significativa per sradicare il terrorismo a Jenin", ha spiegato il premier israeliano Benjamin Netanyahu. "Questo – ha continuato – è un altro passo verso il raggiungimento dell’obiettivo che ci siamo prefissati: rafforzare la sicurezza in Giudea e Samaria.

Agiamo metodicamente e risolutamente contro l’asse iraniano ovunque invii le sue armi – a Gaza, Libano, Siria, Yemen, Giudea e Samaria – e la sua mano sia piegata". Hamas ha quindi lanciato un appello per una mobilitazione generale in Cisgiordania. "Invitiamo le masse del nostro popolo in Cisgiordania e la sua gioventù rivoluzionaria a mobilitarsi e a intensificare lo scontro con l'esercito di occupazione'', si legge in una nota di Hamas.L'obiettivo, si legge, deve essere quello di ''sventare la vasta aggressione sionista contro la città di Jenin e il suo accampamento".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Gabbani: “Sono un uomo inquieto che fugge l’apparenza e cerca serenità”

0

(Adnkronos) – "Chi è Francesco Gabbani oggi? È un uomo incuriosito più dai sentieri che dalle autostrade: ma nei miei sentieri ci sono tanti colori, c’è una tavolozza con tutte le nuances e io sono la somma di tutte le sfumature".Non rinuncia mai alla poesia Francesco Gabbani che, descrivendosi in una conversazione a tu per tu con l'Adnkronos, racconta lo spirito con il quale si appresta a salire, per la quarta volta, sul palco del Festival di Sanremo con un brano evocativo, 'Viva la vita'.  "Mi sento di dire che lo affronto con serenità, perché avendolo già vissuto so a cosa vado incontro.

Accetto serenamente tutte le tensioni che il festival si porta dietro -sorride- Per me è come tornare in vacanza in un luogo dove sei stato bene".  La gara "non è in cima ai miei pensieri, lo dico senza ipocrisia – spiega l'artista – Lo faccio per veicolare la mia musica. È ovvio che poi se uno si posiziona bene non dispiace, il mio scopo non è arrivare ultimo.Ma il mio pubblico ormai è il mio pubblico, al di là di un posizionamento a Sanremo conta di più arrivare a loro".

La ricerca di serenità permea tutta l'essenza di Gabbani e a dimostrarlo è anche il brano che porta all'Ariston, 'Viva la vita', presentato ieri in pre-ascolto alla stampa.  "È un pezzo da concepire come un brano classico nella sua semplicità – scandisce – frutto di un percorso di analisi personale che porta ad accettare che alcune risposte sulla nostra vita non le sapremo mai.Il senso dell’esistenza è il tormento di noi tutti esseri umani, oggi lo cerchiamo nell'apparire, nell’avere, nel possedere, ma sono tutte illusioni perché non danno la risposta vera".  E allora, la gratitudine "arriva come una sorta di suggerimento conclusivo", veicolato attraverso le strofe "che sono un po' gabbaniane, in modo emozionale suggeriscono domande attraverso piccole provocazioni e portano a riflettere che dobbiamo essere grati per la vita che abbiamo, perché nulla è scontato".

Il pezzo farà parte dell'album 'Dalla tua parte', il sesto in studio per Gabbani, in uscita il prossimo 21 febbraio per Bmg.Un progetto che, spiega lo stesso artista, "è concepito come una raccolta di canzoni.

Sono io stesso un osservatore dell’album, mi ritrovo ad osservare che è un lavoro che rappresenta uno step evolutivo personale.Non c’è un grande cambiamento dal punto di vista stilistico.

C'è la componente intimista, sentimentale, ironico-provocatoria di analisi sociale, ma di un Francesco un po’ cresciuto in termini anche anagrafici.E' una fotografia degli ultimi due anni.

Forse la lancetta va verso una dimensione più intimista, perché in me è ancora più accentuata la ricerca interiore". Il titolo dell'album non si ricollega a un brano contenuto all'interno come in genere avviene, ma è frutto di una scelta "basata sul fatto che le canzoni una volta che le hai fatte diventano di chi le ascolta, ecco perché 'Dalla tua parte'", spiega all'Adnkronos Gabbani.Che al termine di Sanremo, e dopo l'uscita dell'album, proseguirà il tour nei palazzetti con un appuntamento speciale all'Arena di Verona il primo ottobre. "Stavolta l'Arena di Verona la farò intera, perché nel periodo del Covid il pubblico poteva stare seduto 'un posto si un posto no' e l'ho fatta solo a metà", sottolinea l'artista di Carrara.

Il tour, cominciato con grande successo a dicembre, "alla fine dei conti è una sorta di live che celebra ormai una decade di canzoni inedite -dice- è un ringraziamento al pubblico che dopo dieci anni è ancora qui". Chi è Francesco Gabbani dopo dieci anni? "Sono un cantante di musica pop d’autore, con dei crismi universali che non sono né di moda né di tendenza -dice con sincerità l'artista- Sono un uomo inquieto che protende verso la serenità.Mi accorgo che la società che ho intorno è lontana dal contesto sociale nel quale io sono cresciuto, il mondo è cambiato parecchio e io mi sento un po’ distante.

La mia ricerca interiore va in direzione diversa dalla tendenza che vedo intorno, quella dell’apparire, del brillare", spiega l'artista toscano.Che però ammette: "Rifarei tutto, a partire dalla scimmia di 'Occidentali's Karma' che a suo tempo fu travisata da alcuni.

Io l’ho fatto conscio che avesse un significato, sapendo di giocarmi il tutto per tutto, perché era un approccio di impatto.Rifarei tutto quello che ho fatto nella mia carriera". E tornando a Sanremo, Francesco Gabbani ci regala un piccolo 'spoiler' sul duetto che porterà al festival. "Avrò il piacere di fare un duetto con un cantautore che non è in gara a Sanremo -rivela-.

E' un artista di una grande sensibilità, e il duetto avrà al centro una canzone sua che per certi versi credo sia stata percepita solo in parte dal pubblico nella sua grande e sensibilità e profondità.Un’occasione per rivalutarla".

Bravo chi indovina. (di Ilaria Floris) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Molecola italiana salva-vista, riaccende i recettori della luce

0

(Adnkronos) – Riaccende i recettori della luce nella retina, lo strato fotosensibile che nel nel nostro occhio trasforma i segnali luminosi in immagini, offrendo una nuova speranza salva-vista contro malattie come la retinite pigmentosa e la degenerazione maculare senile. Si chiama Ziapin2 ed è una molecola made in Italy frutto di un'alleanza multidisciplinare tra Istituto italiano di tecnologia (Iit) di Genova e Politecnico di Milano, messa a punto 5 anni fa e ora protagonista di uno studio pubblicato su 'Nature Communications'. In modelli animali, Ziapin2 si è dimostrata capace di riattivare i meccanismi che traducono la luce in percezione visiva con un effetto durato 2 settimane.L'obiettivo futuro sarà prolungarlo e trasferire i risultati in clinica ai test sull'uomo.  La ricerca è stata condotta da un gruppo di scienziati di Iit e Irccs Ospedale Policlinico San Martino di Genova, coordinati da Fabio Benfenati e Stefano Di Marco, in collaborazione con PoliMi.

Lo studio indica Ziapin2 come "nuovo strumento promettente per contrastare gli effetti di retinite pigmentosa e degenerazione maculare legata all'età, malattie che portano alla progressiva degenerazione dei fotorecettori della retina, causando cecità progressiva". 
Mentre la retinite pigmentosa è una malattia genetica relativamente rara (colpisce 1 su 3.500 persone), la degenerazione maculare legata all'età affligge il 7-8% della popolazione e la sua incidenza aumenta con l'invecchiamento, ricordano dall'Iit.Ad oggi mancano terapie efficaci per il ripristino della vista in chi soffre di queste patologie, e le strategie messe in atto finora – approcci come l'optogenetica e le protesi retiniche – hanno prodotto risultati parziali in termini di recupero visivo. Il nuovo lavoro, supportato da Fondazione Telethon, dimostra che "Ziapin2, modificando in modo luce-dipendente le proprietà elettriche della membrana dei neuroni in risposta alla luce, è in grado di ripristinare le risposte On, Off e On-Off indotte da stimoli luminosi nella retina di modelli preclinici di retinite pigmentosa, con conseguente riattivazione delle multiple tipologie di risposta tipicamente presenti nelle retine sane".

Inoltre la molecola, "iniettata per via intraoculare su modelli preclinici di retinite pigmentosa che avevano raggiunto lo stadio di completa cecità, è stata in grado di ripristinare comportamenti indotti dalla luce e acuità visiva con un effetto presente per 2 settimane, superando tutti i test di biocompatibilità". Ziapin2 – spiega una nota dell'Iit – è stata sintetizzata e testata per la prima volta nel 2020 da Chiara Bertarelli, Guglielmo Lanzani e Benfenati, con un articolo pubblicato su 'Nature Nanotechnology' come risultato di una collaborazione multidisciplinare tra Iit e Politecnico di Milano.La molecola è un fototrasduttore che assorbe la luce e la trasforma in segnale elettrico.

Inserendosi nella membrana dei neuroni, Ziapin2 ne modula l'eccitabilità in modo dipendente dalla luce, agendo esclusivamente sulle proprietà passive della membrana, senza interferire con canali ionici o recettori dei neurotrasmettitori.Nel nuovo studio, il team di Iit ha osservato per la prima volta che Ziapin2 agisce in modo analogo anche sui neuroni della retina interna risparmiati dalla degenerazione, particolarmente a livello delle cellule bipolari dove l'informazione luce/buio viene segregata nei distinti canali On e Off per poi essere inviata dalle cellule ganglionari al cervello mediante il nervo ottico.

Rispetto ai precedenti risultati ottenuti su modelli cellulari, questa ricerca conferma l'efficacia della molecola in un contesto in vivo, aprendo la strada a possibili sviluppi verso applicazioni cliniche future. "I risultati ottenuti indicano che Ziapin2 è una molecola molto promettente per il ripristino delle risposte visive in caso di degenerazione dei fotorecettori – afferma Benfenati, coordinatore del Center for Synaptic Neuroscience and Technology di Iit e affiliato Irccs San Martino – Abbiamo dimostrato infatti che Ziapin2 è in grado di rigenerare il fisiologico antagonismo tra i neuroni retinici On, che segnalano la presenza di luce, e quelli Off, che segnalano l'assenza di luce a livello delle cellule bipolari della retina.Il ripristino dell'attività differenziale è alla base delle complesse risposte retiniche agli stimoli luminosi da cui deriva una visione più naturale". "Nei modelli preclinici di retinite pigmentosa – aggiunge Di Marco, ricercatore affiliato Iit, attualmente professore all'Università di Genova – Ziapin2 ha ripristinato le risposte alla luce e al contrasto fino a 2 settimane dopo una singola iniezione intraoculare, senza effetti tossici o infiammatori.

Questo approccio innovativo potrebbe rappresentare un punto di svolta nel recupero visivo nelle malattie degenerative della retina", rimarca lo scienziato. "Ziapin2 si dimostra essere una molecola chiave nell'agire esclusivamente sulle proprietà passive della membrana.Questo studio ne evidenzia l'efficacia in vivo e le potenzialità applicative", conclude Bertarelli, ordinaria al PoliMi. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, il grazie dell’ostaggio liberato Romi Gonen: “C’è vita dopo la morte”

0

(Adnkronos) – "C'è vita dopo la morte".A scriverlo, su Instagram è Romi Gonen, una delle ragazze tenute in ostaggio a Gaza e liberate nel quadro dell'accordo tra Israele e Hamas.

Nel post una foto di Gonen e sua madre che si abbracciano dopo il suo ritorno in Israele: "Non posso credere che sto facendo uno screenshot proprio ora…a volte i sogni diventano realtà". "Volevo fermarmi un attimo e ringraziare il popolo di Israele, la mia famiglia e i miei amici.

Le preghiere e la forza che ci avete inviato ci hanno accompagnato per tutto il percorso e ci hanno aiutato a credere che questo incubo alla fine finirà", afferma.  "Ci vorrà più tempo per elaborare e ringraziare tutti voi.Bisogna ricordare che ci sono altri 94 ostaggi a Gaza" che stanno sperando "che noi li salviamo.

Il popolo di Israele vive e con l'aiuto di Dio continueremo a ricevere buone notizie nelle prossime settimane".A riferirne è il 'Times of Israel'.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Santanchè su tavolo Meloni-La Russa, oggi la ministra a Roma

0

(Adnkronos) – Lei di ritorno da Washington, dove ha presenziato alla cerimonia di insediamento del presidente americano Donald Trump; lui proveniente da Hammamet, per la commemorazione di Bettino Craxi a 25 anni dalla morte del leader socialista.Giorgia Meloni e Ignazio La Russa si sono incontrati ieri all'ora di pranzo a Palazzo Chigi per fare il punto della situazione politica e per aggiornarsi sui rispettivi impegni istituzionali.

Nel 'menu' del faccia a faccia – "programmato da tempo", assicurano fonti beninformate – inevitabilmente finisce anche il caso Daniela Santanchè.  La ministra del Turismo è da giorni sotto i riflettori dopo il rinvio a giudizio nell'ambito dell'inchiesta sui conti di Visibilia Editore e la sua posizione, all'interno dell'esecutivo, viene considerata sempre più in bilico.Sulla vicenda c'è stato un silenzio quasi totale di Fratelli d'Italia.

Una prudenza, quella di Via della Scrofa, che stride con il sostegno alla ministra manifestato da Lega e Forza Italia sin da subito. 
Santanchè vanta un solidissimo rapporto con La Russa, di cui è amica di lunga data.E non è escluso che la seconda carica dello Stato abbia provato a perorare la causa della titolare del Turismo in occasione del suo incontro con Meloni.

Ma chi conosce bene La Russa sottolinea anche come il presidente di Palazzo Madama sia uno dei più fidati 'consiglieri' della leader di Fratelli d'Italia: anche per lui, viene spiegato, vale il principio più volte ribadito da esponenti di Fratelli d'Italia nelle ultime ore, ovvero che sarà Meloni e Meloni soltanto ad avere l'ultima parola sul destino della sua ministra.  
La data evidenziata in rosso sul calendario è quella del 29 gennaio: quel giorno la Corte di Cassazione dovrà decidere sulla competenza territoriale, tra Milano e Roma, del procedimento sul caso Visibilia, in particolare per quanto riguarda l'ipotesi di truffa aggravata ai danni dell'Inps sulla cassa integrazione del periodo Covid-19. Se tutto il procedimento dovesse essere trasferito a Roma, come chiede la difesa di Santanchè, si tornerebbe alla fase delle indagini e i tempi finirebbero per allungarsi sensibilmente, dando 'ossigeno' prezioso alla ministra del Turismo che così potrebbe congelare la sua posizione restando in sella. 
In caso contrario, la situazione per Santanchè potrebbe farsi ancora più difficile.Il ministro della Difesa Guido Crosetto è uno dei pochi in Fdi a esprimere solidarietà a Santanchè: "L'ho detto per nemici storici politici, continuo a dirlo a tutti, lo dico anche per Santanchè: uno è innocente fino al terzo grado di giudizio". In difesa della ministra interviene anche l'eurodeputato Mario Mantovani: "Oggi in tanti sono pronti a esprimere giudizi sul caso che coinvolge il ministro Santanchè.

Mi permetto di invitare tutti alla prudenza, al rispetto dei valori costituzionali e attendere il corso e il tempo (galantuomo) della giustizia", afferma l'ex vicepresidente della Regione Lombardia, ricordando il suo caso giudiziario: "Per 8 anni sono stato sospeso dalla vita politica prima di giungere all'assoluzione con formula piena ed essere poi riabilitato, grazie a Giorgia Meloni che mi ha candidato, dagli elettori che hanno deciso il mio rientro nelle istituzioni".Ma la linea di Fratelli d'Italia resta improntata alla massima prudenza. Ieri l'imprenditrice si trovava a Milano e oggi è attesa a Roma per una serie di appuntamenti al ministero.

Un incontro con Meloni non sarebbe stato ancora fissato in agenda.Nei prossimi giorni, dal 27 al 30 gennaio, la ministra sarà a Gedda in Arabia Saudita per il tour mondiale della nave scuola Amerigo Vespucci: stessa tappa toccata dalla premier Meloni nell'ambito della sua prossima missione internazionale.

Ma premier e ministra non si incroceranno.Stando a quanto trapela da fonti italiane, infatti, la presidente del Consiglio dovrebbe essere a Gedda sabato 25 e partire il giorno seguente alla volta di Al'Ula, dove si trova il sito archeologico patrimonio Unesco.

Ma il programma è in continua evoluzione e potrebbe cambiare nelle prossime ore. Intanto la premier e il governo continuano a lavorare sui principali dossier.In mattinata a Palazzo Chigi si è tenuta una riunione sul ddl sicurezza tra governo e maggioranza, dove erano presenti il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e quello dei Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, oltre ai capigruppo di maggioranza e ai presidenti delle commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato, Alberto Balboni e Giulia Bongiorno. 
Durante l'incontro la Lega avrebbe ribadito l'intenzione di tirare dritto senza apporre cambiamenti al testo, ma alla fine sarebbe emerso l'orientamento di procedere solo con qualche modifica senza snaturare il provvedimento e il suo impianto sostanziale.

Non è escluso che gli emendamenti possano essere portati direttamente in Aula. "Ci sono toni e attenzioni diverse su questo o quel tema riguardo la sicurezza – ha spiegato il capogruppo forzista Maurizio Gasparri a margine della riunione – ma ciò che conta è varare un provvedimento che sta da quasi un anno alla Camera e da più di 4 mesi è al Senato.Tutto si può dire, tranne che non sia stato discusso e approfondito…". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)