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Sinner e il tabù Zverev: il dato che non fa sorridere Jannik

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(Adnkronos) – Sulla strada di Jannik Sinner, a caccia del secondo trionfo consecutivo agli Australian Open nella finale di domenica 25 gennaio 2025, c'è il tabù Alexander Zverev.Sì perché il tennista tedesco, qualificatosi alla finale di Melbourne dopo il ritiro di Novak Djokovic in semifinale, è uno dei pochi giocatori del circuito ad avere un saldo positivo nei precedenti con Jannik Sinner. Gli scontri diretti tra i due infatti sorridono a Zverev, che nel 2024 è riuscito a salire al secondo posto nel ranking Atp e spera di avvicinare il primo di Sinner, magari battendolo proprio a Melbourne.

I due si sono affrontati sei volte e il tedesco è riuscito a trionfare in quattro occasioni, lasciando soltanto due vittorie all'azzurro.  Il primo match tra i due risale al Roland Garros del 2020, quando Sinner riuscì ad imporsi negli ottavi di finale in quattro set.Poi però è cominciato il dominio di Zverev, che ha battuto Jannik anche sul cemento, la sua superificie preferita.  Il tedesco si è infatti imposto nella semifinale di Colonia, nel settembre 2020, e per due volte agli ottavi degli US Open, una volta nel 2021 e un'altra nel 2023.

Nel mezzo c'è stata la sfida sulla terra rossa di Monte Carlo, quando Zverev si impose, nei quarti di finale del 2022, in tre set.Ora un nuovo capitolo da scrivere a Melbourne, con uno Slam in palio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni: “Nessun braccio di ferro o imbarazzo su Santanchè”

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(Adnkronos) – "Sgomberiamo il campo, non c'è nessun braccio di ferro" sul caso Santanchè".La presidente del Consiglio Giorgia Meloni risponde ai cronisti sul caso Santanchè a margine della sua visita sul veliero Amerigo Vespucci, ormeggiato al porto di Gedda in Arabia Saudita. "Non c'è preoccupazione, non c'è un imbarazzo che addirittura mi porterebbe a non presentarmi al Consiglio dei Ministri, a spostare la data della mia visita in Arabia Saudita per non incontrare il ministro Santanchè.

C'è una riflessione che deve tenere conto del quadro generale in un clima assolutamente sereno".  "Io non credo che un semplice rinvio a giudizio dia si per sé motivo di dimissioni, penso anche che il ministro Santanchè stia lavorando ottimamente, dopodiché la valutazione che semmai va fatta è quanto tutto questo possa impattare sul suo lavoro di ministro.E questa è una valutazione che va fatta col ministro Santanchè e che forse deve fare soprattutto il ministro Santanchè, ma è quello su cui io attualmente non ho le idee chiare". Se vedrò Santanchè? "Penso che la incontrerò", per ora "non sono riuscita.

Avete visto che le mie giornate non sono state serenissime, non era una mia priorità rispetto alle cose delle quali mi sto occupando" ma "sicuramente parlerò con Daniela". "Rispetto al cancan dell'opposizione" sul caso Santanchè, dico che "essere garantisti con la sinistra e giustizialisti con la destra anche no.Ho Giuseppe Conte che mi dice che devo far dimettere un ministro che non è mai stato condannato quando ha un vicepresidente del partito condannato in via definitiva; ho Elly Schlein che invoca le dimissioni del ministro Santanchè per un rinvio a giudizio, ma non chiede le dimissioni al presidente della provincia di Salerno agli arresti domiciliari per corruzione.

Quindi, lezioni da questi pulpiti anche no".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nazionalisti europei, raduno domani in nuova sede Forza Nuova a Roma

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(Adnkronos) – Sciolta la riserva sul luogo definito per il raduno dei nazionalisti europei a Roma.Dopo il forfait da parte dell'albergo originariamente scelto per ospitare l'iniziativa, a quanto apprende l'Adnkronos gli organizzatori hanno deciso di ripiegare sulla nuova sede di Forza Nuova nel quartiere Tuscolano.

L'appuntamento, dunque, con i leader europei dell'Alliance for Peace and Freedom è alle 11 di domani in via Genzano 164.  L'incontro segue una prima riunione che si è svolta oggi nel viterbese e arriva successivamente allo scambio di mail tra l'hotel nel cuore di Roma, individuato in una prima fase per ospitare l'Afp, e gli avvocati di Forza Nuova.Nella mail inviata dal front office manager della struttura, infatti, si dichiarava l'improvvisa inagibilità del centro congressi a causa di un 'guasto' avvenuto il giorno stesso.

Da lì la pronta diffida, da parte degli avvocati del movimento di Roberto Fiore, ad adempiere all'accordo "eliminando le problematiche rappresentate".Diffida finita in un nulla di fatto, con il convegno costretto a spostarsi al Tuscolano. (di Silvia Mancinelli)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, sfuma sogno Bolelli-Vavassori: vincono Heliovaara-Patten in rimonta

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(Adnkronos) – Niente da fare per gli italiani Simone Bolelli e Andrea Vavassori che, finalisti l'anno scorso, sono stati battuti anche quest'anno nella finale del torneo di doppio maschile agli Australian Open.La coppia azzurra, numero 3 Atp, alla terza finale in uno Slam, ha perso subendo la rimonta della coppia, formata dal finlandese Harri Heliovaara e dal britannico Henry Patten, campioni di Wimbledon in carica, e teste di serie numero 6 del seeding australiano, in tre set con il punteggio di 7-6 (18-16), 6-7 (5-7), 3-6 in poco più di tre ore di gioco. Bolelli e Vavassori avevano vinto il più recente confronto diretto, l'anno scorso in finale a Pechino, prima del ko di oggi nello Slam australiano, mentre Heliovaara e Patten si erano imposti nel primo duello in un major, al primo turno a Wimbledon, lanciando il cammino che li avrebbe portati al loro primo titolo Slam in carriera.  Nel primo game della partita arriva subito la palla break per Bolelli-Vavassori che la trasformano senza giocare, grazie al doppio fallo di Patten.

Poi gli azzurri salvano 3 palle break e vanno sul 2-0, si va avanti fino al 5-4 per gli azzurri con varie palle break da una parte e dall'altra.Nel decimo game con Bolelli al servizio, Vavassori manca il primo riflesso sotto rete (0-15).

Sul 30-30 commette invasione per un centimetro, colpisce la volée quando la palla è ancora nella metà campo di Heliovaara e Patten.Da set point, dopo lunga review, si cerca di salvare una palla break ma Heliovaara stampa la miglior risposta del set e trova il controbreak per il 5-5, per poi salire 6-5 per gli avversari degli azzurri.

Gli italiani 12esimo game concedono tre set point ma le salvano tutte per poi arrivare alla volée di rovescio risolutiva di Bolelli li tiene in vita sul 6-6.Nel tie break succede di tutto e alla fine gli azzurri si impongono al sesto set point 18-16, cancellando 10 set point a Heliovara-Patten e andando avanti 7-6.  Il secondo set va avanti rispettando il servizi con una sola palla break salvata da Heliovaara/Patten nel secondo game.

Poi si arriva anche in questo caso al tie-break che però Heliovara-Patten si aggiudicano 7-5 alla prima palla set.Nel terzo set gli azzurri partono male, perdono il servizio con gli avversari avanti 3-0, poi 4-1 e 5-3 con la coppia italiana che si procura due chances di controbreak ma senza fortuna, per poi perdere dopo una lotta di oltre tre ore la terza finale Slam con tanti rimpianti.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

De Rossi: “Ostiamare non sarà la copia romantica della Roma del passato”

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(Adnkronos) – "Non è giusto far diventare questa realtà una copia di ciò che romanticamente è stata la Roma, non facciamo diventare l'Ostiamare la Roma vecchie glorie né una sua succursale, nonostante il mio amore eterno".Daniele De Rossi, nuovo proprietario dell'Ostiamare, si presenta così nella conferenza stampa che apre la nuova era del club.

L'ex calciatore è nato è cresciuto nella società ostiense e ora torna alle origini con la carica di presidente.La 'mission' è prima di tutto consolidare il legame con il territorio, con un progetto sostenibile e realistico. "Ho letto che avrei sentito Kevin Strootman e che verrà domenica a vedere l'Ostiamare: per me è come un fratello ma non verrà a giocare qui.

Abbiamo bisogno di gente che voglia bene all'Ostiamare, andiamo a pescare i giovani nel Lazio, ce ne sono tanti che giocano bene", dice dettando la linea.  "Sono abituato alle conferenze stampa, ma forse è la prima volta da tanti anni che sono così emozionato.Negli ultimi anni sono venuto poco a Ostia, ma è un posto importantissimo per me, come il passo che stiamo compiendo, per me, per la città e per l'Ostiamare", afferma il neopresidente davanti ai giornalisti.

Secondo l'ex centrocampista "l'unica cosa sul tema che non è stata detta è che a me piace da morire questa avventura, non è stato difficile, so la responsabilità e so che ci saranno tanti aspetti.Mi piace il calcio, mi piace Ostia, mi piace l'Ostiamare, che ho sempre seguito, e non ho mai smesso neanche di amare la mia città.

L'importante per me è ritrovare l'appartenenza ad Ostia, cosa che si è persa da quando ero piccolo.Non farò miracoli, ma dovremo tornare a sentire l'appartenenza anche attraverso la squadra.

Come comunità, come cittadini".  
"Voglio tornare ad allenare – prosegue l'ex numero 16 giallorosso – e, per quando accadrà, sto organizzando una struttura, una famiglia calcistica con i miei stessi valori.Sarò sempre aggiornato, anche quando sarò lontano.

So che ci sono tante cose da fare, ma avere l'appoggio del sindaco, dell'assessore Onorato e del prefetto Giannini mi rende felice.Avevamo garantito che avremmo fatto le cose fatte bene, non posso permettermi scorciatoie né possiamo trovarne.

So che ci sarà da spendere e da aspettare i frutti – conclude De Rossi – e promettere qualsiasi cosa mi farebbe fare solo brutte figure". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caos treni, scatta l’esposto di Ferrovie contro sabotaggi: indaga l’antiterrorismo

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(Adnkronos) – Ci sarebbero "circostanze altamente sospette" dietro la serie di "incidenti anomali" delle ultime settimane sulla rete ferroviaria italiana.E' quanto ipotizza l'esposto delle Ferrovie dello Stato all'attenzione dei pm dell'antiterrorismo della procura di Roma.

La denuncia, depositata negli uffici della Digos della Questura di Roma, era stato poi trasmessa ai magistrati di piazzale Clodio, dove è stato assegnata al gruppo che si occupa dei reati contro il terrorismo.  La società aveva sottolineato come "in particolare, gli orari in cui si sono verificati alcuni problemi (non può essere un caso che si tratti di quelli più complicati per la circolazione ferroviaria, con ricadute pesanti su tutta la rete),
il tipo di guasti e la loro frequenza stanno destando più di qualche interrogativo". "La situazione appare oggettivamente preoccupante", ma "l'Italia non si farà mai intimidire" ha detto martedì scorso il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, nel corso dell'informativa alla Camera sulla questione del caos treni. "Da anni la rete ferroviaria è oggetto di attacchi – aggiunge il ministro -.Lo ribadì anche un altro premier, nel 2014, affermando che 'è in atto un’operazione di sabotaggio contro le ferrovie, è evidente'". "Poi però a quelle parole non seguirono i fatti.

Io faccio parlare la realtà: abbiamo un quadro di incendi dolosi, guasti, rotture e problemi elettrici verificatisi con regolarità e che però proprio dopo gli esposti non si sono più verificate". "Faremo di tutto per garantire trasporti sempre più efficienti e sicuri", ha concluso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marylin Manson, cadono le accuse di violenza domestica

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(Adnkronos) –
Marilyn Manson non dovrà affrontare processi per una serie di aggressioni sessuali e violenze domestiche delle quali era stato accusato.Lo ha stabilito ieri, 24 gennaio, il pubblico ministero della contea di Los Angeles, dopo quattro anni di indagini.  Il musicista, al secolo Brian Warner, era stato indagato dal dipartimento dello sceriffo della contea di Los Angeles nel 2021 dopo che diverse donne si erano fatte avanti denunciando presunti abusi.

Tra le accusatrici anche l'attrice Evan Rachel Wood, con la quale Marilyn Manson ha avuto una relazione durata fino al 2010, e tra le prime a puntare il dito contro il cantante.I due si erano conosciuti nel 2006, quando lui aveva 37 anni e lei 18. Il procuratore distrettuale Nathan Hochman ha spiegato in un comunicato stampa che le accuse di violenza domestica non cadono in prescrizione e che i pubblici ministeri non ritengono di poter provare le accuse di stupro oltre ogni ragionevole dubbio. "Riconosciamo e plaudiamo al coraggio e alla resistenza delle donne che si sono fatte avanti per denunciare e condividere le loro esperienze, e le ringraziamo per la collaborazione e la pazienza con le indagini – si legge nel comunicato -.

Pur non potendo formulare accuse in questa vicenda, riconosciamo che la forte difesa delle donne coinvolte ha contribuito a sensibilizzare l'opinione pubblica sulle sfide che devono affrontare le sopravvissute agli abusi domestici e alle violenze sessuali".  Inoltre, spiega il procuratore, "elogiamo loro anche per aver dato un importante contributo all'estensione dei termini di prescrizione per il perseguimento degli abusi domestici a livello locale e nazionale.Grazie ai loro sforzi, le vittime di violenza domestica hanno più voce in capitolo nel nostro sistema di giustizia penale e gli uffici giudiziari di tutto il Paese dispongono di strumenti migliori per ritenere gli autori di abusi domestici responsabili delle loro azioni”. L'avvocato di Manson, Howard King, in una nota, si è detto "molto soddisfatto" del fatto che, "dopo un esame approfondito e incredibilmente lungo di tutte le prove reali, il procuratore distrettuale abbia concluso ciò che sapevamo e abbiamo espresso fin dall'inizio: Brian Warner è innocente”.

Evan Rachel Wood aveva lanciato contro Marilyn Manson le accuse più pesanti, sostenendo di essere stata aggredita per la prima volta dal cantante durante una scena di sesso simulato sul set del video musicale di 'Heart Shaped Glasses' nel 2007.Marilyn Manson, stando alla testimonianza dell'attrice di 'Westworld', avrebbe continuato a esercitare su di lei un'influenza per anni. (di Federica Mochi)   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anno giudiziario, la protesta a Roma – Video

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(Adnkronos) – I magistrati, arrivati stamattina con toga indosso, coccarda tricolore e Costituzione in mano, hanno lasciato l'aula Europa dove, alla Corte di Appello di Roma, è in corso l'inaugurazione dell'anno giudiziario.Come da iniziativa lanciata dall'Associazione nazionale magistrati (Anm) in tutta Italia, i magistrati hanno abbandonato la cerimonia prima che iniziasse a parlare il sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iraq, ambasciatore Fontana in visita a quartier generale Gksd a Baghdad

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(Adnkronos) – "Un grande piacere rivedere a Baghdad il presidente di Gksd Kamel Ghribi.Anche in Iraq il grande gruppo italiano da lui guidato si conferma all’avanguardia, con progetti in varie città del paese, abbinando innovazione tecnologica e saper fare italiano".

Lo ha scritto su X l'ambasciatore italiano in Iraq Niccolò Fontana. (Video) L'incontro si è incentrato sui progetti che Gksd e Gsd stanno portando avanti nel settore della sanità. "Questi momenti non solo consolidano il nostro lavoro qui, ma creano anche un senso di inclusività e di unità tra l'Italia e l'Iraq", ha commentato Ghribi, dopo aver accolto l'ambasciatore.   —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex dipendente spegne sistemi informatici, British Museum parzialmente chiuso

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(Adnkronos) – Il British Museum a Londra è stato parzialmente chiuso ai visitatori dopo che un ex dipendente ha spento alcuni sistemi informatici, prima di essere bloccato e arrestato.Lo ha reso noto lo stesso museo, specificando che alcuni gallerie sono state chiuse ieri e che nel weekend l'accesso ai visitatori sarà limitato, dando la priorità a chi ha già comprato i biglietti.  Un portavoce del British Museum ha detto alla Bbc: "Un ex dipendente che era stato licenziato la scorsa settimana è entrato nel museo e ha spento diversi dei nostri sistemi.

E' intervenuta la polizia, che lo ha arrestato sulla scena.Stiamo lavorando per riportare il museo alla piena operatività, ma purtroppo le nostre mostre temporanee resteranno chiuse nel weekend".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Dalla Strada al Palco’ su Rai 1 batte ‘Io Canto Senior’ su Canale 5

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(Adnkronos) – Vittoria di Rai 1 nel prime time di ieri sera. 'Dalla Strada al Palco', con Nek e Bianca Guaccero, è stato infatti visto da 2.696.000 telespettatori pari al 18,3% di share raggiungendo il gradino più alto del podio.Secondo posto per Canale 5 con 'Io Canto Senior' che ha ottenuto 1.964.000 telespettatori e uno share del 14,1%.

Terzo gradino per Italia1 con 'Transporter 3' seguito da 1.520.000 telespettatori (share dell'8,8%). Fuori dal podio 'Quarto Grado' su Retequattro ha realizzato 1.263.000 telespettatori e uno share del 9,2% mentre su La7 il programma 'Propaganda Live' è stato visto da 978.000 telespettatori (share del 7%).Su Rai3 'Far West' con Salvo Sottile, invece, ha interessato 544.000 telespettatori raggiungendo uno share del 3,5%.

Sul Nove 'I Migliori Fratelli di Crozza' ha registrato 557.000 telespettatori e il 3,1% di share.Chiudono gli ascolti del prime time Rai2 con il film 'Sul più bello' che ha ottenuto il 2,8% di share con 503.000 telespettatori e Tv8 con 'Cucine da Incubo' che ha conquistato 470.000 telespettatori e il 3% di share. Nell'access prime time sulla rete ammiraglia di viale Mazzini 'Affari Tuoi' ha totalizzato il 29,8% di share e 6.002.000 di telespettatori mentre 'Cinque minuti' di Bruno Vespa è stato visto da 4.557.000 telespettatori pari a uno share del 23,5%.

Su Canale 5 'Striscia La Notizia' ha ottenuto 2.763.000 telespettatori e uno share del 13,7%. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Carrarese: Finale 2-1 (12′ Piscopo, 27′ Adorante, 89′ Schiavi)

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Oggi sabato 25 gennaio 2025 alle ore 15:00, allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia, si disputa un match fondamentale per le ambizioni di entrambe le squadre: Juve Stabia e Carrarese si affrontano nell’ambito della ventitreesima giornata del campionato di Serie B 2024-2025.  Entrambe le formazioni arrivano a questo appuntamento con la voglia di riscattare l’ultima uscita e di conquistare punti fondamentali per la classifica.  La Juve Stabia cercherà di approfittare del fattore campo per allungare in classifica, mentre la Carrarese proverà a portare a casa un risultato positivo per scalare la graduatoria.  Si preannuncia una partita ricca di emozioni e combattuta, con entrambe le squadre che daranno il massimo per portare a casa i tre punti.  Non mancheranno le occasioni da gol e le azioni spettacolari, in una sfida che si preannuncia equilibrata e incerta fino all’ultimo minuto.

Probabili formazioni:

Juve Stabia (3-5-2): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini (67′ Baldi), Buglio (81′ Di Marco), Leone (73′ Meli), Pierobon (81′ Zuccon), Rocchetti; Adorante, Piscopo (81′ Sgarbi).

 

A disp.: Matosevic, Signorini, Quaranta, Morachioli, Gerbo, Maistro, Mosti.

 

All.: Tarantino (Pagliuca squalificato).

 

Carrarese (3-5-2): Chiorra; Coppolaro (45′ Oliana), Illanes, Imperiale; Zanon (82′ Bouah), Schiavi, Giovane, Palmieri (58′ Cherubini), Cicconi (75′ Belloni); Finotto (58′ Cerri), Shpendi.

 

A disp.: Mazzi, Ferrara, Melegoni, Maressa, Capezzi.

 

All.: Calabro.

 

Arbitro: Sig.  Alberto SANTORO della sezione di Messina

Primo Assistente sig. Marco TRINCHIERI della sezione di Milano

Secondo Assistente sig.  Eugenio SCARPA della sezione di Collegno

IV° ufficiale sig.Simone GAVINI della sezione di APRILIA

VAR sig.  Davide GHERSINI di Genova

AVAR sig.  Daniele RUTELLA di Enna

Marcatori: 12′ Adorante 27′ Adorante 89′ Schiavi

Angoli: 2 – 7

Ammoniti: 20′ Mussolini 44′ Rocchetti 57′ Bellich 86′ Cherubini 87′ Cerri

Espulsi: –

Recupero: 2 min.p.t. – 6 min s.t.Note: Terreno sintetico in discrete condizioni.  Presente in tribuna anche McCorly Charmain Executive della Brera Holdings che da pochissimo è entrata in società acquisendo circa il 34% delle quote societarie gialloblù.

PRIMO TEMPO

Squadre in mezzo al campo per le foto di rito.Fase di studio della gara con la Juve Stabia che dimostra già un predominio del campo.Tanti falli in questa prima fase con l’arbitro che non estrae nessun cartellino giallo nonostante qualche intervento meritasse la sanzione disciplinare.

12′ Juve Stabia in vantaggio: Azione velocissima dei gialloblù con Pierobon che prende palla e vede lo scatto sulla destra di Mussolini servendolo con un perfetto rasoterra, l’esterno stabiese vede e serve in profondità Adorante che di tacco serve Piscopo che insacca in rete per la gioia del pubblico di casa.

20′ Ammonito Mussolini per fallo in gamba tesa su Giovane

27′ Raddoppio Juve Stabia: Piscopo riceve palla e con la coda dell’occhio vede alle sue spalla Adorante servendolo con una bellissima giravolta.Andrea entra in aerea e con un doppio passo ubriaca la difesa avversaria che non riesce a fermarlo e per lui è un gioco da ragazzi battere Chiorra.

35′ Timida reazione della Carrarese che con Shpendi arriva al limite dopo un errore di Varnier e calcia a rete con la conclusione che termina di poco a lato alla destra di Thiam.

40′ Leone serve Piscopo dalla parte opposta, l’attaccante calcia di prima intenzione con la palla che sibila la base del palo alla sinistra del portiere ospite.

42′ Ancora Juve Stabia: Mussolini riceve palla e se ne va in velocità, cross per Piscopo che di testa serve Adorante che di esterno impegna severamente Chiorra.

44′ Ammonito Rocchetti per aver calciato la palla lontana dopo il fischio dell’arbitro.

45′ Il Direttore di gara concede 2 minuti di recupero

Finisce il primo tempo

SECONDO TEMPO

La Carrarese sostituisce Coppolaro con Oliana

57′ Ammonito Bellich per fallo su Schiavi

58′ La Carrarese sostituisce Finotto con Cerri e Palmieri con Cherubini

66′ Occasione pericolosa della Carrarese con Cherubini che dagli sviluppi di un calcio d’angolo calcia a rete da fuori aerea con la palla che esce a lato

67′ La Juve Stabia sostituisce Mussolini con Baldi

73′ La Juve Stabia sostituisce Leone con Meli

74′ La Carrarese sostituisce Cicconi con Belloni

76′ Carrarese pericolosa con Belloni che calcia a rete dopo un batti e ribatti in aerea ma Thiam blocca a terra.

77′ Smanacciata di Thiam su tiro cross di Belloni

81′ Ammonito Pierobon che subito dopo viene sostituito con Zuccon.La Juve Stabia sostituisce poi Buglio con Di Marco e Piscopo con Sgarbi.

82′ La Carrarese sostituisce Zanon con Bouah

86′ Ammonito Cherubini.

87′ Ammonito Cerri per fallo in ritardo su Bellich

89′ La Carrarese accorcia le distanze: Schiavi si beve Di Marco entra in aerea e da posizione defilata calcia sul palo lungo dove Thiam non può arrivare.Il Direttore di gara concede 6 minuti di recupero.

Finisce con la vittoria della Juve Stabia che vince lo scontro diretto con la Carrarese e incamera tre punti d’oro fatti di qualità e bel gioco.Ora testa alla difficile trasferta di Reggio Emilia contro il Sassuolo.

Juve Stabia. Ufficiale: Peda indosserà la maglia gialloblù

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Come anticipato nei giorni scorsi dalla nostra redazione è ufficiale il tesseramento, a titolo temporaneo, da parte della Juve Stabia di Patryk Peda che da oggi sarà a disposizione di mister Guido Pagliuca dopo l’esperienza con il Palermo di Mister Dionisi.Questo il comunicato stampa della S.S.

Juve Stabia:

La S.S.Juve Stabia 1907 comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo, in prestito secco, dal Palermo, del difensore Patryk Peda che si lega alla nostra società con contratto fino al 30 giugno 2025.

Il calciatore, nato a Zalesie Górne, il 16 aprile del 2002, cresciuto calcisticamente nelle giovanili della Spal, ha poi vestito le maglie della stessa per tre stagioni (60 presenze con 4 reti) prima della sua ultima esperienza al Palermo dove ha disputato 3 gare, 1 in Serie B e 2 in Coppa Italia.Patryk vanta 3 presenze con la nazionale della Polonia e per questa sua avventura in gialloblù ha scelto il numero 45.

Arriverà a Castellammare nella serata di oggi per mettersi a disposizione di mister Guido Pagliuca e del suo staff da domani. “Sono molto contento di arrivare a Castellammare perché penso che la Juve Stabia sia un team con molta qualità e l’ha fatto vedere in questi mesi.Possiamo lottare e giocarci le nostre possibilità contro tutte le squadre in serie B.

Non vedo l’ora di giocare per la Juve Stabia.L’anno scorso sono stato allo Stadio Romeo Menti e so che i tifosi sono fantastici e aiutano la squadra in ogni momento”.

Sinner, quanto guadagna se vince la finale degli Australian Open

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(Adnkronos) – Gli Australian Open 2025 sono pronti a incoronare il proprio re.Quanto vale la corona di Melbourne?

Domani 25 gennaio in finale Jannik Sinner, dopo aver battuto Ben Shelton in semifinale, contro Alex Zverev vuole difendere il titolo conquistato a Melbourne lo scorso anno.In palio un titolo prestigioso, la gloria e – perché no – tanti soldi. Il tennista azzurro, che in carriera ha guadagnato 37,2 milioni di dollari di soli premi, ha già intascato una buona fetta dal ricco montepremi del primo Slam stagionale, che potrebbe ovviamente diventare ancora maggiore in caso di vittoria finale.

Quanto vale il trionfo?  L’Australian Open mette sul piatto nel 2025 un montepremi complessivo da 96,5 milioni di dollari australiani (intorno ai 58 milioni di euro), con un aumento di quasi 10 milioni rispetto all’edizione 2024.Sinner, vincendo a Melbourne, potrebbe incassare la bellezza di 3,5 milioni di dollari australiani, ovvero circa 2 milioni e 100mila euro.   Jannik Sinner, raggiungendo la finale di Melbourne ha conquistato già, comunque vada la partita contro Zverev, 1 milione e 140mila euro, che come detto possono arrivare a 2 milioni e 100mila euro in caso di trionfo. Per ogni passaggio del turno infatti ci sono delle cifre prestabilite.

Ecco quelle assicurate nei precedenti round: 
Semifinali: 1.100.000 dollari australiani (circa 661mila euro) 
Quarti di finale: 665.000 dollari australiani (circa 400mila euro) 
Ottavi di finale: 420.000 dollari australiani (circa 252mila euro) 
Terzo turno: 290.000 dollari australiani (circa 174mila euro) 
Secondo turno: 200.000 dollari australiani (circa 120mila euro) 
Primo turno: 132.000 dollari australiani (circa 79mila euro) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Coppa del mondi di sci, super Brignone vince a Garmish, Goggia battuta di 1 centesimo

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(Adnkronos) – Una super Federica Brignone compie un'altra impresa in Coppa del Mondo e sulla Kandahar di Garmisch, dove 16 anni fa disputava la sua prima gara di velocità in Coppa del Mondo, vince una discesa libera incredibile con il crono di 1.35.83 battendo per appena 1 centesimo Sofia Goggia, seconda e di 19 la svizzera Corinne Suter, terza.  Per la campionessa valdostana è quinto successo in stagione e il 32° in Coppa del Mondo che le vale l'allungo in classifica generale a +105 su Camille Rast e anche nella classifica di discesa, ora a +29 su Sofia Goggia.La gara è stata interrotta a lungo per la caduta di Nina Ortlieb, finita nelle reti dopo una lunga scivolata. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libere Karina, Daniella, Naama e Liri: il viaggio verso casa – Video

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(Adnkronos) – Sono state liberate in mattinata le soldatesse Karina Ariev, Daniella Gilboa, Naama Levy e Liri Albag.Dopo essere arrivate a bordo di suv senza insegne in una piazza di Gaza City per la consegna, sono state consegnate alla Croce rossa che ha firmato dei documenti in vista del rilascio.   
Tenute in ostaggio da ottobre 2023, le giovani sono state poi consegnate alle truppe dell'Idf nella Striscia di Gaza prima di essere portate fuori da Gaza e tornare in Israele dove hanno potuto riabbracciare i loro familiari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Australian Open, Keys batte Sabalenka in finale e trionfa in torneo femminile

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(Adnkronos) –
Madison Keys ha vinto gli Australian Open 2025.La 29enne statunitense, testa di serie numero 19, in finale oggi 25 gennaio ha battuto la bielorussa Aryna Sabalenka, numero 1 del mondo e detentrice del titolo, per 6-3, 2-6, 7-5 in 2h02' di gioco.

Keys conquista il primo titolo della carriera.Sabalenka fallisce l'assalto al terzo trionfo consecutivo a Melbourne. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Anno giudiziario al via tra le proteste. Nordio: “Non voglio umiliare magistrati”

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(Adnkronos) – Anno giudiziario al via tra le proteste dei magistrati contro la riforma della giustizia targata Carlo Nordio.Da Torino a Palermo le toghe, Costituzione in mano, hanno abbandonato l'aula durante gli interventi dei rappresentanti politici in segno di dissenso.  Appena ha preso la parola il ministro della Giustizia Carlo Nordio, l'Anm di Napoli ha lasciato la sala dei busti di Castel Capuano mostrando una copia della Costituzione e citando Pietro Calamandrei. "In questa Costituzione c'è dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato.

Questa non è una carta morta è un testamento, un testamento di centomila morti.Dovunque è morto un italiano per riscattare la libertà e la dignità i è nata la nostra Costituzione".  "Sono un ex magistrato, ho visto morire colleghi, ho seguito processi sulle brigate rosse.

Non si può pensare che il mio obiettivo sia l'umiliazione della magistratura", ha detto il ministro Nordio, in risposta alla protesta dell'Anm. "Si tratta di una riforma solo tecnica. È stucchevole la rievocazione di Falcone che era favorevole alla separazione delle carriere".  Anche a Torino magistrati in presidio davanti al Palazzo di giustizia con la Costituzione in mano. “A nostro giudizio la riforma costituzionale in discussione in Parlamento – ha spiegato Mario Bendoni, presidente della giunta piemontese della Anm – indebolisce la magistratura nel suo complesso, in particolare l’ufficio del pubblico ministero, perché separandolo e sganciandolo dall’ordine giudiziario inevitabilmente lo attrae nell’orbita del potere esecutivo nel lungo periodo.Questo è il nostro timore.

Senza un pubblico ministro indipendente a essere tutelati sono i diritti dei cittadini, in particolare quelli più deboli quindi noi stiamo protestando come magistrati ma soprattutto come cittadini”, ha concluso.  Nel contesto attuale, caratterizzato da "un clima di tensione" tra magistratura e politica, afferma Giuseppe Ondei, presidente della corte d’Appello di Milano, "vi è il reale rischio che si vulnerino due principi costituzionali inderogabili quali l'autonomia e l'indipendenza della magistratura e sottolineo di tutta la magistratura e non dei soli giudici.L'autonomia e l'indipendenza sono due cardini invalicabili della tenuta democratica dello Stato dal quali non è immaginabile separarsi proprio a tutela della libertà di ciascuno, e soprattutto dei più deboli".

Lo nell’intervento pronunciato in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario.  "La magistratura – pur sempre mantenendo un doveroso e corretto senso dei propri limiti – non potrà mai tacere laddove dovessero manifestarsi evidenti intenzioni di limitarne in svariati modi il raggio d'azione.Teniamocela cara questa giustizia resa da uomini indipendenti secondo un percorso cognitivo disegnato dalla legge perché le alternative sono drammaticamente peggiori".  Ondei sottolinea come oggi l’imparzialità sia intesa "in modo distorto come fondata sull’esclusivo parametro del gradimento dell’atto emesso” e come invece solo la vera indipendenza e autonomia, cioè l’assenza di un interesse proprio, “può dare prestigio e credibilità alla giurisdizione e riporre nei cittadini quel senso di fiducia nell'operato della magistratura che purtroppo da anni va decrescendo, nonostante la magistratura nel suo complesso sia un ordine sano dello Stato.

A tutti coloro che in modo indiscriminato e generico gettano fango sull'intero ordine giudiziario dico, parafrasando Bertold Brecht, che è proprio sventurata quella nazione i cui magistrati non godono della fiducia dei cittadini”, conclude. Protesta delle toghe anche a Roma dove i magistrati hanno lasciato l'aula quando ha preso la parola il sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano. "Noi adesso temiamo fortemente che la separazione delle carriere – sottolinea Daniela Rinaldi, presidente della giunta sezionale del Lazio dell’Anm – metta in crisi questo nostro sistema allontanando il pubblico ministero e portandolo sempre più sotto il controllo del potere esecutivo.I nostri tentativi di interlocuzione non hanno finora sortito effetto quindi vogliamo pacificamente, sobriamente e civilmente manifestare il nostro dissenso e disagio e a tal fine abbiamo indetto una giornata di sciopero per il 27 febbraio”.  Anche a Palermo i magistrati presenti nel'aula magna del Tribunale con la Costituzione in mano, la coccarda sulla toga e un cartello con una frase di Calamandrei, hanno abbandonato la sala appena ha preso la parola Alessandro Buccino Grimaldi, rappresentante del ministero della Giustizia.  "Voglio sperare in un ripensamento sulla separazione delle carriere – ha scandito il Procuratore generale di Palermo, Lia Sava nel suo intervento – che rischia di minare quei ponti che, invece, tutti insieme siamo chiamati a costruire, ponti che contribuiscano al recupero della meritata fiducia dei cittadini nell’operato della magistratura, perché proprio la fiducia dei cittadini nella magistratura è uno fra i più preziosi riflessi dello stato di salute di una democrazia compiuta".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francesca Ferragni è incinta, famiglia si allarga: l’annuncio della gravidanza

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(Adnkronos) –
Francesca Ferragni e Riccardo Nicoletti hanno annunciato la gravidanza.Con un post pubblicato sui profili social di entrambi, i due hanno condiviso la bella notizia: "Pronto a diventare un fratello maggiore, Edo?", ha scritto la sorella di Chiara Ferragni a corredo dello scatto di famiglia. Dopo settimane di indiscrezioni in cui si vociferava che fosse in dolce attesa, è arrivato l'annuncio ufficiale: Francesca Ferragni è incinta e diventerà mamma per la seconda volta.

La sorella maggiore dell'imprenditrice digitale si è mostrata con il pancione accanto al marito Riccardo Nicoletti, al figlio Edoardo, nato il 21 giugno 2022, e al cane di nome Gabriella.Un ritratto di famiglia che annuncia pubblicamente l'arrivo di un nuovo componente in famiglia.  Immediati i commenti da parte delle sorelle di Francesca.

Valentina Ferragni ha scritto: "Pronta a diventare zia per la quarta volta".Chiara Ferragni, ha condiviso il post della sorella sulle instagram stories e a corredo ha aggiunto: "Così felice.

Pronta alla famiglia che si allarga".     Francesca Ferragni e Riccardo Nicoletti sono diventati genitori per la prima volta nel 2022, quando il 21 giugno è nato il piccolo Edoardo.La coppia si è unita in matrimonio l'anno successivo, il 9 settembre del 2023.

E ora la famiglia è pronta ad allargarsi e ad accogliere il nascituro.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Carolyn Smith chi è: la giudice di Ballando con le stelle ospite a Verissimo

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(Adnkronos) –
Carolyn Smith sarà ospite oggi, sabato 25 gennaio, a Verissimo.La coreografa, capitana della giuria di Ballando con le stelle, torna nello studio di Silvia Toffanin per raccontarsi.  Carolyn Smith nasce in Scozia nel 1960.

L’amore per la danza comincia quando è soltanto una bambina: Carolyn inizia a muovere i primi passi all’età di tre anni, appassionandosi subito al mondo della danza classica.A 15 anni si specializza in danza latino-americana, partecipa a competizioni a livello agonistico e arriva in finale ai campionati Europei, ai mondiali e al Grand Slam, ottenendo ottimi posti nelle classifiche. A causa di un infortunio abbandona il mondo delle gare e si trasferisce in Italia dedicandosi totalmente all’insegnamento e alla carriera da coreografa.

Nel 2012 fonda la sua scuola di danza, la Carolyn Smith Dance Academy, che ha nove sedi in Italia e altre sparse per l’Europa, in Gran Bretagna, Russia, Ucraina, Polonia.  Carolyn Smith ricopre il ruolo di giudice internazionale nelle gare di danza latino-americana.Dal 2007 diventa l’icona di Ballando con le stelle, ed entra ufficialmente a far parte della giuria del dance show di Rai 1. Nel 2015 Carolyn Smith comincia una dura lotta contro un cancro al seno.

Dopo un primo periodo di cure, nel 2017 le viene diagnosticata una recidiva.In un’intervista rilasciata a Verissimo, Carolyn Smith ha spiegato che il tumore al seno è ricomparso nell’estate del 2022 e che a causa degli effetti collaterali delle cure precedenti è dovuta ricorrere alla chemioterapia.  "Sono nove anni che combatto contro il tumore.

La chemioterapia che sto facendo è diventata ormai uno stile di vita perché la devo fare ogni tre settimane per tenere a bada il cancro, nella speranza che nel frattempo la ricerca trovi un'altra soluzione", ha spiegato la coreografa nello studio di Silvia Toffanin.Nel 2017 ha pubblicato il libro 'Ho ballato con uno sconosciuto', dove parla a cuore aperto della malattia. Carolyn Smith ha deciso nel 1986 di andare a vivere in Italia, perché aveva conosciuto a Londra un ballerino di Torino, con il quale si è unita in matrimonio.

Dopo la separazione, nel 1997 Smith ritrova l’amore con Ernestino Michielotto, ballerino e coreografo conosciuto durante gli anni in cui entrambi partecipavano alle competizioni di ballo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)