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Gli studenti del Vitruvio di Castellammare incontrano La Capitaneria di Porto: Progetto “I Saperi del Mare”

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Presso la sede centrale dell’Istituto M.P.Vitruvio si è svolto un importante incontro formativo tra alunni e Capitaneria di porto di Castellammare.Nella Sala video dello storico istituto stabiese un centinaio di studenti e i loro insegnanti hanno partecipato al progetto “I Saperi del Mare”, un P.C.T.O. (Percorso per le Competenze Trasversali e per l’Orientamento) promosso dall’Assessorato all’educazione e all’identità stabiese, in collaborazione con la Capitaneria di porto.

L’iniziativa nasce per diffondere ancora di più la cultura e il rispetto del mare tra i giovani studenti, in una città storicamente legata al mare e alla cantieristica navale.Dalle maestranze stabiesi dei gloriosi Cantieri Navali di Castellammare sono state costruite, infatti, le più belle navi della Marina Militare Italiana, come la Nave scuola “Amerigo Vespucci”.All’incontro era presente il Comandante della Capitaneria di porto e Capo del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia, Capitano di Fregata (CP) Andrea Pellegrino, che ha illustrato ai presenti i contenuti e le finalità del progetto, attraverso la proiezione di interessanti video.

Vitruvio Capitaneria I Saperi Del Mare (3)Il Comandante Pellegrino ha spiegato ai ragazzi presenti che hanno seguito con grande attenzione le sue parole, le varie funzioni del Corpo delle Capitanerie di porto e l’iter formativo da seguire per chi volesse intraprendere la carriera di Guardia Costiera.

Gli studenti hanno avuto la possibilità di osservare da vicino le attività di un Corpo cui viene affidata la sicurezza di tutti gli aspetti della navigazione:

“la salvaguardia della vita umana in mare, la tutela del mare e dell’ecosistema marino, la sicurezza della navigazione e dei trasporti, i controlli sulla filiera dei prodotti ittici a difesa e nell’interesse del consumatore finale”.Gli alunni delle terze classi dei diversi indirizzi dell’Istituto Vitruvio, “Costruzioni, Ambiente e Territorio” · “Agraria, Agroalimentare e Agroindustria” · “Tecnico per il Turismo”, “Servizi Commerciali”, hanno mostrato notevole interesse per le complesse attività operative e le funzioni di polizia svolte dal Corpo delle Capitanerie di porto.

“E’ una grande opportunità che la Guardia Costiera di Castellammare di Stabia dà ai nostri studenti e alla città. – ha affermato la Prof.ssa Angela Cioffi, Dirigente dell’Istituto d’Istruzione Superiore M.P.Vitruvio di Castellammare di Stabia.

Vitruvio Capitaneria I Saperi Del Mare (2)“L’attenzione e le tante domande rivolte dai ragazzi al Comandante Pellegrino – ha continuato la Dirigente – confermano la significativa utilità di questi eventi, che rafforzano la coscienza sociale delle giovani generazioni.”

“Il mare rappresenta l’identità della città di Castellammare di Stabia e il linguaggio diretto, semplice e carico di umanità usato dal Comandante Pellegrino ha permesso ai nostri ragazzi di comprenderne tanti aspetti.” – ha concluso la Prof.ssa Angela Cioffi, ringraziando il Capitano di Fregata Andrea Pellegrino e auspicando progetti futuri legati alla fruizione del mare.

“I Saperi del mare”, incontro voluto dalla Capitaneria di Porto e dalla D.S., coadiuvata dalla prof.

Giusy Agozzino, è stata una proposta di apprendimento coinvolgente, che ha suscitato grande entusiasmo tra gli alunni del Vitruvio e che li ha arricchiti dal punto di vista culturale ed umano.

Sanremo, Conti svela i duetti: “Masini con Fedez e Elodie con Achille Lauro”

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(Adnkronos) – Dalla terrazza di Sanremo dove sta "prendendo il sole in costume", Carlo Conti si collega con Nunzia De Girolamo nel programma 'Maschio Selvaggio' su Radio2 e ufficializza alcune notizie sui duetti di Sanremo 2025 che annuncerà per intero – dice – al Tg1..  "Marco Masini – dice Conti – ha accettato la proposta di Fedez, si sono messi d'accordo sul brano 'Bella Stronza' e su come farlo".Riferimenti alla ex di Fedez? "Questo non lo so e non mi interessa".  Poi qualche spoiler sulle cover: "Due canteranno Pino Daniele, due brani saranno di Fabrizio De Andrè, due brani in qualche modo di Franco Califano, ci sarà Battisti, ci saranno tante belle canzoni, in una serata che quest'anno è fuori gara.

La serata cover sarà un festa della musica, tanto è vero che alcuni degli artisti in gara hanno deciso di fare il duetto insieme".Achille Lauro con Elodie "ad esempio". "Le 30 canzoni – dice Conti – le ritengo tutte meritevoli di stare su quel palco, con tante sonorità diverse, tanti sapori diversi.

Mi dispiace solo che non sia rappresentato quest'anno il rock.Ma è sempre difficile portarlo al festival".  Sarà un festival "corale", ribadisce Conti: "La parola d'ordine del festival è insieme".

Conti ha spiegato poi come ha scelto i suoi compagni di viaggio alla conduzione: "La prima sera, oltre a Jovanotti, ho pensato di farla più istituzionale con dei colleghi e quindi ho pensato subito ad Antonella Clerici e a Gerry Scotti, che non l'ha mai fatto e mi sembra un riconoscimento che gli dà il pubblico, secondo me.Poi il quarto sarebbe stato Fabrizio Frizzi.

La secondo serata l'ho voluta particolare con una donna fortissima come Bianca Balti e due elementi spiazzanti come Malgioglio e Nino Frassica.La terza, al femminile, con tre donne diverse tra loro ma forti, che sono appunto: Miriam Leone, mamma da appena un anno, Elettra Lamborghini con la sua vivacità e la comicità di Katia Follesa".

Nella quarta, poi, sono annunciati Mahmood e Geppi Cucciari.E infine, "l'ultima sera di nuovo più istituzionale con due amici più recenti e colleghi che sono Alessia Marcuzzi e Alessandro Cattelan, che condurrà anche il Dopofestival" C'è un superospite che manca? "Che io sappia non ci sono ospiti che mancano.

Ma come sempre, magari la prossima settimana ci sarà qualcuno che può arrivare, che scopriamo che arriva in Italia e allora vediamo di coinvolgerlo.Ma quello sarà proprio l'ospite dell'ultim'ora e non nemmeno io idea se ci sarà, perché il festival è già bello pieno".  In ogni sera, spiega ancora Conti, "cercheremo di toccare argomenti importanti: le guerre, il rapporto genitori-figli e altre realtà che ci circondano". "Non ci saranno monoghi ma piccole riflessioni", aggiunge Conti.

Che infine promette: "Finirò verso l'1-1.10 per dare la linea al Dopofestival".   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperG, Gut-Berhami vince a Garmisch: Brignone è terza

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(Adnkronos) – La svizzera Lara Gut Behrami ha vinto in 1.14.91 il SuperG a Garmisch Partenkirchen, ma l'azzurra Federica Brignone è ancora sul podio, chiudendo in terza posizione alle spalle di Kajsa Vickhoff Lie, seconda, staccata di 0″35.La Brignone sale per l’ottava volta in stagione sul podio, con un terzo posto a 0″38 dalla ticinese che le permette di portare a quota 77 il bottino complessivo di podi in Coppa del Mondo, ventitre dei quali raccolti in superG.  All’indomani della doppietta in discesa davanti a Sofia Goggia, Brignone è ancora protagonista assoluta, con una prova convincente in una gara ritardata per la pioggia e la neve cadute a lungo su Garmisch.

Il terzo posto permette alla trentaquattrenne valdostana di chiudere il mese di gennaio con tre vittorie ed altrettanti terzi posti, risultati che la mantengono leader della classifica generale.  Ai piedi del podio si è piazzata invece, Sofia Goggia, ma tutta la squadra azzurra ha fatto bene piazzando ben quattro atlete tra le migliori sei, oltra a Goggia a 0″49 da Gut, ci son Laura Pirovano, quinta a 0″77 e Marta Bassino, sesta a braccetto con la statunitense Keely Cashman a 1″03.Poi appena al di fuori della top ten, Elena Curtoni undicesima a 1″22, con Nicol Delago 18esima a 2″13 ed Asja Zenere che chiude 25esima a 2″33.

Più staccate invece Roberta Melesi che paga 3″05 e Nadia Delago (+3″28); Vicky Bernardi non ha concluso la prova.La Brignone è leader della classifica generale con 799 punti e settanta lunghezze di margine su Lara Gut; terza è Camille Rast con 562 tallonata da Sofia Goggia (551); Brignone (310) e Goggia (246) inseguono Gut (385) nella classifica di specialità.

Giovedì 30 gennaio è in programma lo slalom di Courchevel, quindi si aprirà l’attesa verso i Campionati Mondiali di Saalbach, in Austria. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Silva: Il magazine primo passo di progetti futuri. Ai tifosi chiediamo sostegno con stadio pieno

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Cosimo Silva, dirigente della Juve Stabia e direttore di Juve Stabia 1907 Magazine, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Talk Show” che va in onda ogni giovedì sui canali social ViViCentro dalle 20:30, questa settimana eccezionalmente di Venerdì.

 

Le dichiarazioni di Cosimo Silva sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Sono dal mese di Luglio nella società e vi dico che c’è la nascita di un progetto dove l’obiettivo è la salvezza e la stabilità in serie B.  C’è però un percorso virtuoso, nonostante la squadra sia sedicesima per monte ingaggi.  Giorno dopo giorno c’è l’abnegazione del mister insieme alla serietà dei ragazzi, lo si nota per come affrontano le partite.  La dirigenza sta lavorando affinché il club diventi di caratura internazionale.  A dicembre c’è stato lo switch e l’hanno percepito tutti, abbiamo alzato l’asticella.  E’ giusto che si sogni, ma l’obiettivo deve restare la salvezza.  Si deve procedere Step-by-Step.  Più tifosi vanno allo stadio e più risorse ci sono per la società.  Non mettiamo limiti alla Juve Stabia, c’è una continua evoluzione.

I ringraziamenti

Ringrazio il dottor Busiello per avermi integrato nella sua struttura strategica.  Bisogna cercare nuovi partner commerciali affiancando marketing e comunicazione per la crescita del brand.  Juve Stabia 1907 Magazine è solo una delle attività su cui lavoriamo per aumentare il fatturato del club.  Ringrazio il Presidente Andrea Langella ed il Presidente del CDA Filippo Polcino per la fiducia che ci hanno accordato.Ringrazio il capo ufficio stampa Mario Di Capua che ci coadiuva nella realizzazione e redazione del Magazine e Antonio Gargiulo fotografo ufficiale del club che ci fornisce le foto da utilizzare per i nostri progetti e idee per la il club.  Cruciale è anche la figura del direttore del marketing Felice Biasco che ha investito in prima persona nel progetto Magazine.

Il magazine sta avendo un successo soddisfacente

Il marchio Juve Stabia deve aumentare il suo appeal, seguo molto gli influencer per le loro richieste.  I tifosi che fanno valutazioni di mercato sono la prova della crescita della nostra società.  Lovisa è una risorsa: un D.S.  tra i più giovani d’Italia che ha al suo attivo già una promozione dalla C alla B.  Chiunque avrebbe firmato per la classifica che abbiamo oggi.  Il disfattismo non ci deve appartenere, i tifosi devono venire allo stadio a supportare la maglia perché stiamo ottenendo risultati storici.  Forse ci potremo anche divertire con i Playoff.

I nuovi acquisti Quaranta e Sgarbi si adatteranno come hanno fatto gli altri innesti in passato.  Il mercato è difficile per tutte le squadre a Gennaio perché si tendono a valorizzare giocatori di prospettiva e non lasciare quelli già forti.  Ripeto che il disfattismo è una nota stonata.  I tifosi ci devono sostenere riempiendo lo stadio, i numeri ci danno ragione.  Se il Menti è pieno, la squadra acquisisce garra.  Ai supporters chiediamo fiducia e sostegno sul campo”.

Sinner e il montepremi, quanto guadagna oggi con vittoria Australian Open

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner ha vinto l'Australian Open 2025.Il tennista azzurro ha battuto Alexander Zverev oggi 26 gennaio nella finale del primo Slam stagionale, confermandosi campione dopo il successo dello scorso anno.

Il tennista azzurro, che in carriera prima di oggi aveva guadagnato 37,2 milioni di dollari di soli premi, ha così conquistato il ricco montepremi destinato al vincitore di Melbourne.Ma quanto ha guadagnato Sinner?
  L’Australian Open metteva sul piatto nel 2025 un montepremi complessivo da96,5 milioni di dollari australiani (intorno ai 58 milioni di euro), con un aumento di quasi 10 milioni rispetto all’edizione 2024.

Sinner, con la vittoria a Melbourne, ha incassato quindi la bellezza di 3,5 milioni di dollari australiani, ovvero circa 2 milioni e 100mila euro.Per ogni passaggio del turno infatti ci sono delle cifre prestabilite.

Ecco quelle assicurate nei precedenti round: 
Semifinali: 1.100.000 dollari australiani (circa 661mila euro) 
Quarti di finale: 665.000 dollari australiani (circa 400mila euro) 
Ottavi di finale: 420.000 dollari australiani (circa 252mila euro) 
Terzo turno: 290.000 dollari australiani (circa 174mila euro) 
Secondo turno: 200.000 dollari australiani (circa 120mila euro) 
Primo turno: 132.000 dollari australiani (circa 79mila euro).  Sinner, quindi, arriva a 39,3 milioni di dollari di premi in carriera.La cifra rappresenta solo una parte del fatturato dell''azienda Jannik'.

Il numero 1 del mondo, infatti, è uno degli atleti più inseguiti dagli sponsor a livello planetario.Il numero 1 del mondo è uomo di punta della Nike, sponsor tecnico, e della Head.

Il nome di Sinner è abbinato a brand di primissimo piano: da Gucci a Rolex, da Lavazza a De Cecco passando per Fastweb. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner vince Australian Open 2025, Zverev battuto in finale

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner vince gli Australian Open 2025.L'azzurro, numero 1 del mondo, oggi 26 gennaio batte in finale il tedesco Alex Zverev per 6-3, 7-6 (7-4), 6-3 in 2h41' e conquista il secondo titolo consecutivo a Melbourne.

Il 23enne altoatesino si aggiudica il 19esimo torneo della carriera, mettendo in bacheca il terzo Slam dopo gli Australian Open e gli US Open 2024. Sinner, al terzo successo in 7 confronti diretti con Zverev, confeziona un match perfetto.Non concede nemmeno una palla break all'avversario, conquista a zero 6 game sul proprio servizio (oltre l'80% di punti con la prima) e gioca in maniera impeccabile nei momenti chiave.

Zverev, invece, paga dazio con il dritto: oltre 20 errori gratuiti dal lato destro del campo, impossibile competere con il miglior giocatore del pianeta (la cronaca game per game).  Nel primo set, apre con 2 game a zero e prosegue senza concedere nemmeno una palla break al rivale.Zverev, invece, ne concede 6.

Il tedesco deve convivere con il dritto balbettante e si aggrappa al servizio per rimanere in scia.La battuta rimane una soluzione fino all'ottavo game, quando Sinner sfonda e allunga: 5-3 e chiusura del set per 6-3. 
Sinner interpreta alla perfezione anche il secondo set, Zverev resiste annullando 2 palle break e rimane in scia.

Nel decimo game, Sinner deve affrontare il primo momento complesso del match: sotto 0-30, l'azzurro piazza 3 prime e si toglie dai guai (5-5).Il numero 1 del mondo rischia di complicarsi la vita nel dodicesimo game, quando regala 2 punti con un doppio fallo e una palla corta sgangherata.

Nel punto successivo, va in scena lo cambio del match con 21 colpi da brividi: smorzata, lob, smash e passante di rovescio per l'azzurro che arriva al tie-break. Zverev gioca sulle righe piazzando il primo il mini-break (1-2) e sbagliando i successivi due dritti.Sinner è avanti (3-2), ma perde il controllo nel successivo scambio (3-3) prima di trovare una robusta prima (4-3).

Sul 4-4, il nastro dà una mano a Sinner che mette la testa avanti (5-4).La prima dell'azzurro funziona (6-4) e il numero 1 del mondo (7-4) archivia il secondo set per 7-6. 
Zverev accusa il colpo, il match per il tedesco si trasforma in una scalata impossibile.

Il terzo set si anima nel sesto game.Sinner, che viaggia con il pilota automatico nei propri turni di servizio, con la risposta aggredisce il dritto di Zverev.

Il numero 2 del mondo non trova soluzioni e cede la battuta (2-4).Sinner scollina l'ultima salita nel settimo game: si ritrova 40-40, al momento giusto arrivano un ace e una prima robusta per il 5-2.

Il traguardo è vicino: 6-3, Sinner è ancora il re d'Australia. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia – Carrarese (2-1): Il podio e il contropodio gialloblù

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La Juve Stabia ritrova la vittoria nell’importante match con la Carrarese, avversaria in chiave salvezza.Piscopo e Adorante stendono la squadra di Calabro, che nel finale rientra in gara con il gol di Schiavi.

PODIO

Medaglia d’oro: ad Andrea Adorante, attaccante totale della Juve Stabia.

Un assist, un gol e un altro gol, ancora più bello, annullato per un fallo molto dubbio.Prestazione maiuscola per il 9 gialloblu, trascinatore sia quando c’è da segnare che quando il gol è da far firmare a un compagno.

Geniale l’assist di tacco per Piscopo e chirurgico il destro delicato con cui mette in discesa la gara.Inarrestabile.

Medaglia d’argento: a Kevin Piscopo, che mostra la sua miglior versione. È in giornata, si vede subito da come va in contrasto con gli avversari.

Fa partire l’azione del vantaggio scaricando su Pierobon e poi lanciandosi in area: ottimo nel girare di sinistro il tacco di Adorante.Poco dopo, da vero amico, ricambia il favore stendendo il tappeto rosso per la rete del compagno.

Seconda punta con meno compiti di copertura: che sia questo il ruolo in cui può fare meglio?

Medaglia di bronzo: a Cristian Pierobon, che svolge un lavoro inimmaginabile.Il 10 sulla schiena trae in inganno perché non è certo un fantasista ma meglio così; lasciati ad altri compiti di costruzione, Pierobon semplicemente toglie l’aria agli avversari, rincorrendoli e portandoli spesso all’errore.

Quando non c’è la disattenzione dei rivali in fase di passaggio, è direttamente l’ex Verona a conquistare palla di puro agonismo.Al momento è l’unico nell’intero reparto di centrocampo della Juve Stabia ad avere queste peculiarità.

CONTROPODIO

Portare una gara sul 2-1 a pochi minuti dal termine dopo un primo tempo che poteva finire 3-0, o anche più, è un peccato.

Con la gara in bilico poi, ci si aspettava un apporto più deciso da alcuni subentrati, Sgarbi e Di Marco su tutti, parsi troppo molli in una fase così concitata della gara.Dettagli da limare, anche grazie al recupero degli indisponibili e al ritorno di Pagliuca in panchina.

L’azzurro pensiero ACALDO: Il Napoli vince contro la Juventus che incassa la sua prima sconfitta stagionale

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Il Napoli colleziona la settima vittoria consecutiva, battendo per 2-1 la Juventus al Maradona.In attesa dell’Inter, la squadra di Antonio Conte è a +6 sui nerazzurri.

Nel primo tempo, la gara è molto equilibrata e vive di sporadici episodi; la rete del nuovo acquisto bianconero Kolo Muani porta la Juventus in vantaggio.Nella ripresa, è tutta un’altra partita, con la squadra di Conte che riesce a ribaltare il risultato con il solito fenomenale Anguissa e un rigore trasformato da Romelu Lukaku.

Top:

Frank Anguissa, ormai ci ha preso gusto ad essere il man of the match, corre per 90 minuti ed oltre ed è fondamentale anche in fase di realizzazione.

Flop:

Di Lorenzo, anche se sembra ingiusto eleggere un peggiore, stasera è meno propositivo di altre uscite.

In conclusione

Il Napoli regala la vittoria ai propri tifosi nella sfida più attesa dell’anno.

La corsa allo Scudetto vede più che mai gli azzurri in pole position ed al San Paolo si ricomincia a cantare come due anni fa.

Ascolti tv, ‘C’è posta per te’ domina la prima serata

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(Adnkronos) – Canale 5 domina la prima serata di ieri vincendo la gara degli ascolti tv.Il programma di Maria De Filippi 'C'è Posta per Te' ha incollato allo schermo 4.461.000 spettatori con il 29,7% di share mentre Rai1 con 'Ora o Mai Più' ha raggiunto 2.290.000 spettatori e il 16,8% di share.

Terzo posto per La7 con 'In Altre Parole' che ha totalizzato 1.048.000 spettatori e il 5,9%di share.  Fuori dal podio troviamo Rai2 con Swat con 845.000 spettatori (4,7% share) e Rete4 con 'Schindler's List – La lista di Schindler' visto da 839.000 spettatori (5,5% share).Seguono: Italia1 con 'Kung Fu Panda 3' (742.000 spettatori, 4,2% share); Nove con 'Accordi & Disaccordi' (480.000 spettatori, 2,9% share); Rai3 con 'Anna Frank e il diario segreto' (385.000 spettatori, 2,2% share) e Tv8 con '4 Ristoranti' (309.000 spettatori, 1,8% share). In access prime time vince Rai1 con 'Affari Tuoi' che ha totalizzato 5.717.000 spettatori (30,6% share) mentre Canale5 con 'Striscia la Notizia' ha raggiunto 2.774.000 spettatori (14,8% share). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia – Victoria Marra (5-0): Manita biancazzurra e primi tre punti della gestione Squillante

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La Virtus Stabia ha travolto il Victoria Marra con un gioco scintillante e un’efficacia sotto porta che non ha lasciato scampo agli avversari. In una partita dominata in lungo e in largo, gli stabiesi hanno messo in mostra un gioco fluido e finalizzazioni precise, firmando un rotondo 5-0 che rappresenta una vera e propria dichiarazione d’intenti.

La cronaca del match

La Virtus Stabia torna alla vittoria nella ventiduesima giornata di Eccellenza Girone B, con un rotondo 5 a 0 sul Victoria Marra.Decisive le doppiette di Evacuo e Donnarumma, di Navas l’altro goal.

Primo tempo

Prima grande occasione per Sabatino che aggancia una sfera al limite dell’area e lascia esplodere il sinistro, respinto con i pugni da Solombrino.

Altra ghiotta occasione per gli stabiesi con Evacuo che riceve in area, è bravo a liberarsi dalla marcatura ma da due passi spara fuori.Grande ripartenza Virtus, con Lettieri che serve Doukoure in profondità.

L’attaccante entra in area dalla sinistra e serve Sabatino sul secondo palo che in spaccata, incrociando il destro, sfiora il palo dando solo l’illusione della rete.Il goal è però nell’aria.

Al minuto ventitré un calcio d’angolo dalla destra battuto teso da Sabatino pesca Donnarumma in area da solo che insacca Solombrino per l’1 a 0.Gli stabiesi sono in palla e al trentesimo raddoppiano con Evacuo.

Buonocore riceve sulla sinistra ed entra in area calciando sul primo palo, Solombrino respinge malamente con la sfera che arriva al numero 9 della Virtus Stabia che da due passi insacca.Ancora Sabatino va via in mezzo a tre difensori e arriva al tiro da fuori, Solombrino respinge ma il più veloce sulla ribattuta è ancora lo stabiese che di destro non trova lo specchio.

Cavalcata sulla sinistra sull’asse Buonocore-Boiano, il centrocampista della Virtus vede Navas in mezzo e di mezzo esterno non riesce ad imprimere alla palla la giusta forza con il portiere ospite che blocca in presa bassa.Lancio di 30 metri di Lettieri sui piedi di Sabatino che aggancia sulla destra, salta il suo avversario e conclude di sinistro stringendo troppo il tiro che si spegne fuori.

A pochi minuti dal termine della prima frazione, Navas riceve una palla tutto solo al limite dell’area provando la conclusione che viene murato dalla difesa avversaria.L’arbitro ravvisa un tocco di braccio e fischia un calcio di rigore, sul dischetto Evacuo realizza la sua doppietta personale.

L’ultima occasione è di Lettieri che riceve l’appoggio di Boiano e conclude in porta, ma l’estremo difensore del Victoria Marra blocca.

Secondo tempo

Nella ripresa il Victoria Marra si rende pericoloso con un’occasione importante: Giamminelli, lasciato solo in area, controlla il pallone ma la sua conclusione viene neutralizzata da Gargiulo, con Munao che interviene e blocca.La Virtus, alla prima opportunità utile, arrotonda ulteriormente il punteggio.

Doukoure riceve un buon pallone in area, ma Solombrino si oppone; sulla ribattuta è Navas il più rapido, siglando il 4-0.Poco dopo, Boiano prova la conclusione dalla distanza, impegnando Solombrino che devia in angolo.

Dalla successiva azione, simile a quella del primo tempo, Sabatino calcia teso in area e Donnarumma insacca.Ancora un’occasione per Sabatino, che sfrutta un lancio lungo superando Solombrino in uscita, ma da posizione defilata il suo tiro viene respinto sulla linea, negando il possibile 6-0.

La Virtus gestisce con calma il possesso palla senza correre rischi, conquistando i primi tre punti della gestione Squillante.

Conclusioni

Una prestazione maiuscola che ripaga gli sforzi e l’impegno profusi dalla squadra e dalla società. Con questa vittoria, la squadra ha conquistato i primi tre punti della gestione Squillante, dando un segnale forte e chiaro alle avversarie.Il futuro si presenta roseo per gli stabiesi, che con questa prestazione hanno dimostrato di essere una squadra ambiziosa e pronta a lottare per le prime posizioni.

Lazio-Fiorentina: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Scontro diretto in zona Champions nella 22esima giornata di Serie A.La Lazio ospita la Fiorentina all'Olimpico oggi, domenica 26 gennaio.

I biancocelesti di Baroni sono reduci dalla bella vittoria in Europa League contro la Real Sociedad, mentre i viola dal deludente pareggio casalingo dell'ultimo turno di campionato contro il Torino. La sfida tra Lazio e Fiorentina è in programma oggi, domenica 26 gennaio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Lazio (4-2-3-1): Provedel; Hysaj, Gila, Gigot, Tavares; Guendouzi, Rovella; Dia; Isaksen, Dia, Zaccagni; Castellanos.

All.Baroni 
Fiorentina (4-2-3-1): De Gea; Dodò, Comuzzo, Ranieri, Gosens; Mandragora, Adli; Colpani, Gudmundsson, Folorunsho; Kean.

All.Palladino Lazio-Fiorentina sarà visibile in esclusiva su Dazn, dunque scaricando l'app su una smart tv compatibile.

La partita sarà visibile anche in streaming sul sito di Dazn e scaricando l'app su dispositivi mobili. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, nave Cassiopea verso l’Albania: 49 persone a bordo

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(Adnkronos) – Nuovo trasferimento di migranti dall'Italia all'Abania.Dopo le operazioni di valutazione delle condizioni delle persone intercettate, sono 49 i cittadini stranieri imbarcati a bordo della nave Cassiopea per essere portati nei centri in territorio albanese, dove saranno avviate le procedure di accoglienza, trattenimento e valutazione dei singoli casi.

Lo comunica il Viminale.  Un dato significativo riguarda 53 ulteriori migranti che hanno presentato spontaneamente il proprio passaporto per evitare il trasferimento: "Una circostanza di particolare rilievo – si spiega – in quanto consente di attivare le procedure di verifica delle posizioni individuali in tempi più rapidi anche a prescindere del trattenimento, aumentando le possibilità di procedere con i rimpatri di chi non ha diritto a rimanere in Ue". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Inter: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo l'Inter.I nerazzurri affrontano, nella 22esima giornata di Serie A, il Lecce al Via del Mare oggi, domenica 26 gennaio.

La squadra di Inzaghi è reduce dalla vittoria di misura in Champions League contro lo Sparta Praga, mentre i salentini di Giampaolo hanno perso 4-1 a Cagliari nell'ultimo turno di campionato.  La sfida tra Lecce e Inter è in programma oggi, domenica 26 gennaio, alle ore 18.Ecco le probabili formazioni: 
Lecce (4-3-3): Falcone; Guilbert, Baschirotto, Jean, Dorgu; Pierret, Coulibaly, Helgason; Pierotti, Krstovic, Morente.

All.Gotti 
Inter (3-5-2): Sommer; Pavard, de Vrij, Bastoni; Dumfries, Barella, Asllani, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez.

All.Inzaghi  Lecce-Inter sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma disponibile anche su Dazn.

La sfida sarà visibile in streaming su NOW, Dazn e l'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, l’idea di Trump: “Rifugiati ospitati da Egitto e Giordania”

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(Adnkronos) – Rifugiati palestinesi provenienti da Gaza ospitati da Egitto e Giordania.E' questa l'ultima idea che il presidente Usa Donald Trump ha studiato per "ripulire" l’enclave, descritta come un "sito di demolizione".

Parlando ai giornalisti dall'Air Force One, Trump – spiega il Washington Post – ha sottolineato: "Stiamo parlando probabilmente di milione e mezzo di persone, semplicemente ripuliamo l’intera zona e diciamo 'è finita'!. Mentre l’anno scorso l'amministrazione Biden si era opposta allo spostamento forzato dei palestinesi da Gaza o dalla Cisgiordania occupata, Trump ora ha detto di aver parlato con il re Abdullah II di Giordania, complimentandosi con lui per aver ospitato un gran numero di rifugiati palestinesi e aggiungendo che vorrebbe che la Giordania e l’Egitto accogliessero più persone.  "Quasi tutto è demolito e lì la gente muore.Quindi preferirei essere coinvolto con alcune nazioni arabe e costruire alloggi in un luogo diverso dove possano magari vivere in pace", ha spiegato il leader Usa.

Trump ha quindi affermato che il trasferimento della popolazione potrebbe essere temporaneo o a lungo termine.I suoi ultimi commenti, ricorda il Washington Post, arrivano durante il fragile cessate il fuoco a Gaza che ha portato finora al rilascio di sette ostaggi israeliani in cambio di centinaia di prigionieri palestinesi e di un'ondata di aiuti umanitari nella martoriata enclave. Alla proposta di Trump, però, si oppongono due dei principali attori nel conflitto.

Un alto funzionario di Hamas ha infatti dichiarato che il gruppo militante palestinese si opporrà all'idea del presidente degli Stati Uniti. "Come hanno sventato ogni piano di sfollamento e di patrie alternative nel corso dei decenni, anche il nostro popolo sventerà tali progetti", le parole di Bassem Naim, membro dell'ufficio politico di Hamas, riferendosi ai commenti di Trump. Anche la Jihad islamica, movimento islamico palestinese alleato di Hamas a Gaza, si oppone al piano americano, che incoraggerebbe i "crimini di guerra e crimini contro l'umanità".  Definendo l'idea di Trump come "deplorevole" il gruppo, che ha combattuto al fianco di Hamas contro Israele fino al cessate il fuoco del 19 gennaio, ha dichiarato: "Questa proposta rientra nel quadro dell'incoraggiamento dei crimini di guerra e dei crimini contro l'umanità, costringendo il nostro popolo a lasciare la propria terra". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia conquista 3 punti d’oro con la Carrarese con cuore e sofferenza. Piscopo e Adorante devastanti

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La Juve Stabia ha dominato la scena, superando la Carrarese con un netto 2-1 grazie alle reti di Piscopo e Adorante.I due attaccanti sono stati i veri protagonisti del match, mettendo in mostra una sintonia perfetta e una vena realizzativa invidiabile.

Fin dai primi minuti, le Vespe hanno dimostrato di voler fare la partita.E’ stato proprio Piscopo ad sbloccare il risultato, finalizzando una splendida azione corale.

Successivamente Adorante ha raddoppiato, siglando una rete da vero bomber che ha fatto impazzire i tifosi.La squadra di Calabro è troppo brutta per essere vera e rischia di subire ancora.

La sintesi è questa, in difesa si concede troppo ed in avanti si punge poco.Nel secondo tempo arrivava anche il terzo gol gialloblu che avrebbe chiuso la gara ma cancellato dall’arbitro.

Qui inizia una nuova partita perchè complice una panchina corta ed una lista di indisponibili la Juve Stabia finisce la benzina nel motore e non riesce ad incidere verso la porta avversaria.La Carrarese non ha mollato, accorciando le distanze nel finale, ma la Juve Stabia ha saputo gestire il vantaggio, portando a casa tre punti fondamentali.

Cuore, gioia e sofferenza sono stati gli ingredienti messi in campo.La Juve Stabia ha conquistato una vittoria fondamentale verso il cammino salvezza.

Una partita dominata per almeno un ora di gioco e la squadra di Pagliuca e di conseguenza il pubblico si coccolano le giocate dei bomber Piscopo ed Adorante sicuramente i due grandi protagonisti in campo con una prestazione da voti altissimi in pagella.Un successo che inorgoglisce tutta la città di Castellammare di Stabia.

Le Vespe volano sempre più in alto e i tifosi sognano in grande ma il traguardo però resta sempre la salvezza.Nel pomeriggio del Romeo Menti erano presenti anche i membri della Brera Holdings che si sono sicuramente divertiti e goduti una bellissima vittoria alla fine sofferta ma allo stesso tempo meritata.

Nonostante il tentativo di rimonta della Carrarese trascinata da Schiavi, grande ex della partita le Vespe hanno tenuto duro, portando a casa tre punti pesantissimi.C’è un aspetto fondamentale da considerare: la vittoria è arrivata con 7/11 della formazione che l’anno scorso ha vinto il campionato di serie C.

Anche nella ripresa poi sono entrati due calciatori dello scorso anno.Il progetto tecnico di continuità sta continuando a dare i propri frutti l’unica cosa che ci sentiamo di dire è che dopo aver perso Folino e Artistico non ci siano altre uscite importanti e arrivi qualche calciatore per dare maggiore opportunità nei cambi al fine di gestire con maggiore serenità i minuti finali della partita.

Amici, le anticipazioni e gli ospiti di oggi domenica 26 gennaio

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(Adnkronos) –
Amici di Maria De Filippi torna oggi, domenica 26 gennaio, con un nuovo appuntamento, in onda alle 14.00 su Canale 5.I super ospiti della puntata sono Benji e Fede, che presenteranno in studio il nuovo singolo.  A giudicare le performance canore dei talenti di questa edizione sarà Fred De Palma.

L'artista che ha riscritto le regole del gioco, diventando il primo a portare il latin nel mainstream in Italia.Con lui, anche il cantautore livornese Enrico Nigiotti, ex allievo del talent show di Maria De Filippi.  Per la danza, la valutazione delle esibizioni sarà affidata a Fabrizio Mainini, coreografo tra i principali protagonisti della danza in televisione.  Ospite speciale della puntata sarà il duo musicale, Benji e Fede, che presenterà in studio il nuovo singolo ‘Daisy’, brano estratto dall’album ‘Rewind’. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Follini: “Trump angoscia, ma dai suoi antagonisti nessuna idea”

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(Adnkronos) – "Donald Trump è l’inedito che irrompe alla Casa Bianca (e nelle nostre contrade).Nonostante abbia una certa età, nonostante sia al secondo mandato, nonostante abbia svelato molto di sé -propositi e difetti- si respira intorno alla sua presidenza un senso di novità che inebria alcuni e angoscia altri.

Il sottoscritto -lo dico subito- fa parte di questi ultimi.Il tentativo di rintracciare qualche somiglianza con i suoi predecessori non convince quasi nessuno.

Egli non è Nixon, nonostante si parli di “presidenza imperiale”.Non è Reagan, per quanto all’epoca sia stato vissuto anche lui come una novità all’epoca dirompente.

E forse non è neppure il Trump di otto anni fa.Fanno differenza lo slancio con cui è partito, la spigolosa nettezza dei suoi nuovi propositi, subito tradotti in ordini esecutivi, e soprattutto quella compagnia ricca e spregiudicata che gli fa da corona.  Quello che rileva è l’ampiezza (e l’eterogeneità) della coalizione trumpiana.

Un arco di forze che spazia dai megamiliardari ai poveri cristi, dai detentori dei brevetti e delle tecnologie più avveniristiche agli abitanti delle province più retrive e desolate, dai costruttori di futuro ai nostalgici del passato.Un impasto di tecnocrazia e di populismo mai visto all’opera prima d’ora.

E’ ovvio che questa coalizione ospita interessi e mentalità in conflitto, tra cui il nuovo presidente un po’ farà lo slalom e un po' dovrà per forza infliggere qualche delusione.Cosa che riaprirà, a medio termine, una partita politica che in queste ore sembra chiusa una volta per tutte, o quasi.  E tuttavia non è detto che le difficoltà di navigazione di Trump rimetteranno in forze i suoi antagonisti, al momento senza troppe speranze e senza nessuna idea.

Il punto è che quanti si oppongono alla deriva trumpiana hanno a loro volta il dovere di ripensare i capisaldi di un ordine politico che è andato in frantumi.Non solo correggendo alcuni eccessi della cultura woke che sono stati sonoramente bocciati dagli elettori americani.

Ma anche, e direi soprattutto, ritornando a chiedersi come possa funzionare una democrazia insidiata dalla fretta e dalla sfiducia.  Già, perché è proprio qui che si è rotta la trama politica che ci ha tenuto compagnia per tanti e tanti anni.Abbiamo sacrificato troppo incenso sull’altare della fretta, come se solo la continua accelerazione, la rincorsa affannosa verso sempre nuovi traguardi servissero a rigenerare il nostro tessuto civile.

E abbiamo lasciato per terra, a tutti i crocevia delle nostre strade, tonnellate e tonnellate di sfiducia verso chiunque si sia trovato a svolgere -nel bene e nel male- una funzione pubblica.Non abbiamo capito che la vita politica e sociale deve sempre avere un suo corso, mai troppo affrettato e concitato.

E che quel corso va attraversato appunto con un passo non troppo flemmatico ma neppure così frenetico, nevrotico e incurante verso chi è abituato a camminare più lentamente.  
Non è un caso che Trump abbia adottato come parola d’ordine quella dei “forgotten men”, quei cittadini americani che ricorrono nel linguaggio delle campagne elettorali a stelle e strisce fin dai tempi di Franklin Roosevelt e della crisi del '29.Segno che quel divario tra paese reale e paese legale, come lo chiamiamo dalle nostre parti, resta una ferita aperta che la buona volontà politica e la saggezza dei notabili non riescono a cicatrizzare.

Certo, la risposta che la nuova presidenza Trump promette e/o minaccia di offrire a questo smarrimento desta più di qualche inquietudine.Essa rischia infatti di portarci verso nuove spaccature: tra americani ed europei, tra ricchi e poveri, tra i pochi insider privilegiati (fin troppo) e una moltitudine di outsider che potrebbe gonfiarsi a dismisura.  Tutte questioni che il nuovo inquilino della Casa Bianca pretende di sapere come si debbano affrontare.

Mentre i suoi oppositori sembrano viaggiare in ordine sparso, con propositi fin troppo diversi gli uni dagli altri.I presagi sul tramonto della democrazia americana sono esagerati, probabilmente.

O almeno prematuri.Ma se si vuole che quello straordinario ingranaggio -fatto di pesi e contrappesi, di civilissime controversie, di equilibri da cercare continuamente tra gli uni e gli altri- ricominci a funzionare senza spargere troppi veleni in giro per il mondo occorrerà che anche i più critici ripensino se stessi in una chiave nuova.

Tornare a prima non si può, per quanto lo si possa desiderare". (di Marco Follini)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Almasri, Anm contro Nordio: “Libero per inerzia del ministro”

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(Adnkronos) – Sulla liberazione del generale libico Najeem Osema Almasri, per il quale pendeva un mandato d'arresto internazionale della Cpi, arriva l'attacco dell'Anm al ministro della Giustizia Carlo Nordio e al suo ministero, dopo le parole pronunciate ieri dalla premier Giorgia Meloni.A puntare il dito è la Giunta esecutiva centrale dell’Associazione nazionale magistrati in una nota. "Il generale libico Almasri è stato ‘liberato, non per scelta del Governo, ma su disposizione della magistratura’.

Queste le parole pronunciate ieri, da Gedda (Arabia Saudita), dalla presidente del Consiglio Meloni, la quale aggiunge che il Governo avrebbe deciso di espellerlo perché soggetto pericoloso.In realtà, Almasri è stato liberato lo scorso 21 gennaio per inerzia del ministro della Giustizia che avrebbe potuto – perché notiziato dalla polizia giudiziaria il 19 gennaio e dalla Corte d’appello di Roma il 20 gennaio – e dovuto, per rispetto degli obblighi internazionali, chiederne la custodia cautelare in vista della consegna alla Corte penale internazionale che aveva spiccato, nei suoi confronti, mandato di cattura per crimini contro l’umanità e crimini di guerra commessi nella prigione di Mitiga (Libia)", scrive la Giunta esecutiva centrale dell’Anm nella nota. "Almasri, per scelta politica e nel silenzio del Guardasigilli, il solo deputato a domandare all’autorità giudiziaria una misura coercitiva, è stato infine liberato, e, seppur indagato per atroci crimini, riaccompagnato con volo di Stato in Libia.

Tanto va detto per amor di verità", conclude la nota.  Interpellata dai giornalisti ieri, nel punto stampa a margine della visita a Gedda, Meloni ha risposto sul che sta creando non pochi imbarazzi al governo. La Corte penale internazionale ha chiesto chiarimenti all'Italia "e noi glieli daremo", ha detto la presidente del Consiglio, "ma ne chiederemo a nostra volta".Per Meloni, la procura deve chiarire come mai "ci abbia messo mesi a spiccare questo mandato di arresto" e perché "il mandato di arresto sia stato spiccato quando Almasri aveva già attraversato almeno tre nazioni europee e mentre stava lasciando la Germania per andare verso l'Italia".  La premier ha poi precisato che la liberazione di Almasri non è stata una disposizione del governo "ma della Corte d'Appello di Roma".

E sul volo di Stato che ha riportato il criminale in Libia, sottolineava: "Nel caso di soggetti pericolosi, non si usano voli di linea, anche per la sicurezza di chi viaggia: è una prassi utilizzata anche dai governi precedenti, ma prima non è mai stato posto il problema…".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner, come cambia il ranking con Australian Open: classifica se vince o perde

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner nella finale degli Australian Open 2025 per difendere il primo posto del ranking.Dopo l'ascesa dello scorso giugno, con la semifinale al Roland Garros che gli ha regalato la corona di numero uno del mondo, il tennista azzurro deve affrontare una stagione con tanti punti da difendere e avversari agguerriti per lanciare l'assalto alla classifica Atp. E Sinner vuole cominciare da Melbourne, dove si gioca la finale dell'Australian Open, primo Slam della stagione a cui Jannik arrivava da campione in carica, contro Alexander Zverev, tedesco che insegue al secondo posto del ranking.

Ma quanti punti deve difendere Sinner e come potrebbe cambiare la classifica dopo la finale di Melbourne?  Sinner arriva alla finale dell'Australian Open con un totale di 11130 punti, a +2995 proprio sul secondo posto di Zverev, fermo a 8135.Se dovesse vincere e confermarsi campione, il trionfo di Melbourne gli permetterebbe di mettere al sicuro i punti conquistati lo scorso anno e salire a quota 11830, con il divario con Zverev che aumenterebbe fino a toccare -3695.

Per non parlare di quello con il terzo posto occupato da Carlos Alcaraz, uscito ai quarti di finale contro Novak Djokovic, e fermo a 7010.  Anche in caso di sconfitta, il primo posto nel ranking non è in discussione.Grazie al raggiungimento della finale a Melbourne, Sinner non perderebbe infatti punti, ma vedrebbe assottigliarsi il divario con Zverev, che salirebbe a quota 8835, a -2295 dall'azzurro.

Il tedesco, che lo scorso anno fu eliminato in semifinale, grazie alla qualificazione in finale, per il discusso ritiro di Djokovic, ha già guadagnato 500 punti in più rispetto allo scorso anno e una vittoria contro Sinner, che gli varrebbe il primo titolo Slam della carriera, gli permetterebbe di consolidare intanto il secondo posto Atp e poi accorciare, come detto, sulla vetta della classifica, nonostante lo scarto di punti comunque ampio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da noi… a ruota libera: gli ospiti di oggi domenica 26 gennaio

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(Adnkronos) – Oggi, domenica 26 gennaio, nuovo appuntamento con Francesca Fialdini e 'Da noi… a Ruota Libera', il programma realizzato dalla direzione Intrattenimento Day Time in collaborazione con Endemol Shine Italy, in onda alle 17.20 su Rai 1.  Gli ospiti in studio saranno Elena Sofia Ricci – che torna protagonista su Rai 1 in occasione del Giorno della Memoria interpretando Giulia Spizzichino, ebrea romana segnata dallo sterminio nazista della sua famiglia, nel film tv 'La farfalla impazzita', in prima serata il 29 gennaio.  
Nek, che dal 10 gennaio, il venerdì su Rai 1, conduce, insieme a Bianca Guaccero, 'Dalla strada al palco', il talent show dedicato alla scoperta del miglior artista di strada d'Italia; Eleonora Daniele, che ha scritto il libro 'Ma siamo tutti matti?Storie di malati mentali, delle loro famiglie e di un sistema che è rimasto a guardare' e Giorgia Cardinaletti, giornalista, conduttrice e volto del Tg1.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)