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Fiorentina-Napoli, le probabili scelte di Sarri: squadra che vince non si cambia

Diciottesima giornata di campionato con il Napoli impegnato in trasferta domani sera (ore 20:45) allo stadio Artemio Franchi contro la Fiorentina.
Ultima partita di questo 2016 per entrambe le squadre che si augurano di concludere l’ anno nel migliore dei modi. Il Napoli arriva a Firenze con il morale alle stelle complici le quattro vittorie consecutive tra campionato e Champions League. Dopo un periodo no in termini realizzativi, la squadra di Maurizio Sarri è ritornata quella macchina da gol cui ci aveva abituato lo scorso campionato. Nelle ultime due uscite sono state ben dieci le reti messe a segno, sette delle quali siglate da un indemoniato Dries Mertens. Gli azzurri vogliono proseguire la loro risalita in classifica battendo anche la Fiorentina che, però, vanta un ottimo ruolino interno con quattro vittorie, quattro pareggi e zero sconfitte.

LE ULTIME SULLA FORMAZIONE AZZURRA – Squadra che vince non si cambia. Per questo motivo Maurizio Sarri non dovrebbe apportare eccesive modiche rispetto alla gara contro il Torino. Con Koulibaly ancora fermo ai box, sarà uno tra Chiriches e Maksimovic ad affiancare Raul Albiol. Conferma per Hysaj e Ghoulam sulle fasce difensive. In mezzo al campo dovrebbe tornare Amadou Diawara con Hamsik e Zielinski mezzali. In avanti spazio ancora una volta al tridente leggero: Callejon a destra, Lorenzo Insigne a sinistra e Mertens centravanti. Convocato anche Manolo Gabbiadini fermato ieri da un virus influenzale.

 

NAPOLI(4-3-3): Reina; Hysaj, Maksimovic, Albiol, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

ALLENATORE: Maurizio Sarri

A DISPOSIZIONE: Rafael, Sepe, Maggio,Tonelli, Chiriches, Lasicki, Strinic, Allan, Jorginho, Rog, Giaccherini, El Kaddouri
SQUALIFICATI: –
INDISPONIBILI: Koulibaly, Milik
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Giaccherini, l’agente: “Il Napoli offre al calcio un gioco strepitoso”

Giaccherini, l’agente: “Il Napoli offre al calcio un gioco strepitoso”

Ai microfoni di Radio Marte Live, è intervenuto l’agente di Giaccherini, Furio Valcareggi, il quale ha dichiarato: “Per la Fiorentina domani sarà una partita brutta. Il Napoli offre al calcio un gioco strepitoso. I viola vengono da due sconfitte consecutive, c’è un po’ d’ansia perché la forza dei partenopei è ormai conosciuta. Insigne o Bernardeschi? Sono diversi, perché l’azzurro è più attaccante mentre il classe ’94 è più un corridore”.

Sousa: “Temo il collettivo del Napoli, sarà una gara difficile”

Sousa: “Temo il collettivo del Napoli, sarà una gara difficile”

Ai microfoni della stampa, Paulo Sousa, tecnico della Fiorentina, ha presentato così il match tra i suoi ragazzi  e il Napoli: “Chiedo a tutti i nostri tifosi di sostenerci dall’inizio alla fine, come fanno sempre. Sarà una gara difficile e servirà l’aiuto di tutti e una spinta tremenda da parte del pubblico. I nostri avversari ci creeranno delle difficoltà, ma siamo in grado di vincere contro il Napoli. Dobbiamo dare sempre tutto, abbiamo dimostrato di poter competere contro tutti e domani lo saremo. Cerchiamo di lavorare al meglio, dobbiamo trovare la continuità sia dal punto di vista delle prestazioni che da quello dei risultati. In questo modo miglioreremo presto. Scudetto? La Juventus continua a essere più forte di tutte le altre. Poi metto la Roma che ha una grande qualità per poter competere con i bianconeri. Non ci sarà il punto di riferimento in attacco nel Napoli, ma ci sono altre valide alternative in avanti, che stanno facendo molto bene. Quando giocavo ho iniziato con il 4-3-3 e molto spesso venivo utilizzato in questo modulo. Sarri sta facendo un ottimo lavoro. Se riusciamo a essere noi stessi penso che riusciremo a fare bene. Penso che dovremo migliorare nell’approccio. Punto di forza degli azzurri? Il collettivo sicuramente, anche se con le individualità riescono a sopperire ad alcune lacune”.

 

 

De Magistris: “Incontro con ADL andato bene, siamo soddisfatti”

De Magistris: “Incontro con ADL andato bene, siamo soddisfatti” adl

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss, è intervenuto Luigi De Magistris, sindaco di Napoli, il quale ha dichiarato: “So che l’incontro con il Napoli è andato bene, ha partecipato De Laurentiis con il suo staff ma io non c’ero. Sono stati soddisfatti dell’incontro, come dico da tempo non ci sono motivi per polemizzare ma per lavorare. Sono cominciati i lavori al San Paolo, bisogna continuare in questa direzione per un Napoli sempre più forte. L’aria di cambiamento a Napoli si sta sentendo”

Morero: “Contento del nostro campionato ma possiamo ancora migliorare”

Per la conferenza stampa della vigilia del match di domani al Menti tra la Juve Stabia e il Catania, si è presentato in sala stampa il difensore delle vespe Santiago Morero.

Queste sono state le sue parole rilasciate al nostro microfono:

Il punto ottenuto a Taranto è un punto positivo perché non siamo arrivati al meglio a quella gara. È un periodo in cui stiamo stringendo i denti per arrivare al meglio alla sosta che ci farà più che bene.

Siamo una grande squadra e questo ce l’ha fatto capire anche la grande prestazione sfoderata contro il Foggia qualche mese fa. Possiamo giocarcela con tutti fino alla fine e credo che i punti che abbiamo conquistato siano tutti meritati.

Sono soddisfatto del mio campionato, anche se la priorità è la squadra. Quando la squadra gira, girano tutti. Poi può capitare a tutti di sbagliare, perché siamo esseri umani.

Liotti non deve subìre la pressione ma lavorare per andare avanti, così come dobbiamo lavorare noi per avere un 2017 importante con la speranza di raggiungere un obiettivo che abbiamo dimostrato di poter raggiungere.

Il mio parere sul Catania?

Ottima squadra che sta risalendo la china, ci siamo allenati bene e credo che faremo una buona prestazione domani, vogliamo vincere per continuare a cullare il nostro sogno”

Fontana: “Servirà concentrazione per battere il Catania”

Per la consueta conferenza stampa della vigilia del match di domani tra Juve Stabia e Catania al Menti, si è presentato in sala stampa il tecnico della Juve Stabia Gaetano Fontana.

Queste sono state le sue parole riprese dai collaboratori della nostra redazione sportiva:

“Ciò che è successo nella sala stampa a Taranto non mi era mai capitato. Credo che si debba scegliere bene le parole da dire prima di aprire bocca.

Stiamo facendo bene e questo probabilmente crea invidie in tanti avversari. Io non mi occupo degli altri mentre gli altri creano problemi con me. Io non guardo in casa degli altri e vorrei che nemmeno gli altri lo facessero.

Sul Catania posso solo dire che è una squadra fortissima e questo lo abbiamo visto alla prima di campionato. È una squadra costruita per vincere e stanno facendo davvero bene. Loro hanno l’obiettivo di conquistare una buona posizione nella griglia play off e sono sicuro che ci riusciranno, possono ambire anche a qualcosa di più. Qualche anno fa la Fermana, quando io giocavo a Castellammare, fece una grandissima rimonta e può tranquillamente riuscirci anche il Catania.

Noi rispettiamo il Catania perché è una squadra che va a mille e ha entusiasmo, ha giocatori molto importanti e sicuramente sarà temibile. Sarà una partita in cui ci vorrà calma e sangue freddo per vincere.

Le favorite sono le solite più ci metto anche il Catania, poi ci siamo noi che vogliamo dar fastidio.

A noi piace lavorare ed essere lassù per rendere difficile la vita alle big. Abbiamo ancora tante lacune da colmare e stiamo lavorando per colmarle. Mi auguro di avere un atteggiamento diverso da quello della gara d’andata.

Si dice che siamo in calo dal punto di vista fisico ma non è questo, fisicamente stiamo bene ma abbiamo perso lucidità. Abbiamo commesso troppi errori e bisogna concentrarsi di più per tornare come un tempo.

Milik: “Mi sento bene ma sono consapevole di non dover forzare troppo per il mio ritorno in campo”

L’ attaccante azzurro Arkadiusz Milik ha rilasciato una lunga intervista al portale polacco Laczynaspilka. Ecco quanto evidenziato:

 
“Sono quasi pronto, devo continuare a lavorare per tornare il prima possibile. Mi sento molto bene e mi sto dedicando tanto al recupero dal punto di vista muscolare. So che tanti tifosi vorrebbero avere una data precisa del mio ritorno in campo ma non posso dirlo con certezza. Dopo l’ intervento devono passare circa tre mesi e il prossimo 10 gennaio avrò probabilmente il mio ultimo consulto con il dottor Mariani. Poi servirà sempre un po’ di tempo per tornare al top della condizione. Sono consapevole di non dover forzare per il mio rientro. Che siano tre o quattro mesi l’ importante è essere completamente guarito. In seguito all’ operazione ho fatto tanto lavoro in palestra e non riuscivo neanche ad alzare la gamba. Con il tempo ho iniziato di nuovo a correre e mi è tornato il sorriso. Sono felicissimo del fatto che presto potrò tornare in campo”.

Venerato: “Novità sul rinnovo di Mertens: il belga vorrebbe l’ inserimento di una clausola”

Ciro Venerato, giornalista di Rai Sport ed esperto di calciomercato, ha parlato ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

 
“Vi sono delle novità riguardo il rinnovo di Mertens. Il calciatore, tramite il suo agente, ha richiesto espressamente l’ inserimento di una clausola valevole solo per l’ estero. Resta da stabilire il valore che dovrebbe aggirarsi intorno ai 50 milioni di euro considerando anche l’ età.
Per quanto riguarda l’ adeguamento è stata raggiunta un base fissa di 2,250 milioni. Resta da sciogliere il nodo legato ai bonus che il giocatore vorrebbe facilmente raggiungibili mentre la società un po’ meno. Un contratto che avrebbe scadenza nel 2020 e non nel 2021 a quanto mi risulta”.

Pavoletti a Kiss Kiss: “Sono carico a pallettoni, un onore indossare la maglia numero 9”

Nel corso di ‘Radio Gol’, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli, il conduttore Valter De Maggio ha parlato di una telefonata avuta in mattinata con Leonardo Pavoletti:

 

“Ho parlato con lui e mi ha autorizzato a riportare il contenuto della conversazione. E’ carichissimo, anzi carico a pallettoni per affrontare questa nuova avventura. Parlando del numero di maglia ha detto che sarebbe un onore indossare la numero 9”.

Fiorentina-Napoli, i convocati di Sarri: Gabbiadini recupera dall’ influenza

Seduta mattutina per il Napoli a Castelvolturno e partenza per Firenze.

Gli azzurri preparano il match contro la Fiorentina al Franchi di domani sera alle ore 20,45.

La squadra ha svolto attivazione e partitina a campo ridotto. Chiusura con lavoro tecnico tattico ed esercitazioni su calci da fermo.

Gabbiadini, dopo l’influenza di ieri, ha recuperato e si è allenato in gruppo.

Koulibaly e Milik proseguono nella tabella personale di riabilitazione.

I convocati: Reina, Rafael, Sepe, Chiriches, Albiol, Ghoulam, Hysaj, Lasicki, Tonelli, Maksimovic, Maggio, Strinic, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Callejon, Giaccherini, El Kaddouri, Lorenzo Insigne, Mertens, Gabbiadini.

 

Da sscnapoli.it

L’ultima volta vinsero le vespe. Tutti i precedenti tra Juve Stabia e Catania

L’unica vittoria del Catania a Castellammare risale all’anno 2000

Stabia e Catania, si sono affrontate in gare di campionato quattro volte al “vecchio campo San Marco” di Castellammare di Stabia, mai vittoria per gli etnei, tre pari e una vittoria gialloblù. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F ‘

13 marzo 1932 – 6° giornata di ritorno: STABIA – CATANIA 0 – 0.

– 1937 / 1938 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ E ‘

23 gennaio 1938 – 15° giornata d’andata: STABIA – CATANIA 1 – 1 al vantaggio dei siciliani a metà primo tempo grazie ad un’autorete dello stabiese di Carmine MILITE, seguì il pari delle vespe a poco meno di dieci minuti dal termine con il centrocampista Guido MAZZETTI.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

15 maggio 1949 – 14° giornata di ritorno: STABIA – CATANIA 1 – 0 match winner per le vespe a cinque dalla fine fu il centrocampista Andrea NESPOLO.

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

6 gennaio 1952 – 16° giornata d’andata: STABIA – CATANIA 1 – 1 (arbitro Tommaso Corallo di Lecce) termali in vantaggio dopo cinque minuti con il bomber Gaspare PARVIS, a poco più di dieci dal termine gli etnei pervennero al pari con Klein.

Juve Stabia e Catania, si sono affrontate in gare di campionato due volte al “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia senza mai pareggiare, una vittoria per parte. Vediamo nei dettagli i due precedenti:

Davide DI NICOLA
Davide DI NICOLA

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone ‘ B ‘

2 aprile 2000 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANIA 1 – 2 (arbitro Antonio Dattilo di Locri) al vantaggio delle vespe del bomber Davide DI NICOLA, risposero i rossoazzurri che ad inizio ripresa in cinque minuti ribaltarono il risultato con Battaglia e Marzio.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

1° novembre 2015 – 11° giornata di ritorno: JUVE STABIA – CATANIA 2 – 1 (arbitro Armando Ranaldi di Tivoli) intorno alla mezz’ora della prima frazione di gioco ci fu il vantaggio delle vespe con Sergio CONTESSA ed il pari etneo di Calil. Il gol vittoria dei gialloblù fu realizzato alla fine dei cinque minuti di recupero da Francesco BOMBAGI.

Giovanni Matrone

Giovanissimi regionali, ASD Virtus Palma-Juve Stabia: data e ora del match

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ASD Virtus Palma-Juve Stabia: data e ora del match

Non ci si ferma mai, neanche per le festività natalizie e, così, i giovanissimi regionali della Juve Stabia giocheranno mercoledì 28 dicembre alle ore 11 a Taurano, in provincia di Avellino, una gara amichevole contro l’ASD Virtus Palma.

a cura di Ciro Novellino

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Proietti di Terni dirige al Menti Juve Stabia-Catania

Nello scorso campionato due i precedenti di Matteo Proietti, fischietto umbro, terminati entrambi senza reti

Per la prima giornata di ritorno del campionato di Lega Pro girone C che si disputerà giovedì 22 dicembre alle ore 18 e 30 al “Menti” di Castellammare è stato designato Matteo PROIETTI della sezione di Terni a dirigere la gara tra Juve Stabia e Catania.

Matteo Proietti
Matteo PROIETTI di Terni

Proietti, nato a Terni il 4 febbraio 1985 è al suo quarto campionato in Lega Pro, in passato ha diretto la Juve Stabia una volta nel campionato nazionale Primavera e due volte in Lega Pro nello scorso campionato contro due formazioni baresi, questi i precedenti:

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale Primavera girone ‘ D ‘

– 16 novembre 2013 – 8° giornata d’andata: JUVE STABIA – REGGINA 2 – 1 vantaggio calabrese dopo un quarto d’ora con Bramucci, all’ultimo giro di lancette del primo tempo le vespette pareggiarono con Alfonso GARGIULO. Il gol vittoria per i gialloblù arrivò dopo un quarto d’ora dalla fine con Salvatore ELEFANTE;

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 20 dicembre 2015 – 16° giornata d’andata: JUVE STABIA – MONOPOLI 0 – 0.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 2 aprile 2016 – 12° giornata di ritorno: FIDELIS ANDRIA – JUVE STABIA 0 – 0.

L’assistente numero uno sarà: Tommaso DIOMAIUTA della sezione di Albano Laziale;

l’assistente numero due Riccardo FABBRO della sezione di Roma 2.

Giovanni MATRONE

Milan, Suso: “La differenza con Juve, Roma e Napoli era notevole, ora è tutto diverso”

Le sue parole

L’attaccante del Milan, Jesús Joaquín Fernández Sáez de la Torre, meglio noto come Suso, ha parlato alla Gazzetta dello Sport: “La classifica non mi stupisce, l’avevo capito già da questa estate che sarebbe stata l’annata giusta. Fino all’anno scorso la differenza con Juve, Roma e Napoli era notevole, ora stiamo dimostrando di poter far parte del club delle grandi. Se continuiamo così torneremo a essere il “vecchio” Milan. L’importante sarà far punti specialmente con le piccole: storicamente ne perdiamo per strada sempre troppi”.

Koulibaly, è inutile forzare: entro fine anno si aggregherà alla nazionale

Giocherà la Coppa d’Africa

Non ci sara’ Kalidou Koulibaly a Firenze. Non avrebbe senso forzarne il recupero: ieri ha svolto lavoro differenziato insieme a Milik e non sara’ della partita. Il senegalese salutera’ oggi i compagni, dal momento che raggiungera’ prima della fine dell’anno la sua nazionale, con cui prepara la Coppa d’Africa. Lo riporta Il Mattino.

Giuntoli è in contatto con l’entourage di Mertens: durante la sosta l’annuncio del rinnovo?

Giuntoli è in contatto con l’entourage di Mertens: durante la sosta l’annuncio del rinnovo?

Il Mattino scrive: “Probabilmente ha continuato a dialogare al telefono con lo staff di Mertens in vista del rinnovo. Dries e il Napoli studiano un giorno in cui incontrarsi per definire gli aspetti importanti del nuovo accordo: gli azzurri vogliono allungare il contratto fino al giugno del 2020, con un ritocco dell’ingaggio, fino a quando l’esterno sinistro avra’ 33 anni. Si discute sull’esigenza di inserire una clausola rescissoria, secondo le usanze di De Laurentiis”. L’ingaggio attuale è di 1,5 milioni di euro a stagione (compresi i bonus). La nuova intesa dovrebbe far varcare al belga la soglia dei 2 milioni. Le parti si stanno scambiando le bozze del contratto che va tradotto in inglese ma la stretta di mano e l’annuncio potrebbero arrivare a breve. Magari proprio durante la sosta natalizia del campionato.

Schillaci: “La genialità di Sarri ha risolto i problemi del Napoli”

Le sue parole

Toto’ Schillaci ha parlato a Il Mattino: “Il merito e’ principalmente di Sarri se il Napoli si trova lassu’. Un punto dal secondo posto e’ tanta roba, la Juve fa un altro campionato. Ci sono la mano e la genialita’ di Maurizio che ha saputo individuare gli uomini giusti nella posizione giusta. Mertens punta centrale sembrava una soluzione temporanea per bloccare l’emorragia, adesso pare che non se ne possa fare piu’ a meno. Che gol, ragazzi. Sono contento per lui, finalmente sta esprimendo tutto il proprio valore. Prima era sacrificato da esterno part time, era evidente che aveva bisogno di giocare per prendere ritmo. Certi gol non sono casuali ma la conferma che Dries possiede qualita’ eccezionali. Adesso che ha piu’ fiducia, fara’ sempre meglio. Pavoletti? Ben venga un elemento del suo calibro. Credo che questo tipo di problemi siano quelli preferiti dai tecnici. L’abbondanza non ha mai fatto male. Ci saranno partite nelle quali sarà indispensabile mettere dentro un attaccante con le caratteristiche del genoano. Milik? Faccio io una domanda a voi: oggi il Napoli ha l’attacco numero uno del campionato. Cosa accadrà quando Sarri potrà ruotare Milik e Pavoletti? Nel Napoli c’è Insigne che a me piace moltissimo quando viene utilizzato da Sarri da attaccante esterno, non da seconda punta come invece accade nell’Italia. Gabbiadini? Ha avuto le occasioni, le ha sfruttate soltanto in parte. Non so se per limiti caratteriali o perché s’è trovato a disagio nel contesto tattico della squadra”.

Incontro SSC Napoli-Comune, scoppia la pace sul San Paolo: i nuovi dettagli

Incontro SSC Napoli-Comune, scoppia la pace sul San Paolo: i nuovi dettagli

Il Mattino scrive: “A gennaio la firma della convenzione e piena condivisione sul progetto di restyling del San Paolo, è quanto stabilito nel vertice che ieri si è tenuto tra Comune e Calcio Napoli nella sede della Filmauro. Al tavolo romano c’erano De Laurentiis, oltre all’assessore allo Sport Ciro Borriello, il capo di Gabinetto Attilio Auricchio, l’amministratore della Napoli Servizi Mimmo Allocca, il dirigente per gli impianti sportivi Salvatore Iervolino e il progettista della Napoli servizi Davide Minieri, il consigliere delegato del calcio Napoli Andrea Chiavelli, l’head of operation Alessandro Formisano e l’ingegnere Gennaro Portomeo, consulente per i lavori dello stadio. Ne è scaturita «una piena condivisione sui progetti presentati dal Comune» relativi al restyling di spogliatoi, tribuna stampa, bagni e impianti. A De Laurentiis sono stati mostrate le carte e le planimetrie dei lavori di ristrutturazione che termineranno tra due anni. Il presidente si è poi informato su la rete wireless ed ha evidenziato l’esigenza di ritoccare la «zona hospitality», cioè la tribuna vip, dove sembra che De Laurentiis affiancherà economicamente il Comune, e dove la priorità sono i bagni. La convenzione è scaduta nell’ottobre del 2015, ma ai primi di gennaio si cercherà di trovare la soluzione per il nuovo accordo. La firma della convenzione, che dovrebbe durare fino al 2019, data delle Universiadi e dell’ultimazione dei lavori, porra’ le basi per un accordo di lunga durata. De Laurentiis e’ stato chiaro: «Voglio campare 120 anni e stare qui a Napoli. Sono io il proprietario» avrebbe detto al tavolo durante la riunione. De Magistris, che non era presente all’incontro, ha pero’ dichiarato: «Siamo contenti di aver rispettato il nostro impegno e di aver avviato i lavori il giorno dopo la gara tra Napoli e Torino». Mentre l’assessore Borriello spiega: «E’ stato un buon incontro che ci aiuta a superare una serie di ostacoli di carattere amministrativo e burocratico. Proseguiamo in un clima di positivita’ e di accordo. La nostra esigenza adesso e’ quella di bruciare i tempi per arrivare pronti all’appuntamento del 7 marzo con il Real Madrid»”.

Il Napoli ha preso Zerbin! Giuntoli brucia tutti: andrò al Carpi

I dettagli dell’affare

Colpo a sorpresa del Napoli. Secondo la Gazzetta dello sport, il club azzurro si è assicurato il talento Alessio Zerbin, classe 1999 che si sta mettendo in grande evidenza in Serie D. Il Napoli avrebbe bruciato la concorrenza di tutti gli altri i club, riuscendo ad acquistarlo per 100.000 euro dal club piemontese del Gozzano.

In questa stagione Zerbin, trequartista mancino o attaccante esterno, ha già fatto 16 presenze e 5 gol. Giuntoli ha fiuto, il Napoli l’ha preso e lo girerà al Carpi in prestito, ma lo riavrà per il torneo di Viareggio.

ESCLUSIVA Ciro Polito: ”La Juve Stabia è come una famiglia. Russo? Una garanzia…”

In esclusiva le dichiarazioni di Ciro Polito

Nel corso della trasmissione di ViViRadioWeb, abbiamo ascoltato per la prima volta al Pungiglione Stabiese, Ciro Polito ex portiere di Juve Stabia e Catania.

Ciro, tu e Fabio Caserta siete insieme a Fontana quelli che hanno più esperienza di calcio giocato avendo militato anche nella massima serie italiana. Possiamo dire un trittico di esperienza al servizio delle Vespe per tentare di portare la Juve Stabia sempre più in alto?

Si, speriamo di arrivare in fondo riuscendo a raggiungere un obiettivo che tutti ci auguriamo con l’aiuto sia mio, di Fabio e del mister. I meriti sono di tutti, perché la Juve Stabia è una società a conduzione familiare. In società abbiamo Clemente Filippi, una persona dinamica “tuttofare”, a lui vanno i complimenti per il lavoro che svolge, insieme a Roberto Amodio, Logiudice, al Presidente che è partecipe quotidianamente e a tutte le altre componenti passando dal Direttore Generale e ai vari collaboratori. Speriamo di dare qualche soddisfazione importante a questa città.

Giovedì la Juve Stabia affronterà il Catania, una partita particolare per te e per Fabio Caserta. Entrambi siete due ex del Catania, adesso state alla Juve Stabia. Che partita ti aspetti da questo Catania, e soprattutto tu che conosci un po’ l’ambiente etneo, cosa ci puoi dire in merito?

Sicuramente sarà una partita difficile e come ogni partita ha una storia a se. Siamo consapevoli che andiamo ad affrontare una squadra forte, lo dice la classifica, ha calciatori validi e nell’ultimo periodo vive un particolare periodo di forma. Ha avuto una penalizzazione importante e comunque calcolando i punti si ritrova subito a ridosso delle prime quattro. È una squadra di tutto rispetto, sicuramente la gara va presa con il piglio giusto come del resto abbiamo fatto fino ad oggi.

Ti abbiamo visto personalmente muoverti a Gubbio, cercando di consigliare il Direttore Logiudice in base alle tue preferenze e conoscenze di determinati calciatori, considerato che da poco avevi abbandonato il calcio giocato. Adesso in questa prossima sessione già siete attivi con il Direttore?

Si, sicuramente andremo a colmare diversi vuoti che si sono venuti a creare. È normale che ci saranno diverse operazioni, anche se non pensiamo di fare tanto, ma siamo già a lavoro per poter dare qualche innesto a disposizione del mister.

Alla fine del girone d’andata possiamo fare un bilancio. Le vespe possono fare affidamento su un valido portiere, Danilo Russo, che sta facendo grandi cose. Tu da portiere cosa puoi dire di lui, sul suo andamento, inerente la prima parte della stagione?

Secondo me Danilo Russo è un portiere che è sopra la media. Abbiamo lavorato tanto sui portieri, e credo che abbiamo fatto la scelta migliore per questa categoria. Un portiere adatto soprattutto per il gioco che attua il mister che esige un estremo difensore che abbia le sue qualità, e vi posso garantire che c’è ne sono pochi in giro. Portiere che ha già giocato in serie B, la merita con tutte le sue forze per la sua professionalità, e speriamo che possa ritornarci con la sua Juve Stabia.

Nove partite in casa, otto vittorie e una sola sconfitta contro il Lecce, mentre nel girone di ritorno saranno 10 partite da disputare in casa. Questo può essere un vantaggio per le vespe, anche se dobbiamo considerare che la Juve Stabia sarà di scena a Lecce e a Foggia?

Si, siamo consapevoli che il girone di ritorno sarà un altro campionato. Quindi ogni partita ha delle insidie importanti, perché anche quando si giocherà in casa, le altre squadre avendo studiato un pò i nostri pregi e difetti, si difenderanno tutte nella propria area, e bisognerà faticare il doppio per poter ottenere il massimo. Sicuramente anche nel girone di ritorno cercheremo di fare del nostro meglio così come abbiamo fatto al girone di andata, senza calcolare il numero di partite. Ho sempre ragionato pensando partita dopo partita, se si fanno i calcoli è la fine. L’ho detto anche ad Auteri che si lamentava dopo aver impattato in casa contro di lui, di stare tranquillo perché a giugno la posizione di classifica dirà se sono stati più forti di noi. Chi vince è la più forte, c’è poco da dire. Questo è il mio pensiero, che porterò sempre avanti, alla lunga a fine campionato si vedranno ai punti chi avrà meritato la promozione.

Qual è il tuo rapporto con la piazza e con il pubblico, in particolare come ti sei trovato in questi due anni alla Juve Stabia?

Sono uno diretto e non ho mai girato attorno al problema. Fa parte del mio carattere e ho sempre ricevuto affetto e stima da parte della gente, visto che comunque tutti i giorni vivo la città di Castellammare, e posso solo dire che è stata una parentesi positiva. Spero di continuare ancora per molto tempo in questa città, cercando di dare qualche soddisfazione ai tifosi e dirigenti.

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