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San Valentino, l’amore non ha età? Sia uomini che donne attratti da partner più giovani

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(Adnkronos) –
Sia gli uomini che le donne sono attratti da partner più giovani, che se ne rendano conto o no.E' la sentenza 'scientifica' messa nero su bianco dagli autori di uno studio pubblicato sulla rivista 'Pnas' (Proceedings of the National Academy of Sciences).

Come si è arrivati a questa conclusione?Studiando 4.500 appuntamenti al buio di persone in cerca di un partner a lungo termine.

Incontri che hanno rivelato le vere preferenze di lui e lei.A firmare il lavoro sono ricercatori dell'University of California Davis.  "Dopo un appuntamento al buio – conferma Paul Eastwick, professore di psicologia all'Uc Davis e autore principale dello studio – i partecipanti erano leggermente più attratti dai partner più giovani, e questo trend era vero sia per gli uomini che per le donne".

Quanto messo in luce dall'analisi potrebbe sfatare qualche mito: per esempio che le donne si interessino tendenzialmente a uomini più maturi snobbando chi è anagraficamente più indietro. "Questa preferenza per la gioventù osservata tra le donne sarà 'scioccante' per molte persone, perché nelle coppie miste gli uomini tendono a essere più grandi delle donne e in più c'è il fatto che le donne in genere affermano di preferire partner più grandi d'età", ragiona Eastwick. "Ma le preferenze femminili sugli appuntamenti stessi hanno rivelato qualcosa di completamente diverso", assicura. Questo studio ha preso in esame range di età eterogenei, i protagonisti degli appuntamenti avevano infatti dai 22 agli 85 anni.E questa, evidenziano gli esperti, è la prima ricerca a esaminare il collegamento tra l'età di un partner e il desiderio romantico in un appuntamento al buio tra persone in cerca di partner a lungo termine.

Gli autori hanno esaminato i dati di oltre 6mila partecipanti ai quali sono stati organizzati appuntamenti al buio dalla società di 'matchmaking' Tawkify.I 'cuori solitari' erano circa metà uomini e metà donne, e la maggior parte era organizzata per appuntamenti misti.  Rispondendo alle domande del sondaggio, i più hanno dichiarato di avere un limite massimo di età per il proprio 'appuntamento', ma il limite d'età dichiarato dagli stessi partecipanti non ha avuto alcuna influenza sulle effettive scelte degli interessati.

I ricercatori hanno anche esaminato se le donne con un reddito più alto potessero essere inclini a scegliere un partner più giovane.Un'analisi possibile perché alcune delle partecipanti allo studio erano effettivamente piuttosto facoltose.

Tuttavia, secondo i ricercatori c'erano pochissime evidenze del fatto che il reddito – sia quello personale che quello dei loro accompagnatori – influenzasse la (lieve) preferenza di queste donne per i partner giovani.Lo studio non ha invece indagato se l'attrazione romantica al primo appuntamento portasse a relazioni più durature.

Insomma, la 'chimica' del colpo di fulmine e poi dell'amore resta ancora irrisolta.  "Questi risultati – conclude Eastwick – suggeriscono che uomini e donne trovano la gioventù un po' più attraente nel contesto" della fase "iniziale" di un rapporto, di un contatto, "che ne siano consapevoli oppure no". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Hamas, video con l’ostaggio Arbel Yehud: “Sto bene”

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(Adnkronos) –
La Jihad islamica palestinese ha rilasciato un video di propaganda in cui appare la cittadina israelo-tedesca Arbel Yehud, 29 anni.Per dimostrare di essere ancora viva, nel filmato Yehud dichiara che il video è stato girato sabato 25 gennaio e afferma di stare bene. La donna, che appare molto provata, doveva essere rilasciata nel primo scambio tra ostaggi e prigionieri palestinesi, ma all'ultimo minuto era stata sostituita dalla israelo-britannica Emily Damari.

Il suo rilascio, ostacolato da una disputa interna alla Jihad islamica palestinese, è previsto per giovedì.La definizione della data del rilascio ha portato Israele ad autorizzare il rientro degli sfollati nel Nord della Striscia di Gaza.  Secondo il Times of Israel, la ragazza descrive la propria condizione usando la parola ''okay'' e dice che spera di tornare a casa presto "come le altre ragazze" liberate da Hamas. Nel filmato, della durata di un minuto, la civile avrebbe anche affermato di aver servito nell'esercito israeliano dal 2013 al 2015, presumibilmente riferendosi alla leva obbligatoria in Israele, riferisce l'emittente al-Jazeera. L'ostaggio si rivolge poi al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, chiedendo garanzie sul rispetto dell'accordo per il cessate il fuoco a Gaza e sullo scambio tra detenuti palestinesi e ostaggi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mellone in scena alla Sala Umberto, in platea anche Arianna Meloni

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(Adnkronos) – Un’ultima notte tra un uomo e una donna, una storia che volge al termine e che, attraverso dialoghi e silenzi di verità, fa emergere con delicatezza il significato di un legame e le sue verità celate.Angelo Mellone, direttore Intrattenimento Day Time della Rai, giornalista e scrittore, porta in scena al teatro Sala Umberto di Roma la trasposizione teatrale del suo romanzo ‘Prima che ti svegli’ (Meridiana, pp. 72).

Ad entrare nella storia che indaga la complessità dei rapporti umani, l’autore sul palco è accompagnato da Andrea Delogu e da sei musicisti pugliesi, la regia è di Enrico Zaccheo.  Alla serata, divisa in due turni di spettacolo (alle 20 e alle 21.30), un parterre delle grandi occasioni, con moltissimi volti noti della politica e della tv.Tra gli ospiti in platea Arianna Meloni, Eleonora Daniele, Alberto Matano, Salvo Sottile, Giancarlo Leone, Lucio Presta, Patrizia Pellegrino, Paola Ferrari, Tiberio Timperi, Rosanna Lambertucci, Amedeo Goria, Rossella Brescia, Pino Insegno, Vira Carbone, Flavio Montrucchio e Alessia Mancini.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messina Denaro, arrestato l’uomo del boss al Nord: stava andando a ricoverarsi – Video

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(Adnkronos) – Milano, 27 gen. (Adnkronos) 
Arrestato oggi, 27 gennaio, il referente del boss Matteo Messina Denaro al Nord.Paolo Aurelio Errante Parrino, ritenuto il "punto di riferimento del Mandamento di Castelvetrano nel Nord Italia", tra gli oltre 150 indagati dell'inchiesta 'Hydra' della Dda di Milano, è stato arrestato mentre andava a ricoverarsi all'ospedale di Magenta.

Da sabato 25 gennaio non si trovava dopo che la Cassazione aveva rigettato il suo ricorso e aveva dato l'ok all'ordine di carcerazione.  Già condannato a dieci anni per associazione per delinquere di tipo mafioso, il 77enne è ritenuto referente nell'area lombarda della cosca trapanese e indicato quale "'uomo d'onore della famiglia di Castelvetrano', con compiti di decisione, pianificazione e di individuazione delle azioni da compiere e delle strategie da adottare per la realizzazione degli scopi illeciti dell'associazione".Per i pm dell'antimafia, Errante Parrino è il punto di riferimento del mandamento di Castelvetrano nel Nord Italia "mantenendo i rapporti con i vertici di Cosa nostra, in particolare, con Matteo Messina Denaro, rappresenta "il punto di raccordo tra il sistema mafioso lombardo e l'ex latitante, a lui trasferendo comunicazioni relative ad argomenti esiziali per l'associazione".  Una visione non condivisa dal giudice.

Nell'ottobre del 2023, il gip Tommaso Perna non aveva condiviso l'impianto della procura di Milano sull'esistenza in Lombardia di un presunto "patto" tra le tre principali organizzazioni criminali del Paese – mafia, 'ndrangheta e camorra – e aveva respinto 140 richieste di arresti per 153 indagati e disposto il carcere solo per 11 persone accusate di diversi reati, ma non accusati di associazione mafiosa.No all'arresto di Paolo Aurelio Errante Parrino contro cui la procura ha fatto ricorso al Riesame, ottenendo parere favorevole, giudizio confermato venerdì 24 gennaio dalla Cassazione che è chiamata, anche questa settimana, a decidere su altri ricorsi (una decina di persone sono state arrestate già nei giorni scorsi).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Catania, bimba di 18 mesi ingoia una batteria: ricoverata in rianimazione

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(Adnkronos) – Una bimba di 18 mesi è ricoverata in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell’ospedale Garibaldi-Nesima di Catania.In un primo momento sembrava che la piccola avesse ingerito una monetina ma poi si è rivelata essere una batteria a bottone che nello stomaco ha rilasciato acidi causando una profonda fistola e compromettendo seriamente il tratto gastrointestinale.

A darne notizia l’emittente televisiva siciliana Rei Tv.  La piccola, trasferita dal pronto soccorso pediatrico del Cannizzaro, dov’era stata trasportata in un primo momento, è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico nel reparto di Gastroenterologia.I medici le hanno estratto la batteria con un intervento in endoscopia.

L’operazione è durata tre ore ma gli acidi della pila, particolarmente corrosivi, hanno gravemente compromesso gli organi interni ed è stato necessario il ricovero in Rianimazione.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treni, ancora ritardi sull’Alta velocità Roma-Napoli: “Inconveniente tecnico”

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(Adnkronos) – Circolazione rallentata, dalle ore 18, sulla linea Av Roma-Napoli per un inconveniente tecnico alla linea nei pressi di Anagni (Roma).Come si legge sul sito di Trenitalia, nelle notizie sull'infomobilità, i treni alta velocità possono essere instradati sui percorsi alternativi "via Cassino e via Formia e registrare un maggior tempo di percorrenza fino a 60 minuti".  I ritardi dei Treni Alta Velocità direttamente coinvolti con un maggior tempo di percorrenza superiore a 60 minuti sono consultabili sul sito di Trenitalia.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Espresso celebra 70 anni e si rinnova, nasce l’esperienza phygital

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(Adnkronos) –
L’Espresso, icona del giornalismo italiano, testimone della storia culturale e politica del Paese, simbolo di inchiesta, analisi e approfondimento, celebra i suoi 70 anni con un rinnovamento profondo che intreccia passato e futuro, tradizione e innovazione.Un traguardo che non è solo una valorizzazione del tempo trascorso, ma un trampolino verso nuovi orizzonti editoriali, digitali e culturali.

Nell’anno di questo importante anniversario, L’Espresso si rinnova senza mai però perdere di vista la sua anima e la sua missione originaria: raccontare il mondo con rigore, indipendenza e profondità, lasciando un’impronta nella storia del giornalismo.La volontà di innovare non è solo una risposta alle esigenze del presente, ma un impegno a costruire un’eredità ancora più forte per il futuro. L’evoluzione del brand si concretizza in un’esperienza phygital: nasce così un ecosistema multimediale che integra la solidità del magazine cartaceo con una presenza digitale completamente rinnovata, pensata per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più connesso.

A questo si aggiunge una programmazione di eventi live dedicati all’approfondimento di tematiche centrali per il giornale. Queste novità celebrano la storia e i valori de L’Espresso, proiettandoli in una dimensione contemporanea, interattiva e più vicina ai lettori di oggi e di domani.In questo percorso di rilancio, tra i progetti più ambiziosi per i 70 anni spicca la digitalizzazione dell'archivio storico, che renderà accessibili decenni di articoli e testimonianze, preservando una memoria collettiva unica. 
L’evoluzione de L’Espresso verso nuove frontiere del mercato passa attraverso iniziative strategiche che rafforzano la sua indipendenza e capacità competitiva.

Tra queste, in primo piano la creazione di una struttura commerciale in house per la gestione diretta delle opportunità pubblicitarie e di partnership strategiche.La supervisione commerciale è stata affidata a Fabrizio Piscopo, professionista autorevole nel panorama della pubblicità e già Media&Adv Executive di Rai, Sky Media, Discovery, Group M.

Grazie alla sua esperienza pluriennale e alla sua profonda conoscenza del mercato, Piscopo guiderà come General Media Advisor questo nuovo assetto con l’obiettivo di ottimizzare le performance commerciali e valorizzare ulteriormente il posizionamento del brand L’Espresso nel panorama editoriale e pubblicitario. L'Espresso, uno dei settimanali più autorevoli del panorama giornalistico italiano, ha sempre rappresentato un punto di riferimento per l'informazione di qualità, con il suo impegno nel raccontare la politica, la cultura e le grandi trasformazioni sociali.Senza paura.

E a distanza di 70 anni, la missione di struttura d’opinione, così definita dal fondatore Eugenio Scalfari, è rimasta la stessa.Tuttavia, il mondo è cambiato profondamente ed è arrivato il momento di compiere un passo avanti anche per L’Espresso, con l’obiettivo di garantire un’informazione ancora più immediata, incisiva, sempre libera.

Proprio in questa direzione si colloca l’acquisizione de L’Espresso da parte del Gruppo Ludoil, avvenuta nel dicembre 2023.Questo passaggio ha segnato l’avvio di una nuova fase per la testata, con una duplice ambizione: consolidare il settimanale come un modello di eccellenza nell’informazione e trasformarlo in una moderna media company, capace di sfruttare molteplici canali di comunicazione per ampliare la propria portata e rafforzare l’impatto del suo messaggio.

A supporto di questa visione, l’editore Donato Ammaturo ha delineato una strategia chiara per il futuro, con obiettivi ben definiti a breve, medio e lungo termine.Contemporaneamente, la linea editoriale del direttore Emilio Carelli resta fedele alla tradizione, che non si limita a osservare la realtà, ma la indaga in profondità: politica, economia e cultura vengono raccontate con lo sguardo unico delle grandi inchieste, capaci di illuminare le zone d’ombra e dare voce alle storie che contano davvero.

Dal 1955 al 2025: da quest’anno al via una serie di iniziative editoriali, pensate proprio per offrire approfondimenti di grande interesse e attualità.Anche tematiche come mobilità, design, sostenibilità, innovazione, food e lifestyle saranno al centro del dibattito contemporaneo e protagoniste di speciali dedicati.

Questi contenuti saranno presentati in una varietà di formati, studiati per rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più diversificato e attento. L’Espresso.it si trasforma, non solo esteticamente ma anche nell’approccio: con la guida del nuovo responsabile del sito e dei social, Felice Florio, sarà presto online un restyling completo del sito web e dell’app, pensati per offrire un’esperienza di lettura ancora più immersiva e interattiva.La nuova piattaforma – anche grazie al supporto del tech partner Fytur – sarà progettata per migliorare la navigazione, soprattutto da mobile, arricchire la fruizione dei contenuti e adattarsi alle esigenze di un pubblico sempre più digitale.

Parallelamente, i social network, con una grafica rinnovata, diventeranno uno spazio centrale di dialogo e approfondimento, trasformandosi in un vero e proprio hub di confronto diretto con i lettori, oltre a una fonte di notizie sempre aggiornate.Infine, i podcast rappresenteranno un elemento chiave dell’innovazione: attraverso contenuti esclusivi e format creati su misura, offriranno nuovi modi di raccontare e interpretare la realtà, capaci di attrarre le nuove generazioni e raggiungere un’audience ancora più ampia. E ancora: L’Espresso rafforzerà la sua presenza nel mondo degli eventi live.

Questi appuntamenti rappresenteranno un’occasione unica per approfondire temi di grande attualità e interesse, creando un dialogo diretto e coinvolgente con il pubblico di riferimento.Che si tratti di conferenze, talk o esperienze diverse, gli eventi live offriranno un palcoscenico dinamico per discutere argomenti cruciali, favorendo un confronto autentico e stimolante in cui informazione e partecipazione si potranno incontrare. Uno dei progetti più ambiziosi per i festeggiamenti dei 70 anni sarà la digitalizzazione del vasto archivio del settimanale.

Sarà infatti possibile accedere agli articoli che hanno raccontato decenni di storia italiana e internazionale, rendendo disponibile una memoria collettiva unica e preziosa per raccontare il passato, interpretare il presente e lasciare una traccia nel futuro.Dopo aver esplorato le tante novità che caratterizzeranno il futuro de L’Espresso – dai formati innovativi agli eventi live, fino agli approfondimenti su temi cruciali – è il momento di guardare oltre.

Ogni progetto, ogni iniziativa, ogni scelta riflette la volontà di costruire qualcosa di unico, radicato in una tradizione di eccellenza, ma proiettato verso nuove possibilità. Investire su L’Espresso significa quindi entrare a far parte di una storia straordinaria e contribuire alla costruzione del suo futuro.Significa affiancarsi a chi, da 70 anni, difende i diritti, denuncia le ingiustizie e illumina la realtà con un giornalismo che va oltre la superficie.

Scegliere L’Espresso è una dichiarazione di valore: è credere che qualità, indipendenza e passione siano le fondamenta per costruire un domani migliore.Il 2025 non sarà solo un anno di celebrazioni e ricordi, ma un anno di nuove visioni e sfide. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, un caso umano di H5N1 in Gran Bretagna: ceppo diverso da quello Usa

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(Adnkronos) –
Un caso umano di influenza aviaria A H5N1 è stato rilevato in Inghilterra nella regione delle West Midlands.A confermare l'infezione è stata la Uk Health Security Agency (Ukhsa) in una nota.

La persona colpita si è contagiata in una fattoria dove ha avuto un contatto stretto e prolungato con un ampio numero di uccelli infetti. "La trasmissione dell'influenza aviaria da uccello a uomo è rara e in precedenza si è verificata un piccolo numero di volte nel Regno Unito", spiega l'agenzia per la sicurezza sanitaria precisando che "il rischio" per la popolazione generale "continua ad essere molto basso".  La persona contagiata è "attualmente in buona salute ed è stata ricoverata in un reparto di malattie infettive ad alto rischio", spiega ancora l'ente.Gli uccelli sono stati infettati dal genotipo DI.2, "uno dei virus la cui circolazione negli uccelli in Uk è nota in questa stagione".

Si tratta tra l'altro di un ceppo "diverso da quelli che circolano tra mammiferi e uccelli negli Stati Uniti", puntualizza ancora l'agenzia. "Sebbene non sia stata dimostrata alcuna trasmissione da uomo a uomo nonostante l'ampia sorveglianza recente dell'influenza A H5N1", l'Ukhsa ha "tracciato tutti le persone che sono state in contatto con il caso confermato di aviaria.A che è a più alto rischio di esposizione è stato offerto un trattamento antivirale.

Il tutto viene fatto per ridurre la possibilità che qualsiasi virus a cui sono stati esposti possa causare un'infezione". Il caso è stato scoperto dopo che l'Animal and Plant Health Agency (Apha) ha identificato un focolaio di H5N1 in uno stormo di uccelli.L'Ukhsa ha effettuato un monitoraggio di routine sulle persone che erano state a stretto contatto con gli uccelli infetti. "Il rischio per il pubblico generale rimane molto basso nonostante questo caso", ha confermato Susan Hopkins, Chief Medical Adviser dell'Ukhsa. "Abbiamo sistemi solidi in atto per rilevare i casi in anticipo e adottare le misure necessarie, poiché sappiamo che possono verificarsi infezioni 'spillover' dagli uccelli agli esseri umani".

Al momento "non ci sono evidenze di una trasmissione successiva a partire da questo caso".  Sebbene l'aviaria sia "altamente contagiosa tra gli uccelli – ha precisato Christine Middlemiss, Chief Veterinary Officer del Regno Unito – si tratta di un evento molto raro e strettamente legato alle circostanze del caso in questione.Abbiamo preso misure rapide per limitare la diffusione della malattia nel sito in questione.

Tutti gli uccelli infetti vengono abbattuti in modo umano e la pulizia e la disinfezione dei locali saranno eseguite secondo rigorosi standard di biosicurezza". "Stiamo assistendo – ha continuato Middlemiss – a un numero crescente di casi di influenza aviaria negli uccelli sia negli allevamenti commerciali che in quelli di cortile in tutto il Paese". " "La sicurezza pubblica è fondamentale e stiamo monitorando attentamente la situazione – ha assicurato Andrew Gwynne, ministro della Salute Pubblica e della Prevenzione – Il rischio di una trasmissione più ampia o continua è molto basso, tuttavia il Regno Unito rimane preparato e pronto a rispondere a qualsiasi minaccia sanitaria attuale e futura.Di recente abbiamo aggiunto alle nostre scorte il vaccino H5, che protegge dall'influenza aviaria, nell'ambito dei nostri piani di preparazione".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malta, 18enne sarda cade dal quarto piano di un albergo: è grave

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(Adnkronos) – È in gravi condizioni, ma non in pericolo di vita, una 18enne di Arzachena caduta dal quarto piano a Malta.La giovane si trovava in vacanza in albergo e, a quanto risulta, era in compagnia del fidanzato 27enne anche lui del centro gallurese.

Si trovavano in albergo quando la ragazza è finita giù da una finestra del quarto piano.Un tendone ha attutito la caduta, salvandole la vita.  
Non è ancora chiaro ciò che sia successo in quella camera d'albergo e tutte le possibilità sono al vaglio degli inquirenti, dalla lite al gesto volontario.  L'episodio si è verificato nella notte tra mercoledì e giovedì scorso e non è stato l'unico dramma che ha colpito la sua famiglia: oggi ad Arzachena c'è stato il funerale del nonno paterno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Engineering, delegazione comm. Trasporti della camera in visita a data center Pont Saint Martin

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(Adnkronos) – Engineering, azienda leader nei processi di digitalizzazione per imprese e Pubblica amministrazione, ha accolto oggi presso il proprio data center di Pont Saint Martin una delegazione della commissione Trasporti della Camera dei Deputati, composta dal presidente Salvatore Deidda e dall’On.di maggioranza Enzo Amich della XI Commissione (firmatario di una proposta di legge sui data center).

Con loro il vice presidente della Regione Val d’Aosta Luigi Bertschy. La visita è stata l’occasione per far conoscere le soluzioni tecnologiche d'avanguardia impiegate nella gestione, protezione e archiviazione dei dati del Data Center, asset strategico del Gruppo Engineering guidato da Maximo Ibarra.La struttura di Pont Saint Martin, che impiega oltre 300 lavoratori della Val d’Aosta, garantisce i più alti livelli di certificazione del settore, sostenibilità e sicurezza, permettendo, insieme con gli altri due Data Center del Gruppo situati a Torino e Vicenza, la gestione di circa 25.000 server, 250.000 postazioni di lavoro, una rete di 18.000 device, oltre 2 milioni di ticket all'anno (richieste di servizio dagli utenti) e uno spazio su disco di oltre 10 peta-byte. Rappresentata da Marco Valentini, group public affairs director e Alessandro Spigaroli, executive director cloud, Engineering ha presentato le caratteristiche del proprio data center, tra le strutture italiane più all’avanguardia, evidenziando come negli anni grazie a continui investimenti si sia puntato su qualità, sicurezza e sostenibilità per rispondere alle esigenze dei clienti e dei partner. A conferma dell’eccellente livello di efficienza energetica, raggiunto grazie a importanti interventi di efficientamento dei sistemi di refrigerazione effettuati negli ultimi anni, nel 2023 il data center di Pont Saint Martin ha registrato una importante riduzione del proprio pue (power usage effectiveness), il parametro che misura la sostenibilità energetica della struttura.

Tra i benefici ottenuti dai nuovi assetti impiantistici del Data Center va anche ricordato l’azzeramento dei consumi di metano nel corso dell’anno: una parte del calore dell'acqua del circuito di ritorno viene infatti recuperata ed impiegata per il riscaldamento degli uffici, portando al completo spegnimento dell’impianto di riscaldamento a gas. Il vice presidente della Regione Bertschy ha enfatizzato come la collaborazione con il Gruppo Engineering costituisca da anni un punto di riferimento per lo sviluppo del territorio.  Fabio Momola, executive vice president Engineering, dichiara: “Ringraziamo il presidente Deidda, Amich ed il vice presidente Bertshcy per la loro visita presso il Data Center di Pont-Saint-Martin, che, insieme agli altri due data center di Vicenza e Torino, rappresentano il cuore pulsante dell’evoluzione digitale dei nostri clienti e sono fondamentali per la gestione sicura ed efficiente dei dati, sia per il settore pubblico che per quello privato.Questa visita conferma l’importanza di un dialogo costante tra il mondo industriale e quello politico per costruire insieme un futuro digitale più sostenibile e inclusivo”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santiago Gimenez, chi è l’attaccante nel mirino del Milan

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(Adnkronos) – Il Milan è alla ricercato di un attaccante.Il calciomercato invernale ha già regalato a Conceicao Kyle Walker, terzino arrivato dal Manchester City, ma la dirigenza rossonera non sembra volersi fermare qui.

Tra le lacune più preoccupanti mostrate nelle ultime giornate infatti, c'è la carenza di gol in avanti, dove né Morata né Abraham, e tantomeno Jovic, ormai fuori dal progetto, sembrano riuscire a trovare continuità in fase realizzativa. Per rialzare una classifica fin qui negativa e centrare la qualificazione alla prossima Champions League, ovvero l'obiettivo minimo stagionale, il Milan starebbe quindi pensando a un investimento pesante in attacco.E il nome è quello di Santiago Gimenez, centravanti messicano del Feyenoord, per cui i rossoneri avrebbero presentato un'offerta da quasi 35 milioni, avvicinandosi così alla richiesta olandese di 40.

Ma chi è Gimenez?
  
Santiago Gimenez è un attaccante messicano di 23 anni, classe 2001, molto fisico ma veloce in ripartenza e che, soprattutto, in Olanda ha mostrato uno spiccato fiuto del gol.Gimenez ha iniziato in patria nel Cruz Azul, da cui il Feyenoord l'ha prelevato per circa 6 milioni di euro nel 2022.

Alla sua prima stagione in Eredivisie sigla 23 gol in stagione, attirando su di sé le attenzioni dei maggiori club europei. La stagione successiva Gimenez si ripete, con 26 reti in 41 presenze stagionali.Fin qui invece ha siglato già 15 reti in appena 18 presenze, di cui 4 in Champions League.

Santiago, insomma, si sente pronto per il salto di qualità e il Milan si prepara ad accoglierlo.Feyenoord permettendo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Enea, lo spettacolo di Gemma Costa al teatro Tordinona dal 31 gennaio al 5 febbraio

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(Adnkronos) – Il Teatro Tordinona è pronto ad accogliere "Enea", spettacolo di Gemma Costa che dal 31 gennaio al 5 febbraio animerà il palcoscenico del teatro in via degli Acquasparta, 16, a Roma.Lo spettacolo, scritto da Gemma Costa e diretto da Gemma Costa, Flaminia Gai e Miranda Angeli, vedrà la partecipazione di Michele Breda, Alessandro Pazzaglia, Gemma Costa e Margherita Palombi, con i costumi di Giovanni Schiera. "Enea" racconta un viaggio fantastico in un linguaggio che percorre una via sperimentale e tocca diverse tematiche: l’emarginazione, l’essere e/o sentirsi stranieri e la ricerca della propria identità.

Il protagonista, “vile e inetto” come lui stesso si definisce, sta al mondo senza farsi troppe domande, con la convinzione che il suo stile di vita sia l’unico possibile in un sistema sociale già inquadrato.Gli altri personaggi invece non rientrano in nessuna categoria, sono spiazzanti, comici e a tratti folli.

Sono cittadini senza stato, loro non si percepiscono nel mondo e la società, di fatto, non li distingue come identità precise.  È presente anche una critica all'informazione trasmessa dai media: parziale, sfuggente, a volte contraddittoria, o peggio distorta, che crea confusione e appiattisce le mente.Al contrario la fantasia è uno dei valori che il testo ripercorre e riscopre, insieme al sogno, al coraggio, all’amore nelle sue varie sfaccettature, compreso quello che l’umano dovrebbe avere nei confronti della terra che abita e della natura tutta: il dio Blu, la religione del Bluismo, la ricerca del Fiume sono invenzioni narrative in chiave surreale per alludere proprio a questo.  Dopo il debutto in forma di studio all’interno del Festival InDivenire 2024 allo Spazio Diamante e dopo la residenza allo Spin Time, Enea finalmente debutterà come spettacolo completo. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

DeepSeek, cos’è il modello R1: alla scoperta del ciclone cinese AI

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(Adnkronos) –
Il ciclone DeepSeek investe il mercato e scuote l'universo dell'Intelligenza Artificiale.La startup cinese irrompe con il suo modello R1, che fa tremare colossi come OpenAI e Meta.

E annuncia oggi di aver subito un attacco informatico "su larga scala" e di aver dovuto limitare temporaneamente le registrazioni degli utenti.L'azienda ha precisato che chi ha già un account potrà accedere come sempre.

Cos'è DeepSeek?Come funziona?

Quali limiti ha?
 "La popolarità di DeepSeek è esplosa.La sua app ha conquistato gli utenti globali, diventando l’app gratuita più scaricata sull’App Store in Cina e negli Stati Uniti, sorpassando persino ChatGpt.

Tuttavia, il suo sviluppo non è privo di sfide.Le rigide leggi sulla censura in Cina limitano i suoi modelli dall'affrontare temi politicamente delicati (ad esempio l'indipendenza di Taiwan), ostacolando una piena diffusione nei mercati internazionali dove la libertà di espressione è cruciale", spiega Filippo Diodovich, Senior Market Strategist di Ig Italia in un report dedicato al tema. "DeepSeek sta emergendo come una forza innovativa nel panorama dell'intelligenza artificiale, pronta a sfidare i giganti occidentali, ma con il peso delle regolamentazioni cinesi sulle spalle", aggiunge.  DeepSeek, promettente startup cinese fondata nel 2023 da Liang Wenfeng e supportata dall'hedge fund High-Flyer di Hangzhou, è diventata in pochi giorni un nome di spicco nel mondo dell'intelligenza artificiale.

Il suo fiore all'occhiello, rileva l'analista, è il modello DeepSeek-R1, lanciato all'inizio del 2025, che ha già fatto parlare di sé grazie alla sua abilità nel risolvere problemi complessi, come il ragionamento matematico e la generazione di codice.Questo è possibile grazie all'uso di tecniche di apprendimento avanzato che permettono al modello di 'ragionare' in modo autonomo. Nonostante un budget e risorse molte limitate rispetto ai suoi rivali occidentali, DeepSeek-R1, sottolinea Diodovich, "è riuscito a superare alcuni dei più celebri modelli americani, come OpenAI-o1, in importanti test di performance.

Questo traguardo ha scatenato un'ondata di entusiasmo, ma anche un po' di apprensione, soprattutto tra le aziende tecnologiche statunitensi ed europee.Nvidia nel premercato mostra un calo del 12% a 125 dollari".  Perché le vendite così marcate su azioni Nvidia?

Per le nuove aspettative degli investitori su un forte calo dei margini di Nvidia, spiega l'analista. "È, infatti, arrivato ora un nuovo competitor nell'intelligenza artificiale che riesce a produrre un modello Ai con bassissimi costi di training (dai 100 milioni di dollari degli altri a 5 milioni), con l'uso di poche Gpu (da 100k a 2k) e senza avere bisogno del sostegno di costosissimi data center.Nvidia vendeva Gpu costosissime (attorno ai $40k) per i data center.

Deepseek riesce a fare training al proprio modello con semplici GPU e senza l'uso di data center". Per l'analista comunque è ancora presto per definire DeepSeek cigno nero per il settore tech Usa. "E' presto per dirlo.Certo DeepSeek – sottolinea Diodovich – come l'ha definita il portale finanziario del Financial Times, Alphaville, è un po' la Temu per ChatGpt, Claude e CoPilot.

Crediamo che i principali attori nel mondo dell'intelligenza artificiale (OpenAi, DeepMind, Google, Meta Ai, Anthropic, Stability Ai) prenderanno spunto da DeepSeek per rivedere i propri processi, utilizzando meno hardware (ovvero le gpu) ma ottimizzando con le scelte fatte dalla start-up cinese.Proprio Emad Mostaque, fondatore di Stability Ai, ha paragonato il nuovo rilascio di DeepSeek a un Quasi-iPhone che costa solo 30 dollari invece di 1000, evidenziando una drastica riduzione dei costi di circa il 96% rispetto ad altre tecnologie di intelligenza artificiale statunitensi". "Crediamo che in questo caso anche un intervento del presidente Donald Trump – sottolinea l'analista – non avrà alcun impatto.

Stiamo parlando di un modello open-source che ha mostrato come battere i giganti dell'AI con soluzioni smart.Il merito è legato agli sviluppatori cinesi di aver battuto gli statunitensi.

La presunzione statunitense di avere un assoluto predominio nel mondo Ai è sparita in pochi giorni". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stefano Boeri, la procura di Milano chiede i domiciliari. L’architetto: “Sorpreso”

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(Adnkronos) – La procura di Milano ha chiesto gli arresti domiciliari per gli architetti Stefano Boeri e Cino Zucchi, indagati per turbativa d'asta nell'inchiesta per la realizzazione della Beic, la Biblioteca Europea di Informazione e Cultura che dovrebbe sorgere nella zona centrale di Porta Vittoria.  La richiesta, che riguarda anche un terzo architetto, è stata notificata ai legali per l'interrogatorio preventivo che si terrà il 4 febbraio davanti al gip, che dovrà decidere sulla richiesta della procura.  "Sono sorpreso e molto turbato.Attendo con fiducia l’incontro con il Giudice per le indagini preliminari, allo scopo di poter finalmente chiarire la mia posizione", afferma l'architetto Stefano Boeri dopo la decisione della procura di Milano di chiederne gli arresti domiciliari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manuel Bortuzzo, il video con i tutori: “Non arrendersi mai”. L’affetto dei follower

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(Adnkronos) – "Conta la determinazionee l’importanza di non arrendersi mai", queste le parole di Manuel Bortuzzo a corredo di un video in cui mostra i progressi della fisioterapia, dopo l'incidente del 2019 che lo ha lasciato semi-paralizzato.Grazie al sostegno dei tutori, il nuotatore italiano si è immortalato mentre allunga il braccio destro per toccare il soffitto. "Ogni tanto mi dimentico di essere alto 1.95", scherza Manuel Bortuzzo. "Ho letto vari commenti su questo video e volevo ringraziarvi per i bellissimi messaggi che mi avete mandato, ma per essere chiari, sotto i pantaloni, ho i tutori che mi aiutano a stare in piedi", spiega il campione paralimpico.

E aggiunge speranzoso: "Magari senza.Quel che conta comunque è la determinazione e l’importanza di non arrendersi mai, di prendersi cura di noi, sempre", ha concluso Bortuzzo.  Sono tanti i commenti che il nuotatore italiano ha ricevuto sotto al post: "Un campione di sport e di vita", "sei un gigante buono", "Tutori o meno, non ti sei mai piegato.

Sei un grande molto più di 1,95m".Queste solo alcune delle frasi di supporto lasciate dai fan.    
Il nuotatore italiano è stato al centro delle cronache nazionali per la terribile aggressione nella periferia di Roma che gli procurò una lesione spinale. È accaduto a febbraio del 2019 quando Bortuzzo venne colpito alla schiena da alcuni proiettili che gli provocarono una lesione al midollo.  Nonostante il calvario, Bortuzzo non ha mai spento il sorriso.

L'allenamento, la determinazione e la perseveranza lo hanno portato a ottenere il quinto posto ai Mondiali di Manchester 2023, a classificarsi ai piedi del podio agli Europei di Funchal 2024 e a classificarsi per Parigi 2024, conquistando la medaglia di bronzo nei 100 metri rana ai Giochi paralimpici.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, Motta a rischio esonero? “Contatti con Xavi”

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(Adnkronos) –
Thiago Motta a rischio esonero?L'indiscrezione, clamorosa, arriva dalla Francia: la Juventus – secondo L'Equipe – avrebbe contattato Xavi Hernandez, libero dopo l'esperienza sulla panchina del Barcellona.

I risultati bianconeri, fin qui, sono stati altalenanti.In campionato la Juve è reduce dalla sconfitta di Napoli, con Anguissa e Lukaku che hanno ribaltato il gol iniziale di Kolo Muani. In classifica i bianconeri sono fermi al quinto posto a quota 37 punti, a -2 dalla Lazio quarta ma lontanissimi dalla vetta della classifica, occupata proprio dalla squadra di Conte, prima con 53 punti.

Anche in Champions League i bianconeri hanno alternato prestazioni esaltanti, come la vittoria di Lipsia o quella casalinga con il Manchester City, ad altre deludenti.E alla fine, a una sola giornata dal termine della prima fase del torneo, la Juve è al 17esimo posto con 12 punti, a una lunghezza dall'ottavo, che varrebbe la qualificazione diretta agli ottavi di finale.  
Risultati altalenanti, un gioco che stenta a decollare e anche la gestione di alcune situazioni all'interno dello spogliatoio, come ad esempio il caso Danilo, che ha risolto il proprio contratto con la Juve firmando con il Flamengo, o Vlahovic, spesso fuori per scelta tecnica, sembrano aver spinto la dirigenza a una riflessione approfondita sul futuro di Thiago Motta. Secondo quanto riporta l'Equipe infatti, i dirigenti bianconeri avrebbero avuto un contatto esplorativo con Xavi Hernandez, corteggiato anche da diversi club sauditi, per sondarne la disponibilità a sedere sulla panchina della Juve.

Una prospettiva che ovviamente alletterebbe il tecnico spagnolo, che ha principi di gioco simili a quelli di Motta e che ha già dimostrato di saper vincere a Barcellona, dove ha conquistato la Liga e la Supercoppa spagnola nel 2023.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iva Zanicchi: “Meloni può essere il proseguimento di Berlusconi”

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(Adnkronos) – La premier Giorgia Meloni può essere "il proseguimento" di Silvio Berlusconi.Parola di Iva Zanicchi, intervistata da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari a 'Un Giorno da Pecora' su Rai Radio1.  Meloni le piace più di quanto le piacesse Berlusconi? “No, questo è impossibile – risponde la cantante, prossima ospite del festival di Sanremo per ricevere il premio alla Carriera – anche se ho una grande simpatia per Giorgia Meloni.

Il Cavaliere l’ho conosciuto bene anche prima che entrasse in politica, è stata la persona più generosa che abbia mai conosciuto”.  La premier Meloni può rappresentare il ‘proseguimento’ di Berlusconi? “Sicuramente, è una donna molto capace e lo sta dimostrando.Il suo valore lo si vede nell’attacco sconsiderato che le fa la sinistra – ha concluso Zanicchi – la attacca ogni volta che può ma con lei non ha vita facile: Meloni non ha scheletri nell’armadio, è una gatta da pelare difficile".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Presentato da Università Tor Vergata progetto Pro-Ben, per aiuto al benessere psicofisico dei giovani

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(Adnkronos) – L’università di Roma Tor Vergata traduce in azioni concrete l’intenzione di rendere la vita degli studenti migliore, anche dal punto di vista psicologico.Oggi infatti, presso l'auditorium Ennio Morricone – macroarea di Lettere e filosofia, è stato presentato il progetto Pro-Ben, dedicato alla promozione del benessere psicofisico degli studenti universitari.

Il rettore Nathan Levialdi Ghiron sottolinea “Un progetto questo finalizzato alla realizzazione di percorsi volti all’inclusione e alla crescita personale, oltre che emotiva degli studenti.Nel contempo, si propone anche di prevenire e contrastare i fattori di rischio associati in generale al disagio psicologico.

Il percorso accademico rappresenta sicuramente una sfida complessa e per molti aspetti stressante, spesso con ripercussioni negative sulla salute mentale e fisica degli studenti, incidendo sul loro risultato, sul rendimento accademico e sulla qualità della vita.Si intende avviare un ampio programma di screening, che sarà rivolto alla popolazione studentesca con l'obiettivo di valutare la diffusione e la grandezza del disagio psicologico”. Il progetto Pro-Ben, promosso dal Ministero dell'Università e Ricerca (Mur), guidato dall'Università di Roma Tor Vergata con i professori Alberto Siracusano e Cinzia Niolu, ordinari di Psichiatria. “Il progetto Pro-Ben – dichiara Siracusano – partito nel 2023 e finanziato dal Mur, prevede un costo totale, compresa la parte di incentivo delle discipline sportive, di 2.750.000 euro.

Sono quattro i principi su cui si fonda: equità, inclusività, sostenibilità e accessibilità, cui si aggiungono i cinque obiettivi del progetto: lo screening, un modello condiviso, sensibilizzare ed educare, promuovere sia una lotta a ogni tipo di stigma che una cultura di rispetto e tolleranza.La richiesta di supporto psicologico è molto aumentata nel tempo e il covid, a livello europeo, ha causato l’insorgere di una serie di disturbi epidemiologicamente rilevanti”. La professoressa Niolu mette in rilievo le iniziative dei partner quali l’Accademia nazionale di danza e il Conservatorio di Santa Cecilia, legati alla comunicazione non verbale “Esiste anche la comunicazione del corpo, perché non sempre si riesce a comunicare attraverso le parole.

Così come con la musica, che porta a integrazione, che è fondamentale per arrivare a una globalizzazione del tema del benessere psicofisico”.  Pro-Ben vede il supporto di sei partner accademici e artistici (Università Roma Tre, Università di Cassino e Lazio Meridionale, Luiss Guido Carli, Campus Biomedico, Accademia Nazionale di Danza e Conservatorio Santa Cecilia), mirando a promuovere il benessere psicofisico, l'inclusione e la crescita personale degli studenti universitari del Lazio.Obiettivi chiave includono la prevenzione del disagio psicologico, la sensibilizzazione sui rischi delle dipendenze, e la creazione di un modello condiviso replicabile su scala nazionale.

Il progetto si svolgerà nel Campus di Tor Vergata e nelle diverse sedi dei partner. Un obiettivo centrale è l'elaborazione del 'Modello Lazio', un sistema condiviso di intervento per il benessere psicologico, frutto della collaborazione tra il progetto 'Pro-Ben Lazio 2' (capofila: Tor Vergata) e 'Pro-Ben Lazio 1' (capofila: Sapienza).Questo modello integrerà i dati raccolti da entrambi i progetti per proporre strategie innovative e replicabili su scala nazionale. Numerose performance artistiche hanno arricchito l’incontro in un contesto aperto al coinvolgimento e all'attenzione verso le nuove generazioni.

L'Accademia nazionale di danza presenta tre performance sulle note di Antonio Vivaldi, Ade di Nicola Bernalda, Michael John Trotta/Fabrizio De Andrè.Il Conservatorio di Santa Cecilia porta una Ensemble corpi acustici con un programma che prevede Bob Thiele – George David Weiss, What a Wonderful World, Johann Pachelbel, Canone.

Infine dall'università di Cassino, è previsto l'ascolto di brani originali di prosa, musica e danza a cura degli studenti Unicas e lettura di un brano tratto dal romanzo pubblicato da uno studente con il supporto del Centro Universitario Teatrale.Proiettato anche lo short movie 'A domani', diretto da Emanuele Vicorito e prodotto da Giffoni Innovation Hub, Mad Entertainment e Gabbianella in collaborazione con il Comune di Napoli e l'Istituto Penale per minorenni di Nisida, con il progetto 'La voce dei giovani'. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Memo Remigi: “Topo Gigio a Sanremo? Felice per lui, poteva cantare una mia canzone”

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(Adnkronos) – "Sono molto felice per Topo Gigio.Mi dispiace solo che non abbia avvisato il suo 'papà'", scherza Memo Remigi commentando con l'Adnkronos la partecipazione del celebre pupazzo alla quarta serata di Sanremo 2025, quella dedicata alle cover.

Topo Gigio duetterà con Lucio Corsi sulle note di 'Nel blu dipinto di blu' di Domenico Modugno, che gli diede la voce nel suo esordio televisivo nel 1959. 
"Poteva almeno cantare una mia canzone!", ironizza Remigi, che con Topo Gigio ha condiviso un lungo sodalizio artistico, componendo per il roditore più famoso della tv alcuni brani e realizzando con il pupazzo il programma in 15 puntate 'L'inquilino del piano di sotto', in onda nel 1979 sulla prima rete pubblica.  Ricordando il programma fatto insieme, Remigi racconta: "C'era la ricostruzione di una casa: io abitavo sopra, con un pianoforte a coda, e sotto, in miniatura, c'era la casetta di Topo Gigio.Lui ascoltava le mie canzoni e poi, con il manico della scopa, batteva sul soffitto.

Saliva da una botola, arrivava sul pianoforte e dialogava con me.Molti mi ricordano proprio per quella esperienza".

E aggiunge: "I bambini di allora, ora genitori, mi indicano ai figli dicendo: 'Guarda, lui faceva Topo Gigio!'.E io imito la voce, ma mi guardano come un alieno.

Topo Gigio trasmetteva gioia e spensieratezza ai bambini, ancora 'puliti' nelle loro intenzioni.Oggi sono tutti attaccati al computer, con guerre stellari, mitragliatrici e pistole", sottolinea amaro.  Remigi è legato profondamente anche al Festival di Sanremo: "Ho partecipato a diverse edizioni, come autore e interprete, con canzoni che fortunatamente si ascoltano ancora oggi.

Ho scritto per Ornella Vanoni, Orietta Berti e Iva Zanicchi".Proprio per Zanicchi ha scritto 'La notte dell'addio', che segnò l'esordio sanremese dell'Aquila di Ligonchio, che quest'anno riceverà il premio alla carriera. "A me invece daranno il premio alla corriera per tutti i viaggi che ho fatto", conclude Remigi con una battuta. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Orlandi, giallo all’Archivio centrale dello Stato: fascicolo su Emanuela ma è vuoto

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(Adnkronos) –
Ancora un giallo su Emanuela Orlandi: all’Archivio Centrale dello Stato è stato trovato un fascicolo, riversato nel 2017 dal ministero dell’Interno dopo la direttiva Renzi, relativo al caso della scomparsa della cittadina vaticana ma ci sono solo la copertina, una sorta di sommario dei documenti contenuti e per il resto è vuoto.  Oggi il presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla scomparsa di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori, senatore Andrea De Priamo, ha visionato il materiale. "Gian Paolo Pelizzaro (giornalista e ricercatore e consulente della Commissione di inchiesta sul caso Orlandi-Gregori ndr) nell’ambito di altre ricerche non attinenti con i lavori della stessa Commissione di inchiesta, si è imbattuto in una cartellina vuota sul caso Orlandi e mi ha avvisato – afferma il presidente della Commissione di inchiesta Andrea De Priamo – Sono quindi intervenuto personalmente e ho preso atto che nell’Archivio centrale dello Stato è stata riversata della documentazione attinente al caso Orlandi, ma questo fascicolo è vuoto.Riuniremo l’Ufficio di presidenza della Commissione per valutare i passi opportuni per ritrovare questa documentazione e verificare i contenuti.

Ringrazio la dottoressa Simona Greco, responsabile della Sala Raccolte speciali, per averci spiegato l’iter di questo versamento avvenuto da parte del ministero dell’Interno nel 2017”.  Come ricostruito da Simona Greco, funzionaria dell’Archivio e responsabile della Sala Raccolte speciali, questo fascicolo relativo al caso Orlandi fu riversato nel 2017 dopo la direttiva Renzi sulla desecretazione degli atti relativi alle stragi e si trovava nell’ambito di documentazione del ministero dell’Interno Direzione centrale della polizia di prevenzione. Documentazione che fu ritrovata nel ‘96, nell’ambito di altre ricerche sulla strage di piazza della Loggia, nel deposito decentrato del ministero dell’Interno sulla circonvallazione Appia a che conteneva materiali relativi alla Divisione Affari riservati, poi relativi all’Ucigos e poi alla Dcpp (Direzione centrale polizia di prevenzione).Si tratta di quattro fogli, una copertina del “Ministero dell’Interno – Direzione generale della pubblica sicurezza – Ucigos” relativo ‘b. 369 Roma sott. 8 ‘Scomparsa di Emanuela Orlandi”.

Allegato a questo atto ci sono altri tre fogli con l’indicazione degli atti originariamente contenuti, ma che non risultano versati.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)