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Gaza, Israele ferma rientro degli sfollati: “Hamas liberi Arbel Yehud”

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(Adnkronos) –
Migliaia di sfollati si sono radunati lungo la strada costiera nel centro di Gaza, in attesa di tornare nel nord della Striscia.In base all'accordo di cessate il fuoco, l'esercito di Israele avrebbe dovuto consentire ai palestinesi di tornare nel nord di Gaza lungo la strada al-Rashid a partire da sabato scorso e avrebbe dovuto ritirarsi da una parte del corridoio Netzarim est-ovest, lungo quella strada. Tuttavia, Israele ha affermato che non permetterà ai cittadini di Gaza di raggiungere il nord della Striscia finché Hamas non organizzerà il rilascio della civile Arbel Yehud, che avrebbe dovuto essere liberata nel weekend, in conformità con la clausola dell'accordo che prevedeva che le donne civili fossero liberate per prime, mentre sabato sono state rilasciate quattro soldatesse.   "Arbel Yehud sarà libera prima del prossimo scambio" ha dichiarato alla Afp una fonte della Jihad islamica, mentre un'altra fonte è più specifica: "Il rilascio avverrà molto probabilmente il prossimo venerdì in cambio di 30 prigionieri palestinesi che scontano l'ergastolo".

Il primo ministro Benjamin Netanyahu "rimane fermo sulla decisione presa di non consentire il passaggio dei cittadini di Gaza verso nord attraverso il corridoio Netzarim, finché non sarà risolta la questione del ritorno della 29enne, ostaggio di Hamas, Arbel Yehud".  Il nome della cittadina tedesco-israeliana era nella prima lista degli ostaggi da liberare, ma è stata tolta all'ultimo momento a favore della israelo-britannica Emily Damari.Si ritiene che Arbel Yehud sia in mano alla Jihad Islamica palestinese e questo potrebbe essere la causa del ritardo nel suo rilascio. Yehud era stata rapita il 7 ottobre del 2023 insieme al fidanzato Ariel Cunio dalla sua abitazione nel kibbutz Nir Oz, dove la sua famiglia viveva da tre generazioni.

Suo fratello Dolev Yehud, 35 anni, è stato ucciso durante l'assalto di Hamas e i suoi resti sono stati identificati il 3 giugno del 2024.  La polizia israeliana ha arrestato ieri il fratello di Ashraf Zagair, rilasciato dalla prigionia sabato come parte della seconda fase del cessate il fuoco tra Israele e Hamas, per aver sventolato bandiere di Hamas mentre celebrava la liberazione del congiunto. È stato arrestato con l'accusa di essere membro di un'organizzazione terroristica.Il tribunale ha esteso la sua custodia cautelare per altri quattro giorni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Fiorentina 1-2, viola sbancano l’Olimpico con Adli e Beltran

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(Adnkronos) – La Fiorentina sbanca l'Olimpico battendo 2-1 la Lazio.La squadra di Palladino ha una partenza bruciante e segna due gol nel primo tempo con Adli e Beltran all'11' e al 17' e poi sfiora il tris con Gudmundsson, senza lasciare grosse chance alla squadra di Baroni.

Nella ripresa pressing continuo di biancocelesti che trovano il gol al 92' con Marusic e sfiorano nel recupero il pari con lo stesso Marusic e con l'occasione incredibile di Pedro.Con questo successo i viola salgono a 36 punti, a -1 dalla Juventus quinta, mentre i biancocelesti restano quarti a 39 punti.  Palladino per la sfida sceglie Pongracic al centro della difesa al posto di Comuzzo, confermando Ranieri con Dodo e Gosens sugli esterni.

Mediana a tre con Folorunsho, Adli e Madragora, mentre alle spalle di Kean ci sono Beltràn e Gudmundsson.Baroni vara una sola novità, Dele Bashiru al posto di Rovella in mezzo al campo.

Davanti a Provedel ci sono Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini, mentre Guendouzi è chiamato agli straordinari a centrocampo.Alle spalle di Castellanos ci sono dal 1' Isaksen, Dia e Zaccagni.  Primo tempo show della Fiorentina all'Olimpico.

La squadra di Palladino parte fortissimo e mette a segno un uno-due micidiale ai biancocelesti prima con Adli all'11', che batte Provedel con un tiro al volo su assist di Gosens, e poi con il colpo di testa di Beltràn che stacca sul cross di Dodo al 17'.  La Lazio cerca di reagire e al 26' Pellegrini dopo un tiro respinto di Guendouzi, calcia in diagonale dalla distanza mandando di poco a lato.Al 34' i viola sfiorano il tris: nuova ripartenza improvvisa della Fiorentina con Dodo che serve al centro dell'area Kean che fa la sponda per Gudmundsson che in rovesciata centra il palo alla sinistra di Provedel.  Lazio più reattiva nella ripresa e al 50' buona percussione di Rovella che non trova lo spazio per il tiro, alla fine la palla viene raccolta da Zaccagni il cui cross viene intercettato da De Gea.

La squadra di Baroni si posiziona stabilmente nella metà campo della Fiorentina che difende bene.Al 63' viene espulso dalla panchina Adli che era appena stato sostituito con Comuzzo, per aver ritardato la ripresa del gioco.

La Lazio continua a spingere e al 72' è decisiva la chiusura di Ranieri sul tiro di Dia.Si aprono però degli spazi e al 79' altra fiammata della Fiorentina con Kean che converge dalla sinistra ma conclude alto.  La Lazio trova il gol della speranza al 92' con Marusic: Castellanos mette al centro un pallone respinto dopo una punizione, sponda di Hysaj e colpo di testa vincente di Marusic che batte De Gea.

Finale di gara incredibile, con la Lazio all'assalto.Al 95' Marusic sfiora il pareggio con un tiro da fuori sul quale si supera De Gea con la mano di richiamo.

Nel finale concitato espulsi sia il tecnico della Lazio Baroni che quello della Fiorentina Palladino e una incredibile palla gol per la Lazio al 98' con Pedro che colpisce dal limite centrando il palo interno con la palla che attraversa tutta la linea di porta passando dietro a De Gea e finisce fuori dalla parte opposta per la disperazione dei laziali che perdono lo scontro diretto con i viola.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fabio Fazio e il rischio incidente a Che tempo che fa: il ‘Var’

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(Adnkronos) – Fabio Fazio rischia l'incidente nella puntata di oggi di Che tempo che fa.Il conduttore, dopo l'esibizione di Claudio Baglioni, inciampa e per poco non finisce nella 'botola' che si apre nel pavimento dello studio per l''emersione' dell'acquario.

E' provvidenziale l'intervento di un tecnico, che evita una rovinosa caduta e salva Fazio.   Il video rimbalza su X e, tra sospiri di sollievo e ironia per sdrammatizzare, ecco il paragone con l'incidente occorso mesi fa a Gigione.   Il cantante, durante un concerto all'aperto, è stato tradito dal palco: il cedimento di un asse di legno ha provocato, in questo caso, una caduta rovinosa. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Colombia rimanda indietro voli con migranti espulsi. Ira di Trump: “Dazi al 25%”

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(Adnkronos) – Il presidente colombiano Gustavo Petro sfida Donald Trump e la sua nuova politica dei rimpatri forzati dei migranti. "Un migrante non è un delinquente e deve essere trattato con la dignità che un essere umano merita" ha scritto su X il presidente della Colombia, facendo riferimento alle foto, pubblicizzate dalla stessa Casa Bianca, con i rimpatriati con catene alle mani e ai piedi. "Per questo motivo ho fatto tornare indietro gli aerei militari statunitensi con a bordo migranti colombiani" spiega.  Nel suo post, Petro, eletto nel 2022 come il primo presidente di sinistra della Colombia, non chiude comunque all'idea di accettare i rimpatri – "non posso far sì che i migranti restino in un Paese che non li vuole", ma insiste sulla necessità di protocolli migliori che garantiscano rispetto e dignità per i cittadini colombiani durante il trasferimento.  "Ma se quel Paese li vuole rimandare deve farlo con dignità e rispetto per loro e il nostro Paese.Su aerei civili, senza essere trattati come criminali, riceveremo i nostri connazionali, la Colombia si rispetta".  Il governo colombiano annuncia, inoltre, che invierà l'aereo presidenziale per trasportare "con dignità" i migranti che l'amministrazione Trump oggi ha cercato di rimpatriare a bordo di aerei militari che Bogotà ha respinto. "Su indicazione del presidente Gustavo Petro, il governo ha messo a disposizione l'aereo presidenziale per facilitare il ritorno dignitoso dei cittadini che sarebbero arrivati questa mattina nel Paese attraverso voli di espulsione", si legge in una nota della presidenza colombiana.

Era stato lo stesso Petro ad annunciare di aver rifiutato l'ingresso ai voli militari, affermando che i migranti "non sono criminali".   "Non permetteremo al governo colombiano di violare i suoi obblighi legali di accettare il ritorno di criminali che ha imposto agli Stati Uniti".Così Donald Trump si scaglia contro "il presidente socialista della Colombia Gustavo Petro" per aver bloccato i voli di rimpatro dagli Stati Uniti "con un grande numero di illegali criminali".

Ed annuncia su Truth Social una serie di "urgenti e decisi misure di rappresaglia", a partire da "dazi di emergenza del 25% che in una settimana saliranno al 50% su tutti i prodotti che entrano negli Usa". Trump afferma, inoltre, di avere ordinato "un divieto di viaggio e revoca dei visti a tutti i funzionari del governo colombiano, membri del partito, familiari e sostenitori".Aggiungendo altre misure commerciali e finanziarie, Trump conclude che queste "sono solo l'inizio".  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Etna, morti due escursionisti: un 17enne e un 60enne

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(Adnkronos) – Due morti in due diversi incidenti sull'Etna.Si tratta di un uomo di 60 anni, impegnato in un'escursione, e di un ragazzo di diciassette anni, rimasto gravemente ferito dopo una caduta e, poi, morto in ospedale a Catania.

Entrambi si trovavano nella zona della Valle del Bove. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chicago, raid per arrestare migranti: in campo lo ‘zar’ di Trump

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(Adnkronos) –
Sono partiti raid per arrestare migranti a Chicago, in applicazione della nuova politica di rimpatri forzati varata dal presidente Donald Trump negli Stati Uniti.Ad annunciarlo è stato l'Us Immigration and Customs Enforcement, il temutissimo Ice, che, in un comunicato, ha parlato di collaborazione con altre agenzie federali – tra le quali Fbi e la Dea – per "operazioni mirate rafforzate" tese a "proteggere la sicurezza pubblica e nazionale tenendo stranieri criminali potenzialmente pericolosi fuori dalle nostre città".  A supervisionare i raid sono arrivati nella città a guida democratica Tom Honan, lo zar del confine a cui Trump ha affidato la gestione di quella che ha promesso come "una deportazione di massa" di milioni di migranti, e il vice ministro della Giustizia ad interim, Emil Bove, secondo quanto riferisce il Chicago Sun Times.  Ieri, associazioni per la tutela dei diritti dei migranti avevano presentato in extremis una ricorso contro i già da giorni annunciati raid a Chicago, sostenendo che con questa azione l'intenzione è quella di "fare della città un esempio per schiacciare il movimento delle città santuario", violando il primo e il quarto emendamento della Costituzione.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce-Inter 0-4, poker dei nerazzurri che riavvicinano il Napoli

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(Adnkronos) –
L'Inter vince 4-0 sul campo del Lecce e continua a inseguire il Napoli capolista.I campioni d'Italia passano oggi 26 gennaio in casa dei giallorossi con i gol di Frattesi, Lautaro, Dumfries e Taremi.

La squadra di Inzaghi sale così a 50 punti, a -3 dal Napoli di Conte: i nerazzurri devono recuperare la gara con l'Atalanta.Il Lecce rimane a 20 punti.   
L'Inter parte subito forte e al 6' va in rete con Frattesi.

Grave errore di Guilbert, che serve di fatto Thuram.Il francese entra in area, punta Baschirotto e scarica all'indietro per l'inserimento del centrocampista nerazzurro che spinge in porta il pallone dell'1-0.

Al 21' Baschirotto rinvia addosso a Pierotti e di fatto serve Thuram che però a due metri dalla porta, calcia al lato.Al 24' Lautaro Martinez porta palla fino al limite dell'area e imbuca per l'inserimento di Carlos Augusto, che batte Falcone, ma l'arbitro Marinelli annulla per fuorigioco dell'ex Monza.  Un minuto dopo, al 25' altro gol annullato all'Inter.

Lautaro Martinez verticalizza per Thuram, che serve ancora Frattesi che segna a porta vuota, ma dopo il check del Var Marinelli annulla ancora.Il Lecce si avvicina a Sommer al 29' con una bella azione personale di Dorgu, che si libera di Frattesi e fa partire un tiro-cross dal limite dell'area, che non trova né la porta né compagni.

Al 39' l'Inter raddoppia: Zielinski ruba palla a Pierret e la serve Lautaro che dal limite fa partire un tiro che potente che non lascia scampo al portiere del Lecce, per il 2-0. Il Lecce nella ripresa entra meglio in campo e al 53' Dorgu prende il fondo e crossa sul primo palo per l'inserimento di Helgason, che anticipa Bastoni e gira al volo con il sinistro, senza però trovare la porta.Al 55' ci prova Krtovic che calcia dal limite dell'area ma Sommer protegge il primo palo e respinge.

Al 57' l'Inter cala il tris con Dumfries che servito in area dal tacco di Lautaro Martinez resiste al rientro di Baschirotto e batte Falcone con l'interno sinistro a giro per il 3-0.La squadra di Giampaolo soffre e subisce ancora al 61': Frattesi riceve palla in area, anticipa Falcone, che lo stende.

Per Marinelli è rigore.Sul dischetto va Taremi che fa 4-0.
 Il Lecce prova a dare un segnale al 75' con una conclusione dalla distanza di Ramadani, che calcia verso l'incrocio dei pali, ma è bravo Sommer a mandare in corner.

All'83' ancora Lecce vicino al gol.Sulla punizione in area di Helgason, il pallone sfila senza essere deviato e finisce a centimetri dal secondo palo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Juventus (2-1): Le foto dei protagonisti in campo

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Guarda le foto di Napoli – Juventus (2-1) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano la vittoria degli azzurri allenati da Antonio Conte, allo  Stadio Maradona contro i bianconeri allenati da Thiago Motta.

IL TABELLINO DELLA GARA

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Spinazzola; Anguissa, Lobotka (44′ st Gilmour), McTominay; Politano (37′ st Mazzocchi), Lukaku (44′ st Simeone), Neres (45’+2′ st Ngonge).Allenatore: Conte

Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; McKennie, Gatti, Kalulu, Cambiaso (20′ st Savona); Locatelli (29′ st Douglas Luiz), Thuram; Yildiz (20′ st Mbangula), Koopmeiners, Gonzalez (29′ st Conceiçao); Kolo Muani (37′ st Vlahovic).

Allenatore: Motta

Arbitro: Chiffi

Marcatori: 43′ Kolo Muani (J), 12′ st Anguissa (N), 24′ st rig.Lukaku (N)

Ammoniti: Cambiaso (J), Lobotka (N), Spinazzola (N), Koopmeiners (J)

Le foto di Napoli – Juventus (2-1):

Juve Stabia – Carrarese (2-1): Le foto dei protagonisti in campo e del pubblico presente

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Guarda le foto di Juve Stabia – Carrarese realizzate dal nostro fotografo, Giovanni Donnarumma, che ci raccontano così la vittoria delle Vespe (2-1) con i marmiferi allo stadio Romeo Menti.

TABELLINO DELLA GARA

Juve Stabia (3-5-2): Thiam; Ruggero, Varnier, Bellich; Floriani Mussolini (67′ Baldi), Buglio (81′ Di Marco), Leone (73′ Meli), Pierobon (81′ Zuccon), Rocchetti; Adorante, Piscopo (81′ Sgarbi).A disposizione.: Matosevic, Signorini, Quaranta, Morachioli, Gerbo, Maistro, Mosti.

Allenatore: Tarantino (Pagliuca squalificato).

Carrarese (3-5-2): Chiorra; Coppolaro (45′ Oliana), Illanes, Imperiale; Zanon (82′ Bouah), Schiavi, Giovane, Palmieri (58′ Cherubini), Cicconi (75′ Belloni); Finotto (58′ Cerri), Shpendi.A disposizione: Mazzi, Ferrara, Melegoni, Maressa, Capezzi.

Allenatore: Calabro.Arbitro: Sig.  Alberto SANTORO della sezione di Messina

Primo Assistente sig. Marco TRINCHIERI della sezione di Milano

Secondo Assistente sig.  Eugenio SCARPA della sezione di Collegno

IV° ufficiale sig.

Simone GAVINI della sezione di APRILIA

VAR sig.  Davide GHERSINI di Genova

AVAR sig.  Daniele RUTELLA di Enna

Marcatori: 12′ Adorante 27′ Adorante 89′ Schiavi

Angoli: 2 – 7

Ammoniti: 20′ Mussolini 44′ Rocchetti 57′ Bellich 86′ Cherubini 87′ Cerri

Espulsi: –

Recupero: 2 min.p.t. – 6 min.s.t.

Note: Terreno sintetico in discrete condizioni.  Presente in tribuna anche McClory Charmain Executive della Brera Holding che da pochissimo è entrata in società acquisendo circa il 34% delle quote societarie gialloblù.Spettatori 3.376 di cui 124 ospiti con un incasso totale di 44.925,28

Queste sono le foto dei protagonisti di Juve Stabia – Carrarese

Queste sono le foto dei tifosi della Juve Stabia presenti al Romeo Menti

Sinner, il caso doping non rovina la festa: “Non sono colpevole e vinco”

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(Adnkronos) –
"Se sapessi di essere colpevole, non giocherei così.E basta".

Dopo la vittoria nella finale degli Australian Open 2025, Jannik Sinner in conferenza stampa risponde alle domande sul caso doping che lo coinvolge.Il numero 1 del mondo ha trionfato in finale in 3 set contro il tedesco Alex Zverev.

Dalla Germania, il quotidiano Bild continua a far riferimento al 'caso Clostebol' nei resoconti del match.Sinner, positivo ad uno steroide assunto per una contaminazione, attende il verdetto del Tas (Tribunale arbitrale dello sport) dopo il ricorso della Wada contro l'assoluzione decisa da un tribunale indipendente. "Quello che è successo, è successo", dice Sinner. "Come dico sempre, continuo a giocare così perché ho le idee chiare su quello che è successo.

Se sapessi di essere colpevole, non giocherei così, e basta.Il Tas?

Al momento non ci penso", aggiunge. "Certo, ci sono momenti in certi giorni in cui ti senti come se volessi non avere questo problema.D'altro canto, non vedo l'ora di scendere in campo". L'udienza del Tas è prevista prima del Roland Garros, in programma a maggio.

La preparazione prima dello Slam francese sarà condizionata? "Difficile dirlo.Voglio dire, al momento non ci penso in questo modo", dice. "Voglio godermi questo momento.

Poi ci sarà l'udienza.Ora sappiamo le date, e basta.

Voglio dire, voglio godermi questo momento ora". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Italia-Arabia Saudita, Meloni: “Intese per circa 10 miliardi di dollari”

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(Adnkronos) – Siglati patti commerciali per "circa 10 miliardi di dollari".E' quanto annuncia la premier Giorgia Meloni nel corso del suo intervento alla tavola rotonda di alto livello Italia-Arabia Saudita ad Al-Ula. "Siamo tutti consapevoli che la relazione tra i sistemi economici italiano e saudita ha molti margini di crescita: è nostro comune interesse fare un salto di qualità" aggiunge la premier che oggi ha incontrato il principe ereditario saudita bin Salman. "C'è un enorme potenziale non sfruttato nella nostra cooperazione, e questa visita può aprire una fase completamente nuova nella nostra partnership.

Per questo, abbiamo elevato le nostre relazioni bilaterali al livello della partnership strategica". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Udinese-Roma 1-2, i giallorossi vincono di rigore e sfatano il tabù della trasferta

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(Adnkronos) – Da Udine a Udine.La Roma torna a vincere in trasferta dopo 18 gare consecutive.

I giallorossi di Ranieri si impongono 2-1 in rimonta con l'Udinese al Bluenergy Stadium, nella partita valida per la ventiduesima giornata di Serie A, e sfatano il tabù trasferta, grazie a due calci di rigore, trasformati da Pellegrini e Dovbyk dopo il gol di Lucca per i bianconeri.Proprio in questo stadio i giallorossi ottennero l’ultima vittoria lontano dall’Olimpico nel lontano 25 aprile.

Con questo successo la Roma sale a 30 punti e stacca l'Udinese che resta ferma a 26.I giallorossi reagiscono così alla sconfitta contro l'Az Alkmaar, in Europa League, restando imbattuti in campionato da sette turni, con cinque vittorie e due pareggi. Tanto turnover per mister Ranieri per la traversa di Udine.

Davanti a Svilar spazio al trio difensivo composto da Celik, Mancini e Ndicka, mentre sugli esterni Angelino a sinistra e subito titolare il nuovo acquisto Rensch a destra.In mezzo al campo la coppia Koné-Pisilli, con Pellegrini e Baldanzi sulla trequarti alle spalle di Dovbyk.

Partono dalla panchina, Hummels, Paredes, Saelemaekers e Dybala.Nell'Udinese Runjaic sceglie davanti a Sava la difesa a tre con Kristensen, Bijol e Toure.

In attacco torna titolare Lucca in coppia con Thauvin.   Prima parte di gara molto chiusa con l'Udinese che non concede spazi e la Roma che non riesce a rendersi pericolosa.Al 26' però il nuovo arrivato Rensch riceve palla al limite e prova un tiro a giro con il mancino nell'angolino ma Sava si distende e riesce a salvare.

Al 31' altra occasione per la Roma: sul cross di Angelino dalla sinistra, Pisilli sbuca da dietro ma di testa manda il pallone alla sinistra di Sava.La Roma ci prova ancora al 34' quando sulla punizione dalla trequarti Ndicka stacca di testa ma manda al lato.  
Al 38' l'Udinese alla prima occasione passa in vantaggio: punizione per i friulani dalla trequarti con Lovric che mette un pallone a mezza altezza in area, Lucca controlla di petto e calcia di potenza sotto la traversa per l'1-0.

La squadra di Ranieri prova subito a reagire e in pieno recupero va in rete Dovbyk su cross di Celik, ma viene annullato per posizione di fuorigioco dell'attaccante ucraino. Roma più decisa ad inizio ripresa con Shomurodov al posto di Celik.Al 50' arriva il pareggio.

Tentativo di pallonetto di Pellegrini in area su Kabasele che la tocca con la mano.Sozza non ha dubbi e indica il dischetto.

Va Pellegrini che calcia in mezzo e fa 1-1.L'Udinese tenta subito di riportarsi avanti e al 57' c'è la ripartenza veloce dell'Udinese con Payero che sguscia via sulla sinistra, entra in area ma invece di servire in mezzo prova la conclusione, che Svilar blocca senza problemi.

Al 58' in ripartenza Pellegrini dal limite arriva al tiro ma Sava è reattivo.I giallorossi sono più intraprendenti e al 64' la ribaltano: palla di esterno di Shomurodov in area, con Sava che in uscita tocca El Shaarawy prima del pallone, con Sozza che assegna ancora rigore.

Sul dischetto questa volta va Dovbyk che spiazza Sava e fa 2-1.  L'Udinese prova a mettere pressione ma la Roma si chiude bene e non lascia spazi, mentre la Roma sfiora il tris in più occasioni.All'84' dribbling e conclusione di Zalewski, da poco entrato, dalla distanza, con palla di poco alla destra di Sava.

Poi all'87' ci prova Shomurodov ma blocca Sava.Infine al 93' punizione di Dybala, entrato nel finale, in area friulana, prima Shomurodov, poi Mancini sotto porta provano a buttarla dentro ma l'Udinese in qualche modo si salva, ma la Roma torna al successo in trasferta. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bettarini a Verissimo: “Simona Ventura? Ognuno vive con la propria coscienza”

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(Adnkronos) – Simona Ventura "rimane la mamma dei miei figli e per questo la rispetterò sempre.Ognuno prende la propria strada e vive con la propria coscienza".

Stefano Bettarini, ospite oggi a Verissimo, a Silvia Toffanin risponde così alle domande sul rapporto con l'ex moglie Simona Ventura. "Io ho dato priorità ai miei ragazzi" – i figli Giacomo e Niccolò – avverto che i figli vivano in maniera gelosa il fatto che i genitori si risposino.Li capisco, anche se da grandi possono capire.

Inizialmente i miei figli hanno bocciato" le persone che Bettarini ha avuto accanto.L'ex calciatore è legato da quasi 8 anni alla sua compagna, Nicoletta: "I ragazzi hanno iniziato ad apprezzare la persona, hanno visto l'amore che Nicoletta nutre per me e sono felici". Bettarini recentemente ha perso il papà, scomparso a 86 anni dopo una malattia. "Ero molto legato a mio padre, l'ho vissuto fino in fondo.

Ha sofferto molto negli ultimi giorni per la malattia, siamo stati con lui fino all'ultimo respiro.Era come se si vergognasse di farsi vedere in queste condizioni, ma non si poteva far nulla.

Rimane il ricordo di quei 12 giorni accanto a lui, non potevamo far nulla: l'impotenza ti uccide", dice l'ex calciatore. "Vedevo che era sereno, ma vedevo anche stava soffrendo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, da Emis Killa a Giorgia e Olly: come i big hanno presentato i loro duetti

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(Adnkronos) – Fervono i preparativi per la quarta serata di Sanremo 2025 dedicata ai duetti.L'annuncio delle cover ha scatenato l'entusiasmo dei big in gara, che hanno condiviso le loro scelte sui social.

Emis Killa, che duetterà con Lazza e Laura Marzadori sulle note di '100 messaggi', promette: "Sul palco ci sentiremo a casa, e visto che, oltre all'amicizia ci lega la passione per la musica classica, abbiamo scelto di avere insieme a noi sul palco dell'Ariston due tra le migliori eccellenze italiane: il primo violino del Teatro alla Scala di Milano, Laura Marzadori, e il nostro pianista e maestro Aleksander Zielinski".Brunori Sas che per 'L'anno che verrà' di Lucio Dalla ha scelto di farsi accompagnare da Riccardo Sinigallia e Antonio Di Martino, afferma: "Saperli lì mi rende felice e anche più sereno nell'affrontare quella baraonda come se fossimo a casa nostra a suonare con gli amici". E descrive la canzone come "popolare e d’autore": "Uno di quei miracoli che riesce solo ai grandi.

Perché questo si deve fare a Sanremo e questo proveremo a fare".Serena Brancale pubblica lo screenshot della chat con Alessandra Amoroso: "Mi sa che l'accoppiata de scemenza l'amu fatta!".

E poi: "Sarà bellissimo condividere con te questa canzone speciale", ovvero 'If I Ain't got you' di Alicia Keys.Gaia pubblica il video della videochiamata con Toquinho che scherza: "Non ho ancora preparato la valigia perché c'è ancora tanto lavoro da fare" e improvvisa qualche accordo con la chitarra del brano 'La voglia, la pazzia' di Ornella Vanoni. Romantica Joan Thiele che sui social celebra l'amicizia di vecchi data con Frah Quintale con qualche scatto del passato: "C’è che sono felicissima di cantare una delle mie canzoni del cuore e condividere il palco di Sanremo con un grande amico e un artista che stimo moltissimo".

I due proporranno 'Che cosa c'è' di Gino Paoli. "A Sanremo con il mio preferito", scrive Rose Villain in una foto con Chiello con il quale duetterà in 'Fiori rosa, fiori di pesco' di Lucio Battisti mentre Lucio Corsi che ha scelto Topo Gigio come partner scrive: "Topo Gigio mi ha insegnato come non diventare una marionetta, mi ha insegnato come fare a tagliare i fili di chi ti vorrebbe far muovere a suo piacimento".Inoltre, aggiunge il cantautore toscano, "Topo Gigio esordì in televisione nel 1959 proprio con la voce di Modugno, in qualche modo è come se incontrasse nuovamente la sua canzone".

Shablo celebra il rap con una foto di gruppo e tagga Neffa e Tormento scrive: "Veri pionieri in questo gioco". 
Rocco Hunt pubblica uno scatto insieme Clementino e a Pino Daniele al quale sarà dedicata la loro esibizione sulle note di 'Yes, I know my way': "I due mascalzoni nella serata del venerdì.Sanremo stamm' arrivann''.

C'è poi lo scatto social di Bresh e Cristiano De Andrè mentre fanno il segno della vittoria e la didascalia recita: "Umbre de muri, muri de mainé", il verso iniziale di 'Creuza de ma' che la coppia presenterà all'Ariston. Omaggia De Andrè anche Olly che sui social pubblica lo screenshot della videochiamata con Goran Bregovic e annuncia: "Festa sia".I due reinterpreteranno 'Il pescatore', celebre brano del cantautore genovese del 1968.

Giorgia nella sue storie su Instagram pubblica una foto insieme ad Annalisa e due semplici emoticon: un diavoletto e un cuore.Le due artiste faranno sfoggio delle loro doti vocali sul brano di Adele 'Skyfall'.

Achille Lauro in duetto con Elodie con i brani 'A mano a mano' di Riccardo Cocciante e 'Folle città' di Loredana Bertè, annuncia: "Sarà una poesia, una dedica alla città che ci ha cresciuti: Roma". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, lite in campo tra Conceicao e Calabria: cosa è successo – Video

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(Adnkronos) – Tensione in casa Milan.Nonostante la vittoria in rimonta contro il Parma, battuto 3-2 a San Siro grazie al gol in pieno recupero di Chukwueze, la scena se la stanno prendendo Sergio Conceicao e Davide Calabria.

Le telecamere hanno infatti immortalato i due coinvolti in un'accesa discussione, che sembrava stare per degenerare dopo il triplice fischio dell'arbitro. Tutto sarebbe nato dopo il cambio di Calabria, schierato titolare e sostituito al 77' per far posto a Jovic, che avrebbe avuto qualcosa da dire al suo nuovo allenatore.Conceicao a quanto pare non ha preso benissimo la cosa e ne è nata una discussione che ha richiesto l'intervento dei compagni e dello staff del tecnico portoghese, intervenuti per separare i due in campo.  Lo stesso Calabria ha poi spiegato quanto avvenuto: "sinceramente sono cose da campo: un malinteso tra noi due, ci tenevamo a questa partita.

L'adrenalina era bella alta e ci siamo chiariti, non abbiamo capito una cosa a vicenda.Abbiamo sistemato le cose: non sarà la prima né l'ultima volta che si vede.

Cosa comune nel calcio.Chiedo anche scusa perché non è una cosa bella.

La cosa più importante è la squadra e aver ribaltato la partita", ha detto il terzino del Milan a Dazn. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Parma 3-2: Chukwueze fa esultare San Siro nel recupero

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(Adnkronos) – Vittoria al cardiopalma per il Milan.Nella 22esima giornata di Serie A, i rossoneri vincono in rimonta un lunch match infuocato contro il Parma 3-2.

A San Siro succede di tutto, con i ducali che vanno avanti due volte prima con il gol di Cancellieri nel primo tempo e poi con quello di Delprato nella ripresa.Nel mezzo vengono recuperati altrettante volte dal rigore di Pulisic e dalla rete di Reijnders, prima di capitolare in pieno recupero, al 95', sotto il tap-in di Chukwueze.

Con questo successo il Milan avvicina il quarto posto salendo a 34 punti, mentre il Parma rimane a quota 20. I problemi difensivi del Milan si manifestano subito nel primo tempo, con i rossoneri che soffrono la pressione del Parma e vanno in svantaggio con al 24' per il gol di Cancellieri.Il pareggio arriva su calcio di rigore al 38', dopo un ingenuo fallo di Suzuki su Pavlovic in area, con Pulisic che dal dischetto non sbaglia.

La gara continua aperta anche nella ripresa: il Milan si spinge in avanti e il Parma prova ad approfittarne in contropiede.Così all'80' Delprato si ritrova sul piede la palla del momentaneo 1-2.

I cambi di Conceicao funzionano e il Milan chiude i ducali nella propria area di rigore.I rossoneri prima trovano il gol del pari al 92' con Reijnders e poi, dopo aver rischiato di prendere il terzo gol con Camara e la provvidenziale parata di piede di Maignan, segnano il gol vittoria al 95' con Chukwueze. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Italia-Bahrein, ecco perché è l’età dell’oro tra i due Paesi”: parla l’ambasciatore

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(Adnkronos) – “Questa è l’età dell’oro nelle relazioni tra Bahrein e Italia”.L’Adnkronos ha discusso con Ausama Alabsi, ambasciatore del Bahrein in Italia, prima della sua partenza per Manama, dove domani accoglierà il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in visita ufficiale.  “Questo viaggio nasce dall’invito fatto dal re Hamad bin Isa Al Khalifa a ottobre 2023, quando a Roma è stato ricevuto sia da Meloni che dal presidente Mattarella.

Attenzione: questi viaggi non hanno solo un valore cerimoniale: dopo la visita del primo ministro e principe ereditario Salman bin Hamad Al Khalifa nel 2020, nel 2022 l’Italia è diventata il primo partner commerciale del Bahrein nell’Unione Europea”. Quattro delegazioni ministeriali in visita in Italia  Se chiediamo all’ambasciatore se anche stavolta ci sarà questo effetto, la risposta è netta: “posso dirle che da qui all’estate ci saranno almeno quattro delegazioni ministeriali del Bahrein in arrivo in Italia.I leader di entrambi i paesi aprono la porta, poi sono le ambasciate e il settore privato a sviluppare le opportunità di crescita e scambio.

Oggi l’Italia è un attore centrale in Europa e anche a livello globale, e in questo contesto in continua evoluzione è diventato un punto fermo anche per molti paesi del Medio Oriente e del Golfo”, prosegue il diplomatico. Con Meloni si parlerà di commercio, migrazione, sicurezza nel Mar Rosso “Il Bahrein è alla guida della Lega Araba fino al prossimo maggio, dunque la visita del presidente del Consiglio Meloni si inserisce in un contesto più ampio di relazioni con un’area del mondo che si sta trasformando velocemente.Si parlerà di relazioni bilaterali, legami commerciali ma anche del ruolo dell’Italia nella protezione del Mar Rosso, dove il vostro paese ha un ruolo importante nel mantenimento della sicurezza e della stabilità”.  Alabsi è un esperto di politiche migratorie, avendo guidato la Labour Market Regulatory Authority (Lmra), istituzione pioneristica che ha gestito con successo l’arrivo di centinaia di migliaia di lavoratori da tutto il mondo. “Durante la visita di Meloni anche questo tema sarà sul tavolo.

I paesi del Golfo negli ultimi 60 anni hanno accolto flussi di migranti che, nel nostro caso, arrivano al 53% della popolazione.Siamo a disposizione per i paesi europei interessati a una gestione intelligente di un fenomeno che va affrontato dal punto di vista sociale ed economico”. “Accordi di Abramo?

Molti paesi stanno pensando di unirsi.Con Trump rapporto ottimo”  Il Bahrein è uno dei firmatari originali degli Accordi di Abramo, storico patto siglato alla Casa Bianca nel 2020, durante la prima presidenza Trump, con Israele, Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti.

Nel frattempo si sono uniti Marocco e Sudan, e con il secondo mandato del presidente americano e la tregua a Gaza, in molti si aspettano un allargamento. “Abbiamo lavorato benissimo insieme al presidente Trump nel suo primo mandato, sono sicuro che i rapporti si rafforzeranno ancora.Il Bahrein ospita la Quinta flotta della Marina americana, e da oltre 20 anni è uno dei principali alleati non-Nato di Washington.

Sull’espansione degli Accordi di Abramo, so che molti paesi ci stanno pensando, ovviamente è una loro decisione sovrana, nella quale entrerà il desiderio di normalizzazione dei rapporti nella regione e anche la difesa della causa palestinese”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pietrangeli su Sinner: “Due anni fa nessuno lo conosceva, vedremo se sarà il migliore”

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner trionfa agli Australian Open 2025 e incassa i complimenti di Nicola Pietrangeli, con qualche 'distinguo'.Con la vittoria di oggi nella finale contro Alexander Zverev, l'altoatesino è diventato il tennista italiano con più titoli Slam di sempre.

Per Sinner quello di Melbourne è infatti il terzo titolo major dopo gli Australian Open e gli US Open del 2024, staccando così Nicola Pietrangeli, fermo a quota due. "È giusto che mi abbia sorpassato, i record sono fatti per essere battuti", ha detto all'Adnkronos proprio Pietrangeli, "i conti però si fanno alla fine, gli auguro con tutto il cuore di fare ancora meglio.Io facevo paura in campo, ma non a tutti come lui".

Nessuna incoronazione come miglior tennista italiano di sempre però, per il momento, per Sinner: "Non so se sia il tennista italiano più forte di sempre, ha 23 anni.Vedremo quando ne avrà 30.

Ora parlano tutti di Sinner, ma fino a due anni fa non si sapeva nemmeno chi fosse.A fine carriera vedremo se sarà stato il miglior tennista italiano di sempre, può succedere ancora qualunque cosa". Un commento poi sulla finale di Melbourne: "È stata una passeggiata per Sinner.

Ormai lui passeggia in campo.Io già l’anno scorso avevo detto che in questa stagione Sinner dovrà dare un vantaggio agli avversari.

Nessuno è al suo livello, e non è colpa loro.Lui è troppo forte.

Io avevo scritto che questa finale sarebbe finita in tre set 6-3, 7-6, 6-3, e così è stato.Avevo predetto anche il risultato, me lo aspettavo.

Perché lui è troppo forte.Penso che potrebbe perdere una partita soltanto se ha dormito male o sta poco bene.

Non so cosa possa migliorare, è già numero uno del mondo.Si vede che si diverte in campo e questo è importante". (di Simone Cesarei) —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk cambia nome alla Manica: “E’ il canale George Washington”

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(Adnkronos) –
Elon Musk trasforma il Canale della manica nel Canale George Washington.Il magnate, con un tweet sul suo social X, segue la linea di Donald Trump e dà il suo contributo per la 'nuova' geografia made in Usa.

Musk pubblica una porzione di cartina con il braccio di mare che divide il Regno Unito dalla Francia. "Nuovo nome per l'acqua che divide Inghilterra e Francia", scrive.L'exploit di Musk si aggiunge a quelli formalizzati da Trump con annunci e ordini esecutivi.

Il presidente ha annunciato il cambiamento del nome del Golfo del Messico, ora chiamato Golfo d'America.In Alaska, poi, il monte Denali tornerà a chiamarsi monte McKinley, con dedica al presidente William McKinley. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner trionfa agli Australian Open: da Tajani a Meloni, esulta la politica

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(Adnkronos) – Da Tajani a Meloni, passando per Renzi, Salvini e Conte, la politica esulta per il trionfo di Jannik Sinner agli Australian Open, dove ha battuto in finale il tedesco Alex Zverev. A twittare per primo è il leader azzurro e ministro degli Esteri Antonio Tajani: "Leggendario!Sei un vero fenomeno, congratulazioni Jannik!", scrive su X.

Pochi minuti dopo ecco arrivare su X anche il post del leader di Italia Viva Matteo Renzi:"Ormai ci sta abituando troppo bene.Tre set e andiamo.

Più forte di tutti.E di tutto.

Bravo".  "Applausi a Jannik Sinner che conquista il suo secondo Australian Open consecutivo battendo Alexander Zverev in finale.Tanto talento, sacrificio e determinazione.

Numero uno!!!", scrive quindi sui social a un solo minuto di distanza il leader leghista e ministro Matteo Salvini. "Capolavoro Sinner all'Australian Open!Terzo Slam, dominatore assoluto del tennis mondiale, orgoglio italiano.

Grande, grandissimo Jannik!", le parole di Giuseppe Conte, presidente del M5S. "Straordinario Jannik Sinner!Conquista il suo secondo Australian Open consecutivo, portando a casa il suo terzo titolo Slam.

Un trionfo che va oltre la vittoria: Sinner ha dimostrato di essere più forte di ogni difficoltà, scrivendo un’altra pagina indimenticabile nella storia del tennis italiano", esulta il presidente della Camera Lorenzo Fontana. Poi ecco arrivare il post della premier Giorgia Meloni: "Un grande Jannik Sinner trionfa agli Australian Open 2025, difendendo il titolo conquistato l’anno scorso.Terzo Slam per lui che, non solo arricchisce il suo palmarès personale, ma rappresenta anche un motivo di grande orgoglio per l’Italia.

Bravissimo", scrive sui social.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)