Home Blog Pagina 5994

Sarri: “Il Palermo fuori casa dà il meglio, è una gara difficile”

Sarri: “Il Palermo fuori casa dà il meglio, è una gara difficile”

In conferenza stampa, è intervenuto il mister azzurro Maurizio Sarri, il quale ha dichiarato: “Noi proveremo a battere il Palermo domani, l’unica cosa che ci interessa. E’ una gara difficile, c’è il rischio della superficialità. Abbiamo sofferto a battere la Sampdoria che ha fatto meno punti dei siciliani fuori casa, pareggiato col Sassuolo che ha fatto meno punti del Palermo fuori casa. Mi interessano solo risultati e punti, basta. Fuori casa il Palermo ha fatto risultati, i problemi li ha avuti in casa. Fuori casa se vedi la classifica è a metà classifica, ha comunque individualità di livello e col cambio d’allenatore si spazzano via le individualità. E’ una gara delicata, dovremo dimostrare veramente se siamo cresciuti mentalmente. Ghoulam? Quando si torna dalla Coppa d’Africa bisogna andarci cauti, vengono da un contesto diverso, un modo di alimentarsi diverso e anzichè 30 giorni e come se fosse andato via da 3 mesi. Al di là di tutto potrebbe esserci la necessità, dobbiamo vedere come sta Strinic. Leandrinho? Non l’ho visto ancora, ha deficit di condizione fisica e quindi lo staff di preparatori lo allena a parte per metterlo al pari dei compagni. Maksimovic? L’ho visto bene, Kalinic è uno degli attaccanti più difficili da leggere, ha un repertorio vasto, attacca la profondità, viene bene a prendere palla, e Maksimovic ha fatto bene. Pavoletti? Ha fatto quello che mi aspettavo, veniva da una lunga inattività e non poteva essere al 100%. L’ora di gioco lo aiuterà, serve un pò di pazienza, avrebbe bisogno di minuti per arrivare al top della condizione.  Chiriches? Voi quando un giocatore rientra e si allena 20 minuti lo ritenete pronto, io non la penso così. Da ieri si sta allenando, non è al 100% perché i trascina l’infortunio dal 22 dicembre e s’è allenato poco. Ho parlato ieri col ragazzo, sarebbe più contento di allenarsi senza fermarsi. Non si sente ancora del tutto pronto, oggi ci riparlo, ma la sua sensazione era questa. Gabbiadini? Con me ha la media-gol più alta della sua carriera, l’anno scorso aveva la media di un gol ogni 97 minuti.” 

Berretti, Juve Stabia-Akragras 3-1: il tabellino del match

Berretti, Juve Stabia-Akragras 3-1: il tabellino del match (Interviste e immagini nel pomeriggio)

Dovevano arrivare i tre punti per la Berretti della Juve Stabia allenata da mister Domenico Panico dopo la vittoria esterna di Volla contro la Paganese. E’ arrivata, infatti, con un 3-1 contro l’Akragas che, nonostante i problemi del club, si è presentato al Menti per giocarsi la partita a viso aperto. Passano in vantaggio gli ospiti con Lo Iacono al minuto 8′ dopo che Riccio aveva parato un calcio di rigore allo stesso attaccante. Pareggia i conti sugli sviluppi di un corner la Juve Stabia grazie al gol di Borrelli al 23′. Arriva nella ripresa , al quinto, il gol che ribalta il risultato grazie a Chirullo. A chiudere i conti ci pensa Salvatore Spavone.

Così in campo:

JUVE STABIA – Riccio, Strianese, Berci (Scognamiglio), Mauro (Spavone), Bisceglia, Borrelli, Elefante, Vecchione, Chirullo, Langella (Sorrentino F.), Procida. A disp. Sorrentino, Rubino, Servillo, Contieri, Matassa, Del Prete. All. Panico

AKRAGRAS – Amella, Reina, Gatto, Crapanzano (Spadaro), Saccomando, Attardo (Ruggieri), Malluzzo, Savarino, Blandina, Alba, Lo Iacono. A disp.All. Sclafani

Gol: Lo Iacono 8′ (A), Borrelli 23′ (J), Chirullo 50′ (J), Spavone 72′ (J)

Ammoniti: Mauro (J), Chirullo (J), Crapanzano (A), Attardo (A), Malluzzo (A), Alba (A)

Espulsi: –

dal nostro inviato al Menti, Ciro Novellino

I nostri sponsor:

 







Eccellenza- Barano,Mister Monti:”Le altre squadre si sono rinforzate,è questo un momento che mi preoccupa abbastanza “

Il Barano dopo la sconfitta arrivata nel finale in trasferta ai danni del Mondragone, domani affronterà la sua seconda partita fuori casa. Un 2017 non iniziato certamente in maniera positiva per il Barano. Gli aquilotti saranno di scena in casa del Casalnuovo dell’ex tecnico Citarelli. Un barano che di certo non vive un ottimo momento,dopo aver perso il derby in casa con il Procida è arrivata anche la seconda sconfitta consecutiva contro una diretta concorrente per la salvezza,ma il tecnico Billone Monti non si fida di questo momento e chiede alla sua squadra un immediata reazione : “ Si sono preoccupato,già lo dissi due settimane fa, perché tante squadre si sono rinforzate nel mercato di dicembre,il calendario nel girone di ritorno è un po’ particolare ha dichiarato l’allenatore del bianconero ai nostri microfoni- domenica il Casalnuovo,poi Afragolese,Volla in trasferta, Real Albanova,Portici e Savoia. Per queste situazioni,già due settimane fa dissi che ero preoccupato. Poi a condizionare tutto,ci si mettono degli episodi come la partita di sabato,dove un punto prezioso l’avevamo portato a casa,e per una nostra disattenzione nel finale non siamo riusciti a portare un risultato positivo a casa. Nel computo delle occasioni,indipendentemente dal nostro atteggiamento che è stato un po’ più difensivo,perchè giocavamo su un campo di patate, abbiamo avuto tre nitide palle gol: una con Savio salvata sulla linea,quella di De Simone sempre deviata su un corner e quella di Sogliuzzo giusto cinque minuti prima che loro trovassero il vantaggio. Di occasioni loro posso contare il rigore e il gol che hanno segnato. Purtroppo fa rabbia,di non aver portato un punto a casa,perché per noi significava mantenere a debita distanza una diretta concorrente e noi muovere un po’ la classifica”. Prossimo impegno,che vedrà la squadra bianconera,affrontare un Casalnuovo reduce dal pareggio 2-2,in casa del Real Forio. La squadra di mister Citarelli,dopo aver perso punti è chiamata alla vittoria,quindi il Barano troverà certamente un Casalnuovo voglioso di riscatto.  “Si sicuramente il Casalnuovo,tenterà il tutto per tutto per vincere. Se noi non ci diamo una scossa sotto l’aspetto temperamentale e non ci culliamo sotto i 24 punti fatti nel girone di andata,sicuramente faremo un passo indietro e tra quattro-cinque partite ci potremmo trovare in una situazione di classifica non piacevole. Quindi io spero che i miei vadano a combattere partita per partita,usando tutte le armi a disposizione. In questo tipo di partita,di fronte avremmo una squadra arrabbiata oltre ad avere valori tecnici importanti e vorrà vincere cercando di farlo in tutti i modi. Magari anche con condizionamenti per l’arbitro in campo,come ho visto domenica a Forio che c’erano continue lamentele per ammonizioni e rigori non concessi. Spero che riusciamo a mantenere i nervi saldi”.  Il barano come già detto di certo non gode di un ottimo momento,ma l’allenatore degli aquilotti ha potuto però raccogliere qualche indicazione positiva dall’ultima partita in casa del Mondragone. Proprio contro la squadra casertana,il Barano ha subito davvero poco ed è stato condannato soltanto nel finale da un episodio. “Nella partita di domenica non abbiamo subito granchè, rispetto ad altre partite abbiamo sempre concesso gol all’avversario e qualche occasione di troppo. Bisogna anche vedere che eravamo più stretti e più chiusi in difesa. Domenica di certo non potremmo giocare così, dovremmo cercare di giocarci la partita, il campo è in erba sintetica e spero che nella fase di non possesso si riesca a migliorare sotto l’aspetto di gol subiti ed occasioni concesse all’avversario. Puoi anche fare uno-due gol e subirne uno però se ne concedi di più agli altri non vinci mai. Spero che riusciremo a mettere un po’ di temperamento in più, con la giusta grinta e attenzione”.

A cura di Simone Vicidomini

Tegole Giudiziarie per Francantonio Genovese (Mauro Lo Piano)

0
Ancora una tegola giudiziaria per Francantonio Genovese, a distanza di un solo giorno dalla condanna di 1° grado (11 anni di reclusione), ne ha ricevuta una seconda piu’ leggera dal punto di vista giudiziario, ma non da quello dell’immagine ormai abbondantemente compromessa.
Normalmente le tegole che ricoprono i tetti delle case non sono pesanti, quelle giudiziarie hanno un peso e una valenza enorme, specialmente quando cadono sulla testa di alcuni personaggi politici che per anni hanno fatto il bello e il cattivo tempo. Parlo di colore che hanno avuto le “mani in pasta” nelle Pubbliche Amministrazioni o ancor peggio se hanno ricoperto incarichi a livello istituzionale.
Breve Curriculum Vitae :
Francantonio Genovese e’ stato eletto Sindaco di Messina nel 2005, ne ha ricoperto la carica fino al 2007; in quegli anni visto il suo curriculum “attuale” chissa’ quali “vantaggi” avra’ portato ad una Citta’ che giorno dopo giorno continua a morire sia dal punto di vista sia lavorativo, che economico.
Nel 2008 era membro della “Commissione Antimafia”, e attualmente dovrebbe essere membro della Commissione UE alla Camera dei Deputati, nessun commento in merito.
Dopo la fuoriuscita dal Partito Democratico reo di aver espresso voto favorevole per il suo ingresso al carcere di Gazzi di Messina, Genovese avedo scelto di approdare tra le fila di Forza Italia, ha “azzoppato” 2 Partiti, entrambi e’ probabile che ne usciranno con le ossa rotte nelle prossime elezioni politiche.
Presentare come candidati personaggi accusati di : Associazione a delinquere Truffa, Peculato, Evasione fiscale, False Fatturazioni, non e’ certo salutare..
Ora che tutti i partiti si sono allineati in coperta sugli avvisi di garanzia, (sappiamo bene che in natura non esiste verginita’ politica), verra’ considerato colpevole solo chi ha subito 2 gradi di giudizio con l’avvallo della Cassazione.
Considerati i tempi biblici della Giustizia, in Italia i politici corrotti non hanno nulla da temere, il tempo gioca a loro vantaggio, in tanti continueranno a prendere stipendi da favola, mentre al Popolo viene lesinato ogni genere di assistenza.
Le Leggi si possono interpretare, applicare o calpestare, in tanti casi alcuni damerini di corte politici hanno pensato solo a calpestarle.
copyright-vivicentro

Allievi regionali, Juve Stabia-Arci Scampia seguila su ViViRadioWeb domani dalle 14:15: i convocati di Macone

0
Allievi regionali, Juve Stabia-Arci Scampia seguila su ViViRadioWeb domani dalle 14:15: i convocati di Macone

Si gioca al Menti, domani alle ore 14:30, la gara di campionato allievi regionali tra la Juve Stabia e l’Arci Scampia. Partita dura ma alla portata della squadra di mister Macone. Questi i convocati:

1 TODISCO
2 LA ROCCA
3 DEL PRETE
4 VILARDI
5 SPAVONE
6 LOFFREDO
7 RUOCCO
8 MARRONE
9 MASSARO
10 FONTANELLA
11 CAPASSO
12 GUADAGNO
13 SCALERA
14 ESPOSITO
15 PISTOLA
16 DI MAIO
17 ANNIBALE (2002)
18 GAUDINO (2002)

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:

 







L’Angolo di Samuelmania – Il drone Sarri guida il Napoli al successo!

L’Angolo di Samuelmania – Il drone Sarri guida il Napoli al successo!

Napoli-Fiorentina, Tim Cup. Partita perfetta per il Napoli di Sarri che gioca ormai alla lettera. Il mister, nel dirigibile per la squalifica, diventa come un drone e osserva i suoi ragazzi giocare come se danzassero. Tutto perfetto, soprattutto quando arriva il goal di Callejon: fantastico! Grande prova anche di Pepe Reina che con le sue belle parate toglie le castagne dal fuoco. Domenica sera c’è il Palermo, tutti allo stadio, adesso più che mai Sempre Forza Napoli!

a cura di Samuele Esposito

RIPRODUZIONE RISERVATA

Mercato Roma, mossa a sorpresa per il centrocampo: preso Grenier dal Lione

NOTIZIE AS ROMA – Il mercato di riparazione della Roma non era stato scoppiettante fin qui: una sola operazione in uscita che ha portato Iturbe a vestire la maglia granata e nessuna in entrata. Oggi pomeriggio il nome che non ti aspetti si è materializzato a Ciampino. Clément Grenier è arrivato in prestito con diritto di riscatto dal Lione con l’obiettivo di dare una soluzione in più a Spalletti sulla linea mediana. Francese, classe ’91, 1.86 cm di altezza, piede destro educatissimo, ottimo senso della posizione ed abilità nel battere i calci piazzati, di mestiere fa l’interno di centrocampo e la Roma lo segue da tempo. Questo l’identikit del primo acquisto targato Frederic Massara, anche se già Sabatini seguiva da tempo le gesta di questo ragazzo. Sistemato il centrocampo, bisogna pensare all’attacco, che va rimpolpato con un giocatore che sia in grado di far rifiatare Dzeko e che sostituisca numericamente Iturbe in attesa del rientro di Salah dalla Coppa d’Africa. Il nome più caldo degli ultimi giorni era stato quello di Defrel. Il Sassuolo tramite il patron Squinzi ed il ds Carnevale ha dapprima alzato un muro, poi dopo giorni di trattative ad oltranza si era arrivati ad un compromesso che prevedeva l’inserimento nella trattativa di alcuni giovani gioielli del vivaio giallorosso (nella fattispecie Marchizza e Pellegrini) ma le richieste economiche dei neroverdi sono rimaste elevate ed attualmente si registra una fase di stand-by.

Claudia Demenica

Schiaffo del Presidente messicano Nieto a Trump

0

Il Presidente messicano Nieto annulla l’incontro di martedì prossimo alla Casa Bianca. È la prima prova diplomatica per Donald Trump, che mercoledì ha firmato il decreto per iniziare la costruzione del muro lungo il confine con il Messico. «Se il Messico non è intenzionato a pagare per il muro che è proprio necessario – ha scritto il presidente americano – allora è inutile incontrarsi».

Salta il vertice Usa-Messico sul muro. “Se non pagano inutile incontrarsi”

Trump: barriera necessaria. E il presidente Peña Nieto cancella l’incontro alla Casa Bianca. Pronto un piano per tagliare del 40% i fondi alle Nazioni Unite se vanno contro Washington

NEW YORK – Salta il vertice tra Donald Trump e il collega messicano Nieto, mentre il capo della Casa Bianca considera di dimezzare i contributi Usa all’Onu. La linea muscolare scelta dal nuovo presidente americano comincia ad avere le prime conseguenze, e gli effetti portano subito allo scontro con il vicino, preso di mira dall’inizio della campagna elettorale.

Trump aveva annunciato la sua corsa alla Casa Bianca promettendo di costruire un muro lungo il confine col Messico, che «non ci manda i suoi migliori cittadini, ma killer, stupratori e narcotrafficanti». Poco prima del voto era andato ad incontrare Nieto, e subito dopo l’Inauguration aveva programmato un vertice a Washington per discutere i rapporti bilaterali. Nell’agenda del vertice previsto per martedì c’era soprattutto la rinegoziazione del Nafta, l’accordo per il libero commercio che secondo il nuovo presidente danneggia gli Usa. Mercoledì però Trump ha firmato il decreto per la costruzione del muro lungo il confine, ribadendo che il Messico lo pagherà, e così ha messo Nieto con le spalle al muro.

Le proteste sono subito esplose e Nieto allora si è rivolto alla sua nazione con un video messaggio: «Rimpiango e condanno la decisione degli Stati Uniti di continuare la costruzione di un muro che, da anni ormai, invece di unirci ci divide». Trump ha risposto che «se il Messico non vuole pagare per un muro molto necessario, allora sarebbe meglio cancellare l’appuntamento». Nieto ha replicato via Twitter: «Stamattina abbiamo informato la Casa Bianca che non parteciperemo alla riunione di lavoro programmata per il prossimo martedì». Il presidente Usa ha dichiarato che «ci siamo accordati per cancellare l’incontro. Se il Messico non è disposto a trattare gli Usa in maniera equa, con tutto il rispetto, questo incontro sarebbe infruttuoso, e io voglio andare in una direzione diversa».

La prima crisi internazionale della nuova amministrazione è arrivata anche prima del previsto. Washington naturalmente è più forte del vicino e può schiacciarlo, e infatti Trump pensa di imporre un dazio del 20% sulle importazioni. Ma così corre anche dei rischi. Il primo sta nel fatto che i suoi rapporti economici con il Messico sono comunque importanti, per tutte le fabbriche americane che operano nel Paese, che è il primo importatore mondiale di prodotti made in Usa. Il secondo nel rischio di instabilità. Nieto non è popolare, è a fine mandato, e non potrà ripresentarsi alle presidenziali dell’anno prossimo, dove il populista Andres Obrador sta diventando il favorito. L’implosione del Messico sarebbe per gli Usa un pericolo forse maggiore dell’attuale crisi dell’immigrazione illegale.

Nel frattempo Trump medita anche di andare allo scontro con l’Onu, riducendo fino al 40% i contributi americani, che costituiscono un quarto del bilancio. Un documento, non ancora approvato, suggerisce di tagliare i finanziamenti agli organismi del Palazzo di Vetro che danno pieno riconoscimento all’Autorità palestinese, sostengono programmi che favoriscono l’aborto, o attività che aggirano le sanzioni contro Iran e Corea del Nord, e sono controllati da Paesi sponsor del terrorismo. Il taglio riguarderebbe anche le missioni di pace. Belgio e Olanda hanno risposto che rimpiazzeranno loro i fondi tolti ai programmi per il controllo delle nascite, aprendo un nuovo fronte di contrasto con l’Europa.

vivicentro.it/attualità
vivicentro/Schiaffo del Presidente messicano Nieto a Trump
lastampa/Salta il vertice Usa-Messico sul muro. “Se non pagano inutile incontrarsi” PAOLO MASTROLILLI – INVIATO A NEW YORK

Messina- Juve Stabia, la presentazione del match

Per la quarta giornata del girone di ritorno, si affronteranno domani alle 14.30 al “Franco Scoglio” di Messina i padroni di casa del Messina e la Juve Stabia. I peloritani, allenati da Cristiano Lucarelli, stanno attraversando un periodo di crisi societaria e sportiva e sono reduci dalla sconfitta 3-1 a Francavilla. La rosa a disposizione dell’ex attaccante del Livorno, però, è di ottimo livello e può contare su giocatori come Berardi, Bruno, Rea, De Vito, Milinkovic, Musacci, Mancini, Madonia, Nardini, Pozzebon e l’ex Grifoni, solo per citarne alcuni. La crisi societaria potrebbe portare via alcune pedine ma per il match di domani dovrebbero esserci quasi tutti. La Juve Stabia, invece, ha cambiato alcune pedine nel mercato di gennaio ed è alla prova del nove dopo il deludente pareggio interno con il Monopoli. Lucarelli dovrà fare a meno di Milinkovic per squalifica e di Maccarrone, Fusca, Foresta, Marseglia e Ciccone infortunati. Fontana, invece, lascia a casa Liviero, Montalto, Atanasov e Kanoute. Nella passata stagione fu 0-0 in terra siciliana e 2-1 in terra stabiese. Nel match d’andata lo scorso settembre, invece, Marotta e Atanasov ribaltarono il vantaggio iniziale di Pozzebon. Ecco le probabili formazioni:

MESSINA (3-5-2): Berardi, Palumbo, Rea, Bruno, Grifoni, Nardini, Musacci, Mancini, De Vito, Ferri, Madonia.

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Cancellotti, Morero, Camigliano, Liotti, Izzillo, Capodaglio, Salvi, Lisi, Ripa, Cutolo.

I convocati di Fontana per Messina vs Juve Stabia: 4 assenti

0

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Gaetano Fontana ha reso nota la lista dei nr.19 calciatori convocati per il match Messina-Juve Stabia, valevole per la 23^ giornata del campionato di Lega Pro Unica Girone C, in programma domani, sabato 28 gennaio 2017, con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “San Filippo-Franco Scoglio” di Messina.

Portieri: Bacci e Russo.

Difensori: Camigliano, Cancellotti, Liotti, Morero e Santacroce.

Centrocampisti: Capodaglio, Esposito, Izzillo, Mastalli, Matute e Salvi.

Attaccanti: Cutolo, Lisi, Marotta, Paponi, Ripa, e Rosafio.

Indisponibili: Atanasov, Kanoute’, Liviero e Montalto.

S.S. Juve Stabia

Seduta pomeridiana per il Napoli: anche Chiriches in gruppo

Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno.

Gli azzurri preparano il match contro il Palermo per il posticipo della 22esima giornata di Serie A di domenica al San Paolo alle ore 20,45.

La squadra ha svolto attivazione e successivamente prima fase di lavoro tecnico.

Di seguito partitina a campo ridotto e chiusura con allenamento tecnico tattico.

Chiriches ha svolto intera seduta col gruppo. Differenziato per Tonelli e Strinic.

Domani allenamento di pomeriggio.

Da sscnapoli.it

Giaccherini, l’ agente: “C’è l’ interesse della Roma ma non escludo una sua permanenza al Napoli”

Furio Valcareggi, agente di Emanuele Giaccherini, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Gianlucadimarzio.com:

 

“Non escludo che possa rimanere a Napoli. Su di lui c’è l’interesse della Roma, ma la cosa più importante è trovare una piazza dove possa giocare”.

FOTO – Zerbin è a Napoli per discutere l’ accordo con la società azzurra

Un colpo in prospettiva futura per il Napoli: accordo già trovato e firme nelle prossime ore. E’ appena arrivato in città accompagnato dal suo procuratore Furio Valcareggi il giovanissimo Alessio Zerbin. Esterno d’attacco classe ’99, Zerbin in questa stagione si è messo in mostra con la maglia del Gozzano nel girone A di Serie D. Adesso la grande occasione con la società del presidente De Laurentiis, che girerà il giovane calciatore in prestito. Tra le pretendenti anche il Carpi. Come confermato dallo stesso Valcareggi: “E’ vero che c’è il Carpi che segue Zerbin, ma non so ancora dove andrà in prestito”.

 

Da gianlucadimarzio.com (anche foto)

Antonino Barca: “Il Messina non vive un momento felice. Lucarelli sta tentando di ricucire…”

L’intervento di Antonino Barca al Pungiglione Stabiese

Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese”, programma radiofonico a cura della nostra redazione di ViviRadioWeb abbiamo avuto come ospite telefonico al Pungiglione Stabiese, Antonino Barca conduttore di Spazio Giallorosso.

Antonino, parliamo un pò della situazione societaria, ci sono queste due opzioni: Massone o la gestione dei tifosi. Qual è la tua preferenza?

Bisogna risolverla in fretta perchè la squadra sta subendo un contraccolpo negativo. Ci sono tanti calciatori in rosa, non ancora ceduti, che vogliono andare via, ma di fatto non si stanno allenando al meglio e di sicuro potranno riscontrare problemi sulla propria condizione fisica. Lucarelli sta tentando di ricucire lo strappo tra tifosi e società mediando con i calciatori. La società non sa come comportarsi in attesa di forze economiche fresche. In settimana ci sono stati problemi anche a causa delle cattive condizioni meteorologiche. Con un “Celeste” allagato la squadra non si è allenata perché risultava impossibile praticare gli allenamenti su un campo inagibile. Di conseguenza la squadra ha diramato anche un comunicato in merito e ovviamente non si esclude che nelle prossime ore qualcuno possa andare via senza pensarci su.

Mister Lucarelli ha dovuto gestire quindi una situazione difficile non solo dal punto di vista calcistico ma anche extra-calcistici.

Abbiamo appreso che lo stesso Lucarelli ha dovuto acquistare addirittura delle stufe per poter riscaldare lo spogliatoio:

Si, una situazione alquanto strana negli ultimi anni non avevamo mai assistito ad una situazione del genere,e forse nemmeno in Eccellenza o in una società di prima categoria hanno problemi di questo genere. Francamente ci stiamo un po’ vergognando che nel 2017 nel mondo del calcio professionistico si assistono ancora a queste situazioni.

E’ possibile ipotizzare ad una probabile formazione?

Nell’ultimo turno Lucarelli aveva gli uomini contati e in panchina non aveva alternative da poter schierare dal primo minuto. Milinkovic non giocherà contro la Juve Stabia in quanto squalificato. Ovviamente togliendo i pezzi migliori in questa squadra significherebbe dare un colpo definitivo alla rosa che non avrebbe più la possibilità di salvarsi. I tifosi ovviamente esprimono il proprio disappunto anche attraverso striscioni, ultimamente anche nel cantiere dove ha sede la struttura del Presidente Natale Stracuzzi. La richiesta è di lasciare libera la società a costo zero perché il Messina a detta dei tifosi appartiene a loro. L’augurio che possa ritornare il sereno e situazioni migliori visto che nel girone meridionale si parla solo ed esclusivamente di queste difficoltà che ha questa società.

E’ previsto uno sciopero del tifo oppure verranno a contestare un pò la situazione?

Sicuramente saranno li a contestare con cori e anche con degli striscioni per allontanare l’attuale società che francamente ha fatto solo chiacchiere. Soprattutto non si vuole l’ingresso in società di Massone che, come si può apprendere su internet, non è che abbia dei trascorsi positivi nel mondo del calcio. Magari si potrebbe scegliere la situazione interna con lo sponsor che recentemente ha apportato soldi nelle casse societarie, parliamo di un imprenditore salernitano che fa anche da sponsor nel Messina.

Un’ultima considerazione, De Vito come sta, calciatore ex obiettivo della Juve Stabia?

Dovrebbe stare abbastanza bene, non so se resterà qui a Messina, comunque non credo che si alleni con abnegazione come ha fatto fino a pochi mesi fa.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Allan: “Affascinante la doppia sfida con la Juve ma occhio al Palermo. Real Madrid? Non esistono squadre imbattibili”

Allan Marques Loureiro, centrocampista azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, emittente ufficiale della società partenopea. Ecco quanto evidenziato:

“Siamo cresciuti, magari in alcune gare abbiamo giocato benissimo senza portare a casa il risultato. Ora abbiamo compiuto un passo avanti. Il nostro obbiettivo è lottare sempre per i tre punti. Manca ancora molto per dire dove possiamo arrivare“.

Sul Palermo: “Speriamo che il pubblico possa darci una mano. Hanno cambiato ancora l’allenatore, saranno più carichi. Contiamo di fare una bella gara e portare a casai tre punti “.
Sulla doppia sfida con la Juve: “Affascinante, sarà un mese bellissimo e pieno di partite importanti. Pensiamo, però, al match di domenica che è molto importante. Stiamo lavorando molto per preparare al meglio le partite e farci trovare pronti”.
Sul Real Madrid: “E’ difficile trovare una squadra imbattibile, il calcio è bello perché può accadere di tutto. Dobbiamo giocare il nostro calcio sperando di andare avanti”.
Sul gioco di squadra: “Anche l’anno scorso c’era il gioco del Napoli, Higuain non giocava da solo. C’ era sempre il gruppo a supportarlo e anche adesso è così”.  
Maggiore competitività nel gruppo:  “Abbiamo tanti elementi che possono giocare titolari. E’ complicato per il mister mettere tutti dentro. Noi ci facciamo  trovare sempre pronti. Abbiamo i nostri sogni ma manteniamo i piedi per terra. Vogliamo disputare un’ottima stagione!”

Berretti, Juve Stabia-Akragas seguila domani su ViViRadioWeb: i convocati di Panico

Berretti, Juve Stabia-Akragas seguila domani su ViViRadioWeb: i convocati di Panico

Torna in campo la Berretti di mister Domenico Panico dopo l’ottimo successo esterno sul terreno di gioco di Volla contro la Paganese. Si affronta l’Akragras al Menti alle ore 11 (diretta su ViViRadioWeb dalle ore 10:45). Questi i convocati di Panico:

Riccio, Bianco, Sorrentino A., Rubino, Strianese, Berci, Bisceglia, Borrelli E., Mauro, Elefante, Scognamiglio, Vecchione, Servillo,
Sorrentino F., Spavone, Langella, Del Prete, Contieri, Procida, Chirullo, Matassa

a cura di Ciro Novellino

I nostri sponsor:

 







CALCIOMERCATO – Due ex Juve Stabia protagonisti delle trattative di oggi

Il mercato in tutte le categorie, senza distinzione, continua ad essere scoppiettante. Protagonisti della giornata sono due ex Juve Stabia: Luigi Carillo e Maxwell Acosty.
Il giovane difensore cresciuto nel vivaio delle Vespe, e passato in estate all’Akragas insieme a Gomez e Carrotta, ha già terminato la sua avventura in Sicilia. Per lui è ufficiale il trasferimento alla Paganese, che ne acquisisce le prestazioni a titolo definitivo. Ecco il comunicato della società di Pagani:
“La Paganese Calcio 1926 srl comunica l’avvenuto deposito contrattuale per l’acquisizione a titolo definitivo fino al 30 Giugno 2017, del difensore centrale Luigi Carillo dalla SS Akragas (17 presenze quest’anno). Il calciatore nato a Napoli l’8 Agosto 1996 è cresciuto nel settore giovanile della Juve Stabia dove ha collezionato 11 presenze tra Serie B e Lega Pro. Ha vestito la maglia del Catania in B nella stagione 2014/2015. Maglia numero 4 per il nuovo difensore azzurrostellato”.
Altro protagonista, è Maxwell Acosty. L’esterno offensivo ghanese, che ha vestito la maglia gialloblù nella stagione 2012/13, lasciando ricordi ampiamente positivi tra i tifosi stabiesi, si prepara al salto in Serie A. Non è ancora ufficiale ma sembra infatti mancare pochissimo al suo addio al Latina (Serie B) destinazione Crotone. La società calabrese punta quindi anche su Acosty per tentare la miracolosa salvezza in Serie A.

Raffaele Izzo

Nello scorso campionato fu pari in Messina vs Juve Stabia. Tutti i precedenti

Messina vs Juve Stabia: Sono dieci i precedenti in terra siciliana tra giallorossi e gialloblù

Messina vs Juve Stabia è la gara che si disputerà sabato al “Franco Scoglio”. Mentre il Messina di fatto non ha variato negli anni il proprio nome, la Juve Stabia ad inizio secolo scorso, aveva come denominazione solo “Stabia” senza il suffisso Juve.

Analizzando i precedenti calcistici tra le due città quella che segue sono i dati storici:

Messina e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato al “vecchio stadio Giovanni Celeste” di Messina cinque volte, la squadra di Castellammare non è riuscita in nessuna occasione a portare almeno dallo stadio peloritano. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ D ‘

12 gennaio 1930 – 13° giornata di ritorno: MESSINA – STABIA 2 – 1 (arbitro Mannerucci di Bari) siciliani in vantaggio alla mezz’ora con Corallo, pareggio stabiese dopo cinque minuti con CHIANTINI, nella ripresa gol vittoria dei peloritani con Ardrizzi.

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone ‘ F ‘

20 dicembre 1931 – 10° giornata d’andata: MESSINA – STABIA 5 – 0 (arbitro Rovero di Voghera) la manita giallorossa fu opera del poker di Corallo e di Ferretti I°.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

6 febbraio 1949 – 1° giornata di ritorno: MESSINA – STABIA 4 – 1 (arbitro Cristantiello di Bari) tripletta giallorossa di Bertolin e rete di Marchetto; il “gol della bandiera” delle vespe fu siglato da ESPOSITO.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

26 dicembre 1949 – 10° giornata d’andata: MESSINA – STABIA 3 – 0 le reti dei siciliani portarono la firma di Pietta, Della Casa e Marchetto.

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

27 gennaio 1952 – 19° giornata d’andata: MESSINA – STABIA 4 – 1 (arbitro Ferrari Aggradi di Firenze) doppietta di Koenig per i siciliani, poi Brack e Colomban, rete gialloblù dell’attaccante Gaspare PARVIS.

Messina vs Juve Stabia, si sono incontrate cinque volte con due vittorie per parte e un solo pareggio (quello dello scorso campionato). Vediamo nei dettagli i cinque precedenti:

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

7 gennaio 1973 – 16° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Laurenti di Padova) peloritani in vantaggio con Mammì, rimonta stabiese ad opera dell’ala Adelchi MALAMAN (foto) e dello stopper Paolo PIERBATTISTA.

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘

2 marzo 1980 – 5° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Domenico Ramicone di Tivoli) vespe subito in vantaggio con l’attaccante Antonio CRUSCO dopo un minuto, Giobbio e Santarelli firmarono la rimonta dei giallorossi.

– 1980 – 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

JStabia Pescara DI CARMINE
Samuel DI CARMINE

11 gennaio 1981 – 15° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Giannone di Jesi) gol vittoria dei peloritani con Pauselli a metà primo tempo.

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

1° marzo 2015 – 8° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 0 – 3 (arbitro Saverio Pelagatti di Arezzo) il tris gialloblù si concretizzò con le reti di Samuel DI CARMINE (foto), Antonio GAMMONE e Francesco NICASTRO.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

29 novembre 2015 – 13° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Niccolò Pagliardini di Arezzo).

Giovanni MATRONE

La sfida di Intesa Sanpaolo

0

Intesa Sanpaolo lancia la sfida ai banchieri transalpini. «Cresceremo ancora», afferma l’ad dell’istituto di credito Carlo Messina alla festa del decennale. E aggiunge: «Fa ridere chi difende l’italianità parlando francese». Il gruppo: abbiamo alternative a Generali.

Intesa lancia la sfida a Generali: “Noi difendiamo l’italianità”

L’Ad Messina attacca: “Mi fanno ridere quei banchieri che parlano in francese”. Il presidente Gros Pietro: “La nostra forza nasce dalle aggregazioni e dal consenso”

TORINO – «Noi siamo un’azienda che parla italiano e difende l’italianità… Mi fa ridere chi difende l’italianità e lo fa in francese». Nell’affollato auditorium del grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino, Carlo Messina getta finalmente la maschera. L’amministratore delegato della prima banca del Paese si candida pubblicamente non solo a banchiere di sistema e paladino dell’italianità.

Ma anche come il possibile artefice di una operazione straordinaria: un’«aggregazione consensuale» con le assicurazioni Generali.

 

Lo fa con qualche allusione maligna ai francesi e ai banchieri che parlano la lingua di Molière e il riferimento che in sala non passa inosservato è che l’ad di Unicredit, Jean-Pierre Mustier, e quello di Generali, Philippe Donnet, sono francesi. O usando toni muscolari: «Siamo la prima banca del Paese (con il 16% del mercato), abbiamo il dovere di analizzare possibilità di crescita. E noi possiamo farlo perché siamo in una condizione di forza e vogliamo restare leader nei prossimi dieci anni». Per dare l’idea di quanto sia una banca sempre più internazionale l’ad di Intesa parla anche dell’accordo con il colosso russo Rosneft e dell’incontro di mercoledì con Vladimir Putin.

E così nell’Auditorium del grattacielo non si festeggiano solo i 10 anni della nascita di Intesa Sanpaolo, ma si guarda già avanti. Intesa è pronta a celebrare un’aggregazione con Generali? Il presidente Gian Maria Gros Pietro usa prudenza: «Le feste le centelliniamo una per volta. Vedremo».

 

Ma intanto Messina che, per il piano di crescita parla di private banking, asset management e soprattutto di assicurazioni, sfruttando la gigantesca rete distributiva della banca, si spinge avanti. Sembra quasi voler fissare dei paletti a questa operazione straordinaria: «Non accetteremo mai di diluire la nostra forza patrimoniale, piuttosto rinunceremmo. Un’altra condizione: mantenere un forte flusso di dividendi». Terzo: perché l’operazione sia sostenibile Intesa deve valutare anche i prezzi delle azioni di Generali. E il titolo del Leone è gia salito di oltre il 15% da quando «La Stampa» ha pubblicato la notizia dell’interesse di Intesa per Generali.

Ma accanto ai muscoli e ai toni da gladiatore, Messina cerca anche di lanciare qualche messaggio un po’ più rassicurante alle Generali, a Mediobanca e al mercato. «Noi siamo trasparenti, non agiamo da corsari». Messina lascia intendere che una delle condizioni più importanti è che l’aggregazione sia consensuale. Una condizione che si ripete come un mantra e in varie sfumature riappare nell’arco della serata sulla bocca di tutti i protagonisti della serata.

Il presidente Gros Pietro ricorda che la stessa Intesa è nata per aggregazione consensuale e che la forza del gruppo è nata dalle aggregazioni, dal consenso, ma anche dal sostegno dei suoi soci storici». E forse non è un caso che Messina ringrazi «per la fiducia accordata al management di Intesa» le fondazioni azioniste e soprattutto Francesco Profumo, presidente della Compagnia, primo socio di Ca’ de Sass.

Della forza della banca parla anche Gros Pietro: «Intesa è tra le 20 imprese più sostenibili al mondo, l’unico gruppo bancario italiano in graduatoria». E quando dice che Intesa è in prima linea nella tutela del risparmio degli italiani, gestendo 850 miliardi, la metà del Pil del Paese, l’allusione immediata è di nuovo alle Generali e alle possibili sinergie che potrebbero nascere dalla creazione di un maxi-polo del risparmio.

Che Generali sia un importante crocevia di affari e simbolo di capitalismo di relazione da anni per Intesa lo fa capire anche il presidente emerito Giovanni Bazoli quando ricorda che si parlò per la prima volta di una fusione tra Banca Intesa e il Sanpaolo dopo un incontro in Generali con l’allora presidente e ad Alfonso Desiata, che caldeggiò l’operazione.

Allora andò bene, ma come finirà la partita Intesa-Generali al momento è imprevedibile. Ai suoi collaboratori più stretti Messina ha confidato: «Credo di aver realizzato più di quanto sperassi». Una frase enigmatica che qualcuno interpreta come se il primo obiettivo fosse stato già raggiunto: lo stop all’avanzata dei francesi di Axa. O come se qualcosa di quell’aggregazione consensuale si stesse già muovendo.

vivicentro.it/economia
vivicentro/La sfida di Intesa Sanpaolo
lastampa/Intesa lancia la sfida a Generali: “Noi difendiamo l’italianità” LUCA FORNOVO

Gaetano Fontana: “Attenti a non sottovalutare il Messina”

Per la conferenza stampa della vigilia del match di domani tra Messina e Juve Stabia, si è presentato in sala stampa il tecnico delle vespe Gaetano Fontana.

Prima di iniziare a parlare del prossimo avversario il mister si è soffermato sulla situazione psicologica dopo il pareggio con il Monopoli e di quello che si può fare per migliorare:

La gara con il Monopoli ci ha lasciato l’amaro in bocca. Il risultato non ci ha soddisfatti ma abbiamo analizzato la prestazione sottolineando gli aspetti positivi e quelli negativi. E’ stata la prima volta in cui abbiamo affrontato una squadra che si è barricata nella propria metà campo e questo ci servirà per il futuro.

Il prossimo avversario è il Messina che non versa in buone condizioni economiche, al riguardo Fontana è chiaro:

Non mi fido assolutamente della situazione del Messina, credo che giocheranno con tanta rabbia e con la mente sgombra da pressioni. Non sarà assolutamente facile per noi, Lucarelli è un combattente e so che caricherà a molla la propria squadra, una squadra comunque di categoria che già al Menti ci mise in difficoltà. Vorranno mettersi in mostra anche in vista degli ultimi giorni di mercato.

Ho parlato con i miei ragazzi e sanno che abbiamo tutto da perdere.

Il Messina ha individualità come Bruno, Musacci, Milinkovic, Madonia o Ferri che sono giocatori molto temibili e non dovremo assolutamente sottovalutare il Messina. Ogni volta che prendiamo sotto gamba l’avversario, poi usciamo con le ossa rotte. Dobbiamo lavorare su noi stessi e non pensare alle problematiche del Messina.

Dopo Sandomenico anche Del Sante che ha lasciato il gruppo ha pubblicato una lettera di addio. Il mister in merito a questa cessione si esprime così:

Ci spiace perchè c’era un bellissimo rapporto ma la sua partenza è dovuta principalmente per il problema della lista degli over, dovendo prendere ancora un terzino sinistro. Dispiace davvero tanto perchè non mi avevano parlato bene di lui e invece è una grande persona.

In vista della gara di domani il mister fa il punto sulla condizione fisica dei suoi uomini.

Siamo ridotti all’osso, sicuramente mancheranno Liviero, Atanasov, Kanoute e forse qualche altra pedina che stiamo valutando. Però, chi gioca, sa di dover dare tutto per poter soffiare il posto all’altro, è la sana concorrenza.

Dopo la gara con il Monopoli mister Fontana fu chiaro in merito alla gestione di Liotti. Oggi risponde così alle domande in merito dei giornalisti presenti.

E’ un ragazzo giovane e deve capire che gli errori fanno parte della vita, l’importante è ripartire. Giocherà ancora e deve sfruttare queste occasioni.

Il calciomercato riserva sempre sorprese positive e negative in queste ore tiene banco il pensiero di Ripa e del suo procuratore riguardo all’imminente scadenza del contratto (30 giugno 2017 n.d.r.). Il mister si esprime così:

Fa parte del gioco, ha chiesto delle certezze ma sono sicuro che non si muoverà da qui. Anche io ho passato un momento cosi ai tempi dell’Ascoli, fa parte del gioco e bisogna stare alle regole di questo gioco. Alla fine credo che si risolverà tutto.

Tanti ormai sono gli estimatori del mister, e in tanti non hanno perso occasione di salutarlo. In settimana è stata la volta di Gianni Improta.

Lo ringrazio per le parole, è stato un idolo per me ai tempi del Catanzaro, ho tifato per lui e ho lavorato per lui, sono felice del suo attestato di stima. Parliamo sempre però, ovviamente scherzandoci su, di una maglietta che non mi regalò quando lui giocava nel Catanzaro ed io ero un piccolo tifoso, mi ricordo ancora quel giorno.”