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Eccellenza- Real Forio continua la preparazione in vista del match col Pimonte

Forio. I biancoverdi continuano a lavorare in vista della trasferta di domenica mattina in casa del Pimonte. Il Real Forio ha aperto il 2017 con un trend positivo di risultati,ottenendo due pareggi importanti prima con la Sessana e poi con il Casalnuovo, prima di ritornare alla vittoria con il Neapolis domenica scorsa tra le mura amiche. La squadra allenata da mister Franco Impagliazzo,domenica sarà impegnata in un altro test importante in un match salvezza con il Pimonte. Una squadra partita ad inizio stagione,con grandi difficoltà,infatti quasi per tutto il girone di andata è stata nei bassi fondi della classifica. A dicembre però,c’è stata la svolta: la società infatti è intervenuta sul mercato andando a rinforzare la rosa con i giusti innesti. La formazione allenata da mister Durazzo, ha incominciato così a conquistare punti importanti per conquistare la salvezza diretta. Nel mercato di riparazione sono arrivati giocatori importanti: Toscano,Simonetti,Inserra e Di Palma. Un bel gruppo di giocatori di categoria ed esperienza. Il Pimonte nel girone di ritorno non ha ancora trovato la sua prima vittoria,anche perchè ha perso con il Portici in trasferta e poi ha pareggiato sul risultato di 2-2 con il Savoia,fino al 4-2 di domenica contro la Sessana. Un test molto importante per i biancoverdi,che dovranno cercare di non perdere,anche per mantenere gli avversari lontano. Mister Impagliazzo potrà contare sul recupero di giocatori importanti: in difesa torneranno Mora e Di Dato con Calise che completerà il reparto difensivo. A centrocampo fermo ancora ai box per un mese Chistian Iacono,per un problema al piede.Assente anche Tony Costagliola fermato dal giudice sportivo per due giornate. In avanti ritorna Castagna dopo la squalifica, che potrebbe giocare al fianco di De Felice, sacrificando Lorenzo Costagliola,il giocatore più prolifico del momento con due gol realizzati in due partite. Mister Impagliazzo avrà a disposizione ancora un giorno per lavorare e sciogliere i nodi,da chi mandare in campo. Per la squadra biancoverde domenica si tratterà di un vero è proprio scontro salvezza col Pimonte.

A cura di Simone Vicidomini

Bologna-Napoli, le probabili scelte di Sarri: riecco Koulibaly

Bologna e Napoli si affrontano nell’ unico anticipo della 23esima giornata di Serie A. Match in programma domani, ore 20.45, allo stadio Dall’ Ara.
Mezzo passo falso per il Napoli nell’ ultima uscita contro il Palermo al San Paolo. La squadra di Maurizio Sarri ha sprecato una buona chance per agganciare la Roma al secondo posto della classifica e tenere il passo della capolista Juventus. Ora gli azzurri sono chiamati al riscatto per tenere ancora vive le speranze scudetto ma soprattutto per puntare alla seconda posizione valevole per l’ accesso alla prossima Champions League. Trasferta che nelle ultime stagioni non è stata proprio favorevole.

LE ULTIME SULLA FORMAZIONE AZZURRA – Rientro importante tra le fila del Napoli, quello di Arkadiusz Milik che figura nell’ elenco dei convocati dopo ben quattro mesi. Molto difficile un suo impiego anche a gara in corso.In difesa non ci sarà Tonelli ma Sarri può nuovamente contare su Kalidou Koulibaly. Sarà lui insieme ad Albiol, Hysaj e Ghoulam a comporre il quartetto difensivo. A centrocampo Zielinski e Diawara favoriti su Allan e Jorginho. In avanti spazio ancora al tridente leggero composto da Insigne, Mertens e Callejon. Non ancora al top della forma Leonardo Pavoletti che si accomoderà in panchina.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.
ALLENATORE: Maurizio Sarri
A DISPOSIZIONE: Rafael, Sepe, Maksimovic, Chiriches, Maggio, Strinic, Jorginho, Allan, Rog, Giaccherini, Pavoletti, Milik.
SQUALIFICATI:
INDISPONIBILI: Tonelli

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Cannavaro: “Il Napoli gioca davvero un bel calcio. Real Madrid? Sarà fondamentale l’ approccio”

Fabio Cannavaro, ex difensore azzurro ed attuale tecnico del Tianjin ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:
“Sto facendo esperienze all’estero, ora sono in Cina dove oltre a fare l’allenatore sto svolgendo il ruolo di manager. Ho un presidente molto ambizioso, mi ha chiesto di ridurre il gap con le prime squadre cinesi e stiamo lavorando per questo. Non è semplice perché sono cambiate un po’ le regole quest’anno: e dei cinque giocatori stranieri che si possono avere in rosa, se ne possono utilizzare solo tre.

Kalinic è sempre stato in cima alla lista, ma ci siamo anche informati su altri calciatori come Cavani. Non abbiamo chiesto Gabbiadini perché non è funzionale al mio sistema di gioco. Lo stesso vale per Hamsik e Mertens, mai cercati dal mio club. Siamo alla ricerca di una punta ma in questa sessione di mercato è complicato far muovere i migliori.
Sto adottando il 4-3-3, prendo spunto anche dal Napoli di Sarri. Mi piace guardare le partite, il Napoli gioca forse il miglior calcio in Italia. Ma bisogna vincere e non basta essere solo belli per fare il salto di qualità.

Real Madrid? Mi vengono i brividi solo a pensarci. Ricordo quel doppio confronto negli anni di Maradona, facevo il raccattapalle. Il Napoli può far bene contro gli spagnoli perché segna. Ciò che mi preoccupa è l’impatto, bisogna essere abituati per giocare certe partite. Gli azzurri devono essere bravi a non farsi condizionare dallo stadio. Sarà necessario un Napoli sfrontato e scugnizzo.

Scudetto? La Juve è abituata a vincere, ma mancano ancora tante partite chi insegue deve provare a mettere in difficoltà i bianconeri.

Quando lasciai il Napoli per il Parma? Ero giovane e avevo fatto una bella stagione, erano tempi diversi e c’ era una certa esigenza di vendermi. C’è un po’ di rammarico in quanto avrei voluto fare una bella carriera in azzurro da napoletano”.

Milik: “Grazie a tutti i tifosi per l’ affetto. Spero di tornare presto a gioire con voi”

Arkadiusz Milik è tornato. Dopo ben quattro mesi il suo nome figura nella lista dei convocati di Maurizio Sarri per la trasferta di Bologna. L’ attaccante polacco ha voluto ringraziare tutti coloro che lo hanno supportato tramite i canali social della Ssc Napoli:

“Grazie a tutti i tifosi e followers del Napoli per l’affetto ed il supporto che mi hanno trasmesso, nei momenti positivi e negativi. Spero di potervi presto dedicare un gol e tornare a gioire con voi. Forza Napoli Sempre!”

Intesa Italia e Libia: primo passo di una crescente presenza Ue nella crisi mediterranea

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L’intesa tra Italia e Libia per fermare l’immigrazione illegale – spiega Stefano Stefanini – «dev’essere anche il primo passo di una crescente presenza Ue nella crisi mediterranea più vicina all’Europa».

Il pressing italiano su Bruxelles

Il coraggio di essere presenti a Tripoli premia. Ieri l’Italia ha ottenuto dal Presidente libico un impegno senza precedenti a fare da filtro all’immigrazione in entrata e in uscita. Non sappiamo quanto  riuscirà ad onorarlo. Esponendosi a rischi politici gravissimi di collusione post-coloniale, ha chiesto l’aiuto dell’Italia sul terreno.
L’Italia non glielo farà mancare ma ha bisogno di avere al fianco l’Europa. Oggi, al vertice della Valletta, il Presidente del Consiglio chiede all’Ue di gettare peso politico e risorse a sostegno dell’accordo con la Libia. L’Unione si gioca credibilità non solo sull’immigrazione ma anche sulla stabilità e sicurezza del Mediterraneo.

Il coinvolgimento dell’Unione Europea in Libia è fondamentale per l’Italia. Siamo stati primi a tornare a Tripoli. Non vogliamo essere gli unici. L’Italia non poteva rimanere fuori dalla Libia. Non può permettersi di rimanervi sola. Il nostro principale riferimento erano gli Stati Uniti.

Nel dubbio su cosa farà l’amministrazione Trump, abbiamo bisogno di compagnia europea.

L’avallo e il sostegno a Fayez al-Sarraj darebbero però anche all’Ue una boccata d’ossigeno di cui l’Unione ha disperatamente bisogno. Farebbero del vertice maltese un successo, alla vigilia della saga Brexit. L’immigrazione via Libia è un problema europeo, non italiano o maltese. L’Ue ha continuato a passarsi la patata bollente da vertice a vertice. L’unico risultato concreto era stato l’accordo con la Turchia che un anno chiuse definitivamente la rotta balcanica. Nulla di concreto era stato fatto sulla rotta libica. Finalmente qualcosa.

Con tutta la buona volontà, il Presidente libico non può, praticamente da solo, chiudere il rubinetto dei flussi che attraversano il suo Paese, diretti dall’Africa sub-sahariana all’Europa, via italia. Pur forte della legittimità internazionale Fayez al-Sarraj controlla poco più di un fazzoletto della capitale libica. Senza un solido aiuto esterno l’impegno a fermare l’immigrazione clandestina resterà sulla carta perché egli non ha uno Stato in grado di attuarlo. Non dobbiamo farci soverchie illusioni: nel prossimo futuro, il peso della rotta libica continuerà a gravare sull’operazione Sophia, sulla Marina Militare italiana e sulle strutture di ricezione e filtro degli arrivi. La situazione può però migliorare se aiuteremo il Presidente libico prendere, gradualmente, il controllo che ci ha promesso.

Perché il sostegno dell’Ue al Presidente libico è talmente importante? Fayez al-Sarraj incasserebbe aiuti europei e, con un segnale di governo, si accrediterebbe ulteriormente sul piano internazionale. Non risolverebbe i due veri problemi che ne limitano il potere: le milizie che spezzettano la Libia, e la stessa Tripoli; il braccio di ferro con Tobruk e col Generale Khalifa Haftar, appoggiato dall’Egitto e, larvatamente, dalla Russia. Con l’intera Ue dietro le spalle Al Sarraj riequilibrerebbe i rapporti di forza specie quando, inevitabilmente, tratterà con Haftar (bisognerà incoraggiare a farlo).

Ad eccezione dell’accordo con la Turchia, opera di Berlino più che di Bruxelles, l’Ue ha finora affrontato l’immigrazione a valle, con improbabili piani di distribuzione, anziché a monte. Sostenendo il filtro libico interverrebbe almeno a metà strada; per arginare i flussi all’origine servono intese con i paesi africani di provenienza (il decantato «migration compact»). La crisi libica, che Bruxelles ha finora ignorato se non a parole, può fare della Libia uno Stato fallito ai confini dell’Unione. L’Ue se tirerebbe indietro a proprio rischio e pericolo. Se l’Europa non s’aiuta da sola, non è detto che ci siano altri pronti a proteggerla.

L’accordo dell’Italia con al-Sarraj è un successo del governo Gentiloni e della diplomazia italiana. Dev’essere anche il primo passo di una crescente presenza Ue nella crisi mediterranea più vicina all’Europa.

Roma sta seguendo il metodo Merkel. Il Cancelliere tedesco ha preso l’iniziativa con la Turchia, l’ha «europeizzata» e vi ha tenuto inchiodata l’Ue. La ratio libica è identica.

vivicentro.it/opinione
vivicentro/Intesa Italia e Libia: primo passo di una crescente presenza Ue nella crisi mediterranea
lastampa/Il pressing italiano su Bruxelles STEFANO STEFANINI

L’ultima volta fu pari al De Simone tra Siracusa e Juve Stabia. Tutti i precedenti

Sono 13 gli incontri in terra siciliana, i leoni ne hanno vinto ben nove

Siracusa e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato in terra siciliana in due gare con una vittoria aretusea ed un pari. Questi i dettagli dei due precedenti:

– 1931 / 1932 – Campionato di Prima Divisione girone ‘ F ‘

29 novembre 1931 – 8° giornata d’andata: SIRACUSA – STABIA 5– 0.

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

18 novembre 1951 – 10° giornata d’andata: SIRACUSA – STABIA 0 – 0.

Siracusa e Juve Stabia, si sono affrontate undici volte in campionato in casa dei leoni con otto vittorie degli azzurri, due pari e una sola vittoria dei gialloblù. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

4 febbraio 1973 – 1° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 0 .

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

2 dicembre 1973 – 12° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 1 per le vespe il gol fu dello stopper Paolo PIERBATTISTA.

– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘

19 gennaio 1986 – 17° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 4 – 0.

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘

26 aprile 1987 – 12° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 2 – 1 la rete delle vespe portò la firma del mediano Donato Renato CANCELLI.

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘

10 gennaio 1988 – 16° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘

30 ottobre 1988 – 8° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 0.

Gaetano MUSELLA
Nino MUSELLA

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘

12 settembre 1993 – 1° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Domenico Messina di Bergamo) al vantaggio di Nino MUSELLA su punizione, seguì il pari degli azzurri a fine primo tempo con Esposto.

– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘

18 settembre 1994 – 4° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 5 – 3 (arbitro Ottavio Piretti di Ravenna) a metà primo tempo in due minuti gli aretusei andarono in gol con Colucci e Libro, alla mezz’ora le vespe pervennero al pari con una doppietta di Antonio TALEVI, ma a fine tempo, gli azzurri allungarono ancora con Colucci e Libro; ad inizio ripresa leoni ancora in gol con Scaringella e alla mezz’ora i gialloblù accorciarono con il bomber Francesco MICCIOLA.

– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale Serie D girone ‘ I ‘

23 marzo 2003 – 11° giornata d’andata: SIRACUSA – COMPRENSORIO STABIA 3 – 2 le reti delle vespe furono del bomber Vincenzo GAROFALO e di SILVA.

Sebastian Jesus VICENTIN

– 2009 – 2010 – Campionato Nazionale di Lega Pro Seconda Divisione girone ‘ C ‘

13 settembre 2009 – 4° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 2 – 3 (arbitro Giacomo Stefanini di Livorno) vantaggio aretuseo di Bigatti su rigore, prima della fine del tempo ci fu prima il pari e poi il sorpasso gialloblù rispettivamente con Enrico Maria AMORE e Juesus Sebastian VICENTIN, nella ripresa, al pari degli azzurri di Capocchiano, rispose a quindici dalla fine ancora Juesus Sebastian VICENTIN che regalò i tre punti alle vespe.

– 2010 – 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone ‘ B ‘

23 gennaio 2011 – 4° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Denis Santonocito di Abbiategrasso) vantaggio stabiese nel primo tempo con Jerry Uche MBAKOGU, pari siracusano a quindici dalla fine con Spinelli.

Giovanni MATRONE

Bologna-Napoli, i convocati di Sarri: c’è anche Milik!

Lo riporta sscnapoli.it

Allenamento mattutino oggi per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro il Bologna al Dall’Ara di domani sera (ore 20,45) per il posticipo della 23esima giornata di Serie A.

La squadra ha svolto attivaziono e successivamente partitina a campo ridotto. Chiusura con seduta tecnico tattica ed esercitazioni su calci piazzati.

Differenziato per Tonelli che non sarà del match. Torna tra i convocati Arek Milik a 4 mesi dall’infortunio di ottobre.

I convocati: Reina, Rafel, Sepe, Albiol, Chiriches, Ghoulam, Hysaj, Koulibaly, Maksimovic, Maggio, Strinic, Jorginho, Allan, Diawara, Hamsik, Rog, Zielinski, Giaccheirni, Callejon, Pavoletti, Insigne, Mertens, Milik.

Siracusa-Juve Stabia, i convocati di Fontana: anche i nuovi scelgono i numeri di maglia

Siracusa-Juve Stabia, i convocati di Fontana: anche i nuovi scelgono i numeri di maglia

Il tecnico Gaetano Fontana ha reso nota la lista dei nr.21 calciatori convocati per il match Siracusa-Juve Stabia, valevole per la 24^ giornata del campionato di Lega Pro Unica Girone C, in programma domani, sabato 4 febbraio 2017, con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “Nicola De Simone” di Siracusa.

Portieri: Bacci, Russo e Tabaglio.

Difensori: Allievi, Camigliano, Giron, Morero e Santacroce.

Centrocampisti: Capodaglio, Esposito, Izzillo, Mastalli, Matute e Salvi.

Attaccanti: Cutolo, Lisi, Manari, Marotta, Paponi, Ripa, e Rosafio.

Squalificato: Cancellotti.

Indisponibili: Atanasov, Kanoute’, Liviero e Montalto.

Di seguito, i numeri di maglia scelti dai nuovi arrivati in casa gialloblè: 11 Manari, 14 Giron, 20 Allievi e 32 Tabaglio.

S.S. Juve Stabia

Gabriele Midolo: “Siracusa squadra ritrovata rispetto al girone d’andata”

Gabriele Midolo corrispondete da Siracusa di MagazinePragma ci parla della squadra siciliana: “Mancherà Spinelli, colui che segnò al De Simone…”

Nel corso della trasmissione radiofonica di ViviRadioWeb, “Il Pungiglione Stabiese”, abbiamo avuto in collegamento Gabriele Midolo collega di Magazine Pragma; con lui si è parlato del match di domani pomeriggio tra Juve Stabia e Siracusa.

La Juve Stabia domani farà visita al Siracusa, la squadra che ha trovato una certa quadratura rispetto al girone d’andata e adesso sta viaggiando in zona più tranquilla di classifica. L’obiettivo del Siracusa rimane sempre quello di salvarsi a fine campionato ed anche se c’è ancora molta strada da fare, possiamo dire che è a buon punto dato che, comunque, siamo quasi in dirittura d’arrivo.

Ci troviamo a un punto dai play-off, una zona che quest’anno è più vasta rispetto agli altri anni ma, dato che ci troviamo a 8 punti alla zona playout, possiamo dire che navighiamo in in acque tranquille.

Guardando un po’ la rosa, balza agli occhi l’ex Santurro, se ce lo dovresti descrivere?: Un grande portiere, trasmette sicurezza a tutta la difesa, nulla da dire sul suo conto e noi tifosi non ci preoccupiamo più di tanto.

Invece il rapporto tra la tifoseria la città e Sottil, un allenatore che, come Fontana, sta facendo un po’ la gavetta ma anche un buon lavoro lì a Siracusa: Il mister con noi ha già vinto un campionato. Quest’anno ancora una volta sta dimostrando di valere tanto facendo bene rispetto al girone d’andata dove allenava comunque una squadra da rimaneggiare e inserire qualche pezzo, adesso la scacchiera è quasi completa e si stanno vedendo anche dei risultati, infatti il Siracusa si trova a ridosso della zona play-off e molto distante dalla zona salvezza. Il rapporto con i tifosi è fantastico, non ci sono problemi.

Ecco tu segui molto da vicino la squadra visto che comunque fai le foto per Magazine Pragma, ci puoi dire un po’ il modo di giocare di Sottil, che modulo predilige, e soprattutto che tipo di atteggiamento imposta in casa e fuori casa?: Sottil adotta 4-2-3-1, lui punta più che altro alle due fasce con Valente che ormai già collaudato ed è ritornato dall’infortunio. Sta giocando veramente molto bene, con i suoi assist in mezzo per Scardina, e domenica il nuovo acquisto Azzi ha segnato al suo esordio contro il Monopoli. Un grande acquisto calciatore che gioca sulla fascia sinistra, con Valenti sulla fascia destra entrambi danno veramente gatte da pelare alla difesa avversaria.

Il mercato di riparazione ha portato Azzi, chi invece è stato ceduto?: Negli ultimi minuti di calcio mercato si è avuta la cessione di Cassini, calciatore di proprietà del Palermo, con destinazione in Brasile. Ha giocato poco ed infatti non ha avuto a mio avviso abbastanza minuti in modo tale da poter dimostrare il suo potenziale.

Parliamo della partita di domani, gara importante che ha un valore simbolico legata da un’ amicizia fortissima tra le due tifoserie vista la trentennale amicizia dovuta alla perdita di Nicola De Simone, calciatore stabiese che ha onorato la maglia del Siracusa, e consolidata da partite molto vive e combattute sempre nel massimo rispetto tra le squadre e le tifoserie: Sì appunto i tifosi hanno sempre saputo dividere la partita sugli spalti è quella dentro il campo, lo si è visto anche nella gara di andata quando siamo venuti noi in casa vostra e nonostante il risultato la curva della Juve Stabia ha tifato Siracusa visto il momento critico. Abbiamo molto apprezzato, la fratellanza tra le due tifoserie e tra le due città.

Quali sono le condizioni del manto erboso del Nicola De Simone?: Il manto erboso ha un piccolo problema, tende ad ingiallire il prato verso gennaio, si ripete sempre ogni anno da quando è stato costruito, non so il campo quanto può aiutare alla Juve Stabia.

Cosa ci puoi dire per quanto riguarda il legame che c’è con la Juventus e a che pro vengono mandati questi calciatori lì a Siracusa?: Nel mese scorso c’è stato questo incontro tra Marotta e il nostro presidente Gaetano Cutrufo per una collaborazione tra il settore giovanile della Juventus con la prima squadra e il Siracusa Calcio. Tutto questo per noi è un’ottima opportunità non solo per valorizzare i calciatori emergenti, ma anche per futuri talenti, probabilmente vedremo chissà qualche giovane promessa in Nazionale.

Una tua considerazione per quanto riguarda questo mercato al risparmio, con tanti giovani mandati dalle squadre di serie A; è stato ceduto Baiocco al Palazzolo, può essere un messaggio della società che pensa già al prossimo campionato?: Sì il Siracusa sul mercato punta sempre a salvarsi, finora si è puntato tutto sulla salvezza, non credo che si punti ai play-off che sono comunque impegnativi e non facile da affrontare e se verranno ben venga.

Ci puoi abbozzare una possibile formazione: Santurro ovviamente in porta, Turati in difesa non si tocca insieme a Pirrello, Brumat e Sciannamè che sono in questo momento titolari. Salterà la partita il capitano Spinelli per squalifica proprio contro la Juve Stabia, lui che tra l’altro segnò l’ultima volta al De Simone nel 2011, proprio contro la Juve Stabia che poi vinse i play-off in quell’annata. A centrocampo non so se ci sarà il rientro di Giordano, di sicuro giocheranno Valente, Toscano, Azzi con Scardina in attacco.

In chiusura, il rapporto attuale tra tifoseria-squadra, c’è entusiasmo? Il pubblico va allo stadio?: Il sabato la gente a Siracusa lavora e quindi di conseguenza non può andare allo stadio. È un problema comune anche per altre piazza della Lega Pro. Facciamo una media di 2000 spettatori, sarebbe opportuno giocare che domenica perché comunque di sabato molti lavorano e non riescono a venire.

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Turi a Le Vespette: “Carillo, che soddisfazione. Contieri in bocca al lupo. Under 15? Possiamo tornare in testa”

Le sue parole

A ‘Le Vespette‘, programma dedicato al settore giovanile della Juve Stabia, è intervenuto il direttore Alberico Turi.

Carillo è stato ceduto alla Paganese ma tesserato dal Pescara. Cosa pensa?

“Come si fa a non essere soddisfatti di questo ragazzo. Ho avuto modo ieri di seguire tutta l’evoluzione, visti gli impegni non ero aggiornato del suo passaggio alla Paganese. E’ un ragazzo che merita tutto il bene di questo mondo per i sacrifici fatti, mi auguro che tanti altri ragazzi possano seguire le sue orme”.

Partite importanti per gli Under 15 e gli Under 17. Con una partita da recuperare gli Under 15 avranno modo di tornare in testa alla classifica…

 “Facciamo un passo alla volta e restiamo con i piedi per terra. Il calcio giovanile è fatto di alti e bassi, non bisogna esaltarsi per risultati positivi così come non bisogna abbattersi per qualche prestazione negativa. Ritengo che i giovanissimi siano una squadra abbastanza quadrata, daranno filo da torcere a tutti. Hanno le carte in regola per arrivare molto in alto. Per quanto riguarda gli allievi c’è stato un periodo di crisi. Da parte mia ho sempre avuto molto fiducia nella squadra e in mister Di Somma, sapevo che alla lunga sarebbero arrivati i risultati. Ora sono in un trend positivo, la vetta e vicina e non bisogna mollare. Tutto deve avvenire attraverso un percorso di crescita, è questo il discorso fondamentale”.

Nel recupero l’Akragas ha ottenuto un pari contro il Catania. La cosa importante è che la Berretti è in testa alla classifica.

 “Sottolineavo qualche giorno fa il valore dell’ Akragas e del suo allenatore. Fermare il Catania che era in testa e permettere a noi di agganciare la vetta, ci ha fatto rivalutare il risultato ottenuto tre giorni prima. Contro di noi avevano avuto sette giorni per riposare, mentre contro gli etnei venivano dalla trasferta di Castellammare”.

Sul torneo di Viareggio

“Siamo in attesa che qualche squadra possa dare forfait per inserirci. Anche stamattina ho avuto modo di contattare chi di dovere, non mi dicono nulla di preciso”.

Un pensiero su Contieri ora in forze alla Turris

Pasquale è un ragazzo eccezionale ed educato. Si è sempre allenato al massimo ma non è riuscito ad inserirsi appieno negli schemi di mister Panico. Ha preferito fare una nuova esperienza. Se gli verrà concesso il giusto spazio, gli auguro che faccia bene questo scorcio di campionato con la Turris”.

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Careca: “Col Real sbagliammo, ci costò la qualificazione: raddoppio sfiorato, poi la condanna”

Le sue parole

Antonio Careca, il bomber che faceva sognare Napoli con al suo fianco Diego Armando Maradona, ha parlato ai microfoni de Il Mattino della sfida col Real Madrid, facendo un salto nel passato: Real ‘87-’88? Abbiamo sbagliato qualcosa nella prima partita, quando perdemmo 2-0 e la qualificazione si complico’. Al San Paolo dopo nove minuti colpii di testa e Francini fece gol. Sfiorammo più volte il raddoppio e poi prendemmo il gol di Butragueño e non riuscimmo a segnare altre due reti. Il Real aveva piu’ esperienza. Oggi e’ sempre una squadra forte, Cristiano Ronaldo e’ un fenomeno, Zidane conosce molto bene il calcio italiano: premesso cio’, dico pero’ che il Napoli se la può giocare”.

Dzemaili: “Dicono che a Napoli si vive male, smentisco tutti!”

Le sue parole

Blerin Dzemaili, ex centrocampista del Napoli attualmente a Bologna, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:

In una squadra con i soldi è arrivato prima lei, al Napoli nel 2011: per 9 milioni. Ha vinto due coppe Italia, ha fatto la Champions, poi il distacco.

“Mi volle Bigon, che mi ha rivoluto qui a Bologna. Sono stati tre anni importanti. Dicono che tanta gente non vuole andare a Napoli, che si vive male. Smentisco tutti: si sta bene, mai avuto problemi. Il mio amico era Paolo Cannavaro, la persona più brava incontrata nel calcio in Italia”.

È’ vero che ci torna spesso?

“Sono pazzo della mozzarella e della pizza. E ho tanti amici, Giupi tra tutti. Ho avuto grandi gioie, come la finale di coppa Italia vinta con la Juve nel 2012”.

Anche qualche dolore, però.

“L’ultimo anno. Giocai meno, ma non è vero che non voglio stare in panca. E non è vero che non andavo d’accordo con Benitez, da lui ho imparato molto. Se non gioco, prima di tutto faccio un esame di coscienza, non penso di stare antipatico al tecnico. E l’ultimo anno ho sbagliato qualche atteggiamento, mi arrabbiavo. E ho capito che la storia era finita”.

Domani c’è il Napoli. Si può battere?

“Devi sbagliare poco, stare attento agli inserimenti e non concedere spazi. E occhio ad Hamsik, intelligente come pochi”.

Cannavaro: “Per Sarri è un esame di maturità, lo spessore Real non si discute”

Le sue parole

Fabio Cannavaro, ex difensore del Napoli e della Juventus, ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport:

Higuain si sta confermando una macchina da gol, ma questa Juve è imbattibile?

“In Italia credo di sì, per l’Europa sarà diverso. Me lo auguro, ma forse in mezzo qualcosa manca. Negli ultimi anni hanno perso giocatori importantissimi come Pirlo, Vidal, Pogba. Gente davvero difficile da sostituire. In effetti Witsel avrebbe fatto molto comodo a loro. Con Khedira avrebbe costituito una coppia perfetta capace di coprire, ma anche concludere l’azione”.

Fra meno di due settimane va in scena un Real Madrid-Napoli tutto da vedere.

“Per il Napoli, la partita del Bernabeu è un esame di maturità. Lo spessore internazionale del Real non si discute, però la squadra di Sarri avrà l’occasione di confrontarsi e di testare un sistema di gioco comunque interessante. Gli azzurri sono in crescita e sono curioso di vedere come riusciranno a giocarla”.

La Fiorentina fa l’occhiolino a Sarri, Corvino si è convinto

I dettagli

La Fiorentina del futuro, come ha annunciato lunedì scorso il suo direttore sportivo Pantaleo Corvino, sarà un mix di esperienza e gioventù. Come riporta Tuttosport, non appena finirà la stagione – a giugno – partirà la rivoluzione che riguarderà prima di tutto la panchina.

Ci sono tanti nomi gettonati come quello di Marco Giampaolo, Eusebio Di Francesco, Rolando Maran, Roberto Donadoni e Massimo Oddo, ma “ai tifosi che gli hanno chiesto se Sarri gli piace, Corvino ha risposto con un «sì» deciso e inequivocabile“. Il titolo del pezzo? “La Fiorentina fa l’occhiolino a Sarri“, ma portarlo via dal Napoli sarà al limite dell’impossibile.

 

VIDEO ViViCentro – Riparte l’International Fireworks Fair: tutte le ultime!

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VIDEO ViViCentro – Riparte l’International Fireworks Fair: tutte le ultime!

Dal 16 al 19 febbraio 2017, ritorna l’Internationa Fireworks Fair che giunge alla decima edizione. Il tutto si svolge nella splendita cornice dell’Hotel Clorinda di Paestum. Ne abbiamo parlato co uno degli organizzatori, Angelo Coda, titolare dell’Hotel Clorinda. Tutte le novità…

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Patto Italia-Libia sui migranti

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Accordo tra Italia e Libia per fermare l’immigrazione illegale, contrastare il traffico di esseri umani e rafforzare le frontiere. A Roma il premier Gentiloni e il collega libico Sarraj firmano un memorandum, che riceve il plauso dell’Unione europea: «Puntiamo a chiudere la rotta libica».

Firmato il patto fra Libia e Italia: “Fermeremo i flussi dei migranti”

Sarraj vola a Roma per siglare il memorandum triennale con il premier. Lotta al contrabbando e al traffico di esseri umani: sigillare le frontiere a Sud

ROMA – A poche ore da quel summit di Malta che si propone di chiudere la rotta Libia-Italia, Roma porta a casa un risultato storico firmando con il premier libico Sarraj il Memorandum d’intesa per fermare l’immigrazione illegale, il traffico di esseri umani e il contrabbando tra le sponde sud e nord del Mediterraneo. L’accordo, che ha validità triennale e sarà rinnovato alla scadenza, arriva in porto grazie alla mediazione di Minniti e in virtù dell’impegno del nostro Paese a collaborare con gli Stati attraversati dalle migrazioni, a partire dal nuovo Fondo per l’Africa. Otto articoli per mettere nero su bianco l’impegno di Tripoli a controllare le sue coste e quello italiano ad aiutare il partner nel monitoraggio delle frontiere sud, quelle da cui entrano i migranti africani che sognano di raggiungere l’Europa.

Tanto per cominciare c’è il lavoro di squadra nel Mediterraneo, da dove proviene il 90% dei migranti e dove finora si è vista in campo solo l’operazione Sophia. L’Italia, si legge nel testo, garantisce sostegno alle istituzioni di sicurezza e alle regioni colpite dal fenomeno dell’immigrazione illegale. Vale a dire training, equipaggiamento, assistenza alla guardia costiera libica, droni per il controllo dei confini e la restituzione delle 12 motovedette che hanno già effettuato la manutenzione ma anche supporto per energie rinnovabili, infrastrutture, sanità, trasporti, sviluppo delle risorse umane.

Poi c’è il sud della Libia, tema cruciale per Tripoli perché, ammesso che la Libia si riprenda indietro tutti quelli che sfidano il mare, non può poi tenere in casa numeri del genere. Al momento, dice Mattia Toaldo dell’European Council on Foreign Relations, «ci sono in Libia 20 campi profughi ufficiali gestiti dal ministero dell’interno più molti in mano alle milizie». Un paese nel paese. Ecco dunque che l’accordo di Roma parla di «completamento del sistema di controllo dei confini terrestri del sud della Libia» ma anche di «adeguamento e finanziamento dei centri di accoglienza usufruendo di finanziamenti disponibili da parte italiana e di finanziamenti dell’Unione europea». Roma in particolare s’impegna in questo ambito con medicinali e attrezzature mediche per i centri sanitari che, come nel caso degli altri interventi, non comporteranno «oneri aggiuntivi» per il nostro bilancio rispetto agli stanziamenti già previsti. Bruxelles, vinte le resistenze di alcuni Paesi scettici sul peso del governo Sarraj, metterà i soldi (che dopo le proteste dell’insoddisfatto Sarraj saranno probabilmente di più dei 200 milioni previsti).

Si parte subito, oggi stesso, con l’occhio a domani. Il Memorandum cita infatti a chiusura «il sostegno alle organizzazioni internazionali che operano in Libia per proseguire gli sforzi mirati anche al rientro dei migranti nei propri paesi d’origine» e «l’avvio di programmi di sviluppo, attraverso iniziative di job creation». Nessuno può più perdere tempo. Si parla di Mediterraneo ma si guarda tutti a monte, ossia alla porosa Libia meridionale: la rotta che passa dal Niger, quella a cui affluiscono i migranti dell’Africa occidentale, è oggi la più controllata, anche grazie all’aiuto di Italia e Germania, ma le altre due, via Ciad e via Sudan, la valvola del Corno d’Africa, sono letteralmente sguarnite.

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vivicentro/Patto Italia-Libia sui migranti
lastampa/Firmato il patto fra Libia e Italia: “Fermeremo i flussi dei migranti” FRANCESCA PACI

L’ ORDA AZZURRA, Criscitelli: “Dispiaciuto per l’ addio di Gabbiadini. Real Madrid? Il Napoli non ha nulla da perdere”

Maurizio Criscitelli, presidente del Club Napoli Bologna, è intervenuto a L’ Orda Azzurra, programma in onda sulle frequenze di Vivi Radio Web. Ecco quanto evidenziato:

 
“Da sei anni portiamo avanti l’ iniziativa del pre partita di Bologna-Napoli, quest’ anno degusteremo una mortadella di 60 kg. Speriamo possa portare fortuna al Napoli, negli ultimi anni non ci è andata molto bene al Dall’ Ara.
Voto al mercato azzurro? 6,5 in quanto andava preso una valida alternativa a Hysaj sulla destra.
Molto dispiaciuto dell’addio di Manolo Gabbiadini, un grande talento al quale faccio un grande in bocca al lupo per la sua nuova avventura in Premier. Sulla scelta ha influito, a mio parere, il rapporto con il tecnico. Lo stesso attaccante lo ha rivelato tramite i propri profili social. Sono dei professionisti e queste cose possono capitare nel modo del lavoro, il rapporto tra lui e Sarri non è decollato. Il Napoli ha perso un professionista serio. Non gli mancava la personalità come molti hanno sottolineato, è solo una questione caratteriale. Un ragazzo determinato che si è assunto le proprie responsabilità.
Real Madrid? Ci giochiamo gli ottavi di finale contro il club più titolato al mondo. Il Napoli deve affrontare le due sfide con grande serenità. Gli azzurri non hanno nulla da perdere, in campo si gioca 11 contro 11″.

L’ ORDA AZZURRA, Luisi: “Contro il Palermo partita stregata. Mercato? Andava preso un’esterno destro”

A L’ Orda Azzurra, programma in onda su Vivi Radio Web, è intervenuto Vincenzo Luisi, presidente del Club Napoli Rimini Azzurra. Ecco quanto evidenziato:

 
“Sabato partita della vita per gli avversari, non mi spiego per quale motivo lo diventi. Diverse squadre hanno degli stimoli particolari ma non so da dove provengano. Noi del Club siamo pronti per seguire gli azzurri al Dall’Ara.
Contro il Palermo si poteva andare avanti all’ infinito ma il risultato era già scritto. La sfida mi ha riportato alla mente un vecchio Napoli-Perugia, sono partite che nascono storte e c’è poco da fare. Purtroppo ogni volta che si dovrebbe fare il salto di qualità, manca sempre qualcosa.
Pavoletti non è al top della forma, credo molto in lui ma l’ ho visto davvero in difficoltà. Fa fatica a tenere il passo degli altri.
Darei un 7 al mercato azzurro, forse si poteva fare qualcosa in più sulle fasce. Quest’ anno abbiamo Hysaj in forte difficoltà, Maggio non è più un calciatore all’ altezza per questi livelli. Nonostante sono stati spesi tanti soldi, manca sempre quel tassello per completare il mosaico.
Ci attende una settimana di fuoco, figuriamoci se la Lega ci viene incontro. Basti vedere al match di Coppa Italia di ieri tra Roma e Cesena. A chi avrebbe fatto comodo una semifinale tra Lazio e Cesena. Purtroppo viviamo in un sistema calcistico dove dobbiamo vincere tutte le gare, non possiamo contare sull’ aiuto di nessuno.
Ho visto diverse partite dell’ Inter e devo dire che è stata anche un po’ fortunato nonostante abbia trovato anche una giusta quadratura. Spero che possa continuare nel suo stato di grazia anche domenica contro la Juventus. I bianconeri giocano solo sette partite: Napoli, Roma, Inter, Milan, Torino, Genoa e Fiorentina”.

Real Madrid-Napoli, brutte notizie per gli azzurri: Bale dal primo 1′ in campo

Real Madrid-Napoli, brutte notizie per gli azzurri: Bale dal primo 1′ in campo

Buone notizie per il Real Madrid: Bale potrà scendere in campo il 15 febbraio per l’andata di finale degli ottavi di Champions League contro il Napoli. Secondo quanto riporta l’autorevole quotidiano iberico As, il gallese avrebbe recuperato dall’infortunio e sarebbe pronto già per scendere in campo, escludendo eventuali intoppi al rientro.

Report Castelvolturno- Differenziato per Tonelli, seduta tattica e partitella per il gruppo

Report Castelvolturno- Differenziato per Tonelli, seduta tattica e partitella per il gruppo

Allenamento pomeridiano oggi per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano il match contro il Bologna al Dall’Ara di sabato 4 febbraio alle ore 20,45 per il posticipo della 23esima giornata di Serie A.

La squadra ha svolto una prima fase di attivazione e di seguito lavoro tecnico con sagome e paletti.

Successivamente partitina a campo ridotto e chiusura con seduta tecnico tattica.

Differenziato e palestra per Tonelli.

Domani allenamento pomeridiano e partenza per Bologna.

Fonte: SSC NAPOLI.