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Castel Volturno, doppia seduta per gli azzurri: ancora differenziato per Tonelli

Doppia seduta per il napoli a Castelvolturno. Gli azzurri preparano la partita contro il Genoa di venerdì sera (20,45) per l’anticipo della 24esima giornata di serie A.

Al mattino la squadra ha svolto attivazione e circuito di forza. Successivamente il gruppo dei difensori è stato impegnato sul campo 2 in un lavoro tecnico tattico specifica.

Nel pomeriggio il gruppo ha svolto esercitazioni atletiche e successivamente seduta tecnico tattica. Chiusura con partitina a campo ridotto.

Differenziato per Tonelli. Domani allenamento pomeridiano.

Da sscnapoli.it

Arch. Zavanella: “Nuovo stadio? C’era un buon progetto con De Laurentiis, poi è intervenuto il Comune”

L’ architetto Gino Zavanella ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli nel corso di ‘Radio Gol’. Ecco quanto evidenziato:

 
“De Laurentiis è un imprenditore che ha davvero tanto da insegnare. Il nostro progetto per il nuovo stadio era positivo, poi le cose sono cambiate in quanto il Comune voleva imporre le proprie volontà. Il vero problema in Italia quando si parla di nuovi stadi è la burocrazia, la quale vincola ogni decisione. Penso che il Napoli debba farsi il suo stadio, ma non si può pensare di non rendere partecipe il presidente. Sarebbe controproducente in quanto il tutto andrebbe fatto proprio secondo le esigenze della società”.

Presentata la Mille miglia 2017 (Diana Marcopulopulos)

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La MILLE MIGLIA, la gara più bella del mondo , per mutuare la frase  del grande Enzo Ferrari, compie 90 anni . Per l’occasione cambia abito. Infatti è nuovo il logo per celebrare il compleanno . Un logo che è stato ideato mettendo assieme tutti i simboli iconografici che ricordano la storica gara : i mozzi delle ruote a raggi dell”epoca,il simbolo del cronometro , la bandiera per indicare la nazionalità , la data della prima gara storia 1927 e quella dei novant’anni 2017 , il logo 1000 miglia , il tachimetro , anche il simbolo “infinito” legato al moto perpetuo e alla forma del circuito ad 8.

Alla conferenza stampa di presentazione  della 35esima edizione rievocativa  tenutosi in Loggia martedì 7 febbraio , nello sfarzoso salone Vanvitelliano, c’erano tutti : il Presidente di 1000 miglia Aldo Bonomi, il Vice Presidente Franco Gussalli Beretta,l’ Amministratore Delegato Alberto Piantoni,Giuseppe Cherubini Vicepresidente del Comitato Operativo, Piergiorgio Vittorini Presidente dell’automobile club  di Brescia,Il Sindaco di Brescia On.Emilio del Bono, il vice sindaco Laura Castelletti, ma anche le forze dell’ordine presenti con diversi Comandanti.

Oltre al marchio altra novità è rappresentata dall’aumento del numero di prove cronometrate, una delle quali verrà disputata sulla pista dell’aerobase militare dei Tornado di Ghedi .

Ci saranno anche delle “prove spettacolo” che verranno effettuate in alcune piazze di città storiche Italiane .

Le 440 autovetture accettate , su 695 domande, provenienti da 41 paesi , prenderanno il via giovedì 18 Maggio  alle ore 14,30 da viale Venezia altezza via Rebuffoni con arrivo a Brescia Domenica 21 Maggio , percorrendo una distanza di 1600 km.

La punzonatura avverrà alla Fiera di Brescia con tutte le vetture in esposizione per poi proseguire per piazza Vittoria.

Le tappe saranno quattro. Partendo da Brescia e toccando le città lagunare del Garda si attraversano le pianure del Mantovano per puntare poi su Verona con arrivo a Padova .

La seconda tappa sarà a Roma con la passerella tradizionale in Via Veneto intorno alle 21,15 di Venerdì 19 .

Dopo il soggiorno notturno Romano, la terza tappa si concluderà sulla via del ritorno a Parma la sera del 20 Maggio .

La Domenica mattina la carovana di auto storiche prenderà la via per Brescia attraversando la Pianura Padana nelle città di Cremona e Mantova .

Per mezzogiorno saranno a Rovato per gustare il tipico manzo all’Olio .

Dopo la pausa pranzo l’arrivo tra le solite ali di folla che le attenderanno in viale Venezia a Brescia.

Diana Marcopulopulos

foto: vivicentro/Redazione Lombardia/Francesco Cecoro

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Il patto Draghi-Merkel contro i populisti

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Draghi critica Trump sul protezionismo, schierandosi con la Merkel a difesa degli accordi multilaterali. Ne esce una sorta di “patto di Francoforte” con Draghi e Merkel in sintonia nella sfida ai populisti e nell’approccio alla Casa Bianca.

SuperMario contro Trump. Torna il patto con la Merkel

Il capo dell’Eurotower appare come l’ultimo baluardo europeista. Difende la cancelliera per sostenere Bruxelles: “Bisogna stare uniti”

ROMA – Come nell’autunno 2011, quando la Cancelliera accettò che fosse lui a salire all’ultimo piano del grattacielo di Francoforte e salvare l’eurozona dal disastro. Allora l’epicentro del problema era l’Italia ed erano i mercati a mettere in discussione la moneta unica. Oggi la situazione è persino più grave: le picconate arrivano da ogni dove, dalla politica e dalle piazze, dentro e fuori il Continente. Ecco perché dopo quattro anni di convivenza a tratti difficile, Merkel e Draghi si trovano di nuovo uniti nel tentativo di mettere in sicurezza la casa comune.
 All’Eurotower l’incontro di giovedì a Berlino viene derubricato come uno dei tanti e regolari scambi di vedute fra i due. Ma la situazione è tutt’altro che regolare. Ormai per far schizzare all’insù lo spread fra il Btp italiano e il Bund tedesco basta una frase di Marine Le Pen. Alla fine di quest’anno il panorama politico europeo potrebbe essere stravolto: si voterà in almeno tre Paesi fondatori dell’Unione, e nessuno sa con certezza chi e come ne uscirà vincitore. Ormai non c’è giorno nel quale l’amministrazione Trump non assesti un colpo contro l’Unione, poco importa che si parli del cambio della moneta unica o del destino della Nato. Quel «keeping us united» infilato da Draghi nelle prime righe del suo intervento a Bruxelles somiglia tanto ad uno dei motti cari alla retorica a stelle e strisce. Non è la prima volta che il governatore manda messaggi indiretti a Washington in pubblico. La stampa tedesca l’ha già ribattezzato «l’anti-Trump», l’ultimo europeista rimasto a riempire il vuoto pneumatico delle élite continentali.

Nell’agenda di Trump ci sono almeno tre cose che preoccupano Francoforte: i propositi protezionisti che si propagano come veleno nelle vene del mercato unico, la promessa di deregolamentare la finanza, le dichiarazioni che sembrano fatte apposta per mettere scompiglio nel mercato dei cambi. Se l’Unione in questi anni ha funzionato, è perché ha fatto l’esatto contrario: si è data regole comuni, ha imposto vincoli più severi alle banche, ha evitato scossoni all’euro.

Per Draghi questo è il momento in cui «stare uniti», dunque vanno difese soprattutto le ragioni di chi finora ha tenuto insieme i pezzi dell’Europa, ovvero quelle di Angela Merkel. Non è usuale sentire gli elogi di Draghi alla Germania che «fa le riforme», che «non specula sui cambi» e si è costruita «un’economia più forte e flessibile». Di fronte ad un Continente in ordine sparso, significa riconoscere che nonostante tutto se il sogno dei fondatori è ancora in piedi lo si deve anche ai tedeschi. Per paradosso in questo momento il tecnico Draghi ha le mani più libere della politica Merkel, sempre più costretta in una campagna elettorale in cui deve vedersela con la concorrenza populista di Alternative fur Deutschland.

Per il governatore Bce difendere Berlino significa anche difendere l’Unione dall’aggressività della nuova amministrazione americana, e in ultima analisi la tenuta dell’area euro da chi si è convinto possa davvero saltare da un momento all’altro. Qualche settimana fa nella risposta ad una interrogazione scritta al Parlamento di Strasburgo da parte di due deputati grillini Draghi diceva che in caso di uscita dalla moneta unica l’Italia dovrebbe «regolare i saldi finanziari», ammettendo implicitamente la sua reversibilità. Ieri nella risposta a voce è apparso quasi sprezzante: «I Trattati dicono che l’euro è irreversibile».

Sul fatto che la moneta unica costituisca un caso di successo a Francoforte non nutrono alcun dubbio. I numeri nel loro insieme gli danno ragione: l’area euro cresce da 14 trimestri consecutivi, la disoccupazione è scesa sotto il 10 per cento, la fiducia di consumatori e imprese è ai massimi da sei anni. Ma nonostante questo sembra salire un’onda inarrestabile. La speranza cui si attacca la politica europea è Martin Schulz, l’ex presidente dell’Europarlamento in grande crescita nei sondaggi dell’Spd. Se così fosse, le elezioni d’autunno in Germania saranno le uniche nel Continente in cui a fronteggiarsi per la Cancelleria saranno due leader europeisti. I nemici dell’Unione diranno che è una ragione in più per lasciarla.

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lastampa/SuperMario contro Trump. Torna il patto con la Merkel ALESSANDRO BARBERA

Il timore di Mario Draghi per il populismo che spazza l’Europa

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Davanti agli eurodeputati di Bruxelles, il governatore della Bce Mario Draghi esprime il timore per il populismo che spazza l’Europa e difende l’euro definendolo “irreversibile”. Lo spread fra Btp e Bund però continua a crescere e raggiunge quota 200 punti facendo segnare un record dal 2014.

Draghi: no al protezionismo Usa. Poi difende l’euro, ma lo spread vola

Il differenziale fra Btp e Bund tedesco supera i 200 punti. Male anche i francesi. Il presidente della Bce: molto preoccupanti i segnali che arrivano dall’America

BRUXELLES – Esprime timori per le minacce di protezionismo e deregulation che si alzano dalla Casa Bianca. Blinda l’euro (“è irrevocabile”), vero collante “in tempi di chiusure nazionali”. Fa quadrato attorno alla Germania per respingere le accuse di Trump, ma al tempo stesso difende le politiche dalla Bce dalle critiche di Berlino. In una giornata nera per i mercati europei, che forse hanno risentito degli annunci di Marine Le Pen («Se divento Presidente, la Francia uscirà dalla Ue»), Mario Draghi ha tenuto un discorso carico di significato politico al Parlamento europeo di Bruxelles. Ma l’effetto sui listini non si è visto. Tutte le principali Borse europee hanno chiuso in negativo, lo spread tra i Btp a dieci anni e i Bund tedeschi è schizzato oltre quota 200 punti, ai livelli più alti dal febbraio 2014. Anche quello francese è salito a 77 punti (+21,5%).

Davanti agli eurodeputati della commissione Affari Economici e Monetari, il numero uno della Bce ha definito “molto preoccupanti” i segnali che arrivano dalla nuova amministrazione Usa sulla deregulation finanziaria: “L’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è l’allentamento delle regole”. Altro campanello d’allarme – visto che “l’Ue è fondata sul libero scambio” – sono poi gli “annunci di potenziali misure protezionistiche”: Trump ha stracciato l’accordo commerciale trans-Pacifico (Tpp) e lasciato intendere un futuro simile per i negoziati del Ttip con l’Ue.

Ma se le trattative per gli accordi commerciali possono trasformarsi in carta straccia, lo stesso non si potrebbe dire dell’Euro. Per Draghi “è irrevocabile”. Lo ha ribadito in italiano e in inglese, rispondendo a una domanda dell’eurodeputato Marco Valli. Il parlamentare M5S ha evocato la prospettiva di un sistema Sme2, con monete nazionali uscite dall’euro, ma il presidente della Bce è stato netto: “Il mercato unico non sopravvivrà davanti a svalutazioni competitive”. La moneta unica resta quindi il pilastro, a maggior ragione in un’epoca in cui avanzano partiti anti-sistema che prospettano l’uscita dei loro Paesi dall’eurozona e la sua conseguente disgregazione: “L’euro ci tiene uniti in tempi di chiusure nazionali – ha aggiunto -. Possiamo e dobbiamo affrontare le fragilità a livello nazionale ed europeo”.

 

I governi, però, stanno iniziando a declinare questa necessaria unità in modo diverso. Si ritorna a parlare con insistenza di un’Europa a più velocità: nei fatti esiste già, ma Angela Merkel l’ha rilanciata venerdì scorso a Malta. Draghi non si esprime perché “credo ci sia una visione appena abbozzata” e “il concetto non è ancora sviluppato”. Pieno sostegno alla Merkel, invece, bersaglio delle accuse di Trump: “Noi non manipoliamo l’euro” ha scandito, citando un recente rapporto del Tesoro che di fatto dice la stessa cosa. Altra sponda a Berlino anche sulla questione del surplus commerciale: “Non è vero che la Germania lo usa per speculare”.

Però c’è anche una Berlino che critica. La politica monetaria della Bce è spesso nel mirino del ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble. Draghi gli ha risposto parlando di critiche “pre-elettorali” e aggiungendo che “i banchieri centrali sentono i politici, ma non li ascoltano”. Quindi ha rivendicato il piano di Quantitative Easing, che proseguirà fino a dicembre al ritmo di acquisti pari a 60 miliardi al mese. Respinta al mittente l’accusa di aver favorito l’Italia: “Non ci sono diseguaglianze”. Infine un passaggio che è sembrato una retromarcia della Bce sulla bad bank europea per i crediti deteriorati. Secondo Draghi, «non sarebbe una panacea». Meglio gestire le situazioni «a livello nazionale».

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vivicentro/Il timore di Mario Draghi per il populismo che spazza l’Europa
lastampa/Draghi: no al protezionismo Usa. Poi difende l’euro, ma lo spread vola MARCO BRESOLIN – INVIATO A BRUXELLES

Trotta: “Callejon è insostituibile, Sarri non s’è mai posto il problema”

Trotta: “Callejon è insostituibile, Sarri non s’è mai posto il problema”

Ivano Trotta, ex calciatore del Napoli, ha parlato a Il Roma: “Callejon? Sarà dura sostituirlo, ma le alternative non mancano. La verità che è che Callejon è talmente insostituibile che l’allenatore non s’è mai posto il problema del suo eventuale sostituto. Senza di lui il Napoli perde tanto perché parliamo di un giocatore che ha caratteristiche uniche in organico. Potrebbe giocare Giaccherini che, in teoria, è la prima alternativa agli esterni, ma potrebbe anche giocare Pavoletti al centro dell’attacco con Insigne e/o Mertens sulla destra. Personalmente, però, non mi priverei del belga come centravanti. Sta facendo talmente bene che lo lascerei al suo posto”.

Cannavaro ricorda: “Ibrahimovic in vespa per Napoli!”

Cannavaro ricorda: “Ibrahimovic in vespa per Napoli!”

Fabio Cannavaro, ex calciatore del Napoli, della Juventus e del Real Madrid, ed attuale allenatore del club cinese del Tianjin Quanjan, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Tiki Taka: “Confermo di aver girato su una vespa per Napoli con Zlatan Ibrahimovic, Ibra è sempre stato affascinato dalla città e dai tifosi. Chissà in futuro… In Cina stanno spingendo tantissimo nel calcio, investiranno sempre di più“.

Sarri sbotta: “Per le big non c’è una partita più importante della altre!”

Sarri sbotta: “Per le big non c’è una partita più importante della altre!”

“Ge-no-a!”. No, non è un coro dei tifosi rossoblu, ma il pensiero di Sarri. Il Mattino riporta che “c’è il forte sospetto, per nulla transitorio, che se qualcuno al Napoli, in questi giorni, dovesse accennare alla parola Real Madrid, rischierebbe di fare una brutta fine. Il concetto è stato smistato a più riprese ai giocatori: «Per le grandi squadre non c’è una partita più importante della altre: ora dobbiamo battere solo il Genoa»“.

De Laurentiis si esalta nelle difficoltà, il patron non sta nella pelle

De Laurentiis si esalta nelle difficoltà, il patron non sta nella pelle

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, viene elogiato da Tuttosport: “Non sta nella pelle, la Champions è motivo di orgoglio per un presidente che negli anni ha costruito una squadra sempre più forte e che non parte sconfitta neppure contro una corazzata come quella madrilena“. Il Napoli dovrà dimostrare di riuscire a concentrarsi già venerdì sera col Genoa: “Una grande soddisfazione per De Laurentiis che riesce a esaltarsi nelle difficoltà. Ci è riuscito anche quest’anno, rendendo il Napoli ancora più competitivo, nonostante la cessione di Higuain”.

 

Superlega europea, il Real Madrid vuole il Napoli

Superlega europea, il Real Madrid vuole il Napoli

Il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis potrebbe presto trattare, su invito del presidente del Real Madrid Florentino Perez, una possibile Superlega Europea. Lo riporta Il Mattino, il quale racconta come Real e Barcellona vogliano creare la Superlega europea contro una Uefa “preoccupata per questi movimenti (oltre ai due club spagnoli sarebbero al lavoro Bayern Monaco, Juventus e Paris St. Germain)“.

Come riporta il quotidiano, citando fonti spagnole, “le italiane che potrebbero entrare in Superlega sono Juventus, Milan, Inter e Napoli“. L’obiettivo principale sarebbe quello di elevare gli introiti televisivi: la Champions League garantisce 1,5 miliardi di euro, mentre il football americano della NFL raccoglie oltre 7 miliardi.

Rinnovo Mertens, c’è un problema clausola!

Rinnovo Mertens, problema clausola

Dries Mertens, attaccante belga del Napoli, è una delle più grandi sorprese stagionali. La Gazzetta dello Sport parla del suo rinnovo contrattuale. Se da una parte ci sarebbe già un accordo di massima per un ingaggio da 2,5 milioni di euro a stagione fino al 2021, dall’altra “il problema è rappresentato dall’entità della clausola che il presidente vorrebbe imporgli: 35 milioni di euro contro i 25 proposti dal giocatore. Intorno al quale sta crescendo l’interesse di diversi club europei, pronti a convincerlo a lasciare Napoli con un contratto da top player”.

”Faccio Bisticcio” (Lo Piano Saintred)

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In tempi non molto lontani, quando i compagni di giochi ci facevano uno sgarbo, si ricorreva prima ai dispetti, poi alle offese e in casi particolari si arrivava al ” faccio bisticcio ”. 
 
In politica, sembra che ancor oggi si usino gli stessi dispettucci, solo che i soggetti in questione, sono un po’ cresciuti e questi metodi puerili di ritorsioni sarebbero da evitare.
 
I Duellanti :

 
Fra il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta  e il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, pur appartenendo alla stessa fede, si stanno creando delle vere e proprie turbolenze politiche, il motivo di tale disputa sta nel fatto che :
 
Crocetta accusa Delrio di violare la Costituzione, in merito al conflitto di attribuzione dei poteri che dovrebbe coinvolgere le future strategie di autonomia del Porto di Messina e di Milazzo. 
 
Vengo e mi spiego : 
 
Crocetta, dopo quasi 4 anni di letargo politico, in vista delle prossime elezioni in cui ha deciso di ripresentarsi come candidato con una propria lista, vorrebbe dimostrare che la questione dell’autonomia economica amministrativa dei Porti di Messina e di Milazzo lo hanno sempre interessato. 
 
 
A riscontro di questa sua presa di posizione nei confronti del Ministro Delrio, mostra una lettera datata 16 Febbraio 2016, a cui ne seguirono delle altre in cui si chiedeva che il Porto di Messina e quello di Milazzo avessero i loro spazi di autonomia gestionale e che non fossero accorpati a quello di Gioia Tauro, che di fatto avrebbe tolto loro ogni potere decisionale.
 
In tempi non molto lontani, quando i compagni di giochi ci facevano uno sgarbo, si ricorreva prima ai dispetti, poi alle offese e in casi particolari si arrivava al ” faccio bisticcio”. 
 
In politica, sembra che ancor oggi si usino gli stessi dispettucci, solo che i soggetti in questione, sono un po’ cresciuti e questi metodi puerili di ritorsioni sarebbero da evitare.
 
I Duellanti :

 
Fra il Presidente della Regione Sicilia Rosario Crocetta  e il Ministro dei Trasporti Graziano Delrio, pur appartenendo alla stessa fede, si stanno creando delle vere e proprie turbolenze politiche, il motivo di tale disputa sta nel fatto che Crocetta accusa Delrio di violare la Costituzione, in merito al conflitto di attribuzione dei poteri che dovrebbe coinvolgere le future strategie di autonomia del Porto di Messina e di Milazzo. 
 
Vengo e mi spiego : 
 
Crocetta, dopo quasi 4 anni di letargo politico, in vista delle prossime elezioni in cui ha deciso di ripresentarsi come candidato con una propria lista, vorrebbe dimostrare che la questione dell’autonomia economica amministrativa dei Porti di Messina e di Milazzo lo hanno sempre interessato. 
 
A riscontro di questa sua presa di posizione nei confronti del Ministro Delrio, mostra una lettera datata 16 Febbraio 2016, a cui ne seguirono delle altre in cui si chiedeva che il Porto di Messina e quello di Milazzo avessero i loro spazi di autonomia gestionale e che non fossero accorpati a quello di Gioia Tauro, che di fatto avrebbe tolto loro ogni potere decisionale.
 
Staremo a vedere nei prossimi giorni cosa decidera’ il Ministro Graziano Delrio con i massimi dirigenti del suo staff, certamente Crocetta non e’ piu’ persona gradita al PD, di cavolate ne ha commesse tante, da non essere piu’ considerato il paladino dei Siciliani, forse per molti e’ retrocesso a livello di pupo.

Staremo a vedere nei prossimi giorni cosa decidera’ il Ministro Graziano Delrio con i massimi dirigenti del suo staff, certamente Crocetta non e’ piu’ persona gradita al PD, di cavolate ne ha commesse tante,  da non essere piu’ considerato il paladino dei Siciliani, forse per molti e’ retrocesso a livello di pupo.

Lo Piano Saintred

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Esclusiva – Manniello: “Ho scelto io gli acquisti in sintonia con Fontana. Ai critici vorrei dire…”

L’intervento di Franco Manniello in diretta e in esclusiva al Pungiglione Stabiese

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma radiofonico a cura della nostra redazione, in onda ogni lunedì a partire dalle 19.30 su ViviRadioWeb, è intervenuto in esclusiva il patron della Juve Stabia Franco Manniello.

Presidente Manniello parliamo di questo momento particolare della sua squadra, non tutti ovviamente si aspettavano un momento così negativo e siamo sicuri che neanche lei che ha investito soldi a gennaio se lo sarebbe aspettato. Purtroppo questo inizio 2017 è davvero catastrofico:

Nell’arco di un campionato si può avere un periodo negativo e purtroppo a noi è avvenuto in questo mese di gennaio. Abbiamo comunque tutto il tempo per tentare di rifarci e certamente non può continuare questo momento nero.

Lei si è fatto un’idea di cosa sia successo in queste prime giornate:

No, diciamo che oggettivamente io ritengo che solo l’ultima partita sia stata sbagliata. Contro il Monopoli abbiamo attaccato per 85 minuti e non siamo riusciti a vincere, a Messina in quel “pantano” potevamo tranquillamente anche pareggiare perché abbiamo sbagliato parecchi gol. Incide invece molto la partita di sabato in quando vincevamo per 2-0 per cui il risultato finale in effetti lascia un pò l’amaro in bocca.

Presidente Manniello, possiamo dire che un sua caratteristica è di lasciare tanto, forse troppa, libertà di decisione ai suoi allenatori? L’ha fatto con Braglia e poi con Pancaro con alterne fortune. Lei in qualità di Presidente ci mette i soldi e la passione ma ha sempre voluto farsi da parte sotto l’aspetto tecnico, mettendo tutti a proprio agio, in alcuni casi questo però le ha creato problemi:

Credo che nella vita bisogna avere il proprio ruolo. È inutile non rispettare altri ruoli solo perché sono il Presidente, ovvero il finanziatore della squadra e quindi mi debba arrogare il diritto anche su questioni tecniche o altro. Va bene così, fino a 3 settimane fa eravamo i migliori, adesso però non siamo degli stupidi. Il calcio è questo, l’importante è non rilassarsi o abbattersi perché comunque sono convinto di avere un organico importante e quindi certamente ci riprenderemo.

Presidente Manniello le volevamo chiedere innanzitutto un parere su queste prime tre partite di Aniello Cutolo, sicuramente uno di quei calciatori su cui la società ha puntato di più per accrescere in maniera esponenziale la qualità tecnica di questa squadra in attacco, ma che in queste prima partite non è ancora riuscito a dare il contributo che ci si aspettava:

Aniello Cutolo per adesso non è riuscito ad esprimersi al massimo, ma sono sicuro che prima o poi questo avverrà. Noi avevamo tre esterni di piede destro e uno di piede sinistro, abbiamo riequilibrato con Cutolo che è un mancino. Ora abbiamo due esterni di piede sinistro e due esterni di piede destro che sono Kanoute e Lisi. Purtroppo la lista è di 16 elementi e qualcuno doveva pure uscire, è uscito Sandomenico che diciamo dal suo punto di vista reclamava più spazio, e siccome i calciatori della Juve Stabia sono 24 e non possiamo garantire il posto fisso a nessuno, lui ha preferito cercare spazio altrove.

Abbiamo appreso da diversi giornali che lei ha intrattenuto una chiacchierata con Gaetano Fontana. Cosa vi siete detti ?:

Abbiamo fatto il punto della situazione e sviscerato quelle che potevano e che non potevano essere le cause di questi due sconfitte consecutive. Oggi per me è stata una giornata particolare, perché ho parlato con Fontana con i tifosi e con i calciatori.

Presidente Manniello, dopo il suo colloquio con tutte le parti in gioco, possiamo affermare che ora bisognerà essere tutti uniti verso una meta?

Sì ovvio, su questo non si discute, perché figuriamoci se il sottoscritto si lasci influenzare dai siti o dai giornali. Ho appreso che qualcuno ha detto che la Juve Stabia abbia stravolto la rosa, vorrei dire a queste persone che stavano aspettando il primo passo falso per gufare e fare la parte degli avvoltoi. Da loro vorrei sapere quale dei titolari è andato via, visto che ci mancavano calciatori che numericamente non avevamo: Amenta è andato via, su Montalto mettiamoci un velo pietoso, Petricciuolo non ha giocato un minuto, Liviero è infortunato da 4 mesi, Liotti purtroppo con 2/ 3 errori che ha fatto doveva andare via, Zibert e Del Sante invece hanno giocato poche partite. Non voglio far polemiche, ma certamente se qualcuno vuole dire che è stata stravolta la rosa, io sono a disposizione per dare tutte le delucidazioni, però mi dicessero chi titolare è andato via. Abbiamo la convinzione di aver preso calciatori che saranno più utili al nostro progetto, poi purtroppo la sfortuna in questo periodo ci si è messa contro, abbiamo perso due partite, ma vedrete che poi il tempo sarà galantuomo.

Dopo la prima partita persa Catania, anche ad Agosto dopo la prima di campionato ci furono polemiche. Noi siamo convinti che la risalita ci sarà:

Domenica ho sentito un Presidente di Serie A dire che per fare investimenti c’è bisogno di 30.000 persone all’Arechi. Noi Juve Stabia stiamo combattendo contro Foggia e Lecce. Sono polemiche strumentali fatte ad arte, siamo del posto e figuriamoci se non si viene a sapere l’autore. Accetto la critica costruttiva, ma in questo caso è soltanto cattiveria, ignoranza, essere avvoltoi perché quando ci vengono a dire che abbiamo stravolto la rosa a me non risulta che la squadra titolare abbia subito qualche defezione. Se poi vogliamo paragonare i nuovi con le riserve che sono usciti parliamone pure. Adesso è semplice criticare l’allenatore su alcune scelte, ma il tecnico ha tutta la settimana davanti, non è possibile dire, fino a 3 settimane fa che era preparatissimo, e cambiare versione ora dicendo che ha perso il senso della misura. Ci sta che si può perdere o magari sbagliare una partita o l’approccio, ma qui vedo che si fa una tragedia su ogni cosa. Non abbiamo mai detto che dobbiamo stracciare il campionato, ce la giocheremo fino alla fine senza perdere la calma. Se poi vogliamo metterci a discutere Marotta e Cutolo allora possiamo dire tutto e il contrario di tutto, tenendo presente che Marotta l’abbiamo preso noi dall’Interregionale.

Presidente Manniello, tra le tante critiche abbiamo appreso la diatriba su chi abbia fatto mercato. Ci può dire chi l’ha fatto: il Direttore Logiudice o Polito?

No, il mercato l’ha fatto il sottoscritto con l’allenatore Fontana. Il direttore Logiudice ad inizio mercato litigando con altre persone si è tirato fuori e quindi di conseguenza abbiamo fatto di necessità virtù non essendoci più lui. Qui si critica su tutto, ma a Castellammare il mercato si è sempre fatto col collaborazione, abbiamo sempre parlato con tutti. Con molta sincerità potrei dire cose buone e cose meno buone, però lascia il tempo che trova. L’alterco di divergenze di vedute, probabilmente scaturito anche dal caso Montalto, non lo so, ha creato questa spaccatura e quindi ne ho dovuto prendere atto. Mi sarei aspettato un altro comportamento però lasciamo perdere.

Secondo lei, qual’ è il calciatore che più le è piaciuto in questo mercato di riparazione in entrata?

Abbiamo preso Paponi che era il centravanti che ci mancava, ha sempre giocato in serie A e in serie B ed è un calciatore adatto per il 4-3-3 che pratica il mister. Dovevamo prendere un mancino e sulla carta meglio di lui non ce n’erano. Non dimentichiamo che pure sabato ci mancavano Cancellotti, Atanasov, Liviero e Kanoutè, quattro titolari non facili da sostituire. Questa è la mia risposta ai critici che si lamentavano della loro assenza rispetto alla gara di Melfi. Erano tutti infortunati e certamente non potevamo giocare in sette.

Ad alcuni non è piaciuto l’atteggiamento della squadra sul 2-0. In tanti si aspettavano un atteggiamento più prudente volto a mantenere il risultato:

Sono d’accordo con voi. Poi comunque tenete presente che il mio ruolo di Presidente non significa fare l’ultras e avendo dato la guida tecnica a Fontana è ovvio che le decisioni spettano al mister che fino a questo momento ha dimostrato di andare oltre.

In chiusura Presidente, una sua considerazione riguardo il silenzio stampa:

Ho indetto il silenzio stampa per un periodo definito, si devono tutti amalgamare, e poi onestamente ci sta chi tende a fare una polemica sterile che potrebbe creare solo altri problemi alla squadra.

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EDO DJ TIRA LE SOMME DEL 2016. “SPAZIO AI PROGETTI DEL NUOVO ANNO “

Si è da poco concluso il 2016, con un’annata fantastica dopo tante serate tra discoteche, piazze e varie feste. Edo Dj, al secolo Edoardo Messina ,ormai diventato un indolo indiscusso per tutti i ragazzi,nonostante la giovane età. Quando sale su un palco o arriva in consolle, il divertimento è assicurato è l’adrenalina pure. Ripercorriamo insieme il 2016: grazie alla Ellegi Spettacoli con cui collabori, Ischia è stata protagonista con delle novità assolute per il divertimento dei ragazzi: la prima è stata l’Holy Color Party, la festa dei colori dello scorso 8 giugno, alla quale hanno partecipato oltre 3000 persone. Un successo bissato il 18 agosto sempre a Casamicciola con l’aggiunta di quasi 1000 tiket  staccati in prevendita, infine l’evento del 3 agosto sull’isola di Graziella a Procida firmato sempre dalla Ellegi Spettacoli in collaborazione con i ragazzi del “Butterfly Effect “ Tre appuntamenti accompagnati da numeri strepitosi. Cosa ricordi e cosa ti hanno lasciato dentro?  

Il primo Holy Color

<< Per il primo Holy Color Party è stata scelta una data strategica: l’8 giugno è l’ultimo giorno di scuola per cui tutti i ragazzi hanno potuto partecipare, abbiamo raggiunto quasi le 3000 persone grazie anche al patrocino del comune di Casamicciola Terme. Abbiamo superato tutte le aspettative di quelle che erano alla vigilia dell’evento. I video girati nell’occasione, tra i quali il mio, hanno raggiunto 10 mila visualizzazioni. Per le scelte musicali ringrazio il mio amico Vincenzo Calise in arte Vin_Twin, speaker  e voice delle notti isolane, in consolle è stata la mia spalla destra, proprio come il countdown riuscito alla perfezione con l’esplosione dei colori sulle note della canzone di Alan Walker- Faded. Anche il secondo Holy Color che abbiamo fatto a Procida, ha avuto un enorme quanto inatteso successo. All’evento hanno collaborato i ragazzi di Procida del “Butterfly Effect” con Giuseppe Tizzano e Antonio Persico insieme con i loro Pr e le ragazze immagine. E’ stato bello ricevere i complimenti per le scelte musicali durante e dopo l’evento. Nel terzo Holy Color che poi abbiamo replicato a Casamicciola il 18 agosto, abbiamo superato il record in prevendita dell’agenzia che raggiunto con il concerto di Gianluca Capozzi al Jane. Il 2016 è stato davvero un anno incredibile per me! >> 

Holy Color Agosto

<< E’ stato in primis una novità per me, mi chiedevo come si sarebbe svolta la serata perché avevo solo sentito parlare di un evento così organizzato a Riccione. Ero un po’ ansioso ed è stato strano anche per me suonare senza un impianto audio esterno, quella sera eravamo tre dj in consolle con tre generi di musica diversi. E’ stata un’emozione unica quando durante la serata, mentre suonavo, ho alzato la testa e ho visto quasi 1000 persone che avevano il colore della mia consolle. Per me è stato un grande onore riuscire a mantenerla per tutta la serata perché vuol dire che il mio dj set stava piacendo. A fine serata mi trasformai anche in vocalist, interagendo con le persone, creando più volte coreografie. E’ stato un Dj Set molto bello e completo sotto tutti gli aspetti >>.

Un’altra data importante da cerchiare in rosso è quella del 31 ottobre- la notte di Halloween al Jane Disco Club Ischia Porto- con Luchè il rap napoletano più amato in questo momento, così come in passato sei stato al fianco di gente del calibro di Clementino e Rocco Hunt. Cosa si prova a collaborare con questi nomi?

<< Per me e’ un onore collaborare con questi nomi. In fondo sin da piccolo per esempio ascoltavo le tracce di Co’Sang, un gruppo fondamentale per l’Hip Hop e il Rap Napoletano. Dopo la loro scissione, sia di Ntò che Luchè hanno proseguito la carriera da rapper conquistando le vette delle classifiche e noi, il 31 ottobre, con un’esclusiva siamo riusciti a portare Luchè ad Ischia per un Dj Set. Non ci aspettavamo quel boom di persone al Jane Disco Club con una serata in concorrenza per giunta! Sembrava un capodanno anticipato con circa 950 presenze.  Dopo l’esibizione dell’artista principale,  la discoteca spesso tende a svuotarsi, in quel caso non è stato così: ho iniziato a suonare intorno alle 03:30 ed è terminato alle prime luci dell’alba, nella splendida cornice del porto di Ischia. Voglio ringraziare Francesco Di Costanzo della discoteca Jane che ci ha offerto questa possibilità >>

Arriviamo al Capodanno in Piazza Antica Reggia ad Ischia. << Il Capodanno è una festa che parla da sola, non si può paragonare alle altre serate. Con un’altra piazza aperta che festeggiava il Capodanno pensavamo che i numeri si sarebbero dimezzati …..invece abbiamo raggiunto le 4000 persone. Avevo programmato soltanto alcune sorprese, tra cui la collaborazione con il fotografo Daniel Conte, e il giovane artista emergente  isolano,Ludovico Romano,in arte Sholuro che si è esibito dal vivo, con l’intro che abbiamo registrato e missato nello studio di Salvatore Arcamone aka Overskillz “.

Edo Dj -Capodanno

Nella notte di Capodanno hai sfoderato la chicca della serata: il Mannequin Challenge, in poche ore il video caricato sui social ha fatto il giro del mondo. << Appena uscì questa moda on-line del “Mannequin Challenge” pensai subito che avrei dovuto farla anche io durante una serata importante. Avevo già studiato che per il capodanno sarebbe stata perfetta. Ne parlai pochi giorni prima dell’evento con il Dott. Gianmarco Balestrieri della Ellegi Spettacoli, il quale curava la direzione artistica del Capodanno in piazza ad Ischia, e mi diede subito l’ok. Questa chicca l’avevo tenuta solo per me. Il 31 dicembre incontrai la vocalist della serata, “Hilary Voice” e anche lei fu subito d’accordo nella realizzazione della performance del“Mannequin Challenge”. Così, intorno alle 03:20 abbiamo realizzato quello che tutti poi hanno visto tramite i social >>

Tra tutti gli eventi del 2016 che hai siglato, qual è quello che ti porti nel cuore o che conservi nel cassetto dei ricordi ?  << Due date conserverò nel cuore, sono quella del 26 novembre al “Blanco Disco Club” di Peppe Borsò, il quale ci ha dato la possibilità di suonare nel privè insieme al mio migliore amico Mattia Borriello in arte M.I.T.A., una serata in cui abbiamo riscosso un successo molto forte e per niente scontato. La seconda data importante è quella del 31 dicembre, la chiusura all’Eyes Dinner Club del patron Peppe Trani che, insieme ai suoi collaboratori, mi ha dato la possibilità di suonare in chiusura, con il mio dj set partito intorno alle 6. Ad essere sincero non mi aspettavo che potesse durare così tanto, abbiamo ottenuto una risposta del pubblico molto positiva. Ho suonato quasi due ore, con l’ultima traccia passata alle 8 del mattino. E’ stata un’emozione unica, non mi aspettavo che la gente a quell’ora potesse ancora ballare e divertirsi >>

 Il 2017 è da poco iniziato, a quali progetti stai lavorando oggi e quali sono quelli per il futuro?

<< Diciamo che questo inizio del 2017 è stato grandioso. Il 1° gennaio ho saputo che un’etichetta discografica spagnola ha accettato le mie tracce e prossimamente, il 27 febbraio, uscirà un mio EP con tre tracce con questa etichetta che si chiama Sonika Records fondata da due ragazzi venezuelani. Per quanto riguarda i miei progetti futuri, farò parte del Miami Music Week con una compilation composta da venti artisti tra i quali un altro artista ischitano, M.I.T.A., e ovviamente questo per me è motivo di orgoglio. Inoltre sto lavorando ad un altro EP dove ho concluso già le tracce e sono in attesa di una risposta da parte di un’etichetta discografica molto importante nella musica Techno mondiale. La mia è una pura passione per la musica, che ormai è diventato un vero e proprio lavoro, da poco ho infatti iniziato a frequentare un’accademia musicale a Napoli che mi darà l’opportunità di ampliare le mie conoscenze sulla produzione musicale >>.

  I nuovi propositi per questo nuovo anno? Avere la possibilità tramite qualche aggancio di qualche casa discografica di poter far ascoltare la mia musica non solo in Italia ma anche all’estero. Proprio su questo ci stiamo lavorando, e per l’estate che verrà ci saranno grandi novità >>.

Come in ogni congedo che si rispetti non credo possano mancare i ringraziamenti.  << Ringrazio tutte le persone che mi hanno scelto come loro Dj non solo per le loro feste. Ringrazio La Ellegi Spettacoli, l’agenzia del Dott. Gianmarco Balestrieri, il quale mi ha dato la grande opportunità di suonare a questi grandi eventi. Ringrazio tutte le persone che mi sono vicine per qualsiasi tipo di evenienza e tra queste ci sono i miei  migliori amici, sempre presenti, la mia ragazza e la mia famiglia che sono il primo supporto personale per qualsiasi cosa. Infine ringrazio i gestori dei locali che mi hanno dato la possibilità di collaborare con loro >>.

A cura di Simone Vicidomini

Guardia Costiera. Soccorso a 900 migranti nel Mediterraneo Centrale (VIDEO)

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Sono oltre 900 i migranti tratti in salvo nella giornata del 6 febbraio 2017, nel Mediterraneo Centrale, in 6 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I migranti salvati si trovavano a bordo di 3 gommoni, 2 barchini ed 1 barcone sono stati soccorsi dalla nave militare spagnola Canarias, inserita nel dispositivo EunavforMed, nonchè da unità mercantili presenti nello scenario operativo.

copyright-vivicentro

 

 

 

DA ARCHIVIO: ultimi soccorsi del 2017

Salvataggi di migranti Guardia Costiera

ISOLE – CRONACA

Soccorso a 10 gommoni, 2 barchini in legno ed 1 barcone: salvati 1300 migranti (VIDEO)

Sono oltre 1300 i migranti tratti in salvo finora, nella giornata di ieri, nel Mediterraneo Centrale, in 13 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla…

Castel Volturno, allenamento pomeridiano per gli azzurri: il report della seduta

Dopo il successo a Bologna, il Napoli ha ripreso oggi gli allenamenti a Castelvolturno con una seduta pomeridiana

Gli azzurri preparano il match contro il Genoa al San Paolo per l’anticipo della 24esima giornata di Serie A in programma venerdì alle ore 20,45.

La squadra, come di consueto alla ripresa, si è divisa in due gruppi.

Gli undici che hanno giocato titolari al Dall’Ara hanno svolto attivazione, lavoro aerobico e partitina di calcetto. Gli altri uomini della rosa, dopo l’attivazione, sono stati impegnati in lavoro aerobico e partitina a metà campo.

Differenziato in palestra per Tonelli.

Domani doppia seduta.

 

Da sscnapoli.it

Concorso Napoli-Real Madrid, la società mette in palio 20 biglietti: ecco come partecipare

Tutti i tifosi azzurri che dal 6 al 26 febbraio effettueranno acquisti presso gli unici due Official Store SSC Napoli, al Centro Commerciale Campania ed alla Stazione Centrale di Napoli, potranno partecipare all’estrazione di 20 tagliandi del Settore Distinti per la gara contro il Real Madrid.

Vola allo stadio per il match evento dell’anno, partecipa allo straordinario concorso e vinci il biglietto della sfida stellare del 7 marzo al San Paolo.

Tutte le info e modalità di partecipazione sul sito: concorso.sscnapoli.it

Regalati la passione azzurra, vinci la sfida col Real e diventa protagonista dell’evento dell’anno nella magica notte del San Paolo.

Da sscnapoli.it

UFFICIALE – Una giornata di squalifica per Callejon: salterà la sfida contro il Genoa

Il Giudice Sportivo dott. Gerardo Mastrandrea, assistito da Stefania Ginesio e dal Rappresentante
dell’A.I.A. Eugenio Tenneriello, nel corso della riunione del 6 febbraio 2017, ha assunto le
decisioni qui di seguito riportate:

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA ED AMMONIZIONE ED
AMMENDA DI € 10.000,00
CALLEJON BUENO Jose Maria (Napoli): per comportamento scorretto nei confronti di un
avversario (Seconda sanzione); per avere, al 26° del primo tempo, in seguito ad uno scontro di
giuoco, colpito da terra un avversario con un calcio alle gambe, senza conseguenze lesive.

 

Da legaseriea.it

Di Marzio: “Rinnovo Mertens? C’è qualche ritardo. La prossima settimana nuovo incontro per Insigne”

Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky Sport ed esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Marte. Ecco quanto evidenziato:

 
“Rinnovo Mertens? E’ in corso, gli avvocati hanno tutta la documentazione ma credo si vada un po’ per le lunghe. Non escludo che il calciatore possa aumentare le pretese visti i numeri. E’ una situazione che la società partenopea deve risolvere nel più breve tempo possibile. Le cose stanno così: o l’ entourage vuole qualcosa in più o c’ è qualche club dietro al belga.
Per Ghoulam la situazione è, ad oggi, molto complicata. La prossima settimana è previsto un nuovo incontro con l’ entourage di Insigne per il rinnovo. La richiesta è di 4,5 milioni più bonus, cifra che il Napoli ritiene particolarmente eccessiva. ”.

Il Pungiglione Stabiese – Periodo nero o crisi profonda?

Il Pungiglione Stabiese programma sportivo in onda su ViViradioWEB

Questa sera c’è il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 06 febbraio 2017 dalle ore 19:30 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè. Avrete due modi per seguire la puntata:

DIRETTA

DIFFERITA (dopo 2 ore dalla diretta)

In questa puntata in studio ci saranno in studio Mario Di Capua (Radio S.Anna), Salvatore Sorrentino (ViViCentro) e Francesco Maresca.

Ci collegheremo telefonicamente con il Patron gialloblè Francesco Manniello per discutere con lui su questo momento negativo delle Vespe.

Presenteremo il prossimo match con l’ Unicusano Fondi, gara dal dentro o fuori, con le Vespe obbligate a vincere per scacciare gli spettri di una crisi profonda che attanaglia la squadra di Mister Gaetano Fontana. Nelle ultime tre partite la Juve Stabia ha conquistato un solo punto frutto del pareggio casalingo con il

Avremo come ospite telefonico Paolo Russo responsabile dell’ufficio stampa dell’Unicusano Fondi che ci presenterà la squadra laziale in vista della partita con le vespe.

Ci collegheremo telefonicamente con Alberico Turi Direttore responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, per discutere sui risultati ottenuti in questa fine settimana.

Avvisiamo i radioascoltatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Pungiglione Stabiese” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nel precedente campionato e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.