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Almasri, prima dell’arresto a Juve-Milan: i biglietti acquistati online

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(Adnkronos) – A quanto apprende l'Adnkronos, sarebbero stati acquistati online i quattro biglietti della partita Juventus-Milan utilizzati da Almasri e dalle tre persone che erano in sua compagnia per assistere al match disputato a Torino alle 18 di sabato 18 gennaio, il giorno prima che il comandante della polizia giudiziaria libica venisse fermato in un albergo su mandato di cattura spiccato dalla Corte penale internazionale dell’Aja.  Più difficile, invece, risalire all’identità di chi ha materialmente eseguito l’acquisto dei quattro biglietti e quale carta di credito è stata utilizzata per l'acquisto.L'unica cosa certa è che il generale libico, che girava l’Europa con un passaporto caraibico, viaggiava insieme a tre accompagnatori e ha girato per una dozzina di giorni tra Inghilterra, Francia, Belgio e Germania prima di arrivare in Italia. Quando viene fermato il 15 gennaio in Germania a bordo di un'auto noleggiata a Bonn e che andrà restituita il 20 gennaio a Fiumicino, Almasri è già nella 'blue notice' dell’Interpol visibile solo alla polizia tedesca, che prevede di informare immediatamente L’Aja su qualsiasi movimento dell’individuo segnalato.

Proprio il 18 gennaio la nota blu viene estesa dalla Corte de L’Aja a Belgio, Regno Unito, Austria, Svizzera e Francia, ma non all’Italia, dove pure i tedeschi sanno si sta dirigendo Almasri.  Solo alle 22.55 del 18 gennaio la Corte chiede all’Interpol di sostituire la blue notice con quella rossa, con conseguente comunicazione della richiesta d'arresto all’Italia.Poche ore dopo, all'alba del 19 gennaio, il libico viene arrestato all'hotel del capoluogo piemontese dove si è fermato a dormire dopo la partita vista allo stadio torinese. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cosmoprof, Zannini: “Marchio di riferimento per cosmetica e grande network”

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(Adnkronos) – "Cosmoprof è il marchio di riferimento per l'industria cosmetica in ambito fieristico ed è un grande network" che ha "6 appuntamenti all'anno: 2 negli Stati Uniti, Miami e Las Vegas; 3 in Asia, Hong Kong, Mumbai e Bangkok" e quello di "Bologna, 'la madre' da cui è nato questo progetto a carattere internazionale.Proprio il network ha consentito uno sviluppo worldwide.

Bologna, nella prossima edizione", dal 20 al 23 marzo, "ospiterà più di 3 mila espositori, provenienti da oltre 60 paesi, e visitatori da 150 paesi”.Così Enrico Zannini, direttore generale di BolognaFiere Cosmoprof, all’Adnkronos anticipa i temi e le novità dell’edizione 2025 che sarà “più grande della precedente" e che ospiterà, "in 25 padiglioni, tutti i settori dell’industria cosmetica". (VIDEO) Al Cosmoprof Worldwide Bologna c’è infatti "il mondo che sta alle spalle del prodotto finito, quindi il mondo produttivo, il Cosmopack – spiega Zannini – con le aziende di macchinari, di contoterzismo e di packaging che producono per i brand".

Ci sono poi "il settore della profumeria, dei capelli, ovviamente tutto il B2B", oltre a quello "dell'estetica professionale e ricostruzione unghie.Ogni settore ha contenuti ad hoc, perché" ciascuno ha "un proprio sistema di comunicazione, un proprio linguaggio, delle esigenze" specifiche.

Tra le tante le novità, "dal punto di vista del mercato, le più importanti" riguardano "la crescita all'interno di Cosmopack, dell'area dedicata ai macchinari, e lo sviluppo della profumeria.Altra novità di quest'anno è un nuovo layout espositivo che aiuterà la visita in modo più fluido, organico". Cosmoprof è "la piattaforma per eccellenza di incontro di domanda e offerta – sottolinea il dg – Ogni anno pensiamo e studiamo degli strumenti che facilitino questo incontro tra domande e offerte.

Abbiamo, ad esempio, una piattaforma di matchmaking che agevola gli operatori che vengono da tutto il mondo nel trovare le aziende che sono più utili a loro.Questo è uno strumento che ogni anno tendiamo a raffinare in modo che dia una maggiore visibilità alle aziende che sono presenti come espositore. È uno strumento che aiuta gli operatori nella ricerca" della risposta giusta in base alle specifiche esigenze. Ampliando lo sguardo, Zannini ritorna sull’importanza del network internazionale, "determinante per diversi motivi.

Il primo – elenca – perché consente di essere presenti nelle aree più strategiche del nostro settore e del mondo, quindi di fare 'branding' durante l'anno.Il secondo è che questo consente di preservare la leadership del nostro market.

In questo momento il mercato che attrae molto è il mercato americano – osserva – Abbiamo 2 manifestazioni negli Stati Uniti: Las Vegas, che è storica, da oltre vent'anni" e quella di Miami, di cui si è "tenuta la seconda edizione a gennaio.Questa, strategicamente importante per il mercato americano ovviamente, ma anche per il Sud America, ha visto una forte crescita dal punto di vista espositivo con un +20% rispetto alla prima" edizione. "Sul versante asiatico, Hong Kong è enorme, è l'evento leader in tutta l'Asia Pacifica.

Le nuove nate sono Bangkok e l'India".Quest’ultima "ha un tasso di crescita anno su anno sopra la media. È un Paese sempre più interessante: fino a qualche anno fa – ricorda – l'India era una promessa.

Adesso sta diventando una realtà.Non è un mercato facile, però i numeri e anche l'evoluzione del Paese, stanno aiutando. È una fiera giovane, però le ultime 2 edizioni sono state positive e si è respirato un clima veramente positivo per il business della cosmetica". Certo, "Cosmoprof è così internazionale grazie anche al supporto di tanti partner, privati e anche pubblici – rimarca il dg – Partner per eccellenza, da un lato, è Cosmetic Italia, l'associazione confindustriale della cosmesi italiana" e, dall’altro, "abbiamo ovviamente Ice", l’Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, "che ci supporta, potenzia quello che è il nostro lavoro a livello internazionale e, in ogni edizione, organizza insieme a noi una delegazione di compratori che vengono un po' da tutto il mondo: un elemento veramente richiesto e positivo per i nostri operatori.

L'Ice rappresenta il braccio operativo del ministero degli Esteri – conclude – che è il nostro punto di riferimento per il potenziamento sulla promozione della nostra manifestazione, del nostro brand, che è italiano, e anche per le aziende italiane che vogliono promuoversi all'estero". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro a Vicoforte, uomo morto folgorato in un’azienda agricola

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(Adnkronos) – Grave incidente sul lavoro questo pomeriggio a Vicoforte, nel cuneese.Per cause ancora in corso di accertamento un uomo ha perso la vita folgorato da una linea dell’alta tensione mentre si trovava al lavoro in un’azienda agricola.  Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 ma per l’uomo, nonostante i tentativi di rianimazione, non c’è stato nulla da fare.

Presenti sul luogo dell’incidente anche i carabinieri e i tecnici dello Spresal per i rilievi dell’accaduto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Beretta (Cariplo Factory): “Il 48% degli investimenti di Terra Next è al Sud”

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(Adnkronos) – "Terra Next è un’iniziativa di ecosistema ed un unicum a livello europeo, con un network di partner rilevante a supporto di tutte le iniziative".Così Andrea Beretta, Senior Director, Startup Operations&Investments di Cariplo Factory e responsabile del Programma di accelerazione di Terra Next, fa il punto delle tre edizioni di Terra Next, durante il Demo Day, la giornata di presentazione delle startup.  I numeri: 450 startup analizzate, nei tre anni, per selezionarne 22 (4,5%).

In portafoglio il mondo della nutraceutica (41%), dei biomateriali (45%) e dell'agricoltura rigenerativa (14%). "Sul totale di 22 investimenti ne abbiamo effettuato il 48% al Sud e abbiamo trovato tanto valore non solo nel Mezzogiorno ma anche in Campania da dove provengono 5 startup", aggiunge.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

B&B, Roma dichiara guerra alle keybox. Onorato: “Ne rimuoveremo più di 100 al giorno”

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(Adnkronos) – Si intensifica a Roma la guerra alle keybox di B&B e case vacanza. "Da quando solo ieri abbiamo istituito la mail dedicata, in poche ore sono oltre 70 le segnalazioni che abbiamo ricevuto dai cittadini sulle keybox abusive, con indirizzi e numeri civici puntuali.Inoltre, alcuni proprietari di quelle rimosse si sono autodenunciati: hanno scelto di farsi identificare dalla polizia Locale e pagare la sanzione da 400 euro pur di rientrare in possesso del contenuto delle scatolette sequestrate.

E ancora, già questa mattina il 30 per cento delle rimozioni programmate non è stato più necessario, perché le keybox erano state già rimosse dai proprietari", dice all'Adnkronos Alessandro Onorato, assessore capitolino al Turismo, Grandi Eventi, Sport e Moda all'indomani dell'avvio della rimozione delle keybox nel centro storico della Capitale. "Abbiamo ottenuto un doppio effetto virtuoso: la collaborazione dei cittadini e il riconoscimento di chi ha sbagliato, che sicuramente non commetterà lo stesso errore per una seconda volta”, sottolinea l'assessore. “Nei prossimi giorni – spiega Onorato – aumenteremo le attività della speciale task force della polizia locale, che abbiamo istituito insieme al comandante Mario De Sclavis.Più uomini e più mezzi a disposizione, grazie anche alla collaborazione con l’Ama che si occuperà della parte operativa.

Rimuoveremo più di 100 keybox al giorno, fino a debellare il fenomeno. È un impegno che ci siamo presi per garantire il decoro delle nostre strade, a partire dal centro storico, e la sicurezza di turisti e cittadini".  Sul tema delle keybox "abbiamo un tema anche di decoro – afferma all'Adnkronos la presidente del Municipio I di Roma Lorenza Bonaccorsi – .Questi lucchetti e queste anche macchinette vengono affisse sia sulle parti private sia sulle parti pubbliche della città.

Per questo, insieme a tantissimi residenti, associazioni, comitati di quartiere, ci siamo cominciati a muovere; cosa che stanno facendo anche in altre città, in altri centri storici.E' chiaro e sappiamo benissimo che il tema a monte è una mancata regolamentazione del tema locazioni turistiche, b&b etc".  "Fermo restando che nessuno vuole criminalizzare questo tipo di offerta turistica – sottolinea Bonaccorsi – certo è che, soprattutto in alcuni rioni e quartieri, sta contribuendo in maniera molto pesante a erodere il tessuto sociodemografico dei territori.

Oggi – prosegue Bonaccorsi – ci sono dei condomini che sono per il 80% occupati da bed and breakfast e i residenti rimasti sono pochissimi.Al contempo, gli ospiti non hanno interlocuzione con nessuno, non ricevono nessun tipo di informazione, semplicemente ad esempio quella del dove conferire rifiuti, tant'è vero che li lasciano nei palazzi, li lasciano agli angoli dei vicoli, per strada, in maniera del tutto disordinata.

Tutto il meccanismo va rimesso un po' in sesto". La questione, prosegue, "è soprattutto un tema di decoro.Ma è ovvio che z".

Un argomento sul quale c'è stata "una svolta grazie alla famosa circolare del Viminale che faceva sì che il riconoscimento nelle strutture e di coloro che vengono ospitati nelle strutture deve essere fatto di persona, non attraverso altri mezzi: e questo necessariamente porta al fatto che, laddove c'è da una parte questo sistema delle keybox, non c'è riconoscimento effettivo di coloro che vanno ad alloggiare nelle locazioni turistiche e quindi bisogna intervenire". In difesa delle keybox si schiera invece Lorenzo Fagnoni, presidente dell'Associazione Property Managers Italia. "Le keybox sono brutte e antiestetiche" ma, afferma all'Adnkronos, la misura applicata da alcune amministrazioni "la trovo assolutamente ideologica ed eccessiva.Soprattutto vedo che c'è una mania di protagonismo, da parte certi politici e non solo, che va ormai contro a ogni buona logica e senso.

Noi come associazione lo diciamo da tempo: si mettano delle regole per le keybox, soprattutto per ragioni estetiche, perché siamo d'accordissimo che i lucchettoni messi così in maniera casuale siano orrendi" ma questi lucchettoni, sono "brutti come l'esecuzione ideologica di rimuoverli con le cesoie". "Non sono l'unica cosa brutta dei nostri centri storici: mi riferisco ad esempio -spiega- agli orrendi meccanismi di apertura delle serrande di garage e negozi, che sono lì da 30-40 anni e a nessuno è mai venuto da dire nulla, così come di alcune cassette delle lettere, sproporzionate, ingombranti e che sono state negli anni poi vandalizzate.Per non parlare dei fili elettrici o delle utenze telefoniche". A giudizio di Fagnoni, la lotta alle scatoline portachiavi "rischia di andare a colpire non solo i proprietari e gli affittuari, ma anche diversi altri tipi di utilizzatori: le keybox non sono solo lo strumento dell'host, sono lo strumento che viene usato da me, gestore di immobili, che ho bisogno di dare accesso all'idraulico, all'imbianchino piuttosto che a qualcun altro in un condominio.

Oppure per il costruttore che, in un cantiere, deve dare accesso agli operai".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan, scoppia il caso Morata: lite con Conceicao, ora l’addio è più vicino

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(Adnkronos) – Scoppia il caso Alvaro Morata al Milan.L'attaccante spagnolo, arrivato in estate dall'Atletico Madrid, fin qui ha deluso realizzando appena sei gol in 25 presenze stagionali, ma il campo non sembra essere l'unico dei problemi dell'ex Juve in questa prima parte di avventura rossonera.

Il rapporto con il nuovo allenatore, Sergio Conceicao, non sembra infatti essere dei migliori, e ora Morata starebbe valutando le proprie opzioni già in questo mercato di gennaio, con un (nuovo) addio alla Serie A che non appare più impossibile.  Nella deludente notte di Zagabria, dopo la deludente sconfitta del Milan contro la Dinamo nell'ultima giornata di Champions League, che ha condannato i rossoneri ai playoff, è andata in scena un'accesa lite tra Sergio Conceicao e Alvaro Morata.Negli spogliatoi il tecnico rossonero avrebbe ripreso duramente l'attaccante spagnolo, che era stato sostituito all'intervallo dopo l'ennesima prova deludente ed era uscito dal campo visibilmente contrariato. L'episodio, l'ennesimo caso di tensione dopo il litigio Conceicao-Calabria al termine di Milan-Parma della scorsa giornata di Serie A, sembra sia stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso per Morata, ora più aperto a lasciare Milano già in questa sessione di mercato.  Su Morata c'è il forte interesse del Galatasaray.

Il club turco avrebbe già allacciato i primi contatti con l'entourage del giocatore, ricevendo un'apertura al trasferimento, e con il Milan, che, a questo punto, non si opporrebbe al suo addio.La valutazione del club rossonero supera i 10 milioni di euro, una cifra che non spaventa i giallorossi.  Fondamentale per i rossoneri però trovare prima un sostituto, con i contatti per Santiago Gimenez, attaccante del Feyenoord che vanno avanti senza sosta.

A preoccupare però è l'infortunio rimediato dal messicano proprio nell'ultima giornata di Champions League. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Belgio, chiuso spazio aereo: problema tecnico a Skeyes

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(Adnkronos) –
Chiuso lo spazio aereo belga a causa di un problema tecnico a Skeyes, l'autorità incaricata del controllo dello spazio aereo belga.Lo riferisce Rtbf, la tv pubblica belga.

Verso le 15 il sistema di controllo aereo utilizzato da Skeyes per gestire lo spazio aereo "non funzionava correttamente", spiega alla tv belga il portavoce di Skeyes Kurt Verwilligen. Tutti gli aerei che volavano nello spazio aereo controllato da Skeyes sono stati dirottati verso i Paesi confinanti.L'origine del problema non è ancora nota.

Per ora, riferisce la tv belga, nessun aereo può atterrare o decollare negli aeroporti di Zaventem, Anversa, Ostende, Charleroi e Liegi. "A causa di un problema tecnico al controllo del traffico aereo, il traffico aereo in Belgio è attualmente interrotto", si legge sul sito dell'aeroporto di Bruxelles. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Schifone: “Su materie Stem preoccupa divario tra domanda e offerta”

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(Adnkronos) – "Siamo nel bel mezzo di una sfida transizionale enorme che è già iniziata e rispetto alla quale ci dobbiamo interrogare con diversi approcci.Le materie STEM sono dei profili che sono attualmente molto richiesti dalle aziende: c'è un grande mismatch tra domanda e offerta perché purtroppo non si riesce a soddisfare il fabbisogno.

Questo significa che i nostri giovani non scelgono questi percorsi.La politica si deve interrogare rispetto a questo e aiutare nell'orientamento ma soprattutto nella comunicazione, perché l'opinione pubblica, i ragazzi e le famiglie stesse non sono abbastanza informati sul carico di opportunità lavorativa, sulle opportunità reddituali che questi percorsi possono portare e sulla bellezza e soddisfazione che può portare lo studio della scienza".Lo ha affermato Marta Schifone, deputata alla Camera per Fratelli d'Italia, membro della commissione Affari sociali, durante l'inaugurazione della mostra fotografica di Fondazione Bracco 'Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte' nel prestigioso Corridoio dei Busti. "I settori innovativi verso i quali ci stiamo affacciando oggi, dall'intelligenza artificiale fino alle nanobiotecnologie, la robotica, l'automazione, sono tutti settori nuovissimi che – ha continuato – richiedono molti profili e quindi noi su questo dobbiamo insistere perché la richiesta c'è ma bisogna orientare i ragazzi verso queste scelte, verso questi percorsi". "Questa mostra ha un forte valore simbolico, la scelta di aprire le porte di Montecitorio rappresenta la più alta espressione di vicinanza delle istituzioni a questo tema.

Spero – ha concluso la parlamentare che sarà una scintilla d'ispirazione per tanti nuovi talenti".  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nargi (Intesa Sanpaolo): “Esperienza di Terra Next fondamentale”

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(Adnkronos) – "Oggi come banca il tentativo che facciamo è quello di aiutare le nostre Pmi ad affacciarsi ad un mondo che altrimenti non vedrebbero.Quindi l'esperienza di Terra Next è stata fondamentale: abbiamo partner che sono corporate importanti, che fanno questo e tanto altro di mestiere, ma abbiamo anche aziende che fanno business tradizionale e che hanno bisogno di verificare se all'interno di questo mondo si possono trovare quelle innovazioni che consentono alle nostre Pmi di fare, appunto, innovazione e di poter beneficiare di qualcosa che altrimenti non sarebbe disponibile.

In questo senso l'Open Innovation per noi è fondamentale".  Così Giuseppe Nargi, direttore Regionale Campania, Calabria e Sicilia di Intesa Sanpaolo, in occasione del Demo Day, ovvero la giornata di presentazione delle startup selezionate a investitori e aziende, della terza edizione di Terra Next, il programma di accelerazione dedicato a startup e Pmi innovative nel settore della bioeconomia. "Tante Pmi non hanno la dimensione, la capacità e la possibilità di poter interloquire con un linguaggio adeguato con un mondo che parla una lingua differente.Il lavoro che stiamo facendo all'interno di Intesa Sanpaolo è quello di darci un modello di servizio che faccia mettere in connessione una rete fatta di persone che si occupano di altro, ma si occupano di business, e che quindi possono aiutare a migliorare il percorso culturale quello che consente di migliorare la qualità del linguaggio e la capacità di comprendere ciò che è un investimento e non un costo, che quell'investimento è fondamentale per innovare un pezzo del modello di business e della catena di fornitura", spiega.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Con Frozen lo sballo è ‘sottozero’, come funziona la nuova droga

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(Adnkronos) – Nome fantasioso, richiamo alla purezza del ghiaccio, promessa di esperienze nuove.Sono gli ingredienti di Premium Frozen, sballo 'sottozero', ultima proposta nei bazar delle droghe illegali, scoperta a Roma nel quartiere Quarticciolo, dove i carabinieri hanno scoperto in casa di un 23enne una serie di sostanze battezzate con accattivanti nomi di fantasia e classificate in base al grado di purezza.

Tra queste c'è anche Premium Frozen, un olio di canapa conservato al freddo all'interno di un contenitore con acqua, collegato a un termometro, utilizzato per mantenere la giusta temperatura e preservarne appunto il grado di purezza.Materiale per 180mila dosi stimate.  "Più che una nuova droga, mi pare che ci troviamo di fronte a un particolare metodo di estrazione e successiva conservazione dell'olio di hashish che, tra l'altro, è già conosciuto anche per la cannabis a basso contenuto di principio attivo Thc", evidenzia all'Adnkronos Salute Riccardo Gatti, medico specialista in psichiatria e psicoterapeuta, da anni al lavoro sul tema delle sostanze psicoattive, delle dipendenze e delle dinamiche che portano al consumo. "Il metodo di estrazione e conservazione dell'olio, comunque, è attuato per valorizzare l'aroma e l'effetto dei principi attivi contenuti nella cannabis da cui si estrae.

Certo è che, ormai, siamo di fronte a una domanda instancabile di droghe – osserva – dove la potenza reale o presunta e l'alto costo di una sostanza sono fattori di particolare richiamo".Evidentemente "c'è chi ha molti soldi da investire in determinati consumi, guardando alla novità o alla presunta qualità ma, come in tutti i mercati di massa, i prodotti costosi hanno importanza anche perché fanno da traino per quelli meno costosi e, poi, ci sono promozioni adatte per agganciare nuovi clienti che si sentono privilegiati nel poter acquistare, a prezzi accessibili, prodotti che considerano destinati alle élite", avverte l'esperto.  Insomma, conclude, "cose già viste nei mass market legali che hanno bisogno di trovare sempre nuovi modi per affermarsi e crescere.

Strategie conosciute che, ormai, troviamo anche nei mercati delle droghe illegali.Ma questo gioco tra domanda e offerta sembra fatto apposta per far dimenticare al consumatore che, assieme ai soldi, rischia di perdere la salute, in cambio di prodotti il cui valore, tutto considerato, è sempre molto inferiore a ciò che paga.

Insomma il mercato è sempre più differenziato perché la domanda aumenta e i prodotti tradizionali diventano 'noiosi': c’è sempre bisogno di qualcosa in più per essere ciò che non siamo. È questo un punto debole che il mercato ha compreso perfettamente e lo usa per venderci qualunque cosa". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, inaugurata a Montecitorio mostra fotografica ‘Una vita da scienziata’

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(Adnkronos) – In occasione della Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, alla Camera dei deputati si è tenuto il convegno 'Materie STEM: le professioni del futuro' presso la Sala della Regina di Montecitorio.Dopo un messaggio di saluti del Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, sono intervenuti Diana Bracco, Presidente della Fondazione Bracco, Laura Ramaciotti, Rettrice dell'Università degli studi di Ferrara, Alessandro Cacciotti, Direttore del Collegio San Giuseppe – Istituto De Merode, Amalia Ercoli Finzi, ingegnere aerospaziale, Walter Villadei, astronauta dell’Aeronautica militare, la deputata Marta Schifone.

Moderato dalla giornalista Barbara Carfagna, l’evento è stato anche trasmesso in diretta webtv. "È necessario incentivare il più possibile tra le nuove generazioni la scelta di percorsi formativi a carattere tecnico-scientifico" ha affermato il Presidente Lorenzo Fontana. "E mi riferisco in particolare alle studentesse.Il Parlamento sta dedicando la dovuta attenzione a questo tema.

Lo dimostra, ad esempio, la recente approvazione della legge n. 187 del 2023, che ha istituito la Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche per sensibilizzare e stimolare l'interesse, la scelta e l'apprendimento di queste materie.Mi auguro dunque che questo impegno delle Istituzioni prosegua in questa direzione con nuove iniziative.

Perché nessun giovane, e in particolare nessuna giovane donna, deve rinunciare al proprio talento". Al termine dei lavori è stata inaugurata la mostra fotografica 'Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte' realizzata da Fondazione Bracco.Biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche sono solo alcune delle professioni, condotte ai massimi livelli, delle scienziate ritratte dal celebre fotografo Gerard Bruneau, autore eclettico e artista sensibile.  La mostra fa parte di “100 donne contro gli stereotipi”, un progetto avviato nel 2016 con l’obiettivo di combattere discriminazioni e stereotipi e dare voce alle donne in settori strategici quali la scienza, l’economia, la politica internazionale e le istituzioni culturali.

L’esposizione, nata sei anni fa, è stata portata in numerose sedi italiane e internazionali, da Washington a Praga, da New York a Città del Messico, da Israele al Brasile "Siamo particolarmente orgogliosi che la nostra mostra sia approdata a Montecitorio: un bellissimo traguardo.Di questo ringrazio il Presidente Lorenzo Fontana e l’Onorevole Marta Schifone, promotrice del progetto”, ha affermato Diana Bracco, Presidente di Fondazione Bracco, intervenendo al convegno Materie STEM: le professioni del futuro. “La disparità di genere in ambito scientifico nasce già tra i banchi di scuola, dove le ragazze scelgono altre carriere, che offrono meno opportunità nel mercato del lavoro”, ha aggiunto Diana Bracco. “Per invertire questo fenomeno occorre una vera battaglia culturale nella società che punti su meritocrazia e competenze.

Chiudo questo mio messaggio con un accorato appello alle ragazze: non accettate mai il pregiudizio che vorrebbe le donne meno adatte agli studi tecnico-scientifici e alle relative professioni.Da imprenditrice amante della scienza vi dico conquistatevi il vostro ruolo nella società con fiducia, coraggio e tenacia!". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Non puoi imbarcarti con quel cane”, pattinatore scampa a incidente aereo Washington

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(Adnkronos) – Salvo perché il suo cane era troppo grande per salire a bordo.A essere escluso dal volo dell'American Airlines, che si è scontrato con un elicottero dell'esercito americano vicino all'aeroporto internazionale Reagan, è Jon Maravilla, un pattinatore atatunitense. Al media russo Sputnik – interessato alla vicenda per la presenza di ex atleti russi a bordo dell'aereo – Maravilla ha raccontato che a causa (grazie) alla taglia del suo amico a quattro zampe non è potuto salire a bordo e di aver quindi deciso di fare il viaggio di ritorno di 14 ore da Wichita (Kansas) a Washington, D.C., a bordo di un'auto.  Maravilla ha dichiarato che sull'aereo c'erano "circa 14 pattinatori artistici, senza contare i loro genitori e allenator"”, secondo il New York Times.

Almeno 60 persone erano a bordo del volo American Airlines.Ma l'U.S.

Figure Skating non ha confermato il numero di membri della sua organizzazione presenti sull'aereo. "L'U.S.Figure Skating può confermare che diversi membri della nostra comunità di pattinatori erano purtroppo a bordo del volo American Airlines 5342, che si è scontrato con un elicottero ieri sera a Washington, D.C.”, ha dichiarato l'organizzazione. "Questi atleti, allenatori e familiari stavano tornando a casa dal National Development Camp tenutosi in concomitanza con i Campionati statunitensi di pattinaggio artistico a Wichita, in Kansas". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ricerca, Diana Bracco: “Disparità di genere in ambito Stem nasce a scuola”

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(Adnkronos) – "L’empowerment femminile, ovvero la valorizzazione delle donne nei vari ambiti della vita sociale, economica, politica e culturale, è da sempre al centro del mio impegno nell’impresa e nelle istituzioni.Ogni nazione e ogni impresa devono avvalersi appieno dello straordinario contributo delle donne, e ormai, è chiaro che la disuguaglianza di genere limita il potenziale della stessa crescita economica, in ogni nazione".

Lo ha affermato Diana Bracco, presidente Fondazione Bracco e presidente del Gruppo Bracco, in occasione dell'inaugurazione della mostra fotografica di Fondazione Bracco 'Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte' nel prestigioso Corridoio dei Busti della Camera dei deputati. "La mostra fotografica 'Una vita da scienziata – I volti del progetto #100esperte' è un’iniziativa culturale e artistica ideata e curata – ha ricordato – dalla nostra Fondazione a partire da '100 donne contro gli stereotipi', un progetto pluriennale nato per accrescere la visibilità mediatica dell’expertise femminile.Avviato nel 2016 grazie alla collaborazione con l’Osservatorio di Pavia e l’Associazione Giulia Giornaliste e, col sostegno della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, il progetto mira a combattere discriminazioni e stereotipi e a dare voce alle donne in settori strategici quali la scienza, l’economia, la politica internazionale". "Così, la mostra 'Una vita da scienziata', che abbiamo l’onore di esporre alla Camera dei Deputati, è una narrazione complementare, che – ha spiegato l'imprenditrice – vuole avvicinare il grande pubblico al volto femminile della ricerca e allo stesso tempo rappresentare la scienza come bellezza, accessibilità e, perché no, divertimento, diffondendo la consapevolezza dell’importanza degli studi STEM.

Biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche sono solo alcune delle professioni, condotte ai massimi livelli, delle scienziate ritratte dal celebre fotografo francese Gerard Bruneau.”  “La disparità di genere in ambito STEM nasce già tra i banchi di scuola, dove le ragazze scelgono spesso materie che assicurano in media meno opportunità di carriera rispetto ad altre discipline.Per invertire questo fenomeno occorre una vera battaglia culturale nella società che punti su meritocrazia e competenze.

Puntare sulle competenze significa cominciare con piani educativi che partano dalla formazione primaria e giungano a quella superiore, dove occorre favorire la formazione scientifica delle ragazze.” “Il mercato del lavoro privilegia i profili STEM.Alle ragazze dico: non accettate mai il pregiudizio che vi vorrebbe meno adatte alle professioni tecnico-scientifiche.

Conquistate il vostro ruolo con fiducia, coraggio e tenacia”, ha concluso Diana Bracco, lanciando un messaggio alle giovani generazioni. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cultura, Fontana: “Incentivare studio materie tecnico-scientifiche”

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(Adnkronos) – "Viviamo in un’epoca dove le innovazioni si susseguono con elevata rapidità.In particolare, l’evoluzione tecnico-scientifica sta ridefinendo i tradizionali assetti economici e sociali, influenzando le nostre abitudini di vita e anche il nostro modo di lavorare.

Per affrontare e governare al meglio questi cambiamenti è fondamentale disporre di un adeguato numero di esperti in quattro ambiti specifici: scienza, tecnologia, ingegneria e matematica, le materie stem".Lo ha affermato il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, intervenendo a Montecitorio al convegno “Materie stem: le professioni del futuro”. "Anche se lo studio di queste discipline rappresenta un formidabile volano per l’innovazione e lo sviluppo, nel nostro Paese -ha proseguito il presidente della Camera- sono ancora pochi i giovani che si orientano in questo senso.

Secondo i più recenti dati Eurostat, in Italia la media dei laureati nelle materie stem è del 6,7%, mentre nel resto del continente si attesta tra il 12 e il 13 %.Questa differenza ha un forte impatto sul mercato del lavoro e, di riflesso, sull’intera economia.

La mancanza di un numero adeguato di professionisti in questi settori strategici si traduce, infatti, in una carenza di personale qualificato.E questa è una condizione che indebolisce le nostre imprese e che pregiudica la competitività del sistema produttivo nel suo complesso.

Non meno significativi sono poi i dati relativi alla presenza femminile nel mondo stem, ancora oggi decisamente inferiore rispetto a quella maschile".  "È necessario, dunque, incentivare il più possibile tra le nuove generazioni la scelta di percorsi formativi a carattere tecnico-scientifico.E mi riferisco in particolare alle studentesse.

Il Parlamento sta dedicando la dovuta attenzione a questo tema.Lo dimostra, ad esempio, la recente approvazione della legge n. 187 del 2023, che ha istituito la Settimana nazionale delle discipline scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche per sensibilizzare e stimolare l’interesse, la scelta e l’apprendimento di queste materie.

Mi auguro dunque -ha concluso Fontana- che questo impegno delle Istituzioni prosegua in questa direzione con nuove iniziative.Perché nessun giovane, e in particolare nessuna giovane donna, debba rinunciare al proprio talento". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maimone ucciso per un drink versato su una scarpa, ergastolo a Francesco Pio Valda

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(Adnkronos) –
Condanna all'ergastolo, oggi 30 gennaio, per Francesco Pio Valda che sparò uccidendo con un colpo di pistola il 18enne aspirante pizzaiolo Francesco Pio Maimone mentre era agli chalet di Mergellina la notte del 20 marzo 2023.  I giudici della prima Sezione della Corte d'Assise di Napoli (presidente Teresa Annunziata), come richiesto dal pm Antonella Fratello, hanno condannato il 21enne Valda al carcere a vita.  Il killer sparò all'impazzata tra la folla degli chalet "incurante della presenza di famiglie con passeggini e bambini" dopo una lite con altre persone per un drink versato su una scarpa Louis Vuitton.La lettura del dispositivo è stata accolta da un urlo di gioia e liberazione dai familiari di Francesco Pio Maimone, prima delle lacrime di commozione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santanchè e caso Visibilia, La Russa: “Decisione Cassazione elemento valutazione”

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(Adnkronos) – "La decisione della Cassazione sul processo?Io credo che Daniela (Santanchè, ndr), quando ha detto che avrebbe valutato, può darsi che valuti anche su questo, però non l'ho sentita.

Certamente anche quello è un elemento di valutazione".Così il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine di un convegno a palazzo Madama a proposito della decisione della Corte di Cassazione di confermare a Milano il processo per la presunta truffa aggravata all'Inps, che vede imputata la ministra per il Turismo.  "Meglio evitare la mozione di sfiducia?

Le mozioni di sfiducia rafforzano lo sfiduciato quando sono individuali.Questa è la storia del passato, quindi non è quello credo l'elemento di valutazione", ha aggiunto.  La Cassazione ha stabilito che resta a Milano la competenza territoriale del filone di indagine sul caso Visibilia che vede accusata, tra gli altri, Daniela Santanchè con l'ipotesi di truffa aggravata all'Inps (parte civile) in relazione alla cassa integrazione nel periodo Covid.  Il fascicolo era nato dalle dichiarazioni di Federica Bottiglione, ex dirigente di Visibilia Editore, la quale aveva registrato le conversazioni con il compagno della Santanché e aveva raccontato di aver continuato a lavorare quando, dal marzo 2020 fino a novembre 2021, era invece ufficialmente in cassa integrazione a zero ore nel periodo Covid.

Uno schema che sarebbe stato replicato per sei ex dipendenti di Editore e altri sei di Concessionaria.Accuse da cui, nei mesi scorsi, la senatrice di Fratelli d'Italia si era difesa in Parlamento. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sannino ai giovani: Non smettete mai di sognare. La vita non è fatta di traguardi, ma di continue ripartenze

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Un incontro con l’autore entusiasmante al Teatro Karol di Castellammare nell’ambito della rassegna Platealmente – dal libro alla scena di Casa del Contemporaneo a cura di Pierluigi Fiorenza.  A presentare la sua prima opera letteraria “Prima di Abbracciame” il famoso cantautore Andrea Sannino, vincitore di un disco d’oro e di uno platino con questa bella canzone, diventata virale sul Web – finora il suo video ha avuto oltre 75 milioni di visualizzazioni – e interprete di molte altre canzoni di successo.  Sul Palco a dialogare con Andrea Sannino i giornalisti Pierluigi Fiorenza e Maria Pia Nocerino.

 

La sala era gremita dai numerosi fan, di tutte le età, del cantante ma soprattutto dai giovani e giovanissimi studenti di alcune scuole del territorio, accompagnati da docenti e dirigenti scolastici.

 

In sala erano presenti, tra altri, i dirigenti: prof.ssa Elena Cavaliere, D.S.del Liceo Scientifico “Francesco Severi” di Castellammare, la prof.ssa Adriana Miro, D.S.dell’I.I.S. “Antonio Pacinotti” di Scafati, la prof.ssa Alessandra Savarese D.S.dell’I.C. “San Marco-Bonito- Cosenza” di Castellammare e la prof.ssa Fabiola Toricco, D.S.dell’IPSSOA “R.Viviani” di Castellammare.

 

Tra i ragazzi anche il gruppo “Artisti di vicolo cuore 2025” del Progetto Perisomatos, di Castellammare, accompagnati dalla dott.ssa Lourdes Todisco, neuropsicomotricista, e dalla dott.ssa Vichy Varone, professore specializzato.

“Prima di Abbracciame”, Edizioni Mea, è la storia di un ragazzo che tenta la scalata per il successo e che lavora notte e giorno per mantenersi, ma soprattutto è l’invito a non arrendersi, a perseguire con coraggio i propri sogni.

Nel libro Andrea Sannino racconta aneddoti della sua vita fino al 2015, quando è uscita questa canzone, una svolta verso il successo:

“Abbracciame è stata sicuramente una benedizione dal cielo.  Quando nel 2015 l’ho scritta insieme a Mauro Spenillo riuscimmo a racimolare insieme i soldi per fare il disco.  Non mi aspettavo poi tutto quello che è accaduto con questa canzone, diventata virale già prima di quel brutto periodo storico che abbiamo vissuto.”

“Era però un successo locale, napoletano, campano prima del Covid. – ha sottolineato – Quel periodo l’ha trasformato in qualcos’altro: il Covid l’ha “convocata in nazionale”, l’ha fatta diventare una canzone nazional-popolare e il mio orgoglio più grande è il fatto che questo sia avvenuto con una canzone in lingua napoletana.”

Il racconto della sua vita parte dall’infanzia, un’infanzia povera ma felice: il padre era un bidello, la madre una casalinga, in un contesto, Ercolano, difficile in quegli anni per la presenza della criminalità organizzata.

“Gli eroi della mia casa sono i miei genitori, umili nel patrimonio ma ricchissimi nei valori ed è la cosa che mi ha salvato. – ha affermato Andrea Sannino – Quando a scuola assegnavano il tema “Descrivi la tua cameretta”, io non ce l’avevo e inventavo, prendendo spunto da quello che raccontavano i miei compagni di classe.”

L’arte di arrangiarsi per Sannino è un dato di fatto.  Nel libro parla, infatti, dei difficili esordi della sua carriera, quando era costretto a fare lavori precari per mantenersi: piastrellista in un cantiere, garzone per le consegne di latticini, animatore nei villaggi turistici, senza trascurare la sua passione per la musica:

“Quello che dico sempre ai giovani è che per coltivare una passione non bisogna necessariamente avere una base costruita sul potere o sui soldi.  Io ho scoperto di avere questa passione pure nella realtà che vi ho raccontato. “

“Se sognate di diventare direttore d’albergo o medico, non vi dovete mai sentire a disagio se dovrete fare un lavoro umile mentre inseguite un sogno, perché quel lavoro vi insegna più di tante lezioni a scuola.”

Andrea Sannino è un sognatore, uno di quelli che ce l’ha fatta e, nonostante le precarie condizioni economiche della famiglia, è riuscito a realizzare il suo sogno:

“La mia vita è fatta di incontri.  L’incontro fondamentale è stato con Marinella, stiamo insieme da diciotto anni.  Se il successo non arriva subito, una donna si può anche stancare, invece lei mi ha sempre seguito e sognato con me ed è motivo per cui mi sento molto fortunato.”

“Dissento quando dicono: “Dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna”, – ha evidenziato – nel mio caso la mia donna è stata avanti e mi ha trascinato di forza per non farmi abbandonare i miei sogni.  Determinante per la sua carriera è stato poi l’incontro con Lucio Dalla, che nella trasmissione Rai condotta da Antonella Clerici “Il treno dei desideri” ha duettato con lui e dopo la trasmissione lo ha voluto in un concerto.

“Venivo dai villaggi, andai a fare l’animatore in Sicilia dove incontrai Marinella e mi presentai ai provini, vincendo quello con Antonella Clerici e potete immaginare come mi tremavano le gambe quando ho duettato con Lucio Dalla davanti a ventimila persone.”

“Con Dalla siamo rimasti amici e il mio primo album si chiama “Uanema” in suo onore.  Un giorno mi ha invitato qui a Castellammare sul suo yacht.”

Dopo il ricordo dell’incontro con Dalla e dell’attore stabiese Lello Radice, Sannino ha raccontato di altre persone del mondo dello spettacolo o della cultura che stima profondamente.Mara Venier, che lo ha colpito per la sua spontaneità: “È autentica, ha un’attenzione per la cultura napoletana che molti non hanno”, Maurizio Di Giovanni, che ha scritto la prefazione del libro e a cui sarà sempre riconoscente, Gigi di Fiore, grande scrittore e giornalista.  Il racconto della sua vita e dei suoi incontri è funzionale al messaggio che vuole trasmettere ai giovani: quello di non arrendersi mai:

“La vita non è mai fatta di traguardi, ma di continue ripartenze.  Non fermatevi mai alla prima caduta.  Avere dei sogni vi cambia la vita, la rende migliore.  Pensate a un ragazzo che scende con la pistola e uccide un altro ragazzo, se avesse avuto un sogno si sarebbero salvati la vittima e il carnefice.”

Per questo Sannino gira per le scuole e fa riflettere i giovani sull’importanza del sacrificio, sulla pericolosità dei soldi facili, che fanno fare scelte sbagliate a ragazzi che poi vanno in prigione o sono addirittura uccisi:

“Penso che a nessun ragazzo verrebbe mai in mente di fare una scelta del genere, oppure la fanno semplicemente perché non hanno la capacità di vedere che ci sono altre alternative.  Se non le vedono noi dobbiamo essere ancora più bravi a fargliele vedere.  Ecco perché ho scelto di andare in giro, metterci la faccia e dire a loro che ci sono anche altre possibilità.”

“È talmente bello essere innamorati di una persona, di una passione, di una terra – ha concluso Andrea Sannino – che è questo che ci rende umani, perché altrimenti diventiamo macchine che usano i cellulari guardando a testa in giù, perdendosi gli occhi della persona che ci sta accanto.”

Sassuolo – Juve Stabia: Storie da spogliatoio quando le maglie si incrociano nel passato. Alcuni doppi ex

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Sassuolo – Juve Stabia è la sfida di tanti calciatori che hanno indossato la doppia casacca nel corso della loro carriera.Tante storie molte anche diverse tra loro ma come sempre tutte da raccontare.

Horacio Erpen e William Jidayi sono i primi due esempi di questo racconto. Massimiliano Benassi, il portiere che si è vestito di gialloblu due volte ha giocato in neroverde nel campionato 2007-2008 mentre con la Juve Stabia ha avuto due esperienze molto diverse tra loro quella del 2006-2007 e quella in Serie B del 2014. Marco Piccioni ha praticamente chiuso la sua avventura da calciatore nel 2014 proprio con le vespe ed ha giocato nel Sassuolo dal 2004-2012 una sorte di leggenda.

Altro calciatore di questa lista è il bomber Salvatore Bruno attaccante dai gol pesanti nel corso della sua carriera.Poi troviamo Daniel Cappelletti di professione difensore, Lino Marzorati uno degli eroi di Fabio Caserta e Diego Falcinelli.

Ci sono poi alcuni casi come quelli di Leonardo Pavoletti e Simone Zaza, due attaccanti che hanno sempre fatto benissimo nel corso della loro carriera ma che hanno giocato pochissimo con la Juve Stabia. Ciro Polito ex portiere di entrambe le squadre ha vissuto una carriera da dirigente in gialloblu ai tempi di Franco Manniello.Molti calciatori che hanno vestito la maglia della Juve Stabia in Serie B alcuni in maniera positiva con stagioni da ricordare come Erpen e Jiday e poi oltre agli eroi del manto erboso ci sono anche gli allenatori come Mister Fulvio Pea che ha allenato il Sassuolo nel 2011-2012 e la Juve Stabia nel 2014 quando ha vissuto una parentesi in condominio con Piero Braglia in un annata con pochissime luci e tante, tantissime ombre.

Sassuolo – Juve Stabia: Gli ultimi precedenti tra le due formazioni

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Sassuolo – Juve Stabia è il primo appuntamento del mese di febbraio 2025 per i colori gialloblù e neroverdi.Se la gara di andata è terminata con un pareggio nei precedenti in Emilia Romagna la Dea Bendata non fu clemente con Piero Braglia.

Vespe sempre sconfitte nel recupero, sfortunate e con due direzioni di gara non proprio felici per il club del Presidente Franco Manniello all’epoca primo tifoso delle vespe.Il 2012 non iniziò bene per i colori gialloblu che nel giorno dell’epifania furono sconfitti per 2-1 dal Sassuolo.

Fu Gianluca Sansone il protagonista di quella sfida con i nero verdi che si presero i 3 punti con un rigore dubbio in pieno recupero.Nel mezzo era arrivato il pareggio di Marco Sau, la solita firma d’autore in casa gialloblu.

Insomma non andò bene quella partita per la Juve Stabia davvero molto sfortunata ma per la cronaca la squadra di Piero Braglia si riscattò alla grandissima la settimana successiva quando al Menti liquidò l’Empoli con un netto 3-1.All’epoca le partite interne del Sassuolo venivano disputate allo Stadio “Braglia” di Modena e nel torneo successivo un nuovo capitolo di questa sfida.

Il Sassuolo non era riuscito ad andare in Serie A mentre la squadra di Castellammare Di Stabia aveva disputato un grande torneo.I padroni di casa si presentavano il 26 ottobre 2012 con un nuovo allenatore ossia Eusebio Di Francesco che poi avrà una carriera importante in panchina.

In quella gara ancora una volta le decisioni arbitrali fecero tutta la differenza del mondo.Una Juve Stabia in pomeriggio di grazia e sotto una pioggia insistente sembrava poter portare a casa un risultato importante ma poi succede quello che non ti aspetti ossia due cartellini rossi prima a Di Cuonzo e poi a Baldanzeddu e nonostante un super Nocchi arrivò sempre nel recupero una punizione troppo severa per i colori gialloblu con la zampata di Mimmo Berardi altro ragazzo che sarebbe diventato una leggenda da queste parti ed uno dei top del massimo campionato.

Come andrà a finire questa volta?Lo scopriremo solo sabato sera.

Salute, Benigni (Fi): “Impegnati per prevenzione e lotta a obesità”

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(Adnkronos) – "Forza Italia è da sempre impegnata nella lotta contro l'obesità.Grazie all'approvazione di un mio emendamento, è stato istituito un Fondo per il contrasto a questa patologia.

Si tratta di un piccolo, ma importante passo avanti.Piccolo perché sono stati stanziati 4 milioni di euro, importante perché rappresenta il punto di partenza per costruire le basi di un percorso che porti a riconoscere l'obesità come una patologia cronica.

Siamo anche impegnati affinché il Governo inserisca l'obesità all'interno dei Livelli essenziali di assistenza (Lea)".Lo ha detto Stefano Benigni, vicesegretario nazionale di Forza Italia e capogruppo azzurro in Commissione Affari sociali a Montecitorio, intervenendo alla conferenza stampa 'Perdere peso non dipende solo da te.

Il tuo corpo può fare resistenza', promossa oggi a Roma da Eli Lilly Italia.  "Si tratta – ha spiegato Benigni – di una piaga dilagante che pesa sul bilancio dello Stato per oltre 13 miliardi di euro.Se pensiamo che una manovra finanziaria media è di circa 20 miliardi, possiamo dire che l'obesità, di fatto, costa allo Stato quasi quanto una manovra di bilancio, anche perché sono circa 120 le patologie correlate che impattano a loro volta sul nostro servizio sanitario.

Dobbiamo lavorare affinché la nostra società sia più in salute, sia perché chi sta bene è più produttivo, sia per avere un risparmio di risorse che potrebbero così essere investite nella ricerca o nella cura di altre patologie gravi".  "Dobbiamo coinvolgere anche i medici di base, e impegnarci per la prevenzione, informando la popolazione, soprattutto i più giovani, sui corretti stili di vita", ha concluso.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)