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Mediaset – Mertens rinnoverà fino al 2021, per Insigne contatti avviati

Tramite il proprio profilo Twitter Niccolò Ceccarini, giornalista Mediaset ed esperto di mercato, ha riportato importanti aggiornamenti sui rinnovi in casa Napoli:

“Nessun problema: Mertens rinnoverà fino al 2021. Per Insigne contatti avviati per rinnovo fino al 2022. Ci vorrà tempo ma arriverà la fumata bianca”

Eccellenza-Real Forio,Castagna e De Felice stendono la Mariglianese! La salvezza è a un passo

Tre punti d’oro per il Real Forio. Allo stadio “Calise” non passa la Mariglianese, battuta dai biancoverdi per 2-0. Una vittoria importante – contro una diretta concorrente  per la salvezza diretta – arrivata con non poche difficoltà. La squadra napoletana si è difesa nel primo tempo con tutti gli effettivi e il Forio, pur facendo la partita, è riuscito a trovare pochissimi spunti al netto di una grossissima occasione capitata sui piedi di Castagna a pochi minuti dal termine della prima frazione. Nel secondo tempo la Mariglianese ha provato ad alzare il baricentro e ne ha approfittato il Forio che è riuscito a sbloccare la gara grazie al gol di Castagna.  Il giovane classe ’97 si fa espellere a 20′ dalla fine della partita commettendo un’altra ingenuità. Nonostante l’uomo in meno, i ragazzi di Impagliazzo sono riusciti a trovare il 2-0 con De Felice e a conquistare una vittoria che mettere una seria ipoteca sulla salvezza diretta, visti soprattutto i risultati più che favorevoli delle dirette concorrenti. Per la Mariglianese pesa tantissimo l’occasione divorata da Siciliano a porta vuota, il gol dell’ex Mondragone e Barano sarebbe valso l’1-1.

LE FORMAZIONI. Impagliazzo conferma l’ormai rodato 3-5-2, ma deve fronteggiare le assenze degli squalificati Tony Costagliola e Fanelli; Christian Iacono va in panchina nonostante sia ancora infortunato. Davanti a Sollo il solito terzetto composto da Calise, Mora e Di Dato. A centrocampo Francesco Iacono e Vitagliano sugli esterni, Trofa, Sannino e Conte centrali. In attacco confermato il giovanissimo duo Castagna – De Felice. Questi, invece, gli undici titolari di mister Papa (squalificato): Novelli, Piccolo, Forino, Siciliano, Biancardi, De Bellis, Sacco, Rea, Romano G., Romano A., Severino.

LA GARA. A fare la partita è sicuramente il Forio, con la Mariglianese che si preoccupa molto di più della fase di non possesso che di quella offensiva. I ragazzi di mister Papa si difendono con tutti gli effettivi posizionati dietro la linea della palla. Per i biancoverdi è davvero difficile trovare spazio, anche perchè i ragazzi di Impagliazzo sono lenti nella manovra e troppo spesso vanno oltre i due tocchi, permettendo agli ospiti di tenere sempre la posizione. Poche le occasioni da gol nel corso del primo tempo. Due sono praticamente la copia dell’altra: sia al minuto 9 che al minuto 23, Calise si rende pericoloso di testa sulla solita punizione di Mora dalla sinistra; in entrambi i casi Calise non inquadra lo specchio. A parte un tiro altissimo di Sacco, la Mariglianese non impegna mai Sollo. E nel recupero del primo tempo Castagna fallisce una grossissima occasione quando Vitagliano gli apparecchia il pallone da appoggiare solo in porta, ma Castagna la mette a lato da due passi. Nella ripresa iniziano subito forte i padroni di casa. Dopo due minuti De Felice impegna Novelli con un gran bel tiro al volo sul quale il portiere della Mariglianese è costretto a rifugiarsi in angolo. All’8′ della ripresa arriva la prima palla-gol bruciata dalla Mariglianese: azione molto simile a quella sbagliata da Castagna nel primo tempo, per la Mariglianese è Sacco ad impennare il pallone sulla traversa nonostante la distanza ravvicinata dalla porta. Gli ospiti ci credono e cominciano ad uscire dalla propria metà al campo. Ad approfittarne, però, è il Forio al 13′ della ripresa: cross basso di Di Dato dalla destra, ciccano il pallone sia un difensore della Mariglianese che De Felice, arriva invece puntualissimo Castagna che stavolta non sbaglia. Poco dopo l’1-0 il Real Forio potrebbe chiudere l’incontro: uno-due bellissimo tra Trofa e De Felice, quest’ultimo lascia il pallone a Castagna che a tu per tu con il portiere calcia troppo sull’estremo difensore bravo a chiudere lo specchio all’attaccante isolano. Le squadre si allungano, la partita diventa vivace e la Mariglianese al 24′ si divora il gol del pari con Siciliano, il quale a porta completamente vuota manda il pallone sul palo. Due minuti più tardi Castagna commette l’ennesima ingenuità facendosi espellere per proteste su una mancata punizione in suo favore. Il Forio resta in dieci eppure riesce comunque a realizzare il 2-0 al 28′: fa praticamente tutto Vitagliano, il giovane classe ’99 entra in area dalla destra saltando due avversari e regala l’assist per il tocco facile facile di De Felice (nona rete in campionato e capocannoniere dei biancoverdi). La Mariglianese sembra mollare la presa, Impagliazzo manda in campo prima Lorenzo Costagliola e poi Chiaiese. A dieci minuti dal termine, i biancoverdi potrebbero chiudere definitivamente la gara con Davide Trofa che sbaglia a tu per tu con il portiere dopo la bellissima giocata del neo entrato Lorenzo Costagliola. La Mariglianese prova a rimettere in discussione il match con qualche mischia nell’area del Forio, ma gli isolani non rischiano granché ed amministrano il vantaggio fino alla fine. Il Real Forio vince 2-0 e si gode una vittoria che vale il +8 sul Pimonte (quintultima in classifica) e il +9 sulla stessa Mariglianese, riuscendo a scavalcare il Barano e il Mondragone (impegnato nel pomeriggio con la Real Albanova). Il cammino è ancora lungo, ma il Forio, grazie a questa vittoria, potrà affrontarlo con più serenità.

REAL FORIO  2

MARIGLIANESE  0

 

REAL FORIO: Sollo, Di Dato, Mora, Calise, Iacono F., Conte (41’s.t. Chiaiese), Vitagliano, Trofa, Sannino (46’s.t. De Luise M.), Castagna, De Felice (30’s.t. Costagliola L.). (In panchina: Verde, Boria, Iacono C., De Luise V.) All. Impagliazzo

MARIGLIANESE: Novelli, Piccolo, Forino (24’s.t. De Biase), Siciliano, Biancardi, De Bellis, Sacco, Rea (32’p.t. De Stefano), Romano G., Romano A., Severino (29’s.t. Antignani). (In panchina: De Gennaro, Savarese, Valletta, Falco) All. Papa (sq)

ARBITRO: Gallo di Castellammare di Stabia (Ass. Russiello e Apicella di Castellammare di Stabia)

RETI: 58′ Castagna, 73′ De Felice

NOTE: Calci d’angolo 2-4. Ammoniti Trofa, De Felice (RF). Espulso Castagna al 25’s.t. (rosso diretto per proteste). 2′ di recupero nel p.t., 3′ di recupero nel s.t.

Morata: “Il Napoli gioca molto bene e lotterà fino alla fine per passare il turno”

Alvaro Morata, attaccante del Real Madrid, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport. Tra i temi trattati, l’ imminente sfida in Champions League contro il Napoli. Ecco alcuni stralci:
“Punti di forza? Giocano molto bene palla al piede e i loro capovolgimenti di fronte, con Callejon, Hamsik e Insigne sono molto pericolosi. Poi ci sono Pavoletti e Milik che immagino proverà ad esserci. E’ una grande squadra, quest’anno non sembrano in lotta per il campionato e questo potrebbe dare loro ancora più forza in Europa. Ci possono battere, ma anche noi possiamo batterli: è la magia della Champions.

gara speciale? Io voglio sempre vincere, ma ammetto che sarei ancora più felice di battere il Napoli per il mio passato juventino. Sarri? Già il suo Empoli mi aveva stupito, è un mister a cui piace giocare bene a calcio, è difficilissimo vedere una brutta partita degli azzurri. Finale con la Juve? Dobbiamo concentrarci sul Napoli. E se pensiamo già a un’ipotetica finale, il Napoli ci manderà a casa.

Maradona? È simpatico, l’ho conosciuto a Madrid ed ero nervoso perché ero abituato a vederlo in tv, è una leggenda. Per me è un orgoglio che dica questo di me e ha ragione: dovrei giocare di più”.

FOTO ViViCentro – Attività di base, Juve Stabia-Aquilotti Sarno 2-1: il tabellino del match

FOTO ViViCentro – Attività di base, Juve Stabia-Aquilotti Sarno 2-1: il tabellino del match

Vittoria per i classe 2004 dell’attività di base a tinte gialloblè. La Juve Stabia ha giocato e vinto allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia conro gli Aquilotti Sarno del 2003. Il risultato finale è di  2-1 grazie ai gol di Minasi e Lettera.

Così in campo:

Tornincasa (Sacco), Ventrone, Noviello, Marino, Ferraiuolo, Lettera, Prisco (Miele), Russo (Orefice), Di Serio (Ruggiero), Minasi, Montella (Tarantino).

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

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VIDEO ESCLUSIVO – Allievi regionali, Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: gli highlights e i gol del match

VIDEO ESCLUSIVO – Allievi regionali, Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: gli highlights e i gol del match

Spettacolare vittoria dei ragazzi terribili di mister Giovanni Macone. La Juve Stabia, categoria Under 16, ha vinto contro lo Sporting Picentia per 7-0. Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Le immagini e i gol del match.

a cura di Ciro Novellino

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La fotogallery della gara Juve Stabia vs Unicusano Fondi (1-1)

Juve Stabia vs Unicusano Fondi foto di Giovanni Donnarumma

Guarda le foto di Juve Stabia vs Unicusano Fondi realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci racconta così il pareggio delle vespe con i ragazzi di Mister Sandro Pochesci.

La Juve Stabia dopo essere passata in vantaggio si fa rimontare e non riesce ad ottenere la prima vittoria di questo 2017 che ha regalato solo 2 punti in 4 partite.
Notte fonda per la Juve Stabia con i calciatori che vengono contestati dal pubblico di casa.
Oltre alle azioni del match abbiamo fotografato il pubblico sugli spalti, cerca la tua foto e richiedici l’originale per e-mail:redazione.sportiva@vivicentro.it
La cronaca della gara con i minuti delle reti:
Campionato Lega Pro girone C Juve Stabia vs Unicusano Fondi gara valevole per la 25° giornata.
La Juve Stabia ferma a 44 punti affronta il Fondi che ha 10 punti in meno in classifica e un punto di penalizzazione.

JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Camigliano, Morero, Giron, Salvi, Capodaglio, Izzillo, Marotta, Paponi, Kanoutè.

A disp. Bacci, Atanasov, Santacroce, Matute, Manari, Allievi, Esposito, Lisi, Mastalli, Rosafio, Ripa, Cutolo.

All. Fontana

UNICUSANO FONDI – Baiocco, Squillace, Signorini, Tiscione, Varone, Gambino, Galasso, D’Angelo, De Martino, Calderini, Marino.

A disp. Coletta, Di Sabatino, Bombagi, Giannone, Albadoro, Bertolo, Sernicola, Capuano, Addessi, Tommaselli, Pompei, Calandra.

All. Pochesci

GOL JUVE STABIA: 47’ p.t. lancio chirurgico di Capodaglio per Giron che la metta al volo al centro, controlla Kanoutè che vede il movimento di Izzillo centrale e lo serve. Il centrocampista gialloblù con una finta riesce a penetrare in area e a trovarsi a tu per tu con Baiocco che trafigge con un preciso rasoterra.

PAREGGIO U. FONDI:  37’ Pareggio del Fondi, tiro da fuori area di Giannone che sorprende Russo sul primo palo che non è concentrato

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Di Maio: “Contento per la doppietta, la cercavo da tempo!”

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Di Maio: “Contento per la doppietta, la cercavo da tempo!”

Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità per l’Under 16 di mister Giovanni Macone che vince con il risultati di 7-0 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro lo SPorting Picentia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Al termine del match abbiamo ascoltato Filippo Di Maio.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Daniele: “Migliorare sempre più, siamo contenti per la porta inviolata”

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Daniele: “Migliorare sempre più, siamo contenti per la porta inviolata”

Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità per l’Under 16 di mister Giovanni Macone che vince con il risultati di 7-0 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro lo SPorting Picentia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Al termine del match abbiamo ascoltato Giuseppe Daniele.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Pistola: “Ho tanta voglia di fare gol e lottare per la squadra”

VIDEO ViViCentro – Allievi regionali, Pistola: “Ho tanta voglia di fare gol e lottare per la squadra”

Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità per l’Under 16 di mister Giovanni Macone che vince con il risultati di 7-0 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro lo SPorting Picentia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla. Al termine del match abbiamo ascoltato Dario Pistola.

a cura di Ciro Novellino

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VIDEO ViViCentro – Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: il tabellino del match e le parole di Macone

VIDEO ViViCentro – Juve Stabia-Sporting Picentia 7-0: il tabellino del match e le parole di Macone

Ritmi alti, calcio a tratti incredibile, quantità e qualità per l’Under 16 di mister Giovanni Macone che vince con il risultati di 7-0 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia contro lo SPorting Picentia. Una gara a senso unico che ha visto le doppiette di Pistola, salito a quota 20 in stagione, Fontanella e Di Maio, oltre al gol messo a segno da Marrone, una perla.

Così in campo:

JUVE STABIA – Todisco, Ruocco, Spavone, Marrona, Gargiulo, Daniele, De Cicco, Capasso, Pistola, Scalera, Fontanella. A disp. D’Agostino, Arno, Guadagno, Del Prete, Di Maio, Vilardi, Massaro. All. Macone

PICENTIA – Cantieri, Longo, Anzalone, Ceresoli, Mogavero, Castaldi, Manzo, Mazza, Ferraioli, Erra, D’Amato. A disp. Zizzania, Ciliberti, De Vivo

AMMONITI – Ceresoli (P), Ruocco (A)

ESPULSI

GOL – 8′ p.t., 18′ s.t. Pistola, 22′ p.t., 3′ s.t. Fontanella, 24′ s.t., 33′ s.t. Di Maio, 9′ p.t. Marrone

Al termine del match abbiamo ascoltato mister Macone. Clicca sul player per vede le immagini.

a cura di Ciro Novellino

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Turi a Le Vespette: “Viareggio? L’unica possibilità era giocarlo qui, ma non è stato possibile. Berretti? Ottimo lavoro!”

Le sue parole

A ‘Le Vespette’, programma dedicato al settore giovanile della Juve Stabia in onda sulle frequenze di Vivi Radio Web, è intervenuto il direttore Alberico Turi.

In settimana  il direttore Lo Giudice ha fatto visita ai ragazzi:

“Pasquale è venuto a fare visita a noi del settore giovanile. È una cosa normale che il direttore venga a dare un’occhiata”.

Torneo di Viareggio, un vero peccato non aver potuto partecipare:

“L’unica possibilità era quella di fare un girone fuori da Viareggio ma alla fine non è stato possibile. C’è comunque la possibilità di vedere qualche nostro ragazzo nel torneo, spero che ciò avvenga. In questo modo avremo una presenza stabiese al torneo. Se le cose dovessero andare per il verso giusto, conoscerete i nomi”.

La Berretti di mister Panico è davvero molto forte, potrebbe essere equiparata ad una Primavera:

“Il riscontro lo abbiamo avuto nella gara contro la Sarnese. Parliamo di una squadra importante, fare un amichevole con una formazione interregionale e dare del filo da torcere fino all’ ultimo vuol dire molto. Abbiamo perso 2-1 ma gli addetti ai lavori si sono meravigliati di come la squadra fosse ben messa in campo e giocasse bene a calcio”.

L’Under 16 domenica sarà impegnata in un altro test importante, continua il processo  di crescita di una squadra che non fa classifica ma diverte tanto:

“Quello che so è il modo in cui giochiamo e come ci impegnamo negli allenamenti. Puntualmente trovo il modo e il tempo di seguire la loro crescita. Mister Macone sta facendo un grande lavoro e in organico ci sono anche diversi elementi di grande caratura”.

Per quanto riguarda i giovanissimi regionali, cosa pensa di Abissinia?

“Un ragazzo che merita un plauso particolare in quanti compie un sacrificio enorme per venire ad allenarsi da Pietrelcina. Non ha eguali, ama il calcio e si è affezionato ai nostri colori. Una cosa bellissima per un settore giovanile, per me è motivo di orgoglio. Ma tutti i 2003, chi per un motivo e chi per un altro, meritano una citazione particolare. Non possiamo non citare Iengo, ragazzo di grande talento che può giocare da esterno alto e da trequartista: baricentro basso che se in giornata sa ubriacare gli avversari. Parlare di De Lucia, Campagnuolo, Minicozzi, Roma e Criscio. Penso che nel giro di poco tempo sentiremo parlare di loro. Alcuni stanno migliorando sul piano della fisicità. Se vogliamo il problema di questa squadra è il fatto di giocare la domenica mattina. È una questione logistica visto che molti di loro provengono dalle zone limitrofe. La domenica si devono alzare presto, pagando lo scotto del sabato sera. Se si gioca di sabato pomeriggio diventa una squadra stellare.

Al Menti nell’ultima gara c’era anche il presidente Andrea De Lucia

“Il presidente De Lucia, quando può, viene a seguire i ragazzi ovunque senza problemi. È una persona speciale per tutto il settore giovanile”.

Parlando dei portieri, c’è tanta qualità:

“Penso che l’apporto di mister Vincenzo Esposito possa dare qualcosa in più dal punto di vista caratteriale. In futuro si potrà lavorare di più sullo specifico”.

E’ sotto gli occhi di tutti quello che sta facendo il settore:

“I giovanissimi nazionali, per esempio, sono in testa con una gara in meno. Questo avviene perchè il lavoro premia sempre. Diamo merito a questi ragazzi: facciamolo ora che c’è riposo, poi da lunedì si torna a fare sul serio. Testa bassa, lavorare seriamente, rispettando l’avversario perchè la caduta è dietro l’angolo. Quando si è presuntuosi, succedono poi le disfatte che ti lasciano il segno”.

Ragazzi che difendono i colori di una squadra e di una città che non è la loro

“Castellammare deve essere fiera di dire che nel proprio settore giovanile c’è la meritocrazia. Non me ne vogliano gli altri club, ma altri fanno discorsi differenti. In dieci anni, nessuno ha potuto dire il contrario con noi. Da questo punto di vista, pensiamo, noi addetti ai lavori, fatti di collaboratori sani che non fanno marachelle alle tue spalle. Tutti ci teniamo a fare risultato per il lavoro che svolgiamo. Il merito va alla città di Castellammare, il nostro è un settore pulito. Merito? Va diviso in tutte le componenti: anche a chi negli anni mi ha dato fiducia e oggi lo fa ancora. Non dimentico mai la fiducia che Manniello e Giglio mi hanno dato. Giglio era uno che voleva che si andasse a fare tornei fuori, gli si illuminavano gli occhi. Mi dicevano di guardarmi da lui, ma è una grande persona. Diamo a tutti la giusta riconoscenza. Negli anni, in tanti hanno remato contro e altre hanno fatto da barriera a chi voleva denigrare. Non parlo dell’ambiente stabiese, ma anche fuori dalla nostra città”.

a cura di Ciro Novellino

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CROTONE-ROMA 0-2 (Nainggolan 39′, Dzeko 76′) – I giallorossi tengono a distanza il Napoli in attesa di Cagliari-Juve

Fine partita

49′ Quarto corner della partita per la Roma. Lo ottiene Mario Rui ma l’azione non ha sviluppi ed arriva il triplice fischio di Russo. Il match termina qui, con il risultato di 0-2 e la Roma che torna seconda in classifica.

45′ Terza ed ultima sostituzione per Spalletti: Nainggolan passa il testimone a Perotti

41′ Seconda sostituzione tra le fila della Roma: Peres lascia il posto a Mario Rui

35′ Prima sostituzione anche per la Roma: entra De Rossi al posto di Salah

31′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO! Si tratta della marcatura numero 18 in questa stagione per il cigno di Sarajevo: grandissima palla di Paredes, che finisce a Salah. L’egiziano con un cross basso dà la possibilità al numero 9 giallorosso di trovarsi da solo a porta vuota. Si gonfia la rete ed è 0-2

30′ Prima sostituzione del match: Dussenne lascia il posto a Trotta

24′ Roma concentrata e attenta nel momento di gestire le situazioni difensive, ma poco cattiva sulla manovra d’attacco. I giallorossi stanno calado di intensità

19′ Filtrante alto di Nainggolan per Dzeko, bosniaco pescato in posizione di fuorigioco e possesso del pallone che torna ai padroni di casa.

15′ Finta di Nainggolan, il pallone finisce a Dzeko che incrocia il tiro ma viene fermato in angolo da Ceccherini

13′ Gran botta da parte di Agostini, bravissimo Szczesny a deviare

10′ Splendida azione della Roma, vanificata dalla linea difensiva del Crotone salita con il tempo giusto. Dzeko fermato in offside

8′ Sugli sviluppi di un corner, Fazio non riesce a mettere sufficiente forza nel colpo di testa. Palo interno colpito dal “comandante, con la palla che poi finisce tra le braccia di Cordaz

5′ Imbeccato da Salah, Dzeko sbaglia l’esecuzione di un tiro ma, a differenza che nel primo tempo, sembra reattivo

3′ Azione ben manovrata dalla Roma di scarico continuo sul compagno più libero, ma alla fine senza sviluppi. Calcio di punizione battuto da Emerson

CRONACA SECONDO TEMPO:

45′ Finisce il primo parziale di gioco senza alcun minuto di recupero sul risultato di 0-1

42′ Reazione rabbiosa del Crotone, che ottiene il suo primo tiro dalla bandierina. Batte Crisetig, il tiro viene messo fuori da Emerson. I padroni di casa ottengono un nuovo corner per deviazione di Fazio

39′ GOL DELLA ROMA CON NAINGGOLAN! Strootman arpiona la palla, la passa a Nainggolan che conduce l’azione, passa la palla a Salah. L’egiziano la lavora e la restituisce al centrocampista belga che la mette in rete per la sesta volta in questo campionato!

35′ Dzeko in vantaggio, su passaggio perfetto di Salah, temporeggia troppo anziché tirare di prima intenzione e si fa portare via la palla da un avversario in posizione interessantissima

32′ Strootman tenta di sorprendere Cordaz con il sinistro dalla lunga distanza. Il pallone viene deviato in corner

30′ Calcio di punizione per fallo su Nainggolan dai 30 metri, ma la battuta di Paredes ancora una volta è molle

28′ Fazio sventaglia il pallone in area per Dzeko, che, pur essendo in posizione regolare, non si fa trovare pronto e la palla finisce in calcio d’angolo

26′ Entrata da dietro fallosa su Bruno Peres, punizione per i giallorossi battuta da Paredes, che però non ha sviluppi

22′ Fallo su Nainggolan, Russo assegna il calcio di punizione dai 30 metri. Prova a calciare Paredes con il tiro a giro forte ma il tiro si infrange sulla barriera

20′ Altro tiro dalla distanza di Tonev che ormai ci ha preso gusto: Szczesny la blocca

19′ Altra occasione per la Roma, capitata sui piedi di Salah. L’egiziano, però, la spara alta a pochi metri da Cordaz

16′ CALCIO DI RIGORE PER LA ROMA, segnalato dagli addizionali di porta: Ferrarri spinge Salah nel cuore dell’area di rigore, l’egiziano va giù. Si presenta sul dischetto Dzeko, che deve riscattarsi per il penalty sbagliato a Genova. Ancora una volta, però, il bosniaco sbaglia: va molle sul pallone, che esce di circa 20 cm alla sinistra di Cordaz.

14′ L’assistente di Russo segnala l’offside macroscopico di Falcinelli

10′ Altro tentativo da parte del Crotone con il numero 24 Tonev che ci prova dalla distanza, senza trovare opposizione della difesa. Szczesny non si lascia sorprendere.

9′ Nainggolan confeziona un passaggio perfetto per Strootman, che lancia un filtrante per Salah. L’arbitro, però, fischia un calcio di punizione a favore della squadra di casa. A commetterlo, ‘egiziano

7′ Arriva i pallone a Dzeko grande ad un gran bel passaggio di Strootman. Il bosniaco, però, viene disturbato nel controllo del pallone dalla difesa calabrese. Per l’arbitro non c’è fallo.

3’ Abbozzi di percussioni centrali da parte della Roma, che rischia con Falcinelli, non sufficientemente contenuto da Manolas. Deve intervenire Szczesny. I giallorossi no sembrano pressare a sufficienza e no avere il giusto atteggiamento in questi primissimi minuti.

CRONACA PRIMO TEMPO

NOTIZIE AS ROMA – Il lunch match della ventiquattresima giornata del campionato di massima serie ci propone oggi la Roma in trasferta in terra calabrese. Queste le formazioni scelte da Nicola e Spalletti:

CROTONE (5-4-1): Cordaz; Rosi, Ceccherini, Dussenne, Ferrari, Mesbah; Acosty, Capezzi, Crisetig, Trotta; Falcinelli.
A disp.: ​Festa, Viscovo, Claiton, Sampirisi, Martella, Barberis, Nalini, Sulijc, Kotnik, Stoian, Simy.​
All. Davide Nicola

ROMA (3-4-2-1): ​Szczesny; Manolas, Fazio, Rüdiger; Bruno Peres, Paredes, Strootman, Emerson Palmieri; Nainggolan, Salah; Dzeko​
A disp.: ​Alisson, Lobont, Jesus, Vermaelen, Mario Rui, De Rossi, Gerson, Grenier, Perotti, El Shaarawy.​
All. Luciano Spalletti

Arbitro: Carmine Russo di Nola
Assistenti: Paganessi – Alassio
IV uomo: Valeriani
Addizionali d’Area: Massa – Sacchi

Cronaca testuale Claudia Demenica

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Compliance Fiscale (Lo Piano – Saintred)

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L’Agenzia delle Entrate non rappresentera’ piu’ uno spauracchio per i contribuenti, con la ” Compliance “, una lettera inviata a milioni di Italiani , e’ come se si fosse instaurato un ”rapporto confidenziale tra ” Fisco e Cittadini.
Nel comunicato stampa del 1 marzo 2016, la Dott. Rossella Orlandi, ha presentato i risultati relativi al gettito delle entrate 2015, e allo stesso tempo, ha dichiarato che più di un contribuente su due, tra coloro che hanno ricevuto una lettera di compliance, ha scelto di autocorreggere la propria posizione con il Fisco, approfittando dei vantaggi assicurati dal nuovo corso di rapporti improntati a fiducia e trasparenza.
Poi ha ridiscusso il tema delle nuove strategie per “invogliare” i Cittadini ad avvicinarsi all’erario con tranquillita’, di non temerlo, ne’ di aver paura, come se fosse una brutta bestia da evitare.
I risultati ottenuti, sembrano averle dato ragione, vi e’ stato un aumento di 14,9 Miliardi di euro nelle entrate del 2015.Un risultato che supera il primato del 2014 (14,2 miliardi) e fa registrare un aumento del 240% di incassi negli ultimi dieci anni.
L’Appetito vien mangiando :
E’ giusto che i Cittadini paghino le tasse se queste vengono ripartite in maniera equa, e in base alle loro reali possibilita’. Purtroppo i pesci piu’ grossi, quelli che fanno puzza dalla testa, continuano ad evaderle alla grande. Non sono state ancora inventate (o non si e ‘ voluto farlo) le reti giuste per poterli pescare.
Non si e’ andati mai alla ricerca del grosso evasore, ma di tanti piccoli pesciolini che pesano sulla bilancia commerciale solo per il loro numero.
Come sempre e’ il ceto medio il piu’ vulnerabile e tartassato, non parliamo del ceto piu’ basso ( inteso per coloro i quali hanno perso o non hanno mai avuto un lavoro), persone che hanno superato di gran lunga la soglia della poverta’.
Sembra che i Politici corrotti a cui si andrebbero controllate le loro ricchezze mobili e immobili, si divertano a trovare nuove strategie per far scucire soldi alla gente, quella di Renzi che ha collegato l’Enel alla Rai e’ stata semplicemente una trovata vergognosa, che ha messo in serie difficolta’ migliaia di famiglie.
Il Popolo Italiano e’ arcistufo di politici corrotti, ormai e’ stata superata abbondantemente la soglia di sopportazione, la corda e’ quasi rotta, non ci si aspetta altro che si spezzi.
Chi ha truffato nel precedente Governo e’ stato promosso ad incarichi superiori, come e’ moderno il vecchio detto romano Promoveatur ut Amoveatur.
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Gabbani, con ”Occidentali’s Karma”, trionfa al Festival, Mannoia e Meta sul podio

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Francesco Gabbani trionfa alla sessantasettesima edizione del festival di Sanremo con “Occidentali’s Karma”, davanti a Fiorella Mannoia che con “Che sia Benedetta” vince il premio per il miglior testo e quello della sala stampa Lucio Dalla. Ermal Meta terzo classificato, con il brano Vietato Morire. Il cantautore di origini albanesi, che l’anno scorso era in gara tra le Nuove Proposte, ha conquistato anche il Premio della Critica Mia Martini.

Francesco Gabbani all’annuncio della vittoria scoppia in lacrime. “Dedico questa vittoria a tutti quelli che mi hanno sostenuto, a mio fratello, a Fabio Ilacqua. E te Carlo e Maria, e tutti quanti voi. Di cuore”. “Non me l’aspettavo, non me lo aspettavo davvero. Ci speravo in un angolino del mio cuore, ma non me lo aspettavo”. Sono le prime parole di Gabbani dopo la vittoria. “Che gioia, ma devo ancora realizzare. E’ stato un anno intenso, emozionante. Questa è un’altra soddisfazione, spero di riuscire a gestirla dal punto di vista emotivo”. E sulla possibilità di andare all’Eurovision Song COntest risponde: “Sì! Ma devo ripassare l’inglese”.

Sono stati i Ladri di Carrozzelle i protagonisti del prologo del Festival di Sanremo. La band, che è stata fondata 28 anni fa ed è formata da ragazzi con diverse abilità, ha cantato “Stravedo per la vita”. L’esibizione è stata dedicata a Piero Petrullo, un ex componente che pochi giorni fa si è tolto la vita. A fine esibizione Carlo Conti, rivolto al cantante non vedente, ha detto: “sapete cosa m’ha detto oggi? Che vuole fare le scale”. “Tranquillo Carlo, le faccio a occhi chiusi”, la risposta.

Zucchero, il super ospite della finale, si è presentato prima dell’inizio con “Ci si arrende”, il nuovo singolo tratto da “Black Cat”, il suo album più recente. Poi standing ovation all’Ariston per Sugar che emoziona con un duetto virtuale con Luciano Pavarotti sulle note di Miserere. Carlo Conti ha consegnato a Zucchero, superospite al Festival di Sanremo, il Premio Assomusica Best European Tour.

Maria De Filippi, entrando in scena sul palco dell’Ariston, ha evitato le ‘temute’ scale. “Non le ho fatte perché sono rispettosa del festival. Facendole sarei scesa guardando solo i miei piedi”, ha spiegato a Carlo Conti.

Anche per la finale a Sanremo c’è spazio per gli eroi del quotidiano, carabinieri e poliziotti che parlano della loro attività come ‘passione’. Tra gli esponenti della polizia c’è lo zio del piccolo Samuel, il bambino che nella tragedia di Rigopiano ha perso i genitori, e Carlo Conti gli manda un saluto.

Diana del Bufalo, Giusy Buscemi e Alessandra Mastronardi sono salite sul palco dell’Ariston per presentare “C’era una volta Studio Uno”, la fiction di Rai1 dedicata al leggendario varietà della Rai. Ad animare l’incontro il comportamento simpaticamente fuori le righe di Diana del Bufalo che, dopo aver dichiarato di essere paralizzata dall’emozione, ha poi finito per monopolizzare la conversazione.

Maurizio Crozza è all’Ariston e irrompe sul palco nei panni del senatore Razzi, una delle sue maschere cult. Ironizza sullo scandalo furbetti di Sanremo (“Quando ho visto quelli che timbravano il cartellino in mutande e poi andavano a casa, ho pensato ‘ma quello è il paradiso’) e cita tra i brani preferiti ‘Papaveri e pecore’: “Alla mia fidanzata ci regalavo tante pecore e le dicevo ‘mettiti a papavero’). Dopo la presentazione da parte di Maria De Filippi, Maurizio Crozza alias Antonio Razzi porge alla conduttrice una banconota. “Tieni 10 euro, non puoi lavorare aggratis, è diseducativo per i bambini”. Poi la afferra come per stamparle un bacio, diventato ormai un format di questo festival. Crozza-Razzi bacchetta Carlo Conti che nel siparietto ‘a margine’ della scena, sbaglia le battute. Alla fine dello sketch, da buon genovese si fa ridare i 10 euro da Maria (“Sono la paghetta dei miei figli”). E Conti ringrazia nuovamente Discovery per aver concesso la liberatoria all’attore.

La super bella della finale è Tina Kunakey Di Vita, modella diciannovenne, con mamma e nonni siciliani, fidanzata di Vincent Cassel. Per gli appassionati e gli storici la sua canzone di Sanremo è “Non ho l’età”.

Commozione per Rita Pavone, che ha ritirato nel corso dell’ultima puntata del festival, il Premio alla Carriera assegnatole dalla Città di Sanremo. Dopo i ringraziamenti, si è esibita sulle note di ‘Cuore’. Standing ovation anche per lei dopo l’esibizione.

”Per fare sta scala ci vuole una polizza assicurativa, tanto oggi le polizze le regalano”. Enrico Montesano è entrato in scena così, per un monologo che incrociava ricordi musicali e battute politiche. ”Prima si cantava di più … Quando ti facevi la barba cantavi. Nella pausa del lavoro si cantava al ritorno del lavoro si cantava oggi si canta a voucher a tempo determinato”. Ricordando le parole della messa in latino, ha aggiunto: “D’Alema c’ha sempre sta cosa che è infastidito c’ha le scarpe strette, se sta sul c…o da solo”. Tra i ricordi dell’era del Beat e imitazioni del falsetto del solista dei Cugini di Campagna (ormai le scarpe con le zeppe così le portano solo loro e Berlusconi), conclusione con l’imitazione della voce di Maria De Filippi.

“Siamo abituati alle bugie. Tipo un anno fa è morto in Egitto un ragazzo italiano, Giulio Regeni, e non abbiamo capito ancora perché”. Geppi Cucciari, dal palco dell’Ariston, ricorda come manchi ancora la verità sull’omicidio del giovane ricercatore. “Stasera io mi schiero dalla parte della donna: je suis patata bollente”. Geppi Cucciari conclude la sua performance all’Ariston schierandosi contro il titolo sessista di Libero sulla sindaca di Roma Virginia Raggi. “Giudicare una donna per quello che molti maschi vorrebbero in dono è sbagliato”, ha detto l’attrice, che nel 2012 diede una scossa al festival con il suo appello per Rossella Urru, la volontaria italiana rapita in Algeria. Interviene Carlo Conti: “Scusate per quegli uomini cretini che fanno tante bischerate”.

Grande successo e balli in platea per Alvaro Soler , super ospite che, insieme all’orchestra ha proposto un medley dei suoi successi, “El Mismo Sol”, “Animal” , ovviamente “Sofia”.

Un omaggio ai militari italiani impegnati per la sicurezza e la pace all’estero e in Italia: è il senso dell’intervento del ministro della Difesa Roberta Pinotti al Teatro Ariston durante la serata finale del Festival di Sanremo. “Sono più di 7000 in missione in 20 Paesi del mondo e altrettanti in Italia. Sono professionisti ma l’umanità è fondamentale per riportare la pace. Il loro lavoro consente anche la sicurezza di manifestazioni come questa”.

”Carlo Conti dà l’idea di qualcosa di troppo affumicato, però la versione invernale fa pensare al cavolo nero e alla ribollita. Maria De Filippi fa pensare agli spaghetti al pomodoro perché è il piatto più amato dagli italiani”. Sono le battute di chef Carlo Cracco, ospite al festival.

Sul palco dell’Ariston è tempo dei saluti finali. Carlo Conti fa ‘I migliori anni’ ed elenca gli ‘io che’. “Io che Maria e Carlo, Carlo e Maria, io che non posso più fare due passi perché tutti mi chiedono il portachiavi; io che ho capito a cosa servono le caramelle, io che non sono riuscito a convincere Maria a cantare trottolino amoroso e neanche a convincere la scala, ma l’ho convinta a condurre il festival ed è il regalo più grande. E’ come quando a un incrocio si incontra un’amica e si fa un pezzo di strada insieme ed è sempre la parte migliore del viaggio. Io che sono figlio unico, finalmente ho trovato una sorella”. Risponde Maria: “Grazie, anche per me sei un fratello, ti voglio bene. E voglio ringraziare la Rai: ho scoperto che in un’azienda di Stato lavorano tanti professionisti e con tanta vera professionalità”.

Foto Di Ettore Ferrari – Claudio Onorati/ansa

L’Angolo di Samuelmania – Adesso pensiamo a mercoledì, cuore, mente e anima: tutti a Madrid!

Adesso pensiamo a mercoledì, cuore, mente e anima

Napoli-Genoa, partita molto bella con un primo tempo abbastanza combattuto per entrambe le squadre. Poi nel secondo tempo c’è un gran goal di Zielinski e dopo un po’ arriva una magia di Dries Mertens che inserisce un meraviglioso passaggio nell’area piccola con Giaccherini che si fa trovare pronto. Nel finale il Napoli la fa da padrona, con passaggi veloci e meravigliosi. I complimenti vanno sopratutto a mister Sarri per il suo lavoro! Adesso pensiamo a mercoledì, cuore, mente e anima: i ragazzi daranno in campo tutto quello che hanno per ottenere il miglior risultato possibile.

a cura di Samuele Esposito

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Lotta all’evasione fiscale, boom di recuperi nel 2016: 19 miliardi

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Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan, insieme al Direttore dell’Agenzia delle Entrate, Rossella Orlandi, ha illustrato al Tesoro i risultati conseguiti nel 2016 nell’ambito della lotta all’evasione fiscale.
Si tratta di un boom in termini di recuperi, con cifre veramente importanti: 19 miliardi, considerato un ‘record assoluto’, che porta a +28% la differenza con il 2015. Non ci sono trionfalismi da parte del Direttore Orlandi, ma è indubbio che si tratti di un successo a tutti gli effetti per l’Agenzia. Lo sottolinea Padoan, che intende portare avanti e sostenere l’Agenzia con i provvedimenti di politica fiscale adottati lo scorso anno nei confronti dei contribuenti, dinamiche di recupero che si sono rivelate efficaci.

Il ministro dell’Economia punta a portare ossigeno nel bilancio dissestato nei nostri conti pubblici, e sottolinea che: “non strizziamo l’occhio a chi evade il fisco, ma al contribuente onesto”. Per quel che concerne i risultati ottenuti, mette l’accento sull’attività del governo in materia fiscale, che certamente ha agevolato il compito dell’Agenzia delle Entrate.
Rossella Orlandi, a fianco del ministro, quindi precisa: “Amministrare il fisco serve certamente ad assicurare un buon gettito, ma anche ad ottenere una migliore giustizia sociale, proprio attraverso l’equità dei provvedimenti si eliminano le disuguaglianze”.

Il direttore Orlandi e il ministro Padoan, dopo avere illustrato con soddisfazione i risultati, hanno offerto riscontri attraverso una panoramica di voci e numeri:
in termini di versamenti diretti l’importo è di 13,7 mld, comprensivi degli incassi relativi alla prima ‘voluntary disclosure’ (che significa ‘collaborazione volontaria’, ed è il mezzo che il fisco offre ai contribuenti per mettere in regola la propria posizione fiscale. Con la voluntary si ammette di avere trasferito all’estero dei capitali in modo illecito, non dichiarandoli al Fisco).

L’importo di 4,8 mld di euro riguarda la riscossione coattiva. Con l’ausilio delle ‘lettere’ al contribuente, sono invece rientrati 500 mln. E si può anche completare con la seguente tabella:

GETTITO DA LOTTA EVASIONE — 19 MLD (+ 28%)
FRUTTO DI COMPLIANCE — 500 Mln – (+67%)– versamenti spontanei seguiti alla compliance.
Verifiche fiscali su grandi imprese — oltre 97.000 mila
Accertamenti su persone fisiche 280 mila
Entrate voluntary disclosure – 4,3 mld di euro
Istanze voluntary disclosure 129 mila

Per quel che concerne il canone Rai, c’è stato un altro record, dalle bollette sono entrati 2,1 mld di euro (mancano però i versamenti successivi alla fine del 2016, ma competenza d’esercizio dello scorso anno), e sarebbero altri 500 mln. Si stima che l’evasione in questo ambito sia passata dal 30% al 4%.

Certo è che il nostro sistema fiscale si avvia verso una profonda trasformazione, che col tempo migliorerà il rapporto tra contribuenti, aziende e Agenzia, attraverso una logica di trasparenza e maggiore fiducia. In un’intervista rilasciata a ‘Il sole 24 Ore”, Rossella Orlandi dichiara che l’attività di prevenzione e le strategie adottate nel 2016, stanno dando i primi frutti. Essenziale resta la strategia di vigilanza e controllo.

“E’ sensibilmente migliorata la qualità dei controlli, la lotta all’evasione, si tratta in sostanza di un mix d’interventi, tra attività di contrasto classico, voluntary disclosure e altri provvedimenti. Una serie di misure, insomma, volte ad ottenere una migliore risposta da parte dei contribuenti per quel che riguarda gli obblighi verso il Fisco.
La prevenzione – sottolinea Orlandi – ha dato i primi frutti, non solo in termini di gettiti spontanei, che è poi il risultato più in rilievo e il vero scopo di un’amministrazione. Ma importante è anche lo stimolo diretto ad una maggiore aderenza e compliance, che vengono dalla sollecitazione, e che si applicano mediante comunicazioni ed informazioni al contribuente. Tutto questo, nel 2016, ha prodotto mezzo miliardo di euro. E non è poco”.
“Significativo anche quello indotto – precisa Rossella Orlandi – che viene dall’applicazione dei nuovi istituti.”

Per quel che riguarda la ‘voluntary disclosure’ numero 2, sui possibili risultati, il Direttore dell’Agenzia, sostiene:
“Nel corrente anno non credo si potranno raggiungere questi risultati, che sono stati straordinari, e hanno coinvolto paesi a noi vicini. Si raggiungeranno comunque obbiettivi importanti. Non si rinuncerà certo alle nuove strategie, stiamo operando a livello nazionale e internazionale, per contrastare i cosiddetti ‘illeciti internazionali’, come l’esportazione di capitali, e operazioni transnazionali non corrette. Non rinunciamo in ogni caso alla voluntary disclosure”.

In tema di evoluzione delle politiche fiscali, che passa attraverso una serie di misure, come la ‘cooperative compliance’ (ossia adempimento collaborativo, fra l’Agenzia e i contribuenti dotati di un sistema di rilevazione, gestione e controllo, che favorisce un confronto costante con l’Agenzia, una sorta di dialogo preventivo, quindi, che permetta alle aziende di grandi dimensioni di ridurre al minimo i rischi fiscali), gli strumenti messi a disposizione dal fisco amico sono i seguenti:

Cooperative compliance per le grandi imprese – procedure per gli accordi preventivi – interpello sul trattamento fiscale dei nuovi investimenti, regime agevolativo del cosiddetto Patent Box.

Il Patent Box fu introdotto nel nostro ordinamento con la Legge di stabilità 2015 – è un nuovo regime opzionale, rivolto alla tassazione agevolata dei redditi che derivano dall’utilizzo di certe tipologie di beni immateriali, quali ad esempio il know-how, marchi e brevetti. Tale regime agevolato ha in particolare il fine di favorire l’investimento delle imprese in attività di ricerca e sviluppo.
Risultano in crescita le dichiarazioni pre-compilate, predisposte dall’Agenzia, che hanno ormai superato i 20 milioni, e l’accesso ai servizi on line da parte dei contribuenti, con 6 milioni di utenti on line; dati che confermano, in definitiva, la semplificazione degli adempimenti.

A questo proposito, Luigi Casero, Vice ministro dell’Economia, afferma:
“Gli adempimenti fiscali ( i principali sono Irpef, Iva, Ires ed Irap) non sono aumentati, alcuni sono diventati adempimenti digitali. Noi lavoriamo per ridurre gli adempimenti fiscali, renderli più semplici, digitali e in questo modo quindi puntiamo ad aumentare il gettito.”
A proposito di un’imminente riforma delle Agenzie fiscali, sulle priorità e la situazione attuale, il Vice ministro Casero, sostiene:
“Stiamo lavorando per presentare un progetto, miriamo a rendere le agenzie più pronte ad affrontare le dinamiche di un mondo fiscale globalizzato, un mondo in cui ci sia la necessità di agenzie molto specializzate, che possano stabilire un rapporto preventivo con i contribuenti.

Padoan, nonostante la prudenza, non nasconde l’ottimismo e dichiara che al prossimo G7 si parlerà di “Web-tax”. Se ne parla da anni, ma recenti sono le proposte per interventi legislativi in materia. La Web-tax sarebbe l’imposta sui colossi del web (come Google, Apple, tanto per citarne solo alcuni). Siamo nel cerchio di un meccanismo fiscale finora poco virtuoso, che ha fatto perdere all’Italia circa 3 mld di euro all’anno. Sono in programma due emendamenti alla Legge di Bilancio 2017.

Dopo un dibattito piuttosto acceso in Commissione Bilancio (sugli emendamenti relativi alla web tax), vi sono perplessità, soprattutto per quel che riguarda il settore dei siti web che propongono case vacanza, e di coloro che vendono servizi online, i quali dovrebbero dotarsi di una partita Iva.
L’obiettivo è quello di tassare i colossi del turismo internazionale per i ricavi prodotti in Italia, ma sono state espresse perplessità anche da Rossella Orlandi, in merito, pertanto l’argomento sarà oggetto di ulteriori dibattiti, gli emendamenti presentati sono stati per ora accantonati.

Tuttavia, il ministro dell’Economia, ha intenzione di chiamare in causa la web-tax alla prossima riunione del G7, che si svolgerà a maggio a Bari, dove si parlerà di tassazione sul nuovo modo di fare impresa con l’economia digitale.
Si ragiona in termini di globalizzazione sull’economia digitale, e non sembra ci sia più spazio per chi vorrebbe dialogare col mondo dietro un muro di protezionismo, dunque né per Donald Trump, né per i sobillatori di un nazionalismo che non ha più spazio nel terzo millennio.

Sandro Pochesci: ” Abbiamo dominato in lungo e in largo ” (VIDEO)

Al termine del match tra Juve Stabia e Fondi, terminato 1-1, si è presentato in sala stampa il tecnico degli ospiti Sandro Pochesci.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo dominato assolutamente la partita. Siamo stati nettamente superiori e il pareggio ci sta stretto. Ricordo tante azioni che abbiamo sbagliato e voglio sottolineare come la Juve Stabia, una squadra che ha una grande rosa, ha avuto paura di noi schierandosi a 5 dietro nel secondo tempo. Siamo stati superiori sotto tutti i punti di vista e meritavamo i tre punti. La partita l’abbiamo fatta solo io e non si discute. Il gol di Cutolo era in fuorigioco. C’è da fare un plauso ai tifosi stabiesi perché hanno spinto la squadra fino alla fine. Sono innamorato calcisticamente di Capodaglio, l’ho lanciato io a 17 anni da trequartista e ora è diventato un play fortissimo, il migliore forse. Questo pareggio ci da altra convinzione. Non abbiamo mai perso con le big e questo ci fa onore. Non vedo l’ora di ricevere il Matera perché giocheremo con il sangue agli occhi dopo la gara di Matera. Ai miei ragazzi ho detto che se non vinciamo contro il Matera, mi dimetto. Voglio assolutamente vincere contro una persona poco corretta come Auteri. Juve Stabia? Ha una squadra molto forte con giocatori come Ripa che magari li avessi io. Credo che possa fare bene nei play off andandosela a giocare anche a Parma o Venezia. Le vespe hanno un grande gioco e questo fa ancora più onore al nostro risultato. È stata una grande prestazione da parte nostra e potevamo anche perderla ma sono assolutamente soddisfatto. Bisogna essere corretti e ammettere che l’Unicusano Fondi è stato nettamente superiore alla Juve Stabia. Play off? Ci crediamo e credo che possiamo essere la mina vagante, non abbiamo la squadra per vincerli ma possiamo divertirci.”

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Fontana: “Basta una vittoria per sbloccarci” (VIDEO)

Al termine del match pareggiato 1-1 dalla Juve Stabia al Menti contro il Fondi, si è presentato in sala stampa il tecnico delle vespe Gaetano Fontana.

Ecco le sue parole:

“Il 2017 non è iniziato bene ma bisogna avere la giusta serenità per uscire da un momento molto difficile come questo. Pochesci ha visto un’altra partita, non hanno dominato. Dobbiamo solo lavorare per capire dove sbagliamo. Nel primo tempo abbiamo sofferto ma dopo il vantaggio ho visto una squadra ordinata. La smania di vincere ci ha penalizzati nel complesso. Volevamo vincere a tutti i costi. Non siamo stati equilibrati e alla fine abbiamo pagato una disattenzione. Inoltre abbiamo subito gli infortuni di Giron e Marotta. I ragazzi si stanno sacrificando tanto e meritano una vittoria per sbloccarsi. Il cambio di Giron con Atanasov era per coprirmi maggiormente e per gestire, non per paura. Ripeto che ci gira tutto male, paghiamo episodi e dobbiamo avere la freddezza di uscire fuori da questa situazione. Non ci siamo mai sentiti fenomeni, abbiamo sempre lavorato e continueremo a farlo. Tifosi? Ci siamo presi gli elogi e ora ci prendiamo le critiche. Loro, però, devono sapere che i ragazzi hanno grande attaccamento alla maglia.”

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Promozione-La Nuova Ischia rinasce e ritorna a volare !

Foto a cura di Giovanni Sasso

La Nuova Ischia ritorna alla vittoria,ma sopratutto ritorna a segnare. I gialloblu nella trasferta di San Giorgio a Cremano battono 3-0 la Rinascita Sangiovannese. Alla vigilia del match il tecnico Isidoro Di Meglio,aveva dichiarato:”Non possiamo più sbagliare,dobbiamo portare a casa i tre punti “. La squadra ha risposto alla grande,con una prestazione molto positiva. Nella testa dei giocatori,finalmente si è sbloccata la voglia di ritornare a vincere,e lottare fino alla fine per la vittoria del campionato. I gialloblù escono da quel tunnel senza luce,dopo prestazioni sottotono e risultati negativi. La Nuova Ischia c’è! Nella vittoria ottenuta oggi,c’è da segnalare anche il primo gol dell’attaccante Gianluca Saurino. Una gara chiusa già nel primo tempo con le reti di Cuomo,Matarese e Saurino.G. Partita mai in discussione per la squadra isolana.

Le formazioni. L’allenatore dei gialloblù,lascia a sorpresa in panchina,Arcobelli e Camorani,con quest’ultimo rientrato dopo la squalifica. Isidoro cambia ancora una volta e torna al 4-3-3. Difesa confermata con Errichiello,Del Deo,Chiariello e Di Costanzo che sostituisce lo squalificato Silvitelli. In mediana ritorna Varchetta dal 1,con Ciro Saurino e Tiziano Marano. In avanti tridente formato da Cuomo,Gianluca Saurino e Materese. I padroni di casa rispondono con una formazione molto giovane con ben tre ’97, due 98′ e un classe 2000.

La sintesi. Partono subito forti gli isolani: al 10′ la Rinascita Sangiovannese perde palla nella metà campo,lancio lungo in avanti per Gianluca Saurino che arriva davanti al portiere,ma l’estremo difensore si fa trovare pronto respingendo il tiro rasoterra dell’attaccante ischitano. Al 22′ sempre Gianluca Saurino cerca di impensierire il portiere di casa,con la sfera che termina di poco alta sopra la traversa. Al 24′ ancora Ischia in avanti: Russo si perde il tempo dell’inserimento di Matarese in area,ma l’attaccante scivola con la sfera che arriva sui piedi di Marano che tenta un tiro in diagonale con il pallone che esce di un soffio alla destra del portiere. Passa la mezz’ora di gioco con l’Ischia ad essere padrona del campo e del gioco,ma il risultato è fermo ancora sullo 0-0. Al 37′ arriva il meritato vantaggio. Sugli sviluppi di una rimessa laterale in zona d’attacco,Cuomo lascia partire un tiro di sinistro da circa 25 metri che fulmina De Martino,con la sfera che termina in rete. Dopo tre giri di lancette arriva anche il raddoppio. Del Deo pesca in profondità Matarese che resiste ad una carica di un giocatore e con un rasoterra imparabile,batte De Martino. Sul finire del primo tempo arriva anche la terza rete per gli isolani. Questa volta Matarese si traveste da uomo assist-man e lascia partire un cross dalla sinistra,per Gianluca Saurino che di destro in corsa appoggia in rete. Si conclude la prima frazione di gioco sul risultato di 0-3 per la Nuova Ischia. Nella ripresa dopo pochi minuti,c’è una disattenzione difensiva isolana,con De Marino che potrebbe approfittare ma il suo tiro in diagonale termina fuori. Al 16′ ci prova Cuomo,che da posizione quasi impossibile cerca una conclusione nel tentativo di sorprendere il portiere sul secondo palo. I gialloblu creano diverse azioni da gol,dove potrebbero dilagare con il risultato. Isidoro Di Meglio manda in campo Camorani per Marano, Di Sapia per Varchetta e Arcobelli per Gianluca Saurino. Proprio il bomber Arcobelli è a sfiorare il gol al 28′ con un colpo di testa che termina di un soffio fuori,su un cross dalla sinistra di Di Costanzo. Al 33′ l’unica palla gol per i padroni di casa con Del Gaudio che impegna Mennella. Termina il match sul risultato di 0-3 per la Nuova Ischia,che porta a casa tre punti fondamentali,ritorna al gol e continua ad inseguire il proprio obiettivo:la vittoria del campionato.

Di Simone Vicidomini

Juve Stabia vs Unicusano FONDI (1-1): cronaca testuale

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Notte fonda per la Juve Stabia con i calciatori che vengono contestati dal pubblico di casa.

Dopo quattro minuti termina la gara con la Juve Stabia che non riesce ad ottenere la prima vittoria tra le mura amiche di questo 2017.

46’ Il Fondi sostituisce Calderini per Sernicola

37’ Pareggio del Fondi, tiro da fuori di Giannone che sorprende Russo

35’ La Juve Stabia sostituisce Marotta per Cutolo

33’ Marotta conquista una punizione da una buona posizione ma il pallone termina contro la barriera

25’ La Juve Stabia sostituisce Giron per Atanasov

22’ Il Fondi sostituisce Gambino per Albadoro e D’angelo per Giannone

21’ La Juve Stabia sostituisce Kanoutè e fa entrare al suo posto Lisi

19’ Buona occasione per la Juve Stabia cross di Marotta, Baiocco smanaccia ma Paponi solo davanti al portiere non riesce a ribadire in rete.

7’ Fallo di mano nella mischia avversaria, punizione per la Juve Stabia, battuta bene da Marotta, ma la palla esce di poco al lato.

3’ Esposto striscione in curva che recita: “ sostenerti è ciò per cui vivo , vincere è il vostro unico obbiettivo.”

1’ Juve Stabia subito in pressing nell’area avversaria.

SECONDO TEMPO

47’ lancio chirurgico di Capodaglio per Giron che la metta al volo al centro, controlla Kanoutè che vede il movimento di Izzillo centrale e lo serve. Il centrocampista gialloblù con una finta riesce a penetrare in area e a trovarsi a tu per tu con Baiocco che trafigge con un preciso rasoterra.

38’ Ancora Kanoutè l’unico che si sta rendendo pericoloso, non riesce a girarsi per calciare bene il pallone  mandandolo sopra la traversa.

33’ Cross di Cancellotti che vede l’inserimento di Kanuotè che per poco non riesce a spingere il pallone in rete.

31’ Ottimo cross di Tiscione dalla sinistra per Gambino che colpisce il pallone mandandolo di poco sopra la traversa.

30’ Ammonito Marotta per fallo su Tiscione

25’ Stupenda apertura di Paponi per Marotta con un lancio di 70 metri. L’esterno della Juve Stabia controlla e aspetta l’arrivo di Paponi che da vero centroavanti fa prima movimento e poi contromovimento sul primo palo, l’azione viene seguita da Kanoutè che si fa trovare libero sul secondo palo ma non riesce ad impattare il cross di Marotta.

22’ Varone recupera palla sulla tre quarti, sposta palla sulla destra e calcia in maniera forte e decisa, riuscendo quasi a sorprendere Russo che fortunatamente respinge il tiro in angolo.

12’ Capodaglio rimane a terra dopo lo scontro con Varone, attimi di tensione per una copiosa fuoriuscita di sangue

1’ Juve Stabia subito in attacco ma il Fondi si chiude bene

1’ Partiti, palla al Fondi

PRIMO TEMPO

20:15 – Le squadre rientrano negli spogliatoi

19:50 – Le squadre entrano in campo per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

JUVE STABIA – Russo, Cancellotti, Camigliano, Morero, Giron, Salvi, Capodaglio, Izzillo, Marotta, Paponi, Kanoutè.

A disp. Bacci, Atanasov, Santacroce, Matute, Manari, Allievi, Esposito, Lisi, Mastalli, Rosafio, Ripa, Cutolo.

All. Fontana

UNICUSANO FONDI – Baiocco, Squillace, Signorini, Tiscione, Varone, Gambino, Galasso, D’Angelo, De Martino, Calderini, Marino.

A disp. Coletta, Di Sabatino, Bombagi, Giannone, Albadoro, Bertolo, Sernicola, Capuano, Addessi, Tommaselli, Pompei, Calandra.

All. Pochesci

Buonasera e benvenuti alla diretta della gara di campionato lega pro girone C Juve Stabia vs Unicusano Fondi valevole per la 25° giornata. La Juve Stabia ferma a 44 punti affronta il Fondi che ha 10 punti in meno in classifica e un punto di penalizzazione.

A cura di Andrea Alfano