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Roberto Chito: “Il Matera punta a vincere i play-off”

L’intervento di Roberto Chito di TuttoMatera.com in diretta e in esclusiva al Pungiglione Stabiese

Nel corso della trasmissione radiofonica di ViviRadioWeb, “Il Pungiglione Stabiese”, abbiamo avuto in collegamento Roberto Chito, Responsabile di TuttoMatera.com ; con lui si è parlato del match di domenica pomeriggio tra la Juve Stabia e il Matera.

Ciao Roberto, domenica scontro atteso fra le due deluse di questo 2017, entrambe avevano disputato un girone d’andata importante, mentre in questo 2017 le due squadre sembrano aver perso forza, qual’è il tuo pensiero?

Esatto. Le due squadre per una buona metà di stagione hanno comunque battagliato facendo vedere cose migliori rispetto a Lecce e Foggia nella prima parte di campionato. Poi è normale che i campionati li vincono le squadre che sono più continue, Lecce e Foggia hanno sbagliato di meno. Il Foggia in particolare considerato che ormai è ad un passo dalla vittoria di questo campionato. Matera e Juve Stabia non possono far altro che contendersi un posto sul podio in questo torneo. Campionato che ha visto la lotta al vertice fino a metà febbraio, dove comunque tutte e quattro le formazioni hanno lottato per il primato dandosi battaglia. Poi alla fine è normale che qualche club prende il largo e altre che all’opposto crollano. La Juve Stabia al pari del Matera ha avuto un crollo troppo verticale, nessuno se lo sarebbe mai immaginato; neanche il più scettico dei tifosi da ambedue le piazze si sarebbe immaginato una discesa cosi netta, adesso è inutile piangere sul latte versato.

Per quando riguarda il Matera tante testate hanno scritto di una società in difficoltà economica che ha determinato l’impossibilità di onorare alcuni stipendi. Mister Auteri invece ha smentito la notizia e ha chiesto a tutti di smetterla di scrivere sciocchezze. Qual’è la verità secondo le tue informazioni?

La verità è che il Matera problemi a livello economico non li ha mai avuti, possiamo stare tranquilli su questo fronte. La proprietà da 5 anni sta davvero garantendo dal punto di vista economico il top per la categoria, sicuramente dal punto di vista finanziario è una di quelle società che non ha problemi. Sono emerse un pò di notizie che hanno destabilizzato l’ambiente, la società ha chiarito da subito in merito a queste notizie che quindi lasciano il tempo che trovano. La verità è che il Matera ha avuto un calo vistoso negli ultimi due mesi e mezzo, regalando punti a tutte le formazioni che si trovava di fronte. Purtroppo il calcio è fatto anche di questo, chi sbaglia paga e il Matera di fatti ha pagato. Inutile piangersi addosso, meglio pensare alla post season e in particolare alla Coppa Italia di Lega Pro perché il Matera ha un obiettivo importante, ovvero mettere in bacheca questo trofeo.

La Coppa Italia darà la possibilità al Matera di considerarsi certo dei play-off e soprattutto di superare già il turno eliminatorio. Secondo te come deve essere visto per il Matera il prosieguo della stagione, come una tappa di avvicinamento al ‘secondo campionato’, visto che saranno 28 le squadre che parteciperanno in totale, oppure come un’opportunità di togliersi ancora qualche soddisfazione e magari far vedere ancora la propria forza?

È normale che nessuno scende in campo per perdere, tanto meno il Matera guidato da un allenatore, come Gaetano Auteri, che ha nel suo DNA la voglia di vincere. Lui è stato chiaro qualche settimana fa, l’obiettivo del Matera adesso è il terzo posto e mettere in bacheca la Coppa Italia. Questa sarà la tappa di avvicinamento ai play-off, ed è normale che comunque dovranno essere recuperate alcune pedine che in questa stagione non ci sono state e che sicuramente potranno fare la differenza. Il Matera ha comunque il vantaggio di incominciare dalla seconda fase dei play-off, se il Venezia vincerà il proprio campionato o il Matera vincerà la Coppa Italia. Ancora tutto da confermare, aspettiamo ancora qualche altra settimana per capire quando il Matera entrerà in gioco, al momento diamo un 95% di possibilità che possa disputare la seconda fase dei play-off. Questo comunque è un vantaggio perché iniziare già dal secondo turno soprattutto in una lotteria come quella dei play-off è fondamentale. Il Matera sta provando a sfruttare questo vantaggio, sta lavorando in virtù di questo obiettivo non tralasciando le ultime 5 partite di campionato, se vogliono salire sul podio di questo campionato, obiettivo secondo me meritato anche dalla Juve Stabia. Purtroppo sono 4 le squadre a salire e solo una dai play-off, vedremo da qui fino al termine come finirà questo campionato, e successivamente la post season dove tutti i valori saranno azzerati. Conterà soprattutto come ci arrivano le squadre; un conto sarà giocarsela dopo una grandissima galoppata, un conto arrivare da deluse come possono essere molte seconde, e un conto arrivare magari al top come potrebbe arrivarci il Matera visto che porrebbe riposare al primo turno dei play-off.

In questo momento della stagione, se dovessi fare un bilancio su tutti i calciatori in rosa, chi ha davvero deluso le aspettative, e chi invece si è confermato, e chi è stata la felice sorpresa per il Matera?

La sorpresa in positivo rispetto ad un bilancio dell’anno scorso, è stato Giacomo Casoli, un calciatore completamente ritrovato, che Auteri ha trasformato. Un calciatore che ha disputato un girone d’andata veramente alla grande senza sbagliare nulla. Poi è normale che anche lui che è umano e non un extraterrestre, come forse qualcuno dimenticava, ha sbagliato qualcosa come è giusto che sia. Ha davvero disputato un grandissimo campionato. Ha deluso in verità Saveriano Infantino che è stato anche molto sfortunato con gli infortuni, un attaccante come lui averlo a disposizione per tutto l’anno può fare la differenza. Si tratta di un grandissimo attaccante che ha il gol nel DNA e quindi al Matera è mancato proprio questo calciatore. Se proprio devo trovare colui che ha deluso, dico Carretta, un calciatore che è andato un pò a corrente alternata in questa stagione. Ha iniziato bene, poi ha avuto un vistoso calo, ora si sta riprendendo, sperando che il bandolo della matassa per questi calciatori sia stato finalmente trovato.

Tra i calciatori presenti dalla stagione scorsa, chi invece è il punto fermo dell’ambiente materano? Direi il centrocampista Armellino, uno che senz’altro ha fatto bene. Anche Iannini ha disputato un ottimo girone d’andata, poi anche lui ha avuto un calo. Il Matera ha lasciato molti punti per strada nel girone d’andata, alla lunga li ha pagati, ha poi avuto un vistoso calo da inizio febbraio. La pagina per adesso sembra essere voltata, e molti elementi della passata stagione si sono confermati e hanno fatto vedere il loro valore.

In casa Juve Stabia per la gara contro il Matera, mancheranno per infortunio sicuramente Atanasov e Montalto che ormai vive da separato in casa. Per quando riguarda invece il Matera, ci sarà qualche indisponibile per la gara contro la Juve Stabia?

Al momento Auteri può beneficare di tutta la rosa. Da valutare Scognamillo che non ha giocato mercoledì nel turno infrasettimanale contro il Francavilla, Auteri vedrà se lo riuscirà a recuperare contro la Juve Stabia, è davvero difficile il suo recupero. In ogni caso gli assenti sicuri saranno il centrocampista Papini, il quale si è sottoposto ad un nuovo intervento chirurgico, e il portiere Bifulco ancora in convalescenza.

Juve Stabia e Matera ad un certo punto del campionato stavano dominando appieno, infatti prima del giro di boa entrambe erano appaiate a pari punti. Poi ad un certo punto un calo inspiegabile. A Castellammare l’ambiente, perdendo l’entusiasmo, si è distaccato nettamente con un calo vistoso delle presenze, a Matera invece l’ambiente come l’ha vissuta questa fase? A Matera tranne due episodi isolati per le due aggressioni ai due calciatori, una vicenda davvero assurda visto che la piazza di Matera si è sempre contraddistinta per lealtà, non c’è stato niente di grave e la squadra viene sempre sostenuta. Si sa che vincere un campionato è davvero difficile. Ricordiamoci che cinque anni fa il Matera era sull’orlo del fallimento, mentre oggi si trova, in una categoria come la Lega Pro, a lottare per la serie B e per conquista della Coppa Italia di Lega Pro, che ha comunque il suo fascino. Si giocherà il tutto per tutto nei play-off, terminando comunque alle spalle di Lecce e Foggia che lottano da anni per andare in serie B. Questo dimostra quanto sia difficile approdare in serie B, basti pensare che solo l’anno scorso il Benevento, dopo 11 anni di amarezza, ha raggiunto l’obiettivo. Vediamo quanto sarà difficile questo campionato, i tifosi non hanno comunque “digerito” le 5 sconfitte consecutive. Per ora sembra che la pagina sia stata voltata per cui si pensa al futuro prossimo.

La Juve Stabia con il cambio tecnico, ha perso la certezza di giocare con il 4-3-3, modulo adottato da Fontana, in quanto mister Carboni sta variando partita dopo partita il modulo per capire quello più adatto ai calciatori. A Matera c’è sempre la certezza del 3-4-3 di Auteri? Si, Auteri continua ad adottare il 3-4-3. Lui non si discosta da questo modulo, perché ormai il suo marchio di fabbrica è quello. In particolare nella prima parte di stagione ha dimostrato di poter giocare e far male con queste pedine. Sicuramente adotterà ancora tale modulo, tranne se il mister deciderà di fare qualche prova, ma ne dubito perché ha sempre fatto giocare la squadra in questo modo.

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L’ORDA AZZURRA- Sparnelli: “Sarri, si vince anche con le strategie! Guarda la Juve”

L’ORDA AZZURRA- Sparnelli: “Sarri, si vince anche con le strategie! Guarda la Juve”

Ai microfoni dell’Orda Azzurra, è intervenuto il giornalista Sparnelli, il quale ha dichiarato: “Higuain è un personaggio: non vuole pagare nemmeno 700 mila euro. Bisognerebbe comportarsi da professionisti: i tifosi l’hanno trattato come doveva essere trattato. I napoletani contestano Higuain per le parole che ha usato nel corso dei tre anni in città. Higuain vuole comportarsi come Maradona, ma di Maradona ce n’è uno. Possiamo capire che un calciatore voglia guadagnare di più, però non bisogna giurare amore eterno. Poteva trovare un accordo con ADL, ma non l’ha fatto. Parliamo, invece, di Mertens, che raggiunge la palla come un giaguaro: siamo contenti. Le statistiche lo dicono: Mertens è stato più decisivo di Gonzalo Higuain, il quale si è dimostrato ridicolo, insieme a suo fratello, Nicolas. Sulla doppia sfida, possiamo dire che il Napoli meritava di passare il turno. Cuadrado? Un simulatore, che può giocare solo in Italia. Non a casa in Inghilterra è stato mandato via. La Juventus s’è lamentata perché il Napoli non ha fatto fair play: questo è ridicolo. Ecco perché il calcio italiano non piace più. Bisogna solo giocare a calcio, i tifosi non vogliono vedere tuffatori. E gli arbitri italiani ancora ci cascano. Dovrebbe essere fatta una campagna contro i simulatori. Stagione fallimentare? Non è una stagione da 8, 9, 10. Contano i trofei, contano le vittorie. Uscire a testa alta è ormai un alibi: non ci siamo, abbiamo speso più di 100 milioni di euro. Sarri dovrebbe rivedere alcune strategie tattiche: molte volte manca di strategia. La Juventus non ha vergogna di giocare col 5-4-1. Non si vince solamente con la tattica, ma anche con la strategia. E’ un peccato che non si possano cambiare calciatori o moduli: il problema è questo. Con 100 milioni spesi, dovremmo farci un’analisi. Anche Maurizio Sarri deve migliorare.”

L’ORDA AZZURRA- Luisi: “Gonzalo Higuain, gioia e dolore di questo Napoli”

L’ORDA AZZURRA- Luisi: “Gonzalo Higuain, gioia e dolore di questo Napoli”

Intervenuto all’Orda Azzurra, Vincenzo Luisi, presidente del club Napoli Rimini, ha dichiarato: “Domenica debutteremo con questa commedia teatrale “Mettiamoci d’Accordo” di Nando Cirillo: è una scommessa, ci stiamo mettendo in discussione. Lo scopo è uno: creare è un laboratorio artistico che vuole gettare basi importanti in Romagna. Gonzalo Higuain? Nota dolente, gioia e dolore del Napoli. E’ un fuoriclasse, che è andato via in malomodo. Ci sta criticarlo per come è andato via. Queste polemiche non fanno bene a nessuno, bastava mettersi la faccia e mettere ADL di fronte ad un out out: smascherare il presidente o stare in silenzio. Mi è sembrato fuori luogo indicare il presidente come l’unico responsabile di questo addio. Parliamo di Reina, che è un ex portiere: un grande uomo spogliatoio, ma dal punto di vista tecnico ormai è un ex calciatore. Siamo di fronte ad un calciatore che non dà garanzia al Napoli. Lo stesso vale per Chiriches. Siamo di fronte ad Higuain, lo conosciamo, ha fatto il suo classico gol: Chriches e Reina hanno sbagliato. Il Napoli se vuole fare qualcosa in futuro, deve rifondare la porta e la difesa. Perché è la difesa il punto carente di questa squadra. Lazio? Non ho paura di questa squadra. Dobbiamo giocare la nostra partita, possiamo lottare per il secondo posto.”

Mertens: “Io falso nueve? Adesso sono solo un numero nove”

Mertens: “Io falso nueve? Adesso sono solo un numero nove”

Ai microfoni di Bleacherreport, Dries Mertens, attaccante azzurro, s’è raccontato in una lunga ed interessante intervista: “Credo di sapere cosa pensa la gente parlando di falso nueve. Un calciatore con la mia corporatura, non forte fisicamente e che quindi non riesce a fare un certo gioco di protezione della palla. Ma il calcio è cambiato, le squadre giocano in maniera diversa. E quindi credo di poter dire che il numero dei miei gol possano anche cancellare quel prefisso falso. Io oggi sono un numero nove e basta, un centravanti. Anche perché sta cambiando la mia conformazione mentale. Prima avrei sempre detto che un assist dava la stessa soddisfazione di un gol. Oggi gioco in un altro modo e in un altro ruolo, e tutti quelli che giudicano un attaccante dicono che ha giocato di merda se non ha segnato. È importante fare gol, quindi se oggi mi fai la stessa domanda io ti rispondo così”. 

RAPPORTO SPECIALE- Sai, un cane ti ama per quello che sei, non sanno se sei un calciatore o no. A volte la gente ti tratta bene solo perché sei un calciatore o perché sei famoso, ma un cane non si rende conto di tutto questo. Quindi forse è questo che fa in modo che io li ami così tanto. «Dove vivo io c’è una vecchia signora, penso che abbia 85, quasi 90 anni. Dopo la partita contro la Roma mattina sono uscito e mi ha detto: “Mi è piaciuto come hai giocato, e mi è piaciuta anche la celebrazione del gol”. Io sono rimasto interdetto. È pazzesco, è davvero pazzesco. Anche lei guarda le partite”.

GLI ESORDI “Non ero troppo piccolo fisicamente, è che non ero pronto. Non ero abbastanza bravo in quel momento, non era una questione di altezza. Giocavo con dei compagni che avevano più talento, ma erano troppo orgogliosi per fare un passo indietro. Magari si siedono in panchina per l’Anderlecht e non si mettono in gioco, scendendo di categoria e diventando importanti in un club che ti permette di giocare più partite. In questo caso fare un passo indietro significa provare a fare un passo avanti, dopo. O, almeno, provare a fare questo salto”.

Higuain, il padre: “Gonzalo ha lasciato il Napoli solo per i cattivi rapporti con ADL”

Cattivi rapporti con il presidente, queste le motivazioni che avrebbero spinto Gonzalo Higuain a lasciare il Napoli la scorsa stagione. Ulteriori conferme arrivano dal padre del pipita, Jorge Higuain, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a ‘La Página Millonaria’, sito vicino al River Plate:

 

“Il Napoli è l’unica squadra della città e i tifosi vi sono legati da un’ amore viscerale. I napoletani non hanno gradito il suo trasferimento alla Juve.
Gonzalo è andato via solo per il brutto rapporto con il presidente De Laurentiis. La gente, però, non riesce a capire tutto questo”.

Immobile, il talent scout: “Poteva essere del Napoli, probabilmente la società ha sopravvalutato Gabbiadini”

Massimo Filardi, ex difensore azzurro ed attuale talent scout, è intervenuto a ‘Fuori Gara’ su Radio Punto Zero. Ecco quanto evidenziato:

 

“Ho scoperto Ciro Immobile all’ età di 16 anni. Giocava nel Sorrento, fui colpito dalla sua capacità di vedere la porta. Doveva solo crescere tecnicamente e lo ha fatto negli anni giovanili alla Juventus.
Quest’estate poteva seriamente approdare al Napoli. Il padre mi ha rivelato che Sarri gli aveva detto di tenersi pronto, poi non so cosa sia successo. Forse la società ha sbagliato le sue valutazioni decidendo di puntare troppo su Gabbiadini. Immobile a quelle cifre ,8-9 milioni, sarebbe stato un affare”.

Invasione di campo e lancio di bottiglie: arriva la stangata per il Napoli

Batosta per il Napoli dopo i fatti accaduti al San Paolo nel corso della semifinale di ritorno di Tim Cup contro la Juventus. Per il club azzurro multa di 35mila euro e diffida. Di seguito le motivazioni del Giudice sportivo:

“Ammenda di € 35.000,00 con diffida : alla Soc. NAPOLI a titolo di responsabilità oggettiva, ai sensi dell’art. 4 commi 3 e 4 CGS, per non avere impedito l’ingresso sul terreno di giuoco di un proprio sostenitore che causava la sospensione della gara di circa 40 secondi; per avere inoltre, aisensi dell’art. 14 commi 1 e 2 CGS, suoi sostenitori, al termine della gara, mentre l’Arbitro ed i calciatori della squadra avversaria rientravano negli spogliatoi, lanciato alcune bottigliette di plastica piene d’acqua in direzione degli stessi, una delle quali colpiva al petto un calciatore della squadra avversaria causandogli dolore; con recidiva specifica; per avere infine, al termine dellagare, rivolto all’Arbitro cori offensivi; sanzione attenuata ex art. 14 n. 5 in relazione all’art. 13,comma 1 lett. b) CGS, per avere la Società concretamente operato con le Forze dell’Ordine a fini preventivi e di vigilanza”.

 

Da legaseriea.it

Sepe, l’agente: “Il ragazzo andrà via, Sarri solo chiacchiere”

Sepe, l’agente: “Il ragazzo andrà via, Sarri solo chiacchiere”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto l’agente di Sepe, Mario Giuffredi, il quale ha dichiarato: “Sarri ha fatto tante chiacchiere sui portieri, ma poi nel concreto allenatore e società hanno dimostrato di non credere in Sepe. Alla luce dei fatti, a fine stagione Sepe andrà via da Napoli”. 

Hysaj, l’agente: “Il giocatore potrebbe andare via, ma è motivato al Napoli”

Hysaj, l’agente: “Il giocatore potrebbe andare via, ma è motivato al Napoli”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto l’agente di Hysaj, Mario Giuffredi, il quale ha dichiarato: “Ci sono diversi osservatori che lo visionano, squadre tedesche e inglesi, ma non abbiamo l’esigenza di andare via da Napoli. Elseid è al secondo anno a Napoli e credo possa fare bene anche l’anno prossimo e lo stesso ragazzo ha voglia di lottare per lo scudetto per cui la volontà di Hysaj e quella del Napoli coincide. Poi, Hysaj ha una clausola rescissoria e se arriverà un club intenzionato a pagarla, il giocatore potrà andare via, ma se questo dovesse succedere, terremo presente il Napoli di tutto e non prenderemo altre strade senza mettere al corrente la società.”

SU MARIO RUI- “E’ sempre stato un pupillo di Sarri, la nostra volontà è restare a Roma perché il ragazzo vuole dimostrare il suo valore poi però c’è qualcosa che potrebbe sconvolgere il tutto. Rui lo ha voluto Spalletti che però può andare via e se la volontà di chi arriverà sarà quella di tenere il ragazzo, noi resteremo felici, se invece la volontà di chi arriverà sarà diversa, allora Rui sarà sul mercato e penseremo anche al Napoli”.

Maggio: “Battere la Juventus non è da tutti, il secondo posto è l’obiettivo”

Maggio: “Battere la Juventus non è da tutti, il secondo posto è l’obiettivo”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia, è intervenuto Maggio, difensore del Napoli, il quale ha dichiarato: “C’è delusione per essere usciti dalla Coppa Italia, tenevamo molto a questa competizione. La vittoria per con la Juventus, però, fa morale. Non è da tutti battere la Juventus e farlo con il gioco. Domenica avremo di fronte una Lazio molto motivata. Sarà una partita avvincente. E’ un vero big-match. Hanno un centrocampo molto forte, con esterni veloci e di qualità. Noi non siamo da meno, sarà una battaglia avvincente soprattutto a centrocampo. Andremo a Roma con rispetto, ma sereni e senza paura. Proveremo a portare a casa un risultato che sarebbe molto importante. Mancano, comunque, molte partite alla fine del campionato, tra cui alcuni scontri diretti. Vincere domenica, però, ci permetterebbe di allontanare la Lazio e restare vicini alla Roma, sperando che i giallorossi molleranno un po’. Faremo di tutto per arrivare al secondo posto, è il nostro obiettivo. Giocheremo otto finali. Abbiamo parlato molto negli ultimi giorni e ci siamo detti di non mollare e dare il massimo per arrivare sopra la Roma a fine anno.”

SU MERTENS- Sta facendo qualcosa di incredibile. Sono contento per lui perché al di là del giocatore è una bellissima persona.

SU HIGUAIN- “Al di là di quello che è successo quest’estate, per me rimane un campione. E’ normale che i tifosi non siano stati contenti del suo addio, ma bisogna capire bene cosa è successo. Gli auguro il meglio.

SUI TIFOSI AZZURRI- E’ difficile da spiegare cosa si vive a Napoli ogni giorno. I tifosi azzurri sono incredibili. A volte questo ha lati negativi perchè quando le cose vanno male si sente la pressione, ma quando le cose vanno bene ti fanno sentire un Dio.

SUL FUTURO- Vorrei diventare allenatore dei bambini. Ho delle idee e credo nei giovani italiani, vorrei fare qualcosa nell’ambito giovanile. Vedremo cosa succederà. La società ha investito molto sui giovani. Sono giovani di età, ma ormai hanno già esperienza. Faranno molto bene per il futuro di Napoli”. 

Juve Stabia-Matera arbitra Francesco Guccini di Albano Laziale

Seconda designazione in stagione per l’arbitro laziale con le vespe dopo il derby di Caserta nel girone d’andata

Per la quindicesima giornata di ritorno del campionato di Lega Pro girone C che si disputerà domenica 9 aprile alle ore 14 e 30 allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare è stato designato Francesco GUCCINI della sezione di Albano Laziale a dirigere la gara tra Juve Stabia e Matera.

Francesco GUCCINIGuccini, nato a Recanati in provincia di Macerata il 27 ottobre 1983, è al suo quinto campionato in Lega Pro, quattro sono i precedenti con la formazione gialloblù, una nel campionato Primavera e tre nel campionato di Lega Pro, questi i precedenti:

2013 / 2014 – Campionato Nazionale Primavera girone ‘ C ‘

16 marzo 2014 – 7° giornata di ritorno: JUVE STABIA – TRAPANI 4 – 2 le reti delle vespette furono siglate da Salvatore ELEFANTE (autore di una tripletta) e Alfonso GARGIULO, per i granata siciliani a segno andarono Rizzo e Daidone;

2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

9 maggio 2015 – 19° giornata di ritorno: BENEVENTO JUVE STABIA 1 – 1 vantaggio gialloblù nel primo tempo con Sergio CONTESSA, i giallorossi pareggiarono a poco più di dieci minuti dalla fine con Pezzi;

2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

7 maggio 2016 – 17° giornata di ritorno: JUVE STABIA FOGGIA 1 – 3 satanelli in gol nel primo tempo con Iemmello, nella ripresa raddoppiarono con Chiricò e triplicarono ancora con Iemmello; a venti dalla fine Abou DIOP mise a segno il gol “della bandiera” per le vespe.

2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

13 novembre 2016 – 13° giornata d’andata: CASERTANA – JUVE STABIA 1 – 1 casertani in vantaggio nel primo tempo con Corado, pari gialloblù  nella ripresa con Alessandro MASTALLI.

L’assistente numero uno sarà: Ruben Liberato ANGOTTI della sezione di Bologna;

l’assistente numero due Alessandro SALVATORI della sezione di Rimini.

Giovanni MATRONE

Juve Stabia, dopo Lecce un altro calciatore va in diffida

Mercoledi si è giocato per il girone C di Lega Pro il turno infrasettimanale, e dopo la gara tra il Lecce e la Juve Stabia un altro calciatore della Juve Stabia viene diffidato.

Il calciatore in questione è l’esterno offensivo Yaye Kanoute che durante la gara su uno scontro di gioco con il difensore del Lecce Cosenza viene ammonito dal Direttore di gara per aver iniziato con l’avversario una serie di reciproche scorrettezze sportive.

L’ammonizione guadagnata dall’inizio della stagione è la nunero 4 il che vuol dire che da regolamento la prossima sarà quella che farà scattare una giornata di stop.

Per domenica con il Matera saranno quindi diffidati per la Juve Stabia oltre a Yaye Kanoute anche Santiago Morero, Mario Marotta, Kelvin Matute, Zivko Atanasov, Agostino Camigliano e Stefano Salvi.

Capoidaglio dovrà scontare invece la seconda e ultima partita di squalifica dopo i fatti con il Monopoli.

Stoccolma, camion contro la folla. Le autorità confermano: ”E’ un attentato”

Intorno alle 15, nei pressi di un centro commerciale all’incrocio con la strada pedonale più frequentata della capitale svedese un camion per il movimento terra ha investito alcuni passanti nel centro di Stoccolma.  La tv: “Almeno 3 morti, diversi feriti”.

Un camion è piombato sulla folla lungo la via pedonale Drottninggatan, una delle principali strade commerciali di Stoccolma. A riferirlo la polizia citata dai media locali. Ci sarebbero almeno tre morti e diversi feriti. L’incidente si è verificato intorno alle 14.53 ora italiana. La radio svedese riferisce anche che è in corso una sparatoria all’interno del commerciale Ahlens City in Fridhemsplan, una delle più grandi catene commerciali della città. Bloccata la metropolitana, chiuso il parlamento svedese. Le autorità hanno confermato che si tratta di un «attentato terroristico» .
  • Secondo la radio pubblica svedese il bilancio provvisorio è di almeno 2 morti e diversi feriti, dice la polizia svedese.
  • L’emittente ha inoltre riferito che è stato udito un rumore di spari nella zona dell’incidente.
  • La dinamica è ancora incerta, ma la poliza svedese sospetta si tratti di terrorismo.
  • Media svedesi parlano di tre uomini armati usciti dal camion dopo lo schianto sulla folla

Nina Odermalm Schei , portavoce dell’intelligence svedese (Sapo), ha detto che “ci sono morti, e molti feriti”. Il Sapo, ha aggiunto sta cercando “l’autore, o gli autori dell’attentato”.

Il camion era di proprietà della fabbrica di birra Spendrups, che aveva annunciato che il camion era stato rubato in tarda mattinata durante a una consegna presso il ristorante Caliente.

“Mentre il nostro camionista scaricava qualcuno è salito in cabina e ha portato via il camion”.

Stoccolma, camion contro la folla 1Secondo le prime ricostruzioni sui media svedesi, il tragitto tra Kungsgatan e Olof Palme Street è coperto di vetri rotti, segni di pneumatico lasciati dal mezzo pesante. I corpi di alcune vittime, secondo un testimone citato dal quotidiano Dagens Nyheter, sono stati coperti con sacchi per la spazzatura. Polizia e vigili del fuoco hanno evacuato la zona e stanno compiendo una vasta operazione di bonifica dell’area.

La zona in cui il camion ha falciato la folla nel pieno centro di Stoccolma è la stessa che l’11 dicembre 2010 è stato teatro di un duplice attentato con autobomba, in quello che all’epoca era il primo attentato suicida nei paesi scandinavi.

(Notizia in aggiornamento)

Le prime testimonianze:

Una testimone al quotidiano Aftonbladet: “Ho visto centinaia di persone mettersi a correre per salvarsi la vita. Mi sono girata ed ho cominciato a correre anche io”

Un altro testimone ha riferito: “Stavo camminando verso la strada principale quando un grande camion è spuntato dal nulla. Non sono riuscito a vedere se ci fosse qualcuno alla guida o fosse fuori controllo, ma ho visto che almeno due persone sono state schiacciate. E mi sono messo a correre più forte che potevo”.

On-line il cortometraggio di Napoli Comicon 2017 (VIDEO)

Napoli, aprile 2017 – Napoli COMICON – Salone Internazionale del Fumetto (28 aprile – 1 maggio)  presenta È solo un altro Comicon, cortometraggio diretto da Claudio Di Biagio (regista Vittima degli eventi e Freaks), realizzato da Slim Dogs, con protagonisti: Andrea Delogu, Fabrizio Biggio, Roberto Recchioni, Zerocalcare, Giacomo Bevilacqua, Milo Manara e Francesco Montanari. Saranno proprio Andrea Delogu (conduttrice radio/tv, scrittrice) e Fabrizio Biggio (attore e conduttore televisivo) a condurre la cerimonia dei Premi Micheluzzi 2017, i prestigiosi riconoscimenti assegnati ogni anno dalla manifestazione partenopea ad autori e pubblicazioni del mondo del Fumetto, che si terrà a Napoli COMICON domenica 30 aprile.

I vincitori dei Premi Micheluzzi saranno designati dalla giuria capitanata da Roberto Recchioni (curatore di Dylan Dog, scrittore e sceneggiatore), Magister dell’edizione di quest’anno del Comicon, e formata da: Alessandro Borghi, attore noto per le sue valide interpretazioni in Non essere cattivo e Suburra, Marianne Mirage, cantante reduce dall’ultimo Festival di Sanremo, la scrittrice Licia Troisi e l’esperto di fumetto Ferruccio Giromini.

Napoli COMICON è quindi pronto a tornare dopo il successo del 2016 che ha superato il record delle 100.000 presenze. Il tema della XIX edizione del festival è  Fumetto e Web, analizzando come questi due media e i loro rispettivi linguaggi si influenzino a vicenda. Tra le prime anticipazioni, la partecipazione di Daniel Pennac che presenterà Un amore esemplare, opera teatrale tratta dall’omonima graphic novel dell’autore francese disegnata da Florence Cestac; la presenza di del mangaka di Dragon Ball Super Toyotaro, le mostre ‘77 – Anno Cannibale, quelle dedicate alla casa editrice americana Image Comics e a Grzegorz Rosinski, e tante novità nelle sezioni CartooNa (come le anteprime nazionali dei film I peggiori di Vincenzo Alfieri e King Arthur: Il potere della spada di Guy Ritchie), Cosplay, Gamecon (con Giochi e Videogiochi), Asian Village, Musica, Mercato (con le ultime proposte editoriali), ComiconKids.

Comunicato Stampa Napoli Comicon

Juve Stabia vs Matera, inizia la prevendita dei tagliandi di ingresso

Domenica allo stadio “Menti” di Castellammare di Stabia per la 34 giornata del campionato di Lega Pro sarà di scena l’incontro di calcio Juve Stabia vs Matera.

Le Vespe dopo la gara persa per 3 a 2 con il Lecce nel turno infrasettimanale, a distanza di 4 giorni, sono attese da un altro incontro importante e difficile contro la squadra allenata da Mister Gaetano Auteri.

Le Vespe sono alla ricerca della miglior condizione fisica e psicologica in vista della post season che inizierà il 14 maggio, ma devono guardarsi alle spalle dalle inseguitrici (Siracusa e Virtus Francavilla) che insidiano il quarto posto in classifica.

La Juve Stabia finora nel 2017 non ha ancora conquistato la vittoria tra le mura amiche e ha totalizzato solo 11 punti dalla ripresa del campionato frutto di 2 vittorie e 5 pareggi casalinghi.

Per la gara con il Matera la società stabiese comunica le modalità e le info per l’acquisto dei tagliandi di ingresso:

S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili in prevendita, fino alle ore 14,30 del 9 aprile, i tagliandi di ingresso per assistere alla gara Juve Stabia-Matera, che si disputerà domenica 9 aprile alle ore 14,30 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, valevole per la 34a giornata del Girone C della Lega Pro Divisione Unica 2016/2017. In occasione di questa gara, resterà chiusa la Tribuna Varano (distinti).

Inoltre, S.S. Juve Stabia rende noto che per la gara Juve Stabia-Matera NON saranno rilasciati accrediti.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco € 14 compresi diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta) € 20 compresi diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 25 compresi diritti di prevendita

Tribuna Panoramica VIP € 100 compresi diritti di prevendita

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati  che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Agenzia B2875 Via Tavernola 113

Asa Gaetano Musella Via G.Cosenza 293

Per la gara Juve Stabia-Matera, saranno messi in vendita, in numero limitato, tagliandi RIDOTTI per bambini di età compresa da 0-12 anni al costo simbolico di 5€ comprensivi di diritti di prevendita.

S.S. Juve Stabia

Napoli-Udinese, biglietti in vendita a prezzi bassi

Lo riporta il sito del Napoli: sscnapoli.it

Da oggi alle ore 15 saranno in vendita i biglietti per Napoli-Udinese, anticipo della 32esima giornata di Serie A in programma sabato 15 aprile alle ore 20.45.

I tagliandi possono essere acquistati nelle abituali ricevitorie autorizzate e sul web.

Molto popolari i prezzi:

SETTORE                Prezzo

Tribuna Posillipo    Euro   40

Tribuna Nisida        Euro   25

Distinti                    Euro   14

Tribuna Family        Euro   10

Curve                      Euro   12

Ridotto Tribuna Family:  Euro 5

La SSC Napoli ricorda che per i possessori di tessera del tifoso Club Azzurro Card e di Fidelity Card, è possibile acquistare anche on line.

Per effettuare l’acquisto è sufficiente collegarsi al sito di Listicket qui.

Gli utenti saranno indirizzati al sito Listicket di Lottomatica, nel quale, dopo essersi registrati, potranno acquistare il biglietto caricandolo elettronicamente sulla Club Azzurro Card ( Tessera del Tifoso) e/o Fan- Away(Fidelity Card). Alla transazione potranno essere aggiunte, da Listicket, commissioni di pagamento.

Questa modalità di vendita prevede che il titolo di accesso venga associato alla Club Azzurro Card e/o Fan-Away, che, quindi, dovrà essere utilizzata sia per inserire il numero identificativo al momento dell’acquisto, sia per l’accesso ai tornelli dello stadio tramite la lettura del codice a barre.

Il posto assegnato allo stadio sarà indicato sul documento segnaposto la cui stampa, è disponibile all’indirizzo internet:

inserendo le informazioni richieste sulla pagina e procedendo, nella pagina successiva, attraverso il link Stampa Segnaposto.

Il documento segnaposto deve essere obbligatoriamente stampato e presentato ad ogni richiesta del personale di controllo presente allo stadio, ma il documento segnaposto, da solo, non rappresenta titolo d’accesso valido per l’ingresso.

Infatti per accedere allo stadio, è indispensabile portare con sé la propria Club Azzurro Card , il documento segnaposto ed un documento di riconoscimento.
La SSC Napoli ricorda che per gli utilizzatori della Club Azzurro Card ( sia abbonati, che utenti di singolo evento), per ogni settore vi sono degli ingressi riservati.

Corbo: “De Laurentiis colpito da odiosi sospetti lanciati da Higuain”

Corbo: “De Laurentiis colpito da odiosi sospetti lanciati da Higuain”

Antonio Corbo scrive nel suo editoriale per La Repubblica: “I suoi due gol hanno escluso il Napoli dalla finale di Coppa Italia. Con l’indice puntato verso la tribuna d’onore Gonzalo Higuain lascia però un danno ancora più vasto. Si è sottratto come bersaglio per offrirne un altro ai tifosi: non fischiate me, prendetevela con Aurelio De Laurentiis se oggi segno per la Juventus e non più per voi. Questo il messaggio. Ci si è messo poi anche Nicola Higuain, fratello e agente, lanciando da chissà dove altri messaggi con un infantile tweet: «È sempre bello vedere la faccia del presidente quando segna mio frate…».

L’aggressione non può essere circoscritta ad una sera, ad una partita, al rapporto personale tra la famiglia Higuain e Aurelio De Laurentiis. Per almeno tre motivi. La diretta televisiva con record di ascolto ha amplificato in Italia la chiassata da vicolo. È colpito da odiosi sospetti il presidente di un club onesto, che schiera professionisti limpidi ed offre bel gioco. Ha lasciato nei tifosi il dubbio che nella scorsa estate una farsa abbia strappato loro il miglior bomber del momento. Quali intrighi, quali conti sospesi, quali parole violate si nascondono dietro quell’indice puntato sulla tribuna d’onore?
C’è solamente un modo per respingere l’inelegante assalto dei fratelli Higuain. Aurelio De Laurentiis, nel suo interesse, deve ricostruire nei dettagli lo strappo di mercato: di cui il Pipita diede la sua versione a fine luglio a Torino, nel primo giorno da juventino. «Non potevo stare nemmeno un giorno in più con il mio ex presidente». Fu davvero lui, a spingerlo fuori dal progetto Napoli? Vengono poi fuori sempre da Torino voci di un messaggio via mail del fratello agente ai primi di luglio per comunicare già allora i contatti in corso con la Juventus. Non erano vietate o censurabili le visite segrete a Madrid il 15 luglio scorso? Non può fare altro per difendersi, per zittire gli sguaiati argentini, per rassicurare i suoi tifosi: De Laurentiis racconti la verità.
L’eliminazione lascia ancora qualche dubbio, Higuain a parte, su cui invece farà bene Sarri a dire la sua.
1) Se è vero che rimarrà a Napoli, ha già chiesto alla società di acquistare un altro portiere?
2) Se Chiriches è stato un avversario così debole per Higuain, a che punto sono Tonelli e Maksimovic, costati 33 milioni in due?
3) Se l’attaccante da 20 gol, Mertens, è stato decisivo nell’assist del pari di domenica con la Juve, perché ha giocato Milik?
4) Se ha giocato Milik, un alano al posto di un cagnetto da tartufo, perché non gli è stato mai spedito un solo cross?”

Tonelli, rientro vicino: questa la data

Tonelli, rientro vicino: questa la data

Fermo dal 21 gennaio per problemi fisici, il difensore Tonelli dovrebbe tornare a disposizione di Sarri dopo Pasqua (il 23 il Napoli gioca in casa del Sassuolo). Primo acquisto per questa stagione, annunciato da De Laurentiis addirittura il 14 maggio scorso, Tonelli e’ stato pagato 9 milioni e ha accusato i primi problemi fisici durante il ritiro estivo a Dimaro. Ha giocato tre partite realizzando due reti. Lo riporta Il Mattino.

Sacchi elogia Sarri: “Grazie alle sue idee si eleva il livello della Serie A”

Le sue parole

Arrigo Sacchi, ex allenatore del Milan e della Nazionale, nel suo editoriale su La Gazzetta dello Sport: La gestione di De Laurentiis, economicamente oculata, prevede un saggio investimento sui giovani. Intanto gli azzurri stanno lavorando e studiando da grandi, seppure con fatturati inferiori a Juve, Roma, Inter e Milan. Maurizio sta portando la qualità e i valori dei propri calciatori fino al limite delle possibilità attuali. Il Napoli sta giocando da protagonista e da padrona del campo e del pallone, pieno del proprio sapere e fiducioso del proprio gioco che è il maggior titolo e il maggior propellente per valorizzare i propri calciatori. Sarri non fa parte di quegli allenatori che si affidano prevalentemente al singolo e al tatticismo, ma confidano nelle proprie strategie e nella didattica per compensare quello che gli altri possono ottenere grazie alle individualità. Se hai accontentato i tifosi nelle emozioni e nell’impegno questi ti ricorderanno e ti saranno riconoscenti sempre. Ci sono allenatori che grazie alle loro idee innovative elevano il livello del campionato. Questa è la vittoria di Maurizio. Chissà che con il lavoro di tutti non diventi una vittoria di squadra. 

Gli azzurri hanno stretto un patto per il secondo posto

Gli azzurri hanno stretto un patto per il secondo posto

Un patto per il secondo posto: lo hanno stretto gli azzurri subito dopo la delusione per la finale di coppa Italia sfumata contro la Juventus, lo rivela Il Mattino. L’ultimo grande obiettivo della stagione da centrare a tutti i costi, quello che garantisce la partecipazione certa alla prossima Champions League. Il secondo posto, quindi, obiettivo da non fallire. Il tecnico ha evidenziato alla squadra le cose da migliorare e in primo luogo i cali di concentrazione in fase difensiva pagati ancora una volta a prezzo altissimo.