Home Blog Pagina 591

Meloni: “Il sostegno degli italiani è solido nonostante gli attacchi”

0

(Adnkronos) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni pubblica sui social un sondaggio con Supermedia Youtrend che dà il suo partito al 30,1%, in crescita di 0,5 punti rispetto al 16 gennaio."Non guardo spesso i sondaggi.Non perché non siano importanti, ma perché penso che il miglior modo per ottenere fiducia sia lavorare ogni giorno con serietà e determinazione.

Tuttavia, è difficile non notare un dato: nonostante gli attacchi gratuiti quotidiani e i tentativi di destabilizzare il Governo, il sostegno degli italiani rimane solido". "Per me, questo significa una cosa sola: che il lavoro che stiamo facendo per difendere l'interesse nazionale, creare opportunità per le nostre imprese e rafforzare la nostra Nazione è quello giusto.Grazie per la fiducia.

Io vado avanti, come sempre, a testa alta", conclude la presidente del Consiglio.  Martedì scorso Meloni, precisano fonti della presidenza della Repubblica, ha incontrato al Quirinale il capo dello Stato Sergio Mattarella per comunicargli l'iscrizione di lei e di altri membri del governo nel registro degli indagati per il caso Almasri.  Giulia Bongiorno oggi, invece, si è recata a Palazzo Chigi per una visita durata circa un quarto d'ora.L'avvocata e senatrice della Lega, che difenderà la premier Giorgia Meloni, i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Mantovano nell'ambito dell'inchiesta sul caso Almasri, ha poi lasciato la sede della presidenza del Consiglio, senza fare dichiarazioni.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francis Amuzu, chi è l’obiettivo per l’attacco del Napoli

0

(Adnkronos) – Altro giro, altro nome per l'attacco del Napoli.Dopo la cessione di Kvaratskhelia, volato al Psg, gli azzurri sono alla ricerca di un sostituto all'altezza e l'ultima pista posta a Francis Amuzu, attaccante esterno dell'Anderlecht.

Nelle scorse ore sono andati in scena già i primi contatti con l'agente del giocatore e con il club belga, con l'obiettivo di anticipare la folta concorrenza, con diversi club inglesi che da tempo sono sulle sue tracce.Ma chi è Amuzu?
  Francis Amuzu è un esterno offensivo ghanese, naturalizzato belga, di 25 anni.

Dopo essere nato in Ghana, si trasferisce da piccolo in Belgio insieme alla famiglia e inizia a giocare da giovanissimo con piccole squadre locali fino ad approdare, nel 2015, nel settore giovanile dell'Anderlecht.Qui si fa tutta la trafila, scalando rapidamente gerarchie fino a esordire, con tanto di gol, in prima squadra nel 2017. Amuzu in stagione ha collezionato fin qui 4 gol e 3 assist in 28 presenze tra tutte le competizione, diventando grande protagonista del decimo posto raggiunto dall'Anderlecht in Europa League.

Sa ricoprire più ruoli in un tridente d'attacco, giocando senza distinzioni sia sulla fascia destra che sinistra, anche se predilige agire su quella mancina.La sua valutazione si aggira sui 10 milioni di euro, ma il contratto, in scadenza la prossima estate, potrebbe essere un'arma in più per il Napoli per far scendere ulteriormente il prezzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brexit, 5 anni fa l’uscita dall’Ue: com’è andata sui temi chiave?

0

(Adnkronos) – Il 31 gennaio 2020 il Regno Unito lasciava ufficialmente l'Unione Europea dopo 47 anni, pur rimanendo parte del mercato unico e nell'unione doganale dell'Ue per un periodo transitorio di 11 mesi, al fine di garantire il flusso commerciale.La Brexit è da anni uno dei temi più polarizzanti nella politica d'Oltremanica.

Bbc Verify, il canale 'anti-disinformazione' dell'emittente britannica, ha analizzato gli effetti di cinque anni di Brexit su altrettante questioni chiave della campagna, guidata allora dal leader del "Partito della Brexit", Nigel Farage.  Nonostante un accordo di libero scambio con l'Ue che ha evitato l'imposizione di dazi, l'uscita dal mercato unico e dall'unione doganale ha comportato un aumento delle "barriere non tariffarie", ossia la complicazioni burocratiche che aumentano costi e tempi delle operazioni.A risentirne sono state soprattutto le piccole imprese, incapaci di adattarsi alle nuove richieste.

Diversi studi hanno cercato di misurare l'impatto della Brexit sulle esportazioni.Le stime variano molto (dal 6 al 30%), ma sembra chiaro che l'export di beni britannici abbia risentito dell'uscita dall'Ue.

Anche gli accordi commerciali con altri Paesi (Australia, Nuova Zelanda, Usa, India) hanno avuto un impatto limitato, e le previsioni economiche rimangono in gran parte pessimistiche.  Tema centrale della campagna Brexit, la fine della libertà di movimento ha effettivamente ridotto drasticamente l'immigrazione dall'Ue, facendo tuttavia aumentare quella proveniente dal resto del mondo, in particolare grazie a visti di lavoro e alla crescente attrattiva del Regno Unito per gli studenti internazionali.Il nuovo sistema di immigrazione, basato su un sistema a punti, ha cambiato radicalmente il modo in cui i cittadini stranieri accedono al mercato del lavoro britannico, ma ha anche portato sfide nuove in settori che dipendono tradizionalmente dalla manodopera proveniente dall'Europa.  Lo stop alla libertà di movimento tra il Regno Unito e l'Ue ha avuto pesanti implicazioni per turisti e i viaggiatori d'affari, con importanti novità all'orizzonte.

A partire dal 2025, l'Ue introdurrà un nuovo sistema elettronico di registrazione dei viaggiatori, l'Entry Exit System (Ees), che raccoglierà dati biometrici e informazioni sul viaggio dei cittadini non Ue, sostituendo il timbro manuale nei passaporti.Sei mesi dopo l'introduzione dell'Ees, l'Ue lancerà anche il European Travel Information and Authorization System (Etias), che richiederà ai cittadini britannici di ottenere un'autorizzazione elettronica prima di viaggiare in 30 Paesi del blocco.  L'Etias avrà un costo di 7 euro e sarà valido per tre anni o fino alla scadenza del passaporto.

Anche il Regno Unito introdurrà un sistema simile a partire dal 2 aprile 2025.L' Electronic Travel Authorisation (Eta), avrà un costo di 16 sterline e sarà necessario per i cittadini Ue che desiderano entrare nel Regno Unito;  Una delle principali promesse della Brexit era il recupero della sovranità legale, cioè la capacità di creare e applicare leggi senza dover seguire le imposizioni di Bruxelles.

Londra ha deciso quindi d'incorporare 6.901 normative europee nel proprio ordinamento nazionale.Queste 'retained Eu laws' riguardano settori come la salute e sicurezza sul lavoro, l'ambiente, le etichette alimentari, la parità salariale e le normative sulle ore lavorative.

Il governo aveva stabilito inizialmente una scadenza, fine 2023, per eliminare le leggi.Tuttavia, gran parte di queste sono rimaste incorporate nel sistema legale britannico, seppur con qualche modifica.

Alcuni cambiamenti significativi sono avvenuti in aree come la fiscalità e l'ambiente, ma ci sono anche stati cambiamenti sul modo in cui il governo distribuisce i fondi che prima venivano finanziati dall'Ue.   Altro 'slogan' della campagna "Leave", sosteneva che il Regno Unito stesse pagando 350 milioni di sterline a settimana all'Ue.La Brexit ha portato a un risparmio netto per Londra di circa 9 miliardi di sterline all'anno (oltre 10 miliardi di euro), non dovendo più contribuire al bilancio dell'Ue, ma ha anche comportato obblighi finanziari legati all'accordo di recesso.

Il governo ha dovuto rimpiazzare i fondi diretti che prima venivano forniti da Bruxelles, come quelli per l'agricoltura e per lo sviluppo regionale, ma ha anche deciso di rientrare nel programma Horizon, continuando a contribuire al finanziamento della ricerca scientifica europea.Nonostante tutto, il Regno Unito continua a mantenere legami finanziari con l'Ue, che potrebbero cambiare nuovamente in base alle circostanze economiche e politiche. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infrastrutture, 50 aziende ‘distretto Italia’ in meeting al cantiere nuova Galleria San Donato

0

(Adnkronos) –
I vertici di 50 grandi aziende italiane in meeting al cantiere.Un posto altamente simbolico quello scelto per fare il punto sul Progetto “Distretto Italia” del Consorzio di aziende Elis, nato nel 2023 sotto la presidenza di turno dell’Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Roberto Tomasi, che apre le attività del nuovo anno con un primo obiettivo di formazione di 941 persone sul territorio nazionale.

Un progetto cui hanno aderito i grandi player industriali del panorama italiano, nato con il duplice obiettivo di sopperire al fabbisogno del mondo imprenditoriale in termini di persone e, al contempo, di fornire formazione e opportunità di lavoro.In particolare, il settore Energia e Dati e quello dei Trasporti sono nel 2025 i due ambiti nei quali le imprese di “Distretto Italia” registrano il fabbisogno di formazione e inserimento professionale più elevato.

Segue a poca distanza quello delle grandi opere, che si concentrano soprattutto nel settore stradale e delle costruzioni navali.Nel dettaglio, le aziende cercano giuntisti di fibra ottica, operatori elettrici e tecnici del fotovoltaico, capitreno e macchinisti nel settore ferroviario, carpentieri e site manager nei cantieri.

Importante anche il fabbisogno registrato nel settore alberghiero. 
Il nuovo programma di lavori è stato condiviso oggi, all’interno del cantiere della nuova galleria San Donato, una infrastruttura lunga 923 metri, orgoglio ingegneristico del progetto di Autostrade per l’Italia per la realizzazione del nuovo tracciato in direzione sud della A1 tra Firenze Sud e Incisa. "Il luogo scelto oggi è per noi molto significativo – spiega Roberto Tomasi, Amministratore delegato di Autostrade per l’Italia – perché racconta della capacità delle persone di tradurre in realtà i grandi progetti grazie alle competenze, al lavoro e con una buona dose di determinazione.In questo cantiere ogni giorno sono impegnate oltre 300 persone, alcune delle quali formate e inserite proprio grazie al progetto Distretto Italia, un’iniziativa in grado di mettere in contatto imprese e giovani per introdurli ai mestieri tecnici di cui oggi abbiamo sempre più bisogno e per garantire loro delle opportunità di lavoro qualificato e sicuro". Nell’ultimo anno e mezzo nell’ambito di “Distretto Italia” sono stati portati a termine oltre 60 percorsi di formazione gratuiti.

Il progetto ha garantito un tasso di inserimento pari al 97%, con 854 persone inserite nelle aziende che aderiscono all’iniziativa.In particolare, sono più di 150 quelle assunte nell’ambito del Gruppo Autostrade per l’Italia, di cui quasi un terzo operative nei cantieri e nelle sedi toscane di Aspi. "Segno che quando la formazione è disegnata e realizzata insieme alle aziende – sottolinea Pietro Cum, Amministratore delegato di Elis – apre veramente le porte al mondo del lavoro e offre ai giovani la possibilità di costruirsi un progetto di vita". Centrale negli obiettivi di 'Distretto Italia' anche il tema dell’orientamento. "Più della metà dei ragazzi scelgono nel nostro Paese il liceo dopo le scuole medie – osserva Valeria Bonilauri, Responsabile del Progetto per Elis – ma l’Italia è fanalino di coda in Europa per numero di laureati, mentre le aziende cercano sul mercato del lavoro competenze tecniche che non trovano". È in questo contesto che il Consorzio ha stipulato nell’ambito di “Distretto Italia” un accordo di collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito per fornire alle scuole italiane supporto nella realizzazione delle 30 ore annue di orientamento previste dal sistema scolastico nazionale.

L’accordo ha dato vita a una rete di scuole pubbliche e private attive in tutta Italia e coordinate a livello nazionale dal Liceo Cavour di Roma. Imprese e altre organizzazioni che aderiscono a “Distretto Italia”: A2A, Adecco, Ance, Assistal, Atm, Autostrade per l’Italia, Bain & Company, Best Engage, Bnl Bnp Paribas, Capgemini, Cgt, Cisco, Com.Net, Confimprese, Dell Technologies, eFM, Enel, Engineering, Eni Corporate University, Ferrovie dello Stato Italiane, Fincantieri, Fmts Group, Fnm, Fondazione Cassa Depositi e Prestiti, Fondazione Maire Tecnimont, Generali Italia, Generazione Vincente, Gi Group, Habacus, Htdi, Humangest, Intesa Sanpaolo, Italiaonline, Manpower Group, Milano Serravalle – Milano Tangenziali, Open Fiber, Orienta, PH Facility, Pizzarotti, Poste Italiane, Randstad, Rds, Saipem, Sinapsys, Siram Veolia, Site Spa, Skuola.net, Soft Strategy, Synergie, Tim, Trenord, Umana, Valtellina. Elis è un ente non profit di orientamento e formazione, che opera in stretta sinergia con le imprese che aderiscono al Consorzio di aziende Elis.Nel 2024 ha coinvolto 11.313 persone in percorsi di formazione e aggiornamento professionale. 64.255 studentesse e studenti di scuole medie e superiori hanno beneficiato di attività di orientamento in collaborazione con scuole e imprese. 934 i professionisti entrarti in aula a raccontare ai giovani il mondo del lavoro. Per le attività di orientamento “Distretto Italia” ha adottato anche “MiAssumo”, piattaforma gratuita che offre ai giovani, nell’ambito dei programmi scolastici, la possibilità di viaggiare alla scoperta delle professioni con le dinamiche coinvolgenti del gaming digitale.

Per quanto riguarda invece i percorsi di formazione, è possibile candidarsi attraverso il sito ufficiale di “Distretto Italia”, che raccoglie tutti i corsi offerti dalle cinque Scuole dei Mestieri: Energia e Dati, Trasporti e Mobilità, Hospitality e F&B, Grandi Opere, Tecnologie Digitali e Intelligenza Artificiale (www.distrettoitalia.elis.org). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions, sorteggio “soft” per le italiane. La Serie A punta al record verso gli ottavi

0

(Adnkronos) – Il sorteggio per i playoff della nuova Champions League disegna uno scenario interessante per il calcio italiano.L'Inter è già agli ottavi di finale della manifestazione, mentre Milan, Juve e Atalanta si giocheranno gli spareggi contro Feyenoord, Psv e Bruges.

In caso di passaggio del turno delle tre squadre al prossimo turno, potrebbe configurarsi un incrocio inedito, con quattro squadre qualificate agli ottavi.Una situazione mai vista. CL'Inter si è già assicurata il pass per gli ottavi di finale della nuova Champions e grazie al quarto posto nella fase campionato ha evitato il turno aggiuntivo dei playoff.

Turno che toccherà invece a Milan, Juventus e Atalanta.Tuttavia,
l'urna di Nyon è stata benevola per le squadre della Serie A
(che hanno evitato intanto il derby, possibile, tra rossoneri e bianconeri) e ha regalato una possibilità allettante.

Quella di qualificare – attraverso il playoff che tutto sommato ha messo di fronte squadre abbordabili – per la prima volta nella storia della Champions League, quattro squadre agli ottavi  
L'Italia non è mai riuscita a portare quattro italiane agli ottavi di finale della Champions League, anche se nella stagione 2002-03 è riuscita ad avere quattro squadre tra le prime 16.Quell'anno era però diverso il format della competizione, con una doppia fase a gironi, che proiettava le prime due squadre di ogni gruppo al turno successivo.

Milan, Juve, Inter passarono entrambe le fasi, approdando ai quarti, mentre la Roma venne eliminata nella seconda fase, perdendo l'opportunità di avanzare nella competizione.Il Milan vinse quell'edizione della Champions League, battendo l'Inter in semifinale e poi la Juve in finale. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecco Elvia98, il ‘kit’ salva-pedoni: il dispositivo brevettato da un italiano

0

(Adnkronos) –
Pedoni, è strage sulle strade italiane.Nel 2024 ne sono stati investiti e uccisi 475, uno ogni 18 ore, il 7,9% in più rispetto all'anno precedente: 313 uomini e 162 donne; più di uno su due, il 53%, aveva più di 65 anni; 15 le vittime minorenni, secondo quanto emerge dall'ultimo report curato da Associazione sostenitori e amici della polizia stradale in collaborazione con Sapidata.

Oltre che con l’educazione stradale, come si può intervenire?La risposta viene dall’imprenditore veronese Angiolino Marangoni, noto per le sue innovative invenzioni 'salvavita'.

Negli ultimi mesi Marangoni ha perfezionato il proprio brevetto europeo, noto col nome di 'Elvia98'.Si tratta di un dispositivo luminoso che di fatto rende 'veggenti' i pedoni, che potranno capire se l’automobilista sta frenando o se è distratto. “Voglio che le persone possano capire se l’automobilista si ferma o meno”, spiega Marangoni. “Molto si è fatto per la sicurezza stradale, ma nessun dispositivo interviene in caso di distrazione, che capita sempre quando l’automobilista non frena, magari traendo in inganno il pedone convinto di esser stato visto.

Vogliamo spiegarlo nelle scuole, tutti devono poter sapere se mentre attraversano le strade rischiano di venir investiti”.   'Elvia98' è un kit universale che si adatta ad ogni veicolo, composto da due dispositivi luminosi collocati sotto le targhe anteriore e posteriore e collegati ad un box di governo. 'Elvia98' entra in azione appena il guidatore tocca il freno, in automatico davanti si accende una scritta verde lampeggiante 'Salvavita pedone'.In questo modo la persona che è in procinto di attraversare la strada, vedendo la scritta a led, capisce le intenzioni del guidatore e agisce di conseguenza.

Non basta: al momento della frenata si attiva anche la targa posteriore che accende le parole 'Ostacoli pericolo', cosicché il guidatore in coda evita un’azione di sorpasso, spesso con conseguenze fatali. In questi giorni in cui è entrato in vigore il nuovo codice della strada Marangoni oltre a presentare l’ultima versione del suo dispositivo ha iniziato anche una campagna di sensibilizzazione verso le istituzioni, ha infatti scritto lettere al ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e all’europarlamentare veronese Paolo Borchia. “Il mio obiettivo è quello di sanare un vuoto normativo”, conclude Marangoni. “Ho chiesto l’omologazione del dispositivo 'Elvia98' o di un prodotto tecnologicamente simile senza mai ottenere risposte.Si è lavorato con l’alcol lock ma sembra che a nessuno interessi la sicurezza dei pedoni.

Basterebbe così poco per renderli 'veggenti' e salvarli dalle auto.Inizierò a parlarne nelle scuole, le nuove generazioni devono poter conoscere le tecnologie salvavita che oggi il Governo ignora”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

FantaSanremo 2025, Cristina D’Avena canta la sigla ufficiale

0

(Adnkronos) – A dieci giorni da Sanremo 2025, FantaSanremo mette a segno un colpaccio: a cantare la sigla dell'edizione 2025 del fantasy game è Cristina D’Avena che reintepreta 'Occhi di Gatto', uno dei suoi cavalli di battaglia, trasformandola in 'Occhi di FantaSanremo'.  A produrre e riarrangiare la nuova versione del brano è stato il maestro Enrico Melozzi, uno dei direttori d'orchestra più eclettici del Festival e amico di vecchia data del FantaSanremo, a tal punto da essere presente in pianta stabile nel Regolamento del gioco insieme al maestro Beppe Vessicchio.Infatti, come ben sapranno i fantallenatori, l'artista che si esibisce con l'orchestra diretta maestro Melozzi ottiene un bonus di 5 punti.

In questa edizione si aggiunge anche un altro bonus speciale: se uno degli artisti in gara al Festival canterà la sigla 'Occhi di FantaSanremo' di Cristina D'Avena o parte di essa, guadagnerà 10 punti. Nel testo della canzone, modificato dal Team FantaSanremo rispetto all'originale, vengono cantate le nuove meccaniche di gioco del fantasy game ('Sette artisti da scegliere, 100 baudi da spendere') ed emerge più volte lo spirito giocoso e gioioso del FantaSanremo ('Con ingegno e destrezza e scegliendo il capitano con saggezza.Siamo pronti a rischiare per poter esultare').

Il brano poi esplode nel ritornello con un coro da cantare a squarciagola. "Cantare la sigla del FantaSanremo 2025 è stato davvero divertente!", commenta Cristina D'Avena. "Ringrazio i ragazzi del format che con tantissimo entusiasmo ed emozione mi hanno proposto di interpretarla.Già lo conoscevo poiché negli anni passati mi sono divertita tantissimo a creare squadre, controllare i punteggi e seguire tutti i bonus.

Quest’anno, quindi, per me sarà ancora più speciale!Abbiamo scelto la sigla di Occhi di gatto, che tutti conoscono, e ora spero che questa nuova versione possa accompagnare il pubblico di tutte le età, rendendo il FantaSanremo ancora più coinvolgente.

Un ringraziamento speciale va al Maestro Enrico Melozzi, che ha realizzato la base musicale con grande gioia e professionalità.Sono davvero felice del risultato.

Buon Sanremo a tutti!”, aggiunge.  Mentre Enrico Melozzi racconta: "Per la mia generazione, crescere con le canzoni di Cristina D'Avena e le meravigliose parole di Alessandra Valeri Manera, autrice scomparsa di recente, è stato un primo, indimenticabile approccio alla musica.Quelle melodie e quei testi hanno plasmato il nostro immaginario, lasciando dentro di noi archetipi sonori che ancora oggi influenzano profondamente il mio lavoro.

Collaborare con Cristina per 'Occhi di FantaSanremo' è stato come ritrovare quelle emozioni dell'infanzia e trasformarle in una celebrazione moderna e travolgente.Questo brano è un omaggio alla gioia della musica e del gioco, capace di unire le generazioni proprio come quelle storie e canzoni che ci hanno fatto sognare". 'Occhi di FantaSanremo' va così ad aggiungersi come terza gemma nella preziosa bacheca degli inni ufficiali del fantasy game.

Una tradizione iniziata nel 2023 dagli Eugenio in Via Di Gioia con 'C'è un tam – tam' e proseguita lo scorso anno con Naska e la sua "FantaSanremo (Official Anthem 2024)". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: La Lega di Serie B stabilisce le date e gli orari delle gare dalla giornata 29 alla 31

0

La Lega B ha ufficializzato il calendario delle prossime tre giornate di campionato che si disputeranno a Marzo, la 29ª, la 30ª e la 31ª, che vedranno la Juve Stabia affrontare un tour de force cruciale per la sua stagione. Le “vespe”, con l’obiettivo di mantenere la categoria cadetta, dovranno affrontare avversari di tutto rispetto in un trittico di partite che si preannuncia intenso e ricco di insidie.

Un calendario impegnativo tra trasferte e scontri diretti

Il calendario della Juve Stabia prevede due trasferte e una partita in casa, un fattore che potrebbe pesare sull’andamento della squadra in questo delicato scorcio di stagione. Le “vespe” saranno chiamate a dare il massimo per conquistare punti preziosi in chiave salvezza.

Tra le sfide più attese, spicca senza dubbio la gara contro il Mantova, altra neopromossa, che all’andata è stata superata dalla Juve Stabia con il risultato di 1-0 grazie alla rete di Piscopo. Un match che promette scintille, con un’alta posta in gioco per entrambe le squadre.

Un finale di stagione incandescente

Le prossime giornate di campionato saranno decisive per il futuro della Juve Stabia. La squadra dovrà dimostrare carattere, determinazione e gioco di squadra per superare le difficoltà e raggiungere la salvezza. I tifosi, dal canto loro, sono pronti a fare la loro parte, sostenendo la squadra con passione e calore.

La speranza è che questo finale di stagione sia ricco di soddisfazioni per la Juve Stabia e i suoi tifosi, e che possa culminare con la conquista di una salvezza tranquilla e meritata.

PROGRAMMA GARE 29ª – 31ª giornata

29a GIORNATA

Venerdì 7 marzo 2025

ore 20.30 COSENZA – REGGIANA

Sabato 8 marzo 2025

ore 15.00 CARRARESE – FROSINONE
ore 15.00 CREMONESE – CATANZARO
ore 15.00 MANTOVA – JUVE STABIA
ore 15.00 SALERNITANA – MODENA
ore 17.15 SAMPDORIA – PALERMO
ore 19.30 BRESCIA – CESENA

Domenica 9 marzo 2025

ore 15.00 SASSUOLO – BARI
ore 15.00 SPEZIA – PISA
ore 17.15 CITTADELLA – SÜDTIROL

30a GIORNATA

Venerdì 14 marzo 2025

ore 20.30 PALERMO – CREMONESE

Sabato 15 marzo 2025

ore 15.00 CESENA – SPEZIA
ore 15.00 CITTADELLA – SASSUOLO
ore 15.00 FROSINONE – BRESCIA
ore 15.00 JUVE STABIA – MODENA
ore 17.15 PISA – MANTOVA
ore 19.30 BARI – SALERNITANA

Domenica 16 marzo 2025

ore 15.00 REGGIANA – SAMPDORIA
ore 15.00 SÜDTIROL – CARRARESE
ore 17.15 CATANZARO – COSENZA

31a GIORNATA

Venerdì 28 marzo 2025

ore 20.30 SPEZIA – BRESCIA

Sabato 29 marzo 2025

ore 15.00 COSENZA – PISA
ore 15.00 MANTOVA – SÜDTIROL
ore 15.00 MODENA – CATANZARO
ore 15.00 SAMPDORIA – FROSINONE
ore 17.15 CREMONESE – CITTADELLA
ore 19.30 SASSUOLO – REGGIANA

Domenica 30 marzo 2025

ore 15.00 CARRARESE – BARI
ore 15.00 CESENA – JUVE STABIA
ore 17.15 SALERNITANA – PALERMO

Milan-Feyenoord, il derby di Gimenez: l’attaccante destinato a vestire rossonero

0

(Adnkronos) –
Santiago Gimenez, ai playoff di Champions League, potrebbe affrontare il suo passato, oppure quello che poteva essere il suo futuro.Il sorteggio di Nyon ha infatti regalato al Milan la sfida al Feyenoord, proprio nei giorni i cui sta entrando nel vivo la trattativa per l'attaccante messicano, primo obiettivo rossonero per il reparto avanzato.  Il Milan nelle ultime ore si è avvicinato alla richiesta del Feyenoord, che per liberare il suo centravanti chiedeva 45 milioni, alzando la propria offerta fino a sfiorare i 40 milioni.

La probabile uscita di Alvaro Morata, che sembra destinato al Galatasaray dopo la lite con Conceicao, potrebbe agevolare l'operazione, mentre il futuro confronto in Champions League con gli olandesi potrebbe rivelarsi un boomerang sul mercato. La prospettiva di ritrovarsi davanti il proprio bomber da avversario infatti, potrebbe indurre il Feyenoord a spingere per rimandare l'affare a giugno.La volontà di Gimenez però potrebbe rivelarsi fondamentale: il messicano ha scelto il Milan e ha intenzione di trasferirsi al più presto in Italia.  Le resistenze olandesi quindi sembrano comunque destinate a cedere.

Probabile quindi che l'11/12 febbraio, quando si giocherà la gara d'andata dei playoff, Santiago possa giocare ancora una volta con il Feyenoord, ma questa volta da avversario.  Santiago Gimenez è un attaccante messicano di 23 anni, classe 2001, molto fisico ma veloce in ripartenza e che, soprattutto, in Olanda ha mostrato uno spiccato fiuto del gol.Gimenez ha iniziato in patria nel Cruz Azul, da cui il Feyenoord l'ha prelevato per circa 6 milioni di euro nel 2022.

Alla sua prima stagione in Eredivisie sigla 23 gol in stagione, attirando su di sé le attenzioni dei maggiori club europei. La stagione successiva Gimenez si ripete, con 26 reti in 41 presenze stagionali.Fin qui invece ha siglato già 15 reti in appena 18 presenze, di cui 4 in Champions League.

Santiago, insomma, si sente pronto per il salto di qualità e il Milan si prepara ad accoglierlo.Feyenoord permettendo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La stoccata di Cassano: “Conceicao giullare, non è credibile per i giocatori” – Video

0

(Adnkronos) –
Antonio Cassano sbotta contro Sergio Conceicao.Nell'ultima puntata di 'Viva el Futbol', su Twitch, l'ex attaccante della Nazionale è tornato sulla lite in campo tra l'allenatore rossonero e Davide Calabria, dopo il successo del Milan contro il Parma: "Conceicao, ti metti a fare il giullare col sigaro in bocca e cosa succede?

Che poi accadono queste cose qua, che ti mandano a cag…" le parole di Cassano, nel suo format con Nicola Ventola e Lele Adani.  Poi l'aggiunta, continuando il suo attacco al mister portoghese: "Non hanno rispetto di te perché non sei credibile.Cosa vuole fare, il simpatico?

Fai il giullare nello spogliatoio?Perfetto.

Addirittura, un giocatore ti vorrebbe aggredire.Poi dice che chiedono scusa ed è tutto a posto, che è come un figlio…". Cassano ha criticato in particolare l'atteggiamento di Conceicao dopo la vittoria del Milan in Supercoppa Italiana: "Io sono stato un giocatore, quando vedo un allenatore come Capello, che vinceva ed era inc***, perdeva ed era inc***.

Ci sono allenatori credibili.Io quando dovevo fare una caz*** la facevo, ma pensavo alle conseguenze.

Perché sapete che faceva Capello?Mi chiamava e mi metteva fuori rosa.

Non in panchina o in tribuna, ma fuori rosa.E invece qua che succede?

Si mettono delle regole, ma a 36 ore dalla partita i giocatori vanno a vedere il concerto.Quasi a dire: “'Sì, metti le regole.

Ma non sei credibile, non me ne frega un ca*** di quello che fai…”.   Non è la prima volta che il Milan finisce nel mirino di Antonio Cassano.Solo poche settimane fa, era diventato per esempio virale il suo botta e risposta social con il numero 10 del Milan.

Cassano aveva dato al portoghese della "pippa", mentre l'attaccante del Milan aveva replicato con un commento su X e le emoji del pagliaccio.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alberto Fortis minacciato di morte prima del live romano: “Non mi perdonano il brano ‘A voi romani’ del ’79”

0

(Adnkronos) –
Alberto Fortis torna ad esibirsi live a Roma dopo 5 anni.Un appuntamento attesissimo dai fan dell'artista, autore di pezzi iconici e indimenticabili come 'La sedia di lillà', 'Settembre', 'Milano e Vincenzo'.

Tra questi c'è un pezzo rimasto nell'immaginario del pubblico, soprattutto quello capitolino: è 'A voi romani', pezzo del 1979 in cui il cantautore mostrava senza mezzi termini tutta la sua delusione per il mercato discografico romano che lui tanto amava e che sembrava essere, in quel momento, chiuso e poco accogliente.Ma i romani non gliel'hanno mai perdonato e, ancora oggi, l'artista rivela di ricevere messaggi di morte e di odio che non si placano. "Sto ricevendo a tutt'oggi messaggi di morte sotto il post di annuncio del concerto che farò domani -spiega Fortis all'Adnkronos- Che dire?

Abbiamo un mondo di guerre grazie a questo tipo di ignoranza, intesa come non conoscenza.Per me ormai è un test di intelligenza: questo atteggiamento dimostra la poca intelligenza di certe persone".  "Ero innamorato della scuola cantautorale romana, soprattutto di De Gregori.

Roma sembrava chiudermi le porte e il brano lo scrissi contro la discografia, ma non fu capito.Era il più coraggioso ed esplicito atto d’Amore nei confronti della città", spiega Fortis.

Ma quei versi, tra cui "vi odio a voi romani, io vi odio tutti quanti, brutta banda di ruffiani ed intriganti, camuffati, ben o male, siete sempre farabutti, io vi odio voi romani, vi odio tutti", a una parte del pubblico romano – autoironico ma non sempre sportivissimo – ancora non vanno giù.Fortis però non si abbatte di certo: "Fortunatamente ho tantissimi amici romani e io aspetto e accolgo tutti al concerto", sorride. Dal passato al futuro, Fortis individua anche un suo possibile erede nel panorama musicale attuale: "Sono tre anni che faccio il nome di Lucio Corsi: quest’anno lo vedremo a Sanremo.

Si vede immediatamente che vive d’arte, è un tutt’uno col suo strumento, è autentico.Sento con Lucio una forte assonanza, è un libero battitore e un visionario lucido, e se devo individuare un mio erede nel panorama attuale, è lui", dice all'Adnkronos. "Mi piace anche Lazza, soprattutto quello dei primi tempi".  Autore di pezzi indimenticabili e iconici, come 'La sedia di lillà' (1979), "Milano e Vincenzo' (1979), 'Settembre' (1981) e tanti altri, Fortis si è sempre distinto per la melodia originale e il coraggio dei testi, spesso scomodi e spietatamente sinceri.

Caratteristica che l'artista non riscontra nella musica attuale: "Ci sono tanti giovani meravigliosi, per carità, ma in generale riscontro uno sdoganamento di brutture, e mi sembra un gioco pericoloso da parte del sistema.Mi spiace molto -spiega- Ci sono testi di grande volgarità, i giovanissimi si abituano a concetti come 'stupro di gruppo' e altre cose aberranti e questo è piuttosto triste".

L'auspicio è che "ci sia una volontà di ritornare a premiare sostanza, dignità e rispetto soprattutto per un senso di responsabilità nei confronti delle nuove generazioni". Dal punto di vista del suono, "oggi c’è una grande monotonia di arrangiamenti e di ascolto, si potrebbe usare la stessa base musicale per tante canzoni – osserva l'artista 68enne, nato a Domodossola- Speriamo che non sia l’anticamera di quella robotizzazione che vediamo da tempo in molti film, altrimenti tra trenta o quarant’anni la canzone sarà un unico segnale sonoro".Vedere una materia "così sublime come la musica e l'arte, così pieno di possibilità di nutrimento, che viene posseduta dal lato oscuro della forza, per citare 'Star Trek', fa male". Il suo concerto romano, cui poi seguiranno diverse date a Torino (il 6,7, 8 febbraio, in cui sarà ospite tra gli altri l'artista Michelangelo Pistoletto), una a Piacenza (21 febbraio) e una a Cuneo (28 aprile), sarà, spiega Fortis all'Adnkronos, "pianoforte e voce. È un concerto che ormai posso definire una sorta di 'recital' di quasi due ore, ma molto energico e che gode del discorso parallelo di immagini e video su cui abbiamo lavorato".

E a proposito dell'uso della tecnologia, il cantautore osserva: "L’aspetto della telematica e di internet mi piace ed è creativo ma avverto che siamo un po’ ossessionati dalla simultaneità, vogliamo essere ovunque con una propulsione che sta crescendo.Questo crea un piano orizzontale, che ci impedisce di andare nella verticalità dei nostri rapporti". Sedici album, un disco di platino, due dischi d'oro, oltre un milione e mezzo di dischi venduti e una vena creativa che non accenna a prosciugarsi.

In primavera arriverà un album a cui Alberto Fortis sta lavorando da tempo, anticipato da un singolo uscito il 24 gennaio dal titolo 'Shopping con Alanis', laddove Alanis è la cantautrice canadese Alanis Morissette, icona degli anni Novanta e autrice di brani di successo come 'Ironic' e 'Hand In My Pocket'. "Il pezzo racconta una storia immaginaria in cui il protagonista andando in un market 24 ore si imbatte in Alanis Morrisette.Un'artista -sottolinea il cantautore- a cui mi legano molte cose, amici comuni, lo stesso segno zodiacale (Gemelli, ndr), la stessa passione per i nativi americani e le assonanze artistiche.

E' una figura artistica e femminile che adoro".Un brano che il pubblico ascolterà anche domani all'Auditorium, insieme a tanti altri successi che i fan potranno cantare a squarciagola. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza in Italia, sale ancora numeri dei casi: è arrivato il picco?

0

(Adnkronos) – "Sale ancora" il numero di casi di sindromi simil-influenzali (Ili) nella quarta settimana del 2025 (dal 20 al 26 gennaio) e l’incidenza "supera la soglia di alta intensità".Lo evidenzia l'ultimo rapporto RespiVirNet appena pubblicato. "Il livello d’incidenza in Italia è pari a 17,3 casi per mille assistiti (15,9 nella settimana precedente).

I casi stimati di sindrome similinfluenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 1.021.000, per un totale di circa 8.810.000 a partire dall’inizio della sorveglianza", si legge nel report.   L’incidenza "è in forte aumento solo nelle fasce di età pediatrica, soprattutto nei bambini sotto i cinque anni di età, in cui è pari a 43,6 casi per mille assistiti (34,8 nella settimana precedente) – prosegue il report – Stabile nei giovani adulti e negli anziani.Maggiormente colpite: Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Abruzzo, Puglia e Sardegna.

Basilicata e la Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica". Durante la settimana 20 al 26 gennaio, "la percentuale dei campioni risultati positivi all’influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 36%, in aumento rispetto alla settimana precedente (33,7%)".In particolare, su 3.879 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet, "1.393 sono risultati positivi al virus influenzale, 1.040 di tipo A (427 di sottotipo H1N1pdm09, 266 H3N2 e 347 non ancora sottotipizzati) e 353 di tipo B.

Tra i campioni analizzati, 360 (9,3%) sono risultati positivi per VRS, 69 (1,7%) per Sars-CoV-2 e i rimanenti 474 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 197 (5%) Rhinovirus, 120 Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 64 Metapneumovirus, 55 Adenovirus, 20 Bocavirus e 18 virus Parainfluenzali", si legge nel report. Influenza aviaria. "Ad oggi, sul portale RespiVirNet non è stato segnalato nessun campione positivo per influenza di tipo A non 'sottotipizzabile' per i virus influenzali stagionali e/o appartenente ad altro sottotipo (esempio A/H5)", conclude il report.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice strada e monopattini, l’esperto: “Obbligo assicurativo, ma polizza non esiste”

0

(Adnkronos) – Con l'entrata in vigore del nuovo codice della strada cambiano anche le regole per i monopattini. ""La recente riforma del Codice ha introdotto l'obbligo di assicurazione per questi mezzi, creando però un quadro di confusione normativa e applicativa che genera preoccupazione tra cittadini e operatori del settore assicurativo" commenta Angelo Coviello, broker assicurativo e ceo di Igb srl.Una situazione che, ribadisce l'imprenditore, sta suscitando non poche preoccupazioni tra i conducenti di monopattino.  "In questi primi giorni del 2025 – racconta Coviello – stiamo ricevendo numerose richieste di chiarimento da parte di conducenti di monopattini preoccupati di non essere a norma.

Sebbene in effetti l'obbligo di assicurazione sia legge, di fatto non esiste una polizza assicurativa specifica per questi mezzi e le coperture attualmente disponibili, come la polizza Rct del capo famiglia o la Rc della vita privata, non risultano pienamente compatibili con le nuove disposizioni”.  Un ulteriore elemento di incertezza riguarda la targatura dei monopattini, ancora in attesa di un decreto attuativo da parte del Ministero delle Infrastrutture che dovrà definire modalità e tempistiche per il rilascio del contrassegno identificativo. "Si procede verso la realizzazione di una targhetta plastificata non rimovibile obbligatoria, anche l'Aci è intervenuta sull'argomento, ma tra il dire e il fare ci sono tempi attualmente non stimabili", insiste Coviello.   "In assenza di un decreto ad hoc – prosegue Coviello – l'obbligo assicurativo per i monopattini non può ritenersi effettivamente in vigore dal 14 dicembre, nonostante quanto stabilito dalla normativa.Sarebbe opportuno un intervento chiarificatore da parte dell’Istituzione, non solo per i cittadini in evidente confusione ma anche per gli stessi operatori del settore che navigano a vista e a botta di indiscrezioni, e la diffusione di una sorta di deadline per la reale entrata in vigore dell’obbligo Rc per i monopattini”. "Se da un lato – sottolinea – la confusione paralizza chi vorrebbe mettersi a norma, dall'altro le regole stringenti e l'informazione in tema hanno portato anche a un aumento dell'interesse per la clausola di rinuncia alla rivalsa nelle polizze Rc auto, che tutela l'assicurato anche in caso di violazioni del contratto.

Abbiamo registrato un incremento delle richieste di informazioni su questa opzione, segno evidente di un bisogno diffuso di maggiore sicurezza e chiarezza". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amazon aumenta a 1.876 euro salario mensile lordo di ingresso per dipendenti rete logistica

0

(Adnkronos) – In accordo con la propria politica aziendale di revisione annuale degli stipendi, Amazon aumenterà a 1.876 euro mensili la retribuzione lorda degli operatori di magazzino neoassunti della rete logistica in Italia, con effetto retroattivo a decorrere dal 1° gennaio 2025.In conseguenza di questa iniziativa, le retribuzioni dei dipendenti neoassunti saranno dell’8% più alte rispetto alla retribuzione minima determinata dal Ccnl logistica e trasporti, recentemente rinnovato, per il 5° livello, pari a 141 euro lordi al mese, e del 20% più alte rispetto al 2020.  Inoltre, sempre come migliore condizione rispetto al mercato, in Amazon gli operatori di magazzino vengono assunti al livello 5°, laddove il Ccnl prevede l’assunzione al livello inferiore per gli addetti al magazzino comune, e gli stessi lavoratori ricevono un primo aumento dopo soli 12 mesi di lavoro e vengono promossi al livello superiore dopo 24 mesi di lavoro.

I nostri dipendenti sono una parte importante del successo delle nostre attività e apprezziamo il lavoro che svolgono per supportare i nostri clienti e le comunità.  Gli stipendi di ingresso e i benefit offerti da Amazon sono altamente competitivi e siamo orgogliosi di offrire posizioni a persone di qualsiasi età ed esperienza lavorativa, nonché opportunità di crescita professionale all'interno dell'azienda.Amazon si conferma come uno dei principali creatori di posti di lavoro del Paese con circa 19.000 dipendenti assunti a tempo indeterminato a cui offre opportunità di carriera stabili e ben remunerate, uno stipendio di ingresso tra i più alti del settore e numerosi benefit che includono buoni pasto a 8 euro, un'assicurazione privata integrativa per gli infortuni e sconti per gli acquisti su Amazon.it.  Nei suoi circa sessanta siti logistici situati in tutto il Paese, Amazon offre opportunità di crescita professionale come il programma Career Choice, che copre fino al 95% del costo delle tasse di iscrizione e dei materiali per chi desidera seguire corsi professionali nella propria sfera di interesse fino a 8.000 euro nell’arco di quattro anni.

Lavorare in Amazon: azienda certificata Top Employers In Italia Amazon ha conseguito, per il quinto anno consecutivo, la certificazione Top Employers Italia, un riconoscimento attribuito per la qualità dell'ambiente di lavoro, le opportunità di formazione e i piani di carriera offerti ai dipendenti.  La certificazione riguarda tutte le attività di Amazon in Italia, compresa la rete logistica, gli uffici aziendali, il customer service e i centri di ricerca e sviluppo.Amazon offre centinaia di posti di lavoro diversi nelle sue funzioni aziendali che sono tanto varie quanto i dipendenti che lavorano all’interno dell’azienda.

Complessivamente, in Amazon lavorano persone provenienti da oltre 100 nazioni differenti. Dal suo arrivo in Italia nel 2010, Amazon ha investito oltre 20 miliardi di euro, di cui più di 4 miliardi solo nel 2023, creando circa 19.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato in circa 60 siti in tutto il Paese.Secondo lo studio di The European House – Ambrosetti che analizza le grandi aziende in Italia, Amazon si posiziona al primo posto tra le aziende che hanno creato più posti di lavoro in Italia nel periodo 2014-2023.

Oltre ai nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato che l’azienda continua a creare, Amazon supporta imprenditori e chiunque intenda avviare un’attività in proprio, digitalizzare un’attività già esistente, oppure espandere il proprio business attraverso vari programmi: utilizzando il negozio online per la vendita o affidandosi alla rete di distribuzione di Amazon per lo stoccaggio e la consegna dei prodotti con Logistica di Amazon.Le oltre 21.000 pmi italiane che vendono i propri prodotti su amazon.it hanno creato 60.000 posti di lavoro e nel 2022 hanno registrato complessivamente oltre 950 milioni di euro di vendite all’estero, oltre il 20% in più rispetto all’anno precedente. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via a Bari il Forum 2025 di Manageritalia sul Destination Management

0

(Adnkronos) – Si è aperto con il tutto esaurito in termini di partecipazione 'Destination Management domani', il Forum del Turismo 2025 organizzato da Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata in programma oggi e domani, 1° febbraio, presso gli spazi della Fiera del Levante – Padiglione 152.A dare il via alla due giorni di confronti e a fare gi onori di casa è stato Domenico Fortunato, presidente di Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata, che ha introdotti gli interventi di Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia, e di Marco Ballarè, presidente di Manageritalia.

Hanno portato il loro saluto all’edizione 2025 del Forum anche Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria, Francesco Caizzi, vicepresidente Federalberghi Italia, oltre agli assessori al Turismo dei Comuni di Bari e Lecce: Pietro Petruzzelli e Giancarlo Capoccia. “Abbiano bisogno di una pianificazione strategica sempre più condivisa tra le regioni del sud ma soprattutto come nazione Italia”, spiega Gianfranco Lopane, assessore al Turismo della Regione Puglia, che prosegue: ”Quando parliamo di turismo non dobbiamo penare solo in chiave di promozione delle destinazione ma ampliare lo sguardo anche alla governance, alla gestione manageriale dei territori e alle competenze necessarie per sviluppare una maggiore internazionalizzazione e strutturazione del prodotto turistico e di conseguenza una più ampia offerta”.  “Abbiamo dato avvio a questa due giorni – spiega Domenico Fortunato, presidente di Manageritalia Puglia, Calabria, Basilicata – per rendere ancora più incisiva la sinergia tra tutti gli operatori del turismo affinché si sviluppi una nuova cultura manageriale del settore, di cui il destination manager è solo un’espressione.Una maggiore managerialità è indispensabile per rendere il comparto sempre più parte integrate e determinante dell’economia del Paese.

Contribuire con idee e azioni alla crescita dell’economia, oltre a stipulare buoni contratti e supportare i manager nelle sfide professionali, è il compito del sindacato dei dirigenti che rappresenta tutti i manager e le alte professionalità del terziario”. “Il turismo – chiosa Marina Lalli, presidente Federturismo Confindustria – è un settore ancora sottovaluto ma che funziona e dobbiamo potenziare e strutturare meglio.Manageritalia in questo è fondamentale per promuovere la figura del Destination manager e di una managerialità sempre più diffusa per dare agli imprenditori quel supporto in termini di gestione manageriale determinate per fare del turismo un vero settore strategico”. “Non basta il Destination management per fare del turismo un’industria, serve una managerialità diffusa tra i vari operatori e imprese e competenze specifiche”, dice Francesco Caizzi, vicepresidente Federalberghi Italia, che prosegue: ”Apprezzo l’impegno dell’assessorato al Turismo di Regione Puglia che, anche contro l’opinione generale, ha portato il Destination management come elemento d’innovazione nel nostro territorio e che ora vuole andare oltre per governare e dare una maggiore managerialità alla gestione dei territori, dei prodotti e dell’offerta turistica pugliese”.  “Il turismo è settore che è sempre andato a rimorchio, senza confrontarsi con il mercato.

Il Destination management ha sempre fatto più marketing che management.Post covid si è cercato di recuperare, senza rendersi conto che dinamiche erano cambiate oggi sono tante le complessità da gestire: overtourism e overcrowing, generazioni, cambiamento climatico e stagionalità, educazione turisti, gestione autenticità, home sharing e short rental, esperienzialità, uso tecnologie che richiedono competenze e professionalità diffuse e specifiche della figura del destination manager", chiude Josep Ejarque, Ceo FTourism & Marketing. Ricco il programma del Forum del Turismo che ha fatto registrare la presenza di oltre 250 professionisti provenienti da tutta Italia, pronti ad ascoltare e confrontarsi con più di 40 speaker tra i principali operati pubblici e privati del mondo del turismo.

Molto partecipati i 14 tavoli tematici e gruppi di lavoro volti alla creazione, allo sviluppo di destinazioni turistiche sempre più 'smart' capaci di coniugare innovazione, sostenibilità e rispetto del territorio pugliese e del mezzogiorno. Nel corso della prima giornata particolare attenzione è stata posta al turismo pugliese con quattro focus dedicati: 'Alberobello.Pietra Madre' (la città dei trulli e dei comuni associati Polignano, Noci, Castellana Grotte); 'Bari.

Hub della Puglia e città di San Nicola'; 'Lecce.Capitale del barocco ed il Salento tra turismo balneare e culturale'; Gargano.

Il sistema turistico ed i turismi del Gargano e della Daunia'; 'Matera.La città dei Sassi e i territori a vocazione turistica della Basilicata'. "Secondo i dati Istat (elaborati centro studi Srm – Intesa Sanpaolo) in Italia il turismo è in grado di generare il 6% del Pil italiano e se si include anche l’impatto indiretto e l’indotto, il contributo del settore arriva complessamente all’11%.

Gli ultimi dati del ministero del Turismo confermano nel 2024 in Italia una crescita del turismo del +2,3% rispetto all’anno precedente con 458,5 milioni di presenze e 251,5 milioni di presenze straniere con incrementi per tutte le mete: +6,5% laghi, +5,8% campagna/collina, 3,6% città d’arte, +2,5% montagne e aumenti più modesti per mare e termale (fonte Consuntivo Assoturismo 2024)", riferisce la nota di Manageritalia. La giornata di domani sarà dedicata alla valorizzazione del ruolo del Destination manager e all’implementazione della managerialità in tutto il comparto turistico oltre alla necessità di una adeguata preparazione e formazione per i professionisti di domani.  A confrontarsi sul tema saranno manager sia pubblici che privati, istituzioni locali enti di formazione perché solo attraverso la messa a sistema di esperienze e competenze si può generare un‘offerta turistica vincente per l’Italia e in particolar modo per le località delle regioni del sud tra cultura, gastronomia, mare e valorizzazione di un territorio resiliente tra innovazione e sostenibilità. Il Forum è organizzato da Manageritalia Puglia, Basilicata e Calabria con il patrocino di: Enit, Anci, Regione Puglia, assessorato al Turismo, Puglia Promozione, Apt Basilicata, Unioncamere Puglia, Università Bari 'A.Moro', Dipartimento Economia Università della Calabria, Comune di Bari, Cfmt e Ada (Associazione direttori d'albergo).  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europa League, sorteggio playoff: la Roma sfiderà il Porto

0

(Adnkronos) – In Europa League è tempo di playoff.Dopo la fine della fase campionato, si sono svolti i sorteggi degli spareggi, in cui sarà impegnata la Roma, con la Lazio, già agli ottavi di finale grazie al primo posto conquistato in classifica, spettatrice interessata.

La squadra giallorossa ha vinto nell'ultima giornata contro l'Eintracht Francoforte ed è riuscita a staccare il pass per la prossima fase del torneo, piazzandosi al 15esimo posto.  La Roma, ai playoff di Europa League affronterà il Porto.La squadra portoghese ha finito al 18esimo posto grazie alla, decisiva, vittoria esterna contro il Maccabi Tel Aviv.

L'andata si giocherà in Portogallo il 13 febbraio, mentre il ritorno sarà all'Olimpico una settimana dopo, il 20.  Porto-Roma Paok Salonicco-FCSB Union Saint Gilloise-Ajax Midtjylland-Real Sociedad Az Alkmaar-Galatasaray Ferencvaros-Viktoria Plzen Twente-Bodo Glimt Fenerbahce-Anderlecht Alla fine dei playoff, ci sarà un nuovo sorteggio (il 21 febbraio).Qui entreranno in scena per gli ottavi le prime otto squadre della fase campionato, tra cui la Lazio.

La curiosità è che, per i biancocelesti, tra i possibili accoppiamenti c’è proprio quello con la Roma, per un inedito derby europeo.La squadra di Baroni potrà pescare una tra una tra: Roma, Viktoria Plzen, Ferencvaros e Porto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Guerra, nel 2024 a livello mondiale + 67% vittime civili per bombardamenti

0

(Adnkronos) – Nel 2024 a livello mondiale si è verificato un aumento del 67% delle vittime civili direttamente riconducibili all'uso delle armi esplosive nelle aree popolate (bombardamenti nei centri abitati) rispetto al 2023, con un totale di 61.353 morti e feriti.Nel complesso le vittime (sia civili che militari/combattenti) sono aumentate del 39%, soprattutto a causa degli attacchi aerei, che hanno causato il 63% delle vittime civili e hanno raddoppiato la loro capacità offensiva rispetto all'anno precedente.

I dati sono stati forniti nel corso dell'evento celebrativo della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, promossa oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze dall'Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra (Anvcg), presieduta da Michele Vigne.  A illustrare i dati è stata Sara Gorelli, responsabile de L'Osservatorio Centro di ricerca sulle vittime civili nei conflitti dell'Anvcg, che ha realizzato un rapporto dove sono raccolti e sistematizzati i dati provenienti da più fonti internazionali.  Israele ha causato il 55% delle vittime civili, soprattutto a Gaza, in Libano e in Siria, con un aumento del 139% rispetto al 2023.Altre tendenze degne di nota sono l'aumento del 355% dell'uso di bombe sganciate via area, soprattutto in Ucraina e Myanmar, e l'aumento delle vittime di ordigni esplosivi improvvisati, nonostante sia diminuito il numero di incidenti.

Negli ultimi dieci anni, gli attacchi aerei sono diventati sempre più devastanti, con un aumento del 1.143% delle vittime civili dal 2014. Nel 2024 c'è stato un aumento del 67% delle vittime civili rispetto al 2023, con un totale di 61.353 morti e feriti, rispetto ai 36.640 dell'anno precedente.I civili uccisi sono stati +51% (da 16.635 a 25.116), mentre i civili feriti +81% (da 20.005 a 36.237) (fonte: Action on Armed Violence – Aoav, primo rapporto annuale 2024).

Gli attacchi aerei hanno causato il 64% delle vittime civili, con un incremento del 104% rispetto al 2023.Negli ultimi 10 anni, la letalità degli attacchi aerei è aumentata del 1.143%.

Le armi più utilizzate includono bombe sganciate via aerea (+355% rispetto al 2023) (fonte: Aoav, dati comparativi 2014-2024, aggiornati al 31 dicembre 2024) Attualmente sono in corso 31 guerre e almeno 23 situazioni di crisi (Fonte Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo).Sono 69 i Paesi colpiti nel 2024 da armi esplosive nelle aree popolate.

I Paesi più colpiti in termini di vittime civili: Gaza con il 39% del totale delle vittime civili nel 2024 poi Ucraina, Libano, Sudan, Myanmar (fonte: Aoav, sintesi 2024).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Osnato: “Il ricordo delle vittime civili delle guerre è doveroso”

0

(Adnkronos) – "Il ricordo delle vittime civili delle guerre è doveroso e la Giornata Nazionale è molto importante, perché ricorda gli effetti negativi sui civili, che anche in tempo di pace, anche fuori da ruoli militari, si sono trovati coinvolti e menomati per colpa delle guerre che purtroppo ci sono ancora nel mondo".Lo ha detto il presidente della Commissione Finanze della Camera, Marco Osnato, parlando con i giornalisti a margine dell'evento celebrativo della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, che si è svolto oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.  "Sono qui anche in rappresentanza del presidente della Camera che ha voluto dare attenzione particolare a questa giornata", ha precisato l'onorevole Osnato.  "Il Parlamento è stato molto attento rispetto alla tutela delle vittime – ha sottolineato Osnato – Anche nella legge di bilancio siamo riusciti a trovare risorse per aiutare le persone in queste difficoltà e per continuare a fare anche un po' di formazione e di conoscenza rispetto a questi temi soprattutto nei confronti dei giovani".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Frassinetti: “Governo sostiene Giornata vittime civili, fondamentale coinvolgere giovani”

0

(Adnkronos) – "Il governo crede nell'importanza di questa Giornata Nazionale che è stata istituita per ricordare le vittime civili di tutte le guerre.Quello attuale è, purtroppo, un periodo dove le guerre sono attuali e quindi è giusto trasmettere anche ai ragazzi la problematica delle vittime civili coinvolte nei conflitti".

Lo ha detto il sottosegretario all'Istruzione, Paola Frassinetti, parlando con i giornalisti a margine dell'evento celebrativo della Giornata nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, che si è svolto oggi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze.  All'iniziativa hanno partecipato i giovani vincitori del concorso scolastico nazionale indetto in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, intitolato "1945: la guerra è finita!Le gravose eredità che guerre e conflitti lasciano alla popolazione civile", a cui hanno aderito oltre 1.100 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado da tutta Italia. "Questo concorso, a cui aderiscono sempre più ragazzi, è importante proprio per trasmettere questa conoscenza e questa consapevolezza della problematica", ha osservato Frassinetti.  Coinvolgere le future generazioni, ha aggiunto il sottosegretario all'Istruzione, "è fondamentale: naturalmente nella storia le guerre sono cambiate e soprattutto dalla Prima guerra mondiale in poi le vittime civili sono aumentate e ancora oggi ci sono.

E si trovano ancora ordini inesplosi, quindi è una tematica molto attuale purtroppo".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sassuolo, Grosso: A partire dalla Juve Stabia dobbiamo migliorare in difesa e tornare solidi. Gara difficile

0

Il Sassuolo si appresta ad affrontare la Juve Stabia con l’obiettivo di riscattare la sconfitta subita contro lo Spezia e, soprattutto, di porre fine alla striscia di otto partite consecutive in cui ha subito almeno un gol. Un dato che, come ha sottolineato Fabio Grosso in conferenza stampa e su cui si sta lavorando:

“I numeri danno sempre l’idea di quello che succede, poi ci sono i momenti. Prendiamo sempre spunto per poi provare a lavorare su tante tematiche e su questa stiamo cercando di migliorare, è un dato che vogliamo e possiamo correggere con un atteggiamento globale di squadra. Ci abbiamo fatto caso, abbiamo provato a lavorare e cercheremo di fare meglio già da questa partita”.

Il tecnico nero verde ha poi spiegato che la squadra non concede molte occasioni da gol, ma che gli avversari sono bravi a concretizzarle:

“Non concediamo tantissime occasioni, poi quando gli avversari riescono a concretizzarle fanno più clamore ma noi vogliamo fare meglio perché la solidità che sappiamo dare deve essere una qualità da riproporre in fretta”.

Grosso ha poi parlato delle insidie che presenta la sfida contro la Juve Stabia, squadra in un ottimo momento di forma:

“Mi aspetto le insidie di tutte le partite, sono tutte difficile. In ogni gara devi avere un livello altissimo e devi fare gara piena. Loro stanno facendo un bellissimo campionato e volano sulle ali dell’entusiasmo ma anche noi stiamo facendo un grandissimo campionato e possiamo fare una buonissima partita per cercare di limitare le loro qualità e per esaltare le nostre doti”.

In chiusura, l’allenatore del Sassuolo ha parlato delle assenze di Thorstvedt e Romagna, oltre alla situazione di altri giocatori in dubbio:

“Thorstvedt, Romagna e ci sono in dubbio Pierini per un problema in allenamento e Velthuis per un attacco influenzale. Kristian sarà fuori questa partita e ne abbiamo approfittato per un controllo e per un problema pregresso che aveva, Filippo ha alternato gli allenamenti con noi questa settimana e mi auguro di averlo con noi la prossima settimana con il Mantova, gli altri sono a disposizione”.

Grosso ha poi concluso parlando di Skjellerup:

“Lo vedo bene. La settimana di adattamento gli è servita e anche lui è tra i ragazzi che possono fare bene”.