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Sepe, l’agente: “Futuro del ragazzo? Lascerà Napoli”

Sepe, l’agente: “Futuro del ragazzo? Lascerà Napoli”

Ai microfoni di Marte Sport Live, è intervenuto l’agente del secondo portiere azzurro Luigi Sepe, Mario Giuffredi, il quale ha dichiarato: “Sono due anni che è fermo e non gioca. La soluzione migliore per la sua carriera è quella di andare via da Napoli. Il ragazzo ha bisogno di continuità per rendere al meglio, così come aveva fatto ad Empoli. Al 90% in estate cercheremo una sistemazione altrove. Sarri? Il suo gioco, a mio parere, è uno dei più belli già dai tempi in cui allenava l’Empoli. Il miglioramento poi è arrivato grazie al fatto che allena una squadra come il Napoli, un team pieno di campioni e con una struttura importante a livello europeo. Farà ancora dei passi avanti però, è una persona molto intelligente”. 

Jorginho, l’agente: “Il ragazzo è tranquillo. Futuro? L’anno prossimo sarà ancora Napoli”

Jorginho, l’agente: “Il ragazzo è tranquillo. Futuro? L’anno prossimo sarà ancora Napoli”

Ai microfoni di Radio Crc, l’agente di Jorginho, Joao Santos, ha analizzato il momento del suo assistito, dichiarando: “Jorginho è contento e tranquillo. Contro squadre come Chievo, Roma e Crotone il Napoli aveva bisogno delle sue caratteristiche e le vittorie sono arrivate. l ragazzo è carico e fisicamente sta anche bene. Il Napoli, a livello europeo, è una grande squadra, adesso deve cercare di vincere più partite possibile. Non so perché, ma ho sensazioni molto positive per il ritorno di Coppa Italia contro la Juventus; sento che gli azzurri possono rimontare. Per quanto riguarda il futuro di Jorginho, invece, bisogna vedere. Io credo che il prossimo anno vestirà ancora la maglia del Napoli; qualora non dovesse essere così, chi lo acquista fa un grande colpo”. 

Bucchioni: “Il Napoli ha una rosa vasta, Sarri sta facendo turnover. C’è una prova”

Bucchioni: “Il Napoli ha una rosa vasta, Sarri sta facendo turnover. C’è una prova”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto il giornalista Bucchioni, il quale ha commentato il momento azzurro, dichiarando: “Guardando la classifica il Napoli non deve lasciar nulla: mancano 10 giornate alla fine e bisogna dare il massimo. L’Empoli sarà un avversario insidioso pe il Napoli che deve guardarsi anche alle spalle, anche se non penso che Atalanta e Lazio siano temibili. Siamo nel momento decisivo della stagione: il Napoli cambiando gioco ha una rosa più vasta e sta facendo anche il tanto invocato turnover. Quest’anno lo sta facendo e la scoperta di Rog è la prova. Complessivamente anche le riserve sono dentro ai meccanismi di gioco.La Roma non ha armonia nel proprio ambiente ed il distacco sembra esser graduale. Se dovessero uscire dall’Europa sarebbe l’ennesimo colpo che potrebbe gettare in crisi i giallorossi. Chi può risalire è solo l’Inter che sta vivendo uno spezzone di stagione incredibile.”

Materazzi: “Insigne come Totti, rifiuterei i soldi per essere una bandiera”

Materazzi: “Insigne come Totti, rifiuterei i soldi per essere una bandiera”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Italia, è intervenuto l’agente sportivo Materazzi, il quale ha dichiarato: “In questo momento i cinesi non sono così stupidi da prendere giocatori datati o arrivati al capolinea, stanno prendendo soprattutto giocatori giovani. I top player che vanno in Cina servono per fare la notizia. All’estero avranno proposto a Mertens anche ingaggi da sette milioni, sarebbe difficile trattenerlo a Napoli. Fossi in Insigne ragionerei su meno soldi ma essere una bandiera, un po’ come Totti a Roma”.

Nela: “Roma favorita per il secondo posto, ma entrambe hanno perso partite facili”

Nela: “Roma favorita per il secondo posto, ma entrambe hanno perso partite facili”

Sebino Nela, ex giocatore della Roma, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc, dichiarando:  “Per me resta favorito chi sta avanti nella lotta al secondo posto. Bisogna fare valutazioni serene: a due punti di distanza si equivalgono, non c’è nulla di particolare o di strano. Gli scontri diretti fanno però la differenza. Il Napoli, complice l’allenatore è riuscito ad esprimere al meglio il proprio gioco. Mi spiace che sulla carta sia il Napoli che la Roma abbiano perso partite facili sulla carta.Per la Roma non è un grande momento, la situazione Spalletti è una situazione molto delicata.”

Varriale: “Mertens dovrebbe rimanere a Napoli, ma ADL ha dimostrato di saper rimpiazzare i top”

Varriale: “Mertens dovrebbe rimanere a Napoli, ma ADL ha dimostrato di saper rimpiazzare i top”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto il noto giornalista napoletano Varriale, il quale ha dichiarato: “Mertens è un calciatore che il Napoli farebbe bene a mantenere nel suo organico. Allo stesso momento la società di De Laurentiis ha dimostrato, nel tempo, di saper sempre rimpiazzare adeguatamente le cessioni importanti. Alla fine, contro ogni pronostico, la squadra di Sarri ha il miglior attacco del campionato nonostante l’addio del pipita. Quindi, in virtù di questo discorso, spero che il matrimonio tra Mertens ed il Napoli e tra Mertens e Napoli continui. Pavoletti? E’ un investimento da giudicare nel lungo periodo, domenica, col Crotone non ha brillato, ma è un calciatore con qualità specifiche che prima il Napoli non aveva. Rog? E’ una scommessa vinta, è entrato nel momento in cui sarebbe stato in grado di rendere al massimo, questo discorso non è stato invece fatto per Pavoletti. Il centrocampo del Napoli, così com’è costruito, sarà il punto di forza del presente (vedi corsa al secondo posto), ma sarà anche il punto di forza del futuro.”

L’ex Magoni: “Centrocampista giovane e di qualità, ma hanno bisogno di tempo”

L’ex Magoni: “Centrocampista giovane e di qualità, ma hanno bisogno di tempo”

Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto l’ex centrocampista del Napoli Magoni, il quale ha dichiarato: “Con i giocatori che ha il Napoli si potrebbero fare tutti i moduli, ma il Napoli ha una sua identità con il 4-3-3, se il mister crede in quel gioco lì è giusto che continui in quel modo. Centrocampo? Il Napoli ha giocatori bravi che stanno facendo molto bene, ma hanno bisogno di tempo e continuità, mi sembra un ottimo lavoro”

Attività di base, Juve Stabia-Azzurri 3-3: il tabellino

Attività di base, Juve Stabia-Azzurri 3-3: il tabellino

Juve Stabia – Azzurri finisce con il risultato di 3 a 3. Bella partita disputata da due squadre ben messe in campo. Quasi al termine Arrichiello salva il risultato con una bella parata d’istinto. Da annotare anche in palo preso da Diserio. Le reti sono di Di serio e 2 Noviello.

Così in campo:
Arrichiello, Ventrone, Marino, Ferraiuolo, Russo (Ferrara), Prisco, Lettera, Noviello, Di Serio (Tarantino), Cavaliere (Montella), Minasi.

a cura di Ciro Novellino, foto Minasi

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I dolori del giovane Mertens

I dolori del giovane Mertens

Non ce ne voglia il grande scrittore Johann Wolfgang Goethe se prendiamo in prestito, parafrasando, il titolo del suo capolavoro, ma se dovessimo riassumere oggi la vita di Dries Mertens, potrebbe essere questa una giusta sintesi. La famiglia è il pilastro della tranquillità, e senza di essa, sul lavoro le cose si fanno davvero dure. A sentire gli spifferi che arrivano da Castel Volturno, pare che non sia il miglior momento personale nella vita del belga. La compagna di una vita, Kathrin, è tornata nei Paesi Bassi, e pare che alla base di questa sofferta scelta, ci sia qualche attrito con il marito, complice una scelta importante da prendere nel prossimo futuro. Addirittura i più attenti al gossip, hanno notato che i profili instagram dei due non vengono aggiornati, con le consuete foto insieme, da settimane ormai. Le sirene orientali del calcio, quelle che hanno milioni di euro da buttare, hanno già provato ad irretire il belga, e la proposta contrattuale del Napoli che stenta ad arrivare, pare abbia un po’ minato la stabilità della vita di Mertens.

Sarebbe stato lecito allora attendersi una flessione di rendimento, condita magari da qualche uscitina serale non prevista; non per Dries “Ciro” Mertens, come ormai è conosciuto dai suoi affezionatissimi fan napoletani. Lui è sempre il primo ad arrivare al campo e l’ultimo ad andarsene, inflessibile nella sua preparazione, sorridente con il suo pallone come un ragazzino spensierato. Per poi fare quello che gli riesce meglio quest’anno: segnare a raffica. Prima la Roma, scavino in uscita al portiere ed esultanza “canina”; poi il gol bello ma inutile contro il Real Madrid; domenica infine, ha lasciato il segno anche nella morbida difesa del Crotone. Ormai il capocannoniere del Napoli in questa stagione ha deciso di continuare a stupire, e sarebbe lecito attendersi un riconoscimento, magari sotto forma di rinnovo contrattuale. Dopotutto, il merito andrebbe premiato sempre, a maggior ragione quando lo si esibisce nelle difficoltà. Ci sperano tanto i tifosi, che temono di perdere il loro beniamino. A chi prova a chiedergli se sia preoccupato, Dries risponde con il sorriso solare a cui ci ha abituato. Lui sembra dire, con quella faccia da scugnizzo d’adozione: “Parlate pure, che intanto io continuo a fare quello che mi riesce meglio: segnare e far sognare”.

a cura di Fabiano Malacario

RIPRODUZIONE RISERVATA

Attività di base, Juve Stabia-FreeTime 2-1: il tabellino dei 2005/06

Attività di base, Juve Stabia-FreeTime 2-1: il tabellino dei 2005/06

Vince l’Attività di base, categoria 2005/06. La Juve Stabia ha affrontato il FreeTime e il sisultato finale è di 2-1. In gol Minasi e Papa.

Così in campo:

1 Tempo – Sacco Granatello Miele Provvisiero Maffei Di Nardo Cioffi Buzzo

2 Tempo – Galluccio Zaccariello Papa Mottola Simeone Testa Natale Minasi

3 Tempo – Galluccio De Curtis Marino Fabrizio  Miele Cioffi Di Nardo Maffei

a cura di Ciro Novellino

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Il Pungiglione Stabiese – Arriva la scossa, ora si spera nella svolta

Il Pungiglione Stabiese programma sportivo in onda su ViViradioWEB

Questa sera c’è il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi. Come sempre alla conduzione ci sarà Mario Vollono. Collegatevi oggi 14 marzo 2017 dalle ore 19:30 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè. Avrete due modi per seguire la puntata:

DIRETTA

DIFFERITA (dopo 2 ore dalla diretta)

In questa puntata in studio ci saranno in studio Mario Di Capua (Radio S.Anna), Salvatore Sorrentino e Andrea Alfano (ViViCentro) e l’opinionista Armando Russo.

Ci collegheremo telefonicamente con Paolo Specchia ex mister della Juve Stabia. Con lui discuteremo di questo momento del campionato di Lega Pro e della Juve Stabia in generale.

Presenteremo il prossimo match con il Cosenza dell’ex Baclet. Il Cosenza viene dalla vittoria con la Fidelis Andria e vuole sfruttare il doppio turno casalingo per salire in classifica. La Juve Stabia invece viene dalla sconfitta di misura con la Paganese che mette la parola fine all’esperienza di Fontana sulla panchina gialloblè.

Avremo come ospite telefonico Antonio Clausi di Cosenza Channel che ci presenterà il Cosenza in vista della partita con le vespe.

Ci collegheremo telefonicamente con Alberico Turi Direttore responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, per discutere sui risultati ottenuti in questa fine settimana.

Avvisiamo i radioascoltatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29 oppure inviando un messaggio Whatsapp al 338.94.05.888.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sul profilo facebook “Pungiglione Stabiese” per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Intervenite in tanti!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nel precedente campionato e speriamo di offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

L’Angolo di Samuelmania – Battuto il Crotone, sotto con l’Empoli!

L’Angolo di Samuelmania – Battuto il Crotone, sotto con l’Empoli!

Napoli-Crotone, azzurri molto decisi in campo dopo l’eliminazione dalla Champions League. Il Napoli ci prova, vuole vincere il più possibile per recuperare più punti e puntare al secondo posto. Insigne ha festeggiato le 200 presenze con la maglia del Napoli  e ha messo a segno anche anche 2 goal, facendolo nel migliore dei modi. Poi c’è anche un goal di Dries Mertens su calcio di rigore dopo essere subentrato a Leonardo Pavoletti. La partita finisce 3-0 per il Napoli. Adesso tutti ad Empoli, non sarà un gara semplice perché i toscani non vivono un momento felice e vogliono quanto prima riscattarsi.

a cura di Samuele Esposito

RIPRODUZIONE RISERVATA

Juve Stabia, Turi e Mainolfi a caccia di talenti: ospiti dell’Asd Ciro Caruso

Juve Stabia, Turi e Mainolfi a caccia di talenti: ospiti dell’Asd Ciro Caruso

Questo pomeriggio il direttore del settore giovanile della Juve Stabia, Alberico Turi, il responsabile Saby Mainolfi e l’osservatore Romano hanno fatto visita alla scuola calcio A.S.D. Ciro Caruso 16, al campo Grillo. Dopo la notizia di ben cinque vespette convocate in Nazionale, sempre più, e come sempre, è la voglia di scoprire nuove possibile stelle, nuovi giovani talenti da lanciare nel calcio che conta.

a cura di Ciro Novellino

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FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Napoli-Crotone

FOTO ViViCentro – Il racconto in scatti di Napoli-Crotone

Il Napoli vince contro il Crotone e prosegue la corsa per il secondo posto in una lotta testa a testa con la Roma. Finisce 3-0 con i calabresi grazie alla doppietta di Insigne e al gol di Mertens. Questo il racconto in scatti di Giovanni Somma.

CLICCA SULLE FOTO per ingrandirle

La Juve Stabia ha scelto il nuovo mister: Guido Carboni

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

S.S.Juve Stabia rende noto di aver affidato la conduzione tecnica della prima squadra a Guido Carboni che sarà coadiuvato da Fabio Caserta quale allenatore in seconda e da Francesco Senatore, nel ruolo di preparatore dei portieri.

Il tecnico, nativo di Arezzo, attaccante da calciatore, vanta circa 250 presenze, tra serie B e Lega Pro, sulle panchine di Genoa, Pisa, Olbia, Viterbese, Bari, Crotone, Avellino, Rimini, Frosinone, Empoli, Benevento e Robur Siena Il neo tecnico dirigerà l’allenamento di questo pomeriggio allo Stadio “Menti”.

S.S.Juve Stabia

guido carboni

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia, Carboni a un passo dal diventare il nuovo tecnico

Per il dopo Fontana si pensa a Carboni Dopo l’esonero di Gaetano Fontana, arrivato ieri sera, la Juve Stabia ha iniziato la ricerca del nuovo tecnico:…

Ministro Fedeli in Sapienza. La polizia deve difenderla

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E’ stato interrotto il convegno sull’università italiana che si sta tenendo nella gipsoteca della facoltà di Lettere e Filosofia dell’università La Sapienza. A farlo sono cinque giovani che, dopo aver preso la parola al posto dell’oratore, hanno duramente contestato il ministro Valeria Fedeli, che partecipa all’evento.

Sapienza, scontri fra polizia e studenti davanti alle aule dove è in corso convegno con ministro Fedeli e Gelmini

“Voi avete organizzato questo convegno in questo luogo senza avvisare gli studenti. Avete invitato il ministro Gelmini (non ancora presente, ndr) qui dentro”, ha detto ad alta voce una ragazza del gruppetto criticando allo stesso tempo le politiche degli ultimi anni per quanto riguarda l’università. La ministra si è quindi difesa affermando: “C’è un convegno in corso. Se mi chiedete un incontro sui precari, lo facciamo. Prendete un appuntamento e venite al ministero”. Essendo però immediatamente interrotta da questi giovani, che hanno replicato dicendo che “oggi possiamo confrontarci tutti”, Fedeli ha risposto con fermezza: “Lei però viene all’università per studiare, non per aggredire”. I giovani si sono quindi calmati e l’oratore ha ripreso il suo intervento

Disordini e brevi tafferugli tra un gruppo di studenti e le forze dell’ordine alla Sapienza si erano verificati poco prima davanti alla sede del convegno “Dopo la riforma: università italiana, università europea?”, promosso dall’associazione Treelle alla presenza della ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli.

Mentre nella facoltà di Lettere era in corso il convegno, gli studenti, giunti in corteo con striscioni e fumogeni, hanno chiesto di poter entrare. Bloccati dalle forze dell’ordine, hanno cercato di violare la barriera dando vita a brevi tafferugli. Gli studenti hanno intonato cori chiedendo “fuori i padroni dall’università” e lanciato uova contro le forze dell’ordine. I ragazzi hanno provato poi a accedere all’edificio attraverso un altro ingresso.

Gli studenti dopo i momenti di tensione e tafferugli con le forze dell’ordine davanti la facoltà di lettere hanno sfilato in corteo nei viali dell’ateneo e tra i cartelli e striscioni anche quello con su scritto “Da Berlinguer a Gelmini, Fedeli alla linea: distruggere scuola e Università” e anche “Fuori dalla Sapienza chi ha distrutto l’Università”.

vivicentro.it/cronaca
vivicentro/Ministro Fedeli in Sapienza. La polizia deve difenderla
huffingtonpost/Sapienza, scontri fra polizia e studenti davanti alle aule dove è in corso convegno con ministro Fedeli e Gelmini

Serie A, anticipi e posticipi: Napoli-Juventus alle 20.45

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Serie A, anticipi e posticipi: Napoli-Juventus alle 20.45

E’ stato definito il programma degli anticipi e posticipi fino alla 14ª giornata di ritorno della Serie A 2016/2017, questo il quadro delle partite.

11ª GIORNATA RITORNO
Sabato 1 aprile 2017 ore 18.00 SASSUOLO – LAZIO
Sabato 1 aprile 2017 ore 20.45 ROMA – EMPOLI (§)
Domenica 2 aprile 2017 ore 12.30 TORINO – UDINESE
Domenica 2 aprile 2017 ore 20.45 NAPOLI – JUVENTUS
Lunedì 3 aprile 2017 ore 20.45 INTER – SAMPDORIA (§)

12 ª GIORNATA RITORNO
Sabato 8 aprile 2017 ore 15.00 EMPOLI – PESCARA (^)
Sabato 8 aprile 2017 ore 18.00 ATALANTA – SASSUOLO
Sabato 8 aprile 2017 ore 20.45 JUVENTUS – CHIEVOVERONA
Domenica 9 aprile 2017 ore 12.30 SAMPDORIA – FIORENTINA
Domenica 9 aprile 2017 ore 20.45 LAZIO – NAPOLI
13ª GIORNATA RITORNO
Sabato 15 aprile 2017 ore 12.30 INTER – MILAN
Sabato 15 aprile 2017 ore 18.00 SASSUOLO – SAMPDORIA
Sabato 15 aprile 2017 ore 20.45 NAPOLI – UDINESE
Domenica 16 aprile 2017 ore 20.45 ROMA – ATALANTA (ç)

14ª GIORNATA RITORNO
Sabato 22 aprile 2017 ore 18.00 ATALANTA – BOLOGNA
Sabato 22 aprile 2017 ore 20.45 FIORENTINA – INTER
Domenica 23 aprile 2017 ore 12.30 SASSUOLO – NAPOLI
Domenica 23 aprile 2017 ore 20.45 JUVENTUS – GENOA
Lunedì 24 aprile 2017 ore 20.45 PESCARA – ROMA

(§) anticipo/posticipo disposto per evitare la sovrapposizione con altro evento sportivo
cittadino

(^) anticipo disposto su segnalazione dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni
Sportive del Ministero dell’Interno

(ç) posticipo disposto nel solo caso di qualificazione della ROMA ai Quarti di Finale di
UEFA Europa League. Su richiesta della società, la gara potrebbe essere ulteriormente
posticipata a lunedì 17 aprile 2017.

San Paolo, obiettivo 600mila spettatori!

San Paolo, obiettivo 600mila spettatori!

Atalanta, Genoa, Palermo e Crotone: quattro partite che hanno fatto registrare oltre 170mila presenze al San Paolo di Fuorigrotta. Uno sprint, si legge sull’edizione odierna de Il Mattino, che potrebbe far chiudere il Napoli a oltre 600mila spettatori in campionato e circa 850mila se si considera anche le Coppe (e stimando NapoliJuve in 50.000 spettatori): “Il San Paolo che trabocca d’amore. Attendendo i lavori per migliorare uno stadio che dimostra tutti i suoi sessanta anni, e forse anche di più”.

Possesso palla, Napoli meglio del Barcellona!

Possesso palla, Napoli meglio del Barcellona!

Il Napoli meglio del Barcellona. Apre così Il Mattino, dedicando ampio spazio all’81% di possesso passa avuto dalla squadra di Maurizio Sarri contro il Crotone domenica al San Paolo: “Il possesso palla prolungato è il marchio di fabbrica del gioco di Sarri: il Napoli da questo punto di vista è la squadra che si avvicina di più al Barcellona, anche se ovviamente gli interpreti sono diversi e la manovra dei catalani è molto più spettacolare e travolgente, oltre che più efficace. Ma in quanto a percentuale numerica gli azzurri sono stati superiori alla squadra di Luis Enrique. Il riferimento è al 71% avuto dagli spagnoli contro il Paris SaintGermain.

Juve Stabia – Fontana: storia di un amore mai (ri)nato

13 luglio 2016, la Juve Stabia annuncia di aver affidato la guida tecnica a Geatano Fontana, ex fantasista proprio delle Vespe. La scelta dell’allenatore arriva in un momento non semplice: urge mettersi alle spalle la disastrosa stagione targata Ciullo/Zavettieri, che ha minato le ambizioni di alta classifica che da sempre animano il Presidente Manniello.
La “nomination” di Fontana sembra essere il segreto di Pulcinella; lo sanno tutti nell’ambiente ma, nonostante la scelta fatta, l’annuncio ufficiale tarda di qualche giorno. Secondo molti, fattore del ritardo dell’annuncio è il malumore della piazza stabiese, restia a riabbracciare il proprio ex numero 10.

Sì, perché Fontana ha qualcosa da farsi perdonare. A fare rabbia ai tifosi della Juve Stabia non è tanto il passato sulla panchina della Nocerina dell’allenatore, né la squalifica di 42 mesi (poi oggetto di grazia) rimediata da Fontana a seguito del derby farsa tra Salernitana e Nocerina del 10 novembre 2013. A fare scalpore sono le parole che proprio Fontana, nel periodo di inibizione, rilascia durate un’intervista; parlando del tifo violento l’allenatore si lascia andare: “A Castellammare quando ero calciatore volevano tagliarmi la testa..”.
La dichiarazione fa esplodere di rabbia il popolo di fede gialloblù, che ha sempre idolatrato Fontana durante la sua permanenza alla Juve Stabia, vedendolo anzi come il calciatore di maggior qualità e fantasia della Juve Stabia targata Roberto Fiore.
Dopo due anni quelle parole rimbombano ancora fortissimo ed a nulla serve la parafrasi che, in fase di presentazione alla Juve Stabia, il tecnico fornisce appunto con due anni di ritardo.

Per i tifosi stabiesi quelle parole gettano fango su Castellammare, da sempre facile bersaglio di pregiudizi e commenti razzisti, e rappresentano un mezzo attraverso il quale Fontana ha rinnegato tutto quello che di bello ha vissuto con la maglia della Juve Stabia.
La Curva Sud e tutto il tifo stabiese, da sempre corretto anche nei momenti critici, non può accettare qualcosa del genere. A far passare in secondo piano questa diatriba possono essere soltanto i risultati, che nella prima parte di stagione danno ragione all’allenatore ed a chi l’ha scelto. La Juve Stabia vola, rosicchiando punti alle prime della classe, fino a congedarsi per la pausa invernale della stagione da prima in classifica.

Qui si spegne tutto. L’ambizioso mercato di gennaio non dà l’iniezione di qualità ed esperienza che tutti speravano, l’allontanamento dell’ex D.S. Pasquale Logiudice fa perdere quello che era un punto di riferimento per la squadra e lo stesso Fontana “perde la bussola” che lo aveva sempre orientato.
All’11 titolare base viene preferita una formazione che cambia ad ogni gara; il gioco rapido e di qualità messo in mostra a lungo si tramuta in un attimo in un “palla lunga e pedalare” o in un possesso palla sterile e privo di spunti; la condizione fisica crolla forse perché non adeguatamente programmata; tanti calciatori dal rendimento ottimo vengono fatti accomodare in panchina. Dal primo si scivola al quarto posto, con un distacco incolmabile dalle prime della classe; il rapporto tra Fontana e la piazza diventa incandescente. Gli scarsi risultati fanno risalire a galla la rabbia per quelle indimenticabili dichiarazioni, e l’allenatore diventa il primo colpevole nella contestazione dopo l’ultima sconfitta, quella interna contro la Paganese.

Inevitabile la scelta di Manniello, che ieri ha ufficialmente esonerato Fontana, così da dare una scossa tattica e mentale alla squadra (anch’essa non priva di responsabilità). A questo punto c’è da sperare in una giusta intuizione da parte del Presidente perché la rotta va assolutamente invertita. Dispiace tanto anche per il compianto Presidente Fiore; la sua profezia secondo cui il suo “figlioccio” Fontana avrebbe riportato la Juve Stabia in Serie B non potrà tramutarsi in realtà.

Raffaele Izzo