Clamoroso di quello che sta succedendo a Pimonte. La squadra domenica dovrà giocarsi la salvezza nel campionato di Eccellenza nei play-out contro la Virtus Volla. I calciatori però sembra che non hanno alcuna intenzione di scendere in campo a causa di problemi interni e dei mancati stipendi dal mese di gennaio. ” Da capitano credo sia giusto spiegare il perche domenica per lo spareggio play out noi a Volla non ci saremo -ha dichiarato Di Capua. Il motivo di tutto ciò? Non è solo perchè non percepiamo i rimborsi spesa da gennaio,noi abbiamo tante colpe ma come diceva mister Matarese Pasquale è impossibile lavorare a quelle condizioni,siamo stati spesso accusati di cose non vere,sempre perchè non volevano pagare. Domenica scorsa poi, siamo stati anche aggrediti da persone mai viste al campo,ovviamente non sappiamo da dove proviene questa cosa,forse per intimorirci a non venire piu,ecco ci siete riusciti….ringraziamo mister Giovanni Durazzo che e una persona eccezionale e un bravissimo allenatore,ed e solo per lui per Redinni e qualche altra brava persona che stavamo continuando…noi possiamo dirlo che siamo uomini veri….voi lo siete???e il pensiero di tutta la squadra o quasi!!IL CALCIO FINISCE GLI UOMINI RESTANO!! Oltre al capitano anche l’attaccante Balzano lascia un suo messaggio:”Devono avere il coraggio di non fare più calcio,certe persone fanno solo il male di questo sport,inoltre colgo l’occasione per ringraziare quelle poche persone che davvero si sono comportate alla grande con me e con la squadra. I mister Matarese e Durazzo hanno fatto il possibile e sono due ottime persone e bravi allenatori, ringrazio poi Catello Donnamura,Luca Redinni,Salvatore Palomba ed il magazziniere Noè, tra mille difficoltà abbiamo sempre provato a dare il massimo ma a queste condizioni e impossibile continuare”.
Tifosi laziali inchiodati da un video, sono gli autori del gesto macabro al Colosseo
Roma- La mattina dopo lo striscione e i manichini dei calciatori giallorossi appesi al Colosseo, dopo l’indignazione da parte dei tifosi e del mondo dello sport per il macabro gesto, arrivano le rivendicazioni sul web da parte degli pseudo-autori.
Inizialmente si era pensato ad una minaccia ordita ai danni dei giocatori della Roma da parte dei tifosi giallorossi, amareggiati per la deludente stagione calcistica della propria squadra.
Il gesto però è stato rivendicato sul web dalla tifoseria biancoceleste che, proprio su quel ponte, già in passato, a colpi di striscioni, si erano scambiati battute goliardiche con la tifoseria avversa.
Attivate le indagini, sul luogo “incriminato” sono stati ritrovati alcuni adesivi con la scritta “Irriducibili” mentre sui vari social si moltiplicano le condivisioni, tra i tifosi laziali, di foto e video del gesto notturno con l’hashtag #lincubocontinua. Ma la prova schiacciante arriva da un video pubblicato dalla Gazzetta dello Sport in cui appaiono le nitide immagini del macabro gesto: un gruppo di tifosi biancocelesti appende lo striscione e i manichini con cori poco decorosi all’indirizzo dei giallorossi. La scena è tutt’altro che goliardica, resta un grave gesto che va ben oltre gli sfottò tra le due squadre romane, un gesto assolutamente da condannare.
L’Afro Napoli United,dopo tre promozioni dirette è arrivata agli spareggi del campionato di Promozione del girone B per giocarsi una possibilità di accedere al campionato di Eccellenza. La squadra del territorio campano si giocherà la semifinale contro la Nuova Ischia,domenica alle 16:30 allo stadio “Mazzella”. Un traguardo raggiunto proprio due settimana fa,grazie alla vittoria nella trasferta di Ischia e quella di domenica in casa con il San Giuseppe. I biancoverdi arrivati fino a qui,ora non hanno nulla da perdere e vogliono giocarsi questa possibilità fino alla fine. Come ha dichiarato lo stesso allenatore Fasano:”“molto spesso il risultato sportivo si dà troppo per scontato. Si cerca subito la vittoria a tutti i costi. Per noi dello staff, arrivati a Dicembre in prima squadra, non è stato semplice. Abbiamo dovuto conoscerci, e sintetizzare ognuno il proprio lavoro al servizio degli altri membri e della squadra. Qualche punto, secondo me, lo abbiamo perso per questo. Ma ad oggi, resta una meravigliosa cavalcata, culminata con le ultime due vittorie quando sembrava tutto compromesso. La squadra è stata indubbiamente la protagonista, ha sempre reagito alle difficoltà e ha trovato una coesione vera nel momento decisivo. Dopo tre promozioni consecutive, è una piccola impresa sportiva poter sognare l’Eccellenza. Insomma, siamo fiduciosi e vogliosi di proseguire questo viaggio fino alla fine”. Sulle ali dell’entusiasmo anche il presidente Gargiulo ha rilasciato alcune dichiarazioni sulla sfida di domenica alla Nuova Ischia.”Dopo tre promozioni consecutive, non possiamo dire che ci sia andata poi così tanto male, siamo in zona playoff dall’inizio del campionato, senza mai scendere oltre la quinta posizione. È stato un anno molto più difficile e competitivo degli anni scorsi ma penso questo sia normale, più si sale di categoria e più la competizione cresce, quindi comunque vada possiamo dire che il bilancio è sicuramente positivo”. ”
Roma, Pallotta ufficializza l’addio di Totti al calcio giocato: “Sarà direttore tecnico”
“Con Francesco avevamo già parlato di tutto questo, lui sarà il direttore tecnico. Monchi da lui avrà solo da imparare”. Con queste dichiarazioni rilasciate a Il Messaggero oggi in edicola, il presidente Pallotta ha praticamente ufficializzato l’addio al calcio giocato di Francesco Totti. Già il neo ds Monchi, sollecitato su questo tema nel corso della sua conferenza stampa di presentazione, aveva parlato di un accordo già preso con il capitano giallorosso che prevede un suo futuro prossimo dietro la scrivania. “Vorrei che Francesco mi fosse vicino in modo da poter imparare da lui anche solo l’1% di ciò che sa sulla Roma. Francesco è la Roma” aveva detto mercoledì il dirigente spagnolo.
Ebbene, oggi arriva l’ufficialità tanto attesa su quella che è,forse, la tematica più scottante per il tifo a tinte giallorosse. Roma-Genoa del 28 maggio prossimo sarà, dunque, l’ultima partita disputata dal numero 10. Al momento, infatti, non è prevista una gara d’addio ma piuttosto un evento al Circo Massimo che è stato il teatro della festa delle due più grandi gioie del Pupone: lo scudetto del 2001 e il Mondiale del 2006. A riportarlo è La Repubblica nelle pagine dedicate allo sport.
Bruscolotti: “Abbiamo fatto la storia di Napoli: è una vergogna!”
“Abbiamo fatto la storia di questa squadra e di questa citta’, ma il 10 maggio, nel giorno dei trent’anni del primo scudetto, non entreremo al San Paolo. E’ una vergogna”, sono le parole forti di Beppe Bruscolotti riportate da Il Mattino, 511 partite col Napoli, il capitano che lascio’ la fascia a Maradona. Bruscolotti e i suoi compagni avrebbero voluto giocare al San Paolo mercoledi, ma non e’ stato possibile avere il campo a disposizione. Secondo l’accordo col Comune, l’uso del terreno di gioco spetta al Napoli: “Abbiamo sentito tante chiacchiere su eventi da organizzare il 10 maggio, poi abbiamo deciso di non lasciare cadere nel silenzio questa importante ricorrenza perche’ lo scudetto e’ stata una bellissima pagina per Napoli”, e cosi’ mercoledi 10 maggio, alle ore 18, gli ex campioni azzurri giocheranno una partita sul campo Denza di Posillipo. Gli inviti sono stati fatti direttamente da Bruscolotti e dall’ex bomber Giordano. Hanno contattato anche Stefano Ceci, l’agente di Maradona: “Non potra’ essere presente, inviera’ un videomessaggio”. Pochi giorni fa Bruscolotti ha ricevuto una telefonata da Castel Volturno: “Un addetto del club mi ha detto che il presidente De Laurentiis avrebbe voluto organizzare una partita nella prima settimana di luglio al San Paolo con i campioni degli scudetti e i vincitori della Coppa Uefa. Ma perche’ aspettare due mesi? Ci siamo messi al lavoro e abbiamo deciso di fare questa partita e di creare un contatto con la citta’”.
Nella giornata di ieri la Polizia, ha dato esecuzione alla misura degli arresti domiciliari disposta dal GIP del Tribunale di Pescara Dott. BONGRAZIO su richiesta del Sost. Proc. Rep. Dott VARONE, a carico di C. G. 32enne di Pescara.
Detta misura cautelare è stata eseguita da personale della Sottosezione Polizia Ferroviaria in servizio presso la Stazione Ferroviaria di Pescara Centrale, e disposta dall’Autorità Giudiziaria poiché l’arrestato, ha molestate ripetutamente la sua vittima, in un periodo riconducibile dall’08 Febbraio 2017 al 27 Aprile 2017, ponendo in essere reiterate condotte moleste consistite nell’imporre la sua presenza alla parte offesa nei luoghi in cui la predetta esplica la sua vita di relazione e lavorativa, non avendo accettato che la sua ex compagna avesse posto fine alla loro relazione sentimentale. Inoltre, l’arrestato, ha intimidito la sua vittima con circa 1300 messaggi provenienti dalla piattaforma Whatsapp, minacciando di diffondere in rete dei filmati relativi a dei rapporti intimi avuti ai tempi della loro relazione, nonché inviando messaggi vocali contenenti minacce dell’incolumità fisica anche mediante l’appoggio di terzi, qualora la parte offesa avesse allacciato nuove frequentazioni, ovvero non avesse fornito spiegazione dei propri comportamenti quotidiani, determinando nella vittima un perdurante stato di ansia e di timore tale da incidere sulle ordinarie attitudini di vita.
La misura è stata disposta anche in relazione alla recidiva specifica infraquinquennale dell’arrestato, già condannato nel 2012 per essersi reso responsabile di fatti.
Scafati – A 33 anni ha deciso di mettere fine alla sua vita. Ritrovato con un laccio alla gola nella sua casa in via Passanti, non c’è stato nulla da fare per i soccorsi al momento dell’amara scoperta.
L’uomo lascia nello sgomento sua moglie e i suoi due bambini. Le cause del gesto estremo sono ancora ignote. I carabinieri, giunti nell’abitazione, hanno eseguito i rilievi necessari per poter aprire le indagini.
Reina, l’agente atteso a Castel Volturno: vuole un altro anno di contratto
La situazione calda in casa Napoli è quella del portiere: atteso a giorni l’arrivo a Castel Volturno di Manolo Garcia Quillon, il procuratore di Pepe Reina, per discutere del prolungamento dello spagnolo per un altro anno che al momento non e’ nel programma del club. Il primo obiettivo per il futuro e’ Szeczesny, il portiere della Roma in prestito dall’Arsenal: ci sono stati contatti con il suo entourage. Altre piste portano a Skorupski e Neto. Lo riporta Il Mattino.
Sarri risparmia Hamsik, con il Cagliari andrà al massimo in panchina
Scrive Il Mattino: “Questa volta il rischio che Hamsik possa fermarsi e’ molto alto. Lo slovacco anche ieri ha svolto lavoro differenziato per l’indurimento al polpaccio e l’intenzione di Sarri e’ di non rischiarlo contro il Cagliari e di portarlo al massimo in panchina. Il capitano vorrebbe giocare sempre e non e’ tipo da tirarsi indietro ma in questo caso la prudenza e’ destinata a prendere il sopravvento. Fin qui ha giocato tutte le gare di campionato e anche tutte quelle dell’anno scorso mettendo insieme 72 presenze consecutive (in totale 82 con le ultime dieci del campionato con Benitez). Sempre in campo in Champions da titolare, Marek ha saltato solo la sfida di Coppa Italia contro lo Spezia e ha giocato sempre con la Slovacchia. Lo stop rappresenterebbe un evento. Al suo posto e’ pronto Zielinski, con Jorginho e uno tra Allan e Rog. In difesa, al posto dello squalificato Koulibaly, probabile che giochi Maksimovic in coppia con Albiol”.
Giuntoli al Bernabeu per visionare Carrasco dell’Atletico Madrid!
Come riporta Il Corriere dello Sport l’agenda di Cristiano Giuntoli è ricca di appuntamenti importanti di mercato tra incontri con agenti e giri di perlustrazione. L’altra sera il diesse azzurro era a vedere il derby di Champions tra Real Madrid e Atletico Madrid. L’osservato speciale in quella circostanza è stato Yannick Carrasco in forza alla squadra di Simeone. Ma non finisce qui perchè il Napoli non ha mai cancellato dalla sua lista il brasiliano Fabinho del Monaco che secondo gli azzurri rappresenta il prototipo di calciatore per fare il definitivo salto di qualità. Un’occhiata è stata data anche a Sidibè.
Al Colosseo manichini impiccati di Salah, De Rossi e Nainggolan: “Un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa” [FOTO]
Dopo la scena macabra di Trigoria con bare e cadaveri disegnati all’ingresso del centro sportivo, ora è toccato al Colosseo essere scena del ‘crimine’ dove sono stati impiccati dei manichini con le magliette di Daniele De Rossi, Mohamed Salah e Radja Nainggolan.
“Un consiglio senza offesa, dormite con la luce accesa“. Una vera e propria minaccia anonima che arriva dopo che la squadra allenata da Luciano Spalletti è stata sconfitta 1-3 dalla Lazio nel derby della Capitale.
Fonte: Riccardo Cotumaccio / dal sito Web della radio romana Retesport 104,2
Nessun precedente del fischietto fiorentino con le vespe
Per la diciannovesima ed ultima giornata di ritorno del campionato di Lega Pro girone C che si disputerà domenica 7 maggio alle ore 17 e 30 allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare è stato designato Marco GUARNIERI della sezione di Empoli a dirigere la gara tra Juve Stabia e Taranto.
Guarnieri, nato a Firenze il 27 agosto 1987, è al suo primo campionato in Lega Pro, non ha nessun precedente con le vespe, nemmeno nelle categorie giovanili.
L’assistente numero uno sarà: Alessio BERTI della sezione di Prato;
l’assistente numero due Dario GARZELLI della sezione di Livorno.
Oggi 4 maggio 2017 si è tenuta a Castellammare di Stabia nei locali della libreria Mondadori la presentazione del libro del Maestro Peppe Vessicchio “La musica fa crescere i pomodori” in sua presenza.
L’evento, di cui avevamo dato notizia alcuni giorni fa (clicca qui), è stato moderato dal Professore Pierluigi Fiorenza che come al solito è riuscito in modo egregio nel suo compito.
All’evento sono intervenute moltissime persone tra cui l’assessore alla cultura del comune di Castellammare di Stabia e la nota artista musicale Fiorenza Calogero, l’artefice della realizzazione dell’evento avendo lei stessa invitato il maestro, suo personale amico, in quel di Castellammare di Stabia insistendo sulla sua presenza.
Foto Ciro Bergamasco
Il maestro Vessicchio da subito dimostratosi persona di cultura non solo musicale, si è rapportato alla platea con un fare molto simpatico. Durante la serata non ha parlato solo del suo libro, ma si è lasciato andare anche a qualche scorcio di vita privata raccontando le difficoltà che ha dovuto affrontare da giovane per poter realizzare il suo sogno di diventare musicista.
Passione che gli fu trasmessa da suo fratello che suonava per diletto la chitarra e gli insegnò i primi rudimenti.
Di quel suo scorcio di vita ha raccontato come suo padre inizialmente lo aveva indirizzato ad intraprendere gli studi di architettura, ma poi dopo alcuni anni resosi conto che la vita del giovane Vessicchio si divideva tra le serata a suonare, con orari di rientro a casa sempre più tardi, e gli studi di architettura, che imponevano la sveglia di buon mattino, decise di chiedere al figlio cosa lo rendesse più felice, avendo una risposta chiara dallo stesso che intravedeva nella musica la sua fonte di felicità. A quel punto, come ogni buon padre, decise di sostenere il figlio nella realizzazione del suo sogno.
Altro episodio molto simpatico illustrato dal maestro è quello in cui insieme ad Elio del noto gruppo “Elio e le storie tese” si dedicarono, al suo tempo nel 1996, alla composizione del brano “La terra dei cachi”, brano dal testo esilarante che si classificò a sorpresa di tutti, anche dello stesso Elio, al secondo posto del Festival di San Remo.
Di seguito le parole del maestro Peppe Vessicchio ai nostri microfoni :
Buonasera maestro in primis la volevo ringraziare per aver scelto Castellammare come sede della presentazione del suo libro
Ho piacevolmente accettato questo invito perché ho anche il piacere di ritornare nei luoghi della mia infanzia e delle mie radici, sono qui e sono contento di essere a Castellammare in quanto per uno di Napoli passare per Castellammare era sinonimo di vacanza, dato che era luogo di passaggio obbligatorio per recarsi nella penisola sorrentina.
Ci può dire brevemente di cosa tratta il suo libro?
Il libro in effetti andrebbe letto, perché il titolo dice la musica fa crescere i pomodori, e vi posso assicurare che è un’esperienza vera, la musica interagisce con tutti gli organismi viventi, intendo tutti gli organismi in evoluzione, come il vino, i vegetali e come ho potuto provare oggi in quel di Gragnano addirittura sulla pasta secca, infatti la pasta già seccata riceve dalla musica una modifica tale che la cottura della pasta si prolunga di ben due minuti.
Nel suo libro ho letto che ci sono vari tipi di musica che vanno associati alla crescita o alla non crescita degli ortaggi e in questo caso anche della pasta
Vorrei sfatare che non c’è uno stile preciso o un determinato periodo storico, c’è solo ed esclusivamente la polifonia cioè l’insieme dell’intreccio delle voci, è un incrocio di voci che sono rispettose del fenomeno della fisica, quindi non è un miracolo ma è semplicemente una questione fisica, io stesso mi sto preoccupando di intraprendere ricerche scientifiche per accertare questo tipo di fenomeni.
In conclusione com’è nato questo esperimento?
E’ nata da una crisi, quando uno non ritrova più se stesso perché pensa che la musica che fa serve a un campo limitato di persone o cose, vuol dire che c’è qualcosa che non va, la musica è una cosa straordinariamente bella, l’abbiamo separata da tutto ciò che apparteneva. Quindi quando ho letto che le vacche del Wisconsin facevano più latte con la musica di Mozart che con la musica dei Led Zeppelin ho esultato, perché ho capito che le vacche non hanno condizionamenti culturali quindi non sono nè vecchie nè giovani, ciò vuol dire che reagiscono ad una cosa naturale e fisica. Da li che sono partiti i miei numerosi studi e di fatto oggi sono qua che vi racconto tutto ciò. Sono in pubblicazione degli esperimenti su prodotti alimentari come ad esempio del vino prodotto per l’appunto con l’aiuto della musica. I proventi di quello che poi sarebbe il margine del mio operato ho deciso di usarli per finanziare la cultura, cercherò di fare ciò che non fanno le amministrazioni. Cultura significa coltivazione, se noi non coltiviamo la crescita della comunità non andremo mai da nessuna parte.
Laudisa è sicuro: “Ghoulam-Strinic? Uno dei due via in estate”
Ai microfoni di Radio Crc, è intervenuto Carlo Laudisa, giornalista della Gazzetta dello Sport, il quale ha dichiarato: “Uno tra Ghoulam e Strinic andrà via per cui credo che il Napoli prenderà un calciatore in quel ruolo e poi è necessario prendere un vice Hysaj. Per il resto, gli investimenti sui giovani sono stati già fatto per cui oltre ad avere dei titolari, ha in rosa anche futuri titolari. Un grande club come il Napoli deve ragionare con l’idea di avere tre portieri per cui il secondo deve essere dello stesso livello del primo ed è per questo che è giusto che il club azzurro cerchi un professionista maturo che possa diventare anche l’erede di Reina ove mai andasse via. La Juventus, per esempio, ha un problema con il vice di Buffon perché Neto non funziona visto che vuole giocare e per questo motivo probabilmente andrà via”.
Verso Napoli-Cagliari: partitella a campo ridotto per la squadra, differenziato per Hamsik
Allenamento pomeridiano per il Napoli a Castel Volturno.
Gli azzurri preparano il match contro il Cagliari, per l’anticipo della 35esima giornata di Serie A di sabato 6 maggio al San Paolo (ore 18).
La squadra ha svolto attivazione in avvio e successivamente partita a campo ridotto. Di seguito seduta tecnico tattica e chiusura con schemi su svolgimento di gioco.
Albiol a Premium: “Siamo migliorati dall’anno scorso, ci stiamo avvicinando alla Juve”
Ai microfoni di Premium Sport, è intervenuto Albiol, difensore azzurro, il quale ha dichiarato: “La vittoria con l’Inter è stata importantissima, era fondamentale fare tre punti per il secondo posto. E’ stata fatta una partita completa sia in difesa che in attacco, siamo stati concentrati per novanta minuti, ci sono stati pochi errori. Ora mancano quattro partite, dobbiamo vincerle tutte e sperare in un passo falso della Roma. Stiamo disputando grandi partite durante tutto l’anno, peccato per qualche errore ma, rispetto all’anno scorso, siamo migliorati tantissimi. Vogliamo continuare così, abbiamo la consapevolezza di poter avvicinarci alla Juve. Poche cose si possono migliorare, dobbiamo capire che se vuoi vincere qualcosa d’importante non hai margine di errore. La squadra ha una qualità incredibile, questa squadra ha un grande futuro.”
SUL CAGLIARI: “Sono salvi, vorranno fare una grande partita a Napoli, giocherà senza pressioni mentre noi ci giochiamo tutto in queste ultime partite. Per noi sarà come una finale.
CHAMPIONS: “Voglio che vinca il Real Madrid, ho tanti compagni, mi piacerebbe tantissimo, tifo per loro. Se segna Cristiano Ronaldo ce la possono fare. A proposito, noi vogliamo tornare in Champions, i play-off non sarebbero facili, sono due gare ad agosto, l’obiettivo è il secondo posto.
SULLO SCUDETTO: “E’ un sogno per noi e per la città, lo sappiamo, ma la Juve corre. Noi però, come detto, stiamo migliorando, ciò vuol dire che l’anno prossimo possiamo migliorare ancora”.
Sono 561 i migranti tratti in salvo nella giornata di oggi nel Mediterraneo Centrale durante 7 operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
I migranti, che si trovavano a bordo di due gommoni e cinque barchini, sono stati recuperati da assetti della Guardia Costiera, della Marina Militare e di due ONG. Durante le operazioni di soccorso è stato rinvenuto, a bordo di un gommone, un corpo privo di vita.
Report Cagliari: seduta mattutina all’Assemini, ritorna in campo Daniele Dessena
Il Cagliari si è allenato questa mattina al Centro sportivo di Assemini in vista della sfida di sabato pomeriggio (ore 18) allo stadio “San Paolo” di Napoli. La seduta si è svolta interamente sul manto erboso del campo 1. Dopo il riscaldamento tecnico, mister Rastelli ha ordinato una partitella a campo ridotto. A seguire lavoro tattico con esercitazioni sulla fase offensiva e difensiva. Lavoro specifico sulle palle alte per i portieri.
Differenziato per il difensore Senna Miangue. Intanto primi giri di campo per Daniele Dessena: il capitano prosegue il suo programma di recupero dall’infortunio con l’obiettivo di essere pronto per il ritiro estivo.
Domani mattina la squadra sarà impegnata nella rifinitura. Al termine dell’allenamento, alle ore 11, mister Rastelli incontrerà i media presso la sala stampa di Asseminello per presentare la gara contro il Napoli.
Jorginho, l’agente: “Il ragazzo è cresciuto, è diverso rispetto ai primi mesi”
Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto l’agente di Jorginho, Joao Santos, il quale ha dichiarato: “Secondo me il Napoli gioca un calcio bellissimo. C’è un calendario che permette di credere al secondo posto. La prossima partita contro il Cagliari, sulla carta, si può vincere. Speriamo che Jorginho faccia il meglio per il Napoli. Adesso rischia di più, è cresciuto. Oggi è un altro Jorginho rispetto a quello che abbiamo visto nei primi mesi napoletani. Leandrinho? La sua aspettativa è quella di andare con la prima squadra a Dimaro a luglio”.
Ass.Borriello: “Sediolini più grandi, ma stadio più piccolo. Parleremo con la società”
Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto l’assessore del comune di Napoli Ciro Borriello, il quale ha dichiarato: “La Uefa vuole che il Comune intervenga sullo stadio e noi siamo sul campo. Quella dei sediolini è una priorità assoluta, sia per noi che per la Uefa. Bisogna individuare qual è il settore dello stadio dal quale iniziare, ci accorderemo con la SSC Napoli perché comunque se si ha uno stadio con sediolini in meno si tratta di un incasso inferiore. Data di inizio? Non posso dare date, stavolta l’ammontare dei lavori è massiccio e quindi si rischierebbe di non rispettarle, diversamente da come abbiamo fatto con la prima parte dei lavori. Posso dire che durante la sosta del campionato cominceremo, poi durante la stagione i lavori probabilmente continueranno”.