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Pistocchi: “A Napoli per divertirsi basta il San Paolo, il gioco degli azzurri da impazzire”

Pistocchi: “A Napoli per divertirsi basta il San Paolo, il gioco degli azzurri da impazzire”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto Pistocchi, opinionista Mediaset, il quale ha dichiarato: “La gente, a Napoli, ha capito che per divertirsi non c’è bisogno di andare al Circo Medrano, basta il San Paolo. Il gioco dei partenopei mi fa impazzire, ha il miglior attacco ma deve migliorare in difesa: il 75% dei suoi gol subiti per me sono figli di errori individuali, di posizionamento e di gestione della palla. Serve un miglioramento individuale dal punto di vista dei difensori”. 

Castelvolturno, il Napoli: “Domani la ripresa degli allenamenti in vista di Torino”

Castelvolturno, il Napoli: “Domani la ripresa degli allenamenti in vista di Torino”

Dopo il successo sul Cagliari, il Napoli riprenderà domani gli allenamenti a Castelvolturno.

Gli azzurri preparano il match contro il Torino per la 36esima giornata di Serie A, in programma domenica allo Stadio Olimpico.

Fonte: SSC NAPOLI

Paolo Del Genio: “Distanza con la Juve ridotta, gli ultimi 20 risultati la dimostrazione”

Paolo Del Genio: “Distanza con la Juve ridotta, gli ultimi 20 risultati la dimostrazione”

Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto Paolo Del Genio, noto giornalista nel napoletano, il quale ha dichiarato:  “La distanza con la Juventus si è molto ridotta, non lo dico io ma i risultati delle ultime 20 giornate. Il 4-2-3-1 sarebbe spettacolare, ma sinceramente mi sembra quasi impossibile fare meglio di quello che si sta facendo ora, quindi il 4-3-3 non lo toccherei”.

Castellammare – giovedì 11 maggio interruzione di energia elettrica. Ecco le zone interessate

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Castellammare – giovedì 11 maggio interruzione di energia elettrica dalle 12 alle 16

E – distribuzione ha comunicato che a Castellammare di Stabia giovedì 11 maggio alcuni lavori di manutenzione renderanno necessaria l’interruzione di energia elettrica. I lavori e la conseguente non erogazione di elettricità dureranno dalle 12 alle 16.

Le zone della città stabiese interessate sono le seguenti: Via Marconi 44, da 48 a 56, da 60 a 62, da 39 a 41; Via Carducci da 2 a 4, da 10 a 12, 1; Via Virgilio da 9 a 13; Traversa mercato agricolo 2; Via Cosenza 23C; Viale Dante 3.

Nuova Ischia,Mister Isidoro Di Meglio:” La cosa più importante era passare il turno”

 

Di Simone Vicidomini

La Nuova Ischia pareggia in casa con l’Afro Napoli e accede al turno successivo dei play-off validi per l’Eccellenza,dove domenica affronterà il Monte di Procida in trasferta.  I gialloblu conquistano così la finale grazie a un gol del giovanissimo classe 2000′ Filosa,non che migliore in campo. Al termine della gara è arrivato in sala stampa il tecnico Isidoro Di Meglio commentando così la qualificazione al turno successivo.”La cosa più importante era il passaggio del turno e ci siamo riusciti con sofferenza e abnegazione. Se questo è quello che serve per arrivare oltre,siamo pronti”. Dalla prossima partita però la Nuova Ischia non avrà più il vantaggio di giocare le gare in casa e avrà a disposizione un solo risultato utile a disposizione,la vittoria per arrivare in Eccellenza. “Dobbiamo vincere perchè c’è lo impone il regolamento. Ci prepareremo ad una partita da vincere a tutti i costi”. Il migliore in campo è stato sicuramente Giovanni Filosa. Il classe 2000 non solo ha segnato il gol del pari ma si è reso spesso protagonista di giocate personali dimostrando grandi qualità nonostante la sua giovane età in questo campionato. “Su Filosa io non devo scoprire nulla-commenta Isidoro- quando ho avuto la possibilità l’ho buttato dentro e queste sono le risposte più belle che il ragazzo può dare. In queste partite quello che va sottolineata è la prestazione generale. Tutti hanno lottato per la stessa causa fino allo stremo delle forze. Va fotto loro un complimento per la partita di oggi e da domani (oggi) ripartiamo per andare a vincere a Monte di Procida. Per noi è iniziato un campionato nuovo. Di quello che è stato prima mi assumo ogni responsabilità:la colpa è mia,mentre nessuna colpa va data ai ragazzi,che hanno fatto il massimo. Oggi abbiamo raggiunto un primo obiettivo e da martedì cercheremo di preparare nel migliore dei modi la trasferta di Monte Di Procida”. In conclusione al tecnico isolano viene chiesto di commentare la sua espulsione e quella di Chiariello. “Per quanto riguarda la mia espulsione,c’era un giocatore dell’Afro Napoli che invece di riscaldarsi andava a togliere di mano la palla a tutti i raccattapalle. Io ho fatto notare queste cosa all’arbitro,ma lui ha ritenuto di buttarmi fuori. Per quanto riguarda Chiariello non ho visto perchè ero in tribuna dall’altra parte. Lui mi ha detto che gli hanno messo le mani al collo e l’arbitro, per non scontentare nessuno,ha scontentato solo noi. Non ho più voglia di pensare a quello che è successo oggi,perchè dal fischio finale che c’è stato della partita,penso già alla prossimo partita”. 

 

UFFICIALE – Cambia la data e l’ orario del match tra Napoli e Fiorentina: i dettagli

Cambia la data e l’ orario della gara che al San Paolo vedrà opposte Napoli e Fiorentina per la 37esima giornata di Serie A. Il match, che era in programma domenica 21 maggio,  è stato anticipato. Si giocherà sabato 20 maggio alle 20:45, la Roma scenderà in campo alle 18:00 contro il Chievo. Lo riporta il sito ufficiale della Lega Calcio.

Rai – Nuovo colloquio tra Giuntoli e il fratello di Ghoulam: non si esclude il rinnovo

Ciro Venerato, giornalista Rai esperto di calciomercato, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc rilasciando alcune dichiarazioni sul futuro di Faouzi Ghoulam:

“Il direttore Giuntoli ha avuto ieri un nuovo colloquio con il fratello procuratore dell’ algerino a Capri. C’ è stato una sorta di armistizio tra le parti. Il Napoli sarebbe pronto ad offrire il prolungamento di cinque anni sulla base di 2 milioni a stagione. Tutto questo se non dovesse pervenire alcuna offerta per il laterale. Per quanto riguarda Mario Rui, è una pista da tenere in considerazione ma come alternativa a Strinic”.

Promozione-Un’immenso Filosa trascina la Nuova Ischia in finale con il Mons di Prochyta

Di Simone Vicidomini

La gara della semifinale dei play-off valida per l’Eccellenza  tra Nuova Ischia e Afro Napoli termina sul risultato di 1-1. I gialloblu accedono così alla fase successiva e domenica prossima si giocheranno la finale in trasferta con il Mons Prochyta di mister Ambrosino,che non a casa ieri era presente sulle tribune del “Mazzella” ad assistere alla gara e a studiare il suo prossimo avversario. La compagine di mister Isidoro Di Meglio ha potuto festeggiare il passaggio del turno solo dopo i tempi supplementari,anche perchè il risultato dopo i novanta minuti di gioco era terminato sul’1-1. La gara per Mennella e compagni era iniziata davvero male,con il gol del vantaggio della formazione multietnica siglato da Spilabotte che ha approfittato di una disattenzione difensiva. A pareggiare i conti ci ha pensato ancora una volta il classe 2000 Giovanni Filosa,che ha messo a segno la sua seconda rete stagionale. Il giovane calciatore non a caso è stato il protagonista della gara e il migliore in campo: ha segnato il gol del pareggio,si è procurato un fallo che ha visto ammonire Balzano per poi essere espulso e solo dopo pochi minuti che la sua squadra era andata in svantaggio ha avuto un occasione d’oro per pareggiare subito i conti. La notizia positiva è che la Nuova Ischia nonostante il pareggio,accede al turno successivo e domenica andrà a giocare in casa del Mons Prochyta dove l’unico risultato disponibile sarà la vittoria.

La partita. Il tecnico Isidoro Di Meglio cambia poco rispetto a quanto avevamo pronosticato e manda in campo dall’inizio Filosa con Trani a destra ed Errichiello in panchina non al meglio della condizione fisica. In difesa Chiariello e Di Costanzo centrali con Del Deo e Silvitelli sulle fasce davanti a Mennella. A centrocampo la coppia Saurino- Camorani e Marano. In avanti il solo Arcobelli. Parte subito forte l’Afro Napoli che passa in vantaggio. Lancio lungo in profondità che innesca Spilabotte,la difesa isolana si fa trovare impreparata e ingenuità di Di Costanzo che si perde l’attaccante che mette dentro un sinistro perfetto superando Mennella che vale il gol dello 0-1. La Nuova Ischia sembra non accusare il colpo e reagisce. Al 10’perfetto lancio lungo di Marano per Filosa che controlla la sfera sul versante sinistro,e conclude di destro ma la sua conclusione termina alta,con Trani ch’era tutto solo in area pronto per il tap-in vincete. Al 14′ tentativo velleitario di Sica che tenta una conclusione dalla lunga distanza,senza creare alcun tipo di problema a Mennella. Al 26′ calcio di punizione dal limite per la Nuova Ischia,sulla battuta va Alfonso Camorani: il pallone filtra attraverso la barriera ed arriva Arcobelli la cui conclusione viene respinta con la palla che carambola sui piedi di Filosa,che non deve far altro che depositare nella porta completamente sguarnita il gol del pareggio e fa esplodere l’intero stadio “Mazzella”.La Nuova Ischia è padrona del campo ma senza creare vere occasioni per mettere a segno il gol del sorpasso. Si va al riposo sul risultato di 1-1. Nella ripresa al 13′ lancio sulla linea dell off-side per Trani che si invola verso la porta,senza trovare alcun compagno libero con la sfera che sbatte addosso a Giordano e finisce sui piedi di Filosa che al volo non centra la porta da posizione ravvicinata. Al 20′ Trani penetra nella difesa avversaria,ma a tu per tu con il portiere non ottiene più di un corner. Sugli sviluppi del corner battuto da Camorani,Di Costanzo sfiora il gol di testa. Al 23’doppio intervento di Mennella che respinge prima un tiro da fuori area di Suleman e poi sulla conclusione ravvicinata di un compagno.La compagine ischitana è brava a bloccare tutti i tentativi di ripartenza dell’Afro Napoli,succede davvero poco e così si va i tempi supplementari,dopo i 90′ regolamentari sul punteggio di 1-1. Nel primo tempo supplementare al 2′ è un super Chiariello a salvare il risultato su una ripartenza fulminea di Mbye dopo aver superato Mennella. Al 12′ si registra un episodio al quanto discutibile: si accede una discussione sui palloni che non arrivano in campo quando varcano la linea laterale, ed a farne le spese purtroppo è il tecnico Isidoro Di Meglio. L’allenatore viene espulso solo per aver fatto notare qualcosa al direttore di gara. L’espulsione così provoca ulteriore nervosismo tra le due panchine che serve però solo a far perdere tempo. Nel secondo tempo supplementare al 3′ Trani ancora una volta si divora un gol dopo una ripartenza fulminea. Al 13′ Trani si invola verso la porta e viene atterrato al limite dell’area da Balzano che in precedenza era stato già ammonito con il direttore di gara che estrae il cartellino rosso. Nel finale è costretto ad alzare bandiera bianca Arcobelli che lascia il rettangolo di gioco per un problema muscolare al suo posto entra Paradiso. Proprio il neo entrato spreca due occasioni da gol e lascia il punteggio in bilico.  Nei minuti di recupero il centrocampista Mbye provoca Chiariello : si accendono un po gli animi in campo. Il direttore di gara non ci pensa su due volte ed espelle entrambi i giocatori. Il difensore dei gialloblu salterà così la partita di domenica prossima a Monte Di Procida e non solo in attesa del comunicato del Giudice Sportivo. Termina così la gara che vede la Nuova Ischia passare il turno e giocarsi la finale dei play-off validi per l’Eccellenza.

NUOVA ISCHIA 1

AFRO NAPOLI UNITED 1

Nuova Ischia (4-3-3): Mennella, Del Deo, Silvitelli, Marano, Chiariello, Di Costanzo, Trani, Saurino C., Arcobelli (115’ Paradiso), Camorani (111’ Di Spigna), Filosa (120+3 Errichiello). A disposizione: Telese, Errichiello, Cuomo, Muscariello, Matarese. All.: Di Meglio.

Afro Napoli United (4-4-2): Giordano, Iervolino (106’ Palumbo), Cozzolino (77’ Cariello), Mbye, Severino, Velotti, Iodice (37’ Acito), Suleman, Sica, Spilabotte, Balzano. A disposizione: Lalicata, Flora, Reale, Romero. All.: Fasano.

Arbitro: Filippo Colaninno di Nola (assistenti Romano e Guerra di Nola)

Reti: 5’ Spilabotte (AN), 25’ Filosa (NI)

Ammoniti: Marano, Trani, Mennella (NI), Mbye, Balzano, Velotti, Acito (AN) Espulso: Balzano (AN) per doppia ammonizione, Chiariello (NI) e Mbye (AN) per reciproco atteggiamento violento Calci d’angolo: 4-5 Recupero: 3’ pt, 3’ st, 4’ 1ts, 3’ sts

UFFICIALE: Play off, ecco tutti gli orari

Le vespe, quarte, affronteranno il Catania piazzatosi undicesimo ma rientrato in griglia play off grazie all’arrivo in finale di Coppa Italia Lega Pro del Matera.

Da ricordare che le squadre che giocheranno in casa hanno due risultati su tre per passare, in caso di pareggio non ci saranno supplementari ma passerà la squadra ospitante.

In caso di passaggio di turno, le vespe affronteranno in doppia sfida la vincente di Reggiana- Feralpisalò, con andata fuori casa e ritorno al Menti.

Ecco tutto gli orari delle gare che si disputeranno domenica 14 maggio:

GIRONE A

  1. Livorno vs Renate – domenica 14 maggio – ore 16:30 – stadio “Picchi” di Livorno
  2. Arezzo vs Lucchese – sabato 13 maggio – ore 20:30 – stadio “Comunale” di Arezzo
  3. Giana Erminio vs Viterbese – domenica 14 maggio – ore 16:30 – stadio “Comunale” di Gorgonzola
  4. Piacenza vs Como – domenica 14 maggio – ore 18 – stadio “Garilli” di Piacenza

GIRONE B

  1. Pordenone vs Bassano – domenica 14 maggio – ore 18 – stadio “Bottecchia” di Pordenone
  2. Padova vs Albinoleffe – domenica 14 maggio – ore 14:30 – stadio “Euganeo” di Padova
  3. Reggiana vs Feralpisalò – domenica 14 maggio – ore 16:30 – stadio “Mapei Stadium-Città del Tricolore” di Reggio Emilia
  4. Gubbio vs Sambenedettese – sabato 13 maggio – ore 15:30 – stadio “Barbetti” di Gubbio

GIRONE C

  1. Juve Stabia vs Catania – domenica 14 maggio – ore 15:00 – stadio “Menti” di Castellammare di Stabia
  2. Virtus Francavilla vs Unicusano Fondi – domenica 14 maggio – ore 17:30 – stadio “Giovanni Paolo II” di Francavilla Fontana
  3. Siracusa vs Casertana – domenica 14 maggio – ore 20:30 – stadio “De Simone” di Siracusa
  4. Cosenza vs Paganese – domenica 14 maggio- ore 20:30 – stadio “San Vito-Gigi Marulla” di Cosenza

Hamsik, l’agente: “Sarà fantastico per Marek giocare con Maradona. Scudetto? Il prossimo anno si può”

A Radio Kiss Kiss Napoli, nel corso di ‘Radio Gol’, è intervenuto Juraj Venglos, agente di Marek Hamsik. Ecco quanto evidenziato:

“Sarebbe bello concludere la stagione al secondo posto, il Napoli lo meriterebbe. C’è anche la Roma, bisognerà attendere la fine del campionato. Mertens ha sempre dimostrato di essere un grande calciatore, quest’anno da punta centrale ha stupito tutti. Anche Milik ha dato il suo contributo alla squadra. Chiaramente ha caratteristiche diverse rispetto al belga, presto tornerà al top della forma. Il Napoli è molto forte, il prossimo anno potrebbe quello giusto per vincere lo scudetto. Servono un altro paio di innesti che possano dare il loro apporto per raggiungere l’ obbiettivo.
Maradona? Per Marek sarà un sogno giocare al suo fianco in occasione della festa per il trentennale del primo scudetto. Il suo record non è importante, in questo momento le priorità sono latre. Ritorno di Cavani? Sarebbe senza dubbio fantastico, tra i due c’ era una grande intesa. Non sono sicuro che torni così presto”.

Ssc Napoli, Lombardo: “Festa per il trentennale del primo scudetto a luglio. Impossibile farla a maggio con la stagione in corso”

Nicola Lombardo, direttore della comunicazione della SSC Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato:

“Trent’anni sono una ricorrenza importante, sono un numero tondo ed è giusto ricordarli. Era complicato organizzare una festa il 10 maggio con la stagione in corso e con il Napoli impegnato nella lotta per il secondo posto. Sarri è un allenatore che non vuole perdere nemmeno un minuto del tempo a disposizione. Coinvolgere la squadra attuale non era possibile. De Laurentiis ha parlato con Maradona e ci stiamo muovendo per chiamare tutti i calciatori presenti in quella rosa e anche l’allenatore. Abbiamo pensato di organizzare la festa a ridosso della partenza per Dimaro. Non c’è ancora una data certa perché dipenderà dai preliminari di Champions o meno. Sarà un giorno tra il 2 e il 7 di luglio e si disputerà allo stadio San Paolo. Faremo le squadre mescolando i campioni di allora con quelli di oggi. Chiederemo qualche suggerimento ai tifosi, non mancheranno anche altre sorprese”.

Rapporto Mertens-Insigne, una sana rivalità!

Rapporto Mertens-Insigne, una sana rivalità!

La Gazzetta dello Sport scrive sul rapporto Insigne-Mertens: “La fascia sinistra è stata la loro zona di battaglia, dove si sono contesi il posto sia con Rafa Benitez sia con Maurizio Sarri. Una rivalità sana, che non ha mai avuto ripercussioni sul loro rapporto d’amicizia, mentre ne ha ridotto il rendimento: conseguenza di una delusione difficile da metabolizzare, quando si sono ritrovati in panchina ad aspettare che qualcosa cambiasse”.

Ferlaino su Maradona: “Quando quel barman a Barcellona mi disse che avevamo preso un bidone…”

Le sue parole

Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli, è intervenuto ai microfoni del Mattino, ecco un passaggio della sua intervista: “Ero al bar dell’Hotel Princesa Sofia di Barcellona in attesa. Il barman, che non mi conosceva, disse: ma lo sa che abbiamo venduto Maradona al Napoli? È un bidone, ha la pancia, beve, ingrassa e a Napoli non durerà più di un anno. Bevvi velocemente un whisky e mi toccai. Il barman mi mise un brivido addosso

La vittoria di Macron è anche una lezione per il nuovo Renzi

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Nella sua analisi del voto in Francia Marcello Sorgi scrive: “Nella vittoria di Macron c’è anche una lezione per il nuovo Renzi”.

Una lezione per il nuovo Renzi

Inutile negarlo: l’elezione di Macron crea qualche problema a Renzi, a dispetto delle somiglianze e della pretesa identificazione tra i due circolata anche nell’assemblea del Pd che lo ha riproclamato segretario.

Al momento, infatti, contano più le differenze: Macron è una novità assoluta nel panorama politico francese, europeo e presto mondiale; mentre Renzi, nuovo, lo è stato, e adesso non lo è più. Macron, come presidente eletto, si prepara a entrare all’Eliseo e a ricostruire l’asse con Berlino per determinare, anche a scapito dell’Italia, equilibri e scelte del Vecchio Continente; Renzi ha lasciato da poco Palazzo Chigi e la guida del Paese dopo la pesante sconfitta politica nel referendum del 4 dicembre. Cercherà di tornarci, è chiaro ma non è detto: specie se, come sembra, il sistema politico italiano ripiegherà verso il proporzionale e i governi formati in estenuanti trattative parlamentari, non più scelti nelle urne dagli elettori.

Si può discutere sul valore della novità in politica, specialmente in Paesi come Francia o Italia dove l’insoddisfazione dei cittadini verso i governi, le loro politiche e i vincoli imposti dalle istituzioni sovranazionali, mescolata alle paure del nostro tempo – percezione latente di insicurezza, terrorismo internazionale, invasione inarrestabile di immigrati, degrado delle periferie -, spingono i cittadini verso il fronte della protesta e nelle braccia di movimenti e partiti populisti e xenofobi, che hanno messo radici nelle antiche e consolidate democrazie europee.

Ma se ci si chiede se Macron ha vinto più perché è un giovane banchiere tecnocrate, riformista, europeista, né di destra né di sinistra, oppure perché, essendo nuovo, ha potuto rompere tutte le regole, scendere in campo contestando l’assetto politico della V Repubblica, i suoi partiti storici, socialista e gollista, cardini della stabilità e dell’alternanza, e sfidare apertamente la Le Pen in nome di questa rottura, è abbastanza chiaro che la seconda ipotesi è la più probabile. Dunque Macron ha vinto perché è nuovo, ma allo stesso tempo è esposto a tutte le insidie del nuovo: la politica 2.0, ridotta a marketing dei candidati e soggetta al mutevole umore degli elettori, disponibili istintivamente ai vantaggi promessi delle novità, ma non disposti a pagarne i prezzi, prima o poi necessari e ineludibili.

In questo senso, Renzi, per paradosso, ha qualcosa da insegnare a Macron e qualcosa da imparare da lui. Al presidente francese, che ha conseguito una doppia vittoria, facendosi eleggere da una larga maggioranza popolare e sconfiggendo Le Pen nell’occasione in cui era maggiormente accreditata di poter vincere, la storia del leader del Pd che aveva battuto Grillo 40 a 20 nelle europee del 2014 e lo ha visto incredibilmente rimontare, man mano che da presidente del Consiglio dispiegava il suo programma riformista, potrà fare da monito a non dar troppo facilmente per vinto il populismo, sempre in grado di rialzare la testa. Il segretario rieletto plebiscitariamente alla guida del suo partito potrà imparare da Macron che si vince avendo il coraggio delle proprie idee, non rinunciandoci e neppure imitando di tanto in tanto quelle degli avversari: insomma senza mettere, togliere e rimettere la bandiera stellata dell’Europa secondo le convenienze del momento, ma lasciandola lì a sventolare in tutta la sua bellezza. Inoltre Macron ha affrontato la sua avversaria senza cedimenti, dimostrando di saper discutere, convincere, prestare ascolto, e dotandosi di una squadra di consiglieri e tecnici validi e indipendenti, formatisi nel presente e nel passato (come quelli vicini a Strauss-Kahn), in molti casi privi di appartenenza politica e capaci di contraddirlo.

Così facendo, anche Renzi potrà capovolgere il suo destino e la stagione incerta che lo attende, malgrado il partito lo abbia rieletto con il voto di iscritti e elettori anziani, che si aspettano da lui che cambi tornando indietro, rinnegando una parte di se stesso e virando verso una politica più tradizionale. Renzi, invece, per vincere di nuovo, ha bisogno soltanto di tornare a essere Renzi.

vivicentro.it/opinione
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Insigne, l’agente: “Con il Napoli abbiamo avuto garanzie nella valorizzazione della sua immagine”

Le sue parole

Antonio Ottaiano, agente di Lorenzo Insigne, è intervenuto ai microfoni del mattino.it: “Abbiamo trovato un accordo con il Napoli dal momento che crediamo fortemente anche nella valorizzazione dell’immagine di Lorenzo e da questo punto di vista abbiamo avuto delle garanzie circa l’utilizzo del volto del ragazzo anche nell’ambito di iniziative pubblicitarie. Maglia numero 10? Credo che quella maglia per ora sia sacra. Prima di poterla rivedere sulle spalle di un altro giocatore del Napoli bisognerà aspettare un’altra vittoria importante come quella firmata Maradona”.

La Juve Stabia stringe amicizia con i supportes del Paris Saint Germain

Ieri a sostenere la Juve Stabia al Romeo Menti contro il Taranto, c’erano anche i supporters del Paris Saint Germain, i K-Soce Team Paris, insieme agli amici Ultras Napoli Curva B.

Tra la tifoseria stabiese e quella francese sarebbe nato un sodalizio sabato scorso al San Paolo, in occasione della partita Napoli vs Cagliari a cui entrambe sono state invitate ad assistere dai partenopei.

Al termine dei 90 minuti, con l’entusiasmante vittoria degli azzurri (3-1) che li ha condotti al secondo posto in classifica, i sostenitori delle tre squadre hanno trascorso la serata insieme.

I gialloble hanno ricambiato l’ospitalità degli Ultras Napoli, invitandoli al Menti e hanno esteso la proposta ai francesi che senza esitazione hanno accettato.

E così ieri a Castellammare di Stabia, nell’ultima giornata di campionato regolamentare di Lega pro, hanno incitato alla vittoria le Vespe anche i tifosi del Napoli e quelli del Paris Saint Germain.
Dimostrando che la passione, come l’amicizia, può andare oltre qualsiasi categoria. #IlCalcioCheCiPiace

Reina rinnova, titolare anche nella prossima stagione: può arrivare Perin

Reina rinnova, titolare anche nella prossima stagione: può arrivare Perin

Contratto in scadenza 2018 per Pepe Reina. Il ruolo di portiere del Napoli è oggetto di una costante diatriba sul se e da chi debba essere sostituito. Il Mattino annuncia l’arrivo in città da parte di Quillon, suo agente, proprio per discutere i termini del rinnovo contrattuale. Il portiere spagnolo pare sarà titolare anche nella prossima stagione. Nel frattempo, come nome da affiancargli per la prossima stagione, rispunta Mattia Perin (infortunato) del Genoa.

Cavani: “Dopo Parigi potrei chiudere la carriera a Napoli”

Cavani: “Dopo Parigi potrei chiudere la carriera a Napoli”

Edinson Cavani, ai microfoni di Fox Sport, non ha escluso un clamoroso ritorno a Napoli“I luoghi dove sono cresciuto da piccolo mi mancano, non passa un giorno che non penso alla mia terra. Vorrei terminare la mia carriera a un livello alto, ma vorrei finire quando lo dirò io e non quando saranno altri a dirmelo. Dopo Parigi vedremo cosa può succedere, potrei anche passare per Napoli dove ho vissuto un bel periodo. Vedremo…”. 

Poi ricorda: “Quelli vissuti con la maglia azzurra sono stati momenti molto speciali, credo sia stato il periodo in cui tutte le cose sono cambiate veramente per me e il merito, come sempre dico, non è solo mio ma anche di Mazzarri che mi ha voluto là in primis, dei miei compagni che ho avuto là e della gente che mi ha fatto sentire un mito. Poi anche del lavoro che ho fatto per mettere tutto insieme e fare cose importanti. E’ normale che quando uno riceve tanto passa un periodo così bello nella vita e così, un giorno, vuole tornare là dove è stato bene. Se un giorno tornerò a Napoli mi piacerebbe tornarci in forma. Per quello dico che vedremo alla fine del mio attuale contratto che scade nel 2020”.

FOTO ViViCentro – Forlì ai playout, l’Ancona vince al Morgagni

FOTO ViViCentro – Forlì ai playout, l’Ancona vince al Morgagni
Nonostante la situazione societaria dell’ Ancona (i giocatori sono arrivati a Forlì con le proprie Auto) e l’ultimo posto in campionato i Dorici chiudono con una vittoria che condanna i Galletti ad affrontare il playout da terzultimi ed incontreranno il Fano che proprio oggi ha sorpassato il Forlì. Eppure, ad un certo punto il Forlì, con i risultati degli altri campi, se avesse battuto l’Ancona si sarebbe salvato senza la lotteria playout ed invece, prima un goal annullato a Succi per fuorigioco ed un salvataggio sulla riga, sempre su tiro di Succi, nn hanno permesso al Forlì di passare in vantaggio. La partita nel complesso ha regalato pochissime emozioni, a tratti anche noiosa con i Galletti più motivati ed un Ancona che fa la sua partita senza spingere mai ma al primo errore del Forlì, ad inizio ripresa Paolucci nn perdona e porta in vantaggio i Dorici a sorpresa. Il Forlì ci prova ed a 10’ dalla fine Ponsat si procura il rigore per provare a riprendere in mano la partita ma Succi si fa neutralizzare da Anacoura in giornata di grazia. Per i Galletti nn è proprio giornata e lo si capisce quando al 90’ il tiro di Cappellini, a tu per tu con Anacoura, finisce sul palo rimandando il verdetto della Salvezza al match con il Fano. Partita chiusa con entrambe le tifoserie che contestano le proprie squadre. Il Solito brutto esempio del calcio Italiano.
FORLI’ (4-5-1): Turrin; Baschirotto, Carini, Conson, Sereni; Alimi, Tonelli (26’st Capellini), Capellupo, Piccoli (18’st Tentoni), Bardelloni (18’st Ponsat); Succi. A disp: Semprini, Franchetti, Adobati, Di Rocco, Spinosa, Croci, Vesi, Parigi, Martina Rini. All. Bonacci (Gadda squalificato)
ANCONA (4-3-3): Anacoura; Di Dio, Daffara, Kostadinovic, Nicolao; Fraternali (21’st Mancini), Vitiello, Bambozzi; Bariti, Paolucci, Forgacs. A disp: Piangerelli, Bartoli, Bellucci, Zepponi. All. Ripa (De Patre squalificato)
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta
MARCATORI: 13’st Paolucci
AMMONITI: Fraternali, Daffara
dal nostro inviato, Christian Mastalli

La fotogallery della gara Juve Stabia vs Taranto (1-0)

Juve Stabia vs Taranto

Guarda le foto di Juve Stabia vs Taranto realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma che ci racconta così la seconda vittoria casalinga (la terza consecutiva) del 2017 delle vespe con i ragazzi di Mister Ciullo.

La Juve Stabia vince la partita allo scadere con la conclusione di Marco Rosafio, incamera altri tre punti che non cambiamo la sostanza della classifica ma che forniscono entusiasmo in più in tutto l’ambiente in vista dei play off. Le Vespe scendono in campo con il modulo 4-2-3-1 e con uno spinto turn over che crea qualche difficoltà per tutta la partita sbloccata solo nei minuti finali in pieno recupero.
Juve Stabia: Bacci, Cancellotti, Camigliano, Allievi (20’ Morero), Giron, Salvi, Izzilo, Kanoutè Cutolo (70’ Rosafio),
Lisi (57’ Capodaglio), Paponi.

Allenatore: Guido Carboni

A disposizione: Russo, Liviero, Santacroce, Matute, Marotta, Manari, Esposito, Mastalli, Ripa.

Taranto: De Toni, Pambianchi, Nigro, Paolucci, Potenza, Balistrieri (77’ Magnaghi), Boccadamo, Maiorano, Emmausso (86′ Lo Sicco), Guadalupi, Magri.

Allenatore: Salvatore Ciullo

A disposizione: Contini, Sampietro, De Salve, Russo, Balzano, Viola, Pirrone, Cecconello

Arbitro: Marco Guarnieri di Empoli

Assistenti: Alessio Berti di Prato e Dario Garzelli di Livorno

Ammoniti: Guadalupi, De Toni (Ta)

Marcatori: M. Rosafio 92’+ (JS)

Spettatori: 1474 per un incasso di 7301,00

Al 92’ La Juve Stabia passa in vantaggio con Rosafio che approfitta di un’indecisione del portiere avversario che stecca l’intervento e di testa appoggia in rete per la gioia dei tifosi di casa.

La Juve Stabia termina la gara con una vittoria che non cambia la sostanza in classifica, ma aumenta l’entusiamo della piazza, ora testa ai play off. Dai risultati degli altri campi arriva la prima avversaria della Juve Stabia nei play off: il Catania.

La squadra etnea raccoglie un punto sul campo della Casertana e conquista sul filo di lana, grazie alla migliore differenza rete con la Fidelis Andria, la disputa degli spareggi play off.