Home Blog Pagina 584

Napoli, Conte: La Roma ha esultato per il pareggio? Significa che siamo tornati ad essere temuti e rispettati

0

Dopo la partita Roma – Napoli disputata all’olimpico contro la Roma e che si è conclusa con un pareggio (1-1), grazie alle reti di Spinazzola e Angelino, si è presentato in sala stampa mister Antonio Conte.Queste sono stata le sue parole che abbiamo raccolto e sintetizzato:

Pareggio figlio di disattenzione difensiva o atteggiamento più conservativo negli ultimi 10 minuti?

“Sicuramente sul gol potevamo fare molto meglio, perché loro hanno fatto una fotocopia uguale con l’Eintracht e avevamo mostrato la situazione 10-12 volte in video.

Quindi sul loro gol ci sono tante cose che potevano essere fatte meglio.Poi ci sta, negli ultimi minuti non avevano niente da perdere, inevitabile che stai vincendo e ti butti in avanti e, vuoi o non vuoi, ti possono passare.

Però c’è amarezza per il modo in cui abbiamo concesso il gol.

Detto questo poi uno ragiona e ci sta che a Roma tu possa pareggiare contro chi aveva fatto sette vittorie consecutive con 23 gol e 3 subiti.con giocatori importanti.

Ci sta, non dimentichiamo la realtà.Oggi potevamo l’ottava vittoria. peccato, ma è capitato anche un’altra volta a nostro favore col Parma, ribaltando il risultato.

Il campionato è dare e avere e le cose si equilibrano, ma nulla toglie ai ragazzi.Mi soddisfa vedere i giocatori della Roma esultare per il pareggio a testimonianza che siamo tornati ad essere temuti e rispettati”.

Sette punti conquistati con Atalanta, Juventus e Roma?

“Mi avessero proposto sette punti prima, avrei messo tante tante firme perchè parliamo di tre squadre ottime e che sicuramente sono forti.

Poi ripeto, ci sta perchè a volte lo fai tu il gol dopo il 90′ e altre volte lo puoi concedere.Ci dà ancora più spinta per stare arrabbiati e cercare di lavorare sempre di più sul dettaglio.

Dico ai ragazzi sempre che bisogna stare attenti al dettaglio, che a volte sposta le partite.Oggi potevamo fare molto meglio sul gol, era una situazione accaduta giovedì ed è un peccato.

Nulla toglie a quello che stimo facendo, dobbiamo continuare a lavorare. I ragazzi mi danno soddisfazione e quindi continuiamo”.

È soddisfatto di Raspadori vicino a Simeone?

“Avevo deciso di mettere Jack insieme a Giovanni proprio per non abbassare il nostro baricentro e tenere impegnati i loro difensori centrali Ci sta, loro hanno fatto tanti cambi offensivi e qualitativi.Sono sempre molto soddisfatto di tutti i calciatori sempre, che possono giocare un minuto, dieci, novanta, mi danno sempre tutto.

Da questo punto di vista sono molto contento”.

Roma-Napoli 1-1, Angelino al fotofinish blocca la fuga di Conte

0

(Adnkronos) – Dopo sette vittorie di fila il Napoli pareggia 1-1 all'Olimpico contro la Roma e manca l'allungo sull'Inter in vetta alla classifica oggi 2 febbraio 2025.Al vantaggio degli azzurri con l'ex Spinazzola al 29', risponde Angelino al 92'.

Gli azzurri salgono a quota 54 dopo 23 giornate, +3 sull'Inter che deve recuperare la partita con la Fiorentina.I giallorossi sono invece in nona posizione con 31 punti.   Inizio di partita bloccato con le due squadre molto attente alla fase difensiva.

Al 12' Lukaku mette in moto McTominay che entra in area ma si allunga troppo la palla e la difesa della Roma libera.Due minuti dopo arriva il primo ammonito dell'incontro: è Politano per simulazione.

Al 16' azione in percussione di Lukaku che prova la conclusione da fuori area, palla fuori.Al 25' ci prova El Shaarawy che controlla un pallone al limite dell'area ma la conclusione termina oltre la traversa.
 Al 28' chance per Soulé che schiaccia troppo il tiro e manda fuori.

Un minuto dopo il Napoli sblocca la partita con un gol confezionato da due ex giallorossi.Juan Jesus premia lo scatto in profondità di Spinazzola che batte Svilar con un pallonetto.

La Roma accusa il colpo e fatica a trovare una reazione fino al recupero del primo tempo quando potrebbe pareggiare: cross in area dalla trequarti, colpo di testa di Ndicka e gran risposta di Meret che salva la sua porta.  Parte forte il Napoli nella ripresa e al 5' va vicina al raddoppio con una conclusione di McTominay di poco alta.Un minuto dopo giallo per Koné per un intervento duro su Juan Jesus.

Al 10' i primi cambi di Ranieri.Escono El Shaarawy e Koné, entrano Saelemaekers e Paredes.

Al 13' ancora il Napoli che spinge soprattutto da sinistra, Neres prova ad andare sul fondo, tiro-cross che termina direttamente fuori.  Al 19' esce Cristante ed entra Dovbyk.Un minuto dopo ci prova Paredes su punizione, palla che colpisce l'esterno della rete.

Al 26' ospiti vicini al raddoppio ma Lukaku colpisce la palla in maniera sporca davanti alla porta e Rensch riesce a liberare.Poco dopo ammonizione per Pisilli per un fallo su McTominay.

Alla mezz'ora gran punizione di Paredes che colpisce il palo.Conte si copre e inserisce Mazzocchi per Neres.  Al 35' Ranieri esaurisce i cambi: escono Rensch e Shomurodov, entrano Dybala e Baldanzi.

Nel Napoli c'è Simeone per Lukaku.Al 41' anche Conte finisce le sostituzioni con Raspadori che entra per Politano.

Al 47' la doccia fredda per i ragazzi di Conte.La Roma spinge a destra con Saelemaekers che mette un pallone morbido sul secondo palo per Angelino che calcia di sinistro al volo e batte Meret per il definitivo 1-1.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musk attacca Usaid: “E’ un’organizzazione criminale”

0

(Adnkronos) –
Elon Musk contro Usaid, l'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale.L'ente, dice il magnate, ''è un'organizzazione criminale''.

Il proprietario di X, che nell'amministrazione di Donald Trump guida il Dipartimento per l'efficienza governativa (Doge), sul suo social rilancia un video in cui si accusa l'Usaid di essere coinvolta in "attività illegali della Cia" e "censura di Internet".L'attacco di Musk non è casuale e arriva in una giornata in cui filtrano news relative al rapporto complicato tra il Doge e l'agenzia. Due alti funzionari della sicurezza dell'Usaid sono stati sospesi dopo aver negato ai funzionari del Dipartimento per l'efficienza governativa l'accesso ai sistemi dell'agenzia, riporta la Cnn citando fonti ben informate. 
Il personale dell'ufficio di Musk ha cercato di accedere fisicamente alla sede centrale dell'Usaid a Washington ed è stato fermato.

Il personale del Dipartimento per l'efficienza governativa ha chiesto di entrare e ha minacciato di chiamare gli agenti ottenere l'accesso, hanno detto due delle fonti.Volevano avere accesso ai sistemi di sicurezza e ai fascicoli del personale.

Due di queste fonti hanno anche affermato che volevano accedere a informazioni classificate. Lo scorso 28 gennaio oltre 50 alti funzionari di carriera dell'Usaid sono stati sospesi dopo che i vertici amministrativi dell'agenzia sono stati accusati di aver tentato di "aggirare" il decreto esecutivo con cui il presidente ha congelato tutti gli aiuti all'estero.La misura interessa anche il vice amministratore dell'agenzia e i suoi assistenti.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Vesevus Hub Volley vince il derby vesuviano con la Gis Pallavolo Ottaviano. 3-0 il risultato finale

0

Domenica 2 febbraio 2025 alle ore 11, è andato di scena, il Grande Derby Vesuviano del Campionato di II Divisione Maschile Volley.

Ad affrontarsi, sono state la Vesevus Hub Volley e la Gis Pallavolo Ottaviano, abbiamo assistito ad una grande partita, dove questi ragazzi hanno dato il massimo.La Vesevus Hub Volley ha reagito in modo vigoroso, dopo la sconfitta della settimana scorsa.

Un Derby sentito e infatti il Primo Set è stato uno scontro molto avvincente, dove entrambe le squadre hanno dato il massimo sotto tutti gli aspetti, un Set equilibrato, che  è stato vinto dai padroni di casa della VESEVUS HUB Volley con un punteggio parziale di 25 a 21.Il Secondo Set è stato una passeggiata per i padroni di casa, dove era palese la difficoltà a reagire da parte degli avversari, tanto che, il Secondo SET è stato ancora vinto dal sestetto di Casa per un netto 25 a 8.

Nel Terzo Set, abbiamo assistito ad una reazione della GIS PALLAVOLO OTTAVIANO, dove ha messo in grande difficoltà la VESEVUS HUB Volley, gli Ottavianesi hanno attaccato su tutti i fronti e mettendo in seria difficoltà i giocatori avversari anche nei fondamentali, mandando in crisi i giocatori della VESEVUS HUB Volley. Il momento di svolta, è avvenuto a metà parziale, dove il Coach Emilio Casillo della VESEVUS, ha dato dettagliate indicazioni tattiche e spronando i ragazzi a fare meglio e mantenere la calma.

Grazie a queste indicazioni, la VESEVUS HUB Volley riesce a recuperare e giocare punto su punto con la squadra avversaria e dando vita ad un set avvincente, ma la determinazione del Sestetto del Coach Casillo, ha avuto la meglio chiudendo il Terzo SET 26-24 per la VESEVUS HUB Volley, aggiudicandosi la partita e il Derby Vesuviano.

Roma, 16enne accoltellato per rapina a Monteverde: è grave

0

(Adnkronos) – Un ragazzo di 16 anni è stato accoltellato oggi, 2 febbraio, a Roma.L'aggressione con un'arma da taglio in piazza Flavio Biondo nel quartiere Monteverde intorno alle 20.30.

Secondo quanto ha riferito nel corso di una rapina.Il giovane è stato trasportato in codice rosso al San Camillo.

Su quanto accaduto indaga la polizia, intervenuta sul posto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stabiaequa Dieci Miglia 2025: un successo tra sport, emozioni e panorami mozzafiato. Ben 750 atleti presenti

La Stabiaequa Dieci Miglia 2025 si è conclusa con un successo strepitoso, confermando la sua fama di evento podistico di spicco nel panorama nazionale. 750 atleti provenienti da ogni angolo d’Italia si sono sfidati il 2 febbraio lungo un percorso suggestivo che ha toccato le bellezze di Vico Equense e Castellammare di Stabia.

Partita alle 8:30, la competizione si è svolta sotto un cielo nuvoloso, ma senza pioggia, regalando ai partecipanti una cornice spettacolare tra storia, mare e panorami mozzafiato.

L’entusiasmo e il calore del pubblico hanno accompagnato i corridori lungo tutto il tracciato, con il tifo dei cittadini e dei tanti appassionati accorsi per l’evento. La Stabiaequa si conferma così una manifestazione che unisce sport e bellezza, con un’ospitalità calorosa che ha conquistato tutti i partecipanti.

Le premiazioni al termine della gara ha riguardato le categorie maschili, femminili e di squadra.

Nella categoria maschile questi sono stati i risultati: Vittoria a Marco Vetrano (Atletica Nolana) con un tempo di 55’02”, seguito da Pasquale Iapicco (Atletica Ermes) e Alessandro D’Ambrosio (Collana Marathon Napoli).

 

In campo femminile, la vittoria è andata a Giuseppina Lamula (Casale…Si) che ha tagliato il traguardo in 1h06’01”, precedendo Lidia Principe (Terra dello Sport) ed Emilia Di Iulio (Caivano Runners).

Tra le società, il titolo di squadra con il maggior numero di punti è andato a Road Runners Maddaloni con 19.112 punti, seguita da Podistica ‘Il Laghetto’ con 16.854 punti e da OPES – Antoniana Run.Atl. Scafati con 12.506 punti.

 

Maratona StabiaAequa 2025 (6)A margine della manifestazione, il sindaco di Vico Equense, Giuseppe Aiello, ha sottolineato l’importanza dell’evento per il territorio: “Vico Equense ha vissuto una giornata straordinaria con la Stabiaequa, la maratona della bellezza che ha unito sport, natura e inclusione in un’esperienza unica. Un fiume di atleti ha invaso le strade, correndo tra panorami mozzafiato e il calore di un pubblico straordinario. Ogni passo è stato un inno alla passione, alla fatica e alla voglia di superare i propri limiti. Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento: atleti, organizzatori, volontari e spettatori. La Stabiaequa non è solo una corsa, è un’emozione che ogni anno ci ricorda quanto sia meraviglioso correre immersi nella bellezza del nostro territorio.”

Anche il patron della Stabiaequa Dieci Miglia, Andrea Fontanella, ha espresso la sua soddisfazione per il successo dell’evento: “È stata una bellissima giornata di sport, con una grande collaborazione dell’ASD Stabiaequa Half Marathon e tutto lo staff con i comuni di Vico Equense, di Castellammare di Stabia, la polizia municipale dei due paesi, il commissariato di Sorrento, la protezione civile R.O.S.S. Tutto ha funzionato alla perfezione. arrivederci al prossimo anno.”

La Stabiaequa Dieci Miglia 2025 si congeda con un bilancio estremamente positivo, forte del patrocinio dei Comuni di Vico Equense e Castellammare di Stabia, del CONI Campania, della UISP Napoli e dell’ISIS De Gennaro, e grazie al sostegno di numerosi sponsor tra cui VIT, Pasta di Gragnano IGP “Gragnano in Corsa”, La Fabbrica delle Olive Costa d’Amalfi, elitesport, Joma e Cerasè.

“Roccaraso libera”, lo striscione in Curva Sud per Roma-Napoli

0

(Adnkronos) – Roma e Napoli in campo, Roccaraso in curva.A fare da cornice al big match dell'Olimpico, oggi 2 febbraio 2025, gli striscioni che campeggiano in curva Sud, il cuore del tifo giallorosso. "Roccaraso libera" e "Solidarietà alla popolazione di Roccaraso", si legge sugli striscioni esibiti sugli spalti.

Il riferimento è ovviamente alla località sciistica dell'Abruzzo che negli ultimi weekend, in particolare domenica scorsa, è stata presa d'assalto da decine di migliaia di turisti napoletani arrivati in pullman.Dopo l''assalto' di domenica scorsa, per questo fine settimana l'amministrazione di Roccaraso ha varato misure per ridurre il numero dei pullman in arrivo dalla Campania. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Inter 1-1, De Vrij risponde a Reijnders in pieno recupero

0

(Adnkronos) –
Il derby di Milano finisce 1-1.Il Milan va avanti con Reijnders, poi lotta, cerca di resistere e incassa nel recupero.

L'Inter insegue e trova il pari solo al fotofinish con De Vrij, dopo tre gol annullati e tre legni colpiti. È una stracittadina che parla olandese, con i rossoneri che restano ottavi ma salgono a 35 punti, e i nerazzurri sempre secondi, a quota 51.  Il primo brivido del derby arriva dopo una manciata di minuti: al 7’, Barella imbuca per Lautaro e l’argentino crossa in mezzo.Tutto facile per il tap-in di Dimarco, ma l’arbitro annulla per off side dell’attaccante a inizio azione.

L’Inter colpisce con un’azione fotocopia intorno alla mezz’ora: stavolta, Dimarco trova il corridoio per Barella, che apparecchia per Lautaro il pallone del vantaggio.Il centrocampista parte però oltre la linea rossonera ed è ancora fuorigioco.

Calhanoglu è l’uomo in più dei nerazzurri e l’Inter è la più pericolosa in avvio con gli spunti della coppia Thuram-Lautaro.Il Milan, per farsi vedere una prima volta dalle parti di Sommer, ha bisogno della gran botta dalla distanza di Reijnders al 38’.

Provvidenziale l’intervento del portiere svizzero, che toglie la palla dall’incrocio. È qui che il Diavolo si sveglia e alza i giri. Allo scadere del primo tempo, i rossoneri hanno la chance del vantaggio e capitalizzano.Copione già visto.

Theo Hernandez lancia Leao sulla sinistra, il portoghese mette in mezzo in attesa del rimorchio, Sommer tocca e Reijnders fa 1-0 con il piattone a porta vuota.Diavolo avanti dopo 45 minuti.  Il Milan inizia la ripresa con un cambio: Conceicao toglie Bennacer e butta nella mischia Alex Jimenez per un’iniezione di sprint e freschezza in mediana. È però l’Inter a mettere la quinta: la squadra di Inzaghi è pericolosa al primo pallone con Lautaro, che servito da Thuram arriva a tu per tu con Maignan.

Il francese respinge con i piedi e tiene i suoi avanti.I rossoneri danno sempre l’impressione di poter pungere in contropiede e nei primi minuti della ripresa sfiorano il raddoppio con un paio di ripartenze della solita catena Theo-Leao. Per le prime sostituzioni, Inzaghi aspetta il 63’ e cala il tris: dentro Zielinski, Bisseck e Carlos Augusto, fuori Calhanoglu (sommerso dai fischi dei suoi ex tifosi), Bastoni e Pavard.

Passa un minuto e c’è un altro gol annullato per i nerazzurri: Dumfries recupera palla sulla destra, in pressing su Theo, poi mette in mezzo per Lautaro che infila Maignan.L’arbitro Chiffi ferma tutto per un fallo sul francese.

Nel finale, l'Inter accelera e va a un soffio dal pari almeno in un paio di occasioni.  Ci sono i legni a negare l'1-1: prima Bisseck colpisce il palo al 67', poi Thuram replica con il piattone all'83'.Nel mezzo, Inzaghi inserisce Zalewski e Frattesi al posto di Dimarco e Mkhitaryan, mentre Conceicao toglie uno sfinito Abraham per Camarda e regala una manciata di minuti a Terracciano al posto di Musah.

L'Inter va all'assalto nel finale, il Milan stringe i denti: i nerazzurri centrano la traversa con Dumfries nel primo dei 5 minuti di recupero, ma il forcing porta al pari di De Vrij al 93' su assist del nuovo acquisto Zalewski.Inzaghi sorride per il punto agguantato in extremis, per Conceicao resta l'amaro in bocca.

Il derby finisce in equilibrio. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto Toscana, scossa di magnitudo 3.1 nel Senese

0

(Adnkronos) –
Un terremoto di magnitudo 3.1 è avvenuto nella zona di Monteroni d'Arbia, in provincia di Siena, alle 19.11, a una profondità di 4 chilometri.La scossa è stata localizzato dalla Sala Sismica dell'Ingv di Roma.  E' l'ultima scossa di uno sciame sismico che interessa la zona dal'alba di domenica 2 febbraio.

Nella mattina tra le ore 6 e le 7 nella zona della Val d'Arbia tra Taverne e Isola d'Arbia sono state registrate cinque scosse di terremoto.La più forte è avvenuta alle 6.23 a una profondità di 7 chilometri e una magnitudo di 2.0.

Questa zona, nei pressi della faglia della Val d'Arbia non è nuova a sciami sismici di lieve intensità.Alle ore 11.42. è stata registrata una nuova scossa di magnitudo 2, con epicentro a 5 chilometri a sud di Siena.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calciomercato Juve Stabia: Dubickas vicino? La società avrebbe deciso di non procedere con acquisti

0

La Juve Stabia è reduce da una sconfitta amara contro il Sassuolo, una partita condizionata da alcune decisioni arbitrali discutibili che hanno scatenato la rabbia dei tifosi. Tuttavia, la tifoseria gialloblù ha già voltato pagina, concentrandosi sulla prossima sfida contro il Bari.

In questi giorni, l’attenzione è rivolta anche al calciomercato. La Juve Stabia sembrava in procinto di ingaggiare l’attaccante Dubickas, di proprietà del Pisa, ma nelle ultime ore sembrerebbe che sia emersa una frenata da parte della società.

Il presidente Andrea Langella avrebbe deciso di non effettuare ulteriori operazioni di mercato, una scelta che potrebbe essere molto pericolosa. La partenza di Artistico ha lasciato un vuoto in attacco e la sconfitta contro il Sassuolo ha evidenziato la necessità di rinforzare il reparto offensivo.

Il campionato di Serie B è molto competitivo e le altre squadre si stanno rinforzando in vista della seconda parte della stagione. La Juve Stabia rischia di trovarsi in difficoltà se non dovesse intervenire sul mercato.

Si spera ancora in un cambio di rotta da parte della società e nell’arrivo di Dubickas, un giocatore che già in passato è stato accostato alla Juve Stabia. L’attaccante lituano sarebbe un rinforzo importante per la squadra, in grado di garantire una valida alternativa nel reparto offensivo.

L’eventuale arrivo di Dubickas non sarebbe la ciliegina sulla torta, ma un tassello fondamentale per completare la rosa. Al momento, la squadra appare incompleta, con una lacuna evidente nel reparto offensivo.

Mancano poco più di 24 ore alla chiusura del mercato e i tifosi sperano in un cambio di rotta della dirigenza. L’acquisto di un attaccante di valore è fondamentale per dare alla Juve Stabia la possibilità di competere per obiettivi importanti in questa stagione.

Malore del figlio di Tajani, cos’è la Lipotimia

0

(Adnkronos) –
La lipotimia è un episodio di perdita di coscienza transitorio, a risoluzione spontanea.Il malore che ha colpito Filippo Tajani, figlio del vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, mentre stava giocando a calcio è un evento molto frequente (corrisponde a quello che viene comunemente chiamato 'svenimento') e rappresenta una delle cause più comuni di richiesta di prestazioni al Pronto soccorso.

Secondo gli esperti dell'Istituto superiore di sanità il collasso si manifesta con battito del cuore (polso) debole, perdita di coscienza e/o svenimento.Può essere preceduto da sintomi che ne annunciano la comparsa, quali: confusione, capogiri o sensazione di vuoto alla testa, pallore, sudorazione, nausea o vomito, vertigini, mal di stomaco, debolezza, intorpidimento e formicoli, vista annebbiata e ansia e agitazione Di solito, lo svenimento dura solo per un brevissimo periodo, da pochi secondi a uno o due minuti, e subito dopo la persona ritorna lentamente alla normalità.   Tra le cause possibili: malattie del cuore, come alterazioni del ritmo cardiaco o la presenza di ostruzioni meccaniche all'espulsione del sangue da parte del cuore (ad esempio una stenosi grave della valvola aortica, malattie valvolari cardiache), malattie della carotide e ischemie momentanee cerebrali.

Tra i principali fattori di rischio: malattie cardiache, diabete, ansia o attacchi di panico, disidratazione e glicemia bassa.Un tipo frequente di sincope è la cosiddetta sincope vaso-vagale o neuromediata, che è dovuta a un'attivazione eccessiva di una parte del sistema nervoso, chiamato nervo vago, che causa dilatazione dei vasi dell’organismo, con marcata riduzione della pressione arteriosa (che deve essere sopra certi valori per mantenere un adeguato flusso cerebrale) e, in alcuni casi, anche della frequenza cardiaca.   Nella maggior parte dei casi il collasso non provoca alcuna conseguenza e il recupero è veloce.

Tuttavia, può essere il segnale di problemi di salute più gravi, come una malattia cardiaca o un disturbo neurologico.La diagnosi viene eseguita dal medico con visita e accertamenti tra cui: analisi del sangue (in particolare la glicemia), elettrocardiogramma, analisi delle urine, per escludere eventuali infezioni, esami radiografici.

Le terapie dipendono dalla possibile causa del collasso.  Talvolta, potrebbero essere necessarie terapie farmacologiche o un aiuto nella respirazione facendo inalare ossigeno al soggetto.Se la causa del collasso è l'assunzione di un farmaco, il medico potrebbe chiederne la sospensione, la riduzione della dose o la sostituzione con un altro medicinale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorentina-Genoa 2-1, Kean e Gudmundsson firmano il successo viola

0

(Adnkronos) – La Fiorentina batte 2-1 il Genoa nel match della domenica pomeriggio al Franchi, valido per il 23° turno di Serie A.Per la squadra di casa a segno Kean al 9' e Gudmundsson al 30, di De Winter al 55' il gol della bandiera degli ospiti.

In classifica i viola agganciano al 5° posto la Lazio con 39 punti, uno in meno della Juventus quarta, mentre i rossoblù restano fermi al 12° posto a quota 26.  Dopo soli tre minuti dall'inizio della partita l'arbitro chiamo subito in causa il Var per rivedere una trattenuta in area di Frendrup su Dodo che lo aveva superato in dribbling.Collu decide di non assegnare il rigore ai viola.

La squadra di casa sblocca la partita al 9'.Punizione centrale battuta rapida da Mandragora per Kean che sorprende alle spalle la difesa e, con uno splendido colpo al volo in girata col destro, batte il portiere all'angolino.

Al 16' Beltran si fa rubare palla da Sabelli e lo ferma a due passi dal limite dell'area: l'arbitro lo ammonisce.  Al 24' Cornet mette una bella palla forte al centro dopo una conclusione sporca di Pinamonti, la difesa di casa allontana la minaccia.Alla mezz'ora raddoppia la viola con il gol dell'ex.

Gudmundsson riceve da Gosens palla al centro, al limite dell'area: controllo per spostarsi palla sul mancino e tiro che, con una deviazione, beffa Leali.Al 32' ci prova Cornet dopo un'azione confusa in area, ma il suo mancino è centrale, blocca De Gea.

Al 37' ospiti vicini al gol: Thorsby serve Cornet davanti a De Gea ma l'ex West Ham conclude clamorosamente a lato.Nel recupero della prima frazione tentativo da fuori area di Gudmundsson, ma il tiro è centrale e facile preda di Leali.  
La ripresa parte con quasi 10' di ritardo per la sostituzione di Tolfo, uno degli assistenti dell'arbitro che ha accusato un problema fisico, al suo posto il quarto uomo Santoro.

Per il Genoa c'è Vitinha al posto di Cornet.Al 3' intervento duro di Folorunsho su Miretti e giallo per lui.

Al 10' il Genoa accorcia le distanze con De Winter.Corner di Martin e colpo di testa del difensore belga che supera De Gea.

Citterio, vice dello squalificato Palladino, corre ai ripari inserendo Comuzzo per Richardson.Al 13' rossoblù ancora pericolosi con la palla in profondità per Pinamonti che la protegge bene e appoggia a rimorchio per Vitinha: cross in mezzo e tentativo al volo di Miretti che spedisce a lato. Al 16' Miretti si incunea in area e cerca il tiro col destro sul primo palo, senza riuscire a prendere lo specchio.

Al 19' gigliati vicini al tris: dopo una smanacciata di Leali, Dodo colpisce di testa a botta sicura ma all'angolino Vasquez salva, mandando in angolo.Al 21' doppio cambio per Vieira che toglie Miretti e Thorsby per far posto a Messias ed Ekuban.

Al 23' ancora De Winter pericoloso da calcio d'angolo, questa volta De Gea riesce a respingere il colpo di testa del difensore belga.Al 26' Dodo rientra sul mancino e calcia da fuori area, Leali blocca a terra.

Arriva un altro cambio nella viola con Parisi per Beltran.  Al 32' il neo entrato Ekuban va al tiro su assist di Pinamonti ma manda alto.Al 35' ammonito De Winter per un'entrata in ritardo su Gudmundsson.

Al 38' doppio cambio per Vieira che toglie Sabelli e Masini, dentro Ekhator e Badelj, esaudendo così le sostituzione così come Citterio che inserisce Kouamé per Kean.Nel finale forcing del Genoa, con la Fiorentina che si difende con qualche affanno ma regge fino alla fine.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Messina, automobilista salvato da sindaco e assessore

0

(Adnkronos) – Un automobilista, rimasto intrappolato nella sua auto in un sottopasso allagato, è stato salvato questa mattina dal sindaco e da un assessore di Furci Siculo nel messinese. "Un nostro concittadino mi ha chiamato questa mattina intorno alle 7.30 per chiedere aiuto – racconta all'Adnkronos il sindaco Matteo Francilia -.Era bloccato nel sottopasso e l'acqua continuava a salire.

Allora ho subito avvertito i vigili del fuoco e un'ambulanza e visto che ero a poche centinaia di metri da lì sono intervenuto.Non potevamo aspettare, mi sono buttato in acqua insieme all'assessore Agatino Pistone riuscendo a portare in salvo l'automobilista che nel frattempo si era rifugiato sul tetto dell'auto".  Tutta la zona è stata colpita da una forte ondata di maltempo. "Da qualche ora ha smesso di piovere ma Artale, una frazione del nostro comune, è ancora isolata e siamo al lavoro per liberarla – spiega il sindaco -.

Ci sono state frane importanti".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, Maserati in fuga sperona auto carabinieri: scappano in 3, un arresto

0

(Adnkronos) –
I carabinieri hanno intercettato una Maserati sospetta che, a quel punto, è scappata speronando prima l'auto dei carabinieri per poi finire la sua corsa contro un'auto parcheggiata.I quattro a bordo sono riusciti a scappare, ma poco dopo i carabinieri hanno arrestato una persona.

E' accaduto ieri sera in zona Castel Madama, a Roma. I militari sono intervenuti in via Sant'Anna dopo alcune segnalazioni su una Maserati sospetta che si aggirava per le strade.L'auto è risultata priva di assicurazione e rubata lo scorso anno in zona Guidonia Montecelio.

Dentro l'auto sono stati trovati arnesi da scasso.  Nel corso delle ricerche i carabinieri hanno arrestato, mentre si allontanava dalla zona, un 20enne straniero che cercava di nascondersi tra le sterpaglie.Il giovane è stato portato in caserma e la Maserati è stata sequestrata.

La vettura dei carabinieri ha riportato ingenti danni e i rilievi sono stati svolti dalla polizia locale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roccaraso, scintille tra il deputato Borrelli e il tiktoker Sansone: “Vergogna, Napoli non siete voi” – Video

0

(Adnkronos) –
Momenti di tensione tra il deputato di Avs Francesco Borrelli e il tiktoker Antony Sansone oggi a Roccaraso in diretta Facebook. "Ci avete fatto vergognare, Napoli non siete voi" accusa Borrelli, parlando di quanto accaduto la settimana scorsa nella popolare località sciistica, presa d'assalto da centinaia di pullman dalla Campania e in particolare da Napoli. "Non rispondiamo – dice Sansone che vanta 80mila follower sulla App – perché sennò facciamo il suo gioco", ma poi sbotta "amore, io domenica non c'ero: mi devi delle scuse perché mi hai chiamato 'incivile'". "Ma bloccare le strade cos'è?E, poi, perché continui a chiamarmi 'amore'??".

Uno scontro verbale, postato in video sulla pagina Fb del deputato, che ha portato a casa migliaia di 'Mi piace', oltre a centinaia di commenti e condivisioni.   "Se ci fosse stata una presenza significativa, come abbiamo visto oggi, di polizia stradale e una organizzazione, probabilmente una parte di queste persone non avrebbe creato i disagi che hanno creato, fatto salvo che gli incivili vanno condannati senza se e senza, ma che siano napoletani, austroungarici o polacchi". "Il tema è che stata fatta un atto di aggressione pubblica nei confronti di campani e napoletani come se Roccaraso fosse stata invasa – ha continuato -.E' stata fatta una grande esagerazione anche dando un peso ad alcuni tiktoker che non ci rappresentano".   "E' evidente che quello che è successo la settimana scorsa non è l'invasione dei napoletani, ma la somma di varie questioni", ha continuato Borrelli facendo riferimento al "faro aperto dalla procura su viaggi, organizzati alla buona, senza nessuna regola e che fanno concorrenza sleale" ma anche alla "mancanza di un regolamento per l'ingresso" degli autobus. "Noi non siamo rappresentati da napoletani o campani incivili, ma c'è il diritto a viaggiare e anche a di andare ovunque a bassi costi, l'idea che solo i ricchi possano viaggiare la respingiamo totalmente – ha proseguito -.

C'è questo diritto ma c'è il dovere a rispettare le regole e chi non le rispetta va sanzionato che sia napoletano, giapponese o tedesco".  Borrelli ha anche ricordato che a Roccaraso "i napoletani vengono da decine e decine di anni". "Credete che basta l'annuncio di un tiktoker per riempire Roccaraso?", ha concluso.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Empoli, rigore tolto ai toscani sullo 0-1. D’Aversa: “Perplesso da gestione arbitrale”

0

(Adnkronos) – La Juve vince in rimonta contro l'Empoli, ma in queste ore a far discutere è soprattutto un episodio.Intorno al quarto d'ora, sull'1-0 per i toscani, Zufferli assegna un rigore alla squadra di D'Aversa per l'intervento in ritardo di Di Gregorio su Maleh.

L'arbitro, richiamato al video per un controllo, revoca poi il penalty per un tocco di mano di Anjorin a inizio azione. Ma qual è la dinamica che ha portato Zufferli a cambiare decisione?L’inglese aveva stoppato il pallone con il piede, ma la sfera era poi schizzata sul braccio destro.

La revoca in questo caso non è dunque automatica e da prassi serve un passaggio al Var per giudicare punibile l'episodio.  Sulle decisioni arbitrali di Juve-Empoli è intervenuto nel post-gara anche il tecnico dei toscani Roberto D'Aversa: "Gli episodi spesso non incidono ma nella gestione della partita da parte dell'arbitro qualche perplessità me la porto dietro, come sulla gestione dei cartellini, ma non voglio creare alibi ai miei giocatori.Nulla toglie ai meriti della Juventus, il dispiacere è che ce la siamo giocati fino all'inferiorità numerica.

In questo momento abbiamo delle difficoltà, non siamo tantissimi per tante situazioni, ma venire qui a giocare con coraggio non è facile.Questi ragazzi però non devono farsi influenzare, il risultato è pesante ma sono orgoglioso di loro".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Domenica In, Donatella Rettore e l’Heysel: “La Juve non si è fermata”

0

(Adnkronos) – Gaffe per Donatella Rettore nella puntata di Domenica In di oggi, domenica 2 febbraio.In una fase della trasmissione di Mara Venier in cui si stava parlando di Sanremo e della morte di Luigi Tenco durante l'edizione del Festival 1967, circostanza che non vide lo stop della rassegna, la cantante è intervenuta tirando in ballo un paragone calcistico.

Rettore ha citato la strage dell'Heysel, avvenuta a Bruxelles il 29 maggio 1985 prima della finale di Coppa dei Campioni di quell'anno.   All'Heysel, prima della finale di Coppa dei Campioni del 1985 morirono 39 persone, di cui 32 italiane, e ne rimasero ferite oltre 600.Rettore, confondendo i numeri della tragedia, ne ha però parlato così in diretta: "La Juventus, all'Heysel, non si è fermata con centinaia di migliaia di morti…".

La cantante è stata poi interrotta dal giornalista Marino Bartoletti: "Io ero lì e non si fermò per questioni di ordine pubblico.Se non si fosse giocata quella partita, si ammazzavano altre 20-30 persone.

Un discorso completamente diverso".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo Sicilia, bomba d’acqua su Messina e grandine nel Catanese

0

(Adnkronos) – Emergenza maltempo nella Sicilia orientale.A quanto si apprende sono una cinquantina per ora gli interventi dei vigili del fuoco nella provincia di Messina, dove una bomba d’acqua ha provocato allagamenti e piccole frane.  Nella frazione di Zafferia, il torrente ingrossato è straripato trascinandosi anche alcune auto.

Soccorse quattro persone che erano rimaste bloccate nei veicoli in un sottopassaggio sommerso dall'acqua.L'esondazione ha tagliato in due la comunità e ci sono diverse famiglie isolate. Una violenta grandinata ha invece interessato il Catanese: colpiti alcuni paesi etnei del versante Sud-Est.

A San Giovanni la Punta, Trecastagni e Gravina di Catania, i Vigili del Fuoco sono intervenuti per soccorrere automobilisti bloccati nelle loro auto in panne e per gestire danni causati dall’acqua.  "La Regione sta monitorando con la massima attenzione l’emergenza dovuta al maltempo in corso nella Sicilia orientale.Sono in costante contatto con il capo della nostra Protezione civile e con il sindaco di Messina per coordinare gli interventi e garantire assistenza immediata alla popolazione colpita.

Al momento la situazione sembra sotto controllo", dichiara il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani. "La rete di soccorso – prosegue Schifani – era operativa, grazie all'allerta arancione emanata ieri dalla Protezione civile regionale proprio per queste aree.Già nelle scorse ore sono stati attivati interventi di assistenza per i residenti intrappolati e per mitigare i danni causati dall'esondazione del torrente Zafferia a Messina e altri nella zona a sud e dalla violenta grandinata nei paesi dell’Etna". "Ringrazio – conclude il presidente della Regione – i vigili del Fuoco, le forze dell’ordine e tutti i volontari impegnati nelle operazioni di soccorso.

La Protezione civile mi segnale comportamenti, purtroppo poco cauti, di alcuni cittadini che nonostante l'allerta in corso hanno lasciato parcheggiate diverse autovetture ai margini dei torrenti a rischio.Continueremo a seguire l’evolversi della situazione e ad adottare ogni misura necessaria per tutelare i cittadini e ripristinare al più presto le condizioni di sicurezza nei territori colpiti".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malore in campo per figlio Tajani, trasportato al Gemelli in elicottero

0

(Adnkronos) – Il figlio del vice premier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, Filippo di 31 anni, ha avuto un malore in campo mentre stava giocando a calcio con la sua squadra, il Ferentino, ed è stato trasportato con l'elicottero dell'elisoccorso all'ospedale Gemelli di Roma.Lo rende noto la Polisportiva Città di Paliano che giocava in casa.

La partita è stata sospesa in seguito al malore di Tajani. ''La Società Polisportiva Città di Paliano in concordata decisione con la Società Ssd Ferentino Calcio Arl, comunica la sospensione della gara che metteva oggi di fronte i due club nell'incontro valevole per la 20ª giornata del campionato di Eccellenza, a causa di un malore che ha colpito al 38' della prima frazione di gioco il calciatore del Ferentino, Filippo Tajani, prontamente elitrasportato in ospedale'', si legge in una nota condivisa su Facebook. ''La Società Polisportiva Città di Paliano porge tutta la vicinanza al club ospite e ci tiene ad augurare una rapida guarigione al ragazzo'', prosegue la nota.La partita si stava disputando allo stadio Piergiorgio Tintisona di Paliano, in provincia di Frosinone. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Empoli 4-1, Kolo Muani ribalta i toscani e bianconeri al quarto posto

0

(Adnkronos) – L'uomo della provvidenza fa tirare alla Juve un sospiro di sollievo.I bianconeri battono 4-1 l'Empoli oggi 2 febbraio nel lunch match del 23° turno di Serie A.

Apre il grande ex di giornata Mattia De Sciglio, poi ribalta tutto uno scatenato Kolo Muani con una doppietta da centravanti vero e chiudono i giochi Vlahovic e Conceicao.La squadra di Thiago Motta sale al quarto posto a 40 punti.

I toscani restano quartultimi a quota 21 e mancano uno scatto importante in ottica salvezza. Pronti, via e padroni di casa già sotto.La brutta Juve vista nell'ultima giornata di Champions (bianconeri sconfitti 2-0 in casa dal Benfica) è per atteggiamento la stessa che rimette piede in campo in Serie A.

Dopo il debutto con gol nel big match contro il Napoli, Thiago Motta ripropone Kolo Muani tra i titolari (con panchina iniziale per Vlahovic).D'Aversa affida invece a Colombo le chiavi dell'attacco.

La curiosità è che sul prato dell'Allianz Stadium c'è anche il trofeo del prossimo Mondiale per Club, in una delle tappe organizzate dalla Fifa per presentare la coppa negli stadi delle squadre che prenderanno parte alla competizione. L'Empoli passa in vantaggio dopo 4', con Mattia De Sciglio.Il grande ex di giornata (7 stagioni passate in bianconero) sfrutta una dormita della difesa della Juve su un angolo dalla sinistra e appoggia in rete con un colpo di testa da due passi.

L'Empoli è ben messo in campo e pochi minuti dopo vede anche la chance del raddoppio: Zufferli assegna un rigore ai toscani per l'intervento in ritardo di Di Gregorio su Maleh, ma l'arbitro viene richiamato al video per un controllo e revoca il penalty per un tocco di mano di Anjorin a inizio azione.Prima dell'intervallo, la Juve accenna una timida reazione con una bella girata al volo di Nico Gonzalez e con gli inserimenti di Koopmeiners, ma il risultato non cambia e i bianconeri tornano negli spogliatoi accompagnati dai fischi del pubblico. La musica cambia nella ripresa.

I padroni di casa tornano in campo più convinti e proprio da un pressing di Kolo Muani sul giro palla dei toscani viene fuori il pari.Al 61', Goglichidze sbaglia un intervento, l'attaccante francese ne approfitta e poi buca Vasquez sul primo palo.

Altri tre giri d'orologio e la Juve la ribalta, sempre con Kolo Muani.Weah ci prova dalla distanza, il francese capita al posto giusto al momento giusto e trova la deviazione vincente per il 2-1.

Rimonta completata a 25' dalla fine.  La Juve a questo punto ha il match in mano e Motta si gioca il primo cambio, togliendo Yildiz per fare spazio a Vlahovic (con Kolo Muani spostato a sinistra).Il finale dei bianconeri è amministrazione, ma la squadra di D'Aversa rimette la testa fuori nel finale e sfiora il pari con un bel tiro dalla distanza di Colombo, prima di restare in dieci per l'espulsione di Maleh (doppio giallo).

A questo punto, la Juve dilaga con un poker forse troppo pesante per la prestazione dei toscani: prima Vlahovic firma il tris con un gran sinistro dal limite, poi Conceicao chiude i giochi in contropiede.Thiago Motta mette in tasca tre punti d'oro per morale e classifica.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)