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Napoli-Fiorentina, formazioni ufficiali: confermato Zielinski al posto di Allan

Al San Paolo Napoli e Fiorentina pronte a scendere in campo per la penultima giornata di Serie A. Diramate le formazioni ufficiali con Sarri che conferma dieci/undicesimi rispetto alla gara con il Torino. Al posto dell’infortunato Allan spazio a Zielinski. Sousa opta per il 3-4-2-1 affidandosi a Ilicic e Bernardeschi alle spalle di Kalinic.

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.

FIORENTINA (3-4-2-1): Tatarusanu; Rodriguez, De Maio, Tomovic; Cristoforo, Badelj, Vecino, Olivera; Bernardeschi, Ilicic; Kalinic.

Berretti Playoff, Fidelis Andria-Juve Stabia 3-3, pirotecnico pareggio che regala i quarti, super gol di Del Prete!

Berretti Playoff, Fidelis Andria-Juve Stabia 3-3, pirotecnico pareggio che regala i quarti, super gol di Del Prete!

Cuore e carattere, questa è la Juve Stabia categoria Berretti allenata da Domenico Panico. Una grande squadra che nel momento di difficoltà ha tirato fuori gli artigli e ha raddrizzato una situazione che si èera messa male. Finisce 3-3 contro la Fidelis Andria nel terzo turno del girone F dei playoff. Questo risultato qualifica le due squadre ai quarti di finale, con le Vespette migliore seconda. Il match comincia male con i padroni di casa che vanno sul doppio vanaggio grazie ai gol di Bottalico su rigore e Lobascio, ma Vecchione riapre subito il match. Una indecisione e arriva il terzo gol dei padroni di casa con Cosmo che chiude la prima frazione sul 3-1. Anima e cuore gettato oltre all’ostacolo: al 34esimo della ripresa Mauro riapre su rigore il match e al 49esimo è Simone Del Prete a tirare dal cilindro la perla che fa esplodere le Vespette e le lancia ai quarti di finale. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Panico: “Siamo stati un po’ penalizzati dal terreno di gioco, in quanto non abbiamo mai giocato su un terreno naturale. Loro hanno avuto un impatto imp0rtare, mentre noi non abbiamo cominciato bene, commettendo errori difensivi che mai abbiamo commesso fin qui. Il loro secondo gol è stato un gioiello in rovesciata, gli altri due sono stati errori individuali e di difesa che onestamente sono difficili da commentare. Abbiamo raddrizzato la gara con il 2-1, ma un altro errore l’ha chiusa allo scadere del primo tempo sul 3-1. Nel secondo tempo siamo stati bravi e calmi, al minuto 35′ eravamo sotto di due gol. Sono entrati tre ragazzi che hanno dato tutto: Langella, Matassa e Del Prete. Abbiamo cambiato sistema di gioco e pur rischiando con due interventi super di Riccio, abbiano tirato fuori carattere, cuore e determinazione. A fine rimo tempo ho detto ai ragazzi che se dovevamo finire l’anno così, dovevamo farlo con onore. Hanno risposto con carattere e lo dico con un pizzico di commozione. Li ringrazio. Il terzo nostro gol è stato meraviglioso con Del Prete che ha messo palla nel sette con il suo piede, rientrando nel campo. Espulsione? Ci siamo chiariti, hanno perso tempo per tutta la partita, tant’è che l’arbitro ha dato 6 minuti di recupero. L’allenatore mi ha detto una parola e io ho risposto. L’arbitro ha deciso così di metterci fuori. Alla fine tutto è stato chiarito e i ragazzi hanno stretto la mano agli avversari. Siamo andati a casa, passando il turno a petto in fuori e testa alta perchè mai nessuno ci ha regalato niente e oggi è la sintesi di tutto. Una gara che ci darà una motivazione in più”. Ora si attenderà il sorteggio, ma la Juve Stabia, ai quarti di finalem, potrebbe incontrare una tra, escludendo il Catania che era nello stesso girone, Livorno, Renate, Reggiana, Modena o Como.

Così in campo:

FIDELIS ANDRIA  – Ferrugine, Spinelli, Caponero, Imbriola (Festa), Bottalico, Guadagno, Maffei, Cfarku, Mongiello, Lobascio (Piarulli), Di Cosmo (Paolillo). A disp. Borraccino, Addario, Paradiso, D’Addato, Camporeale, Mastrippolito, Antonicelli, Correnti. All. Loseto

JUVE STABIA – Riccio, Rubino, Elefante, Mauro, Bisceglia, Borrelli E. (Langella), Scognamiglio, Vecchione, Chirullo, Strianese (Del Prete), Procida (Berci). A disp. Borrelli, Casella, Sorrentino F., Spavone, Servillo, Matassa. All. Panico

AMMONIZIONI – Mauro (J), Del Prete (J), Guadagno (A), Paolillo (A)

ESPULSIONE – Loseteo (A), Panico (J)

GOL – 11′ rig Bottalico (A), 14′ Lobascio (A), 17′ Vecchione (J), 30′ Di Cosmo (A), 34′ st rig. Mauro (J), 49′ st Del Prete (J)

a cura di Ciro Novellino

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Chievo-Roma 3-5, festival del gol al Bentegodi. In campo anche Totti dall’85’

NOTIZIE AS ROMA – 180 minuti e 6 punti ancora. Se la Roma dovesse riuscire a tenere botta contro Chievo e Genoa sarebbe matematicamente seconda e riuscirebbe a conquistare l’accesso diretto alla fase a gironi della prossima Champions League. Anticipo della penultima di campionato: in attesa della partita tra Napoli e Fiorentina, i giallorossi sono scesi in campo al Bentegodi di Verona contro il Chievo di Maran alle 18. Con una vittoria la Roma si porterebbe momentaneamente a più 4 dal Napoli e a -1 dalla Juventus

CRONACA SECONDO TEMPO:

48′ Termina il match. Vittoria importantissima, questa, in chiave secondo posto

45′ L’arbitro assegna 3 minuti di recupero

41′ GOL DEL CHIEVO CON PELLISSIER che riesce a svettare di testa da calcio d’angolo

40′ Seconda sostituzione per la Roma: fuori Dzeko, dentro Totti

38′ GOL DELLA ROMA CON DZEKO dalla trequarti. Tiro imparabile alla sinistra di Sorrentino. Il bosniaco è così ancora in corsa per la scarpa d’oro

31′ GOL DELLA ROMA CON SALAH! Ennesimo taglio dell’egiziano, che rapido e preciso fa girare la palla all’esterno per il 4-2. Non può nulla Sorrentino, spiazzato dalla finta

25′ Prima sostituzione per la Roma: esce l’autore dei due gol El Shaarawy. Al suo posto Nainggolan

13′ Assist col contagiri di Strootman per El Shaarawy che uncina per bene in pallone, lo controlla perfettamente e poi con un diagonale lo deposita alle spalle di Sorrentino. Ottava marcatura stagionale per lui

1′ Problemi alla caviglia per Castro, costretto a passare il testimone a Pellissier. I clivensi ritrovano, quindi, la propria fisionomia più classica

CRONACA PRIMO TEMPO:

45′ termina il primo parziale di gioco

42′ GOL DELLA ROMA CON SALAH! Strootman bravo a servire l’egiziano che è abile nell’uno contro uno e complice una deviazione di gobbi pareggia i conti dopo solo 5 minuti dalla marcatura di Inglese. Quattordicesimo gol stagionale per lui.

40′ Assist di Dzeko, colpo di testa a botta sicura di Salah ma un monumentale Sorrentino riesce a metterci una pezza

37′ GOL DEL CHIEVO CON INGLESE! Cross prevedibile di Birsa, difesa in bambola. Castro e Inglese da soli davanti a Szczesny. Il secondo arriva prima e riesce a depositare la palla in fondo al sacco con un’inzuccata

36′ Brutto fallo di De Paoli su El Shaarawy ma il clivense non viene ammonito

35′ Buona conclusione di Strootman deviata in corner. Buon lavoro di El Shaarawy in area che ha atteso l’olandese e lo ha servito in profondità

28’ PAREGGIO DELLA ROMA CON EL SHAARAWY!  Fazio di testa, cerca di servire Dzeko che si disinteressa del pallone perché in offside. La palla diventa buona per El Shaarawy che lavora il pallone e poi a porta vuota la mette alle spalle di Sorrentino

18′ Inglese è bravo a smarcarsi in area, retropassaggio per Birsa che dalla distanza sfiora il 2-0!

14′ GOL DEL CHIEVO CON CASTRO! Prima De Paoli, tocca Inglese e poi il centrocampista può concludere col destro a botta sicura

10′ Rudiger trova Salah sulla propria verticale, progressione dell’egiziano che serve Dzeko sul primo palo, Gamberini capisce tutto e anticipa di un soffio il bosniaco

8′ Miracolo di Sorrentino: tacco di Strootman per Salah che tira con l’interno mancino a giro. L’ex Palermo riesce a deviare in corner

5’ Conclusione dalla distanza velenosa di Radovanovic. La palla sfila alla sinistra di Szczesny

3’ Punizione conquistata da Paredes dai 30 metri dalla porta. Batte l’argentino ma la distanza è eccessiva e Sorrentino blocca

2’ Inserimento di Strootman senza palla che attacca la profondità e cerca di servire Dzeko che , complice l’erba inzuppata,non riesce a girare in porta.

FORMAZIONI UFFICIALI:

CHIEVO (4-3-3): Sorrentino; Cacciatore, Cesar, Gamberini, Gobbi; Bastien, Radovanovic, Depaoli; Castro, Inglese, Birsa.
A disp.: ​Bressan, Seculin, Spolli, Sardo, Frey, Troiani, De Guzman, Izco, Kiyine, Gakpè, Pellissier, Vignato​.
All. Rolando Maran

ROMA (4-3-3): Szczesny; Rüdiger, Manolas, Fazio, Palmieri; Paredes, De Rossi, Stroorman; Salah, Dzeko, El Shaarawy.
A disp.: Alisson, Lobont, Mario Rui, Vermaelen, Bruno Peres, Juan Jesus, Gerson, Grenier, Nainggolan, Perotti, Totti​.
All. Luciano Spalletti

Arbitro: Antonio Damato di Barletta
Assistenti: De Fiore – Posado
Quarto ufficiale: De Pinto
Arbitri Addizionali d’Area: Massa – Celi

Under 15, Napoli-Juve: gli azzurri sconfitti dai bianconeri per 3-1

Under 15, Napoli-Juve: gli azzurri sconfitti dai bianconeri per 3-1

Gli Under 15 del Napoli sono stati sconfitti dalla Juventus per 3-1 nell’andata dei quarti di finale play off sul campo di Sant’Antimo.

Per gli azzurrini gol di Russo, per i bianconeri doppietta di Tongya e rete di Sterrantino.

Il ritorno si giocherà a Vinovo il 28 maggio.

Fonte: SSC NAPOLI

Arena di Verona: il Calendario 2018 del 96° Opera Festival

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IN PROGRAMMA IL 22 GIUGNO CARMEN, A CUI SEGUIRANNO AIDA, NABUCCO, TURANDOT E IL BARBIERE DI SIVIGLIA. BIGLIETTI SCONTATI FINO IL 24 DICEMBRE 2017.

Dal 22 giugno al 26 agosto 2018, per 47 serate, l’ Arena di Verona Opera Festival ha in programma una nuova produzione di Carmen, l’opera di Georges Bizet fra le più conosciute e rappresentate al mondo, che inaugurerà il cartellone della stagione in Arena.

Carmen seguiranno Aida – proposta in due differenti allestimenti – e Nabucco di Giuseppe VerdiTurandot di Giacomo Puccini e Il Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, e due Special Opera Night.

Fondazione Arena avvisa che dal 16 maggio al 24 dicembre 2017 è possibile acquistare i biglietti a un prezzo ridotto per assistere a questi spettacoli programmati per il 2018.

Carmen, inaugura la stagione il 22 giugno, viene proposta per 13 serate, con repliche i giorni 29 giugno, 6, 11, 15, 17, 21 luglio e 3, 9, 12, 16, 22, 25 agosto.

Il 23 giugno debutta Aida, proposta per 7 date nell’imponente messa in scena ideata da Franco Zeffirelli e arricchita dai costumi di Anna Anni. Repliche il 28 giugno, e l’8, 10, 14, 19, 22 luglio.

Il terzo titolo in programma per 5 recite dal 30 giugno è Turandot, anch’esso firmato per regia e scene da Franco Zeffirelli, con i costumi del premio Oscar Emi Wada. Repliche il 5, 13, 18 e 26 luglio.

Dal 7 luglio per 6 appuntamenti torna Nabucco nell’allestimento che inaugura il Festival 2017 per la regia e i costumi di Arnaud Bernard e le scene di Alessandro Camera. Repliche nei giorni 12, 20, 28 luglio e 10, 18 agosto.

Aida ritorna dal 27 luglio per 9 repliche nella storica edizione ispirata alla messa in scena del 1913 e firmata da Gianfranco de Bosio, con le coreografie di Susanna Egri. Repliche nei giorni 2, 5, 7, 11, 15, 19, 23, 26 agosto.

Infine, dal 4 agosto per 5 serate Il Barbiere di Siviglia trasforma l’anfiteatro romano nel grande giardino ideato da Hugo de Ana nel 2007,con le divertenti coreografie di Leda Lojodice. Repliche nei giorni 8, 14, 17, 24 agosto5.

“Italiane: storie di donne raccontate da donne”, appuntamento al Palazzo Farnese di Castellammare di Stabia

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Il Palazzo Farnese di Castellammare di Stabia, lunedì 22 maggio alle ore 17:30, ospiterà la presentazione della collana “Italiane: storie di donne raccontate da donne”; edita da Maria Pacini Fazzi Editore e diretta dalla giornalista Nadia Verdile.

Quattro grandi Italiane hanno aggiunto il loro nome alla raccolta: Gianna Manzini, scrittrice dal percorso originale e innovativo che precorse i tempi dell’evoluzione della narrazione letteraria, oggi nota soltanto ai tecnici della parola scritta ma sconosciuta al grande pubblico; Lina Merlin, madre costituente che lasciò un segno indelebile nella nostra Carta Costituzionale. La sua una vita spesa per dare voce e diritti alle donne, e ricordata oggi soltanto come colei che lottò per l’abolizione delle case chiuse; Maria Eletta Martini, pilastro del rinnovato diritto di famiglia in Italia, dell’istituzione del Servizio Sanitario Nazionale, nella cooperazione con i Paesi in via di Sviluppo; Sara Simeoni, campionessa olimpionica, medaglia d’oro, primatista nel mondo del salto in alto. Un grandissimo nome dello sport italiano che è regno quasi incontrastato del maschile.

Storie di donne, una narrazione con lo scopo di far risaltare il vissuto straordinario delle protagoniste della Storia e di non far cadere nell’oblio il loro grande contributo, quello che spesso il mondo sembra aver dimenticato.

Nell’Aula consiliare del comune di Castellammare interverranno il sindaco Antonio Pannullo, il vicesindaco Andrea Di Martino e le autrici Nadia Verdile (con la biografia di Gianna Manzini), Laura Cesarano Jouakim (con la vita di Lina Merlin), Luisa Cavaliere (con la biografia di Nilde Iotti),
L’incontro intercalato da brevi momenti di lettura e recitazione con gli interventi di Cristiana Cesarano, Dafne Rapuano e Francesco Maienza, sarà condotto dal giornalista Pierluigi Fiorenza.

L’operazione “Italiane” 2017, partita da Lucca con l’omaggio del nuovo poker di biografie al Presidente della Repubblica, continua e ora è il momento della città stabiese, quella che ha dato i natali a una delle autrici.

 

 

Under 15, Napoli-Juventus: gli azzurri si giocano l’accesso alle semifinali play off

Under 15, Napoli-Juventus: gli azzurri si giocano l’accesso alle semifinali play off

Gli Under 15 del Napoli affrontano  la Juventus per i quarti di finale play off. Il match si disputerà sul campo di Sant’Antimo alle ore 14.

Il ritorno si giocherà a Vinovo il 28 maggio.

Fonte: SSC Napoli

 

Pasquale Tina: “Il Napoli vuole chiudere per Ghoulam, si pensa alla clausola rescissoria”

Pasquale Tina: “Il Napoli vuole chiudere per Ghoulam, si pensa alla clausola rescissoria”

Ai microfoni di radio Marte, è intervenuto Pasquale Tina, giornalista Repubblica, il quale ha dichiarato: “Si vuole chiudere la situazione legata al rinnovo di Ghoulam, anche l’algerino potrebbe accettare la soluzione clausola rescissoria valida dal 2018. In porta possono arrivare due nuovi profili se vanno via sia Rafael che Sepe mentre sugli esterni si farà qualcosa, magari uno difensivo e uno offensivo al posto di Giaccherini se deciderà di andar via per giocare”. 

Napoli-Fiorentina, il Corriere Fiorentino: “Napoli tridente atomico, ma la Fiorentina vuole provarci”

Napoli-Fiorentina, il Corriere Fiorentino: “Napoli tridente atomico, ma la Fiorentina vuole provarci”

Il Corriere Fiorentino commentata così le condizioni di Napoli e Fiorentina, che si affronteranno questa sera alle ore 20:45: “Il Napoli del tridente atomico e del gioco armonico di Sarri, è una potenza. La Fiorentina però vuol provarci fino alla fine e in questo senso la storia recente delle sfide con gli azzurri danno speranze. Ora o mai più, centrare un’impresa oppure dire addio all’Europa. Per scavalcare il Milan potrebbe non bastare neppure prendersi sei punti in due partite (servirà, comunque, almeno una battuta a vuoto dei rossoneri), ma di sicuro non battere il Napoli oggi quasi azzererebbe le ambizioni europee dei viola”.

Guadia Costiera, operazioni notte 19-20 maggio 2017: 2121 migranti. 1 morto (VIDEO)

Operazioni delle unità della Guardia Costiera Nave Diciotti – CP941, Nave Peluso – CP905, e delle motovedette CP302 e CP303 della Guardia Costiera di Lampedusa condotte nella notte tra il 19 e 20 maggio 2017

Sono al momento circa 1500 i migranti tratti in salvo nel Mediterraneo Centrale, in 13 distinte operazioni di soccorso coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera a Roma, del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

I migranti si trovavano a bordo di 11 gommoni e 2 barchini. Alle operazioni hanno preso parte Nave Diciotti – CP941 e Nave Peluso – CP905 della Guardia Costiera, la nave spagnola Canarias, inserita nel dispositivo EUNAVFOR MED, e la nave Iuventa dell’ONG Jugend Rettet.

Le operazioni sono proseguite durante la notte, sempre coordinate dalla Centrale Operativa della Guardia Costiera, e si sono concluse alle prime luci dell’alba della mattinata odierna, con il bilancio complessivo di 17 unità e 2121 persone soccorse, e con il recupero di un corpo privo di vita. Ai soccorsi hanno inoltre preso parte anche 2 navi mercantili e la nave See Fuchs della ONG Sea Eye.

Si sono resi necessari, inoltre, 7 trasporti sanitari d’urgenza, effettuati con le motovedette della Guardia Costiera, a favore di altrettanti migranti, tra i quali un neonato di 45 giorni.

Analizzando l’avversario – Al San Paolo sfida importante contro i viola

Stasera al San Paolo si disputerà la trentasettesima giornata di campionato e il Napoli vedrà come avversaria la Fiorentina. Dopo lo schiacciante 0-5 di Torino, gli azzurri devono riprovare il sorpasso sulla Roma nonostante il calendario ormai li sfavorisca. I viola arrivano da una stagione del tutto anonima in questo momento sono in lotta per il sesto posto con il Milan. Il bel gioco che era riuscito ad imprimere Paulo Sousa la scorsa stagione non si è visto quest’anno. Le prestazioni della Fiorentina ne hanno risentito, complice forse anche  la rottura con la società da parte dell’allenatore. L’uomo più pericoloso è Kalinic con i suoi 15 gol che ha già punito Napoli in passato. Ma attenzione anche al giovane talento Bernardeschi e i suoi 11 gol.

Paulo Sousa schiererà il seguente 3-4-2-1: Tatarusanu; Sanchez, Gonzalo, Tomovic; Chiesa, Vecino, Badelj, Maxi Olivera; Bernardeschi, Ilicic; Kalinic.

L’anno scorso la partita si concluse con il risultato di 2-1 per i partenopei, le due squadre diedero vita ad un match bellissimo con giocate palla a terra sensazionali.

 

a cura di Giovanni Donnarumma

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Napoli-Fiorentina, le probabili scelte di Sarri: chance per Zielinski

Trentasettesima giornata di Serie A con il Napoli impegnato nell’anticipo delle 20:45 contro la Fiorentina.
Ultimo match al San Paolo in questa stagione per gli uomini di Maurizio Sarri a caccia della quarta vittoria consecutiva in campionato. Gli azzurri devono conquistare necessariamente i tre punti per tenere ancora viva la lotta al secondo posto. Con la speranza che arrivino buone notizie dal Bentegodi di Verona dove la Roma giocherà alle 18:00 contro il Chievo.

LE ULTIME SULLA FORMAZIONE AZZURRA – L’ unico dubbio di Maurizio Sarri è legato alle condizioni di Allan. Il centrocampista brasiliano, alle prese con un affaticamento muscolare, difficilmente partirà dall’inizio. Pronto dunque Zielinski a prendere il suo posto sul centro destra. Per il resto si va verso la conferma dell’undici sceso in campo a Torino. Davanti a Reina il quartetto difensivo sarà composto da Hysaj, Albiol, Koulibaly e Ghoulam. A centrocampo spazio a Jorginho e Hamsik insieme a Zielinski. In avanti spazio al tridente de piccoletti: Callejon, Mertens, Insigne.

 

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Zielinski, Jorginho, Hamsik, Callejon, Mertens, Insigne.    All. Maurizio Sarri

 

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Berretti, Fidelis Andria-Juve Stabia: i convocati di Panico

Berretti, Fidelis Andria-Juve Stabia: i convocati di Panico

Elenco convocati per la gara Fidelis Andria – Juve Stabia in programma sabato 20 maggio allo stadio degli Ulivi di Andria. Dopo la vittoria sul Fondi delle Vespette per 2-0 e quella dell’Andria per 5-0, ci si gioca la gara decisiva per il passaggio del turno:
Borrelli F., Riccio, Rubino, Casella, Bisceglia, Borrelli E., Elefante, Berci, Strianese, Servillo, Spavone, Mauro, Scognamiglio, Vecchione, Sorrentino F., Langella, Procida, Matassa, Chirullo, Del Prete.

a cura di Ciro Novellino

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Il Mostro di Firenze – Omicidio Nadine e Jean Michel: il dubbio (Antonella Paparelli)

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L’ultimo documentario sul Mostro: «Il delitto degli Scopeti almeno un giorno prima»
Proiettato anche Roma alla universita’ ecampus il reportage di RTV38 “L’ultimo delitto del mostro di Firenze” .
 Realizzato dal reporter Paolo Cochi, documenta le nuove valutazioni scientifiche che cambiano la data dell’ultimo delitto del settembre 1985. Dette valutazioni rimettono in gioco tutte le testimonianze rese dai  “traballanti” testimoni oculari Lotti e Pucci minando le ricostruzioni processuali .
Le condizioni tanatologiche dei corpi e la presenza su entrambe le vittime di larve di mosca carnaria sono la chiave-scientifica che dimostra che il duplice omicidio avvenne molte ore prima da quanto determinato nel lontano 1985.
Al tempo lo studio entomologico non veniva ancora effettuato dai medici legali, ma venne introdotto come prassi di valutazione negli anni successivi.
Già nel 1985 lo stato dei cadaveri indusse alcuni investigatori e addetti ai lavori, tra cui il medico legale fiorentino Giovanni Marello, a propendere per un’anticipazione del delitto, ma la tesi non prevalse tra gli esperti perché, spiega Marello nel reportage, «all’epoca non avevamo una preparazione scientifica sufficiente». Per la prima volta, i medici  legali e gli entomologi forensi interpellati da Paolo Cochi hanno potuto visionare anche le foto del cadavere dell’uomo, mentre quelle della donne erano gia’ state oggetto di valutazione del Prof. Introna vari anni fa.
Riportati nel documentario anche altri elementi a sostegno della tesi, come gli scontrini ritrovati nell’auto della coppia, che arrivano al 6 settembre, e alcune contraddizioni nei racconti dei testimoni che dissero di averli visti vivi nei giorni precedenti al ritrovamento dei corpi. Per il delitto a Scopeti furono condannati nel marzo 1998 Lotti e Vanni, non Pacciani morto il mese prima.
Al convegno é stato anche presentato il libro “mostro di Firenze – Al di la’ di ogni ragionevole dubbio” (Runa editrice).
 Un’opera ‘omnia’ degli autori Paolo Cochi, Michele Bruno e Francesco Cappelletti secondo i quali “decenni di indagini non hanno ancora portato all’identificazione di un colpevole certo e una scia di sangue che ha visto almeno 16 vittime, assieme a numerose morti ‘collaterali’, hanno solo condotto ad assoluzioni per quanti ritenuti coinvolti”.
Un libro fondamentale sia per chi approccia solo oggi alla storia del Mostro di Firenze sia per chi segue da sempre. Il serial killer più spietato nella storia d’Italia che ancora oggi tiene in scacco una Nazione di inquirenti e di appassionati: 50 anni di ricerche, discussioni, a volte alterchi di fuoco nel marasma dei social network. L’autore Paolo Cochi è stato paziente e meticoloso nel ricercare documenti (di cui alcuni inediti) e nel leggere migliaia di atti processuali, denunce e testimonianze mai prese in considerazione. Un viaggio questo libro dentro ogni fatto accaduto, dentro ogni stagione ed orario fino a dentro la mente del serial killer che, con premeditazione ed organizzazione ossessiva, ha dato morte e scempio di coppie di amanti.
Una ferita aperta che ancora oggi cerca giustizia “al di la di ogni ragionevole dubbio” ma che, con questo libro, offre spunti di riflessione dalla prima all’ultima pagina. Lavoro ben fatto! Un libro che leggere è fondamentale.

Reggiana- Juve Stabia, la presentazione del match

Per il secondo turno play off, si affronteranno questa sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia la Reggiana di mister Menichini e la Juve Stabia di mister Carboni. Gli emiliani, allenati dall’ex Salernitana, hanno eliminato la Feralpisalò nel primo turno play off dopo il 2-2 del Mapei Stadium. Le vespe, invece, hanno eliminato il Catania al Menti dopo che la partita è finita 0-0. Entrambe le squadre hanno passato il turno con un pari grazie al miglior piazzamento in classifica: 5′ posto nel Girone B per la Reggiana e 4′ posto nel Girone C per la Juve Stabia. Proprio per il miglior piazzamento, le vespe passerebbero in caso di parità al termine della doppia sfida. I granata hanno una rosa importante con giocatori come Sabotic, Carlini, Cesarini, Bovo e gli ex Contessa, Genevier e Ghiringhelli, solo per citarne alcuni. Da parte stabiese, invece, l’ex è Maxime Giron, arrivato a gennaio a Castellammare proprio dalla Reggiana. Le due squadre si sono affrontate solo due volte nella storia e quindi sarà una sfida quasi inedita. La gara, inizialmente in programma domani, è stata anticipata per la contemporanea gara di domani tra Sassuolo e Cagliari. I neroverdi, al momento dell’arrivo in A, hanno acquistato lo stadio Giglio denominandolo Mapei Stadium. Tanti dubbi di formazione per i due tecnici. Menichini dovrà fare a meno di Rozzio, Carboni non può contare su Kanoute. Ecco le probabili formazioni:

REGGIANA (4-4-2): Perilli, Spanò, Sabotic, Trevisan, Contessa, Ghiringhelli, Genevier, Bovo, Carlini, Guidone, Cesarini.

JUVE STABIA (4-3-3): Russo, Cancellotti, Morero, Atanasov, Liviero, Mastalli, Capodaglio, Matute, Cutolo, Ripa, Lisi.

Milik e Zielinski convocati dalla Polonia Under 21, il Napoli fa muro: non partiranno

Milik e Zielinski convocati dalla Polonia Under 21 in vista dei prossimi europei che si disputeranno dal prossimo 16 giugno. Secca la risposta del Napoli che, stando a quanto riporta l’edizione odierna de Il Mattino, ha fatto sapere che non se ne farà nulla.
Il primo a mettere il muso è stato Maurizio Sarri. Il tecnico ha un sogno, quello di poter iniziare il ritiro con tutti gli effettivi in un estate orfana di competizioni internazionali. Ai due azzurri potrebbe essere concessa la facoltà di scegliere visto che fanno parte già della Nazionale maggiore. A Castel Volturno sono sicuri: i due non partiranno.

Chi voleva andare via ci ha ripensato: gli azzurri credono nello scudetto

In casa Napoli c’è la netta sensazione che la prossima stagione sia quella giusta per puntare a vincere qualcosa di importante. I giocatori hanno la sensazione che il campionato 2017-2018 sia quello giusto per puntare con convinzione al tricolore. Ecco perché chi aveva pensato di andar via ci ha già ripensato. Dunque resteranno tutti salvo offerte clamorose che saranno valutate dalla dirigenza. A riferirlo è l’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno. All’interno del quotidiano si legge:
“Una sorta di patto interno, chiesto a gran voce dai giocatori più rappresentativi. Tutti hanno voglia di restare e giocarsela alla pari con la Juventus”.

Sempre più in alto gli Under 14 della NPS di Castellammare, ora si lotta per il titolo regionale

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Sempre più in alto la NPS-BTS, la società sportiva di pallacanestro di Castellammare di Stabia, vanto per la città. A far parlare di sé questa volta è la squadra Under 14.

Dopo aver concluso la stagione regolare al primo posto, con la bellezza di 21 vittorie su 22 partite disputate, ora i giovani cestisti stanno concorrendo per il primato del campionato regionale, affrontando la fase Gold e accomulando altrettanti importanti e meritati successi.Nps Under 14

Concreto l’allenatore della squadra, Gino Sabatino, che è riuscito, con la giusta severità, a rendere i suoi ragazzi parte di un team vincente e competitivo, insegnando loro che i risultati bisogna raggiungerli ad ogni partita, senza lasciare indietro punti utili.

“Nessuna prevaricazione o mania di protagonismo, ecco il segreto di questa bella squadra affiatata – rivela la mamma di un cestitista – I ragazzi sono senz’altro un motivo di orgoglio sia per il coach che per l’intera società sportiva NPS-BTS che segue alcuni di loro già da anni e che non ha fatto mancare il suo valido sostegno”.

Cervino OlivoA non far mancare un valido sostegno alla squadra è anche l’Associazione StabiAmore: “È su giovani come questi, sulla forza del gruppo e delle loro passioni che occorre puntare per il rilancio della nostra bella città”, dice Francesco Cervino (Ciccio C’è), rappresentante dei rapporti con le società sportive dell’Associazione stabiese, il quale grazie all’accompagnatore della squadra Under 14, Michele Olivo, ha avuto modo di conoscere maggiormente questa ammirevole e frizzante realtà.

Non ci resta che dare il nostro grosso in bocca al lupo a tutti i componenti della squadra: Armando Agozzino, Luigi Aiello, Francesco Amato, Lorenzo Celotto, Andrea Di Ruocco, Francesco Dongiacomo, Alessio Esposito, Eduardo Olivo, Francesco Orazzo, Lorenzo Pacifico, Giuseppe Patricelli, Gianmarco Sacco e il capitano Ernesto Savelli.

Under 14

 

Higuain: “Ho un ricordo meraviglioso di Napoli ma la Juve è stata la scelta giusta. Sarri mi ha dato molto”

Gonzalo Higuain, attaccante della Juventus, ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport. Di seguito alcuni passaggi:

“Ho giocato tre anni al Napoli e ringrazio per tutto quello che quella città mi ha dato. Mantengo un ricordo meraviglioso: i compagni, lo staff, i magazzinieri, i fisioterapisti, gli amici. Ho lasciato una parte del mio cuore tra i tifosi. Ringrazierò sempre Napoli. Mi ha voluto quando ho deciso di andare via dal Real Madrid ed è stata l’unica squadra che è venuta a prendermi. La ringrazierò per tutta la vita. Tre anni meravigliosi lì, che non dimenticherò mai. Penso che ci sarà tanta gente di Napoli che mi vuole bene per quello che ho fatto e tanta gente che mi vuole male. Io sono un professionista: ho fatto la scelta più giusta per me”.

Juventus? “E’ stata una scelta molto complicata e difficile. Ho sentito dei rumors, che potessero pagare la clausola. Dal giorno in cui ho capito che loro mi volevano fortemente ho detto basta aspettare, decidiamo. Nella vita se non prendi il rischio non fai nulla di importante. I fatti, i risultati italiani e internaziinali di quest’anno hanno dimostrato che ho fatto bene”.

L’allenatore più importante? “Difficile, di sicuro è stato Sarri quello con cui ho avuto maggiore continuità. Ho fatto una stagione molto buona con lui, è stato uno degli allenatori che più mi ha dato fiducia e lui sa quanto gli voglio bene e lo ringrazio. Continueremo ad avere un rapporto perché mi ha dato tanto”.

“Cavallino D’Oro”: Andrea Falamesca premiato per il progetto sulle Passivhaus (VIDEO)

Amedeo Goria premia i vincitori del Cavallino d’Oro. Tra gli imprenditori, Andrea Falamesca per la Passivhaus

Roma- Nella splendida cornice del Grand Hotel Parco dei Principi di Roma, il 29 aprile scorso si è svolta la consegna del Cavallino d’Oro, il premio internazionale che la F.E.A.L.P. (Federazione Europea Autonoma Lavoro e Professioni) e il suo presidente, il Dott. Franco Moschetti, attribuiscono alle persone che si sono distinte nei diversi campi del lavoro, del sociale, dello sport, della cultura e della scienza, apportando significativi benefici alla comunità, allo sviluppo umano, alla crescita di una coscienza etica e, quindi, alla tutela dei Diritti umani e Sociali nel Mondo.

La manifestazione è giunta alla sua XXXVI° edizione e, nel corso della cena di Gala, alla quale hanno preso parte diverse personalità dello spettacolo, dell’imprenditoria, della moda, della cultura, della scienza e dello sport, il presentatore della serata, Amedeo Goria, ha consegnato il prestigioso premio ai vincitori che avevano concorso nelle diverse categorie, nominati da un’apposita giuria.

Tra gli imprenditori in concorso, è stata assegnata la targa del  “Cavallino d’Oro” ad Andrea Falamesca, il giovane imprenditore romano che si è distinto per le meritorie attività svolte nel settore dell’imprenditoria, recentemente intervistato da ViVicentro per l’innovativo progetto sulle Passivhaus.

Leggi anche: “Passivhaus, un nuovo stile nelle costruzioni. Intervista Andrea Falamesca”.

VIDEO: Consegna premio Andrea Falamesca

Abbiamo incontrato il dottor Falamesca premiato proprio per il suo progetto sulle Passivhaus e gli abbiamo chiesto cosa ha rappresentato per lui vincere questo premio.

Vincere questo premio è stato tanto inaspettato quanto emozionante, viste le personalità di grande spessore internazionale presenti all’evento che sono state premiate.

Ricevere questo riconoscimento – ha proseguito Falamesca- per me e per la squadra con cui giornalmente condivido il mio lavoro è un punto di partenza, un inizio, l’indicazione che la strada percorsa fino ad ora è quella giusta. Personalmente credo che quando ti consegnano un premio ti sei contraddistinto in uno specifico settore come uno dei migliori, dunque non bisogna mettersi su un piedistallo e guardare gli altri lavorare… dobbiamo uscire dalla porta e comportarci come una guida per ogni persona che incontriamo, condividendo le nostre idee e comportandoci da numeri uno. Questo non significa essere un capo ma bensì un leader”.

A chi dedichi questo premio?

“Dedico questo premio a chi con me ogni giorno condivide i sacrifici e gli sforzi che questo lavoro comporta, ai miei genitori e ai miei amici, augurandomi che sia il primo di una lunga serie e che tutte le nostre notti insonni portino enormi benefici all’intera comunità”.

Gli utili della manifestazione, come negli anni precedenti, sono stati devoluti ad associazioni umanitarie. Quest’anno in particolare, la serata di beneficenza è stata dedicata alla Ricerca sulla Sclerosi Multipla.

Maria D’Auria

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