Ore decisive in casa Napoli per definire il futuro di Pepe Reina. Oggi è previsto l’incontro tra Manuel Garcia Quilon, agente dello spagnolo, e il presidente De Laurentiis. Incontro da dentro o fuori: o accetterà la proposta di rinnovo del Napoli fino la 2019, oppure Reina andrà via. Lo riferisce la redazione di Radio Marte.
Sampdoria, Ferrero: “Ho chiesto Chiriches a De Laurentiis, se vuole cederlo a cifre ragionevoli lo prendiamo”
A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero. Ecco quanto evidenziato:
“Chiriches ci piace e ci interessa molto, se De Laurentiis decidesse di cederlo a cifre ragionevoli lo prendiamo. A Giampaolo consegnerò una buona squadra, punteremo sempre alla salvezza come obbiettivo principale. Non siamo il Napoli e non lotteremo per lo scudetto. Gli azzurri saranno la squadra da battere nella prossima stagione, farò il tifo per loro.
Zapata? Non l’ho chiesto, siamo interessati solo a Chiriches. Giampaolo per il dopo Sarri? Se è così corteggiato vuol dire che ho fatto un’ottima scelta”.
Verso Dimaro- Il programma delle amichevoli durante il periodo in Trentino e non solo
Verso Dimaro- Il programma delle amichevoli durante il periodo in Trentino e non solo
Inizierà tra meno di una settimana la stagione del Napoli. La squadra partenopea, che dovrà affrontare il preliminare di Champions League ad agosto, si ritroverà a Castel Volturno il prossimo 3 luglio. Due giorni dopo la partenza per Dimaro, sede del ritiro degli azzurri ormai da diversi anni, e una lunga serie di amichevoli di preparazione. Di seguito il programma.
IL PROGRAMMA
3 luglio – Raduno a Castel Volturno
5 luglio – Partenza per Dimaro (sede del ritiro estivo)
12 luglio – Napoli-US Bassa Anaunia, ore 18 a Dimaro
15 luglio – Napoli-Trento, ore 21 a Trento
18 luglio – Napoli-Carpi, ore 21 a Trento
22 luglio – Napoli-Chievo, ore 21 a Trento
25 luglio – Rientro da Dimaro
29/30 luglio – Partenza per Monaco di Baviera: l’1 e il 2 agosto il Napoli con Bayern Monaco, Atletico Madrid e Liverpool parteciperà all’Audi Cup.
Fonte: Tuttomercatoweb
Radio Marte, arrivano conferme: Ounas in Italia per le visite mediche e la firma del contratto
Radio Marte, arrivano conferme: Ounas in Italia per le visite mediche e la firma del contratto
Anche Radio Marte conferma il buon esisto della trattativa tra il Bordeaux e il Napoli per Ounas. Dario Sarnataro, ai microfoni della stessa emittente, spiega: “Nei prossimi giorni il ragazzo sarà in città per sostenere le visite mediche e firmare il suo nuovo contratto con il Napoli”.
Valencia, pressing su Albiol: contatti con l’agente Quilon. Il tecnico Marcellino: “Raul ottimo giocatore”
Valencia, pressing su Albiol: contatti con l’agente Quilon. Il tecnico Marcellino: “Raul ottimo giocatore”
Il futuro di Albiol si decide in queste ore: secondo quanto riporta il portale spagnolo PlazaDeportiva.com, il Valencia chiamerà l’agente del difensore, Quilon, per capire il modo in cui strapparlo al Napoli e se ci sono margini d’azione. La clausola del giocatore, fissata a 6 milioni di euro, scadrà il prossimo 30 giugno. Nel frattempo, il tecnico del Valencia, Marcellino, dichiara: “Inutile nasconderlo, Albiol è un ottimo giocatore e sarebbe stupido negarlo. Bisognerà però vedere se riusciremo a portarlo da noi”.
Kiss Kiss- Ounas, visite mediche nel fine settimane: il giocatore impressionato dal Napoli
Kiss Kiss- Ounas, visite mediche nel fine settimane: il giocatore impressionato dal Napoli
Ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli, è intervenuto il giornalista Diego De Luca, il quale ha dichiarato: “Le visite mediche di Ounas avranno luogo a Roma nel fine settimana. Una volta saputo dei partenopei ha scartato subito Roma e Zenit, sa di essere la prima alternativa a Callejon, conosce la fama del club azzurro ed è felicissimo di poter lavorare con Sarri, ritenuto un vero e proprio saggio della tattica. Ha visionato tantissime partite del Napoli ed è rimasto impressionato dal suo gioco”.
Tecnico del Bordeaux: “Ounas ha accettato la proposta di un club di Champions, gli auguro ogni bene”
Ounas lascia la Francia. Il tecnico del Bordeaux, ormai sua ex squadra, Jocelyn Gourvennec, ha parlato del suo addio in conferenza stampa: “Adam ha iniziato male la stagione, ma poi l’ha finita bene. C’è una proposta di un club di Champions League e non possiamo competere. Lui ha voluto accettare questa proposta e gli auguriamo ogni bene. Gli ho detto che lo seguirò in questa esperienza.”
Stabia-Scavi, inaugurazione del cantiere per il parcheggio. Pannullo: “Avrà un impatto straordinario sulla città”
FOTO ViViCentro – Stabia-Scavi, inaugurazione del cantiere del parcheggio. Pannullo: “Avrà un impatto straordinario sulla città”
Castellammare di Stabia – Questa mattina si è tenuta, alle ore 11:00, l’inaugurazione del cantiere del parcheggio interrato della stazione Stabia Scavi, nonché la presentazione del renderig per l’introduzione del secondo binario della Circumvesuviana.
Presenti all’evento il governatore Vincenzo De Luca, il presidente dell’EAV Umberto De Gregorio, e il primo cittadino stabiese, l’avvocato Antonio Pannullo, il quale ha dichiarato ai microfoni di ViViCentro.it l’impatto positivo che tale progetto avrà per la città delle acque e per i suoi cittadini.
“Questo progetto avrà un impatto straordinario su Castellammare – dice il sindaco – non solo per il tema trasporti, ma anche perché sarà un volano economico e culturale per tutta la città, per il comprensorio e per i turisti dei paesi limitrofi e quelli stranieri. Noi, attraverso questo programma, potremmo servire meglio tutti loro, non solo grazie al parcheggio interrato ma anche grazie allo sviluppo della nuova stazione, attraverso la quale anche i luoghi a noi vicini, da Pompei a Sorrento ad Ercolano, saranno ancor più prossimi. Il ringraziamento va in particolar modo a Regione Campania, al presidente Vincenzo De Luca, e al presidente De Gregorio di EAV che ha voluto investire in questa vicenda”.
dal nostro inviato Antonio Gargiulo
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Ustica, 37 anni dopo archivi aperti ma nessuna verità
Sono trascorsi 37 anni dalla strage di Ustica, e ancora la rabbia e la delusione accompagnano le voci dei familiari di quelle 81 vittime. Dagli archivi, infatti, non è emerso nulla che già non si sapesse su quel tragico 27 giugno 1980 quando “in uno scenario di guerra sul Mar Mediterraneo” un aereo militare di non si sa quale nazione sparò un missile che colpì il DC9 dell’Itavia in volo da Bologna a Palermo.
Fin dall’inizio il caso è accompagnato da numerose polemiche in cui emergevano forti responsabilità di settori dei vertici militari, dei servizi segreti, della magistratura e della classe politica per aver ostacolato l’accertamento della verità. Le successive inchieste non aiutarono a far chiarezza su l’ennesimo “mistero” della storia della Repubblica; tuttavia emerse con crescente forza l’ipotesi di scenari di guerra nei cieli del Tirreno, e quindi l’abbattimento del DC9 a causa di un missile. Le omertà, i depistaggi e i continui insabbiamenti crearono un vero e proprio “muro di gomma” – nel 1991 Marco Risi intitolò così un film sulla vicenda – per contrastare la ricerca della verità. Una verità ancora oggi ostacolata e censurata.
Daria Bonfetti, presidente dell’Associazione Partenti delle Vittime della strage di Ustica, parla di speranze disattese dopo le direttive di Renzi per una desecretazione di documenti che avrebbero potuto far luce sull’accaduto. Dopo continue richieste e pressioni, l’ufficio competente risponde che non c’è nessuna documentazione e che non sanno dove siano finiti i loro archivi. Sembra incredibile che al Ministero dei trasporti nessuno sappia dove sia finita la documentazione della Marina e dall’Aviazione dal giugno 1980 in poi. Un paradosso tutto italiano che rischia, ancora una volta, di sbarrare la strada ad accertamenti più approfonditi su quanto accadde il 27 giugno 1980.
Juve Stabia – lunedì 3 luglio festa per la Curva Sud. Il programma..
SEMPRE PIU’ FORTI DEI VOSTRI TORTI
NO AL CALCIO MODERNO
Lunedì 3 luglio 2017 la Curva Sud invita tutta la tifoseria stabiese a manifestare contro gli ulteriori torti subiti e contro il calcio moderno .
L’evento avrà inizio alle ore 19.00 presso lo stadio Romeo Menti e alle ore 20.00 si svolgerà una partita di calcio alla quale parteciperanno gli esponenti della Curva Sud
Invitiamo tutti gli stabiesi in occasione di questa manifestazione a colorare il nostro stadio con vessilli,sciarpe e colori gialloblu, come se in campo ci fosse la nostra amata Juve Stabia .
Dopo la partita si terrà una grigliata nella zona antistante lo stadio ( viale Nicola De Simone ) all’insegna dell’aggregazione e dei valori Ultras che da sempre ci contraddistinguono.
La quota di partecipazione all’evento è di 10EURO (2 panini , 2 birre , frutta ) tutto sarà devoluto come fondo cassa Curva Sud.
Per l’acquisto del ticket è necessario recarsi entro domenica 2/07/17 alla sede GAETANO MUSELLA (difronte ai botteghini dello stadio)
NOI SIAMO GLI ULTRAS DI CASTELLAMMARE
NOI SIAMO LA CURVA SUD !!!
SOLO GLI ULTRAS VINCONO SEMPRE
UJS1907
Padova diventa la Capitale internazionale dell’auto in Italia. Auto e Moto d’epoca 2017: inizia un nuovo corso
Padova diventa la Capitale internazionale dell’auto in Italia. Auto e Moto d’epoca 2017: inizia un nuovo corso
Dal 26 al 29 Ottobre l’intera città sarà coinvolta nell’esposizione, sono previsti 250 mila visitatori e 20 marchi internazionali espositori: sarà l’edizione dei record
Padova. La 34° edizione del Salone Auto e Moto D’Epoca, dopo il successo dello scorso anno – con più di 100.000 visitatori nell’area fieristica e 30.000 nel Fuori Salone, 16 case automobilistiche internazionali, oltre 4500 auto e moto d’epoca provenienti da tutto il mondo – si annuncia ancora più importante, inedita e diversa dalle edizioni precedenti.
La rassegna di quest’anno, che si terrà dal 26 al 29 ottobre, infatti non si concentrerà solo nella sede espositiva della Fiera ma contaminerà l’intera città di Padova che, di fatto per dieci giorni, diventerà una capitale internazionale dell’auto: la capitale italiana.
“Piazze e strade della città saranno dedicate alle singole Case automobilistiche e ai contenuti del Salone, trasferendo la bellezza, la cultura e il richiamo turistico dell’auto e dell’auto d’epoca in tutta Padova. Ci prefiggiamo l’obiettivo di coinvolgere gli appassionati e i “curiosi” grazie a due differenti offerte di intrattenimento. Per gli appassionati e i collezionisti il Salone in fiera rimarrà un punto fermo mentre il Salone Off permetterà la diffusione dei valori dell’auto e dei brand anche a chi la passione ancora non sa di averla. Ci sono infatti elementi oggettivi di bellezza che caratterizzano le auto, le linee, il design, le curiosità e gli aneddoti che si legano inscindibilmente alla nostra cultura e che verranno evidenziati dalle iniziative di piazza. Uscendo dai muri dell’edificio fieristico siamo in grado di valorizzare ancora di più il nostro territorio, afferma Mario Carlo Baccaglini, organizzatore di Auto e Moto d’Epoca”.
Insomma il Salone mira a coinvolgere decine di migliaia di appassionati nello scoprire il territorio padovano con la sua storia di antica capitale della cultura, con i propri musei e monumenti, senza dimenticare le tradizioni eno-gastronomiche.
“Padova sarà la capitale internazionale dell’auto in Italia, sarà la città dove il passato, il presente e il futuro si incontrano dando vita ad uno dei più ricchi appuntamenti legati all’auto. Non pensiamo infatti solo a eventi di intrattenimento ma anche di approfondimento su temi che toccano la nostra quotidianità come la mobilità sostenibile, la ricerca e lo sviluppo di nuovi modelli legati alle nuove tecnologie, a come il web ha cambiato le abitudini degli automobilisti e non solo … un’offerta variegata il cui tema centrale è l’auto in tutte le sue sfaccettature.E poi ancora incontri con designer di lungo corso e nuove proposte emergenti internazionali, approfondimenti sulle professioni che tornano attuali e quelle che ancora non esistono.
Pensiamo che un appuntamento di questo tipo possa coinvolgere oltre 250 mila partecipanti e 20 case automobilistiche, che hanno riconfermato il proprio entusiasmo per Auto e Moto d’Epoca e sposato la nuova idea di vivere la fiera in modo diverso, continua Baccaglini”
Nelle piazze e nelle vie della città gli appassionati, i turisti, i curiosi potranno apprezzare i nuovi modelli delle auto di oggi, provare su strada le auto con i test drive coordinati da piloti professionisti, partecipare ai raduni delle auto e moto d’epoca.
Allo stesso tempo, all’interno del quartiere fieristico, potranno respirare il “profumo del passato”, con le oltre 4500 auto e moto storiche esposte e in vendita, le centinaia di commercianti del settore heritage, del modellismo e del mondo del Vintage.
Appuntamento, quindi, dal 26 al 29 ottobre 2017 a Padova. Protagonista il mondo dell’auto.
UFFICIALE – Juve Stabia, Camigliano torna al Cittadella
UFFICIALE – Juve Stabia, Camigliano torna al Cittadella
Non sarà bianconero il futuro di Agostino Camigliano. Il difensore originario di Segrate (in provincia di Milano) classe ’94, infatti, nella prossima stagione vestirà nuovamente la casacca del Cittadella: “L’A.S. Cittadella comunica di aver raggiunto l’accordo con l’Udinese Calcio per l’arrivo in maglia granata di Agostino Camigliano. Difensore classe 1994 Camigliano ha già indossato la maglia del Cittadella nella stagione 2014/15, poi il ritorno all’Udinese e le esperienze con Trapani e Juve Stabia. Bentornato Agostino e un grosso in bocca al lupo per il prosieguo in maglia granata!“.
Roma, Karsdorp atterrato a Fiumicino:”Felice per la nuova avventura!”. Al Feyenoord 16 milioni più bonus
NOTIZIE AS ROMA – Dopo Hector Moreno, arriva un altro puntello per la difesa giallorossa: accompagnato dal padre, il terzino classe ’95 ormai ex Feyenoord Rick Karsdorp è atterrato poco prima delle 9 a Fiumicino e sta per spostarsi a Villa Stuart dove sosterrà le visite mediche di rito. All’uscita del terminal ha dichiarato: “Felice per questa nuova esperienza, forza Roma!”. Ieri nel tardo pomeriggio Monchi e Baldissoni erano rientrati da Amsterdam, dove erano andati proprio per chiudere l’affare legato a Karsdorp ma sembrava esserci ancora distanza tra le parti. Invece nella tardissima serata la situazione si è sbloccata con il club giallorosso che ha alzato un po’ l’offerta. 16 milioni più bonus, questa la cifra che finirà nelle casse del club olandese, partito da una valutazione di 20 milioni. Battuta, dunque, la concorrenza dell’Inter del duo Sabatini-Spaletti, l’esterno basso è pronto da giorni ad iniziare la sua nuova avventura con la bella fidanzata Astrid che sui social network dispensava “mi piace” a chi le scriveva di convincerlo a venire a Roma o “benvenuti a Roma”.
CARATTERISTICHE – Come anticipato da ViViCentro in un pezzo del 20 giugno scorso, il terzino è particolarmente adatto al gioco di Di Francesco. Ecco uno stralcio di quell’articolo: “Fisico possente e 182 centrimetri di altezza per questo ragazzo, che risulta quindi sempre estremamente agevolato su contrasti e sui palloni alti. Nonostante la stazza, il suo punto di forza è senza ogni dubbio la velocità palla al piede abbinata ad un’ottima tecnica: il piede è veramente educatissimo. Questo ne fa un elemento ideale per il 4-2-3-1 e quidi potrebbe trovarsi perfettamente a suo agio anche nel 4-3-3 che Di Francesco ha i mente di adottare per la sua Roma (sarà fondamentale il contributo proveniente dalle fasce laterali dove gli esterni vengono costantemente chiamati in causa). In caso di necessità, può fare anche il centrocampista: era questo, infatti, il suo ruolo prima che il tecnico del Feyenoord Van Bronckhorst avesse l’intuizione di metterlo a presidiare la fascia”…
Claudia Demenica
Maradona day, possibile rinovio ad ottobre
Maradona day, possibile rinovio ad ottobre
A poco piu’ di una settimana dal giorno in cui Maradona dovrebbe ricevere la cittadinanza onoraria da parte del sindaco De Magistris, ne’ Prefettura ne’ Questura hanno tra le mani il piano di sicurezza che gli organizzatori del Comune avrebbero gia’ dovuto consegnare da almeno cinque giorni. Troppi rinvii, il Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica puo’ essere convocato anche con un preavviso di poche ore, ma solo in caso di urgenza. Fa pressione su Alessandro Siani (che oggi incontrera’ i vertici del Comune) anche Stefano Ceci, l’assistente personale di Maradona: ha bisogno di sapere cosa fare il 4 e il 5 luglio, come riporta Il Mattino. Probabilmente verra’ rinviato. Forse a ottobre.
Bagni: “Ounas sulla scia di Rog, Diawara e Zielinski: non deluderà”
Bagni: “Ounas sulla scia di Rog, Diawara e Zielinski: non deluderà”
A Il Corriere dello Sport a Salvatore Bagni ha dichiarato: “Ounas è un bel colpo, un talento che si va ad inserire perfettamente in quel progetto che De Laurentiis sta portando avanti da quando è arrivato. Aggiunge non solo la freschezza ma anche una qualità elevata. Siamo nella scia dei Rog, degli Zielinski, dei Diawara, dei Milik. Siamo soprattutto all’interno di quella idea di calcio che ha un suo perché. Il Napoli sa cosa vuole e va a prenderlo con convinzione: lo ha fatto nell’estate scorsa, dotandosi di calciatori che hanno dimostrato poi, e subito, quanto valgono. Dategli il tempo necessario per calarsi negli schemi e soprattutto in un torneo diverso, dove le difese sono attentissime. Intanto, diventerà immediatamente un calciatore in più, uno al quale, nella turnazione necessaria, Sarri finirà per rivolgersi in fretta e senza tentennamenti. E’ quello che è indispensabile ad un club come il Napoli: poter contare su una panchina che sia prossima, per valore dei singoli, ai titolari. Mi è piaciuto il modo in cui si è posto, la voglia di dirlo subito che sta per cominciare una nuova fase della sua carriera. Non è semplice, a quell’età, di mettersi in gioco, per qualcuno sarebbe più comodo starsene a crescere in casa sua. Lui invece ha scelto di farlo addirittura a Napoli, consapevole di dover aspettare che arrivi il suo turno. Non deluderà, vedrete. Per costruire una squadra da scudetto servono i piedi buoni. E un po’ di pazienza…”
Il Napoli prova ad abbassare le richieste per Mario Rui con Giaccherini
Il Napoli prova ad abbassare le richieste per Mario Rui con Giaccherini
Mario Rui è arrivato con il suo procuratore Giuffredi a Trigoria per chiedere di essere ceduto al Napoli, convinto dal suo ex tecnico Maurizio Sarri che lo ha avuto e valorizzato a Empoli, e forte di un accordo economico già raggiunto con la società di De Laurentiis. Secondo Il Corriere di Roma, la Roma non ha battuto ciglio ed è disposta a soddisfare la richiesta, a patto però che il Napoli presenti un’offerta convincente. Non interessa Emanuele Giaccherini.
Handanovic piace a Sarri, se salta Reina…
Handanovic piace a Sarri, se salta Reina…
Come riporta Tuttosport, la vera novità in casa Inter potrebbe essere rappresentata dall’interesse del Napoli per Handanovic: il portiere, infatti, piace a Sarri e se dovesse degenerare la situazione legata a Reina, il tecnico chiederà a De Laurentiis il numero uno nerazzurro.
Ounas è del Napoli: “Felice di questa nuova avventura”
Ounas è del Napoli: “Felice di questa nuova avventura”
Missione compiuta, l’annuncio e’ a un passo grazie al volo privato per Bordeaux di Giuntoli che aveva l’obiettivo di soffiare alla concorrenza della Roma e dello Zenit San Pietroburgo la stellina Adam Ounas.
Come riporta Il Mattino: “D’altronde il calciatore a fine maggio aveva detto si: per lui e’ pronto un quinquennale da 900 mila euro a stagione (piu’ 100 mila di bonus). L’esterno sinistro era nel mirino di Giuntoli gia’ dall’estate passata, per tutto il campionato monitorato da Giuseppe Pompilio: e’ un under 21, quindi non va conteggiato nella lista dei 25. Dopo aver preparato il campo nei giorni scorsi con una sottile trama diplomatica, Giuntoli e’ arrivato nella tana del presidente Jean-Louis Triaud con il consenso di De Laurentiis che predilige i colpi di prospettiva, giovani e forti tecnicamente. L’accordo tra i club che hanno definito numeri e modalita’ di pagamento sarebbe arrivato poche ore fa. In Francia spuntano le parole di gioia di Ounas: «Sono felice per questa nuova sfida»”.
Il centrodestra vince con i voti M5S
La lettura dell’andamento del voto città per città spiega che in molti casi la vittoria del centrodestra è arrivata grazie ai voti del M5S ma ora l’alleanza vincente è fragile.
Su sicurezza e immigrati. Berlusconi si riprende i voti “rubati” da Grillo
Ma il centrodestra resta diviso tra moderati e sovranisti
ROMA – Il ritorno in gara della destra sfida la forza di gravità e rimescola le carte in vista delle Politiche. Ha vinto uno schieramento privo di leader; senza un programma condiviso; in totale assenza di prospettiva comune. Berlusconi con la Merkel, Salvini e Meloni coi «sovranisti». Il primo continua a preferire la moneta unica, gli altri vogliono perlomeno un referendum. Di Trump a Matteo piace la retorica forte, a Silvio la «first lady». Anche ieri, dopo il trionfo, poco hanno fatto per negare le differenze. Al massimo si sono sforzati di abbassare i decibel. Berlusconi ha fatto sapere ai suoi che «per un puro fatto di eleganza» avrebbero fatto bene a evitare frecciate contro Salvini, il quale a sua volta si è trattenuto. Idem Toti, il quale ne avrebbe avuti di sassolini da levarsi. Ma questa fragile tregua dettata dalle circostanze non ha impedito a Meloni di polemizzare col Cav, se è giusto e fino a che punto definirsi «liberali e moderati» come insiste Berlusconi, guastando un po’ la festa nel giorno più fortunato.
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La rabbia e la paura
Strano a dirsi, proprio questa variopinta carovana di personaggi, programmi e ambizioni si è trasformata di colpo in una macchina da guerra. Sono crollati i bastioni di roccaforti «rosse» come Genova e La Spezia. La discordia di propositi si è rivelata un punto di forza. La babele di lingue ha confuso soprattutto i nemici. Nessuno può dire «l’avevo previsto», ed è dimostrazione che nel profondo sono entrate in gioco nuove emozioni. Istinti primordiali stravolgono la mappa dei sentimenti e rimodellano gli umori. Oltre alla rabbia e alla paura, avanza un’ansia di sicurezza che rilancia le ambizioni della destra tradizionale e antica anche rispetto a quelle interpretate dal movimento grillino. Spiega Alessandra Ghisleri di Euromedia, la sondaggista più esperta di quel mondo: «Alla radice c’è soprattutto l’immigrazione. Che appare fuori controllo e si somma a quasi un decennio di crisi economica. Molta gente ha paura di essere penalizzata dai nuovi arrivi, spalmati sul territorio. È spaventata dalla massa degli sbarchi e da come verranno gestiti. Non è un rifiuto a priori, ma una reazione quasi meccanica agli eccessi dell’accoglienza, alle forzature ideologiche della sinistra».

Il brand e le imitazioni
A ben vedere, Forza Italia e Lega non hanno mosso un dito, limitandosi al gioco di rimessa. Il sindaco uscente di Sesto San Giovanni, un tempo la «Stalingrado d’Italia», ha spianato la strada agli avversari promettendo di edificare la moschea più grande del Vecchio Continente. Sullo «jus soli» ha fatto tutto il Pd, con una legge che sul piano etico è a prova di bomba, ma nella tempistica si è dimostrata un boomerang: quale urgenza c’era di votarla alla vigilia dei ballottaggi? Stesso discorso sulle banche, con un salvataggio via decreto destinato a spargere veleni per lungo tempo ancora: a parte Renato Brunetta, non è che il centrodestra si sia sgolato contro. Certo non più del M5S. Eppure, nell’immaginario collettivo, Salvini e Berlusconi sono un marchio di fabbrica, il brand originale di una certa protesta contro i “poteri forti”. Tardivamente Grillo ha cercato di recuperare terreno prendendosela con i migranti. L’analisi dei flussi elettorali, elaborata quasi in tempo reale dall’Istituto Cattaneo, non lascia spazio ai dubbi: nei ballottaggi di 11 città prese in esame, i candidati “azzurri” e leghisti hanno risucchiato un terzo (per l’esattezza il 32,1 per cento) degli elettori che nel primo turno avevano scelto i Cinquestelle. Il fenomeno è stato particolarmente vistoso a Genova, ombelico del movimento: risultato che si può leggere in molti modi. Ad esempio, come il segnale che la marea si è invertita, e il popolo berlusconiano ritorna all’ovile dopo l’infatuazione per Grillo. Oppure, più prosaicamente, con il peso del localismo, e la scelta giusta dei candidati. Un manager appezzato come Bucci, un sindacalista della Cisl a La Spezia per restare nelle ex roccaforti rosse. Amministratori che puntano sul pragmatismo perfino quando manovrano la ruspa di Salvini. Alessandro Campi, studioso della destra nazional-popolare, le riconosce un merito: «Perlomeno stavolta si sono dati da fare nella selezione delle candidature, hanno puntato su personaggi credibili. Diversamente dal passato, non si sono rifugiati sotto l’ombrello protettivo di Berlusconi e si sono dati da fare nella costruzioni di solide alleanze locali».

Gioco delle parti
Sul ribaltamento dei valori, sul nuovo «mood» italico che la sinistra giudica regressivo e condanna senza avere trovato tuttavia l’antidoto, si giocherà la partita vera tra destra e M5S. Entrambi hanno dato prova di poter vincere contro il Pd e di avere elettorati fluidi, sovrapponibili, in certa misura disposti a sommarsi nel segno della protesta. Salvini è il personaggio che più si è spinto nei territori di confine, vendendo armi agli indiani e comprando whisky. Le voci di contatti diretti con Casaleggio, per quanto smentite, hanno fatto il gioco della Lega segnalando una contiguità di accenti e, in qualche caso, di programmi. Berlusconi invece si è dato la mission opposta, di fare argine alla Lega e di presidiare le praterie di centro: quelle che Renzi lascia incustodite da quando la scissione della «Ditta» lo costringe a dire cose “di sinistra”. Sembrano strategie incompatibili, e probabilmente lo sono, così come non conciliabili appaiono i caratteri di quei due. Ma la vittoria fa nascere un sospetto: che Forza Italia e Lega, più i post-fascisti della Meloni, stiano imparando a marciare divisi per colpire uniti. Vecchio motto prussiano, sempre attuale.

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FOTO e VIDEO ViViCentro – Si chiude il II Memorial ‘Gaetano Musella’ con tanti illustri ospiti
FOTO e VIDEO ViViCentro – Si chiude il II Memorial ‘Gaetano Musella’ con tanti illustri ospiti
Si è chiuso il II Memorial Gaetano Musella. Alla Madonna delle Grazie, Gragnano, l’Asd San Paolo ha organizzato, grazie ai protagonisti di sempre, il memorial in onore del campione scomparso. Alla presenza della Sig.ra Simona, molto emozionata, e del figlio Camillo, e di tanti illustri ospiti come Gianni Improta e il Prof. Antonio Giordano, si è disputato l’intero torneo con tanti ragazzi che si sono affrontati nelle diverse categorie. Durante la giornata anche il talk con tutti gli ospiti.
dai nostri inviati, Ciro Novellino e Mario Vollono
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