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Flavia Vento: “Ero alcolista, ho smesso e ora voglio incontrare Fedez”

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(Adnkronos) – "Credo nei miracoli perché io ne ho avuto uno molto grande.Dieci anni fa bevevo ogni giorno una bottiglia di vino e stavo diventando alcolizzata.

Ho pregato la Madonna e ho smesso di bere.Ora sono un'altra persona, voglio rompere il voto di castità per un grande amore.

Tom Cruise?Resta il mio sogno ma voglio conoscere Fedez".

Flavia Vento scende in campo svelando un retroscena della sua vita legato all'alcol e annunciando il desiderio di incontrare da vicino l'ex marito di Chiara Ferragni.Lo ha fatto con Monica Setta a 'Storie di Donne al Bivio Week End' nella puntata in onda sabato 15 alle 14 su Rai2.  "Ho incrociato Fedez ad un evento ma ho capito che è un uomo che potrebbe piacermi.

Un amico mi ha promesso di organizzare e spero accada presto.Voglio innamorarmi seriamente".

Quanto al lavoro Flavia Vento conferma che sarebbe pronta a ripartire per l'Isola dei Famosi 2025: "Se mi chiamassero volerei subito all'isola". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giù le temperature, torna il maltempo sull’Italia: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Giù le temperature, con il ritorno del freddo e del maltempo sull'Italia.Cambia tutto nel weekend secondo gli esperti, che nelle previsioni meteo parlano di "un duplice attacco ciclonico" che porterà pioggia e rovesci al Sud, ma anche neve al Nord. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma che abbiamo vissuto un’illusione di primavera anticipata: massime fino a 18-19°C in Toscana, Lazio, Liguria e al Sud sono state un regalo dell’Anticiclone delle Azzorre.  Dopo risvegli frizzanti, siamo saliti di giorno, anche al Centro-Nord, fino a valori ben 6-7°C oltre le medie climatologiche.

E questo periodo mite italiano segue, in completo accordo, il report del centro meteo Copernicus: gennaio 2025 è stato il gennaio più caldo mai registrato a livello globale. Dalle prossime ore, però, i termometri caleranno, dapprima in modo sensibile al Nord poi gradualmente un po’ su tutto lo Stivale: la tendenza indica il rientro nei valori medi di febbraio nel corso dei prossimi giorni. Dal punto di vista meteo assisteremo ad un duplice attacco ciclonico: al momento, un ciclone è presente sulla Francia e richiama aria fredda di lontana estrazione polare russa, un altro ciclone è centrato sulla Tunisia.  Questo secondo ciclone, nelle prossime ore, porterà piogge e rovesci su Calabria, Sicilia e Sardegna con parziale interessamento anche di Basilicata e Puglia.Dalla sera quello francese riuscirà, invece, a far cadere precipitazioni su Liguria e Piemonte, qui nevose fino a bassa quota. Nella giornata di sabato assisteremo, poi, alla parziale fusione dei due cicloni sopra la Sardegna: il vortice francese scenderà infatti verso sud, mentre quello tunisino salirà verso nord.  Questa configurazione meteo darà luogo a forti fenomeni sul Nord-Ovest, in Sicilia e Sardegna e, successivamente sul resto del Nord e al Centro, qui con intenso maltempo in Toscana; su Piemonte e Valle d’Aosta la neve cadrà, a tratti, anche in pianura e sulle valli, rendendo il paesaggio romantico, ma creando qualche disagio più probabile sul Piemonte meridionale. Domenica il ‘ciclone fuso dall’unione franco-tunisina’ porterà ancora instabilità al Nord (soprattutto fino al primo pomeriggio); tutto sommato, invece, sui settori adriatici e orientale avremo delle ampie schiarite e tempo totalmente asciutto: le piogge sono attese infatti soprattutto ad ovest e sulla Sicilia dove insisteranno per gran parte della giornata e potranno essere di nuovo violente come lo scorso weekend.

Monitoreremo bene la situazione che per domenica si presenta comunque ancora un po’ incerta. Venerdì 7.Al Nord: nubi in aumento, rare piogge.

Al Centro: nuvolosità in aumento, piogge in Sardegna.Al Sud: peggiora con piogge specie su Sicilia e Calabria ionica. Sabato 8.

Al Nord: maltempo dal Nordovest verso il Nordest, neve in pianura sul Piemonte occidentale.Al Centro: maltempo su Sardegna e poi resto delle regioni, forte in Toscana.

Al Sud: instabile specie su Sicilia e Calabria. Domenica 9.Al Nord: perturbato al Nord poi migliora.

Al Centro: graduale miglioramento.Al Sud: piogge sparse, intense sulla Sicilia. Tendenza: inizio settimana con altre piogge e nevicate in montagna. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina apre a Russia: “Via libera a corridoio umanitario nel Kursk su richiesta”

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(Adnkronos) – Se la Russia lo richiederà, l'Ucraina aprirà un corridoio umanitario per consentire a centinaia di civili russi che si trovano nella regione di confine del Kursk – di cui il suo esercito ha assunto il controllo – di tornare in territorio sotto controllo della Russia.Ad annunciarlo è stato nella nottata la presidenza ucraina citata dall'Afp.  "Siamo pronti ad aprire un corridoio umanitario dalla regione di Kursk verso l'interno della Russia in risposta a una richiesta ufficiale della Federazione Russa", ha dichiarato la presidenza all'Afp. Il 4 febbraio scorso, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si era detto disposto a trattare direttamente con il presidente russo Vladimir Putin per porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia che va avanti ormai da 3 anni.

Intanto, Zelensky reclamava al contempo la restituzione delle armi nucleari a Kiev: "Se non possiamo entrare nella Nato, ridateci il nostro arsenale.Altrimenti, chi ci difenderà?", chiedeva in un'intervista a Piers Morgan. Intanto Putin potrebbe incontrare il presidente americano Donald Trump "già questo mese", quanto ha sostenuto ieri il presidente della Commissione esteri della Duma, Leonid Slutsky, al termine di un incontro con il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov.  "La probabilità di questo contatto è pari al 100%", ha affermato Slutsky parlando di un possibile incontro tra Putin e Trump. "I leader delle due maggiori potenze del pianeta devono restare in stretta collaborazione tra loro", aveva aggiunto citato dalla Tass.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Como-Juventus: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Torna in campo la Juventus.Nella 24esima di Serie A, i bianconeri volano a Como per sfidare la squadra di Fabregas oggi, venerdì 7 febbraio.

Motta cerca tre punti preziosi per rimanere nella corsa Champions, mentre i lombardi sono a caccia di un successo per tirarsi fuori dalla lotta salvezza.  La classifica al momento recita: Juventus al quinto posto con 40 punti, a -2 dalla Lazio quarta, e Como al 15esimo posto a quota 22, a sole due lunghezze dalla zona rossa.  La sfida tra Como e Juventus è in programma oggi, venerdì 7 febbraio, alle ore 20.45.Ecco le probabili formazioni: 
Como (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Goldaniga, Dossena, Alex Valle; Perrone, Caqueret; Strefezza, Nico Paz, Diao; Cutrone.

All.Fabregas 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Renato Veiga, Savona; McKennie, Locatelli; Nico Gonzalez, Koopmeiners, Yildiz; Kolo Muani.

All.Motta  Como-Juventus sarà trasmessa in diretta televisiva sui canali Sky Sport, ma anche su Dazn.

La partita sarà visibile anche in streaming sulla piattaforma Dazn, l'app SkyGo e NOW. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bollette, bonus sociale luce e gas: ecco per chi e come risparmiare anche senza requisiti

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(Adnkronos) – Il 2025 è iniziato con un’ottima notizia per tutti i cittadini che potranno accedere al bonus sociale luce e gas: l’agevolazione, che consiste in uno sconto sulle bollette di importo variabile, è stata infatti prorogata dalla Legge di Bilancio e sarà attiva per tutto il nuovo anno.Per tutti i cittadini che non hanno accesso a questi bonus, esistono altre vie per ridurre la spesa energetica? Una possibile soluzione arriva dall’Osservatorio di Switcho, il servizio 100% digitale e gratuito che aiuta i suoi utenti a risparmiare sulle spese di luce, gas, telefonia e assicurazione, secondo cui il cambio di fornitore potrebbe essere l’asso nella manica dei consumatori esclusi dal bonus. “Effettuare uno switch di luce e gas – spiega Redi Vyshka, coo e co-founder – passando a una delle migliori offerte presenti a oggi sul mercato libero spesso permette di abbassare le bollette, arrivando in alcuni casi a ottenere risparmi che hanno poco da invidiare agli importi del bonus stesso.

Considerando una famiglia di 3-4 persone dotata di un’offerta luce e gas in linea con la media di mercato, ad esempio, abbiamo stimato che è possibile risparmiare circa 360 euro all’anno”. Logicamente, il risparmio potenziale cresce all’aumentare dei consumi: maggiori sono questi ultimi, più importante diventa assicurarsi di avere una buona offerta energetica.Il cambio di fornitore è un’operazione gratuita che può essere effettuata da tutti gli intestatari di forniture di energia elettrica o gas. È stato già evidenziato quanto possa risultare vantaggioso per gli utenti non beneficiari di bonus, ma va sottolineato che in alcuni casi anche le persone che ricevono il bonus sociale (classificati come clienti vulnerabili) possono risparmiare cambiando offerta. Lo spiega ancora Vyshka: “Da diversi mesi ormai non si trovavano offerte del mercato libero più vantaggiose delle condizioni economiche proposte dal servizio di maggior tutela, a cui hanno accesso i clienti vulnerabili.

Con il 2025, tuttavia, notiamo dei cambiamenti: a oggi esistono alcune offerte luce e gas che possono aiutare a risparmiare, seppur ogni situazione vada valutata caso per caso in base ai consumi di ciascuna famiglia”.Per questi clienti, infine, c’è anche la possibilità di passare nel servizio a tutele graduali della luce fino al 30 giugno 2025.

In ogni caso va ricordato che l’offerta che si sceglie di sottoscrivere non preclude mai la ricezione del bonus sociale.  In conclusione, è bene sottolineare che, indipendentemente dal tipo di tariffa di cui si usufruisce, la mutevolezza del mercato e dei prezzi energetici rende complesso prendere la migliore decisione per le proprie forniture.  Il consiglio, pertanto, è di affidarsi a servizi digitali e trasparenti in grado di consigliare se e quando conviene effettuare davvero un cambio, onde evitare di trovarsi con un’offerta peggiorativa rispetto a quella attuale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, ministro Esteri Israele strizza l’occhio a Trump. Tajani insiste su ‘due Stati’

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(Adnkronos) – Il numero 79 che illumina uno dei grattacieli di Tel Aviv.Poco più in là un secondo grattacielo con un altro numero, 489.

Rappresentano rispettivamente gli ostaggi ancora nelle mani delle fazioni palestinesi e i giorni passati dall'attacco del 7 ottobre, mentre si avvicina un nuovo scambio con Hamas.La ferita è ancora aperta, ma nello Stato ebraico già si ragiona sul futuro di Gaza.

A tenere banco è la controversa proposta, lanciata dal presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, di prendere il controllo dell'enclave e trasformarla nella Riviera del Medio Oriente, con annessa espulsione forzata della popolazione.La questione è stata affrontata ieri dal ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa'ar, e dal titolare della Farnesina, Antonio Tajani, arrivato a Ashdod per la consegna di 15 camion e 15 tonnellate di aiuti, donati dal governo italiano al Pam per la popolazione di Gaza.  Il piano di Trump trova terreno fertile qui nel sud dello Stato ebraico. ''Israele e Italia sono stretti alleati e i nostri governi oggi sono stretti alleati con il presidente Trump e la sua amministrazione.

Credo sia importante ascoltare attentamente le nuove idee che sono state proposte.Gaza è un'esperienza fallita" e "nel suo stato attuale non ha futuro.

Dobbiamo cercare di trovare una soluzione diversa", ha chiarito Sa'ar nel corso di una conferenza stampa congiunta con Tajani.  Al ministro israeliano la proposta del tycoon repubblicano piace – le lodi si susseguono – e, anzi, ritiene che gli Stati Uniti siano un ''ottimo candidato'' per rimettere a posto la Striscia di Gaza una volta conclusa la guerra.Meno deciso Sa'ar si mostra sull’attuazione delle fasi due e tre dell'accordo con Hamas.

Bene se gli obiettivi si possono raggiungere con la diplomazia, ma l'opzione di riprendere la guerra non è accantonata, è il senso del suo ragionamento. Tajani, dal canto suo, è arrivato ad Ashdod per il terzo incontro con Sa'ar dall'entrata in vigore del cessate il fuoco con le idee chiare sul futuro di Gaza, sui rapporti con Israele e sulla guerra. ''Pragmatismo'' è la parola chiave che il vicepremier sottolinea più volte davanti alla stampa. ''Siamo qui per aiutare, vogliamo essere presenti e svolgere un ruolo attivo perché la tregua vada avanti e si possa passare dalla prima alla seconda fase con l'obiettivo finale di poter unificare la Palestina.La posizione italiana è chiara: due popoli e due Stati, ma il neonato Stato palestinese dovrà riconoscere Israele ed essere riconosciuto da Israele.

Ogni altra mossa sarebbe velleitaria, sbagliata e direi controproducente'', ha affermato Tajani, in un riferimento indiretto al piano Trump.  Per il ministro degli Esteri è il momento di lavorare per il futuro di Gaza, ma al momento è ''impossibile riconoscere la Palestina perché non abbiamo la Palestina''.Quindi un appello a Israele alla ''prudenza'' nell'operazione anti-terrorismo ‘Muro di Ferro’ che sta portando avanti in Cisgiordania e in particolare a Jenin. ''Israele ha il diritto di difendersi, ma occorre essere prudenti e dividere i civili dai terroristi", ha precisato il ministro, condannando ''l'uso dei civili da parte di Hamas per proteggere i terroristi.

Si tratta di un crimine".  Tajani e Sa'ar hanno infine concordato nel giudizio negativo sull'operato dell'agenzia Onu per i rifugiati palestinesi (Unrwa) a Gaza. ''Le Nazioni Unite per noi a Gaza sono rappresentate dal Pam'', ha rimarcato il titolare della Farnesina, ricordando che l'Italia ha sospeso i finanziamenti all'Unrwa a Gaza per il suo coinvolgimento nell'attacco del 7 ottobre. ''Noi stiamo lavorando in questa fase con un'altra organizzazione della Nazioni Unite, che è il Programma alimentare mondiale, con il quale ci troviamo benissimo, con il quale collaboriamo e che ha distribuito, come da nostra richiesta, i beni che abbiamo inviato alla popolazione civile direttamente senza passare da Hamas'', ha concluso. Musica per le orecchie di Sa'ar che non ha risparmiato gli attacchi all’Unrwa, che il governo israeliano ritiene complice del massacro del 7 ottobre. ''L’Unrwa non fa parte della soluzione a Gaza.L'Unrwa fa parte del problema.

I suoi dipendenti hanno partecipato al massacro del 7 ottobre'', ha detto il ministro, ritenendo che i Paesi che desiderano sostenere lo sforzo umanitario nella Striscia di Gaza “dovrebbero investire le proprie risorse in organizzazioni alternative.Quindi vorrei ringraziare il vice premier Tajani per essere venuto qui oggi per dare forza al progetto Food for Gaza”.(Dall'inviato Piero Spinucci)  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Re Carlo e Camilla ad aprile a Roma e in Vaticano”: l’annuncio di Buckingham Palace

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(Adnkronos) – Re Carlo e Camilla saranno in Italia ad aprile per celebrare il Giubileo e le forti relazioni bilaterali che uniscono Italia e Regno Unito.Lo ha annunciato Buckingham Palace in un comunicato: "Le Loro Maestà il Re e la Regina si recheranno in visita di Stato presso la Santa Sede e la Repubblica italiana all'inizio di aprile.

Durante la visita di Stato delle Loro Maestà alla Santa Sede, il Re e la Regina si uniranno a Sua Santità Papa Francesco per celebrare l'Anno Giubilare 2025.Tradizionalmente indetto ogni 25 anni, il Giubileo è un anno speciale per la Chiesa cattolica, un anno in cui si cammina insieme come "pellegrini della speranza".  "Durante la visita di Stato delle Loro Maestà nella Repubblica italiana, il Re e la Regina avranno impegni a Roma e a Ravenna, per celebrare le forti relazioni bilaterali tra Italia e Regno Unito – continua il comunicato -.

Ulteriori dettagli sui programmi nella Santa Sede e nella Repubblica d'Italia saranno resi noti a tempo debito".   In qualità di Principe di Galles, Carlo era già stato alla Santa Sede in cinque occasioni, tra cui aprile 2005 per i funerali di Papa Giovanni Paolo II e l'ultima volta a ottobre 2019 per la canonizzazione del Cardinale John Henry Newman.Camilla lo aveva accompagnato in due di queste, nel 2009 e nel 2017.

Ben più frequenti le visite in Italia, tanto che quella del prossimo aprile sarà la 17esima visita di Carlo nel Bel Paese, a esattamente 40 anni dalla prima (1984).L'ultima volta nel nostro Paese era stata a ottobre 2021 per il vertice del G20 a Roma.  La Regina Elisabetta II aveva visitato la Santa Sede e la Repubblica Italiana quattro volte, ogni volta accompagnata dal Principe Filippo, Duca di Edimburgo.

Tra queste, nell'ottobre 2000, in occasione del Grande Giubileo.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alberto Rossi, lite per i cani in strada a Roma: coinvolto l’attore di ‘Un posto al sole’

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(Adnkronos) – Lite a causa dei cani oggi, giovedì 6 febbraio, al quartiere Flaminio di Roma.A essere coinvolto Alberto Rossi, attore che nella celebre fiction 'Un posto al sole' veste i panni di Michele Saviani.

L'attore era passeggio con i suoi due cani, che improvvisamente si sono azzuffati con un altro di proprietà di una donna che passava nelle vicinanze.I due hanno cercato di dividere gli animali e poi sono passati ad accuse reciproche sul fatto di non aver adeguatamente trattenuto il proprio animale.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri.Anche se non hanno riportato nulla di grave, Rossi e la donna si sono recati entrambi all'ospedale – lui al Santo Spirito, lei al San Pietro Fatebenefratelli – e si sono riservati di presentare eventualmente querela. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, guardia giurata spara a ladro in casa del vicino: ferito alla testa, è gravissimo

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(Adnkronos) – Una guardia giurata ha sorpreso i ladri in casa dei vicini e, durante una colluttazione, ha sparato un colpo di pistola.Uno dei ladri è rimasto ferito alla testa ed è stato trasportato dal 118 in ospedale al San Filippo Neri.

E' in pericolo di vita.E' accaduto poco dopo le 19 sulla via Cassia a Roma.

Sul posto i carabinieri. La guardia giurata stava rientrando a casa quando ha sentito dei rumori provenire dall'appartamento vicino, sorprendendo i ladri in azione.Dalle prime informazioni sembra che lo scontro sia terminato nel cortile condominiale, dove è stato trovato il ferito.

I suoi complici sono riusciti a fuggire. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bper lancia Ops su Popolare di Sondrio per 4,3 miliardi

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(Adnkronos) – Il Cda di Bper Banca ha approvato oggi il lancio di un'offerta pubblica di scambio volontaria su tutte le azioni ordinarie di Banca Popolare di Sondrio.Lo rende noto Bper in un comunicato precisando che l’offerta, che è condizionata alle autorizzazioni regolamentari previste dalla normativa applicabile e all’avveramento delle condizioni di efficacia espressamente indicate, "è finalizzata ad acquisire almeno una partecipazione superiore al 50% del capitale sociale dell’Emittente, che consentirà all’Offerente di esercitare il controllo di diritto sull’Emittente". In ogni caso, sottolinea Bper, "l’Offerente si riserva di rinunciare parzialmente a tale condizione purché la partecipazione acquisita, all’esito dell’Offerta, sia superiore al 35% del capitale sociale dell’Emittente (partecipazione che, tenendo conto della conformazione dell’azionariato dell’Emittente, consentirà a Bper di esercitare un’influenza dominante su Bp Sondrio).

Inoltre, per l’ipotesi in cui, per effetto delle azioni portate in adesione all’Offerta o acquistate al di fuori della medesima, l’Offerente venga a detenere una partecipazione complessiva superiore al 90% del capitale sociale dell’Emittente, Bper dichiara sin d’ora la propria intenzione di non ripristinare un flottante sufficiente ad assicurare le regolari negoziazioni delle azioni di Bp Sondrio". Il rapporto di concambio è stato fissato in 1,450 azioni di nuova emissione di Bper per ogni azione esistente di Bp Sondrio.Assumendo come riferimento i prezzi ufficiali delle azioni di Bper e di Bp Sondrio registrati il 5 febbraio 2025, tale rapporto di cambio comporta un prezzo implicito di offerta pari a 9,527 euro per azione dell’Emittente, un premio pari a circa il 6,6% rispetto al prezzo ufficiale delle azioni dell’Emittente rilevato in data 5 febbraio 2025 e un premio del 10,3% rispetto alla media ponderata degli ultimi tre mesi. "Questa operazione basata su logiche industriali rappresenta un’opportunità unica di creare un gruppo bancario leader in Italia, con due banche complementari che hanno modelli di business coerenti e che condividono gli stessi valori", afferma in una nota Gianni Franco Papa, amministratore delegato di Bper. Il nuovo gruppo che potrebbe nascere dall'Ops di Bper sulla Banca Popolare di Sondrio "beneficerà di una scala significativa in termini di clientela, presenza geografica e sinergie, che consentirà di creare ulteriore valore per gli stakeholder di entrambi gli istituti.

Sarà un gruppo bancario più solido e forte con un’offerta di prodotti e servizi più ampia a beneficio della clientela anche grazie a significativi investimenti It e digitale e con un importante focus sul capitale umano", afferma l'amministratore delegato. "Il nostro piano industriale B:Dynamic | Full value 2027 – sottolinea Papa – sarà ulteriormente rafforzato e accelerato da questa operazione, grazie alla combinazione delle due realtà". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, Conti: “‘Bella stronza’ di Fedez e Masini versione nuova adattata ai tempi”

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(Adnkronos) – "Dovete ascoltarlo perché sarà una versione 2.0 , una versione nuova di quel brano di Marco Masini.Sarà adattata ai tempi.

Resterà quel titolo".A dirlo è Carlo Conti che, ospite di Bruno Vespa durante '5 Minuti' in onda, domani, venerdì 7 febbraio alle 20,35 su Raiuno, parla tra le altre cose di Fedez e Marco Masini che duetteranno al Festival cantando 'Bella Stronza' del cantautore toscano. E proposito della partecipazione di Tony Effe, il direttore artistico del festival spiega: "Mi sono occupato della canzone che ho scelto per il Festival.

Personalmente c’è una parabola che mi piace molto, quella del figliol prodigo". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Garlasco, Cedu respinge ricorso Stasi: “Infondato, processo è stato equo”

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(Adnkronos) – La Corte europea dei diritti dell'uomo (Cedu) ha dichiarato all'unanimità "irricevibile" il ricorso presentato dalla difesa di Alberto Stasi condannato, nel 2015, in via definitiva a 16 anni di carcere per l’omicidio della fidanzata Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco (Pavia).Stasi reclamava "una violazione del suo diritto a un processo equo, per quanto riguarda il principio della parità delle armi" lamentando che nel processo d'appello bis non sarebbe stato ascoltato un testimone "decisivo" a dire della difesa.  Per la corte, invece, la condanna si basa "su vari elementi di prova" e le dichiarazioni del teste agli inquirenti "lungi dall'essere decisive per determinare la responsabilità penale dell’interessato, sono semplicemente servite a corroborare tutte le prove a carico" si legge nella sentenza.

In tal senso, l'ultima decisione della corte d'Assise d'Appello di non sentire nuovamente il testimone "non ha compromesso l'equità del procedimento penale a carico del ricorrente.Pertanto, il ricorso deve essere respinto in quanto manifestamente infondato".  La decisione potrebbe così mettere la parola fine a uno dei casi giudiziari più lunghi degli ultimi anni, mentre Stasi, oggi quarantenne, già da tempo beneficia del lavoro esterno fuori dal carcere di Bollate. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, Giovannini: “Sarebbe un grave errore tornare indietro per seguire Trump”

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(Adnkronos) – Disuguaglianze culturali e sociali nei prossimi cinque anni, l’avvento di Trump con i colossi industriali americani che rivedono il loro impegno ESG, l’applicazione della direttiva CSRD in Italia e nell’Ue e il ruolo del report di sostenibilità.Ne ha parlato a SostenibileOggi l’ex ministro delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili del governo Draghi, Enrico Giovannini, cofondatore e Direttore scientifico dell’associazione ASviS, convinto che "sarebbe un grave errore tornare indietro" rispetto all'Agenda 2030.  "Il motto dell’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile è che nessuno sia lasciato indietro, la disuguaglianza è fortemente legata alla sostenibilità, sostenibile è soddisfare i bisogni della generazione attuale senza pregiudicare il fatto che quelle successive possano fare altrettanto.

Nella prima newsletter ASviS ho fatto riferimento alla ricerca del Pew Research Center condotta su 36 Paesi: più della metà della popolazione ritiene che la disuguaglianza tra ricchi e poveri sia un gravissimo problema.Ed è un problema per il 30%, quindi la disuguaglianza è un problema o un problema grave complessivamente per l’85% degli interpellati, inoltre il 60% ritiene che i ricchi abbiano un’influenza eccessiva sulla politica.

Questo è un tema molto attuale, con il ruolo di Elon Musk a livello internazionale.In più il 57% ritiene che i figli saranno in condizioni economiche peggiori di quelle dei genitori, in Italia l’88% ritiene che la diseguaglianza sia trasmessa da generazione ad altra". 
L'intervista completa su sostenibileoggi.it
 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trattori, torna la protesta: sabato in 50 su Roma

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(Adnkronos) – Torna la protesta dei trattori che sabato 8 febbraio punteranno su Roma.Attesa a piazza Irnerio, nella mattinata verso le ore 12, una delegazione di 50 trattori da Lazio, Emilia Romagna e Toscana al termine di un 'corteo' che partirà da Torrimpietra.

E' la prima protesta dei trattori su Roma del 2025.Le motivazioni, dice all'Adnkronos Salvatore Fais, socio fondatore di 'Agricoltori italiani', "sono le stesse dell'anno passato perché non abbiamo ottenuto nulla dal governo: l'agricoltura penalizzata rispetto alle multinazionali e penalizzata dalla burocrazia, costi di produzione alti, nessun intervento sul grano, il problema alluvioni su cui bisogna intervenire…".  Le richieste dei trattori restano dunque le stesse, altro che dazi: "I dazi non ci preoccupano perché il prodotto italiano è pregiato e ha mercato, il problema semmai è il mercato interno nazionale, il made in Italy costa troppo e va ritrovato il giusto equilibrio tra produttore e Gdo", sottolinea Fais. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, le pagelle della Crusca: ecco le canzoni promosse

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(Adnkronos) – Per le loro canzoni Achille Lauro, Coma_Cose e Clara conquistano ampiamente la sufficienza: ricevono un 7 nelle prime pagelle linguistiche dell'Accademia della Crusca, affidate all'accademico Lorenzo Coveri, che sta studiano i testi delle canzoni in gara al Festival di Sanremo 2025.Le pagelle sono pubblicate dal sito Mentelocale di Genova e rilanciate dal canale ufficiale della Crusca su Intagram. Il testo di Lauro, spiega il professor Coveri, è "caratterizzato da un italiano scabro e informale, vicino al parlato, con mascolinizzazione del modello di automobile, e un'apertura al discorso diretto che non riesce a nascondere qualche nota più intima, con echi del repertorio canzonettistico vintage.

Un duro dal cuore tenero".Chiara si presenta con "un testo molto ambizioso, che parla di un amore come di una febbre", arricchito da "preziosità linguistiche: francesismi, tecnicismi, onomatopee, Noblesse oblige".  I "Cuoricini" (parola mai usata a Sanremo, mentre cuore figura in ben 688 canzoni) dei coniugi Zanardelli (Fausto 'Lama' Zanardelli, e Francesca 'California' Mesiano), in arte Coma_Cose, propongono un alto grado di inventività linguistica "qui stemperata dall'ironia e dall'autoironia professionale".

Nel testo compare "una strofa da Corriere dei Piccoli.Piccoli come un emoticon", chiosa l'accademico della Crusca. E se Bresh, con "La tana del Granchio', raggiunge un 6 utilizzando "una lingua contemporanea, colloquiale", Brunori Sas con 'L'albero delle noci' conquista un 9: "Molte figure colpiscono per originalità…", "usa una lingua di matrice letteraria, ricca e sontuosa, ma anche oscillante tra noto e nuovo cui si può perdonare qualche eccesso di sentimentalismo".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump, ordine esecutivo per sanzioni alla Corte penale internazionale: “Ci prende di mira”

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(Adnkronos) – Il presidente americano Donald Trump firmerà a breve un ordine esecutivo per sanzionare la Corte penale internazionale (Cpi), accusata di prendere di mira impropriamente gli Stati Uniti e Israele.Lo ha reso noto Nbc News, che ha preso visione di una scheda informativa relativa all'ordine.

L’ordine includerà sia sanzioni finanziarie che restrizioni sui visti contro non specificati funzionari della Cpi e i loro familiari che hanno collaborato alle indagini su cittadini o alleati statunitensi.  Lo scorso novembre, la Cpi aveva emesso mandati di arresto contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il suo ministro della Difesa e diversi leader di Hamas.L’ordine dell’amministrazione Trump afferma che tale decisione ha creato una “vergognosa equivalenza morale”.

La stessa Corte aveva emesso l'anno scorso un mandato di arresto contro il presidente russo Vladimir Putin per la guerra in Ucraina. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maxi truffa telefonica, il ministro Crosetto: “Usano il mio nome, non cadete nella trappola”

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(Adnkronos) – Telefonano spacciandosi per il ministro Guido Crosetto e chiedono soldi a imprenditori.A intervenire su X è lo stesso titolare del dicastero della Difesa che invita a non dare credito a questi truffatori. "L'assurda vicenda", su cui indaga la procura di Milano, "inizia martedì con la chiamata di un amico, grande imprenditore, che mi chiede perché la mia segreteria avesse chiamato la sua per avere il suo cellulare.

Gli dico che era assurdo, avendolo io, e che era impossibile.Verifico per sicurezza e mi confermano che nessuno lo ha cercato.

Archivio la cosa".  "Dopo un'ora mi dicono che c'è un noto imprenditore, che non conosco, che vorrebbe mettersi in contatto con me.Autorizzo a dargli il mio cellulare.

Mi chiama e mi racconta di essere stato chiamato da me e poi da un generale e di aver un bonifico molto elevato a un conto.Gli dico che si tratta di una truffa e avviso i carabinieri che vanno a casa sua e raccolgono la denuncia". Mercoledì sera "accade una cosa simile, sempre un grande imprenditore contattato da un sedicente funzionario del ministero della Difesa, Giovanni Montalbano, che chiedeva il cellulare del padre.

Oggi è accaduto altre due volte: due grandi imprenditori contattati a nome mio.Di tutto sono informati magistratura e carabinieri ma – conclude il ministro Crosetto – preferisco rendere pubblici i fatti perché nessuno corra il rischio di cadere nella trappola".  
La procura di Milano indaga per truffa aggravata contro ignoti.

Almeno un paio – secondo le indiscrezioni – le vittime che, tramite bonifici, si sarebbero dette pronte a versare decine di migliaia di euro.Al momento non è chiaro il metodo utilizzato per contattare i professionisti.

Due, per ora, le persone che hanno denunciato il raggiro. Si fingevano il ministro Guido Crosetto, oppure un generale o un sedicente funzionario del ministero della Difesa.Due le vittime accertate, almeno tre gli altri professionisti che stavano cadendo nella rete di truffatori su cui indaga la procura di Milano, guidata da Marcello Viola.

Cinque gli imprenditori, contattati di cui ha notizia lo stesso esponente di Fratelli d'Italia, che ha denunciato la truffa.   Sono due i professionisti milanesi rimasti impigliati nella truffa telefonica in cui l'interlocutore, usando un numero con il prefisso di Roma, spende il nome del ministro della Difesa Guido Crosetto riuscendo, puntando su messaggi plausibili ed efficaci, a farsi bonificare cifre da diverse decine di migliaia di euro. Bonifici su cui ora, la procura di Milano, sta indagando cercando di bloccare i soldi elargiti dalle due vittime che hanno denunciato.Il fascicolo aperto per truffa, aggravata delle ingenti somme richieste, è affidato al pm Giovanni Tarzia.

L'ipotesi è che siano molti di più i professionisti e gli imprenditori che potrebbero cadere nella rete. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cambiaso-City, agente conferma: “Guardiola lo voleva, la Juve spiegherà tutto”

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(Adnkronos) –
Andrea Cambiaso al Manchester City è un matrimonio che, al momento, non s'ha da fare.Il terzino è rimasto in bianconero nonostante le avances di Guardiola, che aveva individuato nel bianconero il rinforzo perfetto per sostituire Kyle Walker, partito in direzione Milan.

Il Manchester City si era spinto a offrire circa 60 milioni, scontrandosi però con la richiesta della Juve, che per cedere Cambiaso ne voleva almeno 80. La trattativa quindi è saltata, o forse solo rimandata all'estate, ma a confermare l'interesse dei Citizens sono arrivate anche le parole dell'agente di Cambiaso, Giovanni Bia: "Tutto vero, Guardiola lo voleva", ha rivelato a Radio Kiss Kiss Napoli. "Tutto quello che è uscito sui giornali riguardo la trattativa è vero.Toccherà alla Juventus spiegare quello che è successo". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Balotelli, messaggio chiaro al Genoa: “Sono un uomo di parola”

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(Adnkronos) – Venezia, Monza, ma alla fine Mario Balotelli è rimasto al Genoa.L'attaccante rossoblù, che ha firmato con il Grifone lo scorso ottobre, sta vivendo una situazione complicata.

Il suo rapporto con Vieira non decolla e fin qui ha collezionato soltanto sei presenze, mai dal primo minuto e per un totale di appena 56', non raccogliendo nessun gol o assist. Nell'ultimo mercato di gennaio si sono ricorse le voci di un suo imminente addio al Genoa, con Venezia prima e Monza poi che si erano interessate a SuperMario, senza però concretizzare l'operazione.Balotelli è dunque rimasto in rossoblù e sembra determinato a provarle tutte per convincere Vieira.  Mario ha infatti pubblicato una storia di pochi secondi in cui si mostra sorridente in tenuta d'allenamento e inquadra lo stemma del Genoa.

Per essere più esplicito l'ex Inter e Milan ha scritto: "Sto ancora cercando di mantenere la mia promessa.Sono un uomo di parola". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa ha la bronchite: udienze a Santa Marta, dove vive Bergoglio

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(Adnkronos) – Ancora un problema di salute per Papa Francesco. "A causa di una bronchite da cui è affetto in questi giorni, e al fine di continuare la sua attività, nei giorni venerdì 7 e sabato 8 febbraio, le udienze di Papa Francesco si svolgeranno a Casa Santa Marta" fa sapere il portavoce del Vaticano Matteo Bruni.Anche stamani il Pontefice ha tenuto le udienze a Santa Marta. Il Pontefice, nonostante la bronchite, continua a portare avanti l'agenda di appuntamenti, quest'anno ancora più fitta a causa degli impegni giubilari.

Domani e dopodomani- ha fatto sapere il Vaticano – Bergoglio, in via cautelativa, terrà le due udienze da casa Santa Marta.Circostanza che si è verificata anche stamani.  Il Pontefice 88enne – che domenica presiederà nella Basilica di S.

Pietro la messa per il Giubileo delle Forze Armate – ieri non ha letto la catechesi affidandola ad un collaboratore, ma anche stamattina ha portato avanti la sua agenda incontrando diverse persone: il cardinale Reinhard Marx, Arcivescovo Metropolita di Monaco, Coordinatore del Consiglio per l'Economia; monsignor Antoine Camilleri, Nunzio Apostolico a Cuba; il cardinal Jaime Spengler, Arcivescovo di Porto Alegre Presidente della Conferenza Nazionale dei Vescovi del Brasile; con monsignor João Justino de Medeiros Silva, Arcivescovo di Goiânia, Primo Vice Presidente; mons.Paulo Jáckson Nóbrega de Sousa, Arcivescovo di Olinda e Recife, Secondo Vice Presidente; monsignor Ricardo Hoepers, Vescovo tit.

di Tisdro, Ausiliare di Brasília, Segretario Generale; il reverendo Russel Lear, Superiore Generale dei 'Missionaries of Charity Brothers'; il Reverendo Archimandrita Bernard Touma, Superiore Generale dell'Ordine Basiliano Chwayrita; Marco Gallo, dell'Università Cattolica Argentina.Ha incontrato, poi, i sacerdoti e monaci delle Chiese Autocefale Orientali e i membri dell'Ordine della Professione.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)