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Riparte la stagione azzurra: il Napoli si ritrova a Castel Volturno per i test fisici

Prima giornata di lavoro per il Napoli a Castelvolturno. Dopo il raduno della mattinata la squadra è stata accolta da Sarri al Centro Tecnico e poi è riunita per il pranzo.

Nel pomeriggio la comitiva, divisa in gruppi, sosterrà i primi test medici e fisici tra palestra e campo.

 

Da sscnapoli.it

VIDEO ViViCentro – La Juve Stabia segue Longo della Frattese: sarà Marotta-bis?

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Dopo la fumata bianca sull’iscrizione al prossimo campionato, così come aveva promesso il presidente Franco Manniello amante dei colori gialloblè da sempre, si comincia a lavorare al mercato. Si attende l’ufficialità del prossimo allenatore, dovrebbe essere alla fine Fabio Caserta, si lavora la mercato in uscita con tanti calciatori in procinto di lasciare, ma si comincia a pensare anche al mercato in entrata per formare la rosa che sarà.

Potrebbe esserci un Marotta-bis, infatti dalla Frattese potrebbe arrivare bomber Fabio Longo, che noi di Vivicentro.it vi abbiamo mostrato durante la scorsa amichevole con la Berretti della Juve Stabia. Attaccante centrale, il classico ariete, ha messo a segno ben 24 gol nell’ultima stagione e ha deciso di lasciare la Frattese in attesa di una chiamata importante. Potrebbe essere il sostituto di Ripa.

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Maradona, Siani: “Non salirò sul palco, ci rimetterò anche dei soldi”

Le sue parole

Il comico e attore Alessadro Siani, uno degli organizzatori dell’evento Maradona, ha parlato a La Repubblica: “Vengo dall’esperienza al Teatro San Carlo quando ci fu una critica spietata sui biglietti a 300 euro, ma su 1400 ce n’erano appena 40 a quella cifra. Maradona storicamente crea sempre grande apprensione e nascono varie scuole di pensiero”.

Se lui sarà sul palco: “Credo proprio di no. Non salirò sul palco, come già feci al Teatro San Carlo. Mi occupo della direzione artistica e non è prevista la mia presenza”.

Amarezza per le polemiche di queste ore: Ci sono abituato. La verità è che sono intervenuto in questa vicenda solo perché mi sembrava una cosa importante concedere la cittadinanza napoletana a un mito come Maradona. Sia chiaro: questa iniziativa stava saltando perché non muoveva un’economia tale da coprire le spese. Quando ho deciso di entrarci, avevo la consapevolezza, non solo di dover prestare la mia opera a titolo gratuito, ma anche di doverci investire. L’ho fatto per quello che Diego rappresenta e anche per evitare che ai napoletani fosse negato questo momento importante. Sarebbe stato uno schiaffo negare loro questo evento”.

Se riuscirà a coprire tutte le spese con gli sponsor: “Impossibile. Anche perché ne escono sempre delle altre. Domani, ( oggi per chi legge, ndr) ci sarà una nuova riunione in Comune. Probabilmente dovrò pagare anche circa 150 steward. Non guadagnerò nulla. Sono entrato in questa vicenda dopo essermi incontrato con l’assessore Ciro Borriello e Stefano Ceci (assistente di Maradona, ndr).In pratica la manifestazione era naufragata, mi chiesero se volevo dare una mano a salvarla. Con gli sponsor si può pagare una parte delle spese, ma non tutte. L’importante per me è riuscire a mettere su quello che mi sono immaginato. Niente di colossale, sia chiaro, perché si tratta della concessione di una cittadinanza onoraria e tutto dovrà essere sobrio, aggiungerei elegante”.

Koulibaly intoccabile, non sarà ceduto dal Napoli

Koulibaly intoccabile, non lascerà Napoli

Intoccabile Kalidou Koulibaly. Il Corriere dello Sport fa sapere che non lascerà Napoli quest’estate al di là di qualche recente preoccupazione. Il presidente Aurelio De Laurentiis, infatti, non ha intenzione di cederlo nemmeno di fronte a offerte sontuose come quella arrivata lo scorso anno dal Chelsea da 50 milioni di sterline.

Gazzetta: “Questa la lista dei 28 convocati per Dimaro: c’è Ounas!”

Gazzetta: “Questa la lista dei 28 convocati per Dimaro: c’è Ounas!”

La Gazzetta dello Sport pubblica la lista dei 28 convocati per il ritiro estivo del Napoli in quel di Dimaro:

PORTIERI: Pepe Reina, Rafael Cabral,  Luigi Sepe, Nikita Contini.

DIFENSORI:  Raul Albiol, Vald Chiriches, Faouzi Ghoulam, Elseid Hysaj, Kalidou Koulibaly, Christian Maggio, Nikola Maksimovic, Lorenzo Tonelli, Ivan Strinic.

CENTROCAMPISTI: Amadou Diawara, Jorginho, Marek Hamsik, Marko Rog,  Allan, Piotr Zielinski.

ATTACCANTI: Dries Mertens, Lorenzo Insigne, Josè Maria Callejon, Arek Milik, Adam Ounas, Emanuele Giaccherini, Duvan Zapata, Leonardo Pavoletti.

La Roma ha detto si: 10 mln dal Napoli per Mario Rui

La Roma ha detto si: 10 mln dal Napoli per Mario Rui

Il Napoli ha trovato l’intesa anche per Mario Rui, dopo Ounas. Secondo La Repubblica, edizione romana, proprio ieri il Ds giallorosso Monchi ha definito la cessione dell’esterno portoghese. Una tratttiva che porterà nelle casse di Trigoria 10 milioni di euro e nei prossimi giorni arriverà la firma.

Ounas ma non solo: in arrivo altri due colpi

Ounas ma non solo: in arrivo altri due colpi

Secondo la Gazzetta dello Sport, dopo Adam Ounas, il Napoli potrebbe chiudere per altri due colpi in entrata: “Da Castelvolturno, dove questa mattina Maurizio Sarri accoglierà il suo Napoli. Ci sarà una sola novità tra i convocati: Adam Ounas, l’esterno offensivo franco-algerino, prelevato dal Bordeaux. Stamattina, il nuovo acquisto sosterrà le visite mediche a Villa Stuart, dopodiché raggiungerà in sede i compagni, coi quali mercoledì volerà a Dimaro, in Trentino, per iniziare il ritiro pre campionato. Nelle prossime ore, a Ounas potrebbero aggiungersi Alex Berenguer (si tratta con l’Osasuna) e Mario Rui (si tratta fra gli 8 e i 10 milioni con la Roma), in attesa che Aurelio De Laurentiis risolva la grana Reina”

Negoziato Ue sulle Ong. Migranti: c’è intesa tra Italia, Francia e Germania

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Trovato l’accordo tra Italia, Francia e Germania sulle Ong. A quanto si apprende, la questione migranti avrebbe fatto registrare a Parigi una “piena intesa” per il sostegno all’Italia da parte di Francia e Germania su un nuovo codice di comportamento per le Ong al fine di migliorare la gestione dei flussi migratori.

Migranti, un patto sul ruolo delle Ong tra Italia, Francia e Germania

Ieri maratona dei ministri dell’Interno per raggiungere un accordo Minniti propone un protocollo d’azione comune per il Mediterraneo. Il ministro degli Interni Marco Minniti, incontrando i colleghi francese e tedesco, rispettivamente Gérard Collomb e Thomas de Maizière, ha ribadito la richiesta di un accordo forte. L’Italia incassa la solidarietà di Francia e Germania, ma arrivare a un’intesa concreta al vertice di Tallinn, che inizia giovedì, non sarà facile.

PARIGI – È stata una prima tappa, quella di ieri sera a Parigi, in previsione del Consiglio di Affari generali, che vedrà riuniti a Tallinn, in Estonia, i ministri degli Interni dei Paesi dell’Unione, tra giovedì e venerdì prossimi.

Ieri, invece, nella capitale francese si sono incontrati per una cena di lavoro Marco Minniti, il ministro degli Interni italiano, e i suoi colleghi francese e tedesco, rispettivamente Gérard Collomb e Thomas de Maizière. L’obiettivo, appunto, era iniziare a preparare un «approccio coordinato», come è stato definito da fonti francesi, in vista dell’appuntamento di Tallinn. E una base di accordo per rispondere all’Sos che arriva da Roma: la necessità di aiutare l’Italia nell’emergenza migranti.

Non è stato facile in una fase in cui la Francia di Emmanuel Macron vive di contraddizioni nel settore. Proprio Collomb, in una recente trasferta a Calais, ha intimato alle Ong che assistono i migranti di andare «a esprimere le loro professionalità altrove». E ancora lui ha accelerato i respingimenti di clandestini alla frontiera con l’Italia. Ieri sera, nella riunione che si è prolungata fino a tardi, oltre il previsto, fonti vicine al ministro francese hanno comunque evocato un approccio «abbastanza disponibile» nei confronti di Roma, sottolineando «la necessità di arrivare a un approccio concertato sui flussi migratori del Mediterraneo centrale per vedere come possiamo aiutare al meglio gli italiani».

Il problema, al momento, è proprio quel «come». Un primo, importante, passo è stato compiuto ieri sera: Parigi, Roma e Berlino hanno lavorato a un patto per regolamentare l’attività delle Ong nel Mediterraneo.

Battagliero, Minniti ha ribadito le sue richieste, in particolare quella di un protocollo d’azione per le navi delle Ong straniere che operano nel Mediterraneo, perché, una volta salvati i migranti, accedano non solo ai porti italiani, ma pure a quelli di altri Paesi (e proprio la Francia, come la Spagna, potrebbero figurare fra questi, anche se in tarda serata niente era stato deciso al riguardo al mini-vertice di Parigi). L’Italia vuole, inoltre, più trasparenza nell’azione di queste Ong. E poi, ancora, la richiesta da parte del nostro Paese di una più equa distribuzione dei migranti in arrivo, con forme di ricollocamento in destinazioni diverse dall’Italia.

Alla riunione a Parigi era presente anche Dimitris Avramopoulos, commissario europeo alle migrazioni. Bruxelles potrebbe stanziare nuovi fondi per l’Italia, destinati all’accoglienza dei migranti, ma soprattutto intervenire nei Paesi di origine di questi flussi. Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, rispettivamente presidente della Commissione e dell’Unione europea, saranno, invece, presenti mercoledì alla sessione plenaria del Parlamento europeo, destinata ancora all’emergenza migranti.

Ma l’obiettivo è di arrivare a qualcosa di concreto a Tallinn, anche sulla base del primo confronto di ieri sera a Parigi. Non sarà facile. Ieri Andres Anvelt, il ministro degli Interni estone, ha messo le mani avanti, sottolineando che «non daremo nessuna risposta» ma «ascolteremo l’Italia, per vedere come affrontare la questione della protezione delle frontiere, dei porti e le relazioni con la Libia». Niente di più.

vivicentro.it/politica
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E’ morto Paolo Villaggio. La figlia: ”Ciao papà ora sei di nuovo libero di volare”

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E’ morto a Roma Paolo Villaggio, aveva 84 anni. Ad annunciarlo la figlia Elisabetta su Facebook dove, su una foto del padre giovanissimo, scrive: “Ciao papà, ora sei di nuovo libero di volare”.

Secondo quanto apprende l’Adnkronos da fonti qualificate, l’attore si è spento nella clinica Paideia di Roma.

Ecco come si raccontava l’attore che si è spento nella notte a Roma. “Fantozzi è il personaggio più significativo che ho creato”

“Sono le tre del mattino nella mia casa bianca sul mare, alle Bocche di Bonifacio, in Corsica. E’ una magnifica notte senza luna.” Inizia così ‘Vita, morte e miracoli di un pezzo di merda’, il libro in cui Paolo Villaggio ripercorreva la sua vita, i suoi successi televisivi e cinematografici: dai tempi in cui era animatore sulle navi della Costa Crociere, con compagni di viaggio come Fabrizio De André, il poeta alla chitarra, e Silvio Berlusconi, il pianista, fino alla creazione di Fantozzi, ai libri tradotti in Francia, Sudamerica e Russia, ai film di successo, alle collaborazioni con Fellini, Monicelli, Olmi Lina Wertmüller.

Paolo Villaggio – alias il ragionier Ugo Fantozzi, alias Giandomenico Fracchia – se n’è andato. La figlia Elisabetta, su Facebook, lo ricorda così.

Ecco come si raccontava nell’ultima intervista a Repubblica.it.

 

Mercato Roma, visite mediche in corso per Gonalons: è il sostituto di Paredes

NOTIZIE AS ROMA – Per una pedina che va, una che viene. Ieri sera si è aggiunto un altro pezzo al puzzle architettato da Monchi: dopo le 19,30 è sbarcato a Fiumicino un sorridente Maxime Gonalons, che è stato individuato come perfetto erede di Paredes (ormai ufficialmente un calciatore dello Zenit). Accompagnato dalla moglie, dal figlio e dall’agente Guerra, ha detto ai giornalisti presenti al terminal: “Forza Roma, sono felice di giocare nella Roma!”. Per il centrocampista transalpino, i giallorossi hanno pagato un corrispettivo di 5 milioni al Lione. Questa mattina il ragazzo si è recato a Villa Stuart assieme ai medici sociali per sostenere le visite mediche di rito, al termine delle quali firmerà il contratto che lo legherà alla Roma per 4 anni a 2,5 milioni più bonus. In pochi minuti, nella clinica romana è arrivato anche l’altro neo acquisto giallorosso Rick Rarsdorp, che deve svolgere un intervento artroscopico di pulizia del menisco programmato da giorni.

MARIO RUI – Sembra essere stato trovato l’accordo con il Napoli per il trasferimento in azzurro di Mario Rui sulla base di 10 milioni più bonus. Il suo agente Giuffrida nei giorni scorsi ha molto premuto affinché l’affare si concretizzasse. La Roma, dunque, si prepara ad incassare ancora dopo i 117 milioni circa accumulati finora.

Claudia Demenica

Mister Chiaiese vince ancora: a settembre un nuovo riconoscimento

Mister Chiaiese vince ancora: a settembre un nuovo riconoscimento

Una vecchia conoscenza del settore giovanile della Juve Stabia, Rosario Chiaiese, continua a vincere. A settembre ci sarà un riconoscimento da parte della associazione Allenatori Campani per la Vittoria del Campionato Allievi. E’ il secondo dopo quello vinto nel 2007 con la Scafatese dopo la finale scudetto Allievi Professionisti.

Giuntoli rinforzerà tutti i ruoli, tranne il centrocampo

Lo riporta Il Roma

Il lavoro sul mercato di Giuntoli è appena cominciato. Le posizioni da rinforzare sono ormai chiare: si cerca un portiere, dovrebbe arrivare Mario Rui per rinforzare la difesa sugli esterni, è fatta per Ounas e si tratta per Berenguer per migliorare l’attacco sulle ali. Ogni ruolo della squadra verrà rinforzato, tranne uno: il centrocampo. Zero trattative nella zona nevralgica del campo. La mediana è la posizione delle certezze per Maurizio Sarri e sul mercato non si lavora in quella zona. Non si cercano giocatori in entrata, non si accettano trattative per nessuno in uscita. I sei di centrocampo resteranno quelli dello scorso anno. Quattro certezze e due calciatori volenterosi di esplodere definitivamente dopo il primo anno di apprendistato.

Giaccherini, l’agente: “Sarà un colpo di mercato dal 15 agosto in poi”

Le sue parole

Furio Valcareggi, agente di Emanuele Giaccherini, ha parlato a Tuttomercatoweb: “Vediamo, se il Napoli prende vari esterni troveremo un’altra soluzione. Sarà un colpo di mercato dal 15 agosto in poi. Ora va a Dimaro e farà una bella preparazione. Possono permetterselo le big, merita lo stipedio che ha. Chi lo prende fa un affare perchè ricopre più ruoli. Ipotesi Fiorentina? Potrebbe essere, se va via Borja Valero lui in quella zona fa più chilometri e ha più soluzioni per far gol”.

Galli: “Reina? Sarri me ne ha sempre parlato più che bene”

Lo riporta Il Roma

Si comincia sempre dai pali e poi s’arriva altrove, dalla difesa al centrocampo, fin dentro l’area di rigore avversaria, attraversando il calcio in ogni suo angolo, dimensione e particolare. E si susseguono i nomi (e le voci) per il futuro della porta del Napoli, la stessa difesa da Giovanni Galli dal 1990 al 1993, ex numero uno – tra le altre – anche di Fiorentina e Milan, una vita “tra i pali” ed un bagaglio d’esperienza che val la pena riaprire per osservare il presente, per capire cos’è che accadrà nei prossimi giorni, per valutare pro e contro di determinate scelte, per andare oltre e tuffarsi già al futuro, in attesa del suo arrivo. Da giorni, a Napoli, non si parla che di Reina.

“Ma io non ho seguito molto la vicenda, posso solo dire che Reina è una persona squisita e che Sarri me ne ha sempre parlato più che bene. È un uomo spogliatoio, oltre che un portiere. Lo scorso anno ha commesso qualche errore, certo, ma ha anche fatto parate straordinarie. Alti e bassi, pregi e difetti: capita a tutti i portieri. Di sicuro è uno di quelli che a fine anno va sempre oltre la sufficienza”.

Alle sue spalle (o al suo fianco) si rincorrono infiniti nomi.
“Reina va confermato, ma è un discorso ben più complesso. Tutto dipende dalla volontà della società e dalle proprie scelte”.

In che senso?
“Nel senso che se arrivasse Neuer lo spagnolo potrebbe anche essere sostituito, viceversa sarebbe saggio confermarlo. Quello del portiere è un ruolo troppo delicato in cui non serve coraggio ma solo consapevolezza delle proprie scelte. Esempio: i giovani non giocano quasi mai ma quando hanno opportunità e fanno bene diventano subito fenomeni e chi li ha lanciati nella mischia viene elogiato oltremodo”.

A proposito di giovani, tra i nomi caldi c’è il ’97 Meret. È un profilo interessante?
“Lo è, senza dubbio. Tutti ne parlano bene, come di un predestinato. Al primo impatto col calcio professionistico (in Serie B con la neopromossa Spal) è stato protagonista in positivo. È uno di quei 2-3 portieri, al pari di Donnarumma, che ha sulle spalle il peso dell’eredità di Buffon”.

Ed è il nome giusto per il Napoli?
“Lo è se si capisce che un giovane ha bisogno di giocare e, soprattutto, di essere sostenuto. Deve essere libero di commettere errori, esattamente come i più esperti del suo ruolo”.

L’idea – eventualmente – sarebbe quella di farlo partire alle spalle di Reina per poi diventare titolare in futuro.
“Ma star fermo dopo una super stagione come la sua sarebbe controproducente, verrebbe d’un tratto stoppata la sua crescita. Un conto è vivere di fianco ad un campione che t’insegna la professionalità e tanti altri aspetti del ruolo, un altro è giocare, crescere, imparare. Un portiere deve poter sbagliare per imparare dai suoi stessi errori. Se resti in panchina hai la percezione del ruolo ma non avrai mai la percezione della soluzione”.

Il ministro Lotti risponde a De Laurentiis: “Faccia proposte concrete”

Il ministro Lotti risponde a De Laurentiis: “Faccia proposte concrete”

Direttamente dalle colonne del Resto del Carlino, il ministro dello Sport Luca Lotti risponde – con una lettera indirizzata al giornalista Italo Cucci – al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, che nei giorni scorsi si era detto deluso delle mosse non effettuate dal Governo. Vi proponiamo uno stralcio della risposta del Ministro: “Non mi sono sfuggite le parole di De Laurentiis e vorrei spiegare in quale modo il Ministro per lo Sport stia provando a dare risposte concrete e perché non corrisponde al vero l’affermazione che niente stia cambiando”.

Il Ministro Lotti poi illustra tre linee guida per provare a cambiare il calcio italiano:

  1. Norma per gli impianti sportivi da ristrutturare o costruire.
    “Si tratta di una legge già approvata che consente tempi certi di intervento sugli impianti pubblici, stadi compresi, per adeguarsi a standard internazionali. Sport e ospitalità sono le parole chiave e per far questo è necessario investire negli impianti di nuova generazione. Attraverso la conferenza dei servizi poi si potranno dichiarare la pubblica utilità, indifferibilità e urgenza dell’impianto, spinta importante per superare i troppi ostacoli burocratici attuali. Con la legge infine si creano le premesse per la bancabilità dell’impianto, prevedendo nella concessione il diritto di superficie e di usufrutto per un numero di anni adeguato. Questo consentirà a proprietari e gestori di accedere a linee di credito agevolato. Sul modello delle maggiori esperienze europee si è prevista una zona riservata al merchandising ufficiale. Insomma una piccola ma importante rivoluzione”. 
  2. Una nuova governance della Lega di A
    “Sulla modifica dello statuto si è arenata l’Assemblea della Lega. Per questo la strada del commissariamento si è resa inevitabile. Oggi gli organi preposti, di concerto con il Ministro, stanno riorganizzando il sistema. L’obiettivo è dare una guida solida alla Lega attraverso un manager con pieni poteri”. 
  3. Riorganizzazione dei diritti televisivi
    “E’ necessario rivedere la legge Melandri. Stiamo lavorando con società e Federazione per elaborare un modello all’inglese che modifichi i parametri per la ripartizione delle risorse fra club piccoli e grandi. Il calcio italiano deve essere maggiormente valorizzato, anche in termini di vendita dei diritti tv”.

Il ministro Lotti poi aggiunge: “Ecco perché, come sa bene De Laurentiis, non siamo stati immobili a guardare e non è vero che niente sia cambiato, direi piuttosto che qualcosa sta cambiando e in maniera sostanziale e costruttiva. All’«insolito Savonarola» come hai ribattezzato il presidente del Napoli (e mi scuserà se uso la tua analisi per rispondergli in maniera indiretta) rivolgo un appello: ci esponga quali sono le sue idee o faccia delle proposte concrete”.

Castellammare – i fuochi d’artificio della discordia..

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A Castellammare estate non fa rima soltanto con spiaggia, mare, relax, passeggiate, vita all’aperto ecc ma anche con fuochi d’artificio.
Una costante della cittadina stabiese, ancor di più nel periodo estivo, sono i fuochi pirotecnici che ogni sera si levano verso il cielo da varie zone della città.
Spesso sono le strutture alberghiere a farne uso, chiudendo le tante cerimonie con il classico spettacolo di fuochi (in tal senso basta passeggiare o correre sulla Panoramica per vedere tante carcasse di batterie e vulcani abbandonate per giorni sul ciglio della strada dopo essere state usate); altre volte sono semplici cittadini che festeggiano qualsiasi occasione, ricorrenza o evento con accendini e “botte” al seguito.

Se in tanti a Castellammare apprezzano questi spettacoli, non sono pochi i cittadini che si lamentano, alla luce del disagio che i fuochi d’artificio provocano soprattutto nelle ore notturne. Sono sempre di più gli stabiesi che manifestano il loro dissenso per l’uso smodato che in città si fa dei fuochi mentre, dall’altro lato, c’è chi non vede nulla di male in tal senso. Non mancano anche i turisti di altre zone di Italia che in più di una occasione si sono lasciati sfuggire la battuta “Ma a Castellammare è capodanno ogni giorno?”.

Insomma, sempre più spesso sui social e per strada si innescano discussioni sui fuochi d’artificio; appare imprescindibile un “passo indietro” da parte di entrambe le fazioni, i contrari ed i favorevoli.

Sarebbe giusto fare ricorso ai fuochi non quotidianamente, ma solo in certe situazioni, e soprattutto, in orario non eccessivamente “scomodo” per chi la notte non ama la vita mondana e vuole che il proprio sonno non venga disturbato ed, ovviamente, evitando di lasciare fuochi esausti in giro per la città.
Dall’altro versante, si potrebbe essere più tolleranti e considerare che una città “viva” possa dover contare anche su feste, eventi, cerimonie con i fuochi d’artificio ormai epilogo tradizionale dei festeggiamenti, quindi sopportarli, quando è possibile, guardandone la bellezza.

Ad ogni modo, siamo certi che le discussioni non finiranno qui.

Everton e Torino su Zapata, quattro club su Giaccherini

Everton e Torino su Zapata, quattro club su Giaccherini

Come riporta Il Corriere dello Sport, le trattative più calde sono le piste che portano a Mario Rui della Roma e Alex Berenguer dell’Osasuna. Poi un nuovo portiere e le cessioni: i due nomi in lista restano Alex Meret dell’UdineseMattia Perin, di proprietà del Genoa.

Sul fronte uscite invece partiranno Duvan ZapataEmanuele Giaccherini: sul colombiano, tornato alla base dopo i due anni in prestito a Udine, ci sono Everton Torino, sull’esterno italiano oltre all’Atalanta ci sono MilanFiorentinaTorino.

Ounas sostituto di Callejon: il 20enne nuova freccia della fascia destra

Ounas sostituto di Callejon: il 20enne nuova freccia della fascia destra

Ounas domani sarà in Italia per le visite mediche: inizia così la sua nuova avventura con il Napoli. Il Corriere del Mezzogiorno, oggi in edicola, scrive: “Non vede l’ora di cominciare, Adam Ounas, il franco-algerino che sarà ufficialmente del Napoli lunedì prossimo. Il nuovo attaccante azzurro effettuerà le visite mediche a Roma e sarà annunciato come primo rinforzo per la stagione 2016-2017. Il ventenne sarà la nuova freccia della fascia destra, il vice Callejon, che Sarri è pronto a buttare nella mischia. Anche perché lo spagnolo non potrà tirare sempre la carretta”.

Dezi, futuro lontano da Napoli: piace ad un club di A

Dezi, futuro lontano da Napoli: piace ad un club di A

Dopo Grassi, anche Dezi potrebbe lasciare il Napoli: secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, su di lui ci sarebbero molti club di serie B, ma anche di Serie A. Le settimane scorse si era parlato di un interessamento della Spal per il centrocampista. Anche il Frosinone, però, sarebbe molto forte sul ragazzo.

Mediaset- Mario Rui arriverà, via uno tra Ghoulam e Strinic: Berenguer sì, ma dopo la cessione di Giaccherini

Mediaset- Mario Rui arriverà, via uno tra Ghoulam e Strinic: Berenguer sì, ma dopo la cessione di Giaccherini

Ai microfoni di Tmw Radio, è intervenuto il giornalista Mediaset, ed esperto di mercato, Ceccarini, il quale ha dichiarato: “Berenguer? E’ una operazione che il Napoli farà. Uscirà Giaccherini e il suo posto verrà preso dallo spagnolo. Reina resta, ma ora dobbiamo capire chi sarà il suo vice: la pista Rulli è definitivamente tramontata. Meret costa 20 milioni di euro, non è semplice. La situazione è abbastanza ferma. Meret? Il Napoli lo acquisterà, si tratta solo di definire l’accordo economico con la Roma. Resta da capire cosa succederà tra Ghoulam e Strinic: uno dei due rischia di partire”.