Le temperature anomale registrate dalla Nasa nel mondo dal 1900 a oggi
VIOLENZA: Bastardi Umani (Lo Piano Saint Red)
Ascoli – Juve Stabia: arbitra il Sig. Baroni di Firenze
Sarà il Sig. Niccolò Baroni della sez. AIA di Firenze a dirigere la gara Ascoli-Juve Stabia, in programma sabato 5 agosto 2017 alle ore 18,00 presso lo Stadio “Del Duca” di Ascoli Piceno e valevole per il secondo turno eliminatorio della TIM Cup 2017/18.
Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Opromolla della sez. AIA di Salerno e Orlando Pagnotta della sez. AIA di Nocera Inferiore.
Il IV ufficiale sarà il Sig. Luca Massimi della sez. AIA di Termoli.
Ascoli vs Juve Stabia, la presentazione del match
Per il secondo turno eliminatorio della Coppa Italia 2017/2018, si affronteranno domani alle ore 18.00 al “Del Duca” di Ascoli i padroni di casa dell’Ascoli e la Juve Stabia, che ha eliminato il Bassano nel primo turno eliminatorio per 3-1.
I marchigiani, compagine di serie B allenata da Enzo Maresca, ha una rosa di livello superiore che può contare su giocatori come Lanni, Gigliotti, Lores Varela, Buzzegoli e Favilli, solo per citarne alcuni. Si apprestano ad iniziare un campionato in cadetteria in cui cercheranno di raggiungere i play off.
Le vespe, invece, sono allenate da Fabio Caserta e hanno l’obiettivo di raggiungere la salvezza il prima possibile in campionato. Tra le fila dei gialloblù spiccano alcuni giocatori come Berardi, Strefezza, Matute, Atanasov e Mastalli, che bene si sono comportati nel match del Pinto contro il Bassano.
I gialloblù e i bianconeri non si incontrano dai tempi della B per la Juve Stabia, con le vespe che hanno espugnato il Del Duca anche grazie alla rete di Fabio Caserta, ora tecnico delle vespe.
Maresca dovrà fare a meno di Mengoni, Caserta lascia a casa Morero, Liviero, Zibert e Zanetti per infortunio più Sandomenico ormai vicino alla cessione.
Ecco le probabili formazioni:
ASCOLI: (4-4-2): Lanni, Bianchi, Carpani, Gigliotti, Florio, D’Urso, Addae, Buzzegoli, Mogos, Lores Varela, Favilli.
JUVE STABIA (4-3-3): Bacci, Nava, Atanasov, Redolfi, Crialese, Mastalli, Matute, Viola, Berardi, Paponi, Strefezza.
Salvatore SORRENTINO
UFFICIALE: Serie C, cambia il format. Girone da 18 per la Juve Stabia
Ha del clamoroso quel che è successo oggi nel corso del Consiglio Direttivo della Serie C. La Lega ha rigettato la domanda di ripescaggio del Rende a causa della non idonea fideiussione presentata. Alla luce del ripescaggio della Triestina e dell’esclusione di tutte le altre pretendenti, la prossima serie C sarà formata da tre gironi: uno sarà composto da 20 squadre e due da 18.
Ecco il comunicato:
Il Consiglio Direttivo di Lega, preso atto delle società ammesse dal Consiglio Federale, ha provveduto alla composizione dei gironi del Campionato Serie C per la Stagione Sportiva 2017/2018. :
Girone A (20 club): Alessandria, Arezzo, Arzachena, Carrarese, Cuneo, Gavorrano, Giana Erminio, Livorno, Lucchese, Monza, OIbia, Piacenza, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato, Pro Piacenza, Renate, Robur Siena, Viterbese;
Girone B (18 club): AlbinoLeffe, Bassano Virtus, A. J. Fano, FeraIpiSalò, Fermana, Gubbio, Mestre, Modena, Padova, Pordenone, Ravenna, Reggiana, Sambenedettese, Santarcangelo, Sudtirol, Teramo, Triestina, Vicenza;
Girone C (18 club): Akragas, Bisceglie, Casertana, Catania, Catanzaro, Cosenza, Fidelis Andria, Juve Stabia, Lecce, Matera, Monopoli, Paganese, Racing Fondi, Reggina, Sicula Leonzio, Siracusa, Trapani, Virtus FrancaviIla.
Salvatore SORRENTINO

Fiorin (Ascoli), Juve Stabia squadra organizzata, vogliamo passare il turno
Domani la Juve Stabia affronterà l’ Ascoli Picchio per il secondo turno eliminatorio della Tim Cup 2017 – 2018. Allo stadio “Del Duca” di Ascoli, con inizio alle ore 18:00, le due formazioni si incontreranno dopo alcuni anni, l’ultimo precedente risale al campionato di Serie B 2012-2013.
Mister Fulvio Fiorin dell’ Ascoli Picchio nella conferenza stampa che precede il match analizza lo stato di salute dei suoi uomini e la sfida di domani.
Queste sono state le sue parole:
“Domani la squadra giocherà con il modulo 4-2-3-1 che è quello che ci ha dato maggiori garanzie in questo precampionato. Augustyn come Mengoni non saranno disponibili per cui stiamo valutando chi far giocare in difesa al fianco di Gigliotti. Domani non sarà la classica partita estiva perché in ballo c’è la qualificazione al turno successivo (Chievo Verona n.d.r.)”
Sulla Juve Stabia il mister si esprime in questo modo:
“In settimana abbiamo studiato la Juve Stabia e abbiamo una buona conoscenza dell’avversario. Bisognerà fare attenzione perché con il Bassano hanno sempre avuto il pallino della gara che non ha avuto storia. E’ una squadra organizzata sia in fase di possesso, in cui il modulo è il 4-3-3 ma che diventa un 4-1-4-1 in fase di non possesso. Dal punto di vista tattico sono molto preparati perché fanno un gioco palla a terra molto veloce che inizia proprio dalla difesa. In fase difensiva sono bravi a chiudere tutti gli spazi. Finalmente domani avremo l’appoggio del nostro tifo con il pubblico di casa che è ansioso di vedere la squadra all’opera. La nostra mentalità, soprattutto in casa, deve essere sempre vincente”.
Grazie alla collaborazione con Picenotime.it siamo in grado di offrire ai nostri lettori il video della conferenza stampa di Fulvio Fiorin:
Credit foto: PICENOTIME.IT
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Juve Stabia, nel mirino un giovane del Novara?
Juve Stabia, nel mirino un giovane del Novara?
Prosegue il lavoro degli addetti al mercato della Juve Stabia. Si studiano le prossime mosse, sia in entrata che in uscita. Partito anche Esposito, si cerca di capire se, a questo punto, convenga o meno inserire in organico un nuovo Under.
Secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, un nome appetibile sarebbe quello di Nicolas Adrian Schiavi, classe ’95, argentino, nativo di Rafaela. Centrocampista centrale ma all’occorrenza anche trequartista, sa giocare sia col piede destro che col sinistro. Di proprietà del Novara, lo scorso anno ha militato nelle fila del Modena. Ha debuttato in B ed ha esperienza anche in serie C. Qualche timido approccio c’è stato ma non possiamo parlare di vera e propria trattativa al momento. Si attendono sviluppi in merito.
a cura di Ciro Novellino
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Napoli: Vesuvio, sole, mare e ottimo pane, con l’acqua di mare!
Pane prodotto con acqua di mare, è l’idea messa in campo da Mimmo Filosa, panificatore di San Sebastano al Vesuvio e presidente regionale di Unipan, che così spiega l’idea che lo ha portato a provare questa innovativa strada di produzione:
“L’acqua di mare, piena di potassio , magnesio e iodio è una soluzione che offre al consumatore un pane salutare che non prevede l’aggiunta di sale e che risulta essere più digeribil. E con questa siccità abbiamo risolto anche il problema dell’acqua”
L’idea trova anche il consenso di Francesco Borrelli, consigliere regionale dei Verdi che, tra l’altro, così commenta:
“ è una risposta concreta all’emergenza siccità in quanto consente di azzerare gli sprechi di acqua potabile imparando ad utilizzare l’acqua di mare almeno per cucinare, una iniziativa che deve essere spinta nell’intero Paese”.
Presenti all’iniziativa anche Alfonso Illiano e Giacomo Acanfora della Brugno Srl
Ascoli-Juve Stabia: le 22 Vespe convocate da Ferrara e Caserta
Ascoli-Juve Stabia: i gialloble convocati
Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia, i tecnici Ferrara e Caserta hanno reso nota la lista dei nr.22 calciatori convocati per il match Ascoli Picchio-Juve Stabia, valevole per il Secondo Turno Eliminatorio di TIM Cup, in programma domani, sabato 5 agosto 2017, con inizio alle ore 18,00 presso lo Stadio “Del Duca” di Ascoli Piceno.
Portieri: Bacci e Polverino
Difensori: Allievi, Atanasov, Bachini, Cancellotti, Crialese, Dentice, Nava e Redolfi.
Centrocampisti: Calò, Capece, Mastalli, Matute, Osei e Viola.
Attaccanti: Berardi, Costantini, Lisi, Paponi, Rosafio e Strefezza.
Indisponibili: Liviero, Morero, Sandomenico, Zanotti e Zibert
Castellammare di Stabia, SOS Stabia lancia un nuovo videoclip musicale
SOS Stabia – Castellammare di Stabia è la città delle acque e delle contraddizioni: bella e splendente grazie alle risorse naturali che il buon Dio ha voluto regalarle, ma anche molto degradata e lasciata all’incuria.
Da alcuni anni alcuni cittadini stabiesi hanno deciso di voler lottare per la loro amata città e hanno creato una pagina Facebook dal nome esplicito “SOS Stabia”. Proprio in questi giorni hanno lanciato un nuovo tormentone in città con tanto di videoclip creato sulle note di una famosa canzone che sta spopolando in questo momento (Volare di Rovazzi n.d.r.): “Mi fai Cagare, Potrei Sognare”
L’idea ispiratrice del loro videoclip e stata la così detta “Mappina Stabiese” (Mappina intesa come persona non propriamente civile, che fa dell’inciviltà il suo credo quotidiano). Grazie alla creatività di Nicola Pede (storico fondatore di Sos Stabia) ed Adriano Landolfi è stato prodotto un videoclip di denuncia.
La voce di “Mi fai Cagare, Potrei Sognare” è di Alessandro Criscuolo, mentre il testo, il vero pezzo forte, è stato scritto a quattro mani da Nicola Pede ed Adriano Landolfi, che ne hanno curato anche la regia. La musica della famigerata canzone di Rovazzi è stata riarrangiata e prodotta dalla Steve Studio Recording. Anche Pragma ha contribuito alla realizzazione del videoclip portando sul set la propria esperienza e le qualità tecniche alla macchina di Gaetano Volpe. Il montaggio è stato curato da Nicola Pede.
Le parole della canzone sono dirette, in chiaro stile Sos Stabia. Nel videoclip di “Mi fai Cagare, Potrei Sognare”, le scene ricostruite si alternano con le scene di vita reale, che quotidianamente vengono prodotte da Sos Stabia e da tutto il pubblico, che altro non sono i cittadini di Castellammare di Stabia, stufi dei soprusi, delle arroganze, della prepotenza di persone indegne e non devote al vivere civile. Si parla dei fondamentali: la carta nel cestino, l’immondizia, la sigaretta, i muri imbrattati, il parcheggio selvaggio in particolar quello fatto costantemente dinanzi alle discese realizzate per meno fortunati o per chi è in giro con i più piccoli in carrozzina.
Rai – Ghoulam vuole restare in azzurro: si continua a lavorare per il rinnovo
A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto Ciro Venerato, esperto mercato Rai. Ecco quanto evidenziato:
“Ghoulam? Si continua a discutere con Mendes e con il fratello per il rinnovo. Il giocatore vuole restare al Napoli, ora sta cercando di guadagnare un po’ di più. L’algerino chiede 2,5 milioni, il Napoli gli offrirà al massimo 2 milioni più bonus. La trattativa, insomma, sta andando un po’ per le lunghe ma alla fine rinnoverà”.
Nizza, Favre: “Avrei preferito un altro avversario rispetto al Napoli ma questo è il sorteggio”
Lucien Favre, tecnico del Nizza, ha commentato il sorteggio dei playoff di Champions ai microfoni del sito ufficiale:
“Sarà di sicuro difficile, anche se non c’era un sorteggio facile. Chiaramente avrei preferito un altro avversario rispetto al Napoli, ma ormai non c’è niente che possiamo fare. Il punto a favore è che giocheremo la gara di ritorno in casa, in una bella atmosfera”.
UFFICIALE – Juve Stabia, Gianluca Esposito è un nuovo calciatore della Sicula Leonzio
Ve lo avevamo anticipato stamattina (CLICCA QUI): Gianluca Esposito passa dalla Juve Stabia alla Sicula Leonzio. L’indiscrezione raccolta dalla nostra redazione era concreta; unico nodo da sciogliere era quello inerente la formula del trasferimento: si tratta di un prestito con diritto di riscatto. Per Esposito dunque nuova avventura in Sicilia.
Questo il comunicato della Juve Stabia:
S.S. Juve Stabia rendo noto di aver ceduto alla Sicula Leonzio, a titolo temporaneo con diritto di riscatto, le prestazioni del centrocampista, classe ’95, Gianluca Esposito.
A Gianluca Esposito i migliori auguri per il prosieguo della sua carriera.
S.S. Juve Stabia
UFFICIALE – Napoli-Nizza, definite le date dei due match: i dettagli
Ufficializzate le date e gli orari di Napoli-Nizza e Nizza-Napoli, match valevoli per l’accesso alla fase a gironi della Champions League.
La gara di andata si giocherà mercoledì 16 agosto al San Paolo alle ore 20:45. Il ritorno si giocherà martedì 22 agosto allo stadio Allianz Riviera sempre alle 20:45.
Playoff di Champions, sarà Napoli-Nizza: nessun precedente ufficiale tra i due club
Il Napoli affronterà il Nizza nel preliminare di Champions. Questo il responso del sorteggio effettuato a Nyon.
Gli azzurri giocheranno la sfida di andata al San Paolo.
Il Nizza, club storico francese fondato nel 1904, ha superato i preliminari di Champions eliminando l’Ajax con un doppio pareggio: 1-1 a Nizza, con rete di Balotelli, e 2-2 ad Amsterdam con gol di Souquet e Marcel.
– PRECEDENTI –
Il Napoli non ha mai incontrato il Nizza in partite ufficiali. La squadra di Sarri, però, ha giocato con i francesi in amichevole due volte:
Nizza-Napoli 3-2 (2 agosto 2015: gol di Callejon e Mertens)
Napoli-Nizza 3-0 (1 agosto 2016: doppietta di Koulibaly e rete di Mertens)), nel giorno della celebrazione dei 90 anni di storia del Club azzurro.
– PALMARES –
Il Nizza lo scorso anno è giunto al terzo posto in campionato dietro al PSG ed il Monaco che ha vinto la Liga 1. Il Nizza nella sua storia ha vinto 4 volte il titolo di campione di Francia, sempre negli Anni 50 (’51, ’52, ’56, ’59). Inoltre vanta 3 Coppe di Francia (’52 – ’54 – ’97) ed una Supercoppa francese (1970).
Da sscnapoli.it
Preliminari Champions League, il Napoli pesca il Nizza: andata al San Paolo
Sorteggio non proprio fortunato per il Napoli a Nyon, nel playoff di Champions League gli azzurri saranno impegnati contro il Nizza. Gara di andata in programma al San Paolo tra il 15 e il 16 agosto, ritorno all’Allianz Riviera il 22 o il 23. Ecco le gare sorteggiate:
Qarabag-Copenaghen
Apoel-Slavia Praga
Olympiacos-Rijeka
Celtic-Astana
Hapoel Beer Sheva-Maribor
Basaksehir-Siviglia
Young Boys-Cska Mosca
Napoli-Nizza
Hoffenheim-Liverpool
Sporting-Steaua Bucarest
In Campania raggiunte punte di 54° C. Al Nord è allarme per i livelli di ozono
Il caldo tocca i suoi massimi estivi e le persone in città boccheggiano. Il record della temperatura percepita spetta alla Campania dove sono state raggiunte punte di 54° C. Al Nord è allarme per i livelli di ozono. E non solo.
Il giorno del caldo record. Al Nord è allarme ozono
Picco annuale delle temperature, percepiti 54 gradi in Campania. Si soffre anche in montagna. Aumentano i consumi elettrici
Secondo Luca Lombroso dell’Osservatorio geofisico nella Facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia, «a memoria di annali dell’Osservatorio, che partono dal 1830, abbiamo tre soli eventi storici di tale insistenza e risalgono all’estate 2003, a quello breve ma col primato assoluto di fine luglio 2013, e a quella di fine luglio 1983». Per Lombroso sarà oggi la giornata in assoluto più calda: «Siamo di fronte a una situazione nuova – spiega – sia per i modelli meteo sia per noi previsori».
Al di là della statistica, però, vale poco stabilire il primato della città più calda perché, appunto, nessuna zona del Paese è in queste ore risparmiata: c’è caldo, assai. Un meteorologo del Centro Meteo Epson, Daniele Izzo, dice che «escludendo i Paesi del deserto del Sahara e di quello Arabico, Pakistan e Iran, in questi giorni l’Italia è il Paese più caldo al mondo assieme alla West Coast statunitense». Bella consolazione il primato. Ma vallo a spiegare agli abitanti di Grazzanise, nel Casertano, che ieri hanno «percepito» 54 gradi a quelli di Ferrara che ne hanno sudati 50 (40 quelli reali); dati dell’Aeronautica militare. In confronto, gli appassionati di Giulietta che ieri a Verona se la sono cavata con 45 gradi, o gli abitanti della pugliese Cerignola con 43, si possono considerare fortunati. La colpa è del forte tasso di umidità che aumenta anche di dieci gradi la temperatura reale. Sempre secondo gli studiosi del meteo, in questi giorni ci sono città come Bologna (45 percepiti), Firenze (41), Roma (42), Napoli (43), Milano e Torino (40) che sono più calde di Miami, l’Avana, Calcutta e Il Cairo. La ragione è in un ostinato anticiclone Nord-africano che si estende fino alla Russia meridionale e che mette al centro l’Italia. Città «alte», come Potenza e Campobasso, hanno registrato 37 gradi, un record. Non serve insomma nemmeno salire in montagna, se è vero che a mille metri ci sono ancora 30 gradi, 35 sull’Appennino.
I condizionatori accesi hanno spinto i consumi elettrici a 55 mila megawatt/ora. In Lombardia, dove sono a rischio gli alveari perché ci sono troppi fiori secchi e la produzione del miele calerà del 30 per cento, è salito alla soglia di allerta anche il livello dell’ozono in molte province. Molti sforamenti anche in Piemonte, Toscana, Alto Adige e Marche. Fa un certo effetto il provvedimento del governatore dell’Alto Adige Kompatscher con cui limita l’uso delle risorse idriche del bacino dell’Adige. E dunque pazienza. Ancora per qualche giorno sarà inutile agitarsi. Anche perché poi si suda di più.
vivicentro.it/cronaca
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Venezuela, oggi insediamento dell’Assemblea Costituente
CARACAS- Oggi è il giorno dell’insediamento ufficiale dell’Assemblea Costituente al salon Eliptico del Palacio Federal Legislativo; e oggi in cinque luoghi diversi della capitale sfilerà la manifestazione Contra el fraude Constituyente. Scenderanno in piazza famiglie intere per dire no al nascente regime del presidente dopo un referendum fraudolento.
LA PROCURA CHIEDE L’ANNULLAMENTO
Anche la Procura Generale si schiera contro la Costituente, tanto che ne ha chiesto l’annullamento per via dei crimini commessi durante il processo elettorale. Secondo il governo, al referendum del 30 luglio ha partecipato il 41% degli aventi diritti. Si tratta però di dati truccati come rivela la Smartmatic, la società che ha creato il sistema per contare i voti. Infatti, i voti computati sono almeno un milione in meno di quanti ne rivendica Palazzo Miraflores. Una frode talmente evidente da spingere la procuratrice generale Luisa Ortega ad aprire un’inchiesta.
LE “PURGHE” DI MADURO
L’ondata repressiva di Maduro ha travolto anche Antonio Ledezma e Leopoldo Lopez, arrestati mentre si trovavano agli arresti domiciliari con l’accusa di aver violato le restrizioni con dichiarazioni contro le elezioni dell’Assemblea Costituente. Dai domiciliari Lopez e Ledezma si erano appellati ai venezuelani, utilizzando soprattutto i sociali network, esortandoli a ribellarsi contro il disegno di un’Assemblea di 545 membri che avrebbe concentrato in sè tutto il potere esautorando l’Assemblea Nazionale, regolarmente eletta nel 2015 da 14 milioni di venezuelani.
Juve Stabia, Gianluca Esposito ai saluti. Questa la sua nuova squadra…
E’ fatta per il passaggio di Gianluca Esposito alla Sicula Leonzio
In base alle informazioni raccolte dalla nostra redazione, Gianluca Esposito è pronto a lasciare la Juve Stabia. Per il giovane centrocampista napoletano si sta per chiudere l’avventura alla Vespe; manca ormai solo l’ufficialità per il suo trasferimento alla Sicula Leonzio. Aumenta quindi la colonia degli ex Juve Stabia a Lentini, città dove ha la sede la Sicula Leonzio; nelle scorse settimane infatti i siciliani hanno annunciato gli arrivi di Pietro Arcidiacono e di Francesco Marano.
Per Esposito si chiude l’esperienza alla Juve Stabia dopo le 11 presenze della scorsa stagione. Ottimo l’avvio di stagione, complice anche l’infortunio occorso a Capodaglio, ma dopo il rientro del regista romano, Esposito non è più riuscito a riconquistare la maglia da titolare.
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La forza dell’euro sta diventando un problema: opportunità e brutta notizia
Con il Super Euro un’opportunità per chi viaggia, una brutta notizia per chi esporta. Per Franco Bruni “la forza dell’ euro sta diventando un problema”. E a questo punto “la stabilità può solo arrivare attraverso un patto tra Fed e Bce”.
Serve un patto per fermare il super euro
Siamo ancora del 15% sotto i livelli dei primi mesi del 2014, ma la discesa dell’euro contro dollaro si è decisamente invertita alla fine dell’anno scorso. Il 2017 è stato in salita e l’euro forte sta diventando un problema. Per almeno tre motivi.
Il primo è che la forza dell’euro non è facile da spiegare. La politica monetaria Usa è da tempo più restrittiva (tassi più alti e liquidità in riduzione) di quella europea. Il che giustificherebbe un dollaro forte, anche perché la Fed ha un programma di graduale rialzo dei tassi che la Bce ha invece esplicitamente rinviato. E’ vero però che le prospettive di crescita reale dell’euro area stanno migliorando mentre ciò non può dirsi per gli Usa. Aumenta la probabilità che l’inflazione europea sia presto tale da giustificare la riduzione degli abbondantissimi acquisti di titoli con cui la Bce, a differenza della Fed, continua ad alimentare la liquidità. Interrotti quegli acquisti, si comincerà a pensare anche ad aumenti dei tassi di interesse.
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Rimane il fatto che il programma di aumento dei tassi americano è già in atto. Puntare sull’euro significa dunque considerare poco credibile l’impegno delle banca centrale Usa o pensare che le difficoltà politiche della Casa Bianca comprometteranno la congiuntura americana. Questo pensiero sta probabilmente già causando l’abbandono di investimenti in Usa: parte della forza dell’euro è spiegabile solo come debolezza del dollaro.
Il secondo problema dell’euro forte è che rende più care le nostre esportazioni. E’ vero che riduce il costo delle importazioni, ma ciò non è gran beneficio in un periodo di prezzi comunque bassi del petrolio e di altre materie prime e nel quale si vorrebbe aumentare un poco l’inflazione. Sarebbe peccato che le migliorate prospettive dell’economia europea tornassero a peggiorare per colpa del cambio. Per la ripresa italiana, che conta molto sulla spinta delle esportazioni, il cambio forte non è piacevole. E’ essenziale continuare a contare sulla qualità, più che sul prezzo, dell’export e puntare sui rapporti commerciali intereuropei per rafforzare i quali è sempre più preziosa l’integrazione del mercato unico.
Il terzo problema è che l’euro forte aumenta l’incertezza sulle prossime mosse della Bce. E’ indubbio che anche in Europa la liquidità in eccesso va gradualmente prosciugata e il livello dei tassi normalizzato, soprattutto per evitare che i mercati, alla ricerca di rendimenti adeguati, muovano verso investimenti troppo rischiosi. Inoltre, se l’inflazione si avvicina al 2% in modo stabile, per la Bce ridurre l’espansione monetaria diventa essenziale per mantenere la credibilità dei suoi annunci e obbedire al suo statuto. Ma come si fa a interrompere gli acquisti di titoli e alzare i tassi quando l’euro continua a rafforzarsi? Il rischio è che la speculazione esasperi il super-euro finendo per creare incertezza dannosa per la crescita. Il disordine dei cambi può diventare disordine dei tassi e dei prezzi di Borsa. La volatilità finanziaria può creare instabilità, frenare progetti di investimento, produzione e occupazione.
Per superare le difficoltà del cambio col dollaro gli annunci e gli interventi della Bce vanno dosati con sapienza e diffusi con prudenza. L’ideale sarebbe poter contare anche su qualche maggior concertazione transatlantica nel formulare le politiche monetarie, in questa fase di difficile normalizzazione globale, dopo gli anni di crisi affrontati dappertutto inondando i mercati di liquidità e azzerando i tassi di interesse. Se giungesse un messaggio di collaborazione esplicita fra Fed e Bce si ridurrebbero gli incentivi a cavalcare l’instabilità del cambio. L’occasione potrebbe essere il tradizionale convegno di fine agosto dei banchieri centrali, fra le montagne del Wyoming. Speriamo che l’incontro risulti meno sterile di quelli degli ultimi anni.
Twitter @francobruni7
vivicentro.it/editoriale
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