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Nizza-Napoli, le probabili formazioni: quattro cambi rispetto al Verona, Mertens ci sarà

Novanta minuti che possono valere una stagione intera per il Napoli impegnato stasera all’Allianz Riviera contro il Nizza per il ritorno del play off di Champions League.
Azzurri chiamati alla prova del nove dopo il 2-0 della gara di andata. In Francia basterà non perdere con due gol di scarto per qualificarsi alla fase a gironi. Il Nizza tenterà il tutto per tutto dopo un avvio di stagione stentato, una sola vittoria in quattro gare ufficiali. La squadra di Sarri non può permettersi passi falsi, non disputare la Champions avrebbe tutt’altro valore per la stagione.

LE ULTIME SUL NIZZA – Favre deciso a cambiare sistema di gioco e ad affidarsi al 4-2-3-1. Il tecnico francese deve fare a meno di Koziello e Plea, out per squalifica. Le novità più importanti sono Balotelli e Sneijder in campo dal primo minuto e per la prima volta insieme. Torna anche Srarfi in mezzo al campo, superato il problema fisico che l’aveva bloccato al San Paolo.
LE ULTIME SUL NAPOLI – Resta un po’ di apprensione per le condizioni di Dries Mertens, uscito malconcio dal Bentegodi sabato sera. Il belga dovrebbe comunque giocare al centro del tridente, in caso di forfait pronto Arek Milik. Rispetto alla gara di Verona rientrano anche Albiol, Allan e Jorginho. Sarri, dunque, si affida ai titolarissimi per centrare la qualificazione.

PROBABILI FORMAZIONI

NIZZA (4-2-3-1): Cardinale; Souquet, Dante, Le Marchand, Jallet; Seri, Srarfi; Lees-Melou, Sneijder, Saint-Maximin; Balotelli.   All. Favre

NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Koulibaly, Albiol, Ghoulam; Allan, Jorginho, Hamsik; Callejon, Mertens, Insigne.    All. Sarri

A cura di Antonino Gargiulo

Terremoto Ischia, ultim’ora: tratto in salvo anche Ciro, commozione per il gesto eroico

Terremoto Ischia. Dopo Mattias, tratto in salvo anche Ciro, il terzo fratellino di 11 anni

Ischia. Ultim’ora– Ad Ischia si è proceduto senza sosta con le operazioni di soccorso. Dopo aver estratto il neonato di 7 mesi alle 4 del mattina e intorno alle 12.00 il secondo fratellino, Mattias di 7 anni, è stato tratto in salvo anche Ciro, il fratellino più grande di 11 anni rimasto intrappolato sotto le macerie da ieri sera dopo il crollo della palazzina di tre piani. E’ stato lui a salvare il piccolo di 7 mesi prelevandolo dalla culla e rifugiandosi insieme sotto il letto. Ho poi segnalato ai soccorritori il punto in cui scavare battendo con un bastone contro le pareti o ciò che restava di esse.

Articolo correlato: “Terremoto Ischia. Estratto vivo bimbo di 7 mesi”

C’è un solo ferito grave trasportato in eliambulanza al Cardarelli di Napoli, sono invece fuori pericolo gli altri 38 feriti ricoverati all’ospedale Rizzoli di Ischia dove si trovano anche i genitori dei tre bambini.

È stato dichiarato lo stato d’emergenza per un territorio devastato da un sisma che ha causato crolli, vittime e distruzione soprattutto nel comune di Casamicciola, la parte più “vecchia” della città dove insistevano ancora abitazioni fatiscenti e costruzioni non adeguate ai criteri antisismici. Danni registrati anche a Foria.

L’Isola Verde si sta svuotando. Turisti in fuga (Foto di Simone Vicidomini)

Oltre 2600 sono gli sfollati in attesa di assistenza mentre oltre mille turisti hanno già lasciato l’Isola Verde con traghetti straordinari, le biglietterie sono state prese d’assalto, l’isola si sta rapidamente svuotando. Intanto si susseguono le repliche, registrate finora oltre 20.

Con un Tweet il presidente del consiglio Gentiloni esprime la solidarietà alle famiglie delle vittime del terremoto.

Aggiornamento in tempo reale ore 13.00

Maria D’Auria e Simone Vicidomini

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Serie C – svolta epocale. Si passa da tre a cinque sostituzioni per squadra

E’ un periodo di caos e cambiamenti in Serie C. Vi abbiamo raccontato del probabile sciopero che sta mettendo a rischio la prima giornata di campionato (QUI le ultime).
Tra le novità vi è invece il passaggio epocale dalle tre sostituzioni per squadra alle cinque per ogni team. Dunque le squadre di Lega Pro, da questa stagione, potranno sostituire fino a cinque elementi durante la gara.

Questo il cominicato con cui la FIGC ha ufficializzato il nuovo corso sul tema:

“Il Presidente Federale – preso atto delle modifiche al Regolamento del Giuoco del Calcio, approvate dall’IFAB in occasione della 131^ Assemblea Generale Annuale; – vista la richiesta della Lega Italiana Calcio Professionistico di permettere alle società della Lega di usufruire, in via sperimentale per la stagione sportiva 2017/2018, della possibilità di effettuare fino a cinque sostituzioni di calciatori per ciascuna squadra, nel corso delle gare del Campionato Serie C, delle gare di play off e play out e di Supercoppa Serie C; – considerato che la Lega ha ritenuto, ai fini delle sostituzioni, di limitare per ciascuna squadra a tre il numero delle interruzioni durante la gara, oltre a quella prevista tra i due tempi di gioco; – vista la delega all’uopo conferita dal Consiglio Federale del 4 agosto 2017 delibera le società della Lega Italiana Calcio Professionistico, in via sperimentale per la sola stagione sportiva 2017/2018 e in deroga alla vigente regolamentazione in materia, nel corso delle gare del Campionato Serie C, delle gare di play off e play out e di Supercoppa Serie C, potranno effettuare fino a cinque sostituzioni di calciatori, utilizzando a tal fine tre interruzioni della gara oltre a quella prevista tra i due tempi di gioco”.

FOTO ViViCentro – Ci siamo, è in corso il sopralluogo per i lavori al Menti!

FOTO ViViCentro – Ci siamo, è in corso il sopralluogo per i lavori al Menti!

Ci siamo, come vi abbiamo annunciato qualche giorno fa, i lavori al manto erboso dello stadio Menti stanno per cominciare. Infatti, secondo quanto raccolto dalla redazione di ViViCentro.it, come dimostrano anche le foto allegate, è cominciato il sopralluogo dei tecnici che, alla presenza del direttore generale Clemente Filippi, cominciano a toccare con mano il prato sintetico del Menti e coordinare i lavori che a questo punto potrebbero anche cominciare domani stesso. Se i tempi verranno rispettati, la Juve Stabia avrà casa sua, nuova e pronta entro il 17 settembre.

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Tre giocatori del Napoli corteggiati dai club di serie A: ecco di chi si tratta

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Tre giocatori nel Napoli corteggiati dai club di serie A

Secondo l’edizione odierna di Tuttosport, con Borriello che ha lasciato in malo modo il Cagliari per arrivare alla Spal restano sempre più in bilico le posizioni del napoletano Pavoletti, del laziale Djordjevic e del granata Maxi Lopez. Per il primo resta il forte interessamento proprio del Cagliari, costretto a lottare con le offerte  degli spagnoli dell’Alaves che lo vorrebbero in prestito. I sardi sono anche in trattativa anche con la Lazio per valutare i costi dell’operazione che porterebbe a Djordjevic, in scadenza di contratto. Restando in tema attaccanti, Zapata sempre più corteggiato dalla Samp, con i blucerchiati a un passo dal difensore napoletano Tonelli, sempre nel mirino del Torino.

Zapata sempre più vicina la cessione, i dettagli

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Zapata è in uscita, la Sampdoria è la squadra più vicina al giocatore

Fernando Villareal, agente di Duvan Zapata così  dichiarava a radio Crc: “Giovedì incontrerò i dirigenti azzurri. Si chiedeva un prezzo molto elevato per il mio assistito, ma adesso è stato ridimensionato (da 30 a 25 milioni) e dovrebbe ridursi ancora e arrivare a circa 20 milioni. Fra Italia, dove Duvan vorrebbe restare, ed estero, hanno mostrato interesse diversi club. Sceglieremo la soluzione migliore per tutti”. Secondo l’edizione odierna del Corriere dello Sport, appare pure molto chiaro che il Napoli non abbasserà il valore di un centravanti di ottimo livello nel pieno della sua attività agonistica. Se dovesse restare nelle vicinanze, la pista più fresca lo porterebbe alla Sampdoria e pare siano stati anche buttati giù abbozzi di accordi e cifre.

Alvino: “Arrestati nove tifosi del Nizza per aver sparato petardi sotto l’albergo del Napoli”

Alvino: “Arrestati nove tifosi del Nizza per aver sparato petardi sotto l’albergo del Napoli”

“Arrestati altri nove tifosi del Nizza per aver sparato dei petardi sotto l’albergo del Napoli per disturbare”. Lo scrive Carlo Alvino, collega di Tv Luna, attraverso il suo profilo Instagram, inviato a Nizza per il match di questa sera che vedrà sfidarsi tra i padroni di casa dell’Allianz Arena ed il Napoli di Maurizio Sarri.

Ssc Napoli ai tifosi: “Niente sciarpe nè simboli azzurri allo stadio di Nizza”

Lo riporta il Napoli sul proprio sito sscnapoli.it

In occasione del match Nizza-Napoli, la SSC Napoli invita i tifosi azzurri che seguiranno la gara al Grand Stade de Nice ad osservare un comportamento corretto in linea con le norme del fair play sportivo e a non indossare sciarpe e simboli del Napoli.

La violazione delle norme imposte dalle autorità francesi potrebbe comportare sanzioni fino all’arresto immediato.

La Società azzurra rivolge, pertanto, un appello ai sostenitori azzurri che seguiranno la trasferta in Francia affinchè rispettino le norme vigenti in materia di sicurezza contribuendo ad una serata di sport nel pieno rispetto del clima sereno e della pacifica passione sportiva.

Napoli in campo per la rifinitura, Sarri svolgerà lavoro specifico: i dettagli

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Alle 10 il Napoli di Sarri farà la rifinitura in un campo nella periferia della città

Come riporta l’edizione di oggi del Corriere dello Sport il Napoli si allena anche la mattina del giorno della partita, come abitudine di Sarri quando le gare sono in programma in notturna. Questo è il  programma: si dedica alle palle inattive e ad agli ultimi accorgimenti tattici, per avere le risposte definitive su quella che è la formazione. La seduta mattutina, prevista verso le 10, che non si terrà però all’Allianz Riviera, ma in un campo alla periferia della città lontano da occhi indiscreti. Il Napoli farà conoscenza direttamente stasera con il terreno di gioco.

Strinic verso il Galatasaray per una questione d’ingaggio

Strinic verso il Galatasaray per una questione d’ingaggio

Come riporta Il Corriere dello Sport, al momento ai margini estremi, Ivan Strinic, chiuso da Ghoulam (per il quale s’attende l’agognato rinnovo del contratto), è in attesa della migliore offerta, nonché sistemazione. Potrebbe fare al caso di diversi club italiani (Genoa e Fiorentina su tutti), ma dovrebbe finire all’estero per questioni d’ingaggio (Galatasaray?).

Per Reina sarà l’ultima stagione in azzurro…

I dettagli

Come riporta la Gazzetta dello Sport, a meno di clamorosi ripensamenti, per Pepe Reina è iniziata l’ultima stagione col Napoli. Negli ultimi sei mesi il suo contratto è stato l’argomento più discusso nell’ambiente napoletano, diviso da due correnti di pensiero: quella sentimentale, che gli avrebbe sottoposto un contratto in bianco, e quella più realistica che ritiene il portiere spagnolo arrivato e, quindi, da sostituire. A questa seconda fazione appartiene anche Aurelio De Laurentiis che ha rifiutato qualsiasi proposta: Quilon, procuratore del giocatore, gli ha chiesto il rinnovo di un altro anno per uno stipendio di 2,5 milioni, lo stesso che percepisce adesso. Il no del presidente è stato categorico

Bloccato Zinchenko, ma il sogno si chiama Denis Suarez

Bloccato Zinchenko, ma il sogno si chiama Denis Suarez

Come riferisce Il Corriere dello Sport, da tempo è stato bloccato l’ucraino Zinchenko (attualmente al City), e non è mai tramontato il sogno Denis Suarez, coltivato dallo stesso De Laurentiis sin da quando il 23enne era in forze al Villareal. Ma, si sa, trattare col Barcellona non è mai cosa agevole.

Mertens freme, ma soffre: con il Nizza vuole esserci nonostante il dolore

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Mertens vuole essere presente contro il Nizza e dare il suo contributo

Come riporta l’edizione odierna de Il Mattino, Mertens  freme, soffre, vuole allenarsi, vede il suo Napoli avvicinarsi ad un bivio importante della stagione e vuole essere presente. Questa sicurezza deve averla trasferita a Sarri che ieri, nel ventre dello spettacolare Allianz Riviera, non ha avuto dubbi nell’assegnarli la maglia da titolare. Il belga, però, è stato chiaro con tutti, da quelli dello staff tecnico a quello medico: vuole giocare contro il Nizza vuole conquistare la Champions sul campo. Ha ripetuto a tutti la sua voglia di giocare e alla fine tutti hanno deciso di crederci. C’è anche l’ipotesi che Sarri abbia voluto intorpidire le acque per dimostrarsi attrezzato nella nobile arte della pretattica, dal primo minuto andrà Mertens. Con Milik pronto a prendere il suo posto, in una staffetta a cui un po’ tutti faremo bene ad abituarci.

Libano, sventato attentato aereo con barbie-bomba

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Una barbie- bomba per distruggere un jet della Etihad diretto dall’Australia ad Abu Dhabi: è questo il trucco che quattro terroristi dell’Isis avrebbero cercato di usare lo scorso luglio. I dettagli della vicenda , che sono stati resi noti solo adesso, seguono la conferma dell’arresto di tre persone coinvolte nel piano.

IL PIANO

In una conferenza stampa il ministro dell’Interno libanese, Nouhad Machnouk, ha spiegato che quattro fratelli libanesi – australiani avevano progettato di far saltare in aria l’aereo con le bombe nascoste all’interno di una barbie e di una trita di carne. La borsa a mano che conteneva due ordigni (nel caso in cui una bomba non fosse esplosa) non era stata imbarcata a causa del peso, che superava di 7 chili il limite imposto dalla compagnia aerea. L’ordigno è stato costruito secondo le istruzioni ricevute via web da uno dei fratelli, che in Siria ricopre la posizione di alto dirigente Isis. L’aereo aveva 400 persone a bordo, tra le quali 120 cittadini libanesi.

QUATTRO FRATELLI 

Dei quattro fratelli, Khaled e Mahmoud Khayyat, si trovavano in Australia. Un terzo, Tarek, è un importante membro dello Stato Islamico e vive a Raqqa; mentre il quarto fratello, Amer, era il prescelto kamikaze. Proprio quest’ultimo aveva tentato di imbarcarsi sull’aereo con l’ordigno.

Il piano dei quattro fratelli era quello di punire gli Emirati Arabi Uniti e l’Australia, colpevoli di far parte della Coalizione guidata dagli Stati Uniti contro gli estremisti islamici.

ATTENTATO SVENTATO

“L’attentato è stato sventato – ha detto il ministro Machnouk – perchè da quando Tarek Khayyat si è trasferito a Raqqa, è diventato uno dei comandanti dell’Isis e l’intelligence libanese ha iniziato a seguire le sue mosse e quelle dei suoi fratelli. Amer Khayyat si è spostato diverse volte tra Australia  e Libano usando vari pretesti, tra cui il matrimonio”.

La terra trema a Ischia, il geologo Tozzi: «Ho visto case costruite senza alcun criterio antisismico» (VIDEO)

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Il geologo Mario Tozzi sottolinea la probabile inadeguatezza della qualità delle costruzioni in una zona ad elevato rischio sismico: “Non si possono escludere nuove scosse”

Una scossa di magnitudo 4.0 con epicentro a 10 chilometri di profondità nelle acque al largo dell’isola. I testimoni raccontano: «Abbiamo sentito un grande boato, poi il blackout». Ora molti turisti fanno la coda al porto per lasciare la località turistica.

  1. Ciro è stato raggiunto dai e stanno procedendo all’estrazione

  2. È Mattias il bimbo salvato

  3. Ciro è salvo!

  4. 9:00 , raggiungono bimbo più grande, complessa operazione estrazione. Contatto vocale con il piccolo

«Ci confrontiamo con la solita Italia – dice il geologo Mario Tozzi – dove il pericolo sismico è sempre in agguato». E non ha parole, Tozzi, che continuamente denuncia la sottovalutazione dei rischi. «Eppure Casamicciola, geologicamente parlando, è appena dietro l’angolo. Impossibile dimenticarsi del rischio. Il terremoto è addirittura entrato nel gergo. Insomma, sotto una scossa di grado 4 le case non dovrebbero crollare. E invece da quel che vedo molti muri si sono disintegrati».

https://www.youtube.com/watch?v=4gVAd1Hlftw

Ischia. Estratto vivo bimbo di 7 mesi, i due fratellini ancora intrappolati sotto le macerie (VIDEO)

Sale a 38 il numero dei feriti, uno grave. Salvo il bimbo di 7 mesi, due dispersi sepolti sotto le macerie mentre stanno bene i due fratellini ancora intrappolati

Ischia- Sono proseguite incessantemente tutta la notte le operazioni di soccorso sull’isola di Ischia colpita ieri sera da un terremoto di magnitudo 4.0. Le squadre specializzate dei Vigili del Fuoco sono riuscite a trarre in salvo uno dei tre bambini intrappolati sotto le macerie di un palazzo di tre piani. Si tratta di un bambino di 7 mesi, mentre gli altri due fratellini di 4 e 6 anni sono in contatto visivo con i soccorritori, si attende a breve anche il loro salvataggio. Salvi anche i loro genitori, estratti dal cumulo di macerie e soccorsi nella notte, con una scarsa illuminazione a seguito del blackout registrato sull’isola subito dopo la prima forte scossa.

Terremoto Ischia 21 agosto 2017, Vigile del Fuoco in soccorsoRiattivato l’ospedale di Rizzoli di Ischia, evacuato in un primo momento per ragioni di sicurezza. Il primario del nosocomio riferisce che sono buone le condizioni del neonato e dei suoi genitori, si attende l’arrivo dei due fratellini. Aggiornato il bilancio ufficiale dei feriti che sale a 38 di cui uno in gravi condizioni.

Sono due le donne rimaste uccise dal terremoto, un’anziana colpita dai cornicioni di una chiesa crollata e una donna estratta senza vita dalle macerie mentre si cercano con poche speranze altre due persone sepolte sotto le macerie.

Intanto si susseguono le repliche del sisma, sono state registrate almeno 14 scosse di assestamento nella notte.

Leggi anche “Terremoto Ischia di magnitudo 4.0: due morti e due feriti gravi. Bilancio provvisorio”

 Maria D’Auria

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Terremoto Ischia di magnitudo 4.0: due morti e due feriti gravi. Bilancio provvisorio

Ischia- Il terremoto che ha colpito Ischia con epicentro a Casamicciola e con una profondità di 5 km, ha provocato 2 vittime, una donna anziana colpita dal crollo di una chiesa. Il bilancio purtroppo è ancora provvisorio: tra i 25 feriti trasportati al Cardarelli di Napoli, vi sono due feriti in pericolo di vita. Per motivi di sicurezza è stato evacuato l’ospedale Rizzoli di Ischia.

Questi i dati rilevati e forniti da IGNV:

terremoto di magnitudo Md 4.0 è avvenuto nella zona di Ischia e costa Flegrea (Napoli), il

  • 21-08-2017 18:57:51 (UTC) 10 ore, 19 minuti fa
  • 21-08-2017 20:57:51 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.7813.88 ad una profondità di 5 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Operativa INGV-OV (Napoli).

Ischia è al buio, e nel buio della notte si scava tra le macerie per soccorrere le vittime del sisma che ha colpito l’isola alle 20.57.51 . Sono state estratte vive 3 persone dalla casa crollata nella località di La Rita, nel comune di Casamicciola, mentre si scava a mani nude per salvare altri tre bambini, 3 fratellini, inizialmente dati per dispersi, individuati sotto le macerie della propria casa crollata; tra loro un bimbo di soli 7 mesi, i soccorritori hanno con loro un contatto visivo. Tra i dispersi è stata segnalata anche una donna incinta.

Sul posto sono giunte 11 squadre di soccorso tra VVFF e GdF mentre sono stati richiamati tutti i Vigili del Fuoco disponibili da Napoli che giungeranno sull’isola col traghetto insieme alla Protezione Civile, ai volontari e ai familiari delle vittime e di chi si trova bloccato ad Ischia.

È stato ricalcolato il valore della magnitudo in base alla durata del sisma: l’intensità della magnitudo è di 4.0 .

Lo scenario che si presenta sull’isola è raccapricciante, il comune più colpito è Casamicciola dove la forte scossa ha causato il crollo di molte case e vi sono ancora molti dispersi.

Sono stati attivati nuovi traghetti  da Ischia di cui uno con una capienza di circa mille persone, per consentire ai tanti turisti presenti sull’isola, di lasciare il luogo di vacanza dove continuano a susseguirsi scosse di assestamento.

Maria D’Auria

Boato con forte scossa: paura e gente in strada ad Ischia

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ISCHIA (NAPOLI), 21 AGO, ore 19:05  Una scossa di terremoto è stata avvertita nell’isola d’Ischia con la gente che si è riversata in strada mentre un black out elettrico si è registrato nel centro di Ischia porto. Anche in altre zone dell’isola, come a Barano e Forio, è stata avvertita distintamente la scossa. Non si registrano danni a persona o cose.

L’isola d’Ischia rappresenta la porzione sommitale di un apparato vulcanico che si erge per circa 900 m dal fondo della parte nord-occidentale del Golfo di Napoli. Essa copre un’area di circa 46 km2 e raggiunge un’altezza massima sul livello del mare di 787 m, in corrispondenza del M. Epomeo, situato nella parte centrale dell’isola.

  •  Terremoto di magnitudo ML 3.6 è avvenuto nella zona: Ischia e costa Flegrea (Napoli), il 21-08-2017 18:57:51 (UTC) 3 ore, 6 minuti fa
  • 21-08-2017 20:57:51 (UTC +02:00) ora italiana
  • con coordinate geografiche (lat, lon) 40.7113.84 ad una profondità di 10 km.
  • Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.
Il terremoto è stato localizzato a: 
26 Km a SW di Pozzuoli (81661 abitanti)
36 Km a SW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
37 Km a W di Napoli (974074 abitanti)
39 Km a SW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
42 Km a SW di Aversa (53047 abitanti)
44 Km a SW di Casoria (77642 abitanti)
44 Km a W di Ercolano (53709 abitanti)
45 Km a W di Portici (55274 abitanti)
45 Km a W di Torre del Greco (86275 abitanti)
46 Km a SW di Afragola (65057 abitanti)
52 Km a SW di Acerra (59573 abitanti)
54 Km a W di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
58 Km a SW di Caserta (76326 abitanti)
58 Km a W di Scafati (50787 abitanti)
73 Km a W di Cava de’ Tirreni (53659 abitanti)
78 Km a W di Salerno (135261 abitanti)
84 Km a W di Avellino (54857 abitanti)
92 Km a SW di Benevento (60091 abitanti)
97 Km a W di Battipaglia (50786 abitanti)
DATI INGV

 

AGGIORNAMENTO ore 21:13:

(dal ns corrispondente: Adduso Sebastiano) Purtroppo le notizie sono drammatiche. Magnitudine 4.5 e profondità di appena 10 km. Ecco perché si è avvertito così forte. Si dovrà capire causato da cosa, seppure siamo su un vulcano. Casamicciola l’area più colpita. Una donna è morta a seguito di caduta di calcinacci, sette persone, tra cui bambini, sarebbero sepolti sotto una casa e stanno cercando di soccorrerle e diverse case sarebbero crollate. E neppure l’ospedale sarebbe utilizzabile in quanto si sono crepate le pareti.

Sarri: “L’eliminazione avrebbe contraccolpi psicologici. Mertens? Non è in dubbio”

Le sue parole

Maurizio Sarri ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione del match di ritorno valido per il preliminare di Champions League contro il Nizza: “Sneijder e Balotelli? Due nomi che parlano da soli, sono due giocatori che hanno una storia importante e sono abbastanza giovani per essere al top fisicamente. Possono incidere in maniera evidente, dovremo essere bravi più dell’andata nel cercare di contenerli al massimo. Il Nizza può fare bene in attacco. Insidie del Nizza? Dobbiamo scordarci del 2-0 dell’andata, non dobbiamo interpretare la partita in un modo che non è adatto alle nostre caratteristiche. Dobbiamo andare in campo per vincere la partita, perchè gestire il risultato non ci riesce bene. Il rischio è di farsi condizionare, la richiesta alla squadra è di pensare alla partita singola. Il Nizza ci crede e giustamente fa bene, il 2-0 lascia aperte un sacco di soluzioni. Sono una squadra forte, noi abbiamo sfruttato solo due occasioni all’andata. Però ci crediamo anche noi, veniamo per giocare e non per gestire. Non dobbiamo accontentarci della sola qualificazione, sarà dura per noi e per loro. Cento panchine col Napoli? Non festeggio più nemmeno i compleanni, le panchine e gli anni sembrano troppi (ride, ndr). Non guardo molto alle statistiche, mi sembra che siano buone ma spero sempre che il meglio ha da venì! Partita che vale 30-40 milioni è normale? Mi interessano più gli ultimi due aspetti, ovvero che vale la Champions League. Mi interessa il prestigio, se però lo chiedo all’amministratore magari risponde diversamente…per me non è una partita normale, sarebbe nascondersi dietro ad un dito. Può condizionare la stagione dal punto di vista mentale, una eliminazione è roba dura da digerire che avrebbe contraccolpi psicologici. Spero che questa considerazione la faccia tutta la squadra, e che dia riscontri positivi. Solo un’impressione se rispetto all’anno scorso ho iniziato con maggiori fiducie e certezze sull’organico? Penso che la squadra quest’anno abbia fatto un percorso diverso con più amichevoli, i giocatori hanno tanta determinazione per via del preliminare. L’anno scorso certi ragazzi erano giovani e li ho ritenuti meno pronti ad inizio stagione: la sensazione adesso è che mi posso fidare completamente dalla prima di campionato, è una sensazione che sento di più.Domani sarà una partita completamente diversa, il Nizza non giocherà a 5 dietro: pensare alla gara d’andata è sbagliato, il Nizza sarà più determinato e convinto dei propri mezzi. Voglio sperare che all’andata siamo stati bravi a far sembrare gli avversari meno forti, ma non può darci grandi segnali. I numeri fisici di Verona sono superiori a quelli dl 2016, la squadra è in condizione accettabile”.

 

Koulibaly: “Vogliamo passare il turno. Balotelli? Farò di tutto per non farlo segnare”

Le sue parole

Kalidou Koulibaly ha parlato durante la conferenza stampa di presentazione del match di ritorno valido per il preliminare di Champions League contro il Nizza: “Domani ci saranno Sneijder e Balotelli, saranno decisivi? Sono due giocatori con esperienza e talento, per noi non cambia niente: proveremo a fare una grandissima partita fatta di calcio offensivo. Il 2-0 all’andata preclude l’eliminazione? Nel calcio tutto può succedere, noi siamo concentrati per vincere e cercheremo di qualificarci perchè la Champions è un obiettivo per noi. Aver vinto 2-0 in undici contro nove negli ultimi 15′ è un rimpianto? No, abbiamo fatto una buona partita e certo è un peccato non aver fatto il terzo gol. Però è passata, adesso pensiamo a domani e non ci sono rimpianti. Quanto è importante aver lasciato poco a Nizza e Verona? Per noi è importante la fase difensiva, abbiamo perso qualche punto l’anno scorso per qualche gol di troppo preso. Adesso vogliamo subire il meno possibile, per avere così gli attaccanti in grado di fare di più. Tutti ci sforziamo di fare di più, proviamo a fare meno errori possibili. Balotelli? Sappiamo chi è e se qualcuno sente il suo nome tutti lo riconoscono. E’ molto forte, ma dobbiamo concentrarci su di noi e non sugli avversari. Avrà una partita importante, così come noi. Non vorremo farlo segnare, a lui e al Nizza: farò di tutto per fare bene il mio lavoro. Rispetto all’andata spero di stare meglio, eravamo pronti per la prima partita: oggi stiamo meglio con due partite nelle gambe, ma già si vedeva all’andata che non abbiamo mollato niente e domani sarà lo stesso. Mertens? Sceglierà il mister, io ci ho parlato perchè aveva un piccolo fastidio ma credo che ci sarà. Non ho mai giocato nella Ligue 1, non so se è una partita dal sapore speciale. A Napoli mi trovo bene, mi farà piacere giocare domani ma sarà ancora più importante vincere. I primi 15 minuti saranno il momento più caldo della partita? No, tutta la partita lo sarà: dovremo essere attenti per ogni minuto, il Nizza è una squadra pericolosa. Il mister ci ha ben preparato, sappiamo cosa ci aspetta”.