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Castellammare Di Stabia, riapertura della funivia. Orari e tariffe.

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Castellammare di Stabia, ore 8:25, primo giro di prova per la storica “panarella” stabiese che da Monte Faito riscende fino a valle. Dopo tanti rinvii e varie manutenzioni, ferma dal 2012, la funivia che dalla città delle acque conduce alla vetta più alta dei Monti Lattari è di nuovo pronta a percorrere il tradizionale itinerario e garantire un servizio funzionale a cittadini e turisti.

Presenti all’inaugurazione gli ingegneri che hanno seguito i lavori di restyling e anche il direttore del servizio Antonio Ronza, il quale ha sottolineato l’importanza della funivia per l’attrattiva che esercita su viaggiatori e turisti, per questo motivo è stata presa la decisione di riaprire nonostante il ritardo. Garantisce che non ci sono più lavori straordinari da eseguire sull’impianto,ma solo quelli ordinari come il giro di prova eseguito ogni mattina per assicurare che tutto sia sotto controllo.

L’impianto sarà aperto fino a tutto il mese di ottobre per poi chiudere il 5 novembre, con riapertura prevista per marzo 2018.

ORARI DI PARTENZA da ENTRAMBI le STAZIONI

dal 26 agosto al 17 settembre

8:25 – 9:05 – 9:50 – 10:15 – 10:35 – 10:50 – 11:05 – 11:35 – 12:05 – 12:35 – 13:05 – 13:35 – 14:05 – 14:35 – 15:05 – 15:25 – 15: 45 – 16:05 – 16:35 – 16:55 – 17:15 – 17:25 – 17:45 – 18:05 – 18:35 -19:05 – 19:25

dal 18 settembre al 5 novembre

9:35 – 9:50 – 10:05 – 10:35 – 11:35 – 12:05 – 12:35 – 13:05 – 13:35 – 14:05 – 14:25 – 14:45 – 15:35 – 15:55 – 16:15 – 16:25

TARIFFE

– CORSA SEMPLICE 5,50

– ANDATA/RITORNO 8,00

– ANDATA/RITORNO RESIDENTI 5,00

– ANDATA/RITORNO UNDER 18 3,00

– ABBONAMENTO MENSILE 45,00

– TRASPORTO BICICLETTA 1,00

A cura di Luisa Di Capua

Ex Juve Stabia, Esposito è un giocatore del Savoia!

Ex Juve Stabia, Esposito è un giocatore del Savoia!

Svincolato dal settore giovanile della Juve Stabia, ve lo rivelammo qualche tempo fa, Salvatore Esposito, ex Under 17 della squadra di Di Somma, ha trovato una nuova squadra e già da diverso tempo ha firmato con il Savoia. Nella presentazione della squadra appare con la maglia del suo nuovo club. Al ‘Ninja’ va un grosso in bocca al lupo.

a cura di Ciro Novellino

SERIE C SILVER: nuova stagione sportiva della N. P. Stabia, tre nuovi arrivi

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Inizia a prendere forma la stagione sportiva 2017/18 della Nuova Polisportiva Stabia. Le aragoste stabiesi si riuniranno lunedì 28 agosto alle ore 8:30 presso la Tendostruttura Comunale di Viale delle Puglie.

Confermato l’intero staff tecnico che l’anno scorso ha conquistato la salvezza nel primo turno play-out.

Agli ordini di coach Davide Pischedda e dell’assistant coach Gino Sabatino la squadra si radunerà per iniziare la preparazione atletica. L’esordio ufficiale è previsto in data 1 ottobre in Coppa Campania contro la vincente del match Basket Koinè – C.S. Secondigliano. il campionato invece prenderà il via l’otto ottobre.

Prima delle uscite ufficiali la N.p. Stabia parteciperà al quadrangolare di Cercola il 16 e 17 settembre.

Molte le riconferme nel roster stabiese, su tutti il confermatissimo capitan Giuseppe Mascolo, giunto alla sua quarta stagione con la canotta gialloblù.

Ben 3 sono i nuovi arrivi alla corte di coach Pischedda:

  1. – Fabio Attianese classe ’92, centro, nella scorsa stagione ha disputato un ottimo campionato in Promozione con il Basket Team Stabia;
  2. – Andrea Incarnato classe ‘97, guardia, per lui si tratta di un piacevole ritorno in famiglia dopo due stagioni in prestito al Basket Sarno;
  3. – Massimo Vergara classe ’79, ala-centro di 200 cm, l’anno scorso anche lui in forza al Basket Sarno, è un  importantissimo acquisto per il team gialloblù. Giocatore di enorme esperienza ha sempre calcato parquet
    di categorie superiori, un ottimo rimbalzista e dalle grandi doti fisiche e tecniche.

Ecco il roster 2017/18:
Fabio Attianese, Francesco Chirico, Riccardo De Riso, Giuseppe Del Sorbo, Luigi Di Martino, Francesco Donnarumma, Roberto Federico, Andrea Incarnato, Gianluca Marino, Giuseppe Mascolo, Carlo Ottone, Francesco Pentangelo, Massimo Vergara e Giovanni Vitale.

Aggregati under 18 del settore giovanile: Michele Apostolo, Viktor Dobrev e Vincenzo Staiano.
Allenatore: Davide Pischedda
Assistente allenatore: Gino Sabatino
Fisioterapista: Nicola Colaps
Dirigente: Dino Romeo
Direttore Sportivo: Francesco Maresca

Bruxelles, ferisce due agenti con un machete: è atto di terrorismo

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Nel centro di Bruxelles, verso le 20.20 di ieri sera, un uomo armato di coltello ha aggredito una pattuglia della polizia. L’aggressore è stato colpito dal fuoco degli agenti ed è morto in ospedale poco dopo.

E’ ATTO DI TERRORISMO

Per la procura belga si tratta di un “atto di terrorismo”, anche se isolato. Secondo le prime ricostruzioni, l’uomo  – un somalo trentenne – avrebbe gridato “Allah Akbar” prima di scagliarsi contro gli agenti, due dei quali hanno riportato ferite al volto e a una mano. L’assalitore – morto poco dopo in ospedale per le ferite riportate – non sarebbe conosciuto dalle Forze dell’ordine per fatti o ambienti legati al terrorismo.

SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO

L’unità di crisi antiterrorismo ha comunicato, poco dopo l’attacco, che la situazione è “sotto controllo”. Intorno alla zona dell’aggressione è stato creato un perimetro di sicurezza. Il sindaco di Bruxelles, Philippe Close, ha sottolineato che “si tratta di atto isolato e di una persona isolata” e ha poi comunicato che nessun evento verrà annullato, sebbene il livello di allerta resti ancora molto alto.

ATTACCO A LONDRA

Poco dopo a Londra, un uomo armato di coltello ha attaccato e ferito due agenti di polizia fuori da Buckingham  Palace. La residenza della regina è stata immediatamente messa in sicurezza e l’assalitore arrestato.

 

Il Napoli tenta Rui Patricio, ma non molla la pista Rulli per il dopo Reina

Il Napoli tenta Rui Patricio, ma non molla la pista Rulli per il dopo Reina

Come riporta La Gazzetta dello Sport, il Napoli prova a trattenere Reina ma se riuscisse a trovare un’alternativa lo libererebbe provando a spuntare il prezzo più alto possibile. Giuntoli ha da tempo messo gli occhi su Geronimo Rulli, ma il costo del cartellino (40 milioni) non aiuta visti anche i tempi ristretti di mercato. L’altra soluzione, come si legge sulla Gazzetta dello Sport, è Rui Patricio ma anche qui vale il discorso della tempistica, del costo del cartellino e dei diritti d’immagine.. Per questo motivo alla fine è probabile che Reina resti in azzurro.

Tajani in visita a Catania: incontro, su Nave Dattilo, con i militari della CP-GC

La Direzione Marittima di Catania ha dato nota della visita di ieri del Presidente del Parlamento Europeo – On. Antonio TAJANI.

Nella giornata di ieri, in occasione della visita a Catania, l’On. Antonio Tajani, Presidente del Parlamento Europeo, ha incontrato gli uomini e le donne del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia costiera impegnati, ormai da anni, nelle attività di ricerca e soccorso nel Mediterraneo centrale.

L’incontro si è svolto a Bordo di Nave DATTILO che, proprio ieri pomeriggio, ha fatto rientro a Catania dopo l’ennesima missione di soccorso, a margine della quale sono state messe in salvo altre centinaia di persone.

Ad accogliere il Presidente, a bordo di Nave DATTILO, il Direttore Marittimo della Sicilia Orientale, Contrammiraglio Nunzio Martello, il Comandante della Nave, il Capo Reparto Operativo della Direzione Marittima di Catania ed i Comandanti di Nave DICIOTTI e Nave GREGORETTI.

Nel corso di un significativo saluto rivolto agli Equipaggi delle Navi, il Presidente TAJANI ha voluto ringraziare ogni singolo Marinaio (una “meravigliosa gioventù” com’egli stesso l’ha definita) che da anni, con il proprio lavoro ed il sacrificio quotidiano, garantisce la salvaguardia della vita umana in mare.

La visita è proseguita presso la plancia di Comando della Nave, ove il Direttore Marittimo ha illustrato al Presidente le modalità tecnico/operative delle Unità Navali che operano nel Mediterraneo centrale nel corso delle attività di ricerca e soccorso.

La visita si è conclusa con una dedica del Presidente del parlamento europeo sul Diario Storico della Nave, cui è seguita la tradizionale consegna dei Crest e dei berretti di navigazione delle tre Unità Navali.

Il Presidente, prima di salutare gli Equipaggi, ha voluto soffermarsi con loro ancora qualche minuto per una foto ricordo.

Tajani in visita a Catania, foto con equipaggio

 

Samp-Zapata, accordo quinquennale raggiunto: le cifre dell’offerta al Napoli

Samp-Zapata, accordo quinquennale raggiunto: le cifre dell’offerta al Napoli

Duvan Zapata si avvicina sempre di più alla Sampdoria che avrebbe offerto 16 milioni al Napoli per acquistare l’attaccante a titolo definitivo, come riporta La Gazzetta dello Sport: “Il club di Ferrero ha offerto 16 milioni per Zapata (Napoli): c’è fiducia dopo aver trovato l’accordo col colombiano per un quinquennale. Ufficiale il difensore Andersen (Twente): ieri è atterrato a Genova, costo 2 milioni. Frenata nella trattativa col Napoli per Tonelli (ora c’è il Chievo)”.

Rinnovo Ghoulam, incontro positivo Giuntoli-Mendes: fumata bianca durante la sosta

Rinnovo Ghoulam, incontro positivo Giuntoli-Mendes: fumata bianca durante la sosta

Schiarita in vista per Ghoulam, dopo l’incontro a Montecarlo tra Giuntoli e Jorge Mendes. Come riferisce Il Mattino, i giorni della pausa del campionato, potrebbero essere quelli giusti per annunciare un accordo per il rinnovo. Le parti, in ogni caso, non sono mai state cosi’ vicine come adesso. Lo capiremo presto: se Strinic andra’ via (Sampdoria o Chievo) vuol dire che l’intesa e’ a un passo.

Insigne convocato da Ventura per la doppia sfida con Spagna e Israele

Insigne convocato da Ventura per la doppia sfida con Spagna e Israele

La Gazzetta dello Sport anticipa i 23 convocati dal commissario tecnico Ventura per la doppia sfida contro Spagna e Israele. In lista c’è anche Lorenzo Insigne, autore di un inizio stagione davvero eccellente. Assente ancora una volta Jorginho, ignorato dal Ct per motivi tattici.

I PROBABILI CONVOCATI

  • PORTIERI Buffon, Donnarumma, Scuffet (Perin).
  • DIFENSORI LATERALI Conti, D’Ambrosio, Zappacosta, Darmian, Spinazzola (De Sciglio)
  • DIFENSORI CENTRALI Bonucci, Chiellini, Barzagli, Rugani, Astori
  • MEDIANI De Rossi, Verratti, Parolo, Gagliardini, Pellegrini
  • ESTERNI Candreva, Insigne, Di Francesco, Bernardeschi (Verdi, El Shaarawy)
  • ATTACCANTI Belotti, Immobile, Eder, Gabbiadini (Petagna)

Giuntoli, Sarri e squadra hanno parlato con Reina, c’è il piano per trattenerlo

Giuntoli, Sarri e squadra hanno parlato con Reina, c’è il piano per trattenerlo

C’è fermento a Castel Volturno per l’offerta del PSG a Pepe Reina. Secondo la Gazzetta dello Sport, il portiere tra ieri e giovedi ha parlato di questa proposta con la squadra, Sarri e Giuntoli. Si tratta di un’offerta irrinunciabile: 4 milioni a stagione per due anni con opzione per il terzo. Lo spagnolo ha ribadito all’allenatore e al ds che si tratta di un’occasione da cogliere al volo. Giuntoli e Sarri gli hanno ribadito la loro fiducia incondizionata provando a toccare anche il piano sentimentale tirando in ballo quel patto non scritto siglato dalla squadra in estate.

Sarri spiazzato e arrabbiato con Reina: il motivo

Sarri spiazzato e arrabbiato con Reina: il motivo

Il fatto che Reina non abbia detto di no all’offerta degli emiri qatarioti del Psg e’ chiaramente una ferita aperta, che non pare facilmente rimarginabile in tempi brevi. Nessuno al Napoli ha gradito. Soprattutto non pare aver gradito Maurizio Sarri.

Come scrive Il Mattino: “Qualche dubbio sulla permanenza di Reina l’ha avuto. Ma era a giugno: quando poi lo ha visto in ritiro, quando gli ha parlato, quando da lui ha avuto le rassicurazioni che pur senza il rinnovo voluto, sarebbe rimasto a Napoli a dare il massimo, l’idea di non averlo tra i pali della sua squadra lo aveva abbandonato. Sarri suggerisce a Reina di ricucire immediatamente il rapporto con il club. E lo fanno anche Giuntoli e chi lavora tutti i giorni a Castel Volturno: perche’ il clima, ora, non e’ disteso. Gli stessi giocatori non hanno apprezzato: in tanti, per esempio Hysaj, non hanno preso neppure in considerazione l’idea di lasciare il Napoli. Sarri ce l’ha con Reina perche’ questa presa di posizione doveva prenderla a luglio, prima della partenza per la Val di Sole. De Laurentiis, in segno di distensione, aveva persino ospitato la famiglia Reina in Val di Sole”.

Se la povertà è una colpa

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Il migrante si porta addosso il marchio dell’ultima mutazione del peccato originale: il peccato d’origine

Dai casi di cronaca, anche minimi, si ricava il segno dei tempi più che dai manifesti politici, proprio per la spontaneità degli eventi e la meccanica delle risposte da parte del potere pubblico e dell’opinione generale. In questo senso è difficile non trovare un collegamento emotivo, culturale e infine politico tra l’ultimo atteggiamento italiano nei confronti dei migranti sui barconi e le Ong di soccorso (criminalizzate in una vera e propria inversione morale) e lo sgombero degli abusivi dal palazzo nel centro di Roma, a colpi di idrante.

La questione di fondo è che la povertà sta diventando una colpa, introiettata nella coscienza collettiva e nel codice politico dominante, così come il migrante si porta addosso il marchio dell’ultima mutazione del peccato originale: il peccato d’origine. Unite insieme dalla realtà dei fatti e dal gigantismo della sua proiezione fantasmatica, povertà e immigrazione, colpa e peccato recintano gli esclusi, nuovi “banditi” della modernità, perché noi — i garantiti, gli inclusi — non vogliamo vederli mentre agitano nelle nostre città la primordialità radicale della loro pretesa di vivere.

Il fatto è che questi esseri umani ridotti a massa contabile, senza mai riuscire ad essere persone degne di una risposta umanitaria, e ancor meno cittadini portatori di diritti, sono improvvisamente diventati merce politica oltremodo appetibile, in un mercato dei partiti e dei leader stremato, asfittico, afasico. Impossibilitati a essere soggetto politico in proprio, si trovano di colpo trasformati in oggetto della politica altrui, che vede qui, sui loro corpi reali e simbolici, le sue scorciatoie alla ricerca del consenso perduto. Contro di loro si può agire con qualsiasi mezzo, meglio se esemplare. Senza terra e senza diritti, sono ormai senza diritto, i nuovi fuorilegge.

Ci sono due elementi che hanno determinato questo cortocircuito: il primo è il sentimento di incertezza e di smarrimento identitario che è cresciuto nella fascia più fragile, più periferica, più isolata e più anziana della nostra popolazione di fronte all’aumento dell’immigrazione nel Paese. Un sentimento di solitudine a casa propria, di perdita del legame collettivo di un’esperienza condivisa, e quindi di indebolimento comunitario: che è ormai mutato in risentimento, annaffiato e concimato per anni da una predicazione politica selvaggia e irresponsabile, che trae le sue fortune dalla paura dei cittadini più deboli, puntando a infragilirli ancora invece che a emanciparli.

Poi si è aggiunto il secondo elemento, psicopolitico. La sensazione che il mondo sia fuori controllo, che i fenomeni che ci sovrastano — crisi del lavoro, crisi economica, crisi internazionale con gli attacchi dell’Isis — non siano governabili, e che dunque il cittadino sia per la prima volta nella storia della modernità “scoperto” politicamente, non tutelato, nell’impossibilità di dare una forma collettiva alle sue angosce individuali, e nell’incapacità dei partiti, dei governi e degli Stati di trovare politiche che arrivino a toccare concretamente il modo di vivere degli individui che chiedono rappresentanza e non la trovano.

Stiamo assistendo semplicemente — e tragicamente — al contatto e all’incontro tra la domanda politica più spaventata e meno autonoma degli ultimi anni e un’offerta politica gregaria del senso comune dominante, opportunistica, indifferenziata. La prima chiede tutela quasi soltanto attraverso l’esclusione, il respingimento, il “bando”, accontentandosi di non vedere il fenomeno purché le città che abita siano ripulite e i banditi finiscano altrove, non importa dove.

L’altra asseconda gli istinti e rinuncia ai ragionamenti, sceneggiando prove di forza con i più deboli, alla ricerca di un lucro politico a breve, che mette fuori gioco ideali, storie, tradizioni, identità politiche, e cioè quella civiltà italiana dei nostri padri e delle nostre madri che si vorrebbe difendere.

È chiaro che una risposta al sentimento-risentimento dei cittadini spaventati va data, ma la si può e la si deve cercare dentro un governo complessivo della globalizzazione, non privatizzando i diritti a nostro esclusivo vantaggio e usando la nostra libertà a danno degli altri, spinti sulle nostre sponde da un’angoscia di libertà estrema la cui posta è addirittura la sopravvivenza.

Siamo ancora in tempo per cercare insieme un pensiero democratico di governo che tuteli la libertà di tutti, unica vera garanzia politica: liberando la povertà dalla moderna colpa per restituirla alla dinamica sociale e sgravando il migrante di quel peccato collettivo che gli abbiamo caricato addosso, facendolo bersaglio di azioni “esemplari” che riempiono cinicamente il malgoverno delle città, il nullismo della politica.

EZIO MAURO/larepubblica

Andria vs Juve Stabia, la presentazione del match

 Per la prima giornata del campionato di Serie C Girone C 2017-2018, si affronteranno allo stadio Degli Ulivi di Andria, i padroni di casa dell’Andria e la Juve Stabia.

I pugliesi, allenati da Loseto, hanno allestito una rosa per puntare ad una salvezza tranquilla. In un gruppo relativamente giovane spiccano alcune individualità come il portiere Maurantonio, il difensore Rada e i centrocampisti Quinto e Curcio, solo per citarne alcuni.

Le vespe, invece, sono allenate dal duo Ferrara- Caserta e, dopo aver lottato per la promozione la passata stagione, partono in questo campionato per raggiungere la salvezza quanto prima. Anche i gialloblù hanno un gruppo giovane in cui spiccano alcuni esperti come Morero, Matute e Paponi.

Le due squadre si sono affrontate per l’ultima volta lo scorso maggio al Menti, con i padroni di casa vittoriosi per 2-1. Al Degli Ulivi, invece, l’ultimo incontro risale a dicembre 2016 con i ragazzi allenati da Favarin che si imposero per 2-1 sui ragazzi di Fontana.

Due stagioni fa, invece, 1-1 al Menti e 0-0 in terra andriese. Loseto dovrà fare a meno di Nadarevic, Colella ed Esposito. Gli stabiesi, invece, giungono in Puglia senza Sandomenico e Zibert.

Ecco le probabili formazioni:

FIDELIS ANDRIA (4-3-3): Maurantonio; Tiritiello, Allegrini, Rada, Curcio; Matera, Quinto, Piccinni; Minicucci, Lattanzio, Barisic. All. Loseto.

JUVE STABIA (4-3-3): Bacci, Nava, Atanasov, Morero, Crialese, Mastalli, Calò, Viola, Lisi, Costantini, Berardi. All. Caserta- Ferrara

JUVESTABIA – COMUNICATI UFFICIALI

Juve Stabia – i convocati per Andria. Spiccano due assenze

Il duo Caserta – Ferrara ha diramato l’elenco dei convocati per l’esordio in campionato che vedrà la Juve Stabia impegnata ad Andria contro i…

Presentato il laboratorio mobile “Moving Lab” della Polizia scientifica

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Nel pomeriggio di ieri Giovedì 24 agosto, la Polizia di Stato ha presentato anche nella città di Pescara il laboratorio mobile della Polizia Scientifica “Moving Lab”.

 

La campagna itinerante avviata dal Dipartimento di Pubblica Sicurezza su tutto il territorio nazionale ha riscontrato una grande presenza di pubblico che nel pomeriggio è accorso al laboratorio mobile di Polizia Scientifica, in Piazza della Rinascita.

 

Numerosi cittadini, turisti, in particolare giovani e bambini, hanno assistito alle dimostrazioni effettuate dal personale della Polizia Scientifica che si è avvalso del “Moving Lab”, un vero e proprio ufficio operativo mobile, gioiello di tecnologia applicata all’investigazione, allestito con una postazione completa per le operazioni di fotosegnalamento di persone, di sofisticate attrezzature per effettuare sopralluoghi, per verificare documenti falsi, per prelevare residui di polvere da sparo e perfino campioni di DNA, propedeutiche a diverse attività di polizia giudiziaria.

Il personale della Polizia Scientifica ha coinvolto tutti gli intervenuti, illustrando altresì interessanti tecniche operative, che hanno suscitato pieno interesse da parte di tutti.

Berretti, la Juve Stabia inserita nel girone E: la lista completa

Berretti, la Juve Stabia inserita nel girone E: la lista completa

Campionato Nazionale “Dante Berretti” (52^ Edizione) per la stagione sportiva 2017-2018. Ufficializzata la composizione dei gironi. Si tratta di sei gironi composti tre da 10 squadre (A, B e C), due da 11 squadre (D ed E), uno da 9 (F).

Eccoli nel dettaglio:

Girone A (10 squadre): AlbinoLeffe, Alessandria, Cuneo, Giana E., Monza, Piacenza, Pro Piacenza, Renate, SassuoIo, Torino.

Girone B (10 squadre): Atalanta, Bassano Virtus, FeraIpiSalò, Inter, Mestre, Padova, Pordenone, Sudtirol, Triestina, Vicenza.

Girone C (10 squadre): Arzachena, Carrarese, Gavorrano, Livorno, Lucchese, OIbia, Pisa, Pistoiese, Pontedera, Prato.

Girone D (11 squadre): A. J. Fano, Arezzo, Fermana, Gubbio, Modena, Ravenna, Reggiana, Robur Siena, Sambenedettese, SantarcangeIo, Viterbese.

Girone E (11 squadre): BiscegIie, Casertana, Fidelis Andria, Juve Stabia, Lecce, Matera, Monopoli, Paganese, Racing Fondi, Teramo, Virtus Francavilla.

Girone F (9 squadre): Akragas, Catania, Catanzaro, Cosenza, Rende, SicuIa Leonzio, Siracusa, Trapani, Reggina.

 

L’Angolo di Samuelmania – Caro Pepe ti scrivo…

L’Angolo di Samuelmania – Caro Pepe ti scrivo…

Caro Pepe,

è un tifoso dal cuore napoletano che ti scrive. Vivo ogni secondo per il calcio e sono molto legato a voi calciatori. Sento voci di mercato di un possibile tuo addio verso Parigi, il mercato, quel mercarto che crea sogni ma li distrugge anche. Una tua eventuale partenza la capisco, non sarebbe facile rifiutare un’offerta così. Ma so anche che sei andato al Bayer Monaco e l’amore che provavi per questa città e questa maglia era molto grande e sei ritornato. Solo noi veri tifosi che seguono il Napoli 24 ore su 24 ti rispettiamo, ti apprezziamo e ci fa un piacere enorme se dovessi restare. Ti chiedo solo una cosa, se dovessi decidere di lasciare la nostra città, spiegaci almeno il vero motivo perché, come Lavezzi, Cavani e Higuain, non riusciamo a capire il vero motivo di queste decisioni così improvvise.

a cura di Samuele Esposito

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Sepe, l’agente: “Abbiamo firmato il rinnovo con il Napoli per 5 anni”

Le sue parole

Valter De Maggio ai microfoni di Kiss Kiss Napoli ha dichiarato: “Ho incontrato l’agente, a Castel Volturno, di Luigi Sepe che è andato via da poco. Gli ho chiesto se era arrivata la firma per il rinnovo con il Napoli fino al 2022. Mi ha risposto: ‘Sì, abbiamo firmato’, possiamo darla per ufficiale che Gigi Sepe si lega al Napoli per altri 5 anni”.

Jorginho: “Champions? Possiamo giocarcela con tutti, contro il City sarà spettacolare”

Le sue parole

Ai microfoni di Kiss Kiss Napoli, durante Radio Goal, ha parlato Jorginho: “Inizio perfetto con tre vittorie, squadra matura? Credo che siamo creciuti tanto grazie al lavoro di due anni, abbiamo ancora più fiducia nei nostri mezzi. Siamo cresciuti tanto e si vede.

Sorteggio Champions? Credo che ce la potevamo giocare con qualsiasi squadra, abbiamo un bel girone con squadre che giocano a calcio e all’attacco, ci piace che giocano come noi: saranno belle partite da giocare e da vedere!

Sarri – Guardiola? Contro il City saranno due partite a viso aperto, sarà sicuramente molto divertente da giocare e per gli spettatori! Napoli-City speriamo sia la ‘grande bellezza’ per il calcio.

Atalanta? Sicuramente sarà una gara difficile, dopo che hanno perso con la Roma in casa verranno al San Paolo per fare una grande partita: siamo pronti e cresciuti, vogliamo una partita diversa dall’anno scorso e i tre punti che sono molto importanti per noi.

Migliore in campo contro il Nizza all’Allianz? Devo solo ringraziare chi lo pensa, ma penso sia più importante il lavoro della squadra e non io, perchè io da solo non faccio niente ed è merito di tutta la squadra se io faccio bene. 

Rigore contro il Nizza? Mi sto allenando da tanto, aspettavo questo momento. Dries Mertens aveva già segnato, mi ha lasciato la palla e l’ho ringraziato dopo, felice di aver fatto gol.

Verona? Stiamo crescendo, non siamo al 100% ovviamente altrimenti sarebbe finita: abbiamo subito un gol, non dobbiamo subire e concretizzare di più rispetto alle azioni create. Abbiamo ancora margini di miglioramento. Nizza? Sull’1-0 abbiamo rischiato di prendere un 1-1 che non ci stava da prendere per la gara che stavamo facendo, quindi bisogna migliorare queste piccole cose. Si può sempre migliorare.

Voci di mercato di Reina, come le vive il gruppo? Cerchiamo di non ascoltare niente, il mercato è lungo ed è sempre un casino con queste voci: non le ascoltiamo altrimenti sprechiamo energie, noi ci concentriamo e ci divertiamo, cercando di giocare a calcio senza pensare a queste cose”.

Siracusa Calcio: i Leoni convocati contro il Trapani

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Siracusa Calcio: i leoni convocati contro il Trapani

Dopo le dichiarazioni rilasciate dal Mister degli aretusei sulla partita contro il Trapani:

“Il Trapani è una delle squadre meglio attrezzate per puntare a vincere il campionato. Per noi è un banco di prova importantissimo. Sotto un certo aspetto sono contento di avere subito un match così severo per testare subito la mia squadra. I ragazzi stanno bene e sono convinto che faremo una grandissima prestazione”.

Il Siracusa Calcio comunica i 20 convocati di Mister Bianco:

  • Tomei, D’Alessandro, Mucciante, Liotti, Daffara, Turati, De Vito, Magnani, Punzi, Toscano, Vicaroni, Giordano, Spinelli, Catania, Plescia, Mazzocchi, Grillo, Scardina, Mangiacasale, Mancino

Mancheranno all’appello lo squalificato Parisi e gli indisponibili Palermo e Di Grazia

Il Debutto di Mister Bianco in Lega Pro: “è la mia prima volta”

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Il Debutto di Mister Bianco in Lega Pro: “è la mia prima volta”

Finalmente i tifosi del Siracusa vedranno cimentarsi in campo la nuova squadra aretusea e con essa il nuovo Mister dei Leoni.

Domani con il Trapani per Mister Paolo Bianco sarà il suo debutto in serie C, qui cercherà di mostrare ai tifosi che la bravura vale più dell’esperienza in alcuni casi.

Una frase di John Shook dichiara:

 “Ci sono tre tipologie di leader. Quelli che ti dicono cosa fare. Quelli che ti lasciano fare ciò che vuoi. E i leader “lean” che vengono da te e ti aiutano a scoprire cosa fare”.

Chissà a quale tipologia apparterà il Mister dei Leoni, ma dalla conferenza stampa di oggi un’idea è possibile crearla.

Bianco è sembrato uno di quei leader che non pretende di gestire un gruppo, ma di guidare una squadra. Infatti come lui ha dichiarato:

“Con un gruppo si fanno le scampagnate, con la squadra si fa qualcosa di importante e io questa settimana ho visto una squadra”.

Il Mister ha allenato i ragazzi senza considerare il possibile rinvio della prima giornata di campionato. Questo ha contribuito a creare l’equilibrio e la preparazione che mancavano.

Trapani è una di quelle squadre candidata per il salto di categoria, ma Bianco ha dichiarato di essere lieto di iniziare la sua avventura con una squadra così solida e inquadrata, così da mettere subito alla prova i propri ragazzi.

Con umiltà ammette di essere la sua prima volta in Lega Pro, però dichiara di essere sereno e convinto di dare una giusta prestazione.

Aggiunge che non ha ancora chiaro le pedine da posizionare a centro campo, ma sembra ben deciso quando gli si chiede cosa teme del Trapani:

“Io non temo il Trapani, lo rispetto come le altre squadre, sappiamo però che è una squadra forte […]”

Ai quesiti dei giornalisti risponde spontaneo e appare sicuro e a tratti sereno non staccando mai lo sguardo dagli interlocutori.

Un leader ha fiducia nella propria squadra ed è quella che sembra dimostrare verso i suoi ragazzi.