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Avellino – Per i Lupi pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Montevergine

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Tradizione rispettata per l’Avellino, che pochi giorni fa si è recato in pellegrinaggio al Santuario della Madonna di Montevergine.

Il pellegrinaggio presso il Santuario di Mercogliano è una tradizione ormai lunga per l’Avellino che, anche nelle stagioni gloriose in Serie A, non rinunciava a questa giornata di spiritualità.

A guidare il pellegrinaggio l’allenatore Walter Novellino, il presidente Taccone, il direttore sportivo De Vito ed il sindaco di Mercogliano, Massimiliano Carullo.

Fonte: Repubblica

FedSCHERMA, verso i Campionati del Mondo Cadetti Giovani Verona2018

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VERONA – Inizia ufficialmente il percorso di avvicinamento ai Campionati del Mondo Cadetti e Giovani Verona2018. La città ha accolto infatti ufficialmente la bandiera della Federazione Internazionale, che simboleggia l’organizzazione dell’evento iridato giovanile che dal 1 al 9 aprile 2018 vedrà giungere in Italia atleti under17 ed under20 di circa 120 Paesi.

Ad accogliere la bandiera della FIE, giunta dalle mani del Segretario generale dell’organismo internazionale Emmanuel Katsiadakis, è stato il Sindaco di Verona, Federico Sboarina, il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso ed il Presidente del Comitato organizzatore Verona2018, Luca Campedelli.
A partecipare alla conferenza stampa sono stati anche l’assessore con delega allo Sport della Regione Veneto, Cristiano Corazzari, l’assessore allo Sport del comune di Verona, Filippo Rando ed i due testimonial dell’evento iridato: l’argento olimpico di Rio2016, Rossella Fiamingo ed il campione olimpico di fioretto a squadre a Londra2012, Valerio Aspromonte.

“Verona conferma ancora una volta la propria vocazione sportiva, ospitando quello che sarà uno degli eventi più importanti del prossimo anno, a livello locale ma anche regionale e nazionale – ha detto il Sindaco veronese, Federico Sboarina -. Sarà un’occasione per promuovere tra i giovani l’importanza dello sport ma anche una straordinaria opportunità di promozione del territorio. E’ volontà dell’Amministrazione comunale far tornare a Verona i grandi eventi internazionali, a cominciare da quelli sportivi, per un indotto positivo a livello turistico e economico, oltre che di immagine”.
“Ringrazio la Federazione internazionale e quella italiana per aver scelto la candidatura della nostra città, una dimostrazione di fiducia ma anche di riconoscimento della nostra eccellenza in ambito sportivo” ha aggiunto poi l’assessore Rando a cui ha fatto eco l’assessore regionale Cristiano Corazzari sostenendo come “per la Regione Veneto quello dei Mondiali di scherma sarà uno degli appuntamenti sportivi di punta del 2018. Come Amministrazione regionale stiamo puntando molto sull’organizzazione di eventi sportivi perché riescono a generare un indotto importante non solo sul piano della ricaduta economica ma anche valoriale”.

Parole d’elogio e di soddisfazione sono state espresse dal Segretario generale della FIE, Emmanuel Katsiadakis, che assieme a Nathalie Rodriguez, Chief Executive Officer della FIE, Evgeny Tsoukhlo, direttore dell’area tecnica Sport della FIE, Elena Grishina, direttore dell’area Comunicazione FIE ed Elena Murdaca, direttore dell’area Amministrativa, hanno effettuato un sopralluogo nell’ampio spazio del Cattolica Center, che ospiterà i Mondiali Cadetti e Giovani del prossimo mese di aprile.
“Ci sono tutte le premesse per vivere un’edizione eccellente dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani – ha detto il Segretario generale della Federazione internazionale -. Gli spazi sono ampi ed adeguati, la città ci è parsa accogliente e soprattutto il Comitato organizzatore non sembra lasciare nulla al caso. Siamo convinti che la scelta di affidare all’Italia ed a Verona la kermesse, si rivelerà fortunata e giusta”.

“Si tratta dell’appuntamento numericamente più importante dell’intera stagione agonistica mondiale e l’Italia è pronta ad organizzarlo ed ospitarlo – ha sottolineato il Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso -. Da Trapani2003 ad Acireale2008, da Torino2008 a Catania2011, l’esperienza italiana in termini di organizzazione dei Mondiali è cresciuta e si è sviluppata. Verona2018 rappresenterà un’edizione unica e sarà contraddistinta dalla grande passione che è evidenziata da tutti i componenti del Comitato organizzatore. Gli spazi del Cattolica Center saranno ampi ed ospitali, ma complessivamente il Veneto accoglierà nel migliore dei modi le delegazioni di circa 120 Paesi. Mancano ancora diversi mesi ma la scherma azzurra è già pronta!”.

Ad intervenire anche Rossella Fiamingo e Valerio Aspromonte, i quali hanno ricordato le loro esperienze ai Mondiali under17 ed under20 ed entrambi hanno sottolineato l’importanza di quelle emozioni per il percorso di crescita e maturazione di un atleta. A fargli eco anche l’olimpionico di spada, Alfredo Rota oramai “di casa” a Verona essendo a capo dello staff tecnico di scherma del Centro Sportivo Bottagisio,

“Stiamo lavorando per fare bene – ha concluso il Presidente del Comitato Organizzatore, Luca Campedelli -. C’è tanto da fare ma anche tanta passione. Grazie a tutti coloro i quali ci sono vicino e ci staranno accanto in questo percorso”..

/Ufficio Stampa Federazione Italiana Scherma

Primo Memorial “Francesco Sequino”, il 23enne napoletano vittima della strada (VIDEO)

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Napoli – Si è svolto il Memorial dedicato a Francesco Sequino, il ragazzo di 23 anni che il 14 aprile 2015 perse la vita travolto da un SUV sul ponte di Casanova di Napoli. Le dinamiche dell’incidente sono ancora al centro di un processo, ma intanto amici e parenti si sono riuniti al calcetto “Off Side” di Via Comunale San Severino Stadera, per rendere onore a Francesco.

Tra momenti di forte emozione e l’agonismo dei 30 amici di Francesco che si sono sfidati sul campo di calcio, il 4 ottobre è stata una giornata che ha segnato tutti i presenti. Questo il racconto dell’evento:

“Durante il Memorial, sono scesi in campo 30 amici di Francesco, i quali si sono dati filo da torcere fino al fischio finale. Prima dell’inizio della sfida, un gran numero di palloncini, con una dedica, sono volati in cielo lanciati dai presenti. Precedentemente è stato rispettato un minuto di silenzio, cui è seguito un lungo applauso.

La madre di Francesco Sequino, la Signora Maria De Crescenzo, si è, poi, presentata sul dischetto calciando il rigore che ha dato inizio alle “danze”. Al termine del match, sono state proiettate immagini delle fasi della vita di Francesco e sono state consegnate a tutti i presenti le medaglie. Presenti per l’occasione Biagio Ciaramella, in qualità responsabile di sede Aversa ed agroaversano dell’A.I.F.V.S. (Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada), delegato direttamente dal presidente nazionale Alberto Pallotti; Elena Ronzullo, presidente dell’associazione “Mamme Coraggio” e Rosa di Bernardo, responsabile della sede di Pozzuoli.

“Una serata, voluta fortemente dalla mamma ed il papà di Francesco, a cui hanno partecipato in massa i suoi amici di sempre – dicono i familiari -. Abbiamo deciso di dar vita a questa serata perché possa essere di insegnamento per tutti i ragazzi che si mettono alla guida privi di cintura di sicurezza o su motorini senza casco. E’ stato esposto un cartellone su cui c’era scritto ‘Mr Sequino’, perché è così che lui amava essere chiamato. Tra l’altro queste parole le aveva anche tatuate sul suo petto ed è stato significativo rivedere il tatuaggio sul corpo di ognuno dei ragazzi scesi in campo. Ringraziamo – concludono – tutti coloro i quali hanno preso parte al primo memorial, sperando che la giustizia faccia il suo corso”.

A seguire il video girato durante la serata:

Boscoreale – banca bersaglio di più rapine. Ci sarebbe la complicità di un dipendente

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Ci sarebbe una svolta nelle indagini sulle due rapine avvenute nel 2014 alla Banca Popolare di Ancora di Boscoreale, indiduata a lungo quale bersaglio delle azione dei criminali.

Sarebbe stato infatti decisivo il ruolo di una “talpa” all’interno dell’ufficio bancario che aveva il compito di passare ai malviventi informazioni, circa orari e sistemi di sicurezza, fondamentali per le rapine poi messe in atto.

I due rapinatori sono stati posti in arresto, mentre è scattato il licenziamento immediato per il dipendente della banca. Per lui, va ovviamente chiarito, resta la presunzione di innocenza fino all’accertamento delle sue responsabilità ed alla eventuale condanna.

Fonte: Il Fatto Vesuviano

Padova – Nuovi annunci razzisti: “Non si fitta ai meridionali”. La testimonianza

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E’ possibile che nel 2017 la provenienza geografica di una persona, il suo orientamento sessuale, la sua religione possano compromettere aspetti essenziali della sua vita? Succede a Padova, dove sono tornate gli annunci razzisti, ovvero antigay ed antinapoletani.

A denunciare gli ultimi episodi di razzismo, Vittoio Savino, cittadino di Aversa che ha accompagnato a Padova la figlia, in cerca di una sistemazione nella città veneta. Desolante il racconto di Savino sul proprio profilo Facebook:

Che cavolo – mia figlia sta cercando casa a Padova, una sistemazione per poter fare un corso di formazione lavoro. Si naviga su internet e si gira per la città per trovare una soluzione. Prezzi tutto sommato non male, anzi in qualche caso buoni, ma c’è il trucco a decine offrono case , cito i primi tre trovati :
Via Forcellini, ma, non si fitta a studenti, meridionali, gay friendly, animali perché si vive in condominio;
Via Facciolati , ma, no a gay friendly, no pet friendly, no coppie con figli, trans, meridionali specialmente napoletani e siciliani valutabili altre zone del centro sud,;
Zona Guidda Bassonello , ma, solo a ragazze bella presenza del nord, no meridionali;
Corso del popolo, ma, no a gay, no a persone del sud, no sardi.
Ci sono divieti anche per lavoratori (??), ciccioni (???), neri, marocchini, persone in cattive condizioni di salute
Nel giorno dell’amore francescano mi viene solo da pensare, “ma andate a farvi f*****e”, poi domani caso mai…

Una storia che sembra arrivata dagli anni Cinquanta o Sessanta ma che purtoppo è di pochi giorni fa e che deve far riflettere sulle incredibili contraddizione del nostro Paese.

Fonte: Il Mattino

Castellammare Di Stabia, crisi politica dovuta al “fiato sul collo della Camorra”. Il M5S chiede spiegazioni al sindaco

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Al Palazzo Farnese di Castellammare di Stabia è stata trovata un’intesa nella giunta comunale, ma ci sono ancora tanti punti da chiarire. Sono stati affidati nuovi incarichi politici a personalità influenti, ma ci sono state anche conferme.

La rottura del sindaco Pannullo con due consiglieri di maggioranza, Ciro Cascone e Tina Donnarumma, è una questione ancora tutta da capire, come anche le motivazioni che hanno indotto alla crisi politica.

Il primo cittadino stabiese quando ha presentato la nuova giunta comunale ha parlato del “fiato sul collo della Camorra” che ha determinato il perdurare delle difficoltà.

Il Movimento 5 Stelle di Castellammare chiede maggiore trasparenza e invita il sindaco a presentarsi davanti ai suoi concittadini per precisare le motivazioni dei vari squilibri e il ruolo della Camorra nel determinarli.

Questo il comunicato dei grillini: “In questo ultimo mese la città si è trovata a vivere uno dei momenti più bui della sua storia. Siamo passati dalle dichiarazioni trionfalistiche del mese di Agosto di una amministrazione “del fare”, che si autocelebrava in occasione dell’inaugurazione fittizia della Villa Comunale ad un Sindaco che nel mese di Settembre, tra ricatti e minacce, era sempre più con le spalle al muro. A quanto pare la matassa dei fili che muovono il Burattino Pannullo si è sciolta magicamente e tutto è tornato a posto. Ora lo spettacolo può continuare, i pupi sono tornati in posizione e i pupari sono pronti ad alzare nuovamente il sipario, ma tutto ciò quanto ancora può durare? Ad oggi il Sindaco Pannullo ancora non ha sentito il bisogno di spiegare alla città le ragioni che hanno determinato la crisi politica e la rottura con due consiglieri di maggioranza, Ciro Cascone e Tina Donnarumma. Ciò che ci lascia attoniti sono le dichiarazioni di Pannullo che, presentando la nuova Giunta, ha parlato del fiato sul collo della Camorra che ha determinato il protrarsi della crisi, ma cosa intendeva? Il M5S chiede a gran voce che il Sindaco chiarisca le dinamiche di questa crisi e il ruolo che la Camorra avrebbe avuto nel protrarsi della stessa. Gli stabiesi meritano chiarezza e trasparenza e il Sindaco Pannullo, dopo aver dichiarato di sentire il “fiato sul collo” della camorra ha l’obbligo di garantirle. Pannullo si presenti davanti alla città e si spieghi, ora è il momento di fare sul serio”.

Napoli, De Laurentiis blinda tutti tra clausole e chiusure

Se a qualcuno il discorso non era chiaro ci ha pensato Aurelio De Laurentiis a ribadire il concetto. Anche senza usare parole dirette è evidente che quest’anno ha un sapore diverso. Speciale, una stagione nella quale davvero può succedere qualcosa di indimenticabile. La scaramanzia è d’obbligo, ma al di là delle parole, le intenzioni del presidente si capiscono da ciò che lui ha intenzione di fare. Non ci sono dubbi, questo Napoli non si tocca. Né adesso (gennaio, ovviamente) né possibilmente in futuro. E non ci sono rinnovi che tengono. Anche le clausole rescissorie, che proprio De Laurentiis utilizza spesso e volentieri, non devono rappresentare un pericolo.

PERCHÉ L’IMPERATIVO fondamentale è che nessuno metta le mani sui gioielli del Napoli, per nessuna ragione già in inverno. I pericoli, i rischi, ci sono: perché ci sono due calciatori in scadenza che dovrebbe rimanere, ma in totale sono quattro contando Rafael e Maggio, che però salvo novità clamorose non rinnoveranno. Sia Reina che Ghoulam potrebbero liberarsi a zero il 1 luglio 2018, ma il regolamento gli consente di accordarsi con la loro nuova squadra già a gennaio, per poi raggiungerla in estate. Teoricamente c’è un rischio di addio anticipato, ma è un’ipotesi remota al momento. De Laurentiis lo sa e vuole evitare di arrivare con due giocatori in scadenza, soprattutto così importanti, a ridosso di una stagione che potrebbe chiudersi come tutti i tifosi sognano. Per questo si punta a far rinnovare Ghoulam e superare il problema della clausola. Ma si lavora anche per soddisfare Reina e convincerlo a un rinnovo annuale con ritocco dell’ingaggio. Per De Laurentiis Reina potrebbe essere un validissimo secondo, ovviamente con uno stipendio ridimensionato nel prossimo anno.

E POI CI SONO LE CLAUSOLE: ce ne sono tante. Quelle più in vista hanno cifre che rispetto alla qualità dei “proprietari” sembrano basse. Sarri, ovviamente, con una postilla di appena otto milioni di euro. Ma anche Mertens, che può andare all’estero per “soli” 28 milioni. Una sciocchezza per un attaccante che sta confermando di poter segnare ancora trenta gol in stagione. Anche in questo caso il pericolo potrebbe farsi vivo già a gennaio. Sulla carta le clausole sarebbero già valide, ma non ci sono pericoli. Il rischio c’è per l’estate, dove Mertens e Sarri potrebbero essere tentati da offerte importanti. E chiaramente ci sono tutti gli altri, da Zielinski a Rog passando per Maksimovic e Milik. Insomma, c’è tempo per lavorarci: prima su Mertens e Sarri, blindarli in tempo allontanando ogni rischio. Ma non c’è fretta, e la volontà dei calciatori e del tecnico è determinante. Ma per il resto che nessuno tocchi i gioielli di De Laurentiis.

 

Fonte: Giovanni Scotto per “il Roma”

Una difesa con la A maiuscola…

Una difesa con la A maiuscola…

Se c’è una cosa che ogni appassionato di calcio in Italia sa, è che oltre alle regole sancite, quelle scritte e condivise, ci sono tante regole cosiddette “non scritte”: il gol dell’ex, gol mancato, gol subìto, il pareggio come risultato frequente nel derby, e chi più ne ha più ne metta. Tra queste, negli ultimi anni soprattutto, si è parlato spesso dello scudetto della difesa; si intende cioé, la casistica per cui la squadra meno battuta, alla fine riesce a trionfare nel titolo nazionale più importante. Negli ultimi anni, la Juventus è riuscita a conseguire sei scudetti anche grazie all’imbattibilità di un trio affiatato, fisico, anche se non sempre dai modi “corretti”. Il dato più importante, in questa prima parte di campionato, è sicuramente la posizione di vertice solitario che il Napoli può vantare; gioco spettacolare, riconosciuto in tutta Europa, velocità di esecuzione, movimenti mandati a memoria, classe e tecnica uniti a una condizione atletica invidiabile, dovuta anche al preliminare di Champions disputato in estate. Ma la novità più importante, secondo gli esperti del settore, è proprio la rinnovata fiducia dei difensori. Solo cinque i gol che la squadra partenopea ha incassato, come la Juventus. Eppure gli interpreti della difesa sono gli stessi dell’anno scorso! E’ evidente che mister Sarri ha applicato il suo modo maniacale di interpretare il calcio e il lavoro anche e soprattutto al reparto che più aveva sofferto nell’ultimo anno, e che probabilmente aveva anche pregiudicato il raggiungimento di traguardi più alti. Raul Albiol, con la sua esperienza e la sua tranquilla capacità di infondere sicurezza; Kalidou Koulibaly, con il suo strapotere fisico, mai scorretto, ma ruvido ed efficace; Elseid Hysaj, presenza costante e sempre affidabile; e la “scoperta” più inattesa di questo inizio anno, quel Faouzi Ghoulam, che con i suoi cross al millimetro e le sue sgroppate costanti sulla fascia, sta garantendo una costanza di affondo ma anche tanta copertura in fase difensiva. Non è un caso se i riflettori di mezza Europa, già a giugno, erano ben puntati sul laterale del Napoli, peraltro in scadenza di contratto. Una trattativa difficile, che sembra essere a una svolta positiva per il club e per l’algerino, che ha manifestato più volte qualche “mal di pancia” da adeguamento contrattuale. I gol subìti quest’anno, seppur ininfluenti, hanno fatto imbestialire come non mai l’allenatore toscano, conscio che qualche calo di tensione può essere determinante in modo negativo sul risultato finale. Il patto di ferro tra i giocatori, rimasti per scrivere la storia e vincere qualcosa di importante, ha bisogno della massima concentrazione di tutti. Rispettando le regole del calcio,quelle scritte, e soprattutto quelle non scritte; dopotutto, siamo o non siamo nella patria della scaramanzia?

a cura di Fabiano Malacario

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Hysaj: “Scudetto? Speriamo che sia il nostro anno: che gare con Roma e Inter”

Le sue parole

Elseid Hysaj ha parlato ai microfoni di Sky: “Siamo primi in classifica ma ancora bisogna vincere per allontarasi dalla altre. Possiamo vincere lo scudetto ma ci sono tante partite ancora e bisogna pensare ad una gara alla volta. La prossima settimana avremo da giocare tre gare difficili ma anche belle. Siamo pronti a tutto. Speriamo che quest’anno sia nostro. Cosa più della Juve? Non lo so, noi stiamo migliorando come gioco e speriamo sempre di ottenere risultati”.

Castellammare di Stabia, presentata la nuova giunta del sindaco Antonio Pannullo

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Castellammare di Stabia – Dopo giorni di tensioni e dubbi si è giunti ad un accordo a Palazzo Farnese. Il sindaco Antonio Pannullo ha presentato la nuova giunta comunale: a sostituire Andrea Di Martino nella carica di vicesindaco, l’avvocato di Area Civica Daniele Presenti.

La delega al bilancio è stata affidata a Casiniro Donnarumma, mentre quella all’istruzione ad Alessandra Bernacchi che sostituirà Annalisa Armero.

Nessun cambiamento nell’ambito dell’urbanistica, dell’ambiente, dei lavori pubblici e delle politiche sociali dove sono stati confermati rispettivamente gli assessori Pino Urbino, Francesco Balestrieri, Giulia D’Auria e Carlo Di Maio.

Romania, il consigliere Vochin: “La spalla di Chiriches salta ad ogni contatto duro: ricorda Chivu”

Le sue parole su Chiriches

Vlad Chiricheş, capitano della Romania e difensore del Napoli, ha seri problemi alla spalla. Andrei Vochin, consigliere del presidente della Federazione rumena, ha rivelato che la spalla “salta” a quasi ogni contatto serio con un avversario e a TelekomSport dichiara: “Nel caso di Chiricheş questi dolori si verificano ogni volta che la spalla salta e la spalla inizia a saltare sempre più spesso, come accadeva con Chivu. Il nostro dottore specializzato dice che c’è molta lassità. A Napoli non sanno niente di quanto scoperto”.

Guidolin: “Il Napoli la spunterà per lo scudetto. Ha un’arma in più”

L’ex tecnico, tra le altre, di Swansea e Udinese, Francesco Guidolin, ha espresso la sua idea sul Napoli a “La Gazzetta dello Sport”: “Mi piace tantissimo il modo di giocare del Napoli e il modo di intendere il calcio di Maurizio Sarri. E’ un calcio veloce, elegante, con mentalità propositiva. Credo che la spunterà il Napoli perchè ha capito qual è la sua vera forza, ha acquisito la consapevolezza di sè stesso. Sarri come Sacchi? No, hanno differenze. In comune con Sacchi e Guardiola, Sarri ha la capacità di rimanere corti e la voglia di fare sempre la partita.

Tragedia in costiera sorrentina: muore sub 30enne

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Tragedia in costiera sorrentina. Un sub di 30 anni, L.E., originario di Sorrento, è morto durante una battuta di pesca. Il corpo senza vita dell’uomo è stato ripescato dalle acque antistanti il comune di Massa Lubrense. La guardia costiera è intervenuta dopo la segnalazione del titolare di un ristorante massese il quale non ha visto rientrare il sub che prima di immergersi
nelle acque di Massa Lubrense, aveva riposto i propri indumenti sul bagnasciuga. Non risulta  ancora chiara la dinamica dell’incidente; saranno le indagini svolte dalpersonale della Capitaneria di porto stabiese, agli ordini del Comandante Guglielmo Cassone, e di quella di Massa Lubrense diretta dal Maresciallo Gennaro Spinelli a far luce sull’esatta dinamica dell’evento.

La Bolletta del Girone C di Serie C di Vivicentro

Quest’oggi scenderà in campo il Girone C di Serie C. A causa delle qualificazioni ai Mondiali e della conseguente sosta del campionato di Serie A, la nostra redazione ha deciso di mettere a vostra disposizione i propri pronostici sulle gare della Serie C di questo pomeriggio. Si ricorda che sono solo pronostici e che si deve giocare con moderazione. Buona fortuna!

AKRAGAS- BISCEGLIE: GOL

MATERA- FONDI: 1+ OV 1.5

JUVE STABIA- LECCE: GOL

VIRTUS FRANCAVILLA- SICULA LEONZIO: GOL

TRAPANI- REGGINA: 1

RENDE- CATANZARO: OV 1.5

 

QUOTA 26 VOLTE… CON 5 EURO POSSIBILE VINCITA DI 142

Hysaj: “Affronterò il mio amico Insigne: non vedo l’ora!”

Hysaj: “Affronterò il mio amico Insigne: non vedo l’ora!”

Elseid Hysaj ha parlato ai media albanesi dopo la pesante sconfitta contro la Spagna: “Giochiamo contro l’Italia nella mia città natale Scutari e per di più, affronterò il mio amico del Napoli, Lorenzo Insigne. Attendo con ansia questo match! Molti albanesi, come me, sono appassionati dell’Italia, ma cercheremo di batterli nei prossimi 90 minuti. Sarà una partita molto bella, vogliamo mostrare che sappiamo giocare a calcio come mostrato oggi nel secondo tempo! Credo che l’Italia non abbia problemi di motivazioni, se oggi han giocato male, saranno ancora più inferociti nel volerlo dimostrare ai loro tifosi”.

L’arbitro Banti: “Var? Mia moglie è la persona più felice del mondo”

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Durante il Festival del calcio in Piazza della Repubblica a Firenze, l’arbitro Banti ha usato l’ironia sul discorso Var. Il fischietto livornese, scherzosamente, ha detto: “Mia moglie è la persona più felice del mondo, perchè ora dormo molto meglio. Giochiamo solo 51 secondi in più a partita, i giocatori sono più attenti, sono calate ammonizioni ed espulsioni. Ma senza cultura calcistica le polemiche non finiranno mai…”

Roma- Napoli, possibile apertura del settore ospiti dell’Olimpico?

Non è stata ancora presa alcuna decisione sull’apertura o meno del settore ospiti dell’Olimpico per Roma- Napoli. Il Corriere di Roma, però, riporta come ci sia la concreta possibilità di un anticipo alle ore 18:00 e l’apertura del settore ospiti per i tanti tifosi napoletani residenti nel Lazio. Una decisione verrà presa nei prossimi giorni.

Auriemma: “ADL ha voluto scatenare l’orgoglio Sarri”

Sulle pagine di Tuttosport in edicola oggi, il collega Raffaele Auriemma ha commentato le parole dei giorni scorsi di Aurelio De Laurentiis su Sarri, parole che hanno creato una piccola bufera: “ADL ha voluto stuzzicare nell’orgoglio Sarri, non si priverebbe della sua più grande scommessa vinta, di colui che sta facendo volare un gruppo che era stato targato mediocre dopo l’era Benitez. A febbraio, periodo in cui qualsiasi squadra può pagare la clausola da 8 milioni, si vedrà il futuro. Ora sta a Sarri dimostrare la sua ferma volontà di restare a Napoli.”

Juve Stabia, esordio da titolare in Nazionale per un tuo ex

Esordio, da titolare, nella Nazionale italiana per un ex Juve Stabia. Arrivato a Castellammare nel gennaio 2013, Simone Verdi non ha lasciato un grande segno nella Città delle Acque. Le qualità c’erano e qualcosa si intravedeva ma sicuramente la sua carriera è sbocciata dopo la partenza da Castellammare, con le tappe ad Empoli, Carpi e Bologna. Proprio le ottime prestazioni con la maglia dei felsinei gli sono valse la chiamata in Nazionale del CT Giampiero Ventura. Verdi e Ventura avevano già lavorato insieme ai tempi del Torino, prima del prestito alle vespe. Per la cronaca, Verdi è rimasto in campo per 64′ nella gara poi pareggiata 1-1 contro la Macedonia.

De Laurentiis pronto a blindare Sarri: questa la strategia

De Laurentiis pronto a blindare Sarri: questa la strategia

De Laurentiis è pronto a blindare Sarri. Il Corriere del Mezzogiorno fa sapere che il presidente del Napoli vuole ripartire dal suo allenatore anche nella stagione 2018/19. La clausola da 8 milioni non spaventa, anche perché De Laurentiis sarebbe pronto a convincere il suo tecnico con un nuovo contratto, con un aumento di stipendio come accaduto già anni fa con Mazzarri e Benitez.