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Febbre Champions: già polverizzati 1.700 biglietti per il City e con l’Inter al San Paolo…

Febbre Champions: già polverizzati 1.700 biglietti per il City e con l’Inter al San Paolo…

E’ già febbre per la trasferta di Manchester contro il City di Guardiola per i tifosi del Napoli. Il settore riservato ai napoletani si divide in tre livelli. In poche ore sono finiti i primi 1700 biglietti per il primo livello del settore riservato agli azzurri all’Ethiad. Domani verranno messi in vendita l’ultima parte (altri 1.000 biglietti). Si prevede che anche questa disponibilità verrà subito esaurita in una manciata di ore. Per l’Inter, la previsione sugli spettatori è oltre i 50mila. Lo riporta il Corriere dello Sport.

Sarri, la clausola va esercitata in quattro mesi: il tecnico può partire per 8mln

Sarri, la clausola va esercitata in quattro mesi: il tecnico può partire per 8mln

C’e’ da aspettare ancora un bel po’ di mesi per capire se Sarri davvero chiedera’ a qualche club di pagare la clausola per andare via da Napoli oppure se ne stara’ calmo a godersi gli altri due anni di contratto che lo legano a De Laurentiis.

Come riporta Il Mattino: “De Laurentiis sostitui’ le varie clausole di rinnovo, con una clausola liberatoria da 8 milioni di euro. Esercitabile in un unico periodo: dal 2 febbraio al 31 maggio del 2018. Terminata questa finestra, in automatico, scatta un vero e proprio contratto con scadenza nel 2020. Senza altre opzioni o clausole. Anche la clausola che consente a De Laurentiis di «liberarsi» di Sarri e’ valida solo da febbraio a maggio del prossimo anno: con 500 mila euro lordi, il Napoli puo’ rescindere il contratto con Sarri. Ipotesi che non viene neppure presa in considerazione. Non v’e’ certezza assoluta, dunque, che Sarri e De Laurentiis continuino il cammino assieme. Non sono attesi summit tra De Laurentiis, Chiavelli e Sarri ma e’ inevitabile che le voci si accavalleranno e si attorciglieranno senza fine”.

 

Italia vs Macedonia, agli azzurri bastava almeno un pareggio, e pareggio è stato

L’incontro valido per la nona e penultima giornata del Gruppo G di qualificazione ai Mondiali del 2018 si è giocato allo Stadio Olimpico Grande Torino, con calcio d’inizio alle ore 20:45.

L’obiettivo degli Azzurri di Gian Piero Ventura era quello di agguantare almeno un pareggio per sperare di andare agli spareggi o di vincere per assicurarsi di giocarli, ed ha pareggiato: 1-1

L’Italia infatti era scesa in campo con l’acquisizione del secondo posto del raggruppamento con 19 punti per cui la situazione era:

La Spagna è praticamente già certa del primo posto e quindi della qualificazione diretta, per cui la Nazionale doveva quantomeno centrare la seconda piazza, in modo da disputare il playoff che porterà la vincente in Russia.

Il distacco sulla terza classificata, l’Albania, era (e ad ora resta) di 6 punti a due gare dalla fine, con lo scontro diretto in programma lunedì, nell’ultima giornata.

Agli Azzurri bastava dunque un punto per avere la matematica certezza di disputare gli spareggi, oppure che la squadra di Christian Panucci non vinca in Spagna, ipotesi molto probabile.

Aldilà dei calcoli però, l’Italia doveva vincere per centrare l’obiettivo senza dipendere da nessuno, per ritrovare fiducia dopo la batosta del Bernabeu e per arrivare ai playoff da testa di serie ed avere un’avversaria, sulla carta, abbordabile, ma non ce l’ha fatta ed ha pareggiato 1-1!

Ventura dovrà riflettere molto su questo pareggio raccolto in una gara dominata nel primo tempo e lentamente sfuggita di mano mostrando la peggiore Italia mai vista fino ad oggi. Serve un’altra Italia. Speriamo che ci sarà con il rientro dei calciatori che non sono potuti scendere in campo questa sera.

Queste le pagelle degli azzurri:

Buffon 6: una sola buona parata su un tiro di Pandev e poi si fa sorprendere da TRAJKOVSKI che, al 77′, segna centrando la rete sul secondo palo

Barzagli 6: una botta subita nei primi 45 minuti lo obbliga al cambio. Prestazione attenta e senza sbavature. Dal 46′ Rugani 6:

Bonucci 5,5: da una sua leggerezza per poco la Macedonia non trova il pareggio

Chiellini 6,5: al posto giusto al momento giusto. Gol da bomber consumato e che sblocca l’Italia. Poi salva miracolosamente su Nestorovski

Darmian 5,5: sta accompagnando poco la manovra azzurra sulla fascia sinistra

Gagliardini 5,5: bene in fase di interdizione, ma in fase propositiva è troppo lento e prevedibile.

Parolo 5,5: non ha ancora trovato la posizione, vagando un po’ a caso a centrocampo. Finora la mediana azzurra sta deludendo

Zappacosta 5,5: Insigne lo mette solo davanti al portiere, ma lui calcia malamente fuori, sciupando una clamorosa occasione.

Verdi 5,5: frenato da un po’ di timore per l’esordio e per la troppa voglia di mostrare qualcosa. Si muove tanto e cerca spazi, ma non riesce ad accendersi con continuità. Dal 64′ Bernardeschi:

Immobile 6: il centravanti della Lazio si trasforma in uomo assist. Prima mette in porta Insigne e poi serve l’assist a Chiellini per il gol

Insigne 6: spreca due ottime occasioni, poi si fa perdonare aprendo l’azione che porta al vantaggio azzurro

All.Ventura 6: finora il massimo risultato con il minimo sforzo. Una brutta Italia comunque nel primo tempo

vivicentro/redazione sportiva/ oasport

Juve Stabia-Lecce: una sola vittoria in casa per le vespe. Tutti i precedenti

Oltre ventidue anni fa l’ultima vittoria della Juve Stabia in casa contro il Lecce

Stabia e Lecce, si sono affrontate in gare di campionato al “vecchio San Marco” di Castellammare di Stabia in quattro occasioni con una vittoria dei salentini, due vittorie dei gialloblù ed un pari. Vediamo nei dettagli tutti i precedenti:

– 1927 / 1928 – Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone Sud ‘ C ‘

13 novembre 1927: STABIA – LECCE 1 – 0.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di serie C girone ‘ D ‘

30 ottobre 1949 – 6° giornata d’andata: STABIA – LECCE 0 – 4 (arbitro Di Giovanni di Pescara) le quattro reti dei pugliesi portarono la firma di Magurano, Cardinali, Cillo e Silvestri.

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ D ‘

29 aprile 1951 – 13° giornata di ritorno: STABIA – LECCE 1 – 0 gol vittoria delle vespe dell’attaccante Gaspare PARVIS.

– 1952 / 1953 – Campionato Nazionale di Serie C

2 novembre 1952 – 7° giornata d’andata STABIA – LECCE 0 – 0.

Juve Stabia e Lecce, si sono affrontate sei volte a Castellammare con tre pareggi, due vittorie per i giallorossi ed una per i gialloblù. Vediamo nei dettagli i precedenti:

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

10 giugno 1973 – 18° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LECCE 0 – 0 (arbitro Gino Menicucci di Firenze).

– 1973/ 1974– Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

13 aprile 1974 – 10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – LECCE 1 – 1 (arbitro Lanzetti di Viterbo) alla rete dei pugliesi di Pantani, fece seguito il penalty realizzato dai gialloblù dal centrocampista TOSCANO.

– 1995 / 1996 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘

10 settembre 1995 – 3° giornata d’andata: JUVE STABIA – LECCE 3 – 2 (arbitro Franco Sirotti di Forlì) vespe in vantaggio a fine primo tempo con Giovanni CEFIS, nella ripresa ci fu il “sorpasso” dei giallorossi con Mazzeo e De Patre seguito dopo pochi minuti dal pareggio ancora di Giovanni CEFIS. Al novantesimo Antonio DELL’OGLIO realizzò il gol vittoria per le gli uomini di mister Paolo SPECCHIA (segue video a cura della redazione sportiva di Vivicentro).

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

19 ottobre 2014 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – LECCE 1 – 1 (arbitro Stefano Giovani di Grosseto) salentini in vantaggio a metà ripresa con Moscardelli, dopo sette minuti le vespe pareggiarono per merito di Samuele ROMEO.

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

13 settembre 2015 – 2° giornata d’andata: JUVE STABIA – LECCE 0 – 1 (arbitro Livio Marinelli di Tivoli) gol vittoria dei salentini ad inizio ripresa con Papini.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale Lega Pro girone ‘ C ‘

20 novembre 2016 – 9° giornata d’andata: JUVE STABIA – LECCE 2 – 3 (arbitro Antonello Balice di Termoli) vespe col doppio vantaggio nel primo tempo con Mamadou Yaye KANOUTE, e Nicolas IZZILLO. Nella ripresa, la rimonta salentina fu opera di Pacilli, Tsonev e Caturano.

Giovanni MATRONE

Diawara: “Mi ispiro a Yaya Tourè. Mi piace molto la città di Napoli, anche la gente e i tifosi”

Amadou Diawara ha risposto alle domande dei tifosi come riporta il club azzurro sui propri canali social:

Quando ti ha cercato il Napoli, quale è stato il tuo primo pensiero?

“Quando mi ha cercato il Napoli ero molto felice. Se ti cerca una squadra così devi essere solo orgoglioso di te stesso”.

Qual è il tuo idolo calcistico?

“Mi ispiro a Yaya Tourè, mi piace la sua qualità e la sua visione di gioco”.

Con quale compagno di squadra hai legato di più?

“Con Adam Ounas. Un bravissimo ragazzo. Abbiamo la stessa età”.

Cosa hai provato quando sei partito titolare al Bernabeu?
“Mi sono emozionato molto. Non si giocano tutti i giorni queste partite. Ero anche molto tranquillo: mi diverto in queste partite”.

Cosa ti piace di più di Napoli?

“La città di Napoli, i tifosi e la gente. Mi piace la pizza”.

Chi è il più simpatico nello spogliatoio?

“Visto che andato via Pavoletti, dico Insigne”.

Cosa si prova ad arrivare così in alto da così giovane?

“Arrivarci è bello. Per farlo ci vuole cuore, motivazione e voglia di giocare a calcio. Sono molto contento”.

Pregi e difetti di mister Sarri

“Mister Sarri fuma troppo. Mi attacca sempre, mi piace, vuol dire che mi vuole bene ma diventa anche noioso (ride, ndr)”.

Ti piace il dialetto napoletano? Sai dire qualcsa?

“Uagliò, c’amma fa (ride, ndr)”.

Sei scaramantico quando giochi una partita?

“Prima di ogni partita prego e poi entro sempre con il piede sinistro dopo”.

Spagna-Albania: Hysaj titolare, solo panchina per Callejon e Reina

Allo stadio José Rico Pérez di Alicante, Spagna e Macedonia sono pronte a scendere in campo per il match di qualificazione a Russia 2018. Ben tre i calciatori azzurri convocati per questa sfida: Elseid Hysaj, Josè Callejon e Pepe Reina.
Solo l’esterno albanese giocherà dal primo minuto, Callejon e Reina partiranno inizialmente dalla panchina.

Ancelotti: “Napoli? Può essere la sua stagione, Sarri sta lavorando bene”

Carlo Ancelotti ha ritirato, a Torino, il Premio letterario intitolato ad Antonio Ghirelli. Il tecnico ha rilasciato alcune dichiarazioni ai giornalisti presenti soffermandosi anche sul Napoli. Ecco quanto raccolto da Gazzetta.it:

“Il Napoli? Può essere la sua stagione, Sarri lavora bene perché ha la possibilità di dare continuità al suo progetto”.

Italia-Macedonia, formazioni ufficiali: Ventura si affida a Insigne

Allo stadio Olimpico Grande Torino l’Italia si appresta ad affrontare la Macedonia per la penultima gara di qualificazione a Russia 2018. Sono state diramate le formazioni ufficiali e Lorenzo Insigne sarà titolare nel tridente offensivo di Ventura.

ITALIA (3-4-3): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Zappacosta, Parolo, Gagliardini, Darmian; Verdi, Immobile, Insigne. All. Ventura

MACEDONIA (3-5-2): Dimitrievski; Musliu, Velkovski, Alioski; Ristovsky, Hasani, Bardi, Radevski, Spirovski; Pandev, Nestorovski. All. Angelovski

Juve Stabia-Lecce arbitra Lorenzo Maggioni della sezione di Lecco

Un solo precedente del fischietto lombardo Maggioni con le vespe

Lorenzo MAGGIONI della sezione di Lecco è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Lecce valevole per l’ottava giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Caserta sabato 7 ottobre alle ore 16 e 30 allo stadio “Alberto Pinto”.

Maggioni, nato a Merate in provincia di Como il 12 marzo 1984, è al suo quarto campionato in serie C, questo il precedente con la Juve Stabia:

2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

– 28 gennaio 2017 – 4° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 1 – 0 alla mezz’ora del primo tempo ci fu il gol vittoria di Nardini per i siciliani.

L’assistente numero uno sarà: Gamal MOKHTAR della sezione di Lecco;

l’assistente numero due Fabrizio LOMBARDO della sezione di Sesto San Giovanni.

Giovanni MATRONE

Reja: “Hamsik? Capii da subito che era un giocatore straordinario. Emozionante vedere il Napoli così in alto”

Edy Reja, ex allenatore del Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. Ecco quanto evidenziato:

“Hamsik? Appena lo vidi nel ritiro in Austria notai che aveva grandi doti. Così lo feci giocare tutte le amichevoli anche se appena arrivato. Capimmo da subito che era un giocatore di talento oltre ad essere una persona straordinaria.
Vedere il Napoli così in alto in campionato è una grande emozione. Sarebbe bello se questo percorso si concludesse con la conquista dello scudetto”.

Federbasket, a Roma si è tenuto il Consiglio Federale: i temi trattati

Si è tenuto a Roma, presso la Sala Giunta del CONI, il Consiglio Federale della FIP, presieduto dal dott. Giovanni Petrucci. E’ intervenuto il presidente CONI Giovanni Malagò.

Tra i principali argomenti trattati

CONI
Il presidente Petrucci ha ringraziato il presidente Malagò per aver in ogni occasione dimostrato vicinanza e concretezza alla FIP e alla pallacanestro italiana.

EUROBASKET 2017
Nella relazione al Consiglio sull’EuroBasket 2017 il presidente Petrucci ha evidenziato che se da un lato la Nazionale ha fatto il massimo che poteva fare alla luce delle vicissitudini accadute, è anche vero che non ci si può più accontentare. In tal senso va letta la scelta di Boscia Tanjevic come direttore tecnico generale delle Nazionali.

TANJEVIC
Il Direttore Tecnico Generale ha presentato al Consiglio le principali linee programmatiche del suo mandato a cominciare dalle selezioni per le Nazionali giovanili annunciando la costituzione dell’Under 14 maschile che è stata affidata a Gregor Fucka.

WNBA. ZANDALASINI
Il presidente Petrucci si è congratulato con Cecilia Zandalasini per la vittoria del titolo WNBA con le Minnesota Lynx.

NAZIONALE. ITALIA-ROMANIA, LA CONFERENZA STAMPA
Il 18 ottobre a Torino ci sarà la conferenza stampa di presentazione di Italia-Romania, prima partita di qualificazione al Campionato del Mondo 2019. La gara verrà giocata poi il 24 novembre.

3X3
Il vice presidente Mara Invernizzi è stata nominata responsabile del 3X3 in chiave olimpica. Il prof. Fausto Maifredi, presidente d’onore della FIP, è stato confermato nella gestione del 3X3 in Italia.

FIBA-EUROLEGA
Il presidente Petrucci ha fatto il punto sui rapporti FIBA-Eurolega. Il Consiglio concorda con la linea del Presidente di condivisione della politica FIBA.

INCONTRO CON LEGHE
Il Consiglio è stato informato dell’incontro del 5 ottobre con la Lega Basket di Serie A e la Lega Nazionale Pallacanestro e delle proposte da queste presentate caratterizzate da buon senso e punti comuni da sviluppare in collaborazione con la FIP. Il presidente Petrucci ha definito “ottimo” l’incontro.

NAZIONALI. GLI ALLENATORI
Definiti gli allenatori delle Nazionali Senior e Giovanili

Settore Maschile
Nazionale A. Commissario Tecnico: Romeo Sacchetti; Assistenti: Massimo Maffezzoli, Emanuele Molin, Paolo Conti
Under 20. Eugenio Dalmasson
Under 18. Andrea Capobianco
Under 16. Antonio Bocchino
Under 15. Antonio Bocchino
Under 14. Gregor Fucka

Settore Femminile
Nazionale A. Commissario Tecnico: Marco Crespi; Assistenti: Giovanni Lucchesi, Cinzia Zanotti, Gianluca Quarta.
Under 20. Sandro Orlando
Under 18. Da definire
Under 17. Roberto Riccardi
Under 16. Giovanni Lucchesi
Under 15. Giovanni Lucchesi

 

Fonte: Ufficio Stampa FIP

Castel Volturno, doppia seduta per il Napoli in vista della Roma

Seduta mattutina per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri si allenano nella settimana della sosta per le Nazionali. Il campionato riprenderà sabato 14 ottobre con Roma-Napoli, anticipo dell’ottava giornata di Serie A (ore 20,45).
Nella sessione mattutina la squadra, divisa in blocchi, è stata impegnata in test fisici in palestra. Terapie per Milik.
Nel pomeriggio la squadra ha svolto una prima fase di attivazione e di seguito circuito di forza. Chiusura con partitina 9 contro 9 con l’inserimento di elementi della Primavera. Terapie per Milik che poi ha assistito al finale della partitina sul campo. Domani allenamento mattutino.

Da sscnapoli.it

Jorginho, l’agente: “Brasile? A lui piace la nazionale italiana ma se dovesse arrivare una convocazione la valuteremo”

Joao Santos, procuratore di Jorginho, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Ventura non lo chiama perché utilizza un modulo che non esalta le caratteristiche di Jorge. Convocazione con il Brasile? Può essere e molto dipende dalle prossime partite specialmente quella con il City dove Tite, coach del Brasile, potrebbe venire a vederla. A lui piace la nazionale italiana, ma se ci fosse la possibilità di giocare con la nazionale brasiliana la valuteremo. Il primo obiettivo per Jorge è il Napoli e le nazionali sono solo conseguenze delle sue prestazioni con la maglia azzurra”.

Pardo: “Sarri? De Laurentiis deve muoversi in anticipo, non può rischiare di perderlo”

Pierluigi Pardo, giornalista di Premium Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Sarri? Il Napoli deve muoversi in anticipo, 8 milioni di clausola per un allenatore sono molti ma ci siamo abituati a certe cifre. Per me Sarri è il valore aggiunto di questa squadra, anche la società lo è: basti pensare alla squadra che è stata costruita in questi anni mantenendo i conti in ordine. Il Napoli sta facendo tutto questo pur non avendo uno stadio di proprietà. De Laurentiis deve blindare il proprio allenatore, non può rischiare di perderlo”.

De Laurentiis: “Sarò all’Olimpico alla ripresa del campionato. Progetto stadio? Lo tireremo fuori al momento giusto”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Roma.

Prima domanda: questo Napoli è da scudetto? Risposta secca: «Lo sapremo a fine marzo».

Ma la parola scudetto oggi è sulla bocca di tutti, rispetto a dodici mesi fa….
«L’anno scorso avevamo problemi legati soprattutto a come si doveva sostituire Higuaìn. Poi l’infortunio a Milik fece il resto. La soluzione di Mertens centravanti non arrivò subito. Fu sperimentato Gabbiadini e si persero tempo e punti, probabilmente proprio quelli necessari per vincere lo scudetto».

Ma anche quest’anno si è ripetuto il crack allo sfortunato Milik….
«In tempi diversi, però. Un mese prima e quindi il giocatore potrebbe ritornare a disposizione già a metà febbraio. Ma il vantaggio è che pochi minuti prima che si chiudesse la campagna acquisti, ho messo dodici milioni di euro sul tavolo al presidente del Chievo e mi sono garantito Inglese con la possibilità di averlo disponibile sin dalla riapertura della campagna acquisti. Ma questo è un argomento che con Luca Campedelli se ne discuterà soltanto a gennaio».

Intanto dopo sette giornate di campionato certamente non è il Napoli la sorpresa. Vero?
«Direi piuttosto che la vera sorpresa si chiama Di Francesco. Non mi aspettavo che riuscisse a dare subito un certo tipo di gioco alla Roma. Eppure molti amci romanisti non sono soddisfatti, anzi si lamentano pure. Certi tifosi anche di prestigio non sono mai contenti a Roma. A differenza dei napoletani che sono coerenti e sono innamorati del loro Napoli e di Maurizio Sarri ».

Maurizio Sarri questo è il problema. I tifosi, purtroppo, hanno paura di perderlo….
«Premesso che Sarri l’ho voluto fortissimamente io. E ne sono innamorato. Anche perché, rispetto ad altri allenatori, ha un grande dono: non è un rompiscatole. È uno che, come tutti i toscani, gli rode il… quando le cose non vanno nel verso giusto. Poi è un personaggio poliedrico. Preparato non solo nel suo lavoro. È un uomo di cultura. Stare a parlare con lui è piacevole, ve lo assicuro. Con il Napoli ovviamente ha avuto la possibilità di valorizzarsi ulteriormente attirando l’attenzione di club non solo italiani. Ma io mi auguro che resti con noi altri dieci anni. Lo spero tanto. Se poi accadrà quello che nessuno di noi si augura, ce ne faremo una ragione e cercheremo una soluzione altrettanto valida per continuare il discorso che stiamo portando avanti in questi anni».

E quando si parla di futuro si pensa al rinnovo di alcuni contratti. Per esempio quello di Reina….
«C’è sempre tempo. Certamente non potevo accettare la richiesta di un contratto bloccato per altri tre anni. I tifosi meritano rispetto anche in questi casi».

Intanto si poteva acquistare Szczesny oppure Neto….
«Secondo voi non ci ho provato? Entrambi sarebbero venuti di corsa ma non per fare la panchina a Reina. Avrebbero certamente rischiato di restare fermi un anno. E certi campioni non possono permetterselo».

C’è poi il caso Ghoulam. Si riuscirà a trovare un accordo in tempi brevi con il difensore algerino?
«La situazione è in fieri. Innanzitutto devo dire che è un ragazzo perbene, rispettoso, si allena sempre con grande professionalità ed è diventato insostituibile. Io sono pronto a fargli un contratto per altri cinque anni perché è una garanzia, ma se si perde tempo e pensa di liberarsi allora non mi resta che salutarlo».

Con Mertens e Insigne, però, si sono trovate le soluzioni…
«Quando c’è la volontà di entrambi le parti l’accordo si raggiunge. Con Dries si è lavorato sin dal settembre dello scorso anno poi ha cambiato agente e i tempi si sono allungati. Con Lorenzo, invece, in sei mesi abbiamo firmato un contratto che lo lega al Napoli speriamo per sempre. Ma non dimentichiamo poi che abbiamo chiuso l’accordo con Albiol che pure voleva andare via un anno e mezzo fa».

Queste mosse societarie hanno rafforzato il patto per lo scudetto?
«Lo spero io e lo sperano i tifosi. E questo inizio di campionato sta rafforzando quella sensazione che tutti ci eravamo fatti quando nella seconda parte dello scorso campionato abbiamo inanellato vittorie su vittorie. Ripeto ancora e ne sono convinto che se lo scorso campionato avessimo iniziato come quest’anno lo scudetto certamente oggi non stava cucito sulle magliette della Juve».

Quella Juve che comincia seriamente a temere il Napoli di Sarri.
«Il Napoli è stato coerente con la sua politica, la società bianconera non credo e mi preoccuperei al loro posto. Hanno lasciato partire troppi giocatori di valore in questi anni e il tempo potrà penalizzarli. Questa è la nostra speranza».

E oggi quando si parla di Juve si pensa al Var. Lei cosa ne pensa dell’impiego di questo sistema di supporto al direttore di gara?
«Tutto il bene possibile. Innanzitutto perché dà la possibilità sia ai giocatori che all’arbitro di prendere fiato. Io sono favorevole al time out come nelle partite di basket. Poi ho notato che gli arbitri stanno velocizzando il gioco limitando le interruzioni e favorendo lo spettacolo, come nel calcio inglese. Inoltre credo che con il Var i direttori di gara alla lunga non saranno più antipatici ai tifosi e nello stesso tempo farà in modo che i giocatori siano più onesti e meno recitanti. Secondo me questo Var è una benedetta soluzione per rendere il gioco del calcio più spettacolare ».

Intanto certi tifosi cominciano a preferire la pay tv allo stadio. Non è stato certamente bello vedere il San Paolo semivuoto in occasione del debutto casalingo in Champions contro lo Feyenoord. La colpa dei prezzi dei biglietti troppo alti?
«Chiariamo innanzitutto che i prezzi dei ticket per le gare casalinghe di Champions sono stati fissati subito dopo il sorteggio. E resteranno tali anche per i prossimi due incontri. Poi va detto che certamente una parte dei nostri tifosi ha preferito starsene a casa per vedersi la partita a Canale 5 senza pagare. Quindi… ».

I tifosi quando la rivedranno a Fuorigrotta?
«Intanto sarò all’Olimpico alla ripresa del campionato per assistere alla sfida con la Roma, che potrebbe giocarsi alle 18 e non più alle 20,45 per motivi di ordine pubblico. Poi andrò in Inghilterra. Non posso certamente perdermi l’incontro con il Manchester City».

Presidente, scudetto o Champions?
«Non mettiamo mai i limiti alla provvidenza…».

Intanto i tifosi napoletani sognano….
«È giusto che lo facciano. Sapete quanti sono i nostri supporters nel mondo? Quasi 35 milioni. E i simpatizzanti, cioè quelli che tifano per una seconda squadra? Ben 120 milioni. Numeri da capogiro che vanno studiati con attenzione».

Il marketing che cosa significa per lei?
«È un legame tra il fruitore e il prodotto, dove il committente è il pubblico. Lo spettacolo deve rispondere sempre a regole di mercato. Guai a non rispettarle. Intanto in Inghilterra ci sono sei grandi club che vorrebbero un campionato europeo. Se ne stanno accorgendo anche loro. Chissà che sviluppi ci saranno nei prossimi anni».

I progetti futuri del presidente De Laurentiis…
«Non stiamo certamente a guardare e in attesa di realizzare il progetto stadio, abbiamo raggiunto un accordo con il Museo Archeologico di Napoli per una mostra itinerante del Calcio Napoli. Tre saloni riservati alla storia della società azzurra con foto e trofei degli idoli della tifoseria napoletana. Poi spero quanto prima di mettere su una squadra femminile che partecipi ai campionati nazionali. Sarebbe bello farla giocare prima di una gara casalinga del Napoli in modo da non far pesare ai tifosi le tante ore di attesa sugli spalti».

Napoli e gli impianti sportivi. Sono in arrivo le Universiadi.
«Noi abbiamo le idee chiare e siamo pronti ad investire. Nei cassetti abbiamo i nostri progetti che tireremo fuori al momento giusto. Ma l’argomento lo tratteremo in altre sedi. Speriamo al più presto. E con successo. Napoli e i napoletani lo meritano».

Un’ultima domanda riservata a Gonzalo Higuaìn, che non segna più come una volta. Perché?
«E che ne sono io. Voglio solo ricordare che il suo acquisto fu una mia intuizione. Lo pagai trentotto milioni nel 2013 più due di bonus quando stava quasi sempre sulla panchina del Real Madrid. Napoli gli ha dato tanto, tantissimo. E ora gioca con un’altra maglia. Succede nel calcio… ».

Campionato Italiano Schoolboys, Junior, Yuoth , Fase regionale (Diana Marcopulopulos)

Brescia  la leonessa del pugilato , sabato 7 e Domenica 8 Ottobre ,ospiterà la Fase regionale dei campionati Italiani  Maschili Schoolboys,Junior,Youth . Sono quelle categorie di pugili under 18 .
La palestra popolare  di via Francesco Nullo vedrà disputare 15 incontri sabato e 20 domenica  con inizio alle 16,00 . Ci saranno alcuni incontri fuori torneo come l’imbattuto peso Mediomassimo Lorenzo Zacco della  THUDOR Team Boxe . La neonata  Associazione  sportiva Dilettantistica THUDOR Team Boxe  organizza tale evento con il patrocinio della Federazione Pugilistica e con l’aiuto dei rappresentati di altre discipline che operano in tale struttura . Il maestro Cecoro ha chiamato e la Federazione Pugilistica ha risposto . Ci saranno match molto combattivi ,chi passerà il turno sabato con le semifinali  disputerà la finale domenica , il vincitore Campione Regionale andrà direttamente alle fasi Nazionali che si disputeranno dal 25 al 29 ottobre a Roccaforte di Mondovì .
È un evento importante , una manifestazione che da anni non si ripeteva nella nostra città . Da non perdere
Diana Marcopulopulos
Brescia  la leonessa del pugilato , sabato 7 e Domenica 8 Ottobre ,ospiterà la Fase regionale dei campionati Italiani  Maschili Schoolboys,Junior,Youth . Sono quelle categorie di pugili under 18 .
La palestra popolare  di via Francesco Nullo vedrà disputare 15 incontri sabato e 20 domenica  con inizio alle 16,00 . Ci saranno alcuni incontri fuori torneo come l’imbattuto peso Mediomassimo Lorenzo Zacco della  THUDOR Team Boxe . La neonata  Associazione  sportiva Dilettantistica THUDOR Team Boxe  organizza tale evento con il patrocinio della Federazione Pugilistica e con l’aiuto dei rappresentati di altre discipline che operano in tale struttura . Il maestro Cecoro ha chiamato e la Federazione Pugilistica ha risposto . Ci saranno match molto combattivi ,chi passerà il turno sabato con le semifinali  disputerà la finale domenica , il vincitore Campione Regionale andrà direttamente alle fasi Nazionali che si disputeranno dal 25 al 29 ottobre a Roccaforte di Mondovì .
È un evento importante , una manifestazione che da anni non si ripeteva nella nostra città . Da non perdere
Diana Marcopulopulos

De Laurentiis: “Non facciamoci prendere la mano, conta essere lassù a fine marzo”

Aurelio De Laurentiis, presidente del Ssc Napoli, ha parlato ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Non conta essere lassù adesso ma a fine marzo. Non facciamoci prendere la mano, continuiamo a lavorare a testa bassa con umiltà sena gonfiarci il petto. Scudetto? Possiamo parlarne, però ci sono rischi dietro l’angolo come l’infortunio di Milik. Per fortuna adesso già sappiamo che Mertens è un falso nove. E per fortuna non sono di casa gli infortuni, anche giocando moltissime partite. Nel mercato di riparazione vedremo cosa fare, ho investito su Inglese, lo stimo molto ed è un calciatore maturo.

Diritti Tv? Voglio spiegare ai tifosi che più riusciamo a fatturare più possiamo divertirci, acquistando nuovi calciatori per la prima squadra e per le giovanili. Avevo detto al capo di Infront, che si occupa della collocazione dei vari diritti sul web e non solo, che secondo il mio punto di vista non c’era fretta,visto che parliamo di vendere i prossimi tre anni, e sarebbe stato avventato venderli già oggi. Questo perché stiamo ricostruendo la Lega con un nuovo statuto che prevede un amministratore con pieni poteri che controlla appunto anche questo argomento.

Infantino sarebbe la persona adatta. Abbiamo comunque portato avanti la prima tornata, che però ha avuto un esito negativo, quindi avevo ragione. Avrei presentato un nuovo decreto legge che andasse in contrasto con la legge Melandri che ha distrutto la possibilità di massimizzare i ricavi tramite la vendita di tali diritti, per poter venderli liberamente ad un’asta. Continuo a non capire perché venderli fin da subito: se Berlusconi vincesse le elezioni magari la stessa Mediaset potrebbe rialzare il capo nei confronti del calcio italiano. Per i diritti esteri, c’è sempre e di mezzo Infront, che avrà i suoi amici. Quando sono in Oriente vedo solo partite della Premier, se gioca il Napoli, non lo vedo mai. Vendono per conto dei loro interessi.

Mondiali in Cina? Auguriamocelo. C’è bisogno di tempo, delle strutture adeguate, di capirsi. L’errore è quello di pensare che si può andare in Cina, rubare qualche soldo e scappare. Bisogna avere la disponibilità e l’amore di spiegare quello che è il calcio, per farli crescere e far sì che diventi un nuovo sbocco per il mercato”.

Napoli: un altro fine settimana senza orario notturno per le funicolari di Chiaia e la Centrale

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Non solo la settimana scorsa, ma anche questo week end le due funicolari di Napoli, quella Centrale e quella di Chiaia, effettueranno l’ultima corsa alle ore 22:00. Non è entrato ancora in vigore l’orario notturno ovvero quello prolungato fino alle 2:00.

Dunque al momento resta in vigore l’orario pubblicizzato anche sul sito web dell’ANM, dalle 07:00 alle 22:00, tutti i giorni e per tutte le quattro funicolari gestite dall’azienda di mobilità napoletana, comprese dunque quelle di Montesanto e di Mergellina, mentre per la linea 1 della metropolitana l’orario di apertura resta fissato, tutti i giorni, dalle 6:00 alle 23:15 “.

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari e del Comitato per il trasporto pubblico, ha dovuto comunicare che l’orario notturno non è ancora in vigore e aggiunge amaramente “che la chiusura anticipata del trasporto su ferro a Napoli incide negativamente non solo sulla qualità della vita, costringendo molte persone a fare a meno di un servizio essenziale nelle ore post serali e nelle prime ore notturne, ma potrebbe avere delle pesanti ricadute negative su tantissime attività commerciali e imprenditoriali, con conseguenze anche sul piano occupazionale, coinvolgendo teatri, cinema, ritrovi, discoteche, ristoranti, bar per citarne alcune. Penalizzati gli stessi lavoratori notturni, privati a fine turno del mezzo di trasporto pubblico per tornare nelle proprie abitazioni”.

“Negatività – continua Capodanno – che potrebbero riguardare anche il settore del turismo, privando i turisti ospiti a Napoli della possibilità di potersi spostare agevolmente, utilizzando funicolari e metropolitane, da un luogo a un altro della Città, nelle ore post serali, dalle 22:00 in poi. Anche qui le ricadute sul settore alberghiero potrebbero far sentire il loro effetto negativo”.

Castellammare di Stabia, in Piazza Matteotti la XV edizione della “Giornata degli Animali ENPA”

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Il 7 e l’8 ottobre 2017, in oltre 200 piazze italiane, si celebrerà la Giornata degli Animali organizzata dall’Ente
Nazionale Protezione Animali, un appuntamento importante per i nostri Amici a quattro zampe finalizzato a
diffondere la cultura del rispetto e della tutela degli Animali, della Natura e dell’Ambiente e a raccogliere fondi per i
4 zampe bisognosi.

Presso il banchetti allestiti dalle sezioni e dalle delegazioni di tutta Italia saranno presenti i volontari della protezione
Animale e la manifestazione sarà quindi anche l’occasione per conoscere meglio le attività che svolgono sul territorio, chiedere consigli utili per una maggiore consapevolezza del corretto rapporto Uomo – Animale, chiedere
informazioni sulle normative vigenti relative alla gestione, tutela e benessere degli Animali, diventare soci attraverso il tesseramento, firmare petizioni in favore dei 4 zampe, offrire aiuto con donazioni o impegno in attività di volontariato e sensibilizzazione oltre che, naturalmente, fare una chiacchierata con coloro che quotidianamente, silentemente e gratuitamente, sacrificano parte della loro giornata per la cura dei tantissimi cani e gatti presenti sul territorio.

A Castellammare di Stabia la Delegazione Enpa Castellammare di Stabia istituita con Delibera n. 255 del
26/06/2015 e presieduta da Tiziana Adolescente, sarà presente con un banchetto in piazza Giacomo Matteotti (piazza Ferrovia), il giorno 7 ottobre con orario 10.00 – 14.00 e 16.00 – 19.30 e il giorno 8 ottobre con orario 10.00 – 14.00 e 17.00 – 22.00 .

In questa occasione sarà dunque possibile operare concretamente in favore degli Animali accuditi dalla Delegazione
territoriale anche attraverso il Tesseramento ENPA 2017, portando in donazione crocchette e scatolette di cibo,
medicinali e antiparassitari per cani e gatti o anche scegliere di impegnarsi in una Adozione a Distanza e
provvedere mensilmente, al sostentamento di uno o più animali accuditi dalla Delegazione.

La manifestazione, che gode del patrocinio morale della Regione Campania, dell’Ente Parco Regionale dei Monti
Lattari e dell’Azienda di Cura, Soggiorno e Turismo, sarà anche occasione per una raccolta firme che chiede la
realizzazione di un CanGattile comunale.

Nobel per la Pace a Ican, organizzazione che vuole abolire le armi nucleari

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Il Nobel per la Pace 2017 è stato assegnato a Ican, l’organizzazione che da anni si batte per l’abolizione delle armi nucleari e che raccoglie oltre 440 gruppi di cento paesi diversi. Dietro la scelta dell’Accademia di Stoccolma c’è una motivazione che vuole rimarcare l’importanza di far luce sulle catastrofiche conseguenze dell’utilizzo di armi nucleari. Il Comitato ha inoltre rivolto un appello agli Stati perché “si avviino negoziati rivolto alla graduale eliminazione dal mondo delle 15mila armi nucleari”. Il prossimo sforzo, ha aggiunto, deve “riguardare gli Stati che hanno l’atomica.

UN NOBEL POLITICO

La scelta del vincitore del Nobel per la pace ha un’evidente connotazione politica: le continue tensioni tra Usa e Corea del Nord e quelle con l’Iran, proprio mentre l’amministrazione Trump si prepara a smontare l’accordo sul nucleare iraniano. È la 19esima volta che il Nobel per la Pace va a chi si batte a favore del disarmo. Nel 2013 il Nobel per la Pace era stato assegnato all’ Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac), che all’epoca stava supervisionando lo smantellamento delle armi chimiche in Siria.

L’Ican — organizzazione non-profit nata nel 2007 in Australia, con sede a Ginevra — è stata determinante quando nel luglio scorso l’Onu ha adottato il nuovo trattato per la messa al bando delle armi nucleari, che entrerà in vigore non appena 50 Stati lo ratificheranno.