Home Blog Pagina 5631

Bisceglie-Juve Stabia: dopo quasi venticinque anni si ritrovano al Ventura. Tutti i precedenti

La Juve Stabia non espugna il Ventura da oltre quarant’anni

Bisceglie e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio Gustavo Ventura di Bisceglie tre volte con un pari ed una vittoria per parte. Questi i dettagli:

– 1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ H ‘

6° giornata di ritorno: BISCEGLIE – JUVE STABIA 1 – 3 le reti gialloblù portarono la firma degli attaccanti ANNUNZIATA e Giovanni FUMAROLA (autore di una doppietta).

– 1991 / 1992 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

10 maggio 1992 – 13° giornata di ritorno: BISCEGLIE– JUVE STABIA 1 – 0.

– 1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ D ‘

7 febbraio 1993 – 1° giornata di ritorno: BISCEGLIE– JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Branzoni di Pavia).

Giovanni MATRONE

 

Bisceglie-Juve Stabia, i convocati stabiesi: assente Berardi

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio Comunale di Casola, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.24 calciatori convocati per il match Bisceglie-Juve Stabia, valevole per la settima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, martedì 3 ottobre 2017, con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Gaye, Morero, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Awua, Calò, Canotto, Capece, Mastalli, Matute e Viola.

Attaccanti: Costantini, D’Auria, Lisi, Paponi, Simeri e Strefezza.

Indisponibile: Berardi.

In commissione Trasparenza la procedura dei trasferimenti interni alla Polizia Locale

0

In commissione Trasparenza, presieduta da Domenico Palmieri, si è discusso delle procedure relative alla mobilità interna al Corpo della Polizia Locale. E? intervenuta l’assessora competente Alessandra Clemente.

L’incontro di oggi, ha illustrato in avvio di seduta il presidente Palmieri, risponde all’esigenza di chiarire le procedure relative alla rotazione e ai trasferimenti interni del personale della Polizia Locale, in seguito ad una precisa richiesta del consigliere Moretto (Prima Napoli).
Dalle segnalazioni pervenute alla Commissione da parte di alcuni dipendenti ascoltati in una riunione a porte chiuse svoltasi nell’ora precedente  sono emersi infatti elementi che testimoniano un malessere tra gli agenti e gli ufficiali del Corpo, anche a causa di una serie di recenti trasferimenti interni dei quali non sono chiare le motivazioni. Unico scopo della commissione, ha chiarito Palmieri, non è interferire con i criteri dei nuclei di valutazione degli uffici competenti, né controllare il loro operato, ma procedere ad un confronto sereno e costruttivo sul tema, con il solo intento di fugare ogni dubbio su eventuali forzature commesse.
In questo senso è stata stigmatizzata dal Presidente l’assenza del Direttore Generale e, soprattutto, quella del Comandante della Polizia Locale. Quest’ultimo, in una nota letta in aula dal presidente Palmieri, ha spiegato le ragioni del suo mancato intervento facendo riferimento alla normativa vigente e al fatto che non si possano effettuare controlli sulle scelte organizzative che fanno capo alla piena responsabilità del dirigente. Un punto sul quale Palmieri ha voluto ribadire la totale buona fede dell’iter seguito dalla Commissione, che non ha mai inteso sindacare sulle scelte da lui compiute  rispetto alle quali i dipendenti che si ritengono danneggiati possono rivolgersi alle autorità competenti – ma procedere ad un confronto sull’oggettività dei criteri di valutazione nelle procedure di mobilità interna.
Su questi aspetti sono intervenuti diversi consiglieri. Per Moretto non è possibile sottrarsi al controllo della Commissione, che ha il compito di vigilare sulle eventuali disfunzioni della macchina comunale, sulla efficienza, efficacia ed economicità dei suoi provvedimenti, proprio nel rispetto del principio di trasparenza. Scandalosa, per Lanzotti (Forza Italia) l’assenza del Comandante della Polizia Locale al quale, ha aggiunto Palmieri, era stato spiegato lo spirito della Commissione odierna e chiarito un iniziale equivoco su una co-audizione con il personale intervenuto stamattina . Lebro (La Città) ha parlato di elementi gravi che sono emersi dall’audizione di oggi, e dell’importanza di procedere, anche con un confronto con il Comandante della Polizia Locale e la responsabile delle Risorse Umane, ad una regolamentazione oggettiva della mobilità interna al Corpo, proprio per non dare adito a future speculazioni ed offrire una effettiva opportunità a tutela di tutti. Arienzo (Partito Democratico), ha fatto riferimento ai dati emersi dall’audizione di oggi, più di mille trasferimenti di dipendenti negli ultimi cinque anni  che pongono interrogativi sulla qualità del servizio offerto dalla Polizia Locale. Non si possono infatti sottovalutare, ha aggiunto, le ricadute sul lavoro degli agenti quando i trasferimenti vengono intesi come vessatori e punitivi, e chi ne fa le spese è soprattutto la città. Per Coppeto (Napoli in Comune a Sinistra) i casi raccolti nell’audizione di stamattina fanno emergere la necessità di procedure certe per la mobilità interna del personale della Polizia Locale, e per tutti gli altri comparti sensibili, proprio per riaffermare il principio della necessità del meccanismo rotativo ed evitare rischi di atti discrezionali e vessatori.
L’assessora Clemente ha risposto a queste osservazioni illustrando il percorso che l’Amministrazione intende seguire al netto degli equivoci sorti per la riunione odierna. Una definizione dei criteri di mobilità interna, ha spiegato, che passa necessariamente per un ragionamento di sistema condiviso, che vada oltre i singoli casi per i quali ogni dipendente ha facoltà di adire le sedi giudiziarie competenti, e punti ad un generale miglioramento della performance dei dipendenti pubblici, in linea con le prescrizioni della legge anticorruzione, puntando addirittura a superare lo standard del 25% che la legge individua per le rotazioni degli incarichi del personale: un modo, questo, per rispondere agli obiettivi strategici che l?amministrazione si pone. Questo confronto, come ha affermato il consigliere Cecere (Dema), potrà svolgersi in forma congiunta nelle commissioni competenti, nel rispetto delle funzioni di indirizzo e controllo del Consiglio Comunale. Pur ribadendo l’intento della commissione e condividendo il percorso proposto dall’assessora Clemente, il presidente Palmieri ha concluso la riunione definendo intollerabile che la dirigenza si sottragga ad un confronto nel rispetto dei ruoli e delle competenze.

Fonte: Ufficio stampa Comune di Napoli

Lodi, finestra sul mondo per l’ottava edizione del Festival della Fotografia Etica

0

Come sarà ricordata l’ottava edizione del Festival della Fotografia Etica? Alberto Prina e Aldo Mendichi  – organizzatori della manifestazione – l’hanno definita speciale e decisamente ricca. Trentaquattro mostre, venti fotografi da tutto il mondo che interverranno direttamente al festival e oltre cinquanta incontri. Lodi si prepara ad accogliere un’edizione stimolante, di ulteriore rafforzamento della visibilità all’interno del panorama europeo di un festival che, come pochi altri, ha saputo raccontare l’attualità attraverso percorsi diversi e originali. Dal 7 al 29 ottobre, per quattro intensissimi finesettimana, Lodi si trasformerà nella nostra finestra sul mondo.

WORLD REPORT AWARD

Il numero delle opere concorrenti al World Report Award 2017 conferma la qualità di questa ottava edizione: ben 772 le candidature giunte da fotografi di 51 nazionalità differenti. La Giuria composta da Alberto Prina e Aldo Mendichi (Festival della Fotografia Etica), Stèphane Arnaud (AFP), Michael Weir (Belfast Photo Festival), Oxana Oleinik (Sputnik), è giunta a comunicare i vincitori delle cinque categorie che compongono World Report Award: per la sezione MASTER, Daniel Berehulak con il reportage They’re Slaughtering Us Like Animals, potentissimo portfolio realizzato nelle Filippine del presidente Duterte e la sua lotta spietata al traffico di droga; per la sezione SPOTLIGHT, Giorgio Bianchi e la sua Donbass Story- Spartaco and Liza, tra Italia e Ucraina; per la sezione SHORT, Emanuele Satolli con The Battle For Mosul; per EUROPEAN, il francese Romain Laurendeau con Derby, infine l’ultima categoria SINGLE SHOT con i tre vincitori Alberto Campi, Peter Bauza e Alessandro Rota.

SPAZIO ONG 2017

Tra le sezioni più attese vi è Spazio Ong 2017, che vede organizzazioni non governative di tutto il mondo impegnate a raccontarsi per mezzo della fotografia. Le cinque situazioni scelte sono: APOPO, organizzazione non- profit che addestra roditori africani per salvare vite umane; COSPE ONLUS; AMICI DI DECANI, un progetto sui serbi che, nel Kossovo, trovano riferimento nel Monastero di Visoki; CENTRO STUDI CETACEI; MEDECINS DU MONDE, movimento internazionale indipendente di operatori umanitari che lavora per favorire un cambiamento sociale attraverso programmi di assistenza sanitaria.

UNO SGUARDO SUL MONDO. A GLANCE ON THE WORLD AREA

Uno sguardo sul mondo. A Glance On The World Area è la sezione che permetterà ai visitatori di immergersi in senari sociali e umanitari particolarmente sensibili, attraverso il lavoro di quattro fotoreporter: Fabio Bucciarelli, che racconta la crisi umanitaria nel Sud Sudan con lo spiazzante The Devastating Cost Of Humanitarian Crisis; Mads Nissen con Over Fear – Colombia’s Struggle For Peace che racconta il lento processo di pace tra il governo colombiano e il movimento di guerriglia delle FARC dopo cinquant’anni di guerra civile; Oscar B. Castillo che racconta lo stato del popolo venezuelano dopo la morte di Chavez in Eltestigo  – Nuestra Guerra, Nuestro Dolor??; Mark Peterson che in We The People Divided racconta la recente storia americana legata ai fatti di Charlottesville.

 

 

Trevisani: “Il Napoli viaggia a un ritmo infernale: nelle ultime 26 giornate, sei punti in più rispetto alla Juve”

Riccardo Trevisani, giornalista e commentatore televisivo, è intervenuto nel corso di Sky Sport 24 svelando alcuni numeri degli azzurri:

“Nelle ultime 23 partite, almeno venti volte il Napoli ha segnato più di due gol. Questo è un dato straordinario perché vuol dire che per pareggiare contro gli azzurri devi segnare almeno due gol, cosa non facile. Il Napoli ha vinto il girone di ritorno della scorsa stagione con 48 punti, quattro in più rispetto alla Juve. Adesso ha due punti in più rispetto ai bianconeri dopo sette giornate, dunque nelle ultime 26 giornate ha fatto sei punti in più rispetto a una squadra che, di per sè, viaggia a un ritmo infernale.
Mertens? Nelle ultime 29 gare ha fatto 32 gol, 11 assist e 2 rigori procurati. Con il belga in campo, il Napoli parte con un vantaggio di 1,5 reti tutte le partite”.

Bisceglie-Juve Stabia arbitra Riccardo Annaloro di Collegno

Nessun precedente dell’arbitro piemontese con le vespe negli scorsi campionati

Riccardo ANNALORO della sezione di Collegno è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Bisceglie e Juve Stabia valevole per la settima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Bisceglie martedì 3 ottobre alle ore 14 e 30 allo stadio “Gustavo Ventura”.
Annaloro, nato a Torino il 3 marzo 1988, è al suo terzo campionato in serie C e non vanta nessuna direzione precedente con la Juve Stabia.

L’assistente numero uno sarà: Fernando CANTAFIO della sezione di Lamezia Terme;

l’assistente numero due Gaetano MASSARA della sezione di Reggio Calabria.

Giovanni MATRONE

UFFICIALE – Vespoli è un nuovo calciatore della Turris

UFFICIALE – Vespoli è un nuovo calciatore della Turris

Antonio Vespoli, classe 2000, esterno di attacco ex Ancona è un nuovo calciatore della Turris 1944. Il ragazzo ha provato anche con il settore giovanile della Juve Stabia, ma per motivi tecnici è stata presa una scelta diversa. Lo scouting Ruggiero con l’ausilio del procuratore Claudio Ventriglia annunciano la firma del giovane calciatore, ringraziando la Fc Turris 1944 per l’opportunità offerta al calciatore.

 

La Ssc Napoli ricorda: “Il 2 ottobre 2005 gli azzurri battono la Juve Stabia grazie a Grava”

Il giorno 2 ottobre il Napoli ha giocato quindici partite, dieci in serie A, una in serie B, una in serie C1 e tre tra Europa League e coppa Uefa, ottenendo sei vittorie e cinque pareggi con quattro sconfitte.

Ricordiamo l’1-0 alla Juve Stabia del 2005 nel campionato di C1-2005/06

Questa è la formazione schierata da Edy Reja:

Iezzo; Grava, Romito, Maldonado, Savini; Montervino, Fontana (91′ Montesanto); Capparella (81′ Amodio), Pià, Bogliacino (46′ Vitale); Calaiò

I gol: 71′ Grava

Quel Napoli conquistò la promozione in serie B concludendo il torneo con tredici punti di vantaggio sul Frosinone. La prima delle due consecutive promozioni che portarono gli azzurri di Reja in due anni dalla serie C1 alla serie A.

Il gol che decise il derby contro la Juve Stabia porta la firma di Gianluca Grava. Il difensore ha giocato ben 180 partite con la maglia del Napoli: 157 tra serie C1, serie B e serie A, 13 in coppa Italia, 8 nelle coppe europee e 2 nella supercoppa di C1 contro lo Spezia. Ha segnato due gol. L’altra rete nel 4-2 al Treviso del 9 settembre 2006.

Da sscnapoli.it

Paganese Calcio, i convocati di mister Favo per la gara contro il Trapani

Rifinitura questo pomeriggio a Mercato San Severino, domani turno infrasettimanale di campionato al Torre contro il Trapani alle 16:30. Mister Favo, per domani, dovrà fare a meno di Baccolo, uscito anzitempo venerdì a Matera per un colpo al ginocchio e di Negro per un problema al piede. Prima convocazione per il centrocampista Antonio Grillo.

Portieri: 1 Gomis, 22 Galli
Difensori: 3 Della Corte, 6 Carini, 13 Meroni, 17 Garofalo, 18 Piana, 20 Pavan, 23 Picone, 26 Dinielli
Centrocampisti: 4 Bensaja, 5 Carcione, 8 Ngamba, 19 Bernardini, 27 Tascone, 28 Grillo
Attaccanti: 9 Maiorano, 10 Scarpa, 11 Regolanti, 14 Talamo, 21 Buxton, 25 Cesaretti
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Fabinho, Baccolo, Negro

Basket Serie A, i provvedimenti disciplinari della prima giornata

Ecco il comunicato della Federbasket sui provvedimenti disciplinari:

Serie A – Prima giornata andata – Gare del 30 settembre – 1 ottobre

ALESSANDRO GENTILE (SEGAFREDO BOLOGNA). Squalifica per 1 gara per aver tenuto un comportamento offensivo verso il secondo arbitro. Squalifica sostituita con ammenda di Euro 3.000,00.

VICTORIA LIBERTAS PESARO. Ammenda di Euro 900.00 per offese collettive frequenti del pubblico agli arbitri.

ARIO COSTA (PRESIDENTE VICTORIA LIBERTAS PESARO). Inibizione a svolgere attività federale e sociale dal 02/10/2017 al 09/10/2017 per aver tenuto un comportamento offensivo verso gli arbitri al termine della gara; tenuto conto della carica di Presidente rivestita. Inibizione sostituita con ammenda di Euro 3.000,00.

VANOLI CREMONA. Ammenda di Euro 450.00 per offese collettive sporadiche del pubblico agli arbitri”.

Ventura risponde a Sarri: “Se mi danno più tempo e più giorni sono contento”

Giampiero Ventura, ct della Nazionale, ha commentato così in conferenza stampa le parole di Maurizio Sarri sul calendario degli impegni delle Nazionali:

“Se mi danno più tempo e più giorni io sono contento. Quando ho chiesto di anticipare il campionato è successo il finimondo, adesso non voglio commentare oltre. Le Nazionali ci sono sempre state e un allenatore che ha tanti giocatori convocati nelle varie selezioni deve essere contento”.

L’importanza di una vittoria

0
Di Francesco e i suoi: l’importanza di una vittoria 

Roma. La squadra di Di Francesco ieri ha vinto a San Siro. Non è una novità perché dopo il passo falso contro l’Inter, Eusebio ha collezionato 5 vittorie consecutive (contro l’Hellas Verona per 3-0, contro il Benevento per4-0, l’Udinese 3-1, il Qarabag 2-1 e, ultima in ordine di arrivo, contro il Milan per 2-0). Tra queste va sottolineata la vittoria di Champions Legue, disputata appena quattro giorni fa, a Baku. Vincendo contro il Qarabag, Di Francesco ha dimostrato che con la Roma ha fatto- e sta continuando a fare- un buon lavoro. Se non si trascura il “piccolo” dettaglio che i giallorossi tornano a vincere in una trasferta di Champions dopo ben sette anni, allora sì, possiamo spingerci oltre fino ad affermare che Di Francesco ha fatto centro.

Ma per dissipare ogni dubbio sul gran lavoro del nuovo tecnico giallorosso, si è voluto attendere l’esito della settima gara di campionato, quella contro il Milan. Così ieri, gli uomini di Eusebio, sono scesi in campo contro i rossoneri ed ancora una volta hanno vinto. Quella di ieri però non è stata una vittoria qualsiasi, è stato molto di più. La vittoria di ieri ha rappresentato la rivincita di Di Francesco, il riscatto di una squadra partita come “sfavorita” già ad inizio campionato. È la dimostrazione che in tanti, in troppi, hanno dato fiato alla bocca senza avere la consapevolezza del lavoro tattico e psicologico che il tecnico abruzzese aveva in mente con una squadra sgretolata e disorientata nell’era post-Spalletti. L’ha plasmata, amalgamata e compattata. Al primo ko tutti pronti a puntare il dito contro un allenatore “acerbo”(?), “incapace”, da “quinto posto se ci finisce bene”. E poi, ancora, lo snobismo dilagante per ogni vittoria sudata e conquistata: facile vincere contro “le piccole”, ci si era affrettati a dire. Ma ieri, a San Siro, la rivale non era un concorrente allo sbaraglio, era il Milan di Vincenzo Montella: una squadra blasonata con un allenatore di tutto rispetto. E Di Francesco insieme ai suoi uomini, hanno dovuto dimostrare lì, sul campo, in 90 minuti, ciò di cui erano capaci, o come ha più volte sottolineato qualcuno, “di che pasta erano fatti”. Una vittoria, quella di ieri contro il Milan, che ha dimostrato la “buona pasta” con cui Di Francesco ha fatto lievitare la squadra, una vittoria che ha allontanato dubbi e incertezze sulle potenzialità di una squadra che continua a crescere. Una vittoria che ha scacciato lo scetticismo e il pregiudizio di tifosi e simpatizzanti ma che soprattutto ha messo a tacere l’arroganza di chi ha creduto di avere la verità in tasca giudicando senza concedere il beneficio del dubbio. Ecco, l’importanza di una vittoria racchiusa in una gara è questa: è il potere di restituire ad un ottimo allenatore la sua veste, quella che le era stata strappata con una lingua affilata e tagliente contenuta in bocche saccenti e presuntuose. L’importanza di una vittoria è la capacità di dimostrare che con il sacrificio e il duro lavoro si arriva all’obiettivo… e non ci sono infortuni, impegni infrasettimanali o viaggi di 5 ore che tengano!

Maria D’Auria

copyright-vivicentroTUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo

 

Sbatte la testa per terra dopo un pugno: muore dopo un mese in ospedale

0

Una lite passionale alla base dell’aggressione: Giovanni Masturzo, 45 anni di Anacapri, è morto all’ospedale San Giovanni Bosco di Napoli dopo un mese di coma. Il motivo? Un pugno sferratogli, dopo una lite di gelosia, dal compagno della sua ex fidanzata. Colpo che, oltre a procurargli la frattura della mascella, lo ha fatto rovinare al suolo provocandogli una emorragia celebrale. A nulla è servito il trasferimento dal Capilupi di Capri al San Giovanni Bosco di Napoli, dove il quarantacinquenne è deceduto quest’oggi.
L’autore dell’aggressione un cinquantenne di Roma già fermato dai Carabinieri. L’accusa, però, potrebbe essere ben più gravosa rispetto a quella di lesioni gravissime.

A cura di Giovanni Donnarumma

Juve Stabia, Berardi convocato dal San Marino: è nella lista dei 27!

0
La vespa Berardi convocato dal San Marino

Tra i 27 giocatori della la Nazionale di San Marino convocati dal tecnico Pier Angelo Manzaroli,  per il doppio impegno prestivo prima con Norvegia e poi contro Repubblica Ceca, spunta l’attacante gialloblè: Berardi. La lista dei 27 domani sera dopo l’allenamento scenderà a quota 23 e dunque solo allora sapremo se la punta della Juve Stabia sarà tra i convocati

Questi i nomi dei giocatori convocati:

Portieri: E. Benedettini, Manzaroli, Muraccini, Simoncini

Difensori: D’Addario, Biordi, Bonini, Brolli, Cesarini, Della Valle, Grandoni, Palazzi, Simoncini, Berardi, Vitaioli, Cevoli

Centrocampisti: Battistini, Berretti, Cervellini, Gasperoni, A. Golinucci, Tosi

Attaccanti: Berardi, Bernardi, Rinaldi, Stefanelli, Tomassini

Infortunio Milik, Sarri ha deciso chi sarà il nuovo falso nueve

0
Infortunio Milik, Sarri ha deciso chi sarà il nuovo falso nueveInfortunio Milik, Sarri ha deciso chi sarà il nuovo falso nueve

Ora che la sua presenza a Castel Volturno era fondamentale, arriva la chiamata da parte della nazionale. Così tempismo della Spagna con convocazione di José Maria Callejon rovina i piani di Maurizio Sarri, perché lo aveva scelto come nuovo falso 9. Come ha dichiarato ieri il tecnico nel post partita: “Ounas e Leandrinho? Sono giovani e devono crescere. Non toccherà a loro sostituire Mertens inizialmente. Al momento la soluzione è Callejòn“. Nel frattempo, come riporta l’edizione odierna de La Repubblica, il tecnico sarà molto attento ai progressi dei suoi giocatori in giro per il mondo: soprattutto per Mertens, uscito tra l’altro con una fasciatura e con un Belgio ormai già qualificato per la Coppa del Mondo in Russia.

Strage a Las Vegas, 50 morti e 400 feriti al concerto country

0
Rintracciata la donna asiatica che era con Stephen Paddock, 64 anni, il killer che ha fatto fuoco sulla folla da un piano alto di un albergo e si e’ ucciso prima di arrivo della polizia.

Sanguinosa sparatoria ad un concerto country a Las Vegas: almeno 50 i morti e 400 i feriti. A sparare un uomo, Stephen Paddock, che si è ucciso prima dell’arrivo della polizia: il killer avrebbe aperto il fuoco dal 32mo piano dell’hotel Mandalay Bay verso la folla che assisteva a un concerto per il festival country “Route 91 Harvest”, nelle immediate adiacenze. Testimoni affermano di aver visto i bagliori degli spari. Fra i morti ci sono due agenti di polizia fuori servizio: erano tra il pubblico ad assistere al concerto.

La polizia di Las Vegas aveva detto che sembrava “più un’azione di un lupo solitario” escludendo un atto di terrorismo. Ma l’Isis ha rivendicato con un comunicato sul web la strage a Las Vegas,ha reso noto il Site, il sito che monitora le attività jihadiste sul web. “L’esecutore dell’attacco a Las Vegas è un soldato dell’Isis – si legge nella rivendicazione dello Stato islamico -. Ha eseguito l’operazione in risposta all’appello a prendere di mira i Paesi della coalizione”.

Stephen Paddock, 64 anni, si è convertito all’Islam mesi fa, come riportano media americani citando fonti investigative. E’ quanto si legge inoltre su un secondo comunicato dell’Isis, trasmesso da Amaq, l’agenzia dello Stato islamico, citata dal Site.

L’uomo era di Mesquite, in Nevada, e il suo indirizzo e’ lo stesso di Mary Lou Danley, la donna asiatica rintracciata e che avrebbe legami con il killer. E proprio il killer potrebbe essersi tolto la vita prima che la polizia facesse irruzione, ha detto lo sceriffo Joseph Lombardo. “Crediamo che si sia ucciso prima del nostro arrivo”, ha detto Lombardo.

Nella stanza di albergo dell’aggressore, riferisce la polizia, sono state trovate almeno otto pistole. Non aveva alcuna affiliazione politica o religiosa e “non c’era alcuna indicazione che potesse fare una cosa del genere”. “Era uno normale. Qualcosa deve essere successo, deve aver perso la testa, siamo scioccati”, ha detto in un’intervista al Mail on line Eric Paddock, il fratello dell’autore della strage di Las Vegas. I due fratelli non si sentivano spesso.

La polizia non ha al momento alcuna informazione sul movente della sparatoria, ha spiegato lo sceriffo Joseph Lombardo. L’autore della strage non aveva precedenti – ha spiegato la polizia -, a parte alcune violazioni stradali minori e una causa intentata ad un casino’ nel 2014.

E non è chiaro se Mary Lou Dandley sia sotto custodia della polizia. Nata il 12 dicembre 1954, è considerata una ”persona di interesse” e viveva con l’aggressore. La polizia sta cercando anche due auto, una Hyunday e una Chrysler Pacific, registrate a nome dell’autore della sparatoria. Lo sceriffo chiede di consegnare i video della sparatoria perché potrebbe aiutare le indagini.

”Sembrava il rumore di fuochi di artificio”. Cosi’ alcuni testimoni descrivono i secondi iniziali della sparatoria. La musica e’ inizialmente andata avanti con la band del cantante Jason Aldean che si esibiva che, probabilmente come il pubblico, non aveva capito quanto stava avvenendo. ”E’ stato al di la’ di ogni possibile immaginazione: e’ stato orribile”, commenta Jason Aldean, il quale ha continuato a cantare per circa 45 secondi prima di lasciare il palco.

“Abbiamo sentito decine di colpi di armi automatiche”, riferisce uno dei testimoni. Nei video pubblicati online si sentono quelle che sembrano centinaia di raffiche di mitra.

Io e Michelle stiamo pregando per le vittime di Las Vegas. I nostri pensieri sono per le loro famiglie e per tutti coloro che stanno sopportando un’altra tragedia assurda”: ha twittato l’ex presidente Usa.

“Profondamente addolorato dalla notizia della sparatoria a Las Vegas Papa Francesco assicura la propria vicinanza spirituale a tutti quelli che sono stati colpiti da questa tragedia senza senso“: lo afferma il telegramma inviato a nome del Papa al vescovo di Las Vegas, mons. Joseph Anthony Pepe, dal card. Pietro Parolin. Il Papa “elogia gli sforzi della polizia e dei soccorritori” e “prega per i feriti e per tutti quelli che sono morti, affidandoli alla misericordia di Dio Onnipotente”.

“L’Italia rivolge i propri pensieri alle vittime di questa strage orribile. Siamo vicini alle famiglie e alle autorità statunitensi”: così il premier Paolo Gentiloni esprime su twitter il cordoglio del governo italiano.

vivicentro.it/cronaca /ansa

 

Visto dalla Panchina – Marek hai visto che l’abbiamo provato? Nazionali, so come tornate…

Visto dalla Panchina – Marek hai visto che l’abbiamo provato? Nazionali, so come tornate…

Dries, la spalla come va? Bene? (Eh, figurati se questo mi diceva che non può giocare…). Allora Albiol, torni in campo, formazione tipo, come piace dire ai vostri amici giornalisti. Questi sono giovani e veloci, mancano di esperienza, ma si dispongono con il 3-4-1-2, il modulo che di solito soffriamo, con quel pazzo di Pavoletti unico riferimento in attacco. E’ importante partire forte, in modo da… GOOOOOOL!!! Trama provata e riprovata in allenamento, con Dries che chiude il triangolo splendidamente, come se gli avversari non esistessero, e Marek che da tre metri trafigge Cragno! Eccolo qui il gol del capitano, contenti? Ok ragazzi, non è successo niente, continuiamo nel possesso palla. Koulibaly, a Pavoletti non devi concedere nulla!!! Sai come è bravo a sbucarti alle spalle… Lorenzo, so che il colpo di testa non è la specialità della casa, ma a due metri dalla porta cerchiamo di centrarla!!! Stiamo dominando, ma dobbiamo raddoppiare per stare più tranquilli: ed ecco l’occasione giusta! Lancio per Mertens, il difensore lo atterra ingenuamente, e l’arbitro fischia rigore! Dal dischetto Dries, tiro e gooooooool!!! 2 a 0, adesso tocca amministrare e scendere negli spogliatoi per l’intervallo. Bene tutti, stiamo controllando e colpendo con intelligenza; non dobbiamo rilassarci, sulle fasce loro sono bloccati, provano a pressare alto ma finora il nostro palleggio li ha vanificati. Partiamo forte anche nel secondo tempo, così possiamo riposarci senza affanni.

Detto fatto: Jorginho lancia in maniera deliziosa per Koulibaly, che in sortita offensiva coglie il secondo gol del suo campionato! 3 a 0, e pratica in discesa. Ma poiché sappiamo giocare solo a ritmi alti, tocca continuare ad attaccare, come fa Callejon, che impegna Cragno che però si supera in tuffo! Ecco Mertens, che tira a colpo sicuro ma in scivolata un difensore intercetta. Se Rastelli fa uscire Pavoletti e Cigarini, allora posso provare Ounas e Rog; forze fresche da immettere con cautela. Sia il francese che Ghoulam provano il tiro dalla distanza, ma non c’è più tempo! Niente gol presi, tre gol fatti, punteggio pieno, vetta solitaria, per adesso. Pausa campionato, ma i nazionali volano in giro per il mondo, e so io come tornano… Certo che questi che fanno i calendari, giocassero loro ogni tre giorni!

a cura di Fabiano Malacario

RIPRODUZIONE RISERVATA

La Gazzetta esalta Hamsik, che raggiunge un record storico

0
La Rosea esalta Hamsik,che raggiunge un record storico

La Gazzetta dello Sport dà già Marek Hamsik come miglior marcatore di tutti i tempi del Napoli (allo slovacco vengono assegnate le reti contro il Cagliari del 21-4-2013 e Cesena 06-01-2015). La rosea celebra così il capitano del Napoli: “Centosedici volte Hamsik. Il record che stava diventando un incubo è adesso realtà ed è paragonabile ad un sogno realizzato: il capocannoniere principe della storia del Napoli da ieri non è più Diego Armando Maradona ma, appunto, Marek Hamsik. Un traguardo inimmaginabile quando lo slovacco arrivò in maglia azzurra dieci anni fa su intuizione di Pier Paolo Marino, che lo soffiò all’Inter e lo mise a disposizione di Edy Reja per la prima stagione in Serie A dell’era De Laurentiis. Inoltre, Hamsik con la rete numero 116 ha emulato Antonio Iuliano che, come quello che è considerato il suo erede, ha fatto gol con il Napoli in undici campionati di A. Del resto, quel ragazzino sfrontato con il passare del tempo è diventato grande, anzi è diventato una bandiera. Prima i bambini di Napoli venivano chiamati Diego, ora si fanno la cresta alla Hamsik”.

Juve Stabia, i convocati per Bisceglie: recuperato Dentice, ma un titolarissimo salta il match

I convocati di Caserta

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio Comunale di Casola, i tecnici Ciro Ferrara e Fabio Caserta hanno reso nota la lista dei nr.24 calciatori convocati per il match Bisceglie-Juve Stabia, valevole per la settima giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma domani, martedì 3 ottobre 2017, con inizio alle ore 14,30 presso lo Stadio “Gustavo Ventura” di Bisceglie.

Portieri: Bacci, Branduani e Polverino.

Difensori: Allievi, Bachini, Crialese, Dentice, Gaye, Morero, Nava e Redolfi.

Centrocampisti: Awua, Calò, Canotto, Capece, Mastalli, Matute e Viola.

Attaccanti: Costantini, D’Auria, Lisi, Paponi, Simeri e Strefezza.

Indisponibile: Berardi.

S.S. Juve Stabia

Il Giornale attacca Sarri: “Non cresce come la squadra sua; un lamento continuo”

0
Il Giornale punta il dito e attacca  il tecnico partenopeo Maurizio Sarri

Applausi per questo Napoli spettacolare, ma non per Maurizio Sarri a causa della sua comunicazione. Così dopo l’attacco di TuttoSport, anche Il Giornale punta il dito contro il tecnico partenopeo: “Il Napoli torna da solo in testa alla classifica. Merito dell’Atalanta che ha bloccato la Juventus, con una prova energica, smentendo la teoria della fatica tossica in Europa League, mentre i bianconeri hanno buttato via il patrimonio del doppio vantaggio e un rigore sbagliato da un opaco Dybala. E’ un segnale, potrebbe esserlo, della fine del luna park juventino? Presto per dirlo ma il Napoli non è un episodio, contro il Cagliari ha ribadito il suo gioco vincente e divertente. Semmai è Sarri che non cresce come la squadra sua; un lamento continuo, e il campo di Ferrara… e l’orario di inizio delle partite… e il calendario… Ci sarà una cosa buona, a parte il salario, nella sua esperienza in un grande club?”.