Dalla serie B1 alla serie C con un solo obiettivo: vivere una stagione da protagonista. E’ un vero e proprio colpo di mercato questo messo a segno dall’Indomita Salerno che ingaggia Jessica Lanari. Classe 1993, la giocatrice è già agli ordini di coach Francesco Tescione, pronta per dare il proprio contributo alla squadra biancoblu. Una vera e propria garanzia in difesa e in ricezione, la giocatrice di origine laziale può e sa essere devastante anche in fase di attacco. Un acquisto che, pertanto, certifica ancora una volta di più la volontà della società della presidente Ruggiero di disputare un campionato davvero importante. Nata a Vetralla, Jessica Lanari dopo gli inizi nella serie C laziale, ha giocato con la Ternana Volley in serie C, vincendo il campionato e l’anno successivo in B2, poi è passata al Palmi, in B2 vincendo il campionato, prima di approdare, sempre in B2 alla Royal Salerno. Nelle ultime due stagioni, invece, la giocatrice laziale ha giocato con la maglia della Due Principati, vincendo un altro campionato di serie B2. E ora la decisione di sposare il progetto dell’Indomita Salerno: “Sono davvero contenta di iniziare questa nuova avventura” – ha dichiarato Jessica Lanari – “approdo in una società di grande tradizione e soprattutto sono contenta di poter giocare finalmente a Salerno città”. Per lei è stato, poi, davvero facile integrarsi subito nel gruppo a disposizione di coach Tescione: “Conoscevo già alcune delle mie compagne, anche perché con alcune di loro mi lega un rapporto di amicizia da tanti anni che va al di là del campo di pallavolo. Ho trovato un gruppo solido, formato da brave ragazze, motivate e determinate”. Con la maglia dell’Indomita, Jessica Lanari, che negli ultimi anni ha giocato sempre nel ruolo di libero, potrà essere utilizzata da coach Tescione, anche in posto quattro: “Per me non rappresenta una novità. Ho giocato da schiacciatrice sia nelle giovanili sia negli ultimi mesi in serie B2 con la Royal Orakom con Annapaola Truono, che ho ritrovato qui all’Indomita, nel ruolo di libero. Sicuramente per me rappresenta una sfida importante, ma sono molto carica e determinata”. Il bilancio di questi primi giorni di preparazione è sicuramente positivo: “Stiamo crescendo bene sia dal punto di vista fisico sia tecnico. Ora abbiamo le due gare di Coppa Campania che saranno sicuramente un buon banco di prova”. Per quanto riguarda gli obiettivi stagionali, però, meglio non sbilanciarsi: “Da questo punto di vista sono un po’ scaramantica. Sicuramente ci attende un campionato difficile perché quest’anno, a differenza delle ultime stagioni, il livello generale si è alzato con tante formazioni che si sono rinforzate. Quello che posso dire è che ci saremo anche noi. Ci sono tutti i presupposti per fare bene”. Soddisfatto, naturalmente dell’ingaggio della Lanari, il tecnico dell’Indomita: “Jessica rappresenta” – ha dichiarato coach Tescione – “sicuramente un valore aggiunto per la nostra squadra. Il suo curriculum parla da solo. E’ una giocatrice che in questa categoria può davvero fare la differenza. Si è intergrata subito benissimo nel gruppo, sposando il nostro progetto. Siamo davvero contenti che abbia accettato di indossare la maglia dell’Indomita”.
ItalVolley, il 5 ottobre sarà presentato il Campionato del Mondo 2018
Si terrà giovedì 5 ottobre a Roma alle ore 15.30, nella suggestiva cornice della sala Dante di Palazzo Poli (via Poli 54), la conferenza stampa di presentazione dei Campionato del Mondo maschile di Pallavolo 2018, organizzato congiuntamente da Italia e Bulgaria.
A far gli onori di casa saranno il presidente federale Pietro Bruno Cattaneo e il presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali Carlo Salvatori. All’evento parteciperanno il Ministro per lo Sport, l’onorevole Luca Lotti, e il presidente del Coni Giovanni Malagò.
La Bulgaria, paese ospitante assieme all’Italia, sarà rappresentata dal Ministro per lo Sport Krasen Kralev e dal presidente della federazione Dancho Lazarov, mentre le istituzioni pallavolistiche internazionali da Aleksandar Boricic, numero della Cev e vicepresidente della Fivb.
Durante l’evento interverrà anche il Ct della nazionale azzurra maschile Gianlorenzo Blengini.
Nel corso della conferenza stampa verranno comunicati alcuni dettagli della grande manifestazione internazionale che coinvolgerà tutta l’Italia a settembre del prossimo anno.
Fonte: Ufficio Stampa ItalVolley
Semplici: “Sul gol di Viviani Reina ha visto il pallone all’ultimo momento, lo spagnolo è determinante per il Napoli”
Leonardo Semplici, allenatore della Spal, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:
“Stiamo dimostrando di poterci stare in Serie A, ma dobbiamo limare ancora diversi difetti. Stiamo giocando bene ma per alcuni dettagli si sono persi punti importanti. Parere sul Var? Con il Crotone meritavamo giudizi differenti su alcuni episodi, si deve dare un indirizzo bene preciso sulle decisioni da prendere…Il mezzo aiuta però sicuramente l’arbitro. Responsabilità di Reina e del Napoli sul gol di Viviani? Il portiere vede la sfera all’ultimo momento, il nostro calciatore l’ha beffato sul palo più vicino. Se ne vedono tanti di questi gol, il Napoli può fare affidamento su un portiere di altissimo livello. È determinante per le sorti del Napoli. Siamo concentratissimi sul derby con il Bologna, ci teniamo a bene figurare e a prendere i punti utili per la salvezza. Sarà straordinario giocare all’Allianz Stadium controo la Juventus”.
Condizioni Ghoulam, la federazione algerina non è convinta: “In campionato ha giocato 87 minuti”
Faouzi Ghoulam non risponderà alla convocazione dell’Algeria, lo ha annunciato la Ssc Napoli attraverso un comunicato sul proprio sito ufficiale. La federazione algerina però non è convinta e attraverso un comunicato ufficiale fa sapere:
“Faouzi Ghoulam non si è presentato al centro tecnico nazionale di Sidi-Moussa, il Napoli ha inviato una lettera alla federazione calcistica algerina informando che il giocatore soffre di febbre, diarrea e vomito e le sue condizioni di salute non gli permettono di viaggiare per far sì che possa essere valutato dallo staff medico della nazionale. Non essendo in grado di verificare la versione della SSC Napoli, la Federazione lascia il beneficio del dubbio ed augura un veloce recupero a Ghoulam. Tuttavia, visti gli 87 minuti giocati in Serie A nell’ultimo match, la Federazione sta esaminando la possibilità di inviare un dottore a Napoli per visitare il calciatore, come permesso dal regolamento”.
Il Podio Gialloblù di Bisceglie – Juve Stabia 1 – 0
La peggior Juve Stabia della stagione esce sconfitta dal suo ex tecnico, Nunzio Zavettieri. Il Bisceglie supera le Vespe grazie all’autorete di Redolfi
PODIO
Medaglia d’oro: a Paolo Branduani, unico a raggiungere la sufficienza (e forse qualcosa in più) tra gli stabiesi. Il portiere della Juve Stabia non può nulla sull’autogol di Redolfi, che insacca in rete il più facile dei disimpegni, e nella ripresa risponde presente agli altri squilli del Bisceglie. Si può dire che Branduani tenga in partita fino alla fine le Vespe, o che eviti il tracollo dei gialloblù, a seconda dei punti di vista; ciò che conta è che il portiere anche oggi si è fatto trovare pronto, stavolta in versione Garella, facendo ricorso ai piedi più che alle mani.
Medaglia d’argento: a Gabriel Strefezza, quello della ripresa però. Primo tempo da “Chi l’ha visto?” per l’esterno italobrasiliano, che sembra molto lontano dagli standard qualitativi che invece Berardi è in grado di garantire. Ripresa di altro stampo per il 21 della Juve Stabia, decisamente più pimpante e propositivo; proprio lui va vicino alla rete del pareggio con un destro a giro che sorvola di pochissimo la traversa. Luce alternata.
Medaglia di bronzo: a Simone Simeri, poco assistito da esterni e centrocampisti. Gara poco incisiva per il centravanti di proprietà del Novara, che si muove poco anche a causa degli scarsi rifornimenti dei compagni di squadra. Una delle pochissime palle gol delle Vespe porta la sua firma; il pallonetto con cui tenta di beffare in corsa Crispino sarebbe stato un gol meraviglioso, se solo avesse centrato lo specchio della porta. Il colpo da biliardo tentato fa capire che la personalità non manca.
CONTROPODIO
Medaglia d’oro: ad Alex Redolfi, che firma la sconfitta con una prestazione da horror. Gira tutto male all’ex difensore della Cremonese, lento e spaesato in capo. Il bruttissimo primo tempo di Redolfi ha l’apice proprio negli ultimi istanti di gioco, quando il centrale gialloblù mette goffamente la palla nella sua porta; errore che fa ancora più male perché commesso non in occasione di un salvataggio estremo e senza alternative, ma su un rinvio elementare e quasi senza pressione. Autorete da “Mai dire gol” che condiziona inevitabilmente la gara di Redolfi, che lascia poi in 10 la Juve Stabia a seguito di due ammonizioni evitabili.
Medaglia d’argento: a Giacomo Calò, ancora una volta impalpabile. Il ragazzo cresciuto nella Sampdoria doveva accendere la lampadina delle idee della squadra, ben protetto nel ruolo di regista dalle mezz’ali Mastalli e Viola. Calò delude invece le aspettative (colpe certamente da dividere con i compagni di reparto ed il resto della squadra) sbagliando, o non toccando, una miriade di palloni. La sensazione è che il giovanissimo centrocampista non sia ancora del tutto pronto tatticamente e caratterialmente a rivestire un ruolo di prim’ordine in un campionato duro come la Serie C. Ad ogni modo gli va giustamente concesso il tempo di crescere.
Medaglia di bronzo: a Valerio Nava, che non riesce mai a fermare i suoi avversari. Nonostante la tanta, solita, generosità messa in campo, il terzino destro gialloblù si trova sempre in ritardo rispetto agli avversari, che riescono a sgusciargli via senza troppi affanni. Poco o minimo anche il supporto offensivo offerto da Nava, che non è mai in grado di sganciarsi per andare al cross. Urge ritrovare il miglior Dentice così da avere una valida e duttile alternative su entrambe le fasce.
Raffaele Izzo
Ancora Mertens: “Paragone con Maradona? Resto con i piedi per terra. Scudetto? Sarà difficile ma ci speriamo”
Direttamente dal ritiro Belgio, l’attaccante azzurro Dries Mertens ha parlato ai microfoni di Le Soir:
“Ho cambiato il mio modo di giocare, credo di essere diventato più forte. Sono contento di continuare a segnare ma dipende anche dal modo di giocare della squadra. Milik? E’ una situazione complicata per lui, soprattutto sul piano mentale.
Napoli? È un periodo molto intenso, giochiamo ogni tre giorni e per questo motivo l’allenatore è preoccupato. Anche perché abbiamo qualche infortunio in squadra, ma ho lavorato tanto per essere qui in nazionale. Non mi sento stanco perché sono stato in panchina altre volte (ride). Mi sento bene e sono pronto per i prossimi incontri.
Maradona? Il paragone mi fa piacere ma resto con i piedi per terra. Approfitto di questo momento e spero che possa durare il più a lungo possibile.
Scudetto? Sarà difficile perché restano molti incontri e ci sono tante pretendenti, però speriamo di conquistare il titolo”.
Mertens: “Sarri vorrebbe che riposassi? Tutti lo vorrebbero ma sono venuto in nazionale per giocare”
L’attaccante azzurro Dries Mertens ha rilasciato alcune dichiarazioni al portale RTBF direttamente dal ritiro della nazionale belga. Ecco quanto evidenziato:
“Sono venuto in nazionale per giocare ma dipende dall’allenatore. Per ora sono felice della mia situazione a Napoli, con la nazionale gioco in modo diverso e lo sanno tutti.
Sarri vuole farmi riposare? Tutti gli allenatori vogliono questo perché la stagione è dura, ci sono un sacco di partite e poco riposo. La nostra squadra non è stata risparmiata dagli infortuni. Io però sono molto felice di giocare e dare il massimo per la squadra”.
Serie B, ecco la classifica marcatori. In vetta c’è sempre Pettinari. Ecco chi sale
Al termine della 7° giornata del campionato di Serie B, ecco la classifica marcatori:
7 reti: Pettinari Stefano (Pescara)
6 reti: Han Kwang-Song (Perugia), Caputo Francesco (Empoli)
5 reti: Ardemagni Matteo (Avellino), Improta Riccardo (Bari)
4 reti: Nestorovski Ilija (Palermo), Castaldo Luigi (Avellino)
3 reti: Di Carmine Samuel (Perugia), Mazzeo Fabio (Foggia), Morosini Leonardo (Avellino), Kouame Christian (Cittadella), Capone Christian (Pescara), Troiano Michele (Virtus Entella), Mbakogu Jerry Uche (Carpi), Firenze Marco (Pro Vercelli), Ciofani Daniel (Frosinone), Donnarumma Alfredo (Empoli), Caracciolo Andrea (Brescia)
2 reti: Di Cesare Valerio (Parma), Litteri Gianluca (Cittadella), Ciano Camillo (Frosinone), Brighenti Andrea (Cremonese), Rosseti Lorenzo (Ascoli), Lucarelli Alessandro (Parma), Vitale Luigi (Salernitana), Simic Lorenco (Empoli), Marilungo Guido (Spezia), Montalto Adriano (Ternana), Bisoli Dimitri (Brescia), Luppi Davide (Virtus Entella), Zigoni Gianmarco (Venezia), Benali Ahmad (Pescara), Salvi Alessandro (Cittadella), Buonaiuto Cristian (Perugia), Bocalon Riccardo (Salernitana), Cacia Daniele (Cesena), Brugman Duarte Gaston (Pescara), Lores Varela Ignacio (Ascoli), D’Angelo Angelo (Avellino), Cissé Karamoko (Bari), Sprocati Mattia (Salernitana), Malcore Giancarlo (Carpi), Rodriguez Alejandro (Salernitana), Chiricò Cosimo (Foggia), Mokulu Benjamin (Cremonese), Da Cruz Alessio (Novara), Cerri Alberto (Perugia)
1 rete: Raicevic Filip (Pro Vercelli), Angiulli Federico (Ternana), Baldini Enrico (Ascoli), Zajc Miha (Empoli), Coronado Igor (Palermo), Tello Andres (Bari), Moscati Marco (Novara), Sammarco Paolo (Frosinone), Mancuso Leonardo (Pescara), Terranova Emanuele (Frosinone), Finotto Mattia (Ternana), Maniero Riccardo (Novara), Siega Nicholas (Cittadella), Trajkovski Aleksandar (Palermo), Colombatto Santiago (Perugia), Dalmonte Nicola (Cesena), Rovini Emanuele (Pro Vercelli), Nicastro Francesco (Foggia), Beretta Giacomo (Foggia), Bergamelli Dario (Pro Vercelli), Vives Giuseppe (Pro Vercelli), Castrovilli Gaetano (Cremonese), Crivello Roberto (Frosinone), Calaiò Emanuele (Parma), Schiavi Raffaele (Salernitana), Kresic Anton (Avellino), Ninkovic Nikola (Empoli), Albadoro Diego (Ternana), Tonucci Denis (Bari), Sbrissa Giovanni Stefano (Cesena), Jallow Lamin (Cesena), Di Mariano Francesco (Novara), Martinelli Luca (Foggia), Terzi Claudio (Spezia), Lopez Walter Alberto (Spezia), Domizzi Maurizio (Venezia), D’Elia Salvatore (Bari), Iori Manuel (Cittadella), Floriano Roberto (Foggia), Minala Joseph (Salernitana), Ferrante Jonathan Alexis (Brescia), De Luca Giuseppe (Virtus Entella), Bifulco Alfredo (Pro Vercelli), Cavion Michele (Cremonese), Gnahoré Eddy Vhakka Stelh (Palermo), Dickmann Lorenzo (Novara), Gerbo Alberto (Foggia), Defendi Marino (Ternana), Murawski Radoslaw (Palermo), Tremolada Luca (Ternana), Paganini Luca (Frosinone), Bentivoglio Simone (Venezia), Galano Cristian (Bari), Schenetti Andrea (Cittadella), Santini Claudio (Ascoli), Cionek Thiago Rangel (Palermo), Fedato Francesco (Foggia), Barillà Antonino (Parma), Pesce Simone (Cremonese), Krunic Rade (Empoli), Monaco Salvatore (Perugia), Diaw Davide (Virtus Entella), Dionisi Federico (Frosinone), Moreo Stefano (Venezia), Eramo Mirko (Virtus Entella)
Ssc Napoli: “Ghoulam ancora alle prese con un virus influenzale, non partirà per l’Algeria”
Ecco il comunicato della Ssc Napoli sulle condizioni dell’esterno algerino:
“Faouzi Ghoulam non potrà rispondere alla convocazione in Nazionale. Il difensore azzurro non parteciperà al match Camerun-Algeria in programma sabato, perché è ancora alle prese con il virus influenzale che lo ha colpito durante Napoli-Cagliari e che lo costrinse alla sostituzione nel finale della gara.
Domani, alla ripresa degli allenamenti del Napoli, Ghoulam si sottoporrà ad ulteriori accertamenti”.
Bisceglie, Zavettieri: “Vittoria importante. Auguro alle Vespe di tornare in B”
Al termine della partita tra Bisceglie e Juve Stabia, che ha visto trionfare i pugliesi per 1-0, è intervenuto ai nostri microfoni l’allenatore dei nerazzurro stellati, Nunzio Zavettieri, ex conoscenza delle Vespe.
Ecco un estratto delle sue parole:
” Per noi è una vittoria importante, arrivavamo da tre partite dove i risultati non ci hanno aiutato. Nel primo tempo abbiamo fatto una buona prestazione e nella ripresa siamo stati bravi a gestirla. Temevo molto questa partita perché la Juve Stabia è brava a non far giocare gli avversari, si propongono bene nelle ripartenze e credo che batterla sarà difficile per tutti. Questa vittoria ci da consapevolezza sul lavoro che facciamo.
Ci mancano altri 33 punti per la salvezza, ma la sosta ci ha danneggiato perché ci ha tolto reattività.
Partipilo? Soffre di un problema alla caviglia, sta recuperando ma non è ancora al top.
Non ho visto una Juve Stabia remissiva, anzi nella ripresa è cresciuta molto, ma nella ripresa anche complice l’espulsione potevamo fare qualche gol in più.
Auguro alla Juve Stabia di poter tornare nel posto che le compete”.
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Cannavaro: “C’è un progetto bellissimo per il Collana. Non mi dispiacerebbe portare Mertens in Cina”
Fabio Cannavaro, ex difensore di Napoli e Juventus, ha parlato in conferenza stampa a margine della presentazione del nuovo progetto per lo stadio Collana. Ecco le sue dichiarazioni raccolte da Radio Kiss Kiss Napoli:
Il progetto è un qualcosa di bellissimo, è strano dover imbattersi in continue difficoltà. C’è una società che vuole investire soldi propri, noi vogliamo restituire alla città uno stadio sicuro, pulito e con strutture adeguate perché i napoletani ed i vomeresi devono allenarsi in strutture adeguate. Il Napoli? Adesso bisogna dare continuità ai risultati. Il Napoli è la squadra che gioca meglio, incanta su ogni campo. Ci sono squadre molto attrezzate quindi bisogna avere la giusta continuità.
Il Var? Non mi piace perché toglie l’emozione del momento. L’errore dell’arbitro può essere paragonato a quello del calciatore. Mertens? È bravo, da quando ha cambiato ruolo è diventato una macchina da guerra. Portarlo in Cina? Non mi dispiacerebbe, sul mercato sono stati fatti tanti nomi per la Cina e volevano venire quasi tutti”.
Juve Stabia, Caserta: “Oggi abbiamo sbagliato tutto il possibile”
Dopo la sconfitta per 1-0 della Juve Stabia a Bisceglie, si è presentato in sala stampa al “Ventura” il tecnico delle vespe Fabio Caserta.
Ecco le sue parole, raccolte in Puglia dalla nostra redazione:
“Abbiamo sbagliato tutto oggi. In primis l’atteggiamento. Non eravamo dei fenomeni prima e non siamo dei brocchi ora. Siamo una squadra che ha una precisa identità e se la manteniamo possiamo vincere con tutti, se la perdiamo possiamo perdere con tutti. Non siamo praticamente scesi in campo e una buona squadra come il Bisceglie non ha avuto difficoltà. L’atteggiamento sbagliato è la cosa che mi fa arrabbiare di più. Non ho parlato con i ragazzi dopo la partita perchè la rabbia fa dire cose sbagliate. Siamo abbastanza intelligenti per capire cosa abbiamo sbagliato e per ripartire. Di oggi cancelliamo tutto e guardiamo al futuro. Mi prendo le responsabilità della sconfitta. L’importante, per me, è capire dove si è sbagliato e lavorare per migliorare. Di solito, anche nelle sconfitte, abbiamo sempre lottato. Oggi è mancato anche quello e dobbiamo capire cosa è successo. Ripeto che se lottiamo e corriamo più degli altri, ce la giochiamo con tutti.
Redolfi? Non ho rivisto l’azione, il peccato è che stavamo chiudendo il primo tempo sullo zero a zero.
Lecce? Grande squadra, non dobbiamo sbagliare assolutamente atteggiamento!”
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Juve Stabia, Mastalli: “Con il Lecce vogliamo fare risultato”
Le parole di Alessandro Mastalli a ViViCentro
Al termine della gara persa dalla Juve Stabia contro il Bisceglie in trasferta, abbiamo intervistato in mixed zone Alessandro Mastalli:
“Avere avuto la fascia di capitano è stata una gioia immensa. Peccato per il risultato. Abbiamo lasciato loro il primo tempo e siamo entrati con poca personalità in campo. Ci siamo ripresi nella ripresa e qualcosa si è visto. Potevamo tornare in partita ma non ce l’abbiamo fatta.
Risparmiarsi? Ogni partita bisogna dare il 100%, pensiamo solo a quella che giochiamo e non alle altre che vengono dopo. Quando l’arbitro fischia la fine, allora si pensa all’altra gara. Abbiamo giocato sabato sia noi che il Bisceglie, la stanchezza doveva essere uguale. Bravi loro nel primo tempo, meglio noi nel secondo.
Problemi? E’ presto, ma questa sconfitta non ci fa bene. Le grandi squadre subito ripartono dopo una sconfitta e si rimettono in carreggiata nella gara successiva. Lasciamo alle spalle questa partita e giochiamoci quella di sabato contro il Lecce.
Noi vogliamo fare punti col Lecce e cercheremo di vincere. Se mettiamo in campo la grinta, possiamo portarla a casa contro chiunque. Sabato vogliamo fare una grande partita”.
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Ferrara: “Lo stadio Collana può essere un’occasione di rilancio per la città di Napoli”
Ciro Ferrara, ex difensore di Napoli e Juventus, ha parlato in conferenza stampa a margine della presentazione del nuovo progetto per lo stadio Collana. Ecco le sue dichiarazioni raccolte da Radio Kiss Kiss Napoli:
“Il nostro obiettivo è ridare lo sport ai cittadini napoletani, mentre invece siamo stati visti come delle figure negative. Crediamo che per la città abbiamo fatto delle cose con la nostra fondazione, dando anche a persone che non ne hanno la possibilità di vivere lo sport. Lo stadio Collana può essere un’occasione di rilancio per la nostra città. Var? È uno strumento in via di sperimentazione, ci sarà qualcosa da rivedere sui tempi ed anche se non eviterà ogni tipo di controversia molte le risolverà. Sarà un campionato bello ed interessato, alla fine gli scontri diretti risulteranno fondamentali”.
Bisceglie-Juve Stabia, le pagelle dei gialloblu
Bisceglie-Juve Stabia, le pagelle dei gialloblu
Flop infrasettimanale per la Juve Stabia di mister Caserta. Le vespe sfoderano una prestazione mediocre in terra pugliese e perdono 1-0 in casa del Bisceglie. Un autogol di Redolfi, poi anche espulso, fa esultare il Ventura di Bisceglie. Ecco le pagelle delle vespe:
BRANDUANI 7: Può veramente poco nell’occasione dell’autogol, se il risultato è solo 1-0 è merito suo.
NAVA 5: Montinaro lo fa letteralmente ammattire.
ALLIEVI 5.5: Barcolla come tutta la retroguardia stabiese, passo indietro rispetto alle ultime gare.
REDOLFI 4: La sconfitta praticamente arriva a causa sua. Prima il goffissimo autogol allo scadere del primo tempo, poi l’espulsione che taglia le gambe nella ripresa.
CRIALESE 5: Stesso discorso fatto per Nava, soffre molto le discese di Lugo Martinez.
VIOLA 5.5: Il meno peggio della mediana stabiese, prova a lottare in mezzo al campo.
CALO’ 5: Molto impreciso, una delle sue peggiori prestazioni in gialloblu. (PAPONI 5.5: Entra ma non cambia nulla)
MASTALLI 5.5: Anche lui disputa una gara mediocre, non riesce ad incidere.
LISI 4.5: Lontano parente del giocatore decisivo visto nella passata stagione. (CANOTTO 5: Chi l’ha visto?)
SIMERI 5: Non aiuta a salire i compagni e non si fa sentire sottoporta. (D’AURIA: SV)
STREFEZZA 5: Primo tempo da incubo, nella ripresa alza un po’ i giri del motore ma non basta. (COSTANTINI: SV)
CASERTA-FERRARA 5: Squadra remissiva e forse troppi cambi, alcuni forzati come le assenze di Morero e Paponi. Prende le sue responsabilità ma la rosa dovrebbe seguire i suoi mister e purtroppo stavolta, forse anche i cambi sono stati poco intuitivi.
La Juve Stabia si male da sola: finisce 1-0 a Bisceglie
Dov’era la Juve Stabia oggi? Bisceglie vs Juve Stabia: 1-0 (1-0)
Bisceglie (4-3- 3): Crispino sv; Migliavacca 6, Petta 7, Jurkic 6, Giron 6,5; Risolo 6,5, Vrdoljac 6,(15’ Toskic 6), Lugo Martinez 6,5; Partipilo 6,5 (8’ st Gabrielloni 6), Jovanovic 5 (39’ st Delic sv), Montinaro 6,5 (8’ st Dentello 5,5). A disp: Vassallo, Alberga, Raucci, Diallo, D’Ancora, Delvino, Boljat, Markic. All. Nunzio Zavettieri.
Juve Stabia (4-3- 3): Branduani 7; Nava 5, Redolfi 4, Allievi 5.5, Crialese 5; Mastalli 5.5, Calò 5 (13’st Paponi 5,5), Viola 5.5; Strefezza 5 (34’ D’Auria sv), Simeri 5 (34’ st Costantini sv), Lisi 4.5 (24’ st Canotto 5). A disp: Bacci, Dentice, Morero, Awua, Capece, Costantini, Gaye, Matute, Bachini. All. Fabio Caserta – Ciro Ferrara 5.
ARBITRO: Riccardo Annaloro di Collegno. Assistenti: 1° Fernando Cantafio di Lamezia Terme, 2° Gaetano Massara di Reggio Calabria.
Marcatori: 45’ pt autogoal Redolfi (J).
Ammoniti: 38’ pt Calò, 6’ st Allievi, 30’ st Redolfi, 31’ st Migliavacca,
Espulso: 35’ st Redolfi.
Note: Corner: 3-0. Recuperi: 0’ – 4’. Spettatori complessivi cinquecento circa.
Prima sconfitta in trasferta per la Juve Stabia del duo Caserta-Ferrara che perde giocando la peggior partita della stagione contro un avversario tutt’altro che irresistibile e facendosi male da sola con autogoal e espulsione per Redolfi che decide in maniera negativa una partita giocata comunque malissimo dalle vespe, impalpabili e mai viste dalle parti del portiere avversario. Ora contro il Lecce serve una prestazione coraggiosa, e soprattutto con tutti i titolati in campo. La Juve Stabia si presenta in campo con cinque cambi rispetto alla gara di 72 ore prima, vinta contro il Fondi. In difesa Morero riposa per lasciare spazio a Redolfi in coppia centrale con Allievi, confermato dopo le due reti di testa nelle due partite precedenti. A Centrocampo dentro Viola e Calò al posto di Matute e Capece, mentre in attacco Paponi lascia il posto a Simeri, e Strefezza sostituisce l’indisponibile Berardi, convocato dalla nazionale di San Marino per le gare delle qualificazioni ai mondiali. Primo tentativo per il Bisceglie che parte cercando di tenere in mano il pallino del gioco. Al 2’ ci prova Montinaro con un cross dalla sinistra, tagliato verso il centro dell’area stabiese, Jovanovic non ci arriva e Branduani fa sua la sfera senza problemi. Montinaro batte una punizione dal limite al 8’ con la difesa stabiese che respinge corto e centrale, arriva al volo Jurkic che tira dai 20 metri con la sfera che finisce fuori senza creare problemi all’estremo difensore gialloblè. Le vespe partono piano, come contro il Fondi, e al 14’ si fanno vedere per la prima volta nella tre quarti avversaria con Lisi, ex di turno, che crossa dalla sinistra per Simeri che viene anticipato di testa da Petta. Al 16’ ancora l’undici neroazzurro che sfiora il vantaggio, con la prima vera occasione firmata da Anthony Partipilo che approfitta di un rinvio ciccato da Crialese, per recuperare palla al limite dell’area di rigore, entrandoci dalla destra e prova con un tiro a giro che finisce a lato. Una Juve Stabia, assente ingiustificata, lascia il campo e il pallino del gioco al Bisceglie che ancora con Montanaro ci prova al 23’, il suo cross mette in difficoltà i centrali difensivi stabiesi, ma Partipilo e Jovanovic si pestano i piedi a vicenda e non approfittano dell’occasione. Allo stadio Ventura di Bisceglie vince la noia almeno nei primi 43’, poi ci prova Simeri a svegliare il torpore del match con una fuga sulla sinistra sul rinvio di Allievi, il centravanti stabiese prova un pallonetto che finisce a lato con il portiere Crispino che sembrava sorpreso. Passano appena sessanta secondi e il Bisceglie segna, in maniera incredibile. Partipilo scappa sulla destra, crossa verso il centro dove Partipilo prova a mettere al centro di testa facendo semplicemente sponda ma sulla linea di porta, incredibilmente Redolfi sbaglia il rinvio e mette nella propria porta per un autogoal da mai dire goal. Nell’intervallo Caserta e Ferrara non cambiano uomini, nonostante un primo tempo impalpabile dell’undici titolare, Al 4’ minuto ci prova Mastalli, dopo una sponda centrale di Lisi, ma il capitano termale ha tutto il tempo di mirare e sparare dai 20 metri ma la palla di alza altissima sulla traversa. Al 13’ del secondo tempo, Caserta cambia modulo passando al 4-4- 2 offensivo con Paponi al posto di uno spento e inesistente Calò che gioca vicino ad un attivo Simeri mentre Strefezza e Lisi fanno da ali offensive. Al 17’ subito Paponi entra nel vivo del gioco intervenendo su un cross di Crialese, deviato, controlla il pallone in piena area e lo gira per Strefezza che prova di destro a giro con la palla che finisce di poco alta sulla traversa. Al 22’ ci prova il Bisceglie con Risolo che scucchiaia un pallone in area di rigore per Jovanovic che si addormenta quasi sul pallone, serve a rimorchio Migliavacca che prova a ingannare l’arbitro in un contatto con Crialese, ma simula e l’azione si spegne. La partita si trascina via stanca e la Juve Stabia non è mai pericolosa, il pericolo pubblico, oltre a Nava, è però Redolfi, almeno in questa partita, che dopo l’autogoal completa una prestazione pessima con due ammonizioni in 5 minuti e va sotto la doccia in anticipo. Gli ultimi dieci minuti, con i giovani Costantini e D’Auria in campo, sono peggio dei primi 80 ma con l’uomo in meno è ancora più dura e solo Branduani e l’imprecisione sotto porta degli avanti pugliesi non rendono più pesante il passivo. Al 44’ Dentello sfrutta un cross dalla destra, ma Branduani con i piedi, alla Garella, devia, passano 30 secondi e su una punizione di Lugo Martinez vola sotto la traversa per salvare di nuovo. Finisce con un’altra parata fenomenale, di piedi, di Branduani su Dentello. Dov’era la Juve Stabia oggi?
Mario Di Capua
Dramma Afro Napoli United, tifoso muore dopo il match
Un dramma ha macchiato sabato la vittoria dell’Afro Napoli United contro il Procida nel campionato Promozione.
A seguito del match, vinto per 2-1 dall’Afro Napoli, lo storico tifoso ed accompagnatore della squadra, Guido Russo, è stato colto da un malore.
Sono immediatamente scattati i soccorsi per l’uomo di 71, per cui però non c’è stato niente da fare.
Nemmeno il ricorso al defibrillatore in dotazione al campo sportivo di Procida è riuscito a salvare la vita di Russo; per l’uomo potrebbero essere state fatali proprio la gioia e l’emozione dovute alla vittoria della sua amata squadra.
Questo il saluto della società al proprio tifoso:
La società Afro-Napoli United si stringe attorno al dolore della famiglia di Guido Russo, suocero di Salvatore Fasano, deceduto oggi mentre era a seguito della squadra a Procida. Ciao Guido.
Ferrara (Ag. Dentice): “Pietro è felice a Castellammare”
Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” abbiamo avuto il piacere di sentire l’agente del terzino della Juve Stabia Pietro Dentice, Giacomo Ferrara. ecco le sue parole rilasciate ai nostri microfoni durante il programma: “Ha iniziato abbastanza bene la stagione. Sa che deve lavorare tanto e bene per poter essere decisivo. E’ tornato dall’infortunio all’adduttore e ora è arruolabile, non ha alcun tipo di fastidio e speriamo possa fare bene già domani (oggi, ndr) a Bisceglie, magari segnando, dato che abbiamo una scommessa in corso (ride, ndr). Non so se giocherà titolare o meno, il mister sa di avere un’arma in più a disposizione e Pietro darà il massimo sia dall’inizio che in corso. Siamo stati molto felici della chiamata della Juve Stabia, essendo entrambi di Torre Annunziata, siamo di casa. Non si possono fare ancora paragoni con il passato ma credo che questa stagione e questa squadra possano fare molto meglio delle rose in cui ha giocato in passato. Lui è un grande professionista e ha tanta cultura del lavoro, è molto giovane e la speranza è che possa diventare un giocatore importante, magari con la Juve Stabia. Abbiamo un contratto biennale con le vespe e la speranza è che si possa fare tanto bene con i gialloblu. Le vespe sono reduci da due vittorie e una gara importante domani darebbe ulteriore entusiasmo e carica in vista del match con il Lecce. Secondo me la Juve Stabia è un’ottima squadra e può essere la quarta forza del campionato.”
Campania – De Luca: Patto della Campania, presto bonificata anche l’area fiume Sarno
Vi avevamo detto nei giorni scorsi come la situazione del Fiume Sarno fosse ormai gravissima e delle iniziative concrete in tal senso dell’Associazione Quartieri Uniti.
Questa mattina, tramite la propria pagina Facebook, il Governatore della Campania, Vincenzo De Luca, è intervenuto sulla questione bonifiche, preannunciando i tanti interventi programmati.
Questo il messaggio di De Luca:
Patto della Campania: avanti tutta sugli interventi previsti.
La verifica periodica del Comitato per la vigilanza presieduta dal ministro De Vincenti ha confermato l’apertura e la conclusione di molti dei cantieri previsti e il rispetto dei cronoprogrammi.
La riunione è servita a fare il punto e anche a definire un importante accordo sul piano degli interventi previsti per l’ambiente.
L’intesa prevede l’affidamento a Invitalia come soggetto attuatore di bonifiche di dieci siti della Regione con investimenti previsti nel Patto per la Campania da 110,91 milioni di euro. L’accordo riguarda, tra gli altri siti, i suoli agricoli della Terra dei Fuochi, l’area vasta di Lo Uttaro a (Caserta), la discarica Cava Monti (Maddaloni), la discarica ex Pozzi Ginori (a Calvi Risorta), la caratterizzazione delle aste fluviali e delle aree demaniali comprese nell’area vasta “fiume Sarno”, l’esecuzione del piano di caratterizzazione elaborato da Arpac per le aste fluviali e demaniali nei Regi Lagni, l’esecuzione della messa in sicurezza delle discariche Cuponi Sagliano e Masseria Annunziata a Villa Literno ed infine la rimozione dei rifiuti ancora presenti in 15 siti di stoccaggio provvisorio.
Serie C: Girone C, tutte le partite in programma oggi
Si giocherà interamente oggi la settima giornata del campionato di Serie C, Girone C. Le gare, valide per il turno infrasettimanale, verranno divise in vari orari. Si parte subito alle 14.30 con tre partite: Bisceglie- Juve Stabia al “Ventura”, Fondi-Rende al “Purificato” e Siracusa- Matera al “De Simone”. Due gare si disputeranno, invece, alle ore 16:30. Stiamo parlando di Casertana- Virtus Francavilla, che si disputerà al “Pinto” di Caserta e di Paganese- Trapani, in scena al “Torre” di Pagani. Match d’alta quota alle 20.30 al “Massimino” tra Catania e Monopoli, rispettivamente seconda contro prima. In campo anche il Lecce al “Via Del Mare” contro la Sicula Leonzio di Rigoli e derby calabrese tra Reggina e Cosenza allo stadio Granillo di Reggio Calabria. Chiude la giornata la gara tra Catanzaro ed Akragas al Ceravolo.



