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Manchester City-Real Madrid: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Big match nei playoff di Champions League.Oggi, martedì 11 febbraio, il Manchester City sfida il Real Madrid all'Etihad Stadium.

Gli inglesi hanno chiuso la prima fase del torneo con soli 11 punti, che sono valsi un deludente 22esimo posto, rischiando l'eliminazione fino all'ultima giornata, mentre la squadra di Ancelotti è arrivata undicesima a quota 15, a un solo punto dall'ottavo posto che valeva la qualificazione diretta agli ottavi di finale.  La sfida tra Manchester City e Real Madrid è in programma oggi, martedì 11 febbraio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Manchester City (4-2-3-1): Ortega; Nunes, Akanji, Stones, Gvardiol; Kovacic, Silva; Foden, Marmoush, Savinho; Haaland.

All.Guardiola 
Real Madrid (4-3-3): Courtois; Vazquez, Tchouameni, Asencio, Garcia; Modric, Valverde, Bellingham; Rodrygo, Mbappé, Vinicius.

All.Ancelotti  Manchester City-Real Madrid sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santorini, nuova scossa di magnitudo 5.3: oltre 12.800 da fine gennaio

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(Adnkronos) –
Nuova scossa di terremoto, di magnitudo 5.3 della scala Richter, oggi a Santorini.Lo riferiscono le autorità locali spiegando che l'ultimo sisma, il più forte registrato nelle ultime settimane sull'isola greca con un epicentro a 17 chilometri di profondità, è stato avvertito fino ad Atene.

Si tratta però solo dell'ultimo delle oltre 12.800 scosse sismiche che si sono registrate sull'isola delle Cicladi dal 28 gennaio, come ha rilevato il Laboratorio sismologico dell'Università di Atene. A Santorini è stato dichiarato lo stato di emergenza, che resterà in vigore fino al 3 marzo.Anche gli abitanti della vicina isola di Amorgos restano in stato di massima allerta dopo l'ultima scossa, che segue un terremoto di magnitudo 5 verificatosi tra le isole domenica sera.

I sismologi erano inizialmente ottimisti rispetto al fatto che lo sciame sismico stesse diminuendo, ma successivamente hanno detto di temere che possa aumentare di intensità. Al momento non si registrano feriti a causa delle scosse sismiche, ma in via preventiva sono già 11mila le persone che hanno abbandonato Santorini e Amorgos.Le scuole restano chiuse. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Unicredit, nel 2024 utile netto a 9,3 miliardi di euro (+8%)

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(Adnkronos) – Utile netto a 9,3 miliardi (+8%).Distribuzioni per 9 miliardi, di cui 3,7 miliardi in dividendi (+33%).

Ricavi netti cresciuti a 24,2 miliardi di euro.Unicredit archivia un 2024 decisamente positivo e punta al 2027 dove mira a un utile netto di circa 10 miliardi di euro, mantenendo un RoTE sopra il 17%. Unicredit sottolinea "risultati e distribuzioni record nel 2024 a coronamento di tre anni di successo" con un utile netto contabile 9,7 miliardi di euro, con un aumento del 2%.

Questi risultati, rimarca l'istituto di Piazza Gae Aulenti, sono stati raggiunti nonostante l'assorbimento di 1,3 miliardi di euro di oneri straordinari.Il Return on Tangible Equity aggancia il 21%, mentre l'Eps sale del 22% a 5,74 euro.

Le distribuzioni totali per l'anno fiscale 2024 aumentano a 9 miliardi di euro, di cui 3,7 miliardi in dividendi, con un Dividend per Share totale di 2,40 euro, in aumento del 33%.  
I ricavi netti crescono a 24,2 miliardi di euro, segnando un incremento del 4%.Trainati dalle commissioni, che raggiungono 8,1 miliardi di euro (+8%) grazie alla forte attività commerciale e all'offerta di prodotti innovativi.

Il margine di interesse registra una crescita del 3%, attestandosi a 14,4 miliardi di euro.I costi si attestano a 9,4 miliardi di euro, in calo dell'1% nonostante le pressioni inflazionistiche e gli investimenti strategici.

Il rapporto costi/ricavi si conferma leader nel settore, attestandosi al 37,9%. La qualità degli attivi rimane solida, sottolinea l'istituto di Piazza Gae Aulenti, con un costo del rischio particolarmente basso, pari a 15 punti base.Le linee di difesa vengono mantenute con circa 1,7 miliardi di euro di overlays, dimostrando un approccio prudente alla gestione dei rischi.

Il CET1 ratio si attesta al 15,9%, invariato rispetto allo scorso anno, nonostante gli investimenti strategici e le maggiori distribuzioni. 
Rafforzate le iniziative Esg, con un aumento del 25% delle erogazioni per progetti sostenibili e un forte focus sulla finanza verde.Unicredit continua a investire nella digitalizzazione dei servizi, "migliorando l’esperienza del cliente e rendendo i processi sempre più efficienti".

Nel corso dell'anno, la seconda banca italiana rafforza la propria presenza internazionale, ottenendo una crescita del 7% nel comparto dei servizi di investimento.I prestiti a famiglie e imprese raggiungono quota 200 miliardi di euro, con un incremento del 5%.

La capacità di sostenere la clientela si è tradotta in un miglioramento della soddisfazione dei clienti. Per il 2025 UniCredit punta a ricavi netti superiori a 23 miliardi di euro, prevedendo una moderata riduzione del margine di interesse per via dei minori tassi e della compressione della Russia.Le commissioni sono attese in crescita mid-single digit, incluso il risultato netto da attività assicurative.

Il costo del rischio resterà stabile a circa 15 punti base, con l'uso previsto di una parte degli overlays.I costi operativi saranno attorno a 9,6 miliardi di euro, con un rapporto costi/ricavi vicino al 40%. "Per il 2027 Unicredit si è prefissato l’obiettivo di un utile netto pari a circa 10 miliardi di euro, insieme ad un RoTE superiore al 17% e ad una generazione organica di capitale media nel periodo 2025-2027 sostanzialmente in linea con l’utile netto", sottolinea l'istituto bancario.  L'amministratore delegato di Unicredit Andrea Orcel sottolinea: "Abbiamo concluso il 2024 con il nostro miglior utile netto contabile annuo di sempre pari a 9,7 miliardi di euro, con l’utile netto escluse le Dta in rialzo del 9% rispetto allo scorso anno". "L’utile netto sottostante si è attestato a 10,3 miliardi di euro al netto delle azioni volte a garantire la redditività futura.

Il RoTE nell'esercizio 2024 è stato pari ad un solido 17,7%, o 20,9% su un CET1 ratio al 13%, sostenuto da maggiori ricavi netti, un rapporto costi/ricavi tra i migliori del settore, e una eccellente efficienza del capitale con una generazione organica di capitale pari a 12,6 miliardi di euro", conclude. "Intendiamo aumentare la distribuzione agli azionisti a 9,0 miliardi di euro per il 2024, previo ottenimento delle relative autorizzazioni.A riprova ulteriore della nostra generosa politica di distribuzione, stiamo aumentando il dividendo al 50% dell’utile netto a partire dal 2025". "Il contesto macroeonomico e geopolitico rimane complicato e imprevedibile.

Noi siamo in ogni caso estremamente ben posizionati per assorbire una normalizzazione dei tassi di interesse, del costo del rischio e dell’inflazione dei costi". "La nostra diversificazione, insieme alle iniziative del management, ai costi di integrazione e agli overlays già accantonati ci dà un vantaggio significativo.Questo ci permetterà di mantenere una solida redditività e distribuzione", conclude.  —finanzawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SpaceX, nuovo lancio nello spazio per Musk: scie diventano virali – Video

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(Adnkronos) – Nuovo lancio per SpaceX.L'azienda aerospaziale fondata da Elon Musk ha annunciato una nuova missione che ha preso il via la scorsa notte: nello spazio è stato lanciato un missile da cui saranno dispiegati venti satelliti, con l'obiettivo di studiare altrettanti "esopianeti e le loro stelle ospiti" (VIDEO).   A comunicarlo è stata proprio SpaceX, che ha documentato il lancio sui propri canali social, con le scie lasciate dal missile che hanno attraversato il cielo degli Stati Uniti e sono diventate virali sui social network. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tocca un’avversaria nelle parti intime: bufera su calciatrice del Barcellona

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(Adnkronos) – Bufera nel calcio femminile spagnolo.La calciatrice del Barcellona Mapi Leon è finita al centro delle polemiche per aver molestato un'avversaria durante il derby con l'Espanyol, nell'ultima giornata di campionato.

In un video, diventato subito virale, si vede infatti Leon tirare prima una spallata a Daniela Caracas, prima di allungare la mano, toccarla nelle parti intime e dirle qualcosa.  Da parte di Caracas non c'è stata reazione, indignata invece è stata quella dell'Espanyol: "Da parte dell'RCD Espanyol di Barcelona, vogliamo esprimere il nostro totale malcontento e la nostra condanna per gli eventi accaduti domenica scorsa, durante il derby giocato al CE Dani Jarque tra l'RCD Espanyol e l'FC Barcelona.Si tratta di un'azione che consideriamo inaccettabile e che non deve passare inosservata", è stata la dura nota del club spagnolo, "durante un'azione di gioco durante la partita, la giocatrice del Barcellona María Pilar León, coinvolta in una colluttazione con la nostra giocatrice Daniela Caracas, ha fatto un gesto che ha violato la privacy della nostra giocatrice.

Sebbene Caracas non fosse in grado di reagire in quel momento a causa dell'impatto della situazione si è resa poi conto di quanto accaduto e della gravità del gesto, ma ha scelto di non reagire con rabbia per evitare sanzioni disciplinari e danni alla squadra".  "Oltre a quanto accaduto in campo, c'è stata anche la spiacevole reazione sui social, dove la nostra calciatrice è stato bersaglio di insulti da centinaia di profili.Siamo preoccupati che, anziché concentrarsi sull'atto in sé, parte dell'attenzione dei media sia stata distolta da altre questioni estranee alla gravità dell'azione.

Noi dell'RCD Espanyol difendiamo le nostre giocatrici e condanniamo qualsiasi atto che minacci l'integrità delle calciatrici in campo.Crediamo fermamente nel rispetto e nella sportività come valori fondamentali del calcio e ci auguriamo che questo tipo di situazioni vengano trattate con la serietà che meritano.

Inoltre, abbiamo messo a disposizione della nostra giocatrice i servizi legali del Club qualora volesse intraprendere un'azione legale". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, mistero sugli occhi di Fedez: foto diventano virali

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(Adnkronos) –
Fedez è tra i trend social.Di certo, non è una novità.

Questa volta, a far parlare non sono i gossip su di lui e Chiara Ferragni, ma i suoi occhi.Nella serata di ieri, dopo aver ricevuto tanti applausi alle prove per il suo brano 'Battiti', il rapper – elegantissimo – ha sfilato sul tradizionale green carpet davanti al teatro Ariston con il mazzo di fiori in mano.

Ma gli scatti della sua passerella sono diventati subito virali sul web: a destare stupore e interrogativi tra fan e curiosi sono state le pupille del rapper talmente dilatate da rendere anche l’iride sostanzialmente nera. Sui social, molti fan hanno espresso la loro preoccupazione per la salute di Fedez, come spesso accaduto negli ultimi tempi.Tra questi c'è chi ha scritto: "La salute mentale viene prima di qualsiasi cosa.

Non è nella posizione di portare un peso del genere e questo lo sappiamo tutti.Eppure nessuno lo aiuta, compreso chi gli sta attorno".

E poi c'è chi ha ironizzato: "La lenta e graduale trasformazione di Fedez" con l'immagine del cantante e uno dei personaggi del film '30 giorni di buio'.E ancora, "occhi da Alien".

Qualcuno lo ha paragonato a Nebula, un'aliena dei fumetti Marvel.  Ironia a parte, Fedez potrebbe aver indossato delle lentine nere oppure semplicemente potrebbe essere stato 'vittima' di un effetto ottico dato dai tantissimi riflettori posizionati davanti all’Ariston per illuminare a giorno il 'green carpet' durante la sfilata dei 29 Big in gara. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus-Psv Eindhoven: orario, probabili formazioni e dove vederla in tv

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(Adnkronos) – La Juventus torna in campo in Champions League.I bianoneri affrontano l'andata dei playoff oggi, martedì 11 febbraio, e sfidano il Psv Eindhoven all'Allianz Stadium.

La squadra di Motta ha chiuso la prima fase del torneo al 20esimo posto, mentre gli olandesi sono arrivati 14esimi.  La sfida tra Juventus e Psv Eindhoven è in programma oggi, martedì 11 febbraio, alle ore 21.Ecco le probabili formazioni: 
Juventus (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, Douglas Luiz; Nico Gonzalez, McKennie, Yildiz; Kolo Muani.

All.Motta 
Psv Eindhoven (4-2-3-1): Drommel; Karsdorp, Schouten, Flamingo, Mauro Junior; Veerman, Salibari; Bakayoko, Til, Perisic; De Jong.

All.Bosz  Juventus-Psv Eindhoven sarà trasmessa in diretta esclusiva sui canali Sky Sport.

Il match sarà visibile anche in streaming su NOW e sull'app SkyGo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi del 25% su alluminio e acciaio, Trump firma ordine esecutivo

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l'imposizione di dazi del 25% sulle importazioni di acciaio e alluminio a partire dal 12 marzo.In un ordine esecutivo, Trump afferma di aver ''stabilito che le importazioni di articoli in acciaio'' dalla Cina e dall'Europa ''minacciano di compromettere la sicurezza nazionale e ho deciso che è necessario porre fine a questi accordi a partire dal 12 marzo 2025".  Trump ha emesso anche un ordine esecutivo riguardante le importazioni di alluminio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mafia, maxi blitz a Palermo: oltre 180 arresti, ci sono anche boss di Cosa Nostra

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(Adnkronos) – Vasta operazione antimafia a Palermo dove sono stati eseguiti 183 provvedimenti restrittivi.L'obiettivo è quello di "disarticolare i mandamenti mafiosi della città di Palermo e provincia, in particolare quelli di 'Porta Nuova', 'Pagliarelli', 'Tommaso Natale – San Lorenzo', 'Santa Maria del Gesù' e 'Bagheria'", si legge in una nota.  Tra gli arrestati, in molti portati alla caserma Carini di Palermo, ci sono anche boss e fedelissimi di Cosa nostra scarcerati qualche tempo fa, perché hanno finito di scontare la loro pena: erano tornati in città per riprendere in mano le redini e occuparsi ancora di estorsioni, traffico di droga.  Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di associazione per delinquere di tipo mafioso, tentato omicidio, estorsioni, consumate o tentate, aggravate dal metodo mafioso, associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, favoreggiamento personale, reati in materia di armi, contro il patrimonio, la persona, esercizio abusivo del gioco d’azzardo, e altro.

I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa prevista per le ore 10 presso il Comando Provinciale di Palermo alla presenza del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo e del Procuratore Capo della Repubblica di Palermo. Le operazioni sono state eseguite da circa 2000 carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Trump: “Un giorno potrebbe essere russa”

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(Adnkronos) – "Un giorno" l'Ucraina "potrebbe essere russa".Così il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, in un'intervista a Fox News. "Potrebbero raggiungere un accordo, potrebbero non farlo – ha affermato a pochi giorni dal terzo anniversario dall'inizio del conflitto innescato dall'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina – Potrebbero essere russi un giorno o potrebbero non esserlo". E ha anche detto di aver chiesto all'Ucraina, di aver "detto loro che voglio l'equivalente, circa 500 miliardi di dollari di terre rare". "Sostanzialmente hanno acconsentito", ha aggiunto. Trump ha poi confermato che l'inviato per l'Ucraina, Keith Kellogg, sarà presto a Kiev.

Arriverà il 20 febbraio nella capitale ucraina, ha detto ieri all'agenzia Afp una fonte dell'ufficio del Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.E un portavoce di quest'ultimo, Sergiy Nikiforov, ha detto all'agenzia che Zelensky incontrerà venerdì il vice presidente degli Stati Uniti, JD Vance, a margine della Conferenza di Monaco. "Investite qui".

E' stato l'appello esplicito rivolto nei giorni scorsi dal presidente ucraino Zelensky agli alleati, percorrendo la strada aperta da Trump il quale aveva chiesto esplicitamente "terre rare", le enormi risorse del sottosuolo determinanti per settori nevralgici dell'economia, in cambio di aiuti militari. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti in Albania, governo prova a uscire da impasse: la nuova ipotesi

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(Adnkronos) – Il governo prova a uscire dall'impasse sulla questione Albania e studia una nuova soluzione normativa per 'aggirare' il terzo no della magistratura al trattenimento nei migranti nei centri.Dopo il vertice politico di venerdì scorso, presieduto dalla premier Giorgia Meloni al termine del Consiglio dei ministri, ieri a Palazzo Chigi è stata la volta di una riunione tecnica, dove si è iniziato a definire i contorni del provvedimento che il governo intende varare per garantire il pieno funzionamento delle strutture di Gjadër e Shengjin, costruite dall'Italia sul suolo albanese in virtù del protocollo siglato da Meloni con il primo ministro di Tirana, Edi Rama.   Una bozza ancora non c'è, ma le ultime indiscrezioni parlano di un decreto legge per convertire i due hotspot da centri di prima accoglienza in Cpr deputati a ricevere migranti irregolari già presenti in Italia e destinatari di un decreto di espulsione.

Al momento si tratterebbe solo di una delle ipotesi sul tavolo.I tecnici – a quando apprende l'Adnkronos – starebbero approfondendo la possibilità di procedere senza che si renda necessaria una revisione del trattato, dal momento che sul territorio albanese è già presente un Cpr di piccole dimensioni. All'interno dell'esecutivo, infatti, circolano dubbi sull'ipotesi di affidare i centri alla giurisdizione albanese, cosa che renderebbe necessaria una sostanziale modifica del protocollo.

Un'autorevole fonte di governo, interpellata dall'Adnkronos, non nasconde il suo scetticismo: "Così facendo, si dovrebbe modificare l'accordo con Rama", osserva la fonte.E rivedere i termini dell'intesa stipulata da Italia e Albania il 6 novembre 2023 non è un'operazione così semplice ("prima occorre fare verifiche anche con il primo ministro albanese").

E poi, viene spiegato ancora, c'è un altro elemento di cui tenere conto: "Edi Rama ha le elezioni", in programma il prossimo 11 maggio.Perplessità che dovrebbero far convergere verso una soluzione meno radicale di quella paventata da alcuni organi di informazione. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Open Ai nel mirino di Musk: 97,4 miliardi per comprarla. Ma la risposta di Altman lo gela

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(Adnkronos) –
Elon Musk punta a impossessarsi di Open Ai.Un consorzio di investitori guidato da patron di Tesla offre 97,4 miliardi di dollari per acquistare l'organizzazione non-profit che la controlla, aumentando la posta in gioco nella sua battaglia con Sam Altman sulla società dietro ChatGPT.

Lo rivela il Wall Street Journal, spiegando che l'avvocato di Musk, Marc Toberoff, ha affermato di aver presentato l'offerta al consiglio di amministrazione di OpenAI. L'offerta spontanea aggiunge una complicazione importante ai piani attentamente elaborati da Altman per il futuro di OpenAI, tra cui la conversione in una società a scopo di lucro e la spesa fino a 500 miliardi di dollari in infrastrutture di intelligenza artificiale tramite una joint venture chiamata Stargate.Lui e Musk stanno già combattendo in tribunale sulla direzione di OpenAI. "È tempo che OpenAI torni alla forza open source e incentrata sulla sicurezza per sempre che era una volta", ha affermato Musk in una dichiarazione fornita da Toberoff. "Faremo in modo che ciò accada". Altman e Musk hanno co-fondato OpenAI nel 2015 come ente di beneficenza.

Nel 2019, dopo che Musk ha lasciato l'azienda e Altman è diventato amministratore delegato, OpenAI ha creato una sussidiaria a scopo di lucro che è servita come mezzo per raccogliere denaro da Microsoft e altri investitori.  "No grazie ma compreremo Twitter per 9,74 miliardi di dollari se vuoi".Così Sam Altman, su 'X', rinvia al mittente l'offerta da 97,4 miliardi per acquistare l'organizzazione non-profit che controlla OpenAI, la società dietro ChatGPT. 
"Truffatore".

Così Elon Musk su X ha replicato a stretto giro al tweet provocatorio del capo di OpenAI Sam Altman.Musk, che ha acquistato X, all'epoca Twitter, per 44 miliardi di dollari nel 2022, aveva co-fondato OpenAI nel 2015.

La società è diventata la principale startup di intelligenza artificiale al mondo da quando il capo di Tesla se n'è andato nel 2018.Tra Altman e Musk è in corso una guerra senza esclusione di colpi, che ha portato l'imprenditore, stretto collaboratore di Donald Trump, a intentare ripetute cause legali contro la società con sede a San Francisco. In particolare, Musk ha presentato una serie di denunce legali accusando OpenAI di aver tradito la sua missione non-profit originale creando un ramo a scopo di lucro e colludendo con il suo più grande investitore, Microsoft, per dominare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Santanchè e caso Visibilia, opposizioni puntano Meloni: “È ricattata dalla ministra?”

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(Adnkronos) –
"Presidente Meloni, ma lei è ricattata dalla ministra Santanchè?".Toni Ricciardi del Pd va dritto in aula durante la discussione generale sulla sfiducia alla ministra del Turismo, presente a Montecitorio, in un'aula sguarnita dalla maggioranza.

Tra i banchi delle opposizioni invece ci sono Giuseppe Conte e Elly Schlein, che poi parlano a lungo in Transatlantico.C'è un fronte comune sulla richiesta di dimissioni a Santanchè.

Ma è alla premier Meloni che puntano le opposizioni. "Meloni va dicendo urbi et orbi che lei non è ricattabile.Da chi è ricattata?", chiede Vittoria Baldino dei 5 Stelle.

E ancora il dem Ricciardi: "Noi abbiamo una domanda di fondo da porre a Meloni: ma lei è ricattata dalla ministra Santanchè?Per quale ragione non è in grado di convincere e pretendere le dimissioni da una ministra che sta imbarazzando le istituzioni?".  La mozione, presentata dai 5 Stelle, è stata poi sottoscritta da dem e Avs.

I 'centristi' di Azione, Iv e Più Europa non l'hanno firmata, ma hanno annunciato che, al momento del voto, diranno sì alle dimissioni.Dice Riccardo Magi: "Voteremo la sfiducia a Santanchè ma mi sembra evidente che la ministra sia stata già sfiduciata dalla sua stessa maggioranza e scaricata politicamente da Giorgia Meloni e da tutto il governo". Ma quando si voterà la mozione? "Potrebbe anche essere votata in settimana ma dipende se la maggioranza ha intenzione di dilatare i tempi…", si spiega in ambienti parlamentari Pd.

Quale sia la volontà della maggioranza, non è ancora chiaro alle opposizioni.Se la mozione non dovesse essere votata entro la settimana, rischia di slittare e non di poco. "Ci sono tre decreti in arrivo, se ne riparlerebbe a fine febbraio". "Noi siamo qui a chiedere che la ministra Santanchè si dimetta perché la sua permanenza rappresenta un disonore per le istituzioni.

E' un conflitto di interesse che cammina", incalza Baldino dei 5 Stelle illustrando la mozione di sfiducia in un'aula vuota dal lato della maggioranza. "I banchi di Forza Italia e Lega sono vuoti, persino quelli di Noi Moderati.C'è solo un drappello che Fdi che sono stati costretti a presenziare ma non prenderanno la parola perché non possono farlo", sottolinea Federico Giannassi del Pd.  Filiberto Zaratti di Avs richiama i sondaggi da cui emerge che non solo gli elettori di centrosinistra ma anche "gli elettori della destra chiedono le dimissioni di Daniela Santanchè che si impongono nonostante il suo 'chissenefrega'!.

L'arroganza del potere, la stessa che ha portato la presidente del Consiglio a non presentarsi davanti al parlamento per spiegare la fuga del torturatore Almasri".Per Giannasi del Pd "l'unica battaglia che sta vincendo Santanchè è quella contro Giorgia Meloni perché ha reso evidente che Giorgia Meloni di fronte ai problemi scappa e tutto questo noi non lo possiamo accettare".  Insiste il dem Ricciardi: "Che differenza c'è tra la posizione del ministro Sangiuliano e quella della ministra Santanchè?

Perché Sangiuliano è stato fatto dimettere e perché la stessa cosa non accade con Santanchè?Perché Sangiuliano è un gigante o forse perché la ministra Santanchè è in grado di muovere leve di ricattabilità che Sangiuliano non aveva?".

Voterà sì alla mozione ma Matteo Richetti di Azione è critico sullo strumento: "Discussione sulla mozione di sfiducia alla ministra Santanchè.Maggioranza compatta: nel rimanere a casa.

Ha ragione Carlo Calenda, i ministri vanno a casa per incapacità e noi lo stiamo dicendo da tempo.Le mozioni di sfiducia fatte così sono un regalo al Governo. È uno straordinario modo per non parlare di lavoro, scuola e sanità". —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Visibilia, Santanchè in Aula per mozione di sfiducia: maggioranza assente

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(Adnkronos) – Entra e esce dalla Camera dei deputati dribblando i cronisti a cui non risponde, Daniela Santanchè, ministra per il Turismo, che non è mancata ieri alla discussione generale dell'Aula sulla mozione di sfiducia, presentata dal M5s, con l'adesione del partito democratico e di Avs.Tailleur color panna, la ministra sotto processo, assiste agli interventi delle opposizioni che continuano a chiederne le dimissioni.  Un'ora dura il j'accuse per l'esponente del governo Meloni, mentre in Aula all'attacco di tutte le opposizioni unite – ci sono Conte e Schlein che ha fine seduta discutono fitto fitto tra loro – fa da contraltare l'assenza delle forze di maggioranza.

Lega e Forza Italia praticamente non pervenute, se non per la presenza della viceministro dell'ambiente, Vannia Gava.Nell'emiciclo i ministri Ciriani e Musumeci, il sottosegretario alla Salute, Gemmato.

Tutti esponenti di Fdi.Che gettano acqua sul fuoco, minimizzando sulle assenze dei colleghi della maggioranza della ministra. "Ma oggi è lunedì, è normale che sia così, non c'erano neanche tanti dell'altra parte…", dicono all'unisono il titolare dei rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani e il vicepresidente della Camera, Fabio Rampelli. Ciriani assicura che sarà la capigruppo a decidere sul voto, che a questo punto potrebbe slittare almeno di una settimana, visto il calendario d'Aula già ingolfato per quella in corso. "Una mozione del genere si fa in tre ore – spiega il titolare dei rapporti con il Parlamento – .

Io non ho problemi, eravamo pronti a farla anche domani" la votazione. "Se le opposizioni insistono il presidente Fontana – assicura – trova due ore e si fa, tocca alla capigruppo decidere quando".Sulle assenze delle forze di governo dice la sua: "Oggi è lunedì e non c'erano molti in Aula, neanche dall'altra parte" e sul fatto che nessuno della maggioranza sia intervenuto spiega: "La replica della ministra ci sarà il giorno del voto e quel giorno saremo tutti pronti". "La maggioranza interverrà?

Certo -risponde- ci sono le dichiarazioni di voto…".  Per Musumeci, ministro per la Protezione civile, la presenza in Aula è stata una scelta personale: ''Credo che ognuno abbia fatto le proprie valutazioni, non mi esprimo, sentivo il bisogno di essere in aula per rispetto del Parlamento''. "Non trovo nulla di scandaloso -sottolinea il ministro di Fdi – nell'assenza dei colleghi di Lega e Forza Italia e anche del mio partito, perché si sapeva che non si interveniva e non si votava oggi''.Il ministro siciliano racconta di una Santanchè serena: "Non l'ho sentita arrabbiata, l'ho sentita convinta di essere dalla parte della ragione, vedremo..

Daniela è una cocciuta, una tosta, mi auguro davvero che possa dimostrare la sua estraneità ai fatti che le vengono contestati". "Io sono garantista, lo sono sempre stato, anche quando ero all'opposizione.Con Santanché eravamo insieme nella Destra di Storace, siamo amici''.

Consigli? ''Non credo che abbia bisogno di consigli e soprattutto che sia propensa a riceverne'', conclude chiacchierando con i cronisti in buvette.Tra i leader della maggioranza Matteo Salvini, da Milano, non fa mancare la vicinanza alla Santanchè: "Uno è colpevole, se è condannato in tre gradi di giudizio.

Non vedo perché uno si debba dimettere per un avviso di garanzia o per un rinvio a giudizio…".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas fa marcia indietro su stop rilascio ostaggi. Ma Israele circonda Gaza

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(Adnkronos) – Hamas usa gli ostaggi per fare pressing su Israele ma rischia di far saltare la tregua.Dopo l'annuncio fatto ieri sera su uno slittamento "a data da definirsi" del rilascio degli ostaggi previsto per sabato prossimo in risposta a presunte violazioni dell'accordo per il cessate il fuoco da parte di Israele, il gruppo islamico ha addrizzato il tiro.  Con una parziale marcia indietro Hamas precisa che la porta rimane aperta allo scambio fra ostaggi e detenuti di sabato, come previsto dall'accordo per la tregua a Gaza. "Hamas ha intenzionalmente fatto questo annuncio (per lo slittamento del rilascio degli ostaggi, ndr) cinque giorni prima per dare ampio tempo ai mediatori per esercitare pressioni su Israele perché mantenga i suoi impegni.

La porta rimane aperta perché lo scambio avvenga come previsto, una volta che l'occupante attua gli impegni presi". Un messaggio che arriva dopo che il premier israeliano Benjamin Netanyahu, dopo una riunione con i vertici della sicurezza aveva fatto sapere che Israele "mantiene il suo impegno a rispettare l'accordo" chiarendo che "tutte le famiglie degli ostaggi sono state informate" degli ultimi sviluppi.  Nel frattempo però l'esercito israeliano ha annunciato di stare "rafforzando fortemente l'area" attorno alla Striscia di Gaza, dopo aver ricevuto l'ordine dal ministro della Difesa Israel Katz di tenersi pronto "a tutti gli scenari". "Dopo aver valutato la situazione (…) è stato deciso di rinforzare significativamente la zona con truppe aggiuntive per missioni difensive", si legge nella dichiarazione.In precedenza, Katz aveva accusato Hamas di aver violato l'accordo di tregua annunciando che avrebbe rinviato il prossimo rilascio degli ostaggi israeliani, previsto per sabato. "Non torneremo alla realtà del 7 ottobre", ha aggiunto Katz in riferimento all'attacco di due anni fa in Israele che ha portato all'avvio di operazioni militari israeliane contro Hamas nella Striscia di Gaza. "Oggi Hamas ha motivato il suo annuncio con l'accusa a Israele di violare i termini dell'accordo per una tregua e Katz ha bollato la decisione del gruppo come una "violazione totale del cessate il fuoco". E dall'estrema destra l'ex ministro per la Sicurezza nazionale di Israele, Itamar Ben Gvir tona a incitare alla guerra: "Dobbiamo tornare alla guerra" nella Striscia di Gaza, dove le forze israeliane (Idf) dovrebbero sferrare un "attacco massiccio".

Il suo partito, Otzma Yehudit, ha abbandonato il governo, lasciato la coalizione in segno di protesta per l'accordo di cessate il fuoco tra il governo di Benjamin Netanyahu e Hamas.  "L'annuncio di Hamas – scrive ora Ben Gvir su X in riferimento alla decisione del gruppo di rinviare "a data da definirsi" il rilascio di altri ostaggi israeliani previsto per sabato prossimo – dovrebbe avere una risposta concreta: un attacco massiccio su Gaza, da terra e dal cielo, insieme al blocco totale degli aiuti umanitari alla Striscia, inclusi elettricità, carburante e acqua, e il bombardamento degli aiuti che sono già arrivati e che sono in mano a Hamas". "Dobbiamo tornare alla guerra e distruggere", conclude. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump manda il team in Europa: dialogo con Kiev e Nato

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(Adnkronos) –
Gli uomini di Donald Trump arrivano in Europa e i colloqui per fermare la guerra tra Ucraina e Russia si mettono in moto.I prossimi giorni sono destinati ad incidere sul quadro del conflitto, in corso ormai da 3 anni.

Dal 14 al 16 febbraio va in scena la Conferenza per la sicurezza a Monaco.In Baviera sbarcherà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che potrà incontrare il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, e il segretario di Stato Marco Rubio prima di accogliere a Kiev l'inviato speciale di Trump, Keith Kellogg, atteso il 20 febbraio.  Le prossime ore, quindi, caratterizzate dallo sbarco di una delegazione a stelle e strisce in Europa.

Il viaggio, come evidenzia il Telegraph, sarà l'occasione per contatti diretti con gli alleati occidentali: l'obiettivo, con Kellogg in prima fila, sarà individuare un formato base per l'accordo di pace con la definizione del ruolo dei paesi europei nel processo.Kellogg, in particolare, dovrebbe avere colloqui con primi ministri e presidenti dei paesi Nato per garantire che non saranno esclusi dalle negoziazioni in cui, prevedibilmente, Trump reciterà il ruolo di protagonista. Emissari del presidente americano saranno a Kiev prima ancora dell'appuntamento tedesco. "Questa settimana", prima della Conferenza di Monaco sulla sicurezza, arriveranno in Ucraina "persone del team del presidente Trump, persone serie", dice Zelensky, citato dall'agenzia di stampa Unian.

Zelensky spiega che funzionari ucraini e statunitensi stanno lavorando per organizzare un incontro con il capo della Casa Bianca. "I nostri team stanno anche lavorando al dialogo e a un incontro tra me e il presidente Trump – afferma – Mi sembra che non ci sia alcun segreto su questo.La domanda è quando ciò accadrà". "Ci stiamo preparando per negoziati con i nostri partner, europei e Usa, da metà settimana.

Questo include la riunione del gruppo di Ramstein, discussioni a Kiev e, in seguito, la conferenza sulla sicurezza di Monaco", aggiunge Zelensky in un post. "E' cruciale lavorare tutti insieme per portare una pace reale e garanzie di sicurezza efficaci, non solo per l'Ucraina ma per il mondo intero.Tutto questo è in discussione ora, dagli ucraini e dai nostri partner.

La pace è sempre uno sforzo collettivo", dice ancora.  A Mosca, intanto, si osserva.Il Cremlino non conferma e non smentisce le dichiarazioni di Trump relative a contatti già avvenuti con Putin.

Nelle ultime ore, parla il viceministro degli Esteri russo Sergei Ryabkov, citato dalla Tass.La Russia, dice, non si aspetta che le sue relazioni con Washington migliorino molto con il ritorno di Trump alla Casa Bianca. "Non siamo troppo ottimisti su un miglioramento su questo fronte, rispetto ad altri", dice il diplomatico, proponendo una posizione distaccata rispetto alla frenesia che si percepisce nello scacchiere occidentale. "Nella politica interna degli Stati Uniti e nel rigido ambito della loro politica estera, la Russia è stata ufficialmente designata come grande avversario, come ci chiamano ufficialmente", dice Ryabkov. "Questa percezione è stata a lungo rafforzata da un consenso bipartisan negli Stati Uniti", aggiunge.

Per l'alto diplomatico russo il coinvolgimento degli Stati Uniti nel conflitto in Ucraina è ampio.Una delle questioni più importanti è rappresentata dalle "armi all'avanguardia fornite da Washington al regime di Kiev, tra cui i sistemi missilistici a lungo raggio".

Quindi, l'accenno di apertura: se Trump sta mostrando interesse a riprendere il dialogo con la Russia, Mosca è pronta a farlo. "Nonostante le dichiarazioni prive di fondamento di Trump e della sua squadra, almeno mostrano interesse a riprendere il dialogo con la Russia che è stato interrotto dai Democratici". "Siamo pronti al dialogo e lo abbiamo detto più di una volta.Siamo anche pronti a discutere della soluzione ucraina, ma solo su una base paritaria e reciprocamente accettabile", dice aggiungendo che "sarà necessario riconoscere le realtà sul campo e sradicare le cause" della crisi che ha costretto la Russia a lanciare la sua operazione militare speciale in Ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Fiorentina 2-1, gol Arnautovic trascina Inzaghi a -1 dal primo posto

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(Adnkronos) – Vittoria e polemiche per l'Inter.Nella 24esima giornata di Serie A, i nerazzurri battono la Fiorentina a San Siro grazie all'autogol di Pongracic, viziato però da una clamorosa svista arbitrale, e alla rete decisiva di Arnautovic.

Nel mezzo il momentaneo pareggio di Mandragora su calcio di rigore.Con questo successo Inzaghi vola a 54 punti in classifica, portandosi a -1 dal Napoli capolista, mentre la Fiorentina rimane a 42.  Passa appena un minuto, e l'Inter crea la prima occasione della partita: Darmian sgasa sulla destra e mette al centro per Lautaro, che colpisce al volo di destro e sfiora il palo.

La Fiorentina prova a ripetere il piano gara di quattro giorni fa, quando aveva sorpreso Inzaghi vincedo con un netto 3-0, ma l'atteggiamento nerazzurro è diverso rispetto al Franchi.Calhanoglu ci prova da fuori area, Barella sfiora va a un passo dal vantaggio con una splendida rovesciata.

L'Inter continua a spingere e si rende pericolosa anche su calcio piazzato, con Carlos Augusto che colpisce il palo, e ancora con Lautaro, che di testa centra la traversa.Il terzo tentativo però è quello buono: al 28', ancora su corner, Martinez si smarca e colpisce di testa, trovando la deviazione di Pongracic e battendo De Gea per il vantaggio nerazzurro.

Polemiche però tra le due panchine: il pallone colpito da Bastoni, da cui è nato l'angolo che ha provocato il vantaggio dell'Inter, era infatti uscito.La Fiorentina non si scoraggia e al 44', un po' a sorpresa, trova il pareggio, con Mandragora che realizza un calcio di rigore dopo un tocco di mano in area. L'Inter entra in campo rabbiosa e trova il nuovo vantaggio al 52': Carlos Augusto mette un bel pallone al centro dove Arnautovic, subentrato a Thuram, mette dentro di testa.

I nerazzurri continuano ad avere il controllo del pallone, ma la Fiorentina resta in partita e si rende pericolosa prima con Kean, che non riesce a dare forza al suo colpo di testa, e poi con Gosens, che non centra la porta da fuori area.Inzaghi mette mano alla panchina, e l'Inter ritrova forza e occasioni: Zalewski sfiora il tris in diagonale dopo una bella azione personale, De Gea è provvidenziale sul tiro di Carlos Augusto. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2025, la sfilata de cantanti: Achille Lauro reverendo e Tony Effe in pelliccia – Video

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(Adnkronos) – C’è Achille Lauro in total black con tunica e cappello da reverendo, Tony Effe in pelliccia bianca, Fedez in sobrio cappotto nero e Francesca Michielin in paillettes ma con le stampelle.I 29 big hanno sfilato davanti all’Ariston nel corso della diretta di ‘Prima Festival’ con in mano i fiori di Sanremo.

Come si vede dalle immagini Adnkronos girate dal balconcino delle Assicurazioni Generali proprio di fronte all’Ariston, l’unico posto rimasto per riuscire a vedere gli artisti, dal momento che in attesa della passerella l’Ariston è stato letteralmente preso d'assedio da fan e curiosi, era assente Kekko dei Modà.Non è improbabile che la caduta dalle scale di questo pomeriggio abbia impedito al frontman del gruppo di essere presente.

Gli artisti hanno poi proseguito la loro passerella sino a Piazza Colombo, attraversando due ali di folla in delirio. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter-Fiorentina, gol nerazzurro ‘inventato’: la palla era uscita

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(Adnkronos) – Polemiche a San Siro.Al 28' l'Inter passa in vantaggio contro la Fiorentina grazie all'autogol di Pongracic, che devia nella propria porta un colpo di testa di Lautaro Martinez, bravo a smarcarsi da corner.

Proprio il calcio d'angolo da cui è nato il gol nerazzurro proviene da una svista arbitrale. Quando Bastoni colpisce la palla in spaccata per cercare il cross, ottenendo invece calcio d'angolo dopo una deviazione di un avversario, la sfera è infatti uscita completamente.In questo caso però il Var non è potuto intervenire in quanto si trattava di una decisione di campo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ritrovati i corpi dei due escursionisti dispersi sulla Grignetta

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(Adnkronos) – Sono stati ritrovati oggi, 10 febbraio, i corpi dei due escursionisti, dispersi da sabato scorso sui monti della Grignetta ai Piani Resinelli.A confermarlo i vigili del fuoco di Lecco che stanno operando in collaborazione con gli uomini del Soccorso Alpino e della Scuola Alpina della Guardia di Finanza.  Già dal pomeriggio di ieri i soccorritori erano riusciti a triangolare la posizione del cellulare di uno dei dispersi.

Nonostante le condizioni meteo difficili, che hanno rallentato il progresso delle operazioni, hanno continuato a lavorare ininterrottamente.E nella giornata di oggi, l'intervento di un elicottero, equipaggiato con il sistema 'Recco', ha confermato la posizione dei corpi. Purtroppo, spiegano i vigili del fuoco, le attuali condizioni meteorologiche e di terreno non permettono ancora il recupero dei corpi.

Le operazioni di recupero sono quindi sospese fino a quando le condizioni di sicurezza e di visibilità lo consentiranno. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)