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FIBA sposta tutte le gare del giovedì al venerdì nelle prime due finestre. Nuovo calendario

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Nazionale A – FIBA World Cup 2019 Qualifiers

FIBA – Cambia il calendario delle gare degli Azzurri alle qualificazioni per il Mondiale 2019. La Federazione internazionale ha deciso di spostare tutte le gare della prima e della seconda finestra (novembre e febbraio) al venerdì. In precedenza le gare erano spalmate in due giorni, giovedì e venerdì.

Il calendario dell’Italia cambia solo per la finestra di novembre: la partita contro la Romania verrà disputata venerdì 24 novembre e non più giovedì 23. Rimangono invariate le date della trasferta in Croazia (26 novembre) e delle due gare della finestra di febbraio (Italia-Paesi Bassi 23 febbraio e Romania-Italia 26 febbraio).

Il calendario completo degli Azzurri nella prima fase

Girone D (Italia, Romania, Croazia, Paesi Bassi)

24 novembre 2017
Italia-Romania, Paesi Bassi-Croazia

26 novembre 2017
Croazia-Italia, Romania-Paesi Bassi

23 febbraio 2018
Italia-Paesi Bassi, Croazia-Romania

26 febbraio 2018
Romania-Italia, Croazia-Paesi Bassi

28 giugno 2018
Italia-Croazia, Paesi Bassi-Romania

1 luglio 2018
Paesi Bassi-Italia, Romania-Croazia

/Ufficio Stampa Fip

Sesso in auto, il compagno la scopre con l’amante. Scatta la rissa

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Scopre la propria compagna mentre era in auto con l’amante, ne scaturisce una lite furibonda

Viaggiava nel suo camioncino quando si è trovato a passare per la zona periferica di Sarno,  un’area conosciuta per l’uso funzionale che ne fanno le coppiette e non, per appartarsi e vivere la loro intimità.

L’uomo per pura curiosità ha lanciato uno sguardo fortuito in un’autovettura lì accostata, al cui interno due sagome di un uomo e una donna erano intente a dedicarsi ai piaceri sessuali. A quel punto la curiosità sarà aumentata e, o per scherzo o per sospetto, si é affiancato all’automobile. Il tempo di mettere a fuoco e le ombre sono diventate persone, il tempo di mettere ancora più a fuoco e quella donna era la sua compagna.

Non un’uscita di scena trionfale, non una suonata di clacson come a dire “Ti ho visto cara mia, addio”, ma un’ira furibonda che l’ha spinto a suonarle di santa ragione all’amante.
L’ha trascinato fuori da quel covo improvvisato d’amore e l’uomo, ancora nudo, è stato pestato a sangue.

In tutto ciò la donna ha cercato l’aiuto degli abitanti della zona per mettere fine al passionale duello. Quando i residenti hanno minacciato di chiamare i carabinieri, i bollenti spiriti si son calmati.

L’amante è risalito in macchina ed è andato per la sua strada, l’altro uomo e la compagna sono andati via insieme col camioncino. È successo lunedì.

A cura di Luisa Di Capua

Totti: fuori dal corso di allenatore per troppe assenze

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Dopo due settimane di corso, troppi impegni e troppe assenze, Totti rinuncia

Roma- Francesco Totti, dopo aver accettato il ruolo da dirigente per l’As Roma, ha deciso di partecipare ad un corso per allenatore di base Uefa B organizzato a Trigoria. Così, insieme ad altri 46 partecipanti, il 18 settembre ha aderito alla prima lezione per diventare allenatore.

Il programma del corso prevedeva sette settimane di lezioni di 4 ore giornaliere, da seguire a settimane alterne. Sono trascorse già due settimane dal primo giorno di “scuola” e su un totale di 28 ore espletate, lo storico capitano giallorosso è stato presente a sole 5 ore di lezioni, mentre il regolamento di suddetto corso concedeva un numero massimo di assenze pari al 10% delle ore complessive di lezioni, pena l’esclusione dagli esami finali. Francesco Totti ha già superato quel limite massimo di assenza  previsto dal regolamento (segnate in registro: 23 assenze) per cui non potrà procedere con il corso da allenatore.

Gli impegni lavorativi che lo portano in giro per l’Italia e all’estero per rappresentanza, sono già tanti per l’eterno capitano e per quest’anno non può fare altro che rinunciare al corso da allenatore, un ruolo in cui molti suoi tifosi vorrebbero vederlo al più presto. Tocca aspettare magari il prossimo anno… oppure puntare al Supercorso di Coverciano, al termine del quale potrebbe allenare in tutte le Categorie. C’è tempo per riflettere, lavoro e famiglia permettendo!

Fonte: ForzaRoma.info

di Maria D’Auria

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UFFICIALE – Ghoulam non risponderà alla convocazione dell’Algeria: i dettagli

Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri si allenano nella settimana della sosta per le Nazionali. Il campionato riprenderà sabato 14 ottobre con Roma-Napoli, anticipo dell’ottava giornata di Serie A (ore 20,45). La squadra ha svolto riscaldamento in avvio e di seguito lavoro su circuito di forza. Chiusura con partitina a campo ridotto con l’inserimento di alcuni elementi della squadra Primavera. Domani allenamento pomeridiano.

Faouzi Ghoulam è stato visitato dal medico incaricato dalla Federazione Algerina, il quale ha certcificato il persistere della sindrome influenzale.

 

da sscnapoli.it

Chievo, il ds: “Inglese dovrebbe restare fino a giugno, se dovesse partire troveremo il sostituto ideale”

Giancarlo Ramaiore, ds del Chievo Verona, ha parlato di Roberto Inglese ai microfoni di Telenuovo. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Tggialloblu.it:

“Inglese va via a gennaio? Ci auguriamo che possa rimanere per tutta la stagione. L’infortunio a Milik ha acceso un riflettore su questa operazione che è fatta per giugno anche se i rapporti con il Napoli sono molto stretti: si può sempre dialogare per soluzioni alternative. Per ora come stanno le cose il ragazzo dovrebbe restare al Chievo fino a giugno. Se dovesse andare via troveremo un sostituto adeguato, anche se abbiamo già attaccanti validi in rosa”.

Lecce, 13enne tenta il suicidio lanciandosi dalla finestra della scuola

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Lecce – Un bambino di 13 anni si è lanciato da una finestra del primo piano della scuola media Dante Alighieri.  È successo poco fa. Tempestivo l’arrivo dei sanitari del 118 che hanno condotto d’urgenza il ragazzino in ospedale.

Il 13enne si è gettato dal lato del cortile posteriore della scuola quello che dà su via di Vereto, il suo gesto ha lasciato in uno stato di choc il personale scolastico e gli altri studenti. Quando è giunta l’ambulanza il ragazzo era sveglio.

Ancora da chiarire le cause che hanno indotto l’alunno a tentare il suicidio. Sul fatto indagano i carabinieri della Stazione di Santa Rosa.

Seguono aggiornamenti

/Fonte: il Mattino

UFFICIALE – Anche Pellegrini rischia di saltare il Napoli: il responso medico

Nella giornata odierna Lorenzo Pellegrini è stato sottoposto a controlli clinico-strumentali che hanno confermato la presenza di una quota di edema post/distrattivo nel muscolo soleo destro.

L’atleta ha già cominciato le cure del caso con prognosi ad oggi di circa 7-10 giorni.

 

Fonte: asroma.com

UFFICIALE – Controllo strumentale per Strootman: ecco il bollettino in vista del Napoli

Nella giornata odierna Kevin Strootman è stato sottoposto ad un controllo clinico-strumentale che ha confermato i postumi post-contusivi nella porzione anatomica compresa tra muscolo quadricipite e muscoli adduttori della gamba sinistra con evidenza di una estesa quota di ematoma muscolo-fasciale.

L’olandese era uscito dal campo al 30° minuto del primo tempo dell’ultima gara di campionato giocata e vinta dalla Roma a San Siro contro il Milan.

L’atleta ha già cominciato le cure del caso e le sue condizioni verranno monitorate giorno dopo giorno.

Fonte: asroma.com

In commissione Lavoro la delibera sull’adeguamento degli statuti delle partecipate comunali

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Presieduta da Vincenzo Solombrino, la commissione Lavoro, che ha tra le sue competenze anche gli Affari istituzionali, ha oggi discusso di una delle delibere (Proposta al Consiglio n. 421 del 27/07/2017) all’attenzione del Consiglio nella seduta di domani e che riguarda l’adeguamento degli statuti delle società a controllo pubblico detenute dal Comune proposta dall’assessore Panini

Sono stati il dirigente del servizio Partecipazioni, Gianfranco Dentale, Pollice, dello staff dell’assessore Panini, l’ingegner Ladomini della Napoli Holding, in rappresentanza dell’amministratore unico Manzo, ad illustrare alla commissione la delibera con la quale la Giunta propone al Consiglio di approvare l’adeguamento degli statuti delle società a controllo pubblico detenute dal Comune di Napoli, in particolare della Napoli Holding, della Napoli Servizi, dell’Asìa e dell’Anm.
Si tratta, come ha spiegato Pollice dello staff dell’assessore al Bilancio, di un adempimento di legge la cui scadenza era prevista per il 31 luglio scorso, e cioè dell’adeguamento al Testo Unico sulle Partecipate degli Statuti delle società a partecipazione, diretta o indiretta, del Comune; l’adeguamento è necessario ad evitare le sanzioni previste e, soprattutto, a rendere possibili gli affidamenti diretti di servizi alle proprie partecipate, altrimenti non possibili in caso di inadempimento (ad esempio, alla società in house Napoli Servizi il cui contratto di servizio con il Comune scade il prossimo giugno).
Si tratta di adeguamenti richiesti dal decreto Madia: dopo la sospensione dovuta alle eccezioni di costituzionalità sul parere delle Regioni, questo è definitivamente entrato in vigore con il decreto legislativo n. 100 del 16 giugno 2017, ha spiegato il dirigente del servizio competente Dentale. Le assemblee straordinarie delle società partecipate hanno già provveduto all’adeguamento dei propri statuti alle nuove regole che intervengono soprattutto sull’oggetto sociale, sul controllo analogo, sulla composizione degli organismi di gestione. Dal punto di vista sostanziale, l’adeguamento degli statuti ha il proprio riflesso soprattutto sulla Napoli Holding che, adeguando il proprio statuto, potrà svolgere un ruolo anche nei confronti delle altre partecipate comunali, precisamente Asìa e Napoli Servizi, che non sono state ancora conferite nella Holding. Dallo statuto della Napoli Holding, nel frattempo, è stato per il momento cancellato il segmento della riscossione delle entrate da tributi, e ciò per rispondere alla prescrizione della legge che prevede che l’oggetto sociale delle Holding sia perfettamente aderente alla loro precisa attività di coordinamento tra altre società, senza attività diverse.
E’ al lavoro un tavolo tecnico, ha spiegato a sua volta l’ingegner Ladomini della Napoli Holding, che sta individuando tutti i settori che, con il fine di ridurre i costi e razionalizzare i processi, potranno essere unificati ancora prima del conferimento delle quote azionarie nella Holding, della quale, allo stato, fa parte organicamente solo l’Anm. Si tratta, ad esempio, della centralizzazione degli acquisti, della gestione del personale e dell’elaborazione delle paghe, dei controlli di gestione (mentre il controllo analogo, quello sul bilancio, resta e resterà in capo al Comune).
Alcuni aspetti della complessa materia sono stati approfonditi nel corso della discussione seguita agli interventi del presidente Solombrino – il quale aveva chiesto chiarimenti su che cosa cambia dal punto di vista della composizione dei consigli di amministrazione delle società che non hanno l’amministratore unico e sui controlli di gestione – e del consigliere Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) il quale si è rammaricato del fatto che ancora una volta non sia stata colta l’occasione di un cambio di passo nella gestione delle partecipate e che, a 4 anni dalla sua costituzione, la Holding non abbia ancora prodotto i risparmi e gli efficientamenti che ne hanno motivato la costituzione; ci sono esempi di scarsa trasparenza nella gestione delle partecipate, ha concluso, che andrebbero subito corretti, come il conferimento di incarichi ad una ristretta cerchia di professionisti da parte delle partecipate, anche avendo costituito short list di legali e tecnici. .
Sul punto, è stato precisato, dal dirigente Dentale, che gli uffici stanno già operando per adeguamenti regolamentari delle partecipate sul conferimento degli incarichi esterni, soprattutto alla luce del regolamento comunale; il tema generale della razionalizzazione e dell’efficientamento del sistema delle partecipate sarà oggetto di una discussione più ampia in occasione dell’arrivo in Consiglio, imminente, dell’apposito piano che è stato già elaborato dagli uffici.

/Comunicato Dipartimento Gabinetto del sindaco

Torino – Sparati aghi sui passanti

Aghi, lunghi una decina di centimetri, sparati sui pedoni da un’auto in corsa.

La polizia di stato sta indagando sull’ultima follia metropolitana, a Torino, sono rimaste vittime cinque persone, ferite in modo lieve e costrette a ricorrere alle cure dei sanitari.

La notizia è confermata dagli inquirenti, che mantengono la massima riservatezza sulle indagini.

I feriti tutti nella stessa zona di Torino, il popolare quartiere San Paolo.

Non è escluso che per sparare gli aghi sia stata utilizzata una sparachiodi.

Juve Stabia-Lecce, biglietti in vendita da domani: tutte le info

S.S. Juve Stabia rende noto che, a partire da domani giovedì 5 ottobre, saranno disponibili in prevendita i tagliandi per la gara Juve Stabia-Lecce, valevole per l’ottava giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma sabato 7 ottobre alle ore 16.30, presso lo Stadio “Alberto Pinto” di Caserta.

L’accesso per i tifosi provenienti da Castellammare di Stabia sarà consentito unicamente per il Settore Tribuna Coperta dello Stadio “Pinto”, al costo di 15.00 €, comprensivi di diritti di prevendita.

I tagliandi saranno disponibili presso i seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza;
Bar Gialloblù – Viale Europa;
Light Break – Corso Vittorio Emanuele;
Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito;
Pianeta Scommesse – Via Michele Esposito 2;
Bar e ricevitoria Intralot – Viale Europa 31.

Inoltre, S.S. Juve Stabia rende noto che tutti i possessori di abbonamento, a prescindere dal settore di sottoscrizione della propria tessera, avranno accesso al settore Tribuna Coperta dello Stadio “Pinto” per il match Juve Stabia-Lecce.

Il percorso consigliato per tifosi provenienti da Castellammare di Stabia, per raggiungere lo Stadio “Pinto”, corrisponde al seguente itinerario:

Autostrada A1 – Uscita Caserta Sud – SS265 direzione Maddaloni – SS7 c.d. “Variante” direzione Santa Maria Capua Vetere – Uscita San Clemente-Tredici – Via dei Bersaglieri – Viale Medaglie d’Oro (Area riservata alla sosta delle vetture dei sostenitori provenienti da Castellammare di Stabia).

S.S. Juve Stabia

Ferlaino: “Sarri è il Maradona di questo Napoli. La squadra sta dimostrando sicurezza”

Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Il Napoli sta dimostrando grande sicurezza: finora non ha affrontato le principali avversarie, ma ha comunque battuto la Lazio, che è una bella squadra. Ritengo che questa sicurezza possa essere un vantaggio, mentre ai tempi del primo Scudetto subentrò una certa paura. Sarri ha moltissimi meriti ed è il vero Maradona del Napoli attuale. Nel calcio di oggi, vincere uno Scudetto porta quasi al raddoppio degli ingaggi e a tanti altri fattori. Fare il presidente del Napoli è davvero difficile, soprattutto se vivi a Napoli. A me piace il Var e credo che debba piacere anche al Napoli: in passato, qualche squadra era stata favorita più delle altre, mentre ora è più difficile. Sono convinto che alla Juventus non piaccia il Var”.

Adjapong, l’agente: “Lo proposi a Giuntoli insieme a Pezzella ma stava seguendo già altri profili”

Giuseppe Galli, agente di Adjapong, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Si sta mettendo in evidenza, qualche club già lo segue. Sono felice per quello che sta facendo nonostante il club in cui gioca sta facendo davvero poco. Lo avevo proposto insieme a Pezzella al Napoli quando cercava dei giovani. Non so se il Napoli ci stia pensando ancora, quest’estate ho chiamato Giuntoli chiedendogli se poteva essere un profilo interessante per il Napoli ma loro seguivano già altri calciatori. E’ un ragazzo intelligente, Giuntoli potrebbe anche affondare il colpo”.

La debolezza economica dei separatisti

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Mario Deaglio ragiona sulle conseguenze di un’ipotetica indipendenza e sottolinea la “ debolezza economica dei separatisti ”.

Nel suo brevissimo e secco messaggio agli spagnoli, il re Filippo VI non ha aperto alcuno spiraglio al dialogo con i catalani. E forse, allo stato attuale delle cose, non poteva fare altrimenti. Dal canto loro, gli indipendentisti si illudono che siano sufficienti un referendum, uno sciopero, le sfilate, lo sventolio di bandiere per essere davvero indipendenti.

Terminate le manifestazioni, messa in disparte la retorica, occorre infatti tornare quietamente alle cifre.

E tanto vale cominciare dal debito pubblico: se la Catalogna vuole davvero «andar via» in maniera pacifica deve accollarsi una quota del debito pubblico della Spagna unita, dal momento che si tratta di un debito in parte suo così come in parte sue sono le esigue riserve valutarie e auree del Banco de España. Senza questo riconoscimento di debito (e di credito), difficilmente l’eventuale nuovo stato troverebbe sui mercati finanziari internazionali qualcuno disposto a prestargli denaro a tassi sostenibili. Di questi prestiti una Catalogna indipendente avrebbe sicuramente un gran bisogno, anche se le finanze pubbliche della Catalogna sono in stato migliore di quelle della Spagna, non foss’altro che per gli imponenti flussi turistici.

È, infatti, pressoché scontato che ci sarebbe una fase iniziale di debolezza estrema, anche per la prospettiva di esodo dalla Catalogna di imprese spagnole e straniere. Le probabilità di tale esodo sarebbero maggiori se Madrid si opponesse all’ingresso di una Catalogna indipendente nell’Unione Europea e quindi se le merci in partenza da Barcellona dovessero superare una dogana per entrare nel resto dell’Unione e nella stessa Spagna.

Come suddividere tra il debito pubblico tra i catalani e gli altri spagnoli? I criteri estremi sono essenzialmente due: in base alla popolazione, la Catalogna, con sette milioni e mezzo di abitanti, pari al 15 per cento della popolazione della Spagna, dovrebbe accollarsi all’incirca 160 miliardi di euro. In base alla quota del prodotto lordo, che è superiore al 20 per cento del totale spagnolo, il governo di Barcellona dovrebbe riconoscersi debitore di oltre 220 miliardi, dei quali dovrebbe curare regolarmente interessi e rimborsi. Tra queste due cifre sono possibili, anzi necessari, i «tavoli» delle trattative.

Non più soggette alla sorveglianza della Bce, le banche di una Catalogna che dichiarasse unilateralmente l’indipendenza sarebbero automaticamente meno credibili. Inoltre, tra quindici giorni l’agenzia Moody’s rivedrà il «rating» internazionale della Spagna, al quale è legato, in maniera indiretta ma efficace, il tasso di interesse che lo Stato spagnolo dovrà pagare per i prossimi prestiti.

I problemi non si fermano qui per il fortissimo intreccio di interessi tra la Catalogna e il resto della Spagna. Che fine farebbero le Baleari, vero gioiello del turismo spagnolo, prossime alla costa catalana, che vantano oltre un milione di abitanti, la cui cultura e la cui lingua sono vicinissime a quelle dei catalani? Che cosa succederà al treno ad alta velocità Barcellona-Madrid? Che ne sarà dei finanziamenti europei a progetti basati in Catalogna? E così, via discorrendo, in trattative sicuramente lunghe se l’indipendenza non deve essere solo uno slogan.

Probabilmente l’Unione Europea ha fatto bene, finora, a non intervenire. Ora però conviene quindi a entrambe le parti che non si facciano passi falsi e si proceda subito a colloqui concreti, nei quali la Bce e l’Unione Europea potrebbero avere un ruolo determinante, anche senza necessariamente schierarsi per l’indipendenza o per una maggiore autonomia.

Se però il «caso Catalogna» dovesse precipitare, ci troveremmo di fronte a un pericoloso gioco a somma negativa, in cui a perdere saremmo tutti noi europei. Per contro, una buona gestione della crisi catalana potrebbe innescare quel processo di revisione istituzionale europea che, in mezzo a tante parole, non si è ancora riusciti a far partire. Quale che sia la forma giuridica, una maggior vicinanza tra le regioni europee e Bruxelles, «garantito» dal trasferimento di una parte dell’imposizione fiscale dai governi nazionali al centro dell’Unione è un possibile sviluppo positivo. Siccome anche le nuvole più nere hanno un bordo d’argento, è su questo che dobbiamo contare.

vivicentro.it/opinione
vivicentro/La debolezza economica dei separatisti
lastampa/La debolezza economica dei separatisti MARIO DEAGLIO

#30minuticonlevespe, secondo appuntamento!

Secondo appuntamento di #30minuticonlevespe… in cui parlerà il portiere Branduani. Ecco il comunicato delle vespe:

“#30minuticonlevespe
Dopo i brillanti risultati ottenuti nel corso del primo appuntamento e gli attestati di gradimento dei tifosi gialloblù visto che la diretta di mister Caserta ha fatto il giro delle bacheche facebook, totalizzando oltre 3000 visualizzazioni con 9000 persone raggiunte, giovedì 5 ottobre, con inizio alle ore 19,00, andrà in diretta facebook il secondo appuntamento.
Paolo Branduani risponderà alle domande dei tifosi #AskBranduani attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/
Non perdere l’occasione di interagire con le vespe, seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/
S.S.Juve Stabia”

Per indagini geologiche sulle scarpate, limitazioni al transito lungo la statale 163 Amalfitana

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Anas comunica che, per consentire la prosecuzione delle attività geologiche e geofisiche delle scarpate situate a monte lungo la strada statale 163 ‘Amalfitana’, saranno in vigore alcune limitazioni al transito tra le province di Napoli e Salerno.
Nel dettaglio, sarà disposta la chiusura temporanea della statale – per intervalli di 30 minuti tra una chiusura e l’altra, per periodi massimi di 10 minuti – nella fascia oraria compresa tra le ore 09:00 e le ore 16:00, lungo i seguenti tratti:
– tra il km 10,300 ed il km 10,800 (in provincia di Napoli) nei giorni 5,6,9 e 10 ottobre 2017;
– tra il km 26,200 ed il km 26,500 (in provincia di Salerno) nella giornata del 10 ottobre 2017.

All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il limite di velocità di 30 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli.
Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

Fonte: Anas

Mondiale di Pallavolo maschile 2018, domani si alza il sipario a Roma

Si alzerà ufficialmente domani a Roma il sipario sul Campionato del Mondo di Pallavolo maschile 2018, che sarà organizzato congiuntamente da Italia e Bulgaria.
Giovedì 5 ottobre alle ore 15.30, nella suggestiva cornice della sala Dante di Palazzo Poli (via Poli 54), si terrà infatti la conferenza stampa di presentazione della rassegna iridata: principale evento della prossima stagione internazionale.
A far gli onori di casa saranno il presidente federale Pietro Bruno Cattaneo e il presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali Carlo Salvatori. All’evento parteciperanno il Ministro per lo Sport, l’onorevole Luca Lotti, e il presidente del Coni Giovanni Malagò.
La Bulgaria, paese ospitante assieme all’Italia, sarà rappresentata dal Ministro per lo Sport Krasen Kralev e dal presidente della federazione Dancho Lazarov, mentre le istituzioni pallavolistiche internazionali da Aleksandar Boricic, numero uno della Cev e vicepresidente della Fivb.
Durante l’evento interverrà anche il Ct della nazionale azzurra maschile Gianlorenzo Blengini.
Nel corso della conferenza stampa verranno comunicati alcuni dettagli della grande manifestazione internazionale che coinvolgerà tutta l’Italia a settembre del prossimo anno.

Fonte: Federvolley

Insigne: “Non ci aspettavamo di partire così in campionato, dobbiamo continuare a lavorare duramente”

Lorenzo Insigne, attaccante azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport direttamente dal ritiro della Nazionale:

“Campionato? Non ci aspettavamo di partire così forte, ma conoscevamo le nostre capacità e i valori che ci sta trasmettendo il mister. Dobbiamo continuare a lavorare duramente per mantenere questo ritmo, ma restiamo con i piedi per terra. Giocare a memoria è un vantaggio e siamo quasi gli stessi da tre anni. C’è stato solo qualche acquisto specifico su richiesta del mister. Abbiamo deciso di rimanere tutti qui con la speranza di fare un grande anno e di vincere qualcosa. Ci proveremo fino alla fine”.

Pallavolo Serie C, colpo di mercato per l’Indomita Salerno

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Colpo di mercato importante per l’Indomita Salerno, club di pallavolo femminile con sede a Salerno e che disputa il campionato di serie C1 di pallavolo. Le salernitane hanno tesserato un’ex nazionale cubana che ha giocato a volley ad altissimi livello. Ecco il breve comunicato ufficiale della società:

 

“Ancora un colpo di mercato dell’Indomita femminile: tesserata l’ex nazionale cubana Lisandra Valdes, l’anno scorso in B1 a Scafati: “Voglio portare Salerno in serie B”

Callejon: “Il Napoli sta giocando alla grande, speriamo sia l’anno giusto”

Pique è stato bravo a parlare davanti a tutti, coraggioso. Ha fatto bene. E speriamo che sia tutto ok per lui e per la Spagna. E’ difficile per tutti, per lui e per noi. Anche per la gente. Ma io penso che quando siamo qui in Nazionale è meglio parlare di calcio e non di politica”. Josè Maria Callejon non ha dubbi e dal ritiro della Spagna – ai microfoni di SkySport – ha parlato di tanti argomenti, dal ‘caso’ Pique, al suo Napoli, fino alla sua convocazione e alla possibilità di qualificarsi al Mondiale con una vittoria contro l’Albania:

Nello spogliatoio parliamo solo di calcio e dell’Albania. Se vinciamo siamo già al Mondiale, speriamo di fare bene. La mia convocazione? Sono contento perché è partita bene la stagione, il Napoli sta giocando alla grande. Ma anche perché mi ha chiamato per queste due partite di qualificazione. Devo fare il massimo. Penso prima di tutto ad allenarmi bene e a stare bene con la squadra, poi se arriva qualche minuto darò il massimo per vincere con la Spagna”.

“Io sono un po’ scaramantico… faccio qualcosina prima di entrare in campo, se non vanno bene le cambio. Sì, sono molto scaramantico. Speriamo che sia l’anno giusto, la stagione è appena cominciata. Vogliamo restare primi fino alla fine, giocando ogni partita al 100 per cento. Se ci crediamo? Certo, siamo consapevoli di essere una squadra forte e speriamo di continuare così. Tridente? La squadra tutta sta bene, davanti abbiamo continuità e stiamo facendo bene. Tutti siamo in forma eccellente, da Reina all’ultimo che sta in panchina. Tutti abbiamo difetti, non siamo perfetti ma con Sarri stiamo bene. Obiettivo mio personale? Stare bene come adesso e se posso fare gol li farò, se posso fare assist li farò”. In chiusura, un appello ai fantallenatori: “In tanti mi chiedono gol e assist per il fantacalcio ma prima deve vincere il Napoli!”.

 

Fonte: gianlucadimarzio.com