Home Blog Pagina 5620

Lions e Alpini Lo Spiedo di Solidarietà: i Lions chiamano e gli Alpini rispondono VIDEO(Diana Marcopulopulos)

Una bella domenica la Domenica dello Spiedo di Solidarietà , tenutasi il 17 settembre. Bella in tutti i sensi .
Più di seicento persone hanno accolto la proposta del Lions club Brescia Loggia Lodoiga e del Gruppo Alpini di Gussago di partecipare al pranzo a base di Spiedo per la raccolta di fondi da devolvere a persone  indigenti . Gli Alpini in cucina a preparare polenta e spiedo fin dalle cinque del mattino , i Lions ad apparecchiare i tavoli e a servire . Una grande festa con la presenza dell’ Assessore  Regionale Viviana Beccalossi che ha voluto contribuire alla raccolta dei fondi , del Sindaco di Gussago e del don .

Sono stati raccolti più di tredicimila euro che verranno destinati a persone veramente bisognosi che non riescono neppure a far fronte ai bisogni primari. La gestione del fondo raccolto è affidata ai Lions e agli Alpini che attraverso gli assistenti sociali ed il comune  daranno delle indicazioni sulla base di veri indicatori sociali .

Diana Marcopulopulos

© Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo del presente contenuto senza citazione della fonte.

copyright-vivicentroTUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

L’ingresso dell’Amerigo Vespucci nel porto di Castellammare di Stabia

0

L’Amerigo Vespucci sta facendo il suo ingresso nel porto di Castellammare di Stabia. Tanti cittadini sono accorsi sul posto per dare un caloroso benvenuto alla nave-scuola, edificata proprio nella città delle acque.

Ricordiamo che sarà possibile visitare l’imbarcazione dal 5 al 6 ottobre: oggi dalle ore 15:00 alle ore 18:00, domani dalle 10:00 alle 12:00

Moda&Solidarietà: Sicilia Outlet Village sostiene il “Defilè D’amour” rotariano

0
Evento del Rotary Club Palermo Teatro del Sole a supporto del progetto internazionale “End Polio Now”

Sicilia Outlet Village e Rotary Club Palermo Teatro del Sole: una partnership sulla passerella della solidarietà, per sostenere insieme il progetto internazionale “End Polio Now”. Domenica 8 ottobre, alle 17.00, nelle sale delle Fabbriche Sandron (via Giovanni Ferro Luzzi 3) di Palermo si aprirà il sipario del “Défilé D’Amour”, la sfilata di moda organizzata per beneficenza dal club rotariano, che vede in prima fila anche la forza solidale di Sicilia Outlet Village, da sempre sostenitore delle eccellenze culturali del territorio regionale.

L’iniziativa, promossa per il quarto anno consecutivo e sempre con grande consenso di pubblico, è animata dal forte spirito femminile delle socie organizzatrici Maria Francesca Leto, Fabiana Labisi e Francesca Bottino. L’obiettivo è quello di sostenere le donazioni a favore dell’importante campagna di eradicazione della poliomielite, avviata da oltre tre decenni dal Rotary International attraverso la partecipazione di tutti i club dei cinque continenti. L’evento palermitano è annoverato infatti tra le manifestazioni organizzate in tutto il mondo per celebrare la Giornata Mondiale della Polio di ottobre. Il ricavo della serata sarà devoluto a favore dell’incremento della vaccinazione dei bambini dei Paesi sottosviluppati, tra le categorie più a rischio.

Coppa Campania Maschile – Girone F, prima giornata: Indomita Salerno – Vitolo Volley 3-0

0

INDOMITA SALERNO – VITOLO VOLLEY 3-0
(25-18, 25-23, 25-15)
INDOMITA: Morriello 1, Memoli 5, Rainone 3, Citro 6, Barbato 2, Carratù 3, Manzo 9, Pagano 7, Sabatino 5, Senatore 9, Zucchi, Capriolo (L), Petrosino (L2). All. Vitale
VITOLO VOLLEY: Coppola, Tulipano, Di Napoli Ge., Del Mastro, Ferrara D., Foderini, Musumeci, Napolitano, Pedone, Tramice, DiNapoli A., Pietrobono (L), Ferrara A. (L2). All. Di Napoli
Arbitro: Risi di Salerno

Vince e convince l’Indomita Salerno nella prima uscita stagionale. All’esordio ufficiale in Coppa Campania, capitan Morriello e compagni superano 3-0 la Vitolo Volley di Nocera Superiore. Tante novità, tanti volti nuovi, ma, oltre il risultato arrivano tante indicazioni davvero positive per i due coach Vitale e Capriolo. A inizio match l’Indomita si presenta con Morriello in regia, Citro e Rainone centrali, Pagano e Barbato di banda e il nuovo acquisto Manzo come opposto. Dopo l’ace di Morriello che apre il match, l’Indomita prende subito il largo grazie ai punti di Mario Pagano, un altro dei volti nuovi di questa stagione. E’ proprio lui a firmare il 12-3 del massimo vantaggio. La Vitolo prova a reagire ma Barbato mette a terra il pallone del 15-7 che dà un’impronta definitiva al set. Poi dopo due punti di Manzo sale in cattedra Michele Citro che inchioda a terra il pallone del 25-18. A inizio secondo set, esordio per Senatore al posto di Barbato, Petrosino per Capriolo e Carratù per Citro. E proprio nel segno di Enzo Senatore si apre il secondo set. Poi due ace consecutivi di Manzo portano i ragazzi cari alla presidente Ruggiero avanti 7-3. La Vitolo Volley, orchestrata da capitan Coppola, reagisce e ritrova la parità a quota 7. Da qui si va avanti nel segno dell’equilibrio. Gli ospiti trovano anche il vantaggio sul 12-13 e dopo aver recuperato da 17-15, si portano sul 19-21. Coach Vitale inserisce Memoli, già a segno nel finale di primo set, poi ci pensano prima Manzo e poi Rainone con un muro a riportare l’Indomita avanti 22-21. Ancora parità sul 23-23 prima dell’attacco vincente di Pagano e del muro di Manzo che consentono all’Indomita di chiudere 25-23 tra gli applausi della Senatore. Nel terzo set in casa Indomita vanno in campo anche Sabatino e Zucchi con Memoli, Senatore, Carratù, Citro e il libero Petrosino. Tanti cambi anche nella Vitolo Volley. Parte bene l’Indomita che va regolarmente a segno con tutti i terminali offensivi. Un ace di Memoli vale l’8-4 poi Senatore firma il 13-6. L’Indomita va via in scioltezza, non c’è praticamente più partita. Al centro si segnala Carratù che realizza il punto del 23-14, preludio del punto del 25-15 che consegna all’Indomita la prima vittoria stagionale realizzato dal giovane Barbato sul palleggio di Zucchi: “Quest’azione finale” – ha commentato a fine gara Alfonso Capriolo – “racchiude un po’ il nostro progetto di ringiovanimento del gruppo. Chiude il match con un’azione rifinita da un palleggiatore di 17 anni e chiusa da uno di 16, sicuramente è motivo di grande soddisfazione. E’ andato tutto come doveva andare. Siamo partiti un po’ contratti a causa di alcuni problemi fisici che hanno condizionato la prestazione di alcuni giocatori, come ad esempio Fabio Manzo, ma in ogni caso abbiamo soluzioni importanti come ad esempio Sabatino, attualmente uno dei più in forma, che schierato da opposto ha fatto bene. La qualificazione? Aspettiamo la sfida tra Vitolo ed Eboli. Nel caso dovesse vincere Nocera, sicuramente avremmo la strada spianata per la qualificazione al secondo turno”. Domani, infine, la squadra tornerà subito in campo per riprendere la preparazione in vista del match di Eboli in programma giovedì prossimo.

/Asd Indomita Salerno

Ragazzo di 33 anni stroncato da un malore mentre era alla guida della sua automobile

0

È stato ritrovato senza vita il corpo di Giuseppe Gionti, 33 anni. La sua automobile era accostata sul ciglio di una strada periferica di Orta di Atella, lui era all’interno, lato conducente, ormai cadavere.
L’uomo stava andando a prendere la moglie nella provincia di Caserta, quando sarebbe stato vittima di un arresto cardiocircolatorio.

Giuseppe era di Marcinise, lavorava come operatore ecologico ed era sposato con figli. Il corpo esamine è stato visto da un passante che subito avrebbe chiamato l’ambulanza del 118, ma anche per i sanitari non c’è stato nulla da fare.

L’esequio del giovane si terrà domani al Duomo di Marcianese alle ore 16:00, come riferisce il Meridiano news. La comunità, scossa per questa prematura scomparsa, seguirà il corteo funebre dalla casa del 33enne alla chiesa.

16enne violentata a Marechiaro, accusati tre minorenni napoletani

0

Una violenza sessuale di gruppo ai danni di una studentessa di 16 anni, avvenuta sugli scogli a Marechiaro lo scorso maggio. Le indagini sono andate avanti e stamattina  i carabinieri della Compagnia di Bagnoli hanno eseguito le misure cautelari nei confronti dei tre indiziati, tre minorenni napoletani.

La ragazza dopo aver subito lo stupro, fu accompagnata dai genitori all’ospedale. Già da quella sera di maggio è iniziato il lavoro meticoloso dei militari dell’Arma che, guidati dalla Procura della Repubblica per i Minorenni di Napoli, sono riusciti ad acquisire tutte le informazioni utili per la ricostruzione del fatto e per l’individuazione degli indiziati.

Cecilia Zandalasini vince il titolo WNBA con le Minnesota Lynx. I complimenti del presidente Petrucci: “Orgoglio e soddisfazione”

0

Questa notte le Minnesota Lynx hanno battuto in gara 5 le Los Angeles Spark 85-76 e si sono aggiudicate il titolo della WNBA, il quarto nella loro storia. Cecilia Zandalasini, 21 anni, giocatrice del Famila Schio e della Nazionale, fa parte della squadra campione WNBA dalla fine dello scorso agosto.

“Non c’è solo l’orgoglio e la soddisfazione per il prestigioso percorso compiuto da Cecilia con dedizione e serietà in così poco tempo – ha commentato il presidente FIP Giovanni Petrucci la storica vittoria della Zandalasini – ma c’è anche la certezza che Cecilia abbia meritato questa importante occasione e che soprattutto saprà utilizzare, con umiltà ed intelligenza, quanto imparato in questa fondamentale esperienza mettendolo al servizio del club e della Nazionale. Cecilia, ti aspettiamo per festeggiarti e per affrontare insieme nuove sfide”.

E’ la seconda volta che una giocatrice italiana vince il titolo nella WNBA. La prima, con le Houston Comets, fu Catarina Pollini nel 1997.

/Ufficio Stampa Federbasket

Angri: travolse con lo scooter l’ex consigliere comunale, si autodenuncia alla Polizia

0

Si è autodenunciato 3 giorni dopo aver investito con lo scooter il 73enne Antonio D’Ambrosio, ex consigliere comunale di Angri. La vicenda risale al 22 settembre scorso e, a distanza di 72 ore, E.P., 60 anni, si é consegnato alla polizia locale raccontando le dinamiche dell’incidente avvenuto in via Nuove Cotoniere.

La sua versione dei fatti è che non avrebbe visto il consigliere e quindi l’ha travolto ma senza intenzionalità. Ora è indagato con le accuse di omissione di soccorso e di lesioni.

Antonio D’Ambrosio è ancora ricoverato per accertamenti all’ospedale di Nocera Inferiore, dove è stato trasportato dai soccorsi del 118 subito dopo l’incidente. La vittima ha riportato politraumi, ma le sue condizioni di salute sarebbero stabili.

Madrid manda i blindati in Catalogna

0

I catalani hanno scelto la data: lunedì proclameranno l’indipendenza. Madrid reagisce inviando i blindati dell’esercito a sostegno della polizia e il clima resta molto teso. Dopo aver duellato a distanza con il premier Rajoy, adesso i catalani sfidano anche il re Felipe: “Non vuole trovare una soluzione” è l’accusa. “Il nostro legame con Madrid ormai è spezzato”.

Barcellona dritta verso la secessione: “Sì, noi realizzeremo il nostro sogno”

Puigdemont: non cederemo di un millimetro. Lunedì la votazione decisiva in Parlamento. Il capo di Mossos accusato di sedizione. E Madrid manda l’esercito: sostegno logistico

BARCELLONA – Basta mettere in fila le novità di giornata, per capire che in Catalogna il baratro è dietro l’angolo: dichiarazione di indipendenza in arrivo, la Borsa che crolla, poliziotti accusati di sedizione, voci di arresti e ora persino i militari in cammino.La guerra istituzionale prende anche una piega personale. Il presidente della Generalitat, Carles Puigdemont, ha risposto direttamente al re Filippo VI, che martedì aveva attaccato con durezza gli amministratori secessionisti.

Il capo del governo catalano ha aspettato 24 ore per replicare, ha spostato il suo intervento alle 21, la stessa ora del sovrano, «per far capire che al re risponde un altro capo di Stato», racconta l’entourage di Puigdemont. «Così no – ha detto il “president” -. Lei ha deluso molti catalani, gente che aspettava un appello al dialogo e alla concordia».

Con una certa perfidia, il leader catalano ha ricordato che «il re ha facilitato le decisioni che il governo si prefigge», accusandolo di fatto di essere uno strumento (negli ambienti della Generalitat si usano parole più esplicite) nelle mani di Rajoy. La sfida è stata anche linguistica, a Barcellona molti sono rimasti sorpresi, oltre che dal tono del discorso di Filippo VI, anche dal fatto che il monarca non si sia mai espresso in catalano «una lingua che lei comprende bene», ha ricordato Puigdemont, il quale, al contrario, si è rivolto in castigliano «agli spagnoli che ci hanno mandato messaggi di simpatia in questi giorni».

Ma nell’intervento tv del capo della Generalitat è emerso un dato che, a quell’ora della sera, tutti ormai davano per scontato: si tira dritto verso la dichiarazione unilaterale di indipendenza: « Realizzeremo il nostro sogno, non cederemo di un millimetro». La votazione decisiva è stata fissata per lunedì prossimo nel parlamento catalano. Niente sembra poter fermare i propositi secessionisti, nemmeno il parere contrario degli esperti giuridici della Camera di Barcellona. Nella coalizione indipendentista non c’è una visione unanime degli effetti concreti della dichiarazione del parlamento. Le colombe spingono per una versione morbida, che preveda uno stop in caso di un’offerta da Madrid (o Bruxelles). Ma il discorso del re, letto qui come un ordine per nuovi interventi del governo spagnolo, ha rafforzato la linea dura, guidata dall’estrema sinistra della Cup, che vuole un pronunciamento con effetto immediato e la messa in moto della legge di transitorietà dalla legalità spagnola a quella giuridica. I propositi di mediazione sono molti, gli ultimi quelli di Pablo Iglesias, leader di Podemos (ha telefonato a Puigdemont e a Rajoy), e del cardinale di Barcellona, ma non fermano la corsa degli indipendentisti.

La scena tanto evocata, i carri armati sulla Diagonal, ancora non si verifica. Ma da Madrid arriva la notizia che il ministero della Difesa ha inviato i primi mezzi militari verso la regione insorta. «Si tratta soltanto di sostegno logistico alle forze di polizia», si precisa prudentemente. Ma l’immagine del territorio assediato si rafforza, con i blindati in arrivo, di nuovi ingredienti, oltre ai traghetti carichi di agenti ancorati al porto di Barcellona. Piazza Sant Jaume è la piazza del potere di Barcellona: uno di fronte all’altro sorgono il palazzo della Generalitat e quello del Comune e tutti credono che, «è questione di ore», arriverà la Guardia Civil. Mentre Puigdemont scrive con i suoi il discorso che pronuncerà in serata, un elicottero della polizia nazionale sorvola la piazza, sempre più basso: «Sanno tutto del palazzo, controllano chi entra e chi esce», dice un funzionario.

Già al mattino i segnali non erano certo di distensione: il capo dei Mossos d’Esquadra Josep Lluis Trapero è accusato di sedizione per aver messo a repentaglio la sicurezza dei poliziotti spagnoli, durante le perquisizioni nelle sedi della Generalitat. L’uomo simbolo dei giorni terribili degli attentati, diventato un mito per gli indipendentisti, rischia una pena di 15 anni e si dovrà presentare domani a Madrid per essere interrogato.

Che la crisi possa precipitare lo credono anche adesso anche i mercati. Ieri l’Ibex 35, il listino dei principali titoli spagnoli, ha ceduto il 2,85%, il prezzo più alto lo pagano soprattutto le banche con sede in Catalogna: Sabadell (-5,69%) e Caixabank (-4,96%). I segni del baratro ci sono tutti.

vivicentro.it/attualità
vivicentro/Madrid manda i blindati in Catalogna
lastampa/Barcellona dritta verso la secessione: “Sì, noi realizzeremo il nostro sogno”

Cocaina nella loro stanza da letto e per strada, arrestata coppia napoletana

0

24 grammi di cocaina nel comodino della loro stanza da letto. È la vicenda che riguarda i coniugi Ciro Ascione, 63 anni, e Angela Rivieccio, 58. Sono stati prima perquisiti dai carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Torre del Greco nella loro abitazione a Pollena Trocchia, dove però era presente solo l’uomo. Lì è stata rinvenuta la grande quantità di stupefacente.

La consorte, invece, si trovava nella città corallina per una passeggiata, ed é stata fermata dai militari dell’Arma che, durante la perquisizione, l’hanno trovata in possesso di altri 5 grammi dell’illegale polvere bianca.

Entrambi i coniugi, già noti alle forze dell’ordine, sono stati arrestati.

Strootman e Pellegrini ko, le scelte di Di Francesco per Roma Napoli

Dopo il bollettino medico di Strootman e di Pellegrini, le scelte di Di Francesco pr Roma Napoli

Roma- ROMA NEWS- In seguito alla diramazione dell’ultimo bollettino medico di Strootman e di Pellegrini (ndr. gli esami hanno confermato per l’olandese il trauma contusivo nella porzione anatomica compresa tra muscolo quadricipite e muscoli adduttori a sinistra con evidenza di una estesa quota di ematoma muscolo/fasciale, e per Pellegrini  un edema post/distrattivo nel muscolo soleo destro), Di Francesco dovrà riorganizzare la sua rosa. Infatti, data la gravità dell’infortunio, Strootman quasi sicuramente salterà la gara tra Roma e Napoli in calendario il prossimo 14 ottobre, l’esito degli esami non lascia spazio a troppe speranze.

Il giovane Pellegrini potrebbe invece farcela, ma il tecnico abruzzese può effettuare le sue scelte senza stravolgere le sue idee: per la grande sfida all’Olimpico potranno essere convocati Schick e Karsdorp che in questi giorni a Trigoria hanno lavorato bene. I neo-acquisti potrebbero essere un’ottima alternativa ai calciatori infortunati: non manca la grinta per superare con ottimismo la scia di infortuni con i quali si è aperta la nuova stagione giallorossa.

Maria D’Auria

 

copyright-vivicentro

 

TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. E’ possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Neonata down affidata a single

0

Ben sette coppie dicono no all’adozione di una neonata down e alla fine il Tribunale dei Minori di Napoli decide di affidarla ad un single.

La piccola – della vicenda riferisce Il Mattino – non è stata riconosciuta dalla madre che ha partorito in anonimato.

Il Tribunale dei Minori ha così avviato le procedure per l’adozione.

Sette famiglie che si trovavano in lista d’attesa hanno detto no.

Scorrendo la graduatoria si è arrivati ad un single che aveva avanzato la sua richiesta di accudire un disabile, non ponendo alcuna condizione.

Di fatto in Italia non è consentita ai single di adottare ma ci sarebbe una possibilità, laddove la legge consente l’adozione di un bambino con grave disabilità anche da parte di chi non vive in coppia.

Le foto di Bisceglie vs Juve Stabia (1-0) | ViViCentro

Guarda le foto di Bisceglie vs Juve Stabia realizzate dal nostro fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così la sconfitta delle Vespe allenate dal duo Caserta – Ferrara con i ragazzi dell’ex Mister gialloblè Nunzio Zavettieri allo stadio “G. Ventura” di Bisceglie.

Bisceglie (4-3- 3): Crispino sv; Migliavacca 6, Petta 7, Jurkic 6, Giron 6,5; Risolo 6,5, Vrdoljac 6,(15’ Toskic 6), Lugo Martinez 6,5; Partipilo 6,5 (8’ st Gabrielloni 6), Jovanovic 5 (39’ st Delic sv), Montinaro 6,5 (8’ st Dentello 5,5). A disp:Vassallo, Alberga, Raucci, Diallo, D’Ancora, Delvino, Boljat, Markic. All. Nunzio Zavettieri.

Juve Stabia (4-3- 3): Branduani 7; Nava 5, Redolfi 4, Allievi 5.5, Crialese 5; Mastalli 5.5, Calò 5 (13’st Paponi 5,5), Viola 5.5; Strefezza 5 (34’ D’Auria sv), Simeri 5 (34’ st Costantini sv), Lisi 4.5 (24’ st Canotto 5). A disp: Bacci, Dentice, Morero, Awua, Capece, Costantini, Gaye, Matute, Bachini. All. Fabio Caserta – Ciro Ferrara 5.

ARBITRO: Riccardo Annaloro di Collegno. Assistenti: 1° Fernando Cantafio di Lamezia Terme, 2° Gaetano Massara di Reggio Calabria.

Prima sconfitta in trasferta per la Juve Stabia del duo Caserta-Ferrara che perde giocando la peggior partita della stagione contro un avversario tutt’altro che irresistibile e facendosi male da sola con autogoal e espulsione per Redolfi che decide in maniera negativa una partita giocata comunque malissimo dalle vespe, impalpabili e mai viste dalle parti del portiere avversario. Ora contro il Lecce serve una prestazione coraggiosa, e soprattutto con tutti i titolati in campo. La Juve Stabia si presenta in campo con cinque cambi rispetto alla gara di 72 ore prima, vinta contro il Fondi. In difesa Morero riposa per lasciare spazio a Redolfi in coppia centrale con Allievi, confermato dopo le due reti di testa nelle due partite precedenti. A Centrocampo dentro Viola e Calò al posto di Matute e Capece, mentre in attacco Paponi lascia il posto a Simeri, e Strefezza sostituisce l’indisponibile Berardi, convocato dalla nazionale di San Marino per le gare delle qualificazioni ai mondiali.

Allo stadio Ventura di Bisceglie vince la noia almeno nei primi 43’, poi ci prova Simeri a svegliare il torpore del match con una fuga sulla sinistra sul rinvio di Allievi, il centravanti stabiese prova un pallonetto che finisce a lato con il portiere Crispino che sembrava sorpreso. Passano appena sessanta secondi e il Bisceglie segna, in maniera incredibile. Partipilo scappa sulla destra, crossa verso il centro dove Partipilo prova a mettere al centro di testa facendo semplicemente sponda ma sulla linea di porta, incredibilmente Redolfi sbaglia il rinvio e mette nella propria porta per un autogoal da mai dire goal.

Givova Scafati, presentato il main sponsor e la nuova divisa ufficiale

0

Givova e Basket Scafati 1969 di nuovo insieme, per un’altra nuova ed entusiasmante stagione
sportiva. Nella sala meeting della sede aziendale del noto marchio di abbigliamento sportivo è stata
suggellata quest’oggi la partnership tra i due sodalizi, da molti anni un tutt’uno quando si parla di
pallacanestro nella cittadina dell’Agro.

Alla presenza dell’intero team, dello staff amministrativo e dirigenziale della compagine cestistica, i
vertici dell’azienda scafatese hanno fatto gli onori di casa e ribadito la propria volontà di accompagnare
con il proprio marchio e con le nuove divise, il cammino della formazione gialloblù nel girone ovest del
campionato di serie A2, a pochi giorni dall’esordio stagionale tra le mura amiche del PalaMangano.
Dichiarazione del patron di Givova, Giovanni Acanfora: «Rivedere Rossano e Longobardi ancora
insieme mi fa solo ben sperare per il futuro del basket a Scafati. Nonostante qualche recente problema di
matrice non sportiva che poteva mettere in discussione il futuro della società, la loro forte volontà di
proseguire nel cammino stagionale è stata ancora più forte. Continuerò ad essere vicino a Rossano e
Longobardi nel loro percorso di vita, non solo sportiva, anche in virtù del forte legame di amicizia che negli
anni si è venuto a creare e a rafforzare tra di noi. I loro sacrifici valgono tanto non solo in ambito sportivo, ma
anche in quello sociale. E noi, come Givova, non possiamo che sostenerli e stare vicino anche a tutte le altre
realtà sportive scafatesi. Disputare un gran bel campionato in serie A2 è per noi già motivo di enorme
soddisfazione, a prescindere dai risultati, che ci auguriamo possano essere generosi».

Dichiarazione del patron del Basket Scafati 1969, Nello Longobardi: «Avere un marchio
internazionale come Givova al nostro fianco costituisce per noi una fortuna enorme. Quest’anno, grazie
all’intervento del nostro main sponsor, siamo riusciti anche a convogliare il nostro settore giovanile sotto una
sola bandiera, quella di un’unica società. Il presidente Rossano ha avuto il merito di averci coinvolto e convinto
a continuare in questo percorso insieme e voglio ringraziarlo per questo suo fervido impegno. Con la squadra
che abbiamo allestito, possiamo arrivare nelle prime cinque o sei posizioni e, se non ci dovessimo riuscire,
vorrà dire che non avremo fatto il massimo di quanto è nelle nostre potenzialità. Abbiamo disputato una
buona partita a Rieti per circa 30’ e sono certo che contro Cagliari ci rifaremo, anche per ringraziare con le
vittorie la grande fiducia che l’azienda Givova ha riposto in questo progetto».

Dichiarazione del responsabile marketing di Givova, Antonio Mandile: «Nell’ultima conferenza
stampa ricordo un Giovanni Acanfora provato, amareggiato ed emozionato. Ritrovarlo oggi sereno e felice è
per me motivo di giubilo e di orgoglio. Domenica ho visto una squadra che ha lottato con determinazione a
Rieti e sono certo che si ritaglierà un ruolo importante in questo campionato, rendendo noi, quale main
sponsor, profondamente orgogliosi. Non sono un intenditore di basket, ma sono certo che questa squadra ci
farà gioire e divertire».

Dichiarazione della responsabile marketing del Basket Scafati 1969, Maria Grazia Coppola:
«Quest’anno abbiamo lanciato questa nuova idea del merchandising ufficiale, che sta riscuotendo enormi
consensi. L’idea è nata dalla volontà di dare ai nostri tifosi ed appassionati la possibilità di portare a casa
qualcosa di nostro. Grazie al nostro main sponsor ed al collega Mandile siamo riusciti a portare alla ribalta
questa iniziativa, che ci permette di coinvolgere ancora di più i nostri tifosi, con la possibilità di personalizzare
i prodotti in vendita. Possiamo fare tante altre belle cose insieme e confido molto nell’attenzione e nella
vicinanza di “mamma” Givova».

Dichiarazione dell’amministratore di Givova, Pina Lodovico: «Siamo onorati di aver ospitato questa
conferenza stampa, soprattutto dopo i noti fatti che in estate avevano portato cattivi presagi. Nella veste di
sponsor, tifosi e amici della società gialloblù, siamo felici di poter iniziare questa nuova stagione, sicuri che
sarà ricca di risultati altisonanti. Abbiamo tanti programmi ed idee da mettere in campo, oltre quella del
merchandising, per creare una linea diretta non solo con la società, ma anche con i tifosi, che ogni domenica
partecipano con entusiasmo e passione alle gare dagli spalti del PalaMangano. Saremo vicini alla società in
tutte le più svariate iniziative che nel tempo si valuteranno, sperando di poter stupire con qualche simpatica
iniziativa. Faccio l’in bocca al lupo alla squadra, allo staff e alla dirigenza».
Dichiarazione del capitano della Givova Scafati, Nicholas Crow: «E’ il mio terzo anno a Scafati: il
primo è stato di grandi successi, con la vittoria della Coppa Italia e un campionato quasi vinto; l’anno scorso da
dimenticare per le troppe delusioni; quest’anno invece abbiamo obiettivi ben diversi, la squadra è di buon
livello e possiamo arrivare tra le prime cinque o sei del campionato, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo.
Nonostante un buon precampionato e 35’ giocati bene a Rieti, non siamo comunque riusciti a vincere la prima.
Abbiamo ampi margini di miglioramento ed un organico giovane e competitivo, che mi fa essere fiducioso.
Chiamo all’appello i nostri tifosi per domenica: affrontiamo Cagliari, che è una buona squadra, e per superarla
abbiamo bisogno dell’apporto, sostegno e calore dei nostri supporters».

/Ufficio Stampa Basket Scafati 1969

FIBA sposta tutte le gare del giovedì al venerdì nelle prime due finestre. Nuovo calendario

0
Nazionale A – FIBA World Cup 2019 Qualifiers

FIBA – Cambia il calendario delle gare degli Azzurri alle qualificazioni per il Mondiale 2019. La Federazione internazionale ha deciso di spostare tutte le gare della prima e della seconda finestra (novembre e febbraio) al venerdì. In precedenza le gare erano spalmate in due giorni, giovedì e venerdì.

Il calendario dell’Italia cambia solo per la finestra di novembre: la partita contro la Romania verrà disputata venerdì 24 novembre e non più giovedì 23. Rimangono invariate le date della trasferta in Croazia (26 novembre) e delle due gare della finestra di febbraio (Italia-Paesi Bassi 23 febbraio e Romania-Italia 26 febbraio).

Il calendario completo degli Azzurri nella prima fase

Girone D (Italia, Romania, Croazia, Paesi Bassi)

24 novembre 2017
Italia-Romania, Paesi Bassi-Croazia

26 novembre 2017
Croazia-Italia, Romania-Paesi Bassi

23 febbraio 2018
Italia-Paesi Bassi, Croazia-Romania

26 febbraio 2018
Romania-Italia, Croazia-Paesi Bassi

28 giugno 2018
Italia-Croazia, Paesi Bassi-Romania

1 luglio 2018
Paesi Bassi-Italia, Romania-Croazia

/Ufficio Stampa Fip

Sesso in auto, il compagno la scopre con l’amante. Scatta la rissa

0
Scopre la propria compagna mentre era in auto con l’amante, ne scaturisce una lite furibonda

Viaggiava nel suo camioncino quando si è trovato a passare per la zona periferica di Sarno,  un’area conosciuta per l’uso funzionale che ne fanno le coppiette e non, per appartarsi e vivere la loro intimità.

L’uomo per pura curiosità ha lanciato uno sguardo fortuito in un’autovettura lì accostata, al cui interno due sagome di un uomo e una donna erano intente a dedicarsi ai piaceri sessuali. A quel punto la curiosità sarà aumentata e, o per scherzo o per sospetto, si é affiancato all’automobile. Il tempo di mettere a fuoco e le ombre sono diventate persone, il tempo di mettere ancora più a fuoco e quella donna era la sua compagna.

Non un’uscita di scena trionfale, non una suonata di clacson come a dire “Ti ho visto cara mia, addio”, ma un’ira furibonda che l’ha spinto a suonarle di santa ragione all’amante.
L’ha trascinato fuori da quel covo improvvisato d’amore e l’uomo, ancora nudo, è stato pestato a sangue.

In tutto ciò la donna ha cercato l’aiuto degli abitanti della zona per mettere fine al passionale duello. Quando i residenti hanno minacciato di chiamare i carabinieri, i bollenti spiriti si son calmati.

L’amante è risalito in macchina ed è andato per la sua strada, l’altro uomo e la compagna sono andati via insieme col camioncino. È successo lunedì.

A cura di Luisa Di Capua

Totti: fuori dal corso di allenatore per troppe assenze

0
Dopo due settimane di corso, troppi impegni e troppe assenze, Totti rinuncia

Roma- Francesco Totti, dopo aver accettato il ruolo da dirigente per l’As Roma, ha deciso di partecipare ad un corso per allenatore di base Uefa B organizzato a Trigoria. Così, insieme ad altri 46 partecipanti, il 18 settembre ha aderito alla prima lezione per diventare allenatore.

Il programma del corso prevedeva sette settimane di lezioni di 4 ore giornaliere, da seguire a settimane alterne. Sono trascorse già due settimane dal primo giorno di “scuola” e su un totale di 28 ore espletate, lo storico capitano giallorosso è stato presente a sole 5 ore di lezioni, mentre il regolamento di suddetto corso concedeva un numero massimo di assenze pari al 10% delle ore complessive di lezioni, pena l’esclusione dagli esami finali. Francesco Totti ha già superato quel limite massimo di assenza  previsto dal regolamento (segnate in registro: 23 assenze) per cui non potrà procedere con il corso da allenatore.

Gli impegni lavorativi che lo portano in giro per l’Italia e all’estero per rappresentanza, sono già tanti per l’eterno capitano e per quest’anno non può fare altro che rinunciare al corso da allenatore, un ruolo in cui molti suoi tifosi vorrebbero vederlo al più presto. Tocca aspettare magari il prossimo anno… oppure puntare al Supercorso di Coverciano, al termine del quale potrebbe allenare in tutte le Categorie. C’è tempo per riflettere, lavoro e famiglia permettendo!

Fonte: ForzaRoma.info

di Maria D’Auria

copyright-vivicentro

 

 

 

UFFICIALE – Ghoulam non risponderà alla convocazione dell’Algeria: i dettagli

Seduta pomeridiana per il Napoli a Castelvolturno. Gli azzurri si allenano nella settimana della sosta per le Nazionali. Il campionato riprenderà sabato 14 ottobre con Roma-Napoli, anticipo dell’ottava giornata di Serie A (ore 20,45). La squadra ha svolto riscaldamento in avvio e di seguito lavoro su circuito di forza. Chiusura con partitina a campo ridotto con l’inserimento di alcuni elementi della squadra Primavera. Domani allenamento pomeridiano.

Faouzi Ghoulam è stato visitato dal medico incaricato dalla Federazione Algerina, il quale ha certcificato il persistere della sindrome influenzale.

 

da sscnapoli.it

Chievo, il ds: “Inglese dovrebbe restare fino a giugno, se dovesse partire troveremo il sostituto ideale”

Giancarlo Ramaiore, ds del Chievo Verona, ha parlato di Roberto Inglese ai microfoni di Telenuovo. Ecco le sue dichiarazioni riportate da Tggialloblu.it:

“Inglese va via a gennaio? Ci auguriamo che possa rimanere per tutta la stagione. L’infortunio a Milik ha acceso un riflettore su questa operazione che è fatta per giugno anche se i rapporti con il Napoli sono molto stretti: si può sempre dialogare per soluzioni alternative. Per ora come stanno le cose il ragazzo dovrebbe restare al Chievo fino a giugno. Se dovesse andare via troveremo un sostituto adeguato, anche se abbiamo già attaccanti validi in rosa”.

Lecce, 13enne tenta il suicidio lanciandosi dalla finestra della scuola

0

Lecce – Un bambino di 13 anni si è lanciato da una finestra del primo piano della scuola media Dante Alighieri.  È successo poco fa. Tempestivo l’arrivo dei sanitari del 118 che hanno condotto d’urgenza il ragazzino in ospedale.

Il 13enne si è gettato dal lato del cortile posteriore della scuola quello che dà su via di Vereto, il suo gesto ha lasciato in uno stato di choc il personale scolastico e gli altri studenti. Quando è giunta l’ambulanza il ragazzo era sveglio.

Ancora da chiarire le cause che hanno indotto l’alunno a tentare il suicidio. Sul fatto indagano i carabinieri della Stazione di Santa Rosa.

Seguono aggiornamenti

/Fonte: il Mattino