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UFFICIALE – Controllo strumentale per Strootman: ecco il bollettino in vista del Napoli

Nella giornata odierna Kevin Strootman è stato sottoposto ad un controllo clinico-strumentale che ha confermato i postumi post-contusivi nella porzione anatomica compresa tra muscolo quadricipite e muscoli adduttori della gamba sinistra con evidenza di una estesa quota di ematoma muscolo-fasciale.

L’olandese era uscito dal campo al 30° minuto del primo tempo dell’ultima gara di campionato giocata e vinta dalla Roma a San Siro contro il Milan.

L’atleta ha già cominciato le cure del caso e le sue condizioni verranno monitorate giorno dopo giorno.

Fonte: asroma.com

In commissione Lavoro la delibera sull’adeguamento degli statuti delle partecipate comunali

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Presieduta da Vincenzo Solombrino, la commissione Lavoro, che ha tra le sue competenze anche gli Affari istituzionali, ha oggi discusso di una delle delibere (Proposta al Consiglio n. 421 del 27/07/2017) all’attenzione del Consiglio nella seduta di domani e che riguarda l’adeguamento degli statuti delle società a controllo pubblico detenute dal Comune proposta dall’assessore Panini

Sono stati il dirigente del servizio Partecipazioni, Gianfranco Dentale, Pollice, dello staff dell’assessore Panini, l’ingegner Ladomini della Napoli Holding, in rappresentanza dell’amministratore unico Manzo, ad illustrare alla commissione la delibera con la quale la Giunta propone al Consiglio di approvare l’adeguamento degli statuti delle società a controllo pubblico detenute dal Comune di Napoli, in particolare della Napoli Holding, della Napoli Servizi, dell’Asìa e dell’Anm.
Si tratta, come ha spiegato Pollice dello staff dell’assessore al Bilancio, di un adempimento di legge la cui scadenza era prevista per il 31 luglio scorso, e cioè dell’adeguamento al Testo Unico sulle Partecipate degli Statuti delle società a partecipazione, diretta o indiretta, del Comune; l’adeguamento è necessario ad evitare le sanzioni previste e, soprattutto, a rendere possibili gli affidamenti diretti di servizi alle proprie partecipate, altrimenti non possibili in caso di inadempimento (ad esempio, alla società in house Napoli Servizi il cui contratto di servizio con il Comune scade il prossimo giugno).
Si tratta di adeguamenti richiesti dal decreto Madia: dopo la sospensione dovuta alle eccezioni di costituzionalità sul parere delle Regioni, questo è definitivamente entrato in vigore con il decreto legislativo n. 100 del 16 giugno 2017, ha spiegato il dirigente del servizio competente Dentale. Le assemblee straordinarie delle società partecipate hanno già provveduto all’adeguamento dei propri statuti alle nuove regole che intervengono soprattutto sull’oggetto sociale, sul controllo analogo, sulla composizione degli organismi di gestione. Dal punto di vista sostanziale, l’adeguamento degli statuti ha il proprio riflesso soprattutto sulla Napoli Holding che, adeguando il proprio statuto, potrà svolgere un ruolo anche nei confronti delle altre partecipate comunali, precisamente Asìa e Napoli Servizi, che non sono state ancora conferite nella Holding. Dallo statuto della Napoli Holding, nel frattempo, è stato per il momento cancellato il segmento della riscossione delle entrate da tributi, e ciò per rispondere alla prescrizione della legge che prevede che l’oggetto sociale delle Holding sia perfettamente aderente alla loro precisa attività di coordinamento tra altre società, senza attività diverse.
E’ al lavoro un tavolo tecnico, ha spiegato a sua volta l’ingegner Ladomini della Napoli Holding, che sta individuando tutti i settori che, con il fine di ridurre i costi e razionalizzare i processi, potranno essere unificati ancora prima del conferimento delle quote azionarie nella Holding, della quale, allo stato, fa parte organicamente solo l’Anm. Si tratta, ad esempio, della centralizzazione degli acquisti, della gestione del personale e dell’elaborazione delle paghe, dei controlli di gestione (mentre il controllo analogo, quello sul bilancio, resta e resterà in capo al Comune).
Alcuni aspetti della complessa materia sono stati approfonditi nel corso della discussione seguita agli interventi del presidente Solombrino – il quale aveva chiesto chiarimenti su che cosa cambia dal punto di vista della composizione dei consigli di amministrazione delle società che non hanno l’amministratore unico e sui controlli di gestione – e del consigliere Santoro (Misto – Fratelli d’Italia) il quale si è rammaricato del fatto che ancora una volta non sia stata colta l’occasione di un cambio di passo nella gestione delle partecipate e che, a 4 anni dalla sua costituzione, la Holding non abbia ancora prodotto i risparmi e gli efficientamenti che ne hanno motivato la costituzione; ci sono esempi di scarsa trasparenza nella gestione delle partecipate, ha concluso, che andrebbero subito corretti, come il conferimento di incarichi ad una ristretta cerchia di professionisti da parte delle partecipate, anche avendo costituito short list di legali e tecnici. .
Sul punto, è stato precisato, dal dirigente Dentale, che gli uffici stanno già operando per adeguamenti regolamentari delle partecipate sul conferimento degli incarichi esterni, soprattutto alla luce del regolamento comunale; il tema generale della razionalizzazione e dell’efficientamento del sistema delle partecipate sarà oggetto di una discussione più ampia in occasione dell’arrivo in Consiglio, imminente, dell’apposito piano che è stato già elaborato dagli uffici.

/Comunicato Dipartimento Gabinetto del sindaco

Torino – Sparati aghi sui passanti

Aghi, lunghi una decina di centimetri, sparati sui pedoni da un’auto in corsa.

La polizia di stato sta indagando sull’ultima follia metropolitana, a Torino, sono rimaste vittime cinque persone, ferite in modo lieve e costrette a ricorrere alle cure dei sanitari.

La notizia è confermata dagli inquirenti, che mantengono la massima riservatezza sulle indagini.

I feriti tutti nella stessa zona di Torino, il popolare quartiere San Paolo.

Non è escluso che per sparare gli aghi sia stata utilizzata una sparachiodi.

Juve Stabia-Lecce, biglietti in vendita da domani: tutte le info

S.S. Juve Stabia rende noto che, a partire da domani giovedì 5 ottobre, saranno disponibili in prevendita i tagliandi per la gara Juve Stabia-Lecce, valevole per l’ottava giornata del campionato di Serie C Girone C, in programma sabato 7 ottobre alle ore 16.30, presso lo Stadio “Alberto Pinto” di Caserta.

L’accesso per i tifosi provenienti da Castellammare di Stabia sarà consentito unicamente per il Settore Tribuna Coperta dello Stadio “Pinto”, al costo di 15.00 €, comprensivi di diritti di prevendita.

I tagliandi saranno disponibili presso i seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza;
Bar Gialloblù – Viale Europa;
Light Break – Corso Vittorio Emanuele;
Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito;
Pianeta Scommesse – Via Michele Esposito 2;
Bar e ricevitoria Intralot – Viale Europa 31.

Inoltre, S.S. Juve Stabia rende noto che tutti i possessori di abbonamento, a prescindere dal settore di sottoscrizione della propria tessera, avranno accesso al settore Tribuna Coperta dello Stadio “Pinto” per il match Juve Stabia-Lecce.

Il percorso consigliato per tifosi provenienti da Castellammare di Stabia, per raggiungere lo Stadio “Pinto”, corrisponde al seguente itinerario:

Autostrada A1 – Uscita Caserta Sud – SS265 direzione Maddaloni – SS7 c.d. “Variante” direzione Santa Maria Capua Vetere – Uscita San Clemente-Tredici – Via dei Bersaglieri – Viale Medaglie d’Oro (Area riservata alla sosta delle vetture dei sostenitori provenienti da Castellammare di Stabia).

S.S. Juve Stabia

Ferlaino: “Sarri è il Maradona di questo Napoli. La squadra sta dimostrando sicurezza”

Corrado Ferlaino, ex presidente del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli:

“Il Napoli sta dimostrando grande sicurezza: finora non ha affrontato le principali avversarie, ma ha comunque battuto la Lazio, che è una bella squadra. Ritengo che questa sicurezza possa essere un vantaggio, mentre ai tempi del primo Scudetto subentrò una certa paura. Sarri ha moltissimi meriti ed è il vero Maradona del Napoli attuale. Nel calcio di oggi, vincere uno Scudetto porta quasi al raddoppio degli ingaggi e a tanti altri fattori. Fare il presidente del Napoli è davvero difficile, soprattutto se vivi a Napoli. A me piace il Var e credo che debba piacere anche al Napoli: in passato, qualche squadra era stata favorita più delle altre, mentre ora è più difficile. Sono convinto che alla Juventus non piaccia il Var”.

Adjapong, l’agente: “Lo proposi a Giuntoli insieme a Pezzella ma stava seguendo già altri profili”

Giuseppe Galli, agente di Adjapong, è intervenuto ai microfoni di Radio Crc nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’. Ecco quanto evidenziato:

“Si sta mettendo in evidenza, qualche club già lo segue. Sono felice per quello che sta facendo nonostante il club in cui gioca sta facendo davvero poco. Lo avevo proposto insieme a Pezzella al Napoli quando cercava dei giovani. Non so se il Napoli ci stia pensando ancora, quest’estate ho chiamato Giuntoli chiedendogli se poteva essere un profilo interessante per il Napoli ma loro seguivano già altri calciatori. E’ un ragazzo intelligente, Giuntoli potrebbe anche affondare il colpo”.

La debolezza economica dei separatisti

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Mario Deaglio ragiona sulle conseguenze di un’ipotetica indipendenza e sottolinea la “ debolezza economica dei separatisti ”.

Nel suo brevissimo e secco messaggio agli spagnoli, il re Filippo VI non ha aperto alcuno spiraglio al dialogo con i catalani. E forse, allo stato attuale delle cose, non poteva fare altrimenti. Dal canto loro, gli indipendentisti si illudono che siano sufficienti un referendum, uno sciopero, le sfilate, lo sventolio di bandiere per essere davvero indipendenti.

Terminate le manifestazioni, messa in disparte la retorica, occorre infatti tornare quietamente alle cifre.

E tanto vale cominciare dal debito pubblico: se la Catalogna vuole davvero «andar via» in maniera pacifica deve accollarsi una quota del debito pubblico della Spagna unita, dal momento che si tratta di un debito in parte suo così come in parte sue sono le esigue riserve valutarie e auree del Banco de España. Senza questo riconoscimento di debito (e di credito), difficilmente l’eventuale nuovo stato troverebbe sui mercati finanziari internazionali qualcuno disposto a prestargli denaro a tassi sostenibili. Di questi prestiti una Catalogna indipendente avrebbe sicuramente un gran bisogno, anche se le finanze pubbliche della Catalogna sono in stato migliore di quelle della Spagna, non foss’altro che per gli imponenti flussi turistici.

È, infatti, pressoché scontato che ci sarebbe una fase iniziale di debolezza estrema, anche per la prospettiva di esodo dalla Catalogna di imprese spagnole e straniere. Le probabilità di tale esodo sarebbero maggiori se Madrid si opponesse all’ingresso di una Catalogna indipendente nell’Unione Europea e quindi se le merci in partenza da Barcellona dovessero superare una dogana per entrare nel resto dell’Unione e nella stessa Spagna.

Come suddividere tra il debito pubblico tra i catalani e gli altri spagnoli? I criteri estremi sono essenzialmente due: in base alla popolazione, la Catalogna, con sette milioni e mezzo di abitanti, pari al 15 per cento della popolazione della Spagna, dovrebbe accollarsi all’incirca 160 miliardi di euro. In base alla quota del prodotto lordo, che è superiore al 20 per cento del totale spagnolo, il governo di Barcellona dovrebbe riconoscersi debitore di oltre 220 miliardi, dei quali dovrebbe curare regolarmente interessi e rimborsi. Tra queste due cifre sono possibili, anzi necessari, i «tavoli» delle trattative.

Non più soggette alla sorveglianza della Bce, le banche di una Catalogna che dichiarasse unilateralmente l’indipendenza sarebbero automaticamente meno credibili. Inoltre, tra quindici giorni l’agenzia Moody’s rivedrà il «rating» internazionale della Spagna, al quale è legato, in maniera indiretta ma efficace, il tasso di interesse che lo Stato spagnolo dovrà pagare per i prossimi prestiti.

I problemi non si fermano qui per il fortissimo intreccio di interessi tra la Catalogna e il resto della Spagna. Che fine farebbero le Baleari, vero gioiello del turismo spagnolo, prossime alla costa catalana, che vantano oltre un milione di abitanti, la cui cultura e la cui lingua sono vicinissime a quelle dei catalani? Che cosa succederà al treno ad alta velocità Barcellona-Madrid? Che ne sarà dei finanziamenti europei a progetti basati in Catalogna? E così, via discorrendo, in trattative sicuramente lunghe se l’indipendenza non deve essere solo uno slogan.

Probabilmente l’Unione Europea ha fatto bene, finora, a non intervenire. Ora però conviene quindi a entrambe le parti che non si facciano passi falsi e si proceda subito a colloqui concreti, nei quali la Bce e l’Unione Europea potrebbero avere un ruolo determinante, anche senza necessariamente schierarsi per l’indipendenza o per una maggiore autonomia.

Se però il «caso Catalogna» dovesse precipitare, ci troveremmo di fronte a un pericoloso gioco a somma negativa, in cui a perdere saremmo tutti noi europei. Per contro, una buona gestione della crisi catalana potrebbe innescare quel processo di revisione istituzionale europea che, in mezzo a tante parole, non si è ancora riusciti a far partire. Quale che sia la forma giuridica, una maggior vicinanza tra le regioni europee e Bruxelles, «garantito» dal trasferimento di una parte dell’imposizione fiscale dai governi nazionali al centro dell’Unione è un possibile sviluppo positivo. Siccome anche le nuvole più nere hanno un bordo d’argento, è su questo che dobbiamo contare.

vivicentro.it/opinione
vivicentro/La debolezza economica dei separatisti
lastampa/La debolezza economica dei separatisti MARIO DEAGLIO

#30minuticonlevespe, secondo appuntamento!

Secondo appuntamento di #30minuticonlevespe… in cui parlerà il portiere Branduani. Ecco il comunicato delle vespe:

“#30minuticonlevespe
Dopo i brillanti risultati ottenuti nel corso del primo appuntamento e gli attestati di gradimento dei tifosi gialloblù visto che la diretta di mister Caserta ha fatto il giro delle bacheche facebook, totalizzando oltre 3000 visualizzazioni con 9000 persone raggiunte, giovedì 5 ottobre, con inizio alle ore 19,00, andrà in diretta facebook il secondo appuntamento.
Paolo Branduani risponderà alle domande dei tifosi #AskBranduani attraverso la fan page ufficiale delle vespe www.facebook.com/juvestabiaofficial/
Non perdere l’occasione di interagire con le vespe, seguiteci su www.facebook.com/juvestabiaofficial/
S.S.Juve Stabia”

Per indagini geologiche sulle scarpate, limitazioni al transito lungo la statale 163 Amalfitana

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Anas comunica che, per consentire la prosecuzione delle attività geologiche e geofisiche delle scarpate situate a monte lungo la strada statale 163 ‘Amalfitana’, saranno in vigore alcune limitazioni al transito tra le province di Napoli e Salerno.
Nel dettaglio, sarà disposta la chiusura temporanea della statale – per intervalli di 30 minuti tra una chiusura e l’altra, per periodi massimi di 10 minuti – nella fascia oraria compresa tra le ore 09:00 e le ore 16:00, lungo i seguenti tratti:
– tra il km 10,300 ed il km 10,800 (in provincia di Napoli) nei giorni 5,6,9 e 10 ottobre 2017;
– tra il km 26,200 ed il km 26,500 (in provincia di Salerno) nella giornata del 10 ottobre 2017.

All’approssimarsi delle aree di cantiere vigerà il limite di velocità di 30 km/h ed il divieto di sorpasso per tutte le categorie di veicoli.
Anas raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.

Fonte: Anas

Mondiale di Pallavolo maschile 2018, domani si alza il sipario a Roma

Si alzerà ufficialmente domani a Roma il sipario sul Campionato del Mondo di Pallavolo maschile 2018, che sarà organizzato congiuntamente da Italia e Bulgaria.
Giovedì 5 ottobre alle ore 15.30, nella suggestiva cornice della sala Dante di Palazzo Poli (via Poli 54), si terrà infatti la conferenza stampa di presentazione della rassegna iridata: principale evento della prossima stagione internazionale.
A far gli onori di casa saranno il presidente federale Pietro Bruno Cattaneo e il presidente del Comitato Organizzatore dei Mondiali Carlo Salvatori. All’evento parteciperanno il Ministro per lo Sport, l’onorevole Luca Lotti, e il presidente del Coni Giovanni Malagò.
La Bulgaria, paese ospitante assieme all’Italia, sarà rappresentata dal Ministro per lo Sport Krasen Kralev e dal presidente della federazione Dancho Lazarov, mentre le istituzioni pallavolistiche internazionali da Aleksandar Boricic, numero uno della Cev e vicepresidente della Fivb.
Durante l’evento interverrà anche il Ct della nazionale azzurra maschile Gianlorenzo Blengini.
Nel corso della conferenza stampa verranno comunicati alcuni dettagli della grande manifestazione internazionale che coinvolgerà tutta l’Italia a settembre del prossimo anno.

Fonte: Federvolley

Insigne: “Non ci aspettavamo di partire così in campionato, dobbiamo continuare a lavorare duramente”

Lorenzo Insigne, attaccante azzurro, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Rai Sport direttamente dal ritiro della Nazionale:

“Campionato? Non ci aspettavamo di partire così forte, ma conoscevamo le nostre capacità e i valori che ci sta trasmettendo il mister. Dobbiamo continuare a lavorare duramente per mantenere questo ritmo, ma restiamo con i piedi per terra. Giocare a memoria è un vantaggio e siamo quasi gli stessi da tre anni. C’è stato solo qualche acquisto specifico su richiesta del mister. Abbiamo deciso di rimanere tutti qui con la speranza di fare un grande anno e di vincere qualcosa. Ci proveremo fino alla fine”.

Pallavolo Serie C, colpo di mercato per l’Indomita Salerno

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Colpo di mercato importante per l’Indomita Salerno, club di pallavolo femminile con sede a Salerno e che disputa il campionato di serie C1 di pallavolo. Le salernitane hanno tesserato un’ex nazionale cubana che ha giocato a volley ad altissimi livello. Ecco il breve comunicato ufficiale della società:

 

“Ancora un colpo di mercato dell’Indomita femminile: tesserata l’ex nazionale cubana Lisandra Valdes, l’anno scorso in B1 a Scafati: “Voglio portare Salerno in serie B”

Callejon: “Il Napoli sta giocando alla grande, speriamo sia l’anno giusto”

Pique è stato bravo a parlare davanti a tutti, coraggioso. Ha fatto bene. E speriamo che sia tutto ok per lui e per la Spagna. E’ difficile per tutti, per lui e per noi. Anche per la gente. Ma io penso che quando siamo qui in Nazionale è meglio parlare di calcio e non di politica”. Josè Maria Callejon non ha dubbi e dal ritiro della Spagna – ai microfoni di SkySport – ha parlato di tanti argomenti, dal ‘caso’ Pique, al suo Napoli, fino alla sua convocazione e alla possibilità di qualificarsi al Mondiale con una vittoria contro l’Albania:

Nello spogliatoio parliamo solo di calcio e dell’Albania. Se vinciamo siamo già al Mondiale, speriamo di fare bene. La mia convocazione? Sono contento perché è partita bene la stagione, il Napoli sta giocando alla grande. Ma anche perché mi ha chiamato per queste due partite di qualificazione. Devo fare il massimo. Penso prima di tutto ad allenarmi bene e a stare bene con la squadra, poi se arriva qualche minuto darò il massimo per vincere con la Spagna”.

“Io sono un po’ scaramantico… faccio qualcosina prima di entrare in campo, se non vanno bene le cambio. Sì, sono molto scaramantico. Speriamo che sia l’anno giusto, la stagione è appena cominciata. Vogliamo restare primi fino alla fine, giocando ogni partita al 100 per cento. Se ci crediamo? Certo, siamo consapevoli di essere una squadra forte e speriamo di continuare così. Tridente? La squadra tutta sta bene, davanti abbiamo continuità e stiamo facendo bene. Tutti siamo in forma eccellente, da Reina all’ultimo che sta in panchina. Tutti abbiamo difetti, non siamo perfetti ma con Sarri stiamo bene. Obiettivo mio personale? Stare bene come adesso e se posso fare gol li farò, se posso fare assist li farò”. In chiusura, un appello ai fantallenatori: “In tanti mi chiedono gol e assist per il fantacalcio ma prima deve vincere il Napoli!”.

 

Fonte: gianlucadimarzio.com

Rai – Rinnovo Ghoulam, proseguono i contatti: spunta la percentuale su una futura rivendita

A Radio Crc, nel corso di ‘Si Gonfia la Rete’, è intervenuto il giornalista della Rai Ciro Venerato. Ecco quanto evidenziato:

“Proseguono i contatti tra il Napoli, Faouzi Ghoulam e l’agente per il rinnovo. All’intesa sulla base fissa dello stipendio di 2,5 milioni di euro si sono aggiunti bonus importanti per sfondare il muro dei 3 milioni. Il problema riguarda la cifra della clausola e una percentuale sulla rivendita che andrebbe al giocatore. La clausola dovrebbe aggirarsi intorno ai 30-40 milioni e sarà valida solo per l’estero. C’è stata, inoltre, un’apertura per i diritti d’immagine concessi al giocatore per le attività nel suo paese d’origine. Il Napoli non perderà il giocatore a gennaio, si spera di definire il tutto entro fine mese”.

Pallavolo, campagna a favore della prevenzione. Il comunicato

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Pallavolo femminile e lotta ai tumori del seno: un binomio vincente che ormai da anni promuove con successo la salute e il benessere delle donne. La stretta collaborazione tra Federazione Italiana Pallavolo e Susan G. Komen Italia, associazione che opera su tutto il territorio nazionale con l’obiettivo di combattere i tumori del seno, vivrà un’altra tappa di fondamentale importanza lunedì 9 ottobre al Centro Pavesi FIPAV di Milano, in occasione della prima edizione di Volley S3 for the Cure: un grande appuntamento aperto a tutti in cui le iniziative dedicate alla prevenzione dei tumori si affiancheranno a un evento sportivo di alto livello, un’amichevole tra il Club Italia CRAI femminile e la Nazionale Under 18 femminile campione del Mondo in carica, con l’obiettivo di raccogliere fondi a favore delle attività dell’associazione.

Il programma della giornata è ricchissimo: già a partire dalle 9.30 e fino alle 17 presso il Centro Pavesi FIPAV (in via De Lemene 3 a Milano) sarà attiva la Carovana della Prevenzione* di Susan G. Komen Italia, con due camper attrezzati all’interno dei quali saranno eseguiti gratuitamente gli esami clinici per la prevenzione dei tumori: mammografie per donne oltre i 40 anni d’età, ecografie per under 40 e check-up ginecologici. L’accesso agli esami è aperto a tutti, fino a esaurimento posti.

Seguirà poi, a partire dalle 11, il Convegno sulla prevenzione che vedrà, tra gli altri, gli interventi del professor Riccardo Masetti, presidente di Susan G.Komen Italia, del dottor Sergio Cameli, Medico federale della FIPAV e di Daniela Gioria, ex Nazione di beach volley e ora psicologa dello sport. Il convegno sarà moderato da Andrea Lucchetta, campionissimo della “Generazione dei Fenomeni” e attuale testimonial dei progetti della Federazione Italiana Pallavolo per il settore giovanile.

Alle 17, infine, si scenderà in campo nel Palazzetto dello Sport del Centro Pavesi per il primo Trofeo “Volley S3 For the Cure”: da una parte della rete il Club Italia CRAI, il team della Federazione Italiana Pallavolo che riunisce ogni anno i migliori giovani talenti del volley nazionale e parteciperà nella prossima stagione al campionato di Serie A2, e dall’altra la Nazionale Under 18 femminile, che nel mese di agosto in Argentina ha conquistato per la seconda volta nella sua storia la medaglia d’oro ai Campionati Mondiali di categoria. L’incontro amichevole sarà occasione per una raccolta di fondi: le offerte volontarie contribuiranno all’acquisto di un  che andrà ad arricchire la Carovana della Prevenzione di Susan G.Komen Italia, garantendo la possibilità di effettuare ulteriori aggiornamenti gratuiti su tutto il territorio italiano.
L’evento rientra nel quadro di Volley S3, il progetto della Federazione Italiana Pallavolo che ha rinnovato le proposte di gioco rivolte al mondo dei giovani sulla base di tre parole chiave: Squadra, Sport e Salute.

 

*La Carovana della Prevenzione è un progetto ideato congiuntamente dalla Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e dalla Susan G. Komen Italia per offrire gratuitamente prestazioni cliniche e diagnostiche di prevenzione, soprattutto alle categorie più svantaggiate, su tutto il territorio nazionale.

 

Il punto sul Girone C- volano Catania e Lecce. Male Juve Stabia e Casertana

Settima giornata andata in archivio per la Serie C Girone C. Continuano a vincere Catania e Lecce. Gli etnei, con Curiale, superano di misura il Monopoli al Massimino. Vittoria per 3-2 del Lecce sulla Sicula Leonzio. Una doppietta di Caturano e un gol di Di Piazza rendono inutile la doppietta di Arcidiacono, ex Juve Stabia. Vince in casa anche il Catanzaro che supera 3-1 al Ceravolo l’Akragas. Di Letizia, Riggio e Cunzi le reti calabresi, di Sepe quella agrigentina. Perde in casa il Siracusa contro il Matera: vantaggio ospite di Casoli, prima del pareggio firmato Catania. Strambelli su punizione chiude i conti. Altra sconfitta interna per la Casertana, nonostante il cambio di allenatore. La Virtus Francavilla, con Agostinone e Saraniti, sbanca il Pinto. Un autogol di Redolfi regala i tre punti al Bisceglie contro una bruttissima Juve Stabia. Prima vittoria del Cosenza targato Braglia: Mendicino permette il blitz nel derby del Granillo con la Reggina. Vivacqua e Mastropietro fissano il risultato sull’1-1 nel match tra Fondi e Rende. Termina 0-0 Paganese- Trapani. Ha riposato la Fidelis Andria.

Torre Annunziata – arrestati dai Carabinieri sei spacciatori

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Giro di vite sullo spaccio di stupefacenti a Torre Annunziata. I Carabinieri hanno eseguito l’ordine di custodia cautelare a carico di 6 persone accusate di detenzione e spaccio di stupefacenti.

I Carabinieri hanno effettuato principalmente pedinamenti ed appostamenti, specialmente nelle ore notturne.

Individuate tutte le operazioni di spaccio: in alcuni casi i pusher, dopo aver contatti con l’acquirente, si allontanavano per prendere la droga da un posto sicuro; altre volte invece gli assuntori lasciavano il denaro nelle vicinanze delle abitazioni degli spacciatori, i quali lanciavano dalle finestre le dosi di stupefacenti.

Fonte: Il Roma

I poliziotti spagnoli, cacciati dagli hotel e insultati per strada

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Come racconta Francesco Olivo dopo le tensioni del referendum i poliziotti spagnoli vivono in uno stato d’assedio: cacciati dagli hotel e insultati per strada.

Assediati nelle caserme e insultati per strada. La Catalogna a caccia dei poliziotti spagnoli

L’urlo dei cittadini: «Via le forze di occupazione». Ed è scontro fra agenti e Mossos

BARCELLONA – Cacciati dagli alberghi, assediati in prefettura e insultati per strada. Per la polizia spagnola la Catalogna è una terra ostile. Il motto si ripete in ogni manifestazione: «Fuori le forze d’occupazione». E dallo slogan si sta passando ai fatti. Gli occupanti, secondo lo schema ormai dominante, sono gli agenti della polizia nazionale e della Guardia Civil, protagonisti delle cariche violente contro gli elettori del referendum indipendentista. Gli assediati ora tentano di assediare, circondando sedi, alberghi e alloggi provvisori dei reparti dispiegati in Catalogna per impedire, con le cattive, un referendum vietato dalla legge.

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Discorso opposto va fatto per i Mossos: la polizia catalana è sempre più amata dai tanti ribelli della Catalogna, «grazie» si sussurra spesso all’orecchio degli agenti in strada. La gratitudine nasce dal mancato intervento contro il referendum che era stato chiesto dai magistrati, ma che non è scattato. Le diffidenze reciproche con gli altri corpi, già evidenti nei giorni degli attentati di agosto, sono diventate ormai manifeste. Domenica ai seggi le liti sono state molte, non ci si scambia più informazioni e le procure non vogliono più affidare le indagini ai Mossos.

Nella sede della polizia nazionale sulla via Laietana da lunedì mattina si protesta senza sosta, notte compresa. Dove due giorni fa c’erano poche persone a protestare, ieri erano radunate decine di migliaia di indipendentisti. Il muro umano che si è creato ha impedito ai mezzi con la bandiera spagnola ben esposta sul cruscotto di uscire dal vicoletto dove sono parcheggiate. I cori vanno avanti senza pause: «Fascisti», «assassini», «andate in Spagna», pure con qualche variante: «Questo palazzo diventerà una biblioteca».

Ma ai poliziotti va persino peggio nel resto della Catalogna. In vari posti sono stati letteralmente cacciati dagli alberghi da cittadini furiosi per la «repressione contro il popolo indifeso», spesso con la complicità dei sindaci. Gli elenchi degli alloggi dove erano ospitate «le forze d’occupazione» giravano sui social. Gli abitanti di Calella (nella zona del Maresme) ne hanno mandati via 500, rimasti senza una stanza quando tornavano dalle operazioni di domenica. Stessa sorte toccata agli agenti che dormivano nel Comune di Pineda del Mar, dove i proprietari degli hotel hanno raccontato di forti pressioni per mandare via gli ospiti indesiderati.

Loro, gli agenti, ormai non nascondono più il disagio per l’ambiente che li circonda, e si sentono abbandonati anche dalle autorità spagnole. A Pineda, ai cori di scherno hanno risposto con un altro coro: «Lasciateci lavorare». Il premier Mariano Rajoy li invita a non cedere: «Non lasciate gli alberghi». Sostegno anche dal socialista Pedro Sanchez. La neutralità delle forze dell’ordine sta venendo meno: il leader della destra catalana, Xavier Garcia Albiol, ha fatto visita alle truppe, accolto da applausi. Poi tutti insieme si sono messi a gridare: «Viva il re, viva la Spagna, viva la Catalogna». Alberghi a parte, gli altri poliziotti dormono ormai da due settimane nelle navi da crociera ancorate al porto di Barcellona e Tarragona. Una certa indignazione tra i catalani ha creato la foto di gruppo, con bandiera spagnola, fatta al rientro dalle operazioni del primo ottobre. Con oltre 800 feriti, forse non c’era molto da celebrare, è il pensiero condiviso. Ma, anche al porto, l’ambiente non è cordiale: gli scaricatori si rifiutano ormai da giorni di portare viveri e assistenza di ogni genere a quelli che definiscono «gli occupanti». Un gruppo dei lavoratori ieri camminava sulla Rambla, per raggiungere la manifestazione: «Le navi? Ancora non abbiamo trovato il modo di affondarle». Il tono è scherzoso, ma tutto il resto no.

vivicentro.it/cronaca
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lastampa/Assediati nelle caserme e insultati per strada. La Catalogna a caccia dei poliziotti spagnoli FRANCESCO OLIVO – INVIATO A BARCELLONA

Castellammare – spunta edificio sulla collina di Pozzano

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L’attenzione di molti stabiesi che, nell’arco della giornata percorrono la strada Panoramica, è stata catturata da una costruzione spuntata in pochi giorni proprio alle falde dalla collina di Pozzano.
Dovrebbe trattarsi di un edificio di tre piani, tutt’ora in fase di costruzione, ubicato sulla frastagliata zona sovrastante il rivo che dalle pendici di Monte Faito si unisce poi al mare.
A far riflettere sulla costruzione e sulla zona in cui questa sta sorgendo, l’estrema fragilità idrogeologica della collina; proprio quel tratto fu tra quelli colpiti dalla frana del 10 gennaio 1997 che provocò anche 22 feriti e 4 morti.

Fonte: Repubblica.it

Coppa Italia Serie C, tutti gli accoppiamenti. Derby per la Juve Stabia

CALENDARIO DELLA FASE FINALE
Si riporta il calendario della Fase Finale della Coppa Italia Serie C 2017–2018:
1° TURNO QUALIFICAZIONE 18 OTTOBRE 2017
2° TURNO SEDICESIMI 22 NOVEMBRE 2017
OTTAVI DI FINALE 06 DICEMBRE 2017
QUARTI DI FINALE 07 FEBBRAIO 2018
SEMIFINALI ANDATA 21 FEBBRAIO 2018
RITORNO 07 MARZO 2018
FINALE ANDATA 11 APRILE 2018
RITORNO 25 APRILE 2018
25/46
PRIMO TURNO E SECONDO TURNO
Il Primo e Secondo Turno si svolgono con gare ad eliminazione diretta in gara unica in casa della
squadra prima nominata.
Modalità di svolgimento
Nel Primo e Secondo Turno della Fase Finale ad eliminazione diretta con gare di sola andata, ottiene la
qualifica al turno successivo la squadra che ha segnato il maggior numero di reti.
Risultando pari il numero di reti segnate, le squadre devono disputare due tempi supplementari della
durata di 15 minuti ciascuno.
Perdurando la parità anche al termine dei due tempi supplementari, l’arbitro provvede a far battere i
calci di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo:
“Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.
CALENDARIO PRIMO TURNO E SECONDO TURNO
In applicazione del Regolamento, si è provveduto in data odierna, presso la sede della Lega Pro, alla
presenza di società, al sorteggio per la determinazione degli accoppiamenti delle 37 squadre ammesse
alla Fase Finale che dovranno disputare le gare del Primo e Secondo Turno di Finale.
Si è provveduto, inoltre, per gli accoppiamenti relativi, al sorteggio per la designazione della squadra
ospitante.
Pertanto, si riporta il programma delle gare del Primo e Secondo Turno nelle date di seguito indicate:
1° TURNO – QUALIFICAZIONI
MARTEDI’ 17 OTTOBRE 2017
BISCEGLIE – VIRTUS FRANCAVILLA
MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE 2017
ALBINOLEFFE – MONZA
RAVENNA – REGGIANA
PISA – PONTEDERA
GUBBIO – SAMBENEDETTESE
25/47
2° TURNO – SEDICESIMI DI FINALE – MERCOLEDI’ 22 NOVEMBRE 2017*
 PIACENZA – ALESSANDRIA
 VINCENTE ALBINOLEFFE/MONZA – PRO PIACENZA
 RENATE – GIANA ERMINIO
 BASSANO VIRTUS – FERALPISALO’
 VICENZA – PORDENONE
 PADOVA – TRIESTINA
 VINCENTE RAVENNA/REGGIANA – PRATO
 VINCENTE PISA/PONTEDERA – LUCCHESE
 LIVORNO – AREZZO
 VITERBESE CASTRENSE – TERAMO
 CASERTANA – VINCENTE GUBBIO/SAMBENEDETTESE
 PAGANESE – JUVE STABIA
 LECCE – VINCENTE BISCEGLIE/VIRTUS FRANCAVILLA
 MATERA – REGGINA
 CATANIA – COSENZA
 TRAPANI – SIRACUSA
* Si rende noto che le gare dei Sedicesimi di Finale potranno subire variazioni di data per esigenze
televisive e per le già programmate gare del campionato .
ORARIO DI INIZIO DELLE GARE
Le gare potranno essere disputate sia alla luce solare sia con l’illuminazione artificiale, negli orari fissati
dalla Lega Pro.
Le società ospitanti possono richiedere lo spostamento d’orario della gara anche con eventuale inizio o
prosecuzione in notturna.
25/48
Le gare, il cui orario non sia già fissato dalla Lega per esigenze televisive, avranno inizio con l’orario
proposto dalla società ospitante, che abbia ottenuto la relativa ratifica dalla Lega stessa.
Le richieste dovranno pervenire almeno dieci giorni prima della data fissata per l’effettuazione della
gara medesima.
Per le richieste inoltrate dopo tale termine, necessita l’accordo tra le due società interessate da
sottoporsi all’esame ed eventuale ratifica della Lega Pro.
In relazione alla programmazione delle gare della Fase Finale di Coppa Italia Serie C, si rende noto che
le stesse per esigenze televisive verranno disputate con orari diversi come previsto per le gare di
Campionato.
RIPARTIZIONE DEGLI INCASSI
Si rammenta che anche per la Fase Finale, dal Primo Turno fino alle Semifinali, vengono applicate le
modalità di ripartizione degli incassi previste dal Regolamento, con esclusione della Finale con gara di
andata e ritorno, in quanto organizzata direttamente dalla Lega