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Venezuela, giornalista italiano arrestato insieme a due colleghi

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Fermati tre giornalisti in Venezuela, tra cui un italiano, mentre stavano conducendo un’inchiesta nel carcere di Tocoron, nello Stato di Aragua.

FERMATO UN GIORNALISTA ITALIANO

Il giornalista italiano si chiama Roberto Di Matteo che, a quanto si apprende, si trovava in Venezuela insieme a un collega venezuelano ed uno svizzero per condurre un’inchiesta giornalistica nel centro penitenziario di Aragua, nel nord del Paese, meglio conosciuto come il carcere di Tocoron. A rendere nota la vicenda dell’arresto, secondo quanto ha riferito il sito venezuelano El Nacional, sono state l’Unione Nazionale dei Lavoratori della Stampa (Sntp) e l’organizzazione Espacio Público.
Di Matteo, che si occupa di videoreportage da zone di conflitto o rivoluzione, è originario di Sannicandro, nella Murgia barese e collabora con il Giornale e il sito Gli occhi della guerra.

LA REPRESSIONE DELL’INFORMAZIONE IN VENEZUELA

Il carcere di Tocoron è noto in Venezuela per i suoi ripetuti episodi di violenza e diversi altri crimini. La Sociedad Interamericana de Prensa (SIP) ha stimato che l’anno scorso le intimidazioni e gli arresti arbitrari contro i giornalisti sono aumentati. In Venezuela, il Colegio Nacional de Periodistas (CNP) ha denunciato un’ondata di attacchi contro i giornalisti, in particolare per la loro partecipazione alla protesta anti-chavista, tra aprile e luglio.

Ischia, ferisce a colpi di casco un 17enne perchè gli rovescia addosso un drink

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Rovescia senza volerlo un cocktail addosso ad un ragazzo durante una serata in discoteca, e così si ritrova con lesioni multiple, frattura dell’osso cranio e una prognosi di 30 giorni. È successo ieri notte ad Ischia, fuori ad un locale dell’isola.

Un ragazzo di 25 anni della Repubblica dominicana ma residente a Ischia, si è scagliato contro un 17enne del luogo per avergli versato casualmente un drink sui vestiti. Lo ha colpito ripetutamente con un casco, rendendo necessario il trasporto in ospedale del minorenne.

Sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Ischia che hanno denunciato il domenicano per lesioni personali aggravate.

Giro del mondo in bicicletta, fatale la sosta in Campania: gli rubano la bici

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Incredibile quanto accaduto ad Etienne Godard, medico francese di 30 anni che, insieme alla moglie, si stava dedicando al coraggioso progetto del giro del mondo in bicicletta. Undici mesi e 15 mila kilometri di viaggio iniziati ad Hong Kong ma fermatisi in Campania, a Castel Volturno per l’esattezza.

Proprio in provincia di Caserta sarebbe stata rubata la bicicletta di Etienne, che tra l’altro conteneva tutta la sua ingente e costosa attrezzatura da viaggio. Enorme la delusione del ragazzo, che ha denunciato il furto della sua bicicletta su Facebook, sperando nell’aiuto del web per ritrovarla:

 Sono stato derubato della mia bicicletta da viaggio sulla spiaggia di Castel Volturno (Lido Costazzurra).
Stavo viaggiando da 11 mesi per 15.000 km da Hong Kong al nord della Francia, dove vivo. Per me è stato un brutto colpo perché questa bicicletta e tutto l’ equipaggiamento nelle 4 borse verdi avevano un grande valore sentimentale oltre che finanziario.
Vi chiedo aiuto per trovarla con i suoi bagagli (fotocamera, Iphone, attrezzi da campeggio, vestiti, occhiali da vista e da sole …)
Offro una lauta ricompensa a chi mi aiuterà a trovare la mia bici e il mio materiale.
Pubblico alcune foto della bici carica per potervi aiutare nella ricerca.
Vi prego di inviare questo messaggio a chiunque sia interessato o sulla vostra bacheca di FB se lo desiderate.
Grazie di cuore !

C’è da sperare che il buon senso e l’onestà dei tanti utenti che stanno leggendo e condividendo il post di Etienne possa aiutare a recuperare la bicicletta, mettendo almeno una toppa alla disonestà che ancora una volta fa sfigurare la Campania agli occhi del mondo.

Fonte: Repubblica

Napoli – al volante sotto effetto di stupefacenti. Nei guai un tassista

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Questa mattina gli agenti del Nucleo Mobilità Turistica di Chiaia della Polizia Municipale di Napoli ha denunciato un tassista napoletano per guida sotto l’effetto di sostanze stupecanti. Le verifiche sul tassista avevano avuto ad oggetto, inizialmente, una ricevuta non emessa dall’uomo ad una turista.

Durante i controlli gli agenti hanno percepito gli sbalzi d’umore ed il nevosismo del tassista, comprendendone immeditamente la causa e richiedendo l’intervento di una ambulanza così da trasportare l’uomo all’ospedale Loreto Mare per i controlli tossicologici.

Nella struttura ospedaliera il tassina si è rifiutato di effettuare le analisi; sono così scattati ai suoi danni il ritiro della patente, il sequestro del taxi e la segnalazione alle Autorità Competenti.

Fonte: NapoliToday

Guidonia Montecelio: inaugurazione delle Terme del Cavaliere

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Guidonia Montecelio (RM)- Giovedì 12 ottobre saranno inaugurate le “Terme del Cavaliere”, risalenti al  II-III sec. d.C. e ricostruite all’interno del Centro Agroalimentare Roma, in via Tenuta del Cavaliere n. 1. Durante l’inaugurazione verranno presentate alcune iniziative tese a valorizzare i siti archeologici dell’area. L’evento si concluderà con visite pomeridiane al Museo Civico Archeologico “Rodolfo Lanciani” di Montecelio ove sono esposti i reperti provenienti dalla villa.

Le “Terme del Cavaliere” appartengono ad una villa rustica di epoca romana scoperta nell’omonima tenuta alla fine degli anni Novanta, durante la costruzione del Centro Agroalimentare Roma (C.A.R.). Smontate per esigenze di tutela, sono state ora ricomposte a breve distanza davanti al Centro Direzionale. L’intervento, finanziato dal C.A.R. e diretto dalla Soprintendenza, ha previsto il riassemblaggio delle strutture murarie in opera laterizia e dei pavimenti a mosaico, la realizzazione di una copertura e di un percorso di visita. Un piccolo vano quadrato con pavimento musivo bianco/nero ornato da pelte immette in una stanza rettangolare con mosaico a nastri. Da qui si accede a una profonda vasca e a una stanza pavimentata con elementi marmorei. Infine si apre un ambiente quadrato con tubuli per il riscaldamento incastonati nella muratura. All’ingresso la metà capovolta di un dolio fu adattata a fontanina per le abluzioni. Il piccolo balneum, databile alla fine del II-III sec. d.C., testimonia come il costume termale, conformandosi al modello urbano, si mantenne in ambito privato fino in epoca tarda.

L’inaugurazione delle Terme del Cavaliere sarà preceduta da relazioni che illustreranno le iniziative di valorizzazione culturale, il contesto archeologico dell’area, gravitante sull’antica Via Tiburtina, e l’intervento di delocalizzazione e restauro. In particolare sarà posto l’accento sulla ripresa dello scavo della “Villa dell’Ercole fanciullo”, rinvenuta anch’essa (1998) all’interno del C.A.R.

Maria D’Auria

Juve Stabia, striscione per Paolo Foti: fratello siracusano scomparso prematuramente

Durante la gara Juve Stabia-Lecce, la Curva Sud di Castellammare ha mostrato uno striscione in onore di Paolo Foti, il tifoso siracusano recentemente scomparso a causa di un male incurabile che, in soli 13 mesi, l’ha strappato all’affetto dei suoi cari.

Paolo aveva 40 anni, una moglie e un bambino di 8 anni. Tifoso appassionato del Siracusa Calcio, era stato membro del vecchio gruppo Ultras South Landers, quello nato nel 1987 e scioltosi nel 2010. Per un decennio i SL sono stati la voce forte, coloro che hanno ritmato le gare dei Leoni sotto lo striscione Ultras Siracusa, che identificava vari gruppi.

Il 40enne era molto conosciuto in città non solo per la sua fede in azzurro, ma anche perché era uno dei tre figli del Presidente della Provincia Armando Foti. Al suo funerale una grande affluenza di persone, tra cui molti compagni del Nicola De Simone che con cori, striscioni e fumogeni hanno dato l’ultimo saluto al loro amico.

Così anche gli Ultras Stabiesi, ieri al Pinto di Caserta, hanno voluto omaggiare il fratello aretuseo con uno striscione: “Riposa in pace Paolo, vecchio South Landers”.

A cura di Luisa Di Capua

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Donna perde la vita cadendo un pozzo. Tragedia nel salernitano

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Tragedia a San Gregorio Magno, Comune di circa 4000 abitanti sito nella provincia di Salerno. Una donna di 70 anni M. R. è infatti deceduta a seguito di una caduta nel proprio pozzo. A scoprire quanto accaduto è stato stamattina il figlio della donna.

L’uomo, recatosi a casa della anziana madre, non è riuscito a trovarla ed ha chiesto informazioni ai vicini di casa, che hanno riferito di non vederla dal giorno precedente. L’uomo si è così recato nel piccolo orto dove la madre quotidianamente trascorreva molte ore.

Immediata la macabra scoperta: il corpo della donna è stato trovato all’interno del pozzo. Il recupero è avvenuto grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco di Eboli; la donna sarebbe morta non per il trauma successivo alla caduta ma per annegamento. La salma è ora all’ospedale di Oliveto Citra, dove martedì sarà effettuata l’autopsia.

Fonte: La Città

Juve Stabia: “8-10 Magico Nino”, ovunque tu sarai tanti auguri

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“8-10 Magico Nino!”, sugli spalti del Pinto di Caserta in occasione del compleanno di Nicola Martinelli, il giovane Ultras stabiese scomparso nell’estate del 2011, in seguito ad un incidente stradale.

Era l’anno dell’impresa, l’anno in cui tutta Castellammare si tinse di giallo e di blu per la storica promozione in Serie B. Dopo poco più di un mese da quel 19 giugno, il 19enne Nino morì. L’intera Castellammare ne fu scossa.

Sono trascorsi sei anni da quella tragedia, ma Nino non è mai scomparso né dalla Sud né dalla città. “Ha giocato” di sabato per tre anni consecutivi, la sua immagine è apparsa negli stadi più prestigiosi d’Italia, dall’Olimpico di Torino al Marassi di Genova fino all’Artemio Franchi di Firenze, solo per citarne qualcuno. Il suo nome ha fatto il giro dello Stivale grazie ai suoi compagni di viaggio che a lui non ci rinunciano, perché  “Nino senza te è impossibile”, scrissero su uno striscione qualche anno fa.

Oggi Nino avrebbe compiuto 26 anni, e ieri alla vigilia del suo compleanno la famiglia Ultras l’ha omaggiato al Pinto di Caserta con la scritta “8-10 Magico Nino”, seguito da un coro in suo onore.

A cura di Luisa Di Capua

Ischia – la terra torna a tremare, lieve scossa avvertita sull’isola

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Questa mattina l’isola di Ischia si è svegliata con la paura di rivevere l’incubo terremoto. E’ stata infatti avvertita una lieve scossa di terremoto; l’intensitò dovrebbe essere pari ad un grado della scala Richter, ad una profondità di circa 1,5 kilometri.

L’epicentro dell’evento sismico, rilevato alle 8.17, è stato ancora una volta la zona di Casamicciola, quella più colpita dal terremoto di fine agosto (la foto si riferisce a quelle scosse). Nessun danno ad edifici e cose nè sembrano esserci feriti.

Le testimonianze del posto riportano “c’è stato un boato ma la terra non ha tremato”.

Fonte: Il Mattino

 

Vomero: calato di nuovo il silenzio sul parco agricolo-didattico

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Vomero: calato di nuovo il silenzio sul parco agricolo-didattico

Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, torna ad occuparsi di una delle tante opere annunciate, ma non realizzate, in materia di verde pubblico nell’area collinare del capoluogo partenopeo, un parco agricolo-didattico che sarebbe dovuto sorgere, ma il condizionale a questo punto è d’obbligo, visto che sono passati circa vent’anni dall’inizio di questo tormentone, nell’area dell’ex gasometro, posta tra viale Raffaello e salita Cacciottoli.

Nel marzo del 2011, dopo varie traversie – ricorda Capodanno – il progetto del parco agricolo-didattico fu finalmente presentato in pompa magna alla stampa, nel mentre erano da poco iniziati i lavori che sarebbero dovuti durare sei mesi. Invece da allora è passato oltre un quinquennio e della realizzazione del parco non si è saputo più nulla“.

“Lustri d’attesa, oltre due milioni di euro a suo tempo finanziati ma a tutt’oggi siamo ancora  in attesa che veda la luce questo parco che doveva sorgere su di un’area acquisita dal Comune di Napoli, di circa 14mila metri quadrati, area che fino agli anni ’80 era stata occupata da una campana gassometrica e dalle relative attrezzature per il funzionamento – puntualizza Capodanno -. Pur conoscendo la lentezza della macchina comunale non si  riescono a comprendere né sono stati resi noti i motivi per i quali i lavori non sono stati portati avanti fino al completamento dell’opera“.

“Il parco era stato progettato su un’area vincolata, che precedentemente apparteneva ad un privato, e su una parte della quale si voleva realizzare un parcheggio interrato  – ricorda Capodanno -. Dopo una serie di battaglie sostenute dai residenti e dalle associazioni, il Comune di Napoli elaborò una variante per un progetto di riqualificazione, variante approvata con deliberazione consiliare n. 44/2001 e deliberazione di Giunta comunale n. 2365/2002. Successivamente con decreto del Presidente della Giunta regionale della Campania n. 529 del 24 settembre 2004 la stessa variante fu approvata anche dalla Regione Campania“.

“Molti si chiedono perplessi, visto il silenzio calato da tempo sulla vicenda, se il progetto del parco agricolo-didattico, pubblicato all’epoca anche nelle cartografie del sito internet del Comune di Napoli, sarà mai realizzato – prosegue Capodanno -. Sarebbe opportuno che finalmente su questa annosa vicenda venissero promosse tutte le indagini del caso anche per chiarire i motivi dei ritardi accumulati“.

Con l’occasione Capodanno sollecita ancora una volta l’amministrazione comunale ad intraprendere tutte le azioni necessarie ed opportune per garantire una volta e per tutte la realizzazione del parco agricolo-didattico in viale Raffaello, atteso da tempo dai napoletani.

Monopoli-Siracusa: 1-1 cronaca e tabellino

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Ottava giornata di campionato di Serie C

Monopoli-Siracusa: 1-1

Lo stadio “ V.S. Veneziani” apre le porte dopo quattro partite in casa al Siracusa. Giornata soleggiata accoglie i tifosi azzurri a Monopoli.

Il Siracusa scende in campo con la maglia azzurra, mentre il Monopoli con la maglia verde.

Per i primi 20 minuti del match le due squadre si sono studiate a vicenda, senza collezionare nessuna azione eclatante.

Al 6′ il tiro impreciso di Sounas, gli permette solo di scalfire il palo e non riesce a l’azione in porta.

Al 21’ Dannarumma ci prova con un cross, ma la difesa Siracusana riesce a bloccare il tiro, nel frattempo Sounas attacca la porta aretusea, ma trova Tomei a guardia.

Al 23’ Paolucci tocca la rete dei leoni, ma il goal viene annullato per fuorigioco.

Catania prova al 26’ a mettere in difficoltà la difesa dei gabbiani, ma non riesce ad affondare il colpo.

Poco dopo ci riprova Liotti al 28’ cerca con un cross di conquistare l’area verde, ma non trova l’appoggio dei compagni.

Paolucci al 42’ serve una palla a Tomei sulla destra e segna il goal del vantaggio che sblocca la partita.

Il primo tempo si chiude con 1 minuto di recupero:1-0 per il Monopoli.

Al 46′ doppio cambio del Siracusa, Martinez prende il posto di Mazzocchi e Sandomenico esce per lasciare il posto a Mancino.

Al 53′ ad un rinvio sbagliato di Tomei, Donnarumma intercetta la palla ma il portiere azzurro blocca il tentativo di segnare.

Al 60′ Bardini para un tiro di Catania, Scardina intercetta la palla, ma viene fermato.

65′ Catania tenta con un colpo di testa di impadronirsi della rete avversaria, ma finisce fuori.

Al 71′ cambio per il Siracusa Daffara sostituisce Parisi.

Al 78′ cambio per il Monopoli, a Paolucci subentra Zibert.

All’ 81′ viene assegnato un rigore per il Siracusa, nel frattempo Scardina viene sostituito da Bernardo.

All’83’ Catania  con un lungo tiro segna il goal del pareggio, per poi essere sostituito all’85’ da Giordano.

All’88′ Zampa viene sostituito da Ricucci e Sounas con Longo.

La partita termina con un minuto di recupero ed un pareggio per entrambe le squadre

Monopoli-Siracusa: 1-1

MONOPOLI 3-5-2: Bardini, Ricci, Scoppa, Zampa, Genchi, Paolucci, Sounas,Sei, Donnarumma, Rota, Ferrara.

A disposizione: Convertini, Lobosco, Mercadante, Ricucci, Zibert, Diomande, Russo, Longo, Di Consola, Todisco, Bacchetti

Allenatore: M. Tangorra

SIRACUSA 4-2-3-1: Tomei, Parisi, Turati, Magnani, Liotti,Spinelli, Palermo, Sandomenico, Catania, Mazzocchi, Scardina.

A disposizione: D’Alessandr, Bernardo, De Vito, Di Grazia, Giordano, Plescia, Daffara, Vicaroni, Mucciante, Mancino, Toscano, Martinez.

Allenatore: P. Bianco

Arbitra: A. Capone

Capri – Blitz a Via Krupp ed ai Giardini di Augusto

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Blitz questa mattina ai Giardini di Augusto ed a Via Krupp

Blitz questa mattina ai Giardini di Augusto ed a Via Krupp da parte del Comitato “Via Krupp libera, Via Krupp pubblica” insieme ai componenti del comitato che sta anche raccogliendo le firme per indire il Referendum sul destino della storica strada anche l’Eurodeputato Andrea Cozzolino. La querelle è iniziata dopo che il Comune ha preso in considerazione la proposta avanzata da una società privata di gestire via Krupp ed i Giardini di Augusto per 20 anni, a fronte della manutenzione e monitoraggio del costone incassando tutto il ricavato del biglietto d’ingresso ai giardini che sarà raddopppiato a due euro, unitamente ai proventi derivanti dalle varie manifestazioni che la società potrà organizzare e lo sfruttamento in esclusiva del marchio via Krupp. I rappresentanti del comitato composto da Legambiente, Capri excellence, Chi Ama Capri e dal gruppo consiliare di minoranza Avanti Capri per contestare la decisione dell’Amministrazione comunale di Capri di assegnare la gestione di Via Krupp e dei Giardini di Augusto con project financing ad un privato in cambio della manutenzione e del monitoraggio del costone roccioso. Dopo qualche ora è arrivato anche l’europarlamentare Andrea Cozzolino secondo il quale: “Non devono essere sprecate le risorse europee e regionali già investite nella zona e si faccia la manutenzione ordinaria. Non c’è nessuna relazione tra la difesa e la messa in sicurezza del costone e la gestione di Via Krupp e dei Giardini di Augusto da parte di privati. Infine è possibile, anche attraverso la Cassa depositi e prestiti chiedere nuovi interventi comunitari per salvaguardare e difendere il patrimonio storico di Capri in un’area cruciale da un punto di vista storico quale quella prossima anche alla Certosa di Capri”. Alla luce delle dichiarazioni dell’On. Cozzolino, aggiungono dal Comitato, “e del suo spirito costruttivo e fattivo, il Comitato “Via Krupp libera, Via Krupp pubblica” chiede che l’Amministrazione comunale interrompa la procedura di assegnazione a privati di Via Krupp e dei Giardini di Augusto con project financing per sedersi ad un tavolo insieme alle categorie, alle associazioni, alle forze politiche ed alle rappresentanze istituzionali superiori per arrivare ad una urgente e concreta riapertura della strada”.

Coach Ottaviano svela i piani: “Obiettivo continuità. Non finiremo come altre squadre in passato”

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Il tecnico Ottaviano guarda alla nuova stagione. “Calendario difficile? Può essere un vantaggio. La squadra cresce in maniera impressionante”

 A due settimane dall’inizio del campionato è tempo di un primo bilancio per la Givova Ladies Scafati. Iozzino e compagne hanno sostenuto duri carichi di lavoro, misti ad amichevoli contro squadre di spessore. In estate il gm Maurizio Prete ha un po’ rivoluzionato l’organico, che disputerà il prossimo campionato di serie B. Tante sono le curiosità in vista dell’esordio del prossimo 22 ottobre contro Capri. A svelare obiettivi e piani per la nuova stagione è il coach Nicola Ottaviano, al quarto anno di fila sulla panchina della Givova Ladies.

A un mese e mezzo dall’inizio della preparazione come procede la crescita del nuovo roster?

Abbiamo chiesto fin da subito dei sacrifici alle ragazze, svolgendo anche doppie sedute di allenamento all’inizio e continuando con allenamenti quotidiani, amichevoli comprese. I miglioramenti del gruppo sono impressionanti e si vedono si a livello fisico, grazie al lavoro del preparatore Tiziano Megaro, che tattico. Al momento la squadra ha bisogno di giocare il più possibile per conoscersi meglio. Poi da martedì, con il ritorno di Negri il gruppo sarà finalmente completo, considerando comunque il recupero di Busiello che sta compiendo passi da gigante dopo il brutto infortunio che ha subito. Divertirsi insieme è per noi il fattore più importante per giungere al successo”.

Si profila un campionato molto avvincente quest’anno. Che idea si è fatto delle vostre avversarie?

 “Credo proprio che sarà una stagione avvincente. I roster delle squadre sono tutti nuovi e sento in giro che quasi tutte vogliono lottare per un posto nei playoff nazionali. Ho avuto modo di vedere soltanto Sorrento, Capri e Cercola mentre di altre formazioni ho letto solo di alcuni acquisti su internet. Penso sarà una serie B molto competitiva. Non vediamo l’ora di iniziare”.

Considerando l’Open Day di Cercola, ci saranno tre trasferte difficili in fila da sostenere. Cosa ne pensa di questo calendario?

“Prima o poi dovremo affrontarle tutte, quindi non fa differenza. Disputeremo le prime tre gare con altrettanti roster importanti (Capri, Salerno ’92 e Cercola ndr), ma potrebbe essere anche un grande vantaggio per il girone di ritorno. Comunque preferisco guardare una sfida per volta. Ora siamo concentrati ancora a terminare l’ultima fase di preparazione. Da venerdì 20 penseremo alla nostra sfida d’esordio”. 

E’ tempo anche di svelare gli obiettivi, quale sarà quello della Givova Ladies?

“Parto da una premessa. In campo andremo sempre per ottenere la vittoria, ma a me piace sempre guardare al di là del puro risultato sportivo. Varie sono state le società che negli ultimi anni hanno puntato al salto di categoria senza riuscire a dare continuità. Alcune sono scomparse, altre sono ripartite da categorie inferiori. Il nostro obiettivo principale sarà, quindi, la crescita delle più piccole e la conferma del loro valore per le più grandi”.

Napoli – Irruzione nella piazza di spaccio, due denunciati

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Irruzione nella piazza di spaccio, due denunciati

Napoli – Nella serata di sabato, una pattuglia dell’Ufficio Controllo Territoriale del commissariato San Paolo della Polizia di Stato, ha fatto irruzione in uno degli scantinati sequestrati nel maxi blitz  effettuato dai carabinieri nel gennaio scorso. I poliziotti mentre erano in pattuglia, in via Tertulliano, hanno visto una persona che, avendo notato la volante, è corsa in direzione  degli edifici dove si trovava la piazza di spaccio del “34”. Gli agenti si sono avvicinati allo scantinato e hanno sentito dei rumori provenire dall’interno. I sigilli che erano stati  posti in precendenza erano stati violati. La porta è stata aperta soltanto dopo alcuni minuti. Due soggetti, B. A. e E. F., entrambi del posto e con precedenti per spaccio di droga, sono stati identificati e denunciate per violazione dei sigilli. Durante la perquisizione non è stata rinvenuta droga, probabile che sia stata fatta sparire prima che avvenisse l’irruzione.

Tuttavia nello scantinato c’era un monitor con dei fili scollegati. Uno dei poliziotti è riuscito a ricollegarlo, si è scoperto che si trattava di un sistema di videosorveglianza, abusivo, che consentiva a chi era nell’ex piazza di spaccio di tenere sotto osservazione l’ambiente esterno.

Pescara – Cittadella 1 – 2: ecco le impressioni dei due tecnici

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Animi contrapposti riguardo i due tecnici negli spogliatoi dello stadio Adriatico – “Cornacchia.” Il primo a parlare è l’allenatore del Cittadella, Venturato:Sono contento di questo successo, assolutamente meritato ed ottenuto grazie alla nostra grinta ed alla nostra volontà, al cospetto – aggiunge – di un avversario forte e ben preparato. Abbiamo giocato un gran primo tempo, mentre nella seconda frazione siamo scesi di tono.  Ecco, dobbiamo migliorare sotto questo aspetto, imparando a gestire sia meglio la partita e sia il risultato. Un grande plauso va a tutto il gruppo, che si sacrifica ogni giorno per ottenere gli importanti risultati che una piccola piazza come la nostra possiede. La vittoria di oggi riscatta la sconfitta immeritata che abbiamo subito nell’ultimo turno, quando siamo stati superati in casa dall’Entella.”

Decisamente meno entusiasta il tono del tecnico del Pescara, Zeman:Non cerco alibi – esordisce il boemo – il risultato di oggi non è frutto dell’orario (si è giocato alle ore 12:30 ndc), ma di un atteggiamento poco propositivo da parte nostra. A noi è mancato il movimento senza la palla. Siamo indietro per quello che riguarda i concetti, ma sono sicuro che potremo dire la nostra nelle prossime gare. Mancuso? Non parlo degli assenti. Benali? Ha giocato bene, ma da lui mi aspetto più movimenti dentro l’area di rigore. Se abbiamo paura? Non lo so di cosa dobbiamo avere paura… Riguardo il Cittadella, si tratta di una squadra che gioca di rimessa, molto più esperta di noi, e sicuramente un pizzico più cinica rispetto alla nostra compagine. Nel finale di partita hanno perso abbastanza tempo. Pazienza, bisogna guardare avanti.”

Ghoulam desiderato dalle big europee, i dettagli

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Ghoulam: desiderato da big europee, i dettagli

L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Tuttosport scrive di un possibile interesse della Juve per il difensore del Napoli Faouzi Ghoulam: “Un potenziale parametro zero di lusso potrebbe spuntare anche in serie A: è Faouzi Ghoulam. Il 26enne terzino algerino ex Saint-Étienne ha il contratto che scade nel 2018 e il rinnovo con il Napoli resta sì molto più che possibile, però non scontato al cento per cento. Il motivo è semplice: Ghoulam è tra i primi dieci nel suo ruolo e la possibilità di ingaggiarlo gratis stuzzica quasi tutti i top club europei (Manchester United, City, Chelsea, Psg), che ovviamente non avrebbero problemi a raddoppiargli lo stipendio. La Juventus tiene le antenne dritte, pronta a muoversi in caso di eventuale divorzio tra il laterale e il club del presidente Aurelio De Laurentiis. A questo punto, con il contratto così vicino alla scadenza, può succedere di tutto

Jorginho sorride coi compagni, spera che il Brasile si accorga di lui

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Jorginho sorride coi compagni, spera che il Brasile si accorga di lui

Non c’è gioco e non c’è un’idea di calcio. Ci sono pochi piedi buoni (soprattutto con le assenze di De Rossi e Verratti) e non s’avverte nulla di quel che, almeno teoricamente, Ventura avrebbe come idea per l’Italia. Solo undici calciatori schierati con moduli diversi, costretti ad inventare  giocate che possa rivelarsi decisive, come accaduto sull’asse Insigne-Immobile per la rete di Chiellini contro la Macedonia. E non c’è soluzione al problema perché i tempi stringono, però esistono domande alle quali bisogna dare una risposta. Una è la seguente: perché ignorare Jorginho?

Ventura è stato chiaro e l’ha ribadito, innervosito, anche dopo il pareggio contro la Macedonia: «Vi ho già spiegato che Jorginho è il migliore nel suo ruolo, ma a noi un play non serve » la motivazione del ct che però non ha basi solide, lascia forti dubbi. Perché rinunciare a Jorginho? Perché non convocarlo almeno una volta, valutandolo prima di bocciarlo? Sono quesiti alla base dell’attualità di tutti: dei tifosi e, soprattutto, dello stesso calciatore, che in questi giorni lavora a Castel Volturno – per la gioia di Sarri – per preparare la gara contro la Roma.

Venerdì sera si è vista la mancanza di un metodista. L’Italia ha avuto diificoltà nella costruzione del gioco perché Parolo e Gagliardini  non hanno le caratteristiche per impostare né i tempi per dettare i ritmi di gioco. Ed allora, perché convocare Barella (e non Jorginho per sostituire Verratti, che tra l’altro è un play? Jorginho attenderà il suo momento e potrebbe anche decidere di accettare una eventuale chiamata dal Brasile. La sua volontà è quella di rendersi utile e riconoscersi in una Nazionale che abbia voglia di puntare su di lui, dandogli fiducia.

L’esordio di Jorginho con l’Italia risale al 24 marzo 2016 con la Spagna, subentrato nel finale a Parolo, con Conte in panchina. L’azzurro fu anche inserito nell’elenco dei 30 preconvocati in vista dell’Europeo, poi escluso. Ma non ci fu amarezza, solo consapevolezza delle proprie qualità e fiducia in vista del futuro. Tutti erano certi del fatto che Ventura inaugurasse un nuovo corso puntando su Jorginho: così non è stato. Mai una convocazione, mai un tentativo, mai una possibilità. Solo una chiusura mediatica non supportata dai fatti: il gioco manca e gli interpreti faticano, spesso fuori posizione. Intanto Jorginho s’allena, sorride coi compagni, è sereno in una squadra che esalta le sue caratteristiche: tecnica, visione di gioco, intelligenza tattica. Le metterà a disposizione (solo) del Napoli per inseguire un sogno, mentre l’Italia cercherà disperatamente di ritrovarsi con un gioco coerente con la sua tradizione. Impresa ardua, quasi impossibile. Questione di scelte.

Fonte: Il Roma

Non arriva ancora il rinnovo di Ghoulam, una big di Serie A pronta a corteggiarlo

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Non arriva ancora il rinnovo di Ghoulam, una big di Serie A pronta a corteggiarlo

L’ottimo avvio di stagione di cui si è reso protagonista Faouzi Ghoulam insieme alla situazione contrattuale – il contratto che lo lega al Napoli scadrà la prossima estate – lo rende uno dei calciatori più desiderati di tutto il panorama europeo. Gli azzurri trattano ormai da mesi con l’entourage del difensore per il rinnovo ma l’accordo non arriva e per questo motivo la Juve avrebbe drizzato le antenne per lui. Nel caso in cui la trattativa per il prolungamento con il Napoli dovesse saltare, Marotta e Paratici, secondo quanto riportato da Premium Sport, sarebbero pronti a sferrare un’offensiva dato che da tempo studiano il giocatore.

Insigne: “Manchester City? Un top club, cercheremo di prepararla bene, possiamo metterli in difficoltà”

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Lorenzo Insigne ha rilasciato un’intervista al magazine ufficiale della Champions League

Lorenzo Insigne ha rilasciato un’intervista al magazine ufficiale della Champions League e proposta in video da Premium Sport in versione integrale: “Manchester City? Un top club, cercheremo di prepararla bene e di affrontarla nel miglior modo possibile giocando il nostro calcio che ci chiede il mister contro qualsiasi squadra. Abbiamo le qualità, bisogna solo avere fiducia e non andare in campo con paura per affrontare il Manchester City. Sappiamo che hanno grandi campioni, ma se giochiamo di squadra possiamo metterli in difficoltà. Sono due partite, dobbiamo fare risultato se vogliamo passare il turno. In Champions League ci sono grandi squadre e ripeto che cercheremo di prepararla nel miglior modo possibile“.

Pescara – Cittadella 1 – 2: il lunch match è dei veneti

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Scivolone interno del Pescara, che si arrende per 2 – 1 allo stadio “Adriatico” – “Cornacchia”, al cospetto di un Cittadella tonico e compatto, specialmente nella prima frazione. I dannunziani rimangono fermi a quota 10 punti, mentre i veneti salgono a quota 13 punti in classifica. Sabato trasferta contro i ducali al Tardini di Parma per la formazione di Zeman.

LA CRONACA DEL MATCH

Il lunch match valido per l’ottava giornata del Campionato cadetto prevede la sfida tra il Cittadella di Venturato e il Pescara di Zeman, il quale non subisce goal da due giornate, ed è reduce dal successo di Carpi. Entrambe le formazioni sono appaiate a quota dieci punti in classifica, e sono alla ricerca di una vittoria che possa permettere ad entrambe di guardare con maggiore ottimismo al proprio Campionato. In una mattinata abbastanza fresca e soleggiata, arbitra Ghersini di Genova. Zeman schiera il suo classico 4 – 3 – 3, con il tridente composto da Del Sole, Pettinari e Benali. Rispondono i granata di Venturato con 4 – 3 – 1 – 2: Strizzolo e Kouame compongono la coppia d’attacco.

Pronti e via, e subito arriva il vantaggio del Cittadella: calcio d’angolo battuto da Bartolomei, imperioso stacco di testa di Adorni, che mette la palla nell’angolino basso alla destra di Pigliacelli, che nulla può fare per evitare la rete granata.

La rete sembra avere tramortito il Pescara, che prova a riorganizzarsi, ma al 6′ è Schenetti a provarci con un tiro dalla distanza, completamente fuori bersaglio. Al 9′ il Pescara si scuote con Benali, la cui conclusione da posizione defilata viene respinta in corner dal portiere Alfonso.

Al 18′ arriva il raddoppio del Cittadella con Siega che scatta sul filo del fuorigioco, prima di accentrarsi e trafiggere con un chirurgico tiro Pigliacelli per la rete del 2 – 0.

Al 38′ Mazzotta viene atterrato in area: penalty trasformato da Benali, con il portiere Alfonso che intuisce, ma non riesce a respingere il tiro dell’attaccante del Pescara, che permette ai dannunziani di accorciare le distanza. 2 – 1 per la formazione veneta. Al 41′ azione sgusciante da parte di Koume, che arriva alla conclusione, ma Pigliacelli si salva in corner.

La prima frazione termina con i granata in vantaggio per 2 – 1.

Incertezza difensiva del Cittadella ad inizio di ripresa, che permette a Brugman di arrivare al tiro da fuori area, che, però, non centra il bersaglio grosso. Al 48′ bello spunto di Koume, il cui tiro dai 25 metri viene deviato in corner.

Al 56′ Zampano è molto bravo a mettersi nelle condizioni di arrivare alla conclusione, senza, però, riuscire ad impegnare il portiere Alfonso.

Al 64′ cross di Zampano per Pettinari, la cui conclusione in area termina di poco al lato. Pescara sicuramente più intraprendente rispetto alla prima frazione, all’arrembante ricerca del goal del pari, che Benali spreca clamorosamente al 77′, quando manda alto sopra la traversa un rigore, praticamente, in movimento.

Pescara – Cittadella 1–2 (1-2)

Reti: 2’ Adorni, 18’ Siega (C), 37’ rig. Benali (P)

Pescara (4-3-3): Pigliacelli; Zampano, Bovo, Fornasier, Mazzotta (80’ Crescenzi); Coulibaly, Brugman (C), Kanoutè; Del Sole (80’ Cappelluzzo), Pettinari (64’ Ganz), Benali.
A disposizione: Fiorillo, Balzano, Valzania, Perrotta, Carraro, Baez.
Allenatore: Z. Zeman.

Cittadella (4-3-1-2): Alfonso; Salvi, Pelagatti, Adorni, Benedetti; Bartolomei, Iori (C) (59’ Settembrini), Siega (64’ Chiaretti); Schenetti; Strizzolo (70’ Arrighini), Kouamé.
A disposizione: Baleari, Litteri, Caccin, Pasa, Camigliano, Bizzotto.
Allenatore: R. Venturato.

Ammoniti: 33’ Alfonso (C), 61’ Kanouté (P)

Arbitro: Davide Ghersini di Genova.

Assistenti: Giovanni Baccini di Conegliano e Giuseppe Borzomì di Torino, quarto ufficiali Niccolò Baroni di Firenze.

Note: raccolta firme con postazioni in tutti i settori per la modifica della norma relativa al giudizio abbreviato.